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MotoGp, ancora Marquez: pole position ad Austin. Delude Bagnaia

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(Adnkronos) – Altro giro, altra pole position per Marc Marquez.Il pilota spagnolo della Ducati partirà dalla prima fila ad Austin, nel Gran Premio delle Americhe, affiancato da un super Fabio Di Giannantonio, secondo con la sua Gresini.

Scivola quindi in seconda fila Alex Marquez, terzo, mentre delude ancora l'altra Ducati di Pecco Bagnaia, addirittura sesto e preceduto dalla KTM di Pedro Acosta e dalla Pramac di Franco Morbidelli. Buon tempo per Luca Marini, che partirà in settima posizione, mentre Joan Mir, vittima di una caduta negli ultimi giri, finisce ottavo.Poi la Yamaha di Jack Miller e la KTM di Maverick Vinales.

Undicesimo invece Fabio Quartararo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra, la Tate Modern restituirà un dipinto saccheggiato dai nazisti

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(Adnkronos) – La Tate Britain di Londra restituirà un dipinto che i nazisti avevano sottratto a un collezionista d'arte ebreo belga.L'opera del pittore inglese Henry Gibbs 'Enea e la sua famiglia in fuga da Troia in fiamme' (1654) fu rubata a Samuel Hartveld come "atto di persecuzione razziale" e ora il museo inglese lo restituirà ai suoi eredi.

A spiegarlo è lo Spoliation Advisory Panel, l'ente britannico che esamina i casi di opere d'arte saccheggiate e affronta le richieste di risarcimento da parte di persone, o dei loro eredi, che hanno perso il possesso di beni culturali durante il periodo nazista, oggi conservati in collezioni nazionali nel Regno Unito.   Samuel Hartveld lasciò l'opera ad Anversa, in Belgio, nel 1940, mentre fuggiva dal paese con la moglie.L'uomo era poi sopravvissuto alla guerra, ma non ha mai ritrovato la sua collezione di opere d'arte, che molti credevano si trovasse in gallerie di tutta Europa.   Il dipinto, che attualmente non è esposto alla Tate, raffigura scene tratte dal poema epico latino di Virgilio, l'Eneide, e si ritiene che sia un commento alla guerra civile inglese.

L'opera è stata acquistata dalla collezione della Tate dalla Galerie Jan de Maere di Bruxelles nel 1994, dopo che Rene van den Broeck aveva acquistato la collezione e la casa di Hartveld per una "misera somma", ha dichiarato la commissione di esperti.  L'anno scorso, il Sonia Klein Trust, istituito dagli eredi di Hartveld, ha lanciato una richiesta di risarcimento.Ora, in una nuova dichiarazione, i fiduciari si sono detti "profondamente grati" per la decisione di restituire le opere, una mossa che riconosce la "terribile persecuzione nazista di Samuel Hartveld".   Il governo britannico ha dichiarato che gli eredi e i pronipoti del collezionista d'arte Samuel Hartveld riceveranno l'opera di Gibbs nei prossimi mesi.

Il ministro delle Arti, Sir Chris Bryant ha elogiato la commissione per aver "aiutato a riunire le famiglie con i loro beni più cari", definendola "la decisione giusta". 
La direttrice della Tate, Maria Balshaw, ha dichiarato che è stato "un profondo privilegio aiutare a riunire quest'opera ai suoi legittimi eredi" e che è "lieta di vedere che il processo di spoliazione ha funzionato con successo per far sì che ciò accadesse". "Sebbene la provenienza dell'opera sia stata ampiamente indagata al momento dell'acquisto nel 1994, non erano noti fatti cruciali riguardanti la precedente proprietà del dipinto", ha aggiunto Balsgaw, che non vede l'ora di restituire il dipinto alla fondazione degli eredi nei prossimi mesi. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, esplosione in una palazzina: morto un uomo

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(Adnkronos) – Un uomo di 64 anni è morto questa mattina a causa di un'esplosione nell'appartamento in cui viveva in via Margotti, a Sanremo.La vittima, Riccardo Pogliano, si trovava a casa e non è riuscito a salvarsi, l'esplosione, causata probabilmente da una fuga di gas, ha devastato il suo appartamento.

Danneggiato anche quello a fianco, i cui abitanti sono stati fatti evacuare.Sul posto il 118, i vigili del fuoco e la polizia di Stato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena – Juve Stabia, Mignani carica i suoi: “Domani sarà una partita vitale per il nostro percorso”

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Archiviata la sosta del campionato per le nazionali, il Cesena si appresta a riprendere il proprio cammino nel campionato cadetto. Domani, con fischio d’inizio fissato per le ore 15:00, i bianconeri scenderanno sul terreno di gioco amico dello stadio “Orogel – Dino Manuzzi”. L’avversario di giornata sarà la Juve Stabia, compagine che in classifica generale precede di una sola lunghezza i bianconeri.

