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Roma, pestano 21enne e gli fratturano mandibola: caccia ad aggressori

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(Adnkronos) – Sono in corso le indagini della polizia su un pestaggio avvenuto la notte tra sabato e domenica scorsi in via del Casaletto a Roma di cui è stato vittima un ragazzo di 21 anni.  Il giovane, che è stato picchiato a sangue da un gruppo di persone e ha riportato una doppia frattura della mandibola, è stato trasportato al San Camillo in codice rosso ma al momento non è in pericolo di vita.Ricoverato nel reparto maxillofacciale è attualmente vigile e orientato, secondo quanto si apprende.

Domani sarà sottoposto a un intervento di riparazione della mandibola.  In base a quanto ricostruito il ragazzo si trovava in un pub in via del Casaletto 257 in compagnia di un'amica.All'interno del locale sarebbe scoppiata una lite per futili motivi con altre persone sconosciute.

Lite che si è trasformata all'esterno del pub in un vero e proprio pestaggio.Dopo aver preso a calci e pugni il 21enne, gli aggressori sono fuggiti a bordo di una macchina.

Al momento la polizia sta svolgendo accertamenti per identificare gli aggressori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fnopi, 5mila infermieri attesi al terzo congresso

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(Adnkronos) – E' ai nastri di partenza il terzo Congresso nazionale 'Infermiere³ – innovazione, sfide e soluzioni' della Fnopi, Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche.Dal dal 20 al 22 marzo sono attesi al Palacongressi di Rimini 5mila infermieri provenienti da tutta Italia.  Il 20 marzo a inaugurare il Congresso saranno i saluti istituzionali del ministro della Salute Orazio Schillaci, del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, del presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga.

Le conclusioni della prima giornata saranno affidate al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.Per tutta la durata del congresso interverranno i rappresentanti del Governo, i presidenti delle Commissioni Affari sociali di Camera e Senato, Ugo Cappellacci e Francesco Zaffini, e molti esperti.

La seconda giornata sarà aperta dal vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto.A seguire, lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio terrà uno speech sul valore delle professioni di cura.

Nella stessa giornata, alle 14, l'attore comico Paolo Cevoli si esibirà nello spettacolo 'I fatti mi cosano', e dalle 18.30 alle 20 la cantante Tosca terrà il suo in 'Conversa-Concerto'.Il 22 marzo, prima della cerimonia di chiusura, con la proclamazione della mozione congressuale, uno spazio sarà dedicato all'intervento a cura della Fondazione Gimbe e a un approfondimento sulla dimensione internazionale della professione, grazie alla partecipazione dellìEuropean Nursing Council che riunisce gli organismi di regolamentazione europei della professione infermieristica.

Nella stessa mattinata verrà presentato l'aggiornamento del Codice deontologico delle professioni infermieristiche con una lettura a cura dell'attore Paolo Romano.  Per tutta la durata del congresso, al programma della sala plenaria si affiancheranno numerose attività a disposizione dei congressisti: il Villaggio della formazione in simulazione, allestito al primo piano del Palacongressi, con 10 simulation room a disposizione dei congressisti dalle 12.30 del 20 marzo alle 13.30 del 22 marzo; 'evento formativo Simmed; la Giornata della libera professione e l'evento formativo Cives.Al piano terra del Palacongressi sarà attiva una experience area, dove sarà possibile navigare in esclusiva il sito del progetto 'Infermieri oggi e domani', visitare alcune sezioni del Museo internazionale dell'arte filatelica infermieristica e del Mosai, Mostra storica dell'assistenza infermieristica.

Una sala sarà invece dedicata ai professionisti e ai ricercatori che hanno presentato lavori incentrati sul tema dell'innovazione in sanità e dell'uso della tecnologia.Inoltre, grazie a una convenzione con il Comune di Rimini, tutti gli infermieri iscritti al congresso avranno la possibilità di visitare gratuitamente 3 poli museali della città: Museo della Città, Domus del Chirurgo e Fellini Museum.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, la dedica d’amore per il compleanno di Leone: “Hai dato senso a tutto”

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(Adnkronos) – "A te che mi hai reso mamma e hai dato senso e scopo a ogni giorno della mia vita", comincia così la dedica d'amore che Chiara Ferragni ha condiviso sul suo profilo per celebrare il compleanno di Leone, il primogenito nato dall'amore con Fedez, che oggi spegne 7 candeline.   "A te che quando ti ho visto per la prima volta in sala parto non sono riuscita a smettere di piangere perché sei stato l’emozione più forte mai provata", continua a scrivere Chiara Ferragni a corredo di una foto scattata le prime ore dopo il parto del piccolo Leone: ritrae le manine del primogenito che stringono forte quelle della sua mamma Chiara.    
Leone è il fratello maggiore di Vittoria, secondogenita dei Ferragnez nata il 23 marzo del 2021: "A te che, insieme alla tua sorellina, mi hai fatto superare ogni periodo difficile solo con un abbraccio, perchè sapevo che voi sareste stati la mia certezza sempre.A te che sei tutto quello che ho sempre sognato, il mio bambino magico". E conclude: "Oggi compi 7 anni e io non potrei essere più fiera di te.

Ti auguro una vita piena d’amore e di libertá.Ti amo più di ieri e meno di domani, di un amore che solo una mamma può capire".  Gli auguri social arrivano anche da papà Fedez che ha celebrato questo giorno speciale condividendo tra le storie il testo del brano 'Prima di ogni cosa', scritto dal rapper dopo la nascita del figlio Leone: "Vorrei insegnarti tutto quello che non ho imparato", è il verso condiviso da papà Federico.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Equinozio di primavera 2025, cosa succede e perché non è il 21 marzo

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(Adnkronos) – È tempo di primavera.Domani un evento astronomico sancirà la fine dei tre mesi invernali e l'inizio della nuova stagione: l'equinozio di primavera, che nel 2025 cade alle 10:01 del 20 marzo.  Durante l'equinozio i raggi del Sole sono esattamente perpendicolari all’equatore e quindi tra emisfero Nord ed Emisfero Sud non ci sono differenze tra le ore luce e quelle di buio: ci sono in quella giornata esattamente 12 ore di luce solare e 12 ore di assenza di luce solare.

