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Roma, Callini (Municipio I): “Sovrintendenza dia parere negativo su antenne ‘coperte'”

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(Adnkronos) – “Ho convocato una commissione utile e doverosa che fa seguito alle nuove antenne sorte nel nostro territorio e che presentano una copertura molto ingombrante che deturpa lo skyline della città”.Così la presidente della commissione Ambiente, Lavori Pubblici, Mobilità e Rigenerazione Urbana del Municipio I Roma Centro Giulia Callini del Pd.  “Come sempre il Movimento 5 Stelle mistifica la realtà – continua Callini – Premesso che le antenne sono necessarie, è infatti di queste ore l’attivazione del primo blocco del 5g sulla linea A della metropolitana perché dobbiamo essere una Smart City all’avanguardia e connessa, abbiamo chiesto in commissione alla Sovrintendenza capitolina di dare parere negativo sulle antenne 'coperte' e lanciato l’ipotesi di un tavolo tecnico con tutti i soggetti interessati, dalle società di telefonia ai dipartimenti, dagli assessorati alla sovrintendenza e i municipi, per produrre un 'catalogo' delle antenne che impattino il meno possibile sullo skyline della città, soprattutto per quella parte di territorio che ha la maggior parte degli edifici in 'carta qualità' oltre che situati nel sito Unesco come il Municipio I Roma Centro”, prosegue la consigliera dem.  “La maggioranza ha proposto osservazioni a tutela del paesaggio e della salute non solo in sede di parere alla delibera sul regolamento antenne capitolino, ma anche in sede di parere alla delibera sulla modifica delle Nta è stato chiesto di ripristinare i commi 4 e 5 dell’art. 105.

Infine, le osservazioni che il Movimento 5 stelle chiede al Municipio di proporre entro il 7 aprile, devono in realtà essere proposte dalle associazioni e dai cittadini interessati, con gli appositi moduli che si trovano sul sito del comune di Roma, proprio perché il Municipio, come ho detto, si è già espresso”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Val Kilmer, il ricordo dei colleghi di Hollywood: da Coppola a Josh Brolin

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(Adnkronos) –
Val Kilmer è morto all'età di 65 anni e Hollywood lo ricorda con affetto.Sono tanti i colleghi che hanno condiviso il set con l'attore americano o che lo avevano conosciuto e stimato che lo stanno omaggiando pubblicamente: Francis Ford Coppola, Michael Mann, Josh Brolin e Matthew Modine sono solo alcuni degli attori e registi che hanno ricordato il talento e la gentilezza di Val Kilmer. "Mentre lavoravo con Val in 'Heat' – ha dichiarato il regista Michael Mann a 'The Hollywood Reporter' – mi sono sempre meravigliato alla portata, alla brillante variabilità all'interno della potente corrente del personaggio che Val possedeva ed esprimeva.

Dopo così tanti anni in cui Val ha combattuto contro la malattia e ha mantenuto il suo spirito, questa è una notizia tremendamente triste".  
Francis Ford Coppola, che invece diresse Kilmer in 'Twixt' nel 2011, ha affidato a Instagram le sue parole, dove ha anche pubblicato uno scatto che li ritrae insieme: "Val Kilmer è stato l'attore più talentuoso quando era al liceo e quel talentò non fece che crescere nel corso della sua vita.Era una persona meravigliosa con cui lavorare.

E' stato una gioia conoscerlo e lo ricorderò sempre". Sui social anche Josh Brolin ha condiviso una foto in cui abbraccia Val Kilmer e ride insieme a lui. "Ci vediamo amico.Mi mancherai.

Eri un petardo intelligente, stimolante, coraggioso e creativo.Non ne restano molti così.

Spero di vederti lassù nei cieli quando arriverò lì.Fino ad allora ricordi fantastici e pensieri affettuosi".

C'è anche chi, come Matthew Modine, lo ringrazia: "Se non fosse non sarei stato scelto per 'Full Metal Jacket'". L'attore Josh Gad, nato nel 1981, parla invece da fan esprimendo il pensiero di tanti della sua generazione. "Sei stato una vera icona", scrive e lo ringrazia per aver contribuito a "così tanti film della mia infanzia".La foto che Gad condivide ritrae Kilmer in 'Iceman', il personaggio cult di 'Top Gun'.

Ma l'attore, a cavallo tra gli anni '80 e '90, recitò anche in 'Willow' di Ron Howard, si trasformò in Jim Morrison per 'The Doors' e fu il volto di Bruce Wayne in 'Batman Forever' di Joel Schumacher.  Anche la pagina ufficiale di 'Top Gun' sui social ha condiviso un'immagine di 'Iceman' e ricordando Val Kilmer scrive che il suo "segno cinematografico indelebile ha attraversato generi e generazioni".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, nuovo terremoto ai Campi Flegrei oggi

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(Adnkronos) – Nuovo terremoto oggi mercoledì 2 aprile nell'area dei Campi Flegrei a Napoli.La scossa bradisismica, di magnitudo 2.0, secondo le rilevazioni dell'Osservatorio vesuviano, la sede napoletana dell'Ingv, si è verificata alle 10.27 a una profondità di 3 km, con epicentro in mare, a 3 chilometri da Bacoli e 4 da Pozzuoli.  Ieri il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha emanato un'ordinanza in cui è "severamente vietata la diffusione di notizie false o allarmistiche non verificate, in particolare sui social media.

Considerata l’attuale situazione legata al fenomeno bradisismico", è scritto nell'ordinanza, "i cittadini sono tenuti a informarsi esclusivamente attraverso i canali ufficiali riguardo al fenomeno bradisismico in corso".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tesla, a marzo vendite in crescita in Italia: in calo in Francia, crollo in Svezia

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(Adnkronos) –
Marzo positivo per la Tesla di Elon Musk in Italia.Il mese scorso, infatti, sono state immatricolate 2.217 Tesla contro 1.465 a marzo 2024: il 51,33% in più.

