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Juve Stabia, Fortini: Felice per il primo gol tra i pro. Porterò per sempre nel mio cuore questa piazza

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Niccolò Fortini è stato uno dei volti sorridenti in casa Juve Stabia dopo la vittoria contro il Cosenza. L’ala gialloblu, autore del gol del 3-0, si è presentato ai microfoni nel post gara visibilmente emozionato e soddisfatto per la prestazione e per la rete realizzata, la prima con la maglia delle Vespe.

“L’emozione del gol è stata fortissima,” ha esordito Fortini, con un sorriso che illuminava il volto. “Sono contento che il mio primo gol sia arrivato con questa maglia, lo merita la società e lo meritano i tifosi.”

Il momento del gol, però, è stato caratterizzato anche dall’ansia tipica delle decisioni arbitrali supportate dalla tecnologia: “Ogni revisione al VAR è una sofferenza!” ha confessato Fortini, sottolineando come l’attesa per la convalida della rete sia stata carica di tensione. “Ho vissuto quei minuti col fiato sospeso perché ci tenevo tantissimo alla mia rete.” La paura di vedersi annullare la gioia del primo gol era palpabile, ma alla fine l’esultanza è potuta esplodere liberatoria.

Fortini è entrato in campo a sorpresa, in sostituzione di Andreoni, e si è fatto trovare pronto dimostrando grande professionalità: “Non pensavo di entrare in partita così presto ma ci sta, dobbiamo sempre farci trovare pronti. Non ce la facevo più a stare fuori!”.

Durante la sessione invernale di calciomercato, il nome di Fortini è stato accostato ad altre squadre, ma alla fine il giocatore è rimasto a Castellammare, una scelta che lo rende particolarmente felice: “Sono felice di essere rimasto a Castellammare durante il mercato di gennaio. È stata in realtà una scelta anche della Fiorentina ma se avessi dovuto farla io sarebbe stata la stessa. Sto benissimo alla Juve Stabia e non vedo l’ora di vivere le gare da qui a maggio.”.

L’ala ha poi espresso parole di profonda gratitudine verso l’ambiente Juve Stabia: “Sarò sempre grato ai miei compagni, al mister e alla Juve Stabia perché è una parentesi che porterò dentro per tutta la vita. Castellammare è fantastica sotto tutti i punti di vista”.

Il gol realizzato contro il Cosenza ha una dedica speciale: “Il gol lo dedico ad Alberto, il papà di una mia amica, da poco scomparso.”

Infine, Fortini ha voluto sottolineare il ruolo fondamentale del mister Pagliuca nella sua crescita: “Mister Pagliuca mi ha aiutato tantissimo, mi fa migliorare quotidianamente. Sono infatti contentissimo di avere altri mesi per lavorare con lui.”

Sanremo 2025, Gaia lascia lo studio di Domenica In in lacrime: cosa è successo

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(Adnkronos) –
Gaia ha lasciato lo studio di Domenica In quasi in lacrime.Nel day after rispetto alla finale di Sanremo 2025, la cantante è arrivata nel tardo pomeriggio nel salotto di Mara Venier e ha esordito rispondendo ad una domanda sull'eventuale rivalità con le colleghe:: "Questa retorica è veramente âgé, tra di noi solo solidarietà".  Davide Maggio, ospite in studio, ha toccato un tasto dolente per Gaia snocciolando i dati del televoto e facendo notare l'ultimo posto dell'artista nella graduatoria specifica.  Il brano 'Chiamo io chiami tu', portato in gara al Festival di Sanremo 2025 da Gaia, secondo le preferenze del pubblico è arrivato ultimo in classifica. "Sei ultima dopo Marcella Bella con lo 0,32%", le ha fatto notare il giornalista Davide Maggio.  Gaia, trattenendo le lacrime, ha replicato: "Ci può stare, sono comunque felice di quello che ho portato in questa settimana al Festival".

A intervenire, Mara Venier, che ha difeso Gaia attaccando il giornalista: "A lei non cambia nulla, potevi anche evitare di darle questa notizia".  Tra i fischi del pubblico, Mara ha accompagnato Gaia al centro del palco per prendersi gli applausi: "Sei bellissima, ho detto solo la verità", ha concluso.Gaia commossa ha abbracciato la conduttrice e ha lasciato il teatro.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cosenza, Adorante: Felice per i 2 gol ma soprattutto per la vittoria. Pensiamo alla salvezza

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Andrea Adorante si è preso la scena al Romeo Menti, firmando una doppietta decisiva che ha regalato alla Juve Stabia una vittoria fondamentale contro il Cosenza. L’attaccante gialloblù, con una prestazione dirompente, ha dimostrato ancora una volta di essere un elemento imprescindibile per le Vespe, trascinando la squadra con la sua grinta e il suo fiuto del gol. Al termine della gara, un Adorante visibilmente soddisfatto si è presentato ai microfoni per analizzare la partita e condividere le sue emozioni, non nascondendo la gioia per la doppietta e per il successo della squadra.

“I cori della Curva Sud sono sempre gratificanti”, ha esordito Adorante, sottolineando il legame speciale con i tifosi stabiesi. “Ringrazio i tifosi per il sostegno che per noi è fondamentale”. L’apporto del pubblico del Romeo Menti è stato palpabile durante tutta la partita, spingendo la Juve Stabia nei momenti di difficoltà e celebrando con entusiasmo le giocate di Adorante. L’attaccante ha voluto rimarcare quanto il calore dei tifosi sia un fattore determinante per la squadra, soprattutto in un campionato competitivo come la Serie B.

