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Iran, Trump: “Inviata lettera a Khamenei, voglio negoziare accordo su nucleare”

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(Adnkronos) – Donald Trump vuole negoziare un accordo sul nucleare con l'Iran ed ha inviato una lettera alla Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, sperando che accetti la sua proposta "perché sarebbe molto meglio per l'Iran".Lo ha detto lo stesso presidente americano intervistato oggi da Fox Business.  "Ho detto che spero vogliano negoziare, perché sarebbe molto meglio per l'Iran – ha riferito Trump, parlando del contenuto della lettera a Khamenei – Penso che vogliano quella lettera.

L'alternativa è che dobbiamo fare qualcosa, perché non possiamo permettergli un'altra arma nucleare".  L'Iran ha nominato un nuovo ambasciatore e rappresentante permanente presso diverse organizzazioni internazionali con sede a Vienna, tra cui l'Aiea, Agenzia internazionale per l'energia atomica.Reza Najafi – scriveva ieri l'agenzia iraniana Isna – sostituirà Mohsen Naziri-Asl, in carica dal 2022.

Najafi, ex vice ministro degli Esteri, aveva già svolto questo incarico tra il 2013 e il 2018, periodo segnato dalla conclusione nel 2015 dello storico accordo internazionale sul nucleare iraniano.  L'ultimo rapporto dell'Aiea conferma che l'Iran continua a svolgere attività in "palese violazione" del Jcpoa – l'accordo sul programma nucleare del 2015 – e che "non vi è stato alcun miglioramento nella sua cooperazione" con l'Agenzia Onu. "L'entità delle attività di arricchimento dell'Iran è senza precedenti per uno Stato senza armi nucleari e non ha alcuna giustificazione credibile" per scopi civili, hanno sottolineato due giorni fa Francia, Germania e Regno Unito (E3) in una dichiarazione congiunta al Consiglio dei governatori dell'Aiea. "L'Aiea non è attualmente in grado di verificare che il crescente programma nucleare dell'Iran sia esclusivamente pacifico.Ciò, insieme alle recenti dichiarazioni di alti funzionari iraniani che chiedono un cambiamento nella cosiddetta dottrina nucleare dell'Iran, rappresenta una seria minaccia per la sicurezza internazionale e il regime di non proliferazione", hanno aggiunto i tre Paesi europei firmatari del Jcpoa e che stanno dialogando con Teheran proprio sulla possibilità di rilanciare quell'intesa. Secondo il gruppo E3, l'Iran ha aumentato le sue scorte di uranio altamente arricchito di un "allarmante 50%" dall'ultimo periodo di riferimento e la riserva complessiva di uranio arricchito della Repubblica islamica ora è "circa 40 volte il limite a cui l'Iran si è impegnato nel Jcpoa".  "L'Iran ha aumentato il tasso di produzione di uranio altamente arricchito presso l'impianto sotterraneo di Fordo di sette volte rispetto al precedente periodo di riferimento – hanno denunciato ancora i tre Paesi europei – Inoltre, l'Iran ha notevolmente ampliato la sua capacità di produzione di uranio arricchito installando e gestendo nuove centrifughe avanzate". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morgan: “Mi hanno annullato i concerti, ho una famiglia da mantenere”

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(Adnkronos) – Dal suicidio del padre allo scandalo relativo all'accusa di stalking da parte di Angelica Schiatti.Morgan, ospite di 'One More Time', il podcast di Luca Casadei, si è raccontato senza filtri confessando il difficile momento lavorativo che sta attraversando. Il papà di Morgan si è tolto la vita quando lui era ancora un adolescente: "Aveva 46 anni, io ne avevo 15.

Ha avuto proprio un crollo.In famiglia ero l'unico che sapeva delle sue problematiche, perché mi portava sul lavoro.

Aveva questa azienda che stava fallendo, lui fumava 200 sigarette e aspettava queste telefonate che non arrivavano…Poi aveva chiesto dei prestiti agli strozzini che lo perseguitavano.

Mia madre non sapeva niente", spiega il cantautore e musicista nell'ultima puntata del podcast di Luca Casadei, disponibile da oggi, venerdì 7 marzo, su OnePodcast e su tutte le principali piattaforme di streaming audio. L'ultimo ricordo legato al padre: "Lui, la notte prima di ammazzarsi, mi dato 100mila lire simboliche: 'così non penserai che non te li avrei più ridati'.Io mi sono addormentato, non avevo capito che quella sarebbe stata l'ultima notte che lo avrei visto.

Se lo avessi capito, penso che avrei accesso la luce e lo avrei abbracciato". E sul suicidio, Morgan ha detto: "È giusto entrare a capire quali sono le ragioni che portano alla morte, perché la morte non va bene, sia omicidio che suicidio.Sono molto contento del fatto che la società sta cercando di affrontare il problema del femminicidio, finalmente si è arrivati a creare una coscienza". Dopo l'accusa di stalking da parte di Angelica Schiatti, Morgan sta vivendo una situazione psicologica e lavorativa molto complessa: "Io sono felice di vivere anche quando sono disperato.

Adesso sto male, sono disperato, sono trattato male.Sono infelice perché veramente faccio fatica nelle cose materiali, nelle cose di tutti i giorni".  E ha spiegato: "Avere disponibilità finanziarie, la lealtà, il rispetto da parte di chi scrive di me sui giornali.

Mi hanno annullato tutti i lavori.La gente si dovrebbe sparare nella mia situazione.

Eppure, io sono felice di vivere, perché ho un po' una riserva.Ho collezionato, come l'orso che diventa grasso per affrontare il letargo.

Il grasso per me è la musica.Mi hanno annullato i concerti, non mi hanno più telefonato. È dura perché poi io ho una famiglia da mantenere, ho le figlie".  Morgan e Asia Argento sono stati insieme dal 2000 al 2007 e dal loro amore è nata una figlia, Anna Lou.

Sulla loro relazione il cantautore ha detto: "Mi sono innamorato di Asia perché con lei potevo condividere molte cose artistiche.Era amicizia, complicità, collaborazione artistica.

