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Giuliano Sangiorgi, la ninna nanna speciale per il figlio Michele – Video

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(Adnkronos) – Una ninna nanna speciale per il figlio appena nato.Giuliano Sangiorgi, diventato da poco papà per la seconda volta, ha condiviso un tenerissimo video sui social mentre canta 'La prima volta', celebre brano dei Negramaro, con il figlio Michele tra le braccia. "Parlami di quando mi hai visto per la prima volta…", dice il testo della canzone, scritta proprio da Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro.

Il video è stato girato in clinica, probabilmente poche ore dopo la nascita del piccolo Michele.Papà Giuliano è stato ripreso dalla compagna Ilaria Macchia mentre culla il piccolo di casa, nato nella notte tra il 22 e il 23 marzo presso la casa di cura Santa Famiglia, e gli sussurra i dolci versi della canzone.    "Ricominciamo tutto amore nostro.

Benvenuto Michele.Ilaria, Stella e io siamo pronti alla nostra vita insieme", aveva scritto il cantante annunciando la nascita del piccolo Michele.

Giuliano e Ilaria sono diventati genitori per la seconda volta, la prima è stata nel 2018 con la piccola Stella.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Peskov: “Soddisfatti dal dialogo con Usa” ma Mosca accusa Kiev

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(Adnkronos) – "La Russia è soddisfatta dal dialogo con gli Stati Uniti, che si sta sviluppando in modo costruttivo ed efficace" per arrivare alla fine della guerra con l'Ucriana.La posizione di Mosca è stata espressa dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che parlando ai giornalisti dopo i colloqui che si sono svolti lunedì a Riad tra la delegazione russa e quella americana per discutere di un cessate il fuoco in Ucraina. "Stiamo continuando i nostri contatti con la parte americana.

Questi contatti stanno continuando molto intensamente", ha aggiunto Peskov. Intanto, nuove accuse di Mosca contro Kiev su più fronti, a partire dalla morte di una giornalista russa nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina.Secondo la ricostruzione di Peskov, l'auto sulla quale viaggiava Anna Prokofieva è saltata in aria a causa dell'esplosione di una mina lasciata dai militari di Kiev nell'oblast.

In un briefing con i giornalisti, Peskov ha espresso le sue condoglianze per la morte di Prokofieva alla famiglia della giornalista e all'emittente televisiva per cui lavorava. Non solo.Il portavoce del Cremlino ha poi affermato che la moratoria sui raid aerei alle infrastrutture energetiche della Russia e dell'Ucraina deve essere rispettata incondizionatamente. "Riteniamo che questa moratoria debba essere ovviamente rispettata", ha detto Peskov.

Da parte ucraina, ha aggiunto, "in questi giorni ci sono stati tentativi di colpire" le strutture energetiche russe. "E' ben noto.Abbiamo reso pubbliche queste informazioni.

Pertanto, rendendoci conto che l'incapacità del regime di Kiev di negoziare è stata dimostrata più di una volta", ha detto Peskov ai giornalisti.  Dal canto suo l'Ucraina ha puntato il dito contro Mosca, accusata dal presidente Volodymyr Zelensky di non volere davvero la pace.Nella notte, ''117 droni d'attacco, la maggior parte dei quali Shahed'' forniti da Teheran a Mosca, sono stati lanciati verso l'Ucraina.

Si tratta, come ha scritto il presidente ucraino su 'X', di ''117 prove che si sono verificare nei nostri cieli di come la Russia continui a portare avanti questa guerra''.Perché ''lanciare attacchi su larga scala dopo i negoziati per il cessate il fuoco è un chiaro segnale al mondo intero che Mosca non perseguirà una vera pace'', ha aggiunto Zelensky. Il presidente ucraino ha aggiunto che di questi droni ''un numero significativo è stato abbattuto dalla nostra difesa aerea.

Dnipro, Sumy, Cherkasy e altre regioni sono state attaccate dalla Russia.C'è stato un massiccio attacco di droni su Kryvyi Rih, che ha preso di mira un'impresa locale e infrastrutture civili.

A Okhtyrka, nella regione di Sumy, case, negozi e infrastrutture civili sono stati danneggiati.Anche le comunità nelle regioni di Donetsk, Kharkiv e Zaporizhzhia sono state colpite.

Tutti coloro che sono stati colpiti devono ricevere assistenza''. In partenza per Parigi, dove questa sera sarà ricevuto dal capo dell'Eliseo Emmanuel Macron, Zelensky ha sottolineato che ''ci deve essere anche una chiara pressione e una forte azione da parte del mondo sulla Russia: più pressione, più sanzioni dagli Stati Uniti per fermare gli attacchi russi''.Il presidente ucraino ha ricordato che ''dall'11 marzo c'è stata una proposta degli Stati Uniti per un cessate il fuoco totale, una completa cessazione degli attacchi.

E letteralmente ogni notte, attraverso i suoi attacchi, la Russia continua a dire 'no' alla proposta di pace dei nostri partner''.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Visibilia, sì a rinvio: prossima udienza Santanché il 20 maggio

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(Adnkronos) – E' stata rinviata al 20 maggio, dopo il sì della giudice di Milano Tiziana Gueli ai termini per la difesa, l'udienza del procedimento che vede indagata, tra gli altri, la ministra del Turismo Daniela Santanché con l’accusa di truffa aggravata all'Inps in relazione alla cassa integrazione nel periodo Covid per alcuni dipendenti della società Visibilia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fine vita, malati irreversibili si oppongono: “Consulta mantenga paletti”

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(Adnkronos) – Continua il dibattito sul fine vita.Oggi, durante l'udienza pubblica sul suicidio assistito, sono stati ascoltati a Palazzo della Consulta quattro malati, affetti da patologie irreversibili ma in grado di prendere decisioni autonome, che si oppongono all'accoglimento della questione in quanto l'eliminazione del requisito di trattamento di sostegno vitale affievolirebbe la protezione di diritto alla vita.  La decisione è stata presa dai giudici costituzionali dopo una breve interruzione dell'udienza, quando la Corte si è riunita per decidere in Camera di consiglio.

