Home Blog Pagina 4699

Raddoppiati i casi di morbillo, il Times: “Salvini antivaccinista parla di malattie portate da migranti: spaventosa ironia”

In un anno raddoppiati i casi di morbillo in Italia; antivaccinisti come Salvini alimentano scetticismo anche in Europa, l’accusa dei medici inglesi e del Times: “Il rifiuto dell’opinione medica  parte del quadro mentale dei populisti”

«È scoraggiante – ha dichiarato il Collegio Reale dei medici – se consideriamo quanto eravamo vicini a sradicare completamente questa malattia». Il problema è che ormai oltre cinquemila dei 21 mila casi di morbillo registrati in Europa l’anno scorso si è verificato in Italia: e ciò è dovuto al drastico calo del livello di vaccinazioni. In Gran Bretagna il tasso è del 92 per cento (comunque sotto l’obiettivo del 95), mentre in Italia si è scesi all’85 per cento, riferisce il Corriere della Sera. I giornali britannici hanno puntato esplicitamente il dito contro le dichiarazioni ambigue di Lega e 5 Stelle, che hanno alimentato le campagne di scetticismo verso i vaccini e in alcuni casi condiviso alcune fake news molto popolari tra i no vax. «Il rifiuto dell’opinione medica generale è parte del quadro mentale dei populisti», ha scritto il Times, che mette sotto accusa anche il Front National di Marine Le Pen in Francia, dove pure le vaccinazioni sono in calo e il morbillo in crescita.
«C’è una spaventosa ironia – ha commentato la testata britannica – in un politico come Matteo Salvini, che parla del rischio malattie dagli immigrati africani e poi fa campagna per una politica che ammazza i bambini italiani».

Nocera, tratta internazionale di schiave del sesso e sfruttamento della prostituzione: cinque persone alla sbarra

0
Giro di prostituzione scoperto grazie ad un’inchiesta partita da Nocera Inferiore: alla sbarra sono finiti un peruviano, uno svizzero e tre colombiane; udienza fissata per dicembre

Incredibile giro di prostituzione scoperto grazie ad un’ indagine partita da Nocera Inferiore, in provincia di Salerno: a finire a processo  per sfruttamento della prostituzione, un peruviano, uno svizzero e tre colombiane.
La prima udienza è prevista per il prossimo 20 dicembre 2018davanti ai giudici del terzo collegio del Tribunale di Nocera Inferiore.
Il rinvio a giudizio riguarda lo stralcio di una precedente maxi inchiesta che ebbe base a Nocera Inferiore, ma estesa in Sudamerica e oltre confine. Il sudamerica, infatti, è una delle zone da cui provengono tantissime giovani ragazze, attirate dalla promessa di un futuro migliore in Europa per poi finire ad essere sfruttate come schiave del sesso da persone senza scrupoli.
Nella cittadina salernitana, riferisce SalernoToday, ci sarebbe stato un giro di incontri con prostitute e trans, tramite annunci on-line e su stampa. Il giudice per le indagini preliminari di Nocera Inferiore aveva precedentemente rinviato gli atti per alcuni dei coinvolti alla Procura di Busto Arsizio, per riferimento all’area di competenza. Si attende, dunque, la prossima udienza che getterà luce sula vicenda.

Riforma del Copyright Ue, il Parlamento Europeo rinvia il voto a settembre: esulta M5S, Pd contro le bugie

Riforma del Copyright Ue: il Parlamento Europeo rinvia le discussioni sulle direttive a settembre. M5S esulta, Pd contro le bugie raccontate in merito

