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Liliana Resinovich, è caccia al Dna dell’assassino: analisi sui capelli trovati sul corpo

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(Adnkronos) – Potremmo essere vicini a una svolta per l'omicidio di Liliana Resinovich, la 63enne morta a Trieste la mattina del 14 dicembre 2021.E' dalle nuove analisi sui capelli e i peli, trovati sul suo corpo, che potrebbe arrivare la risposta al caso.

La procura è pronta – come suggerito dagli esperti che hanno eseguito la nuova perizia medico legale – a conferire l'incarico per effettuare nuovi accertamenti sui reperti.In particolare, gli inquirenti sono pronti a dare la caccia al Dna, lasciato dal presunto assassino.  L'incarico che verrà conferito è all'apparenza complesso, ma in sintesi semplice: ripartire da peli e capelli (già precedentemente campionate dalla polizia scientifica), trovati sugli abiti, sulla vittima e sui due sacchetti che avvolgevano il capo di Liliana Resinovich.

La tecnologia dai tempi del caso di Yara Gambirasio ha fatto passi da gigante e ora la strumentazione più all'avanguardia nel campo degli approfondimenti genetici riguarda il sequenziamento ultramassivo (Ngs), ossia un metodo di sequenziamento del Dna che ha la capacità di processare milioni di frammenti in parallelo a un costo estremamente ridotto e con il più basso tasso di errore.I nuovi approfondimenti genetici verranno estesi anche a tutti gli elementi già analizzati in precedenza, confidando nei progressi nel settore.  Liliana Resinovich, secondo l'autopsia, è stata strangolata nel luogo in cui è stata poi trovata un paio di settimane dopo (il 5 gennaio 2022).

Per gli anatomopatologi e professori esperti in medicina legale "non esistono elementi anche lontanamente suggestivi, si legge nelle conclusioni dell'ultima perizia, del fatto che il corpo della donna possa essere stato sottoposto a procedura di congelamento" o che sia stato spostato dopo il delitto.Prima di essere soffocata la vittima ha lottato con il suo aggressore come dimostrano i segni sul corpo: è stata afferrata, è stata presa a pugni, il corpo mostra segni di graffi.

I colpi inflitti dall'assassino si sono concentrano sulla testa (l'autopsia svela "riscontri microscopici di plurime contusioni cerebrali"), alla mano destra, ma anche al torace e alle gambe dove i traumi sono più evidenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Pelicot, anche la figlia denuncia il padre: “Drogata e abusata per anni”

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(Adnkronos) – Caroline Darian, la figlia di Gisele Pelicot, ha denunciato il padre Dominque accusandolo di aver abusato anche di lei, oltre che della madre, per 10 anni dal 2010 al 2020.Lo ha detto lei stessa all'Afp spiegando di aver sporto denuncia presso il tribunale di Versailles contro il padre con l'accusa di averla drogata e di aver commesso "abusi sessuali" nei suoi confronti, proprio come aveva fatto con sua madre.

Con la sua denuncia, racconta Caroline Darian, ha voluto mandare un "messaggio a tutte le vittime" per dire "che non dobbiamo mai arrenderci". Darian, 45 anni, nel dettaglio ha accusato il padre di "stupro e tentato stupro, violenza sessuale e somministrazione di una sostanza che può alterare lo stato di discernimento al fine di commettere uno stupro".Dominque Pelicot è già stato condannato a 20 anni di carcere per aver sedato e fatto stuprare la moglie per anni.

A Bfmtv, Caroline Darian ha detto che ''spero che con questa denuncia la giustizia faccia davvero quello che deve''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, Fortech a Key: pagamenti smart e gestione avanzata della ricarica elettrica

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(Adnkronos) – La transizione energetica passa anche attraverso la semplicità dei pagamenti.Fortech, azienda attiva nelle soluzioni di automazione e pagamento per la mobilità, è presente a Key – The Energy Transition Expo per mostrare le sue soluzioni tecnologiche per rendere la ricarica elettrica più accessibile, efficiente e integrata.  Due sono le soluzioni presentate in fiera, per il pagamento e la gestione delle ricariche elettriche: Optcompact ed e-smartOpt.

Optcompact è un terminale compatto, versatile ed efficiente, dotato di lettore di carte con chip, banda magnetica, Nfc e Qr code.Disponibile in tre configurazioni (Embedded, Wall Mount e Stand Alone).

E-smartOpt è un terminale multifunzione, progettato per gestire contemporaneamente più punti di ricarica e parcheggi.  Con questi dispositivi, Fortech offre agli operatori un’infrastruttura di pagamento sicura, flessibile e adatta a qualsiasi contesto di ricarica, semplificando l’esperienza per gli utenti finali.  Oltre a innovare il pagamento, Fortech presenta in fiera una piattaforma all-in-one che permette agli operatori di gestire l’intera rete di ricarica da un’unica interfaccia.Fortech offre, poi, soluzioni avanzate per la fatturazione elettronica e la gestione dei corrispettivi telematici, garantendo agli operatori della ricarica elettrica massima trasparenza e conformità normativa.  “Il nostro obiettivo è semplificare la ricarica elettrica per utenti e operatori.

La nostra tecnologia consente di gestire pagamenti e infrastrutture in modo intuitivo, senza barriere e con la massima efficienza.Ci definiamo Mobilty Makers e questo significa che vogliamo offrire strumenti concreti per accelerare la transizione alla mobilità sostenibile”, dichiara Luca Banci, Ev Charge Development Manager.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, cantante Mehdi Yarrahi punito con 74 frustate per brano contro il velo obbligatorio

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(Adnkronos) – Il cantante iraniano Mehdi Yarrahi è stato punito con 74 frustate presso l'Ufficio del procuratore per la sicurezza morale a Teheran.L'artista è noto per un brano di protesta in cui ha denunciato il rigido codice di abbigliamento per le donne in vigore nella Repubblica islamica.

La legale del musicista, Zahra Minooei, ha confermato in un post su X: "La condanna alla fustigazione è stata eseguita", sottolineando che si è così chiuso il procedimento penale contro Yarrahi. Il cantante, 42 anni, era stato arrestato nel 2023 e poi condannato dalla Corte rivoluzionaria di Teheran a due anni e otto mesi di prigione oltre a 74 frustate.Ha scontato un anno in carcere e il resto della pena agli arresti domiciliari con un braccialetto elettronico alla caviglia dietro pagamento di una cauzione. "Volevamo revocare la cauzione, ma (le autorità iraniane, ndr) hanno detto che era subordinata all'esecuzione della condanna alla fustigazione", ha precisato la legale.