Le parti sono difese dagli avvocati Carmelo Domenico Leotta e Mario Esposito.  "La Corte deve mantenere il paletto, contro me stessa, contro la mia volontà su cui non posso fare affidamento nei momenti di debolezza", ha detto Maria Letizia Russo, una dei quattro malati affetti da patologie irreversibili ma in grado di prendere decisioni autonome.La donna ha parlato con i giornalisti seduta su una sedia a rotelle, nella sontuosa Sala delle udienze pubbliche a Palazzo della Consulta mentre i giudici costituzionali in Camera di consiglio erano riuniti per decidere della sua legittimità ad intervenire al presente giudizio.  "Ci può essere un momento di sconforto e il diritto alla autodeterminazione sarebbe viziato dal dolore e dal peso che si può sentire di avere sulla famiglia", ha spiegato Russo, "la scelta di morire diventerebbe una decisione viziata.

Una volontà viziata. È come se parlassi di volontà libera di un bambino che dice 'lo voglio', posso considerarla volontà o è una volontà viziata dalla minore età?". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al seno, crioablazione nuova frontiera di cura

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(Adnkronos) –
La lotta contro il tumore al seno compie un altro passo avanti grazie all’applicazione innovativa della tecnica di crioablazione.Questo trattamento, già utilizzato per le lesioni benigne, può essere effettuato anche su pazienti selezionate affette da tumore mammario.

Il Policlinico di Milano è tra i primi centri in Italia a offrire questa procedura all’avanguardia presso l’Unità di Radiologia Senologica.   La crioablazione è una tecnica percutanea guidata da ecografia che, attraverso una millimetrica incisione cutanea, introduce un’agosonda di 17 gauge in grado di creare una sfera di ghiaccio (iceball) attorno alla lesione tumorale, determinandone la necrosi cellulare attraverso fasi alternate di congelamento per decompressione di argon e scongelamento tramite riscaldamento elettrico.La procedura si svolge in anestesia locale, dura circa 30 minuti ed è eseguita in regime ambulatoriale, consentendo alle pazienti di tornare a casa nella stessa giornata. "L’applicazione della crioablazione in ambito senologico rappresenta un’importante innovazione per il trattamento del tumore al seno – spiega Serena Carriero, radiologa presso l’Unità di Radiologia Senologica dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano –. È una procedura rapida e ben tollerata, con rare complicanze, che garantisce ottimi risultati estetici e psicologici.

I primi studi in corso confermano la sua efficacia e la soddisfazione delle pazienti, che apprezzano il ridotto impatto estetico e il recupero immediato".Questa procedura mini-invasiva può essere proposta come valida alternativa alla chirurgia per il tumore al seno in pazienti selezionate alle riunioni multidisciplinari della Breast Unit, previo accordo di tutti i professionisti coinvolti, dal radiologo al chirurgo, oncologo e patologo.  "In questo contesto, per la diagnosi e la selezione delle pazienti ci aiuta anche l’intelligenza artificiale, in uso presso il nostro centro in diversi ambiti della radiologia – sottolinea Sonia Santicchia, responsabile dell’Unità di Radiologia Senologica e coordinatore della Breast Unit del Policlinico di Milano –.

La crioablazione viene attualmente proposta alle donne che, per condizioni generali e comorbidità, non possono essere sottoposte all’intervento chirurgico o alle terapie farmacologiche specifiche del caso.Offre numerosi vantaggi, come la minor invasività, la rapida ripresa, l’assenza di cicatrici chirurgiche e di dolore post-operatorio.

Ci auguriamo per il futuro che questa procedura possa venire presto validata su larga scala, per permetterne l’accesso a sempre più donne con diagnosi di tumore mammario.La radiologia interventistica si riconferma una disciplina avanguardistica anche in ambito senologico, in grado di trarre beneficio dalle numerose innovazioni tecnologiche che caratterizzano il periodo storico che viviamo". A rafforzare il valore di questa innovazione è anche Gianpaolo Carrafiello, direttore di Radiologia della Fondazione Irccs Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano: "L’ablazione è una tecnica che utilizziamo da anni per il trattamento di alcuni tipi di tumore e i dati preliminari dimostrano che potrebbero beneficiare di questa procedura anche pazienti affette da tumore della mammella.

In un’epoca in cui la medicina si avvale sempre più di tecnologie avanzate – sottolinea Carrafiello – il ruolo del radiologo è cambiato: oggi non ci limitiamo a fare diagnosi ma interveniamo attivamente nel trattamento delle patologie, instaurando un rapporto diretto con i pazienti.Grazie alla crioablazione, il Policlinico di Milano si conferma un centro di riferimento nella radiologia interventistica applicata anche alla senologia, offrendo una nuova opportunità con una procedura meno invasiva, sicura ed efficace".  La ricerca e l’innovazione nel trattamento del tumore al seno continuano a progredire con l’obiettivo di migliorare sempre più le opzioni terapeutiche disponibili.

