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Nel torinese un uomo muore annegato in un sottopassaggio, le sue ultime parole alla madre in una chiamata

Un uomo muore annegato in un sottopassaggio della ferrovia

Nella notte un uomo di 51 anni residente a Favria, G. Z., è morto in un sottopassaggio della ferrovia Canavesana tra Feletto e Rivarolo.

L’uomo è rimasto bloccato nel sottopassaggio, mentre stava tornando a casa da lavoro alle 2 di questa notte. Durante l’accaduto la zona era interessata da un violento temporale, il sottopasso si era riempito di acqua e quando l’uomo ha tentato di oltrepassarlo, l’autoveicolo si è riempito di acqua.

Il temporale, violentissimo, ha colpito in particolare proprio la zona tra Rivarolo, Feletto, Favria e Villanova Canavese, qui è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per il drenaggio delle cantine o delle abitazioni che si sono inondate a causa del violento temporale.

L’uomo prima che avvenisse la tragedia è riuscito a chiamare con il cellulare la madre di 71 anni

“Mi ha telefonato col cellulare, l’acqua che entrava in auto e lui che non riusciva ad aprire il finestrino. Mi ha detto che aveva paura di morire e che nessun veniva a soccorrerlo”

 

Dionisia Pizzo

Fonte: Puntostabianews

 

E’ scontro tra Salisburgo e Napoli, Lainer vuole gli azzurri: le ultimissime

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Continua lo scontro tra Salisburgo e Napoli per Stefan Lainer che vuole giocare con la maglia azzurra

Continua la vicenda tra il Napoli ed il Salisburgo per Stefan Lainer, il club fa muro ed alza le pretese per il terzino destro. Secondo quanto scritto dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, il giocatore sarebbe arrivato allo scontro con il club titolare del cartellino.

Lainer vuole giocare con il Napoli, perché sa che a 26 anni ciò rappresenta l’occasione della vita ed ha fatto capire a chiare lettere al Salisburgo di volersi trasferire in Italia. A bloccare il tutto è la distanza tra offerta e richiesta oltre a commissioni varie.

Il quotidiano sportivo scrive che Giuntoli non cederà al ricatto dei gli austriaci che hanno aumentato la richiesta da 10 a 12 milioni di euro. Il diesse azzurro qualora la trattativa non andasse in porto, ha pronte tre alternative: Thomas Meunier, 26enne in forza al Psg; Nico Evedi, 21ennne in forza al Borussia Mönchengladbach; in fine Matteo Darmin 28enne attualmente al Manchester United

Racconto schock di due bimbe molestate da un 43enne nel napoletano

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Un orco a Qualiano

Il racconto dell’orrore succede nel napoletano, precisamente a Qualiano, protagonisti di un simile fatto sono due bimbe di 11 e 12 anni e un uomo di 43 anni.

L’uomo, dopo le accuse da parte delle due bimbe è stato indagato dalla  Procura della Repubblica di Napoli Nord, le indagini hanno portato all’arresto del 43enne

Le due bambine avrebbero subito violenza quando l’uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari, la cosa assurda, per lo stesso reato di cui si è macchiato con le due bambine..

Le indagini sono partite dopo che le madri delle due bambine avevano raccolto i racconti di violenza subite dalle figliolette. Le due bimbe, sentite in un interrogatorio protetto e seguite da personale specializzato, hanno confermato l’accaduto inserendo nuovi e agghiaccianti particolari.

Le violenze, secondo le bambine, si ripetevano frequentemente e l’uomo diventava ogni volta più violento e insistente.

Finalmente l’orco è stato arrestato, la giustizia farà il suo corso.

 

Mondiali 2018, il sogno della Svezia continua mentre l’Inghilterra passa ai rigori

Russia 2018

Mondiali 2018

Svezia- Svizzera: 1-0

La Svezia dei miracoli che ha messo sotto Italia e superato la Germania ci prende gusto e manda a casa anche la Svizzera. Gara noiosa che si accende ad inizio ripresa quando Forsberg, trova la rete della gloria. Poi la partita si infiamma ma il muro giallo regge ed il sogno Mondiale continua.

