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Ischia, torna la Festa di Sant’Anna: i dettagli dell’evento

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Ad Ischia torna la Festa di Sant’Anna: la sfilata delle barche sarà un inno alla musica napoletana

L’incanto di una baia unica al mondo, la devozione alla Santa protettrice delle partorienti e la lunga tradizione della sfilata delle barche allegoriche, che si sfidano davanti a migliaia di persone nella notte più attesa dell’anno, richiamano la fantasia con cui, dagli anni Trenta del Novecento, i pescatori isolani addobbavano le loro barche dirette alla chiesetta in pellegrinaggio: torna a Ischia la Festa a mare agli scogli di Sant’Anna.
L’86esima edizione dell’evento organizzato dal Comune di Ischia, che ha serata-clou il prossimo 26 luglio, si preannuncia particolarmente ricca.  A cominciare dal suo Leitmotiv, la canzone napoletana, che sarà celebrata nelle serate di avvicinamento all’evento e ispirerà la costruzione delle cinque barche in gara, legate ciascuna a un periodo storico dalle origini ai giorni nostri, e realizzate da altrettante associazioni del territorio (Pro Loco Perrone, Isola dei Misteri di Procida, Pro Loco Lacco Ameno, Premio Ischia di Architettura Pida, Fantasynapoli/Arti e Mestieri).
«La Festa a mare agli scogli di Sant’Anna – spiega il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino – è certamente il fiore all’occhiello del cartellone d’eventi dell’isola d’Ischia e dell’intera estate campana, un evento in grado di raccontare al mondo la bellezza di una baia straordinaria».
«Proseguiamo sulla scia delle ultime, fortunate edizioni – spiega il vice sindaco di Ischia, Luigi Di Vaia – profondendo sforzi consistenti su una Festa che – grazie alla filosofia di un comitato organizzatore fatto di giovani e appassionati professionisti – racconta l’isola attraverso fede, arte e identità, e che non a caso trova il sostegno della Regione Campania. Le cinque barche in gara assicureranno uno spettacolo unico con 600 metri quadri complessivi di zattere galleggianti».
«La nostra idea – spiega Cenzino Di Meglio, direttore artistico della Festa – è quella di porre le basi per una ripresa del sentimento popolare del culto della Santa, coniugando l’artigianalità delle maestranze locali, degli storici costruttori di barche, con i talenti delle nuove generazioni».

Per l’allestimento scenografico delle barche che navigheranno nella baia durante la serata del 26 luglio, i costruttori si avvarranno della collaborazione di alcuni tutor, allievi dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, con la quale il Comune di Ischia ha stretto un partenariato finalizzato alla crescita artistica dell’evento. Sarà una giuria qualificata ad assegnare il premio alla barca più bella. Confermati anche gli altri premi: il premio Nerone, il premio Funiciello, il premio Andrea Di Massa e il premio del pubblico, intitolato al giornalista Domenico Di Meglio.

 Musica ed enogastronomia, percorsi espositivi e mostra dei bozzetti: una serie di eventi collaterali condurranno alla serata finale, rendendo ancor più effervescente la lunga vigilia di un evento popolare che coinvolge migliaia di persone ammantando di un’atmosfera magica l’intero borgo di Ischia Ponte. Venerdì 20 luglio il “Borgo in festa”, con musica dal vivo ad ogni angolo, aprirà la lunga settimana della Festa. Dal 22 al 24, concerti live, accompagnati da offerte culinarie in linea con la tradizione della Festa, animeranno il piazzale delle Alghe.

“Live Light Painting for Sant’Anna”: la digital art di Matthew Watkins, un artista del nuovo millennio apprezzato in tutto il mondo e in grado di “dipingere” suggestioni con le dita sull’Ipad, colorerà alcuni palazzi storici di Ischia Ponte nel corso della serata di sabato 21 luglio: la figura di Sant’Anna si intreccerà con la musica napoletana e il mare in una performance unica che lascerà tutti a bocca aperta.

L’intenzione del Comune di Ischia e della direzione artistica è quella di promuovere, con la Festa, anche i luoghi che da sempre ospitano l’evento. Così, sono promosse dal 22 al 25 luglio visite guidate gratuite (previa prenotazione) sul porto sommerso di Aenaria, alla ricerca delle strutture romane, e nella baia, dove i cosiddetti “vents”, emissioni di anidride carbonica, raccontano il vulcanesimo dell’isola. Previste inoltre tappe nelle chiese del borgo e sul castello aragonese per comprendere, con l’aiuto di guide esperte, i segreti di un borgo intensamente ricco di attrattive.

