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Atletica, Felicia official supplier della Maratona di Roma

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(Adnkronos) – Felicia, brand di Andriani S.p.A Società Benefit, leader nel settore dell’healthy food per l'utilizzo di materie prime innovative e naturalmente prive di glutine, come cereali (avena, riso, grano saraceno e teff integrali) e legumi (lenticchie, ceci, piselli) è Official Supplier della Acea Run Rome The Marathon 2025 che si terrà dal 14 al 16 marzo.  Un'opportunità speciale per promuovere il legame tra alimentazione sana e sport attraverso iniziative dedicate a chi desidera avere uno stile di vita salutare e migliorare il proprio benessere. Felicia, capofila della filiera di legumi più estesa di Italia, è buona per tutti e adatta agli sportivi.Il brand ha scelto così di diventare partner della Maratona di Roma, un evento che ogni anno attrae migliaia di atleti e appassionati da tutto il mondo.  Durante i tre giorni di evento, dal 14 al 16 marzo, Felicia prenderà parte al Villaggio Expo della manifestazione con stand dedicati, dove i visitatori potranno scoprire i prodotti del brand.

Felicia offrirà momenti interattivi e giochi progettati per sensibilizzare il pubblico su come adottare un’alimentazione sana, equilibrata e leggera, prediligendo proteine vegetali e cereali integrali naturalmente privi di glutine, coinvolgendo tanto gli adulti quanto i bambini in attività di edutainment. Uno degli appuntamenti più attesi in queste giornate è il cooking show con lo chef Massimo Buono, che si terrà venerdì 14 marzo dalle 19:30 alle 23:30 presso la Rinascente di Via del Tritone.Un'occasione esclusiva durante la quale il pubblico potrà gustare piatti gustosi e salutari a base di pasta Felicia. Il 16 marzo, giorno della Maratona, Felicia sarà presente al Villaggio Fun Run con attività dedicate e sarà al fianco degli atleti regalando loro uno dei prodotti più iconici di Felicia: i sedanini di lenticchie rosse.

Un prodotto realizzato con un solo ingrediente – farina di lenticchie rosse biologiche – che rappresenta il connubio perfetto tra ricerca tecnologica e pratiche agricole sostenibili.  "Partecipare alla Maratona di Roma è per noi un'occasione importante per condividere i nostri valori e la nostra missione.Siamo entusiasti di supportare un’iniziativa che accoglie partecipanti di ogni età e livello, dagli atleti alle famiglie promuovendo un nuovo stile alimentare ispirato alla dieta mediterranea e alla biodiversità a tavola.

La nostra proposta di prodotti è adatta a tutti e coniuga qualità e benessere offrendo un’esperienza di gusto unica” ha dichiarato Marco Lentini, Marketing Director di Andriani. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Medea” di Euripide di Stati Teatrali: L’irrazionalità della furia umana nel giorno che celebra le donne

Il magico Salone degli Specchi dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli ha accolto nello scorso fine settimana (8 e 9 marzo 2025) un evento teatrale di grande impatto: la rappresentazione di “Medea” di Euripide, uno dei capolavori più potenti e controversi della tragedia greca.La scelta di portare in scena quest’opera l’8 marzo 2025, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, rappresenta un modo per riflettere sulla condizione femminile e sulle lotte per i diritti e la giustizia.

Stati teatrali e l’attrice Annalisa Renzulli

La rappresentazione esemplare dello straordinario capolavoro è stata messa in scena dal cast della compagnia Stati Teatrali, una nuova realtà di produzione teatrale che mira a creare spettacoli che inducano il pubblico a riflettere profondamente sulla società e sulla storia, utilizzando un approccio sperimentale e multidisciplinare ai linguaggi espressivi.

Il capolavoro di Euripide, la cui protagonista è  “Medea“, rappresentata dalla straordinaria attrice Annalisa Renzulli, è tornato a teatro in una nuova e intensa performance, curata da Riccardo De Luca, che ne firma traduzione, regia, scene, costumi e drammaturgia musicale.Uno spettacolo che esplora la furia del “thymòs”, quella forza distruttiva che risiede nell’animo umano, e che ancora oggi domina il nostro mondo.

Un viaggio nell’animo umano

Lo spettacolo, che ha visto protagonista l’attrice Annalisa Renzulli nel ruolo di Medea, insieme con Livia Berté nel ruolo della Corifea Apollinea, dello stesso Riccardo De Luca nei ruoli della Nutrice e del Messaggero, di Maria Teresa Iannone nel ruolo della Corifea Orfica, di Alfonso Salzano nel ruolo di Giasone e di Salvatore Veneruso nel ruolo del Pedagogo, di Creonte e di Egeo, è un viaggio nell’animo umano, alla scoperta di quella parte di noi fatta di istinto feroce e passione violenta.

L’interpretazione magistrale di tutti gli attori ha toccato profondamente le corde del cuore di ciascuno degli spettatori presenti suscitando forti ed intense emozioni.

Un’eroina moderna

Annalisa Renzulli, già acclamata e nota per la sua interpretazione di Eleonora Pimentel Fonseca ha interpretato una Medea intensa e moderna esplorando la complessità di una donna tradita e umiliata, ma anche capace di una forza distruttiva inarrestabile.Nello stesso tempo, l’attrice ha offerto al suo pubblico una rilettura contemporanea del testo euripideo, senza tradirne l’essenza.

Medea, donna e straniera, diventa anche il simbolo di tutte le donne e i profughi che lottano per i propri diritti e per una giustizia che spesso tarda ad arrivare.Senza dubbio uno spettacolo imperdibile che ha invitato a riflettere sulla condizione umana e sulla necessità di combattere le ingiustizie.

Uno spettacolo coinvolgente

La musica, rielaborata in chiave moderna, e la recitazione si sono fuse in un’esperienza emotiva e visiva di grande potenza dando vita ad uno spettacolo coinvolgente, una fantasmagoria che ha evocato un senso di meraviglia, mistero e stupore.

Un suono intenso, volutamente amplificato, con corpi recitanti e fluttuanti in scena come fantasmi, tra musiche che sono reinvenzioni delle musiche antico greche e parole che hanno risuonato con forza.

“Medea”: un grido senza tempo, la tragedia di Euripide sfida le epoche

La “Medea” di Euripide è una delle tragedie greche più intense e complesse, rappresentata per la prima volta nel 431 a.C.ad Atene, durante le Grandi Dionisie.

Al centro della narrazione vi è la figura di Medea, una donna di origine barbara, maga e principessa della Colchide, che per amore di Giasone tradisce la sua famiglia e la sua patria e che, una volta ripudiata, arriverà ad uccidere i suoi stessi figli.Perché è ancora così attuale?