Da quel momento per i sei mesi successivi il nostro diventa l’emisfero più illuminato. Nella cultura popolare le date delle stagioni astronomiche sono tutte uguali: il 21 del relativo mese.In realtà equinozi e solstizi cambiano ogni anno, in base al moto della Terra intorno al Sole.

Nello specifico quello di marzo si posiziona tra il 20 e il 21 (raramente il 19).  L’oscillazione di questa data come di quelle dell'equinozio d'autunno e dei due solstizi di estate e inverno è una conseguenza della natura frazionaria della durata dell’anno tropico.Se la durata di un anno fosse esattamente pari a un multiplo intero della durata di un giorno, le stagioni seguirebbero un ciclo perfetto e ogni anno comincerebbero sempre lo stesso giorno, ma un anno solare dura 365,2422 giorni cioè quasi un quarto di giorno di troppo E ogni quattro anni le stagioni accumulano un ritardo di circa un giorno.

Per questa ragione ogni quattro anni aggiungiamo un giorno al calendario, il 29 febbraio, e le date di solstizi ed equinozi variano.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Glo presenta ‘hyper portal’ di Picchi, viaggio immersivo tra arte design e innovazione

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(Adnkronos) – Quando arte, design e tecnologia si incontrano, nasce una nuova e straordinaria dimensione.glo, brand di punta di Bat Italia per i dispositivi scalda stick per consumatori adulti, consolida il suo ruolo di mecenate e nell’ambito del progetto “glo for art” presenta Hyper Portal in occasione della Milano Design Week 2025: un’esperienza sensoriale unica, dove arte, tecnologia e creatività si intrecciano in un viaggio straordinario.

Firmata dall’artista Michela Picchi, nota per il suo approccio surrealista e pop, Hyper Portal, interpreta perfettamente il tema del Fuorisalone 2025 “Mondi Connessi”, integrando la filosofia del brand che promuove la positività attraverso la condivisione e la convivialità.L’opera è una sinfonia di luci, colori e forme che abbatte le barriere tra spettatore e arte, invitando il pubblico a partecipare attivamente.

Dal 7 al 13 aprile, Hyper Portal sarà il cuore pulsante del glo Creative Hub, situato in Palazzo Moscova 18, nel Brera District, uno degli spazi più iconici e frequentati del Fuorisalone. La Milano Design Week sarà inoltre l’occasione per raccontare un nuovo e inedito incontro: quello di glo con il mondo della moda.Nel segno dell’innovazione, glo presenterà una collezione in collaborazione con Suns, il brand che ha rivoluzionato il concetto di daywear tecnico e sporty-chic.

In un'era in cui tecnologia e lifestyle si intrecciano sempre di più, glo e Suns danno vita a una collaborazione innovativa, capace di fondere insieme moda e design hi-tech. Hyper portal di glo è un’esperienza sensoriale che sfida i confini tra arte e tecnologia.Creata da Michela Picchi, l'installazione esplora l'idea di un futuro connesso, un universo in continua evoluzione, dove ogni gesto, ogni movimento, contribuisce a trasformare e plasmare lo spazio.

Il portale d’ingresso, simbolo di apertura e connessione, diventa il punto di partenza di un viaggio immersivo che invita lo spettatore a vivere l'arte come co-creatore attivo dell’opera stessa.Con il suo approccio surrealista e pop, Picchi esplora la fluidità dei mondi che si intrecciano attraverso forme dinamiche e colori vibranti, che evolvono in tempo reale, dando vita a un paesaggio in costante mutamento.

Ogni interazione, tocco dopo tocco, fa crescere l’opera, trasformandola in un'entità viva, che si modella al ritmo delle azioni del pubblico.Le forme iconiche dei dispositivi glo Hyper pro si riflettono nell'ambiente circostante, richiamando l’incontro tra arte e innovazione tecnologica. (segue)  Il viaggio proposto da Hyper portal è anche un'esplorazione dell'interconnessione tra l'individuo e la collettività, tra l'io e il noi e invita a riflettere sul nostro ruolo nel creare connessioni, dove ogni movimento e decisione, pur nascendo dall’individualità, plasmano l’esperienza collettiva.

Il risultato è un'esperienza che non solo stimola i sensi, ma invita anche alla condivisione, incarnando perfettamente la visione positiva e inclusiva di glo. "Con Hyper portal e Michela Picchi, Bat Italia unisce arte, design e tecnologia per creare un'esperienza immersiva che va oltre l'intrattenimento, rendendo l'arte più accessibile e interattiva, in linea con il nostro progetto artistico itinerante “glo for art” – commenta Fabio de Petris, Presidente e Amministratore Delegato di Bat Italia.Questo riflette il nostro impegno per un domani migliore, dove la nostra vision A Better Tomorrow™ si realizza attraverso la sinergia di sostenibilità, innovazione e accessibilità.

Una promessa concreta che ci spinge a implementare costantemente le nostre pratiche aziendali, a investire in nuove tecnologie e a esplorare soluzioni che possano ridurre l'impatto ambientale.Essere pionieri nell'offrire un portafoglio completo di nuove categorie ci permette di anticipare le sfide future, contribuendo così a un cambiamento positivo e sostenibile per le generazioni a venire”. “Un’esplosione di colori, linee sinuose e un’esperienza pop e surrealista insieme a tecnologia e design: Hyper portal, è un viaggio immersivo in cui lo spettatore, tocco dopo tocco, crea mondi interconnessi e diventa co-protagonista dell’opera attraverso la condivisione e la positività, perfettamente in sinergia con lo spirito di glo", commenta l’artista Michela Picchi.

glo debutta nel mondo del fashion con una collaborazione inedita con Suns.Da questa sinergia nasce una collezione esclusiva che anticipa l’estate e che si nutre dei valori condivisi tra i due brand: innovazione, self-expression, funzionalità, ottimismo e uno stile distintivo.

La collezione in edizione limitata, sarà svelata in occasione della Milano Design Week 2025. 
18+ Only.Prodotto destinato esclusivamente a consumatori adulti.

Questo prodotto contiene nicotina, che crea dipendenza.
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Clima, dal caldo estremo agli eventi estremi: i record negativi del 2024, report Wmo

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(Adnkronos) – “I chiari segnali del cambiamento climatico indotto dall'uomo hanno raggiunto nuovi picchi nel 2024, con alcune conseguenze irreversibili per centinaia se non migliaia di anni”.E’ quanto rileva l'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm-Wmo) nel report sullo ‘State of Global Climate’, evidenziando “gli enormi sconvolgimenti economici e sociali causati da condizioni meteorologiche estreme”.  Il rapporto conferma che il 2024 è stato probabilmente il primo anno a superare di oltre 1,5 °C l'era preindustriale, con una temperatura media globale in prossimità della superficie di 1,55 ± 0,13 °C rispetto alla media del periodo 1850-1900.