La crioablazione – secondo gli esperti – rappresenta un passo importante in questa direzione, dimostrando come la tecnologia possa trasformare l’approccio alla cura del cancro, garantendo trattamenti sempre più mirati e personalizzati per le pazienti e dando speranza anche ai casi non operabili. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Benedetta (Irccs Pascale): “Psiconcologi fondamentali per pazienti con tumori del sangue”

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(Adnkronos) – Affrontare un tumore del sangue significa affrontare non solo una sfida fisica, ma anche psicologica.Ansia, stress e paura possono influire profondamente sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Per questo motivo, l’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli non si limita alle sole terapie mediche all’avanguardia, ma integra un supporto psicologico essenziale per il benessere globale del paziente. "La Società di psiconcologia sta lavorando affinché la figura dello psiconcologo venga riconosciuta ufficialmente all’interno dell’équipe medica – spiega Gabriella De Benedetta, psiconcologa del Dipartimento di Ematologia e terapie innovative del Pascale – Essere parte integrante del team significa poter intervenire su più livelli: sul paziente, sulla famiglia, sulle relazioni con l’équipe curante e sull’intero contesto sociale. È un approccio multidimensionale che va oltre il semplice supporto individuale".  In questa direzione si inserisce il progetto "A Cura dell’Arte", realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli.L’iniziativa ha trasformato gli spazi ospedalieri in ambienti più accoglienti e umanizzati, con effetti positivi sia sui pazienti che sul personale sanitario.  "L’arte non è solo decorazione, è un’esperienza emotiva profonda – prosegue De Benedetta – Quando ci troviamo di fronte al bello, un dipinto, una melodia, un paesaggio, il nostro cervello si attiva completamente, elaborando emozioni e sensazioni che vanno ben oltre un semplice 'mi piace' o 'non mi piace'.

Una nostra paziente, per esempio, ha raccontato di essere entrata in ospedale a testa bassa, senza voler vedere o parlare con nessuno.Ma quando è arrivata nel reparto decorato, ha alzato lo sguardo e ha sorriso.

E questo accade anche a noi operatori: spontaneamente nasce un sorriso".  L’arte, nelle sue diverse forme – pittura, musica, teatro – si è rivelata uno "strumento potente per alleviare l’ansia, migliorare l’umore e favorire l’integrazione sociale".Anche i caregiver, spesso sopraffatti dallo stress, traggono beneficio da questi interventi, trovando momenti di sollievo e condivisione.

In quest’ottica, al Pascale è stato creato anche uno spazio speciale, definito "terra di mezzo": un’area decorata con un acquario dove i figli dei pazienti oncologici possono trascorrere del tempo in un ambiente più sereno.L’Istituto Pascale si conferma così un "centro all’avanguardia non solo per l’innovazione terapeutica, ma anche per l’attenzione alla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie", dimostrando che la guarigione passa anche dal benessere emotivo e dalla bellezza. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore colon retto, al via campagna ‘Proteggi oggi il tuo domani’

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(Adnkronos) – Marzo è il Colorectal Cancer Awareness Month, un momento prezioso per diffondere consapevolezza sul tumore del colon-retto e puntare i riflettori su una neoplasia molto diffusa ma spesso sottovalutata: con quasi 49mila nuove diagnosi in Italia nel 2024, si tratta del secondo tumore per incidenza, con una mortalità stimata di circa 24.000 decessi in un anno.Proprio per favorire la conoscenza dei sintomi della patologia e la sua diagnosi precoce, Merck Italia ha voluto lanciare una nuova campagna di sensibilizzazione: 'Proteggi oggi il tuo domani'.

L’iniziativa sfrutta diversi strumenti di comunicazione: maxi schermi digitali (digital out of home), guerrila marketing e social media. La campagna è già attiva sui social di Merck Italia (LinkedIn e Instagram), inoltre sabato 29 e domenica 30 marzo prenderà vita nel centro di Roma con un video su maxi schermi digitali presenti nelle zone di Campo de’ Fiori, via del Corso, via del Babuino e piazzale Flaminio.Domenica 30 marzo si aggiungerà anche una guerrila activation ad alto impatto: 15 giovani attraverseranno il centro della Capitale muniti di zaini a led che riprodurranno i contenuti di campagna, distribuendo materiali informativi sull’importanza della prevenzione del tumore del colon-retto.

Tutti i materiali di comunicazione della campagna 'Proteggi oggi il tuo domani' ospitano un QR code, che rimanda al 'Symptom checker Crc'.Si tratta di un breve e semplice questionario online che può aiutare a capire se, a fronte di alcuni segnali, sia opportuno consultare uno specialista.  Il Symptom Checker non ha l’obiettivo di fornire una diagnosi, ma intende piuttosto essere una guida su quelli che sono i sintomi più comuni del tumore del colon-retto e che potrebbero richiedere un approfondimento medico.  "Con questa campagna – dichiara Ramón Palou de Comasema, presidente e amministratore delegato Healthcare di Merck Italia – vogliamo contribuire ad alzare l'attenzione su questa patologia.

Incoraggiando azioni di prevenzione e screening, iniziative come 'Proteggi oggi il tuo domani' possono fare una concreta differenza nella vita delle persone. È qualcosa di cui siamo davvero orgogliosi.Crediamo fortemente che un’azienda come la nostra debba prendersi cura dei pazienti e delle persone a loro vicine rispondendo a tutte le esigenze non soddisfatte: non solo i bisogni terapeutici, ma anche quelli di educazione sulla salute". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al Pascale di Napoli l’Accademia di Belle Arti colora il reparto di ematologia

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(Adnkronos) – Un soffitto non più bianco, ma colorato con decorazioni di immagini astratte in modo che ognuno ci possa vedere quello che vuole.Sono le richieste dei pazienti del reparto di Ematologia oncologica dell’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli e realizzate con 'A cura dell’Arte', intervento artistico progettato e realizzato dai docenti e dai ragazzi della Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti partenopea grazie al contributo della Regione Campania e con il supporto dell’associazione Beatleukemia.org.  Come si è potuto apprezzare nel corso dell’inaugurazione, solo una piccolissima parte dei circa 600 metri quadrati interessati dall’intervento, sono stati dipinti – spiega una nota – il resto, compreso i soffitti, sono stati decorati attraverso la tecnica del wrapping, con materiali assolutamente compatibili con le esigenze di servizio del reparto e della sicurezza dei degenti.

