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Il Mattino – Napoli interessato a Pinamonti: cifre e dettagli

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Il Mattino – Napoli interessato a Pinamonti: cifre e dettagli

Nell’edizione odierna de Il Mattino si legge molto della campagna acquisti della SSC Napoli e in particolare di Andrea Pinamonti, al quale il Napoli è molto interessato. resta sempre la seconda scelta però, in quanto la prima ricade sempre su Petagna.

E’ stato Raiola a proporre Pinamonti e Il Presidente De Laurentiis e Giuntoli hanno fatto sapere quanto sarebbero disposti a spendere per il giocatore. Ecco quanto si legge:

Sul cartellino c’è poco da discutere: servono 18 milioni da versare nelle casse del Genoa che ha un riscatto obbligatorio da esercitare con l’Inter. Nella giornata di ieri, è arrivata la svolta: perché Pinamonti era stato proposto qualche giorno fa da Mino Raiola, ma la priorità degli azzurri resta Petagna. Per Pinamonti ieri a pranzo Giuntoli ha fatto pervenire a Mino Raiola ed i suoi uomini un’offerta da 1,5 milioni a stagione, qualcosa in più di quanto percepito al Genoa.

a pranzo Giuntoli ha fatto pervenire a Mino Raiola ed i suoi uomini un’offerta da 1,5 milioni a stagione, qualcosa in più di quanto percepito al Genoa. a pranzo Giuntoli ha fatto pervenire a Mino Raiola ed i suoi uomini un’offerta da 1,5 milioni a stagione, qualcosa 

CorSport – Il Lilla interessato a Ghoulam, mentre il Napoli si muove per Roudriguez

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CorSport – il Lilla interessato a Ghoulam, mentre il Napoli si muove per Roudriguez

Faouzi Ghoulam non vuole lasciare il Napoli in prestito, ancheb se diverse squadre sono interessate a lui. Ecco quanto l’edizione odierna del Corriere dello Sport.

“Dopo aver rifiutato l’ipotesi Marsiglia è tornato ad accusare un problema fisico. Ormai quasi smaltito. Su di lui ha raccolto informazioni anche il Lilla, ma nel frattempo il club azzurro ha ricominciato a muoversi per Ricardo Rodriguez e per i greci Tsimikas e Giannoulis: a prescindere dal suo addio”

“Dopo aver rifiutato l’ipotesi Marsiglia è tornato ad accusare un problema fisico. Ormai quasi smaltito. Su di lui ha raccolto informazioni anche il Lilla, ma nel frattempo il club azzurro ha ricominciato a muoversi per Ricardo Rodriguez e per i greci Tsimikas e Giannoulis: a prescindere dal suo addio” “Dopo aver rifiutato l’ipotesi Marsiglia è tornato ad accusare un problema fisico. Ormai quasi smaltito. Su di lui ha raccolto informazioni anche il Lilla, ma nel frattempo il club azzurro ha ricominciato a muoversi per Ricardo Rodriguez e per i greci Tsimikas e Giannoulis: a prescindere dal suo addio” v v v v v v v v v v v v v v v 

CorSport – Situazione Younes: nessun prestito, vuole andare via definitivamente

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CorSport – Situazione Younes: nessun prestito, vuole andare via definitivamente

Amin Younes nonostante abbia collezionato finora 7 presenze e 148 minuti, di cui neanche uno con Gattuso, continua a rifiutare sia la cessione in prestito, sia una destinazione italiana. Come racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, l‘esterno della SSC Napoli valuta l’addio soltanto in modalità definitiva. Ecco quanto si legge:

“Niente Torino, Genoa e soprattutto Sampdoria, il club maggiormente interessato a lui. Una specie di caso sin da quando la sua vita s’è tinta d’azzurro, due anni fa. Il bene collettivo sarebbe dividere le rispettive strade, ma Younes il tedesco per il momento ha rifiutato tutte le opzioni italiane e soprattutto il prestito. Vuole andare via a titolo definitivo: chissà se riuscirà a spuntarla. L’ultima ipotesi, dopo aver detto l’ennesimo no alla Samp, è il Mainz, la Bundesliga, con o senza l’operazione Mateta”

il prestito. Vuole andare via a titolo definitivo: chissà se riuscirà a spuntarla. L’ultima ipotesi, dopo aver detto l’ennesimo no alla Samp, è il Mainz, la Bundesliga, con o senza l’operazione Mateta il prestito. Vuole andare via a titolo definitivo: chissà se riuscirà a spuntarla. L’ultima ipotesi, dopo aver detto l’ennesimo no alla Samp, è il Mainz, la Bundesliga, con o senza l’operazione Mateta

“Aggiungi un posto a Tavola” al Teatro Augusteo di Napoli

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Da venerdì 31 gennaio a domenica 9 febbraio, Gianluca Guidi sarà in scena con la commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola”, di Pietro Garinei e Sandro Giovannini.