Queste le parole di Mignani:

“Quella di domani è una gara da tre punti di capitale importanza, che in questa fase del torneo assume un valore ancora maggiore rispetto all’inizio”, ha dichiarato il tecnico Michele Mignani durante la tradizionale conferenza stampa della vigilia. “Dovremo affrontare l’incontro con grande determinazione e una forte volontà di ottenere la vittoria. La Juve Stabia ci precede in graduatoria e nella sfida di andata ci ha sconfitto, dimostrando una notevole solidità rispetto alla passata stagione e potendo contare su diversi giocatori di talento. Sarà senza dubbio una partita molto difficile. Ci troveremo di fronte due squadre con caratteristiche simili entrambe con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio. Potrebbe trattarsi di un momento cruciale per la permanenza nella categoria nonostante manchino ancora sette giornate alla conclusione. Sarà essenziale mantenere la massima concentrazione fino al termine della gara.”

Recuperi importanti per il Cesena:

Rispetto all’ultima trasferta contro lo Spezia, l’allenatore bianconero potrà nuovamente fare affidamento sulle prestazioni di Klinsmann e La Gumina, che hanno superato i rispettivi problemi fisici. Inoltre, Mangraviti e Antonucci saranno regolarmente a disposizione dopo aver scontato il turno di squalifica. Un apporto significativo per il Cesena in vista di una partita che si prospetta intensa e decisiva per il futuro del campionato.

Sport, Barbaro (Asi): “Sistema ha bisogno delle istituzioni”

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(Adnkronos) – “Il sistema sportivo italiano si basa sulle associazioni.Sino a quando le istituzioni non capiranno che dovranno fare di tutto per mettere in sicurezza il vero e proprio tesoro dello sport italiano, avremo sempre qualche problema.

Potremo contare sulla disponibilità degli appassionati, dei volontari e sulla loro capacità professionale, ma abbiamo bisogno delle istituzioni”.Così Claudio Barbaro, presidente delle Associazioni sportive e sociali italiane (Asi), intervenendo oggi alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti della 19esima edizione del Premio Asi ‘Sport&Cultura’, al Salone d’Onore del Coni.  Un appuntamento che da anni racconta “uno spaccato di tutto quello che può essere rappresentato nel mondo dello sport -ricorda il presidente di Asi- dall’impiantistica, all'innovazione tecnologica, arrivando alle gesta atletiche sia di carattere sportivo puro che legate ad aspetti etici, come nel caso specifico di Daniele Rossi”, premiato oggi con il riconoscimento ‘Gesto etico’. Il presidente Barbaro si è focalizzato sull’impatto della pandemia sul mondo dello sport descrivendo quel periodo come un “momento di grandissima difficoltà" durante il quale “tante associazioni sportive hanno chiuso.

Come istituzioni sportive abbiamo ricevuto dei sostegni da parte del Governo, quello precedente e quello attuale – sottolinea – e questo ci ha dato la possibilità di poter aiutare le associazioni”.Poi Barbaro enfatizza la capacità di resilienza del mondo sportivo che “dopo un primo momento di smarrimento durante il post-covid -puntualizza – ha mostrato capacità di risalita raggiungendo i livelli che conosciamo”, le sue parole. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena – Juve Stabia i convocati di Mister Guido Pagliuca

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Dopo la sosta, la S.S. Juve Stabia 1907 è pronta a tornare in campo con la grinta e la determinazione che contraddistinguono le Vespe. Mister Guido Pagliuca e il suo staff hanno diramato la lista dei 25 calciatori convocati per l’attesissima trasferta di domani, domenica 30 marzo 2025, contro il Cesena. Il match, valido per la 31ª giornata del campionato di Serie BKT, si disputerà alle ore 15:00 presso l’ “Orogel Stadium – Dino Manuzzi” di Cesena.

Il ritorno in campo dopo la pausa è un momento cruciale per la Juve Stabia, che punta a consolidare la propria posizione in classifica. La sfida contro il Cesena, una diretta concorrente, assume quindi un’importanza ancora maggiore. I ragazzi di Mister Pagliuca sono chiamati a dare il massimo per conquistare punti preziosi in un campo difficile come quello romagnolo.

Ecco la lista completa dei 25 calciatori convocati:

Portieri: Matosevic (1), Signorini (16), Thiam (20)

Difensori: Quaranta (2), Rocchetti (3), Ruggero (4), Bellich (6), Baldi (13), Floriani Mussolini (15), Andreoni (28), Fortini (29), Peda (45)

Centrocampisti: Buglio (8), Pierobon (10), Meli (14), Gerbo (25), Maistro (37), Leone (55), Louati (80), Mosti (98)

Attaccanti: Adorante (9), Piscopo (11), Morachioli (17), Sgarbi (18), Candellone (27)

Non saranno della partita, perché indisponibili, i calciatori Dubickas e Varnier.

Un’ulteriore nota di attenzione riguarda i diffidati: Fortini, Ruggero e Thiam dovranno fare attenzione a non incappare in un’ammonizione che comporterebbe la squalifica per la prossima gara. Anche Mister Pagliuca è diffidato.

Nonostante le assenze e le diffide, la Juve Stabia si presenta a Cesena con un gruppo solido e motivato, pronto a dare battaglia e a onorare la maglia gialloblù.

Venezia-Bologna 0-1, Orsolini trascina i rossoblù verso la Champions

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(Adnkronos) – Tre punti d'oro per il Bologna, che batte il Venezia e alimenta le proprie speranze Champions.I rossoblù di Italiano vincono 1-0 al Penzo, nella 30esima giornata di Serie A, grazie al bellissimo gol di Riccardo Orsolini, arrivato al 49'.

