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Casa d’appuntamento: indagate quattro persone, due espulse

La Polizia di Stato di Palermo ha scoperto una casa di appuntamenti in centro. Sono indagate quattro persone ed espulse due cittadine cinesi.

La Polizia di Stato, nei giorni scorsi, ha chiuso una “casa d’ appuntamenti” scoperta in via Perpignano. A fare scattare le indagini dei poliziotti del Commissariato di P.S. “Zisa-Borgonuovo” diverse segnalazioni dei vicini che lamentavano l’inusuale “via vai” di uomini che da qualche settimana frequentavano quella casa.

I poliziotti hanno quindi avviato la loro attività di appostamento ed osservazione nei pressi del domicilio segnalato per acquisire riscontri alle segnalazioni. Nel corso si uno di tali servizi hanno identificato un soggetto che era entrato in quell’appartamento e ne era uscito dopo alcuni minuti. All’atto del controllo, l’uomo ha confermato di aver consumato un rapporto sessuale a pagamento. Il suo racconto ha consentito di accertare che i clienti venivano adescati e indirizzati in quel domicilio di via Perpignano attraverso annunci con differenti utenze telefoniche pubblicati su internet. Contattando una di quelle utenze veniva poi fissato un appuntamento e, solamente previo pagamento, i clienti avrebbero potuto usufruire delle prestazioni sessuali pattuite.

Dal sopralluogo effettuato nell’appartamento è risultato immediatamente evidente come lo stesso fosse stato adibito all’esercizio del meretrico: infatti presentava luci soffuse e pareti di color rosso, abbigliamento intimo in “bella vista” riverso sopra un letto matrimoniale e, sparsi in altri locali dell’appartamento, centinaia di profilattici e olii per massaggio; è stata rinvenuta inoltre la somma di €700.00, evidente provento dell’attività illecita. All’interno dell’appartamento è stata riscontrata la presenza di due cittadine cinesi, una delle quali in abiti particolarmente succinti, l’altra invece, intenta a conteggiare gli incassi e detenere – nascoste – le banconote frutto dell’attività, circostanze da cui è apparso chiaro il suo ruolo di “sfruttatrice”. La stessa, peraltro, ha tentato di distruggere parte dei fogli annotati masticandoli nel tentativo di ingerirli.

La perquisizione operata ha permesso di rinvenire, peraltro, numerosi smartphone, presumibilmente utilizzati per gestire i contatti tramite i siti di incontri più noti: circostanza riscontrata attraverso verifiche su Internet che hanno permesso di rintracciare i vari annunci che erano stati recentemente pubblicati sui più noti siti d’incontri.

Sia la “tenutaria” che i tre proprietari palermitani dell’appartamento sono stati denunciati per il reato di sfruttamento della prostituzione, mentre nei confronti di entrambe le cittadine cinesi, poiché “irregolari” sul territorio nazionale, è stato adottato un provvedimento di espulsione dallo Stato.

L’opinione.

Le case d’appuntamento, nelle quali, soprattutto, vengono notoriamente sfruttate comunitarie ed extracomunitarie, sono ormai risaputamente (tranne per chi non può o non vuole vedere) dislocati in diversi quartieri delle città, come anche in paesi con un certo numero di abitanti o turistici. Ciò che tuttavia non si comprende è perché, pur essendo tutti in un’unica Nazione, ci sono distretti ove si opera in un modo e altri diversamente, sicché ad esempio a Palermo si procede come sopra e a Messina si potrebbe lasciar correre. Ma questa è l’Italia: la “Babele” delle leggi. Ognuno propugna e interpreta come gli pare. Fino a che dura. Ma poi: tutti questi nonni, padri e fidanzati, nonché molti giovani e giovanissimi che vanno a fare sesso a pagamento (?) E chi ha più soldi va all’estero. Anche le donne. Altro che viaggi per cultura, beni artistici o archeologici, lo possono raccontare alla scuola materna oppure nei preordinati media. E da sempre fanno a gare in ipocrisia: i moralisti di destra, gli etici di sinistra e gli osservanti di centro.

Adduso Sebastiano

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SPI CGIL-FNP CISL Pensionati e UIL Pensionati e le truffe agli anziani

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“Non ci casco! … Se ci casco denuncio!”, l’opuscolo prodotto in occasione dell’iniziativa su come evitare le truffe organizzato dai sindacati dei pensionati

SPI CGIL-FNP CISL Pensionati e UIL Pensionati e le truffe agli anziani

Castellammare di Stabia – “Non ci casco! … Se ci casco denuncio”, questo il titolo del piccolo manuale che è stato omaggiato a cittadini che sono intervenuti all’iniziativa organizzata dai sindacati territoriali SPI CGIL, FNP CISL Pensionati e UIL Pensionati.

Un manuale di consigli utili per evitare le truffe, soprattutto contro gli anziani, dunque “Sicurezza anziani – come evitare le truffe” che è stato l’argomento trattato durante la mattinata a cura del Dirigente dal Commissariato di Polizia Vincenzo Gioia, dal Capitano della Compagnia dei Carabinieri Carlo Venturini e dalla Psicologa Alessandra Noia.

Per conto delle tre organizzazioni sindacali ha avviato i lavori, il segretario dello SPI CGIL di Castellammare Antonio De Luca che, dopo una premessa di natura generale nella quale ha sottolineato l’importanza di essere informati su questo grave fenomeno per prevenirlo, ha invitato i presenti a farsi portavoce della necessità di essere attenti, di rivolgersi presso le sedi sindacali per un possibile aiuto ma soprattutto di denunciare ogni tipo di truffa.

Analogo invito è stato rivolto ai presenti dal Dirigente dal Commissariato di Polizia Vincenzo Gioia, che ha articolato il suo interessante intervento portando alcuni tipici esempi delle truffe che si consumano nei confronti degli anziani.
Ultima in ordine di tempo e nuovo nel suo genere, quindi poco conosciuta e dunque ancora più pericolosa, la truffa tramite le farmacie.

