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FOTO ViViCentro – Dimaro live giorno 16, gli scatti della sessione mattutina

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Gli scatti della sessione mattutina del Napoli di Carlo Ancelotti

Continua il ritiro del Napoli a Dimaro, oggi al Carciato la squadra ha iniziato la sessione con esercizi di atletica.

E’ poi seguita l’esercitazione con la palla, al termine del quale la squadra è stata divisa in due gruppi. Alcuni calciatori si preparano per una partitella a campo ridotto con porte piccole, altri invece faranno esercitazioni sul possesso palla, vale a dire il classico torello.

Per quanto riguarda i portieri, si sono esercitati con la sparapalloni.

Per Diawara invece sessione di allenamento separata.

Dal nostro inviato a Dimaro

Dimaro, seduta mattutina: ovazione per Ancelotti, Diawara a parte con monitoraggio

Dimaro, seduta mattutina: ovazione per Ancelotti, Diawara a parte con monitoraggio

Giorno 16 del ritiro del Napoli a Dimaro-Folgarida. La squadra di Carlo Ancelotti si allena al comunale di Carciato con seduta, oggi doppia. A parte Diawara che alle caviglie aveva un monitoraggio particolare che ha visto lo staff medico del dottor De Nicola in prima linea. A parte anche Albiol e Tonelli che hanno lavorato solo in palestra. Cori per Roberto Inglese, con i tifosi qui presenti che hanno voluto dimostrare la loro vicinanza al ragazzo dopo le critiche e gli insulti incassati negli ultimi giorni da alcuni tifosi del Napoli. Nista ha lavorato con i portieri con la sparapalloni. Voli plastici assicurati. Poi il gruppo ha giocato una partitella a campo ridotto che ha visto tra i protagonisti principali Koulibaly e Grassi: i due sono davvero in ottime condizioni. Molto bene Marek Hamsik, che dimostra di essere in condizione e di avere il piede caldo, come si suol dire. Tante le conclusioni andate a segno!

dal nostro inviato a Dimaro

Rinnovo Zielinski, la firma prima dell’inizio del campionato: i dettagli della trattativa

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Vicino il rinnovo per Zielinski: la firma prima dell’inizio del campionato

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport si sofferma sul mercato del Napoli, in particolare sulla vicenda rinnovi. Il quotidiano evidenzia come sia stato fondamentale che la società non abbia smantellato l’ossatura della squadra, al di là della cessione di Jorginho.

Per quanto concerne i rinnovi due i nomi degli azzurri prossimi al prolungamento Ecco quanto scrive il quotidiano:

“Per uno di questi, Zielinski, si stanno facendo passi avanti relativi al rinnovo, con cancellazione della clausola da 65 milioni: prima dell’inizio del campionato ci sarà la firma. De Laurentiis ha pure respinto l’assalto a calciatori-simbolo come Koulibaly: «Ho detto di no a un affare di cento milioni». Ora con l’agente del senegalese, Ramadani, bisognerà parlare di aumento dell’ingaggio: trattativa da 4 milioni a stagione”. 

Rinnovo Hysaj: atteso a Dimaro il manager

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Atteso a Dimaro il manager del difensore azzurro Elseid Hysaj

Sul taccuino del Napoli ci sono rinnovi di diversi giocatori difensore tra cui quello del terzino destro Elseid Hysaj, come racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport:

“A Dimaro è in arrivo il manager dell’esterno della Nazionale albanese e annuncia che le parti affronteranno anche questo argomento. E non solo: perché tra i suoi assistiti c’è Bardi, portiere del Frosinone di 26 anni che il Napoli segue per affidargli, eventualmente, il ruolo di secondo in attesa del rientro di Meret”

Chiusura della Statale Sorrentina, appello al Prefetto di Napoli

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Il Deputato Vitiello: “Abbiamo chiesto il differimento dell’inizio dei lavori

Le parole del deputato del Gruppo Misto-Maie Catello Vitiello:

Ieri mattina ho incontrato il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, per discutere dell’ipotesi di chiusura della Statale Sorrentina per la realizzazione di lavori di messa in sicurezza. Pur comprendendo la necessità di tali lavori, ho ritenuto opportuno sollecitare il Prefetto a intraprendere un confronto con l’Anas in tempi rapidissimi.

