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Salerno, spara al suocero dopo una furiosa lite

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Dopo una furiosa lite ferisce il suocero con una pistola, dopo il ferimento l’uomo si è costituito ai carabinieri

Salerno – L’episodio è avvenuto nella mattinata di oggi in via Scavate Case Rosse, al confine con il comune di Pontecagnano.

Poco dopo le 10:00 un uomo ha ferito con un colpo di arma da fuoco il proprio suocero dopo una furiosa lite. Sembrerebbe che l’uomo, dopo aver commesso il misfatto si sia consegnato ai carabinieri.

Sul luogo della sparatoria sono intervenuti i  i volontari del Vopi di Pontecagnano Faiano. Il ferito ha però preferito recarsi con il proprio mezzo all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona.

Sono stati allertati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salerno. Gli agenti giunti sul luogo hanno constatato che il colpevole si era già recato in caserma.

 

 

Clamoroso ad Ibiza: “Cacciati dal locale perchè napoletani”

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“Non c’è stato nessun episodio eclatante”

Incredibile quanto è capitato ad alcuni ragazzi di Napoli in vacanza ad Ibiza. Secondo quanto testimoniato da Laura, una ragazza del gruppo, i napoletani sarebbero stati allontanati da un noto locale soltanto perchè provenienti dal capoluogo campano.

Ecco le sue parole:
“Non credevamo alle nostre orecchie quando ci hanno detto di andare via. Ci hanno cacciato dal locale dopo il controllo dei documenti. Una discriminazione ingiustificata senza nessun episodio eclatante che si sia verificato che abbia potuto precluderci l’ingresso al locale. Ci siamo sentiti mortificati e umiliati, allontanati davanti a decine di persone che ci guardavano in modo sospetto. Mi chiedo se sia regolare gestire un locale pubblico con preclusioni del genere”.

Stando al racconto della giovane, l’ordine di servizio era proprio quello di non far entrare i turisti napoletani perché considerati pericolosi e malfamati.

Toninelli in commissione: ” Dopo 20 anni di omissis, Autostrade dice improvvisamente di voler fare trasparenza”

“Bisogna smettere di inseguire le emergenze e bisogna ricominciare a programmare gli interventi”

Danilo Toninelli, ministro delle infrastrutture durante le commissioni riunite VIII di Camera e Senato in seguito al crollo del Ponte Morandi a Genova ha affermato:

“Bisogna smettere di inseguire le emergenze e bisogna ricominciare a programmare gli interventi per evitare che eventi di questo genere vengano a determinarsi”.

” La prima vera grande opera di cui ha bisogno questo Paese è un imponente e organico piano di manutenzione ordinaria e straordinaria”.

“Il capitale investito dalla maggior parte delle concessionarie era già stato ampiamente ammortizzato e remunerato, tra la metà e la fine degli anni ’90. Pertanto, le tariffe avrebbero quantomeno potuto essere drasticamente ridotte – ha detto il ministro – di una montagna di extraprofitti”. “Degli extraprofitti hanno beneficiato totalmente le società concessionarie, a discapito dei cittadini che hanno visto e vedono di volta in volta aumentare il costo dei pedaggi”, ha aggiunto.

“Questo Governo – ha aggiunto – farà di tutto per rivedere integralmente il sistema delle concessioni, valutando di volta in volta l’interesse pubblico”.

Il ministro aggiunge:

“Ecco gli effetti dell’azione politica del Governo del cambiamento. Dopo quasi 20 anni dalla privatizzazione, dopo 20 anni di segreti e di omissis, Autostrade per l’Italia dice improvvisamente di voler fare trasparenza cercando di far apparire il proprio gesto come spontaneo e dettato da un autonomo desiderio di venire incontro all’interesse pubblico”.

“Nelle prossime ore saranno” pubblicati “online sul sito del ministero tutti gli atti delle altre convenzioni” sulle concessioni autostradali, annuncia il ministro delle infrastrutture sottolineando di aver preso la decisione “in modo da dare davvero trasparenza all’opinione pubblica sui numeri grazie ai quali i padroni delle autostrade si sono arricchiti gestendo beni che appartengono a tutti noi”.

 

Napoli, rifiuti nei giardinetti della rotonda Diaz: “De Magistris pensi a questo invece dello stadio”

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La rotonda è diventata una vera e propria discarica a cielo aperto

I giardinetti della rotonda Diaz, a due passi dall’area del lungomare liberato di Napoli risultano degradati, sporchi e abbandonati. Una vera discarica a cielo aperto che da tempo attira in negativo, l’attenzione di turisti e cittadini che frequentato la zona.

I residenti, stufi dello spettacolo che quella visione ‘regala’ , dichiarano: “Il nostro sindaco dovrebbe occuparsi di queste cose invece di concentrarsi sullo stadio e sulle questioni sportive. Questa è una delle zone più frequentate e visitate della nostra città ed è un tremendo biglietto da visita che non fa onore al nome ed alla bellezza di Napoli”.

