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Mara Venier, lo sfogo per il ritardo dei treni: “Un altro lunedì da incubo”

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(Adnkronos) – Un altro lunedì da incubo per Mara Venier.La conduttrice televisiva con due video, pubblicati come Storie sul suo profilo social di Instagram, si è sfogata, nuovamente, per il ritardo del treno su cui stava viaggiando: "È allucinante". È successo oggi, lunedì 7 aprile.

Mara Venier con un video selfie si è sfogata con i follower: "Sempre la stessa storia, come lunedì scorso. 90 minuti di ritardo.Ho preso il treno da Roma per andare a Padova e adesso ci dicono che ci sono 90 minuti di ritardo, bisogna fare il giro da Verona e arrivare a Padova.

Che dire?Non so davvero che aggiungere, so solo che è davvero allucinante", ha detto la conduttrice in una storia Instagram mostrandosi infastidita. E poco dopo ha aggiunto: "Siamo arrivati ora alla stazione di Bologna, siamo qua da mezz'ora e nessuno ci dice niente o ci avvisa", ha concluso la 74enne poco prima di ricevere aggiornamenti dal capotreno.  Per la conduttrice televisiva è ormai un'abitudine viaggiare sul treno che parte dalla Capitale e che ha come destinazione Padova.

Mara Venier, infatti, dopo la diretta di Domenica In, in onda su Rai 1 ogni domenica, ritorna ad Abano Terme, per raggiungere il marito Nicola Carraro.  E il ritardo del treno si era verificato anche lo scorso lunedì: "Roma-Padova.Due ore di ritardo.

A quest'ora dovevo essere a Padova e invece siamo a Firenze", aveva dichiarato Venier in una storia Instagram.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano Cortina 2026, al via la vendita libera dei biglietti: cosa sapere

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(Adnkronos) – Il sogno Milano Cortina 2026 prende forma anche per gli appassionati.Domani, martedì 8 aprile, parte dalle 10 la vendita libera dei biglietti per assistere alle gare dei Giochi Olimpici Invernali (in programma dal 6 al 22 febbraio 2026), mentre proseguirà la possibilità di acquisto per i Giochi Paralimpici (6-15 marzo 2026).

Il 6 maggio terminerà invece la promozione Early Bird, ovvero l’offerta a prezzi agevolati per alcune sessioni. Dopo le finestre di vendita dello scorso febbraio, arriva l’opportunità di prenotare i posti migliori per assistere dal vivo ai momenti più emozionanti del massimo evento sportivo mondiale, che tornerà in Italia 20 anni dopo l'ultima volta.Per accedere al portale Ticketing di Milano Cortina 2026, basta cliccare sul link della biglietteria ufficiale.

Durante le fasi iniziali di vendita, scattate in occasione del "One Year to Go" per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, sono stati acquistati oltre 660.000 biglietti.Un risultato straordinario, con una significativa quantità di tagliandi venduti non solo in Italia, ma anche in Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Paesi Bassi, Francia e Canada.

La fascia d’età più attiva è stata quella tra i 25 e i 34 anni (oltre il 30%) seguita da quella tra i 35 e i 44 anni (circa il 25%). È possibile consultare i calendari di Milano Cortina 2026 per pianificare la propria esperienza sull'apposito portale (qui il collegamento).Ogni utente potrà acquistare fino a un massimo di 25 biglietti, che saranno esclusivamente digitali, e Visa sarà il metodo ufficiale di pagamento, in linea con la partnership storica con i Giochi.

Tutti i biglietti per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali sono strettamente nominativi. È possibile acquistare biglietti per sé e per altre persone e i nomi dei beneficiari devono essere inseriti dall’acquirente prima delle gare.Inoltre, il cambio nominativo sarà consentito gratuitamente a partire da dicembre 2025, attraverso l’app ufficiale di Ticketing di Milano Cortina 2026.