Medea continua a risuonare con forza nel nostro tempo per la sua capacità di affrontare tematiche universali e profondamente umane, che trascendono i confini temporali e culturali.La condizione femminile, il tradimento e la vendetta, la passione e la ragione, la diversità culturale, l’irrazionalità ci invitano a riflettere sulla complessità della natura umana e sulle dinamiche sociali che la influenzano.

“Medea”: Quando l’Amore si Trasforma in Distruzione

Il messaggio conclusivo emerso dalla tragedia magistralmente rappresentata dalla compagnia Stati Teatrali e, in modo particolare, dalla scena finale è stato quello che l’animo umano presenta un lato oscuro dominato da istinti primordiali e passioni incontrollabili.

La razionalità non è sempre in grado di governare le nostre azioni e la violenza spesso, come accade nella realtà contemporanea, può scaturire anche da chi meno ce lo aspetteremmo e distruggere coloro che amiamo di più.Anche ai giorni nostri, come tanti secoli fa, accade che l’amore si trasformi in distruzione… e noi…noi restiamo immobili senza fare nulla…

Un sentito grazie a tutti gli attori che ci hanno regalato alcune ore di pura emozione… grazie di cuore.

Innovazione, al Safety Park testato bus elettrico completamente automatizzato

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(Adnkronos) – Un autobus senza conducente, con 50 passeggeri a bordo, che viaggia nel traffico in sicurezza: quello che sembra un sogno del futuro è diventato realtà, ieri al Safety Park di Vadena.Sasa SpA, società in house della Provincia autonoma di Bolzano e dei Comuni di Bolzano, Merano e Laives, ha testato per la prima volta in Italia un autobus completamente elettrico e autonomo: E-Atak, del produttore turco Karsan.

A bordo c'erano Daniel Alfreider, assessore provinciale alla Mobilità, la presidente di Sasa Astrid Kofler e gli esperti di Karsan. “Il trasporto pubblico si sta evolvendo: non solo i sistemi di guida sostenibile, ma anche la digitalizzazione e la guida autonoma avranno un impatto fondamentale sulla guida del futuro”, ha sottolineato l’assessore Alfreider. “Come Provincia, vogliamo familiarizzare con le nuove tecnologie in una fase precoce e testarle a livello locale, al fine di plasmare attivamente la mobilità del futuro”, ha aggiunto l’assessore provinciale alla Mobilità. Il Karsan E-Atak in prova è un autobus completamente elettrico dotato di una tecnologia di sensori all'avanguardia, intelligenza artificiale e sistemi di navigazione ad alta precisione.Veicoli autonomi simili sono già utilizzati con successo in Paesi come la Norvegia.

Mentre finora sono stati testati soprattutto modelli più piccoli, come ad esempio un 15 posti a Merano, l'E-Atak con i suoi otto metri di lunghezza e spazio a disposizione per 50 passeggeri, rappresenta una novità assoluta. La presidente di Sasa SpA, Astrid Kofler, ha sottolineato l'importanza di test come questo: “Sasa vuole essere sempre al passo con i tempi e negli ultimi anni ha testato nuove tecnologie in modo attivo.In futuro, gli autobus autonomi potrebbero ricoprire un ruolo importante nel trasporto pubblico.

Tuttavia, i dipendenti sono e rimarranno centrali”. Come riporta Semir Aydın, responsabile vendite per i veicoli autonomi di Karsan, questi autobus funzionano con LiDAR, una tecnologia che utilizza un laser per mappare ambienti, oltre a radar e telecamere per riconoscere ostacoli, segnali stradali e pedoni in tempo reale. “I veicoli autonomi possono rendere il traffico più sicuro, più efficiente e più sostenibile, riducendo gli errori umani e ottimizzando i flussi di traffico”, ha spiegato Aydın. Il test a Vadena è un primo passo per esplorare le possibilità degli autobus autonomi in Alto Adige. “Non esiste ancora un quadro normativo standardizzato per l'utilizzo di questi veicoli negli spazi pubblici in tutta Europa”, ha specificato infine Alfreider.Tuttavia, con questo test la Provincia e Sasa SpA vogliono sottolineare ancora una volta la loro forza innovativa e il loro impegno per la mobilità sostenibile. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alcaraz, tifosi speciali a Indian Wells: sugli spalti vestiti da api

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(Adnkronos) – Invasione di api a Indian Wells, ma questa volta sugli spalti.A sostenere Carlos Alcaraz, campione in carica, durante il match contro il canadese Denis Shapovalov, valido per il secondo turno del Masters 1000, c'erano dei tifosi speciali.

Mentre lo spagnolo vinceva in due set con un netto 6-2, 6-4 infatti, sugli spalti sono apparsi diversi tifosi vestiti da api. Il riferimento è a quanto accaduto proprio a Indian Wells lo scorso anno, quando la partita tra Alcaraz e Zverev fu interrotta per un'invasione di api in campo, con i tifosi costretti ad abbandonare l'impianto e gli insetti a coprire le telecamere.Inoltre nel match del primo turno tra lo spagnolo e il francese Halys, il sorteggio fu effettuato proprio dall'addetto che si occupò di risolvere il problema api. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, 13enne muore soffocato in Valsusa: indagini in corso

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(Adnkronos) – E' morto il ragazzino 13enne ricoverato in ospedale a Torino da qualche giorno in gravi condizioni.Il giovane, residente in Valsusa, era stato trovato privo di sensi da un familiare.

Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri coordinate dalla Procura dei minori che chiede il massimo riserbo.  In queste ore i militari stanno ricostruendo le ultime ore di vita del ragazzino anche attraverso i suoi contatti social.Il 13enne a quanto riporta il quotidiano torinese La Stampa si sarebbe stretto un cappio intorno al collo fino a soffocare.

Sul perché dell’accaduto nessuna ipotesi è esclusa poiché al momento non ci sarebbero elementi per ipotizzare né una sfida sui social finita male né atti di bullismo né sarebbero state trovate scritte a giustificare il gesto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Difesa, von der Leyen: “Non ci si può fidare di Putin, serve deterrenza”

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(Adnkronos) – "È ora di costruire un'Unione Europea della difesa che garantisca la pace nel nostro continente attraverso l'unità e la forza.Questo è il momento dell'Europa.

E l'Europa sarà all'altezza".Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, parlando alla plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo, dove cita il fondatore della Democrazia Cristiana Alcide De Gasperi, per perorare davanti agli eurodeputati la causa del riarmo dell'Europa, di fronte al rinato imperialismo russo. "Alcide de Gasperi disse – ricorda la presidente della Commissione Europea, che ha presentato il piano ReArmEu la settimana scorsa – 'Non abbiamo bisogno solo della pace tra noi, ma di costruire una difesa comune.