Inoltre, è stato l'anno più caldo nei 175 anni di osservazione.  "Sebbene un solo anno di riscaldamento superiore a 1,5 °C non indichi che gli obiettivi di temperatura a lungo termine dell'accordo di Parigi siano fuori portata, è un campanello d'allarme che stiamo aumentando i rischi per le nostre vite, le nostre economie e per il Pianeta", ha affermato il segretario generale dell'Omm Celeste Saulo. Il rapporto di punta dell'Omm mostra, inoltre, che: la concentrazione atmosferica di anidride carbonica è ai livelli più alti degli ultimi 800mila anni; a livello globale, ciascuno degli ultimi dieci anni è stato uno dei dieci anni più caldi mai registrati; ognuno degli ultimi otto anni ha stabilito un nuovo record per il contenuto di calore dell'oceano; le 18 estensioni più basse di ghiaccio marino artico mai registrate si sono verificate tutte negli ultimi 18 anni e le tre estensioni più basse di ghiaccio antartico si sono verificate negli ultimi tre anni.Inoltre, il periodo 2022-2024 registra il bilancio di massa glaciale triennale più negativo.

In particolare, bilanci di massa eccezionalmente negativi sono stati riscontrati in Norvegia, Svezia, Svalbard e nelle Ande tropicali. "Il ritiro dei ghiacciai aumenta i pericoli a breve termine, danneggia le economie e gli ecosistemi e la sicurezza idrica a lungo termine", avverte il Wmo.Infine, il tasso di innalzamento del livello del mare è raddoppiato da quando sono iniziate le misurazioni satellitari. 
CONCENTRAZIONI RECORD DI GAS SERRA – La concentrazione atmosferica di anidride carbonica, così come quella di metano e protossido di azoto, è ai livelli più alti degli ultimi 800mila anni – rileva il report – Le concentrazioni di anidride carbonica nel 2023 (l'ultimo anno per il quale sono disponibili dati annuali globali consolidati) erano pari a 420,0 ± 0,1 parti per milione (ppm), 2,3 ppm in più rispetto al 2022 e il 151% del livello preindustriale (1750); 420 ppm corrispondono a 3.276 Gt, ovvero 3.276 trilioni di tonnellate di CO2 nell'atmosfera. 
EVENTI ESTREMI – Gli eventi meteorologici estremi del 2024 hanno portato al numero più alto di nuovi spostamenti annuali dal 2008 e hanno distrutto case, infrastrutture critiche, foreste, terreni agricoli e biodiversità.

L'effetto combinato di vari shock, come l'intensificarsi dei conflitti, la siccità e gli alti prezzi dei prodotti alimentari nazionali, ha portato a un peggioramento delle crisi alimentari in 18 Paesi a livello globale entro la metà del 2024.I cicloni tropicali sono stati responsabili di molti degli eventi di maggiore impatto del 2024. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È morta Nadia Cassini, bellezza mozzafiato della commedia sexy

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(Adnkronos) –
Nadia Cassini, attrice di primo piano nei film del filone della commedia sexy all'italiana e poi tra le prime sex symbol delle tv di Silvio Berlusconi, è morta martedì 18 marzo a Reggio Calabria, all'età di 76 anni dopo una lunga malattia.La notizia della scomparsa è stata pubblicata oggi dal 'Tempo'.  Era nata come Gianna Lou Müller durante una tournée dei genitori, ballerini e attori di vaudeville, a Woodstock, nello stato di New York, il 2 gennaio 1949, da padre statunitense di origini tedesche, Harrison Müller, e da madre statunitense di origini italiane, Patricia Noto.

Aveva preso il nome d'arte di Nadia Cassini dopo le nozze con il giornalista Igor Cassini Loiewski (1915-2002): si sposarono nel 1969, lui 54enne era al suo quarto matrimonio e lei appena 20enne, e divorziarono nel 1972.In seguito ha avuto una relazione con l'attore greco Yorgo Voyagis e dalla loro unione è nata la figlia Kassandra.  Arrivata da New York in Italia, al seguito del marito Igor, giunto a Roma per gestire la casa di moda del fratello Oleg, agli inizi degli anni Settanta, con il suo corpo perfetto e la bellezza ingenua divenne una delle interpreti ideali di quei film 'scollacciati' che fecero la fortuna dei botteghini italiani in quel decennio, rendendo popolari un gran numero di attori, al cui fianco Nadia Cassini recitò spesso: Lino Banfi, Alvaro Vitali, Mario Carotenuto, Renzo Montagnani, Lando Buzzanca, tra gli altri.

Dopo piccole parti in alcune pellicole – 'Il divorzio' di Romolo Guerrieri e 'Il dio serpente' di Piero Vivarelli, entrambe del 1970, 'Mazzabubù…Quante corna stanno quaggiù?' (1971) di Mariano Laurenti, 'Quando gli uomini armarono la clava e…

con le donne fecero din-don' (1971) di Bruno Corbucci – tornò brevemente negli Usa, dove recitò in 'Colpiscono senza pietà' (1972) di Mike Hodges.  Ritornata in Italia nel 1975, proseguì la sua carriera cinematografica quasi tutta nel filone comico-erotico.Fu accanto all'altra diva sexy dell'epoca Carmen Villani in 'Ecco lingua d'argento' (1976) di Mauro Ivaldi (1976), ebbe ruoli in 'Spogliamoci così, senza pudor…' (1976) di Sergio Martino, 'Io tigro, tu tigri, egli tigra' (1978) di Giorgio Capitani e 'Scontri stellari oltre la terza dimensione' (1978) di Luigi Cozzi.

