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HONOR Pad V9: il nuovo standard per Tablet con tecnologia AI e comfort visivo

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(Adnkronos) – HONOR, nel corso della conferenza globale di Barcellona al MWC25, ha presentato l'HONOR Pad V9.Il nuovo dispositivo si presenta per il suo design ultrasottile, disponibile nei colori bianco e grigio, di appena 6,1mm e un peso leggero di 475g.

Oltre al sofisticato design a doppio anello che incornicia la fotocamera posteriore, questo tablet introduce per la prima volta nel settore il processo di nano-topografia NIL sulla cover posteriore, garantendo una superficie del display sempre pulita e resistente a sporco, impronte digitali e macchie.Questa tecnologia avanzata crea una microstruttura superficiale che disperde le forze d'impatto, aumentando la resistenza all'usura quotidiana.

Certificato SGS Gold Five-star Whole Machine High-strength, HONOR Pad V9 può resistere ad una flessione di 100 N/mm. HONOR Pad V9 dispone di un display da 11,5 pollici che supporta una risoluzione 2,8K e una frequenza di aggiornamento di 144Hz, la cui combinazione garantisce un'esperienza visiva immersiva con immagini fluide, nitide e dettagliate.Inoltre la tecnologia avanzata HONOR Eye Comfort riduce l'emissione di luce blu e stimola una luminosità naturale che protegge gli occhi dall'affaticamento, rendendo il tablet ideale per lunghe sessioni di utilizzo. Il nuovo tablet HONOR è equipaggiato con il MagicOS 9.0, che offre un'ampia gamma di funzionalità AI progettate per migliorare l'efficienza degli utenti.

Questo sistema operativo facilita un multitasking fluido e una gestione intelligente delle attività, permettendo agli utenti di navigare tra le applicazioni con facilità e precisione.Strumenti come HONOR Notes migliorano ulteriormente la produttività, offrendo funzioni avanzate come il riconoscimento delle formule e la conversione da voce a testo. Disponibilità e Prezzi Il HONOR Pad V9 è disponibile per l'acquisto a partire da 699,00 €, rendendolo accessibile per chi cerca un tablet di alta qualità a un prezzo competitivo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Usa in pressing per dimissioni Zelensky. Ma lui rilancia: “Non facile sostituirmi”

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(Adnkronos) – Dopo l'imboscata nello Studio Ovale di venerdì sera, come da copione, si tornano a chiedere negli Stati Uniti le dimissioni di Volodimyr Zelensky da presidente dell'Ucraina.Ma lui da Londra, dove è stato accolto con calore dai leader europei e da Re Carlo, rilancia: "Non sarà così facile sostituirmi" alla guida di un Paese in guerra da oltre tre anni contro la Russia. Nelle dichiarazioni rilasciate prima della partenza dal Regno Unito, Zelensky si è detto pronto a dimettersi "in cambio dell'ingresso dell'Ucraina nella Nato".

Se ci sarà la Nato e la fine della guerra, allora avrò completato la mia missione", ha ribadito Zelensky.Ma, ha aggiunto che per sbarazzarsi di lui, come vuole il Cremlino, "non sarà solo sufficiente organizzare elezioni.

Bisognerà anche impedirmi di partecipare.Cosa un poco più complicata".  Zelensky ha detto ancora che "la strada da percorrere" per giungere alla fine della guerra con la Russia "è ancora lunga" e che un accordo per porre fine al conflitto deve essere "onesto", "equo" e "stabile". "Devono inoltre esserci garanzie di sicurezza molto specifiche".

L'Ucraina, ha sottolineato, "non sta parlando" di alcuna concessione oggi, perché sarebbe "sbagliato" e sta "ascoltando segnali da vari partner".   Il Consigliere per la sicurezza nazionale Usa Mike Waltz era tornato ieri alla carica sottolineando che gli Stati Uniti hanno "bisogno di un leader che possa trattare con noi, trattare con i russi quando sarà il momento e porre fine a questa guerra". "Se diventa evidente che il Presidente Zelensky, che sia per motivazioni personali e politici, diverge dalla volontà di porre fine ai combattimenti nel suo Paese, avremo un problema vero", ha aggiunto in una intervista a Cnn in cui ha detto di essere rimasto "stupefatto" dal comportamento del leader ucraino e parlato di una "enorme occasione mancata" venerdì.  "Al momento Zelensky non ha altra scelta che fare marcia indietro e accettare i termini posti da Trump", ha scritto il Presidente Usa su Truth.Lo 'speaker' della Camera, Mike Johnson, ha rincarato la dose ieri, chiedendo che "qualcosa cambi". "O Zelensky torna alla ragione e al tavolo dei negoziati con gratitudine, o qualcun altro deve guidare il Paese per farlo", ha dichiarato a Nbc. "Sarebbe una sconfitta per tutto il mondo se l'Ucraina fosse costretta a una tregua senza garanzie di sicurezza serie", ha spiegato.  "Immaginiamo che una settimana dopo i russi ricomincino a ucciderci e che noi rispondiamo.

Cosa accadrà?I russi diranno la stessa cosa che dieci anni fa, che sono gli ucraini a violare il cessate il fuoco.

Noi forniremo le prove che sono loro.E chi ne trarrà beneficio?

I russi.Di certo non noi, non gli Stati Uniti, non il Presidente americano o i nostri alleati in Europa", ricordando il cessate il fuoco nel Donbass.  Donald Trump aveva definito Zelensky un "dittatore" prima di ricevere il Presidente ucraino alla Casa Bianca venerdì.

Il Presidente americano aveva usato le stesse argomentazioni, fallaci, del Cremlino.Tanto che Zelensky lo aveva accusato di trovarsi nella stessa bolla informativa russa.  Anche il senatore Lindsay Graham, che era sempre stato un sostenitore di Zelensky, venerdì sera, lo aveva criticato per l'andamento del colloquio con Trump. "Non so se Trump potrà mai trattare con lui".

E alle sue critiche Zelensky aveva risposto ironizzando, proponendo la concessione della cittadinanza ucraina. "Se la sua voce guadagnerà pertinenza, comincerò ad ascoltarlo in qualità di cittadino ucraino per quanto riguarda il nome della persona che deve essere il prossimo presidente".Non tutti, in America hanno sposato questa linea. "le dimissioni di Zelensky farebbero precipitare nel caos l'Ucraina", ha dichiarato il senatore repubblicano James Lankford.

