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Augusto Zuffa: “Sarà un Senna Day con diverse novità”

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Il proprietario delle Cantine Zuffa Augusto Zuffa ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Augusto, sono stati dei mesi importanti per te e per l’agriturismo ricchi di eventi.Vuoi parlarci delle tue ultime attività?

“È stato un grande successo, con tante persone che sono venute a trovarci ma soprattutto abbiamo fatto divertire le persone, che è quello che ci interessa di più.Il nostro lavoro, anche dopo tantissimi anni, continua a darci piacere nel coccolare le persone tramite i nostri vini e i nostri piatti”.

Quali saranno i prossimi impegni?

“Sicuramente il Vinitaly, in cui saremo presenti al nostro stand.

Avremo come ospite il ministro dell’agricoltura e tutti i nostri importatori, che vengono da tutte le parti del mondo.Inoltre, avremo il piacere di realizzare il Senna Day con le nuove idee di Carlo Ametrano, Pasquale Buondonno e Davide Sforzi.Ogni anno si migliorano e riescono a creare cose nuove per dare piacere alle persone che vengono sempre”.

Quest’anno ci sarà anche il karaoke?

“Ogni anno grazie alla bravura di Carlo Ametrano e dei suoi collaboratori si riescono sempre a trovare idee nuove per condire una serata che ormai è una tradizione.

Sono tanti anni che ripetiamo l’evento che è meraviglioso sia per chi viene la prima volta che per gli abituali.Quest’anno grazie all’idea di Davide Sforzi, che ringrazio, ci sarà questa opportunità del karaoke che allieterà ulteriormente il dopocena e il dopo conferenza stampa in cui, come ogni anno, sviscereremo ogni retroscena della vita di Senna sia come pilota che come uomo.Il 30nnale è stato grandioso, ora l’obiettivo è continuare verso questa direzione”.

Come vedi il Mondiale di F1?

“Spero sarà un bel Mondiale.

Come insegna Carlo Ametrano, ci può sempre essere la sorpresa che può rivoluzionare il tutto ed è ciò che rende così bello questo sport”.

Hai avuto modo di conoscere Kimi Antonelli, giusto?

“Un ragazzo che avrà sicuramente un futuro radioso in F1.Una persona straordinaria.Farà veramente bene”.

Pietro Genuardi, la moglie Linda Ascierto: “L’amore non muore vita mia”

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(Adnkronos) – "Per sempre oltre i confini dell'anima.Sarai il mio sorriso, il mio sole, il mio grande amore.

Ti ho detto ti amo ogni giorno della mia vita e continuerò a farlo perché l'amore non muore vita mia.Stringimi forte e camminiamo insieme".

Con queste parole toccanti, pubblicate sui social, Linda Ascierto ricorda il marito Pietro Genuardi, l'attore morto oggi all'età di 62 anni a causa di una grave malattia del sangue.Tra le foto condivise dalla moglie anche una del loro matrimonio avvenuto nel 2020. 
L'attore de 'Il paradiso delle signore' lo scorso anno aveva abbandonato il set della serie di Rai 1 per intraprendere le cure.

Nella sua lunga carriera ha recitato nelle soap 'Vivere' e 'Centovetrine' ma anche al cinema con Carlo Verdone ne 'Il bambino e il poliziotto', con Luigi Magni ne 'In nome del popolo sovrano', con Michele Soavi in 'Dellamore Dellamore'.L'ultimo progetto cinematografico è stato 'Brave ragazze' con la regia di Michela Andreozzi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurispes, Italia 6° Paese mondiale per rapporto investimenti/pil space economy

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(Adnkronos) – L'Italia e la sfida della space economy è al centro di uno studio dell'Eurispes in cui illustra sette proposte operative e azioni concrete che potrebbero essere propedeutiche a sostenere il settore.La 'New space economy' rappresenta attualmente circa lo 0,35% del Pil mondiale.

Secondo il World Economic Forum, la New space economy avrebbe raggiunto il valore di 630 miliardi di dollari nel 2023 e potrebbe raggiungere gli 1,8 trilioni di dollari entro il 2035.La space economy è del resto ormai un fornitore di applicazioni innovative e servizi avanzati che vengono utilizzati sempre più nella vita quotidiana e che, si stima, entro il 2040, porteranno il settore a raggiungere un valore fra i 1.000 e i 2.700 miliardi di dollari.  L’Italia è il sesto Paese al mondo per rapporto fra investimenti nello spazio e Pil e il terzo in Europa.

Un rapporto che negli ultimi anni è quasi raddoppiato, con una crescita media annua del 9,5%.Ottantotto paesi nel mondo investono in programmi spaziali, 14 dei quali hanno capacità di lancio; l’Italia è tra i 9 paesi dotati di un’agenzia spaziale, con un budget di oltre 1 miliardo di dollari all’anno.

Il Made in Italy nel settore spaziale, nel 2023, ha prodotto esportazioni per 7,5 miliardi, in crescita del 14% rispetto al 2022.Nei primi otto mesi del 2024 il dato delle esportazioni italiane nel settore è stato di 4,3 miliardi. Ma, soprattutto, l’Italia è anche uno dei pochissimi paesi ad avere una filiera completa su tutto il ciclo: dall’accesso allo spazio alla manifattura, dai servizi per i consumatori ai poli universitari e di ricerca, con un’ottima distribuzione delle attività su tutto il territorio e un mercato in cui operano all’incirca 200 aziende con un fatturato annuo di più di 2 miliardi di euro.

Il comparto spaziale italiano è comunque ancora composto, per circa l’80%, da piccole e medie imprese, altamente specializzate nei diversi ambiti. Tutto questo opera in una cornice che, dal 2016, vede l’Italia già dotata di un 'Piano strategico space economy', parzialmente confluito poi, come 'Piano a stralcio space economy', nel Piano imprese e competitività Fsc, con un investimento Paese di circa 4,7 miliardi di euro, di cui circa il 50% finanziato con risorse pubbliche aggiuntive rispetto a quelle ordinariamente destinate alle politiche spaziali.Nel periodo 2023-2027, i finanziamenti pubblici destinati all’ecosistema spaziale nazionale ammonteranno, complessivamente, ad oltre 7 miliardi di euro.

Tali prospettive di attenzione e sviluppo sono peraltro in linea con la recente approvazione, il 20 giugno 2024, da parte del Consiglio dei ministri del primo disegno di legge per una normativa organica nazionale sulla space economy. Di seguito alcune proposte operative e azioni concrete che potrebbero essere propedeutiche a sostenere il settore della space economy. 1) Armonizzare i distretti aerospaziali e superare i limiti delle reti regionali.Sono tredici i Distretti aerospaziali italiani che mettono in contatto le grandi aziende con le medie e piccole imprese e start up, portatrici di un elevato valore aggiunto in termini di innovazione tecnologica, e con i Centri di ricerca, Università e agenzie nazionali.

Tutte queste realtà, tuttavia, presentano caratteristiche differenti e non sono uniformi, né a livello statutario né giuridico.Sarebbe dunque importante superare tale limite con una maggiore armonizzazione tra di loro e con le Reti regionali.

A proposito di queste ultime, accanto ai distretti e cluster, in alcune regioni italiane, esistono infatti anche le Reti regionali, le quali presentano però anch’esse diversi limiti che ne ostacolano l’efficacia, tra cui la frammentazione delle iniziative e la mancanza di integrazione con il tessuto industriale locale.Uno dei principali problemi delle reti è poi l’assenza di un coordinamento nazionale: non essendo i progetti coordinati tra loro, ci si trova spesso a lavorare su progetti simili, perdendo così l’opportunità di creare un valore aggiunto più significativo attraverso la condivisione di conoscenze e risorse. 2) Sfruttare e disciplinare le potenzialità dell’intelligenza artificiale anche in riferimento alla space economy.

Nello spazio si acquisiscono oramai quantità impressionanti di dati, soprattutto immagini, che devono essere trasmesse a terra per essere elaborate.In tal caso, un primo problema è legato alla velocità della trasmissione a terra, che è oggi ancora troppo lenta; il che rende indispensabile elaborare le immagini per una prima valutazione di massima che permetta di spedire a terra solo quelle interessanti, o comunque istruire il satellite su cosa inquadrare e come prendere l’immagine successiva.

L’IA potrebbe velocizzare tale processo e sarebbe anche un potente strumento per l’analisi dei dati trasmessi.Altri settori in cui l’utilizzo delle potenzialità dell’IA è fondamentale sono poi quelli della guida, della navigazione e del controllo autonomi; delle operazioni satellitari; della progettazione e collaudo dei veicoli spaziali.