Nessuno se lo sarebbe aspettato, ma gli scandinavi sono fra le prime 8 squadre del mondiale “Russia 2018”. I tifosi gialli ballano e cantano, la Svezia continua la sua corsa, approda ai quarti del Mondiale.

Colombia-Inghilterra:

Novanta minuti imprevedibili ,tesi e nervosi. Ad inizio ripresa un fallo di Sanchez regala un rigore agli Inglesi. Dalla Lunetta Kane degli Spurs non sbaglia e fa 1-0.

Lo Juventino Cuadrato si divora la palla del pareggio ma in pieno recupero succede di tutto : miracolo del portiere inglese e sugli sviluppi del corner arriva il pareggio del gigante Mina che fa 1-1 e manda tutti ai tempi supplementari.

Nel primo mini tempo di 15 minuti, la Colombia sulle ali dell’entusiasmo ci prova con Falcao con un bel colpo di testa ma la palla non entra.

Nemmeno la seconda mini frazione decide la vincitrice e dunque la gara si decide ai rigori. Rose per l’Inghilterra ha la palla della gloria ma la sua conclusione termina di poco fuori graziando Ospina.

Ai rigori un errore di Bacca,fa volare l’Inghilterra in finale, Decide il rigore di Dier.

 

Svezia Vs Svizzera: 1-0

Svezia (4-4-2): Olsen; Lustig (37’ st Krafth), Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Ekdal, Svensson, Claesson, Forsberg (37’ st Olsson); Berg (46’ st Kiese Thelin), Toivonen.

A disposizione: Guidetti, Johnsson, Helander, Hiljemark, Jansson, Rohden, Durmaz, Nordfeldt, Larsson.

Allenatore: Andersson

Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lang, Djourou, Akanji, Rodriguez; Behrami, Xhaka; Shaqiri, Dzemaili (28’ st Seferovic), Zuber (28’ st Embolo); Drmic.

A disposizione: Moubandje, Elvedi, Freuler, Mvogo, G. Fernandes, Zakaria, Gavranovic, Burki, Lichtsteiner, Schar.

Allenatore: Petkovic

Arbitro: Skomina (Slovenia)

Marcatore: 21’ st Forsberg

Ammoniti: Lustig (Sve), Behrami, Xhaka (Svi)

Espulso: Lang (Svi)

Colombia Vs Inghilterra: 1-1

Colombia(4-3-3): Ospina 6, Arias 6 (26′ sts Zapata S.v.), Davinson 6, Mina 7, Mojica 6,5, Barrios 6, Sanchez 5 (34′ Uribe 6,5), Lerma 5,5 (16′ st Bacca 6), Cuadrado 6, Quintero 6 (43′ st Muriel 6), Falcao 5.

Allenatore: Pekerman

Inghilterra (3-4-3): Pickford 7; Walker 6 (23′ sts Rashford S.v.), Maguire 6,5, Stones 6; Trippier 6,5, Henderson 6, Alli 5 (36′ st Dier 6), Young 6(12′ pts Rose 6); Lingard 5,5, Kane 7, Sterling 5,5 (43′ st Vardy 6)

Allenatore: Southgate

ARBITRO: Mark Geiger (USA)

 AMMONITI: Barrios, Arias, Sanchez, Falcao, Bacca, Cuadrado (C); Henderson, Lingard (I)

MARCATORI: 12′ st rig. Kane (I); 45’+3 st Mina (C)

Ritrovato un secondo corpo nel Po a meno di un chilometro dal primo

Sul Po rinvenuto un secondo cadevere

A distanza di meno di un chilometro dal primo corpo ritrovato dai Vigili del Fuoco nella zona di Sacca di Colorno a Boretto  a Reggio Emilia, ne è stato rinvenuto un secondo.

La cittadinanza è in forte schock per il ritrovamento dei due corpi a distanza di pochi metri.

Sulle identità ancora le informazioni sono poco chiare, secondo alcune indiscrezioni si tratterebbero di due minori di anni 17.

Secondo notizie ancora non ufficiali si tratterebbe dei due giovani di origine africana scomparsi domenica sera a Boretto. Infatti i due giovani, sono scomparsi nelle acque del Po mentre con un gruppo di amici facevano il bagno  a a Coltaro.