Gli americani continuano a sostenere l'Ucraina.Il 52 per cento.

Contro il 4 che dicono di sostenere la Russia e il 44 per cento nessuno dei due Paesi.  E a Waltz che, per difendere il paragone fatto in passato fra Zelesky e Winston Churchill e la richiesta di dimissioni del leader ucraino ha citato la sconfitta dello statista britannico alle elezioni del 1945, e il fatto che non aveva così partecipato alla transizione dell'Inghilterra nella fase successiva, la stampa americana ricorda che appunto le elezioni erano state convocate a guerra finita e pace garantita.  
Per i fedelissimi colonnelli trumpiani Elon Musk e Tulsi Gabbard a nulla è valsa la solidarietà europea nei confronti di Zelensky. "I leader dell'Ue e Zelensky si riuniscono per cene eleganti mentre gli uomini muoiono nelle trincee.Quanti genitori vedranno più i loro figli?

Quanti figli non vedranno più i loro padri?", ha scritto con toni populisti dopo la fine degli incontri a Londra il ceo di X.I Paesi europei che hanno ribadito il loro sostegno a Zelensky dopo che è stato cacciato dalla Casa Bianca "non sono impegnati per la causa e per i valori della libertà e non credono nella pace", ha affermato la direttrice dell'intelligence nazionale, a chiusura del fine settimana più difficile per l'Ucraina e per le relazioni transatlantiche.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, scoperti furbetti della Ztl: ecco come truccavano le targhe

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(Adnkronos) – Stanati a Roma furbetti della Ztl che truccavano le targhe per accedere nella zona a traffico limitato.Sono stati scoperti grazie ad accertamenti mirati della Polizia Locale di Roma Capitale.

A seguito di alcune segnalazioni ricevute da parte di cittadini per presunta clonazione di targa, gli agenti del Gruppo Pronto Intervento Traffico (Gpit) hanno focalizzato l’attenzione sulle azioni illecite legate all’alterazione delle targhe per eludere l’occhio elettronico delle telecamere.Le verifiche hanno portato all’individuazione di un sistema fraudolento messo in atto da alcune persone, individuate come responsabili di reiterate condotte illegali, con centinaia di accessi irregolari nelle Ztl. Tra i casi accertati, quello di un uomo di 57 anni, che aveva alterato la prima lettera della targa di un Fiat Ducato, preso a noleggio, trasformando la "F" in "E" con del nastro adesivo nero, in modo da effettuare consegne all’interno della Ztl senza essere ripreso dalle telecamere di accesso.

Messo alle strette dagli operanti, il 57enne ha ammesso la manomissione.  Un altro episodio ha coinvolto un conducente, italiano di 45 anni, che a bordo di una Porsche Cabrio a noleggio ha transitato nel mese di luglio 2024 nell’area del Tridente utilizzando lo stesso escamotage.Un ulteriore caso ha riguardato una società di trasporti, specializzata nella consegna di frutta e verdura e fornitura di generi alimentari ai ristoranti e bar del centro storico.

Tra settembre e dicembre 2024 due mezzi in uso all’azienda, un Renault Master e un Mercedes Sprinter, entrambi a noleggio, hanno effettuato più di 100 accessi non autorizzati nella Ztl, utilizzando sempre un sistema di alterazione della targa: una sottile stanghetta metallica a calamita, applicata sulla lettera "P" per trasformarla in una "R". A seguito delle verifiche sono scattate le denunce nei confronti dei due uomini per uso di targa falsa e truffa ai danni di Roma Capitale, ma sono tuttora al vaglio le posizioni di altri soggetti delle aziende coinvolte per presunto coinvolgimento diretto nelle azioni illecite. Parallelamente, le indagini condotte dal personale del XIII Gruppo Aurelio della Polizia Locale hanno portato alla denuncia di un 38enne e al sequestro del veicolo da lui utilizzato.A seguito della segnalazione di una cittadina, che aveva ricevuto numerosi verbali per accesso non autorizzato nella Ztl in date e luoghi a lei sconosciuti, gli agenti di via Aurelia hanno avviato le opportune verifiche del caso, accertando che il veicolo multato era diverso da quello di proprietà della donna.

Da ulteriori analisi sulle immagini delle telecamere, gli operanti hanno scoperto che anche in questo caso era stata messa in atto una manomissione della targa, con modifica della lettera da “F” a “E”.  Risaliti al responsabile, lo stesso è stato denunciato per uso illecito e circolazione con targa falsificata.Scattato anche il sequestro del mezzo utilizzato per l’azione illegale.

Nei confronti dei responsabili avviate inoltre le procedure di notifica di tutti i verbali non pagati per aver circolato nelle Ztl senza autorizzazione, per un ammontare complessivo di sanzioni superiore a 16mila euro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

realme 14 Pro scatena l’innovazione al MWC

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(Adnkronos) –
Mentre il Mobile World Congress di Barcellona inaugura l'edizione del 2025, realme si prepara a stupire il pubblico con la presentazione ufficiale del realme 14 Pro.realme, il marchio di smartphone che, secondo i dati di Counterpoint Research del terzo trimestre del 2024, si è consolidato tra i primi quattro a livello mondiale per il terzo trimestre consecutivo, con lo slogan "La tecnologia guida.

Lo stile domina", è pronta a fare il suo debutto sorprendente al MWC 2025.L'evento servirà non solo a svelare il primo smartphone al mondo sensibile al freddo che cambia colore, ma anche a mostrare il forte impegno del brand nell'innovazione tecnologica e nel design unico, particolarmente apprezzato dal pubblico giovane. Quest'anno, realme introduce il 14 Pro, nato dalla collaborazione con il rinomato studio di design industriale Valeur Designers.

