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Napoli-Milan, ovazione del pubblico all’uscita dal campo di Zielinski

Napoli-Milan, ovazione del pubblico all’uscita dal campo di Zielinski

Una pioggia di applausi ha accompagnato il protagonista di questa serata, Piotr Zielinski, al momento dell’uscita dal campo. Ancelotti ha deciso di richiamarlo in panchina, nonostante i due goal segnati che hanno permesso al Napoli di riacciuffare i rossoneri in vantaggio di due goal. Al suo posto Diawara per garantire alla squadra azzurra  più equilibrio sul risultato di 2 a 2.

LIVE – Napoli-Milan 3-2 (15′ Bonaventura; 49′ Calabria; 53′, 67′ Zielinski; 81′ Mertens)

LIVE – Napoli-Lazio

94′ Fine partita!

91′ Giallo per Koulibaly per fallo su Higuain

90′ Vengono concessi 4 minuti di recupero

87′ Tiro alto di Higuain, fischi dal San Paolo!

81′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Palla al centro di Callejon e Mertens a porta vuota fa 3-2! Fuori Bonaventura e dentro Cutrone per il Milan

72′ Fuori Zielinski e Mario Rui e dentro Diawara e Luperto per il Napoli

70′ Entra Laxalt ed esce Borini per il Milan

70′ Mertens per Milik, Donnarumma lo anticipa: azzurri vicini al vantaggio e il San Paolo diventa una bolgia

67′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Destro al volo di Zielinski dal limite dell’area: 2-2!

66′ Giallo per Rodriguez che atterra Allan a centrocampo

63′ Zielinski fallisce un gol da posizione favorevolissima: tiro dal centro dell’area che finisce a lato. Entra Mertens per il Napoli ed esce Hamsik: si passa al 4-2-3-1

57′ Fuori Biglia e dentro Bakayoko per il Milan

55′ Insigne ha sul piede il pallone del pareggio: palla a lato di poco con Donnarumma fermo

53′ GOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Callejon per Zielinski che lascia scorrere il pallone e con il sinistro trova l’angolo: 1-2!

49′ Il Milan raddoppia con Calabria che dall’angolo destro dell’area riesce a battere Ospina poco reattivo

45′ – Partiti, palla al Milan!

SECONDO TEMPO

 

48′ Azione personale di Milik, il suo tiro di sinistro è messo in corner da Donnarumma. Fine primo tempo

45′ Ci prova Koulibaly, ma la sua conclusione è smorzata ed è facile preda di Donnarumma. Vengono concessi 3 minuti di recupero

40′ Ci prova anche Zielinski col mancino: a lato non di molto

39′ Ci prova Callejon col destro, palla a lato

30′ Giallo a Suso e Insigne per un battibecco a centrocampo

25′ Ci prova Hamsik da lontanissimo: palla alta

21′ Corner di Callejon dalla destra, Milik mette a lato di testa

15′ Milan in vantaggio al San Paolo: Borini aggancia di testa un pallone incredibile e serve Bonaventura che batte Ospina

13′ Contropiede Napoli, Koulibaly per Insigne che sbaglia tutto nella conclusione

10′ Il Napoli chiude il Milan nella propria metà del campo: Insigne ci prova a giro, palla alta

5′ Ci prova Callejon che serve Allan: botta smorzata e parata di Donnarumma

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20.15 – Squadre negli spogliatoi: fischi per Higuain, applausi per Reina

20.05 – Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3) – Ospina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. A disp. Marfella, Karnezis, Malcuit, Verdi, Ounas, Luperto, Mertens, Maksimovic, Chiriches, Rog, Diawara. All. Ancelotti

MILAN (4-3-3) – G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Borini. A disp. A. Donnarumma, Reina, Abate, Caldara, Laxalt, Simic, Bakayoko, Bertolacci, Mauri, Castillejo, Cutrone, Halilovic. All. Gattuso