Era casa proprio, mi sentivo anche capito, mi sentivo di intrattenerla, guardandomi nei suoi occhi io mi vedevo bello e per me è stato forzato il fatto di uscire da quella dimensione perché non sono stato io a volerne uscire".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, gli psicologi: “Nell’audio fragilità del corpo e forza dello spirito”

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(Adnkronos) – Il messaggio audio che ieri Papa Francesco ha voluto registrare e diffondere mostra, secondo gli psicologi, tutta la sua umanità e "la grandissima forza del suo spirito".David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi (Cnop), ha commentato all'Adnkronos Salute il breve audio in spagnolo trasmesso ieri sera prima del rosario in Piazza San Pietro, guidato dal cardinale Angel Fernandez Artime: "Riascoltare la voce di Papa Francesco suscita una grande emozione.

Da un lato rimanda agli ultimi anni di Papa Wojtyla, quando un Papa sofferente non rinunciava a portare avanti coraggiosamente il suo compito.Dall'altro conferma la grande umanità di questo Pontefice, che prima di essere sacerdote, vescovo e Papa, si pone come un essere umano e per questo vicino agli altri esseri umani, alle loro fragilità".   Papa Francesco, con voce sofferente, ha detto in spagnolo: "Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute dalla Piazza, vi accompagno da qui.

Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca.Grazie".

Lazzari ha spiegato che "la voce lontana del Papa appare quasi un sussurro rafforzato nella sua intensità e verità dall'uso della lingua madre di Bergoglio, che ci rammenta la fragilità del suo corpo, ma nello stesso tempo la grandissima forza del suo spirito". "In queste situazioni – ha continuato – ci troviamo davanti a quello che può apparire quasi un paradosso, l'unione di fragilità e forza.Ma si tratta di qualcosa che non è illusorio, ma profondamente vero perché appartiene alla nostra realtà di esseri umani".  "La dimensione psicologica, che a volte si arricchisce anche di una dimensione spirituale – ha concluso il presidente del Cnop – può avere una grandissima forza, capace di aiutarci nelle situazioni più critiche.

I credenti possono vedere altro nella figura del Papa e nella sua testimonianza, ma tutte e tutti possono sentire la forza dell'umanità, quando è vera, sincera e profonda.E' questa forza che ci serve e può aiutarci in questi tempi difficili". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo pesce alieno nei mari italiani, la triglia tropicale del Mar Rosso

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(Adnkronos) – Ancora una volta i pescatori si dimostrano sentinelle del mare segnalando un nuovo pesce alieno: una triglia endemica del Mar Rosso e Golfo di Aden, Parupeneus forsskali.La sua presenza nel Mediterraneo venne confermata per la prima volta nel 2012 in Libano; la specie si è poi espansa nel Bacino del Levante fino a raggiungere la Tunisia nel 2016.

E' quanto fa sapere Ispra in una nota, spiegando che l’esemplare pescato nell’isola di Lampedusa rappresenta il primo ritrovamento della specie nei mari italiani.  La triglia del Mar Rosso – spiega Ispra – è caratterizzata da una banda scura longitudinale nella parte superiore del corpo e da una macchia scura in prossimità della coda: i pescatori di Lampedusa, riconoscendone le caratteristiche, hanno subito individuato l’esemplare tra le triglie native che avevano catturato e hanno provveduto a congelarlo per consegnarlo ai ricercatori dell’Ispra di Palermo, con i quali si è instaurato da decenni un proficuo rapporto di collaborazione.  La triglia del Mar Rosso abita sia i fondi rocciosi che quelli mobili, anche in prossimità di praterie; può raggiungere i 30 cm di lunghezza e viene sfruttata commercialmente nei luoghi di origine ed anche nelle acque cipriote, dove la specie si è insediata con successo.Sebbene non siano stati ancora riconosciuti impatti della specie nelle località invase, è ipotizzabile una sua competizione per lo spazio e le risorse con le triglie native, come è già accaduto per altre triglie aliene insediate nel Mediterraneo. "Il ritrovamento della specie a Lampedusa è un’ulteriore testimonianza della diffusione delle specie aliene nei nostri mari", sottolinea Ispra.  I ricercatori Ispra rinnovano l’invito a segnalare le catture e le osservazioni di organismi inusuali alla email istituzionale alien@isprambiente.it e, quando possibile, a conservare gli esemplari. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Milani (Amsa): “Milano prima in Europa per densità di cestini stradali”

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(Adnkronos) – "La campagna 'Mettici la testa' è mirata principalmente ai cestini, che noi chiamiamo cestoni stradali.A Milano ce ne sono circa 13mila per le strade e 10mila nei parchi.

La densità di questi cestini è di 1,7 per abitante, la più alta d’Europa, solo Amsterdam si avvicina.Come dimensionamento e posizionamento ci siamo, abbiamo aumentato la frequenza di svuotamento rispetto al contratto precedente fino ad arrivare a una media di 2,2 svuotamenti al giorno".

Così Marcello Milani, amministratore delegato di Amsa, durante la presentazione della campagna 'Mettici la Testa', che ha preso il via a Milano con l’inaugurazione di un’installazione interattiva per portare cittadini, city users e turisti 'dentro' al fenomeno dell’utilizzo improprio dei cestini stradali. In piazza XXV aprile un enorme contenitore alto circa 7 metri diventa uno spazio di riflessione in cui le persone possono letteralmente 'mettere la testa' e osservare il problema dei conferimenti errati: "L'obiettivo della campagna -prosegue Milani- è ricordare ai milanesi che i cestini vanno utilizzati per i rifiuti prodotti in mobilità durante il passeggio e non per quelli prodotti in abitazione o esercizi commerciali".  "L'utilizzo sbagliato -avverte- comporta il veloce riempimento dei cestini e una mancanza di decoro quando traboccano.Speriamo che chi ha sbagliato rifletta sull’errore e ci dia una mano.