“Aggiungi un posto a Tavola” al Teatro Augusteo di Napoli

NAPOLI- “Aggiungi un posto a Tavola” sarà in scena al Teatro Augusteo di Napoli da venerdì 31 gennaio a domenica 9 febbraio. Pietro Garinei e Sandro Giovannini firmano la regia, (liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest), lo spettacolo scritto con Jaja Fiastri, ha le musiche di Armando Trovajoli, le coreografie di Gino Landi e le scenografie e i costumi di Giulio Coltellacci.
Il cast è formato da: Gianluca Guidi è Don Silvestro; Marco Simeoli è il Sindaco Crispino; Piero Di Blasio è Toto; Camilla Nigro è Clementina; Francesca Nunzi è Ortensia; “La Voce di Lassú” è di Enzo Garinei; con la partecipazione straordinaria di Lorenza Mario nel ruolo di Consolazione.
Per l’ Ensemble: Antonio Balsamo, Vincenza Brini, Antonio Caggianelli, Francesco Caramia, Silvia Contenti, Stefano Dilauro, Nicolas Esposto, Martina Gabbrielli, Marta Giampaolino, Giampiero Giarri, Simone Giovannini, Francesca Iannì, Kevin Peci, Arianna Proietti, Annamaria Russo, Alessandro Schiesaro, Ylenia Tocco.
“La storia narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Don Silvestro, aiutato dai compaesani, riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino tenti di ostacolarlo in ogni modo, e Consolazione, donna di facili costumi, metta a dura prova gli uomini del paese. Finita l’arca, al momento dell’imbarco, interviene un cardinale inviato da Roma che convince la gente del paese a non seguire Don Silvestro che a suo dire disonora l’abito che porta. Comincia il diluvio, sull’arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina, la giovane figlia del sindaco perdutamente innamorata di lui. L’acqua incomincia a sommergere i paesani, Don Silvestro decide di abbandonare l’arca, rifugio sicuro, per condividere con i suoi fedeli quel terribile momento. Un gesto infinito d’amore che costringerà Dio a rivedere il suo progetto… ”
Rappresentata per la prima volta nel 1974, fu un successo senza precedenti, con centinaia di migliaia di spettatori entusiasti, affermandosi anche sulla scena internazionale con oltre 30 edizioni e circa 15 milioni di spettatori in Inghilterra, Austria, Cecoslovacchia, Portogallo, Spagna, Russia, Ungheria, Messico, Argentina, Cile, Brasile, Venezuela, Finlandia.

Stéphanie Esposito

Castellammare di Stabia, “Capitale Italiana della Cultura 2021”.

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Avviso pubblico per presentare proposte finalizzate a predisporre il Dossier per la candidatura di Castellammare a Capitale Italiana della Cultura 2021

Castellammare di Stabia, “Capitale Italiana della Cultura 2021”.

Castellammare di Stabia – Avevamo dato notizia, all’inizio dell’anno in corso, della manifestazione d’interesse presentata dal sindaco Gaetano Cimmino, per la candidatura di Castellammare di Stabia, a “Capitale Italiana della Cultura 2021”.

Notizia resa nota nell’ultimo Consiglio comunale formalizzata con una nota, inviata l’11 dicembre del 2019, al Ministero per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo (MiBACT).

Al fine di rendere partecipe l’intera comunità, l’Amministrazione comunale ha deciso di predisporre un avviso pubblico con la finalità di “acquisire proposte progettuali, materiali e immateriali, slogan, loghi, illustrazioni di azioni ed eventi che possono concorrere alla costruzione del dossier da presentare al Ministero”.

Un avviso pubblico per coinvolgere soggetti privati e pubblici, tutte le associazioni, il mondo delle professioni, gli operatori di settore, il partenariato istituzionale e socio-economico, per appunto predisporre un dossier di candidatura che dovrà essere presentato entro il 2 marzo prossimo.

Tutti i dossier delle 43 città che hanno presentato la loro candidatura, saranno esaminati da una giuria composta da sette esperti che selezioneranno, entro il 30 aprile, i dieci progetti finalisti e le rispettive città saranno poi invitate a un pubblico incontro di presentazione e di approfondimento del dossier presentato.

A seguire, la scelta della città Capitale Italiana della Cultura 2021 che avverrà entro il 10 giugno che sarà formalizzata da parte del Consiglio dei Ministri.

Un importante impegno che l’Amministrazione si sta assumendo che necessariamente deve avvalersi della collaborazione e delle espressioni di sostegno dell’intera comunità e, così com’è riportato nella nota giunta in redazione, “intende tenere alta l’attenzione sul tema della valorizzazione del vasto patrimonio artistico storico, culturale e paesaggistico stabiese” e dunque coniugare cultura e sviluppo e crescita complessiva della città.

Nello specifico s’intende mettere in rete tutte quelle che sono le tante risorse culturali della città, promuovendo e valorizzando il teatro e la musica, i beni archeologici e le opera d’arte.

Una rete che metta insieme, coordinati dall’Amministrazione comunale, tutti i segmenti che costituiscono la comunità stabiese, per predisporre azioni, materiali e immateriali, “per migliorare l’immagine complessiva del territorio, l’accoglienza turistica, la ricettività e l’offerta dei servizi”.

Un’opportunità che va colta e tentata, per la sua riuscita, sino in fondo e con il massimo impegno di tutti per, com’è stato già detto, la crescita della comunità, per la valorizzazione di tutte le sue tante potenzialità malamente espresse attualmente, per possibili benefici strutturali, per cominciare a stringersi, con la volontà e la predisposizione di tutti, intorno ad una città che merita altro.

Le proposte vanno presentate entro le ore 12 del 10 febbraio all’indirizzo mail capitalecultura2021@comunestabia.it o a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune e devono essere predisposte in formato elettronico entro i 15 MB con una lunghezza massima di 60 pagine comprese le immagini, le tabelle, i grafici e le piante.

Tutte le proposte presentate, saranno oggetto di valutazione per elaborare e predisporre il dossier; non è prevista nessuna graduatoria.

La partecipazione a presentare proposte non prevede alcun compenso e autorizza il Comune ad acquisire la piena disponibilità del suo utilizzo e la sua eventuale pubblicazione riportando comunque i riferimenti e le generalità del proponente.
Giovanni Mura

Juve Stabia, il cordoglio per la scomparsa di Gennaro Olivieri

Juve Stabia, il cordoglio per la scomparsa di Gennaro Olivieri: il comunicato della società gialloblù per la morte del suo ex calciatore

Juve Stabia, il cordoglio per la scomparsa di Gennaro Olivieri

 

La Juve Stabia esprime il suo dolore per la scomparsa del suo ex difensore, successivamente anche allenatore della Nazionale Militare Italiana di cui facevano parte tra gli altri i vari Del Piero, Fresi, Fabio Cannavaro. Gennaro Olivieri, nato a Castellammare di Stabia il 10 febbraio 1942, è stato un difensore delle Vespe dalla stagione 1956-1957 fino alla stagione 1960-1961. Poi un lungo girovagare per l’Italia con le maglie di Spal, Roma, Perugia, Salernitana, Nocerina, prima di tornare alla Juve Stabia, suo grande amore, nella stagione 1972-1973 nelle vesti di capitano. E’ stato anche, come detto, allenatore e selezionatore della Nazionale Militare con cui nel 1997 ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali Militari a Teheran ed è rimasto in carica fino al 2004.