L’incontro tra l’ospedale e l’Accademia ha avuto inizio durante il Covid, ma quello che si è poi realizzato non ha a che fare solo con l’arte: è un progetto che parla soprattutto di benessere nella o nonostante la malattia, a cominciare dal non perdere il rapporto con i familiari.Uno degli obiettivi di questo progetto, voluto fortemente da Antonello Pinto, direttore del dipartimento di Ematologia e terapie innovative dell’Istituto dei tumori di Napoli, è stato, infatti, quello di risignificare il valore degli spazi comuni vissuti quotidianamente da pazienti, familiari e personale sanitario, restituendo ai luoghi il senso dell’armonia, il valore espressivo delle relazioni e intervenire con l’arte nelle camere di degenza, realtà particolari e complesse dove anche il minimo apporto è prezioso per il benessere degli ammalati. A decidere i soggetti delle stampe sono stati proprio i pazienti attraverso incontri ravvicinati con le 2 psicologhe del reparto, Gabriella De Benedetta e Silvia D’Ovidio, i professori e gli studenti dell’Accademia. "Per la realizzazione di questo meraviglioso progetto – illustra Pinto – è stata indispensabile la collaborazione di differenti attori – pazienti, medici, psico-oncologi, docenti e studenti della Scuola di Decorazione dell’Accademia, ingegneri e tecnici – che hanno unito sinergicamente le loro specifiche competenze affinché fossero rispettate sia le esigenze di sterilità degli ambienti che i bisogni emotivi e psicologici dei degenti.

Una collaborazione che ha inteso interpretare la cura e il suo tempo, fortemente caratterizzati dall’ impulso creativo e vitale dell’arte". "Il nostro Istituto – afferma commissario straordinario del Pascale, Maurizio di Mauro – accoglie persone che necessitano di un forte sostegno specialistico incluso quello psicologico e attraverso l’Arte si ritiene possibile realizzare un ambiente più accogliente per i pazienti e, al tempo stesso, migliorare la qualità dei luoghi di lavoro per il personale sanitario.Un connubio salute-arte su cui il Pascale è in prima linea ormai da anni.

Un grazie doveroso ai docenti e agli studenti dell’Accademia che hanno reso possibile tutto questo". Questo "progetto – commenta l’assessore alle Politiche sociali di Regione Campania, Lucia Fortini – è un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni possa migliorare la qualità degli spazi di cura, offrendo ai pazienti e al personale sanitario un ambiente più accogliente e umanizzato.La Regione Campania sosterrà sempre con convinzione queste iniziative, che dimostrano il valore dell’arte anche come strumento di benessere e supporto nei percorsi di cura".  Conclude Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli: "Solo attraverso un rapporto virtuoso tra istituzioni che rappresentano i cittadini è possibile realizzare progetti del genere ed è proprio questo tipo di partecipazione attiva che caratterizza la missione e l’agire primario dell’Accademia di Belle Arti, dove un’attività di formazione può trasformarsi in un’ opportunità per tutti i cittadini e per tutte le persone che abitano questo territorio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calano i redditi familiari, 23,1% della popolazione a rischio povertà: i dati Istat

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(Adnkronos) – Nel 2024 il 23,1% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale (nel 2023 era il 22,8%), si trova cioè in almeno una delle tre seguenti condizioni: a rischio di povertà, in grave deprivazione materiale e sociale oppure a bassa intensità di lavoro.A rivelarlo è stato l'Istat, che ha spiegato come la quota di individui a rischio di povertà si attesta sullo stesso valore del 2023 (18,9%) e anche quella di chi è in condizione di grave deprivazione materiale e sociale rimane quasi invariata (4,6% rispetto al 4,7%); si osserva un lieve aumento della percentuale di individui che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro (9,2% e 8,9% nell’anno precedente). Nel 2023, il reddito annuale medio delle famiglie (37.511 euro) aumenta in termini nominali (+4,2%) e si riduce in termini reali (-1,6%).

Sempre nel 2023, l’ammontare di reddito percepito dalle famiglie più abbienti è 5,5 volte quello percepito dalle famiglie più povere (in aumento dal 5,3 del 2022).  L'inflazione ha eroso i redditi reali delle famiglie italiane nel 2023.Sempre secondo i dati Istat, in quell'anno si stima che le famiglie residenti in Italia abbiano percepito un reddito netto pari in media a 37.511 euro, circa 3.125 euro al mese.

La crescita dei redditi familiari in termini nominali (+4,2% rispetto al 2022) non ha però tenuto il passo con l’inflazione osservata nel corso del 2023 (+5,9% la variazione media annua dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, Ipca), determinando un calo dei redditi delle famiglie in termini reali (-1,6%) per il secondo anno consecutivo. La diminuzione dei redditi in termini reali è particolarmente intensa nel Nord-est (-4,6%) e nel Centro (-2,7%), a fronte di una lieve riduzione osservata nel Mezzogiorno (-0,6%) e di una debole crescita nel Nord-ovest (+0,6%). Rispetto al 2007, la contrazione complessiva dei redditi familiari in termini reali è pari, in media, a -8,7% (-13,2% nel Centro, -11,0% nel Mezzogiorno, -7,3% nel Nord-est e -4,4% nel Nord-ovest).Inoltre, la flessione dei redditi è stata particolarmente intensa per le famiglie la cui fonte di reddito principale è il lavoro autonomo (-17,5%) o dipendente (-11,0%), mentre per le famiglie il cui reddito è costituito principalmente da pensioni e trasferimenti pubblici si registra un incremento pari al 5,5%.  I redditi familiari da lavoro autonomo sono i più colpiti dal calo in termini reali.