I membri del Parlamento europeo riuniti a Strasburgo hanno votato contro l’avvio dei negoziati fra Parlamento, Consiglio e Commissione Ue sulla proposta di direttiva per la riforma del copyright. Il testo, molto controverso, tornerà a essere esaminato e votato dalla prossima sessione plenaria del Parlamento europeo a settembre.
L’Italia, riferisce laRepubblica, si era presenta divisa al voto sulla nuova direttiva europea sul copyright.
Da un lato la maggioranza Lega M5s e dall’altro al Pd. E se i gialloverdi gridano al “bavaglio”, i democratici cercano di smontare quelle che considerano “le bugie che stanno circolando sul provvedimento”.
L’ultimo intervento del Parlamento Europeo in materia risale al 2001, una preistoria fa rispetto allo sviluppo delle nuove tecnologie. Al centro della discussione è l’articolo 13 della bozza che secondo Lega e M5S censurerebbe gli utenti in rete mentre per il Pd garantirebbe i legittimi titolari di opere protette dal diritto d’autore.
Da qui, i proclami di Di Maio: per il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio oggi “è un giorno importante, il segno tangibile che finalmente qualcosa cambia: il Parlamento ha smonto l’impianto della direttiva bavaglio. Il segnale è chiaro: nessuno si deve permettere di silenziare la rete e distruggere le incredibili potenzialità che offre in termini di libertà d’espressione e sviluppo economico“.
Salvini, invece, sceglie ancora una volta la narrativa del complotto nei sui confronti: “Il Parlamento Europeo vuole censurare la Lega”
Di un altro parere il Pd che ha voluto precisare punto per punto tutte le “falsità che circolano in questi giorni sulla riforma Ue del copyright“. Per i dem: “E’ falso che l’art.13 “avrà effetti sull’intera struttura Internet“.
Questo, infatti, spiegano gli europarlamentari del Pd, “riguarda esclusivamente le piattaforme che ospitano contenuti creativi coperti dal copyright e che ottimizzano tale materiale, facendo ingenti guadagni senza corrispondere nulla o molto poco ai titolari di diritti. Si escludono i servizi che non agiscono per scopi commerciali come Wikipedia, Dropbox e software open source”.
Ma nel partito non mancano posizioni diverse. Come quella dell’eurodeputato Daniele Viotti che ha annunciato il voto contrario alla direttiva.

Per Francesco Boccia, ex presidente della Commissione Bilancio per il Pd: “Si tratta di un segnale di civiltà che serve a tutelare gli utenti. Chi come Lega e M5S grida al bavaglio in realtà si schiera con chi fa soldi a palate grazie alla concorrenza sleale e poi magari mette i soldi nei paradisi fiscali“.
Su Twitter interviene il vicepresidente al mercato unico digitale della commissione Ue, Andrus Ansip, che preferisce una posizione neutra rispetto ai detrattori e sostenitori delle nuove direttive: “Ora finiamola con gli slogan delle lobby e cominciamo a cercare soluzioni, non dobbiamo accettare nessun compromesso che metta in pericolo la libertà d’espressione o i link” scrive ma allo stesso tempo “non dobbiamo accettare di lasciare senza protezione artisti e media di qualità“.

Campania, la Consulta boccia la legge regionale sugli immobili abusivi: i dettagli

0
La Consulta dichiara incostituzionale la legge della regione Campania sugli immobili abusivi: le motivazioni

Gli immobili abusivi, una volta entrati nel patrimonio dei comuni, devono essere demoliti e solo in via eccezionale, attraverso una valutazione caso per caso, possono essere conservati. Alla luce di questo principio, contenuto nel Testo unico sull’edilizia, la Corte Costituzionale, con una sentenza depositata oggi (relatrice il giudice Silvana Sciarra), ha dichiarato incostituzionali le disposizioni della legge della Regione Campania (n.19/2017) sulla conservazione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio dei comuni: le norme impugnate consentivano ai comuni di non demolire tali immobili, locandoli o alienandoli anche ai responsabili degli abusi, senza attenersi così al principio fondamentale del Testo unico sull’edilizia.
Secondo la Consulta, infatti, il legislatore statale, “in considerazione della gravità del pregiudizio recato all’interesse pubblico” dagli abusi urbanistico-edilizi, ne ha imposto la rimozione, con il conseguente ripristino dell’ordinato assetto del territorio, “in modo uniforme in tutte le Regioni“.
Quanto alla possibilità di locare o alienare gli immobili acquisiti al patrimonio comunale a seguito dell’inottemperanza all’ordine di demolizione, qualunque sia il soggetto destinatario (occupante per necessità oppure no), la legge impugnata la rendeva un “esito normale“, ma, così facendo, spiegano i giudici costituzionali, “violava il principio fondamentale della demolizione nonchè quello della conservazione, in via eccezionale, soltanto se, tenuto conto di tutte le circostanze del caso, vi sia uno specifico interesse pubblico prevalente rispetto al ripristino della conformità del territorio alla normativa urbanistico-edilizia, e sempre che la conservazione non contrasti con rilevanti interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico“.
Nella sentenza, raccolta da laRepubblica, si osserva poi che il “disallineamento” della disciplina regionale rispetto al principio fondamentale della legislazione statale (che individua nella demolizione “l’esito normale” dell’edificazione di immobili abusivi acquisiti al patrimonio comunale) “finisce con intaccare e al tempo stesso sminuire l’efficacia anche deterrente del regime sanzionatorio dettato dallo Stato all’articolo 31 del Dpr n. 380/2001” incentrato sulla demolizione dell’abuso, “la cui funzione essenzialmente ripristinatoria non ne esclude l’incidenza negativa nella sfera del responsabile”. L’effettività delle sanzioni, ha rilevato la Corte, risulterebbe “ancora più sminuita nel caso di specie, in cui l’interesse pubblico alla conservazione dell’immobile abusivo potrebbe consistere nella locazione o nell’alienazione dello stesso all’occupante per necessità responsabile dell’abuso”. In tal caso, l’illecito urbanistico-edilizio si tradurrebbe in un vantaggio per il trasgressore.

