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Sportitalia – Napoli, contatti no stop con Lobotka: Gattuso potrebbe averlo già contro la Lazio

Sportitalia – Napoli, contatti no stop con Lobotka e il Celta Vigo: Gattuso potrebbe averlo a disposizione già contro la Lazio. Intesa sul contratto (1,8 milioni a stagione)

Stanislav Lobotka sembra sempre più destinato a vestire la maglia del Napoli già a gennaio. Ne è certo Alfredo Pedullà, esperto di mercato di Sportitalia, che sul suo sito ufficiale ha fornito alcuni aggiornamenti sulla trattativa:

” I contatti proseguono no stop al telefono, le cifre sono state battezzate (sotto i 20 milioni, può esserci qualche bonus in più ma si tratta di dettagli), l’intesa sul contratto c’è (1,8 milioni a stagione), la promessa del Celta Vigo di liberarlo extraclausola (da 50 milioni) anche. Sulla tempistica crediamo che la corsa sia per metterlo a disposizione di Gattuso in vista di Lazio-Napoli della prossima settimana, senza escludere nulla. E comunque pensando che ora il club azzurro si dedicherà alla completa definizione della trattativa”

Sulla tempistica crediamo che la corsa sia per metterlo a disposizione di Gattuso in vista di Lazio-Napoli della prossima settimana, senza escludere nulla. E comunque pensando che ora il club azzurro si dedicherà alla completa definizione della trattativa”Sulla tempistica crediamo che la corsa sia per metterlo a disposizione di Gattuso in vista di Lazio-Napoli della prossima settimana, senza escludere nulla. E comunque pensando che ora il club azzurro si dedicherà alla completa definizione della trattativa”

Napoli, dottoressa aggredita al San Giovanni Bosco: terza aggressione in 48 ore

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Napoli, dottoressa aggredita al San Giovanni Bosco. Nessuno Tocchi Ippocrate: “Si tratta della terza aggressione in 48 ore, siamo in piena guerriglia urbana”

Dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate giunge notizia su un nuovo caso di violenza perpetrata ai danni del personale 118 e ospedaliero di Napoli. Una dottoressa della postazione Aeroporto è stata insultata e strattonata da un paziente psichiatrico.

Il racconto della vittima: ”L’aggressione è avvenuta fuori al San Giovanni Bosco. Lo avevo portato dentro per il colloquio con la collega psichiatra, è uscito eludendo ogni controllo, l’ho rincorso, mi ha visto e mi ha afferrata per un polso trascinandomi verso l’ambulanza.” racconta il medico del 118.
Mi sono liberata con forza e poiché ho visto che ero da sola, gli ho dato le spalle per scappare dentro il nosocomio, lui mi ha afferrata per la giacca facendomi perdere l’equilibrio. Per fortuna i presenti (parenti dei ricoverati) mi hanno aiutato a rialzarmi e mi hanno difeso da ulteriori attacchi.
“Siamo alla terza aggressione in 48 ore, siamo in piena guerriglia urbana!” denuncia l’associazione nata per portare all’attenzione pubblica casi di violenza del genere.

Intanto ieri qualcosa si è mosso anche a livello istituzionale: è stato presentato dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli un ordine del giorno in Consiglio Regionale con la richiesta al Questore e al Prefetto di Napoli di prevedere presidi di Polizia nei pronto soccorso per evitare e/o arginare episodi di violenza come quelli verificatosi in diverse strutture ospedaliere con aggressioni a medici, infermieri e guardie giurate.
Negli ultimi anni è stato un crescendo di violenze e atti criminali sopratutto nei pronto soccorso. E’ il momento di effettuare azioni forti nei confronti dei criminali e teppisti che aggrediscono il personale medico e le guardie giurate. Occorre ridare sicurezza nei luoghi pubblici con la tolleranza zero” ha dichiarato il consigliere Borrelli.

Repubblica – Almeno tre i rinforzi per il Napoli a gennaio: preoccupano le condizioni di Koulibaly

Repubblica – Almeno tre i rinforzi del Napoli a gennaio: preoccupano le condizioni di Koulibaly, sta tentando il recupero in extremis per la sfida contro l’Inter

Secondo quanto riporta l’edizione odierna de La Repubblica, l’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, avrebbe deciso di concentrarsi sulla preparazione in vista della partita contro l’Inter piuttosto che sul calciomercato, fiducioso del fatto che la società gli garantirà almeno tre rinforzi durante questa sessione.

La Repubblica sulle priorità di Gattuso:

”La sta preparando con grande meticolosità, facendo prima di tutto la conta dei giocatori disponibili e senza fare affidamento sui rinforzi (almeno tre), che arriveranno alla spicciolata durante il mese di gennaio. Per questo in cima ai pensieri del tecnico c’è l’emergenza in difesa, non l’evoluzione positiva della trattativa per Lobotka. A tenere tutti con il fiato sospeso a Castel Volturno sono in questo momento le condizioni fisiche di Koulibaly, che sta tentando il recupero in extremis in vista della super sfida contro i nerazzurri”

A tenere tutti con il fiato sospeso a Castel Volturno sono in questo momento le condizioni fisiche di Koulibaly, che sta tentando il recupero in extremis in vista della super sfida contro i nerazzurri”A tenere tutti con il fiato sospeso a Castel Volturno sono in questo momento le condizioni fisiche di Koulibaly, che sta tentando il recupero in extremis in vista della super sfida contro i nerazzurri”

Molière: Il Misantropo, in scena al CTB dal 8 al 12 gennaio 2010

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Molière: Il Misantropo, lo spettacolo di Valter Malosti in scena al Teatro Sociale di Brescia dal 8 al 12 gennaio per la Stagione 2019-2020 del Centro Teatrale Bresciano.

Molière: Il Misantropo, in scena al CTB dal 8 al 12 gennaio 2010

Molière / Il Misantropo
(ovvero il nevrotico in amore)
versione italiana e adattamento Fabrizio Sinisi e Valter Malosti

uno spettacolo di Valter Malosti
Valter Malosti Alceste

Anna Della Rosa Célimène, Sara Bertelà Arsinoè,
Edoardo Ribatto Oronte, Paolo Giangrasso Filinto,

Roberta Lanave Eliante, Matteo Baiardi Clitandro, Marcello Spinetta Acaste

costumi Grazia Materia
scene Gregorio Zurla
luci Francesco Dell’Elba
cura del movimento Alessio Maria Romano
assistente alla regia Elena Serra
canzone di Bruno De Franceschi
al contrabbasso Furio Di Castri
produzione TPE – Teatro Piemonte Europa,

Teatro Carcano Centro D’arte Contemporanea, Luganoinscena

in collaborazione con Intesa Sanpaolo

Uno dei massimi capolavori del teatro francese nell’originale rilettura di Fabrizio Sinisi e Valter Malosti sarà al Teatro Sociale di Brescia (via F. Cavallotti, 20) da mercoledì 8 a domenica 12 gennaio (ore 20.30; domenica ore 15.30). Molière / Il Misantropo, spettacolo di Valter Malosti – che sarà sul palco nel ruolo di Alceste –, porta in scena la comica tragedia di un uomo ridicolo, il ritratto di un folle estremista del pensiero.