20.00 – Squadre in campo

Buonasera e benvenuti alla diretta testuale della seconda gara di campionato che si gioca al San Paolo tra Napoli e Milan. ViViCentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

GRAFICO – Napoli-Milan, risultato e statistiche del primo tempo

GRAFICO – Napoli-Milan, risultato e statistiche del primo tempo

Si è appena concluso il primo tempo di Napoli-Milan. La squadra di Carlo Ancelotti è sotto nel punteggio per 0-1, dopo lo splendido goal segnato da Bonaventura al minuto ’15. Tante le conclusioni da parte degli azzurri, ma tutte neutralizzate senza troppi problemi. Per il Milan è bastato un tiro in porta per portarsi in vantaggio sul quale il debuttante Ospina non è sembrato impeccabile. Bloccato facilmente l’ex Higuain, principale minaccia dei rossoneri.
Queste le statistiche nel dettaglio:

Napoli, personale aggredito al Cardarelli: paziente denunciato

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Inserviente e infermiere al Pronto Soccorso

Ha aggredito prima la dipendente della ditta di pulizie, poi un infermiere, mandando entrambi al Pronto Soccorso. È successo al Cardarelli, dove un uomo di 33 anni è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali. A. M., ricoverato in uno dei reparti, aveva cominciato a litigare per futili motivi con la donna, incaricata della pulizia di quel piano, e durante la discussione l’aveva colpita; in soccorso della signora era arrivato un infermiere ma anche lui era stato aggredito; lei è stata medicata con prognosi di 7 giorni, lui di 10. L’uomo è stato identificato e denunciato dai poliziotti del commissariato Arenella, in servizio al drappello della struttura ospedaliera.

Napoli-Milan, ancora disagi per DAZN: le istruzioni per risolvere i problemi di streaming

Napoli-Milan, ancora disagi per DAZN: le istruzioni per risolvere i problemi di streaming

E’ già iniziata Napoli – Milan, uno dei big match della seconda giornata di Serie A trasmessa sulla piattaforma streaming DAZN. O almeno dovrebbe essere così. Il nuovo servizio sta infatti dando di nuovo grattacapi a molti utenti, che stanno avendo problemi nella visione del match.
In particolare, sembra che i dispositivi più colpiti siano le Smart TV, ma si sarebbero verificati problemi d’accesso anche da browser e dall’applicazione. Tali problematiche erano state riscontrate anche nell’altro anticipo, durante lo streaming di Juventus – Lazio.
Gli utenti hanno visto apparire sui propri dispositivi il seguente messaggio: “Qualcosa non ha funzionato. Riprova. Per maggiori informazioni sui problemi ricorrenti, visita my.dazn.com/help (Error code: 78-000-034)“.
La piattaforma ha provato a “metterci una pezza” con un tweet dall’account DAZN HELP ITA che recita: “Ciao Tifoso! Se sul tuo dispositivo riscontri l’errore 78-000-34 o 78-000-43 , ti invitiamo a riavviare l’app affinché il problema venga risolto“. In molti sarebbero riusciti a risolvere il problema, ma intanto su twitter gli account ufficiali di DAZN sono stati ricoperti da una pioggia di insulti da chi non riesce ancora a godersi la partita. Nuove grane per la piattaforma, dopo la disastrosa prima giornata.

Napoli, spari al bunker dei Mazzarella: possibile faida coi Rinaldi

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Sparati quattro bossoli di pistola calibro 8

Quattro bossoli di pistola calibro 8, a salve, sono stati trovati intorno alle 17:30 di oggi all’incrocio tra il corso Protopisani e via Villa San Giovanni, a San Giovanni a Teduccio. I poliziotti del commissariato di quartiere sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni colpi di pistola esplosi in strada.