Sotto il profilo legale e normativo tutto questo necessita però di essere specificatamente disciplinato, garantendo che queste tecnologie siano utilizzate in modo etico e responsabile.In un tale contesto è dunque senz’altro da apprezzare il Regolamento Europeo 2024/1689 (AI Act), in vigore dal 13 luglio 2024 e pienamente applicabile dal 2 agosto 2026, che introduce norme uniformi per la commercializzazione, l’attivazione e l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale nella Ue, compresa una chiara definizione del concetto stesso di intelligenza artificiale (art. 3).

Un quadro giuridico da cui partire. 3) Sfruttare la leva fiscale – esenzione Iva per la space economy e per i beni dual use.Per gli Stati Ue che partecipano ai programmi dell’Agenzia europea per la Difesa è prevista l’esenzione Iva per le spese di procurement militare.

L’esenzione dall’imposta del valore aggiunto, che può essere utilizzata per qualsiasi tipo di progetto dell’Eda, crea così un interesse commerciale per tutti i programmi di cooperazione nella difesa.L’unica clausola è che l’Agenzia deve necessariamente 'portare una qualche forma di valore aggiunto al progetto in questione'.

Questo “valore aggiunto” può essere, ad esempio, l’apporto di conoscenza tecnica, la messa in comune della domanda (pooling demand), la costruzione di sinergie con politiche europee più ampie.Perché dunque, con la stessa ratio e vista anche la natura ontologicamente affine, anche al fine di guadagnare competitività in ambito globale, non estendere tale esenzione anche alla space economy ed in particolare ai programmi Esa?La possibilità di considerare come beni e tecnologie duali quelli utilizzabili sia in applicazioni civili sia nella produzione, sviluppo e utilizzo di beni militari dà peraltro il quadro di quanto una tale misura possa essere in linea con la suddetta, già vigente, esenzione e comunque di quanto potrebbe valere e servire da volàno finanziario per il settore. 4) Canone di uso orbitale: anche se può sembrare una proposta per certi versi bizzarra, uno studio pubblicato nel 2020 fra i proceedings of the National academy of science proponeva un accordo internazionale che addebitasse agli operatori un canone di uso orbitale.

Una sorta quindi di Imu dello spazio, a carico degli operatori satellitari, per ogni singolo satellite lanciato in orbita, anche come ristoro per la cittadinanza per i danni in termini di inquinamento e/o rischi da detriti a tale attività comunque connessi.Il tema, al di là anche della misura e dell’impatto economico che può avere, è la riflessione sulle responsabilità che abbiamo in questa corsa allo Spazio.

Lo Spazio, infatti, è un bene da proteggere.Una tassa orbitale potrebbe dunque anche stimolare lo sviluppo di sistemi spaziali basati sul riciclo, o comunque di maggiori politiche di resilienza. 5) Una normativa comunitaria concorrenziale sulla falsariga del Digital market act.

L’Unione europea ha delle politiche commerciali e concorrenziali molto rigide, che, in funzione strategica, andrebbero in qualche modo alleggerite per il settore spaziale.Come già accaduto in altri settori ad alto tasso tecnologico, quali l’industria energetica e il digitale, sarebbe il momento di cambiare strategia per tutelare i privati europei che si stanno inserendo in un mercato sempre più globalmente affollato, anche attraverso una normativa simile al Digital markets act. 6) Applicare i suggerimenti del Piano Draghi.

Il settore spaziale europeo trarrebbe senz’altro vantaggio da regole di governance e investimento aggiornate e da un maggior coordinamento della spesa pubblica in un vero Mercato Unico per lo Spazio, come anche suggerito nel report sulla competitività europea, a firma dell’ex Presidente del Consiglio, Mario Draghi, al capitolo Spazio (capitolo 4 – Strengthening industrial capacity for defence and space), dove è dedicata un’ampia parte a dimostrazione del peso crescente dell’economia spaziale e soprattutto del ruolo che l’Europa può avere in questo settore. 7) Promozione degli investimenti e delle fonti di finanziamento per le aziende operanti nel settore spazio – fondo sovrano europeo, minibond e private equity.Lo Spazio deve diventare uno dei pilastri della strategia per rilanciare la competitività dell’Italia e dell’Europa.

La promozione della competitività europea deve passare anche attraverso investimenti nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale, con più risorse e strumenti finanziari adattati alle esigenze delle imprese e un approccio di finanziamento che mobiliti risorse pubbliche e private, anche attraverso un Fondo sovrano europeo.Il Giappone ha ad esempio lanciato già nel 2023 un fondo strategico decennale da 6,7 miliardi di dollari per sostenere l’innovazione, l’autonomia e la competitività internazionale nel settore spaziale.

La creazione del fondo è stata inserita all’interno del Piano spaziale nazionale per permettere alla Jaxa, l’Agenzia spaziale nazionale, di supportare al meglio il settore commerciale e accademico Una delle soluzioni più promettenti per le pmi aerospaziali potrebbe essere poi l’emissione di minibond, particolarmente utili per finanziare progetti di ricerca e sviluppo, con scadenze brevi che vanno di pari passo all’avanzamento di progetti e commesse lunghe.Il private equity è infine un’altra fonte di finanziamento che potrebbe offrire significativi benefici alle Pmi del settore.

Gli investitori di private equity forniscono infatti non solo capitale, ma anche competenze manageriali e supporto strategico. Il futuro dell’industria aerospaziale italiana dipende, in sostanza, anche dalla capacità delle aziende di accedere al capitale ed utilizzare efficacemente una gamma diversificata di strumenti finanziari.Se negli ultimi anni si è dunque molto investito nel venture capital e nei programmi di accelerazione e incubazione per le star tup, ora potrebbe assumere sempre maggiore importanza il sostegno alle Pmi attraverso strumenti di private equity.

Strumenti come i corporate bond, anche di piccole dimensioni, e i basket bond di filiera – regionali o multiregionali – potrebbero rappresentare opportunità concrete per ampliare le opzioni finanziarie disponibili per le pmi.Il punto, in definitiva, consiste nel permettere alle imprese di superare le proprie limitazioni dimensionali e accedere a capitali più consistenti (magari anche per mezzo di aggregazioni attraverso consorzi, o partnership strategiche con grandi aziende).

Senza un sostegno strutturale alla filiera produttiva, le imprese rischiano di perdere la capacità di rispondere alle sfide del mercato globale. L'Eurispes affronta anche la futura 'guerra' spaziale (in realtà già in corso) che si combatterà prima di tutto sul fronte economico, e le motivazioni sono chiare se si pensa che solo dall’estrazione mineraria sugli asteroidi la Nasa stima che si possano ricavare 700 quintilioni – miliardi di miliardi – di dollari.Investire nella space economy, in definitiva, rappresenta una scommessa win to win, dato che il ritorno degli investimenti in tale settore è pari ad almeno il doppio.

Ma nonostante le grandi potenzialità, le aree di miglioramento e i ritardi europei nei confronti dei principali competitor internazionali sono ancora numerosi, laddove, ad esempio, nei soli investimenti privati il gap è stimato in 10 miliardi di euro per i prossimi 5 anni.Non c’è quindi tempo per perdersi nella mera 'contemplazione' dello spazio, è il momento di mantenere e implementare la nostra capacità. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Come ottenere un mutuo senza contratto indeterminato, le alternative e i consigli

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(Adnkronos) – Non avere un contratto a tempo indeterminato non vuol dire che non si possa ottenere un mutuo.Anche se le banche considerano il 'posto fisso' una sicurezza, c’è la possibilità di ottenere un mutuo anche per chi lavora con un contratto diverso.

A fare luce sulle tipologie di contratto che possono fare ottenere un mutuo e come bisogna muoversi per migliorare le tue possibilità di ottenimento Alessandro Carlini di Immobiliare.it. Se si ha un contratto a tempo indeterminato, ottenere un mutuo può essere più semplice in quanto le banche considerano il posto fisso una garanzia di stabilità reddituale.Inoltre, il rischio di perdere il lavoro è minore rispetto a chi ha un contratto a termine o lavora come autonomo.

Questo rende la banca più propensa a concedere il mutuo per acquistare casa.Se si ha un contratto a tempo indeterminato ma part-time, ottenere un mutuo potrebbe essere più difficile rispetto a chi ha un contratto full-time.

Questo accade per due motivi: il reddito mensile risulta più basso e potrebbe non essere sufficiente a coprire la rata del mutuo, alcune banche richiedono una soglia minima di stipendio per concedere un mutuo, rendendo più difficile l’ottenimento. In questi casi, potrebbe essere necessario fornire garanzie aggiuntive come un anticipo alto o l’inserimento di un cointestatario.Avere un contratto a tempo indeterminato permette di ottenere più facilmente un mutuo.