Il truffatore acquista un prodotto e dunque si fa inserire nel gruppo WhatsApp della farmacia che dispensa omaggi relativamente agli acquisti e dunque viene in possesso di “preziosi” numeri telefonici.
Contatti che utilizzerà presentandosi come collaboratore della farmacia, e dunque una serie di stratagemmi per fare la truffa.

“Non fate entrare mai nessuno in casa – è stato l’accorato appello di Gioia – non dare fiducia a prescindere, dovete essere guardinghi e al minimo dubbio contattateci. Noi comunque saremo vicino a voi per cercare di prevenire la truffa”.

Ulteriore invito è stato quello scaricare l’applicazione “YouPol”, uno strumento utile per segnalare, in maniera anonima, episodi di criminalità, di estorsioni, usura, ma anche episodi di comune delinquenza e che tanto utile può essere per segnalare le truffe.
Un’applicazione facile, ha spiegato Gioia, messo in campo dalla Polizia, che può contribuire a dare maggiore sicurezza ai cittadini.

“Una iniziativa importante – ha esordito il Capitano della Compagnia dei Carabinieri Carlo Venturini – che interessa una fascia debole di cittadini e un’occasione per noi per poterci confrontare, cosa che non è frequente relativamente ai nostri tanti impegni”.

Anche il capitano dei Carabinieri ha portato ad esempio episodi di truffa agli anziani, a cominciare da quello classico del falso carabiniere o al falso avvocato che dopo aver creato tensione e preoccupazione raccontando di un falso incidente o altra disgrazia di un parente dell’anziano, si presenta a casa chiedendo soldi per affrontare il problema del parente.
Truffe porta a porta e per questo l’ulteriore raccomandazione a non aprire a nessuno, cercando comunque di non isolarsi, per poter chiedere aiuto.

Consigliabile e opportuno è contattare le forze dell’ordine e nella disgraziata ipotesi di truffa avvenuta va comunque segnalato perché “prima o poi li becchiamo”.

Alcuni anziani hanno portato la loro testimonianza raccontando episodi di come sono stati truffati, dalla classica truffa dello specchietto, a quella che coinvolgeva parenti e conoscenti.
Ma anche truffe scaturire da organizzate distrazioni e dunque, ha raccontato un anziano, furto del portafoglio, utilizzo del bancomat, con tutto ciò che ne consegue.

Tante sono le tipologie di truffe che sono messe in atto e soprattutto nei confronti degli anziani, con visite a casa di falsi operai, falsi agenti delle forze dell’ordine, falsi dipendenti di aziende di servizi, falsi infermieri e medici, assicuratori, procacciatori di abbonamenti per riviste, oltre a quelle relative ad acquisti on line, contratti non stipulati, offerte di ogni tipo, finti maghi e cartomanti, ricerca di compagnia on line per chi è solo o sola, televendite e tanto altro ancora.

A truffa avvenuta i danni, oltre a quelli materiali, sono anche e soprattutto di natura psicologica.
A questo proposito l’intervento della psicologa Alessandra Noia che da subito ha sostenuto che l’informazione e la condivisione sono la migliore prevenzione.

Positivamente ha dunque salutato l’organizzazione di questo evento, non solo per aiutare a non cadere nei trucchi di questi malviventi ma anche per denunciare, Un dato allarmante, su dieci persone truffate, solo due denunciano.

“Questo accade – ha affermato Noia – perché si creano vissuti emotivi per i quali c’è il rifiuto e la vergogna ad ammettere che si è stati truffati. Rabbia, frustrazione, vergogna e senso di colpa e nelle situazioni più gravi, il mettere in discussione la propria persona”.
Si arriva all’isolamento, ha ancora detto, sino alla sindrome depressiva.

Il consiglio che la psicologa ha voluto dare all’attenta platea, di non isolarsi, per interrompere il circuito della vergogna e del senso di colpa.

Dunque attenzione massima, non dare fiducia a chi non si conosce, provare a seguire i consigli e i suggerimenti che costantemente sono diffusi e anche quelli riportati nell’utile e simpatico piccolo manuale, prodotto dalla CGIL, CISL e UIL Pensionati, liberamente tratto dall’opuscolo “Faccio ballare l’occhio” – Consigli sulla sicurezza contro le truffe agli anziani – a cura del Comune di Lodi.

Hanno portato il loro saluto l’assessore alle Politiche Sociali, Antonella Esposito, i segretari regionali Angelo Finizio (FNP CISL Pensionati) Franco Tavella (SPI CGIL Pensionati) e Fernando Olivieri per la UIL Pensionati.

Ha moderato i lavori dell’interessante mattinata, il giornalista Enzo Lamberti.

Giovanni Mura

Sky – Ultimissime sulla formazione del Napoli: Manolas al centro della difesa

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Sky – Ultimissime sulla formazione del Napoli: Manolas al centro della difesa

Ancelotti non ha ancora comunicato la formazione definitiva alla squadra, ma dovrebbe partire con un 4-4-2 in fase difensiva che si trasformerà in un 4-3-2-1 in fase offensiva. In difesa dovrebbero giocare Maksimovic, Manolas, Koulibaly e Di Lorenzo spostato a sinistra.

Sul centro c’è ancora da decidere: pare che Ancelotti  al riguardo abbia alcuni dubbi che si porterà fino a pochi minuti dal fischio d’inizio del match contro il Liverpool.