Nel primo trimestre il bilancio è ancora negativo per il gruppo guidato dall'imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense.Tra gennaio e marzo, infatti, sono state immatricolate 3.469 Tesla, contro 3.720 nello stesso periodo del 2024: si tratta di un calo del 6,75%.

E' quanto emerge dai dati diffusi oggi dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nel primo trimestre le vendite del gruppo Usa hanno registrato in Francia un calo del 36,8% mentre in Svezia le immatricolazioni del gruppo Tesla, secondo i dati di Mobility Sweden, hanno registrato una flessione del 63,8% a marzo e del 55,2% nei primi tre mesi dell'anno.In Danimarca le immatricolazioni di Tesla, riferisce Mobility Denmark, hanno registrato un calo del 56% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sara Campanella, il dolore della mamma: “Era il nostro sole, ora c’è il buio”

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(Adnkronos) – "Sara non parla più, non ride più, è fredda…non c'è più colore, non c'è più il "nostro sole", non c'è più la brezza del mare che tu amavi tanto, non c'è più aria…C'è solo buio e abisso.

E tu sei la mia cometa e girando per l'universo te ne vai…".Così sui social Maria Concetta Zaccaria, madre di Sara Campanella, la studentessa uccisa dal collega universitario.  "Noi non sapevamo che era perseguitata…

lei pensava coraggiosa di gestire il "suo NO!"…perché non era niente per lei, non stavano insieme, lei voleva solo che la lasciasse stare, voleva vivere e sognare e laurearsi" – continua la donna -Voleva chiedere la tesi di laurea in oncologia, una ricerca sperimentale mi diceva, per poi specializzarsi e poi fare anatomia patologica per fare le autopsie E invece adesso l'autopsia la faranno a te, amore della mia vita". Infine l'appello: "Bisogna sempre parlare per denunciare!!!Aiutatemi a dare voce a Sara".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia dopo la salvezza è pronta ad indossare l’elmetto per concludere una stagione da sogno

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La Juve Stabia si appresta a vivere un finale di stagione da cardiopalma, con sette partite che si preannunciano come vere e proprie battaglie. Mister Guido Pagliuca aveva già annunciato che dopo aver conquistato la salvezza la squadra avrebbe poi dovuto affrontare le restanti gare con “l’elmetto in testa” consapevole dell’importanza di ogni singolo punto. Grazie alla vittoria sul Cesena la salvezza (non matematica) è stata di fatto conquistata, per cui ne vedremo delle belle.

Un calendario di fuoco: derby, big match e trasferte insidiose

Il mese di aprile si aprirà con un derby campano che promette scintille: la sfida contro la Salernitana. Le “vespe” sognano di ripetere il colpo grosso ottenuto all’Arechi nella gara d’andata, ma dovranno fare i conti con una Salernitana agguerrita e desiderosa di riscatto.

A seguire, un test di maturità contro la Cremonese, una delle squadre più attrezzate del campionato. La sfida con i lombardi rappresenterà un banco di prova importante per la Juve Stabia, chiamata a confermare le proprie ambizioni play off con uno gara che ha il sapore di scontro diretto per gli spareggi promozione.

La Sampdoria, reduce da una stagione difficile, è alla ricerca di riscatto e rappresenta un’altra insidia per la squadra di Pagliuca. La gara rievoca la storica “notte di Coppa Italia” quando le Vespe ebbero la meglio ai rigori sulla formazione allenata allora da Ciro Ferrara e il precedente di campionato firmato Mauro Icardi che realizzò la prima rete in carriera, aggiungendo un ulteriore carico di emozioni.

A chiudere il mese, la trasferta di Bolzano contro il Südtirol, squadra solida e ben organizzata. La Juve Stabia dovrà sfoderare una prestazione di alto livello per portare a casa un risultato positivo.

Quattro partite, due in casa e due in trasferta, ricche di significato e contenuti importanti

Il calendario della Juve Stabia è sicuramente impegnativo, ma allo stesso tempo stimolante. Le sfide contro Salernitana, Cremonese, Sampdoria e Südtirol rappresentano un’occasione per la squadra di mister Pagliuca di dimostrare il proprio valore e di scrivere nuove pagine di storia.

Il sostegno del pubblico del Menti sarà fondamentale

I tifosi della Juve Stabia sono fiduciosi nelle potenzialità della squadra e si aspettano che possa affrontare al meglio questo periodo cruciale della stagione. Il sostegno del pubblico del Menti sarà fondamentale per spingere le “vespe” verso nuovi successi e per trasformare ogni partita in una vera e propria battaglia vinta sul campo e sugli spalti.

Roma, trovata morta la ragazza scomparsa: il corpo in una valigia. Fermato il fidanzato

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(Adnkronos) – E' stato ritrovato il corpo di Ilaria Sula, la 22enne scomparsa lo scorso 25 marzo dalla sua casa di Furio Camillo, a Roma.Il corpo della giovane è stato ritrovato in un'area boschiva in fondo ad un dirupo nei pressi del Comune di Poli, all'interno di un valigione.  
In stato di fermo il fidanzato.

I pm della procura di Roma, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, stanno ascoltando in queste ore in questura il giovane, un filippino di 23 anni.Le accuse sono di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

La giovane, secondo gli inquirenti, è stata uccisa a coltellate in un appartamento della capitale. Sono in corso accertamenti in via Homs, nel quartiere Africano, in un appartamento dove si pensa che la 22enne possa essere passata, nei giorni scorsi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, omicidio a Nettuno: ucciso da colpo pistola, arrestato 28enne

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(Adnkronos) – Un 28enne è stato fermato perché ritenuto responsabile dell’omicidio del 37enne ucciso lo scorso 23 marzo con un colpo di pistola al petto. Potrebbe essere un debito di droga il movente dell'omicidio.E' una delle ipotesi al vaglio degli investigatori della polizia che hanno fermato il giovane.