Analizzando poi la prestazione della squadra, Adorante ha espresso soddisfazione per la capacità di vincere anche in gare complicate e non giocate in modo impeccabile: “Siamo contenti della prestazione perché ci conferma che possiamo fare bene anche senza giocare in modo pulito e in gare così complicate”.

Inevitabile poi un commento sul secondo gol, una vera perla balistica che ha infiammato il Romeo Menti. Adorante ha svelato la genesi di questa prodezza: “Il secondo gol? Era da un po’ che notavo il portiere fuori dai pali quindi ci ho provato”. Una lettura attenta della situazione di gioco e una grande freddezza nell’esecuzione hanno permesso all’attaccante di realizzare un gol spettacolare, che ha chiuso definitivamente la partita. “È stato un bel gol ma il più bello, secondo me, resta quello al Sassuolo”, ha aggiunto con modestia Adorante, ricordando un’altra sua prodezza balistica della stagione. La dedica speciale per la doppietta è stata per una persona molto importante nella sua vita: “Dedico la rete alla mia ragazza che mi segue ovunque e mi sostiene sempre”. Un gesto affettuoso che testimonia il forte legame con la sua compagna, sempre al suo fianco nel percorso professionale e personale.

Inevitabile un accenno alla classifica marcatori, dove Adorante sta scalando posizioni a suon di gol. L’attaccante ha ammesso di pensarci, ma senza ossessioni: “Alla classifica marcatori ci penso ovviamente ma la guardo con molta serenità, non ho gli assilli di contare i gol”. Questa serenità e questa mancanza di pressione sembrano essere una delle chiavi del successo di Adorante, che riesce a rendere al meglio quando gioca con leggerezza e divertimento.

Il passaggio alla Juve Stabia ha rappresentato una vera svolta nella carriera di Adorante, come lui stesso ha confermato: “Da quando sono alla Juve Stabia è cambiato un po’ tutto. La continuità, la fiducia e soprattutto la voglia di giocare col sorriso, che prima forse mi mancava”.  Adorante ha poi sottolineato un aspetto importante del suo miglioramento, legato al lavoro con il mister: “Sono consapevole del miglioramento anche lontano dalla porta; è un lavoro che il mister mi ha chiesto da subito, indicandolo come un tassello da aggiungere al mio repertorio, e sento in partita i benefici del lavoro settimanale”.

Infine, Adorante ha ribadito l’obiettivo primario della Juve Stabia per questa stagione: “Obiettivo diverso dalla salvezza? No, resta quello. Quando arriverà la salvezza lotteremo per qualcosa di diverso”. Nonostante le ottime prestazioni e i risultati positivi, la squadra mantiene i piedi ben saldi a terra, consapevole che il primo traguardo da raggiungere è la permanenza in Serie B. Una volta messa in cassaforte la salvezza, allora si potrà pensare a obiettivi più ambiziosi.

Sanremo 2025, Rose Villain svela il playback a Domenica In e canta col microfono a rovescio

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(Adnkronos) –
Rose Villain dice 'no' al playback.La cantante, che al Festival di Sanremo 2025 si è classificata 19esima con il brano 'Fuorilegge', si è esibita a Domenica In cantando col microfono a rovescio.  Dopo le prime note del brano, Rose Villain ha girato il microfono e lo ha impugnato al contrario, scegliendo così di mostrare al pubblico la verità: stava cantando in playback.

Poi, ha abbandonato a terra il microfono e si è avvicinata al centro dell'Ariston per cantare in mezzo alla platea.  Come Rose Villain, anche altri Big hanno dimostrato di non aver cantato live.Elodie, ad esempio, che prima di esibirsi ha detto "Ma certo, il favoloso playback mi aspetta".

Noemi, ha sdrammatizzato, e ha detto: "Nel 2012 mi arrabbiai, adesso mi sono goduta il pubblico che nelle sere del Festival sembra lontano, ora ho cantato con loro e sono felice".  Anche il vincitore della kermesse, Olly, che ha abbandonato il microfono dopo le prime note per lanciarsi a cantare tra la folla.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cosenza (3-0), Tarantino: Prestazione di altissimo livello ma restiamo umili fino alla salvezza

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Al termine della splendida vittoria ottenuta dalla Juve Stabia ai danni del Cosenza, il vice allenatore gialloblu Nazzareno Tarantino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei giornalisti presenti allo stadio “Romeo Menti”.

“I ragazzi hanno disputato una gara di grandissimo livello, l’ennesima di questa stagione. Mi complimento con tutti, sia con chi è sceso in campo sia con chi è rimasto in panchina. Durante la settimana abbiamo lavorato molto sull’aspetto difensivo, soprattutto con i nuovi arrivati, per trovare la giusta alchimia. Poi abbiamo accelerato e trovato il primo gol su un’azione provata in allenamento, mentre il secondo gol è un’invenzione di Adorante.

Le assenze di alcuni giocatori importanti sono state ben assorbite dal resto della squadra, ma non avevamo dubbi sulla forza e sulla coesione del gruppo. Sapevamo che tipo di partita sarebbe stata e come affrontarla. La nostra umiltà, però, non cambia: continuiamo a lavorare sodo come sempre. Quando avremo la certezza matematica della salvezza, allora potremo goderci con più serenità le partite successive.