Con questa vittoria il Bologna rimane al quarto posto in classifica salendo a 56 punti, momentaneamente a -2 dal terzo posto dell'Atalanta, mentre il Venezia rimane al penultimo posto a quota 20.  Partita subito fisica al Penzo, dove il Bologna cerca di fare la partita ma senza riuscire a stanare il Venezia.La squadra di Di Francesco aspetta bassa e raddoppia sugli esterni, dove Orsolini e Cambiaghi non riescono a trovare spazi.

La prima occasione se la crea Dallinga, che taglia bene sul primo palo ma non riesce a girare in porta un cross di Calabria.I rossoblù fanno la partita, ma l'occasione più ghiotta del match ce l'ha il Venezia con Zerbin, che da centro area trova il gran riflesso di Skorupski.

Poco dopo è Radu a bloccare il tentativo di Orsolini, per la prima volta pericoloso con il suo sinistro.Sul finale di tempo sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con il colpo di testa di Idzes, di un soffio a lato, proprio come quello di Beukema con cui si chiude la prima frazione. Quattro minuti dopo l'inizio della ripresa, il Bologna passa in vantaggio: cross di Cambiaghi che trova Orsolini sul secondo palo, l'attaccante rossoblù si coordina e calcia al volo battendo Radu.

Il Venezia alza il pressing e prova a chiudere i rossoblù nella propria area di rigore.Tanti cross, ma poche occasioni: la squadra di Italiano si difende con ordine e riparte bene in contropiede.

Ellertsson ci prova da fuori, Skorupski respinge con i pugni.Orsolini è una furia sulla destra, supera Perez e sfiora il palo lontano.

Il Venezia aumenta la pressione, spinto dal Penzo, e va vicino al pari: Busio calcia di poco a lato da ottima posizione, mentre Yeboah trova ancora una volta l'uscita provvidenziale di Skorupski.Termina quindi 1-0 per il Bologna. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Livorno, assalto a portavalori: è ancora caccia ai banditi, hanno rubato 4 milioni

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(Adnkronos) –
È caccia ai banditi che hanno assaltato due portavalori, rubando 4 milioni di euro, sull'Aurelia, nel comune di San Vincenzo (Livorno).Numerosi posti di blocco sono stati messi a punto da ieri, venerdì 28 marzo, nella Toscana del sud e i carabinieri continuano a perlustrare le zone, anche con l'ausilio degli elicotteri, dove il gruppo criminale si sarebbe diretto dopo il blitz armato.  Secondo le indagini, il commando sarebbe stato composto da almeno nove persone, specializzate in rapine di questo tipo, e avrebbe messo a segno un colpo da circa 4 milioni di euro, soldi destinati al pagamento delle pensioni negli uffici postali della provincia di Grosseto.

Stando ai video ripresi da passanti e residenti dall'alto di un cavalcavia vicino al tratto stradale in cui è avvenuto l'assalto, poi diffusi sui social, i banditi parlavano tra di loro in italiano, erano vestiti di scuro con il passamontagna. La Procura di Livorno ha aperto un'inchiesta per rapina aggravata e le indagini sono condotte dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Livorno, con il supporto dei militari della compagnia di Piombino, competente per territorio.Sulla base di una prima ricostruzione da parte degli investigatori, il colpo è stato studiato con precisione e messo in atto senza esitazioni, da professionisti del crimine, dopo la galleria San Carlo, fra le uscite di San Vincenzo nord e sud. 
Il gruppo criminale ha intercettato i due furgoni portavalori del Gruppo Battistolli poco dopo la loro partenza dalla sede di San Pietro in Palazzi nel comune di Cecina (Livorno), uno dei trasportava circa 4 milioni di euro destinati al pagamento delle pensioni negli uffici postali della provincia di Grosseto, mentre l'altro viaggiava vuoto.

Entrambi i portavalori erano diretti alla filiale grossetana del Gruppo Battistolli, dove si trova il caveau.Da lì il denaro sarebbe stato poi distribuito agli uffici postali.  Il commando ha agito in pochi minuti: per forzare i furgoni blindati, i banditi hanno adoperato cariche esplosive, poi hanno trasferito il denaro prelevato su tre suv, due di colore grigio e uno scuro, due Volvo e un Volkswagen.

Una delle tre auto, una Volvo, è stata ritrovata abbandonata dai carabinieri in una zona di campagna nell'entroterra pisano, in linea d'aria non lontano dal luogo dell'assalto.I banditi hanno poi dato fuoco ai furgoni per garantirsi una fuga più rapida, e si sono allontanati in direzione sud, mentre sul posto piombavano le pattuglie dei carabinieri insieme a quattro ambulanze.

A rapina compiuta si sente uno di loro che urla "Vai, vai" stando ai video circolati in rete, uno dei quali postati anche dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. 
Durante l'assalto sono stati esplosi una ventina di colpi di fucile, con spari diretti anche alla parte frontale del primo furgone portavalori che apriva il convoglio.I rapinatori hanno anche sparato alcuni colpi in aria come atto intimidatorio per costringere le cinque guardie giurate a scendere dai veicoli e poi son stati disarmati.