Il provvedimento segue un’attività tecnica condotta dagli agenti della Squadra mobile e del commissariato Anzio-Nettuno che hanno sentito testimoni, parenti della vittima e persone vicine all’indagato.Dalle dichiarazioni sono emerse una serie di contraddizioni.

Fondamentale nella ricostruzione della dinamica l’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, che catturano l’autovettura usata dall’indagato per raggiungere il luogo del delitto da cui poi si allontana dopo aver esploso il colpo d’arma da fuoco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Borsa: europee aprono deboli nel giorno dell’avvio dei dazi Usa

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(Adnkronos) – Avvio all'insegna della debolezza per le principali Borse europee, in attesa dell'avvio dei dazi annunciati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che dovrebbero scattare oggi. In questo scenario Parigi apre le contrattazioni lasciando sul parterre lo 0,32%, appaiata a Londra.Lievemente più ampie le perdite per Francoforte, che cede lo 0,36%. Sul fronte asiatico, Tokyo ha chiuso la seduta di scambi in rialzo dello 0,28%, mentre Wall Street ha concluso contrastata: l'indice Dow Jones ha terminato gli scambi sotto alla parità (-0,03%); il Nasdaq ha guadagnato lo 0,87%. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo sulle montagne russe, nuova bordata polare in arrivo: le previsioni

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(Adnkronos) – Inizio di Aprile movimentato con estreme ‘montagne russe’ dal punto di vista meteo.Il colpo di coda invernale di ieri ha causato nevicate fino a 700 metri in Abruzzo, tempeste di vento, grandinate con piogge a tratti persistenti e sarà seguito da un’altra bordata polare, in arrivo domenica direttamente dal Mar Bianco, tra Russia e Finlandia. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma un deciso saliscendi dei valori delle temperature in questa prima settimana di Aprile.

Nelle prossime ore, questo primo passaggio freddo ed instabile causerà ancora residue nevicate sulla dorsale appenninica e attiverà un flusso umido verso Piemonte e Valle d’Aosta dove sono attesi fiocchi bianchi sulle Alpi fino ai 1000 metri di quota.Il paesaggio sarà invernale in montagna, ma in pianura le temperature tenderanno a salire sensibilmente nei valori massimi.

I venti sono previsti in attenuazione graduale. 
Da giovedì a sabato viaggeremo sulle montagne russe in senso opposto, sui binari in salita: le temperature saliranno sotto la spinta dell’anticiclone africano e vivremo tre giorni in prevalenza soleggiati e miti, gradevoli. 
Da domenica mattina, invece, il passaggio dal mite respiro nordafricano al frizzante, a tratti gelido, respiro russo sarà immediato, rapidissimo: la seconda bordata polare di fila colpirà il nostro Paese ad iniziare dal Triveneto, per poi diffondersi come una macchia d'olio su tutto il Paese per più giorni. Al momento, le emissioni modellistiche indicano almeno 5 giorni con temperature sotto la media e anche fredde, dal 6 al 10 aprile, con qualche sorpresa bianca di nuovo in collina e con venti in sensibile rinforzo. Prepariamoci, dunque, alle montagne russe del meteo con la nuova irruzione polare attesa domenica dalla Russia, anticipata nei prossimi giorni da un’ingannevole comparsa di temperature miti da Nord a Sud. 
NEL DETTAGLIO
 
Mercoledì 2.Al Nord: molto nuvoloso con qualche fiocco sulle Alpi Occidentali, isolati rovesci altrove.

Al Centro: instabile con qualche isolato rovescio poi migliora.Al Sud: rovesci poi migliora. 
Giovedì 3.

Al Nord: torna il sole ovunque.Al Centro: soleggiato e mite.

Al Sud: temporali su Appennini e zone adiacenti. 
Venerdì 4.Al Nord: soleggiato e mite.

Al Centro: tutto sole.Al Sud: locali temporali pomeridiani. 
TENDENZA: bel tempo fino a domenica mattina, poi arriva una nuova bordata polare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele espande operazioni a Gaza: “Conquistare vaste aree”

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(Adnkronos) –
Israele sta espandendo le sue operazioni a Gaza.Ad annunciarlo il ministro della Difesa israeliano Israel Katz.

L'obiettivo è conquistare "vaste aree", dopo aver ripreso l'offensiva il mese scorso.L'operazione di Israele nella Striscia di Gaza "si sta espandendo per distruggere e liberare l'area dai terroristi e dalle infrastrutture terroristiche, e per conquistare ampie aree che saranno incorporate nelle zone di sicurezza israeliane", ha dichiarato in un comunicato.  I soccorritori della Difesa civile nella Striscia di Gaza hanno riferito oggi che due attacchi israeliani contro abitazioni hanno ucciso almeno quindici persone, tra cui bambini. "Tredici persone, tra loro dei bambini, sono stati uccisi in seguito al bombardamento da parte delle forze di occupazione di una casa che ospitava sfollati nel centro di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza", ha dichiarato all'Afp Mahmoud Bassal, portavoce della Difesa Civile, aggiungendo che due persone sono morte in un attacco contro una casa a Nuseirat.  Le famiglie degli ostaggi che sono ancora trattenuti nella Striscia di Gaza si sono dette ''inorridite'' dalla decisione delle autorità israeliane di espandere l'operazione militare a Rafah, nel sud dell'enclave palestinese.

Gli ostaggi che sono ancora a Gaza, si chiedono i loro familiari, ''sono stati sacrificati per ottenere conquiste territoriali?''.In una nota l'Hostages and Missing Families Forum afferma che "invece di garantire il rilascio degli ostaggi attraverso un accordo e porre fine alla guerra, il governo israeliano sta inviando più soldati a Gaza per combattere nelle stesse aree in cui le battaglie hanno già avuto luogo ripetutamente". Il Forum afferma che le famiglie "sono rimaste inorridite quando questa mattina si sono svegliate con l'annuncio del ministro della Difesa secondo cui l'operazione militare a Gaza sarebbe stata estesa allo scopo di 'conquistare un vasto territorio'".