La Serie 14 Pro non solo presenta un'inconfondibile texture perlata e una tecnica innovativa di cambio colore in funzione della temperatura, ma vanta anche un display seamless quadricurvo e il primo sistema di fotocamera del settore con triplo flash. "La collaborazione con Valeur Designers ha elevato l'estetica e la funzionalità degli smartphone realme a nuovi livelli", afferma Chase Xu, Vicepresidente e CMO di realme. "La serie 14 Pro incarna perfettamente la nostra filosofia di design 'Autentico e innovativo', combinando tecnologie all'avanguardia con elementi di design unici." 
Inoltre, realme presenterà le sue ultime innovazioni AI, sviluppate nel laboratorio realme NEXT AI, che promettono di migliorare le interazioni e le prestazioni della fotocamera con funzioni intelligenti.La Serie 14 Pro, dotata di una batteria da 6000 mAh, rispetta anche le nuove normative dell'Unione Europea, promuovendo efficienza energetica e sostenibilità con un imballaggio privo di plastica e un design inclusivo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

realme al MWC 2025: strategia triennale, IA e qualcosa di ultra

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(Adnkronos) – In occasione del Mobile World Congress 2025, realme, marchio di smartphone in rapida ascesa a livello globale, ha delineato una strategia triennale ambiziosa e presentato una serie di novità significative, consolidando la propria posizione nel panorama tecnologico internazionale.L'azienda ha annunciato l'obiettivo di raddoppiare la propria base utenti globale entro tre anni, puntando a una crescita sostenuta in oltre 100 mercati e a un consolidamento nel segmento di fascia medio-alta.

Questa strategia segue un 2024 di forte espansione, particolarmente evidente in Europa, dove realme ha registrato una crescita del 32% nel quarto trimestre, con risultati di rilievo in paesi come Italia e Spagna.L'obiettivo europeo è altrettanto audace: superare i 10 milioni di vendite annuali entro il 2028. Per raggiungere tali traguardi, realme ha definito una roadmap focalizzata su tre pilastri: pianificazione strategica dei prodotti, rafforzamento del brand e innovazione tecnologica.

Chase Xu, Vicepresidente e CMO di realme, ha sottolineato l'impegno dell'azienda a sviluppare prodotti basati sulle esigenze degli utenti, con una particolare attenzione alle giovani generazioni.Al MWC 2025, realme ha chiarito il posizionamento globale delle sue tre principali linee di prodotto: la serie GT, la serie C e la serie numerica.

L'intelligenza artificiale è un elemento centrale della strategia di realme.L'azienda si impegna a integrare l'AI in tutti i suoi smartphone, con l'iniziativa "NEXT AI" che si concentra su imaging AI, efficienza AI e gaming AI.

L'obiettivo è ambizioso: distribuire 100 milioni di smartphone abilitati all'AI a livello globale nei prossimi tre anni. realme ha annunciato una serie di partnership strategiche volte a coinvolgere attivamente il pubblico più giovane.Queste collaborazioni includono importanti aziende nel settore del gaming (Mobile Legends: Bang Bang, Free Fire, Honor of Kings, Battlegrounds Mobile India) per eventi, co-branding e innovazioni tecniche dedicate al gaming mobile.

Sono previste anche collaborazioni intersettoriali con brand iconici, in linea con la cultura e i valori dei giovani, per creare connessioni autentiche e stimolanti. La serie realme 14 Pro è stata una delle protagoniste dell'evento.Questi dispositivi, caratterizzati da un sistema di cambio colore in base alla temperatura, mirano a portare caratteristiche tipiche dei flagship nel segmento di fascia media.

In collaborazione con lo studio di design Valeur Designers, realme ha introdotto l'”Unique Pearl Design”.Il realme 14 Pro+ si distingue per un comparto fotografico di alto livello, con una fotocamera principale Sony IMX896 OIS da 50MP e un teleobiettivo periscopico Sony IMX882 da 1/2", che consente uno SuperZoom 120X.

Il dispositivo è alimentato dalla piattaforma Qualcomm Snapdragon 7s Gen 3 5G e integra funzionalità AI avanzate, come il triplo flash MagicGlow per ritratti notturni e AI Ultra Clarity 2.0. Il realme 14 Pro, pur privo del teleobiettivo periscopico, mantiene il triplo flash MagicGlow e offre una fotocamera principale Sony IMX882 OIS da 50MP.Entrambi i modelli vantano una batteria da 6.000 mAh e resistenza IP69/68/66.

La serie 14 Pro è completata dal realme 14x 5G, un dispositivo robusto con resistenza di livello militare, e dai realme Buds Air7, auricolari con cancellazione attiva del rumore (ANC) e certificazione Hi-Res Audio Wireless.Infine, realme ha sorpreso presentando un concept di obiettivo intercambiabile per smartphone.

Questo prototipo, dotato di un sensore Sony da 1 pollice e di un sistema di montaggio brevettato, consente di collegare obiettivi DSLR direttamente allo smartphone.Sebbene non sia ancora un prodotto commerciale, dimostra l'impegno di realme verso l'innovazione continua. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Hamas accusa Israele: “Lavora per fallimento accordo tregua”

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(Adnkronos) – Hamas ha accusato oggi, lunedì 3 marzo, Israele di lavorare per il "fallimento" dell'accordo di tregua nella Striscia di Gaza.Un piano che, aggiungono, punterebbe anche a boicottare il rilascio di ostaggi israeliani e prigionieri palestinesi. "Nonostante l'accordo di cessate il fuoco, l'occupazione" e il premier israeliano Benjamin "Netanyahu stanno cercando di rilanciare l'aggressione contro il nostro popolo", ha detto Osama Hamdan, esponente di Hamas, accusando Israele di essere "interessato al fallimento dell'accordo e di lavorare sodo per arrivare a questo". Le parole di Hamdan arrivano dopo che ieri, conclusa la prima fase dell'accordo entrato in vigore il 19 gennaio, è stato annunciato uno stop all'ingresso di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza in risposta al rifiuto di Hamas di accettare una proroga senza passare direttamente alla fase due come inizialmente previsto.  Hamdan ha ripetuto le accuse contro Israele di "violazioni dell'accordo", in riferimento al flusso di aiuti umanitari, e ha aggiunto che Israele "ha impedito al settore commerciale l'importazione di qualsiasi tipo di carburante". "Hamas ha cibo a sufficienza per alimentare un'epidemia di obesità'' ha detto il portavoce del governo di Israele David Mencer, rispondendo alle critiche internazionali sulla decisione di sospendere gli aiuti umanitari.