Di seguito il comunicato della S.S. Juve Stabia che esprime tutto il suo cordoglio per la scomparsa del grande Gennaro Olivieri.

Esprimiamo tutto il nostro cordoglio per la scomparsa di Gennaro Olivieri. Cresciuto calcisticamente nel  vivaio gialloblù, da Stabiese ha indossato la nostra maglia onorandola sempre, fino a diventare capitano. Con riconoscenza e affetto lo avevamo premiato nella scorsa stagione, insieme all’Amministrazione comunale. Oggi, insieme a tutti i tifosi, gli diamo il nostro ultimo, commosso, saluto e rivolgiamo le nostre condoglianze alla famiglia.

S.S. Juve Stabia“.

Alla famiglia del compianto Gennaro Olivieri le più sentire condoglianze di tutta la redazione di ViViCentro.it.

 

 

 

a cura di Natale Giusti

 

 

 

 

Sbaraccamento Messina, “svolta storica per dare dignità alla città”

Al via a Messina per la demolizione delle Case d’Arrigo nell’ambito del risanamento delle vecchie baracche. Si farà una strada per gli imbarcaderi.

Diamo il via all’abbattimento di queste 34 baracche all’interno di un progetto molto più ampio di riqualificazione urbana e di decongestionamento della città di Messina, cioè la realizzazione della nuova via don Blasco. Azioniamo le ruspe per eliminare una vergogna abitativa storica di dimensioni nazionali”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone partecipando, oggi a Messina, all’avvio dei lavori di demolizione delle Case d’Arrigo nell’ambito del risanamento delle vecchie baracche del capoluogo peloritano.

In sostituzione delle abitazioni demolite, verrà realizzato il collegamento fra viale Gazzi e via don Blasco, fornendo così ai mezzi pesanti un nuovo itinerario per raggiungere gli imbarchi sullo Stretto.

“Il piano – prosegue Falconeè stato finanziato con ben 25 milioni e oggi, dopo un rallentamento per la bonifica dagli ordigni bellici, i lavori proseguono. Il Governo Musumeci, in sinergia con l’amministrazione del sindaco Cateno De Luca, l’Arisme e l’Agenzia per la Coesione, imprime una svolta storica allo sbaraccamento di Messina e alla consegna di nuovi alloggi alle famiglie che vivevano nei rioni degradati. Messina – conclude l’assessore – deve finalmente avere la dignità e il prestigio che merita”.

Adduso Sebastiano

Rinaldi: “Juve Stabia, continua ad essere umile e ti salverai”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo sentito l’ex Juve Stabia Geppino Rinaldi. Ecco le sue parole:

“Il campionato della Juve Stabia è sicuramente inaspettato. Le vespe stanno facendo qualcosa di importante ed è sicuramente merito della società che ha confermato Caserta durante quel difficile momento iniziale. Ora la Juve Stabia affronterà una squadra costruita per vincere come il Perugia e ci vorrà la miglior Juve Stabia per continuare a stupire. Anche il Perugia, però, dovrà sudare per fare punti al Menti. I gialloblù sono in un buon momento e possono fare bene anche contro la squadra di mister Serse Cosmi.

Caserta dovrà essere bravo a scegliere volta per volta i difensori da mandare in campo. Finora mi ha sorpreso molto Fazio. Non lo conoscevo bene e devo dire che veramente sta facendo un ottimo campionato. Ho visto dal vivo la Juve Stabia contro l’Empoli e mi sono piaciuti molto anche Ricci e Canotto. Ci sono alcuni giocatori che stanno facendo davvero tanto per la casacca gialloblù. I giocatori devono restare umili come lo sono stati finora e devono pensare gara dopo gara per conquistare i punti necessari alla salvezza. Prima ci si salva e meglio è. L’obiettivo deve essere il mantenimento della categoria che è troppo importante per la società e per i tifosi delle vespe. È chiaro che piace a tutti sognare ma bisogna prima essere sicuri della salvezza. Quindi bisogna giocare con la voglia di far punti che c’è stata finora.

Ricordo più bello della mia esperienza alla Juve Stabia? “Sicuramente la vittoria contro il Napoli, la mia squadra del cuore. Lo ricorderò per sempre.”

Cane trafitto dalla freccia di una balestra da caccia

Un cagnolino è stato gravemente ferito a Scicli (Rg) con una balestra da caccia. Per estrarre la freccia è stato necessario un intervento chirurgico.

Cane trafitto dalla freccia di una balestra da caccia

Un altro cane nel mirino di persone cattive. Il fatto si è verificato in una zona rurale di Scicli. L’animale è stato colpito alla schiena ed è salvo per miracolo.

A trovare l’animale agonizzante la padrona, che lo ha subito portato dal veterinario. È stato necessario un intervento chirurgico, alla Clinica veterinaria del Mediterraneo di Pozzallo, per rimuovere la freccia.

“Non so cosa dire e pensare” – commenta la consigliera comunale Concetta Morana –  “Forse, in questo momento è meglio tacere e far fare agli organi di Polizia le dovute indagini. Fatto sta che non se ne può più”. 

“Appena qualche millimetro più in là e per il povero animale, divenuto bersaglio vivente di qualche folle criminale, non ci sarebbe stato scampo alla morte”, lo afferma in una nota Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape).