Il lavoro che facciamo viene bene se i milanesi ci danno una mano come già stanno facendo con la raccolta differenziata.Se continuano a darci una mano noi facciamo un buon lavoro e la città risulta più pulita con l’aiuto di tutti". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Centro Teatrale Bresciano presenta: Il teatro comico di Carlo Goldoni in prima nazionale dal 07 marzo 2025

Il palcoscenico si illumina di nuova vita con il debutto nazionale de “Il teatro comico di Carlo Goldoni”, una produzione che promette di rivoluzionare la percezione del classico goldoniano.Il Centro Teatrale Bresciano e il Teatro dell’Elfo, in collaborazione con l’Invisibile Kollettivo, presentano un’opera che è al contempo un omaggio e una rilettura audace del capolavoro di Goldoni.

Valentina Diana, con la sua drammaturgia originale, ci conduce in un “reality ante-litteram” dove l’arte si scontra con la realtà, dove i personaggi di un vecchio mondo lottano con le esigenze del presente.Debutta in prima nazionale la nuova produzione firmata Centro Teatrale Bresciano e Teatro Dell’Elfo intitolata Il teatro comico di Carlo Goldoni scritto da Valentina Diana, tratto da Carlo Goldoni, che vede la regia, l’interpretazione, le scene e i costumi di Invisibile Kollettivo: Nicola Bortolotti, Lorenzo Fontana, Alessandro Mor, Franca Penone, Elena Russo Arman.

Un “reality ante-litteram” lo definiscono gli artisti del Kollettivo: “Un testo del tutto originale dove, nel rispetto dei personaggi e delle situazioni descritte da Goldoni, le riflessioni artistiche devono fare i conti con le possibilità economiche e gli obblighi narrativi sono dettati dai bandi di finanziamento, tra sussulti amorosi, piccioni, drammi di personaggi che appartengono a un vecchio mondo e spese al discount”.Una drammaturgia originale che debutterà in prima nazionale assoluta al Teatro Renato Borsoni di Brescia (via Milano, 83), dal 7 al 16 marzo 2025, tutti i giorni alle ore 20.30, la domenica alle ore 15.30 (lunedì riposo).

Al termine delle recite bresciane, lo spettacolo calcherà il palcoscenico della Sala Fassbinder Teatro dell’Elfo di Milano, dal 18 marzo al 13 aprile 2025.

Il teatro comico di Carlo Goldoni di Valentina Diana, da Carlo Goldoni, vede la regia e l’interpretazione di Invisibile Kollettivo: Nicola Bortolotti, Lorenzo Fontana, Alessandro Mor, Franca Penone, Elena Russo Arman.Le luci sono di Cesare Agoni, la collaborazione alla scena è di Michele Sabattoli, la collaborazione ai costumi è di Bruna Calvaresi, per una produzione Centro Teatrale Bresciano e Teatro dell’Elfo, in collaborazione con Invisibile Kollettivo.

Lo spettacolo è realizzato con il contributo di Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2024/2025.

Il teatro comico di Carlo Goldoni è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Gruppo A2A, Fondazione ASM, Gruppo BCC Agrobresciano, ABP Nocivelli.Dopo il successo di Come tu mi vuoi di Pirandello, Invisibile Kollettivo torna a collaborare con il Centro Teatrale Bresciano con un inedito lavoro su Goldoni, affidandosi alla riscrittura ironica e poetica di Valentina Diana, autrice edita da Einaudi e recentemente ospite al Royal Court Theatre di Londra all’interno del progetto Fabulamundi Playwriting Europe. “Nel Teatro comico – scrive Valentina Diana – Goldoni ci fornisce le ‘linee guida’ per scrivere una buona commedia ma, insieme, ci mostra il dubbio, il baratro dell’arte, il bilico tra la necessità dell’artista di esercitare la propria arte e la sua necessità di mangiare. Il teatro comico è una commedia e, insieme, un saggio sulla comicità che anticipa un’idea di comico molto più moderna, dove il comico è un velo attraverso il quale si intravede ciò che dietro il comico si cela: il tragico.

E il dramma sotteso è un ribollire di ambivalenza verso il mestiere d’artista: chi è l’artista senza l’arte? E cosa rimane di lui se deve rinunciarvi?Nel testo di Goldoni l’altezza dalla quale i personaggi osservano se stessi sul limite dell’abisso si fa commedia.

Questo è il nucleo atomico, ancora attivo, ancora incandescente, dell’opera – mi sono detta.E intorno a questo nucleo ho lavorato”.

In un solo anno, tra il 1750 e il 1751, Carlo Goldoni scrive sedici nuove commedie.La prima è Il teatro comico, vero e proprio manifesto poetico, in cui l’autore “mette in commedia” la sua idea di riforma teatrale e ci proietta nel “dietro le quinte” di una compagnia teatrale impegnata a provare una vecchia farsa, svelandoci i meccanismi della costruzione di uno spettacolo insieme alle difficoltà che, da sempre, gli artisti devono affrontare.

Grazie alla riscrittura di Valentina Diana quello che oggi viene presentato è un testo del tutto inedito dove, nel rispetto dell’originale goldoniano, le riflessioni artistiche e l’incedere della narrazione deve fare i conti con le ben più prosaiche questioni del vivere.In una divertente girandola di entusiasmi, paure, lotte, ripicche, imprevisti slanci di solidarietà, ci troviamo così a sbirciare le sorti di questo gruppo di teatranti che riflette le storture e i paradossi di un’intera società e, allo stesso tempo, esprime la passione e l’orgoglio per il proprio mestiere.

Così, mentre li vediamo lottare per le loro concrete e umanissime esigenze – la necessità di guadagnare, la fame, il desiderio di successo –, scopriamo la loro vera vocazione e la fortissima volontà di non disperdere il senso poetico del loro mestiere.A partire dalle questioni ancora attualissime poste da Goldoni quasi trecento anni fa, questa inedita versione del testo offre uno sguardo sul nostro tempo e su come raccontarlo, mantenendo intatta e forte, come lo stesso Goldoni ci insegna, la capacità di ridere.