L’86esima edizione conferma l’assoluta centralità di uno dei momenti più carichi di emozione e pathos dell’intera Festa, la Processione via mare delle partorienti verso la Chiesetta di Sant’Anna, in programma alle 19 del 25 luglio con partenza dal pontile del castelletto. Si intrecciano pathos e devozione, vita e morte. In passato, qui le donne arrivavano via mare per chiedere la grazia di un parto sereno, o per restare incinte. Alle 19.30 la Santa Messa celebrata dal vescovo di Ischia, monsignor Pietro Lagnese, in un luogo reso celebre dal pittore Arnold Böcklin attraverso il suo dipinto più famoso, l’isola dei morti, che prese ispirazione proprio dal cimitero della chiesetta di Sant’Anna.

A presentare la serata finale, accompagnando il maestoso spettacolo della sfilata delle barche nella baia di Cartaromana e precedendo lo spettacolo di luci (curato da Davide Scognamiglio), fuochi e incendio simulato del Castello aragonese, saranno Claudio Iacono con una serie di straordinari ospiti del mondo dello spettacolo: Gianfranco D’Angelo, Sergio Vastano, Patrizia Pellegrino, Stefano Masciarelli e Tosca D’Aquino.
Lo spettacolo sarà impreziosito dalle note di Fiorenza Calogero, Valerio Sgarra e Romolo Bianco, un inno alla lunga tradizione partenopea, dai grandi classici alla musica popolare napoletana.

Anche quest’anno la Festa a mare agli scogli di Sant’Anna è ecosostenibile e lancia un forte messaggio per la tutela della pulizia della baia di Ischia Ponte. Il 27 mattina appuntamento con associazioni del territorio e volontari per pulire gli scogli e i fondali dell’area che ospita l’evento: un appuntamento organizzato in collaborazione con l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”.

 

Castellammare come il bronx degli anni 80: la denuncia di Scala

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Castellammare come il bronx, la denuncia del consigliere comunale Scala

“Il primo cittadino batta un colpo, sono due settimane che LeU chiede la convocazione del tavolo interforze.
Comprendo la difficoltà nel completare la giunta” dichiara il consigliere comunale di LeU, Tonino Scala – “ma la città ha bisogno di essere governata e un uomo solo al comando può fare ben poco.
Faccia presto il sindaco, 16 giorni di governo son pochi, lo so, ma non vorrei ci scappasse il morto prima che venga affrontata con il giusto metro questa violenza inaudita
”.

VIDEO ViViCentro – Dimaro live, la prima sessione di allenamento del Napoli

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La prima sessione di allenamento del Napoli

E’ da poco terminato il primo allenamento del Napoli di Carlo Ancelotti. Una sessione di allenamento ad alta intensità.

I giocatori sono entrati in campo accolti dagli applausi dei tifosi presenti allo Stadio, dopo una fase di riscaldamento, hanno effettuato una partitina di possesso palla con 1 e 2 tocchi. Poi i calciatori sono stati suddivisi in tre gruppi che hanno giocato a campo ridotto.

Per quanto riguarda i portieri, hanno eseguito una sessione separata, con il preparatore Nista

Dal nostro invato a Dimaro

Shock a Napoli, 25enne cade dal quarto piano e muore: l’accaduto

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Tragedia a Napoli, un 25enne cade dal quarto piano mentre puliva l’ascensore di un palazzo

Shock a Napoli, un giovane 25enne è deceduto mentre puliva l’ascensore di un palazzo.

Il 25enne si era recato nel palazzo accanto al bar dove lavorava per pulire un lucernaio di un’ascensore che gli avevano commissionato alcuni condomini, ma mancanza di esperienza unita alla superficialità sono stati fatali.

Il giovane per poterlo pulire accuratamente, si era appoggiato sopra la vetrata che però non ha retto, causando la caduta dal quarto piano. I condomini ed i residenti del rione, spaventati dal rumore, hanno chiamato ambulanza e polizia sperando che qualcosa si potesse ancora fare qualcosa per il giovane. Circa 45 minuti per l’arrivo dei soccorsi che giunti sul posto hanno constatato lo stato altamente critico del giovane. Due arresti cardiaci per il 25enne, poi il decesso.

“Fortuna Loffredo martire della pedofilia”, proposta di don Maurizio Patriciello

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“Chiediamo che Fortuna Loffredo sia proclamata Martire della pedofilia”. A fare la proposta è padre Maurizio Patriciello, parroco del parco Verde di Caivano. Lui conosceva quella bimba, vittima di violenze così come certificato anche dalla sentenza emessa ieri.

La terza Corte d’Assise di Appello di Napoli, presidente Vincenzo Mastursi, ha confermato la condanna all’ergastolo inflitta in primo grado circa un anno fa: Raimondo Caputo, detto Titò, è ritenuto colpevole di avere abusato della piccola Fortuna Loffredo e per averla scaraventata dal terrazzo dell’ottavo piano quando lei si ribellò all’ennesima aggressione nel Parco Iacp di Caivano (Napoli), il 24 giugno 2014.
Confermati anche i 10 anni di reclusione all’ex compagna di Titò, Marianna Fabozzi (attualmente domiciliari con divieto di frequentare minori), che era imputata di concorso in violenza sulla più piccola delle sue tre bambine, amiche di Fortuna, secondo gli inquirenti anche loro violentate da Caputo. La Fabozzi è ancora indagata per l’omicidio doloso del figlio Antonio.