Il punto del ritrovamento è vicino al Rione Villa, storica roccaforte del clan Mazzarella; non si esclude quindi che possa essersi trattato di una “stesa”, una delle sparatorie in strada a scopo intimidatorio con cui si fronteggiano i gruppi criminali rivali. Nell’area est è da tempo in corso un feroce scontro tra i Mazzarella e i Rinaldi.

Napoli, manifestazione di solidarietà per i rifugiati a bordo del pattugliere Diciotti

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Napoli, manifestazione di solidarietà per i rifugiati a bordo del pattugliere Diciotti

Pomeriggio di proteste in strada a Napoli, dove oltre duecento persone hanno partecipato a un presidio nato in poche ore e trasformatosi in corteo, dal Porto alla Prefettura, per sostenere l’analoga manifestazione di Catania e rivendicare l’immediata liberazione dei 150 migranti trattenuti sulla nave Diciotti ancorata nel porto della città siciliana.
Rifugiati trattenuti, sostengono i manifestanti, “dalla furia propagandistica e xenofoba del ministro dell’Interno Salvini e del governo che lo sostiene. Rifugiati, naufraghi e ora prigionieri di un’operazione eversiva persino della giurisdizione formale, che pure è già inadeguata e penalizzante verso i diritti di profughi e migranti. Dobbiamo tutti tornare nelle piazze per fermare chi specula su razzismo e xenofobia e pretendere diritti per tutti, contro la guerra tra poveri, contro quelle politiche di discriminazione che in questi anni hanno spianato la strada a Salvini”
Intanto poche ore fa, dopo la visita degli ispettori del ministero della Salute è stato disposto lo sbarco, effettuato nel tardo pomeriggio, di 11 donne e 6 uomini, di cui 3 con sospetta tubercolosi e due affetti da polmonite. Tutte le donne per le quali è stato ordinato il trasferimento in ospedale, hanno accertato i medici, sarebbero state violentate nei centri dei trafficanti umani. Ma cinque di loro hanno preferito rimanere sulla Diciotti come segno di protesta per non dividersi dai familiari.

Napoli-Milan, Reina a DAZN: “E’ stato un onore difendere i colori azzurri, ma ora…”

Napoli-Milan, Reina a DAZN: “E’ stato un onore difendere i colori azzurri, ma ora…”

Al San Paolo questa sera andrà di scena una partita dalle mille emozioni a causa dei legami che legano Napoli e Milan. In scena tanti ex, odiati e amati. Un’accoglienza davvero speciale verrà tributata a Pepe Reina, che quest’anno vestirà la maglia rossonera dopo diverse stagioni passate a Napoli.
Il portiere non ancora dimenticato dagli ex tifosi è intervenuto nel pre-partita del match ai microfoni della piattaforma streaming DAZN. Queste le sue dichiarazioni a Dazn: “Devo ringraziare questa piazza, per e è stato un onore difendere questa maglia, ma ora voglio iniziare bene il campionato con il Milan. Higuain? Ci darà una grande mano. La crescita di questo gruppo dipende in gran parte dal lavoro di Gonzalo e da come andrà la sua stagione, noi gli daremo una mano per farlo stare bene, se sta bene ne guadagna la squadra”

FOTO ViViCentro – Napoli-Milan, tributo in tribuna stampa per Giovanni Battiloro vittima della tragedia di Genova

FOTO ViViCentro – Napoli-Milan, tributo in tribuna stampa per Giovanni Battiloro vittima della tragedia di Genova

Una maglietta celebrativa del Napoli coperta da un bouquet di rose rosse in ricordo di Giovanni Battiloro, giovane giornalista originario di Torre del Greco, una delle quattro vittime torresi della tragedia del Ponte Morandi a Genova. L’iniziativa è stata accompagnata da una grande commozione in tribuna stampa allo stadio San Paolo. Alla presenza del padre, Roberto, di Guido Baldari, capo ufficio stampa del Napoli, tanti giornalisti ed amici che negli anni hanno collaborato con il giovane reporter. Nel ricordo di Giovanni una maglia celebrativa e tanti attestati d’affetto e testimonianze di un giornalista stimato da tutti strappato in modo assurdo all’affetto dei suoi cari.
Giovanni seguiva quotidianamente la squadra azzurra come videomaker ed era stato, come ogni anno, a Dimaro Folgarida per il ritiro estivo della squadra azzurra.