UFFICIALE – Fabian Ruiz è un nuovo tesserato del Napoli: l’annuncio del Real Betis

Fabian Ruiz nuovo giocatore del Napoli: è ufficiale! L’annuncio arriva direttamente dal Real Betis sui propri profili social

Fabian Ruiz è ufficialmente un nuovo giocatore della SSC Napoli: l’ annuncio arriva direttamente dal Betis, squadra in cui ha militato lo scorso anno.  E’ il quarto acquisto in casa Napoli, dopo Simone Verdi, Amato Ciciretti ed Amin Younes. Dopo essersi goduto le vacanze estive, l’altro ieri Fabian Ruiz ha svolto le visite mediche a Villa Stuart, per poi apporre la firma sul contratto che lo legherà al Napoli fino al 2023.
Di seguito il comunicato del Betis su Fabian Ruiz:
La Liga de Fútbol Profesional ha comunicato al Real Betis che la SSC Napoli ha depositato la clausola di rescissione di Fabian Ruiz. Per questo il giocatore risulta svincolato dalla società Betis. Il club biancoverde lo ringrazia per il suo impegno durante la sua esperienza al Betis e gli augura le migliori fortune per la sua nuova avventura in Italia. Esempio di valore sin da quando è arrivato al Real Betis, i suoi sforzi, qualità e spirito d’appartenza lo hanno portato a crescere stagione dopo stagione a passi giganteschi sino a diventare uno dei calciatori con maggiore potenzialità del panorama internazionale. Questa sarà sempre la tua casa, Fabian
Poco dopo, è arrivata anche la conferma ufficiale da parte della società partenopea sui propri profili social.

SSC Napoli, il dottor De Nicola: “Ghoulam sarà a Dimaro; aspettiamo gli esami di Karnezis, ma è in forma; su Fabiàn Ruiz…”

Parla il dottor De Nicola, medico sociale del Napoli: “Ghoulam sarà a Dimaro; aspettiamo gli esami di Karnezis, ma è in forma; su Fabiàn Ruiz e Meret sono ok”

Il dottor Alfonso De Nicola, medico sociale dell’SSC Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal in onda su Kiss Kiss Napoli per fare il punto della situazione sugli infortunati e neo acquisti della squadra partenopea che tra pochi giorni parità per il ritiro di Dimaro:
Sta terminando il consulto con il Prof. Mariani anche Karnezis. Ora ci saranno i controlli delle risonanze. Credo
che il ragazzo sia in forma. Aspettiamo,. Poi ci sarà il contatto con De Laurentiis.
Ghoulam? Intervento programmato, volevamo farlo prima delle vacanze, ma abbiamo deciso di aspettare. Il
ragazzo è tornato prima dalle vacanze per operarsi. Ha rimosso questo mezzo di sintesi che andava a compattare
la rotula fratturata. Vogliamo seguire il ragazzo, sarà con noi e Dimaro ed effettuerà un periodo di avvio lavoro
cauto. I tempi di recupero possono essere di un mese prima di un ritorno al lavoro definitivo. Tra
quattro settimane ci sarà una visita di controllo.
Meret e Fabian Ruiz? Tutto ok anche per loro. Sentiamo spesso De Laurentiis, ma anche i figli. Siamo tutti uniti.
Maggio? Non l’ho incrociato, ho visto Nocerino. Essere guidati da un allenatore che ha vinto tutto è stupendo

Gragnano, Monti Lattari tappezzati di cannabis: sequestrate e distrutte altre 4mila piante

0
Scoperta vasta coltivazione di cannabis sui Monti Lattari: massiccia operazione dei Carabinieri di Gragnano e Casola, distrutte 3.870 piante 

Coltivazione intensiva di Cannabis sui Monti Lattari: dopo i sequestri dei mesi scorsi, sono state scoperte e distrutte altre 3.870 piante di cannabis. La nuova operazione è stata guidata dai Carabinieri, questa volta delle Stazioni di Gragnano e Casola di Napoli – riferisce TorreSette – che, insieme a colleghi della Stazione Forestale di Castellammare e con il supporto del 7° elinucleo di Pontecagnano, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio finalizzato a individuare e distruggere coltivazioni di cannabis indica sui Lattari.
In località “monte Megano”, su via Piana del Grano, sono state scoperte 1.020 piante aventi altezza media di 80 cm circa; in via Piana, sempre a Gragnano, c’erano altre 930 piante che avevano raggiunto l’altezza media di circa due metri. A Casola di Napoli, invece, in località “Selva”, su via del Balzo, sono state scoperte 1.920 piante aventi altezza media di 3 metri e 30 cm.
In tutti i casi di tratta di varie coltivazioni in fondi demaniali. Le piante, tutte in avanzato stato di crescita, dopo la prevista campionatura, sono state estirpate e distrutte sul posto.
Nei mesi scorsi erano già state sequestrate e distrutte diverse migliaia di piante, sempre sui Monti Lattari, che ormai sono diventati un fortino per i clan di Gragnano e Pimonte.