Interpretato da una affiatata compagnia di bravissimi attori composta da Anna Della Rosa, Sara Bertelà, Edoardo Ribatto, Paolo Giangrasso, Roberta Lanave, Matteo Baiardi e Marcello Spinetta, lo spettacolo è inserito nella Stagione 2019-2020 del Centro Teatrale Bresciano “A riveder le stelle”, realizzata grazie al sostegno di Gruppo A2A di Brescia, Fondazione ASM e Fondazione della Comunità Bresciana Onlus.

Valter Malosti torna ad affrontare Molière, proponendo al pubblico un Misantropo del tutto inedito. Il suo Alceste è un filosofo, un nero buffone che assume in sé le risonanze più intime e strazianti del dramma molieriano, senza rinunciare alla sottile linea comica, al fuoco farsesco che innerva il protagonista. Accanto a lui, nella parte di Célimène, Anna Della Rosa, insieme a un cast di altissimo livello.

Il Misantropo riletto da Malosti è un testo totalmente “al presente”, potente e perturbante. Una commedia tragica, venata di una forma di umorismo instabile e pericolante che porta in sé le vive ferite del suo autore: in essa emergono le nevrosi, i tradimenti, i dolori di un personaggio capace di trasformare tutto il proprio disagio e la propria rabbia in una formidabile macchina filosofica, esistenziale e politica, che interroga e distrugge qualunque cosa incontri nel suo percorso.

Ma questo capolavoro è allo stesso tempo anche il dramma di un essere inadeguato alla realtà, l’allucinata tragedia di un uomo ridicolo, che si scontra con un femminile complesso e modernissimo, rappresentato dalle tre donne in scena, una sorta di misteriosa trinità.

Malosti contamina il testo con un altro grande capolavoro molieriano: quel Don Giovanni di cui il Misantropo diventa la tavola rovesciata e complementare, l’immaginario prologo della dissoluzione.

Lo spettacolo viene a proporsi quindi come un lucido saggio sul desiderio e l’impossibilità di esaudirlo, sul conflitto tra uomo e donna, uomo e società, uomo e cosmo.

Durata dello spettacolo: 1 ora e 30 minuti senza intervallo

Biglietti

intero
platea 27 €
galleria centrale 19 €
galleria laterale 13 €

ridotto gruppi*
platea 25€
galleria centrale 18 €
galleria centrale 12,50 €

ridotto speciale**
platea 20€
galleria centrale 15€
galleria centrale 12€

Riduzioni
* Riservato a Cral aziendali, biblioteche, gruppi appartenenti ad Associazioni ed enti legalmente
riconosciuti e convenzionati con il CTB
** Riservato a giovani fino a 25 anni, ultrasessantacinquenni e possessori di carta argento

Acquisto presso

TEATRO SOCIALE
Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia
Tel. +39 030 2808600
biglietteria@centroteatralebresciano.it
Orari botteghino
– da martedì a sabato dalle 16.00 alle 19.00;
– domenica dalle 15.30 alle 18.00 e da 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo

PUNTO VENDITA CTB
Piazza della Loggia, 6 – Brescia
Tel. +39 030 2928609
biglietteria@centroteatralebresciano.it
Orari di apertura
dal martedì al venerdì (esclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00

ON-LINE
sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito modalità di pagamento: carta di credito o bancomat

Redazione Lombardia

Unus Pro Omnibus, Omnes Pro Unus (Lo Piano – Saint Red)

Il chiasmo “Unus Pro Omnibus, Omnes Pro Unus”, (Uno per tutti, tutti per uno), in politica non viene quasi mai messo in pratica, chi non segue il capo gregge, è fuori dal pascolo.

Unus Pro Omnibus, Omnes Pro Unus (Lo Piano – Saint Red)

In questi giorni il Senatore del M5S Gianluigi Paragone, è stato espulso dal Partito, perchè il suo pensiero tramutatosi in voto, è stato diverso da quello espresso dalla maggioranza del “gregge” e del suo pastore.

Il Senatore Paragone ha votato contro la Legge di Bilancio, l’avrà ritenuta non abbastanza credibile né soddisfacente, in ogni caso molto lontana dal suo orientamento politico.
Sotto certi aspetti, altre volte era capitato che alcuni parlamentari presi dall’euforia del potere avessero tentato di auto-esaltarsi talmente tanto che hanno avuto delle brutte sorprese.
Solo per fare qualche esempio :
Renzi voleva cambiare l’Italia? ……… Non vi è riuscito.
Salvini anelava ai pieni poteri? ……….Ha fatto buca.
Per quanto rigarda la leadership di Di Maio, se dovesse continuare con le epurazioni e purificazioni di partito, potrebbe essere sulla “buona” strada per essere esautorato.
Essere egocentrici, significa calpestare le idee altrui, essere a capo di un partito, non vuol dire essere infallibile, non e’ qualificante sbattere le porte in faccia ai propri compagni di partito, solo perchè le loro idee sono divergenti.
E’ lampante che in seno ai 5 stelle vi siano dissidenti, il malumore serpeggia, un numero imprecisato di militanti sarebbero in procinto di uscire dal Partito, lo stesso Paragone potrebbe rappresentare la miccia di una più vasta contestazione che potrebbe ‘coinvolgere’ altri parlamentari.
In un’intervista rilasciata ieri, lo stesso Paragone ha parlato di nullità in seno ai probiviri, poi ha ribadito che ricorrerà alle vie legali, lo stesso Di Battista si è schierato al suo fianco, le acque in seno ai 5 Stelle da agitate sono diventate turbolente.
In Italia siamo messi proprio male, i due partiti che compongono la maggioranza, non possiedono alcuna quadra, si naviga a vista, sempre in alto mare.
Si continua a campare più per se stessi che per il benessere e gli interessi del Popolo. Questa nuova unione giallo-rossa venutasi a creare dopo il karakiri di Salvini, la si può chiamare come si vuole, ma sempre “zucca” è.
Ci aspetta un anno pieno d’insidie, continuare a litigare nelle sedi parlamentari, è offensivo e tanto degradante, purtroppo quando si è in politica, ci si abitua a tutto. Ne consegue che i Cittadini continuano ad essere calpestati sia nel pensiero, che dal punto di vista economico.
Se prima per gli Italiani erano sufficienti un paio pezze messe al punto giusto, oggi con questa politica tanto ballerina, siamo ricoperti da stracci da cui sarà difficile tirarsi fuori.

Unus Pro Omnibus, Omnes Pro Unus / Lo Piano SaintRed

Gennaio giallorosso

Mentre sembra essere agli sgoccioli la trattativa per il passaggio delle quota di maggioranza della società a.s. Roma da James Pallotta a Dan Friedkin, la squadra si appresta ad affrontare un gennaio di fuoco, pieno di impegni decisivi che possono rendere la stagione 2019/20 indimenticabile.

Si comincia domenica 5 gennaio alle 20:45 con la gara con il Torino di Mazzarri, avversario storicamente complicato, scorbutico nel suo modo di giocare con qualche ottima individualità, primo fra tutti, il gallo Belotti.

Si replica, sempre all’Olimpico di Roma, domenica 12 gennaio ore 20:45, con la capolista del campionato, la Juventus targata Ronaldo e Sarri, obbligatoriamente declinati in questa posizione.

Una Juve che fino ad adesso non ha impressionato nel gioco, ma che nelle individualità resta la prima forza in Italia, staccata.