Per quanto riguarda la zona di attacco, dovrebbero essere schierati Mertens e Lozano, ma Ancelotti ha provato in allenamento anche Llorente. Per quanto riguarda la zona di attacco, dovrebbero essere schierati Mertens e Lozano, ma Ancelotti ha provato in allenamento anche Llorente. Per quanto riguarda la zona di attacco, dovrebbero essere schierati Mertens e Lozano, ma Ancelotti ha provato in allenamento anche Llorente.Per quanto riguarda la zona di attacco, dovrebbero essere schierati Mertens e Lozano, ma Ancelotti ha provato in allenamento anche Llorente. Per quanto riguarda la zona di attacco, dovrebbero essere schierati Mertens e Lozano, ma Ancelotti ha provato in allenamento anche Llorente. Per quanto riguarda la zona di attacco, dovrebbero essere schierati Mertens e Lozano, ma Ancelotti ha provato in allenamento anche Llorente.

Il caffè espresso napoletano candidato a patrimonio dell’Unesco

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La Regione Campania lancia la candidatura del caffè espresso napoletano come patrimonio dell’umanità.

Borrelli: “Il caffè napoletano possiede delle peculiarità proprie rispetto a tutti gli altri tipi di espresso, puntiamo ad ottenere il riconoscimento Unesco come già avvenuto con la pizza napoletana”.

Un caffè patrimonio dell’Unesco. Lunedì 2 dicembre, a partire dalle 9,30, si terrà il convegno internazionale “I patrimoni culturali immateriali, tra rito e socialità”, promosso dalla Regione Campania in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza e l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Sarà l’occasione per lanciare la candidatura del caffè espresso napoletano come patrimonio dell’umanità. Un riconoscimento che riconoscerebbe l’unicità e l’irriproducibilità di un prodotto tipico del territorio che è famoso in tutto il mondo. Tra i promotori della candidatura, il cui iter ha avuto inizio con una raccolta firma presso lo storico Bar Gambrinus, figura il consigliere regionale e Presidente dell’Osservatorio regionale sui patrimoni culturali del Consiglio regionale campano Francesco Borrelli. “Il caffè espresso napoletano – spiega Borrelli – possiede della peculiarità proprie che lo caratterizzano e lo differenziano da tutti gli altri tipi di espresso. Puntiamo al riconoscimento Unesco come patrimonio dell’umanità sulla scorta di quanto già avvenuto con la pizza napoletana. Sappiamo che è in atto un iter simile per la candidatura del caffè espresso italiano ma è noto che si tratta di due prodotti diversi. Siamo a favore del riconoscimento internazionale delle eccellenze italiane. Sosteniamo dunque entrambe le candidature e auspichiamo che entrambi gli iter possano concludersi felicemente e aspettiamo che il governo e gli altri promotori facciano lo stesso con la nostra che punta al riconoscimento internazionale di un prodotto che ha esportato Napoli nel mondo”.

Il convegno sarà concluso dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e vedrà la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale della Regione Campania Rosa D’Amelio, dell’Assessore allo Sviluppo e alla Promozione del Turismo della Giunta regionale Corrado Matera, del Direttore Genarle Cultura e Turismo della Regione Campania Rosanna Romano e dl Direttore Generale dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza Donato Squara. Presenzieranno inoltre il professor Francisco Humberto Cunha Filho, ordinario di diritto all’Universidade de Fortaleza e considerato il massimo esperto in Brasile di diritti culturali, Enrico Vicenti Segretario Generale della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Tommaso Edoardo Frosini, Vice Presidente del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Isabelle Chave, vicedirettore del Dipartimento per la politica della Ricerca del Ministero della Cultura francese, Marino Niola, editoriale de La Repubblica e antropologo di fa mondiale e naturalmente, Pier Luigi Petrillo, titolare della Cattedra Unesco presso l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza per il Patrimonio culturale e membro dell’organo degli esperti mondiali Unesco (unico europeo, primo italiano a farne parte) chiamato a valutare le candidature.

Boscoreale, sparato all’addome dal figlio: muore 75enne

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Giuseppe non ce l’ha fatta: sparato in faccia e all’addome dal figlio 47enne

E’ morto Giuseppe Criscuolo, imprenditore di 75 anni, molto conosciuto nel vesuviano. L’uomo è deceduto questa notte all’ospedale do Sarno,  dove era ricoverato dopo la lite avuta con il figlio. L’uomo era rrivato in ospedale  con ferite all’addome e al volto.

A sparare è stato Gaetano, 47 anni,  figlio dell’uomo, a seguito di una lite che è poi finita tragicamente, nel sangue. Adesso la posizione del 47enne è stata ulteriormente aggravata da quest’ultimo episodio.

Come scritto sopra, l’imprenditore era molto conosciuto nell’area vesuviana, infatti le comunità di Boscoreale e Poggiomarino sono sotto choc per la notizia. I carabinieri della stazione di Boscoreale e della compagnia di Torre Annunziata stanno investigando sull’episodio, anche se già durante l’interrogatorio di convalida, il figlio 47enne di Giuseppe, aveva già raccontato la dinamica dei fatti, ammettendo la sua implicazione. I carabinieri della stazione di Boscoreale e della compagnia di Torre Annunziata stanno investigando sull’episodio, anche se già durante l’interrogatorio di convalida, il figlio 47enne di Giuseppe, aveva già raccontato la dinamica dei fatti, ammettendo la sua implicazione. v v v v v v v v v v v v v v v v v v v v

Messina: sequestrata dalla Guardia di Finanza una grande discarica abusiva

Il Comando provinciale di Messina e il Reparto operativo aeronavale di Palermo, hanno sequestrato un’area di circa 12 mila metri quadrati.

Sequestrata una maxi discarica abusiva a Messina ed eseguite nella notte numerose perquisizioni. Per gli Inquirenti è stata “gravemente modificata la morfologia del territorio, con conseguenti pericoli di dissesto idrogeologico”.

L’operazione è stata condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Messina e del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, nell’ambito di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Messina diretta da Maurizio de Lucia, che stanno procedendo al sequestro preventivo, disposto dall’Ufficio Gip del Tribunale messinese, di un’area di circa 12 mila metri quadri, sita a Messina, in Contrada San Corrado del Rione Gravitelli, trasformata in discarica abusiva a cielo aperto.

