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Disabilità, Antonio Guidi: “Serve una valutazione omogenea su tutto il territorio”

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(Adnkronos) – La riforma sulla disabilità e l’importanza che ha per i disabili in Italia, i problemi burocratici e l’omogeneità delle prestazioni sul territorio nazionale: ne parla a SostenibileOggi Antonio Guidi, Senatore della Repubblica e responsabile del dipartimento di Disabilità ed Equità sociale di Fratelli d’Italia. Ecco di seguito un estratto dell’intervista.  Penso sia importante per tutti dare più eguaglianza nella valutazione e nella considerazione delle patologie disabilitanti per quanto riguarda la valutazione in sé, che spesso oggi è disomogenea a livello territoriale.Oggi si applicano due pesi e due misure, e credo sia giusta una migliore distribuzione qualitativa e quantitativa delle valutazioni sulla disabilità, sia per motivi sociali ed etici ma anche economici.

Bisogna dare a tutti pari opportunità e pari possibilità di spesa.  Tutta la burocrazia deve trovare un punto di equilibrio migliore: spero avvenga con la Riforma, sono sempre positivo.Si deve aggiungere una valutazione che tenga conto della volontà della persona con la disabilità, che non è quella di avere più soldi, ma prestazioni omogenee sul territorio nazionale.

Per quanto mi riguarda, voglio annunciare che mi sto impegnando per una modifica costituzionale che impedisca termini “vecchi” e che introduca il termine disabilità, perché anche attraverso il riconoscimento lessicale di se stessi si riconosce un diritto forte. 
L'intervista completa su sostenibileoggi.it
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni: “Ripartire da me mi ha aiutata, ora ho tante cose da dire”

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(Adnkronos) – Dopo un periodo di vita turbolento, sia dal lato privato che da quello professionale, Chiara Ferragni ha deciso di dare un "piccolo consiglio non richiesto" ai chi la segue.L'imprenditrice ha pubblicato il video su TikTok scrivendo 'Nuova rubrica sbloccata', lasciando intendere che potrebbe condividerne altri simili, e ha esordito dichiarando: "Ho così tante cose da dire e prima o poi in qualche modo le dirò".  Nei giorni tra il compleanno di Leone e quello di Vittoria, Chiara Ferragni ha deciso di parlare di come ha affrontato le difficoltà dello scorso anno, quando è finito il suo matrimonio con Fedez e contemporaneamente è stata travolta dal 'Pandoro-gate'. "Quando la vita è un caos completo e sembra che tutto vada a rotoli, partite da voi stessi.

A me ha aiutato tantissimo", ha detto. "L'idea è di partire dalle piccolissime cose che ti fanno stare bene (bere tanta acqua, provare ad allenarsi, leggere, vedere un film che sai che ti piacerà, passare tempo con i tuoi bambini), quelle piccole cose che diamo un po' per scontate ma che se cominciano a far parte della nostra routine ci danno quel senso di completezza e di essere riusciti a fare qualcosa di buono per noi.Ti danno quella bella sensazione che ti porta in un 'mindset' positivo.

Non sapete questa cosa quanto mi ha aiutata", ha spiegato. In tanti credono che dopo un lungo periodo di silenzio, in cui ha parlato della sua vita privata solo in occasione delle rivelazioni di Fabrizio Corona, Chiara Ferragni potrebbe tornare a raccontarsi, anche alla luce della sua nuova relazione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump: “Parliamo di centrale di Zaporizhzhia, presto accordo per terre rare”

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(Adnkronos) –
Stati Uniti e Ucraina sono vicini alla firma dell'accordo per le terre rare.Sul tavolo dei colloqui anche la gestione della centrale nucleare di Zaporizhzhia.

E' Donald Trump a fare il punto sul dialogo in corso con Kiev e parallelamente con la Russia.A Riad, in Arabia Saudita, la delegazione degli Stati Uniti nelle ultime 24 ore ha avuto colloqui con entrambi i paesi in guerra. "Abbiamo buone notizie.

Vogliamo fermare la guerra e vogliamo smettere di spendere miliardi di dollari, è ora.L'Europa ha investito molti meno soldi rispetto a noi e lo ha fatto con i prestiti", dice Trump nella riunione del suo gabinetto alla Casa Bianca. Il dialogo, dice il presidente, prosegue. "Non sono state prese decisioni.

Stiamo parlando di territori, stiamo parlando di linee di demarcazione, stiamo parlando di proprietà degli impianti per l'energia e in particolare della grande centrale nucleare.Noi abbiamo le competenze necessarie", aggiunge. "L'Ucraina vuole vedere un accordo, ne ha bisogno.

Anche la Russia vuole un accordo.Abbiamo un gran gruppo di persone che stanno lavorando", afferma facendo riferimento alla mediazione condotta da Washington.