Nessuno dei vigilantes è rimasto ferito, ma tutti sono rimasti scioccati e soccorsi dai sanitari del 118.  "Quanto è successo lascia senza parole, immagini da film quelle che abbiamo ricevuto tutti sui nostri smartphone e che ancora fatichiamo a inquadrare nei piani del reale.Momenti di preoccupazione e paura quelli che hanno seguito il circolare delle prime notizie, momenti di apprensione per i propri cari fuori casa".

Lo ha detto il sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci, che ha ringraziato "le forze dell'ordine, per aver agito tempestivamente, i vigili del fuoco, tutti i volontari e anche i cittadini di San Vincenzo che hanno segnalato prontamente il fatto". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schlein a Meloni: “Ci sono alternative ad asservimento a Trump”

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(Adnkronos) –
Elly Schlein continua a criticare Giorgia Meloni sul rapporto con gli Stati Uniti e le dichiarazioni in merito. "Per non riuscire nemmeno a dire a Trump che sbaglia, Meloni relega l’Italia al margine in Europa", ha dichiarato la segretaria del Pd "La cosa più assurda – ha spiegato Schlein – è che Meloni sostenga che non ci siano alternative tra essere talmente asserviti a Trump da non riuscire nemmeno a criticarlo, e rompere l’alleanza uscendo pure dalla Nato.L’alternativa c’è eccome: è fare un salto in avanti nell’integrazione e nell’autonomia strategica europea, superando l’unanimità, reagendo insieme ai dazi, facendo un grande piano di investimenti comuni per l’industria, il sociale e le transizioni, e costruendo una vera difesa comune.

Ma capisco che per motivi ideologici faccia fatica a dirlo, come lo spiega a Orban?Così le contraddizioni dei nazionalisti le pagheranno le imprese, i lavoratori e le famiglie del nostro Paese".  Schlein ha continuato: "Un governo che non ha altri argomenti sulla politica estera se non attaccare l’opposizione è un governo improvvisato". "Da settimane – ha dichiarato la segretaria del Pd- è in stato confusionale, con i litigi quotidiani tra Tajani e Salvini, senza un profilo chiaro sulle scelte di politica europea e internazionale.

Non riescono a dire una parola a favore di una difesa comune europea, ma nemmeno a condividere una posizione sul piano di riarmo proposto.Sono uniti solo nell’abbassare la testa di fronte agli attacchi e ai dazi di Trump all’Ue.

Con Meloni che minimizza e invita alla calma e Tajani che invita a importare di più dagli Usa". La presidente del consiglio al Congresso di Azione, oggi 29 marzo, ha dichiarato che "il ruolo dell'Italia deve essere quello di lavorare per rafforzare e difendere l'unità dell'Occidente, un bene molto prezioso" e, tornando a parlare del suo rapporto con gli Stati Uniti, ha chiarito la sua posizione dopo "qualche interpretazione della mia intervista al Ft". "Qualcuno ha detto 'è scandaloso', che voglio stare con Trump.Non so cosa abbiano letto ma io ho detto una cosa diversa, che sto sempre con l'Italia, che sta con l'Europa, e che il ruolo dell'Italia deve essere quello di lavorare per rafforzare e difendere l'unità dell'Occidente, un bene molto prezioso", ha scandito Meloni. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini-Fritz, siparietto social: americano posta una foto, dito medio di Matteo

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(Adnkronos) – Quella tra Matteo Berrettini e Taylor Fritz è stata una delle partite più combattute del Masters 1000 di Miami.Il tennista azzurro, tornato su ottimi livelli e per la prima volta ai quarti in Florida, si è arreso all'americano in tre set con il punteggio di 5-7, 7-6, 5-7 dopo 2 ore e 44 minuti di gioco.

Una vera e propria battaglia che alla fine ha premiato il numero quattro del mondo, poi eliminato in semifinale dal giovane ceco Jakub Mensik.  La sfida tra i due si è spostata poi sui social network.Fritz ha pubblicato su Instagram una serie di foto del match, tra cui un abbraccio proprio con Berrettini, scrivendo "che battaglia ieri sera".

Sintetica, ma piuttosto eloquente, la risposta di Matteo, che si è limitato a commentare il post con l'emoticon del dito medio.Nessun 'dissing' nel circuito, ma un messaggio chiaramente ironico che ha suscitato le risate di tifosi e appassionati. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Io volevo diventare… Giovanna!’, in libreria la biografia della cantante icona degli anni ’70

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(Adnkronos) – Cantautrice e icona degli anni 70, la storia di Giovanna (al secolo Giovanna Nocetti) che da poco ha compiuto 80 anni viene raccontata nella biografia 'Io volevo diventare…Giovanna' (216 pagine) edito da Calibano Editore e curato dal giornalista Alessandro Paola Schiavi, disponibile in tutte le librerie. Cantautrice, produttrice e attrice, Giovanna ha lavorato con i più grandi da Raffaella Carrà a Walter Chiari, da Corrado a Franca Valeri e sono tanti i colleghi che in questo volume correlato da oltre 50 foto, (di cui molte inedite), hanno voluto renderle omaggio: Iva Zanicchi, Orietta Berti, Al Bano, Memo Remigi e Loretta Goggi, solo per citarne alcuni, uniti dall'amico Pino Strabioli che ne ha curato la prefazione. Un titolo presuntuoso? "Assolutamente no – dichiara il giornalista Alessandro Paola Schiavi, classe 1993 – Questo titolo, 'Io volevo diventare' deriva dal brano che ha permesso a Giovanna di guadagnarsi la stima e la simpatia che il pubblico ancora oggi le riserva.