Nel 1979 ebbe il primo ruolo da protagonista nella sexy commedia 'L'insegnante balla…con tutta la classe' di Giuliano Carmineo, affiancata dal cast più rappresentativo di quel genere sexy e ridanciano, ovvero Lino Banfi, Alvaro Vitali, Mario Carotenuto e Renzo Montagnani.  Seguirono altri film dello stesso genere: 'Io zombo, tu zombi, lei zomba' (1979), 'L'infermiera nella corsia dei militari' (1979), 'La dottoressa ci sta col colonnello' (1980), 'Tutta da scoprire' (1981), 'L'assistente sociale tutto pepe…' (1981), fino all'ultimo 'Giovani, belle…

probabilmente ricche' (1982).In una delle sue ultime interviste con una certa ironia, l'attrice aveva detto: "Avevo il sedere più bello del mondo ma non ho avuto altrettanto culo nella vita". Nadia Cassini continuò a essere protagonista dell'immaginario erotico degli italiani anche negli anni Ottanta, grazie all'affermazione delle tv di Berlusconi.

Recitò in 'Premiatissima' nel 1983 su Canale 5 con Amanda Lear; fu nel cast di 'Drive In' nel 1984 su Italia 1; apparve in 'Risatissima' nel 1985 di nuovo su Canale 5 con Lino Banfi, Carmen Russo, Edwige Fenech e Lino Toffolo. Dopo il ritiro dalle scene italiane nella seconda metà degli anni Ottanta, Nadia Cassini ha prima lavorato nella televisione francese per poi ritornare negli Stati Uniti nel 1987 e chiudere definitivamente con il mondo dello spettacolo, anche per via di un lifting mal riuscito al naso che le rovinò il viso.Dopo problemi di dipendenza, da cui era infine uscita, in anni più recenti era rimasta vittima di un incidente: nel gennaio 2009 l'auto su cui stava viaggiando finì fuori strada, riportando gravi fratture. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presidente Conmebol: “Libertadores senza brasiliani? Come Tarzan senza Cita”. È bufera

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(Adnkronos) –
Bufera sul presidente della Conmebol.Alejandro Dominguez, a capo della Federazione di calcio sudamericana, si è reso protagonista di un'uscita infelice durante i sorteggi della fase a gironi della Copa Libertadores e di quella Sudamericana.

Dominguez ha commentato l'ipotesi di una Libertadores, l'equivalente di oltreoceano della Champions League, senza squadre brasiliane dicendo: "Sarebbe come Tarzan senza Cita.Impossibile".

In molti, nella battuta del dirigente paraguaino, ci hanno visto del razzismo verso società e giocatori verdeoro, paragonate allo scimpanzé migliore amico di Tarzan.  L'ondata di indignazione ha animato il Brasile, tanto che molti hanno chiesto le dimissioni immediate di Dominguez.Il presidente Conmebol ha quindi dovuto fare un passo indietro, scusarsi e chiarire le sue affermazioni: "Voglio esprimere le mie scuse per la mia recente dichiarazione", ha scritto in una nota, "è una frase popolare, che non ha mai avuto l'intenzione di sminuire o screditare nessuno".

Tuttavia, le sue parole non sembrano aver placato la rabbia dei club brasiliani, che ora valutano possibili azioni legali contro la Conmebol. E dire che durante il suo intervento Dominguez aveva sottolineato gli sforzi della Federazione sudamericana per combattere proprio il razzismo, nel calcio e non solo: "È una piaga che non ha origine nel calcio, ma nelle società.Eppure colpisce il calcio, e la Conmebol è sensibile a questa realtà.

Come potremmo non esserlo di fronte al dolore di Lughi (giocatore del Palmeiras oggetto di episodi di razzismo durante la sfida contro Cerro Porteño, ndr).La nostra sfida è essere giusti con coloro che non sono responsabili di questi atti".

Ha inoltre annunciato che lavorerà a un protocollo di protezione con i governi di ciascun Paese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Lucio Corsi a Fedez, quando i testi ‘scorretti’ diventano un caso: gli esempi del passato

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(Adnkronos) – Il cantautore Lucio Corsi, reduce dal secondo posto al Festival di Sanremo 2025 con ‘Volevo essere un duro’ e rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest, è finito nell'occhio del ciclone per il testo di ‘Altalena Boy', in cui utilizza il termine 'zingaro'.Una polemica che ha sollevato un dibattito più ampio: quando i testi 'scorretti' diventano un caso?
 
Il brano del 2015 di Lucio Corsi recita: "C'è chi dice ‘l'hanno preso gli zingari.

E l'han portato in un campo fuori Roma".La polemica, sollevata dal marionettista rom Rašid Nikolić, si concentra sull'uso del termine “zingaro” considerato dispregiativo e offensivo, oltre che sulla perpetuazione dello stereotipo del rapimento di bambini da parte della comunità rom.

Il cantautore toscano, accusato di alimentare pregiudizi con conseguenze discriminatorie e violente, non ha ancora risposto alle critiche. L'episodio riapre il dibattito sui confini della libertà artistica e sulla cosiddetta "cancel culture", la tendenza a "cancellare" opere e artisti ritenuti offensivi, problematici o politicamente scorretti.Dove finisce la legittima richiesta di rispetto e dove inizia la censura?

Il caso di Corsi non è isolato: nel 2023, la concorrente di X Factor Anna Castiglia scatenò polemiche con il brano ‘Ghali’ contenente un verso ritenuto antisemita: “Non ho mai soldi in tasca, li chiedo sempre ai miei, ma sono in bancarotta, tutta colpa degli ebrei”.Eppure, la cantautrice aveva spiegato che il brano era un “inno alle colpe” con cui far riflettere sul fatto che daremmo colpa a qualsiasi cosa pur di non assumerci le nostre responsabilità.

E che quindi la 'colpa' degli ebrei era stata citata proprio come uno stereotipo. Anche a Sanremo 2025, la scelta di
Fedez

di reinterpretare "Bella Stronza" di Marco Masini, brano accusato di misoginia, ha generato discussioni.Applicare i criteri odierni ai brani del passato porterebbe a una vera e propria ‘ecatombe musicale’.

Basti pensare a Marcella Bella che nel 1975 con il brano 'Negro' cantava: "Quando sei entrato nel mio mondo, negro, mi sembravi l'angelo più biondo".Oppure a ‘Le donne di Modena’ di Francesco Baccini, accusabile di promuovere stereotipi di genere. “Tutte fanno da mangiare, sanno cucinare, odiano stirare, e san far l’amore”, cantava il cantautore nel 1990.  Per non parlare di artisti come Fabrizio De Andrè o Giorgio Gaber.