Credo che per raggiungere la salvezza manchino ancora 6/7 punti, poi vedremo. Sono contento della prestazione di Peda ma anche di quella di tutti gli altri nuovi acquisti. Significa che il processo di ambientamento sta procedendo nel migliore dei modi. Andreoni? Ha sentito un fastidio all’adduttore e abbiamo preferito sostituirlo per precauzione.

Thiam è stato bravissimo a parare su Garritano. Se Candellone avesse segnato, forse la partita si sarebbe messa ancora meglio, poi è arrivata l’unica vera occasione del Cosenza e il nostro portiere è stato decisivo.

È fondamentale che il mister (Guido Pagliuca, ndr) stia in panchina, perché è un punto di riferimento per tutti noi. Io mi trovo bene nel mio ruolo di vice allenatore e sento di poter dare il mio contributo.

Questa squadra ha ancora margini di miglioramento enormi. È composta da tanti giovani che ambiscono a traguardi importanti e lavorano quotidianamente per crescere e migliorarsi”.

Sanremo 2025, Cristicchi commuove: Lino Banfi ricorda la moglie Lucia

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(Adnkronos) – Altra standing ovation per Simone Cristicchi.Il cantautore, ospite a Domenica In, ha emozionato tutti in platea cantando la sua 'Quando sarai piccola', arrivata terza in classifica al Festival di Sanremo 2025.

In lacrime anche Lino Banfi, che ha ricordato la moglie Lucia, scomparsa nel 2013. "Mi vergogno di essere in queste condizioni, ma ho anche 89 anni quindi lasciatemi piangere", ha detto Lino Banfi con la voce rotta dal pianto.Poi, l'attore ha raccontato un aneddoto legato alla moglie: "Dopo che abbiamo festeggiato i 61 anni di matrimonio è cominciato il suo declino e lei mi chiedeva sempre 'E se un giorno non ti riconosco più?' – spiega Lino Banfi – io ho solo provato a farla ridere 'ci innamoriamo un'altra volta, promesso' le ho detto", ha concluso in lacrime.  Sul suo brano Cristicchi ha detto: "Ho messo in questo brano tanta vita e tanta verità, cantarlo è stato come camminare su un filo".

E ancora: "È piaciuta a molti ragazzi che in questa canzone rivedono i loro nonni".  E sulle critiche di chi l'ha accusato di aver 'romanticizzato' la malattia, Cristicchi ha detto: "Ringrazio solo chiunque l'abbia compresa". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Cristicchi: “La canzone piace a Meloni e Schlein”

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(Adnkronos) – "Questa canzone è piaciuta sia a Giorgia Meloni che a Elly Schlein".Simone Cristicchi, a Domenica In, risponde alle domande su Quando sarai piccola, la canzone che racconta il rapporto con la mamma malata di Alzheimer. "Sono riuscito a metterle d'accordo", dice Cristicchi. "Tutti mi hanno detto che questa è una canzone di speranza.

Il vero regalo che mi ha fatto questo Festival è che questa canzone è piaciuta ai ragazzi, che nel brano rivedono i loro nonni", dice Cristicchi.Le critiche lo hanno ferito? "In questi giorni sono successe cose straordinarie", dice glissando davanti alla domande che fanno riferimento a commenti negativi sul brano e sulla descrizione della malattia e in particolare alla 'romanticizzazione della malattia' citata da Selvaggia Lucarelli. "Sono successo tante cose belle, le altre lasciano il tempo che trovano", ripete. "Questo Festival mi ha permesso di farmi conoscere dai giovani, potranno approfondire il mio repertorio e il mio teatro.

Io sono un uomo di teatro e dopodomani torno sul palcoscenico", aggiunge. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Marcella Bella a Domenica In: “Io raccomandata? Ho sempre cantato belle canzoni”

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(Adnkronos) – "Non ho bisogno di raccomandazioni, ho sempre cantato belle canzoni", così Marcella Bella, a Domenica In, commenta le critiche che ha ricevuto per la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2025, dove si è classifica all'ultimo posto.  Marcella Bella, che al Festival di Sanremo ha gareggiato tra i Big con il brano 'Pelle diamante', sull'ultimo posto ha detto: "Sono stata ferma per 18 anni, devo riconquistare i giovani". La cantante ha dichiarato di non aver aspettato la proclamazione del vincitore: "A mezzanotte già ero andata a letto.Sapevo che sarei arrivata tra gli ultimi, il mio brano non è arrivato come speravo".

Ma gli ascolti stanno andando molto bene: "La mia canzone è dappertutto, ho già fatto un milione di streaming, sono felicissima".  E sulle critiche ricevute ha aggiunto: "Io sono sempre me stessa, sono sincera.Dicevano che ero una raccomandata, ma io ho sempre cantato belle canzoni e non bisogno di raccomandazioni, è stato meschino ricevere alcune critiche".  Poi ha regalato una maglia a Mara Venier con la scritta: 'Str…?

Forse' e ha aggiunto: "Non vergognatevi, siate stronze sempre". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, sette giorni al voto: appello di Steinmeier per “rafforzare la democrazia”

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(Adnkronos) – "Ogni voto conta".E' un appello chiaro quello che arriva dal presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, a una settimana dalle elezioni anticipate in Germania.