Violentata dal personale alberghiero a Meta, lunedì convocata dal gip di Torre Annunziata

0
Comparirà dinanzi al gip di Torre Annunziata la donna inglese violentata dal personale di un hotel di Meta: atteso il suo racconto

La sua denuncia aveva scosso l’intera comunità della penisola sorrentina e dei comuni limitrofi. Lunedì, la donna inglese stuprata, drogata e filmata da un branco di dieci uomini, tutti dipendenti dell’Hotel Alimuri di Meta, si recherà a Torre Annunziata per comparire dinanzi al gip. All’epoca dei fatti, la turista era in vacanza con la figlia di 25 anni quando era stata convinta ad entrare in stanza da uno del personale d’albergo dove ad attenderla vi sarebbero stati anche i colleghi che, secondo il suo racconto, avrebbero abusato di lei.
La donna, una vedova di 50 anni, sarà ascoltata dal gip Emma Aufieri. In carcere da Maggio ci sono F. De Virgilio, A. Miniero, G. D. Gargiulo, R. Regio e F. C. D’Antonio. Sono accusati di aver violentato e drogato la turista. La donna a Torre dovrà confermare le accuse in presenza non solo del gip ma anche degli avvocati degli indagati, che dal carcere continuano a dichiararsi innocenti. Anzi, affermano che era consenziente, e che ha avuto dei rapporti sessuali solo con tre di loro, e separatamente. Intanto, però, a disposizione degli inquirenti vi sarebbero alcune intercettazioni dei messaggi che i dipendenti si scambiarono nelle settimane successive all’accaduto.

Napoli, rapine e furti travestiti da carabinieri: arrestati da quelli veri

0
Furti e rapine travestiti da carabinieri, due uomini arrestati a Napoli: fermavano le vittime per finti controlli e le rapinavano

Sembravano due carabinieri modello, con la loro divisa in perfetto ordine e paletta alla mano. In realtà era il travestimento di due malviventi che tra Napoli e Mugnano, dopo aver attirato la fiducia delle vittime inconsapevoli, le fermavano per finti controlli e le rapinavano, talvolta anche delle autovetture.
I due erano soliti travestirsi da carabinieri e fingere posti di blocco in strade isolate e lontane da occhi indiscreti.
Si tratta di un napoletano di 35 anni, pregiudicato, e di un serbo, anch’egli 35enne, con precedenti penali. I due sono stati osservati per alcuni giorni dagli agenti di polizia del commissariato di Scampia. I poliziotti hanno visto i due malviventi occultare alcune borse nei pressi del campo nomadi, situato sulla circumvallazione esterna.
Gli uomini in divisa, quelli veri stavolta, sono intervenuti e i criminali hanno tentato invano la fuga.
All’interno dei borsoni erano custoditi un fucile a canne mozzate, una pistola calibro 7,65, una pistola calibro 9 con relativi caricatori, entrambe aventi matricole abrase.
Inoltre, c’erano due uniformi originali da carabiniere costituite da giacche, pantaloni e berretti, due lampeggianti, una palina segnaletica, due paia di manette, due passamontagna, due paia di guanti in lattice. Ancora non è chiaro come i due siano entrati in possesso delle divise.

Napoli, migrante precipita dal terzo piano e muore: aperta un’inchiesta

0

 

Castellammare – ancora raid punitivi durante la notte, la denuncia di Scala: “Il sindaco convochi subito il tavolo di ordine pubblico”

0
Continuano gli episodi di violenza a Castellammare di Stabia: la denuncia di Liberi e Uguali

Castellammare di stabia – L’ennesimo vile atto è accaduto ieri notte al quartiere CMI, dove, un gruppo di ragazzi sui motorini, ha aggredito e picchiato brutalmente un giovane del quartiere. Una notizia, questa, che lascia sgomenti e che sembrerebbe, purtroppo, non rappresentare un caso isolato.