“L’ennesimo episodio di crudeltà – aggiunge – nei confronti di creature indifese. Proprio due mesi fa un randagio è stato trovato morto in questa località, ucciso con un grosso sasso.

“Con questo ignobile e raccapricciante gesto, il livello di sopportazione è giunto a zero“ prosegue Rinaldo Sidoli, chiedendo al sindaco Enzo Giannone di Scicli di condannare il gravissimo episodio “avvenuto nel suo Comune, e di costituirsi parte civile nei procedimenti giudiziari che saranno avviati in caso di individuazione dei responsabili“.

Servono iniziative, anche legislative, immediate e risolutive. L’art. 544 bis prevede una pena di massimo 2 anni di reclusione: tra riti abbreviati, sospensione della pena e messa alla prova, praticamente chi si macchia di simili crimini non va in carcere”.

“Sollecitiamo altresì – conclude Sidoli – il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, a tenere fede agli impegni assunti di fronte a milioni di cittadini. La politica e le istituzioni devono passare dalle parole alle iniziative concrete. Si può e si deve ripartire riprendendo il DDL S. 1078 a firma del senatore Gianluca Perilli (M5s), oppure sbloccando il PDL n. 847 dell’on. Patrizia Prestipino (Pd)”.

Proprio ieri, era giunta la notizia che sempre a Scicli, Pallina, la cagnetta adottata dai commercianti del quartiere San Bartolomeo, non c’è più: è stata avvelenata la scorsa settimana da ignoti soggetti senza scrupoli. La cagnolina era diventata la mascotte del centro storico. Viveva felice gironzolando per la città, senza dare fastidio a nessuno e facendo le feste a tutti coloro che si fermavano ad accarezzarla. Tempo fa, era stata trovata abbandonata e da allora alcuni operatori commercianti e residenti del quartiere le davano da mangiare e la accudivano. Lei ricambiava con tutto il suo affetto. La povera cagnetta è stata dunque trovata accasciata senza vita, nei pressi del chiosco di piazza Italia.

“Pallina, per noi – raccontava Aleandro Giannì, titolare di un bar – era una vera e propria mascotte, un portafortuna a cui ci eravamo particolarmente affezionati. Come si fa ad avvelenare una docile cagnetta? E’ stata trovata accasciata senza vita, nei pressi del chiosco di piazza Italia, era lì la sua casa”.

Ogni giorno vengono uccisi decine di animali e nella maniera più atroce. L’animalicidio rimane impunito a causa dei buchi legislativi presenti nel sistema giuridico italiano. È arrivato il momento che il legislatore aggiorni la normativa. È ora di dire basta!

Mariella Musso

Non si fermano all’alt dei carabinieri e finiscono contro un cassonetto

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Non si fermano all’alt dei carabinieri e finiscono contro un cassonetto

Due uomini su uno scooter, col volto coperto da scaldacollo e col casco calzato si avvicinavano alle auto incolonnate nel traffico di Via delle Repubbliche Marinare. Le manovre dei due, tipiche dei rapinatori, non sono sfuggite ai carabinieri del Nucleo Operativo di Poggioreale. Hanno raggiunto lo scooter e intimato l’alt al conducente. Senza rispettare l’ordine, i due si sono lanciati in una fuga contromano lungo la strada che collega il quartiere di San Giovanni a Teduccio al comune di San Giorgio a Cremano. L’inseguimento, si è protratto per quasi due chilometri fino a quando lo scooter è finito contro un cassonetto dell’immondizia.

In manette per resistenza a pubblico ufficiale V. Esposito, 23enne di Ponticelli; il passeggero, un 17enne incensurato, è stato invece affidato ai genitori. Il 23enne – denunciato anche per guida senza patente –  è stato trasportato al pronto soccorso del San Giovanni Bosco e una volta dimesso condannato dal Tribunale di Napoli a 8 mesi di reclusione, col beneficio della sospensione della pena.

In manette per resistenza a pubblico ufficiale V. Esposito, 23enne di Ponticelli; il passeggero, un 17enne incensurato, è stato invece affidato ai genitori. Il 23enne – denunciato anche per guida senza patente –  è 

Torre del Greco, parte il nuovo piano per la raccolta dei rifiuti porta a porta

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Torre del Greco, parte il nuovo piano per la raccolta dei rifiuti porta a porta

Torre del Greco, la raccolta porta a porta comincerà oggi. Le zone interessate sono la “1”, “2”, “25” e “26”. Gradualmente anche le altre zone passeranno al porta a porta. In questo caso, i cittadini possono conferire i rifiuti già secondo il nuovo calendario presso le postazioni mobili che coincidono con gli Eco-punti e presso i siti di prossimità.

I volontari delle associazioni ambientaliste impegnate nella campagna di sensibilizzazione, al fianco della Buttol Srl, proseguiranno con la consegna porta a porta del kit di buste per la raccolta differenziata. I cittadini potranno utilizzare i sacchi secondo le seguenti modalità: la busta biodegradabile di colore bianco è per l’umido, verde per il vetro, gialla per multimateriale e grigia per la carta. L’indifferenziato può essere conferito in un qualsiasi sacco, tranne in quelli neri. In ogni caso basta conferire tutte le tipologie di rifiuti correttamente nel giorno e negli orari prestabiliti utilizzando un sacco di qualsiasi colore, purché trasparente.

Insieme al kit buste, i volontari consegneranno anche il materiale informativo (un opuscolo e un calendario da cucina). Nel caso in cui il cittadino non dovesse risultare in casa, verrà lasciata una cartolina con la quale si può rivolgere presso presso l’InfoPoint, allestito al parcheggio Palatucci complesso “La Salle”, per il ritiro. L’infoPoint è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.30.