Giovedì 16 gennaio al Tardini di Parma andranno in scena i sedicesimi di Coppa Italia (Tim Cup) all’orario un po’ assurdo delle 21:15. Una Roma che dopo le fatiche con Toro e Juve sarà chiamata ad onorare, in un match tutt’altro che semplice, una competizione snobbata negli ultimi anni. Una competizione nella quale ultimamente i tifosi della Roma hanno ottenuto solo delusioni: la finale del 2013 con i cugini, l’eliminazione subita dallo Spezia, dal Toro, e ultima in ordine di tempo l’umiliante 7 a 1 di Firenze.

Tre giorni dopo Parma, 19 gennaio, a Genova la Roma scenderà in campo alle 18:00 per cercare i tre punti contro la squadra del presidente Preziosi che lotta per la salvezza, quindi nuovamente, gara che si presenta complicata ma decisiva per vedere quanto gli uomini di mister Fonseca abbiano cambiato atteggiamento rispetto al 3 a 3 dell’andata, dove di fatto la Roma ha perso 2 punti fondamentali per la corsa Champion.

Una settimana esatta dopo Genova, sempre ore 18:00 i giallorossi incontreranno i cugini della Lazio che dopo gli ultimi risultati sembrano contendere un piazzamento Champions a Dzeko e compagni. Un derby di alta quota che preannuncia spettacolo e vis pugnandi.
Insomma un Gennaio pieno di belle gare, d’impegni probanti, da affrontare con  testa e fiato, forza e tattica. Una Roma che deve, seguire il suo mister, stando attenta a non farsi distrarre dal cambio di proprietà, dallo stadio, dalle voci di mercato, per dare un senso al suo 2020, sotto il segno del coraggio nel modo di affrontare le varie competizioni con l’idea chiara in mente di vincere il tanto agognato trofeo. Che sia la Coppa Italia, magari l’Europa League o sognando il quarto scudetto si deve passare da questo gennaio, primo mese del 2020, che ci racconterà di che pasta sono fatti nell’ordine calciatori, dirigenti e società.

Di Antonio Bonansingo

 

Muore lanciandosi con la tuta alare da un viadotto

Si è lanciato dai 60 metri del Viadotto San Giuliano a Caltanissetta che da tre anni è chiuso alla circolazione ma il paracadute non si è aperto.

Un giovane di 25 anni, Luca Barbieri, residente a Soragna in provincia di Parma, è morto dopo essersi lanciato con la tuta alare, la wingsuit, per una sorta di caduta libera che termina con l’apertura di un paracadute.

Si era fatto accompagnare dalla sua amica catanese in auto fino all’inizio del viadotto san Giuliano a Caltanissetta, che da tre anni è interdetto alla circolazione perchè non sicuro, e verso le 11 si è lanciato da un’altezza di 60 metri per un base jumping. Ma il paracadute non si è aperto e l’uomo è precipitato schiantandosi al suolo e morendo. A dare l’allarme è stata la donna.

Barbieri prima di provare il volo dal viadotto si sarebbe lanciato da altre zone, sempre nel nisseno. Il giovane era un paracadutista professionista che col wingsuit aveva già all’attivo quasi un migliaio di salti. Una passione sfrenata che lo portava in giro per il mondo per i suoi salti e i voli che in Italia faceva soprattutto sulle Alpi. Su Youtube c’è un video su un suo volo in Arabia Saudita, dov’era stato l’estate scorsa, in cui si vede la spettacolarità, ma anche la pericolosità, del volo fatto con la tuta alare che si apre dopo ogni salto per iniziare una planata che viene gestita dal jumper, terminando poi con l’apertura di un piccolo paracadute.

Nell’immagine di copertina Barbieri in uno dei suoi lanci.

Adduso Sebastiano

Castellammare, salta il concerto di Enrico Ruggeri: al suo posto un big della musica rap

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Castellammare, salta il concerto di Enrico Ruggeri: al suo posto un big della musica rap. L’11 gennaio Clementino si esibirà dinanzi al pubblico stabiese

A causa di impegni improrogabili, Enrico Ruggeri non potrà prendere parte al concerto previsto per il prossimo 4 gennaio sull’Arenile di Castellammare di Stabia. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, l’artista sarà impegnato in alcuni programmi su Rai 1.  Al suo posto, il prossimo 11 gennaio, si esibirà dinanzi al pubblico stabiese un grandissimo nome della musica rap: Clementino. A breve il Comune rilascerà un comunicato ufficiale al riguardo.

A Cura di Vincenza Lourdes VARONE

https://www.instagram.com/p/B60YXV0IxSU/

A causa di impegni improrogabili, Enrico Ruggeri non potrà prendere parte al concerto previsto per il prossimo 4 gennaio sull’Arenile di Stabia. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, l’artista sarà impegnato in alcuni programmi su Rai 1.  Al suo posto, il prossimo 11 gennaio, si esibirà dinanzi al pubblico stabiese un grandissimo nome della musica rap: Clementino. A breve il Comune rilascerà un comunicato ufficiale al riguardo.A causa di impegni improrogabili, Enrico Ruggeri non potrà prendere parte al concerto previsto per il prossimo 4 gennaio sull’Arenile di Stabia. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, l’artista sarà impegnato in alcuni programmi su Rai 1.  Al suo posto, il prossimo 11 gennaio, si esibirà dinanzi al pubblico stabiese un grandissimo nome della musica rap: Clementino. A breve il Comune rilascerà un comunicato ufficiale al riguardo.

Mastalli, 2020 travolgente: matrimonio e ritorno in campo

Mastalli, l’anno appena iniziato è importantissimo per il capitano delle Vespe: di oggi la notizia del matrimonio e a febbraio il ritorno in campo

Mastalli, 2020 travolgente: matrimonio e ritorno in campo

L’anno 2020 appena iniziato ha tutte le premesse per essere un anno importantissimo e fondamentale nella vita non solo professionale di Alessando Mastalli, centrocampista scuola Milan classe 1996 nonché capitano della Juve Stabia, alla sua quarta stagione tra le fila delle Vespe. Purtroppo un destino crudele ha voluto questa estate che Mastalli, dopo 96 presenze con la maglia della Juve Stabia e 10 gol realizzati in Serie C, dopo essere stato uno dei protagonisti della magnifica cavalcata che ha portato le Vespe ad approdare in Serie B, si infortunasse gravemente proprio alla vigilia della prima gara ufficiale della stagione contro l’Imolese in Coppa Italia. Lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio la diagnosi dei medici: un verdetto amaro che avrebbe buttato giù anche un toro e che peraltro significava per il capitano coraggioso delle Vespe rimandare l’appuntamento con l’esordio in cadetteria, categoria in cui Mastalli non ha mai giocato prima della Juve Stabia.

Di oggi la prima bella novità dell’anno 2020 per Alessandro: il matrimonio con Margherita Mihalachi. Ne da notizia la stessa Margherita sul proprio profilo social Instagram: “Ancora devo realizzare quello che sta succedendo. E’ una grande responsabilità la nostra, specialmente al giorno d’oggi. Quando è la persona giusta te ne accorgi sin da subito, così è stato anche per noi. Non ti prometto che vivremo una vita senza difficoltà, ma che mi impegnerò a superare insieme ogni ostacolo per poter raggiungere il nostro obiettivo, uniti. Ringrazio Dio, per avermi dato un AMICO, un AMANTE, un CONFIDENTE, un COMPAGNO DI VITA e UN MARITO“.