Subito le indagini delle forze dell’ordine insieme ai vigili del fuoco sono state avviate fino al ritrovamento di entrambi i corpi dei minorenni.

Dionisia Pizzo

Fonte: Ansa

 

I Tesori dei boss del napoletano passano nelle mani dei comuni

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I palazzi dei boss passano allo Stato

Oltre 400 i beni sequestrati appartenenti ai boss del napoletano tra: case,  palazzi, box, terreni, immobili di ogni qualsiasi genere. Un ingente tesoretto che passa nelle mani dei comuni di appartenenza per un valore di circa 38 milioni di euro.

Questa la decisione della Prefettura dopo la riunione tra i responsabili dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla camorra e i sindaci di 32 Comuni del Napoletano.

I beni confiscati ai clan non potranno più essere restituiti perchè entreranno a tutti gli effetti nel patrimonio indisponibile delle Amministrazioni, cioé non potranno mai essere venduti.

Tra i comuni di maggiormente interessati, Melito, con oltre 90 confische, ma anche Sant’Antimo (51), Casoria (34) e Torre Annunziata (24).

Dionisia Pizzo
Fonte: Napoli Today

Gragnano, Mascolo: “L’ingresso della Lega all’interno del nostro Consiglio Comunale è un segno di malcontento”

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Mascolo contro la Lega: “Malcontento in città”

Il consigliere comunale di opposizione di Gragnano,  Patrizio Mascolo, commenta così la presenza di esponenti della Lega all’interno della maggioranza del consiglio comunale:

“Questa mattina, ho appreso, nei momenti iniziali della seduta consiliare odierna della presenza di un nuovo gruppo consiliare in seno all’attuale maggioranza, la Lega per Salvini Premier, che entra in Consiglio nella persona del consigliere comunale di maggioranza, Giulio Pepe.

L’ingresso della Lega all’interno del nostro Consiglio Comunale è un segno tangibile del malcontento che si respira nella nostra città, evidenziato anche dal buon risultato ottenuto dal movimento leghista, notoriamente di matrice settentrionale, alle scorse elezioni politiche sul nostro territorio.
Se un movimento, come già evidenziato di chiara ed evidente connotazione non meridionale, e da sempre visto come espressione di protesta e opposizione allo status quo delle cose, antisistema e promotore di messaggi di rottura e cambiamento, si fa largo sul nostro territorio ed entra anche in Consiglio Comunale, prima volta nella storia, è evidente che anche a livello locale si respira un’aria critica e di malcontento. Anni di immobilismo e stasi politica, in cui le decisioni sono state sempre costantemente rimandate per evitare attriti e tensioni all’interno di una maggioranza mal variegata ed eccessivamente eterogenea dal punto di vista della composizione partitica, hanno spinto il paese in uno stato di torpore assoluto. 

Fin dal primo momento dell’insediamento di quest’Amministrazione Comunale non abbiamo mai utilizzato l’eccessiva eterogeneità della maggioranza consiliare che sostiene il Sindaco Cimmino come argomentazione per giudicarne l’operato politico, in quanto la diversità di vedute politiche, andando da un polo all’altro dell’arco costituzionale, poteva anche essere utile e funzionale per ottenere risultati fondamentali per la nostra città. Purtroppo bisogna ammettere che questa diversità non ha prodotto i risultati sperati.
Preso atto della scelta del consigliere di maggioranza, mi auspico che, essendo espressione di un partito di governo, si faccia promotore di idee e proposte programmatiche funzionali alla risoluzione di problematiche cittadine e portavoce delle istanze e delle esigenze dei cittadini gragnanesi, trasferendo ad un livello decisionale più alto, tutte le criticità che attanagliano la nostra città”

Dionisia Pizzo

Fonte:StabiaNews.it

Grande attesa per la visita del Papa nella città di Bari

Il Papa in visita a Bari

I cittadini baresi fervono in vista dell’arrivo del Santo Padre nella citta il 7 luglio 2018. Il Papa, insieme ai 50 mila fedeli pregherà per la pace in Medio Oriente sulla rotonda del Lungomare con i Patriarchi delle Chiese cristiane.

Mons. Francesco Cacucci,  l’arcivescovo di Bari sulla scelta della città da parte del Papa riferisce:

“è stato proprio il Papa, perché considera questa città porta d’Oriente e perché questa è la città di San Nicola”.

