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Milan-Inter 1-1: Calhanoglu risponde ad Abraham nel derby

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(Adnkronos) – Abraham chiama, Calhanoglu risponde.Milan-Inter, derby valido per la semifinale d'andata di Coppa Italia, termina 1-1.

Succede tutto nel secondo tempo: l'attaccante rossonero sblocca il match al 47', il centrocampista nerazzurro pareggia i conti al 67'.L'accesso alla finale si deciderà quindi nel match di ritorno, in programma il 23 aprile.  Partenza aggressiva del Milan, che punta sulla velocità di Leao per saltare la pressione dell'Inter e creare superiorità.

Con il passare dei minuti però i nerazzurri, rimaneggiati dal turnover di Inzaghi, prendono le misure e creano la prima occasione del match: Correa calcia forte dal limite dell'area e trova la parata di Maignan.La risposta rossonera è affidata a Reijnders, che spara alto da fuori area.

I calci piazzati diventano un fattore: Calhanoglu, come sempre fischiatissimo dalla Curva Sud, trova Bisseck, che fa la sponda per De Vrij, ma il suo colpo di testa viene ribattuto sulla linea da Abraham, ancora una volta preferito a Gimenez al centro dell'attacco.Il Milan prende fiducia: gli inserimenti di Reijnders sono una spina nel fianco della difesa dell'Inter, Leao è ispirato e Pulisic si scambia spesso di posizione con Jimenez, non dando punti di riferimento.

La più grande occasione del primo tempo ce l'ha proprio Abraham, solo davanti a Martinez, bravissimo a sbarrargli la strada con i piedi.Dall'altra parte Maignan è decisivo prima sulla punizione di Calhanoglu, potente ma centrale, poi sul colpo di testa di Frattesi con cui si chiude la prima frazione. 
Due minuti dall'inizio del secondo tempo e il Milan passa in vantaggio: Abraham raccoglie l'assist di Fofana, entra in area, sfruttando la marcatura molle di Bisseck, e batte Martinez incrociando il destro.

La reazione dell'Inter è affidata a Barella, che converge dalla sinistra e calcia a giro, trovando ancora una volta la parata di Maignan.I rossoneri continuano a spingere: Fofana calcia alto da fuori area, Leao cerca una spettacolare rovesciata, non inquadrando la porta.

Il pareggio dell'Inter arriva al 67': Correa trova Calhanoglu al limite, il grande ex della partita carica il destro e batte Maignan, questa volta imperfetto nell'intervento.La partita si apre, l'Inter aumenta la pressione e colleziona occasioni, con il portiere del Milan che tiene a galla i suoi.

Sul finale di partita Martinez è decisivo sul destro a giro di Leao.Termina quindi 1-1.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump annuncia dazi Usa, tariffe del 20% per Ue

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(Adnkronos) –
"E' la nostra dichiarazione di indipendenza economica".Donald Trump annuncia i "dazi reciproci" che gli Stati Uniti introducono "dalla mezzanotte di oggi nei confronti dei paesi di tutto il mondo".

Il pacchetto comprende le tariffe del 25% su tutte le auto prodotte al di fuori degli Usa. "Saremo molto gentili.Avremmo potuto adottare le stesse tariffe imposte a noi", dice Trump snocciolando i dati. "La Cina impone tariffe del 67%, noi metteremo dazi del 34%.

L'Unione Europea è molto dura.L'Ue così amica, ci ha derubato così tanto…

patetico…Impone dazi del 39%, la tasseremo del 20%", dice Trump.

Quindi si prosegue con Vietnam (dazi del 46%), Taiwan (32%), Giappone (24%), India (26%), Corea del Sud (25%), Svizzera (31%), fino al Regno Unito (10%, alla pari). "Tutti i presidenti, primi ministri, re, regine e ambasciatori chiameranno per chiedere esenzioni dai dazi.A loro dico di eliminare le tariffe e le barriere", il messaggio di Trump che invita il mondo a "comprare merce americana per miliardi".  "E' il Liberation Day.

Il 2 aprile 2025 sarà per sempre ricordato come il giorno in cui l'industria americana è rinata, il giorno in cui cominciamo a rendere l'America ricca di nuovo.Il nostro paese e i nostri contribuenti sono stati derubati per 60 anni, ma non succederà più.

E' uno dei giorni più importanti nella storia americana, è la nostra dichiarazione di indipendenza economica", dice Trump. "Ora tocca a noi prosperare, con l'azione di oggi saremo in grado di rendere di nuovo l'America grande, più grande che mai: posti di lavoro e fabbriche torneranno nel nostro paese.Sarà l'età dell'oro dell'America, stiamo tornando alla grande", le parole del presidente degli Stati Uniti nel Rose Garden della Casa Bianca.

Trump fa riferimento alle barriere commerciali create da Canada, Messico, Unione Europea ("Non prende nulla di nostro"), Australia, Cina, Corea del Sud.Il presidente snocciola le tariffe imposte dagli altri paesi su una serie di prodotti e chiarisce che i provvedimenti americani scatteranno "dalla mezzanotte di oggi". I provvedimenti vengono varati dopo le valutazioni del presidente e dei suoi collaboratori, con decisioni adottate – secondo i media a stelle e strisce – solo nell'immediata vigilia dell'annuncio. "Cominceremo ad essere furbi, possiamo diventare ben più ricchi di qualsiasi altro paese.

Non possiamo pagare i deficit di Messico, Canada e di tanti altri paesi.Lo abbiamo fatto, non possiamo più farlo: ci preoccupiamo di paesi in tutto il mondo, paghiamo per la loro difesa, paghiamo per qualsiasi cosa e quando vogliamo tagliare qualcosa si arrabbiano.

Ora, finalmente, mettiamo l'America al primo posto", aggiunge Trump. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nanni Moretti colpito da infarto, regista ricoverato al San Camillo di Roma

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(Adnkronos) –
Nanni Moretti colpito da infarto, il regista e attore è ricoverato all'ospedale San Camillo di Roma.A quanto si apprende, si troverebbe in terapia intensiva.

Il regista è arrivato in ospedale nel tardo pomeriggio.Moretti era stato già ricoverato, sempre per un infarto, a ottobre 2024.

Oggi, quindi, il nuovo ricovero. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gennaro Scognamiglio: “La Juve Stabia sta disputando un campionato fantastico. La Salernitana rischia la C”

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Gennaro Scognamiglio, ex calciatore con un passato nelle giovanili della Salernitana e tre anni importanti alla Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per analizzare il momento delle due squadre campane.

“Sarà una partita bellissima, un derby sempre emozionante per giocatori e tifosi. La Juve Stabia sta attraversando un periodo di forma straordinario, con un gioco ben definito e un allenatore, Guido Pagliuca, molto preparato e ambizioso. La squadra è forte e ben amalgamata frutto anche della vittoria del campionato di Serie C”.

Scognamiglio ha poi espresso la sua opinione sulla Salernitana: “Ci si aspettava di più, ma ora la squadra è in lotta per la salvezza. Sarà un test difficile, soprattutto perché la Juve Stabia in casa è quasi imbattibile, mette in difficoltà gli avversari e pressa costantemente. Questa è la loro forza”.

L’ex calciatore ha anche parlato delle ambizioni della Juve Stabia: “Possono giocarsi i play-off in una posizione di prestigio. Stanno lottando con il Catanzaro, ma nessuno si aspettava un rendimento così alto ad inizio stagione”.

Sulla Salernitana, invece, il giudizio è stato più severo: “Devono cercare di salvarsi almeno con i play-out, ma con gli ultimi risultati rischiano la retrocessione diretta, un vero fallimento. Il progetto societario è fondamentale, la Juve Stabia è un esempio di come una società piccola, con un mix di giovani ed esperti, possa ottenere risultati importanti. La Salernitana, nonostante la forza economica di Iervolino, ha sbagliato la progettazione, cambiando troppo spesso allenatori e dirigenti”.