La nota conclude affermando che ''la responsabilità della liberazione dei 59 ostaggi tenuti da Hamas ricade sul governo israeliano.La nostra grave preoccupazione è che questa missione sia stata relegata in fondo alle sue priorità e sia diventata semplicemente un obiettivo secondario''.  ''A un mese dal blocco degli aiuti, stiamo esaurendo le forniture mediche essenziali'', ha dichiarato dal canto suo il team di Msf nella Striscia di Gaza a un mese dalla decisione israeliana di interrompere l'ingresso degli aiuti umanitari nell'enclave palestinese. ''Stiamo esaurendo anestetici, antibiotici e molte atre forniture mediche essenziali'', si legge in una nota di Msf. ''A causa del razionamento, siamo costretti a curare le ferite dei pazienti senza fornire alcun antidolorifico'', aggiungono. ''Chiediamo alle autorità israeliane di mettere immediatamente fine alla punizione collettiva della popolazione palestinese'', si legge nell'appello. ''Le persone sono private di beni primari, come cibo, acqua e medicine mentre le forze israeliane continuano a bombardare la Striscia di Gaza, rischiando di causare un alto numero di complicazioni sanitarie e di morti'', prosegue la nota di Msf. ''Da oltre un mese nessun aiuto umanitario o camion entra a Gaza, segnando il periodo più lungo dall'inizio della guerra senza l’ingresso di camion nella Striscia e il 2 marzo, un mese fa, le autorità israeliane hanno imposto un assedio totale di Gaza.

Il 9 marzo hanno tagliato l'elettricità, necessaria per alimentare gli impianti di desalinizzazione dell'acqua.Un blocco totale degli aiuti e dell’elettricità che sta privando la popolazione dei servizi più basici, una vera e propria punizione collettiva'', aggiunge Msf. ''Le autorità israeliane hanno condannato la popolazione di Gaza a sofferenze insopportabili con questo loro assedio letale'', afferma Myriam Laaroussi, coordinatrice delle emergenze di Msf a Gaza. ''Questa violenza deliberata inflitta ai danni alle persone è come una morte lenta; deve finire immediatamente'', ha aggiunto.

L'assedio ha costretto i team di Msf a iniziare a razionare farmaci, come gli antidolorifici, fornendo cure meno efficaci o rimandando a casa i pazienti.I team di Msf stanno anche esaurendo le scorte di materiale chirurgico come anestetici, antibiotici pediatrici e medicinali per patologie croniche come l'epilessia, l'ipertensione e il diabete.

A causa del razionamento, le équipe di Msf in alcune cliniche di assistenza sanitaria di base devono curare le ferite dei pazienti senza fornire alcun antidolorifico.  Intanto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha nominato il vice capo dello Shin Bet come responsabile ad interim dell'organizzazione di sicurezza fino a quando avverrà una nomina definitiva.Lo ha reso noto l'ufficio del premier israeliano, confermando che entro il 10 aprile terminerà l'incarico dell'attuale capo dello Shin Bet Ronen Bar, nonostante il pronunciamento dell'Alta Corte. Il vice capo facente funzioni dello Shin Bet, identificato solo dall’iniziale del suo nome, sarà quindi il capo facente funzioni dell'agenzia fino a quando non verrà nominato un capo permanente.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta Suor Paola, Fazio: “Grazie per l’affetto che mi ha sempre dato”

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(Adnkronos) – "Cara Paola, cara Suor Paola.Grazie per l’affetto che mi hai sempre dato.

E grazie di cuore per quello che hai fatto per tutti coloro a cui hai dedicato la vita.Un ultimo abbraccio".

Così Fabio Fazio, sulla pagina social di 'Che tempo che fa', ricorda Suor Paola, scomparsa ieri a 78 anni.L'ex conduttore di 'Quelli che il calcio' ha pubblicato una foto che lo ritrae con Suor Paola e Idris Sanneh, altro volto noto del programma, grande tifoso juventino, scomparso nell'agosto del 2023 a 72 anni.

Suor Paola, grande tifosa della Lazio, è stata per anni ospite fissa della trasmissione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, sindaco Rho: “Campus Mind è il primo passo dei giovani per lo sviluppo della società”

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(Adnkronos) – "Pensando a questo studentato da 650 posti mi immagino il primo studente che arriverà.All’interno della valigia i sogni per il futuro.

Il campus Mind fa questo: è il primo passo perché i giovani possano perseguire i propri sogni e contribuire allo sviluppo della società".Lo ha detto oggi il sindaco di Rho, Andrea Orlandi, a margine dell'inaugurazione del cantiere del primo studentato del futuro campus dell'Università Statale di Milano, in zona Mind. "Sappiamo – ha aggiunto – che le difficoltà sono notevoli quando si inizia un’operazione di questo tipo, ma Mind mette assieme aziende e ricercatori di ogni tipo con interazioni che contribuiranno allo sviluppo del nostro Paese'. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Taiwan, Cina conduce esercitazioni a fuoco vivo: simulati attacchi a porti e infrastrutture

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(Adnkronos) – L'esercito cinese ha annunciato oggi di aver condotto "esercitazioni a fuoco vivo a lungo raggio" e simulato "attacchi a porti chiave e strutture energetiche" durante manovre militari su larga scala intorno a Taiwan.A dichiararlo è stato Shi Yi, portavoce del Comando del teatro orientale dell'esercito cinese, in un comunicato. Washington ha accusato la Cina di "mettere in pericolo" la sicurezza regionale. "Ancora una volta, le attività militari aggressive della Cina e la sua retorica nei confronti di Taiwan non fanno altro che esacerbare le tensioni e mettere in pericolo la sicurezza regionale e la prosperità globale", il Dipartimento di Stato americano in un comunicato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Derby di coppa a San Siro.Milan e Inter si sfidano oggi, mercoledì 2 aprile, nella semifinale d'andata di Coppa Italia.