Per offrire al pubblico un’occasione di approfondimento dello spettacolo, il Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia propone il quarto incontro del ciclo I pomeriggi al CTB, rassegna giunta alla sua nona edizione e curata da Lucia Mor, ordinario di Letteratura tedesca dell’Università Cattolica. Giovedì 13 marzo alle ore 17.00 presso il Teatro Sociale di Brescia (Via Felice Cavallotti, 20), Elena Russo Arman, Franca Penone, Alessandro Mor, Lorenzo Fontana e Nicola Bortolotti dialogheranno con la giornalista e critica teatrale Laura Bevione sul tema “Goldoni andata e ritorno.

Il teatro che si racconta, vive e si riscrive”. La partecipazione all’incontro è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.

Invisibile Kollettivo nasce nel 2017 dal ‘reincontro’ tra Elena Russo Arman, Franca Penone, Alessandro Mor, Lorenzo Fontana e Nicola Bortolotti.Formatisi tra il 1991 e il 1995 alla Scuola del Teatro Stabile di Torino e a quella del Piccolo Teatro di Milano, individualmente e come attori hanno lavorato con maestri indiscussi delle scene (Ronconi, Strehler, Stein, Cobelli, De Capitani, Bruni, Lavia, Mauri, Martone, per citarne alcuni), oltre ad aver avuto esperienze anche nell’ambito della regia e della scrittura per la scena.

Insieme hanno realizzato L’Avversario di Emmanuel Carrère, Open di Andre Agassi (entrambi prodotti dal Teatro dell’Elfo), HeLa ovvero L’immortalità di Henrietta Lacks e Comparse di Valentina Diana.Per il Centro Teatrale Bresciano (in coproduzione con Teatro dell’Elfo) Come tu mi vuoi di Luigi Pirandello (2022).

Valentina Diana, classe 1968, è poetessa e autrice di narrativa e teatro.

Per Einaudi ha pubblicato i romanzi Smamma e Mariti o le imperfezioni di Gi, e, per la Collezione di Teatro, Tre monologhi (andati in scena con Marco Vergani e la regia di Vinicio Marchioni).Ha pubblicato, inoltre, la raccolta di prose poetiche Uno e i testi teatrali La palestra della felicità (messo in scena da Elena Russo Arman per il Teatro dell’Elfo) e Fratelli (messo in scena da Lorenzo Fontana).

Tra i suoi testi teatrali per l’infanzia La bicicletta rossa ha vinto il Premio Eolo per la drammaturgia 2012. Il grande Spavento è stato presentato all’interno del cantiere di collaudo della drammaturgia contemporanea Playground di Fabulamundi presso il Royal Court Theatre di Londra (regia di Atri Banerje, 2022).

Conclusione

Con “Il teatro comico di Carlo Goldoni”, l’Invisibile Kollettivo e Valentina Diana ci offrono uno spettacolo che è molto più di una semplice rappresentazione teatrale. È un’esperienza che ci invita a riflettere sulla natura dell’arte, sulle sfide che gli artisti affrontano e sulla capacità del teatro di rispecchiare la società.Un’opera che, pur affondando le radici nel passato, parla con voce potente al nostro presente, ricordandoci che, come diceva Goldoni, “il mondo è un bel libro, ma inutile per chi non lo sa leggere”.

Roma, ragazzino disperso nel Tevere: ricerche in corso

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(Adnkronos) – Sono in corso le ricerche di un ragazzino che oggi, venerdì 7 marzo, risulta disperso nelle acque del fiume Tevere.C'è stato un ultimo avvistamento, fanno sapere i vigili del fuoco su X, all'altezza di ponte Principe Amedeo Savoia.

Per ora le verifiche si stanno ora concentrando all'altezza dell'Isola Tiberina.Sul posto c'è anche un elicottero, oltre ai sommozzatori, ma anche le squadre ordinarie di soccorso, quelle speleo e i fluviali.

Atteso anche il funzionario di turno. E' stata la segnalazione di un passante a far scattare le ricerche di un ragazzo.Da una ricostruzione della polizia il passante ha riferito di aver visto un ragazzo, di colore, spogliarsi e buttarsi nel Tevere senza, poi, risalire dall'acqua.

Gli indumenti sono stati portati al commissariato Trastevere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

8 marzo, da musei a giardini storici: ingressi gratis per le donne

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(Adnkronos) – Sabato 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, l'ingresso a musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali sarà gratuito per tutte le donne.Inoltre, molti istituti organizzeranno visite guidate o altre iniziative a tema, mirate a sensibilizzare il pubblico dei musei sull’importanza culturale della Giornata. La programmazione dettagliata degli eventi, in costante aggiornamento – come si legge sul sito del ministero della Cultura – è disponibile sulla pagina dedicata del Mic. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamilton, brivido all’evento Ferrari: esce dalla macchina ma rischia di cadere – Video

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(Adnkronos) – Festa con…il brivido per la Ferrari.

La Rossa ha presentato la nuova macchina, che esordirà nel Mondiale di Formula 1 al via in Australia il weekend del 16 marzo, con un evento-show a Milano, con migliaia di tifosi e appassionati che si sono riversati in piazza Castello.Protagonisti della serata Charles Leclerc e Lewis Hamilton, che hanno indossato i caschi e sfrecciato per le strade milanesi mandando in delirio la folla.  Proprio il pilota inglese, che da quest'anno sostituirà Carlos Sainz al fianco del monegasco, ha vissuto un brivido al momento di scendere dalla macchina.

Hamilton è uscito dall'abitacolo ed è saltato sulla livrea della sua macchina, salutando i tifosi con le mani ma perdendo per un attimo la percezione di dove si trovasse.Hamilton infatti ha messo un piede sulla ruota, che è slittata e ha rischiato di far cadere il 7 volte campione del mondo, che ha però mostrato buoni riflessi recuperando subito l'equilibrio con un salto.  Durante lo speciale evento organizzato in piazza Castello, hanno preso la parola i due piloti Ferrari.

Il primo è stato Leclerc: "Ho una connessione speciale con l’Italia, crescendo sono diventato tifoso Ferrari e ho sempre sognato di essere qui.Spero di far tornare la Ferrari campione del mondo.

Nuova stagione?Speriamo di suonarle a tutti, ma sarà difficile.

Ci sentiamo pronti, vedremo in Australia dove saremo".Concetto ribadito da Hamilton: "Ciao Milano.