I bambini di età non superiore ai 3 anni al momento della sessione possono entrare gratuitamente, a condizione che siano tenuti in braccio o in grembo dall'adulto che li accompagna. Il programma di Ticketing di Milano Cortina 2026, insieme al programma Hospitality di
On Location, sono le uniche fonti ufficiali e sicure per l'acquisto dei biglietti.Acquistando biglietti o pacchetti Hospitality al di fuori della piattaforma ufficiale, l'acquirente corre il rischio che i biglietti o i pacchetti non gli vengano consegnati o che vengano annullati dal Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 secondo i termini e le condizioni previste.  —milano-cortina-2026/extrawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iqos con Seletti presentano installazione ‘Curios X: Sensorium Piazza’

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(Adnkronos) – Iqos, in collaborazione con il brand di design Seletti, in occasione della Milano Design Week presenta ‘Curious X: Sensorium Piazza’, un'istallazione che sarà presente all'Opificio 31, all'interno di Tortona Rocks dall’8 al 13 aprile, dalle 10 alle 21. “La Milano Design Week – dice il presidente e ad di Philip Morris Italia, Pasquale Frega – rappresenta un'occasione importante per esprimere il nostro legame con i temi del progresso e dell’innovazione.Con oltre 32 milioni di fumatori adulti in tutto il mondo che hanno scelto Iqos – oltre 2 milioni solo in Italia sono passati ad Iqos e hanno abbandonato le sigarette – Philip Morris è leader nella categoria dei prodotti a tabacco riscaldato.

Siamo orgogliosi di celebrare questo percorso d’innovazione qui a Milano, dove quasi 11 anni fa è iniziato il viaggio di Iqos".  Il progetto di Iqos ‘Curious X: Sensorium Piazza’, che porta la firma di Seletti è – spiega Iqos in una nota – "un'audace reinterpretazione della tradizionale piazza italiana, uno spazio multisensoriale dove le persone si incontrano, conversano e si connettono.L'installazione collega il mondo fisico a una dimensione digitale inaspettata, dove arte e tecnologia si intrecciano per creare interazioni nuove e straordinarie".  “La nostra collaborazione con Seletti è guidata dalla convinzione condivisa che la curiosità sia il motore che apre la strada a una creatività innovativa che ispira a connetterci, esplorare nuove possibilità oltre i limiti e sfidare lo status quo.

La curiosità è anche ciò che ispira la nostra costante ricerca verso migliori alternative al fumo", dichiara Stefano Volpetti, president of Smoke-Free Products & Chief Consumer Officer di Philip Morris International. Il progetto segna anche il debutto della nuova campagna Iqos Curious X, pensata – viene spiegato nella nota – "per sfidare lo status quo e progettata per offrire esperienze stimolanti alla crescente comunità di consumatori adulti del brand.La curiosità, motore di creatività e innovazione, è al centro del percorso vissuto dagli oltre 32 milioni di utilizzatori di Iqos a livello globale, e sarà protagonista anche della collaborazione annuale con Seletti". L’installazione per la Milano Design Week, ‘Curious X: Sensorium Piazza’, diventa quindi "un invito alla curiosità influenzato dall'approccio di Seletti, tra estetica classica e contemporanea, e dalla propensione di Iqos verso l'innovazione.

Attraverso un’installazione multipiattaforma, la piazza si trasforma dal giorno alla notte in un archivio di interazioni di vita reale, rielaborando ricordi, voci e figure di chi passa attraverso l’opera.Sensorium Piazza trasforma il pubblico da spettatore a protagonista, rendendo omaggio ai contrasti audaci e alle reinterpretazioni pop tipiche dell'opera di Seletti e sperimentando al contempo modalità di connessione innovative". “Evolversi costantemente è alla base della filosofia del nostro brand ed è ciò che ci permette di pensare in modo nuovo, con curiosità.