Perché ''accumula i rifornimenti'' per i suoi militanti in modo che possano avere ''per mesi e mesi''.E in conferenza stampa accusa Hamas: "I rifornimenti ci sono, ma Hamas non li condivide" con la popolazione palestinese, ha sostenuto Mencer. Hamas insiste sul fatto che "l'unico modo" per arrivare alla liberazione degli ostaggi israeliani, trattenuti nella Striscia di Gaza dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele, è "rispettare l'accordo e passare immediatamente ai negoziati per l'inizio della seconda fase". "La sicurezza e la stabilità a livello internazionale sono minacciate dal sostegno totale degli Stati Uniti" a Israele e dal "silenzio internazionale sulle sue azioni", ha sostenuto, parlando di "minaccia" da parte israeliana di "riprendere la guerra di sterminio contro il nostro popolo", di "intensificazione dell'aggressione contro la Cisgiordania", di "aggressione contro il Libano" e "aggressione brutale anche in Siria".

Hamadan ha denunciato l'uccisione di 116 palestinesi a Gaza dall'entrata in vigore del cessate il fuoco e "operazioni quotidiane" degli israeliani nella Striscia.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo Verdone in lacrime: “Ho ammirato Eleonora Giorgi per il suo coraggio”

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(Adnkronos) – Carlo Verdone non riesce a trattenere la commozione ricordando Eleonora Giorgi, morta oggi all'età di 71 anni. "Ha recitato con me nel film più importante della mia carriera, 'Borotalco', perché era il film in cui mi allontanavo dai personaggi e dovevo affrontare un personaggio unico", ha detto l'attore e regista intervistato da SkyTg24.  Verdone ha ricordato il momento in cui conosciuto Giorgi, per scrivere su di lei il ruolo di Nadia: "Era una ragazza piena di vita, piena di entusiasmo, piena di energia, era luminosa e ho cercato, insieme al compianto Enrico Oldoini, di scrivere un soggetto dove avesse un bel ruolo, effervescente.Lei è stata molto importante per me perché ha interpretato nella maniera migliore quel personaggio e insieme abbiamo centrato l'obiettivo, abbiamo addirittura vinto cinque David di donatello.

Ricorderò di lei non soltanto la bravura sul set ma l'amicizia che mi ha sempre dato e l'affetto che mi ha sempre dimostrato". "Per me è stato molto duro perché riflettevo stamattina e mi chiedevo: 'Ma chi è rimasto di quel film?'.Non è rimasto più nessuno, questa è la cosa che mi commuove ancora purtroppo perché ho perso tanti amici, non c'è rimasto un attore, non c'è rimasto nessun collaboratore", ha detto Verdone, cedendo alla commozione. "E' il tempo che corre in una maniera pazzesca.

L'esser rimasto da solo mi dà un gran dolore, avrei voluto ancora qualcuno accanto a me per ricordare", ha spiegato.  Carlo Verdone ha poi parlato della malattia di Eleonora Giorgi, il tumore al pancreas, e del modo in cui l'attrice ha deciso di affrontarla. "L'ho ammirata tanto quando l'ho vista nel pieno della sua malattia avere sempre un senso di pacatezza, di serenità, di dignità e questo è stato un grande esempio.Lei sapeva che cosa l'attendeva e aveva sempre un sorriso", ha spiegato. Eleonora Giorgi, ha raccontato Verdone, si è "mostrata con grande coraggio, dando un grande esempio a chi sta vivendo come lei quella malattia che non dà scampo.

L'ha fatto con una dignità, con una forza emanando una filosofia verso la vita e verso la 'non vita' molto forte.Sicuramente chi ha il suo stesso problema avrà molto gradito sentire le sue parole, soprattutto vederla così tenace e forse ancora un po' speranzosa, anche se sotto sotto sapeva che non c'erano grandi speranze.

Io l'ho ammirata molto in questo, è stata molto coraggiosa." L'ultima volta che i due amici e colleghi si sono visti si trovavano su un treno Milano-Roma.Eleonora Giorgi, ha raccontato Verdone, "tossiva continuamente.

Io ho pensato ai bronchi, non sapevo che fosse malata, quindi pensavo a una forma di raffreddore molto forte.Abbiamo parlato un po’, poi lei si è messa a guardare fuori dal finestrino".

Negli ultimi tempi però si scrivevano molti messaggi, gli ultimi risalivano a nove giorni fa. "Erano pieni di amore, di affetto e di ricordi", ha detto l'attore e regista.Verdone ha poi spiegato che si erano parlati proprio quando lui aveva concluso le riprese dell'ultima stagione della sua serie 'Vita da Carlo'. "L'altro giorno chiudendo la quarta stagione avevo una scena molto difficile e gliel'ho voluta dedicare.

Ho detto: 'Se mi viene bene è merito suo'.E m'è venuta bene.

Gliel'ho detto e lei era molto felice", ha detto con voce rotta.  All'amica e collega, Carlo Verdone ha anche dedicato un pensiero sui social network. "Grazie amore mio per essere stata la mia compagna in due film fondamentali per la mia e per la tua carriera.Saremo ricordati per tanto tempo ancora.

Grazie per avermi dato la tua leggerezza, il tuo entusiasmo, il tuo sorriso e la tua preziosa amicizia", ha scritto.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore al pancreas, i fattori di rischio della malattia di Eleonora Giorgi

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(Adnkronos) – E' morta di tumore al pancreas oggi, lunedì 3 marzo, l'attrice Eleonora Giorgi, uno dei cancri più difficili da curare.E' ancora più importante, quindi, la prevenzione. "Il fumo di sigaretta è il fattore di rischio maggiormente associato alla probabilità di sviluppare un carcinoma pancreatico" spiega all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente eletto dell'Associazione italiana oncologia medica (Aiom). "Altri fattori di rischio sono rappresentati dall'obesità, dalla ridotta attività fisica, dal consumo di alcol e di grassi saturi e dalla scarsa assunzione di verdure e frutta fresca.

Certo, meno del 10% dei casi di tumore al pancreas è dovuto a fattori ereditari (mutazione del gene Brca 1 e 2), ma su una quota importante si potrebbe intervenire eliminando i fattori di rischio". "Ancora oggi il numero dei decessi, purtroppo, si avvicina a quello delle nuove diagnosi, 13.585 nel 2024 – spiega Di Maio che è direttore dell'Oncologia medica universitaria dell'ospedale Molinette, Aou Città della Salute e della Scienza di Torino -.Per questo motivo la prevenzione è tutto".