I nerazzurri, primi in classifica in Serie A, hanno eliminato la Lazio ai quarti di finale, mentre i rossoneri, reduci dalla sconfitta di Napoli e scivolati al nono posto in campionato, hanno superato, nel turno precedente del torneo, la Roma.  La sfida tra Milan e Inter è in programma oggi, mercoledì 2 aprile, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Jimenez, Thiaw, Pavlovic, Theo Hernandez; Musah, Reijnders; Pulisic, Joao Felix, Leao; Gimenez.

All.Conceicao 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

All.Inzaghi  Milan-Inter sarà trasmessa in diretta televisiva esclusiva e in chiaro su Canale 5.

Il match sarà visibile anche in streaming su Mediaset Infinty e sul sito di Sportmediaset. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Myanmar, 26enne estratto vivo dalle macerie dopo cinque giorni

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(Adnkronos) –
A cinque giorni dal terremoto che ha colpito il Myanmar, i soccorritori -impegnati in una corsa contro il tempo per trovare e trarre in salvo i sopravvissuti – sono riusciti ad estrarre vivo dalla macerie di un albergo di Naypydaw un uomo di 26 anni, dipendente dell'hotel.A salvarlo è stata una squadra congiunta turco-birmana poco dopo la mezzanotte, hanno dichiarato i vigili del fuoco, che hanno caricato su Facebook il video del salvataggio.

Stordito e impolverato ma cosciente, l'uomo è stato estratto attraverso un foro nelle macerie e caricato su una barella.  Il sisma di magnitudo 7,7 della scala Richter ha raso al suolo venerdì edifici in tutto il Myanmar, uccidendo più di 2.700 persone e lasciandone altre migliaia senza un tetto.  Diversi gruppi armati che combattono contro l'esercito hanno sospeso le ostilità, ma il capo della giunta birmana, Min Aung Hlaing ha giurato di portare avanti le "attività difensive" contro i "terroristi".Le agenzie delle Nazioni Unite, i gruppi per i diritti e i governi stranieri hanno esortato tutte le parti in causa nella guerra civile del Myanmar a cessare i combattimenti e a concentrarsi sull'aiuto alle persone colpite dal terremoto, il più grande che abbia colpito il Paese da decenni. . —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Sara Campanella, oggi interrogatorio del giovane fermato: legale rinuncia a mandato

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(Adnkronos) – Verrà interrogato oggi, nel carcere di Gazzi di Messina, Stefano Argentino, lo studente 26enne fermato ieri mattina dai carabinieri con l'accusa di avere ucciso Sara Campanella, la studentessa di 22 anni, accoltellata a morte per strada.Il giovane è stato fermato nella sua abitazione a Noto (Siracusa), paese di cui è originario.

Intanto, ieri sera, l'avvocato Raffaele Leone, che era stato contattato dalla famiglia di Argentino per difendere il ragazzo, ha fatto sapere di avere rifiutato il mandato.L'avvocato ha parlato di una "scelta personale".

Il legale presenzierà comunque questa mattina all'udienza di convalida e all'interrogatorio di Argentino.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Italia si prepara: verso incontro Meloni-Vance, governo lavora al negoziato

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(Adnkronos) – A poche ore da quello che Donald Trump ha già battezzato come il "Liberation Day", l'Italia si prepara all'impatto con i dazi Usa che verranno annunciati oggi 2 aprile.Non è un film catastrofico, ma la prospettiva di una guerra commerciale tra Europa e Stati Uniti preoccupa, e non poco, il governo di Giorgia Meloni.

Dopo le tariffe fiscali del 25% già applicate su acciaio e alluminio, oggi l'inquilino della Casa Bianca illustrerà i dazi sugli altri prodotti, che scatteranno contro tutti i Paesi "che hanno approfittato degli Stati Uniti".  "Introdurremo dazi reciproci nei confronti di Paesi che ci tassano, saremo molto gentili con gli altri Paesi", ha spiegato Trump senza scendere nel dettaglio dei provvedimenti.E mentre i vertici della Ue promettono "vendetta" contro le tariffe a stelle e strisce, l'Italia sceglie la strada del dialogo e della cautela: "Diplomazia", il mantra ripetuto in queste settimane dalla premier Meloni, alle prese con il difficile compito di limitare i danni che i dazi di Trump potrebbero causare all'export italiano, soprattutto in settori come agroalimentare, moda e meccanica.   Uno 'spiraglio' dovrebbe aprirsi in occasione della possibile visita in Italia del vicepresidente americano J.

D.Vance entro la fine del mese.

L'ambasciata di Washington a Roma avrebbe informato ieri la Farnesina dei piani di Vance, secondo quanto scrive il sito di Bloomberg, precisando che i diplomatici americani hanno chiesto alle loro controparti italiane di organizzare un incontro tra il vice di Trump e la presidente del Consiglio.Mentre Palazzo Chigi, per adesso, non commenta ufficialmente, fonti di governo confermano l'indiscrezione.

Nella maggioranza e all'interno dello stesso esecutivo, la speranza è che l'eventuale faccia a faccia tra Vance e Meloni produca risultati e conduca a una 'exit strategy' non troppo dolorosa per le aziende italiane. "Rimaniamo fiduciosi per una soluzione negoziata.Gli Usa sono un alleato storico e il problema dei dazi non deve dividerci sul piano politico, ciò nondimeno va superato sul piano diplomatico", commenta con l'Adnkronos il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d'Italia.   Il collega di partito Tommaso Foti, ministro degli Affari europei e del Pnrr, osserva: "Dalle guerre commerciali non è mai scaturita la fortuna dei popoli.