Tuttavia, è possibile richiedere un mutuo anche senza un contratto fisso. Ci sono però delle alternative.  1) Partita Iva: se si lavora come libero professionista o autonomo con partita Iva, ottenere un mutuo è possibile, ma richiede alcuni accorgimenti.Le banche valutano il reddito in modo diverso rispetto a un lavoratore dipendente.

Invece di guardare la busta paga mensile, analizzeranno i guadagni degli ultimi due o tre anni.Questo serve per capire se si ha un’entrata stabile e sufficiente a coprire la rata del mutuo.

Per aumentare le possibilità di ottenere il mutuo, è importante avere una dichiarazione dei redditi che dimostra un fatturato costante o in crescita.Di solito, le banche richiedono che si abbia maturato almeno due modelli unici (quindi almeno tre anni di attività).

In ogni caso, con alcune banche potresti ottenere il mutuo se hai aperto la partita Iva da meno tempo, a patto che dimostri di avere clienti fissi con pagamenti regolari e in crescita.Per dimostrare la solidità della tua attività, si deve presentare accuratamente i documenti che lo dimostrano.

Per questo motivo, si deve scegliere con attenzione il commercialista di fiducia: quest’ultimo, infatti, può fare la differenza nella preparazione della documentazione necessaria da fornire alla banca per la tua richiesta. 2) Apprendistato: il contratto di apprendistato è una particolare tipologia di contratto a tempo determinato.Di norma dura tre anni e serve per formare il lavoratore prima della trasformazione del contratto a tempo indeterminato.

Ottenere un mutuo con un contratto di apprendistato è possibile, ma ci sono alcuni aspetti importanti da considerare.L’obiettivo dell’apprendistato è formarti e prepararti per una conferma a tempo indeterminato, tuttavia il datore di lavoro non è obbligato per legge a confermarti al termine del periodo di apprendistato.  Se si ha un contratto di apprendistato, ecco alcuni consigli per aumentare le possibilità di ottenimento del mutuo. 1) Confrontarsi con più banche: non tutte le banche sono disposte a concedere un mutuo con un apprendistato.

Per questo motivo, vai direttamente nella filiale della banca che hai scelto per chiedere se hai la possibilità di ottenere un mutuo con questa tipologia di contratto. Richiedere una pre-delibera: si tratta di un servizio gratuito che permette di sapere se la banca è disposta a concedere il mutuo ancor prima di fare una richiesta ufficiale.Con la pre-delibera, quindi, si potrà sapere se ottenere il mutuo (e il relativo importo) con il contratto di apprendistato.

Ricordare, tuttavia, che non tutte le banche forniscono questo servizio. Presentare una lettera del datore di lavoro: tra i documenti da fornire alla banca per valutare la tua richiesta di mutuo, si può integrare una lettera firmata dal tuo datore di lavoro in cui si dichiara l’intenzione di assumerti a tempo indeterminato al termine del periodo di apprendistato. Se si ha un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (conosciuto anche come contratto cococo), ottenere un mutuo può essere più difficile rispetto a un lavoratore dipendente, ma non impossibile.Le banche tendono a considerare i cococo come lavoratori con un’entrata meno stabile in quanto, lavorando a progetto, non hanno un’entrata fissa e continuativa come i lavoratori a tempo indeterminato. Per aumentare le possibilità di ottenere un mutuo con un contratto cococo, si hanno due alternative. 1) Dimostrare la continuità del reddito: se hai collaborazioni continuative con la stessa azienda da diversi anni, puoi presentare alla banca i tuoi contratti precedenti per dimostrare la stabilità della tua attività lavorativa. 2) Inserire un garante: se un familiare o un’altra persona con reddito stabile si offre di fare da garante per il mutuo, la banca potrebbe essere più propensa a concederlo. Il contratto di somministrazione è un tipo di contratto in cui un’agenzia interinale assume un dipendente e lo invia a lavorare presso un’azienda cliente.

Quindi, anche se si lavora in un’azienda, si è formalmente dipendente dell’agenzia.Ottenere un mutuo con un contratto di somministrazione può essere complicato.

Anche se si guadagna un buono stipendio nel tuo lavoro attuale, la banca prende in considerazione per il mutuo lo stipendio garantito dall’agenzia, se non si è impiegati temporaneamente in un’altra azienda.Di solito, questo stipendio è di circa 800 euro, dunque con ogni probabilità verrà richiesto l’inserimento di un cointestatario con un reddito considerato più stabile per ottenere il mutuo. Se si ha un contratto a tempo determinato e vuoi richiedere un mutuo, potrebbero esserci più difficoltà rispetto a chi ha un contratto a tempo indeterminato.

Per ottenerlo, la banca valuterà innanzitutto la scadenza del contratto, le possibilità di un rinnovo a tempo indeterminato e l’anticipo che si ha a disposizione per comprare casa.In ogni caso, si deve ricordare che non sono molte le banche che concedono il mutuo con un contratto a tempo determinato e, le poche che lo fanno, richiedono spesso requisiti stringenti come un numero di mesi minimo di durata residua del contratto o l’obbligo di un cointestatario. Se non hai un contratto a tempo indeterminato, per avere maggiori possibilità di ottenere il mutuo si possono seguire alcuni consigli.

Cointestare il mutuo: inserire un cointestatario con un contratto a tempo indeterminato potrebbe aiutarti ad ottenere il mutuo più facilmente. Inserire un garante: se non si ha un contratto fisso, avere un garante può essere d'aiuto.In questo modo, il garante si impegna a coprire le rate del mutuo in caso di difficoltà.

Richiedere l’accesso al Fondo Consap: se si appartiene ad una delle categorie prioritarie (ad esempio se si è under 36), si può richiedere un mutuo Consap.In questo modo, lo Stato italiano farà da garante per il mutuo.

Non tutte le banche consentono però l’accesso a questo mutuo agevolato.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, i menù degli esperti per gestire meglio la fibrillazione atriale

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(Adnkronos) – Le scelte nello stile di vita possono avere un impatto significativo anche nella gestione della fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco che rischia di sviluppare 1 over 40 su 4 e che rappresenta una delle principali cause di ictus che colpisce milioni di donne e uomini in tutta Europa.Alcuni alimenti come alcol, caffeina o cibi piccanti possono scatenare un episodio di questa condizione cronica che spesso può passare inosservata: molti non ne sono consapevoli e non ricevono una diagnosi.

Per aiutare le persone a comprendere meglio il legame tra alimentazione e fibrillazione atriale – riporta una nota – Daiichi Sankyo Europe ha ospitato a Milano oggi 'Beats and Bites', che gioca sul suono dei termini inglesi 'battiti e morsi'.All'evento, esperti di malattie cardiovascolari insieme alla European Nutrition for Health Alliance e Alice (Associazione per la lotta all'ictus cerebrale) Lombardia hanno affrontato le preoccupazioni comuni ed evidenziato le strategie di riduzione del rischio con la partecipazione dello chef italiano Ruben Bondì, che ha creato un menù di ricette semplici, gustose e salutari per il cuore.  "Gli operatori sanitari oggi devono fornire ai pazienti le giuste informazioni per comprendere il loro rischio di fibrillazione atriale e adottare misure proattive di prevenzione – spiega Daniele Andreini, direttore della Divisione di Cardiologia universitaria e Imaging cardiaco dell'Irccs ospedale Galeazzi Sant'Ambrogio di Milano – I cambiamenti nello stile di vita, come il movimento regolare e l'alimentazione equilibrata, svolgono un ruolo cruciale nel migliorare la salute del cuore".

Tra le strategie alimentari da adottare, gli esperti consigliano: consumare 2 porzioni di pesce ricco di omega-3 alla settimana per gli adulti e ridurre il sale a meno di 5 g al giorno; fare attenzione alle dimensioni delle porzioni e gestire i livelli di stress e di sonno, che potrebbero portare all'obesità e complicare i problemi cardiovascolari se non gestiti correttamente.Infine, fare circa 2 ore di esercizio fisico di intensità moderata alla settimana – passeggiare, fare le scale o ballare – oltre ad un allenamento di resistenza, 2 giorni alla settimana.  "Eventi come 'Beats and Bites' forniscono un utile supporto, offrendo consigli pratici e mostrando l'impatto che semplici cambiamenti nella dieta e nel movimento possono avere nel ridurre il rischio di fibrillazione atriale – rimarca Giacomo Falzi, vicepresidente Alice Lombardia – E' incoraggiante vedere al centro dell'attenzione il benessere dei pazienti, con esperti e sostenitori che si uniscono per dare a individui e famiglie la possibilità di assumere il controllo della propria salute cardiovascolare".  Le lacune nella conoscenza e nella gestione della fibrillazione atriale lasciano molti pazienti senza le informazioni e il supporto di cui hanno bisogno. "Daiichi Sankyo Europa aspira ad arricchire la qualità della vita delle persone in tutto il mondo – afferma Ilaria Leggeri, direttore del Patient Engagement della farmaceutica – Per questo è necessario andare oltre la malattia, guardare alle persone che convivono con la patologia, alla loro qualità della vita, alle loro scelte di vita e ai risultati che contano per loro".