Il problema è evidente: la decisione di chiudere la Statale Sorrentina nel mese di settembre rischia di diventare un clamoroso boomerang per il turismo e per la viabilità nel tratto Castellammare-Sorrento.

In questi giorni ho voluto confrontarmi con Sindaci e albergatori della Penisola Sorrentina per comprendere meglio la questione e studiare insieme a loro una soluzione alternativa.

In effetti, mi sento di condividere le loro preoccupazioni: l’idea di chiudere la Statale nelle ore notturne a partire dall’11 settembre – e quindi in un periodo ancora caldo per il turismo – rischia di trasformare tutta l’area in un enorme ingorgo.

Al contrario, la possibilità di differire di qualche mese gli interventi – che potrebbero cominciare in autunno inoltrato – sarebbe sicuramente più plausibile e meno invasiva per il traffico in Costiera e nell’area stabiese.

La comprensione e l’interesse manifestati dal Prefetto di fronte alle esigenze da me rappresentate mi spingono ad essere fiducioso”.

Catello Vitiello Deputato Gruppo Misto-Maie

Quattro squadre su Tonelli: il Napoli fissa il presso

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Lorenzo Tonelli potrebbe lasciare Napoli, la società fissa il prezzo

Il Napoli a Dimaro attualmente ha diversi difensori centrali: Raul Albiol, Kalidou Koulibaly, Nikola Maksimovic, Vlad Chiriches, Lorenzo Tonelli e Sebastiano Luperto.  Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, per alcuni di loro potrebbero esserci delle novità provenienti mercato:

“Luperto lo rivorrebbe l’Empoli; nel lotto dei centrali difensivi per Tonelli resterebbe spazio risicato, e perciò, più che Maksimovic (quotazioni in rialzo per lui) e Chiriches, potrebbe partire l’ex Empoli. Il costo? Forse una decina (all’incirca il prezzo pagato dal Napoli), con Samp, Bologna, Cagliari e Chievo in attesa di favorevoli sviluppi”.

Martina: “Il Partito Democratico non è in stand-by”

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Il segretario del Partito Democratico Maurizio Martina interviene a Radio 102.5

Non siamo un partito in stand-by“, lo dichiara il segretario del Partito Democratico Maurizio Martina, durante l’intervista a Non Stop News in onda su radio RTL 102.5. “Lo voglio dire chiaramente. Non è vero che non ci sono difficoltà“- ha aggiunto il segretario -“Non lo nascondo. E sono legate all’inizio di una nuova legislatura. Inoltre, quando c’è un cambiamento di scenario politico, come accade oggi, c’è difficoltà a muovere l’iniziativa“.

Arias vicino al Napoli: cifre e dettagli dell’accordo

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Santiago Arias vicino al Napoli: entro la settimana prossima la firma

L’edizione di oggi del Corriere del Mezzogiorno parla dell’accordo tra Santiago Arias ed il Napoli. Secondo il quotidiano nelle ultime ore sarebbe stato raggiunto anche l’accordo con il Psv Eindhoven per la cifra di 11,5 milioni di euro, con un contratto quinquennale al giocatore che parte dalla base fissa di 1,1 milione di euro che con i bonus (non tutti facilmente raggiungibili) sfiora i due milioni di euro.

I contatti tra le parti sono frequente, ed entro la prossima settimana può arrivare la fumata bianca. Nell’ipotesi che la trattativa dovesse andare in porto, sarebbe Elseid Hysaj a spostarsi momentaneamente sulla sinistra in attesa del rientro di Faouzi Ghoulam.