Vomero, Capodanno: ” Piazza Vanvitelli, degrado e abbandono”

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“ Al rientro dalle ferie estive risulta ancora di maggiore evidenza lo stato di abbandono nel quale versa una delle più belle piazze di Napoli”

Vomero – Riceviamo e pubblichiamo la denuncia del presidente del Comitato Valori collinari, Gennaro Capodanno

Vomero, piazza Vanvitelli: degrado e abbandono

  “ Al rientro dalle ferie estive risulta ancora di maggiore evidenza lo stato di abbandono nel quale versa una delle più belle piazze di Napoli, piazza Vanvitelli – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Una piazza che, per la sua bellezza architettonica, ha rappresentato, sin dalla nascita, il cuore pulsante del quartiere collinare e che, nonostante l’assenza nell’aiuola centrale della palma secolare, morta alcuni anni addietro per l’attacco del punteruolo rosso, sostituita con un’altra essenza arborea, mantiene in gran parte il fascino dello stile neorinascimentale della fine del 1800, quando la Banca Tiberina realizzò le principale strade e piazze del nuovo quartiere, tutte poi dedicate a importanti artisti che avevano lavorato anche a Napoli “.

     “ Tra le altre cose si può constatare a vista lo stato di degrado nel quale versano i pali della pubblica illuminazione per l’evidente mancanza di idonea manutenzione –  prosegue Capodanno -. Pali a tre luci che sostituirono quelli precedenti in occasione dei lunghi lavori per la realizzazione della stazione del metrò collinare, che durarono per circa tredici anni, dal 1980 al 1993, sconvolgendo la storica piazza “.

  “ In particolare i globi luminosi sono coperti da escrementi, principalmente di piccioni, che popolano in gran numero la piazza – puntualizza Capodanno -. Si osserva anche che uno dei pali, posto all’incrocio con via Bernini,  da lungo tempo è privo di uno dei tre bracci, senza che sia stato mai ripristinato. L’evidente carenza di manutenzione ha poi prodotto la crescita di erbacce  alla base di alcuni globi “.

     ” Inoltre sul marciapiede posto all’incrocio della piazza con via Bernini, nei pressi di uno degli accessi alla stazione del metrò collinare, si nota la presenza costante di numerosi bidoncini carrellati a tutte le ore del giorno – aggiunge Capodanno -. Stamattina, intorno alle 13, se ne contavano una decina “.

 ” Eppure – ricorda Capodanno -, nel dispositivo dell’Ordinanza sindacale 172 del 7 marzo 2002, che disciplina la raccolta differenziata della frazione organica umida dei rifluii solidi urbani, con le modalità e i tempi di conferimento dei rifiuti e con le sanzioni per i trasgressori, si precisa che la frazione organica umida dei rifiuti solidi urbani per le utenze commerciali deve essere conferita separatamente, depositandola nei bidoncini carrellati all’uopo forniti dall’A.S.I.A. – Napoli, bidoncini che devono essere resi disponibili per il servizio di raccolta dalle ore 14:00 alle ore 16:00 di tutti i giorni, esclusi i festivi, o all’orario di chiusura dell’esercizio e comunque non oltre le ore 22:00 “.

 ” Invece  – sottolinea Capodanno – quelli presenti in piazza Vanvitelli, che, nelle ore non indicate nella succitata ordinanza, dovrebbero essere conservati all’interno dei singoli esercizi ai quali sono stati forniti dall’A.S.I.A.,  sono perennemente esposti sulla pubblica via, dando, anche ai turisti che in questo periodo affollano il quartiere collinare,  un’immagine indecorosa dell’importate e storica piazza, peraltro tutelata anche dalla Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per Napoli e provincia “.

   ” Infine – conclude Capodanno – l’aiuola che si trova nei pressi della stessa uscita del metrò collinare si trova in uno stato di totale abbandono, trasformata in una vera e propria discarica, dove si può trovare di tutto, cartacce, lattine, bottiglie vuote e, stamani, anche un sacchetto nero pieno d’immondizia. Inoltre la presenza dell’erba alta è il risultato della mancanza di un’idonea manutenzione ordinaria, da attuare attraverso lo scalcio periodico del manto erboso “.

  Al riguardo Capodanno richiama ancora una volta l’attenzione degli uffici preposti finalizzata a mettere in atto, in tempi rapidi, tutti gli interventi necessari al fine di restituire dignità e decoro a una delle più antiche e storiche piazze del capoluogo partenopeo.

 

Questione migranti, parla il premier albanese: “L’Italia ci salvò, ora ricambiamo”

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“Italia lasciata sola per 30 anni, dare una mano è la cosa più naturale”

“Davanti allo spettacolo di miseria e di vergogna, con esseri umani ridotti in larve sotto gli occhi di tutti, mentre il Paese forse più accogliente d’Europa negli ultimi 30 anni è stato lasciato solo, non riuscendo più a tenere i nervi saldi, dare una mano è stata la cosa più naturale. È arrivato il momento di dire basta. Avremmo voluto farlo già prima, ma non volevamo creare nessun tipo di malinteso con Roma”.