All'epoca della condanna, Yarrahi aveva scritto su X di essere "pronto" a ricevere le 74 frustate e "pur condannando questa tortura disumana, non chiedo di annullarla". Yarrahi era stato accusato di "aver pubblicato una canzone illegale che è contro la morale e i costumi della società islamica" in seguito all'uscita del suo brano 'Roo Sarito' (Il tuo velo) nel settembre 2023.La canzone venne diffusa nel primo anniversario della rivolta del movimento 'Donne, vita, libertà' partito con la morte in custodia della 22enne Mahsa Amini, che era stata arrestata per aver presumibilmente violato la legge sul velo obbligatorio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Adani, nuovo attacco a Sky Sport: “Prima ci citano, poi cancellano. C’è una spia”

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(Adnkronos) –
Lele Adani ancora contro Sky Sport.Dopo il botta e risposta a distanza con Fabio Caressa di qualche settimana fa, l'ex difensore è tornato ad attaccare l'emittente, per cui ha lavorato come opinionista, direttamente dal salotto della sua nuova trasmissione Twitch 'Viva El Futbol', condotta insieme ad Antonio Cassano e Nicola Ventola.

Al centro del dibattito questa volta c'è l'intervista a Francesco Totti di qualche giorno fa. "La mia solidarietà al social manager", ha detto ironico Adani, "quella citazione ora non c'è più.Forse una spia ha sottolineato che era ospite da noi".   "Voglio mandare un ringraziamento a tutti i siti, i giornali, i blog che hanno citato e hanno riportato le dichiarazioni di Totti, sottolineando il nostro format ‘Viva el futbol'", ha iniziato Adani, oggi opinionista Rai. "Bisogna però purtroppo sottolineare che tanti, non so per quale motivo sono frenati dal fatto di scriverlo, forse perché 'Viva el futbol', siamo noi… Pazienza". "Ci hanno ripreso in Argentina, in Spagna, in Suadamerica, in Colombia, citandoci proprio.

Ma non tutti hanno la pazienza di farlo e volevo fare una sottolineatura per dei vecchi amici, ok?". Poi Adani diventa più esplicito: "Anche Sky Sport ha citato quell'intervista, riprendendo proprio su una tua domanda, Nick (rivolgendosi a Ventola, ndr).Il Pupone ha detto: 'C'è stata la possibilità di tornare a giocare una squadra di Serie A, non posso dire quale, ma avrei dovuto cambiare città e vivere vicino Cassano'.

Lo hanno ripreso un po' tutti, addirittura anche Sky Sport ci ha citato.Significa che la forza del capitano, diciamo, riecheggia e si espande ovunque", ha continuato l'ex Inter. "Volevo offrire la mia massima solidarietà al social media manager o l'eroe responsabile, che giustamente è stato corretto nel fare il suo lavoro, che aveva scritto Totti a 'Viva el futbol'.

Perché oggi è tutto sparito dall'Instagram di Sky?Non vorrei essere in lui, non vorrei l'avessero licenziato", ha suggerito sarcastico Adani. "Secondo me qualche spia lì nella redazione ha detto 'No, non si può citare ‘Vìva el Futbol''.

E quindi si è volatilizzata, è sparita.Massima solidarietà a questa persona corretta, quel professionista che ha citato Totti e anche noi.

A lui dico: se vuoi presentare un curriculum da noi, ti ascoltiamo, qualora ti sollevassero dall'incarico", ha concluso l'ex difensore.  Come detto, non è la prima volta che Adani attacca Sky Sport.Qualche settimana fa l'ex difensore aveva discusso a distanza, ovviamente via social, con il giornalista sportivo Fabio

Caressa
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Ad accendere la contesa era stato proprio Adani, che sempre durante una puntata di 'Viva El Futbol', aveva lanciato una frecciata, non molto velata, a Caressa.In occasione dei sorteggi delle qualificazioni Mondiali, andati in scena lo scorso dicembre, il giornalista Sky aveva sminuito il girone dell'Italia e in particolare la forza della Norvegia. "Chi sa di calcio sa che la Norvegia è una squadra forte.

Sorloth, Haaland, Odegaard, soprattutto nel pieno della forma, sono fenomeni.E noi non ce li abbiamo dei giocatori così.

Qualche cog****e, che non sa fare questo lavoro ma guadagna con il calcio da trent'anni, se ne esce dicendo ‘Adesso abbiamo paura della Norvegia?'.Cog****e, te lo dico in italiano.

Siamo usciti con la Macedonia del Nord e la Svezia". La risposta di Caressa non si è fatta attendere: "Io sono Voldemort, colui che non può essere nominato", ha esordito il giornalista con un sorriso e riferendosi al fatto che Adani non avesse mai citato direttamente il suo nome. "Nel calcio non esistono nemici, ma avversari.Noi con il microfono trasmettiamo cultura, anche parlando sport.

Si possono avere delle discussioni, anche accese, ma la rabbia, l'insulto non fanno parte di questo mondo.Perché come nello sport ci si confronta lealmente per provare a vincere seguendo il regolamento, allo stesso modo quando c'è una discussione ci sono delle regole di comportamento", ha continuato il giornalista, "quando si attacca qualcuno è bello farlo citando il nome.

In realtà non è mai bello, ma se proprio bisogna farlo, almeno cita il nome, sennò il coraggio, il lupo, l'ululato, dove sono finiti?".  L'ultima parola è toccata ad Adani, che ha rincarato la dose: "La parola da sdoganare oggi è fariseo", aveva detto in una storia l'ex difensore, "perché questo mondo è pieno di farisei e in certi ambienti più di altri.Poi ci sono quelli con la coda di paglia ma per fortuna c'è il calcio, quello vero e gli uomini di calcio, quelli veri.

E poi c'è qualcuno che va chiamato con il suo nome: cog****e". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bce taglia i tassi d’interesse, ecco come cambiano i mutui e i prestiti

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(Adnkronos) – Il nuovo taglio del costo del denaro deciso oggi dalla Bce, dal 2,75% al 2,50%, favorirà la riduzione dei tassi di interesse praticati sui mutui dalle banche alle famiglie.Ne conseguirà un impatto significativo sulle rate dei mutui, con risparmi che variano sulla base dell’importo finanziato e alla durata del prestito.

Il tasso fisso medio potrebbe arrivare, a breve, attorno al 2,65%, decisamente più contenuto rispetto al 4% praticato fino a circa un anno fa.Lo sottolinea la Fabi analisi&ricerche.  L’effetto dell’abbassamento dei tassi sulle rate mensili è progressivamente maggiore all’aumentare della durata del mutuo: se su un prestito decennale il risparmio varia tra 37 e 182 euro, secondo l’importo finanziato, su un mutuo di 30 anni l’impatto è decisamente più forte, arrivando a oltre 200 euro mensili.