Il carcinoma pancreatico colpisce "uomini e donne allo stesso modo", in particolare "dai 60 anni in su, sebbene ci siano casi tra i più giovani, anche under 50, fortunatamente rari".Per quanto riguarda l'aspettativa di vita a 5 anni dalla diagnosi, "è ancora molto bassa e insoddisfacente – ammette l'esperto -.

La maggioranza dei casi non è candidata alla guarigione perché diagnosticata tardivamente.Sia chiaro, non per colpa del paziente, ma perché il tumore al pancreas si manifesta quando è già in stato avanzato".

A peggiorare la situazione c'è "il fatto che non abbiamo a disposizione un test di screening ad hoc – fa notare il presidente eletto dell'Aiom -.Ecco perché l'alimentazione sana ed equilibrata e in generale l'adozione di uno stile di vita corretto sono armi fondamentali".  Le terapie "ci sono, ma non danno risultati soddisfacenti", osserva lo specialista.

Il tumore al pancreas si conferma "una delle patologie che hanno fatto meno progressi in oncologia negli ultimi anni a differenza degli altri tumori, anche con metastasi, nei quali abbiamo riscontrato avanzamenti anche dal punto di vista della qualità di vita".Il cancro del pancreas "è più difficile da trattare, più resistente alla chemioterapia e risponde peggio ai trattamenti", conclude Di Maio. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi, le prime parole dei figli: “Il suo sorriso rimarrà per sempre”

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(Adnkronos) – "Questo è un momento che rimane nostro".Sono le prime parole di Andrea Rizzoli, in collegamento dalla clinica Paideia di Roma con 'La volta buona', dopo la morte della mamma Eleonora Giorgi.

Accanto a lui, anche il fratello Paolo Ciavarro che non ha trattenuto le lacrime nel ricordare la madre, scomparsa a 71 anni.  
Eleonora Giorgi è morta oggi, lunedì 3 marzo, dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas.I funerali si terranno mercoledì 5 marzo: "Mercoledì alle 16:00 alla Chiesa degli Artisti a Roma", ha detto Andrea Rizzoli ai microfoni di La volta buona.

Poi ha ringraziato per i messaggi i dolore e cordoglio: "Ringraziamo ancora tutti per le dimostrazioni di affetto e di attenzione, questo è un momento che rimane nostro, se volete ci rivediamo mercoledì". Andrea Rizzoli ricorda gli ultimi istanti di vita della mamma: "Ha portato avanti tutto questo percorso sempre col sorriso cercando di ispirare gli altri a fare lo stesso.In questo momento non ci sentiamo di dire altro", ha concluso.  Il sorriso di mamma rimane?

Paolo Ciavarro in lacrime, ha risposto: "Per sempre, per tutta la vita".   E su Instagram, il figlio di Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro ha salutato così la mamma: "Ciao mami da oggi Gabri ha un angelo speciale.Ti amo", riferendosi al figlio Gabriele nato dall'amore con Clizia Incorvaia.

Poi nelle storie ha scritto "Grazie per il vostro immenso affetto" in risposta ai tanti che hanno tributato omaggio all'attrice.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Usa fermano cyberattacchi contro la Russia: la scommessa di Trump

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(Adnkronos) –
Un segnale distensivo di Donald Trump verso Vladimir Putin?Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha ordinato al Pentagono di interrompere le operazioni informatiche offensive contro la Russia.

La svolta viene annunciata dal New York Times, che cita le informazioni fornite da un funzionario in carica e due ex funzionari. La decisione sembra rientrare nello sforzo più ampio di coinvolgere il presidente russo in colloqui sull'Ucraina e pare rientrare nella strategia della Casa Bianca che punta a un miglioramento delle relazioni con Washington. Le istruzioni di Hegseth al Cyber Command degli Stati Uniti non sono state rese note pubblicamente e sono state emesse prima dell'incontro di venerdì alla Casa Bianca fra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il quotidiano americano sottolinea come la portata e la durata precise dell'ordine del Dipartimento della Difesa non siano chiari, poiché il confine tra operazioni informatiche offensive e difensive è spesso labile.Tuttavia, mantenere l'accesso alle principali reti russe a fini di spionaggio è fondamentale per comprendere le intenzioni di Putin mentre avvia i negoziati e per tenere traccia delle discussioni in Russia, al fine di capire su quali condizioni insistere e a cosa rinunciare.   Gli ex funzionari hanno affermato che è comune per i leader ordinare pause nelle operazioni militari durante delicate trattative diplomatiche, per evitare di farle deragliare.

Tuttavia, per il presidente Trump e Hegseth, il ritiro dalle cyberoperazioni offensive contro obiettivi russi rappresenta un'enorme scommessa.In sostanza – scrive il New York Times – si basa sulla possibilità che Putin faccia altrettanto, allentando quella che molti chiamano la "guerra ombra" in corso contro gli Stati Uniti e i suoi tradizionali alleati in Europa.  I funzionari statunitensi hanno affermato che la Russia ha continuato a tentare di penetrare nelle reti statunitensi, anche nelle prime settimane dell'amministrazione Trump.

Ma questa è solo una parte di una campagna russa più ampia.Nell'ultimo anno, gli attacchi con 'ransomware' contro ospedali, infrastrutture e città americane sono aumentati; molti di questi provenivano dalla Russia, in quelli che i funzionari dell'intelligence hanno definito atti in gran parte criminali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto, target emissioni: più tempo per adeguarsi alle norme, annuncio von der Leyen

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(Adnkronos) – Novità sulle emissioni Co2 delle auto e le multe alle aziende.La Commissione Europea proporrà un "emendamento mirato" alle norme sulle emissioni inquinanti dei veicoli, in modo da dare più tempo alle case automobilistiche per rispettarli.

Lo ha annunciato la presidente Ursula von der Leyen, parlando alla stampa a Bruxelles.Nella sessione del dialogo strategico, ha spiegato, si è discusso anche della "transizione verso una mobilità pulita.

C'è una chiara richiesta di maggiore flessibilità sugli obiettivi di Co2.Il principio chiave è l'equilibrio: da un lato abbiamo bisogno di prevedibilità ed equità per i first mover, coloro che hanno svolto con successo i loro compiti", e quindi "dobbiamo attenerci agli obiettivi concordati".  Dall'altro, ha aggiunto von der Leyen, "dobbiamo ascoltare le voci e le parti interessate, che chiedono più pragmatismo, in questi tempi difficili, e neutralità tecnologica, specialmente se parliamo degli obiettivi del 2025 e delle relative sanzioni in caso di non conformità.