Questa mattina–  dichiara il consigliere comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala – ho ricevuto diverse telefonate da parte di alcuni cittadini del mio rione (il CMI, appunto) preoccupati  perché, nelle ultime 4-5 notti, un gruppo di ragazzi sta seminando paura e terrore nel quartiere.
Girano in sella ai loro motorini, producono urla e schiamazzi, scelgono un malcapitato, minacciano i presenti a non intervenire rivendicando la propria vicinanza a clan egemoni, e, infine, pestano la vittima
”.
Episodi di tale brutalità rafforzano l’ allarme sicurezza lanciato, solo pochi giorni fa, da Liberi e Uguali e dal consigliere Scala, raccontando una realtà ancora più amara: aggressività e violenza sono diventati strumento di divertimento per trascorrere le serate estive, per sconfiggere la noia e colmare il grande vuoto cosmico.

E’ giunto il momento di dire basta. Il sindaco convochi subito il tavolo di ordine pubblico per dare alle periferie della città un minimo di presenza delle forze dell’ordine”.
Ci sono zone della città – continua Tonino Scala –  che non conoscono un agente, un carabiniere, un vigile urbano”.
Certo, non è così che si risolve il problema, serve ben altro. Servono politiche di inclusione attente e occorrono politiche sociali. Bisogna stare accanto alle famiglie che spesso, troppo spesso, come in questi casi, non denunciano perché temono ritorsioni. E’ urgente dare segnali e avere presenza dello Stato e delle Istituzioni”.

A tale scopo, già nei giorni scorsi, Liberi e Uguali ha promosso per venerdì 6 Luglio, alle ore 20:00, all’ anfiteatro in Villa Comunale, un’iniziativa anticamorra che prevedrà una lettura collettiva di brani di giornalisti e scrittori che sono stati minacciati dalla camorra.

Tutti insieme perché i nostri giovani devono poter vivere in una città governata dallo Stato e dalle sue emanazioni territoriali. Tutti insieme per gridare un “no” secco alla camorra e alla sua anti-cultura. Tutti insieme per non tacere. Mai.

Castellammare, sequestrati prodotti dannosi: i dettagli dell’operazione

0
Sequestrati a Castellammare di Stabia oltre quattromila prodotti pericolosi presenti in un’attività commerciale

La Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, impegnata nell’attività di controllo del territorio e tutela del consumatore, ha effettuato un controllo in un megastore gestito da cittadini di origine cinese.

Nel corso delle perquisizioni hanno posto sotto sequestro piatti, bicchieri, pentole e altre utensili in metallo o in plastica sprovvisti dell’indicazione della provenienza e del materiale utilizzato per la produzione. Inoltre i prodotti esposti sugli scaffali senza etichette scritte in italiano. Secondo gli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza, avrebbero comportato elevati rischi per la salute e la sicurezza dei potenziali acquirenti. Il titolare dell’attività commerciale, un cittadino cinese, è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria competente.

Napoli, bimbo di appena un anno in pessime condizioni igieniche: era stato lasciato dalla madre ad una tossicodipendente

0
Choc a Napoli: una madre lascia il figlioletto di un anno in condizioni disumane nelle mani di una tossicodipendente per permetterle di prostituirsi

Il piccolo era stato affidato dalla mamma a una tossicodipendente di sua conoscenza in zona Forcella (Napoli) che, per la somma di 20 euro doveva accudirlo fino al giorno successivo cosi da permetterle di prostituirsi, questa la storia choc raccontata da IlMattino.
Questa mattina, presso un’associazione che fornisce personale assistenziale straniero, si è presentata una donna di nazionalità georgiana in cerca di lavoro con un bambino che è subito apparso in cattive condizioni di salute, pertanto la responsabile, insospettita anche dalle dichiarazioni poco chiare della donna, ha immediatamente allertato gli agenti.
Il piccolo, che era stato tenuto quasi digiuno e privo di ogni cura igienica tanto da apparire debole e poco reattivo, forse anche a causa dell’esposizione alle temperature elevate estive, condotto negli uffici, è stato immediatamente visitato e alimentato e successivamente collocato in struttura di accoglienza protetta che si occuperà di prestargli le dovute cure mediche.
La madre, A.A. di 26 anni italiana, si è presentata negli uffici a reclamare il bambino  solo il giorno successivo, senza presentare alcun documento attestante il rapporto filiale, ha confessato di non avere una dimora fissa, di occuparsi da sola del piccolo non riconosciuto dal padre naturale. La donna è stata denunciata per abbandono di minore e sono tuttora in corso le indagini per fare chiarezza sulle dichiarazione rese in riferimento a presunte attestazioni false di paternità.

Dio ride Nish koshe”: produzione CTB e Corvino Produzioni di e con Moni Ovadia

Dio ride Nish koshe”
La produzione CTB Centro Teatrale Bresciano e Corvino Produzioni
di e con Moni Ovadia
chiude il Festival estivo “Un salto nel nullo!”