Più nel dettaglio, su un mutuo da 100.000 euro a 20 anni, la rata si ridurrà di 76 euro al mese, mentre per lo stesso importo a 30 anni il risparmio sarà di 81 euro.Per un finanziamento di 250.000 euro a 30 anni, la riduzione mensile arriva a 203 euro, pari a oltre 2.400 euro annui, prosegue la Fabi.  
L’effetto sarà più marcato sui mutui di lunga durata, dove il peso degli interessi è maggiore.

La riduzione dei tassi rappresenterà, inoltre, una leva per favorire la crescita dei mutui concessi dalle banche alle famiglie: con il costo del denaro più basso, potrebbe dunque proseguire la risalita dei prestiti per la casa.La ripresa è iniziata nella seconda parte del 2024: da maggio a dicembre, i prestiti per la casa sono aumentati di 5,3 miliardi di euro, in crescita dell’1,3% dai 420,8 miliardi di maggio ai 426,1 miliardi di dicembre, prosegue la Fabi.  Ma la sforbiciata ai tassi non sarà positiva per il solo mercato immobiliare.

Vantaggi ci sono – e saranno progressivamente più consistenti – anche per il credito al consumo.Comprare a rate e fare shopping, dunque, sarà più conveniente rispetto agli scorsi anni.

La media dei tassi d’interesse per il credito al consumo potrebbe attestarsi, a stretto giro, attorno al 7,65%.Vuol dire che per una lavatrice da 700 euro, acquistata con un finanziamento di 5 anni, la rata mensile sarà di 14 euro; uno smartphone da 850 euro, invece, verrà finanziato in 2 anni con una rata di 40 euro al mese; per un televisore da 1.200 euro, finanziato in 3 anni, la rata mensile sarà di 39 euro; un viaggio da 5.000 euro, finanziato in 3 anni, comporterà una rata mensile di 161 euro; mentre per un automobile da 20.000 euro, acquistata con un finanziamento di 6 anni, la rata è di 357 euro al mese, conclude la Fabi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona, violenta per anni le figlie minori della compagna: arrestato 45enne

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(Adnkronos) –
Un rumeno di 45 anni è stato arrestato e portato nel carcere di Montorio su ordine del gip di Verona per violenza sessuale aggravata e continuata, minacce, violenza privata e danneggiamento.Per almeno sei anni il rumeno ha prima molestato per poi arrivare a violentare sessualmente più volte, con rapporti completi e non protetti, le figlie della sua compagna, una di 10 e l’altra di 12 anni, approfittando dell’assenza da casa della donna che, raccolte le confidenze delle figlie, lo ha denunciato.  Fino a quel momento la donna, che stava col rumeno dal 2015, era totalmente ignara dei fatti che avvenivano in sua assenza.

Le due sorelle venivano obbligate al silenzio con intimidazioni e minacce.Per mantenere il loro silenzio su ciò che avveniva in casa, l’uomo infatti minacciava di abbandonare loro e la madre, lasciandole in uno stato di totale indigenza, o di far loro del male fino a ucciderle.

Il rumeno esercitava un totale controllo manipolatorio sulle due minori, arrivando a minacciare di morte anche i loro fidanzatini a cui disse che le due giovani “erano di sua proprietà”.Il giudice, confermando la validità delle prove raccolte durante le indagini dalla Squadra mobile scaligera, ha deciso la custodia cautelare in carcere per il pericolo della reiterazione dei reati.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indian Wells: da Sonego a Errani-Paolini, gli italiani in campo oggi e dove vederli

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(Adnkronos) – Giovedì a tinte azzurre a Indian Wells.Oggi, giovedì 6 marzo, sono sette gli italiani impegnati nel torneo americano.

Nel torneo maschile tocca a Sonego, Arnaldi, Darderi, Gigante e Zeppieri.Nel femminile è il turno di Bronzetti, che affronterà l'ucraina Kalinina.

Nella notte l'esordio del doppio Errani/Paolini. Si inizia alle 20 con Lucia Bronzetti, che debutterà nel Masters 1000 di Indian Wells contro Anhelina Kalinina, numero 54 del ranking (match in diretta sul canale Sky Sport 257).Poi spazio a cinque uomini, tutti nella parte bassa del tabellone.

Ecco gli orari:  alle 20 Fonseca (Bra) vs Fearnley (Gbr)  a seguire Arnaldi (Ita) vs Kovacevic (Usa)  a seguire Sonego (Ita) vs Goffin (Bel)  non prima delle 3 Van de Zandschulp (Ola) vs Kyrgios (Aus)  a seguire Zeppieri (Ita) vs Walton (Aus)  Questi match saranno visibili su Sky Sport Tennis, canale 203.Sul canale 204, Sky Sport Arena, saranno invece trasmessi i seguenti incontri:  ore 22.30 Simulcast Sky Sport 257  a seguire Gigante (Ita) vs Baez (Arg)  a seguire Darderi (Ita) vs Gaston (Fra)  a seguire, doppio Errani-Paolini vs Muhammad/Schuurs  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blitz antidroga a Napoli, irreperibile il tiktoker Papusciello ma posta video dalla Spagna

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(Adnkronos) – C'è un tiktoker molto noto tra le persone coinvolte nel maxi blitz antidroga eseguito questa notte a Torre Annunziata, in provincia di Napoli.Antonio Gemignani, conosciuto sul social come 'Papusciello', è attualmente irreperibile e i carabinieri del gruppo di Torre Annunziata devono notificargli la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Procura di Torre Annunziata.

Nel frattempo, l'uomo sta pubblicando sui social video che lo ritraggono in un lussuoso resort in Spagna. 
Il maxi blitz antidroga è cominciato alle prime luci dell’alba.I carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal Tribunale oplontino a carico di decine di persone.

Oltre 200 i militari impiegati nell’area vesuviana, in quella stabiese e nel salernitano.Tra gli episodi ripresi dalle telecamere, anche una donna che spaccia droga con un bambino in braccio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, a Key il premio ‘Lorenzo Cagnoni’: innovazione driver della transizione

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(Adnkronos) – Innovazione protagonista nella serata di ieri a Key – The Energy Transition Expo, nella seconda edizione del Premio 'Lorenzo Cagnoni', che è stato consegnato agli espositori per i sette progetti più innovativi presentati in fiera, uno per ogni settore merceologico della manifestazione, e alle tre Start-up dell’Innovation District dal più alto potenziale innovativo.  A premiare gli espositori, Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group, Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della divisione Green&Technolgy di Ieg, Christian Previati, Exhibition Manager di Key, Francesco Naso, segretario generale Motus-E e Alessandro Marangoni, Ceo di Althesys. Le aziende premiate sono state: Horay Solar Co., Ltd, Italian Wind Technologies, Energy Dome, Rina, Renovis, Camel Energy GmbH e Alperia.Le tre Start-up che hanno ricevuto il riconoscimento sono state: Trailslight, Reefilla e Sizable Energy.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fonseca squalificato nove mesi, da Pogba a Cantona: le sanzioni più dure di sempre

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(Adnkronos) –
Maxi squalifica per Paulo Fonseca.Le immagini dell'ex allenatore del Milan, oggi al Lione, nei giorni scorsi hanno fatto il giro del web: durante la partita di Ligue 1 contro il Brest, il portoghese era andato testa a testa con il direttore di gara, che lo ha quindi espulso.