Le investigazioni sono state rivolte nei confronti delle ditte e società, anche registrate come onlus, riconducibili ai congiunti M.D. di 55 anni e M.G. di 32 anni, operanti nel settore del movimento terra.

Proprio vicino al torrente “Portalegni” e all’eremo cinquecentesco che domina la vista del centro cittadino, in un’ampia area venivano smaltiti illegalmente una quantità smisurata di materiali di risulta derivanti da attività edili e di sbancamento. Si tratta dei rifiuti speciali prodotti da numerose imprese impegnate nella costruzione o ristrutturazione di complessi residenziali, centri commerciali, cliniche private e centri benessere.

“I due principali indagati, con il supporto di terzi fiancheggiatori, pure indagati, hanno illecitamente sversato una quantità smisurata di rifiuti speciali, costituita da materiali di risulta derivanti da attività edili e di sbancamento, in una estesa area privata, sprovvista di qualsivoglia tipologia di autorizzazione” spiega la Guardia di Finanza.

Tra le opere edili anche quelle di riqualificazione del territorio, come la demolizione di baracche. C’era di tutto nella discarica: cemento, ceramiche, plastica, vetroresina, gesso, tubazioni, asfalto, polistirolo, pneumatici, e sanitari. Una massa tale di rifiuti, hanno scoperto gli investigatori, che ha perfino provocato la scomparsa di un intero strato montuoso, fino a 5 anni fa coperto da una fitta vegetazione. Gli accertamenti disposti dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina avrebbero accertato la vicinanza degli indagati a strutturate organizzazioni criminali di matrice mafiosa.

Adduso Sebastiano

Torre Annunziata, trovata fabbrica abusiva di bombe

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Le bombe trovate nello scantinato di un 53enne: l’uomo è stato arrestato

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Torre Annunziata hanno scoperto un deposito di materiale per fabbricare ordigni artigianali. Era nello scantinato di un 53enne, denunciato per detenzione illecita e omessa denuncia di materiale esplodente.

Le Unità cinofile hanno facilitato il ritrovamento di 30 spolette utilizzate per gli inneschi, 400 grammi di polvere e vario materiale in carta e cartone utile a preparare gli involucri delle bombe. Indagini e servizi straordinari di controllo del territorio sono tuttora in corso, anche con i rinforzi del Battaglione Mobile.
Le Unità cinofile hanno facilitato il ritrovamento di 30 spolette utilizzate per gli inneschi, 400 grammi di polvere e vario materiale in carta e cartone utile a preparare gli involucri delle bombe. Indagini e servizi straordinari di controllo del territorio sono tuttora in corso, anche con i rinforzi del Battaglione Mobile.Le Unità cinofile hanno facilitato il ritrovamento di 30 spolette utilizzate per gli inneschi, 400 grammi di polvere e vario materiale in carta e cartone utile a preparare gli involucri delle bombe. Indagini e servizi straordinari di controllo del territorio sono tuttora in corso, anche con i rinforzi del Battaglione Mobile. v v v v v v v v v 

Juve Stabia, Nicholas Allievi: Post Fata Resurgo

Il derby vinto con la Salernitana è stato per la Juve Stabia evento semplicemente perfetto non solo per il risultato raggiunto dalla squadra, dopo una prestazione più che convincente, ma anche per l’atteso ritorno in campo di Nicholas Allievi. Il difensore ha infatti riassaporato il terreno di gioco a distanza di otto mesi dal gravissimo infortunio subito sulla sabbia (ben lontana dall’essere manto erboso regolamentare) del Pinto di Caserta.

Era il 3 marzo 2019 quando la Juve Stabia, capolista ma in un periodo non del tutto brillante, affrontava la Casertana nel surreale derby a porte chiuse: un test impegnativo contro la squadra guidata da Castaldo, annientato però in marcatura da Allievi. Proprio dopo l’ennesimo anticipo sul 10 rossoblu, il 6 gialloblu pose male il ginocchio sul terreno procurandosi la rottura del legamento crociato. Un infortunio pesante, immediatamente chiaro per dinamica e sguardi preoccupati di calciatori e staff medico, cui poche ore dopo seguì l’intervento chirurgico a Villa Stuart, istituto specializzato nella ricostruzione del crociato.

Immediate le reazioni di Allievi, dopo pochi giorni dall’operazione pronto ad iniziare la riabilitazione, e dei compagni di squadra, che trovarono nella promozione da dedicare al “Ministro della Difesa” nuove motivazioni per resistere fino alla fine nel testa a testa col Trapani per la vittoria del campionato. Un campionato vinto anche per Nicholas, che il 20 aprile 2019 si è trovato a festeggiare insieme ai compagni promozione e compleanno. Un percorso duro che il calciatore non ha messo in pausa nemmeno nel periodo estivo, trascorso interamente a lavorare già prima del ritiro di Rivisondoli per accorciare i tempi di recupero. Un percorso orientato dal “Post Fata Resurgo”,  mantra tanto caro alla città di Castellammare che il calciatore ha tenuto a mente nei difficili mesi passati lontano dal campo. Gli sforzi di Allievi hanno fermato, come fa il Ministro stabiese con gli attaccanti rivali, anche i piccoli intoppi dell’ultima fase di recupero, e sono culminati nel 25esimo minuto del derby con la Salernitana.