Infine, Scognamiglio ha commentato il momento del Giugliano, sua attuale squadra: “Dobbiamo essere realistici, ci sono club più attrezzati di noi. Raggiungere i play-off sarebbe già un grande risultato per noi e per la città. Il pareggio pirotecnico di Potenza è stato amaro, ma faccio i complimenti ai ragazzi”.

Ostia, centinaia in piazza: “Chiediamo giustizia per un territorio diffamato” – Video

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(Adnkronos) – Sono centinaia i cittadini scesi in piazza Anco Marzio, nel cuore di Ostia, per chiedere ‘giustizia’ per un territorio ‘diffamato’.  “Chiediamo che il nome di Ostia venga ripulito – spiega all’Adnkronos Mauro Delicato, portavoce del comitato cittadino ‘Giustizia x Ostia’ promotrice dell’evento -.Dieci anni fa Ostia è stata commissariata e per dieci anni noi residenti, commercianti, piccoli e medi imprenditori, siamo stati considerati dei mafiosi.

Siamo scesi in piazza perché alcune settimane fa l’ex prefetto Gabrielli ha dichiarato che Ostia era stata commissariata per una ‘supercazzola’ per salvare Roma.La gente si è indignata, pretende le scuse.

E magari che una piattaforma come Netflix, invece di Suburra, racconti l’altra faccia di Ostia, quella dei lavoratori, delle persone oneste”.  Organizzata anche una raccolta firme. “Per una interrogazione parlamentare – dice Delicato -.Andremo al Campidoglio, chiederemo un risarcimento simbolico di 1 euro e chiederemo venga anche Mattarella, lo inviteremo per un caffè.

Nella speranza che Roma cominci a occuparsi di Ostia in un modo migliore perché ci sentiamo abbandonati”. Decine le fiaccole che si sono accese in piazza dietro allo striscione “Era una supercazzola, giustizia per Ostia”. “Sono indignata, delusa e preoccupata per tutto quello che questo territorio è stato costretto a sopportare in questi 10 anni – dice dal piccolo palco Claudia Martucci -.A motivarci la rabbia delle dichiarazioni dell’ex prefetto Franco Gabrielli.

In un evento pubblico ha riferito che dieci anni fa, nel 2015, al momento di decidere l’eventuale commissariamento di Roma per le vicende di Mafia Capitale, si decise impiegando un artificio giuridico, una specie di ‘supercazzola’, per dirla con le stesse parole di Gabrielli.Commissariare l’intero Comune di Roma avrebbe significato un ritorno di immagine negativo, tanto da incidere con il 2% del pil.

Per questo, d’intesa con il governo, si decise di commissariare il Municipio di Ostia”.  “L’equazione Ostia = mafia ha significato il crollo di ogni forma di turismo, la svalutazione delle proprietà, l’offesa della dignità di chi vive e lavora a Ostia.Siamo in piazza per rivendicare il diritto al nostro rispetto, il nostro è un comitato spontaneo col solo obiettivo di accendere la luce su quanto stiamo pagando per una manovra politica e di mercato.

Ostia e il suo entroterra sono stati calpestati, e il territorio trattato come una pedina sacrificabile”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, arriva la ‘scure’ di Trump. Meloni: “No guerra ma risposte adeguate”

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(Adnkronos) – L'obiettivo è "scongiurare una guerra commerciale", che "non avvantaggerebbe nessuno: né l'Europa, né gli Stati Uniti"; allo stesso tempo, però, non si escludono "risposte adeguate" per difendere i prodotti del Belpaese, qualora ciò dovesse rendersi necessario.Si articola su queste due direttrici la strategia di Giorgia Meloni per fronteggiare i nuovi dazi americani sulle merci europee, che scatteranno a partire da oggi.

Stasera gli occhi della presidente del Consiglio saranno incollati alla tv per seguire il discorso del presidente Usa Donald Trump, che alle 22 italiane formalizzerà nel giardino delle rose alla Casa Bianca le nuove tariffe contro i prodotti Made in Ue, fortemente volute dal tycoon per riequilibrare la bilancia commerciale tra l'America e il Vecchio Continente.  Meloni non poteva non toccare l'argomento nel corso della cerimonia di premiazione dei 'Maestri della cucina italiana' che si è svolta a Palazzo Chigi, davanti a esponenti di un settore, l'agroalimentare, che rischia di essere tra i più penalizzati dalla stretta americana. "E' evidente che l'introduzione di nuovi dazi avrebbe risvolti pesanti per i produttori italiani", ammette la presidente del Consiglio, secondo la quale le tariffe ipotizzate da Trump sarebbero "un'ingiustizia per molti americani" perché limiterebbero "la possibilità di acquistare e consumare le nostre eccellenze solo a chi ha la possibilità economica di spendere di più".La difesa del settore 'food' resta una priorità per il governo italiano, scandisce Meloni, evidenziando l'importanza del mercato statunitense: gli Usa rappresentano infatti il secondo principale bacino di destinazione per i prodotti Made in Italy, con un export in crescita del 17% nel 2024.  
Il piano di risposta italiano alla 'mannaia' di The Donald resta improntato alla massima prudenza, come va ripetendo da settimane il capo del governo: calma e gesso e niente falli di reazione, il mantra di Meloni, preoccupata dall'eventuale escalation che potrebbe scaturire dalla controffensiva sui dazi.

Come evidenziato oggi dalla stessa premier, se necessario un intervento ci sarà.Ma – rimarcano fonti governative – la risposta sarà elaborata all'interno di una 'cornice' europea, senza fughe in avanti o trattative 'one to one' con gli americani, come invece chiede la Lega di Matteo Salvini: del resto, viene spiegato, i dazi di Trump sono "europei" e non riguardano i singoli Paesi.

Non a caso nel governo
si rimanda alle dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che sui dazi ha auspicato da parte europea "una risposta compatta, serena e determinata".  "Parole sagge" quelle del Capo dello Stato, secondo il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in sintonia con la premier sulla necessità di elaborare insieme ai partner Ue una iniziativa per fronteggiare la minaccia dei dazi: "Se il dialogo non porta risultati – spiega il titolare della Farnesina – è ovvio che in tempi brevi ci sarà" una risposta, che "non può che essere europea".La competenza sulla politica commerciale, infatti, è materia esclusiva della Commissione Ue: "Non decidiamo noi di imporre i dazi, ma l'Unione europea dopo aver sentito i Paesi" rammenta il segretario di Forza Italia, che domani incontrerà nuovamente a Bruxelles il commissario al Commercio Maroš Šefčovič per fare il punto della situazione.  Nel frattempo, proseguono le interlocuzioni tra la premier Meloni e la numero uno della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.

Ad ogni modo, una controffensiva ai dazi Usa resta "l'ultima ratio", puntualizza Tajani. La diversificazione dei mercati, la ricerca di nuovi sbocchi commerciali e il potenziamento delle partnership già avviate restano alcuni dei punti chiave del piano con cui l'Italia punta a mitigare l'effetto dei dazi americani: "Puntiamo a una forte azione di diversificazione del nostro export in aggiunta ai nostri più importanti mercati di sbocco tradizionali", ha dichiarato Tajani nel corso del question time alla Camera, annunciando la sua visita in India e Giappone la prossima settimana per inaugurare il padiglione italiano dell'Expo di Osaka.Nei prossimi mesi il capo della diplomazia italiana si recherà in Messico e Arabia Saudita: "Organizzeremo ovunque business forum e incontri con le imprese – ha aggiunto il vicepremier – come ho fatto nelle scorse settimane in Algeria e in Canada.

Abbiamo in programma in Italia importanti iniziative di partenariato economico, a partire dalla Turchia nelle prossime settimane".  Il riferimento è alla visita in Italia del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, atteso a Roma per un vertice intergovernativo con Meloni dopo il periodo di Pasqua.Prima, invece, sarà la volta dell'atteso faccia a faccia tra la premier e il vicepresidente americano J.

D.Vance, che arriverà in Italia nel periodo compreso tra il 18 e il 20 aprile insieme alla moglie Usha.