La Federazione francese ha avuto poi una dura presa di posizione, condannando la reazione di Fonseca e parlando di "comportamento intimidatorio e minaccioso".  Il rischio era che all'ex Milan fossero comminati ben 7 mesi di squalifica, alla fine al portoghese ne sono stati dati addirittura 9.Fonseca non potrà sedere quindi in panchina prima del prossimo novembre.

La squalifica dell'allenatore portoghese è una delle più lunghe mai arrivate nel mondo del calcio, ma fa parte di un elenco molto più ampio.  Sono tanti i casi di giocatori che nel corso degli anni hanno ricevuto una maxi squalifica dai campi di calcio.La Serie A mantiene il, triste, primato della squalifica più lunga della storia, quando Francesco Flachi nel 2009 fu inibito per 12 anni.

L'ex attaccante della Sampdoria fu trovato prima positivo alla benzoilecgomina, il principale metabolita della cocaina, durante un controllo antidoping nel 2007, ricevendo una prima squalifica di 12 mesi, a cui se ne aggiunse poi una secondo, due anni più tardi, quando Flachi risultò positivo alla cocaina.In questo caso, con l'aggravante della recidiva, l'ex centravanti fu squalificato per 12 anni, terminando così la sua carriera in Serie A.

Nel 2023, sempre per doping, era stato squalificato Paul Pogba.Il centrocampista francese, allora alla Juventus, risultò positivo al testosterone, sostanza proibita, e ricevette una condanna a 4 anni.

Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), dopo il ricorso del giocatore, ridusse poi la squalifica a 18 mesi. Nel corso degli anni diversi giocatori sono stati squalificati per calcioscommesse.I casi più recenti sono quelli di Nicolò Fagioli e Sandro Tonali, inibiti dai campi rispettivamente per 12 e 10 mesi, ma prima di loro era toccato anche ad Andrea Masiello, che ha ricevuto nel 2013 un totale di 2 anni e 5 mesi di squalifica, e altri giocatori di Serie A e non solo, accusati di aver truccato alcune partite di campionato.

Tra loro anche Jean Francois Gillet, ex portiere di Bari e Torino, squalificato per 3 anni e 7 mesi.Uno scandalo scommesse ha scosso di recente anche la Premier League: l'ex attaccante del Brentford e della nazionale inglese, oggi all'Al Ahli, Ivan Toney, ha ricevuto infatti 18 mesi di inibizione per aver violato in ben 232 occasioni le norme sulle scommesse della Federazione. Diego Armando Maradona ricevette invece ben due maxi squalifiche, entrambe per doping.

La prima, ai tempi del Napoli, arrivò nel 1991 per doping, quando il fuoriclasse argentino risultò positivo alla cocaina, venendo squalificato per 15 mesi.La seconda arrivò durante i Mondiali del 1994, quando Maradona fu trovato positivo all'efedrina, una sostanza proibita che favorisce il dimagrimento.

L'ex attaccante non superò un controllo antidoping durante la fase a gironi e venne espulso dal torneo, ricevendo ulteriori 15 mesi di squalifica.  Una delle squalifiche più iconiche della storia del calcio la ricevette Eric Cantona.Nel 1995 l'ex attaccante francese, durante una trasferta con il suo Manchester United sul campo del Crystal Palace, reagì alle provocazioni e agli insulti di un tifoso avversario rifilandogli un calcio volante rimasto nella storia.

Cantona ricevette nove mesi di squalifica, al termine di un processo lungo e mai così mediatico, che ha finito per segnare un'epoca nel calcio inglese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, la Rai studia un’alternativa: il Festival della Musica Italiana

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(Adnkronos) –
Un piano B per il Festival della Rai.In attesa di conoscere nei dettagli la delibera con cui il Comune di Sanremo ha deciso di disegnare il bando per una gara con cui assegnare la realizzazione del festival, la Rai si è messa al lavoro per approntare un'ipotesi alternativa che parte dalla conseguenza più logica: immaginare l'organizzazione in un'altra città di un festival che avrà necessariamente alcune caratteristiche diverse.

A partire dal nome: non più Festival della Canzone Italiana, che è la denominazione legata al festival di Sanremo e quindi a possibili contese di copyright, ma un titolo alternativo che potrebbe essere Festival della Musica Italiana o qualcosa di simile.L'evento sarebbe in ogni caso, visto che la Rai è membro Ebu, il festival che eleggerebbe il rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest.  
Per la location si è già parlato insistentemente di Torino in questi mesi ma – a quanto apprende l'Adnkronos – non è stata presa ancora alcuna decisione al riguardo.

Torino viene citata al momento come esempio solo perché nel capoluogo piemontese la Rai ha organizzato un'edizione dell'Eurovision Song Contest nel 2022 particolarmente riuscita tanto da ottenere il plauso dell'Ebu.La scelta della città, oltre che alla presenza di strutture adeguate ad ospitare un simile evento, dipenderà anche dalla qualità dell'eventuale accordo con l'amministrazione comunale.

La Rai, naturalmente, punterà ad una convenzione lunga e inattaccabile, che metta cioè al riparo da quanto accaduto con Sanremo.  Intanto, il servizio pubblico aspetta anche di leggere nella sua interezza la delibera con cui il Comune istituisce il bando di gara.Una delibera che, alla lettura delle anticipazioni, ha piuttosto irritato la Rai, sia per la richiesta di un cospicuo aumento della richiesta economica (la base d'asta sarebbe di 6,5 milioni l'anno, contro gli attuali 5 previsti dall'ultima convenzione), sia per l'inserimento della richiesta vincolante di realizzare ben altri 4 programmi tv in onda dalla città dei fiori.

Il Comune, dal canto suo, ha fatto sapere che la delibera è il frutto di una riflessione sulle tempistiche per l'organizzazione di un evento che richiede tempi lunghi di preparazione.Non sarebbero invece molte le speranze riposte nell'esito del ricorso in appello al Consiglio di Stato, dopo la decisione del Tar della Liguria che a dicembre ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto (senza gara) alla Rai dell'organizzazione del Festival della Canzone Italiana.

Ricorso che verrà dibattuto nel merito il 22 maggio prossimo. Ma su Sanremo, si sa, in Rai si comincia a lavorare all'edizione successiva il giorno dopo la finale di ogni anno.E la prima opzione dell'azienda resterebbe comunque il festival a Sanremo se potessero ripetersi le condizioni degli ultimi anni.