Ma le belle notizie per Mastalli non si fermano solo al matrimonio con Margherita Mihalachi. Molto presto, infatti, presumibilmente a febbraio, il capitano della Juve Stabia tornerà ad essere aggregato al gruppo delle Vespe dopo il grave infortunio al ginocchio e tornerà quindi ad essere disponibile per il mister Fabio Caserta e a calcare il terreno di gioco del “Romeo Menti”, stadio che lo ha visto grande protagonista negli ultimi anni. Una freccia molto importante in più nella faretra di mister Caserta per una Juve Stabia che ha chiuso in maniera travolgente un 2019 a dir poco fantastico e alla quale con un Mastalli in più nessun traguardo è precluso.

Mastalli Mihalachi nozze

 

a cura di Natale Giusti

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Napoli, detenuto malato di tumore morto: “Non era compatibile col regime carcerario”

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Napoli, detenuto malato di tumore morto, il Garante dei Detenuti campano, Samuele Ciambriello: “Non era compatibile con il regime carcerario, il mancato differimento della pena è una violazione dei diritti costituzionali”

Muore all’interno del Carcere di Poggioreale, a Napoli, nonostante avesse ottenuto un certificato di incompatibilità con il regime carcerario. La famiglia del detenuto (malato di tumore all’intestino con metastasi lungo tutto il corpo) aveva chiesto in diverse occasioni il suo ritorno a casa per motivi di salute, ma dal Magistrato di Sorveglianza erano arrivate solo risposte negative. Nei giorni scorsi le sue condizioni si erano notevolmente aggravate. A denunciare quanto accaduto è stato il Garante dei Detenuti della Regione Campania, Samuele Ciambriello: “Aveva un colloquio con me il giorno 3 dicembre 2019. Dopo diversi miei solleciti a livello sanitario, il detenuto è stato portato al Cardarelli, dal quale è stato dimesso con prognosi tumorale che annunciava ‘una vita breve’. A quel punto laDirezione Sanitaria del carcere di Poggioreale mi ha confermato che il 5 dicembre aveva emesso un certificato di Incompatibilità col regime carcerario. Il suo avvocato – spiega Ciambriello all’Ansa –  ha chiesto senza ottenere alcuna risposta, al Tribunale di Sorveglianza di Napoli una concessione di misura alternativa alla detenzione. Il mancato differimento della pena è una violazione dei diritti costituzionali”

Kiss Kiss – Calciomercato e rinnovi Napoli: Lobotka prima scelta, fiducia (a sorpresa) anche su Hysaj

Kiss Kiss – Calciomercato e rinnovi Napoli: Lobotka prima scelta, fiducia (a sorpresa) anche su Hysaj. Positività sui rinnovi di Milik, Zielinski, Maksimovic e Luperto

Secondo quanto riferito dalla redazione di radio Kiss Kiss, il calendario del Napoli sarà molto fitto nei prossimi giorni, tra rinnovi e movimenti di calciomercato. Il punto della situazione: “Lobotka è sempre la prima scelta, ma ci sono anche altri profili in fase di valutazione. La Fiorentina non ha intenzione di cedere Castrovilli, la pista sembra chiusa. Su Koutris ci sono forti conferme, ma il suo arrivo dipenderà anche dal destino di Ghoulam che potrebbe partire in prestito a gennaio. Per quanto riguarda i rinnovi, la società nutre fiducia nella firma di Milik, Zielinski, Maksimovic, Luperto ed anche Hysaj (a sorpresa, considerando le dichiarazioni del suo agente ndr). Tra i centrocampisti in rosa, nessuno andrà via

Lobotka è sempre la prima scelta, ma ci sono anche altri profili in fase di valutazione. La Fiorentina non ha intenzione di cedere Castrovilli, la pista sembra chiusa. Su Koutris ci sono forti conferme, ma il suo arrivo dipenderà anche dal destino di Ghoulam che potrebbe partire in prestito a gennaio.Per quanto riguarda i rinnovi, la società nutre fiducia nella firma di Milik, Zielinski, Maksimovic, Luperto ed anche Hysaj

Campania, dati Arpac sull’inquinamento a Capodanno, Borrelli: “Ci stiamo avvelenando da soli”

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Campania, dati Arpac sull’inquinamento atmosferico registrato dopo la notte di Capodanno, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli: “Ci stiamo avvelenando da soli

L’Arpac, l’Agenzia Regionale per la protezione ambientale, ha pubblicato dei dati molto allarmanti riguardo la situazione dell’aria atmosferica in Campania, con la relativa presenza di inquinanti aggiornata al 1 gennaio. L’Indice di Qualità dell’Aria è risultato ovunque “pessimo” o “molto scadente”. (La Mappa)
“I dati fornitici ci dimostrano che, in pratica, ci stiamo avvelenando da soli, ci stiamo autodistruggendo. L’esplosione dei botti e gli incendi dei rifiuti durante la notte di San Silvestro hanno provocato un‘ingente quantità di sostanze inquinanti nell’atmosfera.” A commentare l’aggiornamento pubblicato dall’Arpac è il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.
“E’ una rotta che va assolutamente invertita, presto, prima che sia troppo tardi e si creino danni irreparabili all’ecosistema simili ad una immensa terra dei fuochi. Se teniamo alla nostra salute, a quella dei nostri discendenti e a quella della nostra terra dobbiamo cambiare radicalmente il nostro stile di vita e cominciare a comportarci in modo civile, sopratutto durante i festeggiamenti.
” 

L’Arpac, l’Agenzia Regionale per la protezione ambientale, ha pubblicato dei dati molto allarmanti riguardo la situazione dell’aria atmosferica in Campania, con la relativa presenza di inquinanti aggiornata al 1 gennaio.

Napoli, petardi contro l’ambulanza, Nessuno Tocchi Ippocrate: “Il rischio che esplodesse è reale”

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Napoli, petardi contro l’ambulanza, Nessuno Tocchi Ippocrate: “Il rischio che esplodesse è reale a causa della presenza di ossigeno gassoso a bordo”

Il 2020 si apre con un nuovo e vergognoso episodio che ha coinvolto i soccorritori del 118 di Napoli. Secondo quanto denunciato dall’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate“, nella giornata di ieri, l’ambulanza 118 del Chiatamone è stata oggetto di un lancio di un grosso petardo. La postazione era stata allertata per un intervento a Barra: “L’equipaggio ALS tratta il paziente sul posto e scende dal domicilio di quest’ultimo. Nell’aprire lo sportello del mezzo di soccorso, il medico viene investito da una deflagrazione causata da un fuoco d’artificio (a Napoli chiamato “cipolla”) gettato da ignoti sotto l’ambulanza.” si legge nella nota diffusa dall’associazione.

La paura è stata tanta ed il rischio che l’ambulanza saltasse in aria era reale a causa della presenza di ossigeno gassoso a bordo e benzina, spiegano i medici. L’operatore colpito dallo scoppio ha accusato ipoacusia ed acufeni.
“Un episodio simile – ricorda Nessuno Tocchi Ippocrate – accadde alla postazione Aeroporto a Pianura esattamente un anno fa, la storia si ripete!”

“Un episodio simile – ricorda Nessuno Tocchi Ippocrate – accadde alla postazione Aeroporto a Pianura esattamente un anno fa, la storia si ripete!”