Era il 1972 e 'Canzonissima' dominava la televisione, seguita da oltre 20 milioni di telespettatori.Un momento iconico, uno dei tanti che i lettori scopriranno.

Giovanna spesso è stata protagonista dietro le quinte, è giusto che il pubblico scopra tutti i momenti più importanti della sua vita e della sua carriera." Erano gli anni delle cantanti "feline" la tigre, l'aquila e la pantera.Giovanna Nocetti è rimasta per tutti Giovanna, la cantante con la chitarra, la cantante dal sorriso inconfondibile.

Una celebrazione che vedrà riassunta una carriera lunga 55 anni capace di attraversare i decenni, dagli esordi a "Settevoci" con il "papà" televisivo Pippo Baudo sino alle grandi collaborazioni come con Bruno Lauzi, Mino Reitano, Don Backy e Paolo Limiti.Sarà quest'ultimo a regalarle la canzone che l'ha resa immortale, "Il mio Ex" oltre alla nuova fama negli anni 2000 fra televisione e teatro.

Fu proprio Limiti, pochi anni prima di lasciarci, a dichiarare pubblicamente: "Giovanna è l'unica cantante che ha mantenuto la voce immutata. È incredibile."  Instancabile e innovativa Giovanna negli anni ha saputo reinventarsi fondando una casa discografica a Milano e lanciando i più grandi artisti del mondo della lirica ma anche accogliendo perle della musica pop.La "Kicco Music" è la sua creazione che negli anni le permesso di sbizzarrirsi in ogni settore e diventare una talent scout seria e professionale. Ma non solo musica pop, prima cantante pop a cantare per un Papa, Giovanni Paolo II nel 1985, prima cantante femminile a vincere il Premio UBU per il teatro nel 1994 (fra gli altri premi va annoverato il Leone d'Oro alla carriera al Festival di Venezia nella categoria speciale musica leggera), Giovanna è riuscita ad esplorare più settori e più professioni riuscendo a rendere uniche le sue fatiche.  Il libro infine, racconta anche alcuni aspetti più intimi, dai momenti bui della sua vita privata a quelli difficili in alcuni momenti della sua carriera.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como, al volante ubriaco e con piede ingessato uccide una 20enne

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(Adnkronos) –
Una ragazza di 20 anni è stata travolta e uccisa da un uomo che si era messo al volante ubriaco e con il piede destro ingessato. È successo la scorsa notte, intorno alle 2.30, a Lurago Marinone, in provincia di Como. La vittima era in auto con il suo fidanzato, quando la loro vettura ha urtato un animale selvatico.Hanno quindi accostato per controllare i danni ed è stato allora che la ragazza, N.F., residente a Vertamate con Minoprio (Co), è stata travolta da un'auto di passaggio e trascinata per circa cinquanta metri.

Trasportata in codice rosso all'ospedale Sant'Anna di Como, è morta poco dopo. Nel frattempo i carabinieri della compagnia di Cantù sono riusciti a risalire alla targa dell'auto pirata, una Volkswagen Golf, e a rintracciare il proprietario, V.C., di 43 anni.L'uomo, raggiunto dai militari in casa sua, è stato sottoposto all'etilometro ed è risultato con un tasso alcolemico di 1,49 grammi per litro.

Ai carabinieri avrebbe raccontato che l'auto gli era stata rubata la sera precedente, ma a un controllo successivo il mezzo è stato ritrovato abbandonato in via Diaz a Fenegrò (Co).  
Il 43enne deve rispondere di omicidio stradale, omissione di soccorso e simulazione di reato e – fanno sapere i carabinieri – sarà portato nel carcere di Como.Al momento sono in corso tutti i rilievi tecnici sulla vettura che è stata posta sotto sequestro.

Da quanto ricostruito, sembra che l'uomo al momento dell'incidente stesse rientrando a casa dopo una serata con amici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi in stabilimenti Ostia, lunedì l’interrogatorio di convalida per il 24enne

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(Adnkronos) –
Si terrà nella mattinata di lunedì 31 marzo l’interrogatorio di convalida davanti al gip per il ventiquattrenne italiano, senza fissa dimora, fermato dagli agenti della Squadra Mobile in seguito agli incendi scoppiati in diversi stabilimenti balneari di Ostia e finito in carcere.  Il giovane, per il quale la procura di Roma ha chiesto la convalida del fermo, davanti al pm Stefano Opilio giovedì scorso ha confessato di essere l’autore dei roghi spiegando di averli appiccati “per tristezza, per frustrazione” e di aver fatto tutto da solo.L’inchiesta per incendio doloso, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, intanto procede a 360 gradi ma al momento non sarebbe emersa la presenza di complici. I roghi, secondo quanto riferito dal ventiquattrenne, che è stato individuato grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sarebbero stati appiccati utilizzando pezzi di plastica e legno, bombolette spray e un accendino.