Il dialogo con l'Ucraina riguarda anche l'intesa per lo sfruttamento delle terre rare, le risorse minerarie di Kiev che sono considerate vitali per diversi settori industriali.L'accordo ''è stato più o meno raggiunto'' e verrà firmato "presto", dice Trump.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, restaurata nell’ambito dei lavori per Metro C la chiesa di Santa Maria di Loreto

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(Adnkronos) – Torna a splendere a Roma un capolavoro cinquecentesco che affaccia la sua cupola su piazza Venezia: è la Chiesa di Santa Maria di Loreto, riportata oggi agli antichi fasti grazie agli interventi di ristrutturazione del consorzio guidato da Webuild e Vianini Lavori, nell’ambito delle attività di realizzazione della futura stazione Venezia della Linea C della Metropolitana.Gli interventi sulla Chiesa di Santa Maria di Loreto, si legge in una nota, rientrano in un più ampio programma eseguito dal consorzio per la tutela e la valorizzazione dei monumenti e dei palazzi storici di Piazza Venezia, in pieno centro storico, con la direzione scientifica e l’alta sorveglianza della Soprintendenza Speciale di Roma.

In questo caso, le attività si sono concentrate sulla chiesa dedicata alla Madonna di Loreto di proprietà del Pio Sodalizio dei Fornai. (FOTOGALLERY) Diciotto mesi di interventi, iniziati nel 2023, hanno permesso di riqualificare questo tesoro di Roma grazie ad un grande lavoro di squadra che ha unito competenze ingegneristiche, architettoniche e artistiche con il coinvolgimento di un team multidisciplinare di operai, ingegneri, architetti, topografi e restauratori.Le attività hanno previsto il consolidamento strutturale, con l’inserimento di rinforzi in acciaio nelle murature e l’installazione di innovativi sistemi di monitoraggio, e il restauro del prezioso patrimonio artistico interno, tra cui gli affreschi della cupola e gli stucchi del presbiterio. Fu la corporazione dei fornai di Roma, autorizzata da Papa Alessandro VI Borgia nel 1492, a finanziare la costruzione di questa chiesa iniziata nel 1507, interrotta a causa del Sacco di Roma, e poi ricominciata fino alla conclusione dei lavori nel 1594.

Un patrimonio unico opera di Antonio da Sangallo il giovane per l’edificio, mentre la Cupola porta la firma di Jacopo Del Duca, allievo di Michelangelo.Il suo restauro nel 1870 fu curato da Giuseppe Sacconi, l’architetto che pochi anni dopo avrebbe progettato e diretto i lavori di costruzione del Vittoriano.

Uscendo dalla chiesa, arte e infrastrutture si fondono anche nel vicino cantiere per la realizzazione della stazione Venezia.Promosso dal consorzio, con il patrocinio di Roma Capitale e di concerto con le Soprintendenze competenti, il progetto di rigenerazione urbana Murales ha trasformato Piazza Venezia in una innovativa piattaforma culturale, trasformando i silos del cantiere, tipici strumenti industriali, in tele per la rappresentazione di opere di arte contemporanea create da artisti di respiro internazionale che a partire dallo scorso dicembre si alterneranno ogni quattro mesi.

Ad aprile sarà dunque svelata l’opera del secondo dei sei artisti selezionati per interpretare le trasformazioni in corso nella città. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini, vittoria a Miami: rimonta e batte Osaka in tre set

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(Adnkronos) – Jasmine Paolini
continua a vincere.La tennista azzurra ha battuto in rimonta la giapponese Naomi Osaka, ex numero uno del mondo oggi 61esima del ranking, in tre set con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-4 negli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami.

Paolini, al settimo posto della classifica Wta, avanza così ai quarti, dove sfiderà una tra la statunitense Coco Gauff, numero tre del mondo, e la polacca Magda Linette. 
Primo set complicato per Paolini, che subisce il ritmo e l'intraprendenza dell'avversaria, in crescita nelle prestazioni dopo il buio degli ultimi anni.Osaka riesce così a conquistarlo 6-3, ma Jasmine trova una reazione immediata nel secondo parziale, diventando più incisiva al servizio e variando il proprio gioco per non dare punti di riferimento.

La rimonta è quindi completata con un doppio 6-4 che spedisce l'azzurra ai quarti di Miami. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tiktoker suicida, Giacomo Urtis: “Trans in Italia considerati categoria da circo”

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(Adnkronos) – "I transgender in Italia sono quelli trattati peggio: nel mondo lgbtq+ è la categoria più denigrata.Io sono una persona molto sicura di se stessa, ho le spalle larghe sin da piccola, ma capisco che persone più fragili, giovani, come Alexandra, gli insulti continui e reiterati possono non sopportarli, sino ad arrivare ad atti estremi come questo".

A parlare all'Adnkronos è il chirurgo dei vip Giacomo Urtis, che da qualche anno ha iniziato un percorso di transizione, intervenendo sul suicidio della giovane tiktoker Alexandra Garufi, nata Davide, che si è tolta la vita dopo essere stata oggetto di derisione e insulti ricevuti sul social. "Una trans in Italia non ha diritto a niente -dice Urtis- Se sei trans a volte non ti danno la casa, perdi il posto di lavoro, sei derisa, molte finiscono sulla strada perché sono costrette in quanto è l'uninco lavoro che gli è permesso.Vengono considerate come una categoria da circo, da nascondere, da non far vedere.