Portici, anziana abbandonata a se stessa soccorsa dalla Polizia Municipale

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Portici, anziana abbandonata a se stessa soccorsa dalla Polizia Municipale

Abbandonata a se stessa e in preda ad una crisi di Panico. Queste le condizioni in cui versava l’anziana donna soccorsa da una pattuglia della polizia municipale di Portici. L’ 80enne, a seguito dell’intervento dei vigili del fuoco e del 118 per un primo soccorso, era terrorizzata dall’ eventualità di un ricovero, motivo per cui si è opposta al trasferimento presso il pronto soccorso. La donna sarebbe rimasta isolata in città e senza punti di riferimento.
A quel punto, riferisce ilMattino, gli agenti hanno deciso di chiamare presso l’ appartamento dell’anziana un assistente sociale, tentando così di calmarla ma al tempo stesso trovare una soluzione alternativa per sottoporla comunque alle cure necessarie. L’ ottantenne si presentava difatti disidratata, avendo fra l’altro anche ammesso di essersi dimenticata di mangiare. Un momento di smarrimento, piuttosto frequente per le persone anziane che si trovano ad affrontare i mesi più critici della bella stagione da soli.
Per lei è stato predisposto il ricovero presso la Residenza sanitaria assistenziale di Portici.
Giunta in sede, l’ ottantenne, rassicurata, avrebbe finalmente deciso di affidarsi ai medici di turno, che subito le hanno prestato le cure necessarie per rimettersi.

Napoli, niente radiografie all’ospedale dei Pellegrini: il lettore laser è fuori uso

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Si moltiplicano i tempi di attesa

Radiologia rotta e tempi di attesa che si moltiplicano, rallentando l’assistenza e complicando le condizioni di lavoro dei camici bianchi. Accade al Pellegrini, l’ospedale nel cuore della Pignasecca che assorbe la maggior parte dell’utenza di pronto soccorso che afferisce al centro storico di Napoli.

Dalle 21 di ieri sera, è stato interdetto il servizio radiologico e non è possibile effettuare alcun tipo di indagine diagnostica radiografica a causa dell’avaria del lettore laser in dotazione alla macchina. Nel presidio dunque, restano operativi i servizi che riguardano esami ecografici e Tac ma sicuramente nel weekend non ci sarà possibilità di ripristinare il funzionamento della radiologia con conseguenze inevitabili per l’utenza.
Se per i pazienti ricoverati i tempi di attesa si allungheranno, salvo il ripristino del macchinario già da lunedì, i maggiori disagi si sono registrati al pronto soccorso. Per effettuare una radiografia, infatti, i sanitari hanno dovuto avvalersi di consulenze fuori presidio che comportano costi e tempi ulteriori per l’ospedale, considerando l’impiego di un’ambulanza e il reperimento di disponibilità nei presidi a cui il Pellegrini si appoggia in caso di bisogno, ovvero gli Incurabili ed il Loreto Mare secondo una vecchia pratica che non è stato sostituita da alcun nuovo protocollo.
A questi disagi, si aggiunge la difficile condizione delle risorse organiche di cui dispone il pronto soccorso, dove prestano servizio 4 unità infermieristiche invece di 6 e dove una parte degli infermieri proviene da altri reparti per cui non è abilitata all’uso del Triage, il sistema di filtraggio degli accessi che smaltisce velocemente l’accettazione degli ammalati. In ogni caso, la direzione ospedaliera del Pellegrini coordinata da Mariella Corvino, rassicura sul ripristino immediato della radiologia: “Sono state immediatamente attivate le procedure per la risoluzione del guasto tecnico e il funzionamento regolare della diagnostica radiologica riprenderà a partire da lunedì”.