Non si tratta di minacciare o conquistare, ma di scoraggiare qualsiasi attacco dall'esterno, mosso dall'odio contro un'Europa unita.Questo è il compito della nostra generazione'".  Negli ultimi decenni in Europa, sottolinea, "pensavamo di godere di un dividendo di pace.

Ma in realtà, stavamo solo gestendo un deficit di sicurezza.Il tempo delle illusioni è ormai finito".

L'Europa, aggiunge, "è chiamata a prendersi maggiormente cura della propria difesa.Non in un futuro lontano, ma già oggi.

Non con passi graduali, ma con il coraggio che la situazione richiede.Abbiamo bisogno di un'impennata nella difesa europea.

E ne abbiamo bisogno ora".Serve "prima di tutto a causa della situazione in Ucraina.

C'è l'urgente bisogno di colmare le lacune nelle forniture militari per l'Ucraina.E di fornire all'Ucraina solide garanzie di sicurezza.

Ma questo momento di resa dei conti non riguarda solo l'Ucraina".  Coinvolge, aggiunge, "tutta l'Europa e la sicurezza dell'intero continente.Vladimir Putin ha dimostrato più e più volte di essere un vicino ostile.

Non ci si può fidare di lui, può solo essere scoraggiato.E sappiamo che il complesso militare russo sta superando il nostro.

Se consideriamo la spesa militare in termini reali, il Cremlino sta spendendo più di tutta l'Europa messa insieme.La produzione europea è ancora di un ordine di grandezza inferiore.

E al di là delle capacità tradizionali, la gamma di minacce che affrontiamo si sta ampliando di giorno in giorno.Il Parlamento Europeo ha sostenuto per anni che l'Europa deve fare di più.

E aveva assolutamente ragione.In quest'epoca più pericolosa, l'Europa deve aumentare" i suoi sforzi nella difesa. "Vorremmo tutti – continua – vivere in tempi più pacifici.

Ma sono convinta che, se scateniamo il nostro potere industriale, possiamo ripristinare la deterrenza contro coloro che cercano di farci del male".Per la presidente, il piano ReArmEu "avrà anche ricadute positive per la nostra economia e la nostra competitività.

Saranno necessarie nuove fabbriche e linee di produzione, che creeranno buoni posti di lavoro proprio qui in Europa". "L'impulso agli investimenti si farà sentire ben oltre il settore della difesa, dall'acciaio allo spazio, dalle grandi aziende di trasporto alle innovative start-up di intelligenza artificiale.Insieme, abbiamo le dimensioni per scoraggiare qualsiasi paese ostile.

Abbiamo il potere economico.E ora, finalmente, abbiamo anche la volontà politica", afferma. Dai tempi della Ced, la Comunità Europea di Difesa (respinta dall'Assemblea Nazionale francese nell'agosto 1954, ndr), prosegue von der Leyen, "sono passati settant'anni, ma la nostra generazione si trova di fronte allo stesso identico compito.

Perché la pace nella nostra Unione non può più essere data per scontata.Stiamo affrontando una crisi di sicurezza europea.

Ma sappiamo che è nelle crisi che l'Europa è sempre stata costruita.Quindi, questo è il momento della pace attraverso la forza.

Questo è il momento di una difesa comune", conclude.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sequestro di beni e società per oltre 3 milioni all’autista di Messina Denaro

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(Adnkronos) – Sequestro per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro nei confronti di Salvatore Giovanni Luppino, l'autista di Matteo Messina Denaro.  Luppino fu arrestato dai carabinieri del Ros il 16 gennaio 2023 nei pressi della clinica La Maddalena assieme al boss castelvetranese.Lo aveva accompagnato, come già aveva fatto tante volte nei mesi precedenti.

Il gup di Palermo lo ha condannato per favoreggiamento e procurata inosservanza di pena aggravati, a nove anni e due mesi, meno rispetto ai 14 anni e 4 mesi chiesti dalla procura.  Luppino, secondo l'accusa, avrebbe inoltre chiesto soldi per conto del capomafia e, insieme ai suoi figli, (Antonino e Vincenzo) arrestati, ha curato spostamenti, traslochi e diversi aspetti organizzativi della latitanza del padrino di Castelvetrano.A Luppino la Procura aveva inizialmente contestato il reato di favoreggiamento, ma nel corso delle indagini l'accusa era stata modificata in associazione mafiosa. E' stato possibile individuare numerosi bonifici e assegni emessi a favore di una delle persone più vicine a Messina Denaro, indice di una concreta attività di sostegno assicurata attraverso la messa a disposizione di ingenti somme di denaro.

Pertanto, il Tribunale di Trapani – Sezione Misure di Prevenzione, in accordo con le ricostruzioni dei finanzieri e condividendo quanto prospettato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nel ravvisare una situazione di evidente sperequazione tra fonti di reddito e impieghi, ha disposto il sequestro di: 2 società operanti nel settore della coltivazione, lavorazione e conservazione di frutti oleosi, frutta e ortaggi, ubicate entrambe a Campobello di Mazara (TP), 7 immobili (appartamenti e terreni), localizzati a Campobello di Mazara (TP) e Castelvetrano (TP), 3 rapporti bancari e un autoveicolo, per un valore complessivo stimato in oltre 3 milioni di euro. "Il servizio testimonia ancora una volta l’azione che la Guardia di finanza svolge, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Palermo, a contrasto dei patrimoni di origine illecita con la duplice finalità di disarticolare in maniera radicale le organizzazioni criminali mediante l’aggressione delle ricchezze illecitamente accumulate e di liberare l’economia legale da indebite infiltrazioni della criminalità, consentendo agli imprenditori onesti di operare in regime di leale concorrenza", dicono le Fiamme gialle.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indian Wells, Berrettini-Sonego vincono nel doppio. Paolini avanti, Arnaldi ko

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(Adnkronos) – Sorride l'Italia al Masters 1000 di Indian Wells.Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego hanno fatto il loro esordio nel tabellone di doppio battendo, ai sedicesimi di finale la coppia formata dal croato Nikola Mektic e il neozelandese Michael Venus.

I due azzurri si sono imposti in due set abbastanza agilmente con il punteggio di 6-4, 6-3.Al prossimo turno Berrettini e Sonego affronteranno gli statunitensi Ryan Seggerman e Patrik Trhac. Avanti anche Jasmine Paolini, che vince nel singolare il match valido per il secondo turno del tabellone Wta contro la rumena Jacqueline Cristian.

La tennista azzurra ha trionfato in tre set con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-4 e ora agli ottavi sfiderà la russa Ljudmila Samsonova.  Sconfitta invece per Lucia Bronzetti, battuta da Aryna Sabalenka, numero 1 del mondo, in due set con un netto 6-1, 6-2.Perde anche Matteo Arnaldi, che dopo la bella vittoria con Rublev viene eliminato dall'americano Brandon Nakashima in due set 6-2, 6-4.