Scoperto nel napoletano contrabbando di t.l.e: i dettagli dell’operazione

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Scoperto nel napoletano contrabbando di tabacchi lavorati esteri

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli, impegnata nell’ attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione alla recrudescenza del contrabbando di tabacchi lavorati esteri, ha disposto una capillare intensificazione dei servizi di contrasto attuati sull’intero territorio provinciale.

In particolare, le Fiamme Gialle della Compagnia di Portici, hanno individuato in Pollena Trocchia un deposito al cui interno venivano stoccate sigarette di contrabbando.

L’intervento dei Baschi Verdi ha consentito di sorprendere in flagranza di reato 4 individui intenti a trasportare da due furgoni dei colli contenenti tabacchi, all’interno di un deposito situato su un fondo agricolo.

Dalle perquisizioni effettuare è stato possibile rinvenire e sequestrare quasi una tonnellata e mezzo di tabacchi lavorati esteri privi di contrassegno di stato, 2 furgoni, 1 autovettura, 1 deposito di circa 20 mq, 6 telefoni cellulari.

Al termine dell’intervento, i responsabili, tutti cittadini italiani, sono stati tratti in arresto e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Quest’ultima, dopo l’udienza di convalida, disponeva la misura cautelare del divieto di dimora in Napoli e provincia.

Contatti intensificati tra il Napoli e Ochoa: le ultimissime

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Il Napoli è alla ricerca di un portiere in seguito all’infortunio di Alex Meret: nella lista Ochoa e Bardi

Il Napoli è alla ricerca di un portiere in seguito all’infortunio di Alex Meret. Secondo quanto riferisce l’edizione di oggi del quotidiano Corriere del Mezzogiorno, nelle ultime ore si sarebbero intensificati i contatti per il 33enne messicano Guglielmo Ochoa dello Standard Liegi, che ha il contratto in scadenza nel 2019. Il club azzurro ne sta parlando con l’intermediario Fabrizio Ferrari: l’obiettivo è abbassare le pretese del calciatore sull’ingaggio.

Nella lista è presente anche il 26enne Francesco Bardi attualmente in forza al Frosinone. Quest’oggi è atteso a Dimaro il suo agente, lo stesso di Elseid Hysaj e Alberto Grassi: le parti parleranno anche del rinnovo dell’esterno destro e delle offerte giunte per il centrocampista in uscita.

Meta, scoperto panificio con lavoratori “a nero”: denunciato titolare di Torre Annunziata

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Scoperto a Meta di Sorrento un panificio che impegnava lavorari “a nero”: denunciato il titolare originario di Torre Annunziata

I Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento impegnati nell’attività di contrasto e prevenzione del lavoro sommerso, hanno ispezionato a Meta un panificio.

Durante i controlli i militari dell’Arma ed il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli, hanno sottoposto a controllo l’attività commerciale gestita da un commerciante di Torre Annunziata, già noto alle forze dell’ordine. L’attività investigativa ha rivelato che sei lavoratori su sette erano “a nero”. Ciò ha portato alla sospensione dell’esercizio commerciale ed il titolare denunciato per impiego di lavoratori non in regola e sono state elevate sanzioni per 74mila euro. Alla struttura sono stati apposti i sigilli

Otto squadre su Alberto Grassi: i dettagli

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Fissato il prezzo per il centrocampista del Napoli Alberto Grassi

Fissato il prezzo per il centrocampista del Napoli Alberto Grassi: l’asta è ufficialmente aperta ed il tutto non è nato affatto per caso. Il giocatore azzurro ha sempre più mercato e cresce il numero degli ammiratori sparsi per mezzo continente. Ne parla l’edizione di oggi del quotidiano sportivo del Corriere dello Sport:

“Tutti lo vogliono, ma poi qualcuno se lo “piglierà”? Se dovessimo fornire una risposta preliminare in base all’interesse che lo circonda (oramai da qualche mese), dovremmo concordare per uno scontato sì. Il trait d’union è stato stabilito: fra i 15 e i 18 milioni. Grassi rappresenterebbe un tesoretto dalle dimensioni affatto trascurabili. Potrebbe eventualmente favorire un nuovo acquisto di spessore, se accodato a nuove e sostanziose operazioni in uscita. La stessa Spal, si sa, ambirebbe a riprenderselo immediatamente. Su di lui ci sono Fiorentina, Torino, Cagliari, Parma, Chievo, alle quali si sono aggiunte un paio di estere. Probabilmente un’inglese ed una tedesca (il Wolfsburg?). E dunque: pagare moneta e vedere… Grassi”

Finanza, apertura Borse europee: Milano in calo

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Le aperture delle principali Borse europee, Milano apre in calo

Apertura in calo per Piazza Affari, il Ftse Mib cede lo 0,15% a quota 21.842, appesantito da St (-2,4%) che ha diffuso i conti del secondo trimestre. Saipem cede lo 0,39% anche lei dopo i conti del periodo.

Apertura prudente anche per le Borse europee: dopo i primi scambi Francoforte cede lo 0,03%; Londra lo 0,08% e Parigi lo 0,20%.

Per quanto riguarda lo spread tra Btp e Bund tedesco apre in calo a 227,7 punti base (da 228 della chiusura di ieri), con il rendimento del decennale italiano al 2,664%.

UN GIORNO INTERO CON I GLADIATORI DELLA JUVE STABIA. (DIRETTE LIVE)

Per tutta la giornata il team sportivo di vivicentro seguirà gli allenamenti della Juve Stabia e di tutto vi darà nota puntuale con anche due dirette live:

– la prima per le ore 10 per offrirvi una mezz’ora di aggiornamenti sulla giornata con anche pareri ed interviste
– la seconda in serata – ore 20 – con il resoconto della giornata, interviste in diretta del Dopo Partita e tant’altro ancora.

Vi aspettiamo numerosi come sempre.

vivicentro/Juve Stabia

 

La Corte dei Conti dichiara il dissesto del Comune di Catania

La situazione debitoria del Comune di Catania ammonta a metà giugno 2018 a circa un miliardo e seicento milioni. Opinione e appello al neoGoverno.

Il buco è di 1.580.078.603,99 euro al 15 giugno 2018, così come emerso dopo la ricognizione effettuata dall’assessore al Bilancio e vicesindaco. Si tratta di importi relativi ad anticipazioni di cassa, debiti verso banche, mutui, fondo rotazione, passività per contenziosi di rischio medio e alto, debiti fuori bilancio, verso le partecipate e verso terzi, transazioni e ruoli esattoriali.  Il dato complessivo fa riferimento ad un debito certificato di 1.247.294.159,53 euro, ai quali aggiungere 332.784.444,46 euro di interessi, arrivando all’importo totale di quasi 1,6 miliardi di euro. A fronte dei numeri sul debito, il dato sulle entrate comunali registra un tasso di mancata riscossione molto significativo: prendendo a riferimento il 2017, con entrate accertate provenienti dalle imposte comunali nella misura di 278.260.150 euro, il riscosso ammonta a 210.914.396 euro.

“Un debito finanziariamente non sostenibile”. Adesso si annuncia un blocco della spesa e potrebbe scattare l’aumento al massimo di tutte le tariffe e di tutte le tasse. Nel mirino dei magistrati c’è la giunta Bianco, ma anche quelle precedenti del centrodestra, da Scapagnini a Stancanelli, che hanno lasciato in eredità una situazione contabile difficile.   L’assessore al Bilancio, il vice sindaco Roberto Bonaccorsi, ha spiegato che “Catania è una città molto indebitata, quasi come Torino, ma – ha osservato – il capoluogo piemontese ha creato debiti per realizzare opere pubbliche, da noi sono stati contratti per la spesa corrente”. Il sindaco uscente Bianco non ci sta. “Abbiamo massimo rispetto per la Corte dei conti siciliana, ma la sua decisione appare ingiusta e sbagliata e tutta la città deve contrastarla con un doveroso ricorso a Roma alle Sezioni riunite della Corte stessa, come fatto in casi analoghi con successo da altri Comuni.