Così il premier albanese, Edi Rama, in un’intervista al Mattino, pubblicata anche da Messaggero e Quotidiano di Puglia, spiega il motivo per cui ha deciso di accogliere venti dei profughi della Diciotti: “I migranti eritrei di oggi sono uguali ai tanti di noi che non troppi anni fa intraprendevano il viaggio della speranza verso il vostro Paese. L’Italia ci salvò”.
Questo gesto servirà all’Albania nel suo negoziato per entrare nella Ue? “Mi è dispiaciuto leggere su qualche giornale italiano che questa decisione sia stata frutto di uno scambio. Una bufala anche offensiva perché non solo non ho mai parlato con il mio collega Conte, ma innanzitutto qui non si tratta di merce o di commercio, ma di vite umane”.
Rama ribadisce lo stesso concetto anche a Repubblica e aggiunge: “I modi di Salvini a volte possono essere controproducenti, possono essere criticati. Ma Salvini risponde a una richiesta profonda del popolo italiano, una richiesta a cui le istituzioni italiane ed europee fino ad oggi non sono riuscite a rispondere. È inutile attaccare il ministro, è inutile criticare i populisti, i sovranisti, i nazionalisti… Bisogna attaccare i problemi”.
Al Corriere della Sera, che gli chiede se ne accoglierà altri, il premier albanese risponde: “Non risolverebbe il problema. Mi auguro che l’Europa si svegli e che ciascuno faccia la sua parte. L’abbiamo detto nel 2015: serve un piano europeo e non mancheremo all’appello”.

Torre Annunziata, dragaggio porto, Ascione:«Opera fondamentale per lo sviluppo del turismo»

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Ascione: “L’opera di dragaggio potrebbe consentire l’attracco nel porto anche di navi da crociera. Sembra un sogno, ma non è così”

Torre Annunziata – Sono stati conclusi i lavori di dragaggio del porto della città, l’opera di escavo dei fondali, finanziato grazie ai 33 milioni di euro arrivati dalla Regione Campania con fondi europei (gli altri due lotti dell’appalto, bretella porto autostrada e diga foranea, sono stati già ultimati).

Rimane da terminare il dragaggio di ulteriori  30 mila metri cubi di sabbia che dovrebbero essere terminati entro la fine del mese di ottobre del 2018.

Il primo cittadino ha colto l’occasione per conferire a Comuzzi che, venerdì 7 settembre lascerà la direzione del Porto per assumere un nuovo incarico a Roma, un encomio come segno di apprezzamento del lavoro svolto in questi anni di permanenza a Torre nella tutela della risorsa mare, in una delle realtà portuali, come quella di Torre Annunziata,  tra le più impegnative della Campania.

«Voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno permesso di realizzare questa importantissima opera – afferma l’ing. Savarese -. Esprimo la mia gratitudine alle Amministrazioni Comunali, sia quella precedente che quella attuale, con le quali la direzione dei lavori ha lavorato sempre in perfetta sinergia. Grazie al lavoro dell’ing. Nunzio Ariano, dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, e dell’arch. Sergio Franco,  responsabile unico del procedimento, e con la collaborazione delle Forze dell’ordine e dell’Ufficio Circondariale Marittimo, siamo riusciti  a raggiungere un risultato significato. Un intervento di dragaggio dei fondali – conclude – che difficilmente nei nostri territori viene portato a compimento e – per tale ragione – rappresenta motivo di orgoglio per tutti noi».

«E’ doveroso ringraziare la ditta e gli operai che hanno lavorato per realizzare quest’opera – afferma il sindaco Ascione -. Siamo riconoscenti all’ex primo cittadino Giosuè Starita e alla sua squadra che hanno avuto la lungimiranza e l’intelligenza di puntare su un’infrastruttura strategica come il porto. Questa mattina ho invitato a partecipare alla cerimonia tutti i sindaci dei Comuni della “buffer zone Unesco”, perché questo scalo marittimo in futuro dovrà avere uno sviluppo non esclusivamente di natura commerciale. Abbiamo già intavolato con l’assessore regionale alla Pianificazione Territoriale a all’Urbanistica, Bruno Discepolo, una discussione affinché si vada anche verso una destinazione turistico-ricettiva del porto. Siamo sicuri che – prosegue Ascione -, attraverso un’azione combinata tra i Comuni del comprensorio e la Regione Campania, e dalle opportunità che arriveranno dal “Grande Progetto Pompei”, tutto quello che ci siamo prefissati possa essere portato a compimento. L’opera di dragaggio potrebbe consentire l’attracco nel porto anche di navi da crociera. Sembra un sogno, ma non è così. Le Compagnie crocieristiche sono alla continua ricerca di scali dove poter far attraccare le loro navi e noi siamo ad un tiro di schioppo dagli Scavi di Pompei, che lo scorso anno hanno fatto registrare 3 milioni e mezzo di visite. Non vogliamo illudere nessuno – conclude -, ma se siamo in tanti a crederci e se ogni singolo cittadino si impegna a fare il proprio dovere, Torre Annunziata potrà finalmente crescere e cambiare in meglio il suo destino».