L'evento 'Beats and Bites' fa parte della più ampia iniziativa dell'azienda 'Il tuo cuore, nelle tue mani: fibrillazione atriale', dedicata all'educazione e alla responsabilizzazione delle persone, affinché diano priorità alla loro salute cardiovascolare.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Toscana, Arno spaventa Firenze – Video

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(Adnkronos) – Il maltempo non dà tregua alla Toscana oggi 14 marzo 2025 in una giornata da allerta rossa con riflettori puntati soprattutto sull'Arno.Il livello del fiume, gonfiato dalle precipitazioni incessanti, aumenta: la situazione viene documentata dai numerosi video che vengono pubblicati in tempo reale sui social. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump contro le agenzie di stampa, i contratti di Ap, Reuters e Bloomberg diventano un caso

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(Adnkronos) – Il rapporto di Donald Trump, e di conseguenza quello della Casa Bianca, con la stampa è stato complicato da subito.Con una escalation di conflittualità che arriva alla clamorosa ipotesi di queste ore, rescindere i contratti con le tre principali agenzie di stampa, Ap, Reuters e Bloomberg.  Una progressiva campagna contro la stampa libera che nei due mesi scarsi di nuova amministrazione ha vissuto una serie di upgrade.

Dal ritiro dell'accredito a un reporter dell'Ap, 'colpevole' di voler continuare a chiamare il Golfo del Messico con il suo nome, alle modifiche, sostanziali, alle prassi consolidate gestite finora dalla White House correspondents’ association (Whca), con l'accesso di testate 'gradite' al'interno del press pool.E si sono viste già le prime conseguenze, con le domande provocatorie ed evidentemente concordate, durante il confronto con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L'obiettivo, peraltro dichiarato, è quello della disintermediazione.

E si lega direttamente al tentativo di limitare il controllo della stampa professionale sulla produzione e la diffusione delle notizie.Il risultato finale vuole essere una narrazione autoprodotta che arrivi direttamente all'utente finale, al popolo.

Evidenti, da tutti i punti di vista, i rischi di una approccio del genere.
  Annullare ''i costosi e inutili contratti di agenzie di stampa per la Us Agency for Global Media'' (Usagm), tra cui ''decine di milioni di dollari in contratti con l'Associated Press, la Reuters e l'Afp''.Questa la proposta di Kari Lake, la giornalista scelta a febbraio dal presidente americano Donald Trump come sua consulente speciale nella Usagm. ''Non dovremmo pagare aziende di informazione esterne per dirci quali sono le notizie: con un budget di quasi un miliardo di dollari dovremmo produrre noi stessi le notizie'', ha scritto Lake su 'X'.

L'Usagm è un'organismo del governo statunitense responsabile della diffusione internazionale di notizie e informazioni che supervisiona vari mezzi di comunicazione finanziati da Washington come Voice of America (Voa), Radio Free Europe e Radio Free Asia.  Come si legge nel post, la proposta sembra già avere le sembianze di una decisione. "Oggi ho avviato il processo di risoluzione dei contratti dell'agenzia con Associated Press, Reuters e Agence France-Presse.Ciò farà risparmiare ai contribuenti circa 53 milioni di dollari".

In chiaro anche il 'movente': "lo scopo della nostra agenzia è raccontare la storia americana.Non abbiamo bisogno di esternalizzare questa responsabilità a nessun altro".  L’amministrazione Trump ha annunciato il 25 febbraio scorso di voler assumere il controllo del pool di giornalisti ammessi a seguire più da vicino il presidente, smontando un sistema che da decenni è controllato dalla White House correspondents’ association (Whca), l'associazione dei corrispondenti dalla Casa Bianca gestita dalle stesse testate giornalistiche.

Alle parole di Trump, "d’ora in poi saremo noi a condurre le danze", ha replicato una nota della Whca, "in un Paese libero non sono le autorità a scegliersi i giornalisti”.Il tema riguarda non solo l'accesso alla Casa Bianca ma la copertura in tempo reale e indipendente delle notizie che la riguardano.  Il pool, necessariamente un gruppo ristretto di giornalisti, segue il presidente anche negli spazi inaccessibili a tutti, come lo Studio Ovale e l'aereo presidenziale Air Force One, 13 posti in tutto.

Il pool ha il compito di riferire quello che vede e quello che sente ai giornalisti che non sono presenti, con tutti gli strumenti a disposizione: note, registrazioni audio e video, fotografie.I giornalisti sono scelti a rotazione ma con alcuni punti fermi: tre sono delle agenzie di stampa (Ap, Bloomberg e Reuters); due della carta stampata o online; un giornalista radiofonico; quattro fotografi; e una troupe televisiva, tra cui un produttore, un tecnico audio e un operatore di ripresa.  Le tre agenzie di stampa, che sono membri permanenti del pool, hanno diffuso il 26 febbraio uno statement firmato da Julie Pace (Executive editor Associated Press), Alessandra Galloni (Editor in chief Reuters) e John Micklethwait (Editor in chief Bloomberg).

Le tre agenzie "lavorano da tempo per garantire che informazioni accurate, corrette e tempestive sulla presidenza siano comunicate a un vasto pubblico di tutte le convinzioni politiche, sia negli Stati Uniti che a livello globale.Gran parte della copertura della Casa Bianca che le persone vedono nei loro organi di stampa locali, ovunque si trovino nel mondo, proviene dalle agenzie". Le tre agenzie ricordano come sia "essenziale in una democrazia che il pubblico abbia accesso alle notizie sul proprio governo da una stampa indipendente e libera".

Quindi, la conclusione "Riteniamo che qualsiasi misura del governo per limitare il numero di agenzie di stampa con accesso al Presidente minacci tale principio.Danneggia inoltre la diffusione di informazioni affidabili a persone, comunità, aziende e mercati finanziari globali che dipendono fortemente dal nostro reporting". (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bankitalia, palestra a Palazzo Koch per il governatore: botta e risposta Panetta-sindacato

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(Adnkronos) – Che il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, avesse a cuore la propria forma fisica era cosa nota.Non più tardi di un paio di giorni fa, durante un intervento alla Luiss su nuove tecnologie e intelligenza artificiale, aveva raccontato come utilizzasse uno smartwatch per monitorare l'attività in palestra.

Insomma, niente di particolare, se non fosse che questa palestra è stata adibita in un seminterrato all'interno di Palazzo Koch, sede dell'istituto, e che la cosa, già di per sé curiosa, abbia scatenato il sindacato autonomo Falbi, portando a un botta e risposta sulla rete intranet di Bankitalia alquanto acceso con lo stesso governatore. Per capire cosa sia successo, occorre andare per ordine.Ieri, 13 marzo, la Federazione Autonoma dei Lavoratori Banca d'Italia, il sindacato Falbi, ha diffuso internamente un comunicato dai tratti sarcastici (intitolato infatti 'Un governatore palestrato') ma fortemente critici, che l'Adnkronos ha potuto visionare, nel quale si faceva notare come, a fronte "dei risparmi voluti" dal governatore ci sia una "incoerenza" in quanto Panetta si è fatto "costruire una palestra per uso personale all'interno della Banca".

Non viene lasciato spazio nemmeno all'immaginazione, perché Falbi descrive perfettamente come sia questo spazio: "Ambiente confortevole con attrezzistica di primo piano, bagno ampio e stanza per il disimpegno", quasi un annuncio immobiliare.Da lì la domanda del sindacato, che riporta tutto a una dialettica più classica: "Mentre lavoratrici e lavoratori sono costretti a viaggiare" in seguito alle chiusure delle filiali di Bankitalia, il governatore "non intende scomodarsi nemmeno per andare in una palestra esterna alla banca.

Sorge spontaneo una domanda: chi ha pagato la palestra?I locali a chi sono stati sottratti?".