Faito, una sala dedicata alla memoria di Benito Ferraro: l’omaggio di associazioni ed Eav

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Faito, una sala dedicata alla memoria di Benito Ferraro: l’omaggio di Fa.Re onlus, Pro Faito onlus ed Eav

Sarà ricordato tra i ‘suoi’ alberi e i paesaggi della sua amata montagna, che lo resero noto come il pittore di Faito. Stasera la tanto attesa inaugurazione nella stazione a monte della funivia, nel piazzale omonimo, della sala dedicata alla memoria di Benito Ferraro. Un artista che riproduceva luoghi e spazi del suo monte, in tutte le stagioni, raccontando gli umori e le emozioni della natura.
L’iniziativa è stata promossa dal comitato Fa.Re onlus, in collaborazione con l’Eav e il contributo dell’associazione Pro Faito onlus ed è nata per mantenere vivo il ricordo di un uomo appassionato e creativo, come spiegano gli organizzatori.
A ricordar l’artista di Vico Equense, morto a marzo scorso ad 82 anni, ci sarà anche l’attore Angelo Blasetti che leggerà alcuni brani e poesie di Ferraro. Artista con le tele con le sue nevicate e faggete e la penna con scritti ecologici, premiati in concorsi letterari importanti.
Diversi i libri da lui pubblicati come l’ultimo «Dinosauri a Positano», nel quale Ferraro lanciava la suggestione dell’esistenza delle creature ormai estinte in costiera sulla base di tracce geologiche presenti in varie falesie.

Napoli-Milan, le scelte ufficiali di Ancelotti: conferma Milik, novità Ospina e Zielinski

Difesa confermata in blocco, Hamsik ancora regista

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha ufficializzato le scelte in vista della gara del San Paolo contro il Milan valida per la seconda giornata del campionato di Serie A.

Azzurri così in campo:
4-3-3: Ospina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All. Ancelotti

Panchina: Marfella, Karnezis, Malcuit, Verdi, Ounas, Luperto, Mertens, Maksimovic, Chiriches, Rog, Diawara.

Napoli, prima viene truffato e poi truffa: 28enne finisce in manette

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Il ragazzo è stato fermato dagli agenti della Polizia Ferroviaria

Un 28enne marocchino è stato denunciato dagli agenti del compartimento della Polizia Ferroviaria per la Campania, al termine di un’articolata attività d’indagine. Il 6 luglio scorso il giovane aveva esibito al capotreno di un Frecciarossa in partenza da Napoli un biglietto per Milano ma, all’atto del controllo, il titolo di viaggio non era risultato valido, acquistato con un global pass.

Contestato, lo straniero riferì di essere stato raggirato da un uomo di colore che gli aveva rifilato il biglietto, apparentemente valido, presso una biglietteria automatica della stazione di Napoli Centrale dietro pagamento di 40 euro. Quella biglietteria automatica, però, è dotata di una telecamera interna e gli agenti hanno potuto accertare che l’acquisto fraudolento del biglietto era stato fatto dallo stesso marocchino, che vistosi scoperto, all’atto della salita sul treno, aveva tentato di passare per la vittima di una truffa.
Rintracciato oggi, l’uomo è stato sentito dai poliziotti della Polfer, ai quali ha tentato di proporre nuovamente la storiella della truffa, ma è stato denunciato per falso ideologico e accesso fraudolento ai sistemi informatici.