Non appena Troest ha alzato bandiera bianca, Caserta ha invitato Allievi ad accelerare riscaldamento e preparazione all’ingresso in campo: difficile trovare una partita più intensa e difficile in cui esordire in Serie B. L’emozione del 6 gialloblu è durata solo il tempo degli applausi con cui i tifosi lo hanno riaccolto in campo; tanti “cinque” battuti ai compagni e in un attimo è ricominciata la storia messasi in pausa per otto mesi a Caserta: contrasti vinti, anticipi puliti, lanci dalle retrovie e sortite offensive su calcio piazzato. L’Onorevole Allievi ha subito lasciato il segno nel Governo Juve Stabia, anche in Serie B. Un ritorno in campo celebrato con gioia ma anche sobrietà e consapevolezza di dover continuare sulla strada appena ritrovata: dopo la gara, sui social, Allievi ha ancora una volta scelto “Post Fata Resurgo” come motto adatto a scandire la sua storia.

Felice quanto Allievi è Fabio Caserta, che non ha nascosto la soddisfazione di poter contare nuovamente sul suo jolly difensivo: “Per noi Nicholas è molto importante. È mancino, sa difendere ma anche impostare il gioco da dietro, ed è bravo anche come terzino” – il trattato sulla difesa secondo Allievi illustrato dal tecnico dopo la gara con la Salernitana.

Gara che per il difensore stabiese segna la fine di un periodo buio da cui uscire ancora più forte, del resto “Post Fata Resurgo” Nicholas.

Raffaele Izzo

TuttoSport – Ancelotti invita la stampa a vedere la rifinitura

“Se rimanete potrete vedere che c’è un clima sereno”

Il Napoli questa sera affronterà i campioni in carica del Liverpool ad Anfield, nella casa dei Reds, e in caso di vittoria gli uomini di Carlo Ancelotti staccherebbero il pass per andare agli ottavi di Champions League con un turno di anticipo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“«Per me potete rimanere, così vedrete che c’è un clima sereno», il coach azzurro ha insistito sul punto con la stampa presente ad Anfield, anche al termine dei 15 minuti concessi dalla Uefa per seguire la sgambatura della squadra in campo. In effetti è così, si vede che i calciatori e l’allenatore conservano un affiatamento affievolitosi dopo la notte del 5 novembre e (probabilmente) emerso nuovamente durante questo periodo di tregua armata. Ancelotti crede nelle qualità della sua squadra e prova a toglierle di dosso la pressione di dover affrontare un club che quest’anno ha perso una sola partita, quella dell’andata al San Paolo, per poi mettere in fila 12 vittorie e un solo pari (col Man United)”.

Il Mattino – Vertice Giuntoli-ADL: venerdì possibile incontro tra patron e squadra

Il direttore sportivo non è partito con la squadra per Liverpool

Il Napoli questa sera affronterà i campioni in carica del Liverpool ad Anfield, nella casa dei Reds, e in caso di vittoria gli uomini di Carlo Ancelotti staccherebbero il pass per andare agli ottavi di Champions League con un turno di anticipo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Ieri mattina c’è stata la missione del direttore sportivo Giuntoli a Roma, lâuomo che sta cercando di mediare in una situazione di fuoco. Il ds non è partito con la squadra per Liverpool, è stato nella sede della Filmauro a colloquio con De Laurentiis. Per quattro ore. L’obiettivo è quello di definire un incontro tra la squadra e il presidente. Incontro che potrebbe avvenire già al ritorno da Liverpool ma molto più probabilmente avverrà venerdì. In ogni caso prima della gara con il Bologna. Insomma, un segnale di distensione. Non di poco conto. Il primo dopo l’incredibile luna park di passi falsi e figuracce. Ed è di questo che Giuntoli ha parlato con Allan a bordo campo: ha voluto immediatamente comunicare la volontà e la disponibilità del presidente a incontrare la squadra. Come da richiesta partita dei calciatori. Si scuseranno per la rivolta post-Salisburgo? Giuntoli e Allan si fermano a lungo a discutere e a gettare le basi per un incontro che, tutti si augurano, porterà alla fine tutti a fumare il calumet della pace… Da qui a dire che già al primo incontro verrà messa una pietra sopra ce ne passa. Lui, intanto, qui a Liverpool non c’è. E gare di questo livello non le salta mai. E’ evidente che non è qui per lo sgarbo ricevuto dalla squadra e perchè la ferita brucia ancora”.

Gazzetta – Insigne non sarà a Liverpool: il suo addio è sempre più probabile

Il capitano del Napoli sarebbe dovuto partire lo stesso con i suoi compagni di squadra

Il Napoli questa sera affronterà i campioni in carica del Liverpool ad Anfield, nella casa dei Reds, e in caso di vittoria gli uomini di Carlo Ancelotti staccherebbero il pass per andare agli ottavi di Champions League con un turno di anticipo. In Inghilterra, però, mancherà il capitano Lorenzo Insigne rimasto a casa per un problema al gomito.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Capitani poco coraggiosi e notti prima degli addii. Anfield è sempre un crocevia di emozioni, ma quelle attuali del Napoli non appartengono al fascino suscitato sugli appassionati pallonari. Strano a dirsi, ma nella sfida che ha contrassegnato il periodo napoletano di Carlo Ancelotti, quella sicuramente più prestigiosa, per i colori azzurri diventa crocevia di partenze. Non c’è Insigne, perché il capitano ha marcato visita dopo la contusione al gomito destro patita sabato sera a San Siro. Visto il momento delicato, oggi forse Lorenzo avrebbe potuto comunque salire su quel charter con i compagni, perché a volte serve far gruppo. Ma questa Champions è per lui una montagna russa: tribuna a Genk, protagonista da subentrato a Salisburgo e ora nemmeno vicino alla squadra ad Anfield. Il suo addio a Napoli che già sembrava vicino nella scorsa primavera, appare dietro l’angolo”.