Per il ragazzo, cresciuto nel quartiere San Giovanni in un contesto familiare difficile, la procura disporrà inoltre una consulenza psichiatrica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini contro il kit di sopravvivenza Ue: “L’emergenza da fermare è l’invasione islamica”

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Matteo Salvini commenta il kit per sopravvivere "alle prime 72 ore" in caso di attacco da parte di un Paese nemico presentato qualche giorno fa dalla Commissaria Ue per la gestione delle crisi Hadja Lahbib. "Io temo che sia figlio di un progetto, terrorizzarci", ha detto il vicepremier intervenendo al pre-congresso della Lega a Padova.  "C'è un 2025 di luci e ombre.Chiaro che quando le massime istituzioni europee – ha detto – fanno video come tredicenni su TikTok sghignazzando su kit di emergenza in caso di guerra", "invitandoci a mettere denaro contante, dopo anni che rompono le palle contro il denaro contante", "è chiaro che questi messaggi di terrore condizionano l'economia". "La domanda che ti devi fare è: è figlio di insipienza o c'è un progetto.

Io temo che sia figlio di un progetto, terrorizzarci", dice Salvini. Poi il ministro ha suggerito che "nel kit di sopravvivenza invece di accendino e mazzo di carte, dovrebbero starci i libri di Oriana Fallaci per spiegare il rischio che stiamo correndo". "Fallaci scriveva: L'Europa non è più Europa ma Eurabia….l'Islam, l'applicazione coranica, è nemica delle donne, della democrazia, dell'occidente, della libertà – prosegue – Il nostro problema è l'invasione islamica.

Quella è l'emergenza da fermare, l'immigrazione clandestina su cui fare debito.Non su altro".  
La Commissaria Ue per la gestione delle crisi Hadja Lahbib ha pubblicato lo scorso 26 marzo un video per mostrare una borsa con tutto quello che serve per "sopravvivere alle prime 72 ore" in caso di attacco da parte di un Paese nemico. "Bisogna essere pronti a tutto", questo deve essere, ha scritto nel post su X, il nuovo stile di vita europeo.

Accendino, coltellino svizzero militare, acqua, medicinali, una torcia, documenti d'identità in busta plastificata, fiammiferi, accendino, cibo in scatola e contanti perché, dice, "in caso di crisi il cash è il re, la carta di credito o il bancomat sono poco meno che un pezzo di plastica".Da non dimenticare anche il caricabatterie e la power bank, un mazzo di carte per distrarsi e la radio, la più piccola che avete. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maxxi, Emanuela Bruni: “Ripagherò la fiducia di Giuli potenziando il ruolo della fondazione”

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(Adnkronos) – "È con grande entusiasmo che accolgo il privilegio di presiedere una realtà di così grande rilevanza nel panorama culturale italiano e internazionale".Lo ha dichiarato Emanuela Bruni, nominata ufficialmente ieri dal ministro della Cultura Alessandro Giuli nuova presidente della Fondazione Maxxi. "Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Ministro Alessandro Giuli per la sua fiducia.

Mi impegnerò a ripagarla con dedizione, potenziando il ruolo del Maxxi come centro di innovazione culturale e creativa e contribuendo a consolidare ulteriormente la sua visibilità e influenza, in Italia e all’estero.In sinergia con il team del Museo, lavoreremo per promuovere la ricerca, l'inclusività e la sperimentazione, valori che da sempre contraddistinguono il nostro museo", ha aggiunto Bruni, la cui nomina arriva a seguito del prezioso e costante supporto garantito al Maxxi nel periodo di reggenza iniziato lo scorso settembre, che ha consentito allo staff del Maxxi di proseguire regolarmente il lavoro, le attività e i progetti del Museo.  La nomina di Maria Emanuela Bruni rappresenta una nuova fase di crescita e innovazione per il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, che si affaccia al 2025 mirando ad arricchire ulteriormente la sua offerta culturale e a rafforzare l’Istituzione come punto di riferimento per il pubblico, per gli artisti di questa generazione e di quelle future e per gli appassionati d’arte, di architettura, di design e di cultura di tutto il mondo. Maria Emanuela Bruni è storica dell’arte e giornalista, con una lunga e comprovata esperienza al servizio delle Istituzioni. È stata la prima donna, nel 2008, a guidare il Cerimoniale di Palazzo Chigi.  Sotto la sua guida ha preso avvio la stagione autunnale 2024 del Maxxi, durante la quale sono state inaugurate otto mostre di grande successo, a partire dal progetto a cura dello studio Diller Scofidio + Renfro dal titolo Architettura instabile, la mostra dei finalisti del Maxxi Bvlgari Prize giunto alla quarta edizione, culminata con la vittoria di Monia Ben Hamouda; poi ancora, Memorabile.

Ipermoda, a cura di Maria Luisa Frisa, che ha segnato il grande ritorno della moda negli spazi del Museo, la monografica dedicata a uno dei maestri della fotografia contemporanea, Guido Guidi e il progetto di riallestimento della Collezione del Museo The Large Glass.Infine, le due mostre realizzate nell’ambito di prestigiose collaborazioni con Autostrade per l'Italia e Ferrero: Italia in movimento.