Sono felice di essere qui, è un grande onore. È il primo evento di esibizione in una città come questa, con la Ferrari e con Charles.Spero di fare un buon lavoro.

Lottiamo per il campionato, con voi è possibile". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Deva Cassel, chi è la figlia di Monica Bellucci e protagonista de ‘Il Gattopardo’

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(Adnkronos) –
Deva Cassel è la protagonista de 'Il Gattopardo', la serie Netflix tratta dal celebre romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.L'attrice e modella italo-francese interpreta Angelica.

Classe 2004, ecco chi è la figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel.  Deva Cassel nasce a Roma il 12 settembre del 2004.Figlia dell’attrice italiana Monica Bellucci e dell’attore francese Vincent Cassel.

Deva è crescita tra Parigi e Rio de Janeiro, oltre al francese e l’italiano parla altre tre lingue.  Deva prende ispirazione dalla mamma, con la quale condivide la passione per moda, e comincia giovanissima la carriera di modella quando nel 2019 diventa il volto di Dolce & Gabbana per il lancio del profumo ‘Dolce Shine’ con lo spot girato in Costiera Amalfitana.Nel 2021 diventa ambasciatrice per ‘Dolce Rose’ con set a Bellagio sul Lago di Como.

Comincia ad apparire sulle copertine di rivista di moda importanti come Vogue, Elle e Harper’s Bazaar.Nel marzo del 2024 è diventata fashion e beauty ambassador anche per ‘Christian Dior’.  Deva è alta 1 metro e 75 centimetri, alla Milano Fashion Week del 2022 ha sfilato per 'Dolce & Gabbana' e da quel momento è diventata una presenza fissa nelle passerelle.  Nel 2023 debutta come attrice nel film italiano ‘La bella estate’ di Laura Luchetti, ispirato all'omonimo romanzo di Cesare Pavese.

E nel 2024, prende parte al doppiaggio per il film d’animazione Inside Out 2, prestando la voce al personaggio di Ennui.  Dal 5 marzo 2025 su Netflix è disponibile la serie televisiva italo-inglese ‘Il Gattopardo’ dove Deva Cassel è protagonista e interpreta il ruolo di Angelica Sedàra, in quello che è il secondo adattamento dell'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa che nell'omonimo film del 1963 diretto da Luchino Visconti il suo personaggio fu di Claudia Cardinale: "Per me è stato un onore incarnare il personaggio che ho letto nel libro, ci siamo ispirati a quello.Ho preferito non ispirarmi al lavoro fatto da Claudia Cardinale, avevo visto il film tanti anni fa e non l’ho voluto riguardare, ho voluto affidarmi ai registi e alla loro idea", ha detto l'attrice. Deva Cassel è legata sentimentalmente a Saul Nanni, conosciuto sul set de ‘Il Gattopardo’.

I due hanno sfilato mano nella mano sul red carpet a Roma della prima mondiale della serie Netflix.Deva e Saul, che ne ‘Il Gattopardo’ interpretano Angelica e Tancredi, sono usciti insieme, fuori dal set, per essere più disinvolti e naturali durante le riprese.

E la frequentazione si è trasformata presto in amore. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Colombo e Tina Rispoli assolti a processo per legami con camorra

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(Adnkronos) – Concorso esterno ai clan di camorra napoletani: assolti Tony Colombo e Tina Rispoli.Al termine di un processo, celebrato con il rito abbreviato, il gup di Napoli Ivana Salvatore ha assolto Tony Colombo e Tina Rispoli, marito e moglie, accusati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli.

La sentenza è stata emessa poco fa nell'aula bunker del carcere napoletano di Poggioreale.Al termine della sua requisitoria il pubblico ministero aveva chiesto per entrambi una condanna a nove anni di carcere.

Venti anni di carcere, invece per Vincenzo Di Lauro, come da richiesta del pubblico ministero.Condannati anche gli altri imputati.  
La coppia venne arrestata dal Ros il 17 ottobre 2023 insieme con altre 25 persone, tra cui Vincenzo Di Lauro, figlio del capoclan Paolo Di Lauro, nell'ambito di un'indagine anticamorra dei sostituti procuratori antimafia Maurizio De Marco e Lucio Giugliano riguardante le attività imprenditoriali e finanziarie del clan di Secondigliano.  Le indagini, iniziate nel 2017, sono durate quattro anni e si sono concentrate sul ruolo di Vincenzo Di Lauro che dopo la scarcerazione intraprende la carriera imprenditoriale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Ranieri contro gli scarpini di Dovbyk: “Scivola troppo”

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(Adnkronos) – Esulta la Roma.I giallorossi hanno battuto l'Athletic Bilbao per 2-1 nell'andata degli ottavi di finale di Europa League grazie al gol di Shomurodov, arrivato in pieno recupero.

Il tecnico Claudio Ranieri però, nella conferenza post partita, si è concentrato sulla prestazione di Artem Dovbyk, attaccante ucraino che da qualche tempo sembra essere alle prese con un problema 'particolare'. "Ha fatto una buona gara, ha lottato, mi è dispiaciuto che nei momenti importanti sia scivolato, questo si.Purtroppo hanno un tipo di scarpe che non si possono alzare i tacchetti dietro e questo mi rende veramente amareggiato.

Gliel'ho detto dal primo giorno che li vedo che non riescono a stare in piedi alcune volte.Campo bagnato, erba giusta e tutto; però non stanno in piedi, pazienza faremo di necessità virtù", ha rivelato Ranieri, che ora dovrà regalare un nuovo paio di scarpini al suo bomber. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ieg, Key e Federcostruzioni siglano protocollo di intesa

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(Adnkronos) –
Promuovere la filiera dell’energia nell’ambiente costruito e le soluzioni a disposizione dei comparti energivori per ridurre le emissioni e l’impatto sull’ambiente. È l’obiettivo condiviso da Italian Exhibition Group e Federcostruzioni che hanno siglato oggi un protocollo di intesa.L’accordo, di durata triennale, fino al 2027, è stato firmato da Corrado Peraboni, amministratore delegato Italian Exhibition Group, e Paola Marone, presidente Federcostruzioni.  La nuova collaborazione mira a consolidare il percorso di crescita di Key – The Energy Transition Expo e a supportare le altre iniziative collegate alla manifestazione, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione delle associazioni aderenti a Federcostruzioni, la federazione di Confindustria che rappresenta la filiera italiana delle costruzioni e che riunisce le categorie produttive più significative di tutto il mercato edile, infrastrutturale, dei materiali, dell’ingegneria e degli impianti.  Federcostruzioni è stata presente già nell’edizione in corso di Key, con uno spazio riservato presso l’area espositiva dedicata all’efficienza energetica, dove si sono svolti talk, incontri e presentazioni, con la presenza di alcune delle associazioni di categoria che fanno parte della Federazione.