Succede anche a me.Se metto un video sui social, anche scherzoso, la maggior parte delle persone non riesce a discernere.

Mi scrivono 'sembri la Lecciso in versione uomo'.Alcuni insulti riguardano anche la sfera professionale, il più frequente è 'io non verrei mai da un medico transgender'". "Quando fai la 'pagliaccia' va bene a tutti, quando parli di fidanzamento non va più bene a nessuno -spiega il medico dei vip- Hai visto in Italia coppie note dove lei è una trans?

Non c'è, almeno ufficialmente.E ti posso assicurare che io sono sempre fidanzata", scandisce.

Rivelando che "a volte anche le mamme dei miei fidanzati mostrano apertura all'inizio, ma poi quando si comincia a parlare più seriamente diventano preoccupate perché il figlio fa sul serio con una trans". Urtis dà poi un consiglio ai giovanissimi che si sentono emarginati dal contesto sociale a causa della loro identità. "Io posso dire a queste persone di diffidare e di denunciare -sottolinea conversando con l'Adnkronos- Chi può farlo, deve chiamare un avvocato e diffidare chi si permette di fare certi tipi di commenti.Tanto la legge dà ragione a noi".  "Io non ho pietà con queste persone, come loro non ne hanno avuto per me -affonda poi il chirurgo- Io sono fortunata perché sto bene di famiglia, sono uno dei chirurghi più famosi d'Italia, ma pensiamo una trans di vent'anni cosa può passare".

E se non tutti i ragazzini, soprattutto giovani, hanno la possibilità di pagare un avvocato, "il primo consiglio che dò è quello di imparare a fregarsene.Le persone che insultano lo fanno superficialmente, a cuor leggero, molti non vogliono davvero il tuo male.

Sono persone ignoranti, che scrivono perché tanto il web è gratis", conclude Urtis.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manzoni (Davines): “LongeviLift affronta inestetismi naturalmente”

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(Adnkronos) – “Abbiamo realizzato ‘LongeviLift’, un nuovo modo per affrontare in modo naturale, non invasivo, gli inestetismi più classici, lavorando con quattro aree particolari: la detersione, l’effetto vacuum, la mesoporazione e correnti particolari”.Abbinando queste quattro aree “a prodotti specifici, si riesce a rivedere l'incarnato di una persona, a sollevare gli zigomi e, soprattutto, a dare un senso di freschezza e di giovinezza alla pelle, in pochi minuti: bastano 45 minuti con effetti visibili fin da subito”.  E’ quanto affermato da Davide Manzoni, direttore generale Comfort Zone Italia – Gruppo Davines, alla 56esima edizione di Cosmoprof worldwide Bologna, la manifestazione dedicata all’industria cosmetica, fino al 23 marzo al Quartiere fieristico del capoluogo emiliano. “Ci sono molte novità” in questa edizione del Cosmoprof “ma, una in particolare, ha una grande attenzione da parte del nostro pubblico; interessa particolarmente uomini e donne in quanto si parla” del tema della “longevità” un tema “che porta molti di noi a osservarla e a desiderarla”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas diffonde video degli ostaggi Elkana Bohbot e Yosef-Haim Ohana

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(Adnkronos) –
Hamas ha diffuso un video con gli ostaggi israeliani Elkana Bohbot e Yosef-Haim Ohana, entrambi rapiti al Festival Nova nel deserto del Negev il 7 ottobre del 2023.Elkana Bohbot, 35 anni, è un cittadino israeliano-colombiano: nel video del suo rapimento si vede che viene picchiato prima di essere portato a Gaza.

Invece Yosef-Haim Ohana, 24 anni, è stato rapito insieme a un amico, mentre cercava di prestare soccorso ai partecipanti rimasti feriti durante l'attacco. Il video, che dura poco più di tre minuti e di cui non è possibile verificare la data esatta di registrazione, mostra i due uomini seduti per terra che parlano in ebraico con un ostaggio che successivamente è stato liberato.Gli chiedono di raccontare pubblicamente l'esperienza vissuta in prigionia in modo da accelerare il loro rilascio.

Il mese scorso l'ostaggio liberato ha rivelato a N12 che Elkana Bohbot, che soffre di asma, ha sviluppato una grave malattia della pelle per le condizioni in cui è trattenuto.  Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, in merito alla ripresa dei raid israeliani nella Striscia di Gaza, ha dichiarato che "la guerra potrebbe finire domani, con la liberazione degli ostaggi". "La smilitarizzazione di Gaza e il ritiro delle forze armate di Hamas e della Jihad islamica da lì sono condizioni essenziali", ha continuato Sa'ar, sottolineando che per Israele la guerra "non è un'ideologia" e che gli israeliani sarebbero "felici di raggiungere i nostri obiettivi per via diplomatica.Ma se non è possibile, non abbiamo altra scelta che proseguire con lo sforzo militare.