Nave Diciotti, sbarcati 17 migranti in precarie condizioni di salute: 11 donne e 7 uomini soccorsi

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Nave Diciotti, sbarcati 17 migranti in precarie condizioni di salute: 11 donne e 7 uomini soccorsi

Peggiora la situazione sanitaria dei migranti a bordo del pattugliatore Diciotti della Guardia Costiera italiana. Come aveva anticipato il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, impegnato nelle scorse ore nelle audizioni dei funzionari del Viminale – le condizioni degli uomini e le donne a bordo sono critiche, tanto che al termine di una visita degli ispettori del ministero della Salute è stato disposto lo sbarco, effettuato nel tardo pomeriggio, di 11 donne e 6 uomini, di cui 3 con sospetta tubercolosi e due affetti da polmonite. Tutte le donne per le quali è stato ordinato il trasferimento in ospedale, hanno accertato i medici, sarebbero state violentate nei centri dei trafficanti umani. Ma cinque di loro hanno preferito rimanere sulla Diciotti come segno di protesta per non dividersi dai familiari. Molti dei migranti ancora a bordo, per i quali la Guardia Costiera ha chiesto lo sbarco con una lettera inviata a diversi ministeri, continuano intanto lo sciopero della fame.
Al quale, come annunciato dal vescovo di Noto, potrebbero aderire anche tutti i prelati siciliani.
Ieri sera, invece, dal comando dell’imbarcazione della Guardia costiera è stata inviata al Viminale l’ennesima richiesta di autorizzazione allo sbarco, ma il tira e molla continua e i 150 migranti a bordo dovranno restare ancora per molte ore a bordo.

Ponte di Genova, a settembre iniziano i lavori di demolizione ma preoccupa il meteo

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Si va verso un mix tra microcariche esplosive e smontaggio

“Per i primi di settembre, direi entro la prima settimana, potremmo iniziare la demolizione di ponte Morandi”. A fornire questo termine temporale è il sottosegretario alle Infrastrutture e ai trasporti Edoardo Rixi. Per quanto riguarda i tempi che l’operazione comporterà, “questo dipende dalla tecnica che verrà usata e da quanti cantieri in contemporanea si riesce ad aprire. Penso comunque – aggiunge Rixi – che si vada verso un mix tra l’utilizzo di microcariche esplosive e smontaggio”.