Il sindaco di Bari , Antonio Decaro, ha sottolineato:

“La preghiera del Papa a Bari è sicuramente una tappa di fede ma è anche un evento politico importante”.

L’assessore alla Cultura della Regione Puglia, Loredana Capone, in questo momento in cui si parla “di muri, di confini sempre più elevati, di frontiere con i fili spinati”.

A Bari arriveranno anche l’arcivescovo di Costantinopoli e Patriarca ecumenico, Bartolomeo I, e il Patriarca di Mosca, Kirill, sarà rappresentato dal  Hilarion.

Dionisia Pizzo

Fonte: Ansa

Castellammare, M5S: “Approvato emendamento per la messa in sicurezza di via Quisisana”

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Messa in sicurezza di via Quisisana

Il M5S della città di Castellammare di Stabia comunica che l’emendamento per la messa in sicurezza di via Quisisana, unica via di accesso verso il Monte Faito è stato finalmente approvato dal Consiglio Regionale. Eccone il comunicato:

“Con i nostri emendamenti alla mozione per l’individuazione di un soggetto unico attuatore per la valorizzazione del Monte Faito, approvati dall’aula del Consiglio regionale, abbiamo impegnato la giunta a programmare interventi urgenti per la messa in sicurezza di via Quisisana, l’unica via d’accesso che collega Castellammare con il Monte Faito. Intervento che invochiamo da tempo, con diversi atti istituzionali, e che oggi più che mai riteniamo necessario, nel timore di una nuova emergenza incendi boschivi e del ripetersi di un paradosso sulla pelle dei cittadini.  

Lo scorso anno, infatti, alla luce dei roghi che colpirono e devastarono anche quest’area, i vigili del fuoco si videro costretti a far evacuare i residenti attraverso via Quisisana, nonostante fosse interdetta alla viabilità a causa di un grave dissesto idrogeologico e del pericolo frane. Ben seicento residenti attraversarono questa strada, con gravi rischi per la loro incolumità, in quanto rappresentava l’unico itinerario possibile, tenuto conto che l’incendio aveva reso impraticabile l’altra via d’accesso che dal Monte Faito conduce a Vico Equense.

Dopo un ampio dibattito in aula siamo riusciti a convincere una maggioranza orientata a far ritirare la mozione, rimarcando la necessità di un atto di responsabilità da parte della Regione Campania teso a riscattare la proprietà totale dell’area, ad oggi equamente divisa con la Città metropolitana. Il fine è quello di individuare un soggetto unico gestore, finanziando un intervento funzionale alla riapertura al traffico e alla bonifica di via Quisisana, che al pericolo frane aggiunge uno stato di abbandono che l’ha portata a diventare una pattumiera a cielo aperto”.

Castellammare, si dimette Sicignano: “Decisione presa senza malumore”

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Dimissioni di Sicignano

Antonio Sicignano, esponente del partito di Centrodestra a Castellammare di Stabia, dopo una ponderata decisione presenta le sue dimissioni con una lettere indirizzata ad Antonio Pentangelo.

Così  Sicignano spiega la sua decisione:

“Caro Antonio, quando mi hai proposto di assumere il ruolo di commissario cittadino di Forza Italia a Castellammare di Stabia, ti ho manifestato la mia disponibilità a ricoprire tale incarico solo a tempo determinato, ovvero fino alla conclusione della campagna elettorale.Oggi, dopo aver concorso a raggiungere un risultato eccezionale, nonché storico per Forza Italia, che per la prima volta, entra nel parlamento locale con 4 consiglieri comunali, ti confermo quanto ho avuto modo di comunicarti illo tempore, rimettendo nelle tue mani il mio mandato di commissario cittadino. Sono sicuro che a breve organizzerai un partito forte, che possa garantire una importante occasione di rilancio per la nostra Castellammare di Stabia. Le cose da fare sono tante e sono convinto che riscuoterai successi importanti”

Dionisia Pizzo

Fonte: Corrierino

 

Torre del Greco, auto si ribalta dopo essersi scontrata contro una centralina elettrica, i dettagli

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Incidente schock a Torre del Greco

A Torre del Greco, precisamente in Via Postiglione, nei pressi della Litoranea è avvenuto un incidente, le due persone coinvolte non hanno subito gravi lesioni.