Il numero due di Trump avrà un bilaterale con Meloni, al quale dovrebbe seguire un incontro 'allargato' anche ai vicepremier Tajani e Salvini.Anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, invita alla "cautela" nella risposta ai dazi ed esorta i vertici della Ue a valutare accordi di libero scambio con i Paesi come India, Giappone, Vietnam, Malesia, Indonesia e Messico: "Chiediamo alla Commissione europea, piuttosto che pensare solo a reagire ai dazi con altri dazi, cosa che aggraverebbe il peso per l'Europa, di pensare a come cogliere le nuove opportunità che ci sono sui mercati globali per le imprese italiane ed europee". 
Sullo sfondo resta il tema della difesa, che continua a dividere la maggioranza.

Al Parlamento europeo di Strasburgo il rapporto sulla politica di difesa e di sicurezza comune 2024 passa con il voto favorevole di Forza Italia, l'astensione di Fdi e il no della Lega.Un voto frammentato che però non sorprende né impensierisce Tajani: "Si sa che apparteniamo a famiglie europee diverse.

Non è che siamo spaccati, a sinistra si spaccano i partiti sulla politica estera", risponde il leader di Fi.E mentre il segretario generale della Nato Mark Rutte sollecita i Paesi alleati a spendere nella difesa una somma "ampiamente al di sopra del 3% del Pil", si rincorrono le indiscrezioni su un possibile provvedimento del governo proprio per rimodulare gli stanziamenti nel settore: fonti dell'esecutivo smentiscono però che una simile misura possa arrivare sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri, in programma venerdì. (di Antonio Atte)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e Musk, cosa li spinge a separare le loro strade?

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(Adnkronos) – Gli affari di Musk rischiavano il tracollo restando al fianco di Trump.Trump rischiava di rimanere da solo con Musk e tutti gli altri contro.

Delle due l'una.O, più probabilmente, tutte e due le cose insieme.

L'accostamento, diventato simbiosi, tra l'uomo più ricco del mondo e quello che per ruolo e tradizione viene considerato l'uomo più potente del mondo, stava producendo effetti indesiderati per tutti e due.  La notizia lanciata da Politico, Musk presto fuori dall'amministrazione americana, può essere letta con una doppia interpretazione.  
Prima interpretazione.Il patron di Tesla, di Space X e di X deve tornare a fare il suo lavoro se non vuole lasciare che tutto quello che ha costruito sia lasciato in balia del consenso, o degli effetti contrari al consenso, che sono già arrivati in pochi mesi a produrre forme sempre più evidenti di boicottaggio. I numeri di Tesla nel mondo, l'andamento dei titoli in Borsa e le pressioni di azionisti e manager hanno rapidamente alzato la pressione sul miliardario americano.

Che può sentirsi onnipotente e vivere sopra le righe ma che evidentemente sa ancora farsi i conti in tasca.  
Seconda interpretazione.Donald Trump deve liberarsi dalla presenza ingombrante, quotidiana, di un personaggio che non solo fa ombra al suo mandato ma che lo isola dal resto dell'amministrazione, occupando con la sua personalità e i suoi metodi estemporanei tutto lo spazio politico disponibile.

Anche quello che rivendicano gli altri membri dell'amministrazione e la prima linea repubblicana.  Quello che ha funzionato in campagna elettorale ha iniziato a incrinarsi quando dagli slogan si è passati ai primi atti concreti.Perché anche l'interpretazione trumpiana della realtà, alla fine, si è rilevata più complessa e articolata delle decisioni a colpi di tweet sventolate da Musk in faccia a chiunque, senza troppa distinzione di ruoli, appartenenza e storia politica.  La conclusione più verosimile è che tutte e due le interpretazioni abbiano il loro peso, anche al di là della volontà e delle reali intenzioni di Trump e di Musk. (di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Sula uccisa e chiusa in valigia dall’ex, il ‘silenzio rumoroso’ alla Sapienza per la studentessa – Video

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(Adnkronos) – Centinaia di persone si sono radunate nel pomeriggio di oggi davanti alla facoltà di Scienze Statistiche dell’Università La Sapienza di Roma per un momento di raccoglimento in memoria della loro collega di studi, Ilaria Sula, uccisa dall'ex ragazzo e chiusa in una valigia.  In un silenzio surreale, quei pochi che vogliono parlare, sono ancora increduli: “Ilaria seguiva il corso con noi.Pensare che una persona con cui avevi una quotidianità, se n’è andata per colpa di un nostro coetaneo, che non ha gestito le sue emozioni, e per il fatto che l’ex compagno sia riuscito a levarle la vita e a nasconderne il corpo, per me è ancora più pesante da concepire e mi lascia senza parole”, racconta uno dei ragazzi al microfono.  “Potevo esserci io al suo posto – dice invece Lucia, la cui coinquilina era compagna di corso di Ilaria – oggi provo paura, perdo la speranza: magari uno pensa in qualche cambiamento, e invece davanti alla morte di una coetanea perdi la speranza.

Se non c’è il sistema dietro che ti tutela non serve a niente, perché dietro l’angolo c’è sempre un rischio”.  Centinaia i fiori deposti davanti al volto di Ilaria, accompagnato dalla scritta “Sapienza ricorda Ilaria Sula”.E poi, gli striscioni: “Ci vogliamo Viv3” e Verità e giustizia per Ilaria, un altro mondo è possibile, organizziamoci”. “Sentire queste notizie, svegliarsi la mattina e sapere che sarebbe andata a finire così, è un peso”, racconta in lacrime una ragazza dopo aver deposto un fiore. “L’università e le istituzioni devono fare qualcosa, non si può fermare tutto qua.

Non è giusto che ogni volta dobbiamo uscire di casa senza essere sicure di tornare oppure andarci a cercare in giro fra noi, perché abbiamo paura per la nostra coinquilina”.E poi, “il silenzio rumoroso”: centinaia di chiavi, agitate, a riempire il vuoto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mostre, inaugurata ‘Contemporanea, per un’arte responsabile’ firmata Inps

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(Adnkronos) – Si inaugura il 2 aprile la mostra collettiva “Contemporanea, per un’arte responsabile” che presenta opere di importanti artisti internazionali a Palazzo Piacentini di Milano, sede direzione regionale e metropolitana Inps.Lo si legge in una nota. "E' proprio Inps che apre gratuitamente al pubblico questa esposizione, visitabile dal 3 al 13 aprile 2025, nel corso della Milano Art Week 2025 e in concomitanza con Miart Art Fair 2025 (Fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea)".

La mostra, curata da Annalisa Bianco e Valerio Dehò, "si inserisce nel lungo percorso storico di attenzione e sensibilità dell’Istituto nei confronti della cultura in generale e, in particolar modo, dell’arte.Inps, accanto alla missione previdenziale e di assistenza sociale, è anche custode della memoria storica e dell'identità collettiva del Paese.  "Attraverso la conservazione e la valorizzazione del suo patrimonio e una diffusa attività di mecenatismo nei confronti soprattutto di personalità artistiche emergenti, creando così legami intergenerazionali, come ad esempio accade anche in questa mostra, i cui artisti appartengono a un ampio ventaglio anagrafico di quasi mezzo secolo".

Gli artisti, si legge, "Raimondo Galeano, Roberto Pugliese, Hyon Soo Kim, Arthur Duff, Marta Longa e il collettivo Universal Everything protagonisti del progetto "rappresentano un caleidoscopio di visioni diverse.Messaggi artistici che si esprimono con varie tecniche, influenzati dai differenti vissuti artistici".

Avvicinandosi anche al tema – “Among friends” – del Miart 2025, nel quale periodo d’apertura questa esposizione si svolge. In questo contesto, prosegue la nota, "l'arte può diventare un potente strumento di comunicazione, connessione e valorizzazione culturale, integrandosi nella strategia dell'Istituto per rafforzarne l'identità e il ruolo nella società".L’arte contemporanea, continua la nota, "rappresenta uno strumento fondamentale per attuare questa missione, divenendo un'opportunità per confermare la vicinanza dell'Inps al cuore della società".