Insomma, una discussione sindacale curiosa ma in piena regola. A sorpresa è arrivata anche la risposta con "immediati chiarimenti" a domande su situazioni riguardanti Panetta.Nella replica, anche questa visionata dall'Adnkronos, la segreteria del numero uno di Palazzo Koch parla "dell'esigenza che il governatore ha, come tutti, di svolgere attività fisica" e che questa debba "tenere conto di particolari necessità di sicurezza" come ad esempio l'utilizzo della scorta "che ne limita i movimenti all'esterno" di via Nazionale.

Quanto alle spese, la replica al sindacato è chiara: cyclette, tapis-roulant e panca "sono state acquistate dal governatore, senza alcun costo per l'istituto".Mentre l'area è un semplice "locale di servizio nel piano seminterrato" che era "in precedenza inutilizzato".

Si tratta di "precisazioni superflue", scrivono per il governatore, "necessarie per evitare che l'uso nella dialettica sindacale di toni inappropriati e di affermazioni maliziose si rifletta negativamente sull'immagine dell'istituto". Insomma, una risposta rapida, puntuale e chiarificatrice.Ma non finisce qui.

Falbi, infatti, non ci sta, gli asciugamani della palestra non si lavano in casa e arriva una replica, questa volta più dettagliata.Non viene spiegato, lamenta il sindacato, "per quale motivo la palestra è accessibile, anche e solo" al Segretario del Direttorio, il funzionario Gian Luca Trequattrini "che non ha la motivazione della guardia del corpo".

E viene definita "molto grave" l'affermazione di Panetta sulla "denuncia che mette in discussione l'immagine della banca", perché "l'immagine della banca dipende dall'impegno quotidiano di oltre 7.000 dipendenti, spesso mortificati e oggetto di chiusure incomprensibili". Ma non solo: Falbi, secondo quanto appreso dall'Adnkronos, fa notare che all'interno della palestra ci sono altre attrezzature, non solo quelle citate nella risposta della segreteria, quali "bilanciere e pesi".E soprattutto, il sindacato pone l'accento su una questione delicata: "Ci si è dimenticati di fare chiarezza sull'imputazione dei costi per il rifacimento dei locali", soprattutto "bagno e disimpegno".

Cioè: il governatore può aver anche comprato gli attrezzi, ma avrebbe potuto sborsare di tasca sua i soldi per una ristrutturazione di un locale di altrui proprietà?O la ristrutturazione andava fatta a prescindere?

Anche perché, fa notare Falbi nel comunicato, "le altre palestre aperte a tutti sono state bloccate o sono quasi inagibili" e "nelle filiali i locali Casc (Centro per l'Aggregazione Sociale e Culturale tra il Personale della Banca d’Italia, ndr) non possono essere utilizzati per attività sportiva". (di Mattia Repetto)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Striscia la Notizia, rumors su alternativa: spunta ipotesi game show

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(Adnkronos) – La notizia è di quelle epocali: Mediaset, a quanto apprende l'Adnkronos, potrebbe decidere, in un futuro molto prossimo, di far riposare 'Striscia la notizia' almeno per una parte della stagione.Il tg satirico che caratterizza l'access prime time di Canale 5 da 36 anni (ma nacque un anno prima, nel 1988 su Italia 1) è un po' in sofferenza rispetto ai fasti di qualche anno fa, quando dava filo da torcere, spesso battendola, alla concorrenza di Rai1. Gli annali della tv italiana sono punteggiati dagli scoop di 'Striscia', a volte accompagnati da reazioni scomposte fino alla rissa con i 'Tapirofori', e il vocabolario italiano si è arricchito di diversi neologismi nati nel programma ideato da Antonio Ricci, da Veline a Tapiro e 'attapirato', entrati nel linguaggio comune.  Ma dal 2020 gli ascolti, sotto i colpi della più generale crisi della tv generalista e della grande affermazione delle piattaforme on demand, si sono alquanto ridotti e nella attuale stagione (complice anche il notevole successo di Stefano De Martino con 'Affari Tuoi' su Rai1) il programma di Ricci si attesta intorno al 14% di share.

Una quota che, secondo analisti bene informati, ha reso necessaria in casa Mediaset una riflessione sui costi del programma in rapporto agli introiti pubblicitari.Così, secondo quanto apprende l'Adnkronos, sarebbe allo studio l'ipotesi di testare dei game show per l'access prime time di Canale 5.

E diverse società di produzione, da Endemol a Blu Yasmine, da Banijay a Fremantle, starebbero approntando dei numeri zero.  Ma questa voce ha dato anche il via, visto il periodo primaverile da sempre deputato al 'fanta-palinsesto' per la prossima stagione, ad un collegamento con un possibile approdo a Mediaset di Amadeus, attualmente legato a Warner Bros Discovery ma finora senza troppe soddisfazioni.Amadeus è dato infatti quasi per certo come giudice della fase serale del programma 'Amici' di Maria De Filippi (e qualche settimana fa con la moglie è stato ospite anche di 'C'è Posta per Te'). Di qui, i professionisti dell'indiscrezione si lanciano ora in un'ipotesi ancora più ardita e cioè che proprio Amadeus possa essere in futuro, nel caso trovasse un accordo per un exit strategy con Warner Bros Discovery a cui è legato con un contratto per altri tre anni, il conduttore che potrebbe rilanciare con un game show l'access prime time di Canale 5, magari in alternanza con Gerry Scotti.

Al momento, nessuna di questa ipotesi trova conferma né a Mediaset né al Nove né tantomeno da parte di Amadeus che è al lavoro per il debutto della versione italiana di 'Raid the Cage' sul Nove.Per ora, insomma, bocche cucite e Tapiri in azione. (di Antonella Nesi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bruce Willis, da uno studio italiano possibile terapia per rallentare la malattia che l’ha colpito

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(Adnkronos) –
Dagli endocannabinoidi una possibile terapia per rallentare la progressione della demenza frontotemporale, patologia che ha colpito la star di Hollywood Bruce Willis (69 anni).Un nuovo studio condotto presso la Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma ha dimostrato un miglioramento delle condizioni cliniche – potrebbe rallentare la progressione dei sintomi – nei pazienti trattati con la molecola co-ultraPeaLut rispetto al placebo.  I risultati, pubblicati sulla rivista 'Brain Communications', arrivano dal lavoro del gruppo di ricerca diretto da Giacomo Koch, vice-direttore scientifico della Fondazione Santa Lucia Irccs e ordinario di Fisiologia all'Università di Ferrara.

La ricerca, che ha visto come primo autore Martina Assogna, ha dimostrato l'efficacia della palmitoiltanolamide (Pea) ultramicronizzata insieme all'antiossidante flavonoide luteolina (Lut) nel ridurre i sintomi cognitivi e la progressione della malattia in un periodo di 6 mesi.  La demenza frontotemporale, ricordano gli esperti, è "una patologia neurodegenerativa che interessa primariamente i lobi frontali e/o temporali del cervello e rappresenta la terza causa di demenza più frequente nella popolazione generale, oltre ad essere la prima causa di demenza neurodegenerativa nella popolazione non anziana con oltre il 70% dei casi che si manifesta tra i 45 e i 65 anni di età.E' una malattia eterogenea caratterizzata dalla presenza di disturbi del comportamento e dalla compromissione di importanti funzioni cognitive dovute alla degenerazione delle aree frontali e temporali per cui i pazienti sviluppano deficit della capacità di ragionamento, della risoluzione dei problemi e nelle interazioni sociali.

Inoltre, in alcune forme si osserva un progressivo disturbo principalmente a carico del linguaggio sia sul versante della espressione che della comprensione".L'attore di 'Die Hard' si è ritirato proprio dopo la diagnosi non riuscendo più a comunicare.   Come si manifesta la demenza frontotemporale? "A seconda dei sintomi cognitivi e comportamentali predominanti, sono state riconosciute tre principali sindromi cliniche: una che influenza il comportamento e l'interazione sociale dell'individuo (variante comportamentale della Ftd) e due forme di Ftd che interessano invece la sfera del linguaggio, con due tipi di afasia progressiva primaria riscontrabili: la variante agrammatica dell'afasia, che impedisce la corretta produzione del linguaggio, e la variante semantica di afasia, che impedisce la comprensione del linguaggio.

Inoltre – spiegano i ricercatori – in tutto lo spettro della Ftd, i sintomi cognitivi e comportamentali possono essere associati a segni extrapiramidali (depressione, rigidità, tremore e altri sintomi) o sovrapporsi alla malattia del motoneurone (ad esempio la sclerosi laterale amiotrofica).I sintomi sono progressivi e non ci sono al momento farmaci in grado di rallentare la progressione della malattia.