«Vengo in rappresentanza della giunta regionale – afferma l’assessore Franco Roberti – e anche se i lavori di escavo effettuati nel porto di Torre Annunziata non rientrano in un ramo di mia competenza, sono lieto di poter assistere alla conclusione di un’opera così importante. Sono convinto che le istituzioni debbano conquistarsi la fiducia dei cittadini non con le promesse ma dimostrando con i fatti la volontà di mettere in campo tutte le energie e le risorse migliori per risolvere i problemi del territorio. Il dragaggio – continua Roberti – rappresenta un modello di sviluppo importante per la sinergia che si è creata tra il Comune oplontino e la Regione. Ed è per tale ragione che siamo felici ed orgogliosi di ciò che è stato realizzato a Torre Annunziata».

Napoli, lavori infiniti al ponte Arco Felice sulla grotta di Cocceio

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L’attivista Mercurio: “Ci sono crepe monitorate con pezzi di vetro”

Alcune foto scattate in questi giorni e diffuse su Facebook dell’attivista Umberto Mercurio, già presidente e portavoce del comitato Licola Mare Pulito, mostrano le condizioni ritenute precarie del ponte nei pressi della Grotta di Cocceio, nei Campi Flegrei.

Sostenuto da impalcature arrugginite, messe li circa sei anni fa, il ponte sulla strada provinciale che va dall’Arco Felice Vecchio al bivio del Fusaro e sovrasta l’ingresso (ancora chiuso) della grotta di Cocceio, subisce una grande mole di traffico, anche pesante, nelle ore mattutine, in particolare compattatori carichi, camion e anche bus.
Mercurio fa sapere: “Le foto sono chiare, ci sono crepe monitorate con pezzi di vetro che sono lì a segnalare  eventuali movimenti, ma dopo sei anni che è in queste condizioni la Città Metropitana, responsabile di questo tratto,  perché non interviene?”.
La carreggiata, per consentire  il passaggio alternato dei veicoli, è stata ristretta con spartitraffici laterali in cemento.
Prontamente, arriva la replica di Raffaele Cacciapuoti, consigliere delegato alle strade della Città Metropolitana di Napoli“Con la direzione tecnica dell’area Viabilità, retta dall’ottimo ingegnere Sarno, e in accordo con la soprintendenza, abbiamo già conferito incarico di direzione lavori e affidato a ditta specializzata l’intervento di rifacimento dell’estradosso e il ripristino della parte sottostante. Le lavorazioni avranno inizio nel mese di settembre come da tempo già programmato. Tra l’altro, come può evincersi dai sopralluoghi tecnici, i vetrini sembrano integri, quindi le crepe erano precedenti ai ponteggi che stanno svolgendo appieno il proprio ruolo”.

Somma Vesuviana, 80enne mette in fuga i ladri intimidendoli con alcuni colpi di pistola

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Il proprietario un anziano 80enne, allertato da alcuni rumori sospetti, si è accorto di alcuni ladri stavano cercando di accedere nella sua proprietà

Somma Vesuviana – Nella serata di ieri, complice il buio notturno quattro malviventi hanno cercato di intrufolarsi in una proprietà privata.

Il proprietario un anziano 80enne, allertato da alcuni rumori sospetti, si è accorto di alcuni ladri stavano cercando di accedere nella sua proprietà.

Con sangue freddo ha preso l’arma da fuoco, che legalmente deteneva in casa e ha esploso alcuni colpi in aria.

Nel frattempo che l’anziano uomo ha segnalato l’infrazione ai carabinieri, i ladri sono fuggiti sui binari della Circumvesuviana lasciando gli attrezzi utilizzati per scassinare la serratura sul posto del tentato furto.

I carabinieri del 112 celermente giunti nella proprietà dell’anziano hanno visto i ladri in fuga. I quattro malviventi  sono però riusciti a far perdere le loro tracce.

Al vaglio degli inquirenti vi sono i filmati della video sorveglianza per riuscire ad individuare i quattro malfattori.

 

 

Nocera, vigile urbano deposita rifiuti fuori orario: beccato dalle videocamere

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Nocera, vigile urbano deposita rifiuti fuori orario: beccato dalle videocamere

Un vigile urbano del Comando di Nocera inferiore sarebbe stato beccato dalle telecamere di un ristorante in via Urbano VI mentre era intento a sversare rifiuti fuori orario.  L’uomo sarà multato come previsto dal regolamento e quasi certamente raggiunto da un provvedimento disciplinare. Dalla prossima settimana, riferisce SalernoToday, andrà anche in pensione

A segnalare la circostanza è stato un ristoratore, che attraverso i social ha diffuso un video, facente parte di un sistema di sorveglianza, nel quale si nota una persona giungere a bordo di un’auto bianca. Dopo poco, quella persona discute con un altro individuo, che in retromarcia gli si avvicina. “Questo è quello che accade ogni giorno fuori dal mio ristorante – scrive l’autore del video – È un vigile che butta immondizia. Solo che nn faccio nomi ma tutti lo conosciamo. Loro dovrebbero darci il buon esempio“. La pioggia di commenti e di condivisioni ha smosso anche la polizia municipale, guidata dal comandante Giuseppe Contaldi, che ha eseguito le verifiche del caso. L’agente in questione appartiene al comando di polizia municipale. In una città come Nocera Inferiore che da mesi vive una situazione precaria per quel che riguarda la raccolta rifiuti la vicenda ha avuto giustamente molta eco e sono stati in molti a chiedere una punizione esemplare.