Non si tratta semplicemente di un evento culturale, si legge, "ma di un potente mezzo di comunicazione e connessione che stimola un dialogo profondo con il pubblico".  La mostra stessa, continua la nota, "diventa il canale attraverso il quale molteplici linguaggi, tecniche e visioni artistiche convergono, ponendo l'accento su aspetti che sono da sempre al centro dell'impegno dell'Istituto: la dignità, la protezione, la qualità della vita e il benessere sociale".Gli artisti contemporanei coinvolti in questa esposizione, si legge, "non sono solo innovatori nel loro campo, ma anche ricercatori; ognuno contribuisce con la sua opera alla creazione di un linguaggio che non solo esplora, ma educa e coinvolge.

In questo luogo di interazione e connessione, l'arte diventa un agente di cambiamento, capace di parlare al cuore dei visitatori, portandoli a domandarsi come, oggi più che mai, la gratificazione culturale non sia solo un lusso, ma un diritto fondamentale, tanto quanto l'assistenza o la sociale previdenza". In questa narrazione, Palazzo Piacentini, sede storica dell'Inps progettata negli Anni Trenta dal celebre architetto Marcello Piacentini, "diventa lo spazio ideale per accogliere opere che interrogano il futuro.L'edificio, simbolo di un'epoca e testimone della storia italiana, si apre alla contemporaneità, ospitando una riflessione sul ruolo dell'arte nella società.

L'Inps, custode di un patrimonio architettonico e culturale straordinario, ne promuove così la conoscenza e la valorizzazione, offrendo al pubblico l'opportunità di riscoprire spazi normalmente inaccessibili e di riappropriarsi di luoghi che appartengono alla storia collettiva.Se da un lato le tecnologie digitali aprono nuove possibilità espressive, si legge, "dall'altro permangono i valori universali dell'arte, come l'attenzione ai diritti e alla libertà individuale.

Anche le generazioni più giovani, immerse in un universo sempre più interconnesso, si dimostrano sensibili alla fusione tra passato e presente, riconoscendo nell'arte uno strumento di riflessione e identità".Per questo, prosegue il comunicato, "la selezione curatoriale ha privilegiato artisti capaci di esprimere la positività insita nell'arte, comunicandola in modo efficace al grande pubblico.

La pittura stessa, lungi dall'essere relegata a una dimensione tradizionale, trova nuove forme di attualizzazione, adattandosi a un contesto globale in cui il digitale e il fisico si intrecciano.Solo attraverso la sperimentazione e la ricerca nascono le vere trasformazioni".   Questo progetto, "concepito come un'esperienza inclusiva, si rivolge a pubblici diversi: dai giovani agli adulti, dagli esperti agli appassionati occasionali.

Gli artisti coinvolti sono abituati a lavorare in dialogo con gli spazi espositivi, adottando un approccio site-specific che valorizza l'interazione tra opera e luogo.L'arte contemporanea, inoltre, esercita un forte appeal sulle nuove generazioni, affascinate in particolare dai contenuti tecnologici".

Alcuni degli artisti in mostra, si legge, "appartengono a quella ristretta cerchia di innovatori dell'ars electronica, capaci di dar vita a opere di grande impatto comunicativo". “Con il progetto "Contemporanea, per un’arte responsabile" allestito a Palazzo Piacentini e inserito nel programma di Milano Art week prende il via il progetto di welfare culturale che, attraverso l’arte e la cultura, si fa promotore di un nuovo concetto di welfare che riconosce nella cultura un diritto tanto quanto il lavoro e l’assistenza.Accanto alla sicurezza sociale e alla previdenza favorire l’accesso alla cultura, significa arricchire la vita dei cittadini.

Da 126 anni, supportiamo e proteggiamo il lavoro e la vita degli italiani, ma nel farlo abbiamo anche custodito un patrimonio straordinario: 9.000 opere d’arte, palazzi storici, archivi che raccontano la storia del nostro Paese".L’Oms, prosegue la nota, già dal 2019 sottolinea l’importanza della cultura nel welfare e ne sostiene gli effetti benefici.

Ricerche recenti hanno dimostrato che partecipare alla vita culturale riduce del 31% il rischio di depressione, allunga la vita, rafforza le relazioni.Ecco perché l’INPS ha scelto di investire nella cultura.

Affiancare l’arte e la cultura ai servizi e alle prestazioni dell’INPS rappresenta un’idea di welfare nuova che mette al centro la persona nella sua interezza”.I padri costituenti, continua la nota, consapevoli del valore della memoria storica, "hanno inscritto nell'articolo 9 della Costituzione l'impegno dello Stato a promuovere la cultura e l'arte, anche nell'interesse delle future generazioni riconoscendole come pilastri fondamentali della nostra identità e della rinascita del Paese.

Cultura e tutela del patrimonio, dunque, non sono accessori, ma strumenti essenziali per la coesione sociale e la dignità dell'individuo.E questo vale ancora oggi”.

Raimondo Galeano, sottolinea il comunicato, "è nato a Catanzaro nel 1948, vive e lavora a Bologna.  La poetica di Galeano nasce da lungo lavoro d’apprendistato presso pittori famosi come Angeli Schifano e Tano Festa.La sua particolare tecnica di dipingere con una polvere luminescente dà alle sue opere una doppia vita al buio e alla luce, rivoluzionando il metodo pittorico classico, dipingendo al buio eliminando il colore.

Soprattutto in questa dimensione emerge la natura unica dei suoi lavori che prendono non solo una qualità di apparire nelle condizioni opposte a quelle delle altre opere d’arte, ma anche di possedere una vita propria a seconda della latenza delle immagini".Galeano ha creato delle cronopitture in cui l’immagine possiede una temporalità molto forte scandendo come in un video o in una installazione tecnologica, un trascorre del tempo.

Tutto questo soltanto attraverso la tecnica pittorica.Roberto Pugliese (Napoli, 1982) ha l’intuizione di usare il suo lavoro attraverso i new media per collegare, documentare e archiviare il legame con la realtà.

E lo fa esaltando l’aspetto visivo della tecnologia.Anche perché, si legge, "ha compreso e messo in pratica due concetti fondamentali: il suono è primitivo, cioè parla al nostro epitalamo non alla corteccia cerebrale; la tecnologia organizzata visivamente diventa mitologia contemporanea.

L’intera opera di Pugliese, contiene queste forme relazionali, perchè i suoi lavori riescono ad interpretare al meglio non solo l’attuale ricerca sul suono ma anche una fondamentale relazione tra tecnologia e biologia.L’arte contemporanea in questa prospettiva non rinuncia a nulla, diventa evento totale, sintesi di aspetti formali e sinestetici a cui oggi la sensibilità diffusa chiede di non rinunciare. È un’arte totale che non rinuncia a nulla, che lavora sul mito e sull’archetipo, mentre costruisce il futuro e dà un nome alla tecnologia.

Hyon Soo Kim, nata in Corea del Sud, vive e lavora a Berlino.Il suo lavoro elabora da anni un concetto di vita che si trasmette all’idea di maternità.

La madre è un contenitore di possibilità genetiche, di trasmissione della specie, ma anche un simbolo di speranza e di futuro.Nella serie di lavori M.A.R.I.A (2004-2006) ha rappresentato tutte le madri del mondo ispirandosi anche ai colori tradizionali dei rispettivi popoli.

Le sculture in bianco riprendono questa filosofia, la donna si semplifica nelle forme, diventa un vaso, qualcosa che ha la funzione di accogliere, di contenere la vita, il futuro. Nei disegni domina ancora il bianco, come colore della spiritualità.Il colore è appena accennato, i segni neri si contrappongono per superficie e gestualità, sempre all’interno di un equilibrio compositivo rigoroso.

L’artista ha realizzato dei grandi Lutus bianchi come opere di arte pubblica, simbolo di rigenerazione, di rinascita, di solidarietà e rapporto tra mente e corpo.Tutto il suo lavoro è legato al concetto di solidarietà tra gli esseri umani, agli istinti famigliari, alla vicinanza sociale.

Arthur Duff (Wiesbaden, 1973) riferendosi al suo lavoro creativo, tende a non parlare di ‘opere’, ma di un unico continuo ‘esperimento’.Ponendo l’accento su luce ed elemento verbale, tra i principali principi costitutivi, al posto di ‘parola’ o ‘luce’ predilige termini come ‘informazione’ e ‘viaggio’.