In un Paese sconvolto dai fatti di giovedì scorso a Monaco, così come dall'attacco di Villach nella vicina Austria, e in cui – secondo un sondaggio della Zdf diffuso venerdì – il 28% non sa ancora per chi votare.  "Per quanto possiamo essere diversi, per quanto in modo violento possano a volte scontrarsi le nostre opinioni, tutti siamo responsabili gli uni degli altri e del futuro del nostro Paese – afferma Steinmeier in un messaggio video – Per questo vi chiedo di andare a votare, sapendo che il vostro voto può essere decisivo.Il 23 febbraio rafforziamo la nostra democrazia: il vostro voto conta". Alcuni si chiedono perché andare alle urne, aggiunge, in vista del rinnovo del Bundestag.

Così fornisce le risposte. "Voto perché il futuro del nostro Paese è per me importante.Voglio dire la mia sul percorso che intraprendiamo, soprattutto ora, in questa epoca di sconvolgimenti, crisi e conflitti".

E bisogna andare a votare per "rafforzare e proteggere" la "democrazia liberale della nostra Legge Fondamentale". Intanto è ancora forte lo choc per i fatti di Monaco.E oggi ci sono state due diverse manifestazioni.

A qualche metro dal luogo della tragedia l'AfD ha organizzato una commemorazione, poco distante dal raduno che ha attirato chi è contrario a sfruttare l'attacco per fini politici.A separare le due iniziative c'era la Polizia, secondo cui all'evento dell'AfD hanno partecipato circa 70 persone.

Seicento all'altra manifestazione.Gli agenti, ha riferito l'agenzia tedesca Dpa, sono dovuti intervenire durante la contromanifestazione quando alcune persone, circa 40, hanno formato una catena umana per impedire ai sostenitori dell'AfD di deporre fiori sul luogo dell'attacco.

Per ora non sono state diffuse notizie di arresti. In questo clima hanno chiesto che quanto accaduto non venga sfruttato per "fomentare l'odio" la famiglia e gli amici della donna 37enne di origini algerine e della bambina di due anni morte dopo che un'auto, guidata un 24enne afghano, è piombata su una folla di persone durante una manifestazione sindacale nel cuore della capitale bavarese. "Amel era una persona che si batteva la giustizia – recita una dichiarazione pubblicata sulla pagina web della città di Monaco dopo l'attacco che ha fatto anche 37 feriti – Era per la solidarietà, l'uguaglianza, i diritti dei lavoratori, era contro xenofobia ed emarginazione.Per lei era molto importante trasmettere questi valori alla figlia".

Amel, ricordano, era nata in Algeria ed era arrivata all'età di quattro anni in Germania.Viveva dal 2017 a Monaco. Il governatore della Baviera, Markus Soder (Csu), chiede negoziati subito con i Talebani, dal 2021 di nuovo al potere in Afghanistan, affinché vengano organizzati voli per i rimpatri.

Il ministro degli Esteri, Annalena Baerbock, e il ministro degli Interni, Nancy Faeser, dovrebbero parlare direttamente con i Talebani per voli a partire da lunedì, ha detto il leader della Csu alla Bild. "Serve un volo a settimana", è convinto.Alla fine dello scorso agosto per la prima volta dal ritorno dei Talebani al potere in Afghanistan un volo con a bordo 28 afghani, accusati di reati, è partito dalla Germania diretto verso il Paese martoriato da decenni di guerre.  Secondo Soder, solo in Baviera ci sarebbero quasi 2.000 afghani che dovrebbero lasciare la Germania e quasi 200 vengono descritti come 'pericolosi'. "Gli afghani con l'obbligo di lasciare il Paese devono abbandonarlo rapidamente e va sospeso per il prossimo futuro il rilascio di nuovi visti – ha sostenuto – Prima Aschaffenburg (l'attacco di gennaio in cui sono morti un bambino e un uomo), ora Monaco.

Adesso basta.Alla Germania serve un piano immediato per l'Afghanistan".  E i Talebani si sono detti disponibili a collaborare dopo l'attacco di Monaco, chiedendo in cambio un 'consolato' in Germania. "Abbiamo manifestato la nostra disponibilità a riprendere i servizi consolari per gli afghani in Germania, che riguardono tutti gli aspetti delle migrazioni", ha detto alla Dpa Abdul Kahar Balchi, portavoce del ministero degli Esteri del governo talebano, che non gode del riconoscimento internazionale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Olly a Domenica In: “Ho pianto per mezz’ora, le notizie belle mi spaventano”

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(Adnkronos) – "Sembrava mi fosse successo qualcosa di brutto, ma ero felicissimo.Ho pianto per mezz'ora", così Olly parla della sua vittoria al Festival di Sanremo 2025.