Autostrade e futuro, immaginata in occasione del centenario della costruzione della prima autostrada d’Italia nel 1924 e joyn!Un viaggio nel mondo Nutella® per i suoi 60 anni.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andrew Tate denunciato per violenza sessuale e maltrattamenti dall’ex fidanzata

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(Adnkronos) –
Andrew Tate è stato citato in giudizio dall’ex fidanzata Brianna Stern, modella che sostiene di aver subito dall'influencer violenze sessuali e maltrattamenti fisici.La denuncia, depositata a Los Angeles, descrive un presunto abuso fisico ed emotivo durante i dieci mesi della loro relazione.

Stern ha inoltre richiesto un’ordinanza restrittiva nei confronti di Tate.  L’avvocato di Tate, Joseph McBride, ha definito le accuse al suo assistito una "palese ricerca di denaro". "Siamo pronti a difendere Andrew con forza in tribunale, dove la verità smaschererà questo piano infondato", ha dichiarato.  Nel documento legale, Stern ha raccontato un episodio avvenuto a marzo presso il Beverly Hills Hotel.Dopo un rapporto inizialmente consensuale, Tate avrebbe iniziato a insultarla, diventando sempre più aggressivo e violento, fino a strangolarla. "Alla fine, la querelante ha iniziato a piangere e a supplicarlo di smettere.

Lui non lo ha fatto.Tate ha continuato a stringerle il collo sempre più forte, facendole quasi perdere conoscenza", si legge nella denuncia.  Il documento riporta anche che Tate l’avrebbe colpita ripetutamente sulla testa e sul viso, minacciandola: "Se mai mi tradirai, ti ucciderò".

Stern ha affermato inoltre di essere stata sottoposta a manipolazione emotiva e abusi verbali sin dall’inizio della relazione, quando conobbe Tate durante un viaggio in Romania per lavoro. In un post su Instagram, Stern ha spiegato la sua decisione di denunciare pubblicamente Tate: "Ho considerato molte volte l’idea di andarmene in silenzio, senza dire nulla, perché avevo paura ed era difficile per me accettare di essere stata abusata".  L'avvocato di Tate ha attaccato Tony Buzbee, legale di Stern noto per aver rappresentato donne che hanno accusato Sean 'Diddy' Combs di violenza sessuale, definendolo un "avvoltoio di basso livello".Nel frattempo, Tate è tornato in Romania, dove è sotto inchiesta insieme al fratello Tristan per traffico di minori, rapporti sessuali con minori e riciclaggio di denaro.  I fratelli Tate saranno estradati nel Regno Unito al termine delle indagini in Romania, dopo che la polizia del Bedfordshire ha ottenuto un mandato d’arresto europeo per ulteriori accuse di stupro e traffico di esseri umani.

Un altro caso contro di loro, riguardante la formazione di un’organizzazione criminale per sfruttare sessualmente delle donne, è stato rinviato ai procuratori.A febbraio, quattro donne britanniche che accusano Tate di violenza sessuale tra il 2013 e il 2015 avevano chiesto al ministro dell’Interno di procedere con l’estradizione per garantire giustizia a tutte le vittime. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, media: “Hamas pronta a tregua in cambio di ostaggi per fine Ramadan”

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(Adnkronos) – Hamas potrebbe rilasciare diversi ostaggi in cambio di una tregua per l'Eid al Fitr, la festività che segna la chiusura del mese sacro del Ramadan.A riferirne è stata l'emittente radiofonica Kan, citata dalla Tass.  Tra gli ostaggi che il gruppo sarebbe disposto a rilasciare figura anche un militare israeliano che ha anche cittadinanza americana, Edan Alexander.

Secondo fonti citate all'emittente, Hamas avrebbe bisogno della tregua per mettere a tacere le proteste scoppiate nella Striscia. Coloni israeliani avrebbero intanto attaccato e ferito sei residenti del villaggio palestinese di Jinba, nella zona di Masafer Yatta, situata nelle colline meridionali di Hebron, in Cisgiordania.Lo riferiscono testimoni palestinesi, citati da Haaretz.  Quattro dei feriti sono stati trasferiti in ospedale, e due di loro hanno subito interventi chirurgici a causa della gravità delle lesioni.

Tra loro, un ragazzo di 15 anni che è stato ricoverato in terapia intensiva.Dopo l’attacco, i soldati israeliani giunti sul posto hanno arrestato tutti gli uomini del villaggio, oltre 20 palestinesi. Il ministero della Sanità del governo di Hamas nella Striscia di Gaza ha intanto annunciato che 921 persone sarebbero state uccise nel territorio palestinese dalla ripresa dei bombardamenti israeliani il 18 marzo e 25 di loro solo nelle ultime 24 ore.  Il ministero ha aggiunto in un comunicato che il bilancio totale delle vittime nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra, scatenata dall'attacco di Hamas al territorio israeliano il 7 ottobre 2023, sarebbe ora di 50.277.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Trump? Io sto sempre con l’Italia, che sta con l’Europa”

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(Adnkronos) – "Il ruolo dell'Italia deve essere quello di lavorare per rafforzare e difendere l'unità dell'Occidente, un bene molto prezioso".Giorgia Meloni oggi, 29 marzo, dal Congresso di Azione torna a parlare del suo rapporto con gli Stati Uniti e chiarisce la sua posizione dopo "qualche interpretazione della mia intervista al Ft".  "Qualcuno ha detto 'è scandaloso', che voglio stare con Trump.