La partnership prevede il potenziamento delle attività di Federcostruzioni nelle edizioni 2026 e 2027 della manifestazione.  Oltre a coinvolgere le 16 associazioni federate, favorendo il cluster dedicato all’efficienza energetica, e ad organizzare eventi e convegni in collaborazione con il Comitato Tecnico Scientifico di Key, la Federazione realizzerà contenuti inediti relativi alle attività della filiera delle costruzioni a sostegno delle politiche di decarbonizzazione e ai rischi e alle opportunità che queste possono generare per le aziende italiane.  A Key25, Federcostruzioni ha curato gli eventi 'Mercati locali della flessibilità e segnali di prezzo: la digitalizzazione a supporto della flessibilità delle imprese', 'Il mercato dei sistemi di accumulo in Italia: trend e opportunità' e 'Il mercato delle fonti rinnovabili in Italia: trend e opportunità', mercoledì 5 marzo, e 'L’energia che tutto muove: Energia e sostenibilità nella filiera delle costruzioni', nella mattinata odierna. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, Amsa lancia campagna contro l’utilizzo improprio dei cestini stradali

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(Adnkronos) – Al via a Milano la campagna Amsa 'Mettici la Testa', con l’inaugurazione di un’installazione interattiva per portare cittadini, city users e turisti 'dentro' al fenomeno dell’utilizzo improprio dei cestini stradali.In piazza XXV Aprile, alla presenza dell'assessore al Verde e Ambiente Elena Grandi, della presidente di Amsa Carlotta Ventura e dell'amministratore delegato di Amsa Marcello Milani, è stato svelato il maxi cestone che nelle prossime settimane farà tappa anche in piazza Leonardo da Vinci e piazza Cordusio per sensibilizzare sull’importanza di un corretto conferimento dei rifiuti.  Un enorme contenitore alto circa 7 metri diventa uno spazio di riflessione in cui le persone possono letteralmente 'mettere la testa' e osservare il problema dei conferimenti errati da una nuova prospettiva: all’interno, infatti, un video proiettato dal punto di vista del fondo di un cestino Amsa mostrerà con un linguaggio ironico cosa può essere gettato al suo interno, come i piccoli rifiuti da passeggio, dalle bottigliette d’acqua ai sacchetti delle deiezioni canine, e cosa no, come i sacchi della spazzatura domestica.

Il maxi cestone al centro della campagna di comunicazione 'Mettici la Testa' è quindi un invito a fare la propria parte per garantire una raccolta efficiente e sostenibile, una vera e propria installazione artistica che verrà allestita in tre tra le piazze a maggiore pedonabilità di Milano, capace di dialogare con lo spazio urbano intrattenendo i cittadini con un'esperienza immersiva e coinvolgente.  I cestini stradali rappresentano un elemento essenziale per garantire la pulizia e il decoro della città, contribuendo alla qualità degli spazi pubblici.Con il nuovo contratto di servizio tra Amsa e il Comune di Milano, il numero di vuotature settimanali è salito a 198.000: ogni cestino viene svuotato in media 2,2 volte al giorno.

Sul territorio comunale ne sono presenti 23mila di cui 13mila lungo le strade e 10mila nei parchi, assicurando un sistema capillare di raccolta dei rifiuti urbani che conta 1,7 cestini ogni 100 abitanti, un valore nettamente superiore alla media delle altre metropoli europee.Amsterdam, ad esempio, dispone di circa 9mila cestini con un rapporto di 1 ogni 100 abitanti, mentre a Berlino, Parigi e Dublino questo valore cala a 0,7.  "Utilizzare correttamente i cestini per la raccolta dei rifiuti è un gesto semplice, ma fondamentale -spiega l'assessora all'Ambiente e Verde Elena Grandi-: un segno di civiltà e di cura del bene comune che contribuisce a mantenere pulito e ordinato il nostro territorio, migliorando la percezione della città e anche la qualità della vita di tutti i cittadini e le cittadine.

Anche il più piccolo sforzo da parte di ciascuno di noi ha quindi un grande impatto sul benessere della nostra comunità e dell'ambiente urbano.Mi auguro che questa campagna renda i cittadini, le cittadine e le migliaia di city users che vivono quotidianamente Milano per lavoro o piacere, attori sempre più consapevoli di essere parte di una grande comunità; solo insieme possiamo rendere la città più pulita e più sostenibile.

Cogliamo quindi l'occasione preziosa di questa campagna per fermarci qualche attimo a riflettere su come le nostre azioni quotidiane influenzano la gestione dei rifiuti, l’economia circolare e la cura della nostra città.Ringrazio Amsa, non solo per questa campagna ma anche per lo sforzo che insieme stiamo facendo per migliorare il ciclo della raccolta dei rifiuti e il decoro della città".  "In una metropoli come Milano, che viene vissuta da 800mila city user al giorno e quasi 10 milioni di turisti all’anno che si aggiungono ai residenti -sottolinea Carlotta Ventura, presidente di Amsa- la cura dello spazio pubblico è un elemento essenziale per la qualità della vita e il decoro urbano.

Favorire un uso corretto dei cestini stradali significa promuovere un modello di convivenza basato sull'impegno condiviso e sul rispetto della città.Con la campagna 'Mettici la Testa', Amsa intende rafforzare questa consapevolezza.