Non raggiungere i nostri obiettivi avrebbe conseguenze terribili per Israele, per la nostra sicurezza e per l’intera regione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollati (Davines): “Cosmetica settore in costante crescita, nostro gruppo esporta 82% produzione”

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(Adnkronos) – "Il comparto cosmetico è anticiclico e, malgrado le policrisi che stiamo vivendo, sta crescendo tanto.Al di là delle polarizzazioni, è un settore che continua a crescere in modo costante, a singola cifra, un paio di punti sopra la crescita del Pil mondiale”.

Con queste dichiarazioni, Davide Bollati, presidente Gruppo Davines, è intervenuto in occasione della 56esima edizione di Cosmoprof worldwide Bologna, la manifestazione dedicata all’industria cosmetica, fino al 23 marzo al Quartiere fieristico del capoluogo emiliano. “Il Gruppo Davines esporta all'estero l'82% della sua produzione – spiega Bollati – in particolare in Europa e nel Nord America”. “L'industria cosmetica è mossa molto dall'innovazione”, aspetto presente anche al Cosmoprof “sia nella parte del viso, nella parte corpo e anche nella parte capelli”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inzaghi, futuro ancora all’Inter? Marotta non ha dubbi: “Rinnovo una formalità”

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(Adnkronos) –
Rinnovo o addio per Simone Inzaghi?Il tecnico dell'Inter, visti gli ottimi risultati raccolti in nerazzurro, sia in Italia che in Europa, è finito sul taccuino di diversi top club del continente.

Il suo nome nei mesi scorsi è stato accostato soprattutto a club di Premier League, da sempre attratti dagli allenatori italiani.L'Inter però non ha alcuna intenzione di privarsi del suo allenatore e ha già in programma un nuovo round di incontri per rinnovare il contratto in scadenza nel giugno del 2026. Nessun dubbio però per Beppe Marotta, pronto a prolungare e adeguare l'accordo con il proprio allenatore: "Siamo molto contenti di Inzaghi, credo che il rinnovo di contratto sia una formalità", ha detto il presidente dell'Inter ai microfoni di Rai Radio 1, "ha lavorato molto bene in questi anni, è un grande punto di riferimento per il nostro modello societario dal punto di vista tecnico. È un allenatore tra i migliori al mondo in circolazione.

Ha anche il vantaggio di essere stato un ottimo giocatore, siamo molto contenti di averlo con noi.A bocce ferme poi ci ritroveremo e rinnoveremo il contratto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Garlasco, Stasi continua a dirsi innocente: così ‘rischia’ la semilibertà

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(Adnkronos) – Il continuare a dichiararsi innocente rischia di mettere nei guai Alberto Stasi, condannato a 16 anni in via definitiva per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi.Il 41enne dal gennaio 2023 esce dal carcere milanese a Bollate per il lavoro esterno (concesso per buona condotta), ossia svolgere mansioni contabili e amministrative con rigide prescrizioni sugli orari di uscita e di rientro in cella.  A breve Stasi potrebbe iniziare a beneficiare della semilibertà.

In questo caso però tra i requisiti che il Tribunale di Sorveglianza valuta c'è anche quello della resipiscenza, ossia l'aver compreso il proprio errore.Da quando è diventata nota la notizia che la Procura di Pavia indaga su Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, Stasi è diventato bersaglio di telecamere e microfoni e all'inviata di Mattino 5 ha ribadito la sua innocenza e che "bisognerà approfondire" sul perché il Dna dell'indagato è sui margini delle unghie della vittima.
 In un altro caso mediatico, a Salvatore Parolisi – condannato per l'omicidio della moglie Melania Rea – sono stati revocati i permessi premio dopo un'intervista con cui ha svalutato il processo, il percorso di reinserimento e la figura della donna.

In ambienti vicini alla Sorveglianza si fa notare che a Stasi, se ha come obiettivo la semilibertà, conviene tenere la bocca chiusa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champagne – Peppino di Capri, Francesco Del Gaudio e Alessandro Gervasio a ‘La volta Buona’

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(Adnkronos) –
Francesco Del Gaudio e Alessandro Gervasio, protagonisti di 'Champagne – Peppino di Capri', sono stati ospiti di Caterina Balivo a 'La volta buona'.Il piccolo Alessandro è il bambino prodigio che il pubblico ha avuto già modo di conoscere nella seconda serata del Festival di Sanremo 2025 quando ha suonato al piano 'Champagne'. "Ho cominciato a suonare quando avevo tre anni, il pianoforte è la mia passione più grande", ha raccontato Alessandro Gervasio, che ha soli 6 anni e ammette di amare la musica di Freddy Mercury.  “Champagne – Peppino di Capri” è un film tv prodotto da Rai Fiction e O' Groove, per la regia di Cinzia TH Torrini che andrà in onda in prima serata stasera, lunedì 24 marzo, su Rai 1.