Il cantate ligure è stato oggi, domenica 16 febbraio, ospite a Domenica In, da Mara Venier in occasione dello speciale dedicato alla kermesse canora.  "È stato stupendo", racconta Olly, in arte Federico Olivieri, dopo aver rivisto il momento della proclamazione sul palco dell'Ariston. "Ora voglio solo andare dalla mia famiglia", dice il vincitore che dopo la settimana sanremese spera solo di "dormire, questa notte non ho chiuso occhio", racconta.  Poi, si sofferma sulla sua espressione quando Carlo Conti ha pronunciato il suo nome come vincitore della kermesse: "Sembrava mi fosse successo qualcosa di brutto.Ma le notizie belle mi spaventano, reagisco con la faccia della paranoia, ma dentro ero felicissimo".  Dopo aver ripercorso il momento della vittoria, Olly ha commentato l'assenza delle donne dalla top 5: "Ci sono state tantissime donne di cui ho sentito parlare davvero poco, Joan Thiele o Sarah Toscano, ragazze giovanissime che hanno davvero tanto talento".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Attacco drone russo a Mykolaiv, in 100.000 al gelo”

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(Adnkronos) – Sono "più di 100.000" le persone al gelo, senza possibilità di riscaldarsi nella città di Mykolaiv, nel sud dell'Ucraina, a causa di un attacco di un drone russo che ha colpito "un'infrastruttura cruciale".E' la denuncia che arriva dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Oggi più di 100.000 persone a Mykolaiv sono rimaste senza riscaldamento dopo che un drone russo Shahed ha colpito l'infrastruttura cruciale della città – scrive su X – Una normale città ucraina.

Una normale infrastruttura civile.Non ha nulla a che fare con le ostilità o la situazione al fronte.

Questa è un'altra chiara dimostrazione del fatto che i russi sono in guerra con la nostra gente e la vita stessa in Ucraina.E stanno combattendo in modo vile, senza allentare la pressione.

Chi cerca la pace in modo onesto e si prepara a negoziati non agisce così". Il Presidente ucraino conferma che sono al lavoro i tecnici per riportare la 'normalità' a Mykolaiv. "Continueremo a lavorare con i nostri partner per rafforzare le difese contro questi attacchi – ripete – E tutti i partner devono lavorare insieme a tutti i livelli per impedire alla Russia di prolungare questa guerra o rendere permanente la minaccia alla vita".Secondo Zelensky, per l'attacco odierno "e tutti gli altri attacchi russi analoghi" servono "una risposta forte, un coordinamento più stretto tra tutti i partner e sforzi unificati per costringere la Russia alla pace".

Il Presidente ucraino conclude il messaggio rinnovando il 'grazie' "a tutti coloro che sono al fianco dell'Ucraina e degli ucraini". In precedenza il premier ucraino Denys Shmyhal aveva denunciato il "danneggiamento da parte di droni (russi) della centrale termoelettrica" di Mykolaiv. "E' stato fatto in modo deliberato – ha accusato – per lasciare la gente senza riscaldamento nel mezzo di un periodo con temperature sotto lo zero e per creare una catastrofe umanitaria".Shmyhal parlava di danni per "46.000 utenze". Il sito di notizie Ukrinform aveva riferito stamani di un attacco massiccio lanciato la notte scorsa contro Mykolaiv, segnalando il ferimento di una persona e danni a un'infrastruttura, cinque palazzi e diversi negozi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi ai Campi Flegrei, scossa 3.9 sentita a Napoli

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(Adnkronos) – Una nuova forte scossa di terremoto oggi ai Campi Flegrei.Il sisma del 16 febbraio è stato avvertito in maniera nitida su tutto il territorio di Napoli.

La magnitudo stimata per il momento è di 3,9 della scala Richter.Segnalazioni sono giunte da Procida a Villaricca, fino a San Giorgio a Cremano. È la scossa più forte avvertita da inizio 2025.  "Al momento c'è la preoccupazione dei cittadini, qualche richiesta di sopralluogo in casa ed è saltata una rete idrica.

Sono in corso i controlli in tutte le scuole con l'ufficio tecnico ed è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc)", dice all'Adnkronos il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, un miliardo di interazioni social: Olly trionfa anche online, rivolta per Giorgia

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(Adnkronos) – Sanremo 2025 segna un record storico sui social, sfiorando il miliardo di interazioni.La ricerca di Socialcom in esclusiva per Adnkronos, condotta tramite la piattaforma Socialdata, ha raccolto 875 milioni di like, commenti e visualizzazioni video, su quasi 4 milioni di post pubblicati.

L’interesse è globale: oltre 160.000 post dagli Stati Uniti, 64.000 dalla Spagna e 41.000 dal Regno Unito.  TikTok è il cuore della fruizione: da solo genera 600 milioni di visualizzazioni, mentre Twitch, tra i canali emergenti, raccoglie quasi 500 mila interazioni.  I social hanno anticipato il verdetto: Olly è stato fin dall'inizio il leader per crescita di follower su Instagram e TikTok, oltre che primo nei video ufficiali più visti su YouTube alla vigilia della finale.Dall'inizio del festival il giovane cantante ha guadagnato circa mezzo milione di nuovi follower.

Anche Lucio Corsi ha beneficiato del secondo posto in classifica, totalizzando 370 mila nuovi fan.  Sul fronte delle visualizzazioni su YouTube, l’effetto classifica è meno evidente: dopo Olly, le canzoni con maggiore potenziale commerciale sono quelle di Fedez, Achille Lauro e Coma Cose.Le polemiche per l’esclusione di Giorgia dal podio erano altrettanto prevedibili.