Tutto facile invece per Carlos Alcaraz, campione in carica, che ha battuto il canadese Denis Shapovalov 6-2, 6-4 e ora sfiderà Grigor Dimitrov agli ottavi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trovato morto Wheesung, la star K-pop aveva 43 anni

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(Adnkronos) – Choi Whee-sung, famoso con il nome d'arte Wheesung, tra i grandi protagonisti della musica pop sudcoreana, è stato trovato morto nella sua casa di Seul, capitale della Corea del Sud, nella serata di lunedì 10 marzo.La star del K-pop aveva 43 anni.

L'annuncio del ritrovamento del cadavere è stato dato dalla polizia, come riferisce la stampa locale.La causa della morte non è ancora stata determinata, anche se l'ipotesi più probabile appare il suicidio, innescato dalla depressione che ha segnato gli ultimi anni della sua carriera collegata a un calo di successo.

La polizia di Seul ha dichiarato che è passato diverso tempo prima che il suo corpo venisse scoperto e che non c'erano segni di violenza.Le indagini vanno avanti per determinare l'esatta causa del decesso.  L'agenzia del cantante, Tajoy Entertainment, ha rilasciato una dichiarazione per esprimere "profondo dolore" per la prematura scompars. "L'artista Wheesung ci ha lasciato. È stato trovato in arresto cardiaco nella sua residenza ed è stato poi dichiarato morto", afferma il comunicato.

Secondo il quotidiano 'The Korea Times', Wheesung è stato trovato privo di sensi nel suo appartamento nel distretto settentrionale di Seul, Gwangjin-gu, alle ore 18:29.I soccorritori sono entrati in casa sua dopo aver risposto a una chiamata di emergenza della madre.

Il cantante doveva incontrare il suo manager all'inizio della giornata, ma non si è presentato e non è stato riuscito a contattarlo.La madre, che abita nello stesso condominio, è andata a controllare e ha trovato il figlio che non reagivs, dando subito dopo l'allarme. Conosciuto per la sua voce potente e le sue ballate romantiche, Wheesung aveva debuttato nel 2002 con l'album di successo 'Like a Movie'. 'It's Real' e 'For the Moment', usciti rispettivamente nel 2003 e nel 2004, sono state altre hit del cantante.

La sua fama è cresciuta negli anni successivi, mescolando i generi pop e hip-hop.La sua carriera ha subito un colpo devastante nel 2021 quando è stato processato e condannato per uso regolare e non prescritto del potente anestetico propofol: per questo ha ricevuto una condanna a un anno di prigione e la pena è stata sospesa.

Dopo l'infortunio ha continuato a esibirsi, ma non ha più avuto lo stesso successo di pubblico e di vendite.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le piastrine influenzano memoria e comportamento: lo studio

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(Adnkronos) –
Le piastrine, cruciali per la coagulazione del sangue, hanno un ruolo anche nella comunicazione cervello-corpo, in grado di attivare meccanismi che influenzano la memoria e il comportamento.E' la conclusione di uno studio coordinato da Cristina Limatola del Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia dell'università Sapienza di Roma, pubblicato su 'Cell Reports'. Accanto al ruolo cardine che le piastrine svolgono nella coagulazione del sangue e nel processo di emostasi – spiega l'ateneo – recenti studi hanno dimostrato che questi piccoli frammenti di cellule presenti nel sangue assolvono ad altre importanti funzioni.

Se il ruolo delle piastrine nel sistema immunitario è noto, come agiscano nella modulazione delle interazioni neurologiche è un aspetto ancora poco indagato.Le piastrine influenzano in qualche misura il comportamento?

Secondo la nuova ricerca, la risposta sembra essere positiva.La funzione descritta nel lavoro deriva dal fatto che le piastrine immagazzinano serotonina, un neurotrasmettitore prodotto principalmente nel sistema nervoso e nell'apparato gastrointestinale.

Come noto, la serotonina regola l'umore, influenza alcune funzioni biologiche quali il sonno e l'appetito, e ha un effetto anche nei processi di apprendimento e di memorizzazione.Se si considera che le piastrine contengono la maggior parte della serotonina presente nel nostro corpo, appare chiaro come siano coinvolte nella regolazione delle risposte neuro-immunitarie.  "Il nostro studio – commenta Limatola – aggiunge un nuovo elemento alla comprensione dei meccanismi con cui il cervello comunica e riceve informazioni dal corpo, definendo un nuovo meccanismo di comunicazione tra le cellule del sistema immunitario, le piastrine e l'asse intestino-cervello per il mantenimento dell'omeostasi cerebrale". Lo studio – approfondisce una nota – ha dimostrato che, riducendo o alterando il numero delle piastrine in modelli di topo, si riduceva anche la quantità di serotonina presente nel cervello, con effetti su comportamenti legati alla paura.

Generalmente sia il cervello umano che quello animale tendono a modulare il comportamento in base alle esperienze pregresse.Se per esempio in passato un evento è stato associato a un pericolo, la sua ricomparsa determinerà immediatamente risposte di fuga o di difesa.

Al contrario, stimoli nuovi molto diversi da quelli percepiti come pericolosi non indurranno comportamenti dettati dalla paura.Questo avviene perché, a seconda delle circostanze, si attivano nell'ippocampo – l'area del cervello che controlla la memoria – neuroni inibitori che rallentano il processo di memorizzazione.

I ricercatori hanno identificato nella minore presenza di serotonina nel cervello un fattore in grado di bloccare l'attività dei neuroni inibitori, causando un'alterata formazione della memoria e l'insorgenza delle risposte di paura anche in presenza di stimoli innocui.  Lo studio – riporta ancora la Sapienza – ha dimostrato inoltre che la riduzione di serotonina nel cervello deriva da un meccanismo che viene regolato da cellule specifiche, le Natural Killer.Si tratta delle cellule che inducono la produzione di serotonina nel tratto gastrointestinale, determinando quindi il carico trasportato dalle piastrine in tutto il corpo.

Diminuendo sperimentalmente le cellule Natural Killer o le piastrine, si riduce la quantità di serotonina nel cervello e viene innescato il processo che modula i comportamenti di paura attraverso il controllo della neurotrasmissione inibitoria e della plasticità nell'ippocampo. —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, rissa tra tunisini ed egiziani davanti al Colosseo: grave 17enne

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(Adnkronos) – Intorno alle 20 di ieri sera, in piazza del Colosseo, nei pressi della metropolitana, i poliziotti del distretto Trevi sono intervenuti dopo la segnalazione di una rissa tra una trentina di ragazzi, tunisini ed egiziani.All'arrivo sul posto della pattuglia, c'era solo un tunisino di 17 anni, ferito a volto e addome presumibilmente da arma da taglio.