Un film che racconta la vita del cantante che ha fatto ballare e innamorare intere generazioni, dall’infanzia durante la guerra fino all’affermazione come musicista completo e maturo nei primi anni ’70.  Peppino di Capri, oggi ha 85 anni, e ha voluto ringraziare il cast con un videomessaggio inedito: "Grazie a Cinzia e a tutti gli attori per aver reso la mia vita un film.Spero che anche il pubblico si emozioni come me.

Ciao a tutti".   Nato a Erice nel 2018, Alessandro ha scoperto la sua passione per la musica durante la pandemia, osservando il padre suonare.A tre anni, una tastierina giocattolo è diventata il suo primo strumento, con cui ha imparato da solo a suonare l'inno nazionale.

Da lì, un percorso inarrestabile: Alessandro ha dimostrato di possedere l'orecchio assoluto, una dote rara che gli permette di riconoscere suoni e rumori con precisione. A maggio 2024, ha vinto il primo premio in un concorso musicale internazionale, e ad agosto dello stesso anno un video di un'improvvisazione con un campione del mondo di fisarmonica è diventato virale, portandolo al casting della fiction 'Champagne' di Cinzia TH Torrini.Inizialmente titubanti, i genitori si sono fidati della regista e Alessandro ha vissuto l'esperienza con entusiasmo, tanto da chiedere come regalo di compleanno il ciak del film. La sua passione lo porta a 'litigare' con il padre per poter suonare il pianoforte e a festeggiare il suo sesto compleanno a San Marino, dove ha vinto il primo premio in un concorso diretto da Beppe Vessicchio, incantando la giuria con la sua interpretazione di 'Libertango' di Astor Piazzolla.

Alessandro prende lezioni di pianoforte, che si prolungano sempre oltre il previsto per la sua sete di conoscenza, e suona anche a quattro mani con il suo maestro.Definito "fenomeno" e "bambino prodigio", Alessandro, con il supporto della famiglia, coltiva il suo talento con la leggerezza tipica della sua età.   Giuseppe Faiella, questo il vero nome di Peppino di Capri, inizia la sua carriera musicale nel 1943, a soli quattro anni, quando in modo del tutto istintivo – possiede il dono dell’orecchio assoluto – si esibisce per i soldati americani di stanza a Capri. È subito evidente che la musica è la strada che intende intraprendere, fin da adolescente.

Lascia Capri e, grazie anche all’intuito per l’innovazione e la ricerca di nuovi suoni, vince il concorso del programma Rai “Primo Applauso”.Il successo gli arride e gli anni ‘50 segnano per lui l’inizio di una grande carriera con il nome d’arte Peppino di Capri (interpretato dall’attore e cantante Francesco Del Gaudio). Negli anni ‘60 Peppino incontra una giovane e intraprendente indossatrice, Roberta, primo amore che lo accompagna – e gli fornisce ispirazione per l’omonima canzone – durante gli anni della consacrazione artistica.

Si sposano e il rapporto oscilla tra alti e bassi, quasi in parallelo con i cambiamenti di un’epoca che, alla fine degli anni ‘60, accantona gli entusiasmi per il twist, preferendo cantautori e impegno politico.La turbolenta relazione con Roberta si spegne quando la carriera di Peppino sembra ormai al capolinea: i discografici pretendono cose nuove, quasi lo boicottano.  Per la prima volta Peppino sembra aver perso il contatto con il pubblico e con se stesso, ma trova la forza per rialzarsi.

Grazie agli incoraggiamenti di Bebè, suo migliore amico e batterista fin dalle prime esibizioni, al nuovo amore per Giuliana, una biologa lontana dal mondo dello spettacolo, e a una guadagnata maturità, fonda la sua casa discografica e, dopo aver ingaggiato Franco Califano per comporre “Un grande amore e niente più”, vince per la prima volta il Festival di Sanremo nel 1973.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angela Melillo, le rivalità a ‘Ne vedremo delle belle’: il retroscena a ‘La volta buona’

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Angela Melillo, protagonista del nuovo show di Carlo Conti 'Ne vedremo delle belle', è stata ospite oggi a 'La volta buona' e ha svelato alcuni retroscena sulle altre showgirl.Senza peli sulla lingua, Angela confessa: "Una prima donna mi ha messo in ultima fila perché sono brava e bionda".  Matilde Brandi, Laura Freddi, Valeria Marini, Lorenza Mario, Veronica Maya, Patrizia Pellegrino, Pamela Prati, Carmen Russo e Adriana Volpe e Angela Melillo sono le 10 showgirl protagoniste del nuovo show-talent di Rai 1.  Nel salotto di Caterina Balivo, Angela Melillo ha parlato della rivalità e della competizione tra le donne.