Il lavoro di Duff si è sempre concentrato sulla creazione di complessi spazi esperienziali, sia visivi e fisici, che utilizzano la proiezione laser o la pulsazione di immagini (sia luminosi o ottenuti tramite modelli) per portare avanti configurazioni sempre sorprendenti.Nelle sue proiezioni laser, basate sulla combinazione di luce artificiale e linguaggio spazializzato, come nelle implicite stratificazioni annodate di frammenti stellari, la luce è per Duff la metaforica possibilità di un transito, un viaggio, nel mondo dell’informazione come un materiale potenzialmente infinito, fisico e dinamico.

Marta Longa (Como, 1995) vive e lavora a Milano.Il suo lavoro si definisce attraverso delle pratiche con cui ricerca nuove narrazioni, esplora un linguaggio che possa proiettare lo spettatore oltre ciò che vede, cercando quella tensione che spinge avanti, dentro le cose e verso uno spazio-possibile.

Predilige i gesti fatti sottovoce e gli spazi piccoli, perché in questo modo si è costretti ad avvicinarsi: così indaga gli spazi delle relazioni tra le persone e le cose, cercandone sempre delle aperture per raccontare nuove storie.Tra il perpetuarsi del ricamo e la ripetitività del collezionismo degli elementi naturali, le sue pratiche contengono qualcosa che definisce tra il rituale e l’ossessione.

Negli ultimi tempi, nella sua ricerca è diventato centrale il concetto di respons-ability elaborato da Donna Haraway: coltivare l’idea del prendersi cura – in qualche modo – come impegno ad esserci.Universal Everything è un collettivo, nato nel 2004, nel corso della sua attività ha collaborato con Apple, Chanel, Zaha Hadid Architects e i Radiohead, realizzando opere interattive e immersive.

Negli anni ha esposto al Victoria & Albert Museum, al 180 Strand e al Science Museum di Londra, a La Gaite Lyrique di Parigi e al Borusan Contemporary di Istanbul, prendendo anche parte a collettive al MoMA di New York e al Barbican di Londra e partecipando al Sundance Film Festival, oltre a firmare la moving image identity dei Giochi Olimpici di Londra nel 2012.Nal 2024 hanno presentato e realizzato per la Fondazione Cini di Venezia il video Chamaleon come spiega Matt Pyke fondatore e direttore creativo: “Nell’ideare Chameleon il punto di partenza è stato indagare in quale modo fosse possibile mappare un tale ambiente visivo sulla superficie di un corpo umano.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Perez punge la Red Bull: “Lawson-Tsunoda? Ora la gente capisce”

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(Adnkronos) –
Sergio Perez punge la Red Bull.Il pilota messicano, fermo dopo i quattro anni trascorsi con la scuderia austriaca, in cui ha contribuito alla conquista di due titoli Costruttori, è tornato a parlare del suo addio e delle difficoltà di affiancare Max Verstappen: "Non mi aspettavo che accadesse.

In Qatar tutto è diventato più chiaro, abbiamo iniziato a discutere e a trattare la mia uscita dal team. È successo tutto molto rapidamente". Horner, proprio per sostituire Perez, a inizio anno aveva scelto Liam Lawson, salvo poi sostiuirlo con Yuki Tsunoda dopo soltanto due gare: "Penso di non aver potuto dimostrare appieno cosa posso fare come pilota, soprattutto lo scorso anno.Ora però, improvvisamente, la gente capisce le difficoltà che si provano guidando quella macchina.

Anche prima del mio arrivo in Red Bull, piloti come Alex Albon e Pierre Gasly avevano faticato.Su Tsunoda, posso dire che ha talento ed è veloce", ha spiegato ai canali ufficiali della Formula 1. Perez al momento è fermo ai box, ma alla finestra in attesa di un nuovo progetto che possa offrirgli un sedile in Formula 1: "Voglio un progetto che sia capace di motivarmi e che possa apprezzare e valorizzare la mia esperienza.

Alcuni team mi hanno già contattato, ma mi sono dato sei mesi per valutare la mossa migliore per il mio futuro". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mobilità, Barometro Arval: focus su dati, transizione energetica e sharing

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(Adnkronos) – La mobilità aziendale è un elemento decisivo per la gestione dei costi e il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità delle aziende, soprattutto in un momento storico caratterizzato da una generalizzata incertezza geopolitica, economica e normativa. È quanto emerge dall’analisi di Arval Mobility Observatory, il centro studi di Arval che analizza e prevede le tendenze nel mondo della mobilità e che, anche quest’anno, ha pubblicato il Barometro delle Flotte Aziendali e della Mobilità.  Da questa edizione emerge che per un’azienda su tre la sfida principale è rappresentata dal contenimento dell’aumento del Tco, in crescita di 11 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione.Seguono la necessità di adeguarsi alle politiche pubbliche restrittive in materia di veicoli termici e la promozione di una guida sempre più responsabile verso i propri collaboratori.   I dati e la tecnologia, in questo contesto, continuano a giocare un ruolo fondamentale: saper leggere, interpretare e trasformare i dati in strategie operative concrete garantisce alle aziende di migliorare la gestione della loro mobilità e di affrontare le sfide con maggiore sicurezza.

Questo approccio data driven si sta affermando come un asset strategico all’interno delle aziende, tanto che il 64% sta già utilizzando o pensa di utilizzare nei prossimi tre anni i dati provenienti dal veicolo, per un incremento del 7% rispetto allo scorso anno, a conferma della consapevolezza delle aziende dell’importanza della telematica. Rimane forte l’attenzione delle aziende italiane verso l’adozione di alimentazioni alternative.A spingere verso l’inserimento in flotta di veicoli a basso impatto ambientale è la necessità di rispettare la propria politica di Csr (34%) mentre, nonostante l’attenzione alla riduzione dei costi, pesa meno la volontà di risparmiare sulle spese di carburante (26%).

Più lenta si dimostra invece la transizione delle flotte di veicoli commerciali e, in questo scenario, si prevede che, entro tre anni, un’auto su quattro sarà 100% elettrica mentre, per gli Lcv, il rapporto sarà di uno a cinque.  Dall’indagine, emerge poi che sei aziende su dieci hanno già installato, o pensano di farlo nei prossimi 12 mesi, punti di ricarica presso le sedi aziendali, il 58% supporta l’installazione di punti di ricarica domestica e la metà delle aziende prevede rimborsi per le spese energetiche effettuate presso punti di ricarica pubblici.Questi numeri dimostrano come la definizione di una adeguata charging strategy per la propria flotta si riveli sempre più strategica per le aziende, tanto che quelle che già l’hanno strutturata o lo faranno nel prossimo futuro sono ben l’86%.   In linea con gli anni scorsi, continua il trend che vede i gestori della mobilità aziendale ottimisti in merito alla potenziale crescita della flotta.

Il 93% degli intervistati, infatti, dichiara che nei prossimi tre anni la flotta aumenterà o rimarrà stabile.Tra le motivazioni, oltre a un incremento del business, crescono le ragioni legate alla gestione della mobilità di tutti i propri dipendenti: le tematiche Hr sono citate nel 61% dei casi, la proposta di veicoli condivisi ai dipendenti nel 45%, l’offerta di veicoli anche ai dipendenti che non ne avrebbero diritto nel 36%, rafforzando così il ruolo del welfare aziendale sul futuro delle flotte.