L’artista è stata la più discussa e amata dell’intero festival, protagonista di due dei tre momenti di picco online: la sua esibizione nella prima serata e il duetto con Annalisa nella serata cover.All’annuncio della classifica finale, i social si sono scatenati contro l’assenza di Giorgia e Achille Lauro dal podio.  A parte qualche critica alla conduzione di Carlo Conti, spesso paragonato in negativo ad Amadeus, il sentiment generale è stato nettamente positivo (27% positivo contro 14% negativo).

Anche la moda ha acceso il dibattito: i look più commentati sono stati quelli di Tony Effe, con la sua collana Tiffany inizialmente vietata e poi esibita, Achille Lauro, Lucio Corsi, Giorgia, Elodie e Fedez, quest’ultimo discusso per le sue lenti a contatto nere.  “I social e soprattutto TikTok si confermano il canale principale di fruizione del festival e lo specchio più fedele del pubblico italiano”, commenta il ceo di Socialcom, Luca Ferlaino. “L’analisi accurata dei dati consente di prevedere non solo i risultati, ma anche tendenze, emozioni e persino le polemiche".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 25enne trovata morta in casa: domani l’autopsia sul corpo di Camilla Sanvoisin

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(Adnkronos) – E’ prevista per domani, 17 febbraio, l’autopsia sul corpo di Camilla Sanvoisin, la 25enne figlia del produttore televisivo Axel Egon Sanvoisin trovata morta all’alba di giovedì scorso a casa del compagno, il 35enne Giacomo Celluprica, alla Giustiniana, zona nord della Capitale.  
La ragazza, deceduta per arresto cardio circolatorio, sarebbe morta a causa di una overdose.Per questo saranno fondamentali anche i risultati degli esami tossicologici: nell’abitazione infatti i poliziotti hanno trovato diversi flaconi di metadone, oltre il limite prescritto dal Serd, e lo stesso 35enne ha riferito che entrambi avevano assunto droga la sera prima.

L’ipotesi di chi indaga al momento è che a uccidere la 25enne possa essere stata una dose fatale di eroina, magari ‘tagliata’ male.  Per la detenzione della droga il 35enne è stato arrestato e poi rimesso in libertà dal giudice.I pm capitolini, con il coordinamento del procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, procedono per il reato di morte in conseguenza di altro reato e hanno subito disposto il sequestro dei cellulari trovati nell’abitazione per risalire ai fornitori della droga e ricostruire gli ultimi contatti avuti dalla coppia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Fedez dopo Sanremo: “Chi è la Bella stronza? Non serve saperlo”

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"Inizia una nuova vita".Fedez è stato ospite a Domenica In, nella puntata speciale dedicato al Festival di Sanremo 2025.

Il rapper, che si è classificato quarto nella classifica finale, ha commentato la sua partecipazione alla kermesse canora: "Il più grande regalo per me è stata l'opportunità di avere un nuovo inizio sia dal punto di vista musicale sia personale, segna quindi una nuova vita per me". Alla domanda su 'Bella Stronza', la cover portata in gara nella quarta serata in duetto con Marco Masini, Fedez replica: "Non credo sia necessario dire a chi fosse dedicata la canzone.Ho scritto io le parole della canzone, fa parte del mio vissuto ma non credo sia necessario a chi l’ascolta sapere a chi è riferita".

E sottolinea: "Non era una canzone di astio e lo dimostra il testo", dice Fedez che sottolinea la frase finale della canzone "Ti ho dato tutte le ragioni per essere una bella stronza".E poi il ringraziamento a Marco Masini: "Un'esperienza unica, lavorare a questo capolavoro è stato un onore". Durante la settimana, il brano di Fedez è stato uno dei più chiacchierati e commentati.

Molti non hanno capito tuttavia, la strofa in cui Fedez parla degli effetti degli psicofarmaci: "Non volevo denunciare il sistema.Fa parte di una mia esperienza personale, dopo il tumore ho preso antidepressivi, assegnati però da mani sbagliate", racconta Fedez.

E spiega: "Ho preso 7 psicofarmaci diversi, che mi hanno distrutto, può capitare di finire in mani sbagliate ma questo non vuol dire che non bisogna smettere di cercare aiuto, al contrario". E sui figli Leone e Vittoria il rapper dice: "I miei bambini mi hanno visto in differita, non ho avuto il feedback dell'ultima serata.Ma hanno detto che sono stato bravo", aggiunge emozionato.  La nuova vita comprende anche il ritorno ai live. "Domani faremo un annuncio importantissimo.

Non vado in tour dal 2019 per una serie di vicissitudini, mi manca tanto", spiega il rapper. "Ora vado a Milano e vado in studio, sto lavorando ad alcune cose.E' iniziata una nuova vita".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Elodie sbotta a Domenica In: “Nessun giallo al Festival, basta invenzioni”

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(Adnkronos) –
"Nessun giallo, scrivete cazzate.Sono rimasta malissimo per la mancanza di rispetto verso Giorgia".

Elodie, a Domenica In, non usa mezze misure per disinnescare il 'caso' legato alla finale di Sanremo 2025.Nessuno scatto d'ira immotivato, nessuna lite per il vestito. "Sono diventata emotiva, ieri dopo l'esibizione ho pianto", dice l'artista, che ha chiuso al 12esimo posto. "Mi hanno strappato il vestito?

Nessuno mi ha strappato il vestito, sono cazzate che scrivete voi come al solito.Vi pare che io possa arrabbiarmi per un vestito?