Causa del disastroso scontro è stata l’alta velocità di una vettura, il cui conducente non ha saputo controllare il veicolo per evitare uno scontro con un’altra auto che proveniva dal lato opposto e si immetteva nel vicolo adiacente.

Infatti, una Golf percorrendo ad alta velocità nel scansare una Lancia che si immetteva in Vico del Fattore ha urtato il muro, la centralina elettrica e poi ha finito la sua corsa ribaltandosi rovinosamente.

La Polizia Municipale è arrivata sul luogo dell’incidente allertata dai testimoni, sono accorsi anche due ambulanze, i due ferito sono stati medicati e curati al pronto soccorso Boscotrecase.

 

Umberto Bossi condannato per truffa allo Stato, Cassazione: “Sequestrare conti della Lega ovunque siano”

Bossi condannato per truffa allo Stato

Per un totale di 48 milioni di euro i conti della Lega verranno sequestrati per la truffa allo Stato attuata da Umberto Bossi, l’ex leader leghista.

Questa è la decisione della Cassazione che accolgono il ricorso del pm di Genova contro Matteo Salvini contrario ai sequestri.

Secondo la decisione dei giudici, la Guardia di Finanza può procedere al blocco dei conti del partito verde, ma secondo Giovanni Ponti, legale della Lega, le uniche somme sequestrabili sono quelle trovate sui conti al momento dell’esecuzione del sequestro

Secondo la difesa della Lega, il pm potrebbe chiedere la confisca anche delle somme accumulate dopo il sequestro, solo durante il processo di appello.

La Cassazione a tale questione ha risposto che i soldi in questione potrebbero non essere stati trovati  al momento del decreto “per una impossibilita’ transitoria o reversibile”.

Giulio Centemero, deputato della Lega e amministratore del partito commenta così la decisione dei giudici:

“Siamo stupiti di apprendere dalle agenzie, prima ancora che dalla Cassazione, le motivazioni della sentenza per cui dovrebbe proseguire il sequestro relativo a 48 milioni di euro di rimborsi elettorali. Forse l’efficacia dell’azione di governo della Lega dà fastidio a qualcuno, ma non ci fermeranno certo così.

“Consci della totale trasparenza e onestà con cui abbiamo gestito il movimento – si legge ancora – con bilanci da anni certificati da società esterne, e non avendo conti segreti all’estero ma solo poche lire in cassa visti i sequestri già effettuati, sarà nostra premura portare in monetine da 10 centesimi al tribunale di Genova tutto quello che abbiamo raccolto come offerte da pensionati, studenti e operai durante il raduno di Pontida. Forse l’efficacia dell’azione di governo della Lega dà fastidio a qualcuno, ma non ci fermeranno certo così”.

Dionisia Pizzo

Fonte:Ansa

 

Torre Annunziata, crollo Rampa Nunziante, l’ex proprietario la mattina del crollo aveva cambiato il valore dell’appartamento

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Crollo Rampa Nunziante, rinviati a giudizio i 14 imputati

Per la catastrofica vicenda del crollo “ Rampa Nunziante ” della palazzina di Torre Annunziata,  i 14 imputati sono stati tutti rinviati a giudi

Questo è quanto deciso dal  gup Mariaconcetta Criscuolo durante l’udienza preliminare di ieri, i reati contestati sono: crollo colposo, omicidio colposo di otto persone e falso in atto pubblico.

Andreana Ambrosino, il sostituto procuratore che ha svolto le indagini coordinate dal procuratore capo Alessandro Pennasilico ha definito la vicenda:

“Imperizia, ignoranza tecnica: i segni del crollo imminente erano evidenti da settimane, andava almeno sgomberato il palazzo”

Secondo il pm, l’edificio già da settimane presentava pericoloso e preoccupanti crepe, porte e finistre non si chiudevano oltre ad un evidente balcone inclinato, questi segni di un pericolo imminente.