In studio, anche il costumista Giovanni Ciacci che ha incalzato la showgirl: "C’è stata una prima donna che ti ha messo in ultima fila perché bionda?". "È vero, è successo e a me è dispiaciuto molto", ha replicato la Melillo, senza svelare tuttavia il nome. "Fanno le amiche ma in realtà, si odiano tutte", ha concluso il costumista, svelando che la verità si scoprirà nel corso delle puntate.   Le 10 showgirl hanno fatto discutere anche a Domenica In, nel corso della puntata andata in onda ieri, domenica 23 marzo.Nello studio di Mara Venier, si è creato il caos quando Valeria Marini ha voluto cantare 'Pelle diamente' di Marcella Bella.

Un karaoke che è sfuggito di mano: improvvisamente si sono alzate tutte le altre showgirl per tentare di 'rubare' la scena alla Marini.  Un atteggiamento che non è sfuggito sui social: "Adriana che fa l'occhiolino alla telecamera, Patrizia che si spoglia e balla come mia zia, Pamela che si mette davanti a tutte per impallarle.POESIA!", ha commentato un utente.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic, ritiro vicino? “Non so quanto rimarrò nel circuito”

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Novak Djokovic verso il ritiro?Il tennista serbo, a poche ore dalla sfida a Lorenzo Musetti, valida per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami, ha parlato della possibilità di raggiungere il record di titoli Atp, al momento appartenente a Jimmy Connors, a quota 109, ma lasciando trasparire qualche dubbio sul continuo della sua carriera. "Penso che questo record sia qualcosa a cui posso ancora puntare.

Ma oggi è diventato più difficile di un tempo, non so quanto ancora resterò nel circuito", ha detto Djokovic in conferenza stampa, "Connors è una persona che stimo e che più volte ha dimostrato di supportarmi".Al momento Nole è terzo in questa speciale classifica a quota 99 trofei, dietro a Roger Federer, secondo con 103. L'ultimo trionfo di Djokovic risale allo scorso agosto alle Olimpiadi di Parigi, quando Novak vinse l'oro, vincendo in finale contro Carlos Alcaraz e completando così il 'Career Golden Slam'.

Il 2024 di Nole però è stato difficile.Quello ai Giochi rimane l'unico successo dell'anno, anche a causa di diversi infortuni che ne hanno condizionato la stagione.  Tutto però è iniziato nella Coppa Davis del 2023.

Nella semifinale tra Italia e Serbia Jannik Sinner fu capace di annullare tre match point consecutivi a Djokovic nel decisivo terzo set, per poi vincere l'incontro e volare in finale dopo aver battuto nuovamente Djokovic in doppio con Lorenzo Sonego.Dopo quella partita l'Italia riuscì a battere l'Australia in finale, tornando a conquistare quindi l'insalatiera 47 anni dopo, e da lì nacque anche un 'antipatia' di Djokovic proprio verso il numero uno del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia al banco di prova con il Cesena dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali di calcio

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Dopo la pausa per le nazionali, che ha lasciato ancora una volta un retrogusto amaro per i colori azzurri, il campionato riprende finalmente la sua corsa. Una sosta che, come spesso accade, ha generato un acceso dibattito tra i tifosi della Juve Stabia. Da un lato, c’è chi teme che questo stop forzato possa aver raffreddato l’entusiasmo e la brillantezza mostrata dalla squadra di mister Pagliuca nelle ultime uscite, culminate con il pareggio di Mantova e la convincente vittoria di Modena. Molti vedono questa interruzione come una potenziale “zavorra” che potrebbe pesare sul cammino delle Vespe.

Dall’altro lato, non mancano coloro che considerano questa pausa come una “benedizione” inaspettata. Un’opportunità preziosa per ricaricare le batterie, recuperare energie fisiche e mentali e, soprattutto, permettere agli infortunati di tornare a disposizione. In questo scenario così polarizzato, stabilire chi abbia ragione diventa un esercizio tutt’altro che semplice.

Cesena: Un avversario tosto per testare le ambizioni gialloblù

Il ritorno in campo per la Juve Stabia è di quelli che mettono subito alla prova le ambizioni: la trasferta sul campo del Cesena. La squadra romagnola è solida e ambiziosa e rappresenta sicuramente un ostacolo non da poco per le Vespe. In questo contesto, la Juve Stabia dovrà sfoderare una prestazione di altissimo livello, mettendo in campo quel pizzico di malizia e la massima attenzione per cercare di strappare punti preziosi da portare a casa.

Mantova e Modena: Segnali positivi di una squadra in crescita

Le recenti prestazioni contro Mantova e Modena hanno rappresentato un ottimo banco di prova per la squadra di Pagliuca. Il pareggio in trasferta contro il Mantova ha dimostrato la solidità del gruppo, mentre la vittoria casalinga contro il Modena ha confermato il grande momento di forma e la capacità della squadra di lottare e giocarsela alla pari con chiunque. L’unica nota stonata di questo periodo è stata la sconfitta contro il Cittadella, ma in molti la considerano un semplice “incidente di percorso” in un campionato lungo e pieno di insidie.