Il commento di padre Maurizio Patriciello sul caso Fortuna Loffredo

Giustizia è fatta, sussurra qualcuno. E a me vengono le vertigini. Nei suoi settanta mesi di vita, Chicca ha sperimentato l’inferno. Sotto i nostri occhi. Ha imparato a subire e tacere; ad avere paura senza chiedere aiuto. A celare nel suo piccolo animo emozioni e dolori che avrebbero fatto scoppiare una donna matura. Fino a quel 24 giugno di quattro anni fa quando fu scaraventata dall’ottavo piano come una vecchia bambola di pezza. Nessuno vide, nessuno udì, nessuno seppe dire come andarono le cose. Omertà, paura, ignoranza, reticenza si fusero in un terrificante intreccio. A gettare luce sull’accaduto furono i bambini. Ancora loro, i bambini, protagonisti nel bene e nel male. Le sorelline di Antonio Giglio, il piccolo di quattro anni caduto dallo stesso palazzo un anno prima, furono loro a indirizzare gli inquirenti sulla giusta pista. La loro mamma, Marianna Fabozzi, compagna di Raimondo Caputo, è stata a sua volta condannata a dieci anni di pena. Purtroppo, anche loro, le bambine sono state condannate. Non dalla giustizia ma dalla cattiveria, dal vizio, dalla sciatteria. Dal peccato. Oggi vivono al sicuro lontano dalla famiglia. Preghiamo perché trovino quella serenità e quella pace cui hanno diritto tutti i bambini e che non hanno mai trovato in casa loro. Quanta sofferenza ha scatenato l’orribile reato, il terribile peccato di Raimondo Caputo. Quanti cuori sanguinanti ha lasciato in giro. Chicca è volata in cielo, ma per Mimma, la mamma e i fratellini la vita è tutta in salita. Come in salita è la vita di Marianna Fabozzi, di sua mamma, delle sue bambine. Tiriamo oggi un tristissimo respiro di sollievo. Per quanto umanamente possibile, giustizia è stata fatta. Oggi, però, non vogliamo che su questo dramma dalle dimensioni immani scenda il silenzio. Vogliamo che Chicca assurga a icona di tutti i bambini vittima dello scempio della pedofilia. Vogliamo che la sua morte atroce non sia vana ma possa suscitare un moto di vergogna, di ribrezzo, di ribellione in tutti gli italiani di buona volontà. Domenica scorsa, don Fortunato Di Noto, il prete di Avola, in provincia di Siracusa, fondatore di Meter, l’associazione impegnata sul fronte della pedofilia e della pedopornografia ha scritto: “ Dieci video pedopornografici denunciati da Meter in meno di 5 minuti. Dieci bambine violate e stuprate. Bambine naufragate nella violenza di mani adulte. Sono milioni e milioni di piccoli. Che dobbiamo fare?” È evidente che scandalizzarsi, inorridire, maledire non basta, così come non basta correre in aiuto quando lo scempio è già avvenuto. Dobbiamo pretendere che tutti, a cominciare da chi ci governa, prendino atto della gravità inaudita della pedofilia e della pedopornografia e si diano da fare. Ognuno secondo le sue capacità, le sue possibilità, i suoi poteri. I suoi doveri. Dobbiamo pretendere leggi a tutela dei minori che siano più snelle, più veloci, più efficaci. Dobbiamo farci accanto ai Paesi poveri perché i bambini non vengano venduti ai viziosi ricchi alla stregua delle cose. Dobbiamo fare in modo che di questi orribili misfatti se ne parli sempre di più, nelle parrocchie, nelle sinagoghe, nelle moschee, nei circoli culturali, nelle scuole. In televisione, sui giornali. Dobbiamo impegnarci sul serio per promuovere una cultura che metta al centro la vita. Sempre, soprattutto quando è più fragile, più indifesa, più bella. Che metta al centro i bambini e il loro diritti di essere lasciati in pace. Chiedo che Fortuna Loffredo venga proclamata piccola martire della pedofila.

FONTE

Italia nei fenomeni ESTREMI: grandine e poi sarà caldo torrido

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GRANDINE IMMINENTE con CICLONE SCANDINAVO, Italia nei fenomeni ESTREMI, zone e città colpite.ESTATE KO

Come una trottola impazzita un nocciolo ciclonico scandinavo si è sganciato dal vortice polare e come un missile è stato catapultato verso le Alpi spinto dalle correnti a getto, e tra poche ore l’aria fredda riuscirà a valicare le montagne come un’invasione guerriera: i primi temporali cominceranno ad attaccare le Alpi per poi guadagnare territorio scendendo, verso sera e notte, impetuosi ed impietosi giù fino alle zone di pianura del Piemonte, della Lombardia e del Veneto tutto; grandinate e colpi di vento sono attesi ad Asti, Alessandria e Torino, poi a Milano, Brescia, Cremona, infine Verona, Vicenza e Padova, ma tante città padane potrebbero subire questo tipo di attacco.