Macron: “Gli xenofobi non propongono soluzioni, situazione in Italia colpa della mancanza di solidarietà in Europa”

Macron: “Gli xenofobi non propongono soluzioni, situazione in Italia colpa della mancanza di solidarietà in Europa”

Il presidente francese Emmanuel Macron, intervenuto durante la Conferenza degli Ambasciatori dove ha illustrato quelle che saranno le linee guida della sua politica estera per i prossimi mesi, ha affrontato anche il tema degli sbarchi e i rapporti con il nostro Paese dopo il caso della nave Diciotti. “Quello che è successo in Italia lo abbiamo prodotto politicamente con la nostra assenza di solidarietà”, ha detto. Venerdì 24 agosto, mentre i 150 migranti erano bloccati nel porto di Catania senza che il Viminale avesse dato il via libera allo sbarco, il vertice a dodici a Bruxelles si è chiuso senza che gli Stati membri siano riusciti a trovare un accordo nemmeno su una dichiarazione di intenti comune.
“Ma questo giustifica il discorso xenofobo, semplicistico?”, ha continuato Macron. “Non lo credo. Credo che questi stessi xenofobi non apportino alcuna soluzione al male che denunciano“. “I populisti”, ha continuato, “cercano solidarietà da parte di quelli da cui vogliono separarsi. Non funziona così. E inoltre quelli che portano la voce del nazionalismo e dell’unilateralismo si trovano d’accordo per denunciare l’Europa ma raramente trovano una soluzione comune anche per loro stessi, l’asse di cui si parla non porta soluzioni”. Difatti sembra paradossale che vengano a crearsi alleanze internazionali come quelle tra Salvini e Orban se si pensa che proprio i rappresentanti di questi paesi sono coloro che marciano contro la politica dei ricollocamenti chiesta dall’Italia. Ambiguità che unita alla mancanza di solidarietà di altri paesi crea situazioni critiche come quelle del Pattugliatore della Guardia Costiera Italiana Diciotti.

Campania, militari e forze dell’ordine a bordo dei mezzi EAV: “L’accordo va rivisto”

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Campania, militari e forze dell’ordine a bordo dei mezzi EAV, Borrelli: “Così è uno spreco di denaro, l’accordo va rivisto”

Quella che sta per terminare è stata una stagione travagliata per il trasporto pubblico della Campania, tra atti di vandalismo e raid di baby gang che hanno messo in pericolo il personale di bordo e i passeggeri. A nulla sembra esser servito l’accordo che garantisce un numero minimo di militari e forze dell’ordine gratis sui mezzi dell’Eav.
Così com’è, rappresenterebbe solo una perdita di soldi per la compagnia di trasporto regionale. Il consigliere dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ha proposto, dunque, di rivedere l’accordo:

A distanza di due anni e mezzo il progetto che avrebbe dovuto garantire maggiore sicurezza sui mezzi pubblici gestiti dall’Eav non ha dato i frutti sperati ed è giunto il momento di rivederlo per non trasformare una buona idea in un inaccettabile privilegio tipico delle caste”.
Per il consigliere regionale “l’accordo siglato agli inizi del 2016 tra Eav e rappresentanti di Esercito e forze dell’ordine non ha ottenuto i risultati sperati”.
Quell’accordo, che garantiva il trasporto gratuito a militari ed esponenti delle forze dell’ordine perché la loro presenza avrebbe potuto essere un deterrente per malintenzionati di ogni genere, nei fatti è fallito visto che non c’è stato neanche un intervento fino a oggi anche perché è stato rimosso l’obbligo di viaggiare in divisa” ha aggiunto Borrelli per il quale “la presenza di persone in divisa avrebbe sicuramente avuto un effetto deterrente che non c’è se non si sa che tra i viaggiatori ci sono rappresentanti delle forze dell’ordine o dell’esercito”.
Ho chiesto al presidente della Commissione trasporti di convocare il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, e i rappresentanti di Esercito e forze dell’ordine per rivedere i termini dell’accordo che, così come è strutturato, con la possibilità di viaggiare gratis anche quando si è in borghese, ha dimostrato di essere un accordo che fa solo perdere soldi all’Eav” ha concluso Borrelli.