San Giorgio a Cremano, nel giorno della memoria nasce la Piazza della Pace

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San Giorgio a Cremano, nel giorno della memoria nasce la Piazza della Pace

Questa mattina a San Giorgio a Cremano, è stata inaugurata la Piazza della Pace, proprio nel giorno della memoria. Ed è così che é stata anche scoperta la targa con il nome piazzetta della Pace, conferita all’area antistante il cinema Flaminio, in via Salvator Rosa.

Ed è così che ha esordito la cittadinanza tutta e le Istituzioni presenti: «Mai più l’orrore di Auschwitz».

D’accordo con l’assessore Pietro De Martino, i ragazzi hanno assistito alla proiezione del film Il Viaggio di Fanny, introdotta dagli alunni dell’Istituto Don Milani Dorso, diretto da Adele Pirone, con un canto commosso per ricordare la strage della Shoa.
Inoltre, in prefettura oggi il primo cittadino  ha consegnato la Medaglia d’Onore ai familiari di Aldo Alone, cittadino sangiorgese internato in un lager nazista. Alone, in servizio militare presso la Marina Militare fu catturato dai tedeschi l’8 settembre 1943 e deportato in un campo di concentramento in Germania fino al 22 agosto 1945. Tornato dal lager si sposò e si trasferì a San Giorgio a Cremano, dove attualmente vive la figlia Elvira.

«Tutti abbiamo il dovere di trasmettere la conoscenza della storia alle generazioni più giovani – ha detto il sindaco  – perchè davanti a questa immane e atroce tragedia non è ammissibile l’indifferenza ed è doverosa la memoria»

Sorrento, emessa ordinanza per il transito veicolare al Centro Storico

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Sorrento, emessa ordinanza per il transito veicolare al Centro Storico

Sorrento, emessa ordinanza da parte del Sindaco, che va a cambiare gli orari di accesso per le auto e gli scooter oltre che per i mezzi destinati al carico e scarico delle merci nei vicoletti del centro storico. Nello specifico si tratta del transito in Via San Cesareo (nel tratto compreso tra Via Luigi De Maio e Via Torquato Tasso), Via Fuoro (tra la stessa Via Tasso e vico II Fuoro) e Via Sant’Antonino.

La nuova ordinanza dà maggiori limitazioni al transito veicolare, in quanto prevede che il transito dei veicoli dei residenti o comunque autorizzati sarà consentito da mezzanotte alle ore 9.00 del mattino successivo. Per quanto concerne i mezzi adibiti a carico e scarico merci l’orario di accesso al centro storico sarà dalle ore 7.00 alle 9.00.

Come dichiarato nell’ordinanza, questa scelta è stata fatta “nell’ottica di ricercare sempre una maggiore sicurezza delle persone congiuntamente ad una sempre più funzionale fruizione delle aree interessate e tenuto conto che via San Cesareo, via Fuoro e via Sant’Antonino presentano ridotte dimensioni della carreggiata ed assenza di marciapiedi”. v v v v v v v v  v v v v v v v v v  

Torre del Greco, arrestati fidanzati pusher: lei avvertita lancia la droga dal balcone

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Torre del Greco, arrestati fidanzati pusher: lei avvertita lancia la droga dal balcone

Si tratta di una coppia di fidanzati di Torre del Greco. Lui è stato beccato in strada, dai carabinieri,  in possesso di droga, a quel punto ha avvertito al fidanzata “Stanno arrivando le guardie” e lei di conseguenza, ha lanciato il marsupio con la droga, dal balcone. Tutto inutile dal momento che le forze dell’ordine li hanno scoperti e arrestati entrambi.

Entrambi 20enne, lui è stato scoperto con addosso otto pezzi di hashish, lei nel marsupio aveva cercato di occultare 42 stecche di hashish e, nel seguito della perquisizione, sono stati scoperti anche 2 bilancini di precisione, un coltello usato probabilmente per tagliare la sostanza stupefacente, del materiale per il confezionamento come bustine di cellophane e 30 euro probabilmente provento di attività illecita.

I fidanzati pusher sono agli arresti domiciliari in attesa di presenziare al rito per direttissima. I fidanzati pusher sono agli arresti domiciliari in attesa di presenziare al rito per direttissima. I fidanzati pusher sono agli arresti domiciliari in attesa di presenziare al rito per direttissima. I fidanzati pusher sono agli arresti domiciliari in attesa di presenziare al rito per direttissima. I fidanzati pusher sono agli arresti domiciliari in attesa di presenziare al rito per direttissima.

 

Gruppo 9, Pittura emozionale come relazione empatica. Mostra all’AB-Arte

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Presentazione del “Gruppo 9”: artisti di varie residenze geografiche uniti in un nuovo gruppo teorizzato dal critico d’arte Andrea Barretta.

“Gruppo 9: Pittura emozionale come relazione empatica”

Nasce “Gruppo 9”. Daniela Baldon, Fiorenzo Bellina, Daniel Bossini, Mara Dario, Natalia De Poli, Monica Maffolini, Mauro Ottuzzi, Giorgia Peri, Delfina Platto.

Per loro s’evidenzia il trasmigrare sulla tela di quanto la natura già dà come per la composizione di un mazzo di fiori con vari elementi vegetali in una sorta di complessa annotazione di significanti e di abbinamenti che creano armonia. E l’arte è armonia. Tant’è che per assurdo nessuno di loro dipinge fiori ma dai fiori rubano sfumature, tonalità, e prima che sul quadro ecco che sulla tavolozza si ravviva un “mazzo” di colori da cui trarre l’anamnesi pittorica.
Nascono soggetti altri tra astratti e informali, …

Mostra a cura di Andrea Barretta, progetto allestimento di Riccardo Prevosti, editing e relazioni esterne di Umberto Chiusi, coordinamento di Gianni Eralio, ufficio stampa Paola Piccio, grafica di Luigi Zoli, foto Studio Rapuzzi.