E su questo dobbiamo essere molto chiari.Non so quale sarà l'entità dei dazi proposti, ma ho una mia idea al riguardo e cioè che vi sia una volontà ben precisa di trattare da parte di Trump". Interpellato dall'Adnkronos sull'incontro tra Vance e Meloni, il deputato di Fdi Giangiacomo Calovini, capogruppo in Commissione Esteri, afferma: "Qualora l'indiscrezione fosse confermata, sarebbe certamente un segnale positivo, perché rientrerebbe in quel dialogo tra Europa e Stati Uniti che da tempo riteniamo indispensabile.

Tanto più in un periodo segnato da tensioni internazionali e da un tema cruciale come quello dei dazi". "Siamo fermamente convinti – sottolinea Calovini – che l'Italia possa giocare un ruolo fondamentale nel mantenere buoni rapporti tra l'Ue e Washington".  Sul tema dei dazi torna a intervenire il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, che prosegue nella sua battaglia dialettica contro la presidente della Commissione Ue. "Vendicarsi dei dazi di Trump?Se von der Leyen ha usato questo verbo è stata una scelta infelice.

Vendicarsi e aprire guerre commerciali non fa l’interesse di nessuno, spero sia stata fraintesa o mal tradotta", sottolinea il ministro delle Infrastrutture, secondo cui "fare la guerra agli Stati Uniti non è una cosa intelligente da fare.I dazi non sono mai una scelta positiva, ma così come le guerre sul campo vanno risolte al tavolo, non con vendette o contro-dazi". Da un lato, la Lega continua a spingere per una trattativa diretta tra Roma e Washington, bypassando Bruxelles.

Dall'altro, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce che "sulle trattative non si può andare per conto proprio, tocca alla Ue trattare".Il vicepremier e leader di Forza Italia invita alla prudenza: "Aspettiamo le decisioni americane".

La situazione è complessa, ma "bisogna trovare il modo migliore per tutelare le nostre imprese", senza però "piegare la testa". Come ricordato dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini, che ha definito i dazi un "enorme problema" per l'industria tricolore, per l'Italia sono in gioco ben 67 miliardi di esportazioni a fronte di 25 miliardi di importazioni dagli Usa, con un avanzo commerciale di 42 miliardi.  Stando ai calcoli di Coldiretti, invece, una tariffa del 25% sulle vendite agroalimentari Made in Italy negli States potrebbe comportare per i consumatori americani un aggravio fino a 2 miliardi di euro, con un impatto sulle singole filiere pari a quasi 500 milioni solo per il vino, circa 240 milioni per l'olio d'oliva, 170 milioni per la pasta e 120 milioni per i formaggi.E proprio al settore food, tra i più colpiti dai nuovi dazi, sarà dedicato l'evento in programma oggi a Palazzo Chigi.

Nel giorno in cui entreranno in vigore le nuove tariffe, Meloni consegnerà il premio "Maestro dell'Arte della Cucina Italiana", un riconoscimento istituito dal governo per celebrare i cittadini italiani che si sono distinti nel campo della gastronomia.Un mondo che adesso 'trema' di fronte ai dazi di 'The Donald'. (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, capo diplomazia cinese in Russia: “Lavoriamo per la pace”

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(Adnkronos) –
La Cina ripete di essere pronta a un "ruolo costruttivo" per porre fine al conflitto tra Russia e Ucraina confermando al contempo il sostegno a Mosca nella difesa degli "interessi" nazionali.In un'intervista pubblicata dall'agenzia russa Ria, il capo della diplomazia cinese, Wang Yi, in visita a Mosca, ha ribadito che la Repubblica Popolare è "pronta, tenendo conto delle aspirazioni delle parti coinvolte, a svolgere un ruolo costruttivo con la comunità internazionale" nella "soluzione" del conflitto innescato dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, il 24 febbraio di tre anni fa. Pechino non ha mai condannato esplicitamente l'invasione, anzi si è intensificata la cooperazione economica tra la Repubblica Popolare e Russia, e il gigante asiatico vuole presentarsi come "parte neutrale".  Un "caro amico" in "tempi difficili nella politica globale".

Sergei Lavrov parla così del capo della diplomazia cinese, Wang Yi.Per il gigante asiatico, il "principio" è "sempre amici, mai nemici".

E il ministro degli Esteri russo assicura che le relazioni tra Cina e Russia, "che hanno raggiunto livelli senza precedenti", ora "continueranno a crescere rapidamente in tutti i settori".  Sono passati più di tre anni dalla partnership strategica "senza limiti" dichiarata da Cina e Russia pochi giorni prima dell'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina.E Donald Trump spinge per porre fine alla guerra. "Lavoreremo insieme per dare nuovi contributi alla causa della pace e dello sviluppo dell'umanità", ha dichiarato all'inizio dell'incontro con Lavrov il capo della diplomazia del gigante asiatico. "La cooperazione globale tra Cina e Russia nella nuova era si rinnoverà sicuramente con nuova vitalità e avanzerà verso una nuova fase", ha detto ancora Wang, secondo le dichiarazioni riportate dall'agenzia Afp, all'indomani dell'arrivo del Ministro in Russia per una visita di tre giorni.

Atteso anche un faccia a faccia con il leader russo Vladimir Putin. Alla vigilia dell'incontro il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, descriveva Putin e Wang come "vecchi buoni amici e partner".E ieri, pensando a un prossimo vertice tra Putin e il leader cinese Xi Jinping, Lavrov ha rivendicato come "gli incontri" tra i due Presidenti "diano sempre un impulso speciale allo sviluppo delle nostre relazioni bilaterali".