Quel che è certo è che il servizio pubblico non può rinunciare a quello che è l'evento dell'anno per l'intrattenimento televisivo: una kermesse che illumina ben più di una settimana di programmazione e che ha totalizzato nell'ultima edizione oltre 65 milioni di raccolta pubblicitaria, con un trend continuamente in crescita negli ultimi 6 anni.Quindi a Sanremo o altrove, questo festival s'ha da fare. (di Antonella Nesi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bce taglia ancora i tassi, giù di 25 punti base

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(Adnkronos) – Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha deciso oggi di ridurre di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento.Pertanto, i tassi di interesse sui depositi presso la Bce, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno ridotti rispettivamente al 2,50%, al 2,65% e al 2,90%, con effetto dal 12 marzo 2025.

E’ quanto si legge nel comunicato diffuso dall’Eurotower. Il consiglio direttivo “è determinato ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi durevolmente sul suo obiettivo del 2% a medio termine” soprattutto “nelle attuali condizioni caratterizzate da crescente incertezza, definirà l’orientamento di politica monetaria adeguato seguendo un approccio guidato dai dati, in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione”, viene evidenziato nella nota.   Le decisioni della Bce sui tassi di interesse quindi continueranno ad essere basate “sulla valutazione delle prospettive di inflazione, considerati i nuovi dati economici e finanziari, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria, senza vincolarsi a un particolare percorso dei tassi”. L'inflazione complessiva, indicano gli esperti, ora "si collocherebbe in media al 2,3% nel 2025, all’1,9% nel 2026 e al 2,0% nel 2027.La revisione al rialzo dell’inflazione complessiva per il 2025 riflette la più vigorosa dinamica dei prezzi dell’energia”. “L’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,2% nel 2025, al 2,0% nel 2026 e all’1,9% nel 2027”.

Le misure dell’inflazione di fondo “suggeriscono perlopiù che l’inflazione si attesterà stabilmente intorno all’obiettivo del Consiglio direttivo del 2% a medio termine.L’inflazione interna resta elevata, principalmente perché salari e prezzi in determinati settori si stanno ancora adeguando al passato incremento dell’inflazione con considerevole ritardo.

La crescita delle retribuzioni si sta però moderando secondo le attese e i profitti ne stanno parzialmente attenuando l’impatto sull’inflazione”, evidenzia Francoforte.Tuttavia, “il processo disinflazionistico è ben avviato.

L’andamento dell’inflazione ha continuato a rispecchiare pressoché le attese dei nostri esperti e le ultime proiezioni sono strettamente in linea con le prospettive di inflazione precedenti”. “La politica monetaria diviene sensibilmente meno restrittiva, poiché le riduzioni dei tassi di interesse rendono meno onerosi i nuovi prestiti a imprese e famiglie e il credito accelera”, si legge nella nota diffusa dalla Bce al termine del consiglio direttivo. “Al tempo stesso – sottolinea però l’Eurotower – l’allentamento delle condizioni di finanziamento è contrastato dai passati rialzi dei tassi di interesse che si stanno ancora trasmettendo ai crediti in essere, e il volume dei prestiti resta nel complesso contenuto”.  La Bce rende inoltre noto che l’economia fronteggia perduranti difficoltà e i nostri esperti hanno nuovamente corretto al ribasso le proiezioni di crescita: allo 0,9% per il 2025, all’1,2% per il 2026 e all’1,3% per il 2027.  Le revisioni al ribasso per il 2025 e il 2026, sottolinea l'Eurotower, "riflettono la diminuzione delle esportazioni e la continua debolezza degli investimenti, in parte a seguito dell’elevata incertezza sulle politiche commerciali e su quelle economiche più in generale.L’aumento dei redditi reali e il graduale venir meno degli effetti dei rialzi passati dei tassi di interesse restano le principali determinanti alla base dell’atteso incremento della domanda nel corso del tempo".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fanelli (Haleon): “Chiudere gap tra aspettativa di vita e anni in salute”

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(Adnkronos) – "Se vogliamo chiudere il gap tra aspettativa di vita e anni in salute, dobbiamo promuovere un accesso più facile a programmi di educazione nutrizionale e a opportunità per rimanere attivi.Dobbiamo favorire uno stile di vita sano come pilastro del self-care che è un prendersi cura di sé attraverso la prevenzione in senso ampio.

I dati ci dicono che c'è una maggiore attenzione al self-care, ma resta un grande potenziale inespresso".Così Davide Fanelli, General Manager Southern Europe Haleon, a Roma in occasione dell'incontro 'Self-care, Active aging e nuovi modelli per la qualità della vita', che nasce dalla partnership di CEOforLife con Haleon, leader globale nel settore del consumer healthcare, in occasione della giornata dedicata a prevenzione, salute e welfare, celebrata il 5 marzo.  "I nostri dati – evidenzia nel suo intervento Elena Folpini, Managing Director, New Line ricerche di mercato – ci mostrano una propensione al self-care in costante crescita dal 2012 a oggi, non solo in termini di spesa, ma anche in termini di consumo in unità.

All'interno del self-care abbiamo isolato lo specifico paniere di prodotti rivolto al target over 50 e anche qui abbiamo osservato una crescita costante negli anni, in particolare di alcuni precisi bisogni di consumo: mobilità e dolore, che mostrano trend veramente interessanti.Parliamo di un target sempre più numeroso, che si rivolge alla farmacia per cogliere il proprio obiettivo di vita attiva e in salute, disposto a spendere di tasca propria e con una elevata frequenza di visita nella propria farmacia di fiducia". Self-care e active aging "sono strettamente collegati – osserva Fanelli – Più le persone riescono a prendersi cura di sé in autonomia, più riescono a rimanere attive, indipendenti e a vivere meglio, anche con l'avanzare dell'età.

I numeri parlano chiaro: la popolazione italiana sta invecchiando rapidamente.Oggi gli over 55 rappresentano quasi il 40% della popolazione, e le previsioni indicano che questa percentuale salirà al 47,7% entro il 2080.

Questo significa che quasi una persona su due sarà over 55, con un impatto enorme sul sistema sanitario, sul welfare e sul mondo del lavoro".  In questo contesto "la questione non è solo di longevità, ma di invecchiare buona salute – rimarca il General Manager – In Italia, l'aspettativa di vita media è di 83 anni, ma gli anni vissuti in buona salute sono solo 71,9.Questo significa che oltre un decennio viene trascorso con limitazioni fisiche e malattie croniche, con conseguenze non solo sulla qualità della vita delle persone, ma anche sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale".