Dopo due settimane di spettacoli e concerti che hanno portato grandi nomi del panorama artistico italiano nell’arena di via Francesco Nullo a Brescia registrando un ottimo successo di pubblico, il Festival estivo targato CTB Un salto nel nullo! volge al termine con lo spettacolo di e con Moni Ovadia Dio ride Nish koshe, una produzione CTB Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con Corvino Produzioni che sarà in scena venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 luglio alle ore 21.30, nell’arena all’aperto del Festival (via Francesco Nullo). Sarà questo il sesto e ultimo appuntamento della rassegna estiva del CTB, parte di Oltre la strada, progetto voluto dal Comune di Brescia per valorizzare e riqualificare l’intera area di Via Milano.

A venticinque anni di distanza da Oylem Goylem, uno dei vertici della produzione di Moni Ovadia, questo nuovo spettacolo prosegue la ricerca sulla via della narrazione in equilibrio tra musica e racconto. La loro combinazione, restituita con impareggiabile poesia dal carisma di Ovadia, è la forza di Dio ride Nish koshe – sottotitolo che in lingua yiddish significa “così così”. Protagonista di questo spettacolo è la storia delle persone, frammenti di vita raccontati, come venticinque anni fa, dal personaggio Simkha Rabinovich, insieme alla musica dal vivo della Moni Ovadia Stage Orchestra, composta dal violinista Maurizio Dehò, Luca Garlaschelli al contrabbasso, il fisarmonicista Albert Florian Mihai, Paolo Rocca al clarinetto e Marian Serban al cymbalon. Uno spettacolo in cui sei vagabondi, i cinque musicisti dell’”orchestrina dell’esilio” e Simkha Rabinovich, il narratore, ci parlano delle storie di quel popolo esiliato, fatto di comunità grandi e piccole, umanità disperse – il popolo ebraico. Cantandone le canzoni allegre, le litanie tristi, spesso luttuose e malinconiche, emerge tutta la vertiginosa spiritualità di quel popolo, sospeso fra cielo e terra, in permanente attesa.

Una zattera in forma di piccola scena approdava in teatro venticinque anni fa. Trasportava sei vagabondi, cinque musicanti e un narratore di nome Simkha Rabinovich.

A chi sentiva il desiderio di ascoltare, Simkha raccontava storie di una gente esiliata, ne cantava le canzoni, canti tristi e allegri, luttuosi e nostalgici, di quel popolo che illuminò e diede gloria alla diaspora. I musicanti lo accompagnavano con i loro strumenti e con lui rievocavano le melodie che quel mondo – fatto di comunità grandi, piccole e piccolissime – aveva creato per vivere le feste, le celebrazioni e i riti di passaggio.

Dopo un quarto di secolo di erranza, Simkha Rabinovich e i suoi compagni di strada, ritornano per continuare la narrazione di quel popolo sospeso fra cielo e terra in permanente attesa, per indagarne la vertiginosa spiritualità con lo stile che ha permesso loro di farsi tramite di un racconto impossibile eppure necessario, rapsodico e trasfigurato, fatto di storie e canti, di storielle e musiche, di piccole letture e riflessioni alla ricerca di un divino ineffabile presente e assente, vivo e forse inesistente, padre e madre, redentore che chiede di essere redento nel cammino di donne, uomini e creature viventi verso un mondo di giustizia e di pace.