Intanto Autostrade per l’Italia fa sapere di aver versato finora 714mila euro di contributi economici per le primissime necessità a 74 famiglie di Genova, costrette ad abbandonare la propria abitazione a causa del crollo del viadotto Polcevera. Questa cifra salirà a circa 1,5 milioni di euro lunedì mattina.
Si risolve con l’uscita di scena dei due interessati la polemica sulla presenza nella commissione ispettiva del Mit di Brencich e Ferrazza: il primo ha dato le dimissioni, mentre al secondo ha revocato l’incarico Toninelli. I periti incaricati dai pm affermano che anche le condizioni del moncone del lato ovest del ponte Morandi “sono gravi, se non gravissime”. Il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, boccia l’ipotesi di un ingresso della Cdp in Atlantia o comunque nella galassia Benetton.
Attenzione intanto per l’allerta meteo in Liguria.  L’estensione dell’allerta gialla per temporali e vento fino alle 8 di domani ha prolungato fino a quell’ora il blocco delle attività sulle macerie di ponte Morandi nel letto del torrente Polcevera. L’allerta doveva terminare alle 24 di oggi. Ma vanno avanti le attività di polizia giudiziaria, specialmente la repertazione di materiali, al di fuori della zona interdetta a causa dell’allerta.
Ferrazza poteva chiudere viadotto Morandi. Roberto Ferrazza, ex presidente del Comitato tecnico amministrativo che vagliò il progetto di Autostrade per sanare il viadotto Morandi era l’unico che, nella veste di provveditore alle opere pubbliche, sentiti gli enti locali, poteva provvedere a far chiudere il traffico sul ponte: il livello di usura della struttura, pur molto elevato, non faceva scattare un obbligo di legge rispetto alla chiusura della circolazione ma Ferrazza avrebbe se non dovuto, potuto farlo. Queste, secondo fonti del Mit, sono le motivazioni che hanno portato il ministero a sollevare dall’incarico di presidente della commissione ispettiva, l’architetto Ferrazza. L’ormai ex presidente dovrebbe, secondo fonti interne alla procura, finire nel mirino dei magistrati assieme ai vertici di Autostrade e a un altro componente della Commissione, Antonio Brencich, che ha rassegnato le dimissioni: “E’ diventata una questione politica – ha detto – lascio per serietà“. Sia Brencich, in qualità di esperto, che Ferrazza come presidente del Comitato tecnico amministrativo interno al Provveditorato avevano dato parere favorevole al progetto di Autostrade per la messa in sicurezza del ponte. Eppure, si legge nella relazione del comitato che è già stata acquisita dalla procura, nel progetto “si rilevano alcuni aspetti discutibili per quanto riguarda la stima della resistenza del calcestruzzo” e in particolare “il metodo Sonreb-Win è scientificamente ormai ritenuto fallace”. Nelle conclusioni, infatti, il Comitato parla di “elementi discutibili” per quanto riguarda la stima “della resistenza del calcestruzzo” e mette in evidenza che “non viene precisato” il tipo di tassello per il test di pull out che serve per sondare la resistenza del calcestruzzo stesso. Una notazione “non marginale” perché è documentato che alcuni tasselli “potrebbero portare a sovrastime anche del 100%”.
“Sono stato estromesso dall’incarico sui giornali senza neppure una telefonata o una comunicazione ufficiale. Sono rimasto stupito per modi e contenuto”. Lo dice, intervistato da Corriere della Sera, Repubblica e Stampa, il Provveditore ligure alle opere pubbliche Roberto Ferrazza destituito dall’incarico di capo della commissione ispettiva sul ponte Morandi. All’accusa di non aver chiuso il traffico, riferita da fonti del Mit, replica: “Mi vengono attribuiti questi poteri, vedremo – riporta il Corriere –. Io sostengo una tesi diversa ma che lo sostenga io è del tutto ininfluente. Passerò comunque la serata a rileggermi i testi sull’argomento. A me risulta di non avere questi poteri, però posso sbagliarmi”. “In italiano si chiama scaricabarile – dice come riporta la Stampa –. Mi dispiace che questa dichiarazione non abbia nome e cognome. Quella sarebbe stata dignità. E la dignità è merce molto rara al giorno d’oggi”.

Juve Stabia, si lavora in campo e ci si diverte fuori: per le Vespe cena di squadra

La Juve Stabia è impegnata su più fronti. Se la squadra di Caserta suda in campo, tra amichevoli ed allenamenti, in attesa dello start del campionato, il D.S. Polito e la dirigenza sono impegnati per gli ultimi, frenetici, giorni di calciomercato.

Ad alleviare il lavoro della Juve Stabia, c’è stata una cena a cui hanno partecipato squadra, staff tecnico e parte della dirigenza. La cena si è svolta l’altro ieri all’Hotel Queen Daisy, struttura che da ormai due anni ospita i ritiri pre gara casalinghi dei gialloblù; sulla terrazza dell’albergo i gialloblù si sono riuniti per mangiare insieme e rilassarsi, tra scherzi e sfottò, in piscina.

Menù della serata, carne, con la griglia ben calda e pronta a saziare la fame delle Vespe, decisamente cariche ed affamate dopo l’amichevole con l’Albanova. Tra i più festanti il portiere Alessandro Bacci, da due stagioni elemento che rafforza il gruppo della Juve Stabia con allegria e simpatia.

Griglia incandescente e coltello affilato per tagliare la carne: lo stesso coltello tra i denti con cui la Juve Stabia sembra sempre più pronta a scendere in campo.