Svetlana Kasyan e Zoran Todorovich al Vittorio Emanuele

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Galà Lirico con musiche di Verdi, Puccini, Mascagni, Giordano e Massenet, soprano Svetlana Kasyan, tenore Zoran Todorovich, direttore Claudio Maria Micheli, Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele, coproduzione E.A.R. Teatro di Messina/Opera Viva C.D.N. Eventi. Teatro Vittorio Emanuele, venerdì 3 gennaio 2020, ore 21:00 e domenica 5 gennaio 2020, ore 17:30.

Svetlana Kasyan e Zoran Todorovich al Vittorio Emanuele

Prima Parte

G. Verdi “Forza del Destino” Sinfonia

G. Puccini “Tosca” Vissi d’Arte

G. Puccini “Manon Lescaut” Donna non vidi mai

G. Puccini “Manon Lescaut” Intermezzo

G. Verdi “Aida” Ritorna vincitor

G. Verdi “Aida” Se quel guerrier io fossi

G. Verdi “Aida” La fatal pietra

Seconda Parte

P. Mascagni “Cavalleria Rusticana” Intermezzo

U. Giordano “Andrea Chenier” La mamma morta

U. Giordano “Andrea Chenier” Come un bel dì di maggio

G. Puccini “Manon Lescaut” Oh, sarò la più bella…tu, tu, amore

J. Massenet “Thais” Meditation

A. Catalani “La Wally” Ebben? Ne andrò lontana

F. Cilea “Adriana Lecouvreur” L’anima ho stanca

G. Puccini “Madama Butterfly” Bimba dagli occhi pieni di malia

SVETLANA KASYAN

La soprano Svetlana Kasyan è nata in Georgia e si è laureata al Conservatorio di Stato di Mosca nel 2011. Nel 2010 ha vinto il secondo premio al Concorso internazionale di canto Feodor Chaliapin, e nel 2011 ha vinto il primo premio al 5° Concorso vocale internazionale cinese e ha partecipato al Programma per giovani artisti Domingo-Cafritz alla Washington National Opera. Svetlana divenne quindi membro della Bolshoi Young Singers Academy per tre anni, dove i suoi ruoli includevano il ruolo della protagonista, Tosca; Kuma, The Enchantress; Fata Morgana, The Love for 3 Oranges e Kupava, The Snow Maiden. Da quando ha lasciato il Teatro Bolshoi Svetlana ha fatto molti debutti importanti, incluso il suo debutto al Teatro La Fenice come Cio-Cio-San, Madama Butterfly nel 2013 e al Teatro St. Gallen come ruolo da protagonista in Tosca nel 2016, un ruolo che ha ripetuto per lei debutto in casa al Teatro dell’Opera di Roma all’inizio di questa stagione.  Gli altri ruoli di Svetlana includono Elisabetta, Don Carlos per il Teatro Regio di Torino; Amelia, Un ballo in maschera per Dorset Opera; ruolo da protagonista, Tosca per Vilnius City Opera; Odabella, Attila per il Teatro Comunale di Modena; e il ruolo principale, Manon Lescautper il Teatro Regio di Torino. Ha lavorato con direttori tra cui Gianandrea Noseda, Riccardo Frizza, Omer Meir Wellber e Aldo Sisillo. Il repertorio di concerti di Svetlana ha incluso la nona sinfonia di Beethoven, i Four Last Songs di Strauss, il Wesendonck Lieder di Wagner, il Requiem di Verdi e il Requiem di guerra di Britten, con orchestre tra cui la Bournemouth Symphony Orchestra, Berliner Symphoniker, Slovenská Filharmónia e Berliner Philharmoniker. Dopo il suo debutto a Roma all’inizio della stagione 2017/18, Svetlana appare anche in Il Trittico a I Teatri di Reggio Emilia, debutta nel ruolo di Lisa, Pique Dame in una performance speciale dedicata a Dmitri Hvorostovsky alla Krasnoyarsk State Opera sotto il testimone di Dmitri Jurowski, e fa il suo debutto in casa al Teatro Comunale di Ferrara come Giorgetta, Il Tabarro, e nel ruolo di protagonista in Suor Angelica.

ZORAN TODOROVICH Uno fra i tenori più interessanti della sua generazione, Zoran Todorovich ha calcato alcuni fra più prestigiosi teatri del mondo, fra i quali Wiener Staatsoper, Staatsoper e Deutsche Oper di Berlino, San Francisco Opera, Liceu de Barcelona, Teatro Real de Madrid, Hamburgische Staatsoper, Bayerische Staatsoper di Monaco, Opernhaus di Zurigo, Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles, Opéra de Marseille, Opèra de Montecarlo, Nederlandse Opera di Amsterdam, New National Theater di Tokyo, New Israeli Opera di Tel Aviv, Teatro Regio di Torino, Teatro Massimo di Palermo, solo per citarne alcuni. Interprete dei principali ruoli verdiani, pucciniani e del repertorio verista, ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Zubin Mehta, Yves Abel, Daniele Callegari, Gianluigi Gelmetti, Pinchas Steinberg, Renato Palumbo e Frédéric Chaslin. Nel corso della stagione 2016/17 ha interpretato Turandot (Calaf) e Otello (ruolo del titolo) alla Deutsche Oper am Rhein di Dusseldorf, La Wally (Hagenbach) all’Opéra de Montecarlo, Otello (ruolo del titolo) ad Anversa e Gent, Fidelio (Florestan) al Teatro Colón de Buenos Aires e Norma in tourné in Giappone con l’Opera di Praga. Fra gli impegni della stagione 2017/18 annovera La Wally (Hagenbach) al Teatro del Giglio di Lucca, Pinkerton in Madama Butterfly alla Deutsche Oper am Rhein, Canio in Pagliacci a Lipsia, Calaf in Turandot alla National Opera di Bucharest e Cavaradossi in Tosca all’Opera Festival di Savonlinna.

 

Fra i tanti successi si segnalano le interpretazioni de La fanciulla del West (Dick Johnson) all’Opernhaus di Zurigo, alla Deutsche Oper di Berlino, all’Opera di Amsterdam e all’Opéra de Montecarlo, Roberto Devereux (ruolo del titolo) alla Wiener Staatsoper e alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Tosca (Cavaradossi) a Tel Aviv con la direzione di Zubin Mehta, La Rondine (Ruggero) alla New Israeli Opera di Tel Aviv, Eine Florentinische Tragödie (Guibo Bardi) all’Opéra di Montecarlo e al Teatro Regio di Torino, La forza del destino al New National Theatre di Tokyo e al Teatro Liceu de Barcelona, Lohengrin (ruolo del titolo) e Cavalleria Rusticana (Turiddu) al Teatro Massimo di Palermo, Carmen (Don José) al Théâtre du Capitole de Toulouse e alla Staatsoper di Hannover, Il trovatore (Manrico) al Grand Théâtre de Genève, Andrea Chénier (title role) all’Opéra de Marseille, Norma alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Il tabarro alla Finnish National Opera di Helsinki, Madama Butterfly alla New National Theatre di Tokyo, Cavalleria Rusticana e Pagliacci all’Opernhaus di Zurigo, Fidelio all’Opéra Royal de Wallonie de Liége.

In copertina il direttore Claudio Maria Micheli

Mariella Musso

 

1920-2020: Tanti Auguri di Buon Primo Secolo a Gianni Rodari !

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Il 2020 è l’anno in cui festeggia un secolo dalla nascita di Gianni Rodari, uno dei più grandi e importanti autori italiani di letteratura per bambini e ragazzi.