Nel brano ‘Un giudice’ , il cantautore genovese si dilettava con strofe: “Fino a dire che un nano/ È una carogna di sicuro/ Perché ha il cuore troppo/ Troppo vicino al buco del culo”.Mentre Gaber con una certa sensibilità di oggi potrebbe essere accusato di sessismo o omofobia per i brani ‘Destra-Sinistra’ (“Una donna emancipata è di sinistra/Riservata è già un po’ più di destra/ Ma un figone resta sempre un’attrazione/ Che va bene per sinistra e destra”) e ‘Quando è moda è moda’ (“E anche nell’amore non riesco a conquistare la vostra leggerezza/ Non riesco neanche a improvvisare e a fare un po’ l’omosessuale/ tanto per cambiare”).

Il linguaggio e la sensibilità sociale sono in continua evoluzione ma giudicare opere del passato con gli occhi del presente a volte può essere un'operazione complessa e rischiosa. (Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elisabetta morente, Carlo ha mentito a Harry per evitare l’arrivo di Meghan

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(Adnkronos) – Il principe Harry non la prese affatto bene, quando suo padre, l'allora principe di Galles e futuro re, gli disse di correre, ma senza Meghan, a Balmoral, al capezzale della morente regina Elisabetta.Vi si precipitò tutta la famiglia reale, ma Charles aveva preso la difficile decisione di chiedere al figlio di andare a trovare la nonna da solo, senza la moglie, premettendo che anche alla principessa Kate, moglie del fratello, il principe William, era stato chiesto di rimanere a casa.

Ma nella sua biografia 'Charles III: New King, New Court, The Inside Story', Robert Hardman afferma che a Kate non fu chiesto di stare lontana, ma che avesse scelto lei stessa, spontaneamente, di farlo.Secondo il biografo reale, la principessa aveva deciso di restare in Inghilterra assieme ai suoi tre figli, George, Charlotte e Louis, anziché andare in Scozia, che lo stesso giorno in cui la regina morì avrebbero dovuto iniziare la loro nuova scuola, l'esclusiva Lambrook di Ascot.  La decisione di Kate agevolò inaspettatamente la decisione di re Carlo, che voleva semplicemente che Meghan restasse lontana per evitare conflitti familiari, secondo il libro di Hardman.

Harry stesso ha scritto del momento in cui suo padre gli disse che la moglie non avrebbe potuto raggiungerlo a Balmoral.Nella sua autobiografia 'Spare', afferma che il padre "ha detto che ero il benvenuto a Balmoral, ma non voleva…

lei.Ha iniziato a esporre le sue ragioni, che erano assurde e irrispettose, e io non ci stavo".

Harry aggiunge di aver replicato fermamente ai commenti di suo padre su Meghan, dicendo: "'Non parlare mai di mia moglie in quel modo…'.Balbettava, scusandosi, dicendo che semplicemente non voleva troppe persone intorno.

Non sarebbero venute altre mogli, Kate non sarebbe venuta, ha detto, quindi Meg non avrebbe dovuto". La regina morì alle 15,10 dell'8 settembre del 2022 nel Castello di Balmoral.Dei suoi familiari, solo Carlo, Camilla e la principessa Anna riuscirono a vederla prima che morisse.

Fortunatamente, i fratelli erano entrambi già in Scozia, avendo partecipato ad alcuni eventi all'inizio di quella settimana.Ma solo Anna era presente quando la madre se ne andò.

Charles si era allontanato brevemente per schiarirsi le idee.Ricevette la notizia della sua morte mentre stava tornando a Balmoral dal un suo aiutante che ricevette la chiamata.

Charles si fermò e per la prima volta fu chiamato "Vostra Maestà", a indicare che in quel momento era re.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza di gruppo su due minorenni a Seminara: sei condanne

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(Adnkronos) –
Sei condanne e altrettante assoluzioni per la violenza sessuale di gruppo nei confronti di due ragazze minorenni di Seminara e Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria. È quanto si legge nella sentenza del gup del Tribunale di Palmi, Francesca Mirabelli, con cui ha disposto condanne dai 13 ai 5 anni di reclusione.Escluse le aggravanti per tutti gli imputati che hanno ottenuto la riduzione della pena, avendo scelto il rito abbreviato.

Le violenze erano iniziate nel gennaio 2022 per cessare a novembre 2023.Il 15 novembre di quell’anno era scattata l’operazione 'Masnada' che aveva portato a numerosi arresti, facendo emergere, tra le altre, la vicenda dello stupro di gruppo sulle due minorenni.  "Accogliamo questa sentenza con il rispetto dovuto – afferma l’avvocato Marina Pasqua, legale di parte civile –, consapevoli che rappresenta un passo importante verso la giustizia.

Fin dall’inizio, il nostro obiettivo non è stato la vendetta, ma il riconoscimento della verità e la tutela della dignità della vittima.Questo processo ha portato al centro dell’attenzione il tema del consenso e le radicate questioni di genere che ancora oggi vedono le donne trattate come oggetti e private della loro autodeterminazione. È inaccettabile che simili violenze continuino a verificarsi nel silenzio e nell’indifferenza.

Esprimiamo profonda vicinanza alla vittima, il cui coraggio ha reso possibile l’accertamento della verità.Ci auguriamo che questa sentenza possa rappresentare un segnale chiaro per il futuro, affinché nessuna altra ragazza debba subire ciò che la nostra assistita ha vissuto". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maneskin: la reunion a Roma, ma c’è un grande assente

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(Adnkronos) – I Maneskin di nuovo insieme?Il gruppo musicale pop rock italiano è stato paparazzato a Roma da Chi, il settimanale di Alfonso Signorini.

Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio hanno pranzato sul litorale romano insieme alle rispettive compagne.Nelle foto, tuttavia, c'era un grande assente…

Damiano David.  Ormai sembra solo un ricordo quando i Maneskin suonavano insieme alla conquista di tutti i palchi più importanti del mondo.Non si sono mai detti addio, ma non è nemmeno certo che i quattro tornino definitivamente insieme.

Messi in pausa i rispettivi progetti solisti, Victoria, Thomas ed Ethan si sono dati appuntamento per trascorrere insieme un pranzo a Fregene, in riva al mare, con le rispettive fidanzate: Luna Passos, Lavinia Albrizio e Laura Alfonsi Castelli. I tre paparazzati da Chi appaiono felici e sorridenti, una perfetta occasione per recuperare il tempo perso e perché no…forse per parlare anche dei progetti futuri e di un ritorno ufficiale sulla scena musicale mondiale.