Qualche generica opinione (da siciliano non degli scranni alti e rispettivi codazzi bensì da trincea):

La Sicilia da decenni è in mano a dispotiche caste, corporazioni e baronati, di trasversali alteri, arroganti, sprezzanti, retorici, prezzolati, ingordi e mantenuti (uomini e donne) abbarbicate nel sistema pubblico-politico che l’hanno solo mortificata e fatta umiliare.

Ci vorrebbe una presa di coscienza nell’urna da parte di tanti siciliani per buttare fuori dai palazzi isolani tutte queste inconcludenti, egocentriche e sprezzanti pletore pubblico-politiche con rispettivi codazzi di papponi, squilli, mercenari e foraggiate truppe elettorali. Ci tengono in pugno con il clientelismo, voto di scambio e soprattutto bisogno. E anche le norme (fatte dai loro rancidi degni compari nazionali e solo per tutti loro) sono spesso dalla parte di questa annosa politica che ci sottomette, estorce fiscalmente, produce baratri di debiti con le banche e ha ipotecato la Sicilia per il prossimo secolo quindi a carico pure dei nostri ragazzi che anche per questo se possono vanno via.

Ci si augura che la dichiarazione della Corte dei Conti siciliana di dissesto finanziario del Comune di Catania possa essere l’inizio in Sicilia di un controllo serio, severo, continuativo e a tappeto dello sperpero, ingordigia, voto di scambio e clientelismo quale causa primaria (guarda caso parallelamente alla mafia) non solo di voragine monetarie nei nostri Comuni e Regione, ma anche di conseguenziale sottosviluppo, bisogno, regressione, assenza di infrastrutture, surrogati di investimenti e disoccupazione. Mi auguro che più in generale sia anche da monito per tutti e soprattutto per noi cittadini affinché iniziamo a comprendere che essere amministrati o governati da ipocriti, truffaldini, commedianti, misantropi e arraffatori (uomini e donne) pure quando luminari, significa ormai pagarne le conseguenze socio-economiche nonché fiscali (forzosa estorsione) per ripianarne i debiti.

I siciliani dobbiamo imparare ad eleggere innanzitutto l’onestà intellettuale, la coerenza tra il dire e il fare, l’impegno e la dedizione quotidiana, il senso del sociale e del civile e non addirittura riconfermare il contrario. Diversamente o andremo socio-economicamente a fondo, oppure diverremo un’estensione di qualche nazione fondamentalista di rimpetto o ancora la capanna estiva del generico Nord. Siamo anche i siciliani responsabili di questa catafascio se non ci liberiamo con il voto da questa incarnata devianza politica isolana che ci sta pure pericolosamente immiserendo.

Un appello al neoGoverno Nazionale affinché dia anche una mano ai siciliani:

Si raddoppino, triplichino, quintuplichino le pene a carico di chiunque operi nel sistema pubblico-politico sul metro del livello occupato, nessuno indenne. E soprattutto si rendano certe ed esecutive le pene. Si ripristino gli Organi amministrativi di controllo con anche Magistrati e Finanzieri di altre regioni, tutti a rotazione. Altrimenti da soli i siciliani, anche quando volenterosi, siamo inermi anche per legge, verdetti e regolamentazioni.