Campania, De Luca: “Evitata una eventuale interruzione dei servizi sanitari, analisi in laboratorio garantite”

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Campania, De Luca: “Evitata una eventuale interruzione dei servizi sanitari, analisi in laboratorio garantite”

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, in qualità di commissario ad acta per il piano di rientro, ha autorizzato formalmente le aziende sanitarie della Campania a finanziare in via di anticipazione con fondi propri le prestazioni di analisi dei laboratori accreditati.
«Questa mattina ho formalmente autorizzato le aziende sanitarie della Campania a finanziare, in via di anticipazione con fondi propri, le prestazioni di analisi dei laboratori accreditati per evitare così ogni eventuale interruzione dei servizi sanitari offerti ai cittadini. Chi avesse già fruito di prestazioni a pagamento per il superamento del budget sarà rimborsato, previa presentazione al distretto di riferimento del relativo titolo di spesa.». Ha spiegato in una nota della Regione Campania.
Il governatore, nell’ambito del protocollo firmato con la Guardia di Finanza, ha inoltre attivato una serie di controlli a tappeto nelle strutture accreditate segnalando già diversi casi eclatanti in cui si registrano aggravi di spesa fuori della norma.

De Luca ha poi annunciato: “Per domani è stata convocata a Palazzo Santa Lucia una riunione operativa con tutti i dirigenti delle Asl della Campania, con all’ordine del giorno tra l’altro il punto sui tetti di spesa, i controlli e le verifiche sulla piattaforma Saniarp, il piano per gli screening oncologici. Non sarà tollerata nessuna interruzione delle prestazioni dei centri di laboratorio accreditati. I dirigenti delle Asl ne risponderanno personalmente. Occorre garantire il servizio ai cittadini per tutto l’anno. Le coperture finanziarie sono state trovate, ma nessuna sciatteria organizzativa sarà tollerata. Non saranno tollerati né i truffatori, né i mancati o poco rigorosi controlli.” conclude il Governatore della Regione Campania.

NASpI e DIS-COLL per soggetti irreperibili e senza fissa dimora

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Anpal fornisce chiarimenti sulle prestazioni INPS di disoccupazione NASpI e DIS-COLL dei soggetti irreperibili e senza fissa dimora.

L’ANPAL ha pubblicato sul proprio portale una nota del 30 luglio scorso con la quale fornisce importanti chiarimenti in merito alle prestazioni di disoccupazione INPS NASpI e DIS-Coll per i soggetti irreperibili e senza fissa dimora.

L’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro risponde ad un quesito posto direttamente dall’INPS, in quanto è l’ente preposto alla gestione delle DID online; l’Agenzia gestisce cioè la Dichiarazione di immediata disponibilità, necessaria per fare domanda di indennità di disoccupazione.

NASpI e DIS-Coll: DID Online e Patto di Servizio

Per poter accedere alla prestazione di disoccupazione NASpI per i lavoratori subordinati e DIS-Coll per i collaboratori, è necessario predisporre anche la cosiddetta DID online. Il disoccupato deve cioè dichiarare la propria immediata disponibilità al lavoro (DID); questa dichiarazione può essere effettuata:

  • nell’area ad accesso riservato sul portale dell’Anpal;
  • direttamente in fase di presentazione della domanda di disoccupazione (sarà l’INPS a girare tale dichiarazione all’ANPAL).

Inoltre il disoccupato deve anche sottoscrivere il cosiddetto patto di servizio personalizzato presso il Centro per l’Impiego. Entro 15 o 30 giorni dalla DID, la persona deve contattare il centro per l’impiego, per confermare il proprio stato di disoccupazione e per sottoscrivere il patto di servizio; altrimenti sarà il Centro per l’Impiego che dovrà contattarlo.

Leggi anche: Disoccupazione NASpI INPS, requisiti durata importo calcolo e novità

Indirizzo di domicilio obbligatorio in fase di DID Online

L’ANPAL con la Nota in oggetto, chiarisce che i Centri per l’impiego possono procedere alla sottoscrizione del patto di servizio personalizzato anche per i soggetti dichiarati irreperibili o senza fissa dimora; in questi casi si dovrà fare riferimento all’indirizzo di domicilio fornito dai soggetti in sede di rilascio della DID online.

Inoltre nel patto di servizio personalizzato gli interessati si impegnano ad indicare un indirizzo presso il quale ricevere le comunicazioni del Centro per l’impiego.

Centro per l’impiego territorialmente competente per le domande di NASpI

Il domicilio indicato nella DID online e nel PSP servono anche a stabilire quale sia il Centro per l’impiego territorialmente competente per le domande di NASpI e DIS-Coll.

Domicilio valido per il pagamento della disoccupazione

Infine l’ANPAL precisa che nei casi in cui l’INPS sia a conoscenza dell’irreperibilità del disoccupato, lo stesso Istituto dovrà rappresentare tale situazione all’interessato e specificare altresì che l’indirizzo indicato in fase di DID online, sarà usato anche ai fini del pagamento della
prestazione; in pratica il bonifico domiciliato presso le Poste sarà inviato presso l’Ufficio Postale competente per quell’indirizzo.

Lo stesso indirizzo in ultimo servirà per la possibile attivazione dei meccanismi di condizionalità.