Per affrontare il problema in modo equilibrato, proporrò questo mese un emendamento mirato al regolamento sugli standard Co2: invece del rispetto annuale, le aziende avranno tre anni.Gli obiettivi rimangono gli stessi, devono rispettarli". Ma un allungamento dei tempi, ha detto la presidente, "significa più respiro per l'industria, significa anche più chiarezza, senza modificare gli obiettivi concordati.

Sono sicura che un emendamento così mirato potrebbe essere approvato rapidamente dal Parlamento Europeo e dal Consiglio, perché ovviamente ha senso solo se viene concordato rapidamente", ha sottolineato. Poi, rispondendo a una domanda a Bruxelles, ha annunciato: "Sto preparando intensamente il Consiglio Europeo insieme al presidente Antonio Costa.Domani informerò gli Stati membri con una lettera sul piano per riarmare l'Europa". "Abbiamo bisogno – ha aggiunto – di un incremento massiccio nella difesa, senza dubbio".

In Ucraina "vogliamo una pace duratura, ma la pace duratura si costruisce solo con la forza.E la forza inizia con il rafforzamento di noi stessi.

Questo – ha rimarcato – è lo scopo del piano che presenterò domani agli Stati membri per riarmare l'Europa".  Sul settore auto a stretto giro sono arrivate le reazioni. "Salvata l'industria auto europea, la Commissione dà ragione all'Italia.Eliminata la tagliola delle multe che avrebbe determinato il collasso del settore.

Ora avanti con la piena neutralità̀ tecnologica, l'autonomia strategica nella produzione di batterie e un piano incentivi europeo", ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Multe evitate, ci hanno ascoltato con grave ritardo.Adesso occorre azzerare la follia della messa al bando dei motori benzina e diesel dal 2035”, il commento della Lega in una nota. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 50enne tenta di rapire bambini davanti a scuola: arrestato

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(Adnkronos) –
Ha tentato di rapire dei bambini davanti a una scuola elementare a Milano.Per questo un uomo di 50 anni, italiano, è stato arrestato oggi, 3 marzo, per tentato sequestro di persona e denunciato per tentata sottrazione di persone incapaci.

Secondo le prime informazioni, l'uomo sarebbe in cura presso un Centro psico sociale della città per problemi psichiatrici. L'allarme è scattato intorno 7.30 quando, in attesa di fare l'ingresso a scuola, una mamma con due figlie gemelle di 10 anni sarebbe stata avvicinata dall'uomo mentre era seduta ai tavolini di un bar vicino alla scuola; dopo aver guardato insistentemente le bambine, l'uomo le avrebbe afferrate per le braccia strattonandole.La mamma ha iniziato a urlare e lui si è allontanato in tutta fretta.

L'uomo si è quindi avvicinato a un altro gruppo di bambini accompagnati dai genitori e a uno dei bimbi in particolare, ma i genitori hanno reagito immediatamente mettendolo in fuga.  A quel punto il 50enne si è diretto verso la scuola, si è accovacciato mescolandosi al flusso dei bambini che stavano entrando ed è riuscito a introdursi nell'istituto.Trovandosi poi di fronte ai collaboratori scolastici, ha detto loro di voler prendere con sé "un bambino non normale".  Gli addetti scolastici lo hanno bloccato e hanno chiamato il 112.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile, che lo hanno arrestato.L'uomo già in passato era stato notato nei pressi di alcune scuole della zona ed era stato segnalato alle forze dell'ordine.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, anticipazioni stasera 3 marzo: il segreto di Shaila e Lorenzo

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(Adnkronos) – Il Grande Fratello torna questa sera, lunedì 3 marzo, con un nuovo appuntamento.Il reality show di Canale 5 condotto da Alfonso Signorini è sempre più vicino alla finale e nel corso della serata ci sarà una seconda eliminazione a sorpresa: chi dovrà abbandonare la Casa? Spazio a Zeudi Di Palma che nelle ultime settimane si è ritrovata al centro delle polemiche.

Nel corso della puntata, come anticipa il sito del reality show condotto da Alfonso Signorini, la concorrente sarà chiamata a fare una scelta difficile che riguarda il suo passato.Di cosa si tratta? Continuano le crisi tra Shaila Gatta e Lorenzo Spolverato.

Jessica Morlacchi ha rivelato in settimana che tra i due esisterebbe un segreto ben più intimo della gelosia di Shaila nei confronti di Chiara Cainelli.  E per concludere, il verdetto del televoto.Chi dovrà abbandonare il gioco tra Chiara, Helena Prestes, Maria Teresa Ruta, Mattia Fumagalli e Zeudi?  Nel corso della serata ci sarà una seconda eliminazione a sorpresa che coinvolgerà tutti i concorrenti, eccetto i finalisti.

Quali saranno le loro sorti?L'appuntamento per scoprirlo è alle 21:30 su Canale 5.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, la contestazione dei tifosi: rabbia social contro dirigenza e squadra

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(Adnkronos) – Buio pesto in casa Milan.I rossoneri sono reduci dalla cocente delusione maturata nell'ultimo turno di campionato, dopo aver perso 2-1 in casa lo scontro diretto Champions contro la Lazio, e devono affrontare la contestazione dei tifosi.

Il malumore del popolo milanista, scottato dall'eliminazione ai playoff europei contro il Feyenoord e dagli scarsi risultati delle ultime settimane, è esploso già ieri durante la partita di San Siro. La Curva Sud del Milan è infatti rimasta fuori dallo stadio per i primi 15 minuti di gioco, esponendo un esplicito striscione "Solo per la maglia", per poi entrare sugli spalti e iniziare la contestazione alla proprietà.Nel mirino dei tifosi però non c'è solo la dirigenza, indicata sicuramente come la principale artefice della stagione da incubo rossonera.