L’attenzione alle esigenze dei dipendenti risulta prioritaria anche per quanto riguarda l’adozione di soluzioni di mobilità alternative al noleggio auto, oggi già scelte o implementate entro i prossimi tre anni dall’83% delle aziende.  Il corporate car sharing, il bike sharing, il car pooling, le app per prenotare servizi di mobilità o le card per pagare i diversi servizi di mobilità servono per essere in linea con le politiche di Csr aziendali (45% dei casi) ma anche per attrarre o trattenere talenti (43%), per rispondere o anticipare nuove normative sulla mobilità dei dipendenti (34%), per migliorare l’employer branding (26%) e perfino per migliorare la produttività dei dipendenti (9%).  “I risultati del Barometro 2025 evidenziano l’impegno delle imprese nel combinare innovazione ed efficienza operativa – dichiara Massimiliano Abriola, Head of Consulting&Arval Mobility Observatory di Arval Italia – La tensione verso la sostenibilità si affianca alla ricerca dell’ottimizzazione dei costi qualificando elettrificazione, sharing e dati come gli abilitatori tecnologici della mobilità che soddisfa vincoli di Tco e obiettivi Esg”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alfonso D’Apice e Chiara Cainelli derubati dopo il GF: “Due ladre in casa, ci hanno aggrediti”

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(Adnkronos) –
Alfonso D'Apice e Chiara Cainelli sono stati derubati.I due, reduci dall'esperienza al Grande Fratello, hanno raccontato sui social che due ladre hanno fatto irruzione nella loro casa con l'intento di rubare i loro effetti personali.

Chiara, finalista del reality show di Canale 5, ha provato a fermarle ed è stata aggredita fisicamente.  "Siamo stati assenti sui social perché è accaduto un fatto spiacevole", ha esordito Alfonso D'Apice che ha spiegato nei dettagli cosa è successo. "Eravamo in casa entrambi, quando Chiara uscendo dal bagno ha trovato in casa due ragazze entrate per rubare" ha spiegato l'ex gieffino, specificando che al momento la coppia si trova a Trento, nella casa della famiglia di Chiara.  "Hanno provato a scappare, Chiara le ha inseguite.Sono uscito dalla doccia, Chiara è riuscita a bloccarle per le scale ma l'hanno aggredita.

Nel frattempo sono arrivato io, c'è stato casino e di colluttazioni.Abbiamo provato a bloccarle.

All'inizio siamo riuscite, loro provavano a scappare e hanno spinto Chiara per le scale, ed è caduta" ha continuato D'Apice.  "Alla fine una delle due è riuscita a scappare, l'altra l'ho bloccata io.Abbiamo chiamato i carabinieri, sono arrivati, hanno preso la ragazza e la stanno portando in caserma", ha aggiunto.

Poi ha spiegato: "Abbiamo visto cosa hanno rubato.Hanno preso la collana di mio padre che avevo lasciato sul divano.

Hanno preso il portafoglio di Chiara con soldi, documenti, e tutto ciò che aveva, fortunatamente i miei documenti erano da un'altra parte".  Poi, l'ex concorrente ha condiviso una foto, mostrando i segni dell'aggressione subite da Chiara Cainelli durante lo scontro avvenuto con le due ladre.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, presentata la 1000 Miglia Experience China 2025

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(Adnkronos) – Il sodalizio fra 1000 Miglia e il Paese del Dragone continua.Alle 14:00 locali della giornata di ieri, l’atrio del Guangzhou Art Museum ha ospitato la presentazione ufficiale della 1000 Miglia Experience China 2025, seconda edizione della manifestazione organizzata dalla Federation Classic Car China su licenza ufficiale di 1000 Miglia.

Fra gli altri, hanno preso parte alla conferenza il Console Generale d’Italia a Canton Valerio De Parolis, la Presidente dell’Istituto Italo Cinese Maria Rosa Azzolina e l’ex Ministro italiano dell’Economia Giovanni Tria. L’evento si svolgerà lungo l’arco di 9 giorni, dal 21 al 30 Novembre: i primi tre saranno dedicati all’esposizione delle vetture, affiancata da attività collaterali come l’organizzazione di talk e di esperienze interattive.Svoltasi poi anche la giornata training, mercoledì 25 Novembre avrà finalmente inizio la gara che, in 5 tappe, condurrà gli equipaggi su un tracciato di 1200 chilometri lungo i quali toccheranno 10 città della provincia di Guangdong, nella Cina Meridionale. Guangzhou ospiterà, come l’anno passato, la partenza e l’arrivo della corsa; Qingyuan, Kaiping e Shenzhen le città di tappa.

Le vetture in gara verranno divise in 4 Classi, a partire dagli esemplari elegibili per la 1000 Miglia fino a quelli prodotti fino al 2004. "Portare qui, in Cina, la storia e lo spirito di 1000 Miglia è stato e continua ad essere per noi motivo di grande orgoglio e di entusiasmo, oltre che una preziosa occasione di incontro fra due mondi e due culture -dice Francesca Parolin, Chief Operating Officer 1000 Miglia Srl-.Condividere con la Cina l’essenza e l’unicità del brand 1000 Miglia è una grande soddisfazione, oltre che una conferma del buon lavoro fatto fino ad ora in termini di internazionalizzazione del marchio". "Insieme a vetture storiche splendide, 1000 Miglia porta con sé ciò che di meglio l’Italia ha da offrire: l’artigianalità, le competenze nella progettazione di automobili di fama mondiale, la passione per lo sport e la combinazione perfetta fra innovazione e tradizione -sottolinea Valerio De Parolis, Console Generale d’Italia a Canton-.

Nell’anno in cui celebriamo 55 anni di relazioni diplomatiche fra Italia e Cina, la 1000 Miglia Experience China è da considerarsi un importante contributo alle relazioni culturali bilaterali che intercorrono tra i due paesi, in quanto le riempie di contenuti e prospettive positive". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operai non partecipano a sciopero, azienda nel padovano ringrazia e regala 50 euro

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(Adnkronos) – Un buono spesa di 50 euro per non aver partecipato allo sciopero dei metalmeccanici del 28 marzo. È il ringraziamento di un’azienda nella provincia padovana, 'Mita Zincheria a caldo', per i dipendenti che hanno scelto di non prendere parte alla mobilitazione organizzata da Fiom, Fim e Uilm per chiedere la riapertura della trattativa per il rinnovo del contratto collettivo di categoria. "L’azienda intende ringraziarvi per la scelta di essere presenti al lavoro nella giornata di venerdì 28 marzo 2025, contribuendo alla continuità operativa e al rispetto degli impegni presi con i clienti.A testimonianza dell’apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato in questo momento delicato, vi informiamo che vi è stato riconosciuto un buono spesa del valore di 50 euro", si legge nella lettera che è stata recapitata agli operai e che l’Adnkronos ha potuto visionare. "È intollerabile la decisione dell’azienda Mita Spa di Padova che ha ‘premiato’ con un ‘buono spesa di 50 euro’ i lavoratori che non hanno aderito allo sciopero del 28 marzo, programmato da Fim Fiom Uilm, per il rinnovo del contratto collettivo nazionale Federmeccanica-Assistal", commenta in una nota il leader Uilm, Rocco Palombella, assicurando che sarà avviata “immediatamente una denuncia alla magistratura per attività anti sindacale e ci aspettiamo da parte di Federmeccanica un provvedimento urgente di condanna e di espulsione di Mita Spa”.  “Come abbiamo denunciato più volte – ribadisce Palombella – il comportamento di Federmeccanica e Assistal che continuano a tenere bloccata la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto da oltre otto mesi, crea comportamenti che rischiano di mettere in discussione l’intero sistema contrattuale”.

E conclude: “Invitiamo i lavoratori di Mita Spa a rifiutare questa umiliazione e a lottare per il rinnovo del contratto nazionale che restituisce dignità a tutti i lavoratori. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrari, già ultima spiaggia in Gp Giappone? Il piano per Suzuka

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(Adnkronos) – Il Gran Premio del Giappone, per la Ferrari, assomiglia tanto all'ultima spiaggia.Sebbene il Mondiale di Formula 1 sia soltanto al suo terzo Gp, i disastrosi risultati ottenuti dalle Rosse di Lewis Hamilton e Charles Leclerc nelle prime due gare della stagione hanno spinto il team principal Vasseur a più di una riflessione.