La mostra, con ingresso libero, sarà poi visitabile fino al 29 febbraio 2010: dal giovedì al sabato: ore 9.30 – 12,30 e 15,30 – 19,30. Info: Tel. 030 3759 779.

Galleria ab/arte”, Brescia, Vicolo San Nicola 6.

Ai presenti sarà consegnata copia omaggio del catalogo.

Per maggiori info https://www.abarte.it/index_file/Inmostraoggi.htm

Gruppo 9, Pittura emozionale come relazione empatica / Redazione Lombardia

NOTA sugli artisti: Mostra 1 > 29 febbraio 2020

Pittura emozionale come relazione empatica

 A cura di Andrea Barretta

Daniela Baldon, Fiorenzo Bellina, Daniel Bossini, Mara Dario, Natalia De Poli, Monica Maffolini, Mauro Ottuzzi, Giorgia Peri, Delfina Platto. Ecco i nove artisti. E come a volte accade nulla è per caso. Provengono da un progetto chiamato “Natur_Arte”, e raccontano lo splendore che non si riconosce più, l’infinito sotteso a ogni pennellata, come a concepire ogni volta un giardino oppure a immaginare un parco tra evocativi grumi di colori lasciati colare in uno spazio di cui appropriarsi. Così l’approccio visivo di “Gruppo 9”,  teorizzato dal critico d’arte Andrea Barretta, sta nella contestualità con la capacità di resilienza del pianeta che ha nove soglie superate le quali la possibilità di cambiamenti imprevisti e irreversibili metterebbe a rischio la sopravvivenza stessa dell’umanità. Poi, il numero 9 sfuma tutti gli altri numeri e rappresenta il cammino sequenziale dell’uomo come simbolo del compimento, come generazione di nuova vita.

La Givova Scafati sbanca anche Capo D’Orlando. Terza vittoria di fila

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La Givova Scafati continua il suo momento magico. A Capo d’Orlando i gialloblè conquistano altri due punti importanti attestandosi all’ottavo posti a pari punti con Trapani, Rieti e Derthona.

Terzo successo consecutivo della Givova Scafati, che dopo il successo esterno a Treviglio e quello casalingo contro Tortona, è riuscita ad imporsi 72-78 anche al PalaFantozzi, parquet dell’Orlandina Basket, nella gara valevole per la ventesima giornata del campionato di serie A2.

Contro una incerottata compagine messinese, che annoverava a referto solo per onore di firma Querci e Bellan (di fatto mai utilizzati), la formazione dell’Agro ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per riuscire a spuntarla in una gara che si è decisa solo nelle battute conclusive, grazie alla maggiore lucidità e freschezza degli ospiti (dotati di una panchina più lunga), che così in classifica, grazie ai due punti in palio, si sistemano in piena zona play-off.

LA PARTITA

Entrambe le formazioni approcciano la sfida con il freno a mano tirato: si studiano ma non infieriscono. A dimostrarlo è il punteggio, fermo sul 2-3 dopo 3’ di gioco. Poi però gli ospiti provano ad accelerare e lo fanno appoggiandosi sul centro Stephens, che nel pitturato fa il bello ed il cattivo tempo, rendendosi protagonista del primo allungo gialloblù (7-16 al 7’). Tra i padroni di casa, è invece Laganà il più vispo ed il più prolifico, bravo tenere i suoi a galla (14-20 al 9’), anche al termine della prima frazione (18-23), grazie al contributo di un buon Elmore. Un impatto veemente dei locali con la seconda frazione vale il 23-23 al 12’, frutto anche di un buon lavoro difensivo. Lo statunitense Elmore decide di mettere in mostra tutte le proprie qualità nel tiro dalla distanza, consentendo alla compagine siciliana di conquistare il primo vantaggio (29-28 al 13’). Ai meriti dei ragazzi di coach Sodini, che tirano con ottime percentuali, fanno da contraltare i demeriti della Givova Scafati, che smettono di giocare in maniera ordinata, lasciando il campo agli avversari (32-28 al 14’). I ritmi crescono e con essi anche lo spettacolo offerto. La Givova però non molla affatto la presa: Portannese e Stephens firmano il ritrovato vantaggio gialloblù (34-35 al 16’). La girandola delle sostituzioni non muta l’andazzo della sfida, che si mantiene equilibrata all’intervallo lungo (41-43). Con botta e risposta da una parte e dall’altra, i primi minuti della ripresa si mantengono equilibrati (46-48 al 24’). Tanti errori e fischi arbitrali, oltre ai ritmi più compassati, abbassano la prolificità di entrambi gli attacchi, ma la sfida conserva buon agonismo e fisicità (50-51 al 26’). Col trascorrere dei minuti, nonostante i tentativi di Crow e soci di spingere il piede sull’acceleratore (51-57 al 27’), gli isolani, trascinati dal solito Elmore, restano ampiamente in corsa al termine del terzo quarto (59-61). La sfida fatica a trovare un padrone, anche dopo i primi minuti dell’ultima frazione, nella quale il canovaccio resta pressoché lo stesso di quella precedente (66-66 al 33’). Il gioco spezzettato dagli errori di entrambi i quintetti e dai fischi arbitrali tengono basso ed equilibrato il punteggio (67-68 al 36’). Un fallo tecnico fischiato a coach Sodini permette alla Givova (bene Frazier) di allungare leggermente il passo (67-71 al 37’). Nei minuti successivi, i canestri di Portannese dalla lunetta mettono in ghiaccio la sfida (70-75 al 39’), che si conclude con il punteggio finale di 72-78.