In rapporto ai livelli pre-crisi del 2007, la perdita complessiva è decisamente maggiore per i redditi familiari da lavoro autonomo (-23,8% in termini reali) rispetto ai redditi da lavoro dipendente (-11,4%), mentre i redditi da capitale mostrano una perdita complessiva del 22,6%, in gran parte attribuibile alla dinamica negativa degli affitti figurativi (-27% in termini reali dal 2007).Solo i redditi da pensioni e trasferimenti pubblici sono cresciuti in termini reali nel periodo considerato, risultando più alti del 2,1% rispetto al 2007.  I dati Istat su calo del reddito reale e povertà “sono dati che gridano vendetta, il governo si assuma tutte le sue responsabilità e la smetta di raccontare un mondo che non esiste”, è stato il commento del segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a margine dell’assemblea Fp Cgil dei candidati Rsu 2025 in corso al teatro Sistina di Roma.

Dati che certificano, continua Landini, "quello che noi sosteniamo da anni", una situazione "legata sia al livello di precarietà sia al fatto che il governo continua a non andare a prendere i soldi dove sono. È evidente che c’è bisogno di un cambiamento radicale". "Noi abbiamo chiesto l’istituzione del salario orario minimo, cosa che il governo non vuole fare, e posto il tema del rinnovo dei contratti ma che siano rinnovi che aumentano e tutelano davvero il potere d’acquisto, altra cosa che questo governo non vuole fare", ha ribadito Landini, "in più anche Confindustria sta andando in questa direzione.Oggi la questione salariale è centrale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiammetta Drammatico una delle Vespe Rosa che ci racconta delle proprie emozioni legate alla Juve Stabia

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Per la rubrica la “Vespa Rosa” abbiamo avuto il piacere di intervistare un’altra tifosa della Juve Stabia, Fiammetta Drammatico, che ci ha svelato alcune suoi considerazioni e pensieri sulla sua passione per i colori gialloblù e per la terza edizione della Vespa Rosa:

“Sono state forti le emozioni al termine della terza edizione del “Gran Galà Vespa Rosa”, al quale ho avuto il piacere di partecipare e trascorrere in compagnia delle amiche di sempre, un momento tutto gialloblù. Un momento speciale per chi, come me segue da sempre la nostra amata Juve Stabia, con gioie e dolori, ansie e trepidazioni che caratterizzano ogni match ma che non ci fanno smettere di sognare.

Per noi, ragazzi degli anni ’90, la Serie B sembrava un sogno irrealizzabile, dopo le due finali playoff perse (Salernitana e Savoia), la ripartenza dalla Serie D, dove comunque ci siamo presi tante soddisfazioni e tolti qualche sassolino dalle scarpe. E ad oggi, poter vivere il campionato cadetto per la quinta volta (sarebbe la sesta se si si considera l’anno 1951-52), è qualcosa di straordinario.

Cosa dire alla squadra e alla società? Solo grazie e fateci continuare a sognare!

Una menzione e un ringraziamento speciale da parte mia va a mister Guido Pagliuca, che con grande grinta, disciplina, determinazione ci rende competitivi e orgogliosi.

Chiudo ringraziando Patrizia Esposito, donna, amica e supporter che riesce ad unire tutte le donne stabiesi con grande affetto e allegria, e pure un po’ di ansia (ride). Noi donne del Menti ti adoriamo!”

Le emozioni di una tifosa appassionata

Le parole di Fiammetta Drammatico trasmettono tutta la passione e l’amore per la Juve Stabia, una squadra che ha saputo regalare grandi emozioni ai suoi tifosi, nonostante le difficoltà incontrate nel corso degli anni. La sua testimonianza è un esempio di come il calcio possa unire le persone e creare un senso di appartenenza e comunità.

Un ringraziamento speciale al mister e a Patrizia Esposito

Fiammetta non dimentica di ringraziare il mister Guido Pagliuca, che con la sua grinta e determinazione ha saputo guidare la squadra verso importanti traguardi, e Patrizia Esposito, una figura fondamentale per il tifo femminile stabiese, capace di unire e coinvolgere tutte le donne appassionate di calcio.

Un messaggio di speranza per il futuro

Le parole di Fiammetta sono un messaggio di speranza per il futuro della Juve Stabia, una squadra che continua a far sognare i suoi tifosi e a regalare emozioni indimenticabili.

Maltempo, oggi è allerta gialla in 8 regioni per piogge e forti temporali

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(Adnkronos) – Continua il maltempo in Italia.Oggi, 26 marzo, otto regioni sono in allerta gialla, in particolare forti piogge e temporali colpiranno le regioni del Sud.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto la Protezione civile ha emesso un avviso di allerta gialla sull’intero territorio di Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, su gran parte della Sicilia, sui settori meridionali dell’Umbria e su quelli centro-orientali dell’Emilia-Romagna.  
Un’area di bassa pressione in arrivo sul Mar Tirreno meridionale alimenta un flusso instabile sul Sud Italia, in particolare sulle zone dell’arco ionico, che porta precipitazioni diffuse con fenomeni temporaleschi intensi e persistenti.Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. L’avviso prevede precipitazioni sparse a carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia, in particolare sui settori orientali.Dal primo mattino precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, interesseranno Basilicata, Puglia e Calabria.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.  Il maltempo probabilmente non finirà con la giornata di oggi.Le previsioni parlano di almeno 48 ore di maltempo al Sud e su parte del Centro, poi l’arrivo di venti molto forti specie nel weekend.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, turista spagnola muore cadendo da parapetto Trinità dei Monti

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(Adnkronos) – E' morta la turista spagnola di 55 anni caduta questa mattina nel vuoto dal parapetto in prossimità della scalinata in Piazza della Trinità de’ Monti, in Piazza di Spagna, a Roma.Cadendo è finita all’interno di un’area privata afferente ad una attività commerciale.