CdS – Mercato Napoli: tentativo per arrivare a Kumbulla e Amrabat

Cristiano Giuntoli proverà a concretizzare il doppio colpo dal Verona

Il Napoli questa sera affronterà i campioni in carica del Liverpool ad Anfield, nella casa dei Reds, e in caso di vittoria gli uomini di Carlo Ancelotti staccherebbero il pass per andare agli ottavi di Champions League con un turno di anticipo. Intanto, però, si lavora anche al mercato con il direttore sportivo Cristiano Giuntoli che si è messo sulle tracce di Kumbulla Amrabat entrambi di proprietà del Verona.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Però, è un classico, il futuro sta per cominciare e nel calcio va così: il mercato di gennaio si avvicina e i legittimi sospetti avanzano, arricchiscono il copione di nuovi capitoli. Il Napoli a Verona ha messo (quasi) le tende, manda spesso e volentieri un osservatore e dietro ogni «inviato», c’è sempre una missione più o meno speciale o forse due. Marash Kumbulla ha ancora 19 anni (20 a febbraio) e gli sono bastati per irrompere in serie A e costruire un mercato intorno a sé, nel quale è spuntato Giuntoli; ma al Napoli piace anche Sofyan Amrabat (23), un passato al Bruges, all’Utrecht, al Feyenoord e questa prepotente dimostrazione di sé che gli è valsa la nomination”.

CdM – Clamorosa idea dei calciatori del Napoli: ritiro in caso di ko

Gli uomini di Ancelotti vogliono ricucire lo strappo creato dopo l’ultima gara di Champions Laegue

Il Napoli questa sera affronterà i campioni in carica del Liverpool ad Anfield, nella casa dei Reds, e in caso di vittoria gli uomini di Carlo Ancelotti staccherebbero il pass per andare agli ottavi di Champions League con un turno di anticipo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:
“Le vicende del campo sono intrecciate con il clima che si respira all’esterno, l’allenamento di ieri ad Anfield si è aperto con un incontro tra il direttore sportivo Giuntoli ed Allan. La squadra è sul pezzo e nel segreto dello spogliatoio sta meditando una clamorosa idea in caso di disfatta ad Anfield se il Napoli dovesse offrire un’altra prestazione deludente: andare volontariamente in ritiro dal rientro a Napoli previsto domani in tarda mattinata fino alla gara contro il Bologna”.

L’ex deputato all’Ars del Pd ammette: ho incontrato il boss

Ha ammesso di aver incontrato il boss trapanese, ma ha sostenuto di non aver saputo, prima dell’incontro, che il capomafia sarebbe stato presente.

Ha ammesso di aver incontrato il boss trapanese Piero Virga, ma ha sostenuto di non aver saputo, prima dell’incontro, che il capomafia sarebbe stato presente. Paolo Ruggirello, ex deputato all’Ars del Pd, arrestato con l’accusa di associazione mafiosa, ha tentato di difendersi così davanti ai Pm di Palermo Gianluca De Leo e Claudio Camilleri nel corso dell’interrogatorio di garanzia seguito alla richiesta di conclusione delle indagini.

Ruggirello ha anche ammesso che a fare da tramite tra l’ex deputato e il capomafia sarebbe stato il pregiudicato mafioso Carmelo Salerno.

Dopo l’interrogatorio ha chiesto al Gip la revoca del carcere e la sostituzione coi domiciliari, ma il Giudice Piergiorgio Morosini ha respinto l’istanza, definendo “inverosimili» le spiegazioni fornite dall’ex deputato”.

È in carcere da marzo, con l’accusa pesante di associazione mafiosa, qualche giorno fa, l’ex deputato regionale Paolo Ruggirello ha chiesto di parlare con i Pm di Palermo. E ha ammesso di avere incontrato il boss trapanese Pietro Virga, poco prima delle regionali del 2017, ma sostiene che fu un incontro a sorpresa, addirittura “un’imboscata” fatta da un conoscente che gli aveva promesso di presentagli una persona che poteva dare una mano in campagna elettorale.

“Quando capii che era Virga era troppo tardi per allontanarmi” ha detto Ruggirello. Ma questa sua versione non ha convinto i Magistrati “Virga mi chiese 50 mila euro per affrontare la campagna elettorale, mi ricordo che promise 1000 voti dietro il pagamento di 50 mila euro. E io accettai, ma solo per potermi allontanare il più presto possibile da quel luogo”.

Uno dei protagonisti di quell’incontro ha raccontato ai Pm che Ruggirello avrebbe anche pagato un acconto per i voti promessi, 20 mila euro. Ad accusare il politico è uno degli esponenti del clan, Pietro Cusenza.

Ci eravamo occupati dell’arresto dell’ex deputato all’Assemblea Regionale Siciliana Piero Virga nell’articolo “Arresti per associazione mafiosa e voto di scambio a Trapani tra cui un ex deputato Pd”. Ruggirello, 52 anni, trapanese, eletto all’Ars due volte, è stato deputato questore. Si è candidato alle ultime elezioni politiche ma non ce l’ha fatta.

Ruggirello è accusato di aver cercato il sostegno elettorale della “famiglia mafiosa” di Trapani, di essere stato punto di riferimento delle cosche nella politica regionale, di aver fatto vincere appalti ai clan e di avere incontrato il capomafia in diverse occasioni. Oltre a lui finirono in cella in 28. Tra gli arrestati anche l’ex assessore comunale di Trapani Ivana Inferrera accusata di voto di scambio politico-mafioso, e l’ex consigliere comunale di Erice (Tp) Giovanni Maltese.

Il rinvio a giudizio per l’ex deputato regionale siciliano Paolo Ruggirello e altri 28 indagati è stato chiesto oggi dalla Direzione distrettuale di Palermo che coordina l’inchiesta. Coinvolti anche Francesco e Pietro Virga, figli del boss Vincenzo, arrestato da latitante nel 2001, il presunto capomafia Francesco Orlando, tutti detenuti. L’inchiesta aveva svelato le attività delle famiglie mafiose di Trapani, Paceco e Marsala, attive soprattutto nella raccolta dei voti in prossimità delle tornate elettorali. Contestati anche episodi di estorsione e danneggiamento con incendio, tutti aggravati dal metodo mafioso. L’ex deputato Ruggirello, accusato di associazione mafiosa, è stato interrogato dal gip Piergiorgio Morosini nei giorni scorsi.