E non è finita qui: nella notte e nelle prime ore di Mercoledì, altri temporali con grandine sospinti dai venti di Bora che scalzeranno quelli meridionali, entreranno dall’Altipiano del Carso, unico pertugio indifeso e naturalmente indifendibile nei nostri confini montuosi, e si propagheranno come olio in acqua dal Friuli Venezia Giulia verso il Veneto e il Trentino Alto Adige in un clima che sembrerà più autunnale che estivo. Le celle temporalesche proseguiranno il loro cammino senza pietà verso la Lombardia da Brescia, Mantova, Cremona, Lodi e Pavia fino a Milano, e poi cozzeranno contro le Alpi del Piemonte con temporale furioso, ma breve a Torino, seguito da pioviggine simil-settembrina.
Il tempo continuerà a rimanere instabile con molte nubi e piogge sparse fino a sera, ma altri temporali saranno pronti a colpire questa volta soprattutto il Piemonte.

Situazione ed evoluzione generale

10-12 Luglio.  Martedì aumenta l’instabilità sui rilievi alpini e in serata anche sulla Pianura padana con temporali che nella notte e nella mattina di Mercoledì colpiranno molte regioni del Nord. MIgliora Giovedì con più sole e residui fenomeni. Sempre soleggiato e caldo al Centro-Sud. Temperature ovunque più sopportabili, in calo al Nord di 5°C.

Oggi, Martedì 10 Luglio
Atmosfera più instabile sui rilievi alpini e prealpini con qualche rovescio o temporale sparso che  scenderà fin verso la Pianura padana entro sera o notte.
Mercoledì 11 Luglio
Rovesci e temporali al Nord, specie su basso Piemonte, Lombardia, Liguria e Triveneto. Sole al Centro-Sud e in Emilia Romagna.
Giovedì 12 Luglio
Qualche temporale in Piemonte, sulle Alpi e sulle Prealpi, isolati in Emilia Romagna, occasionali in Liguria. Soleggiato altrove.
Situazione ed evoluzione generale
13-16 Luglio.  La pressione torna ad aumentare su tutte le regioni riportando giornate soleggiate anche al Nord. Sempre sole al Centro-Sud. Tra Sabato e Domenica rovesci e temporali intensi dal Nordest si porteranno verso le regioni adriatiche tutte. 
Venerdì 13 Luglio
Qualche temporale dalla Lombardia verso i settori prealpini e alpini del Triveneto. Soleggiato altrove.
Sabato 14 Luglio
Soleggiato e più caldo. Dal pomeriggio temporali sull’arco alpino del Triveneto in discesa sulla Pianura padana, ma in maniera disorganizzata
Domenica 15 Luglio
Rovesci e temporali intensi su Lombardia sudorientale, Veneto ed Emilia Romagna in estensione alla Toscana orientale, l’Umbria e le regioni adriatiche fino al Gargano
Lunedì 16 Luglio
Temporali sparsi sul Piemonte e Liguria, qualche rovescio sulla Calabria tirrenica.

Temporali nella notte tra Martedì e Mercoledì

/ilmeteo.it

Appalti, Cantone: “La strada è da definire”

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L’intervento del presidente dell’Anac Raffaele Cantone sul piano del Governo sugli appalti

Il presidente dell’Anac Raffaele Cantone durante la trasmissione Omnibus in onda su La7, ha parlato del piano del Governo sugli appalti. Queste le sue parole: “La Legge Obiettivo io credo sia stata una delle peggiori mai fatte: ha creato tanti problemi sul piano dei controlli, era una sorta di libro dei sogni su cui si inserivano le opere pubbliche, ma ne sono state fatte l’8%, dunque non è stata utile. Non so se la chiave di lettura della riforma possibile sia in questo senso, però…la direttrice non è chiara“. Così il presidente dell’Anac Raffaele Cantone. “Non so se l’idea è andare verso un meccanismo di privatizzazione. C’e’ una preoccupazione del governo – ho parlato a lungo con il premier Conte – sul fatto che il sistema degli appalti sia bloccato e c’è l’idea del ministro Tria di mettere in moto gli appalti. Sul modo io non credo che i nodi siano sciolti e spero la strada non sia quella indicata dalla stampa“.