La curiosità ci spinge ad andare oltre le convenzioni e oltre ciò che è già noto, e credo che si debba sempre fare qualcosa che nessuno ha mai fatto prima.Se ci limitiamo ad accettare ciò che esiste, perdiamo l’opportunità di costruire qualcosa di migliore", dichiara Stefano Seletti, direttore creativo e ceo di Seletti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Orlandi (Unimib): “Scoperte Hiroshi Amano hanno rivoluzionato la scienza”

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(Adnkronos) – “Oggi in aula magna vediamo la presenza del Comune di Milano, di Regione Lombardia e di Assolombarda perché le scoperte del professor Hiroshi Amano non solo hanno rivoluzionato la scienza,ma sono scoperte che hanno impattato sulla vita di tutti i giorni in modo significativo.Non capita spesso di avere studiosi che riescono a coniugare alla grande scienza un impatto sulla vita quotidiana che avviene in tempi molto rapidi” conclude Orlandi. Così Marco Emilio Orlandi, prorettore vicario dell’università degli studi di Milano Bicocca in occasione della consegna della laurea honoris causa al professor Hiroshi Amano, scienziato di fama internazionale e premio Nobel per la Fisica nel 2014 per l’invenzione dei Led a luce blu.

Il professor Amano, attualmente direttore del Center for Integrated Research of Future Electronics e professore presso l’Institute of Materials and Systems for Sustainability dell’Università di Nagoya, ha, con le sue scoperte, reso più efficiente ed economica l’illuminazione. “Siamo molto contenti che il professor Hiroshi Amano abbia accettato la laurea honoris causa in Scienze e Nanotecnologie per la Sostenibilità per i risultati che ha ottenuto, non solo come scienziato, ma anche per l’utilità delle scoperte che ha fatto.La quantità di studenti venuti ad ascoltarlo dimostra l’importanza di questa giornata” conclude Orlandi. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto ai Campi Flegrei, nuove scosse: sciame sismico a Pozzuoli

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(Adnkronos) – Nuova scossa di terremoto oggi ai Campi Flegrei, a Napoli. La scossa di magnitudo 2.4, a una profondità di tre chilometri, è stata registrata alle ore 9.43 dall’Ingv, con epicentro in zona Solfatara, a Pozzuoli. Il sisma rappresenta la scossa più forte nell’area, dove è in corso uno sciame sismico. 

L’Osservatorio Vesuviano, spiega il Comune di Pozzuoli, “ha provveduto a comunicare all’amministrazione che a partire dalle ore 9.43 è in corso uno sciame sismico nell’area”. Fino alle 13.30 circa “sono stati rilevati in via preliminare 11 terremoti. L’Amministrazione Comunale insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico in atto”, si legge in una nota. 

Napoli, spari e due morti a distanza di pochi minuti: ipotesi omicidio-suicidio

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(Adnkronos) – Due persone morte a Napoli, oggi, per ferite da colpi d’arma da fuoco. Sono ancora in corso i rilievi e le prime indagini da parte dei carabinieri, dopo il ritrovamento a distanza di pochi minuti di due cadaveri, quello di una prima vittima uccisa nei pressi di una scuola in via Marano-Pianura a Marano di Napoli e quello trovato in una zona isolata in strada comunale Montelungo, zona Camaldoli. Secondo gli investigatori, i due episodi potrebbero essere collegati e si potrebbe trattare un omicidio-suicidio. 

 

Laurea magistrale in Letteratura e Storia dell’Arte a Sergio Castellitto

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(Adnkronos) – Lo scorso 3 aprile nell’Aula Magna dell’Università degli Studi del Molise si è tenuta la cerimonia di conferimento della laurea magistrale honoris causa in Letteratura e Storia dell’Arte a Sergio Castellitto quale riconoscimento dell’impegno nel promuovere il valore della cultura, dell’arte e della letteratura attraverso la sua opera, capace di emozionare, educare e far riflettere. Attore, regista e sceneggiatore di fama internazionale e di origini molisane, Sergio Castellitto, interprete eclettico e raffinato è un riferimento assoluto del cinema italiano.La sua carriera costellata di successi rappresenta un modello di eccellenza per le nuove generazioni di artisti e studiosi. Il programma della cerimonia ha previsto gli indirizzi di saluto del Rettore dell'Università degli Studi del Molise, prof.

Luca Brunese, e l'introduzione della Direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione, Prof.ssa Giuliana Fiorentino.L'Elogio del Candidato è stato a cura del prof.