In una conversazione privata di Whatsapp del  2 maggio 2017, l’ex proprietario dell’appartamento scrisse:

“Chiamatemi solo se cade il palazzo”. “Ti faccio avvisare da Giacomino”, la risposta di Roberto Cuomo, amministratore di condominio che ha chiesto il giudizio immediato.

Lafranco, l’ex proprietario,  ha precisato che quel messaggio venne inviato in una chat  in maniera goliardica e molto prima che si verificassero i segnali di cedimento.

Mentre si scavava tra le macerie,  a un paio d’ore dopo il crollo, Lafranco e Velotto andarono da un notaio per modificare il prezzo della compravendita dell’appartamento avvenuta con scrittura privata, da 276mila la cifra divenne così 210mila euro.

I pm cercano di capire il perchè. La prossima udienza si terrà il 28 febbraio 2019.

Dionisia Pizzo

Fonte: Ilmattino

Trovato il cadavere di una donna vicino agli scavi di Pompei, era scomparsa da 4 giorni

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Trovato il cadavere di una donna vicino agli Scavi di Pompei

Pompei – A ridosso della Villa dei Misteri, a Pompei è stato trovato il cadavere di una donna di 75 anni della quale si era già denunciata la scomparsa da 4 giorni.

Le cause della morte non sono state ancora riconosciute, gli agenti e i medici legali potranno pronunciarsi dopo l’autopsia.

A ritrovare il corpo della donna sono stati i carabinieri locali, dalle prime indagini si è scoperto che la donna viveva da sola e all’improvviso era scomparsa, proprio durante la sua ricerca è stata ritrovata, purtroppo ormai deceduta.

Le indagini sono state affidate ai carabinieri di Pompei coordinate con la Procura di Torre Annunziata, che dalle indagini preliminari hanno potuto constatare che sul corpo della donna non sono visibili segni di violenza ciò condurrebbe ad un’ipotesi di morte naturale.

L’autopsia del corpo avverrà nei prossimi giorni e porterà ad un chiarimento sulle cause del decesso.

Dionisia Pizzo

Fonte: napoli.fanpage

 

Torre del Greco, pranzano in un lido privato e lasciano i rifiuti in spiaggia, la denuncia sul web

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Spiagge come pattumiera

Le spiagge di Torre del Greco appaiono ancora una volta deturpate dai rifiuti lasciate dagli incivili che lasciano l’ambiente in condizioni disastrose.

Ha lanciare la denunica sui social è un giovane ambientalista che lo fa pubblicando la foto del reato in questione sulla pagina facebook del sindaco della città

Una denuncia che parte sul social da un giovane ambientalista che scattando l’immag Giovanni Palomba nei confronti di alcuni incivili che, pranzando sulla spiaggia hanno lasciato il lido non curanti dell’immondizia lasciata. Così si legge sulla pagina del Sindaco Palomba Giovanni Palomba con la dicitura:

“Qualcuno ha banchettato in spiaggia alla chiusura del lido, dopo il tramonto. E così sull’arenile sono rimaste le tracce del bivacco: bottiglie di plastica, involucri di snack e residui di cibo sui quali poi si sono avventati i gabbiani, immortalati anche loro mentre rovistano tra le buste”.

La vicenda non accade nella spiaggia pubblica, ma in un lido privato, gli incivili, dopo aver banchettato hanno volontariamente dimenticato i sacchi contenenti l’immondizia prodotta durante il pranzo.

Spiagge e mare che hanno ottenuto a colorazione blu sulla mappa dell’Arpac subiscono ogni anno nel periodo estivo l’inciviltà di alcuni esseri umani, convinti che la pulizia dell’ambiente non è affar proprio.

Dionisia Pizzo

Fonte: IlMattino

Caso migranti, Conte:”Su ricollocamenti non cambio posizione”

Conte inamovibile sui ricollocamenti dei migranti

Conte appare inamovibile sulla questione migranti, sulla volontà dell’Austria di chiudere le frontiere meridionali risponde:

“La nostra posizione sui movimenti primari e su quelli secondari non cambia, i movimenti secondari sono parte del problema ma non invertiamo l’ordine logico degli eventi e se qualcuno lo pensa sbaglia, è un atteggiamento che non porta da nessuna parte”.