Novità in casa Siracusa, tutto il bottino societario ad Alì

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Il nuovo Padron del Siracusa è Giovanni Alì

 Il Siracusa calcio comunica il cambiamento di piani avvenuto tra Gaetano Cutrufo e Giovanni Alì. Inizialmente si era parlato di una divisione societaria in cui vedeva Cutrufo e Alì in una co-presidenza.

Ad una settimana dall’annuncio la situazione è cambiata, infatti secondo quanto riportato dal Siracusa Calcio a Giovanni Alì andrebbe l’intera torta azzurra.

Quindi un unico presidente con una quota azionaria del 100%, ecco il comunicato ufficiale:

Siracusa al 100% a Giovanni Alì: nota del presidente Gaetano Cutrufo

• “Domani completeremo tutti gli atti dal notaio con una novità: il Siracusa passerà al 100% a Giovanni Alì”

• Lo ha annunciato Gaetano Cutrufo. “Inizialmente pensavo di mantenere una quota anche minoritaria – ha spiegato il dirigente azzurro – per favorire l’avvio del lavoro alla nuova dirigenza e successivamente defilarmi dall’organigramma societario. Ma mi sono reso conto che si tratta di un gruppo organizzato e capace che può certamente camminare da solo”

• “La mia più grande preoccupazione era quella di lasciare il Siracusa in mani sicure e al cospetto di un progetto solido. Sono sicuro che è così e formulo i miei auguri e un in bocca al lupo a Giovanni Alì”

 Subito dopo la firma sarà convocata una conferenza stampa a cui parteciperanno Giovanni Alì e Gaetano Cutrufo

Castellammare, Cimmino incontra i vertici Eav: sicurezza, servizi, “no” al sottopasso

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Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino ha incontrato i vertici EAV: trattati i temi della sicurezza, servizi e “no” al sottopasso di via Cosenza

Messa in sicurezza del costone, servizi per i viaggiatori, restyling delle stazioni e nessun sottopasso: proficuo il primo incontro con i vertici di Eav, l’azienda regionale che sta portando avanti il miglioramento della linea della Circumvesuviana”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, che questa mattina a Napoli ha incontrato il direttore generale di Eav Pasquale Sposito.

Direttore generale e tecnici mi hanno illustrato i progetti in essere sul territorio di Castellammare. – ha continuato Cimmino – In particolare abbiamo parlato degli interventi di messa in sicurezza a difesa della pubblica incolumità tra le stazioni di via Nocera e Castellammare Centro, che partiranno a breve. Tra le altre cose verranno stabilizzate le scarpate e verranno consolidate le opere di sostegno per evitare possibili fenomeni franosi.

 Su quella stessa tratta che tanto ha interessato le cronache cittadine degli ultimi tempi siamo stati chiari: ‘no’ al sottopasso di via Cosenza. Eav per il raddoppio del binario ci presenterà soluzioni alternative che verranno attentamente vagliate insieme ai cittadini e ai commercianti del rione San Marco. Per la periferia nord di Castellammare abbiamo chiesto informazioni sul servizio navetta attivato presso l’ex stazione di Ponte Persica.

 Infine, a breve potrebbero esserci novità per la riapertura della stazione di Castellammare Terme, da anni chiusa e in balìa del degrado. La struttura potrebbe essere oggetto di un project financing da parte di privati che vorranno investire per restituire alla città una fermata che sarebbe di vitale importanza per le vie del mare, per le Antiche Terme, per Fincantieri e per l’intero indotto del centro antico. La prossima settimana vertici e funzionari di Eav saranno in città per un sopralluogo congiunto con l’amministrazione comunale”.

 

NESIMA (CT): polizia sventa tentata “truffa dello specchietto”

COMMISSARIATO NESIMA: SVENTATO ANCORA UN TENTATIVO DELL’ORMAI FAMOSA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO

Questa volta, sono stati i poliziotti del Commissariato Nesima a raccogliere la denuncia di un automobilista che, mentre stava percorrendo la via Rametta, si è trovato innanzi una vettura dal procedere talmente lento da costringerlo al sorpasso: in tale frangente, ha udito un colpo alla carrozzeria, per simulare il contatto con lo specchietto dell’auto superata. L’ignaro conducente – ben conscio di non aver urtato la macchina che aveva appena superato – ha subito notato il soggetto della vettura antagonista che, con fare aggressivo, lo invitava a fermarsi.

Ma, anche grazie alla campagna d’informazione sin qui condotta dalla Polizia di Stato sul modus operandi di questi “professionisti della truffa”, il cittadino ha subito sospettato d’essere stato preso di mira e non ha frapposto tempo nel recarsi presso il Commissariato Nesima per sporgere denuncia.

A questo punto i poliziotti si sono immediatamente attivati con una breve indagine che, grazie anche alle immagini estrapolate dagli impianti di videosorveglianza, hanno individuato il truffatore in un pluripregiudicato adranita, appartenente alla comunità dei “caminanti” ma di nazionalità italiana, D.G.G. con precedenti proprio per il tipo di truffa che aveva inscenato nei confronti dell’automobilista che, però, non è caduto nella sua trappola.