Allo stesso tempo si deve considerare che "uno stile di vita attivo può ridurre del 30% il rischio di malattie croniche come diabete e patologie cardiovascolari, mentre una corretta alimentazione aiuta a preservare la massa muscolare e prevenire la fragilità con l'età.Eppure – evidenza – oggi in Italia il 35% degli over 55 è sedentario e solo il 10% segue un regime alimentare realmente adeguato alle proprie esigenze nutrizionali". Ci sono però dei segnali positivi. "Negli ultimi 10 anni, per esempio, c'è maggiore utilizzo di integratori segno di una crescita di attenzione al self-care, a quel prendersi cura che è una responsabilità individuale, ma che richiede una visione comune di istituzioni, aziende e cittadini: tutte realtà presenti alla nostra tavola rotonda.

Le farmacie territoriali – sottolinea Fanelli – sono rilevanti nella promozione del self care, possono diventare un punto di riferimento per la prevenzione e l’educazione alla salute, mentre la digitalizzazione può offrire strumenti innovativi per la gestione delle cure.Ma è fondamentale che questi strumenti siano accessibili a tutti.

A livello istituzionale serve più impegno e formazione.Oggi, solo il 2% della spesa sanitaria è per la prevenzione: il 98% è dedicato alle cure.

Nella formazione delle professioni sanitarie si parla poco di prevenzione e self-care.Serve – conclude – un orizzonte di medio-lungo periodo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nada Cella, Marisa Bacchioni potrebbe uscire dal processo: cosa succede

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(Adnkronos) –
Marisa Bacchioni potrebbe uscire dal processo per la morte di Nada Cella.La Corte d'Assise presieduta da Massimo Cusatti deve infatti decidere sulla richiesta del suo difensore, Andrea Vernazza, che assiste l'anziana e il figlio Marco Soracco, accusati di favoreggiamento.

Anna Lucia Cecere è invece accusata dell'omicidio della segretaria, uccisa il 6 maggio 1996 in via Marsala, a Chiavari nello studio di Marco Soracco, il commercialista per cui lavorava.Secondo Vernazza, che si è affidato a una perizia effettuata dal medico legale Marco Lagazzi, Bacchioni, 93 anni, non sarebbe in grado di intendere e volere e non potrebbe quindi sostenere il processo.  In seguito alla presentazione della perizia, il presidente della corte ha letto in aula un'ordinanza che recita: "La Corte d'Assise, rilevato che dalla consulenza tecnica prodotta dalla difesa Bacchioni emergano elementi congruamente rappresentati riguardo alla condizione di attuale irreversibile incapacità della stessa Bacchioni di partecipare coscientemente al procedimento si riserva di provvedere all’istanza di sospensione ma non reputa necessaria una perizia al riguardo".  Bacchioni e Soracco erano inizialmente accusati anche di false dichiarazioni al pm, ma quell'accusa è stata stralciata per rientrare in un eventuale processo di appello.

La figura di Bacchioni è stata più volte al centro delle indagini che hanno portato al processo dopo quasi trent'anni.Durante la scorsa udienza l'allora dirigente del commissariato di Chiavari Pasquale Zazzaro ha detto che Marisa Bacchioni lavò alcune macchie di sangue sulla scena del crimine.

La donna, sempre secondo l'ex poliziotto, si giustificò dicendo che pulire era suo dovere.In altre occasioni Bacchioni secondo l'accusa avrebbe coperto l'attuale imputata per l'omicidio non riferendo elementi ritenuti chiave per l'individuazione del colpevole. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Danimarca dice addio alle lettere, a fine anno l’ultima consegna

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(Adnkronos) – Addio lettere, cassette postali e posti di lavoro.In Danimarca il servizio postale, PostNord, ha comunicato che dalla fine dell'anno non verrà più garantita la consegna delle lettere.

Finisce un'epoca.I danesi sono sempre più 'digitali' e sono rimasti in pochi, non solo in Danimarca, a scrivere una lettera, imbustarla e imbucarla. I dati pubblicati sul sito di PostNord, che opera anche in Svezia, parlano di un calo di oltre il 90% dal 2000.

Già da inizio giugno inizieranno a sparire le storiche cassette della posta.Perderanno il lavoro circa 1.500 dei 4.600 dipendenti in Danimarca, hanno comunicato da PostNord, come riporta la Bbc che accende i riflettori su un Paese in cui esiste un'app per quasi tutto.

Secondo le stime il 95% dei danesi usa il servizio Digital Post, ma 271.000 persone restano affezionate alla posta cartacea.Fino al 2026 viene garantito il rimborso dei francobolli già acquistati.  Il ministro dei Trasporti, Thomas Danielsen, ha provato a rassicurare la popolazione.

Le lettere potranno ancora essere spedite e arriveranno a destinazione, ha detto, insistendo sul "mercato libero".La Bbc ricorda la legge che lo scorso anno ha aperto il mercato alle aziende private.

Intanto PostNord afferma di voler diventare il corriere per la spedizione di pacchi preferito dei danesi che mai come oggi fanno shopping online. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump e il piano per ‘dopo Zelensky’: lo scenario

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(Adnkronos) –
Donald Trump lavora a un piano per sostituire Volodymyr Zelensky alla guida dell'Ucraina.Colloqui segreti fra quattro personalità dell'entourage del presidente americano ed esponenti dell'opposizione al leader ucraino – l'ex Premier Yulia Tymoshenko, e rappresentanti del partito dell'ex Presidente Petro Poroshenko, Solidarietà europea – si sono tenuti di recente per parlare della possibilità di organizzare elezioni presidenziali in Ucraina in tempi rapidi, subito dopo l'eventuale dichiarazione di un cessate il fuoco ma prima della conclusione dei negoziati di pace.  E' il quadro che Politico delinea, citando fonti ucraine e americane, mentre in Ucraina il tema delle elezioni, congelate dalla legge marziale, non è all'ordine del giorno.

Dopo la débacle dello Studio ovale della scorsa settimana, che ha ricompattato gli ucraini intorno al loro presidente e lo stop di Washington agli aiuti militari e alla condivisione di informazioni di intelligence, sono mutate radicalmente le relazioni di Kiev con gli Stati Uniti.  Trump è convinto, contro il risultato dei sondaggi recenti, che Zelensky, definito un "dittatore" e maltrattato alla Casa Bianca la scorsa settimana, perderebbe le elezioni a causa della effettiva stanchezza degli ucraini per la guerra.Il segretario del Commercio Howard Lutnik ha negato che Trump voglia intromettersi nella politica ucraina ma le parole del presidente suggeriscono il contrario.

La posizione dell'Amministrazione Usa coincide sul tema delle elezioni con quella del Cremlino.   Il 44% degli ucraini sosterrebbe Zelensky per un nuovo mandato, emerge da un sondaggio condotto dopo lo scontro dello Studio Ovale dal britannico Survation.A seguire, a distanza di più di 20 punti percentuali, c'è l'ex capo di stato maggiore Valery Zaluzhny, spedito in esilio a Londra come ambasciatore ucraino.