Calciatori e allenatore sono da tempo al centro del dibattito in casa Milan, con Sergio Conceicao che si trova a gestire una situazione ambientale mai sperimentata finora in carriera. "Questa è la fine del Milan", è il messaggio sconsolato di un tifoso su X a poche ore dalla fine della partita contro la Lazio. "Ha preso una squadra al settimo posto, l'ha portata al nono", scrive un altro utente postando la gif di Conceicao che balla con il sigaro in bocca.Pioggia di critiche anche per la quarta maglia, sfoggiata per la prima volta proprio nella debacle contro la Lazio e che per molti tifosi di discosta troppo dalla tradizione e dalla storia milanista. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lite Trump-Zelensky, Segre: “Incontro orrendo, sono atterrita, mi crolla l’America”

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(Adnkronos) – "Abbiamo assistito in tv a una orrenda cosa".Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre, a proposito dell’incontro allo Studio Ovale alla Casa Bianca tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, intervenendo al convegno 'Le vittime dell’odio', organizzato da Oscad, l’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, al Memoriale della Shoah di Milano.  "Ho avuto sempre una grande gratitudine per gli americani", ha detto Segre, ricordando la sua liberazione alla fine della Seconda guerra mondiale e l’atteggiamento dei soldati americani "fraterno e generoso.

A me è rimasto per tutta la vita questo senso di gratitudine verso questo mondo meraviglioso, poi di colpo l’altro giorno alla tv sono rimasta atterrita da quello che vedevo.L’invaso diventa invasore.

Un ribaltamento che già stava avvenendo dall’elezione del presidente.Come vittima dell’odio che sono stata e sono ancora, adesso che mi crolla l’America rimango ancora più male.

Non voglio che crolli, voglio che ci siano ancora gli americani generosi, sorridenti e felici e non dimentico i cimiteri che ci sono lungo la linea gotica degli americani morti per liberarci", ha concluso la senatrice a vita. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Cina studia contromisure in risposta a Trump

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(Adnkronos) – La Cina starebbe studiando controdazi e altre misure che potrebbero colpire il settore agro-alimentare per rispondere all'annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sull'aumento dei dazi sulle merci cinesi, un ulteriore 10% che dovrebbe scattare domani.Lo scrive il Global Times.  Intanto il portavoce del ministero Esteri di Pechino, Lin Jian, è tornato a minacciare l'adozione di "tutte le misure necessarie" a tutela degli "interessi e diritti legittimi" del gigante asiatico. La Cina nei giorni scorsi aveva parlato di "gravi ripercussioni sul dialogo" tra Cina e Stati Uniti. "Pressioni, coercizione e minacce non sono il modo giusto per interagire con la Cina – aveva detto il portavoce della diplomazia cinese, Lin Jian, in dichiarazioni riportate sempre dal Global Times – Il prerequisito fondamentale è il rispetto reciproco".  La Repubblica popolare accusa l'Amministrazione Trump di "usare" l'emergenza del fentanyl, la droga killer, come "pretesto per imporre dazi ed esercitare pressioni, muovendosi in modo arbitrario". "Questo approccio – ha detto Lin – non risolverà i loro problemi, anzi si ritorcerà contro e avrà ripercussioni gravi sul dialogo e la cooperazione tra le due parti sul contrasto alla droga".  L'entrata in vigore dei dazi è prevista per domani, martedì 4 marzo.

I dazi aggiuntivi del 10%, oltre a quelli già previsti, contro la Cina perché "continuano a entrare droghe nel nostro Paese da Canada e Messico, per la maggior parte sotto forma di Fentanyl, prodotto e fornito dalla Cina", ha detto Trump. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, colorettale metastatico refrattario, ok Aifa a rimborsabilità nuova terapia

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(Adnkronos) – L'Agenzia italiana dl farmaco (Aifa) ha concesso, con determina n.37 del 14 febbraio 2025, l'ammissione alla rimborsabilità di trifluridina/tipiracil (Ftd/Tpi) più bevacizumab per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma colorettale metastatico (mCrc) che sono stati precedentemente trattati con almeno due regimi di trattamento, tra cui chemioterapia a base di fluoropirimidine, oxaliplatino e irinotecan, farmaci anti-Vegf e anti-Egfr.Il farmaco, già disponibile con due indicazioni in monoterapia per il trattamento del carcinoma colorettale e gastrico metastatici, ha ottenuto anche la rimborsabilità per questa nuova indicazione in base ai risultati dello studio clinico di fase 3 Sunlight.

Lo rende noto Servier Italia.  "L'approvazione dell'associazione Ftd/Tpi più bevacizumab segna un passo avanti significativo nel trattamento del mCrc refrattario e un nuovo standard di cura per questo tipo di neoplasia, offrendo ai pazienti un'opzione terapeutica di terza linea più efficace rispetto a quelle disponibili finora – dichiara Fortunato Ciardiello, ordinario di Oncologia medica, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e direttore dell'Unità operativa complessa di Oncologia medica – Questa nuova terapia migliora la sequenza terapeutica e il continuum of care dei pazienti, permettendo un maggior controllo della malattia e dei sintomi correlati con un impatto rilevante sulla sopravvivenza globale.Inoltre, rispetto al trattamento in monoterapia, la combinazione di trifluridina/tipiracil più bevacizumab ha dimostrato una maggiore stabilità clinica, con un rallentamento della progressione della malattia e un miglioramento della qualità di vita, garantendo un profilo di tollerabilità elevato e, al contempo, prolungando il periodo di malattia libero da peggioramenti significativi".  Il tumore colorettale è ancora oggi una neoplasia con una limitata sopravvivenza, che nel nostro Paese ha registrato solo nel 2024 circa 48.700 nuove diagnosi (27.470 uomini e 21.230 donne) e una sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi pari al 65% negli uomini e al 66% nelle donne.

Circa il 70% dei pazienti affetti da Crc svilupperà una recidiva metastatica con una sopravvivenza globale mediana compresa tra 4 e 8 mesi.Si prevede infatti che l'incidenza mondiale del cancro colorettale supererà i 3 milioni di casi all'anno entro il 2040 e che il numero di decessi aumenterà di oltre il 70%, raggiungendo 1,6 milioni all'anno.  Dallo studio Sunlight – riporta una nota – emerge un significativo miglioramento della sopravvivenza globale: i pazienti che hanno ricevuto la combinazione hanno vissuto in media 10,8 mesi, rispetto ai 7,5 mesi della monoterapia, con una riduzione del 39% del rischio di morte.