Il responsabile, ovviamente, è stato indagato in stato di libertà: dovrà rispondere dei reati di danneggiamento (del veicolo che ha colpito per simulare il contatto con lo specchietto) e tentata truffa.

Ancora una volta, si coglie l’occasione per ricordare a tutti gli utenti di non cedere alle richieste di chi millanta inesistenti danni patiti dalla vostra condotta di guida: questo tipo di truffatori, in genere, non accetta il ricorso all’assicurazione ma, appellandosi al modesto valore del risarcimento, pretendono di essere indennizzati in contanti; inoltre, non appena “fiutano” l’intervento delle Forze di polizia, si danno immediatamente “alla macchia”.

In casi simili non esitate a richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ricordando di specificare, a motivo della chiamata, il patito un tentativo di truffa.

Abusa di una bimba: arrestato 55enne di Caivano

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Abusa di una bambina, scattano le manette per un 55enne di Caivano

I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli Nord, su richiesta della locale Procura, nei confronti di un uno di 55 anni residente a Caivano.

Le indagini svolte a partire dal mese di aprile, sono scaturite in seguito ad una denuncia di aggressione da quattro sconosciuti presentata dall’indagato. Dall’attività investigativa, con la successiva integrazione di denuncia presentata dallo stesso, sono emersi elementi che hanno indotto gli inquirenti a ritenere che l’aggressione nei confronti del 55enne di Caivano possa essere in realtà una spedizione punitiva come dell’abuso perpetrato ai danni della minore.

BRESCIA: revocata la licenza al bar Coccinella

Polizia di Stato: revocata la licenza al bar Coccinella ed emessi i relativi provvedimenti di espulsione.

E’ stata disposta dal Questore della Provincia di Brescia e notificata da personale della Divisione P.A.S.I. della Questura, nella mattinata di oggi, la revoca dell’autorizzazione intestata a T.C. per la conduzione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande ad insegna “Bar Coccinella” di via Corfù.

La decisione giunge dopo i recenti episodi di rissa, che si sono aggiunti ad una pregressa e consolidata situazione di pericolosità, per contenere la quale il Questore aveva, anche di recente, disposto più volte la sospensione dell’attività commerciale. Nel caso di ripetizione dei fatti che hanno determinato la sospensione, infatti, la licenza può essere revocata.

La notte dell’8 luglio, alle ore 1.45, una pattuglia della Squadra Volante ha identificato, all’interno del bar, 5 avventori pakistani, già indagati per la rissa del 4 luglio.

Per due di loro, di 22 e di 24 anni, irregolari, è scattato il provvedimento di espulsione e l’accompagnamento al CPR  (Centro di Permanenza per il Rimpatrio) di Torino.

Un ulteriore avventore,  ventottenne, anch’esso pakistano, estraneo ai fatti del 4 luglio, ma irregolare sul territorio, è stato accompagnato al CPR di Torin, questa mattina, con gli altri due connazionali.

La sezione dell’Ufficio Immigrazione con competenza in materia di espulsioni, oltre all’attività conseguente ai fatti del Bar Coccinella,  continua ad occuparsi di provvedimenti di rimpatrio per i clandestini identificati dalla Forze di Polizia presenti sul territorio.

Come ultimo caso, domenica, sono stati accompagnati al CPR di Potenza due tunisini di 23 e 25 anni. Infatti, il giorno precedente, sabato, alle ore 13 circa, personale della Polizia Stradale di Montichiari è intervenuto in un’area di servizio sulla tratta autostradale A21 in prossimità di Bagnolo Mella su chiamata di un autotrasportatore che si era da poco fermato per una sosta e che aveva sentito bussare dal retro del proprio veicolo. I poliziotti hanno aperto gli sportelli e hanno trovato quattro uomini: due nati in Tunisia, uno in Ciad ed uno in Sudan. Verificato il loro stato di salute, gli operatori hanno raccolto le informazioni dal conducente del veicolo che ha raccontato di provenire dalla frontiera francese e di essersi fermato il giorno prima all’autoporto di Ventimiglia per la pausa di fine giornata, per ripartire il mattino seguente.

Accompagnati, dunque, al CPR i due tunisini, uno dei quali già raggiunto da ordine di respingimento del Questore di Ragusa, e colpiti da provvedimento di espulsione con ordine del Questore di lasciare il territorio entro 7 giorni gli altri due clandestini.

FOTO e VIDEO ViViCentro – Dimaro live, al via il primo allenamento del Napoli di Ancelotti

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Al via il primo allenamento del Napoli di Ancelotti

E’ ufficialmente iniziato il ritiro del Napoli a Dimaro. I giocatori azzurri sono scesi in campo per dare il via alla prima seduta atletica. I giocatori indossano una casacca bianca, e una nera presumibilmente per distinguersi durante la sessione pomeridiana.