Trasportato in codice rosso al policlinico Umberto I, non corre di pericolo di vita.Al vaglio degli agenti impegnati nelle ricerche degli altri ragazzi coinvolti, le telecamere di videosorveglianza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Feyenoord: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'Inter torna in campo in Champions League.I nerazzurri affrontano il Feyenoord a San Siro oggi, martedì 11 marzo, nel ritorno degli ottavi di finale.

La squadra di Simone Inzaghi arriva alla sfida con un buon margine di vantaggio per il passaggio del turno, dopo aver battuto gli olandesi al De Kuip 2-0 nella gara di andata grazie alle reti di Thuram e Lautaro Martinez.  La sfida tra Inter e Feyenoord è in programma oggi, martedì 11 marzo, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, Lautaro Martinez.

All.Inzaghi 
Feyenoord (4-2-3-1): Wellenreuther; Read, Beelen, Hancko, Hugo Bueno; Moder, Smal; Haj Moussa, Paixao, Ivanusec; Carranza.

All.Van Persie  Inter-Feyenoord sarà visibile in diretta televisiva esclusiva sui canali Sky Sport.

La partita sarà disponibile anche su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Notte tranquilla per Papa Francesco, Vaticano: “Si è svegliato alle 8”

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(Adnkronos) – “La notte è trascorsa tranquilla" per Papa Francesco che "si è svegliato attorno alle 8”.Lo fa sapere il Vaticano nell’ultimo aggiornamento di oggi 11 marzo sulle condizioni di salute del Pontefice ricoverato al Gemelli.  I medici che lo hanno in cura al Policlinico ieri sera nel bollettino serale hanno comunicato di avere sciolto la prognosi: “Le condizioni cliniche del Santo Padre continuano ad essere stabili.

I miglioramenti registrati nei giorni precedenti si sono ulteriormente consolidati, come confermato sia dagli esami del sangue che dall'obiettività clinica e dalla buona risposta alla terapia farmacologica.Per tali motivi i medici hanno deciso di sciogliere la prognosi”.  “Tuttavia – hanno spiegato sempre nel bollettino serale di ieri – in considerazione della complessità del quadro clinico e dell'importante quadro infettivo presentato al ricovero, sarà necessario continuare, per ulteriori giorni, la terapia medica farmacologica in ambiente ospedaliero”.

Notizie più rassicuranti in un quadro che resta “complesso”, come hanno sempre spiegato fonti vaticane.Il Papa e’ un uomo di 88 anni con tutte le sue fragilità.  "Il fatto che il Papa sia in miglioramento è positivo, vuol dire che la terapia antibiotica è riuscita a tenere sotto controllo l'infezione polimicrobica probabilmente con virus, funghi e anche batteri.

Ora si deve vedere cosa ha lasciato alle sue spalle nel senso che la ritirata dell'infezione dopo 4 settimane potrebbe aver lasciato dei danni nell'organismo nella capacità respiratoria del Santo Padre".Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova. "Nel brevissimo audio del Papa si sente una grave insufficienza respiratorie e quindi si dovrà vedere quanto durerà questa dipendenza dall'ossigeno.

Sarà momentanea?Ci sarà un ripresa della funzionalità respiratoria completa?

Cosa di cui dubito abbastanza visto il pregresso del Papa, con una operazione in gioventù ad un polmone e la bronchite asmatica", aggiunge. "La sua capacità respiratoria sarà evidentemente minore rispetto a prima.Ci sono delle domande a cui rispondere, anche il Covid lasciava degli strascichi e questa polmonite potrebbe aver lasciato dei segni sul Papa", conclude Bassetti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, nuove scosse di terremoto nella notte ai Campi Flegrei

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(Adnkronos) – Nuove scosse di terremoto ai Campi Flegrei oggi.La prima, come si legge sul sito dell'Ingv, si è verificata alle 3.04 a 5 km da Pozzuoli, è stata di magnitudo 3.0 e a una profondità di 2 km.

La seconda, delle 3.44, è stata di magnitudo 2.3.Sempre a 2 km di profondità, si è verificata sempre a 5 km da Pozzuoli.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Truffa al Sistema sanitario, maxi blitz tra Napoli e Salerno: 70 indagati

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(Adnkronos) – Dalle prime ore della mattina di oggi è in corso un’operazione dei carabinieri del Nas nelle province di Napoli e Salerno.Circa trecento militari stanno eseguendo un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di 70 indagati, tutti gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata al falso ideologico e materiale, corruzione, e truffa aggravata in danno del Servizio Sanitario Nazionale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Filippine, ex presidente Duterte arrestato per crimini contro l’umanità

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(Adnkronos) – L'ex presidente filippino Rodrigo Duterte è stato arrestato all'aeroporto di Manila su mandato della Corte penale internazionale (Cpi) in quanto sospettato di crimini contro l'umanità nella sua 'guerra' al traffico di droga.Le organizzazioni per i diritti umani stimano che decine di migliaia di persone siano state uccise dalla polizia e da gruppi di vigilanti, spesso senza che fosse dimostrato che fossero legati agli stupefacenti. La Corte penale internazionale ha aperto un’indagine sulla campagna antidroga lanciata nel 2016, che ritiene possa costituire un crimine contro l’umanità. "Questa mattina presto, l'Interpol Manila ha ricevuto la copia ufficiale del mandato di arresto emesso dalla Cpi", ha affermato la presidenza in una nota. "Attualmente è in detenzione.

L'ex presidente e il suo entourage godono di buona salute e sono esaminati dai medici". L’ex presidente stava tornando da un breve viaggio a Hong Kong ed era appena atterrato all’aeroporto internazionale di Manila.Domenica, parlando davanti a migliaia di lavoratori filippini a Hong Kong, Rodrigo Duterte ha condannato l'indagine, definendo gli investigatori della Cpi "figli di p…", pur ammettendo che "accetterebbe", se lo fosse, di essere arrestato.

Le Filippine hanno lasciato la Cpi nel 2019 su suo ordine, ma il tribunale con sede a L’Aia, nei Paesi Bassi, ha affermato di mantenere la giurisdizione sugli omicidi avvenuti prima del ritiro del paese, così come sugli omicidi commessi nella città di Davao, quando Duterte ne era sindaco, prima di diventare presidente.  Secondo i dati ufficiali diffusi dalle Filippine, più di 6.000 persone sono state uccise nelle operazioni antidroga sotto la presidenza di Duterte.I procuratori della Corte penale internazionale stimano che il numero di morti sia compreso tra 12.000 e 30.000.