La foto è tratta da informasicilia.it

Adduso Sebastiano

De Laurentiis innervosito dalla pressione dei tifosi: i motivi

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De Laurentiis innervosito dalla pressione dei tifosi che chiedono a gran voce il ritorno di Cavani

Nella giornata di ieri il numero uno del Napoli Aurelio De Laurentiis, con il suo fido amministratore Andrea Chiavelli, ha lasciato Dimaro per recarsi a Milano. Ufficialmente per questioni legate all’attività cinematografica. Ma secondo quanto raccontato dall’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, dietro questa trasferta, ci sarebbe chi fantastica su incontri con emissari del Paris Saint-Germain per allestire una trattativa per l’attaccante uruguaiano Edinson Cavani. Ecco quanto scrive la Rosesa:

“Lunedì sera si è alzato forte il coro: «Presidente compraci Cavani». Il produttore non è tipo da farsi imporre scelte dalla piazza, ma sicuramente questa pressione lo ha innervosito”

Torre Annunziata, rissa tra due noti pregiudicati: l’accaduto

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Rissa tra due pregiudicati sedata dall’intervento dei Carabinieri di Torre Annunziata

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Torre Annunziata hanno tratto in arresto per resistenza a un pubblico ufficiale un 39enne ed un 48enne entrambi già noti alle forze dell’ordine.

La vicenda è avvenuta nei pressi di via San Francesco da Paola a Torre Annunziata, dove una donna, per motivi ancora sconosciuti, sarebbe stata aggredita verbalmente dal 39enne. L’uomo armato di martello e forbici ha danneggiato l’auto della vittima oltre che le altre presenti, procurandosi varie escoriazioni.

Dopo alcuni istanti in difesa della donna è arrivato il fratello, ed è scoppiata la rissa tra il 39enne ed il 48enne. La lite è stata fermata dai Carabinieri oplontini, allertati dalla donna.

L’attività investigativa è ancora in corso per ricostruire le dinamiche ed il movente dell’aggressione.

Rinnovo Koulibaly, svelata un’offerta dalla Premier: la situazione

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In casa Napoli è tempo di rinnovi, Koulibaly ha ricevuto un’offerta dalla Premier League

Il numero uno del Napoli Aurelio De Laurentiis, nella giornata di ieri, ha parlato di una offerta da 100 milioni di euro rifiutata per il cartellino del difensore centrale senegalese Kalidou Koulibaly. Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport, sarebbe stato il Manchester United a farsi avanti.

Ora il tema centrale della trattativa per il rinnovo, sarà l’ingaggio, perché Koulibaly in Premier avrebbe guadagnato il triplo di quanto percepisce attualmente. Ecco quanto scrive la Rosea:

“La prima richiesta del manager Ramadani è di 5 milioni netti a stagione, il Napoli non vorrebbe andare oltre i 3,5, ma sicuramente con bonus e altro si viaggerà sopra i 4 milioni”

Scoperta piantagione di marijuana nel salernitano: i dettagli

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Scoperta piantagione di marijuana a Bellizzi, in provincia di Salerno

La Guardia di Finanza impegnata nella lotta ai fenomeni illeciti, ha scoperto una piantagione di marijuana a Bellizzi.

Nello specifico i Finanzieri del Gruppo di Salerno, durante un servizio di controllo del territorio nel Comune di Bellizzi hanno rinvenuto all’interno di una serra costruita su un terreno agricolo, fittiziamente adibita alla coltivazione di fiori, una piantagione di marijuana priva della relativa documentazione amministrativa necessaria alla legittimazione della detenzione di tali piante.

La piantagione, costituita da 42 piante alte circa 3 metri, è stata immediatamente eradicata su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Salerno.

Gli immediati accertamenti della Guardia di Finanza hanno consentito di individuare il proprietario e il locatario del terreno; quest’ultimo è un giovane di San Mango Piemonte (SA).

Le successive attività di polizia giudiziaria hanno consentito ai Baschi Verdi di rinvenire altra sostanza stupefacente (marijuana e hashish) nascosta presso l’abitazione, nonché diverse cartucce calibro 38 detenute illegalmente.