I primi esercizi sono con il pallone seguiti da scambi e lavori di natura tecnica.

Dal nostro inviato a Dimaro

Castellammare, rissa nel centro città: l’accaduto

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Episodi di violenza nel centro di Castellammare di Stabia

Momenti di paura nel centro di Castellammare di Stabia, giovani finiscono in ospedale.

E’ successo questa notte pressi di piazza Unità d’Italia, dove due fratelli sono intervenuti per sedare una lite tra due giovani con un loro coetaneo. In particolare quest’ultimo è stato soccorso dai due germani che erano a lavoro nei pressi della piazza. Tuttavia la loro intromissione non è stata gradita dagli aggressori e così è scattata una rissa. Il tutto è durano pochissimi minuti e quando tutto sembrava essersi risolto, i due aggressori sono tornati alla carica armati di caschi insieme ad un gruppo di amici.

Le tre vittime, sono finiti al nosocomio San Leonardo a causa dei danni subiti. Hanno riportato trauma cranico, un braccio rotto, e escoriazioni e ematomi.

Le indagini dell’aggressione avvenuta nella notte a Castellammare sono state affidate agli agenti di Polizia del locale Commissariato, che hanno raccolto le denunce.

Arrestata 44enne: riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione

I Carabinieri del Comando Provinciale di Milano  hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano nei confronti di una 44enne nigeriana, a capo di un’organizzazione “familiare” ritenuta responsabile di riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione. Per i medesimi reati sono stati deferiti in stato di libertà il marito connazionale 48enne e la figlia 25enne.

L’indagine, diretta dalla D.D.A. di Milano e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Legnano in sinergia con la Squadra Mobile della Questura di Foggia, è scaturita dalla denuncia di due giovani nigeriane, che hanno raccontato di essere state avvicinate da alcuni connazionali a Benin City (Nigeria) con il pretesto di raggiungere l’Italia, dove avrebbero dovuto fare le commesse nel negozio. Dopo essersi sottoposte ad un rito voodoo, propiziatorio per il viaggio da intraprendere, le donne attraversavano il deserto fino alla Libia, raggiungendo l’Italia su un gommone. Portate poi a Legnano venivano invece avviate alla prostituzione ed obbligate a consegnare tutto il denaro guadagnato alla “madame”, sia sotto ricatto di minacce di morte, nei propri confronti e di quelli dei famigliari rimasti in Nigeria, sia attraverso pressioni psicologiche incentrate sul rito voodoo compiuto alla partenza.

Le attività investigative hanno consentito di denunciare anche la figlia della coppia, incaricata di gestire gli affari durante i viaggi della madre nel Paese d’origine, nonché il padre, indagato anche per violenza sessuale poiché, in un’occasione, approfittando dell’assenza della moglie e della figlia, avrebbe cercato di abusare di una delle due giovani donne.

Al termine delle operazioni, la sfruttatrice è stata condotta presso la casa circondariale di Milano “San Vittore”, dove permarrà a disposizione dell’A.G.

NORD – CRONACA

UFFICIALE – Le amichevoli internazionali del Napoli: i dettagli

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Queste le amichevoli interazionali che il Napoli affronterà nel mese di agosto

Sarà un’estate ricca di appuntamenti prestigiosi per il Napoli. Gli azzurri allenati da Carlo Ancelotti, dopo il ritiro in Val di Sole, giocheranno tre amichevoli internazionali di lusso ad agosto.

Si comincia sabato 4 con il match contro i vicecampioni d’Europa del Liverpool a Dublino. Di seguito doppia sfida tedesca con Borussia Dortmund e Wolfsburg.

Questo il calendario completo con gli orari:

Sabato 4 agosto: Liverpool – Napoli, Dublino Aviva Stadium ore 18 (local time)

Martedì 7 agosto: Borussia Dortmund – Napoli,

St Gallen – Kybunpark Stadium ore 19.30 (local time)

Sabato 11 agosto: Wolfsburg – Napoli, Wolfsburg – Volkswagen Arena ore

19.30 (local time)

Fonte: sscnapoli.it

Givova Scafati, Giorgio Sgobba: “Sono felice di poter giocare a Scafati, Calvani mi ha subito convinto”

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Giorgio Sgobba è il nuovo tesserato della Givova Scafati

La Givova Scafati comunica di aver sottoscritto un accordo biennale con l’ala grande di 201 cm Giorgio Sgobba. Nato a Firenze il 4 agosto 1992, si avvicinava alla palla a spicchi passando per il vivaio della Mens Sana Siena, mettendo in carniere il titolo di campione nazionale Under 14 nell’anno 2005. Nell’ultima stagione ha indossato la canotta dell’Angelico Biella (serie A2, girone ovest), con cui ha disputato i quarti di finale per la promozione in massima serie.