 Di ANTONIO MAROSCIA / lavoroediritti

Lotta contro i tumori, la nuova speranza si chiama Car-T: via libera alla sperimentazione in Europa

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Lotta contro i tumori, la nuova speranza si chiama Car-T: via libera alla sperimentazione in Europa

Potrebbe riaccendersi la speranza nella lotta contro i tumori: si chiama CAR-T ed è la prima terapia cellulare per i tumori al mondo in arrivo anche in Europa. Come era atteso, infatti, l’Agenzia europea per i medicinali (Ema), ha dato il via libera ai primi due “farmaci” basati sulla modifica genetica delle cellule T dei pazienti stessi: tisagenlecleucel, per trattare la leucemia linfoblastica acuta a cellule B e il linfoma diffuso a grandi cellule B; e axicabtagene ciloleucel, sempre per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B e con linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B.
CAR sta per recettore chimerico dell’antigene (in inglese Chimeric Antigen Receptor) ed è una proteina ibrida sintetica (cioè che non esiste in natura), in grado di riconoscere il tumore e di attivare il linfocita T, uno dei componenti fondamentali del nostro sistema immunitario. La tecnica, complessa e avveniristica, consiste nell’isolare i globuli bianchi del paziente, selezionare i linfociti T e inserire al loro interno (tramite un vettore virale reso inattivo) il frammento di Dna che reca le informazioni per produrre la proteina ibrida CAR, in modo che i linfociti T comincino a esprimerla sulla loro superficie. A quel punto, le cellule T ingegnerizzate, trasformate in un farmaco vivente personalizzato e potenzialmente in grado di riconoscere e attivarsi contro il tumore, vengono moltiplicate e reinfuse nel paziente. La terapia è una tantum.
 
Le terapie CAR-T approvate sono state sviluppata da Novartis, Tisagenlecleucel, e da Kite, poi acquisita da Gilead. Nel primo caso l’indicazione è per pazienti pediatrici e giovani adulti fino ai 25 anni con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B refrattaria, la cui malattia sia progredita, anche dopo il trapianto di midollo osseo; e per il trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) che si ripresenti dopo due o più linee di terapia sistemica. Nel secondo l’indicazione è pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), e con linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (PMBCL) – entrambi recidivanti o refrattari – dopo due o più linee di terapia sistemica. L’ok dell’Ema arriva a distanza di circa due mesi dal parere positivo del Comitato per i medicinali per uso umano.

San Paolo, Comune vs SSC Napoli, stop definitivo alle trattative: “ADL non paga da due anni”

San Paolo, Comune vs SSC Napoli, stop definitivo alle trattative: “ADL non paga da due anni”

Sembra essere ad un punto di non ritorno la polemica che vede contrapposti Comune e SSC Napoli sulla convenzione per lo Stadio San Paolo.
Non ci interessa più approfondire tematiche che vadano al di là del rapporto formale tra un club di calcio e il Comune di Napoli. Non ci sono più margini di trattative, non per colpa nostra ma per l’abbandono del tavolo da parte di De Laurentiis“. Lo afferma all’ANSA Ciro Borriello, assessore agli impianti sportivi del Comune partenopeo “C’è un regolamento chiaro – spiega Borriello – sull’utilizzo dello stadio San Paolo che anche gli avvocati di De Laurentiis conoscono bene, noi ora andremo avanti come prescrivono le norme e i regolamenti”. La convenzione tra il Comune di Napoli e il club azzurro, va ricordato, è infatti scaduta alla fine della stagione 2015/16 e da allora gli azzurri giocano in regime di domanda individuale, seguendo un regolamento che prevede il pagamento di una quota fissa (di circa 20.000 euro) a cui va aggiunto il 10% dell’incasso di ogni singola partita. Soldi che però, precisano da Palazzo San Giacomo, per le stagioni 2016/17 e 2017/18 il Napoli non avrebbe ancora versato.

Cittadinanza onoraria ad Hamsik celebrata anche da juventini: “Ad un grande campione”

Il Mattino – Cittadinanza onoraria ad Hamsik celebrata anche da juventini: “Ad un grande campione”

Questa mattina, il capitano del Napoli Marek Hamsik ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Castel Volturno per il suo rapporto con il territorio e per l’amore sempre dimostrato nei confronti dei colori azzurri. A consegnargli le chiavi della città è stato il sindaco, di fede bianconera ma che per l’occasione indossava una sciarpa del Napoli. Sentita la riconoscenza il il sindaco Dimitri Russo gli ha tributato:
“Un grande campione, uno sportivo che con la sua umiltà è entrato nella storia del Calcio Napoli e nei cuori di tutti i tifosi. Fin dal suo arrivo ha scelto Castel Volturno come dimora stabile, dove ha deciso di far crescere la sua famiglia. Con la sua semplicità è diventato cittadino impegnato nel sociale per il bene comune della nostra terra. La cittadinanza onoraria e le chiavi della nostra città, sono il giusto riconoscimento innanzitutto all’uomo Marek Hamsik e poi al Capitano tanto amato. Grazie Marek!”
Secondo quanto riferito da ilMattino,  Hamsik sarebbe stato omaggiato anche da un gruppo di tifosi della Juventus che si sono presentati alla cerimonia di consegna che gli hanno regalato una targa con scritto: “Come riconoscimento a un vero campione”.