Mi fate così cretina?Ero emotivamente provata…

Voi rendete le cose molto più interessanti di quello che sono in realtà.Sono una cantante, lavoro con l'emotività che è difficile da gestire.

Almeno una volta a settimana mi dispero…Ieri ero inconsolabile", aggiunge.

Il piazzamento finale conta relativamente: "Io non ho vinto Amici, eppure lavoro.Io non ho mai vinto con le classifiche", aggiunge. Elodie non nasconde il malumore per il piazzamento di Giorgia, esclusa dalla top5 occupata solo da uomini: "Sono rimasta malissimo per Giorgia.

E' stato irrispettoso per il suo talento, per la sua carriera.E' stato ingiusto che non fosse lì.

Dov'era il sostegno delle radio, dei giornalisti?Sembra che le donne debbano sempre fare le capriole, non voglio fare la vittima ma sono dati oggettivi.

Noi donne siamo sempre in minoranza". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, da A come ascolti a Z come zapping l’alfabeto del 75esimo festival

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(Adnkronos) –
A come Ascolti.Ma anche come Amadeus.

Sono andati molto bene e alla vigilia sembrava impossibile proprio per l'eredità record lasciata da Amadeus.  
B come Benigni.Il suo ritorno al festival nell'apertura della serata cover del festival, con un intervento in cui non è mancato il graffio della satira politica, è coinciso con la serata del festival vista da più spettatori: 13.575.000.

Un buon viatico per il ritorno su Rai1, fissato per il 19 marzo con lo show 'Il Sogno'.  
C come Carlo Conti.Come già accaduto nel 2015, non lo avevano visto arrivare.

Sereno e senza gesti eclatanti, il metronomo del piccolo schermo, realizza l'impresa.  
D come Donà, Marta Donà.Nell'ambiente discografico è lei la vera trionfatrice di Sanremo, per il terzo anno consecutivo, come manager dell'artista che si porta a casa la vittoria del Festival.

Fondatrice nel 2011 della società di management LaTarma, è la manager di Olly, vincitore di Sanremo 2025 con 'Balorda Nostalgia', ma anche di Angelina Mango e di Marco Mengoni, rispettivamente vincitori nel 2024 e nel 2023.Non solo, era anche la manager dei Maneskin quando vinsero Festival 2021 e l'Eurovision.

Asso pigliatutto. 
E come Elodie.La cantante può 'Dimenticarsi alle 7' di oggi il 12° posto ottenuto in classifica.

La sua canzone sulle piattaforme è in top ten.E la sua bellezza sul palco ha incantato il pubblico.

Ora la vera sfida è riempire i due stadi annunciati per l'8 giugno a Milano (San Siro) e il 12 giugno a Napoli (Maradona).  
F come Fedez.Alla vigilia del festival, sommerso da gossip e polemiche, sembrava spacciato.

E invece il brano 'Battito', con cui racconta in maniera molto credibile la sua lotta con la depressione, lo riporta al centro della scena musicale, dopo anni di attenzione riservata soprattutto alle sue vicende personali.  
G come Giorgia.Grande favorita della vigilia, porta a casa la vittoria della serata cover e una grandissima affermazione personale, a 30 anni dalla vittoria del festival con 'Come Saprei'.

Se ne va da Sanremo con le lacrime agli occhi per la standing ovation tributatale dal Teatro Ariston.  
H come Hunt, Rocco Hunt.Il suo omaggio a Pino Daniele, realizzato con Clementino sulle note di 'Yess, I know my way' rimane una delle performance più belle della serata cover di Sanremo 2025.  
I come Irama.

Il suo brano 'Lentamente' sta lentamente conquistando radio e stream.E pazienza se non si sente capito dalla stampa.

La sua fanbase lo capisce benissimo.  
L come Lauro, Achille Lauro.Dato almeno sul podio fino alla finale, non lo agguanta ma il suo 'Incoscienti Giovani' è già una hit e il suo percorso al festival è ancora una volta iconico, questa volta all'insegna di un'eleganza d'altri tempi, che arriva ancora più forte, in contrasto con i tatuaggi sul volto.  
M come Marcella Bella.

E' suo quest'anno l'ultimo posto in classifica ma l'omaggio al fratello Gianni, seduto in platea nella serata delle cover, con 'L'emozione non ha voce', rimane uno dei momenti più commoventi del Festival 2025.  
N come Nude look.Quello esibito da Bianca Balti con testa rasata e cicatrici a vista, non nasconde nessuno dei segni che la sua lotta contro il cancro alle ovaie le ha procurato: lei che è una top model e vive d'immagine, porta un messaggio importante a chi affronta lo stesso viaggio con la malattia e spesso si nasconde. 
O come Ospiti.

Con un velocista della scaletta come Carlo Conti non sono stati pochi ma la loro presenza sul palco più rapida, al grido di “niente monologhi ma momenti di riflessione”.  
P come Pubblicità.Il festival 2025 chiude con un nuovo record: 65,2 milioni di euro di raccolta con un incremento dell’8,5% del dato già eccezionale dell’anno scorso.

Rai pubblicità festeggia.  
Q come Qualità.La qualità musicale del festival è forse un po’ meno radiofonica degli ultimi anni ma riporta all’Ariston tanti cantautori, compreso il vincitore Olly.

E la sorpresa è che il pubblico apprezza: Lucio Corsi secondo e Brunori Sas terzo erano un miraggio solo poche settimane fa.  
R come Rock.Il grande assente del festival.