L'ex presidente rimane estremamente popolare nelle Filippine, dove molti hanno sostenuto le sue soluzioni rapide alla criminalità.Rimane una potente forza politica e sta lottando per riconquistare il suo posto di sindaco nelle elezioni di medio termine di maggio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue si riarma ma dipendenza da Usa è aumentata con guerra in Ucraina

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L'Europa ha deciso di armarsi e rendersi indipendente dagli Stati Uniti.Ma dal 2020 al 2024, in coincidenza con la risposta europea all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, le importazioni dei Paesi europei della Nato sono più che raddoppiate (più 155 per cento) rispetto ai cinque anni precedenti. E il 64 per cento di tali importazioni sono arrivate proprio dagli Stati Uniti, (contro il 52 per cento nel periodo 2015-2019), malgrado le richieste e le promesse, diffuse già allora, di ridurre la dipendenza e a rafforzare le industrie nazionali della difesa, evidenzia il nuovo rapporto del Sipri (Stockholm International Peace Research Institute) sui trasferimenti di armi nel mondo. Nell'annunciare la creazione di un fondo di 150 miliardi di euro per lo sviluppo e l'acquisto di nuove armi, la Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha sottolineato l'importanza a mantenere in questo processo relazioni positive con Norvegia e Gran Bretagna.  Il distacco non sarà immediato.

La relazione dei Paesi europei con gli Stati Uniti nel settore della difesa "ha radici profonde", come sottolinea Pieter Wezeman, analista al Sipri.I Paesi europei della Nato, per esempio hanno già ordinato più di 500 aerei da combattimento e numerosi altri sistemi d'arma dagli Usa.

Il patto transatlantico era fondato su questo scambio.Sicurezza in cambio di ordini.

A fronte dell'indebolimento del primo fattore dell'equazione, Donald Trump insiste nel chiedere agli alleati di continuare a comperare per rafforzare la Nato.  "Trump è stato un venditore di armi aggressivo nel suo primo mandato.Il problema ora è che gli acquisti sono già così alti.

Può fare di meglio?", afferma William Hartung, ricercatore del Quincy Institute for Responsible Statecraft, intervistato dal Washington Post. Gli Stati Uniti sono riusciti a consolidare la loro posizione di esportatore numero uno di armi al mondo, anche grazie agli acquisti europei, portando la loro quota dal 35 al 43 per cento negli ultimi cinque anni.Il 'surge', che porta il volume a quattro volte quello del secondo esportatore di armi, che è ora la Francia, è notevole soprattutto perché negli ultimi 20 anni l'export americano è stato in media del 35 per cento (se si sottraggono le armi esportate a Israele e all'Ucraina, l'export arriva al 37 per cento anche nel quinquennio 2020-2024).  L'Ucraina è diventato nello stesso periodo il principale importatore, con un aumento quasi del 100 per cento dall'inizio dell'invasione.

Dal 2020, l'export Usa si è in larga misura reindirizzato sull'Europa dal Medio Oriente, anche se l'Arabia saudita rimane il maggior singolo Paese importatore dagli Usa.A seguire la Francia, la Russia, con l'Italia passata dal decimo posto al sesto.   La Russia ha visto crollare le sue esportazioni di armi del 64 per cento negli ultimi cinque anni, rispetto al quinquennio precedente, con il conflitto in Ucraina che ha accelerato un declino iniziato in precedenza, nel 2020.

Il freno è giustificato dalla necessità di destinare al fronte la produzione interna, ma anche dalle sanzioni economiche. 
I due terzi dell'export russo sono destinati all'India, alla Cina e al Kazakistan.Nello stesso periodo le importazioni di armi cinesi sono crollate del 64 per cento, dal momento che Pechino è sempre più in grado di sostituire sistemi acquistati all'estero, in particolare dalla Russia, con produzioni proprie.

Un andamento destinato, secondo Sipri, a proseguire.Anche l'India ha diminuito le sue esportazioni di armi russe.

E gli Stati Uniti sono pronti ad aumentare la loro quota nel mercato indiano, vendendo per esempio gli F-35 a Nuova Delhi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Groenlandia al voto, tra aspirazioni indipendentiste e l’ombra di Trump

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In Groenlandia si vota per eleggere il nuovo parlamento nazionale.La notizia, in passato, non aveva mai avuto grande risonanza al di fuori della capitale Nuuk e – seppur quasi solo di riflesso – a Copenaghen.

Il voto di oggi, tuttavia, avrà un significato particolare per il Paese e non solo.Il "merito" è del presidente americano, Donald Trump, le cui dichiarazioni d'intenti sul controllo della Groenlandia – isola strategica nell'Artico e ricca di risorse naturali – potrebbero condizionare le scelte dei circa 41.000 elettori chiamati a scegliere i 31 membri del parlamento locale.  Il presidente americano continua a ribadire di voler prendere il controllo della Groenlandia "in un modo o nell'altro", nonostante si tratti di un territorio in gran parte inospitale e la cui superficie è all'80% ghiacciata. "Come ho chiarito nel mio discorso al Congresso, gli Stati Uniti sostengono fermamente il diritto del popolo groenlandese a determinare il proprio futuro", ha scritto Trump in un post su Truth a poche ore dal voto. "Siamo pronti a investire miliardi di dollari per creare nuovi posti di lavoro e renderli ricchi.

E, se lo desiderano, li accoglieremo nella più grande nazione del mondo: gli Stati Uniti d’America", ha aggiunto.  Già durante il suo primo mandato, Trump aveva presentato un’offerta ufficiale alla Danimarca per acquistare la Groenlandia, sottolineando l’importanza strategica dell’isola su cui dal 1950 gli Stati Uniti mantengono la base spaziale di Pituffik, nel nord-ovest.Già allora, le risposte di Copenaghen e Nuuk erano state nette: la premier danese, Mette Frederiksen, definì l'idea di vendere la Groenlandia agli Stati Uniti "assurda" e ribadì che l'isola "non è in vendita".

Frederiksen sottolineò che la Groenlandia è una regione autonoma con il diritto di decidere il proprio futuro e che la proposta di Trump non aveva alcun fondamento realistico. Da parte sua, anche l'allora premier groenlandese, Kim Kielsen, respinse fermamente l'idea, affermando che la Groenlandia non aveva alcuna intenzione di essere ceduta a un'altra nazione e che avrebbe continuato a lavorare per la propria autonomia e, un giorno, l’indipendenza dalla Danimarca.L'episodio portò a una crisi diplomatica tra Stati Uniti e Danimarca.