Anche la sopravvivenza libera da progressione (Pfs) è più che raddoppiata (5,6 vs 2,4 mesi), con una riduzione del 56% del rischio di progressione.L'efficacia del trattamento è risultata indipendente dallo stato mutazionale di Ras, dalla sede del tumore primitivo e dalla precedente esposizione a bevacizumab.

Questa combinazione ha inoltre ritardato il deterioramento delle condizioni generali da 6,3 a 9,3 mesi, contribuendo a migliorare la qualità di vita dei pazienti. "I dati emersi dallo studio Sunlight rafforzano il concetto di continuum of care e confermano il ruolo dell'inibizione dell'angiogenesi come strategia terapeutica nel carcinoma colorettale metastatico, con un vantaggio che si estende a tutti i pazienti, indipendentemente dalle caratteristiche molecolari o dai trattamenti ricevuti in precedenza – spiega Chiara Cremolini, ordinaria di Oncologia medica, Università di Pisa – La combinazione di Ftd/Tpi più bevacizumab non solo prolunga significativamente la sopravvivenza, ma migliora anche il controllo della malattia e non impatta negativamente sulla qualità di vita, con un profilo di sicurezza gestibile, consolidando così il ruolo della combinazione come nuovo standard di trattamento nella terza linea di terapia per il mCrc".  "Quelle del tratto gastrointestinale sono neoplasie molto insidiose: l'assenza di sintomi specifici e la bassa adesione della popolazione alle campagne di screening offerte gratuitamente dal nostro Ssn sono responsabili nella maggior parte dei casi di diagnosi in fase avanzata di malattia – sottolinea Marie-Georges Besse, direttore Medical Affairs Gruppo Servier in Italia – Si parla ancora troppo poco dei bisogni insoddisfatti dei pazienti con tumori metastatici: per questi pazienti, ma anche per i loro familiari, ogni giorno in più conta.Fondamentale quindi il ruolo della ricerca per lo sviluppo di nuove opzioni terapeutiche in grado di offrire un continuum of care efficace e rispettoso della qualità di vita".

La rimborsabilità di trifluridina/tipiracil più bevacizumab rappresenta un passo avanti importante per i pazienti con tumore del colon-retto metastatico, una neoplasia caratterizzata da una prognosi sfavorevole e da forti unmet medical need, conclude la nota. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, auto sulla folla a Mannheim: un morto e diversi feriti

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(Adnkronos) – Un Suv si è lanciato a grande velocità sulla folla nella zona di Paradeplatz in centro a Mannheim, nel sudovest della Germania, causando almeno un morto e diversi feriti gravi.Lo scrive la Bild citando la polizia tedesca, che su 'X' ha spiegato che è in corso una ''operazione su larga scala'' in città. Il conducente dell'auto è stato arrestato, ma ancora non è chiaro se si sia trattato di un incidente o di un attacco.  Il reparto di terapia intensiva dell'ospedale universitario di Mannheim ha dichiarato l'allerta calamità.

Secondo la Dpa una persona sdraiata a terra è stata coperta da un telo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi morta, le parole sul tumore: “L’anno più bello della mia vita”

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(Adnkronos) – "Andrà tutto bene, ma se non dovesse andare bene saluto tutti…La vita è così, è un poker, ed è pazzesco".Così Eleonora Giorgi parlava del tumore al pancreas, diagnosticato nel 2023.

Da allora l'attrice, morta oggi a Roma a 71 anni per un tumore al pancreas, ha sempre parlato della sua malattia in tv, sui giornali e sui social, senza risparmiare alcuna verità. Per Eleonora era importante vivere gli ultimi giorni insieme alla sua famiglia: "Ma mi sento inondata di bene e non ho rancori.C’è una follia che devo dire: questo è stato l'anno più bello della mia vita, sono stata amata come mai prima e ho persino pensato: 'Se guarisco, come torno alla vita di prima?'. È stato un anno meraviglioso, sono una persona fortunata".  "Non importa quanto tempo hai a disposizione ma come scegli di viverlo.

Non voglio più giorni di vita, voglio più vita nei giorni che mi rimangono, come diceva Rita Levi Montalcini.Mi sveglio e dico che non voglio sprecare la giornata", affermava ancora l'attrice.

E in un'intervista televisiva a Verissimo, il 2 febbraio raccontava nei dettagli l'evoluzione della sua malattia: "Hanno scoperto una metastasi nel cervello, mi sono dovuta sottoporre alla radiochirurgia. È andata bene, tra poco dovrò fare un controllo.Ho avuto un po' di paura…".

Ma "non sono rassegnata, sono serena e aperta a tutto, anche ai miracoli", aveva affermato riferendosi a un farmaco che potrebbe rappresentare una svolta. "Sto aspettando l'approvazione negli Stati Uniti di un farmaco che aggredisce la mutazione genetica". E anche nell'ultimo mese di ricovero in una clinica romana, per sottoporsi alla terapia del dolore, Giorgi aveva rilasciato un'intervista al 'Corriere della Sera', lo scorso 19 febbraio in cui raccontava di essersi "ritrovata da sola in casa, di notte a urlare, in preda ai dolori" e dunque la decisione del suo oncologo di ricoverarla. "Non c’è nulla di male a dire che non riesco a fare più di dieci passi.Sto facendo la terapia del dolore, morfina e cortisone.

Ho un’ampolla al collo e l’ossigeno: mi tengono in vita non perché ci sia futuro, ma perché tutto succeda il più tardi possibile.Ogni giorno è un regalo", confessava. "Ho detto ai miei figli che non volevo accanimenti terapeutici: Paolo mi ha fissato sconvolto.

Senza di loro forse avrei rinunciato".Ha lottato e sperato fino all'ultimo Eleonora Giorgi: "Sono alle prese con un naufragio e cerco di gestirlo – diceva -.

Ma in fondo spero ancora in un miracolo".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex Ilva, sindacati convocati a Palazzo Chigi l’11 marzo

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(Adnkronos) – I sindacati metalmeccanici sono stati convocati a Palazzo Chigi l’11 marzo alle 18.30, nella Sala Verde, per un incontro con il governo sul dossier ex Ilva.Lo apprende l’AdnKronos da fonti sindacali. Domani invece i sindacati sono stati convocati al ministero del Lavoro per il proseguimento della discussione sulla Cigs per l'ex Ilva.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)