Ad intervenire le pattuglie del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale in servizio a piazza di Spagna insieme a personale sanitario, che ha trasportato la donna ferita presso il Policlinico Umberto I dove è deceduta per le gravi lesioni riportate.Sull’accaduto sono tuttora in corso le indagini da parte della Polizia Locale, non si esclude che si possa trattare di un tentativo di suicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fabrizio Frizzi, da Carlo Conti a Mara Venier: il ricordo a 7 anni dalla sua morte

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(Adnkronos) – Sono passati 7 anni dalla morte di Fabrizio Frizzi.Il conduttore televisivo si è spento il 26 marzo del 2018 a causa di un'emorragia cerebrale lasciando un vuoto nel cuore di chi ha avuto il piacere di conoscerlo e di lavorare con lui.

Da Carlo Conti ad Antonella Clerici, ecco il ricordo e l'affetto dei colleghi del volto tanto amato della televisione italiana.  "Fabrizio sempre nei nostri cuori", ha scritto Carlo Conti a corredo di una foto che lo ritrae accanto a Frizzi e Antonella Clerici.Anche Antonella Clerici ha dedicato un pensiero a Frizzi sui social: "Sono già passati 7 anni ma sei sempre nel cuore di tutti.

Il tuo ricordo non passa mai", parole accompagnate da una foto insieme al conduttore romano.   Conti, tornato alla direzione artistica di Sanremo, ha voluto Clerici e Gerry Scotti come co-conduttori della prima serata, sottolineando più volte il desiderio di avere al suo fianco anche l'amico scomparso. "Ci sarebbe stato sicuramente anche Fabrizio quest'anno, ma nel nostro lavoro non conta quanti Sanremo hai fatto ma l'affetto del pubblico, e Fabrizio l'ha ricevuto.E questo credo che valga di più di tanti Sanremo", aveva detto il conduttore.  E proprio accanto ai due colleghi e amici, Carlo Conti ha ricordato il conduttore romano sul palco della kermesse canora con 'Un amico in me', il brano cantato proprio da Fabrizio Frizzi.    E ancora, Mara Venier, in una storia su Instagram, ha scritto: "Fabrizio è sempre con noi", con la canzone 'O forse sei tu' di Elisa come sottofondo.

Un ricordo commosso arriva anche da Paola Saluzzi: "I giorni senza te, Fabrizio caro, sono pieni delle tue risate, dei tuoi gesti così buoni e veri, della tua signorilità, del tuo buonumore tenace nel rispetto di tutti.Manchi.

Sei qui, comunque e per sempre".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, stop sospensiva bando balneari: il Consiglio Stato accoglie ricorso Comune

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(Adnkronos) –
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Comune di Roma contro la sospensiva del Tar al bando per le concessioni balneari del litorale romano.A questo punto, in attesa che a ottobre sulla questione di merito si pronunci il Tar, il bando resta valido per la stagione alle porte. 
Il Tar del Lazio aveva sospeso il bando per l'affidamento di 31 concessioni balneari sul litorale romano.

La sezione quinta ter del Tar del Lazio ha infatti accolto il ricorso presentato da alcuni balneari contro Roma Capitale e Agenzia del Demanio per l'annullamento, previa concessione di idonee misure cautelari, dell'avviso pubblico del 14 febbraio 2025 per l’affidamento di 31 concessioni di beni demaniali marittimi del litorale di Roma Capitale per finalità turistiche e ricreative, la determinazione dirigenziale con la quale è stato indetto l'avviso e le deliberazioni della giunta con gli indirizzi e criteri generali per la valorizzazione economica, sociale e paesaggistico-ambientale del Litorale di Roma e relativa integrazione.Il Tar ha accolto la domanda cautelare e sospeso la gara fissando l’udienza di merito al 14 ottobre 2025. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Almasri, Nordio: “Ministro non è passacarte, atti Cpi rivelano dubbi e inesattezze”

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(Adnkronos) – Si vota oggi alla Camera la mozione di sfiducia presentata da Pd, M5s, Avs, Iv, +Europa, nei confronti del ministro della Giustizia Carlo Nordio per la vicenda Almasri.Nel suo intervento Nordio ha ricordato che "l'attività del ministro della Giustizia non è quella di un passacarte ma di organismo che deve attivare un'attività istruttoria o pre-istruttoria rapportandosi ad altri organi di governo e ad altri organi non di governo.

E lo può fare quando gli atti che arrivano dalla Corte penale internazionale sono poco convincenti, rivelano dubbi e inesattezze e in questo caso le hanno rivelate eccome: nella parte fondamentale che è quella del tempus commissi delicti", afferma il ministro.  "Che quel provvedimento (della Corte penale internazionale ndr) fosse completamente sbagliato – aggiunge – è stato dimostrato dalla stessa Corte che dopo 6 giorni ha cambiato completamente il testo".Tant'è che la Corte ha cambiato poi "un elemento strutturale del reato, il tempo del reato commesso". "Una cosa mi lascia perplesso.

Queste osservazioni che secondo me avrebbero potuto e dovuto essere mantenute in una dialettica urbana, civile, pacata sia pure nella doverosa polemica politica, sono state invece molto spesso esasperate nel linguaggio, nei toni e nelle stesse conclusioni.Si va sempre a finire 'si vuole favorire la mafia, la delinquenza organizzata'…

tutte cose che suonano come offensive o quanto meno come antipatiche". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, mina a Belgorod: uccisa una giornalista russa

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(Adnkronos) – La giornalista russa Anna Prokofieva, corrispondente di guerra della televisione Channel One, è morta a causa dell'esplosione di una mina nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina.A riferirlo è stata la stessa emittente televisiva: "La corrispondente di guerra di Channel One Anna Prokofieva è morta mentre svolgeva il suo dovere professionale. È successo nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina". Un portavoce di Channel One ha anche dichiarato che il cameraman Dmitry Volkov, che era con Anna Prokofieva a Belgorod, è rimasto ferito a causa dell'esplosione della mina.

Prokofieva aveva 35 anni.La Ria Novosti ricorda che si era laureata in giornalismo presso l'Università Rudn a Mosca e parlava fluentemente spagnolo.