L’installazione immersiva del maxi cestone non è solo un’opera visiva, ma un’esperienza di intrattenimento che invita a guardare questo fenomeno da una nuova prospettiva.Stimolando la riflessione e la collaborazione attiva di tutti, possiamo trasformare un gesto quotidiano in un atto di responsabilità collettiva". Da un’analisi merceologica condotta da Amsa nel mese di gennaio 2025, analizzando oltre una tonnellata di rifiuti proveniente da quartieri diversi della città, è emerso che solo il 35% del contenuto dei cestini è prodotto in strada, mentre oltre la metà (il 65%) proviene dalle abitazioni (il 47,9%) e dalle attività commerciali (il 16,7%).

Anche quello dei piccoli scarichi abusivi intorno ai contenitori stessi è un fenomeno in crescita, aumentato del 38% nel 2024 rispetto all’anno precedente.Dati che confermano la necessità di un corretto utilizzo dei cestini per contribuire a mantenere Milano ancora più pulita.

Oltre al tour nelle piazze, la campagna proseguirà online e offline fino al 30 marzo attraverso contenuti sui social media, affissioni cittadine, distribuzione di materiale informativo e iniziative della società dedicate al decoro urbano, come nell’ambito del Carnevale ambrosiano. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emofilia, a Roma seconda tappa del progetto ‘Blood Inclusivity’

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(Adnkronos) – Promuovere una cultura di inclusione per le diverse malattie ematologiche rare mettendo al centro la qualità di vita del paziente.E' l'obiettivo del progetto 'Blood Inclusivity', il roadshow ideato da Sobi Italia che ieri, per la seconda tappa, a Roma, ha proposto il talk 'Di che sangue sei?'.

L'evento ha ricevuto il patrocinio delle associazioni pazienti: La lampada di Aladino Ets, l'Associazione italiana porpora immune trombocitopenica (Aipit), la Federazione delle associazioni emofilici (Fedemo) e la Federazione italiana malattie rare (Uniamo).  Nel corso dell'incontro il pubblico ha potuto assistere a un programma stimolante, che ha alternato i monologhi di Giulia Cerruti e Antonio Piazza, due comici stand-up, a un talk show con esperti scientifici e rappresentanti delle associazioni di pazienti, in un confronto sulle necessità di chi soffre di una malattia rara del sangue, gli unmet need, i progressi ottenuti e le sfide future.Il progetto – si legge in una nota – rappresenta l'impegno concreto di Sobi nell'assicurare un accesso sostenibile a terapie innovative, migliorando così la qualità della vita di chi affronta malattie rare ematologiche e partecipare alla costruzione di una società che accoglie la diversità, trasformando quelle che inizialmente sembrano difficoltà, in risorse e opportunità di crescita.  'Blood Inclusivity' si compone di due fasi.

La prima, a maggio 2024, ha visto il lancio di un sito web dedicato (bloodinclusivity.it) e la diffusione di 8 podcast che hanno esplorato il tema del sangue attraverso le esperienze di standupper che hanno offerto una visione personale e coinvolgente per sdrammatizzare la percezione, a volte negativa, e restituire al sangue il suo vero significato di componente essenziale e vitale della nostra esistenza.I podcast hanno inoltre razionalizzato il vissuto legato alla malattia, sottolineando come anche le piccole cose, come un momento di leggerezza, possano fare una grande differenza nella vita quotidiana.

La seconda fase del progetto ha preso forma attraverso eventi realizzati in modalità talk, tra i diversi soggetti coinvolti, con momenti di intrattenimento insieme ad alcuni degli standupper protagonisti dei podcast.Dopo il successo della prima tappa a Catania lo scorso novembre, il progetto è arrivato ieri a Roma, sempre con l'impegno di coniugare umorismo e riflessione per promuovere un futuro più inclusivo e consapevole, capace di trasformare la percezione della diversità in un'opportunità di crescita, miglioramento e cambiamento positivo per tutti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pensionato ucciso in garage a Suzzara, sequestrato testamento: figlia era erede universale

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(Adnkronos) – Si è tenuto questa mattina, presso la Casa Circondariale di Mantova, l'interrogatorio di garanzia a carico di Rosa Capuano, figlia di Francesco Capuano, l'anziano ucciso a colpi di pistola mentre si trovava nel garage della propria abitazione di Suzzara, la mattina del 23 dicembre scorso.Alle domande del giudice per le indagini preliminari, l'indagata si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Nell'ambito degli accertamenti condotti dai carabinieri per l'omicidio di Francesco Capuano, i militari del nucleo investigativo di Mantova hanno proceduto al sequestro di un testamento olografo, vergato dalla vittima nel 2016, sul quale veniva nominata la figlia Rosa sua erede universale.

Il documento è stato consegnato ai carabinieri dai familiari della vittima. Ieri, i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Mantova, coadiuvati dai colleghi della compagnia di Gonzaga e da quelli del comando provinciale di Napoli, hanno dato esecuzione all'ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti della figlia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Thailandia, addio divieti a scuola: la ‘rivoluzione’ parte dai capelli

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(Adnkronos) –
Capelli lunghi e sciolti a scuola.Per la Thailandia è una rivoluzione.

Da 50 anni era in vigore una direttiva del ministero dell'Istruzione che imponeva agli alunni i capelli corti e alle studentesse 'caschetti' fino alle orecchie.Ma ora, dopo anni in cui in molte scuole si era assistito a un 'allentamento' delle restrizioni, la circolare è stata ufficialmente messa nel cassetto dal Tribunale amministrativo supremo.

Così non dovrebbero esserci più istituti in cui verranno tagliati i capelli agli alunni 'ribelli'. Per il tribunale, ha sintetizzato il Bangkok Post, la direttiva del 1975 viola le libertà individuali tutelate dalla Costituzione.Ed è superata dai tempi.

Anche se restano margini per circolari interne alle scuole, 'invitate' però a non dimenticare le libertà degli studenti.  Tutto è iniziato con una petizione presentata nel 2020 da 23 studenti, che denunciavano l'incostituzionalità della circolare.E così in quell'anno il ministero aveva 'concesso' agli studenti di far crescere un po' di più i capelli, pur mantenendo alcune restrizioni.