Poroshenko riceverebbe solo il 10% dei voti, Tymoshenko il 5,7.  Sia Tymoshenko che Poroshenko si sono espressi pubblicamente contro la convocazione di elezioni prima dello stop ai combattimenti, così come un altro dei possibili contendenti, il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.Tuttavia "l'entourage di Poroshenko e Yulia parlano al mondo di Trump, posizionandosi come persone con cui è facile lavorare.

Persone che accoglierebbero molte delle cose su cui Zelensky si oppone", spiega un esperto di politica estera repubblicano in una intervista a Politico.  "Cominciamo a vedere alcune fazioni politiche muoversi.Stanno cercando di stabilire relazioni informali o usare le relazioni che hanno con il Partito repubblicano o con l'entourage di Trump per indicare la loro disponibilità a lavorare con Washington.

Stanno esibendo un comportamento indipendente per mostrare a Trump che sono pronti a partecipare al suo gioco.Le élite si sentono molto disorientate e sotto choc perché capiscono molto chiaramente che senza il sostegno degli Stati Uniti l'Ucraina sarà sconfitta", commenta Ruslan Bortnik, direttore dell'Istituto di Politica ucraina. Il presidente della Rada, Ruslan Stefanchuk, del partito di Zelensky, e Dmytro Razumkov, uscito dal partito e ora deputato indipendente, hanno chiesto la convocazione di una sessione della Camera per istituire una commissione dedicata alle relazioni con gli Stati Uniti.

Razumkov si è molto esposto cercando di coinvolgere i giovani con meno di 25 anni.   
Due terzi degli ucraini chiedono negoziati e vogliono finire la guerra.La metà di loro sono pronti anche ad accettare concessioni significative da parte dell'Ucraina e l'altra metà pronta a un cessate il fuoco immediato.

Solo un quarto degli ucraini, fra cui in larga misura i militari e i loro familiari, vuole continuare la guerra, emerge dai sondaggi commissionati dall'Istituto di politica.  "A Trump non interessa se in Ucraina si svolgono o meno elezioni.E' la narrativa di Putin.

L'obietivo di Putin.Trump viene usato da Putin per imporre elezioni all'Ucraina con il solo obiettivo di indebolirci dall'interno.

Vuole rimuovere Zelensky perché è un simbolo della nostra resistenza.Putin capisce che una campagna elettorale durante la guerra sarebbe distruttiva per la nostra unità e la nostra stabilità", riassume Oleksandr Merezhko, presidente della Commissione esteri della Verkhovna Rada. 
Tymoshenko, che a gennaio aveva incontrato l'inviato speciale per l'Ucraina e la Russia di Trump, Keith Kellogg a margine di una conferenza a Parigi, sta operando per convincere deputati a cambiare fazione per alterare la maggioranza parlamentare.   Fra i volti nuovi della politica interna ucraina, c'è Gennadiy Druzenko, organizzatore di un ospedale mobile.

Potrebbe candidarsi a una elezione anche il direttore dell'intelligence militare Kyrylo Budanov, che gode di più fiducia rispetto a Zelensky ma non rispetto a Zaluzhny.Non ci sono più esponenti direttamente filo russi in giro, a parte il deputato Yuri Boikov, ex leader della Piattaforma per la vita.

Ma permane uno zoccolo duro di politici che denunciano le pressioni contro l'uso della lingua russa e contro la Chiesa ortodossa che fa capo al Patriarcato di Mosca, come il deputato Sergei Levochkin, il sindaco di Odessa, Gennadiy Trukhanov, contrario al cambiamento della toponomastica associata alla Russia e all'Urss, gli ex zelenskyani Oleksiy Arestovych, Artem Dmytruk e Oleksandr Dubinsky.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Philip Morris accelera verso un futuro senza fumo con Zyn

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(Adnkronos) – Philip Morris International (Pmi) lancia oggi in Italia i sacchetti di nicotina Zyn, l’ultima novità del suo portafoglio di prodotti senza combustione.Zyn consiste in bustine di cellulosa, prive di foglie di tabacco, pensate per essere una soluzione alternativa alla sigaretta tradizionale.

Zyn non produce fumo, vapore, cenere o odore.Con Zyn, il brand leader a livello mondiale nella categoria dei prodotti contenenti nicotina per uso orale, l’azienda amplia ulteriormente il suo portafoglio di prodotti senza combustione che comprende già: Iqos, il sistema per il riscaldamento elettronico del tabacco numero uno al mondo, con oltre 2 milioni di utilizzatori esclusivi in Italia; e Veev, leader di mercato in Italia nella categoria delle sigarette elettroniche a sistema chiuso.  "Zyn rappresenta una nuova categoria di prodotti che ci consentirà di accelerare ulteriormente la nostra ambiziosa visione di costruire un futuro senza fumo” ha dichiarato Pasquale Frega, neo presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia. "L’eliminazione del fumo rappresenta una delle principali sfide di salute pubblica di questo secolo" ha proseguito Frega. "Siamo molto orgogliosi dei progressi che stiamo registrando – ha detto – anche grazie agli sforzi di una filiera integrata del Made in Italy che conta oltre 40mila persone e 8mila imprese.

Il lancio di oggi rappresenta un altro, importante passo per rendere le sigarette un pezzo da museo nel più breve tempo possibile".  Secondo Gianluca Iannelli, Head of Smoke-Free Products Category di Philip Morris Italia, "i nuovi sacchetti di nicotina Zyn rappresentano un importante arricchimento del nostro portafoglio di prodotti senza combustione.Le esperienze internazionali di Paesi come la Svezia e gli Stati Uniti dimostrano chiaramente il ruolo che questa categoria può avere per accelerare la conversione dei fumatori verso i prodotti senza combustione".

L’obiettivo di Philip Morris International è che i ricavi netti derivanti dai prodotti senza combustione superino i 2/3 del totale entro il 2030.Per raggiungere questo obiettivo, dal 2008 l’azienda ha investito oltre 14 miliardi di dollari per sviluppare, sostanziare scientificamente e commercializzare i propri prodotti senza combustione.