Moni Ovadia

~~~

Anche per Dio ride Nish koshe, a partire dalle 19.30, il Bistrò Popolare allestisce presso l’area del festival Un salto nel nullo! uno stand per aperitivi e cene prima dello spettacolo; un’iniziativa realizzata in collaborazione con Cooperativa la Rete.

È inoltre previsto un servizio gratuito navetta per raggiungere lo spazio del festival, con partenze alle ore 20.45 da Largo Torrelunga e alle ore 21.00 da Piazzale Cesare Battisti; al termine dello spettacolo, la navetta è disponibile per la corsa di ritorno. La prenotazione del posto sulla navetta è obbligatoria e va effettuata presso gli uffici CTB telefonando al numero 030 2928617. Il servizio navetta è realizzato in collaborazione con Brescia Mobilità.

In caso di pioggia lo spettacolo Dio ride Nish koshe andrà in scena sul palco del Teatro Sociale di Brescia (via Felice Cavallotti, 20). Orario e condizioni di vendita dei biglietti rimangono invariate.

Biglietti

I posti a sedere sono assegnati.

Ingresso singolo spettacolo € 12, under 25 € 9

Per informazioni e acquisto biglietti:

Biglietteria del Teatro Sociale (via Felice Cavallotti, 20) tel. 030 2808600 negli orari di apertura;

Punto vendita CTB (Piazza della Loggia, 6) tel. 030 2928609 dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 (escluso i festivi);

Biglietteria del festival via Francesco Nullo, da 1 ora prima dell’inizio dello spettacolo;

On line i biglietti e gli abbonamenti posso essere acquistati anche in rete nel sito www.vivaticket.it e in tutti punti vendita del circuito vivaticket.

San Giorgio, agguato contro membri del clan: ferito un cliente di un bar

0
Agguato contro membri del clan a San Giorgio a Cremano: colpi di arma da fuoco contro figlio di un esponente dei Mazzarella, resta ferito un cliente di un bar estraneo alla vicenda

Non si appresta a finire la violenta faida tra i clan Mazzarella e Rinaldi: questa volta la mano armata del clan spara a San Giorgio a Cremano, al confine con Barra, dove la tensione tra i gruppi criminali è ormai alle stelle.
Una decina di colpi di pistola calibro 9×21, sparati tra la folla, verso gli avventori di un bar.  L’episodio risale all’una della notte scorsa.
Due persone, su una motocicletta di grossa cilindrata e col volto coperto da caschi integrali, sono arrivate davanti al bar Hollywood cafè di via Botteghelle, il passeggero è sceso e ha cominciato a sparare verso un gruppo di persone; tra queste c’era anche il figlio di un noto criminale della zona legato al gruppo dei Mazzarella. Le pallottole hanno mandato in frantumi la vetrina del bar, le schegge di vetro hanno ferito un cliente, estraneo alla faccenda, che è stato medicato con sei punti di sutura alla testa.
Sul posto la Scientifica, che ha repertato sette bossoli e tre frammenti calibro 9×21 a terra e altri tre proiettili all’interno di un’automobile parcheggiata vicino al bar. Le indagini sono affidate alla polizia di Stato.

Castellammare, paura nel centro antico: crollo nella Chiesa della Pace

0
Paura nel centro antico di Castellammare di Stabia,  è crollato il solaio nella Chiesa della Pace

Momenti di paura a Castellammare Stabia, nel centro antico è crollato il solaio della Chiesa della Pace.

Sul posto subito accorsi i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la struttura già in passato dichiarata inagibile. Chiusa da anni la Chiesa, completamente abbandonata, rientra nel patrimonio del Comune di Castellammare, che a causa di questo crollo ora più che mai è fortemente a rischio. Ciò rende urgenti lavori per evitare crolli ad effetto domino delle strutture adiacenti.

Taser… Effetti Collaterali (Lo Piano Saint Red)

Le forze di polizia stanno per essere dotate di una particolare pistola, chiamata taser. Pur essendo stata adottata in via sperimentale già si sconoscono quali possano essere i veri effetti collaterali, soprattutto per persone che hanno seri problemi cardiaci.

L’arma e’ stata classificata non letale, ma capace di emettere una scarica elettrica  ad alta tensione, talmente potente da essere in grado di paralizzare un uomo: chi ne viene colpito subisce una vera e propria paresi dei muscoli.

Sembrerebbe un rimedio perfetto per i vari malintenzionati che si aggirano nel nostro paese, considerato che viviamo in un’epoca in cui la delinquenza è dilagante ma ……

Ma torniamo al tema centrale :

Il suo utilizzo, cominciato negli Stati Uniti al termine degli anni Settanta con modelli meno sviluppati, è però assai controverso. Nel 2007, l’Onu ha addirittura classificato le pistole elettriche tra gli “strumenti di tortura”. 

Secondo alcuni report stilati da Amnesty International, a partire dal 2001 la diffusione dei taser tra le varie forze di polizia avrebbe provocato oltre 800 decessi.

Prevedibilmente, l’azienda che li produce, sostiene invece che a causare la morte, sarebbero stati gli scompensi cardiaci pregressi delle persone colpite.