Lavrov ha anche detto di "riconoscere la responsabilità di Mosca e Pechino nel mantenere un coordinamento stretto in campo internazionale". "La maggior parte dei Paesi ritiene che questo sia forse – ha sostenuto – il più importante fattore di stabilizzazione in questi tempi difficili per la politica globale". La Cina, che nell'annunciare la missione di Wang a Mosca, non aveva citato il conflitto in Ucraina, aveva già sottolineato nei giorni scorsi come Cina e Russia siano "partner strategici", abbiano "rafforzato" negli anni "il coordinamento strategico e ampliato la cooperazione a livello pratico in vari settori". Negli ultimi anni Pechino e Mosca hanno intensificato la cooperazione in campo economico e, evidenziano gli osservatori, i contatti diplomatici e la "partnership strategica" tra i due Paesi non ha fatto altro che 'crescere' dal febbraio 2022.Il mese scorso era a Pechino il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Sergei Shoigu.

E risale sempre a un mese fa l'ultimo colloquio telefonico tra Putin e Xi, atteso il 9 maggio in Russia per la "Giornata della Vittoria".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Wojtyla, 20 anni fa la morte: chi era il Papa che cambiò la Storia

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(Adnkronos) – Sono passati 20 anni dalla morte di Giovanni Paolo II e oggi, in occasione del ventennale, avranno luogo le celebrazioni e il rosario in Piazza San Pietro.Nato il 18 maggio 1920, proclamato santo il 27 aprile 2014 e morto il 2 aprile 2005, Papa Wojtyla è stato uno dei pontefici più longevi e carismatici della storia. Oggi – alle 15 – il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, presiederà la messa nella Basilca di San Pietro.

Sull’altare ci sarà anche il cardinale Stanisław Dziwisz, già segretario particolare di Wojtyla, al quale Francesco, lo scorso febbraio, ha inviato una lettera assicurando la sua benedizione ai partecipanti.La sera, alle 21 ci sarà quindi il rosario in Piazza S.

Pietro promosso dalla chiesa polacca a Roma.  La comunità passionista di Itri, guidata da padre Antonio Rungi, lo ricorderà inoltre con una doppia celebrazione eucaristica alle 7.30 e 18.Per l’occasione recitata una speciale preghiera con i fedeli di Itri, diversi dei quali incontrarono papa Wojtyła 36 anni fa.

Una preghiera composta da padre Antonio Rungi, teologo passionista, che ripercorre gli ultimi anni di vita di Giovanni Paolo II e con un pensiero speciale nell’orazione a papa Francesco per la sua guarigione. Vent'anni fa il mondo perdeva Karol Wojtyla, uno tra i grandi protagonisti della storia della seconda metà del Novecento, il primo Papa straniero dopo 455 anni.Giovanni Paolo II si spense serenamente il 2 aprile 2005.

L'ora del decesso venne fissata alle 21.37 nel comunicato ufficiale della Santa Sede che annunciava: "Il Papa è morto". "E' morto guardando la finestra, raccolto in preghiera", raccontò il sacerdote polacco Jarek Cielecki. Wojtyla, allora arcivescovo di Cracovia, fu eletto Papa il 16 ottobre 1978.In seguito alla causa di beatificazione, il 1º maggio 2011 è stato beatificato dal suo successore papa Benedetto XVI e nella liturgia della Chiesa festeggiato nel giorno del suo insediamento, il 22 ottobre.

Nella storia, non accadeva da circa un millennio che un papa proclamasse beato il proprio immediato predecessore.Il 27 aprile 2014, insieme a papa Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II è stato proclamato santo da Papa Francesco. Primo papa non italiano dai tempi di Adriano VI (1522-1523), Wojtyla è stato inoltre il primo pontefice polacco e il primo proveniente da un Paese di lingua slava.

Il suo pontificato è durato 26 anni, 5 mesi e 17 giorni ed è stato il terzo pontificato più lungo in assoluto, dopo quello di Pio IX e quello tradizionalmente attribuito a Pietro apostolo. 
Quando nel 1978 fu eletto Papa, Karol Wojtyla era l'uomo "chiamato da un Paese lontano", come lui stesso dichiarò presentandosi al balcone di San Pietro subito dopo l'elezione.Un uomo che aveva conosciuto il nazismo e che da più di 30 anni viveva sotto il comunismo.

Un giovane cardinale che aveva dimostrato di saper lottare, con successo, contro il regime d'Oltrecortina; regime che in Occidente veniva considerato ormai irreversibile, mentre l'arcivescovo di Cracovia lo aveva combattuto apertamente.  La Storia ha dato ragione a quei cardinali che nel Conclave cercarono un Papa forte e con idee chiare che potesse fronteggiare un mondo ancora diviso in due blocchi politico-militari contrapposti e ai dirigenti del Pcus che quel 16 ottobre videro nella sua elezione l'inizio di un pontificato pericolosamente aggressivo.Giovanni Paolo II è stato il Papa che confessava pubblicamente e periodicamente i fedeli come un comune parroco; il Papa che ha chiesto perdono per la complicità dei cristiani nell'antisemitismo, tra le pietre millenarie del Muro del Pianto come un ebreo.

E' stato il primo Papa ad aver varcato la soglia di una sinagoga dal tempo degli apostoli, a Roma nel 1986; il primo ad essere entrato in una moschea, a Damasco nel 2001, il primo ad essere entrato in una chiesa luterana nel 1987.E’ stato il Papa che andava in vacanza in Cadore e sciava, che fece costruire una piscina a Castelgandolfo. Nei 26 anni del suo pontificato ha incontrato tutti i leader di fine millennio e nessuno ha incontrato quanto lui folle innumerevoli in ogni angolo del pianeta.