Per i ragazzi, vietato coprire la nuca.Per le ragazze, capelli lunghi ma legati.

Poi nel 2023 l'allora ministro annunciò la necessità di trovare un punto d'incontro tra istituzioni, studenti e genitori.Ma alcune scuole sono rimaste al 1975.

E negli ultimi anni hanno suscitato polemiche e proteste le 'iniziative' di istituti che hanno vietato frangette e capelli tinti.A gennaio il ministero dell'Istruzione ribadiva di aver abolito le restrizioni sulla lunghezza dei capelli degli studenti in nome della "diversità". Tra i protagonisti della battaglia andata avanti per anni c'è Panthin Adulthananusak, fresco di laurea. "C'è ancora spazio per le scuole per stabilire le loro regole", ha commentato con la rete britannica, felice di quello che comunque considera un "passo in avanti concreto" in nome dei "diritti umani" a scuola. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il ranking e il posto extra in Champions: la Serie A accorcia grazie a Roma e Lazio

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(Adnkronos) – La Serie A a caccia del quinto posto in Champions League.Proprio come avvenuto lo scorso anno, l'Italia spera di poter portare cinque squadre nella massima competizione europea anche nella prossima stagione, ma molto dipenderà dall'andamento europeo delle quattro società rimaste in corsa dopo l'inaspettata uscita di scena di Juventus, Atalanta e Milan ai playoff di Champions.

A tenere vive le speranze ora ci pensano quindi Inter, Lazio, Roma e Fiorentina. Dopo le gare d'andata degli ottavi di finale di Champions, Europa League e Conference League si è quindi aggiornato il ranking stagionale Uefa 2024/25, con le prime due posizioni che assegnano il tanto desiderato posto extra in Champions.In questo momento l'Italia si trova a rincorrere e occupa il terzo posto alle spalle di Inghilterra e Spagna.

Il divario con gli spagnoli però, dopo le gare europee, si è assottigliato grazie alla vittoria dell'Inter, unica superstite in Champions League, in casa del Feyenoord e ai successi in extremis della Roma, in casa contro la spagnola Athletic Bilbao, e della Lazio in trasferta con il Viktoria Plzen.La Fiorentina invece è crollata ad Atene per 3-2 contro il Panathinaikos, risultato che Palladino spera di ribaltare nel ritorno del Franchi. L'Inghilterra continua a volare nel ranking ed è prima, difficilmente raggiungibile, con 22.179 punti, mentre la Spagna segue a 19.892 e l'Italia a 18.937, sotto il punto di distanza.

Lontana la Germania al quarto posto con 16.671 e il Portogallo quinto a 16.250.A questo punto, sarà fondamentale portare ai quarti di finale delle tre competizioni più squadre possibili, tra l'altro doppia importanza riveste l'impegno dei giallorossi di Ranieri, giovedì prossimo a Bilbao, visto che una vittoria della Roma potrebbe valere tantissimo considerando che affronta proprio una formazione spagnola. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: “A Mantova dobbiamo mettere il cuore. Ogni partita d’ora in poi sarà una battaglia”

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Alla vigilia della trasferta di domani allo stadio Danilo Martelli di Mantova, dove la sua Juve Stabia affronterà i virgiliani alle ore 15:00, Mister Guido Pagliuca ha incontrato i giornalisti nella consueta conferenza stampa pre-partita. Il tecnico gialloblù ha analizzato il momento della sua squadra, reduce da un percorso positivo ma consapevole delle difficoltà del campionato.

“La squadra è consapevole del percorso che sta facendo,” ha esordito Mister Pagliuca, sottolineando l’importanza della continuità per il suo gruppo. “Sono due anni che stiamo facendo un cammino straordinario, abbiamo 39 punti e abbiamo chiaro il nostro obiettivo.” Il tecnico non ha nascosto le insidie delle prossime gare: “Saranno 10 partite difficili, a partire da quella di domani, dobbiamo metterci il cuore come abbiamo sempre fatto. Siamo consapevoli che ogni partita sarà una battaglia.”

Pagliuca ha posto l’accento sull’importanza di mantenere alta la concentrazione e di non sottovalutare nessun aspetto: “Sono vicino ad ogni mio giocatore, abbiamo la necessità di non dare niente per scontato perché sennò perdiamo i nostri valori.” Nonostante le sfide, l’entusiasmo nel gruppo non manca: “L’entusiasmo c’è perché stiamo crescendo tutti, a partire da me, dobbiamo fare diversi punti che sono difficili perché sappiamo che vincere una partita in questo campionato è molto complesso.”

Sul fronte formazione, Pagliuca ha fornito aggiornamenti importanti: “Maistro si è allenato oggi con la squadra, Andreoni non è ancora recuperato e Varnier non sappiamo se riusciremo a recuperarlo.” Il tecnico si aspetta una gara fisica e combattuta: “Sappiamo che ci saranno tanti duelli e dovremmo farci trovare pronti.”

Infine, un appello speciale ai tifosi, considerati un elemento imprescindibile per la Juve Stabia: “Per noi i nostri tifosi sono determinati, la nostra curva è parte di noi, sono stati decisivi in tante battaglie e devono tornare ad esserlo perché sono fondamentali per noi.” Un invito a stringersi attorno alla squadra in questo momento cruciale della stagione.

Paris torna a vincere: l’azzurro trionfa nella discesa di Kvitfjell

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(Adnkronos) –
Dominic Paris torna a vincere.Lo sciatore azzurro esulta a Kvitfjell, dove trionfa nella discesa conquistando il suo successo numero 23 in Coppa del Mondo, il 19esimo nella specialità.

Paris ha staccato tutti chiudendo in 1'44"67 e precedendo di 32 centesimi Marco Odermatt, secondo, e di 63 centesimi Stefan Rogentin, terzo. Quarto Von Allmen, seguito da Monney.Odermatt rimane in ogni caso saldamente al comando della classifica generale, con 440 punti di vantaggio su Kristoffersen, secondo in graduatoria.

Paris, 35 anni, non vinceva una gara da un anno e tre mesi e in stagione aveva fin qui raccolto un terzo posto nel SuperG di Crans Montana e due quarti posti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)