La SF-25 non è riuscita ancora a mostrare il suo pieno potenziale, a eccezione della Sprint di Shanghai, vinta da Hamilton, e delle prove libere del venerdì, in cui la Ferrari si è piazzata costantemente tra i migliori tempi. Per non vedere scappare via McLaren e Red Bull, tanto nel Mondiale Piloti quanto in quello Costruttori, e soprattutto per riscattare la pessima figura del Gp di Cina, quando entrambe le vetture Ferrari sono state squalificate, diventa fondamentale raccogliere quantomeno un podio a Suzuka.Ecco perché gli ingegneri hanno lavorato sulla macchina, seguendo le indicazioni dei piloti, e limato gli ultimi dettagli studiando un piano che possa rendere Hamilton e Leclerc subito competitivi, in attesa degli aggiornamenti che dovrebbero arrivare nel giro di un mese, tra Bahrein e Miami.  In attesa di scoprire il piano gara elaborato dalla Ferrari, la pista di Suzuka sembra avere caretteristiche favorevoli sia a Leclerc che ad Hamilton.

Gli ingegneri hanno lavorato sulla perdita di carico accusata in gara a Shanghai, dovuto anche all'assetto, sbagliato, scelto per qualifiche e gara.I dati però non mostrano problemi strutturali sulle due Ferrari, ed ecco perché a Maranello traspare fiducia in vista del Gp del Giappone. Per il weekend nipponico si sta lavorando per raggiungere un migliore equilibrio tra potenziale aerodinamico e risposta meccanica delle sospensioni, finora punti critici della SF-25.

Non ci saranno novità a livello di aerodinamica, ma, rispetto alle due gare precedenti, una nuova regolazione delle sospensioni, che dovrebbero quindi aiutare Hamilton e Leclerc a essere più competitivi sia in qualifica che in gara. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, Rutte: “La spesa per la difesa dovrà salire ampiamente sopra il 3% del Pil”

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(Adnkronos) –
I Paesi dell'Alleanza Atlantica dovranno spendere per la difesa molto più del 3% del Pil per "costruire una Nato più forte, più equa e più letale".Lo afferma il segretario generale della Nato Mark Rutte, in conferenza stampa a Bruxelles, alla vigilia della Ministeriale Esteri. Considerando gli obiettivi che la Nato si pone per aumentare le proprie capacità militari, ha scandito Rutte, "si può presumere", che i Paesi alleati dovranno "spendere" una somma "ampiamente al di sopra del 3% del Pil". "Mentre lavoriamo questo obiettivo, vediamo" che dagli Stati per la difesa "i soldi arrivano, e questo è cruciale". "Viviamo in un mondo pericoloso" e per affrontarlo, ha ammonito il Segretario generale, occorre "costruire una Nato più forte, più equa e più letale.

E' quello che serve per rendere sicuro il nostro futuro", aggiunge.  "La minaccia della Russia rimane – aggiunge – continua a lavorare con la Cina, l'Iran e la Corea del Nord in modi che non solo danneggiano l'Ucraina, ma creano anche rischi altrove nel mondo".Domani e dopodomani, conclude, i ministri degli Esteri "si ritroveranno qui per lavorare per il nostro fine comune".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk lascerà team Trump, presto il ritorno agli affari

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(Adnkronos) –
Elon Musk lascia e torna agli affari.A due mesi e mezzo dall'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca e dal suo arrivo a capo del Dipartimento per l'efficienza governativa (Doge), il presidente americano ha rivelato alla sua cerchia di consiglieri più ristretti, tra cui membri del suo gabinetto, che il ceo di X e Tesla nelle prossime settimane farà un passo indietro rispetto al suo ruolo di superconsigliere di Trump e "onnipresente cheerleader" dell'amministrazione, rivela Politico. Secondo tre fonti interne alla cerchia del presidente citate dal sito, Trump è soddisfatto di Musk e del lavoro del suo dipartimento, ma entrambi avrebbero deciso negli ultimi giorni che sarà presto il momento per il miliardario di tornare agli affari e assumere "un ruolo di supporto". Secondo un funzionario di alto grado dell'amministrazione Usa, Musk manterrà probabilmente un ruolo informale, con l'incarico di consigliere, e continuerà a essere un 'volto occasionale' intorno alla Casa bianca.

Chi pensa scomparirà dall'orbita di Trump "inganna se stesso", ha messo in guardia un altro funzionario. 
Secondo le fonti di Politico, la 'svolta' corrisponderà con la fine dell'incarico di Musk da "dipendente speciale del governo", una condizione che gli ha risparmiato, almeno temporaneamente, alcune norme tra etica e conflitto di interessi.E i 130 giorni dovrebbero concludersi tra fine maggio e inizio giugno.  "Penso che Elon sia fantastico, ma credo anche che abbia una grande azienda da portare avanti e ad un certo punto tornerà" al business. "Vuole tornare" agli affari. "Quanto a lungo lo tratterrò?

Finché sarà possibile – ha detto Trump due giorni fa -.E' una persona di grande talento, io adoro le persone molto intelligenti e lui lo è.

Con il Doge abbiamo scoperto" truffe e sprechi "per cifre incredibili, 400-500 miliardi di dollari.Arriveremo a un trilione di dollari, hanno fatto un lavoro enorme". "Elon è un patriota americano, è terribile il trattamento che gli è stato riservato con gli attacchi alla Tesla.

Lui ha fatto un lavoro incredibile per il paese", ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commercio estero, Napoleone (It-Ex): “Sistema fieristico strategico per aumentare export”

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(Adnkronos) – “Guardiamo con soddisfazione a quanto stabilito dal Maeci, che conferma il ruolo strategico del sistema fieristico per espandere la presenza del Made in Italy nel mondo".Lo dichiara in una nota Raffaello Napoleone, presidente di It-Ex, associazione rappresentativa delle fiere nazionali di rilievo internazionale. "It-Ex, attraverso la propria rappresentanza associativa delle fiere italiane a vocazione internazionale, ha individuato da tempo il sistema fieristico come uno strumento chiave per aumentare l’export e raggiungere nuovi mercati", prosegue Napoleone, spiegando che "attualmente alcuni mercati storici di riferimento, come Germania e Stati Uniti, per ragioni diverse stanno attraversando momenti di cambiamento.

Per questo motivo, il Medio Oriente, l’Arabia Saudita, la Cina, il Giappone e la Corea del Sud si confermano come aree strategiche per l’export italiano.Allo stesso tempo, cresce l’interesse verso il Sud-Est asiatico, con paesi come Thailandia, Indonesia e Filippine, che offrono opportunità ancora poco esplorate". "La valorizzazione del piano d’azione per l’export insieme alla nostra collaborazione con Ice, Sace e Simest può portare eccellenti risultati per l’internazionalizzazione e la crescita delle Pmi, e quindi lo sviluppo del sistema Paese”, conclude il presidente di It-Ex. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesca Mannocchi: “Ho la sclerosi multipla, costretta a pagarmi le visite”

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(Adnkronos) – "Ogni sei mesi devo fare la mia terapia di Ocrelizumab per la Sclerosi Multipla", esordisce la giornalista Francesca Mannocchi che, con un post condiviso sui social, ha raccontato la sua esperienza con le liste d'attesa per ottenere una risonanza magnetica, necessaria "per vedere se questa stronza di malattia è ferma oppure no", ha spiegato la giornalista nel lungo post sfogo condiviso su Instagram. Francesca Mannocchi ha spiegato: "Siccome pago le tasse e vivo in un paese in cui le cure sono garantite a tutti per Costituzione, mi avvalgo dei mezzi a disposizione della me-cittadina e chiamo il CUP della mia regione (il Lazio, ndr) per avere un appuntamento, la cui spesa dovrebbe essere coperta dallo Stato.Per giorni il messaggio pre-registrato mi dice che le linee sono intasate e dunque suggerisce di richiamare 'in un altro momento'.

Oggi, finalmente, rispondono". Ma la prima risonanza magnetica disponibile, continua a spiegare la giornalista, è per il prossimo luglio 2025 in un'altra provincia, lontana 90km da casa sua: "Per le due strutture dove di solito faccio le risonanze non c'è proprio disponibilità e non si sa per quanto", ha aggiunto.  Mannocchi ha detto di aver chiamato la clinica in cui ha fatto la prima risonanza magnetica chiedendo costi e disponibilità: "Costa 680 euro e c'è posto dopodomani, mi hanno risposto con la cortesia che si riserva a chi paga.E quindi ho preso appuntamento.