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L’addio di Strootman alla Roma, ceduto al Marsiglia

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Strootman saluta la Roma

Roma-  ROMA NEWS. Kevin Strootman saluta la Roma, il centrocampista olandese va all’Olympique Marsiglia dove ritroverà Rudi Garcia che l’aveva allenato quando era alla guida dell’As Roma.

L’accordo raggiunto tra i due club è di 25 milioni di euro più 3 di bonus. Il calciatore firmerà un contratto che lo lega al club francese per 5 anni a 4,5 milioni a stagione. Oggi sosterrà le visite mediche.

La scelta della cessione di Kevin Strootman non è stata condivisa dalla maggior parte dei tifosi che lo hanno sempre sostenuto nei momenti più difficili, quando a causa degli infortuni è dovuto stare lontano dai campi di calcio. Oggi l’olandese è tornato in splendida forma, forse in molti si erano illusi che potesse ricoprire un ruolo stabile all’interno dell’As Roma di Di Francesco, ma così non è stato.

Maria D’Auria

L’agente di Hamsik: “Il nuovo ruolo? Serve pazienza, non farà sempre partite da 7 in pagella”

L’agente di Hamsik: “Il nuovo ruolo? Serve pazienza, non farà sempre partite da 7 in pagella”

Martin Petras, agente di Marek Hamsik, è intervenuto alla trasmissione radiofonica “Si Gonfia La Rete” in onda sulle frequenze di Radio Crc per parlare del nuovo ruolo nel quale il suo assistito è stato impiegato in seguito ad una intuizione di Carlo Ancelotti: “Oggi non ci sono le individualità a Napoli ma c’è un gruppo importante. Hamsik equivoco? Abbiamo parlato e detto che è un ruolo nuovo e non farà partite sempre da 7 in pagella: è una posizione nuova e deve imparare giocando. Ci saranno alti e bassi e ci vorrà pazienza. Ieri ha preso le chiavi della città di Castel Volturno e sta vivendo questo momento in maniera molto tranquilla. Devono migliorare certi meccanismi: ogni allenatore ha la sua filosofia di gioco, aspettiamo un po di tempo per il gioco del mister, se andrà tutto bene coi risultati vuol dire che sta facendo bene. Bisogna avere pazienza per vedere Hamsik fare quello che chiede l’allenatore. Inter? Ha cambiato tanto, verranno fuori anche loro. Anche la Roma ha cambiato tanto. Senza dimenticare la Lazio che è rimasta la stessa: sarà un campionato combattuto e vederemo cosa ci dirà il campo“.

Napoli, inaugurazione dell’anno scolastico: le parole del Ministro Bussetti

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Napoli, inaugurazione dell’anno scolastico: Il ministro Bussetti promette di risolvere alcuni problemi sorti con La Buona Scuola

Ultimi scampoli d’estate per milioni di studenti italiani prima del ritorno a scuola. Anche se per molti il rientro è stato anticipato a partire da oggi per sostenere gli esami di riparazione per evitare di essere bocciati.
Questa mattina all’inaugurazione dell’anno scolastico a Napoli era presente anche il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti che ha promesso di risolvere alcuni problemi sorti dopo gli interventi della precedente legislatura. Queste le sue parole: “La Buona Scuola ha creato veramente tanti problemi e difficoltà nella gestione di diverse situazioni tra cui il reclutamento, la mobilità, la chiamata diretta su cui siamo già intervenuti e altre. Noi vogliamo operare in modo da aggiustare tutto quello che si può così da consentire alla macchina di funzionare al meglio” ha dichiarato il Ministro dell’istruzione. “Stiamo lavorando per rimettere a posto le cose, per poter avviare con più efficienza, semplicità e attenzione i prossimi anni scolastici”. ha aggiunto nel suo intervento alla giornata conclusiva del Campus estivo di formazione continua promosso dall’Agidae (Associazione Gestori Istituti Dipendenti dall’Autorità Ecclesiastica). Sul tema della disabilità, che il ministro ha rivelato di conoscere «perfettamente e – ha poi aggiunto – conosco la necessità e il bisogno delle famiglie di avere nella scuola un punto di riferimento. Lavoreremo e lo stiamo già facendo per aumentare il numero dei docenti specializzati. E’ importante che si lavori in un contesto di classe». Il Ministro Bussetti ha dichiarato che sarà necessario formare docenti specializzati nel settore del supporto alle disabilità ipotizzando un bando per circa 5.000 posti di lavoro. “Mi sono già attivato per procedere in modo abbastanza innovativo anche dal punto di vista tecnologico per riuscire a trovare il modo di avere una mappatura completa dello stato dei nostri edifici scolastici e troveremo fondi per la messa a norma con l’obiettivo di favorire la sicurezza nella scuole” .
“A breve saranno forniti, in modo molto trasparente, dati precisi” in materia di edilizia scolastica.