E' stato ricevuto nei Paesi musulmani; ha compiuto 30 volte il giro del mondo, coprendo una distanza pari atre volte quella che separa la Terra dalla Luna.Ha portato a 175 il numero degli Stati con cui il Vaticano intratteneva relazioni diplomatiche (erano 108 nel 1978), e fra gli accordi bilaterali stipulati figurano durante il suo regno quelli con Stati Uniti, Albania, Israele e Autorità nazionale palestinese.  Ex attore negli anni giovanili, con i maxi-raduni delle Giornate mondiali della Gioventù Wojtyla ha saputo riavviare un rapporto con i giovani quando la Chiesa occidentale era ancora traumatizzata dalle contestazioni studentesche.

Ex seminarista operaio, si è battuto per il diritto al lavoro.Avendo conosciuto due totalitarismi, è stato il Papa della tutela dei diritti umani.

Uomo di profonda spiritualità, ha impresso un'accelerazione irreversibile al riavvicinamento con gli altri cristiani e al dialogo interreligioso.  Il suo pontificato è stato segnato da una misteriosa tragedia: il 13 maggio 1981 ci fu un tentativo di omicidio in piazza San Pietro, con Mehmet Ali Ağca, killer professionista turco, che sparò al pontefice due colpi di pistola ferendolo gravemente. Giovanni Paolo II è stato contestato dai non credenti, incompreso da gran parte dell'intellighenzia mondiale, ostacolato dai laicisti.Ma è stato accompagnato anche da un sostegno crescente dell'opinione pubblica che lo ha visto invecchiare, e accettare la malattia, le cadute, la fatica quotidiana degli impegni pubblici, le operazioni chirurgiche che lo hanno tormentato dal 1992 senza per questo ridurre lo slancio missionario.

Neanche quando, all’inizio del 2002, non è stato più in grado di camminare senza essere sostenuto, e dal 2003 ha dovuto rassegnarsi alla sedia a rotelle, fino alla progressiva riduzione della capacità di parola.  Karol Wojtyla era nato a Wadowice il 18 maggio 1920 e 9 anni rimase orfano di madre.Ordinato sacerdote il 1° novembre 1946, celebrò la sua prima messa nella cripta di San Leonardo della cattedrale di Varsavia.

Trascorse due anni a Roma per il dottorato alla Pontificia Università San Tommaso-Angelicum.Viaggiò in Belgio e in Francia per incontrare i preti-operai e tornò in patria nell'estate del 1948.

Dopo aver conosciuto il nazismo e le aberrazioni culminate nel genocidio ebraico, Wojtyla trovò la Polonia sotto la nuova dittatura del comunismo.  Fu parroco per tre anni (dal 1948 al 1951 a Niegowise e nella Chiesa di san Floriano a Cracovia), dedicando le migliori energie ai giovani.Docente di Etica sociale nel seminario di Cracovia dal 1952 al 1958, dal 1956 insegnò all'Università di Lublino dove si affermò come uno dei più significativi pensatori polacchi.

Wojtyla aveva appena 38 anni quando venne nominato vescovo ausiliare di Cracovia: il telegramma lo raggiunse mentre era in vacanza in canoa con un gruppi di giovani, nel luglio 1958.  Il Concilio Vaticano II si rivelò una fondamentale esperienza di maturazione teologica e pastorale per il giovane arcivescovo ausiliare di Cracovia.Wojtyla divenne un punto di riferimento per chi appoggiava l'apertura del cattolicesimo al mondo moderno e collaborò alla stesura della enciclica "Gaudium et spes", documento fondamentale, con la "Lumen gentiu" e la "Nostra aetate" del Concilio voluto da Giovanni XXIII e portato avanti e concluso da Paolo VI.  
Nominato arcivescovo titolare di Cracovia il 30 dicembre 1963, Paolo VI lo creò cardinale il 26 giugno 1967, dopo avere apprezzato il contributo del giovane vescovo al Concilio e l'impegno ad applicarlo in Polonia.

E fin da allora l'arcivescovo di Cracovia cominciò a viaggiare, convinto che la divisione del mondo in due sfere di influenza politico-militare ed i rischi di una guerra nucleare, non fosse definitiva.Sempre in stretta collaborazione con il primate polacco, cardinal Stephan Wyszynski, nel fronteggiare il regime comunista che cercava in ogni modo di dividerli.  Il futuro Papa ha avuto un ruolo storico, unanimemente riconosciuto, nello scardinamento dall'interno del comunismo.

La vicenda chiave che lasciava intravedere quale pericolo avrebbe rappresentato per il Cremlino la sua elezione c'era stata con la lotta epica che Wojtyla aveva condotto per la chiesa di Nowa Huta, nella città fiore all'occhiello dell'industria siderurgica polacca.Il regime aveva negato sistematicamente le richieste per la sua edificazione.

La notte di Natale del 1963 Wojtyla celebrò la messa all'aperto, sotto una pioggia battente, nel luogo che definì ‘"la nuova grotta di Betlemme".E continuò a sfidare le autorità comuniste fino a quando, nel 1969, cedettero.

La chiesa fu inaugurata nel 1977. L'influente cardinale di Vienna, Franz Konig, fu uno dei grandi elettori di Wojtyla, mobilitando fin dall'inizio sul giovane e combattivo cardinale di Cracovia i voti dell'episcopato anglofono e francofono,incoraggiando il collegio cardinalizio a vincere la ritrosia ad eleggere un Papa non italiano dopo 455 anni.Wojtyla venne eletto all'ottava votazione, nel pomeriggio del 16 ottobre, con 99 voti su 111.

E accettò, serenamente, come Wyszynski lo aveva pregato di fare nonostante la paura che il cardinale gli aveva confidato durante il Conclave, in preda a un vivo presentimento.Suscitò emozione e commozione, quel 16 ottobre 1978, sentirlo salutare la folla in piazza San Pietro con l'esclamazione "Sia lodato Gesu’ Cristo!", così come resta memorabile il celebre discorso di inaugurazione, sei giorni più tardi: "Non abbiate paura.

Aprite, spalancate le porte a Cristo!" —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)