Dopo il rifiuto, Trump annullò una visita ufficiale a Copenaghen prevista per settembre 2019, definendo Frederiksen "sgradevole" per il modo in cui aveva respinto la proposta.  A distanza di sei anni, il "sentiment" dei groenlandesi non sembra essere troppo cambiato.Il premier Mute Egede ha espresso preoccupazione per "l’imprevedibilità" di Trump, affermando in un’intervista alla televisione pubblica danese che l'insistenza con cui il tycoon parla dei suoi piani per l'isola sta influenzando "diversi scenari globali".

Secondo Egede, la Groenlandia non guarda più agli Stati Uniti con lo stesso interesse di un tempo, proprio a causa della pressione esercitata dal presidente. Egede, leader della coalizione di sinistra indipendentista al governo dal 2021, è il netto favorito per la riconferma, sebbene i sondaggi segnalino un calo nei consensi.Il suo partito, Inuit Ataqatigiit, dovrebbe ottenere il 31% dei voti, superando di nove punti l'attuale alleato, Siumut.

Le rilevazioni indicano anche una crescita dei partiti di opposizione, tra cui i populisti centristi di Naleraq, indipendentisti ma favorevoli a legami più stretti con Washington.Tra i loro candidati figura la influencer Qupanuk Olsen, famosa per la sua serie su Youtube "Q's Greenland".

In corsa ci sono anche i partiti unionisti Demokratiit e Atassut.  Nel 2009, la popolazione groenlandese votò in referendum a larga maggioranza in favore dell’autogoverno, stabilendo anche un percorso verso l’indipendenza, tornata oggi al centro del dibattito politico.Molti groenlandesi vogliono liberarsi dal controllo danese, che ancora gestisce la politica monetaria, la difesa e gli affari esteri.

Tuttavia, non è chiaro come e quando ciò potrebbe accadere, considerando che Copenaghen copre oltre la metà del bilancio groenlandese, finanziando servizi essenziali come sanità, istruzione e occupazione.  I movimenti indipendentisti puntano sulle risorse naturali dell’isola per finanziare un futuro Stato sovrano: terre rare nascoste sotto il ghiaccio e giacimenti petroliferi ancora da sfruttare.Tuttavia, per sviluppare questi progetti servono investimenti stranieri, e il nodo resta sotto quali condizioni la Groenlandia dovrebbe stringere accordi con potenze estere.

La piccola comunità groenlandese – composta da circa 56.000 abitanti, in maggioranza inuit – è profondamente legata alla natura, e il dibattito sul futuro dell’isola si gioca anche sulla sostenibilità di uno sfruttamento economico su larga scala.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, centinaia di droni di Kiev su Mosca: un morto. Chiusi due aeroporti

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Massiccio attacco con droni da parte dell'Ucraina nella regione di Mosca in Russia.Lo ha dichiarato il sindaco della città Sergei Sobyanin sul suo canale Telegram.

In precedenza, l'Agenzia federale per il Trasporto aereo aveva annunciato restrizioni temporanee ai voli in due aeroporti di Mosca per garantire la sicurezza.  La Russia ha abbattuto 337 droni ucraini in diverse regioni durante la notte, di cui 91 nei pressi di Mosca, ha riferito il ministero della Difesa russo in una nota.Secondo la dichiarazione, 126 droni sono stati abbattuti nella regione di Kursk, al confine con l'Ucraina. Il "massiccio" attacco di droni ucraini contro Mosca avvenuto nella notte ha ucciso almeno una persona e ne ha ferite altre tre, ha riferito il governatore regionale Andrei Vorobyov su Telegram.   “Per garantire la sicurezza dei voli degli aerei civili, sono state imposte restrizioni temporanee all'operatività dell'aeroporto di Zhukovsky alle 04:24 ora di Mosca (0124 GMT).

Anche all'aeroporto Domodedovo di Mosca sono state imposte restrizioni temporanee all'arrivo e alla partenza degli aerei alle 04:40 ora di Mosca (0140 GMT)”, ha dichiarato l'agenzia.  Restrizioni di questo tipo vengono spesso applicate agli aeroporti russi in seguito ad attacchi di droni provenienti dall'Ucraina.L'attivazione dei sistemi di difesa aerea russi comporta spesso l'interruzione temporanea dei decolli e degli atterraggi.  L'Arabia Saudita ospiterà oggi colloqui tra Stati Uniti e Ucraina.

Questi colloqui sono una conseguenza diretta della discussione avvenuta durante la visita del presidente Volodymyr Zelenskyy alla Casa Bianca a febbraio.La scelta di Riad, capitale del regno petrolifero, come sede potrebbe apparire inusuale per colloqui volti a ricomporre i rapporti compromessi dal conflitto.

Tuttavia, sotto la guida del principe rreditario Mohammed bin Salman, l'Arabia Saudita si è affermata come potenziale mediatore in negoziati di pace tra Kiev e Mosca. I colloqui si terranno a Gedda, città portuale sul Mar Rosso, come specificato dal ministero degli Esteri saudita.La delegazione ucraina comprenderà il suo capo di gabinetto Andriy Yermak, il ministro degli Esteri Andriy Sybiha e il ministro della Difesa Rustem Umerov.

La delegazione americana sarà guidata dal segretario di Stato americano Marco Rubio il quale ha espresso ottimismo in vista dei colloqui. “Mi sento ottimista – ha detto Rubio ai giornalisti in viaggio verso Gedda – voglio dire, non verremmo se non lo fossimo”.Il fattore decisivo dell'incontro sarà vedere fino a che punto gli ucraini saranno disposti “a fare cose difficili”, proprio come dovranno fare i russi, per porre fine alla guerra. Rubio ha anche accennato al fatto che l'Ucraina potrebbe di nuovo contare su ulteriori aiuti statunitensi se i colloqui andassero bene.

Il diplomatico statunitense non ha escluso un incontro informale con Zelensky, anch'egli in visita in Arabia Saudita. “Potenzialmente”, ha detto quando gli è stato chiesto se un incontro non ufficiale con Zelensky fosse in programma.Non era nei piani, ma era “possibile”.  Rubio ha detto che sia Mosca che Kiev “devono capire che non c'è una soluzione militare a questa situazione”.

I russi non possono conquistare l'intera Ucraina e sarebbe molto difficile per l'Ucraina spingere i russi a tornare dove erano nel 2014. “Quindi l'unica soluzione a questa guerra è la diplomazia e il fatto di portarli a un tavolo dove ciò sia possibile”, ha detto ancora.   Ucraina e Stati Uniti riprendono dunque il dialogo dopo la lite di 10 giorni fa alla Casa Bianca, dove Donald Trump e Volodymyr Zelensky sono stati protagonisti di un clamoroso scontro.La ripresa dei contatti dovrebbe favorire la fumata bianca sull'accordo per le terre rare ucraine.