Attualmente, non esiste un trattamento farmacologico efficace specifico per rallentare la progressione della malattia e le strategie terapeutiche si basano principalmente sull'uso di agenti sintomatici per controllare i sintomi comportamentali".   "Recenti scoperte – prosegue l'Irccs Santa Lucia – hanno supportato l'idea che la neuroinfiammazione sia un elemento chiave nel processo che porta a sviluppare la demenza frontotemporale, alimentando l'ipotesi che nuovi farmaci mirati a modulare la neuroinfiammazione cerebrale possano potenzialmente rallentare la progressione della malattia.Negli ultimi anni una nuova molecola chiamata co-ultraPeaLut è emersa come potenziale molecola terapeutica nei disturbi neurodegenerativi correlati allo sviluppo della demenza frontotemporale, come la sclerosi laterale amiotrofica (Sla), per le sue documentate proprietà antinfiammatorie e neuroprotettive".  In uno studio pilota pubblicato dal gruppo di Koch nel 2020 sono stati indagati gli effetti di 1 mese di somministrazione di co-ultraPeaLut alla dose orale di 700 mg 2 volte al giorno in un campione di 17 pazienti con demenza frontotemporale.

Dall'analisi dei risultati è emerso che la co-ultraPeaLut aveva un effetto migliorativo su alcune funzioni cognitive principalmente attraverso la modulazione dell'attività dell'acido γ-amminobutirrico (Gaba), un importante neurotrasmettitore che inibisce la risposta dei neuroni moderando, tra i vari effetti, l'attività oscillatoria corticale ad alta frequenza della corteccia prefrontale".  Sulla base di queste evidenze è stato svolto uno studio clinico randomizzato, controllato contro placebo, in doppio cieco, su 50 pazienti affetti da demenza frontotemporale per valutare la sicurezza e l'efficacia della somministrazione di co-ultraPeaLut nei pazienti.Questo trial clinico randomizzato ha studiato gli effetti su pazienti trattati con co-ultraPeaLut al dosaggio orale di 700 mg + 70 mg 2 volte al giorno per 24 settimane.

Sia durante che al termine del trattamento è stato indagato l'impatto clinico della molecola sulla gravità della malattia e gli eventuali effetti sui deficit cognitivi, sui sintomi comportamentali, sulle autonomie della vita quotidiana e sui disturbi del linguaggio.  "I risultati – riferisce Koch – hanno dimostrato che il trattamento con co-ultraPeaLut ha ridotto la progressione della gravità globale della malattia nei pazienti con demenza frontotemporale.Inoltre, confrontando il co-ultraPeaLut con il gruppo placebo, abbiamo osservato un calo minore nei punteggi delle autonomie della vita quotidiana, suggerendo che il suo utilizzo può avere un ruolo aggiuntivo nel rallentare la compromissione funzionale.

Abbiamo anche osservato un vantaggio del trattamento con co-ultraPeaLut nella funzione linguistica".Secondo Silvana Morson, presidente della Aimft, Associazione italiana malattia frontotemporale, "questo studio fornisce un importante segnale per le famiglie dei malati con demenza frontotemporale, aprendo nuovi possibili scenari terapeutici in una patologia complessa che al momento non dispone di trattamenti specifici".

Conclude Koch: "Questi risultati sono promettenti soprattutto per una patologia orfana di trattamenti efficaci.Sono necessari ulteriori studi multicentrici di fase 2/3 per confermare la validità clinica di questo approccio terapeutico e per definire meglio i suoi meccanismi d'azione". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esperti: “Per Les in 10 anni con Jak inibitori cambiato paradigma terapeutico”

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(Adnkronos) – Il lupus eritematoso sistemico (Les) è una malattia autoimmune che può colpire vari organi e apparati del nostro organismo.Da qui la difficoltà nella diagnosi e nel trattamento. "Negli ultimi 10 anni, per la malattia, è cambiato il paradigma terapeutico" ed è possibile "raggiungere la remissione, spegnere una delle sue complicanze, quale la nefrite lupica, e ridurre al minimo", fino "anche a sospendere, il cortisone".

Protagonisti di questa rivoluzione sono, "in particolare, i Jak inibitori, famiglia di nuovi farmaci già disponibili in Italia da dicembre 2017 per l'artrite reumatoide".Così Fabrizio Conti, professore di Reumatologia Università Sapienza e direttore della Uoc di Reumatologia del Policlinico Umberto I di Roma, riassume all'Adnkronos Salute l'evoluzione nella gestione di questa patologia cronica che è caratterizzata da manifestazioni eritematose cutanee e mucose con sensibilità alla luce del sole, ma che può coinvolgere altri organi come rene, articolazioni e sistema nervoso centrale. "Il Les si presenta in modo variabile da persona a persona", sottolinea Rosa Pelissero, presidente Gruppo Les Odv, ma colpisce "soprattutto donne giovani in età fertile".

Il rapporto di incidenza tra femmine e maschi è di 9 a 1. "Dopo la diagnosi ci si trova da un giorno all'altro malati di una malattia cronica.Si deve imparare a convivere con una nuova normalità.

La ricerca è importante: 40-50 anni fa l'obiettivo era la sopravvivenza.C'era solo il cortisone ad alti dosaggi", come cura. "L'avvento di nuovi farmaci – chiarisce – apre alla possibilità di sospenderlo e quindi anche di ridurre gli effetti collaterali e i danni" del farmaco. "La gravidanza", allora, era "assolutamente" inimmaginabile. "Oggi invece, grazie ai progressi fatti, le donne affette da lupus sanno di poter affrontare un gravidanza.

La nostra aspettativa è sempre di avere nuovi farmaci, il più efficaci possibili, con meno effetti collaterali e che possano essere somministrati su larga scala".  Il decorso della patologia, spesso, "è di tipo relapsing-remitting in cui, a fasi di attività di malattia, si alternano fasi di quiescenza – spiega Gian Domenico Sebastiani, direttore Uoc di Reumatologia dell'Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma – I Jak inibitori, piccole molecole sintetizzate chimicamente, assunte per via orale, inibiscono l'attività di diverse citochine, che sono molecole pro infiammatorie.I Jak inibitori differiscono dai farmaci usati fino ad oggi perché – precisa – vanno a colpire meccanismi mirati della patologia", ma anche perché, essendo orali, hanno più "facilità di somministrazione", cosa importante per "l'aderenza" al trattamento.

Inoltre, "per la rapidità di azione", se devono essere sospesi "smettono velocemente di agire".  Questa "nuova classe di immunomodulatori per via orale bloccano uno specifico enzima", janus chinasi, "che attiva diversi recettori cellulari – rimarca Gianluca Moroncini, professore di Medicina interna, direttore Dipartimento Scienze cliniche e molecolari, Università Politecnica delle Marche e direttore Clinica medica, Aou delle Marche – Pur riconoscendo un bersaglio molecolare specifico, in realtà, sono antinfiammatori modulatori ad ampio spettro.Il mio centro è impegnato in un trial clinico multicentrico per verificare se abbiano, nel Lupus eritematoso sistemico, un'efficacia pari a quella che hanno già dimostrato in altre malattie per le quali sono autorizzate, come l'artrite reumatoide o l'artrite psoriasica.

Attendiamo con ansia l'esito delle sperimentazioni". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry in barca con in braccio Lillibet senza salvagente: è polemica sui social

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(Adnkronos) – Ha suscitato un vero e proprio dibattito, con commenti polemici e repliche a difesa, lo scatto diffuso da Meghan Markle che ritrae il marito Harry seduto a bordo di un'imbarcazione teneramente abbracciato alla figlia, la principessa Lillibet.In apparente violazione delle norme in vigore in California per i bambini di età inferiore ai 13 anni che si trovano a bordo di barche in movimento, la bambina non indossa infatti un giubbotto di salvataggio, è stato sottolineato in diversi commenti sul servizio diffuso in occasione della Giornata internazionale della donna.