Carlo Conti lo ha ammesso, ricordando però che il festival è lo specchio di un’annata di musica e che di proposte rock non ne aveva praticamente ricevute.  
S come Serenità.Un festival iniziato con l’incubo di dissing e risse, passa alla storia per essersi svolto in un clima tra i più rilassati di sempre.

Certo, il successo d’ascolto aiuta e si riverbera su tutti quelli che lavorano al festival.  
T come Tony Effe.Grande trionfatore delle classifiche dell’ultimo anno e dell’estate con il tormentone ‘Sesso e Samba’, non riesce a conquistare il festival con ‘Damme ‘na mano’.

La sua versione meno maledetta non accontenta i suoi fan abituali e non ne conquista di nuovi.  
U come Usato garantito.Sanremo 2025 riporta nella squadra del festival il vicedirettore dell’intrattenimento Prime Time, Claudio Fasulo, e, tra gli autori, l’ex direttore di Rai1, Giancarlo Leone.

Come Conti grandi esperti del pubblico della rete ammiraglia Rai e del festival.  
V come Vestiti.Sanremo si conferma l’evento trend setter per eccellenza.

Come 75 anni fa, così nel 2025, l’evoluzione di usi e costumi parte da qui.  
Z come Zapping.Quasi assente durante il festival 2025.

Con il ritmo a ‘cassa dritta’ di Conti non c’è tempo di annoiarsi.Lo si può amare o odiare ma la grande maggioranza di chi si sintonizza rimane. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eruzione Etna, chiuso aeroporto di Catania: stop ad arrivi

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(Adnkronos) – Aeroporto di Catania chiuso.La società di che gestisce l'aeroscalo siciliano ha comunicato in una nota che "a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud e Sud-Ovest del vulcano (settori C1 e C2) fino alle ore 17 ora locale, con conseguente interruzione delle attività di volo in arrivo all'aeroporto di Catania, che permane fino alle ore 19 ora locale.

Consentite le partenze degli aeromobili già presenti in aeroporto". "I passeggeri", continua la nota", sono pregati di non recarsi in aeroporto se non dopo aver verificato con la compagnia aerea lo stato del proprio volo.Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Baudo e l’omaggio di Conti: “Sono molto contento”

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(Adnkronos) – Sanremo 2025 "baudiano?Sono molto contento, mi fa veramente piacere".

Così Pippo Baudo commenta all'Adnkronos sulle parole del direttore artistico di Saremo 2025 Carlo Conti in conferenza stampa.  Conti ai giornalisti ha ammesso di ispirarsi allo storico conduttore del festival di Sanremo perché "ci ha insegnato lui a farlo": Baudo detiene attualmente il record di conduzioni del festival, avendone presentati ben 13. "Per me il festival è baudiano, perché Baudo ci ha insegnato a farlo in questo modo, con le sue contraddizioni, con le giurie, con le polemiche.L'ho sempre fatto così, anche nel 2015 e 2016.

E' una messa cantata dove si possono inserire delle volte la chitarra elettrica, o l'organo, però è un meraviglioso rito collettivo e ci ha insegnato Pippo Baudo a farlo, e io spero che questo sia stato un festival baudiano nel miglior senso della parola, dove c'è della buona musica soprattutto". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Como 0-2, viola ko: Diao e Paz sbancano il Franchi

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(Adnkronos) – Passo falso della Fiorentina al Franchi contro il Como.Nella 25esima giornata di Serie A, la squadra di Palladino perde 2-0 con la formazione guidata da Fabregas grazie al gol, sul finire della prima frazione, di Diao, alla quarta rete campionato da quando è arrivato nel mercato di gennaio, e alla rete di Nico Paz nella ripresa.

Con questo ko i viola mancano il sorpasso alla Juventus e restano sesti a 42 punti, mentre i lombardi si portano a 25 in classifica.  Partenza sprint della Fiorentina che ha subito due occasioni con Zaniolo e Gosens, e poi un'altra ancora con Zaniolo al quarto d'ora.Poi la squadra di Palladino rallenta, mentre il Como si rende pericoloso e passa in vantaggio al 41' con la rete di Assane Diao: dopo una punizione della Fiorentina respinta, il Como parte in ripartenza con Caqueret che lancia in profondità Diao.

L'attaccante brucia in velocità sia Ranieri che Cataldi e poi supera De Gea in uscita per lo 0-1. A inizio ripresa la Fiorentina si presenta subito aggressiva, ma senza riuscire a scalfire la retroguardia del Como, sempre ben posizionata.Al 62' Da Cunha se ne va dopo aver rubato palla a Gudmundsson, ma arriva la superlativa chiusura di Fagioli che salva tutto.

Con la Viola sbilanciata il Como ne approfitta e raddoppia al 66' con un fantastico gol di Nico Paz che si porta la palla sul sinistro e fa partire una conclusione dove de Gea non può arrivare per lo 0-2, sesto centro del giovane talento argentino in Serie A.Al 72' Como vicino al tris: Caqueret serve in profondità Diao che si accentra sul destro e va con la conclusione ma c'è un grande intervento di de Gea.

La Fiorentina prova a spingere fino alla fine, ma senza trovare lo spunto giusto dei suoi attaccanti.Termina quindi 0-2 al Franchi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)