E Damiano David?Il cantante non era presente alla reunion perché attualmente è negli Stati Uniti, dove vive con la fidanzata Dove Cameron, e porta avanti il suo progetto da solista.  Lo scorso 28 febbraio, infatti, il frontman della band ha lanciato il suo ultimo singolo da solista, 'Next summer'.

E ospite da Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’, Damiano aveva spiegato il destino della band: “Non ci siamo sciolti, stiamo solo facendo un Erasmus.Dopo tanti anni, sono arrivato al punto in cui avevo la necessità di esprimere un lato diverso di me, un lato che avevo tenuto io stesso nascosto”.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Meloni alla Camera: meno ministri in Aula per la premier

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(Adnkronos) – Meno affollati questa mattina i banchi del governo alla Camera, rispetto a quanto visto ieri in Senato, per le comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio Ue del 20 e 21 marzo.Accanto alla presidente del Consiglio, alla sua destra, il ministro per la Difesa Guido Crosetto, mentre è vuota la sedia alla sua sinistra.

A seguire i ministri Schillaci e Pichetto Fratin.Sugli scranni del governo anche il titolare della Giustizia, Carlo Nordio e quello dei rapporti con il Parlamento Luca Ciriani.

Presente anche il sottosegretario Alfredo Mantovano.A un'ora dall'inizio della seduta nessun ministro leghista è stato avvistato in Aula, poi intorno alle 10.30 è arrivato il titolare dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.  L'assenza dei ministri di Salvini, impegnato all'estero, era stata stigmatizzata nel suo intervento dal deputato di Italia Viva, Davide Faraone, con risposta del leghista Stefano Candiani, che ha replicato "abbiamo una sola risoluzione di maggioranza condivisa e l'opposizione ne ha cinque tutte diverse, quindi respingiamo la narrazione delle divisioni nella maggioranza e anche quella delle assenze e delle presenze". Sì al rafforzamento della difesa, ma senza toccare i fondi di coesione; no all'invio di truppe italiane in Ucraina, tema che "non è mai stato all'ordine del giorno", come pure l'esercito comune europeo; Europa e Usa devono restare uniti, perché è "inimmaginabile" costruire delle "efficaci garanzie di sicurezza" dividendo le due sponde dell'Atlantico; e sui dazi, bisogna evitare "rappresaglie'' e trovare "soluzioni di buonsenso" provando a scongiurare una guerra commerciale con Donald Trump.

Davanti alla platea di Palazzo Madama, ieri la premier ha già tracciato la linea che il governo italiano porterà al tavolo del Consiglio europeo di Bruxelles, dove si parlerà di Ucraina e del maxi-piano di riarmo targato Ursula von der Leyen.Una posizione, quella dell'esecutivo, sintetizzata nella risoluzione in 12 punti della maggioranza, frutto di un paziente lavoro di mediazione che ha visto protagonista il ministro degli Affari Ue Tommaso Foti, oltre ai capigruppo del centrodestra. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oggi 19 marzo 2025 la Società Sportiva Juve Stabia celebra il proprio 118° compleanno

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A Castellammare di Stabia, il 19 marzo non è solo la festa del papà o di San Giuseppe. Oggi, nel cuore pulsante della città campana, si celebra un altro anniversario, un compleanno che tocca le corde più profonde dell’anima stabiese: quello dell’amata Juve Stabia. Oggi sono “centodiciotto” anni di storia, passione e amore per i colori gialloblù, un legame indissolubile che affonda le radici nel lontano 1907.

Il calcio a Castellammare non è semplicemente uno sport, ma un vero e proprio collante sociale, un filo conduttore che unisce intere generazioni. La passione per la Juve Stabia si tramanda di padre in figlio, creando una narrazione continua dove le storie personali si intrecciano indissolubilmente con quella della squadra. Fin dalla tenera età, i bambini di Castellammare imparano a distinguere e ad amare i colori gialloblù, simboli di un’identità forte e radicata.

Il rito inizia presto, con i padri che accompagnano i loro piccoli allo stadio Romeo Menti, un luogo sacro dove il tifo si trasforma in un vero e proprio rito di passaggio. Le prime sciarpe, le prime magliette, i primi cori intonati a squarciagola: sono ricordi indelebili che segnano l’inizio di una passione che accompagnerà i tifosi per tutta la vita. Le famiglie stabiesi custodiscono gelosamente aneddoti e racconti legati alla Juve Stabia. Ci sono i nonni che narrano con orgoglio le gesta eroiche dei campioni del passato, i padri che rivivono con emozione le partite più intense e i figli che sognano di emulare le prodezze dei loro idoli contemporanei. La passione per la squadra diventa un linguaggio comune, un modo per comunicare, condividere gioie e dolori, e rafforzare il senso di appartenenza a una comunità unita.

La forza di questo legame non si misura solo nei momenti di gloria. L’amore per la Juve Stabia è un sentimento viscerale che va oltre il risultato sul campo. Anche nelle stagioni più difficili, quando le sconfitte si susseguono e la classifica piange, i tifosi non abbandonano mai la loro squadra. L’attaccamento ai colori gialloblù è un sentimento che trascende la semplice vittoria, è un legame profondo con la città, con la sua storia, con le sue tradizioni. È un modo per dire “io sono stabiese” e per sentirsi parte di qualcosa di più grande.

Mentre le lancette dell’orologio continuano a correre, la passione per la Juve Stabia rimane immutata, anzi, si rinnova di generazione in generazione. I bambini che oggi imparano i primi cori allo stadio saranno i tifosi di domani, pronti a sostenere la loro squadra con lo stesso amore e la stessa dedizione dei loro padri e dei loro nonni. Questo passaggio di testimone è la vera forza di questa squadra, un patrimonio inestimabile che si tramanda di padre in figlio.

E proprio in questo giorno speciale che i tifosi si stringono attorno alla sua squadra del cuore per celebrare questo importante traguardo. La Juve Stabia è una realtà in continua crescita, con un progetto ambizioso e una tifoseria che la sostiene con calore e passione in ogni singolo momento. Il futuro si prospetta ricco di nuove sfide e, si spera, di grandi soddisfazioni per la squadra gialloblù.