Perché ne ho bisogno, perché è urgente, perché ho la fortuna di potermelo permettere", ha detto. "Così che si demoliscono le democrazie.Dando l'illusione che i diritti siano per sempre protetti, dal diritto e dalla Costituzione, mentre vengono quotidianamente erosi dalla politica che non è all'altezza del presente", ha continuato la giornalista riportando nella conclusione del suo lungo sfogo l'Art. 32 della Costituzione Italiana: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti".  La Regione Lazio ha replicato dopo poche ore alla denuncia della giornalista Francesca Mannocchi e ha specificato: “La ricetta conteneva classe di priorità ‘altro’, quindi l’esame non poteva essere prenotato secondo i normali criteri di priorità e comunque non attraverso il Recup.

L’assistenza sanitaria andava gestita direttamente dalla struttura sanitaria che aveva in carico la paziente, l’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea.Sulla struttura sanitaria l’Amministrazione regionale è già intervenuta per correggere l’errore”.  La Regione Lazio ha aggiunto poi, in una nota, che in riferimento ai tempi di attesa, attualmente, le prestazioni sanitarie necessarie alla giornalista sono prenotabili nelle seguenti strutture in base al seguente codice di priorità.

Classe di priorità P (programmabile: da erogare entro 120 giorni): Villa Betania (Roma) – Risonanza magnetica encefalo e tronco encefalico senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità venerdì 23 maggio 2025 ore 8.Ulteriore disponibilità giovedì 29 maggio ore 19:30; Poliambulatorio Policlinico Di Liegro (Roma) – Risonanza magnetica del rachide cervicale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità martedì 27 maggio 2025 ore 16 (tre disponibilità nello stesso giorno); Poliambulatorio Policlinico Di Liegro (Roma) – Risonanza magnetica del rachide dorsale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità giovedì 29 maggio 2025 ore 14.

Classe di priorità D (differibile: da erogare 60 giorni per la diagnostica): Poliambulatorio Policlinico Di Liegro (Roma) – Risonanza magnetica del rachide cervicale senza e con mezzo di contrasto – Martedì 27 maggio 2025 ore 16.Ulteriori disponibilità alle ore 16:30 e alle ore 17; Studio Polispecialistico Nomentano – Risonanza magnetica del rachide cervicale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità mercoledì 11 giugno 2025 ore 13:30.

Ulteriori disponibilità alle ore 13:50 e venerdì 13 giugno 2025 alle 11:10.Classe di priorità B (breve: da erogare entro 10 giorni): Policlinico Casilino (Roma) – Risonanza magnetica del rachide cervicale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità 3 aprile 2025 ore 15:40; Policlinico Casilino (Roma) – Risonanza magnetica del rachide dorsale senza e con mezzo di contrasto – Prima disponibilità 3 aprile 2025 ore 15:40.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A San Pietro il Giubileo del Campus Bio-Medico, più di mille persone in cammino e raccoglimento

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(Adnkronos) – Più di mille persone tra studenti e professori, infermieri e medici, ricercatori e amministrativi, tecnici e volontari, accompagnati anche da familiari e amici.Dodici pullman partiti dalla sede di Trigoria, oltre alle centinaia di colleghi che hanno raggiunto autonomamente il punto di ritrovo di piazza Pia. "Il popolo del Campus Bio-Medico si è riunito ieri pomeriggio per un appuntamento destinato a rimanere nella storia più che trentennale di questa istituzione: il pellegrinaggio lungo via della Conciliazione, il passaggio attraverso la Porta Santa e la Messa all'interno della Basilica di San Pietro, per celebrare tutti insieme il Giubileo della Speranza e ribadire, al tempo stesso, il senso di una missione comune al servizio del prossimo" sottolinea in una nota l'Università Campus Bio-Medico di Roma. Un impegno ispirato direttamente dal beato Álvaro del Portillo che per primo, secondo l'insegnamento del fondatore dell'Opus Dei san Josemaría Escrivá – ricorda il Campus Bio-Medico – sognò la nascita di un'università e di un policlinico attivi a Roma e dediti all'educazione e alla cura delle persone, a partire dai più giovani e dai più fragili. "Visione che è divenuta realtà grazie alla passione di una comunità che con gioia, abnegazione e amore lavora quotidianamente con l'obiettivo di continuare sempre a coniugare progresso e umanità, educazione e cura, innovazione e attenzione alla dignità della persona".  Il pomeriggio di incontro, preghiera e raccoglimento è stato suggellato dalla Santa Messa che si è tenuta presso l'Altare della Cattedra della Basilica vaticana, concelebrata da Sua Eminenza cardinal Mauro Gambetti, Arciprete della Basilica di San Pietro, dal vicario dell'Opus Dei in Italia don Giovanni Manfrini e dal Direttore della Cappellania del Campus Bio-Medico don Luca Brenna accompagnato da tutti gli altri cappellani, con i canti e le musiche del coro universitario. "In un'epoca in cui la tecnologia e la scienza medica fanno passi da gigante, è essenziale non perdere di vista l'aspetto umano della formazione e delle cure – ha sottolineato il presidente dell'Università Campus Bio-Medico e della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico Carlo Tosti – Il Giubileo è per noi l'occasione per riaffermare la nostra missione originaria e il nostro impegno nel mettere sempre e comunque la persona al centro". "Alzati è il verbo della resurrezione, ovvero stai in piedi nella tua dignità, non dimenticare la condizione da cui provieni, e cammina.

Il mistero che celebriamo è questo: guarigione e consegna di un mandato, in particolare per voi, per coloro che hanno cura degli altri", ha affermato durante la sua omelia il cardinal Gambetti, che ha poi concluso la liturgia con un ringraziamento alla comunità del Campus Bio-Medico riunita in preghiera: "Vorrei ringraziarvi e incoraggiarvi nella missione che avete abbracciato, perché davvero possiate mostrare a tutti come curava e come guariva Gesù, fino al punto da non poter distinguere l'umano e il divino, tanta è l'umanità nell'approccio all'altro".Da qui anche l'esortazione di don Manfrini: "Ognuno di noi sappia posare il proprio sguardo affettuoso e misericordioso prima di tutto sui propri colleghi, avendo occhi di comprensione e fiducia, così come sugli studenti e sui pazienti, in modo che possa diventare realtà l'auspicio di san Josemaría di essere seminatori di pace e di gioia".  L'importanza che riveste questo evento per il popolo del Campus Bio-Medico è stata evidenziata anche da don Brenna: "Il Giubileo è un momento di preghiera e un'esperienza di comunione che ci ricorda come il cammino di ogni giorno avvenga nella fede e nel servizio ai più fragili.

Vedere così tante persone unite in questo pellegrinaggio è un segno di grande speranza per il futuro, a dimostrazione del forte impegno che ci caratterizza come comunità".Sono oggi 7 gli enti che compongono il sistema Campus Bio-Medico e che quotidianamente lavorano per portare avanti e cercare di realizzare al meglio il progetto originario dei fondatori: Università Campus Bio-Medico, Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico, Fondazione Alberto Sordi, Biomedical University Foundation, Associazione Amici del Campus Bio-Medico Ets, Cbm Spa e Associazione Campus Bio-Medico. A testimonianza del grande coinvolgimento personale ed emotivo suscitato da questo momento condiviso, anche le parole di alcuni dei partecipanti. "Ogni giorno il nostro lavoro ci mette di fronte a sfide e sofferenze, ma questo pellegrinaggio mi ha ricordato che la cura va oltre il gesto tecnico: è un cammino di vicinanza e di speranza al fianco dei pazienti e delle loro famiglie", ha detto Claudia Pagavino, infermiera del Day hospital oncologico del Policlinico Campus Bio-Medico.

Le ha fatto eco Marianna Amura, studentessa del terzo anno presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'ateneo. "Camminare al fianco dei miei colleghi studenti, dei docenti e di tutte le persone presenti – le sue parole – è stato un segno tangibile di cosa significhi poter essere parte di questa comunità: avanzare insieme per un futuro migliore". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)