Segue quanto dichiarato dal ministro degli Esteri Moavero:

“Se Berlino introduce misure nazionali, ciò avrà un effetto a catena e potrebbe voler dire che anche l’Austria dovrebbe reagire’, ha detto infatti il cancelliere austriaco Kurz a Strasburgo. ‘Se l’Austria chiude, se ne assume le responsabilità”

Così Giuseppe Conte fa sapere al resto d’Europa  di stare valutando iniziative a difesa dei propri confini meridionali dopo l’accordo di Cdu e Csu e la pianificazione di zone di transito ai confini della Germania.

Infatti si legge nella dichiarazione resa nota stamane dall’Apa del vicecancelliere Heinz Christian Strache e il ministro degli interni Herbert Kickl:

“L’unione della Cdu e della Csu preannuncia che la Germania vuole applicare misure nazionali per contrastare il flusso migratorio” .

“Se questa dovesse essere la posizione del governo dovremmo provvedere a mettere in piedi della misure per tutelare l’Austria e la sua popolazione e il governo è pronto ad attuare misure per proteggere i nostri confini meridionali”.  

 “Su cosa potrebbe accadere nelle prossime settimane non posso anticiparlo, dipende da cosa accade in Germania: se Berlino introduce misure nazionali, ciò avrebbe un effetto a catena e potrebbe voler dire che anche l’Austria dovrebbe reagire”, ha detto  Kurz oggi a Strasburgo. “A lungo termine, la nostra ambizione è avere un’Europa senza frontiere interne, e ciò sarà possibile nel medio e lungo periodo, mentre a breve termine dipende da quello che farà la Germania”.

Notizia:Ansa

 

Castellammare, il museo dei pupi sfrattato da Palazzo Reale a Quisisana dopo una vecchia ordinanza comunale

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I Pupi della Compagnia degli Sbuffi senza una casa

Castellammare di Stabia

Sembra ormai che l’arte dei Pupi sia diventata qualcosa di stantio che non trova più una collocazione e l’interesse del pubblico.

Era successo qualche giorno fa a Torre Annunziata (articolo qui), anche i pupi del maestro Corelli erano stati sfrattati dal Museo dell’Identità.

Quest’oggi invece sembra toccare la stessa sorte al Museo dei Pupi di Castellammare di Stabia, ubicato nel Palazzo Reale a Quisisana. Infatti, oltre 3 mila pezzi di pregevole manifattura non avranno una casa o degli occhi curiosi che li osserveranno con ammirazione.

L’ordinanza del Comune di Castellammare di Stabia ha sfrattato  le marionette della “Compagnia degli Sbuffi” perchè non in possesso di una certificazione per la concessione degli spazi occupati. Questo è il motivo riportato da Repubblica.it per lo sgombero dei locali, secondo la notizia, il commissario prefettizio, ha chiesto alla compagnia un canone di locazione da 3 mila euro a 300 euro.

Proposta rifiutata dalla Compagnia perchè ritenuto  esoso per i guadagni reali che i pupi fruttano. Proprio per questo, il 21 giugno, il dirigente comunale, prima dell’insediamento del nuovo sindaco, ha firmato lo sfratto in 30 giorni.

 

 

Sessanta mila euro di sanzioni e una tonnellata di prodotti ittici sequestrati in vari locali del napoletano

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Pesca abusiva, la Guardia Costiera sequestra una tonnellata di prodotti 

Una grande indagine condotta dalla Direzione Marittima della Campania ha portato al sequestro di materiale illecito per la pesca, frodi alimentari e illeciti di carattere sanitario.

Al controllo delle forze dell’ordine sono state poste diverse attività commerciali su cui sono stati riscontrati diverse illegalità, da illeciti sanitari a illeciti sui prodotti ittici.

Sono stati verbalizzate 86 sanzioni amministrative per una cifra complessiva di 60 mila euro. Inoltre, sono stati effettuati 53 sequestri di cui 13 penali e 40 amministrativi per oltre 1 tonnellata di prodotti ittici, di cui 3 kg datteri di mare e 40 di pesce spada.

Gli agenti hanno denunciato 17 persone per: cattivo stato di conservazione del prodotto ittico, frode in commercio, ricettazione,detenzione di datteri di maredetenzione prodotti ittici sotto misura, etichettatura del prodotto ittico non conforme alle disposizioni, inosservanza delle norme sulla tracciabilità dei prodotti.