Il sentimento di affetto e vicinanza nei confronti della Juve Stabia ha varcato anche i confini nazionali. Un gesto significativo è arrivato dai tifosi del Paris Saint Germain, legati da una forte amicizia con la tifoseria stabiese. Durante l’ultimo turno di campionato giocato in casa, i supporter parigini hanno voluto rendere omaggio alla squadra campana esponendo uno striscione di auguri, un segno tangibile di un legame che va oltre il campo da gioco.

Ma le celebrazioni più sentite si sono svolte proprio qui, a Castellammare di Stabia. Ieri sera, un fiume di tifosi gialloblù si è riversato all’esterno dello stadio Romeo Menti. L’attesa della mezzanotte è stata carica di emozione e trepidazione. Allo scoccare dell’ora fatidica, il cielo si è illuminato di fumogeni, il ritmo dei tamburi ha iniziato a scandire la festa e i cori d’amore per la Juve Stabia si sono levati potenti, un omaggio vibrante al proprio vessillo sportivo.

Questa mattina anche il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ha voluto omaggiare la Juve Stabia:

“Buon compleanno alla nostra amata Juve Stabia, che oggi, 19 marzo, celebra 118 anni di storia! Anni di successi, sia sul campo che fuori, di passione e amore per il calcio. Una squadra che ha promosso con fierezza il nome della nostra amata Castellammare di Stabia in tutta Italia, portando con sé anche i valori più puri dello sport. La Juve Stabia è simbolo di identità stabiese.

Proprio in questa occasione, desidero anche ricordare un momento storico significativo: nel 2025 ricorrono gli 80 anni dalla vittoria nel Campionato Campano del 1945, oggi conosciuto come Campionato dell’Italia liberata. In quell’anno, lo Stabia si distinse e trionfò in un torneo regionale che si disputò durante gli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale. Nonostante il valore simbolico e morale di questo successo, il titolo non è stato ancora riconosciuto ufficialmente dalla FIGC, e sarebbe giusto che venisse finalmente conferito il riconoscimento.

Auguro alle ‘Vespe’ successi sempre maggiori!”

Centodiciotto anni di storia, di gioie, di dolori, di battaglie sul campo, ma soprattutto di un amore incondizionato per i colori gialloblù. Questa è l’essenza della Juve Stabia, un patrimonio di Castellammare di Stabia che continua a emozionare e a unire intere generazioni. Oggi, più che mai, la città si stringe attorno alla sua squadra, augurandole un futuro ricco di successi e di nuove pagine indimenticabili da scrivere nella sua gloriosa storia.

Buon compleanno, amata Juve Stabia!

Migranti, naufragio a Lampedusa: in corso ricerche dispersi

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(Adnkronos) – Sono riprese all'alba di oggi le ricerche, con le motovedette della Guardia costiera e Guardia di Finanza, delle decine di dispersi del naufragio avvenuto ieri nel Canale di Sicilia.Si parla di circa 40 persone.

Martedì sera le motovedette hanno portato a Lampedusa i 10 superstiti e i sei cadaveri recuperati al largo dell'isolotto di Lampione.  
Sono stati i naufraghi a raccontare che erano partiti in 56 dalla Tunisia, da Sfax, a bordo di un gommone.Ma mentre erano in acque internazionali decine di loro sarebbero caduti in acqua a causa del maltermpo.  I 10 superstiti in queste ore vengono sentiti dalla Polizia.

Si tratta di uomini, tutti giovanissimi.Sono stati portati all'hotspot di Lampedusa. "Ieri abbiamo accolto in hotspot i 10 superstiti del naufragio.

L'imbarcazione era partita dalla Tunisia e si tratta di persone provenienti dall'Africa subsahariana.Hanno riposato tutta la notte, sono tutti in buone condizioni di salute e dopo le procedure di identificazione forniremo loro un ulteriore supporto psicologico con la nostra equipe multidisciplinare".

A dirlo è Cristina Palma, vice direttore dell'hotspot di Lampedusa gestito dalla Croce Rossa italiana. Il naufragio è avvenuto ieri sera a largo dell'isola.Secondo i primi racconti sull'imbarcazione ci sarebbero state 56 persone: 10 sono sopravvissute, sei i corpi senza vita portati a Lampedusa e sono ancora in corso le ricerche di 40 dispersi.

I migranti erano partiti da Sfax, in Tunisia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mario Paciolla, i genitori contro l’archiviazione: “È stato ucciso in Colombia”

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(Adnkronos) –
Anna e Pino Paciolla credono che il loro figlio, Mario Paciolla, sia stato ucciso e si oppongono all'archiviazione sollecitata per la seconda volta dalla procura di Roma.Il cooperante napoletano venne trovato senza vita nella sua abitazione a San Vicente del Caguàn, in Colombia nel luglio del 2020, dove operava per le Nazioni Unite.

Aveva 30 anni. "Noi non abbiamo mai creduto che Mario si sia suicidato, lui amava la vita.Ci sono tanti elementi, anche scientifici, che ci dicono che Mario è stato ucciso", dicono Anna e Pino Paciolla. Oggi a piazzale Clodio è prevista l’udienza di opposizione all’archiviazione dell’inchiesta.

Archiviazione sollecitata per la seconda volta dalla procura di Roma. "Mario ha acquistato un biglietto aereo per tornare a Napoli poche ore prima del suo ritrovamento senza di vita.Noi non abbiamo mai creduto che si sia suicidato, lui – dicono i genitori dal sit-in organizzato davanti alla città giudiziaria con Articolo 21, Fnsi e Amnesty – amava la vita.

Aiutava gli altri e da cinque anni che cerchiamo risposte: il nostro è un percorso di verità e giustizia.Un percorso che abbiamo intrapreso anche per i tanti cooperanti che sono all’estero come è il caso di Alberto Trentini".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, caso Theo Hernandez: infortunato in rossonero, titolare con la Francia

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(Adnkronos) –
Theo Hernandez sembra sempre più lontano dal Milan.Il terzino francese, protagonista di un campionato in chiaroscuro, è in rotta con ambiente e dirigenza, con le trattative per il rinnovo di contratto, in scadenza nel 2026, che si sono arenate.