Aveva lavorato nella redazione in lingua spagnola dell'agenzia di stampa Rossiya Segodnya.Era con Channel One dal 2023, dove si occupava della guerra in Ucraina.  La contraerea di Mosca ha abbattuto nove droni lanciati nella notte dalle forze armate di Kiev verso il territorio russo.

Secondo quanto riporta il ministero della Difesa russo, due di questi droni sono stati abbattuti sul Mar Nero.Solo ieri è stato comunicato l'accordo raggiunto a Riad per garantire la sicurezza della navigazione nel Mar Nero.

Mosca riferisce inoltre che sono stati intercettati altri due droni ucraini nella regione russa di Kursk e cinque nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, l’allarme: “C’è rischio che diventi pandemia come il Covid”

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(Adnkronos) –
Il virus dell'aviaria H5N1 "ha il potenziale per scatenare un'emergenza globale simile al Covid".Lo ha affermato Richard Pebody, direttore del dipartimento di Malattie infettive dell'Health Security Agency (Ukhsa) del Regno Unito dove è stato registrato il primo caso di pecora positiva all'H5N1.  Questo virus "ha il potenziale per diventare una futura", ha spiegato durante un evento a Manchester.

Rispetto al salto di specie che l'aviaria sta facendo, "fa parte del processo di cambiamento dell'influenza aviaria, rispetto a quando è emersa per la prima volta negli anni '90", ha spiegato. "Negli ultimi 3-4 anni – ha aggiunto Pebody – le sue caratteristiche sono cambiate e lo stiamo vedendo negli Stati Uniti nei bovini da latte o in altre specie animali.Ma oggi lo vediamo anche qui nel Regno Unito, ecco perché stiamo lavorando a stretto contatto con i colleghi del settore della salute animale per assicurarci che il settore della salute umana sia protetto". L'Ukhsa ha recentemente avvertito su 24 virus mortali che potrebbero scatenare la prossima 'Malattia X', un termine spesso usato anche dall'Oms per descrivere una potenziale patologia che potrebbe generare la prossima pandemia dopo quella del Covid-19.

Tra questi 24 virus c'è l'aviria ma anche una forma di morbillo "considerevolmente più pericoloso del Covid", secondo gli esperti.Un patogeno "allarmante" dei 24 della lista è dell'ampia famiglia dei Picornavirus, virus che possono scatenare malattie simili alla poliomielite; un esempio è una malattia chiamata mielite flaccida acuta (Afm), una condizione rara che scatena debolezza muscolare e paralisi.

Poi ci sono i virus della famiglia Paramyxoviridae (dal morbillo, alla parotite e fino ad alcune infezioni delle vie respiratorie, come il virus Nipah) che potrebbero avere anche un potenziale pandemico. Altri virus "sotto osservazione" da parte degli esperti dell'Ukhsa sono i coronavirus come Covid-19 e Mers, che finora hanno ucciso più di 900 persone, principalmente in Medio Oriente.Infine secondo gli infettivologi c'è anche il problema dell'aumento di batteri che hanno una alta resistenza agli antibiotici e questo "potrebbe anche trasformarsi in una potenziale malattia X". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini vola in semifinale a Miami: Linette battuta. Ora c’è Sabalenka

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(Adnkronos) –
Jasmine Paolini vola in semifinale a Miami 2025.La tennista azzurra, nei quarti di finale del Masters 1000, ha battuto la polacca Magda Linette in due set con il punteggio di 6-3, 6-2 in poco più di un'ora e un quarto di partita.

Una vittoria netta per la numero sette del mondo, capace di imporre da subito il proprio gioco e dominare l'avversaria, al 34esimo posto del ranking Wta, mai capace di trovare contromisure adeguate.Ora in semifinale Paolini sfiderà la bielorussa e numero uno del mondo Aryna Sabalenka, che ha battuto a sua volta la cinese Zheng.  Paolini ha commentato a caldo il match direttamente dal cemento di Miami: "È stato difficile, abbiamo dovuto aspettare per ore negli spogliatoi per la pioggia prima di poter scendere in campo.

L’attesa è stata lunga.Comunque sono molto contenta per questa vittoria: l’ultima volta che l’avevo affrontata, a Pechino, ci avevo perso male.

Lei gioca molto bene e spinge tanto: sono molto soddisfatta per come ho gestito la partita".  "Durante l’attesa mi sono confrontata con il mio team, ho mangiato qualcosa, ho scherzato un po’ con loro: insomma ho cercato di stemperare la tensione", ha raccontato l'azzurra, "cosa dovrebbero dire i tifosi americani in semifinale per incitarmi? 'Forza Jasmine!'". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fisco, intervento governo su acconto Irpef: cosa cambia

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(Adnkronos) – ''In considerazione dei dubbi interpretativi posti'' sugli acconti Irpef e ''al fine di salvaguardare tutti i contribuenti interessati, il Governo interverrà, anche in via normativa, per consentire l’applicazione delle nuove aliquote del 2025 per la determinazione dell’acconto''.Lo annuncia il Mef in una nota. ''L’intervento sarà realizzato in tempo utile per evitare ai contribuenti aggravi in termini di dichiarazione e di versamento'', assicura il dicastero. Il dicastero ricorda che ''sono pervenute segnalazioni da parte di alcuni Caf, riportate anche dagli organi di stampa, in merito a un maggior carico fiscale per i lavoratori dipendenti che verrebbero gravati dell’onere di versare l’acconto Irpef per l'anno 2025 anche in mancanza di redditi ulteriori rispetto a quelli già assoggettati a ritenuta d’acconto''.