Dionisia Pizzo

Fonte Napolitoday

 

Luigi Di Maio, approvato il Decreto Dignità: “Colpo mortale a precariato, licenziando il jobs act”

Luigi Di Maio: “Jobs act licenziato”

Notizia Ansa: Luigi Di Maio e il premier Conte esprimono la loro soddisfazione nell’accorto raggiunto sul Decreto Dignità.

Il Premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo l’approvazione del “dl dignità” esprime la sua felicità per l’accordo giunto fra le parti.

“Sono particolarmente lieto come presidente di questo governo del fatto che il primo decreto approvato in materia sociale sia sul recupero della dignità dei lavoratori e delle imprese. 

Ovviamente questo governo non è in contrasto col mondo imprenditoriale, anzi adotteremo anche misure per favorire la crescita economica, vogliamo una sana alleanza col mondo del lavoro e imprenditoriale ma vogliamo contrastare le iniziative ingiustificate” .

Luigi Di Maio sul Decreto Dignità ha affermato:

“Si basa su tre concetti: diamo un colpo mortale al precariato, licenziando il Jobs Act; diamo un colpo mortale alla parte più insidiosa della burocrazia, per cui ci diranno che vogliamo favorire gli evasori quando vogliamo favorire i cittadini onesti; siamo il primo Paese in Ue che dice stop al gioco d’azzardo e diciamo no alle multinazionali che vengono qui, prendono soldi e delocalizzano.

Questo decreto non è un punto segnato al M5s, ma segnato dai cittadini già il 4 marzo e ce ne saranno tanti altri. Tutti assieme siamo impegnati a attuare il contratto. Nessuno si vuole avvantaggiare di questo o quel provvedimento. Queste azioni ci permettono di dimostrare che manteniamo le promesse. E vorrei dire che quello che si pensava che non si potesse fare – ha aggiunto – si può fare e sta avendo effetti in tutto il mondo”.

Vico Equense, “I Venerdì Culturali 2018” dedicati all’archeologo Amedeo Maiuri , i dettagli

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Vico Equense, un viaggio attraverso un ciclo di conferenze alla scoperta dell’archeologo Amedeo Maiuri

Grande iniziativa a Vico Equense, si terrà un ciclo di conferenze dedicate all’archeologo Amedeo Maiuri che ha dato un grande contributo alla fruizione degli studi sull’Egeo e sul territorio campano del periodo greco e romano.

L’ incontro denominato “I Venerdì Culturali 2018” è programmato per il 6 luglio 2018 alle ore 20:00 nella Chiesa della S.S. Annunziata.

Non sarà un sporadico evento dedicato all’ illustre archeologo, ma una serie di conferenze che cadranno in ogni venerdì della settimana fino al 26 ottobre 2018.

L’evento culturale a cui tutti sono invitati, nasce dalla collaborazione fra l’ Associazione Sirentum, il comune di Vico Equense e la Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni.

“I Venerdì Culturali” saranno arricchiti dalla presenza di esponenti di un certo calibro, oltre al Sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore e al direttore del Parco Archeologico di Pompei Massimo Osanna.

Una grande occasione per gli appassionati e non per comprendere il ruolo del grande archeologo nella fruizione degli studi archeologici campani nella prima metà del ‘900.

 

Chi era Amedeo Maiuri?  Nato a Veroli, in Ciociaria, il 7 gennaio 1886 (morì 7 aprile del 1963), dopo la laurea partecipò a molte missioni archeologiche nell’isola di Creta.

Al suo rientro in Italia fu fu nominato ispettore alle Antichità della Campania, occupando successivamente diversi ruoli di rilievo nelle varie regioni italiane.

Nel 1924 fu nominato soprintendente alle Antichità della Campania e dal 1936 al 1942 tenne la cattedra di antichità greche e romane presso l’Università di Napoli.

Maiuri contribuì alla fruizione e alla ricerca delle attività greche nell’intera area meridionale dell’Italia, prestando particolare attenzione alle zone campane.

Non si dedicò solo ad un ramo archeologico di studi, ma il suo interesse spaziò dalla Preistoria all’età Medievale.