 Un primo tentativo di introduzione era stato effettuato nel 2014, dall’allora ministro dell’interno Angelino Alfano. La trattativa condotta con i sindacati di settore, ha però fatto scivolare in avanti la sperimentazione, fino al 20 Marzo di quest’anno.

La potenziale pericolosità della scarica elettrica , dice a Meridio News il cardiochirurgo della clinica Morgagni, Alfio Cavallaro, dipende dal soggetto su cui si effettua. 

Se lo si fa su una persona sana, le conseguenza sono minime, al massimo qualche battito irregolare, nel caso in cui venga utilizzato su un individuo cardiopatico, può anche scatenare un’aritmia piuttosto pericolosa, perché la scarica elettrica può prendere il sopravvento sulla normale frequenza cardiaca.  

Il cardiologo stigmatizza infine l’assenza di dati scientifici certi e il mancato coinvolgimento dei medici nella sperimentazione. 

Un’altra categoria a rischio sarebbe rappresentata da coloro che fanno uso di alcuni tipi di droghe, se c’è una ipereccitabilità, è possibile che il soggetto colpito perda l’equilibrio e cada a terra.

taser non sono ancora stati consegnati, ed è comunque prevedibile che andranno in strada al termine di un processo di formazione a cui verranno sottoposti gli agenti direttamente interessati. Una delle ipotesi è che le pistole elettriche verranno affidate in dotazione alle volanti.

Comunque stiano le cose, sarebbe meglio che le pistole elettriche si usassero solo in casi estremi, che non se ne  facesse un uso indiscriminato, o in qualche manifestazione si ‘sparasse’ sul mucchio: le conseguenze potrebbero essere imprevedibili.

Castellammare, la Lega incontra Cimmino: “Piena fiducia per una squadra di altro profilo”

0
Lega-Salvini Premier di Castellammare di Stabia ha incontrato in neo sindaco Gaetano Cimmino

Un incontro di un’ora, basato sui contenuti e non sui nomi. Un colloquio molto positivo che ha permesso alla Lega-Salvini Premier e al sindaco Gaetano Cimmino di condividere il percorso da intraprendere per individuare una squadra forte e di alto profilo per la guida di Castellammare”. E’ quanto fa sapere la Lega-Salvini Premier di Castellammare, in seguito al colloquio intercorso tra il sindaco Cimmino e la delegazione composta dal coordinatore provinciale Biagio Sequino, dal coordinatore cittadino Giovanni Tito e dal Portavoce Daniele Di Martino.

Il sindaco ci ha esposto il suo progetto in merito alla nomina dei sette componenti della giunta” dichiara la delegazione della Lega. “Abbiamo dato il nostro pieno sostegno a Cimmino, convinti della possibilità di mettere in piedi una giunta di alto profilo – prosegue la delegazione – Abbiamo grandi aspettative nell’azione di questa amministrazione di cui facciamo parte con il pieno sostegno. Abbiamo eletto per la prima volta nella storia, in quella che era definita la Stalingrado del Sud, il consigliere comunale Giulio Morlino. Intendiamo metterci a lavoro insieme al nostro rappresentante in consiglio sin da subito e dare un contributo serio e disinteressato all’azione amministrativa. Finora non abbiamo parlato di nomi con il sindaco, a noi interessa il progetto e la qualità degli assessori. Abbiamo chiesto al sindaco di far partire subito concorsi pubblici e una prima risposta già c’è stata bloccando le procedure in essere individuate dalla gestione commissariale. C’è tanto da fare in materia di sicurezza e vivibilità, con un occhio particolare all’ambiente e ai servizi ancora da attivare in merito alla raccolta rifiuti. La Lega ha chiesto al sindaco di dare subito risposte alla città e solo una squadra di alto profilo può sancire il rilancio dell’azione amministrativa. Un percorso che ci sentiamo di condividere fino a quando l’interesse della città sarà superiore agli interessi personali. Non a caso il nostro motto continuerà ad essere prima gli stabiesi. Sempre”.

Karnezis è a Villa Stuart: le ultimissime

0
Karnezis è a Villa Stuart per essere sottoposto alle visite mediche

Dopo le visite di Fabian Ruiz e di Alex Meret, oggi è il turno di Orestis Karnezis. Il portiere ellenico che già dalle prime ore del mattino era a Villa Stuart a Roma per sottoporsi alle visite mediche di rito.

L’ufficialità da parte del Napoli del doppio acquisto in casa Udinese potrebbe arrivare nelle prossime ore. Ad annunciarlo è Raffaele Auriemma tramite il suo sito.

Economia, Tria: “Reddito cittadinanza e calo tasse di pari passo”

0
Le parole del ministro dell’Economia, Giovanni Tria sul reddito di cittadinanza e calo delle tasse

Il reddito di cittadinanza e il calo delle tasse con la semplificazione fiscale sono misure che “devono andare di pari passo in quanto sono necessarie per cambiare il sistema e sostenere la crescita economica“. E’ quanto ha dichiarato in durante un’intervista a Bloomberg il ministro dell’Economia, Giovanni Tria.
Una maggiore crescita economica deve venire dalla graduale attuazione del programma governativo“, ha evidenziato il ministro. “Tale percorso ci richiederà di agire sulla composizione delle entrate e delle spese fiscali la nostra discontinuità con i precedenti governi non riguarderà il livello del deficit, ma piuttosto il mix di politiche“.