1920-2020: Tanti Auguri di Buon Primo Secolo a Gianni Rodari !

Il 2020 è l’anno in cui festeggia un secolo dalla nascita di Gianni Rodari, uno dei più grandi e importanti autori italiani di letteratura per bambini e ragazzi. Nato a Omegna, il 23 ottobre 1920, all’anagrafe Giovanni Rodari, fu l’ unico vincitore italiano del prestigioso Premio Hans Christian Andersen nel 1970. Fu tra i maggiori interpreti del tema “fantastico” e grazie alla “Grammatica della fantasia” del 1973, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell’arte di inventare storie.
Numerose sono le favole, filastrocche, poesie e frasi che ci ha lasciato che ancora oggi fanno riflettere e sorridere grandi e bambini. Con un linguaggio semplice e diretto, ha saputo descrivere emozioni e sentimenti importanti e insegnato ai più piccoli le cose importanti della vita.
Tra le sue composizioni:

Vivere e imparare sorridendo
Nelle nostre scuole,
generalmente parlando,
si ride troppo poco.

L’idea che l’educazione della mente
debba essere una cosa tetra
è tra le più difficili da combattere.

Il nome
E adesso che sai fare il tuo nome
in bella scrittura,
non avere premura
di metterlo dappertutto,
non graffiarlo col carbone, col mattone
sui muri delle scale,
sugli alberi del viale, sui chiusini,
sui busti dei letterati e patrioti
che fanno la guardia ai giardini
con le barbe di marmo e gli occhi vuoti.

Soldati e scolari in libera uscita
si firmano sulla spada di Garibaldi
sul cavallo di Anita.
Tu non lo fare. Il nome
è una moneta preziosa:
per le cose da poco non la spendere,
per oro e per argento non la vendere,
tienila sempre da conto
ma per le cose grandi
a gettarla sii pronto.

Bambini, imparate a fare cose difficili
È difficile fare le cose difficili:
parlare al sordo,
mostrare la rosa al cieco.
Bambini, imparate a fare cose difficili:
dare la mano al cieco,
cantare per il sordo,
liberare gli schiavi che si credono liberi.

Viva la fantasia!
Inventare storie con i giocattoli
è quasi naturale,
è una cosa che viene da sola
se si gioca con i bambini:

la storia non è che
un prolungamento,
uno sviluppo,
un’esplosione festosa
del giocattolo.

Nel suo discorso di fine anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha annunciato che il 2020 sarà l’anno dedicato a Raffaello e Dante. E’ giusto e importante ricordare anche il centenario di Gianni Rodari, l’uomo che ha insegnato a generazioni e generazioni quanto siano belle le parole, soprattutto le più semplici, a condizione che le si sappia usare in maniera appropriata, e che si può dare il proprio contributo con le parole e i fatti!

Storia Universale
In principio la Terra era tutta sbagliata,
renderla più abitabile fu una bella faticata.
Per passare i fiumi non c’erano ponti.
Non c’erano sentieri per salire sui monti.

Ti volevi sedere?
Neanche l’ombra di un panchetto.
Cascavi dal sonno?
Non esisteva il letto.

Per non pungersi i piedi, né scarpe né stivali.
Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali.
Per fare una partita non c’erano palloni:
mancava la pentola e il fuoco per cuocere i maccheroni.

Anzi a guardare bene mancava anche la pasta.
Non c’era nulla di niente.
Zero via zero, e basta.

C’erano solo gli uomini, con due braccia per lavorare
e agli errori più grossi si poté rimediare.
Da correggere, però, ne restano ancora tanti:
rimboccatevi le maniche, c’è lavoro per tutti quanti.

Notte di Capodanno: allarme abuso di bevande alcoliche tra i minorenni

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Notte di Capodanno senza tregua per la Centrale Operativa 118 di Na-Est, attiva nell’ampia zona che va da Pomigliano D’Arco a Sorrento, con un bacino di utenza di oltre 1 milione di abitanti e con 25 ambulanze attive sul territorio.

Notte di Capodanno: allarme abuso di bevande alcoliche tra i minorenni.

Sono stati circa 100 infatti gli interventi effettuati dagli operatori in servizio dalle ore 20,00 del 31 dicembre alle ore 08,00 di Capodanno.
Fortunatamente pochi quest’anno nella zona i feriti da scoppi di petardi (un paio in maniera leggera), in diminuzione rispetto agli anni precedenti, segno che la campagna mediatica contro questa pericolosa tradizione ha sortito i suoi frutti, ma sono ancora ben 66 le persone ferite in maniera più o meno grave per i botti in tutta la Campania, forse anche di più perché i dati sono in continuo aggiornamento.
In aumento considerevole (una ventina circa), invece, già dal pomeriggio della vigilia fino a notte inoltrata i casi di soccorso effettuati ( soprattutto a Vico Equense, Sorrento, Ottaviano e Pollena) per coma etilico o ebbrezza alcolica di ragazzi giovanissimi.
Un caso particolare a Sorrento, dove un’auto delle Forze dell’ordine ha preso in consegna e accompagnato al Pronto Soccorso una giovane turista straniera con ebbrezza alcolica, perché le autoambulanze erano tutte impegnate in altri interventi.
Quello dell’uso e abuso di bevande alcoliche da parte di minorenni sta diventando un problema molto serio, una vera e propria moda dilagante tra i giovani, che attribuiscono agli alcolici una connotazione positiva, senza coglierne minimamente la pericolosità.
Bere alcolici è molto rischioso infatti non solo per la dipendenza a cui può portare, ma anche per i danni, spesso irreversibili, agli organi interni soprattutto a fegato e cervello – e su questo c’è ancora tanta disinformazione.
Molti genitori si preoccupano infatti di mettere in guardia i loro figli sull’uso di sostanze stupefacenti, ma non sembrano minimamente preoccuparsi se fanno uso di bevande alcoliche, bevande che tra l’altro dovrebbero essere interdette ai minorenni, ma che vengono invece vendute liberamente a tutti, senza limiti di età, anche nella grande distribuzione.
Festeggiare bevendo litri di birra o spumante, o peggio ancora superalcolici, non è dunque il modo migliore per salutare il nuovo anno e scambiarsi gli auguri, anche per gli adulti.
Tornando agli adolescenti, un dato da rilevare è che, almeno a Capodanno e nella zona indicata, sono state le adolescenti a bere di più rispetto ai loro coetanei. Dato allarmante per gli operatori del 118, perché a quell’età, in una fase in cui l’organismo umano è ancora in formazione, l’abuso di alcol è ancora più pericoloso e può causare danni molto seri e di difficile risoluzione.
Diversi sono stati poi gli incidenti automobilistici nella zona CO Na-Est, anche questi causati forse per l’abuso di alcol o altre sostanze. Tra essi purtroppo un incidente mortale, che ha coinvolto anche un bambino di 7 anni, figlio della vittima, portato in codice rosso al Santobono di Napoli.

Adelaide Cesarano

Insetti Telefonici infestano il mondo del Web (Lo Piano – Saint Red)

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Quanto più avanza la tecnologia, tanto più si stanno decuplicando le truffe nei confronti di migliaia di persone: abboccare all’amo dei tanti insetti telefonici che infestano il mondo del Web, è più semplice di quanto si possa credere.