Il giovane è stato tratto in arresto per violazione alla normativa in tema di sostanze stupefacenti ed è stato posto immediatamente a disposizione della Procura della Repubblica di Salerno, titolare delle indagini. Inoltre, è stato altresì denunciato per detenzione illegale di munizioni.

Verdi: “Non mi aspettavo Napoli così bella, vivrò in centro. Dopo Sarri mi chiamò Ancelotti”

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Le parole di Simone Verdi al quotidiano Corriere della Sera

L’attaccante del Napoli classe ‘92 Simone Verdi ha rilasciato un’intervista all’edizione di oggi del quotidiano Corriere della Sera:

Il tormentone sul centravanti esperto che serve ad Ancelotti, da attaccante (appena arrivato), non è infastidito da queste voci?

«No, ma il 9 me lo tengo stretto».

A gennaio rassicurò Sarri e gli disse: non è lei il motivo del mio rifiuto.

«Fu una telefonata privata e tale resta, ma il mister non mi chiese nulla a riguardo».

Ancelotti pure la chiamò qualche mese dopo, fu lui a convincerla?

«Mi disse che avrebbe rispettato la mia decisione, qualunque fosse stata. Fu però una telefonata che difficilmente dimenticherò. A partire dallo squillo e al suo: ciao, sono Carlo Ancelotti».

Addirittura.

«Conosciamo tutti il suo palmarès, sono cresciuto nelle giovanili del Milan e Ancelotti è una specie di icona. Non lo conoscevo, né avevo mai avuto il piacere di sentire la sua voce al telefono. Non sapevo cosa dire, ero intimorito. Lui fu perfetto. Si svelò subito come la persona che poi ho conosciuto a Dimaro: semplice, simpatica, autorevole ma umile nell’approccio. Non è l’allenatore che dice si fa come dico io, sa però bene come farci muovere in campo».

A lei cosa ha chiesto?

«Di stare tra le linee, accentrarmi e creare gioco. E non solo questo».

Lei ha un vantaggio: è ambidestro.

«Ma le punizioni preferisco batterle con il sinistro».

Manca il top player alla Ronaldo?

«Lui è un fenomeno, tra i più forti al mondo. In Liga ci ho giocato contro, lo conosco. Il suo arrivo in Italia sposta gli equilibri, anche se quando si cambia campionato non è subito semplice. Ronaldo trova una squadra già forte e in ogni caso non si vince mai da soli».

Ancelotti le ha chiesto anche di cantare, nel giorno del suo compleanno.

«Ha partecipato al nostro karaoke, lui sta bene con il gruppo anche quando non siamo in campo. Un aspetto che lo rende speciale, diverso da tanti altri allenatori».

Diverso anche da Sarri, che aveva a Empoli?

«Caratterialmente sì, in campo entrambi insegnano calcio ma Ancelotti ha una mentalità più aperta, più espansiva».

A Napoli ha detto prima di no, pentito di non essere arrivato prima?

«Resterò per sempre legato ai tifosi del Bologna, dovevo finire un percorso. Donadoni mi disse: sei uno stupido a non andarci. Ma con la mia fidanzata decidemmo di rinviare».

Aspettava l’Inter?

«Sono qui, e questo conta. Da gennaio a giugno sono stato sempre in contatto con il d.s. Cristiano Giuntoli».

A Napoli vivrà in centro?

«Sì, tutti dicono sia una città meravigliosa, con la mia fidanzata la visiteremo. Sinceramente non me l’aspettavo. Da fuori non hai questa percezione di Napoli, sono rimasto sorpreso».

Al San Paolo ha segnato il suo primo gol in serie A, sempre a Napoli è stato fischiato con il Bologna dopo il «rifiuto».

«Esperienze diverse. La prima bellissima, dell’altra ricordo la tensione prima di entrare in campo. Al punto da infortunarmi. I fischi? Diciamo pure che in quel momento li meritavo».