Adduso Sebastiano

Napoli, De Luca: “Le ‘Sardine’? Apprezzo l’invito a un confronto civile, senza ideologismi e stereotipi”

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Napoli, De Luca: “Le ‘Sardine’? Apprezzo l’invito a un confronto civile, senza ideologismi e stereotipi. A Napoli, più che da ogni altra parte, è utile e necessario un dibattito basato sui fatti”

Le Sardine? Le sostengo, assolutamente! Quello delle sardine mi sembra un movimento nuovo, fresco e originale.” Così il presidente della Regione Campania, interrogato da una giornalista, ha commentato  la manifestazione che si terrà sabato 30 novembre alle 19 in piazza del Gesù Nuovo, a Napoli, organizzata da questo nuovo movimento.
“Ho visto delle cose che mi hanno colpito: c’è un richiamo ai valori umani fondamentali, sollecitato molto anche dalla vergogna degli insulti a Liliana Segre nei mesi scorsi. L’Italia civile ha sentito il bisogno di scendere in piazza per riaffermare i valori fondamentali” spiega il Governatore campano.
Un’altra cosa che apprezzo molto delle sardine è l’invito a un confronto civile, basato sui fatti, non sugli ideologismi, non gli stereotipi.
Ho sentito i promotori dire che si sono stancati di slogan vuoti, dei tweet. C’è voglia di tornare a ragionare sulle cose concrete. Ed è quello che vogliamo sollecitare con la nostra esperienza politica: i fatti.
A Napoli, più che da ogni altra parte, è utile e necessario un dibattito basato sui fatti, in particolare con i soggetti istituzionali e interrogarli su cosa s’è fatto, oltre che su cosa è stato detto.”

Castellammare, programmato un nuovo intervento di derattizzazione: le istruzioni da seguire

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Castellammare, programmato un nuovo intervento di derattizzazione per il giorno sabato 30 novembre: le istruzioni da seguire

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, avvisa la cittadinanza che il giorno 30. 11. 2019 avrà inizio il trattamento di derattizzazione.
L’intervento sarà effettuato in orario diurno, a partire dalle 8:30, DALL’A.T.I. SIGECO S.R.L. – UNICED s.r.l. che utilizzerà prodotti autorizzati e registrati al Ministero della Salute, operatori specializzati, automezzi e attrezzature idonee

Attenzione

Presenza di esche rodenticide contenenti principi attivi di derivazione idrossicumarinica
Intervento in caso di ingestione accidentale consultare un medico o un centro antiveleni antidoto vitamina k sottoporre a cure mediche consultando centro antiveleni Ospedali Riuniti Cardarelli Napoli
Contatti: TEL. 081 747.28.70 – 081 545.33.33 – Fax 081 747.28.80.

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, avvisa la cittadinanza che il giorno 30. 11. 2019 avrà inizio il trattamento di derattizzazione.
L’intervento sarà effettuato in orario diurno, a partire dalle 8:30, DALL’A.T.I. SIGECO S.R.L. – UNICED s.r.l. che utilizzerà prodotti autorizzati e registrati al Ministero della Salute, operatori specializzati, automezzi e attrezzature idoneeIl Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, avvisa la cittadinanza che il giorno 30. 11. 2019 avrà inizio il trattamento di derattizzazione.
L’intervento sarà effettuato in orario diurno, a partire dalle 8:30, DALL’A.T.I. SIGECO S.R.L. – UNICED s.r.l. che utilizzerà prodotti autorizzati e registrati al Ministero della Salute, operatori specializzati, automezzi e attrezzature idonee

Di Lorenzo: “Giocare ad Anfield è un sogno! Il gruppo? Siamo concentrati e carichi”

Di Lorenzo: “Giocare all’Anfield è un sogno! Il gruppo? Siamo concentrati e carichi, è una partita molto importante per l’obiettivo qualificazione. Siamo pronti!”

Il terzino del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita di Champions contro il Liverpool. Il silenzio stampa continua, come sottolineato da Nicola Lombardo, ma è stato sospeso per un accordo con la Uefa per fare interviste nel pre e nel post partita, non si potranno però toccare altri argomenti.

Queste le parole del calciatore azzurro:

Come stai vivendo la Champions? “Se penso a dove ero quattro anni fa e che ora mi ritrovo qui è qualcosa di molto bello. E’ stato un percorso lungo e difficile, ma vedo ripagati i sacrifici che ho fatto. Essere ad Anfield è come realizzare un sogno che avevo da bambino, ma c’è ancora tanto da lavorare e da fare.
Come arriva la squadra a questo appuntamento? Il gruppo è carico e concentrato per la gara di domani. Ma sappiano che in campionato non stiamo facendo benissimo. Siamo pronti! Quella con il Liverpool è una partita importante che può avvicinarci all’obiettivo qualificazione”.

Ancelotti: “Contro il Liverpool per dare una svolta alla stagione, sarà difficile ma anche stimolante!”

Siamo pronti! Quella con il Liverpool è una partita importante che può avvicinarci all’obiettivo qualificazione”.

 

 

 

Ancelotti: “Contro il Liverpool per dare una svolta alla stagione, sarà difficile ma anche stimolante!”

Ancelotti: “Contro il Liverpool per dare una svolta alla stagione, sarà difficile ma anche stimolante! Quest’anno ci siamo conquistati una doppia possibilità di passare il turno

L’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di Champions contro il Liverpool. Il silenzio stampa continua, come sottolineato da Nicola Lombardo, ma è stato sospeso per un accordo con la Uefa per fare interviste nel pre e nel post partita, non si potranno però toccare altri argomenti.
Queste le parole del Mister:

Stato d’animo della squadra? “Sappiamo che dobbiamo fare molto di più. Siamo qui per preparare una partita molto importante per passare il turno in Champions. Quest’anno ci siamo conquistati una doppia possibilità di passare il turno, non come l’anno scorso. La società, la squadra e l’allenatore sanno che devono fare il meglio per superare i problemi avuti”.