Insetti Telefonici infestano il mondo del Web (Lo Piano – Saint Red)

Quando si tratta di accaparrarsi quanti più clienti possibili, nulla viene lasciato al caso, le tecniche sono sempre più raffinate, le persone meno esperte si possono trovare ad avere un vero e proprio contratto telefonico, senza averlo stipulato, magari a condizioni meno vantaggiose.
Tanti operatori dei Call Center che operano non solamente dall’Italia, quando telefonano, per aprire un “cordiale” dialogo, ti fanno alcune domande a cui tu saresti obbligato a dire si o nò. Solo per fare qualche esempio ti chiedono : Lei è il Signor Pinco, l’indirizzo di casa è giusto? e via dicendo.
Quando avrai risposto a tutte le loro domande, potresti essere già cotto in padella in quanto le tue risposte potrebbero essere  “sviluppate” in un secondo tempo. Questi si e no verranno inseriti nelle domande valide per la sottoscrizione del vero passaggio da un gestore all’altro.
Questo è quello che è già accaduto per migliaia di persone che hanno, come gestori, colossi della telefonia mobile, parlo di Tim, Wind, Vodafone, tanto per fare alcuni esempi.
Chi in casa propria non ha mai ricevuto telefonate da sedicenti operatori di telefonia mobile? da operatrici telefoniche dai modi gentili? che in un modo o nell’altro ci invitano a cambiare gestore? offrendo contratti molto più convenienti? Tutti noi siamo tempestati giornalmente da fastidiose telefonate che arrivano a tutte le ore del giorno e della notte.
Per i tanti insetti telefonici, ci sono delle contromisure, come bloccare il numero in arrivo, ma tutto ciò non basta in quanto questi operatori dispongono di piu’ numeri.
L’unico modo per potersi salvare da queste vere e proprie truffe telefoniche, sta nel non dialogare: alla prima telefonata, sbattere con molta “cortesia” il telefono in faccia, senza attendere alcuna risposta.
Noi abbiamo adottato una contromisura, diciamo, facendo i dovuti scongiuri che il titolare e’ morto da alcuni mesi, cosi’ possiamo riposare in pace.

Barano- Di Meglio: “Dobbiamo fare risultato per forza contro il Casoria”

ECCELLENZA- BARANO- L’allenatore carica i suoi in vista dell’importante partita di sabato al “Don Luigi Di Iorio” contro il Casoria

Dopo la sosta delle vacanze di Natale, riprendono di campionati di Eccellenza e Promozione. Dunque di nuovo tutti ad allenarsi e riprendere la forma giusta per smaltire sopratutto i postumi di queste vacanze. E’ ritornato ad allenarsi anche il Barano per riprendere il difficile cammino verso la salvezza. Sabato pomeriggio arriverà al “Don Luigi Di Iorio” il Casoria, una delle squadre più in forma di questa prima parte di stagione, nonostante la brutta sconfitta per 3 a 0 patita in casa della sorprendente Puteolana 1902. I viola di Ivan De Michele hanno portato avanti un girone d’andata molto, molto positivo, portando la squadra al terzo posto in graduatoria. L’avversaria rappresenta per il Barano un pericolo da non sottovalutare, sia sul piano tecnico, sia sul piano caratteriale. La società viola, infatti, vuole fortemente riuscire a rientrare nei playoff e con Puteolana e Afragolese che corrono lì davanti, nemmeno chi vuole accedere ai playoff può permettersi passi falsi. Secondo quanto ci racconta il tecnico Gianni Di Meglio, tutti si attendono una gara molto complicata, ma hanno anche ben chiaro in testa quale sia l’obiettivo: “Giochiamo –ha dichiarato il tecnico, Gianni Di Meglio – contro una squadra forte e dobbiamo continuare quello che abbiamo finito Dobbiamo far risultato per forza proveremo a fare tutti i modi a fare ciò che dobbiamo”. Il Casoria è certamente una delle squadre di questo campionato di Eccellenza che vanta il maggior numero di ex ischitani, di calciatori che in passato hanno vestito le maglie di società isolane. In questo caso ce ne sono tre, vale a dire Giuseppe Sannino, che ha vestito la maglia del Real Forio per tre stagioni, e la coppia di ex bianconeri composta da Alberto Cirelli e Raffaele Guidone. In particolare Alberto Cirelli ha fatto vedere in questo girone di andata di aver meritato tutta la fiducia che anche Gianni Di Meglio gli aveva accordato al Barano. “Sicuramente loro ci terranno a fare bella figura. Noi come sempre speriamo che facciano bella figura, ma anche che lascino i punti a Barano”. Una considerazione, prima di questa prima partita del 2020, subito dopo la chiusura in buona sostanza delle liste almeno per quello che riguarda gli svincoli e i trasferimenti, la si può fare anche sul calciomercato. Diversi movimenti che hanno visto protagonista il brano, con l’arrivo di giocatori del calibro di Mario Terracciano, Nicola Conte e Ciro Sburlino. Tanti anche gli addii, con Amedeo Vincenzi, Gianluigi Mangiapia, Christian Piccirillo e Gianmarco Grimaldi che hanno preferito cambiare aria abbracciando nuovi progetti sportivi. Dal punto di vista del calciomercato, Gianni Di Meglio si mostra molto soddisfatto di come siano andate le cose. “Abbiamo fatto le nostre operazioni sono andato a buon fine, quindi la rosa è quasi completa e il diciamo il cerchio si è chiuso questi saremo fino alla fine e con questi proveremo a salvarci a fine campionato”. Nelle ultime ore si è fatta largo una voce negli ambienti vicini al Barano, a proposito del possibile arrivo di un centrocampista. L’identikit pare portare a Raffaele Capuano, ex di Real Forio e Nuova Ischia. Il giocatore al momento è svincolato, dopo aver per propria scelta deciso di prendersi quantomeno un periodo di pausa dal calcio giocato. Da quanto trapela, dietro questa possibile trattativa potrebbe esserci Veronica Di Meglio, team manager del Barano da sempre grande estimatrice di Raffaele Capuano. Non a caso, Capuano aveva vestito la maglia della Nuova Ischia nella sua seconda stagione di vita, quella terminata con la beffa ai playoff di Promozione. In quell’avventura c’erano sia Veronica Di Meglio, sia Gianni Di Meglio, con il ruolo di allenatore che era invece ricoperto da Isidoro Di Meglio, col quale all’epoca non era scattato il feeling giusto. Ora per Raffaele Capuano, se le voci dovessero essere sensate, potrebbe aprirsi la strada del ritorno al calcio giocato passando dalla porta principale, quella del campionato di Eccellenza, con indosso la casacca di una squadra alla ricerca di una piccola impresa. Di nomi, il tecnico del Barano non ne fa quando gli si chiede se ci sia o meno la possibilità di far arrivare un altro centrocampista, mostrando comunque una certa apertura: “Se dovesse esserci la possibilità, perché no, altrimenti chiuderemo il campionato con la rosa attualmente a disposizione”.