In particolare, prosegue il Mef, ''il predetto maggior onere fiscale deriverebbe, secondo l'interpretazione riportata dai Caf, dall’applicazione della disposizione contenuta'' nel decreto legislativo 2023 'Attuazione del primo modulo di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e altre misure in tema di imposte sui redditi'.   Il provvedimento stabilisce che, prevedendo la riduzione dal 25% al 23% dell'aliquota Irpef per i redditi da 15.000 a 28.000 euro e l’innalzamento della detrazione di lavoro dipendente da 1.880 euro a 1.955 euro.La misura, tuttavia, non si applica per la determinazione degli acconti dovuti per gli anni 2024 e 2025 per i quali si deve considerare la disciplina in vigore per l’anno 2023. ''Al riguardo si premette che l'incongruenza evidenziata dai Caf deriva dal fatto che le aliquote, gli scaglioni e le detrazioni Irpef sono stati in una prima fase modificati in via temporanea, per un solo periodo d'imposta (2024), e successivamente stabilizzate a regime dal 2025''. Inoltre il Mef fa presente che con la disposizione in questione ''si intendeva sterilizzare gli effetti delle modifiche alla disciplina Irpef soltanto in relazione agli acconti dovuti dai soggetti la cui dichiarazione dei redditi evidenziava una differenza a debito di Irpef, in quanto percettori di redditi ulteriori rispetto a quelli già assoggettati a ritenuta d’acconto''.

L’intenzione del legislatore ''non era, quindi, volta a intervenire nei confronti di soggetti, come la maggioranza dei lavoratori dipendenti e pensionati che, in mancanza di altri redditi, non sono tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi''.Pertanto la norma va interpretata nel senso che ''l'acconto per l'anno 2025 è dovuto, con applicazione delle aliquote 2023, solo nei casi in cui risulti di ammontare superiore a euro 51,65 la differenza tra l'imposta relativa all'anno 2024 e le detrazioni, crediti d'imposta e ritenute d'acconto, il tutto però calcolato secondo la normativa applicabile al periodo d'imposta 2024''.  “Siamo soddisfatti di aver difeso le persone che rappresentiamo, inducendo il Governo a rivedere una norma profondamente ingiusta.

La questione sollevata dalla Cgil e dal Consorzio nazionale Caaf Cgil era più che fondata”, dichiarano il segretario confederale della Cgil Christian Ferrari e la presidente del consorzio nazionale Caaf Cgil Monica Iviglia. “Se alle parole seguiranno i fatti, e si interverrà per consentire l’applicazione delle tre aliquote 2025 per la determinazione dell'acconto Irpef, i salari e le pensioni di milioni di cittadine e cittadini, già pesantemente colpiti dall’alta inflazione cumulata in questi anni, non subiranno ulteriori riduzioni”, concludono Ferrari e Iviglia.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciclone al Centro-Sud con maltempo, poi venti fortissimi: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Un’altra settimana turbolenta sull’Italia con allerta meteo per alcune regioni.Le previsioni parlano di almeno 48 ore di maltempo al Sud e su parte del Centro, poi l’arrivo di venti molto forti specie nel weekend. Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, le prossime ore registreranno l’approfondimento di un ciclone sul Mar Ionio a causa della risalita di un nucleo instabile dal Nord Africa alimentato da correnti più fresche in discesa da nord: in sintesi, avremo maltempo al Sud e su parte del Centro.  Al mattino le piogge più intense colpiranno la fascia ionica accompagnate da tuoni e fulmini e locali raffiche di vento, dal pomeriggio i fenomeni saranno in estensione a macchia di leopardo anche verso le regioni centrali. Nella giornata di giovedì il ciclone salirà lentamente dal Canale di Otranto verso il Gargano spingendo le piogge più intense fino alle Basse Marche: avremo maltempo sul Medio Adriatico con fenomeni anche abbondanti e neve sull’Appennino fino a 1400 metri, rovesci e temporali sparsi al Sud.

Al Nord e tra Toscana e Alto Lazio domineranno condizioni soleggiate e stabili.  Da venerdì la situazione migliorerà, ma pioverà lo stesso: l’area depressionaria richiamerà altre correnti instabili dal Nord Europa verso l’Italia e causerà acquazzoni in particolare al Sud in modo diffuso, sabato di nuovo anche al Centro.Il Nord, durante questa settimana, sarà più fortunato anche se nel weekend arriverà un altro spauracchio: il vento. 
Eolo soffierà impetuoso su tutte le Alpi, anche con raffiche di burrasca, sarà altrettanto forte sulla dorsale appenninica, in Sardegna e in Sicilia; domenica è prevista una parziale attenuazione, anche se il vento resterà un fastidioso spauracchio per il Centro-Nord. 
La neve tornerà: giovedì sull'Appennino fino a 1400 metri di quota, specie tra Abruzzo e Molise, poi sabato e domenica sui rilievi alpini di confine fino ai 1000 metri e sulla dorsale appenninica fino ai 1300 metri; non sono previste nevicate significative, tranne giovedì, ma dipingeranno il paesaggio di bianco anche nel momento del passaggio tra l’ora solare e l’ora legale.

Ricordatevi infatti di spostare le lancette un’ora avanti alle 2 di domenica prossima. Prima di pensare all’ora legale preoccupiamoci, però, delle 48 ore di maltempo ciclonico, al Centro-Sud rivedremo fenomeni violenti. 
NEL DETTAGLIO
 
Mercoledì 26.Al Nord: piovaschi e ampie schiarite soleggiate.

Al Centro: instabile su Adriatiche e Lazio.Al Sud: maltempo con piogge diffuse. 
Giovedì 27.

Al Nord: soleggiato.Al Centro: forti piogge su Marche, Abruzzo e Molise, soleggiato sul versante tirrenico.

Al Sud: maltempo. 
Venerdì 28.Al Nord: soleggiato.

Al Centro: piogge su Marche, Abruzzo e Molise, soleggiato sul versante tirrenico.Al Sud: rovesci sparsi. 
Tendenza: secondo weekend di Primavera ancora all’insegna dell’instabilità tra sole, rovesci e tanto vento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)