Nell'immagine si vede Harry – che indossa short e berretto da baseball – con in braccio la bimba di tre anni, con leggins e maglietta ma senza giubbotto. Il dibattito online ha toccato in particolare il tema delle responsabilità genitoriali e quello delle norme in vigore nello stato americano sul giubbotto di salvataggio, che – si precisa – deve essere conforme alle prescrizioni della Guardia Costiera, in buone condizioni e adatto all'attività da svolgere, indipendentemente dalle dimensioni del natante, fatte salve alcune eccezioni legate a particolari imbracature, alla permanenza in cabina o situazioni eccezionali.  La mancata osservanza di queste norme può potenzialmente comportare conseguenze legali per gli operatori delle imbarcazioni, sottolinea il sito GbNews, che non manca però di far notare che i Sussex sono noti per essere genitori molto attenti con Lilibet e il fratello maggiore Archie e non esclude che il natante potrebbe essere stato ormeggiato al momento della fotografia.  Malgrado ciò, sottolinea il sito, che ha cercato di mettersi in contatto con i Sussex per un commento, le reazioni degli utenti sono state anche molto allarmate: "Un bambino su una barca senza giubbotto di salvataggio mi fa rabbrividire.Abbiamo avuto diversi casi di annegamento nel nostro stato proprio per questo motivo", ha scritto un lettore. "Che cosa irresponsabile.

Persino i proprietari di animali domestici mettono i giubbotti di salvataggio ai loro cuccioli quando vanno in barca", ha aggiunto un altro.Ma molti hanno difeso la coppia, suggerendo che le circostanze potrebbero essere diverse da come appaiono.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, guai per Verstappen: zero grip in Australia. E lui scuote la testa – Video

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(Adnkronos) – Giornata da dimenticare per Max Verstappen.Dopo le prime due sessioni di prove libere della stagione, la Red Bull si dimostra indietro rispetto ad altri team della griglia, confermando così i problemi emersi nel finale della scorsa stagione.

Una situazione difficile da digerire per l'olandese, campione del mondo in carica, che non ha nascosto il suo malcontento durante i primi giri in Australia, che lo hanno visto chiudere con il quinto tempo.Sedicesimo posto invece per il compagno di squadra Liam Lawson. A Melbourne la macchina di Vertappen ha mostrato poco grip, sbandando all'uscita dalle curve, con l'olandese che ha dovuto fare gli straordinari per mantenerla all'interno del tracciato.

Nonostante non si sia lasciato andare a parole, visto anche il nuovo e durissimo regolamento Fia contro parolacce e imprecazioni, Max ha scosso più volte la testa, chiaro segno di tensione e insoddisfazione all'interno del box Red Bull.  
"Oggi il grip non era eccezionale e stavamo faticando con tutte e quattro le gomme, in particolare nel primo e nell'ultimo settore.Sembra che non siamo lassù al momento, ma lavoreremo per trovare più ritmo.

Non ci sono grossi problemi di bilanciamento, quindi penso che questo renda le cose un po' più difficili da risolvere.Ma questo non è qualcosa che non ci aspettavamo quando siamo arrivati qui.

Positivamente, penso che siamo rimasti sorpresi dal ritmo mostrato dalla macchina", ha detto a caldo Verstappen.  "Storicamente, non siamo mai stati così bravi qui a Melbourne dopo il nuovo aggiornamento dell'asfalto, quindi vedremo come andremo durante il fine settimana.Tuttavia, continueremo a lavorare per trovare un po' più di ritmo in vista delle qualifiche", ha concluso l'olandese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo Conti compie gli anni, la dedica della moglie Francesca: “Ti amo per tutto ciò che sei”

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(Adnkronos) –
Carlo Conti ha spento 64 candeline.Il conduttore televisivo ieri, giovedì 13 marzo, ha festeggiato il compleanno e per l'occasione la moglie Francesca Vaccaro ha condiviso sui social una dedica speciale a corredo di una carrellata di foto inedite del conduttore nella sua quotidianità, lontano dai riflettori.  "Buon compleanno amore!

Ti amo per tutto ciò che sei, tutto ciò che sei stato, tutto ciò che devi ancora essere.Per l’occasione ho pensato di fare una carrellata della tua frenetica vita mondana, ti amo", ha scritto la moglie Francesca a corredo degli scatti che ritraggono il conduttore del Festival di Sanremo 2025 durante alcune attività mondane come risolvere le parole crociate, andare a pesca, dormire sul divano accanto al figlio Matteo (nato nel 2014).

E ancora: mentre osserva le galline.  L'ultimo scatto, ma non per importanza…il selfie di Carlo Conti con Topo Gigio, direttamente dal backstage della kermesse canora.   Immediata la replica del conduttore, che ha commentato con un dolce: "Amoreee".

Non sono mancati poi gli auguri dei colleghi di Carlo Conti, come Mara Venier, Caterina Balivo, Roberta Capua e Antonella Clerici che ha aggiunto tante emoji sorridenti.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Willy, i fratelli Bianchi: “Non siamo mostri”. Oggi la sentenza d’Appello bis

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(Adnkronos) – “Siamo addolorati per la morte di Willy e per il dolore della sua famiglia ma non siamo dei mostri”. È quanto hanno sostenuto Marco e Gabriele Bianchi nel corso delle dichiarazioni spontanee davanti ai giudici della Corte di Appello di Roma nel processo d’Appello bis sull’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ventunenne ucciso durante un pestaggio a Colleferro la sera del 6 settembre 2020.La procura generale nelle scorse udienze ha chiesto per entrambi la condanna all’ergastolo, senza il riconoscimento delle attenuanti generiche.

In giornata è attesa la sentenza.  “Volevo replicare quanto detto in questi anni – ha sostenuto Gabriele Bianchi presente in aula per l’ultima udienza del processo – sono stufo: da quattro anni e più vengo definito come una persona che non sono.Non vivevo di delitti, avevo una frutteria, mi svegliavo alle tre del mattino per lavorare.

Io e mio fratello abbiamo commesso degli errori e siamo pronti a pagare.In carcere sono la persona che sono sempre stata, mi sto laureando, svolgo il mio lavoro con serietà e impegno e non ho mai litigato con nessuno.

Ripeto quello che ho dichiarato nel processo per quattro anni: voglio pagare per le colpe che ho, ma non ho mai colpito Willy, non l’ho toccato.Non posso confessare una cosa che non ho fatto, sono pronto a morire in carcere ma non dirò mai che l’ho colpito.

Sono addolorato per la morte di Willy – ha detto Gabriele rivolgendosi alla madre della vittima – ho chiesto un incontro con i familiari per poterli guardare negli occhi.E se potessi cambierei le sorti di quella sera.

Prego tutte le notti che mi venga data la speranza di poter abbracciare mio figlio fuori dal carcere”.  Videocollegato dal carcere ha preso la parola anche Marco Bianchi dicendosi dispiaciuto per quello che è accaduto “per il dolore che ho dato alla famiglia di Willy.Sono responsabile per il calcio al fianco ma non quando era a terra, mi dispiace per mio fratello che è stato coinvolto in questa situazione ma non ha mai colpito Willy.

Pagherò per la mia responsabilità, ma non siamo mostri.Non meritiamo tutto questo odio mediatico, spero in una pena giusta”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emergenza maltempo a Firenze, annullato l’evento FdI ‘Spazio Cultura’

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(Adnkronos) – A causa dell'emergenza maltempo in Toscana, l'evento "Spazio Cultura, valorizzare il Passato immaginare il futuro" organizzato a Firenze dai gruppi parlamentari di Fratelli d'Italia della Camera dei deputati e del Senato, è stato annullato.Lo rende noto l'ufficio stampa di Fdi della Camera e del Senato. L'iniziativa, una due giorni di lavori dedicati alla cultura a tutto tondo -beni archeologici, pittura, audiovisivi, ma anche danza, musica e teatro- era stata presentata in Sala Nassiriya, in Senato, dai due capigruppo del partito di maggioranza, Lucio Malan per il Senato, e Galeazzo Bignami, per la Camera.

Con loro il responsabile dell'attuazione del programma di Fdi, Francesco Filini e il responsabile cultura del partito, Federico Mollicone.  Oltre a Mollicone, erano attesi gli interventi di Giovanni Donzelli deputato Fdi, responsabile dipartimento Organizzazione e Arianna Meloni, responsabile segreteria politica e adesioni di Fratelli d'Italia, moderati in sala da Davide Desario, direttore Adnkronos. Avevano assicurato la loro presenza i ministri Luca Ciriani (rapporti con il Parlamento), Alessandro Giuli, titolare dei beni culturali e Tommaso Foti, ministro per gli affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, al tavolo con i principali dirigenti di partito.Tra gli artisti annunciati invece c'erano i nomi di Mogol, presidente onorario della Siae, del direttore d'orchestra Beatrice Venezi e del cantautore Marco Masini, per la musica, declinata in tutte le sue accezioni. Nell'evento dedicato al Cinema ('Il cinema e l'immaginario nazionale: raccontare l'italia attraverso il grande schermo') dovevano essere presenti, tra gli altri, Giampaolo Letta, vicepresidente e amministratore delegato di Medusa Film, Federica Lucisano, produttrice cinematografica, il regista Federico Moccia e l'attore Giorgio Pasotti.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blitz di Robin Hood a Termini, manomesse le panchine anti-clochard

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(Adnkronos) –
Blitz di Robin Hood a Roma Termini.Manomesse le panchine 'anti-clochard', nella notte tra giovedì 13 e venerdì 14 marzo.