Oltre alle negative prestazioni in campo, Hernandez si è reso spesso protagonista diatteggiamenti e comportamenti discutibili fuori, che gli hanno causato problemi prima con Fonseca e poi con Conceicao. Le panchine 'punitive', i fischi dei suoi tifosi, Theo sta vivendo una stagione complicata, come tutto il Milan, sotto ogni punto di vista, ma questo non ha impedito a Didier Deschamps di convocarlo in Nazionale.Il ct della Francia, con ogni probabilità, sembra intenzionato a schierarlo titolare contro la Croazia nei quarti di finale di Nations League, in programma giovedì 20 marzo.

E proprio la piena disponibilità mostrata dal terzino ha fatto infuriare i tifosi rossoneri, visto che lo stesso Theo era uscito per infortunio durante l'ultima giornata di campionato contro il Como. Nell'ultimo turno di Serie A, Hernandez aveva infatti lamentato un problema al polpaccio, chiedendo il cambio a fine primo tempo.L'infortunio però, a quanto pare, non era così grave da fargli saltare la Nazionale.

Theo si è quindi presentato regolarmente a Clairefontaine per il raduno, ha saltato il primo degli allenamenti ma è rimasto comunque a disposizione del ct, che ora dovrebbe schierarlo dal primo minuto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Miami Open, esordio vincente per Bronzetti. Cocciaretto e Stefanini eliminate

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(Adnkronos) – È iniziato il Masters 1000 di Miami.Sono tanti i tennisti italiani impegnati in Florida, con il tabellone principale Wta che ha preso il via nella notte italiana, mentre quello maschile inizierà oggi, mercoledì 19 marzo.

Vince al primo turno Lucia Bronzetti, che ha superato la spagnola Jessica Bouzas Maneiro in due set con il punteggio di 6-4, 6-3 e ora sfiderà la greca Maria Sakkari. Niente da fare invece per Elisabetta Cocciaretto, eliminata dalla rumena Sorena Cirstea.L'azzurra si è arresa in in due set 6-3, 7-6 (5).

Stessa sorte anche per Lucrezia Stefanini, battuta dalla slovena Rebecca Sramkova.Ecco il programma della giornata di oggi con tutti gli italiani impegnati. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, arrivati curricula: domani 12 nomine in Cda

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(Adnkronos) – Come da previsioni della vigilia, sono arrivati ai consiglieri d'amministrazione Rai i curricula propedeutici alle nomine che verranno proposte domani dall'ad Giampaolo Rossi nella seduta del Cda della Rai.Il voto interesserà – a quanto apprende l'Adnkronos – quattro testate e altre otto direzioni.

Come da anticipazioni della vigilia verranno proposti: Paolo Petrecca per Rai Sport (in quota Fratelli d'Italia), al suo posto per RaiNews24 Federico Zurzolo (in quota Forza Italia), per la Tgr Roberto Pacchetti (in quota Lega), per il Tg3 Pierluca Terzulli (vicino ai Dem).  Inoltre sono in programma altre otto nomine ad altrettante direzioni: Stefano Coletta alla nuova direzione Coordinamento Generi, Williams Di Liberatore all'Intrattenimento di Prime time (al posto di Marcello Ciannamea), Fabrizio Zappi alla direzione Cultura ed Educational (al posto di Silvia Calandrelli), Maurizio Imbriale alla Distribuzione (al posto di Coletta), Luigi Del Plavignano a Rai Documentari (al posto di Zappi), Marcello Ciannamea alla direzione Contenuti Digitali e Transmediali (al posto di Imbriale), Roberto Genovesi alla direzione Rai Kids (al posto di Luca Milano che va in pensione) e Maria Rita Grieco alla direzione Offerta Estero Rai (al posto di Fabrizio Ferragni andato in pensione).  Il voto del cda è obbligatorio e vincolante sulle testate, obbligatorio ma non vincolante sulle altre direzioni.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imane Khelif non si fa intimidire da Trump, la replica al presidente Usa

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(Adnkronos) –
Imane Khelif si rifiuta di essere intimidita dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e non vede l'ora di difendere il suo titolo olimpico a Los Angeles.La pugile algerina di 25 anni, che ha vinto l'oro tra le polemiche alle Olimpiadi di Parigi nel 2024, ha segnalato la sua intenzione di ripetere l'impresa nel 2028 dopo che Trump ha erroneamente affermato che era passata da uomo a donna.

Parlando a ITV News in un'intervista che andrà in onda questa sera, Khelif ha detto: "Vi darò una risposta diretta: il presidente degli Stati Uniti ha emesso una decisione relativa alle politiche transgender in America.Io non sono transgender.

Questo non mi riguarda e non mi intimidisce.Questa è la mia risposta". Ciò è avvenuto dopo che Khelif ha interrotto una domanda sul suo sogno di ripetere il suo trionfo, dicendo: "Seconda medaglia d'oro, ovviamente.

In America, Los Angeles".Il trionfo di Khelif a Parigi, insieme a quello di Lin Yu Ting di Taipei cinese, ha scatenato un dibattito sull'idoneità di genere a cui hanno contribuito personaggi di alto profilo come Trump, il miliardario della tecnologia Elon Musk e l'autrice di Harry Potter J.K.

Rowling.Ha rivelato di essere stata "profondamente colpita mentalmente" dalla "grande campagna mediatica" che la circondava e ha detto che sua madre si recava in ospedale quasi ogni giorno mentre la sua famiglia condivideva il peso degli attacchi. Il clamore è seguito alla decisione del Comitato olimpico internazionale di respingere gli esami del sangue che avevano spinto l'ormai screditata International Boxing Association a squalificare Khelif dai Campionati del Mondo del 2023. "Come diciamo in Algeria, chi non ha nulla da nascondere non dovrebbe avere paura.

La verità è diventata chiara alle Olimpiadi di Parigi: l'ingiustizia è stata esposta e in seguito la verità è stata riconosciuta dal Comitato Olimpico di Parigi", ha detto la pugile.  "Io mi vedo come una ragazza, proprio come qualsiasi altra ragazza.Sono nata ragazza, sono stata cresciuta come una ragazza e ho vissuto tutta la mia vita come tale.

Ho partecipato a molti tornei, tra cui le Olimpiadi di Tokyo e altre competizioni importanti, così come quattro Campionati del mondo.Tutto questo ha avuto luogo prima che iniziassi a vincere e a guadagnare titoli.

Ma una volta che ho iniziato a ottenere successo, sono iniziate le campagne contro di me", ha concluso Khelif. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)