Napoli, i parcheggiatori abusivi danneggiano i parchimetri: la denuncia

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Napoli, i parcheggiatori abusivi danneggiano i parchimetri: la denuncia

Una nuova tecnica per rifocillare il business e continuare a guadagnare tramite quelle che la Cassazione ha definito “estorsioni”. I parcheggiatori abusivi di Napoli starebbero sabotando i parchimetri per riscuotere denaro direttamente dagli automobilisti. Presidi fissi delle forze dell’ ordine nelle ‘zone calde’ della città, ma non sembra bastare, come denunciato dal Consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.
I parcheggiatori abusivi in città stanno aumentando e si fanno sempre più aggressivi. Hanno approntato anche una nuova tecnica per estorcere denaro agli automobilisti. Ora danneggiano i parchimetri per costringere gli automobilisti a rivolgersi a loro. Un sistema criminale che arreca seri danni al comune e, quindi, ai contribuenti. ”
“Chiediamo che si faccia luce su questo nuovo modo di estorcere denaro e che siano anche attivati controlli con telecamere con particolare attenzione alle zone dove si registra questo fenomeno. Nelle ‘zone calde’ del parcheggio gestito da camorristi come, Mergellina, le aree limitrofe agli ospedali, quelle adiacenti i palazzi delle Istituzioni, le sedi universitarie, la zona di Santa Lucia, quella del cinema Med, di Edenlandia e lo stadio San Paolo chiediamo invece presìdi fissi delle forze dell’ordine, unico elemento reale di dissuasione

Isis, 16 bambini tenuti in ostaggio in Siria: uno è stato decapitato

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Hanno tutti tra i 7 e i 15 anni

Ci sarebbero anche 16 bambini tra i 30 civili rapiti dall’Isis un mese fa nel sud della Siria e uno di questi sarebbe stato decapitato. Lo afferma Human Rights Watch che sostiene che gli estremisti stanno usando il rapimento come “merce di scambio” nei negoziati con il governo siriano e la Russia, e ha definito il rapimento un “crimine di guerra”. I bambini sono di età compresa tra i 7 e i 15 anni e sono stati rapiti insieme ad altri civili il 25 luglio scorso.

Secondo le informazioni di Hrw, i jihadisti hanno decapitato uno dei ragazzini mentre una donna è morta durante il sequestro. Altre due donne sono riuscite a fuggire. Il governo siriano sta proseguendo con un’offensiva contro l’Isis nella provincia meridionale della Sweida e nelle aree adiacenti Damasco mentre i locali hanno formato un comitato negoziale per garantire il rilascio dei loro parenti.

Gigli di Brusciano, festa e riscatto: “Basta stese e camorra”

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Dopo la festa amministrazione e giglianti marceranno verso Assisi

Pace e sicurezza: sono i temi su cui punta l’edizione numero 143 della festa dei gigli di Brusciano, in memoria di Sant’Antonio da Padova. Domani i gigli balleranno e sarà un momento anche di ribellione civica, contro le continue stese che hanno afflitto Brusciano. L’ente festa, presieduto da Antonio Cerciello, su richiesta del neo sindaco Giuseppe Montanile, vuole dare decoro ad una festività che negli ultimi anni ha perso significato e spessore. Nella settimana successiva alla festa poi tutta l’amministrazione e i giglianti andranno in marcia ad Assisi.

Per la prima volta sono state posizionate le luminarie anche nel rione di edilizia popolare 219 e non si darà corso allo spettacolo di fuochi pirotecnici per rispetto dell’ambiente. Tolleranza zero contro le bancarelle abusive e il parcheggio illegale. I piazzali delle chiese non saranno più alla mercé dei posteggiatori che pretendono il pedaggio dagli automobilisti che lasciano l’auto in sosta. Il parroco delle tre chiese cittadine, don Salvatore Purcaro, apprezza il provvedimento: “È un importante segnale. Bisogna smetterla di pensare che l’economia sommersa dia da vivere. Chiedere il parcheggio abusivo può essere paragonato ad un’estorsione”. Parole forti dal parroco don Salvatore Purcaro, che insieme alle scuole del territorio ha risposto all’appello del primo cittadino per portare la festa sui binari della legalità dando spazio alla cultura e alla fede.