Napoli imbattuto in Champions? “Va bene, ma stiamo facendo un campionato sotto le aspettative. Ora lavoriamo per migliorare, tutti i calciatori portati qui sono disponibili. Insigne ieri ha provato a lavorare, ma aveva fastidio al gomito. Sarebbe venuto volentieri per sostenere la squadra ma la sua indisponibilità era evidente. Fabian sta abbastanza bene. Dobbiamo valutare lui e Mario Rui.
Come uscire da questa situazione? Un allenatore vive sempre momenti difficili come questi. Se ne esce con la volontà di tutti. C’è unità di intenti tra tutte le parti e prima o poi ne usciremo”.

Contro il Milan? “Abbiamo un po’ di timore nelle giocate, è evidente. Domani se siamo timorosi non usciamo vivi. E’ una partita così importante che può rappresentare la svolta della stagione”.

 Le parole di Klopp? “E’ uno dei pochi dai quali posso accettare consigli (L’allenatore del Liverpool aveva consigliato ai calciatori del Napoli di ricompattare il gruppo, ndr)”. 

C’è stato un momento in cui hai pensato alle dimissioni? Può capitare, ma non mi è successo. Ci sono alcuni aspetti come la fiducia della società e dei giocatori. Se mancano questi due aspetti allora pensi alle dimissioni, ma in trent’anni non mi è mai successo che entrambe vengano a mancare. L’esperienza a Napoli non fa eccezione.. 

Mente serena domani?Siamo concentrati, anche se sembra un cane che si morde la coda perchè non sempre riusciamo a fare quello che vorremmo. Domani non è un’ultima spiaggia, ma potrebbe darci una svolta anche mentale per il prosieguo della stagione”
 “Klopp ormai ci conosce bene e sa che gli possiamo sempre creare dei problemi come nella partita d’andata o nelle amichevoli. Sarà sicuramente una partita difficile ma anche stimolante, vogliamo gustarci al meglio questa gara.” 

Juve Stabia, a “Striscia la Notizia” la “gufata” di Dazn a Troest

Juve Stabia, a “Striscia La Notizia” va in scena la simpatica “gufata” del telecronista Dazn a Magnus Troest che pochi istanti dopo lascia il campo

Juve Stabia, a “Striscia la Notizia” la “gufata” di Dazn a Troest

Una “gufata” simpatica e anche involontaria ma che sicuramente non sarà stata gradita dal destinatario: il difensore centrale danese della Juve Stabia, Magnus Troest. Corre il minuto 23 quando Troest sta effettuando una normale azione di disimpegno della palla verso il compagno più vicino nella zona di centrocampo. Il telecronista Dazn della gara Juve Stabia-Salernitana ha appena finito di esclamare le seguenti parole: “Troest, unico giocatore della Juve Stabia a non aver saltato neanche un minuto in questo campionato di Serie B…“. Non passa neanche un giro di lancette e Troest si accascia al suolo chiamando immediatamente il cambio con il compagno di squadra e di reparto Roberto Vitiello che si sbraccia per segnalare a sua volta la sostituzione all’allenatore Fabio Caserta. Il telecronista Dazn, quasi rammaricato per l’accaduto, si lascia andare quasi a delle scuse nei confronti del malcapitato Troest: “Non abbiamo fatto neanche a tempo a dire che Troest era stato l’unico giocatore della Juve Stabia a non aver saltato neanche un minuto in campionato che serve il cambio per il difensore centrale della Juve Stabia“.

Non tutti i mali però vengono per nuocere. Si è accorto della gufata a Troest anche il seguitissimo programma “Striscia La Notizia” che va in onda ogni sera su Canale 5 e uno spiacevole episodio per Troest, un infortunio muscolare che probabilmente lo terrà purtroppo lontano dai campi per qualche settimana, si è trasformato in un piccolo show che ha portato comunque alla ribalta nazionale le nostre amate Vespe. Nell’auspicio che Troest, sostituito comunque egregiamente dall’ottimo Allievi che tornava a giocare dopo circa otto mesi, si riprenda presto dall’infortunio e ritorni a dominare l’area di rigore bloccando tutti gli attaccanti avversari di turno.

 

a cura di Natale Giusti 

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Napoli, maxi sequestro di bevande alcoliche contraffatte: denunciato un 38enne

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Napoli, sequestrate migliaia di bevande alcoliche contraffatte: denunciato un 38enne per contraffazione, alterazione e uso di marchi o segni distintivi e introduzione nello stato di prodotti con segni falsi

Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato Poggioreale di Napoli, nel corso del consueto servizio di controllo del territorio, hanno fermato in via Botteghelle un uomo a bordo di un’auto per un controllo. All’interno del veicolo, i poliziotti hanno rinvenuto 15 cartoni di champagne di un noto marchio sulla cui provenienza l’uomo non è stato in grado di riferire.
A quel punto gli agenti hanno deciso di estendere il controllo anche all’abitazione dell’uomo. Qui hanno trovato ben 1049 bottiglie tra alcol puro, grappa e liquori vari, 984 bottiglie di champagne di aziende prestigiose, 1000 etichette con il contrassegno dello Stato e numero seriale, oltre 8000 etichette adesive di noti marchi, tappi in alluminio e cartoni per il confezionamento, tutto materiale contraffatto. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato, mentre l’uomo, un 38enne napoletano noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato. I reati di cui è accusato sono contraffazione, alterazione e uso di marchi o segni distintivi e introduzione nello stato di prodotti con segni falsi.

I reati di cui è accusato sono contraffazione, alterazione e uso di marchi o segni distintivi e introduzione nello stato di prodotti con segni falsi.