Kiev, con la firma, darebbe agli Usa l'accesso alle proprie risorse minerarie.Per Trump, l'intesa rappresenta una sorta di risarcimento dopo i 350 miliardi che, secondo il presidente, gli Usa hanno speso dall'inizio della guerra.
  Ci saranno anche colloqui di alto livello fra Stati Uniti e Russia nei prossimi giorni in Arabia Saudita, ha reso noto Cnn citando fonti informate che non hanno precisato altro.

Gli incontri saranno separati da quelli fra le delegazioni di Stati Uniti e Ucraina in programma domani a Gedda. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dieta mediterranea come un farmaco: pronte le prime linee guida

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(Adnkronos) –
La dieta mediterranea come un farmaco, ma per chi?Quando e come? "Le evidenze scientifiche sugli effetti positivi della dieta mediterranea (Dm) sono ormai tali che questa può essere raccomandata in diversi contesti clinici e per diverse patologie, influendo su prevenzione, cura, assistenza e riabilitazione.

Per definire gli standard della sua definizione e delle sue varie applicazioni sono state elaborate le prime Linee guida, promosse dalla Fondazione dieta mediterranea, dalla Società italiana nutrizione artificiale e metabolismo (Sinpe) e dalla Società italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec), con il supporto metodologico dell'Iss", comunica lo stesso Istituto superiore di sanità in un aggiornamento sul suo sito web.  
Il documento risponde a 10 domande (da 'Qual è l'efficacia della Dm nel ridurre la mortalità?' a 'La Dm è sostenibile?') ed è stato realizzato con il contributo di oltre 20 società scientifiche nazionali e stakeholder, spiega l'Iss.E' il risultato di un'approfondita analisi della letteratura scientifica e del lavoro di un gruppo multidisciplinare di esperti, che ha portato a elaborare oltre 50 raccomandazioni sull'impatto della dieta mediterranea su mortalità, malattie cardiovascolari, neurologiche, oncologiche, metaboliche, muscolo-scheletriche, fragilità e disabilità nell'anziano, malattie autoimmuni, malattie della gravidanza, con un'indicazione di quanto forti siano le evidenze sull'efficacia.  Inoltre, sono stati preparati dei quesiti specifici per definire attualmente cos'è la dieta mediterranea e i benefici economici.

Il contenuto è destinato a tutti i professionisti sanitari e sociali coinvolti nella promozione e nell'applicazione della dieta mediterranea come strumento di prevenzione in qualsiasi setting di cura e presa in carico, così come nei vari contesti di intervento.Inoltre, le raccomandazioni contenute nel documento sono rivolte anche ai decisori politici e ai responsabili di strutture sanitarie, sociali ed educative. Commenta Marco Silano, direttore del Dipartimento malattie cardiovascolari, endocrinometaboliche e dell'invecchiamento dell'Iss: "Le linee guida sulla dieta mediterranea mirano a promuovere uno stile di vita sano, basato sull'equilibrio nutrizionale e sulla sostenibilità ambientale.

Le raccomandazioni alimentari sono state elaborate alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, con particolare attenzione agli effetti benefici della dieta mediterranea nella prevenzione e trattamento delle malattie cronico-degenerative e alla sua importanza per la salute del pianeta".Aggiunge Nicola Veronese della Saint Camillus International University of Health Sciences: "La dieta mediterranea non è solo un patrimonio culturale, ma rappresenta un modello alimentare riconosciuto dall'Unesco come bene immateriale dell'umanità.

Con queste nuove linee guida si intende rafforzare il suo ruolo nella prevenzione, a diversi livelli, e nella promozione della salute pubblica".  La dieta mediterranea, come descritta nel documento – approfondisce l'Iss – non si limita a un regime alimentare, ma rappresenta un vero e proprio stile di vita salutare e sostenibile.Le sue radici affondano negli studi pionieristici di Ancel Keys, evolvendosi nel tempo con molteplici descrizioni e diverse piramidi alimentari.

La Dm si contraddistingue per l'alto consumo di alimenti di origine vegetale (verdure, frutta fresca, legumi, cereali integrali, frutta a guscio) e di olio d'oliva come fonte principale di grassi monoinsaturi.Dal punto di vista concettuale, include abitudini alimentari consapevoli, come la scelta di prodotti alimentari a chilometro zero e provenienti da filiera corta e stagionali, attività fisica regolare, adeguato riposo, convivialità e socialità.

Promuove valori come ospitalità, vicinato, dialogo interculturale e rispetto della diversità, incarnando il concetto di 'vivere mediterraneo'.La definizione operativa proposta nelle linee guida enfatizza l'importanza di un consumo moderato di pesce, frutti di mare, uova, carni bianche, latte e derivati, limitando carne rossa e dolci.  I benefici della dieta mediterranea sono documentati in numerosi ambiti. 
Malattie cardiovascolari: la Dm riduce l'incidenza di arteriopatia periferica, fibrillazione atriale e ictus, infiammazione cronica, inoltre riduce la mortalità per cause cardiovascolari.  
Patologie oncologiche: adottare la Dm diminuisce il rischio di numerosi tumori, come tumore al colon retto, mammella, fegato, stomaco e polmone, con un effetto protettivo dovuto all'alto consumo di fibre, antiossidanti e grassi sani.  
Diabete e patologie metaboliche: la Dm favorisce il controllo glicemico, riduce il rischio di diabete tipo 2 e migliora la resistenza all'insulina.  
Obesità e sovrappeso: la Dm contribuisce a mantenere un peso normale, riducendo l'accumulo di grasso viscerale e migliorando il profilo lipidico.  
Salute neurocognitiva: la Dm riduce l'incidenza di malattia di Alzheimer, Parkinson e depressione, grazie all'apporto di acidi grassi polinsaturi, vitamine e minerali.  
Osteoporosi e fragilità: l'aderenza alla Dm contribuisce alla salute ossea, riducendo il rischio di fratture grazie all'apporto di calcio, vitamina D e antiossidanti.  
Sarcopenia: la Dm concorre a preservare la massa muscolare negli anziani, migliorando la forza fisica e la qualità della vita.  
Artrosi: è stato osservato un miglioramento del dolore e della funzionalità articolare nei pazienti con artrosi che seguono la Dm, attribuibile alle proprietà antinfiammatorie dell'olio d'oliva e degli acidi grassi polinsaturi.  
Salute materno-infantile: nelle donne in gravidanza, la Dm è associata a un minor rischio di diabete gestazionale, preeclampsia, parto pretermine e basso peso neonatale.
 
Aspetti Economici: la Dm migliora la qualità della vita, misurata in Qalys, e riduce i costi sanitari diretti con un impatto positivo sui bilanci dei sistemi sanitari grazie alla diminuzione dei costi perle cure. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)