A cura di Simone Vicidomini

Sotto La Lente – Addae, il baluardo della mediana delle Vespe

Sotto La Lente – Addae, il baluardo della mediana delle Vespe: il centrocampista ghanese è la vera rivelazione della Juve Stabia nelle ultime gare

Sotto La Lente – Addae, il baluardo della mediana delle Vespe

Ad inizio stagione dopo le prime opache apparizioni nelle prime due gare di campionato pochi avrebbero scommesso su Bright Addae, centrocampista ghanese ex Ascoli con un passato molto importante in Serie B. La traversa molto sfortunata colpita dal numero 19 delle Vespe nella prima uscita stagionale in Coppa Italia contro l’Imolese sembrava già un sinistro presagio su quella che poi sarebbe stata la stagione di Addae nella Juve Stabia. Dopo l’esordio in gialloblù nella prima giornata di campionato ad Empoli (sconfitta per 2-1 per le Vespe) e il primo tempo della gara contro il Pisa, un lungo oblio per il ghanese e tanta panchina scontando anche due giornate di squalifica per fatti risalenti alla sua felice esperienza ascolana che certamente non lo hanno aiutato nel periodo in cui cercava di convincere il tecnico Fabio Caserta a dargli qualche chance di partire da titolare.

Dopo la tempesta però c’è sempre la quiete e, una volta superato il periodo iniziale di difficoltà di ambientamento alla nuova realtà stabiese e magari anche a nuovi metodi di allenamento, a partire dalla gara di Verona contro il Chievo va in scena l’Addae che non ti aspetti. Suo il gol che riapre la partita ad inizio ripresa, con la Juve Stabia che era sotto di 2-0 e che grazie anche al grandissimo contributo di Addae (tra i migliori in campo) rimonta dal 2-0 al 2-3 per una vittoria che si ricopre di un alone di storico.

Dalla gara col Chievo Addae non esce più praticamente dai titolari e, nel suo lavoro di assoluta diga a centrocampo capace anche di supportare il gioco di attacco delle Vespe, non fa assolutamente rimpiangere Calvano, fermo ai box per un intervento di pulizia del ginocchio che lo terrà fuori dai giochi fino a dopo la sosta di gennaio. L’esplosione di Addae nell’ultimo mese di campionato è una sorpresa però solo per chi non conosce la storia calcistica del numero 19 ghanese della Juve Stabia, che ha un passato davvero notevole in cadetteria.

Infatti Bright Addae nasce il 19/12/1992 ad Accra in Ghana e inizia a muovere i primi passi della sua carriera da calciatore in patria tra le fila dell’All Stars. Nel 2011 arriva in Italia acquistato dal Parma dove però non fa registrare alcune presenza. Nella stagione successiva veste la maglia del Crotone in Serie B dove fa registrare 12 presenze e una rete. Nella stagione 2013-2014 va in prestito al Gorica, passando poi a gennaio del 2014 al Gubbio in Lega Pro dove in 11 presenze farà registrare anche una marcatura. A partire dalla stagione 2014-2015 Addae lega la sua carriera all’Ascoli, squadra di cui diventerà ben presto anche il capitano. Nel primo anno all’Ascoli in Lega Pro, Addae fa registrare 32 presenze e 4 reti contribuendo in maniera decisiva alla promozione della squadra marchigiana in Serie B. Dalla stagione 2015-2016 fino alla stagione 2018-2019 per ben quattro anni Addae gioca in Serie B con l’Ascoli da titolare pressoché inamovibile facendo registrare ben 121 presenze e 8 reti.

Nell’estate 2019 Addae firma un biennale con la Juve Stabia e, nonostante i primi mesi non facili di ambientamento alla nuova realtà con tanti problemi anche a trovare sin da subito la migliore condizione fisica, si lega tantissimo a Castellammare e lo dimostra a tutti con un post pubblicato sul social Instagram a inizio novembre: “Cambiare squadra, ambiente e città dopo tanti anni comporta evidentemente delle difficoltà. E non nego che anche per me all’inizio è stato difficile. Dopo i primi tre mesi con questa maglia sento però l’esigenza di inviare un messaggio a tutti i tifosi della Juve Stabia: Grazie! Grazie per i sorrisi in città, per le pacche sulle spalle, per gli incitamenti, per l’affetto e la simpatia che mi dimostrate, facendomi sentire sempre più a casa. Ma soprattutto grazie per l’incredibile calore con il quale ogni domenica siete vicini alla squadra. Fino ad oggi non sono ancora riuscito a mostrarvi il meglio di me ma di una cosa siate certi: darò sempre tutto sul campo, fino all’ultima goccia di sudore. Chi sfiderà Castellammare dovrà vedersela con me, con NOI! Forza Vespe, avanti insieme! #vespe #juvestabianelcuore”.

Il vero Addae è quello che i tifosi stabiesi stanno ammirando da un mesetto in campionato e siamo certi che alla ripresa del campionato sarà difficile per Calvano ma anche per gli altri componenti del reparto di centrocampo della Juve Stabia scalzarlo dai titolari della squadra di mister Caserta. Il numero 19 delle Vespe può essere altresì considerato un vero e proprio nuovo acquisto di gennaio: una nuova freccia nelle mani di mister Caserta per dare l’assalto a migliori posizioni di classifica a partire dalla gara con l’Empoli con cui si aprirà il 18 gennaio il girone di ritorno della Juve Stabia che ha chiuso in modo strepitoso l’anno solare 2019.

 

a cura di Natale Giusti

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Tradizionale nuotata di Capodanno nelle acque stabiesi (VIDEO)

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Castellammare di Stabia 01 Gennaio 2020: si è rinnovata, quasta mattina, la tradizione del bagno di Capodanno sul litorale stabiese.

TRADIZIONALE NUOTATA DI CAPODANNO NELLE ACQUE STABIESI

Che i bagni di mare facciano bene alla salute, che ritemprino il corpo e lo spirito è cosa risaputa, ma quando le temperature scendono, sono solo pochi i coraggiosi che osano bagnarsi. Tra essi, sfidando il freddo, ogni anno il 1 gennaio alcuni cittadini di Castellammare di Stabia si riuniscono per un beneagurante tuffo nelle acque del Golfo di Napoli.

Tradizionale nuotata di Capodanno nelle acque di Castellammare di StabiaAnche quest’anno il gruppo di impavidi Stabiesi capitanati dal dott. Raffaele D’Arco, una quarantina di persone, si sono ritrovati nella tarda mattinata di stamattina sulla spiaggia del Bagno Conte, per tuffarsi nelle splendide ma gelide acque che nei secoli incantarono poeti ed artisti.

Mare blu, temperatura tutto sommato mite, se paragonata a quella degli ultimi anni, ma senza sole: questo lo scenario che ha accolto i temerari che si sono tuffati in costume da bagno per la tradizionale nuotata di Capodanno.

Un rito propiziatorio, nato nel 1986 e portato avanti negli anni, nonostante le avverse condizioni meteorologiche e il gelo. Una festa del mare in una città di mare, per un nuovo anno baciato dalla fortuna.

Grande entusiasmo tra i partecipanti, poi il tuffo e la nuotata di buon auspicio di un centinaio di metri fino alle barche a vela degli amici della Lega Navale, che aspettavano gli impavidi nuotatori per brindare insieme ad un 2020 prospero e sereno. Poi tutti a festeggiare, indossando le magliette rosse del nuovo anno, sponsorizzate dalla Legea.

Ad assistere all’evento tanti Stabiesi che, con decine di macchine ferme sulla Statale in località Pozzano, hanno fatto il tifo per i loro coraggiosi concittadini e ripreso la scena dall’alto.

Adelaide Cesarano

Adelaide Cesarano / Tradizionale nuotata di Capodanno nelle acque stabiesi (VIDEO)