L'azione è stata rivendicata da attivisti anonimi a firma 'Robin Hood' che hanno rimosso i divisori delle panchine e portato i bracciali metallici, insieme al comunicato stampato e al simbolo degli attivisti, il cappello di Robin Hood, davanti al ministero dei Trasporti, alle Ferrovie dello Stato e al Campidoglio.  “Volete abituarci a una città che esclude, investendo sulla normalizzazione dell’odio.Noi però scegliamo di ribellarci – si legge nel comunicato affisso per le strade di Roma – E di continuare a sabotare ogni tentativo di svendere o imbruttire socialmente lo spazio comune.

Per questo abbiamo rimosso questi divisori e li abbiamo portati davanti ai palazzi delle autorità competenti.Sindaco Gualtieri, non servono divisori, ma più case popolari e meno palazzi sfitti, che siano pubblici o privati.

Ministro Salvini, invece che prendersela con i chiodi, finanzi il sistema degli Help Center di Ferrovie dello Stato". "E se il governo ha spiato giornalisti, attivisti e preti, manca soltanto la figura folkloristica: Robin Hood si candida per Paragon”, conclude il comunicato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Golotta (AbbVie): “In sviluppo Jak inibitore per Lupus eritematoso sistemico”

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(Adnkronos) – Con un'esperienza "ultraventennale in reumatologia" con l'obiettivo di "migliorare gli standard di cura e migliorare i risultati clinici per i pazienti che soffrono di queste malattie", oggi "AbbVie è impegnata a sviluppare un possibile strumento ulteriore per rispondere alle esigenze dei pazienti che soffrono di lupus eritematoso sistemico.Il Les è una malattia autoimmune estremamente complessa, caratterizzata dalla produzione di autoanticorpi che possono colpire in maniera variegata ed eterogenea diversi organi e sistemi: il sistema polmonare, il muscolo-scheletrico, la cute e il sistema nervoso centrale.

Chiaramente i sintomi variano a seconda del tipo di organo distretto coinvolto, ma ha un decorso cronico estremamente elevato e un'evoluzione estremamente imprevedibile".Lo ha detto Caterina Golotta, direttore medico AbbVie Italia, all'Adnkronos Salute, sottolineando che, "per rispondere ai bisogni insoddisfatti", la farmaceutica sta lavorando su un "inibitore di Jak, upadacitinib.

Frutto dello sforzo in ricerca e sviluppo interno, è al momento in corso di sperimentazione clinica in questo contesto". Si tratta di "un inibitore selettivo e reversibile della janus chinasi – spiega Golotta – ed è attualmente approvato e rimborsato in una serie di patologie immunologiche: l'artrite reumatoide, la spondilite anchilosante, l'artrite psoriasica, la colite ulcerosa e la dermatite atopica.Rimaniamo fiduciosi in attesa dei risultati della molecola nel programma di sviluppo del lupus eritematoso sistemico.

Tra l'altro, l'upadacitinib è attualmente in studio anche in altre 2 patologie dell'ambito immunologico: la vitiligine e l'alopecia areata".  AbbVie, evidenzia il direttore medico, "è un'azienda fortemente votata alla ricerca e sviluppo.In Italia siamo presenti con 78 studi clinici che coinvolgono circa 400 centri sperimentali.

A livello globale, l'impegno in ricerca nel 2024 è stato pari a circa 13 miliardi di dollari, che rappresenta un incremento del 66,66% rispetto all'impegno del 2023". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Modena, Pagliuca e Gerbo: Ci vorranno passione e sostegno del pubblico per l’obiettivo salvezza

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La S.S. Juve Stabia 1907 si prepara ad affrontare il Modena in un match cruciale per la stagione. Nella conferenza stampa pre-partita, tenutasi oggi presso lo stadio “Romeo Menti”, mister Pagliuca e Alberto Gerbo hanno sottolineato l’importanza della sfida e l’esigenza di un sostegno massiccio da parte dei tifosi.

Le parole di mister Pagliuca

“È una partita importante, serve grande passione come la stiamo mettendo da due anni”, ha esordito mister Pagliuca, evidenziando l’impegno costante della squadra. “I ragazzi si sono allenati bene, ma il focus deve essere sulla prestazione. Affrontiamo una squadra forte, costruita bene in tutti i reparti”.

Il tecnico ha poi ricordato i risultati ottenuti con un budget limitato: “Stiamo facendo cose importantissime con uno dei budget più bassi della categoria. È importante difendere i 120 punti fatti in questi due anni e per questo c’è bisogno dell’aiuto di tutta Castellammare”.

Pagliuca ha lanciato un appello alla città: “La partita di domani è una partita che ci potrebbe avvicinare all’obiettivo stagionale, deve essere un orgoglio per tutti e c’è bisogno che tutta la città di Castellammare domani aiuti la squadra, non solo a vedere la partita ma a spingere i ragazzi per tutti i 90 minuti. Domani dobbiamo dare l’ultima spinta prima della sosta”.

Riguardo all’avversario, ha dichiarato: “Mi aspetto un Modena ben organizzato con forti individualità”. Infine, ha espresso apprezzamento per la classe arbitrale: “Penso che tutti coloro che sono all’interno dell’ambito sportivo hanno l’ambizione di migliorarsi, come facciamo noi sacrifici anche gli arbitri li fanno ed è per questo che sabato mi son sentito di congratularmi. Penso siano tutte persone di livello altissimo”.

L’appello di Alberto Gerbo

“Sono qui perché è arrivato il momento di spingere ancora di più questi ragazzi”, ha dichiarato Gerbo, sottolineando il momento cruciale della stagione. “Domani è una partita importantissima, domani devono essere i nostri tifosi ad aiutarci per arrivare all’obiettivo. Dal riscaldamento vogliamo sentire il calore dei nostri tifosi, abbiamo fatto un percorso bellissimo ma per raggiungere l’obiettivo c’è bisogno di tutti”.

La Juve Stabia si prepara quindi ad affrontare il Modena con la determinazione di conquistare punti preziosi, forte del sostegno dei propri tifosi.

 

Groenlandia replica a Trump: “Nessuna annessione”

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(Adnkronos) –  La Groenlandia "non è aperta all'annessione" con gli Stati Uniti.In un incontro con i giornalisti, all'indomani delle nuove dichiarazioni del presidente americano secondo cui "l'annessione si farà", il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen ha replicato secco: "Né in base al Trattato della Nato, della Carta dell'Onu o del diritto internazionale, la Groenlandia è aperta all'annessione".

L'isola è un territorio autonomo sotto la sovranità della Danimarca.  Ieri, in un incontro nello Studio Ovale della Casa Bianca con il segretario generale della Nato Mark Rutte, Trump ha pubblicamente espresso la sua fiducia nell'annessione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti, indicando lo stesso Rutte come potenziale figura chiave nel facilitare tale acquisizione. "Penso che" l'annessione "avverrà.Sarà importante non solo per la nostra sicurezza, ma anche per la sicurezza internazionale", dice riferendosi al futuro del territorio autonomo danese. "Penso che accadrà.

Non ci ho pensato molto prima, ma sono seduto qui con un uomo che potrebbe essere molto determinante.Mark, ne abbiamo bisogno per la sicurezza internazionale", dice Trump cercando, senza successo, la complicità del numero 1 della Nato. Le elezioni di domenica scorsa in Groenlandia hanno certificato il successo del centrodestra, con l'exploit degli indipendentisti: "Sono state delle buone elezioni per noi.

La persona che ha fatto meglio è una brava persona per quanto ci riguarda, quindi ne parleremo ed è molto importante", dice. Gli Usa "ordineranno 48 rompighiaccio" e questo aiuterebbe a rafforzare la posizione degli Stati Uniti "dato che tutta quell'area sta diventando molto importante.Quindi dovremo fare un accordo su questo e la Danimarca non è in grado di farlo", dice riferendosi alla protezione che può essere garantita al territorio.

La Danimarca, dice Trump, è tagliata fuori: "Non ha nulla a che fare con questo.Una barca è attraccata lì 200 anni fa o qualcosa del genere e dicono di avere i diritti?

Non so se è vero…Abbiamo un paio di basi lì e abbiamo dei soldati, forse ne manderemo molti altri…". . —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)