Trasferte: Un tabù da sfatare per le Vespe

La trasferta di Cesena chiuderà il mese di marzo per la Juve Stabia, un mese che ha regalato diverse soddisfazioni con la salvezza che ormai sembra essere un traguardo ampiamente raggiunto. Tuttavia, proprio le partite giocate lontano dal “Menti” rappresentano ancora un piccolo neo nel percorso delle Vespe. Nonostante alcune trasferte difficili come quelle contro Spezia, Pisa, Sassuolo e Palermo, dove le difficoltà erano ampiamente preventivate, alla squadra di Buglio e compagni è spesso mancato quel pizzico di fortuna complici anche alcune decisioni arbitrali discutibili che hanno lasciato l’amaro in bocca a tifosi e dirigenti.

A Cesena con garra e morso sul metro: La Juve Stabia vuole il colpo grosso

La partita contro il Cesena si preannuncia come una battaglia vera e propria, aperta a qualsiasi risultato. Per tornare a Castellammare con un risultato positivo, servirà una Juve Stabia tutta “cuore e grinta”, con l’elmetto ben saldo in testa e tanta determinazione in ogni contrasto. Solo con questo spirito combattivo e con la voglia di “mordere” su ogni pallone la squadra di Pagliuca potrà regalare un’altra gioia ad una piazza che continua a sognare in grande.

Trump boccia il ritratto: “Toglietelo, sono orribile”

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(Adnkronos) –
"In quel quadro sono troppo brutto".Donald Trump contro il ritratto esposto dal governatore del Colorado nel Campidoglio statale.

Il presidente degli Stati Uniti non apprezza affatto il dipinto e chiede la rimozione dell'opera. "A nessuno piace una brutta foto o un brutto dipinto di se stesso.Ma il ritratto nel Campidoglio dello Stato del Colorado, esposto dal governatore con i ritratti di tutti gli altri presidenti, distorto a un livello che forse nemmeno io ho mai visto prima.

L'artista" Sarah Boardman "ha ritratto anche il presidente Obama e lui è meraviglioso.Ma il mio ritratto è davvero il peggiore.

Deve aver perso il suo talento invecchiando.In ogni caso, meglio non avere un quadro se devo avere questo", scrive Trump sul social Truth. "Molti cittadini del Colorado hanno chiamato e scritto per lamentarsi.

In effetti, sono davvero arrabbiati per questo.Per rimuoverlo a loro nome mi rivolgo al governatore della sinistra radicale Jared Polis, estremamente debole contro la criminalità, in particolare per quanto riguarda Tren de Aragua, che ha praticamente preso il controllo di Aurora (non preoccupatevi, l'abbiamo salvata).

Jared dovrebbe vergognarsi di se stesso", aggiunge il presidente attaccando il governatore, reo di non aver adottato provvedimenti adeguati contro l'immigrazione illegale e in particolare contro la gang venezuelana dei Tren de Aragua. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Dazi al 25% ai Paesi che comprano petrolio dal Venezuela”

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(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump ha annunciato l'applicazione di "tariffe secondarie" contro il Venezuela per "numerose ragioni", tra cui "il fatto che il Venezuela ha inviato di proposito e con l'inganno negli Stati Uniti, sotto copertura, decine di migliaia di criminali di alto livello e non solo, molti dei quali sono assassini e persone di natura molto violenta".La misura, che entrerà in vigore il prossimo 2 aprile, comporta che "qualsiasi Paese che acquista petrolio e/o gas dal Venezuela sarà costretto a pagare una tariffa del 25% agli Stati Uniti su qualsiasi scambio commerciale con il nostro Paese". "Tra le bande inviate negli Stati Uniti c'è il Tren de Aragua, a cui è stata data la designazione di 'Organizzazione terroristica straniera' – ha ricordato in un post su Truth -.

Stiamo cercando di riportarli in Venezuela, è un compito arduo!". "Il Venezuela è stato, inoltre, molto ostile agli Stati Uniti e alle libertà che noi sosteniamo.Tutta la documentazione sarà firmata e registrata e la tariffa scatterà il 2 aprile 2025, giorno della liberazione in America", ha aggiunto Trump.  La Casa Bianca starebbe valutando un approccio più ristretto con l'esclusione delle misure per alcuni settori industriali.

E' quanto rivela oggi il Wall Street Journal, sottolineando anche che l'applicazione dei dazi reciproci potrebbe essere molto più mirato di quanto previsto. In particolare, rivela ancora il Wsj, l'amministrazione si sta concentrando su circa il 15% delle nazioni che hanno un persistente squilibrio commerciale, quello che il segretario al Tesoro, Scott Bessent, la scorsa settimane ha definito un "dirty 15", ammettendo che rappresentano la maggior parte del commercio estero Usa.Anche altre nazioni comunque potrebbero essere colpite da dazi di minore portata. L'amministrazione non ha indicato quali sarebbero questi Paesi, ma il Journal ricorda la lista dei Paesi con il maggior squilibrio commerciale pubblicata sul Federal Register il mese scorso, guidata da Cina e Unione Europea e che comprende, tra gli altri Messico, Giappone, Canada, Corea del Sud e India. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Gasperini prossimo allenatore? Lui apre: “Sarebbe un orgoglio”

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(Adnkronos) – Gian Piero Gasperini è uno dei candidati alla panchina della Roma.L'allenatore dell'Atalanta ha già annunciato che non rinnoverà il suo contratto con i bergamaschi, in scadenza nel 2026, ma potrebbe dire addio già al termine della stagione.