Queste le dichiarazioni del neo acquisto gialloblù Giorgio Sgobba: «Circa un mese fa mi è arrivato un messaggio dal mio procuratore Andrea Forti con la proposta della Givova Scafati, a cui non ho saputo rifiutare, in virtù della storicità della società e della sua solidità. Poi ho parlato con coach Marco Calvani, tecnico che non necessita di presentazioni, in virtù dei suoi trascorsi, che subito mi ha convinto, facendomi capire le sue intenzioni e la sua etica di lavoro. Sono felice di aver preso questa decisione. Conosco già parte dei miei futuri compagni e credo che nel complesso siamo un ottimo gruppo. Se ci faremo plasmare dal nostro allenatore e resteremo sempre uniti, potremo fare ottime cose e toglierci un mucchio di soddisfazioni».

 

UFFICIALE – Le amichevoli del Napoli in Val di Sole

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Le amichevoli del Napoli in Val di Sole

Queste le amichevoli che il Napoli sosterrà in Val di Sole nel ritiro di Dimaro-Folgarida.

Il primo impegno sarà con il Gozzano, squadra militante in Lega Pro, che si disputerà sabato 14 luglio con inizio alle ore 17.30

Successivamente ci saranno altre due amichevoli: con il Carpi domenica 22 luglio e con il Chievo domenica 29 luglio, entrambe a Trento allo Stadio Briamasco.

Questo il calendario delle amichevoli:

sabato 14 luglio: Napoli-Gozzano, ore 17.30 (campo Carciato)

– domenica 22 Luglio: Napoli-Carpi, ore 21 (Stadio Briamasco, Trento)

– domenica 29 luglio: Napoli-Chievo, ore 21 (Stadio Briamasco, Trento)

Il ritiro degli azzurri a Dimaro-Folgarida inizierà il 10 luglio e terminerà il 30 luglio.

Fonte: sscnapoli.it

Giorgio Sgobba è un nuovo giocatore della Givova Scafati

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Nuovo acquisto in casa Givova Scafati: arriva l’ala grande Giorgio Sgobba

La Givova Scafati comunica di aver sottoscritto un accordo biennale con l’ala grande di 201 cm Giorgio Sgobba. Nato a Firenze il 4 agosto 1992, si avvicinava alla palla a spicchi passando per il vivaio della Mens Sana Siena, mettendo in carniere il titolo di campione nazionale Under 14 nell’anno 2005. In Div. Naz. A esordiva nell’anno 2010 con la maglia di Fabriano, meritandosi la convocazione di coach Pino Sacripanti con la nazionale under 20. Dodici mesi dopo si aggiudicava la vittoria del campionato di Div. Naz. B con la maglia della Primavera Mirandola, conquistando la promozione in Div. Naz. A. Nel 2012/2013, si trasferiva in Div. Naz. A Silver alla Pall. Lucca, ma la società si ritirava per irregolarità amministrative e difficoltà finanziarie dopo 16 partite, di talché passava in corsa a Montecatini in Div. Naz. B, rendendosi assoluto protagonista con 16.2 punti e 5 rimbalzi di media in 10 match. Nella stagione 2014/15 veniva ingaggiato dalla BPC Virtus Cassino (girone C della Serie B), chiudendo la regular season con 10.5 punti e 3.7 rimbalzi, in 24’ di utilizzo.

Firmava nel 2015/2016 per il Monsummano Terme, consacrandosi tra i migliori giovani della categoria e collezionando 19.3 punti in 32’ di utilizzo medio, tirando con il 62% da due, il 31% dall’arco e il 72% dalla lunetta e strappando 7.2 rimbalzi di media ad allacciata di scarpa. L’ottimo rendimento stagionale gli valeva la convocazione al Citroën All Star Game 2016 e una chiamata dalla Serie A, per il campionato 2016/2017, proveniente da Brindisi. Nell’ultima stagione ha indossato la canotta dell’Angelico Biella (serie A2, girone ovest), con cui ha disputato i quarti di finale per la promozione in massima serie.

 

 

Castellammare, il Ministro della salute Giulia Grillo in visita al San Leonardo: i dettagli

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Il Ministro della salute Giulia Grillo sarà in visita al nosocomio San Leonardo di Castellammare di Stabia

Domani mattina il Ministro della salute Giulia Grillo sarà al presidio ospedaliero San Leonardo di Castellammare di Stabia insieme alla consigliera regionale Valeria Ciarambino per un sopralluogo funzionale a analizzare le criticità del principale ospedale dell’ASL NA3SUD per flusso di utenza“. Lo annuncia il consigliere regionale Luigi Cirillo.
Noi auspichiamo che un ospedale così importante e fondamentale non solo per Castellammare, ma anche per le tante città limitrofe – conclude Cirillo –  torni a ricevere la necessaria attenzione da parte delle istituzioni”.