I sacchetti di nicotina Zyn sono disponibili in circa 10mila tabaccherie distribuite in tutta Italia, in 5 varianti di aromi (Cool Mint, Spearmint, Coffee, Citrus, Peach) e diverse intensità di nicotina.Per i fumatori adulti che desiderano maggiori informazioni sulle alternative senza fumo: https://www.zyn.com/it/it.  "La Svezia, Paese pioniere dei sacchetti di nicotina, negli ultimi decenni ha osservato una accelerazione nella riduzione della percentuale di fumatori ed è in procinto di diventare il primo Paese dell'Ue classificato come 'smoke-free', ovvero con meno del 5% di fumatori" ha sostenuto Patrik Hildingsson, director Oral Category Communication di Philip Morris International.  "Come si evince dai dati nazionali sulla salute pubblica, – ha proseguito Hildingsson – questo ha avuto un impatto sulle principali malattie legate al fumo, che in Svezia hanno registrato un calo del 50% rispetto al resto dell'Unione Europea. È probabilmente grazie all’analisi di questi dati che recentemente questa categoria di prodotti ha visto alcuni importanti sviluppi negli Stati Uniti: la Food and Drug Administration ha autorizzato la commercializzazione di Zyn negli Stati Uniti dichiarando che, grazie alle quantità sostanzialmente inferiori di componenti nocive rispetto alle sigarette e alla maggior parte dei prodotti del tabacco senza fumo, Zyn presenta un rischio minore di malattie e gravi condizioni di salute".  "Nel mondo ci sono circa un miliardo di fumatori e, in base alle proiezioni attuali, questa cifra non sembra destinata a cambiare nel prossimo futuro".

E' quanto ha sostenuto Tommaso Di Giovanni, vice president International Communication & Engagement di Philip Morris International. "La cessazione e la prevenzione rappresentano i principali pilastri di qualsiasi politica sul fumo, – ha spiegato Di Giovanni – ma oggi scienza e tecnologia giocano un ruolo fondamentale per offrire soluzioni pratiche a chi non smette del tutto.Philip Morris è impegnata con determinazione a creare un futuro senza fumo: a partire dal 2008 abbiamo investito oltre 14 miliardi di dollari nello sviluppo dei prodotti innovativi senza combustione, dispiegando un team di oltre 1.500 scienziati, ingegneri, tecnici e personale di supporto che operano in due centri di ricerca e sviluppo in Svizzera e a Singapore.

Grazie a questo impegno, secondo gli ultimi dati, la vendita dei nostri prodotti senza fumo, presenti in 95 mercati nel mondo, nel 2024 ha rappresentato circa il 39% dei ricavi netti totali di Philip Morris per il 2024, con l'ambizione, entro il 2030, – ha concluso Di Giovanni – di aumentare questa cifra a oltre due terzi e l'obiettivo finale di eliminare completamente le sigarette".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry e William si sono incontrati ai Caraibi? I media: “Lontani da occhi indiscreti”

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(Adnkronos) – William e Kate potrebbero aver incontrato a metà febbraio il principe Harry a Mustique, la piccola isola privata dei Caraibi dove i principi di Galles sono andati a passare le vacanze di metà semestre assieme ai figli.Una fonte ha detto a 'Closer' che il duca di Sussex avrebbe raggiunto il fratello su invito della moglie, nel tentativo di riavvicinare i due figli di re Carlo, che non si parlano più ormai da due anni, da quando Harry ha pubblicato la sua autobiografia 'Spare' nel gennaio 2023.

O forse da prima ancora, cioè dall’intervista a Oprah Winfrey, nel marzo 2021, nella quale Harry aveva accusato i Royal di razzismo nei confronti di Meghan e del figlio Archie. Per il tabloid britannico, l'invito di Kate al cognato sarebbe stato fatto perché la principessa riteneva che "si trattasse di una buona opportunità per Harry di vedere lei, William e i bambini e di avere un po' di privacy, lontano da occhi indiscreti, sempre presenti ogni volta che si trova nel Regno Unito.Il duca non ha confermato che sarebbe partito prima di andare in Canada per gli Invictus Games, quindi è stato organizzato tutto all'ultimo minuto. È arrivato per una rapida visita e ha soggiornato nella villa di un amico vicino a dove alloggiavano Kate e William".

Secondo quanto riferito, Kate e William sono volati sull'isola il 13 febbraio ed Harry li ha raggiunti dopo la cerimonia di chiusura degli Invictus Games a Vancouver, il 16 febbraio. Sembra che "Kate abbia invitato a pranzo Harry il giorno dopo il suo arrivo e, anche se all'inizio sembrava molto nervoso, si è sciolto dopo aver giocato con i bambini ed è rimasto fino a sera".La moglie di William sperava che sarebbe stata un'opportunità per tutti loro di parlare davvero e cercare di trovare una soluzione dopo anni di litigi. "William è stato gelido per tutto il tempo e non si è mai impegnato molto – ha raccontato la fonte – mentre Kate a tratti era piuttosto triste: questo fa capire quanto le fosse mancato Harry e quanto le dispiacesse il fatto che le loro vite fossero completamente separate".  "Kate – ha aggiunto – era un po' più tranquilla quando Harry se n'è andato, rendendo chiaro quanto si sentisse combattuta tra il desiderio di riconciliarsi con Harry e l'essere felice del suo ritorno, e, naturalmente, la sua lealtà e al suo amore per William.

Dopo la visita di Harry, ha detto a William 'basta' e che deve davvero cercare di impegnarsi per perdonare suo fratello.Se l'ultimo anno le ha insegnato qualcosa, è che la vita è troppo breve". 'Closer' sottolinea che sia i rappresentanti dei Wales che quelli dei Sussex hanno successivamente rifiutato di rilasciare dichiarazioni.

Mentre una fonte vicina a Harry ha detto al tabloid che l'incontro non ha avuto luogo, insistendo sul fatto che Harry sia tornato direttamente a casa in California dopo i Giochi. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Escrementi, testa maiale e volantini pro Palestina al cantiere museo Shoah di Roma – FOTO

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(Adnkronos) –
Escrementi, una testa di maiale e scritte che ricordano i morti a Gaza oltre ad alcuni volantini pro Palestina sono comparsi davanti al cantiere per la costruzione del Museo della Shoah di via Alessandro Torlonia, a Roma (FOTO).In particolare gli escrementi sono stati posizionati sui lucchetti del cancello del cantiere mentre le scritte sono comparse sui cartelli di avviso lavori.  Tra le scritte 'Assassini infami' e 'Oggi 45mila morti' con una chiazza di vernice rossa a simboleggiare il sangue.

Su alcuni volantini è scritto 'Fermare il genocidio a Gaza' mentre su un altro, sporcato con escrementi, compare una foto che ritrae il popolo di Gaza.Sugli episodi, tutti riferibili alle ultime due settimane, indaga la Digos.  Il Museo della Shoah sorgerà proprio a Villa Torlonia, alle spalle della Casina delle Civette.

Il progetto, che risale a circa 20 anni fa, è firmato dall'architetto Luca Zevi.Una spinta ai lavori è arrivata con l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che a marzo del 2023 aveva annunciato lo stanziamento di 10 milioni di euro.

Nello stesso anno Camera e Senato hanno dato il via libera al disegno di legge per la realizzazione del museo.I lavori sono attualmente in corso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)