Claudio Ranieri, ora alla guida dei giallorossi ma che dal prossimo anno inizierà la sua carriera da dirigente proprio a Trigoria, sta valutando le opzioni per regalare alla Roma il miglior allenatore possibile.  L'obiettivo è riportare i giallorossi a lottare per posizioni di vertice, dopo un anno in chiaroscuro.E oggi Ranieri ha incassato l'apertura proprio di Gasperini: "A chi non piacerebbe allenare la Roma? È una grande piazza, straordinaria e ha un pubblico eccezionale.

Sarebbe motivo di orgoglio”, ha detto al Coni il tecnico della Dea, a margine della consegna del Premio Enzo Bearzot. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid russo su Sumy: almeno 65 feriti, 14 sono bambini

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(Adnkronos) – Pesante attacco missilistico russo oggi nella zona centrale di Sumy, nell'Ucraina orientale, mentre proseguono i colloqui a Riad i colloqui tra Usa e Russia.Le ultime notizie diffuse via Telegram dall'ufficio del procuratore della regione parlano di "65 feriti, compresi 14 bambini" nel bombardamento che ha colpito un "quartiere residenziale". Nel raid è stata anche danneggiato un ospedale pediatrico e i bambini sono stati trasferiti in una struttura protetta, ha reso noto il sindaco di Sumy, Artem Kobzar.  Mentre sono in corso a Riad i colloqui fra Russia e Stati Uniti, le ferrovie ucraine vengono colpite da un attacco informatico su larga scala.

Lo rende noto su Telegram la compagnia di trasporti ferroviari statale Ukrzaliznytsia, aggiungendo che il cyber attacco ha preso di mira i sistemi online della società. "La ferrovia continua a funzionare nonostante gli attacchi fisici all'infrastruttura e senza fermarla nemmeno con i più vili attacchi informatici!", afferma Ukrzaliznytsia su Telegram, aggiungendo che il traffico ferroviario è stabile e senza ritardi. L'attacco segue quello effettuato da un drone russo che, secondo la società, ha colpito mercoledì i sistemi elettrici che alimentano le ferrovie nella regione centrale ucraina di Dnipropetrovsk. Almeno quattro persone intanto sarebbero state uccise e altre 13 rimaste ferite negli attacchi russi avvenuti in Ucraina nelle ultime 24 ore.Lo hanno riferito i funzionari regionali, secondo cui le difese aeree ucraine hanno intercettato 57 dei 99 droni russi lanciati durante la notte, tra cui droni d'attacco tipo Shahed.

Altri 36 droni sarebbero scomparsi dai radar prima di raggiungere i loro obiettivi, probabilmente agendo come esche per sopraffare le difese aeree ucraine.  Da parte sua Mosca denuncia che l'esercito ucraino ha tentato di attaccare, la scorsa notte, la stazione di pompaggio petrolifera di Kropotkinskaya, del Consorzio dell'oleodotto del Caspio nella regione di Krasnodar.Secondo quanto ha riferito il ministero della Difesa russo, il drone utilizzato da Kiev per effettuare il raid è stato intercettato a sette chilometri dalla struttura. "Contrariamente alle dichiarazioni di Zelensky, comprese quelle trasmesse alla parte americana – commenta il ministero della Difesa – il regime di Kiev continua a pianificare, preparare e realizzare deliberatamente attacchi alle infrastrutture energetiche, anche internazionali, sul territorio della Federazione Russa".  Almeno quattro persone sono state uccise e altre 13 sono rimaste ferite negli attacchi russi avvenuti in Ucraina nelle ultime 24 ore.

Lo hanno riferito i funzionari regionali, secondo cui le difese aeree ucraine hanno intercettato 57 dei 99 droni russi lanciati durante la notte, tra cui droni d'attacco tipo Shahed.Altri 36 droni sarebbero scomparsi dai radar prima di raggiungere i loro obiettivi, probabilmente agendo come esche per sopraffare le difese aeree ucraine.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamilton, nostalgia Mercedes? In monopattino nel suo vecchio box – Video

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(Adnkronos) – Divertente siparietto nel Gp di Cina, con protagonista il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton.Dopo aver posizionato la sua Ferrari sulla griglia di partenza del circuito di Shanghai, l'inglese è tornato ai box, ma forse con un po' di nostalgia.

In un video che sta facendo il giro dei social nelle ultime ore, si vede il pilota entrare nello spazio dedicato alla Mercedes, e non al suo attuale team. Reazioni?I meccanici vicino alla porta sono rimasti perplessi a guardare Hamilton, in tuta rosso Ferrari e con il suo celebre 44 stampato sulle spalle, mentre l'inglese ha risposto con un saluto e un sorriso.  

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