LE DICHIARAZIONI Coach Giovanni Perdichizzi: «La partita è stata di grande intensità ed agonismo. D’altronde l’Orlandina in casa gioca una pallacanestro molto intensa, dinamica ed aggressiva. Abbiamo fatto fatica nei primi due quarti, poi ci siamo ripresi e nell’ultima frazione le maggiori rotazioni ci hanno dato la possibilità di essere più lucidi nei momenti decisivi. Mi dispiace per la società di Capo D’Orlando, a cui mi sento profondamente legato da un rapporto di grande stima e amicizia, però per Scafati sono stati due punti molto importanti, che ci consentono di continuare la scalata in classifica. Vincere fuori casa fa sempre bene e non posso che ritenermi soddisfatto. L’Orlandina non ha mollato un centimetro e vincere qui è difficile per qualsiasi formazione, per cui ci godiamo questa vittoria e ci prepariamo alla prossima sfida contro Roma».

I TABELLINI

ORLANDINA BASKET 72 GIVOVA SCAFATI 78

ORLANDINA BASKET: Elmore 25, Galipò 2, Mobio 5, Querci n. e., Ani 5, Laganà 12, Triassi n. e., Bellan n. e., Kinsey 9, Neri, Donda 5, Lucarelli 9.

ALLENATORE: Sodini Marco.

ASS. ALLENATORI: Sussi David e Angori Matteo.

GIVOVA SCAFATI: Markovic n. e., Portannese 10, Tommasini 3, Crow 13, Spera n. e., Lupusor, Rossato 6, Fall 3, Stephens 27, Frazier 16.

ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni.

ASS. ALLENATORI: Luise Sergio e Callipo Francesco.

ARBITRI: Maschio Duccio di Firenze, Morassutti Alberto di Sassari e De Biase Stefano di Udine.

NOTE: Parziali: 18-23; 23-20; 18-18; 13-17.

Tiri dal campo: Orlandina 25/60 (42%); Scafati 24/55 (44%).

Tiri da due: Orlandina 19/39 (49%); Scafati 16/37 (43%).

Tiri da tre: Orlandina 6/21 (29%); Scafati 8/18 (44%).

Tiri liberi: Orlandina 16/23 (70%); Scafati 22/34 (65%).

Falli: Orlandina 25; Scafati 19. Usciti per cinque falli: nessuno.

Rimbalzi: Orlandina 34 (25 dif.; 9 off.); Scafati 40 (28 dif.; 12 off.).

Palle recuperate: Orlandina 6; Scafati 11.

Palle perse: Orlandina 13; Scafati 13. Assist: Orlandina 13; Scafati 19.

Stoppate: Orlandina 1; Scafati 4.

 

Antonio Pollioso

UFFICIO STAMPA

Basket Scafati 1969

Carlini, trovato l’accordo col Catanzaro: vicina l’ufficialità

Carlini, trovato l’accordo col Catanzaro: vicina l’ufficialità e la firma che sancirà il passaggio del calciatore al Catanzaro fino al 2021

Carlini, trovato l’accordo col Catanzaro: vicina l’ufficialità

 

Si può ormai dire che sia tutto fatto per il passaggio di Massimiliano Carlini dalla Juve Stabia al Catanzaro alla corte di mister Auteri. L’operazione è stata ormai definita in tutti i dettagli e si aspetta solo l’ufficializzazione della firma del contratto che legherà il “conte” Max Carlini alla società calabrese fino al 2021: in pratica la stessa durata del contratto che il centrocampista ex Frosinone aveva con la Juve Stabia.

Massimiliano Carlini rappresenta probabilmente la cessione più dolorosa per la Juve Stabia in questa sessione di mercato di gennaio. Il centrocampista nativo di Terracina e classe 1986, è stato tra i principali protagonisti della splendida cavalcata che ha portato le Vespe a stravincere nettamente il campionato di Serie C dello scorso anno. 10 gol e ben 8 assist rappresentano un marchio indelebile con cui il “conte” Max, da vero campione, si è ricucito lo scorso anno un ruolo di primattore nella squadra magistralmente allenata da mister Fabio Caserta. Tuttavia Carlini in questa stagione non ha avuto lo stesso spazio da titolare avuto nello scorso campionato e ha chiesto allo stesso Caserta in un colloquio franco, diretto e soprattutto privo di alcuna polemica, di essere ceduto proprio per avere maggiore possibilità di giocare altrove e acquisire quindi di conseguenza maggiore continuità di rendimento, proprio quella che gli è mancata nel girone di andata appena terminato. Sulle tracce di Carlini si sono subito fiondate Catanzaro, Padova e Reggiana con la società calabrese che alla fine ha sbaragliato la concorrenza assicurandosi le prestazioni di Carlini fino al giugno 2021.

Particolare non trascurabile: la partenza di Carlini libera anche una casella per l’acquisizione di un eventuale over in casa Juve Stabia che potrebbe arrivare nelle ultime giornate della sessione invernale di mercato.

 

a cura di Natale Giusti

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Nuovo Coronavirus 2020, al lavoro la task force del Ministero (VIDEO)

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Nuovo Coronavirus 2020, Ministero della Salute: rischio elevato ma, ad ora, sono infondati tutti i casi sospetti segnalati in Italia

Nuovo Coronavirus 2020, al lavoro la task force del Ministero (VIDEO)

Nuovo Coronavirus 2020, al lavoro la task force del Ministero riunitasi nuovamente ieri. Rafforzato il personale medico e i controlli a Fiumicino e Malpensa. Incontro con le Regioni per coordinamento misure di prevenzione e sorveglianza.

Speranza: grazie ai medici in campo per controlli e call center 1500

“Mattinata intensa al ministero della Salute, ho riunito la task force sul coronavirus alla quale ha partecipato anche Ranieri Guerra per l’Oms. Poi ho voluto ringraziare personalmente le nuove squadre di medici che stanno rafforzando i nostri controlli aeroportuali e il nostro call center 1500″.

Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza a margine della riunione della task-force che si è tenuta oggi, 27 gennaio, in via Ribotta a Roma. Gli esperti hanno verificato la piena operatività delle procedure di controllo avviate il 26 gennaio negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa come comunicato, ieri, sempre dal Ministero della salute:

“La task-force del Ministero della Salute sul coronavirus 2019-nCoV si è riunita il 26 gennaio alla presenza del ministro, Roberto Speranza, e delle altre autorità coinvolte. Sono state rafforzate le dotazioni di personale medico e infermieristico e intensificati i controlli negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa dove tutto procede regolarmente. Sempre nella stessa giornata al Ministero della Salute si è svolta la formazione del personale sanitario impegnato sulla questione. Il 25 gennaio si è svolto invece un incontro con i rappresentanti delle Regioni al fine di gestire il coordinamento sul territorio delle disposizioni adottate in questi giorni e la comunicazione dell’evolversi della situazione. Al momento tutti i casi sospetti segnalati in Italia si sono rivelati infondati. Confermati invece tre casi in Francia con storia di viaggio a Wuhan, in Cina”.

Al momento tutti i controlli procedono regolarmente. Sempre oggi si è tenuta una sessione di formazione per medici e personale sanitario che rafforzeranno ulteriormente i controlli negli aeroporti e integreranno lo staff della sala operativa del numero di pubblica utilità 1500, attivo 24 ore su 24. Al corso erano presenti anche i mediatori culturali addetti a dialogare con i cittadini cinesi che si rivolgeranno al servizio. Al momento tutti i casi sospetti segnalati in Italia si sono rivelati infondati.

Nuovo Coronavirus 2020, al lavoro la task force del Ministero (VIDEO) / Redazione

Post Roma Lazio| Fonseca e Santon, le interviste

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Rigore netto secondo Santon, una gara compromessa da un errore del portiere e da una decisione arbitrale. La voce dei protagonisti (video)

Post Roma Lazio, le dichiarazioni di Santon e la difesa di Fonseca

di Maria D’Auria

Roma- Al termine del derby che si è concluso con un pareggio, abbiamo incontrato Davide Santon in mixed zone. Il rammarico per la mancata vittoria è davvero tanto tra i calciatori della Roma che hanno disputato un’ottima partita dove non è mancata la grinta e la determinazione. Ecco le dichiarazioni del difensore giallorosso nel post partita.

Abbiamo affrontato questa gara in maniera molto positiva. Volevamo la vittoria ma abbiamo ottenuto questo punto molto importante che ci consente di mantenere il quarto posto. C’è tanto dispiacere per la mancata vittoria che ci avrebbe consentito di avvicinarci al terzo posto e alla Lazio, staccavamo un po’ l’Atalanta”.

L’atteggiamento con cui la Roma ha affrontato il derby è senz’altro lodevole, una gara compromessa da un errore grossolano di Pau Lopez, che ha letteralmente regalato il pareggio agli avversari, e da un rigore negato da Calvarese dopo aver guardato l’episodio al Var. “Non ho rivisto il rigore- afferma il difensore-  ma in diretta mi sembrava rigore netto. Dobbiamo accettare però la decisione dell’arbitro”.

Se affrontiamo tutte le partite con questo atteggiamento – conclude Santon- penso che la Roma avrà una grande possibilità per arrivare tra le prime quattro”.

Nulla da recriminare alle scelte, coraggiose, portate in campo da Paulo Fonseca. Suo il merito di una gara dominata dalla Roma. Il tecnico giallorosso è consapevole ed ammette che quel derby meritava di vincerlo.

Dobbiamo giocare sempre con questo coraggio e questo atteggiamento. Non abbiamo ottenuto i tre punti, ma sono orgoglioso dei ragazzi. Le statistiche del match sono incredibili, abbiamo giocato sempre nella metà campo avversaria e creato situazioni, giocando così è più facile credere in questa squadra”.

E difende anche Pau Lopez nonostante l’errore grossolano che è costato il pareggio della Lazio: “Sono cose che succedono”, conclude Fonseca, minimizzando il misfatto.

Video Intervista Davide SANTON

Juve Stabia, è quasi fatta per l’arrivo di un nipote “d’arte”

La Juve Stabia di mister Fabio Caserta, reduce dal pari strappato al 95′ in casa del Pisa, è alla ricerca di profili utili a migliorare la rosa per il girone di ritorno appena iniziato. La rosa gialloblu è stata sfoltita grazie alla partenza dei giocatori che finora avevano trovato meno spazio. Ora, in questi ultimi giorni di calciomercato invernale, è arrivato il momento di rinvigorire l’organico con giocatori che possano migliorare la Juve Stabia. Il ds Ciro Polito, in quest’ottica, ha praticamente trovato l’accordo per il prestito con diritto di riscatto dal Venezia di Francesco Di Mariano. Il fantasista palermitano, classe 1996, è passato anche per il settore giovanile della Roma e, in questa prima parte di campionato, ha collezionato 11 gettoni con la casacca dei lagunari. L’ultima gara da titolare è stata giocata proprio contro la Juve Stabia (vinta dalle vespe per 2-0). La passata stagione è stato uno dei migliori della truppa arancioneroverde mentre quest’anno ha trovato meno spazio ed è finito sul mercato. La sua carriera è partita da Lecce, in serie C, prima della proficua stagione con la Roma primavera. Dopo l’esperienza nella capitale, il nipote di Totò Schillaci (figlio della sorella dell’ex giocatore della Juventus) ha giocato altre due stagioni in terza serie con le maglie di Ancona e Monopoli, con il quale affrontò proprio i gialloblu. Il salto in cadetteria è arrivato nel 2016-2017 a Novara dove ha collezionato 16 presenze e un gol nella prima stagione e 37 presenze con tre gol nella stagione successiva. Nel 2018-2019 l’arrivo a Venezia con 29 presenze e 7 reti. La Juve Stabia lo seguiva già da un po’ e ora sembra arrivato il momento giusto per chiudere. Il giocatore palermitano sembrava un promesso sposo del Vicenza, in C, ma la chiamata della Juve Stabia ha cambiato le carte in tavola. Si attendono novità già nelle prossime ore.