Non so cosa abbiano letto ma io ho detto una cosa diversa, che sto sempre con l'Italia, che sta con l'Europa, e che il ruolo dell'Italia deve essere quello di lavorare per rafforzare e difendere l'unità dell'Occidente, un bene molto prezioso", scandisce Meloni.  "Voglio ringraziare Ursula von der Leyen, che oggi in una intervista non fa che ribadire questa posizione" di "difendere l'unità dell'Occidente". "Certo che ci sono divergenze, a partire dai dazi, ma non si deve agire per impulso, bisogna agire in modo ragionato cercando di raggiungere un punto di equilibrio".  Quanto alla sua presenza sul palco di Azione chiarisce: "Vengo qui non per dare segnali che sarei pronta a sostituire alleati, irreale.L'Italia è una nazione curiosa in cui si passa dal criticare gli avversari al farci un governo insieme.

Non è mai stata la mia cifra".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Voice Senior, Antonella Clerici in lacrime per la storia di Monica

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(Adnkronos) –
Antonella Clerici è scoppiata in lacrime dopo l'esibizione di Monica a The Voice Senior 2025.Ieri, venerdì 28 marzo, è andato in onda il sesto appuntamento con il talent show che premia le più belle voci over 60 del Paese.

A commuovere la conduttrice televisiva, la storia di Monica, accompagnata in studio dalla figlia.  Monica Bruno ha 60 anni ed è originaria di Lecce.A The Voice Senior ha deciso di esibirsi con 'Tutt'al più', brano di Patty Pravo. "La musica è stato il mio primo amore, ora c'è mia figlia, ma la musica rimane importante", ha raccontato Monica nel videoclip di presentazione.  In lacrime, la concorrente ha raccontato la sua storia: "Dopo la malattia di mia mamma è stato atroce, non mi sono più rialzata.

Non riuscivo nemmeno ad andare a cantare, perché mi sentivo in colpa.Io non dovevo provare gioia".

Ad aiutarla a superare questi momenti è stata la figlia: "Lei mi ha fatto ripartire.Lei è l'amore della mia vita.

Grazie a lei mi sono rialzata e oggi sono qui", dice poi in studio.  Dopo l'esibizione con 'Tutt'al più', Antonella Clerici si è asciugata le lacrime. "Perché ti sei commossa?", le ha chiesto Gigi D'Alessio. "Perché lei ha cantato con grande intensità, ho visto la figlia piangere e…".Dopo i complimenti dei giudici alla concorrente, Monica ha scelto la squadra di Arisa.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jakub Mensik, chi è l’avversario di Djokovic nella finale di Miami

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(Adnkronos) – L'avversario che non ti aspetti.Domenica 30 marzo Novak Djokovic, a caccia del suo 100esimo titolo Atp, sfiderà a Miami Jakub Mensik, giovane tennista ceco per la prima volta in finale in un Masters 1000.

Mensik ha superato in semifinale il padrone di casa Taylor Fritz imponendosi in tre set con il punteggio di 7-6, 4-6, 7-6.Ma chi è Mensik?
  
Jakub Mensik è un tennista ceco di 19 anni che al momento occupa la 54esima posizione del ranking Atp.

Con la sua vittoria su Fritz, conquistata sotto gli occhi di Leo Messi, è diventato il terzo più giovane di sempre ad arrivare in finale a Miami, dietro soltanto a Rafa Nadal e Carlos Alcaraz, che la raggiunsero a 18 anni e 9 mesi.Cominciò a giocare a tennis da giovanissimo e già nel 2016 raggiunse la finale di uno Slam juniores, agli Australian Open, perdendo però contro l'americano Kuzuhara. In quell'occasione raccontò che il suo idolo, fin da ragazzo, è sempre stato proprio Novak Djokovic: "È sempre stato di grande ispirazione per me.

Vorrei arrivare dov’è lui. È un mio obiettivo, grande, ma non impossibile".Dopo quelle parole il team di Nole lo invitò a Belgrado per allenarsi con il suo idolo.

Mensik vinse cinque titoli ITF, nel 2023, a Praga, conquistò il primo Challenger della carriera ed entrò in top 200, affermandosi come uno dei talenti più luminosi nel panorama mondiale.Lo stesso anno divenne il più giovane a qualificarsi al tabellone principale degli US Open da Borna Coric nel 2014, superò anche il terzo turno prima di essere fermato da Fritz.

L'exploit gli permise di essere convocato dalla Repubblica Ceca in Coppa Davis.   Mensik ha già ha affrontato Djokovic a Shanghai lo scorso anno, quando Nole si impose in tre set.In ogni caso, dopo la finale di Miami, Jakub farà un balzo nel ranking che lo avvicinerà ancora di più all'elite del tennis mondiale: con la finale raggiunta in Florida è già certo di salire al 30esimo posto, in caso di vittoria arriverebbe addirittura al 26esimo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)