Lorenzo Canova, Presidente Corso di Laurea Magistrale in Letteratura e Storia dell’Arte. Subito dopo c'è stata la lectio magistralis del laureando.In conclusione di cerimonia ci sono state la firma della pergamena di laurea e la pronuncia del Rettore della formula accademica di Conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa in Letteratura e Storia dell’Arte. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, banda del buco rapina una banca: caccia ai ladri

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(Adnkronos) – È caccia a due rapinatori che a Roma sono riusciti a entrare dal pavimento in una banca e a rapinarla. È accaduto poco prima delle 10 in un istituto di credito che si trova in via Bartolomeo Cavaceppi al civico numero 97.I due sono entrati nella banca attraverso un foro praticato nel pavimento, hanno minacciato i dipendenti con una pistola e si sono fatti consegnare il denaro della cassaforte.

Ancora non si sa quanti soldi ci fossero dentro.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Vitinia e della compagnia di Ostia che stanno eseguendo i rilievi tecnici e acquisizione immagini di video.Nell'area i carabinieri hanno disposto numerosi posti di blocco alla ricerca dei due rapinatori che sono fuggiti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cremonese – Juve Stabia: Da oggi parte la vendita dei biglietti del settore ospiti

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La Juve Stabia ha annunciato l’inizio della prevendita dei biglietti per l’attesissima sfida contro la Cremonese, un altro scontro diretto di alta classifica nel campionato di Serie BKT. A partire da lunedì 7 aprile alle ore 16:00 fino a sabato 12 aprile alle ore 19:00, i tifosi potranno acquistare i tagliandi per assistere alla partita valida per la 33ª giornata, in programma presso lo stadio “Giovanni Zini”.

Si precisa che come specificato dalla Determinazione O.N.M.S. n. 13/2025 i residenti della provincia di Napoli che vorranno assistere alla gara potranno acquistare solo i biglietti relativi al settore ospite (Curva Nord, capienza 2.436).

I tifosi interessati potranno acquistare i biglietti presso i punti vendita Ticketone e online sul sito https://sport.ticketone.it.

Di seguito i prezzi dei tagliandi per il settore ospiti:

  • INTERO: € 15,00 + diritti di prevendita
  • GIOVANE: € 10,00 + diritti di prevendita (Riservato ai ragazzi/e dai 14 anni compiuti ai 18 anni non compiuti al giorno gara)
  • UNDER 14: € 5,00 + diritti di prevendita (Riservato ai ragazzi/e di età inferiore ai 14 anni al giorno gara)

La S.S. Juve Stabia ricorda inoltre ai propri sostenitori la procedura per richiedere l’accesso di striscioni, bandiere e megafoni, disponibile al seguente link: https://uscremonese.it/richiesta-striscioni/

Obbligo o Verità, chi sono gli ospiti di stasera 7 aprile? Le anticipazioni

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(Adnkronos) – 'Obbligo o Verità' torna stasera, lunedì 7 aprile, su Rai 2 con il terzo appuntamento.Il nuovo talk show condotto da Alessia Marcuzzi è ispirato al celebre e universale party game 'obbligo o verità' a cui tutti hanno giocato almeno una volta.  
Sonia Bruganelli sarà ospite con il figlio Davide Bonolis, nato dall'amore con il conduttore Paolo Bonolis.

Ci sarà anche la cantante Marcella Bella, reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2025.E ancora: l’attrice Michela Quattrociocche, il direttore del Corriere dello Sport-Stadio e giudice di Ballando con le Stelle Ivan Zazzaroni, il celebrity chef Max Mariola, il campione del mondo di fioretto Tommaso Marini, la star di Mare Fuori Ludovica Coscione e il comico Herbert Ballerina: questi sono gli ospiti di questa sera lunedì 7 aprile.  Il cuore della puntata sarà, naturalmente, il momento 'Obbligo o Verità', in cui un ospite, scelto casualmente, dovrà rispondere con sincerità a una domanda scomoda, oppure affrontare un obbligo: una prova divertente e surreale, custom made per il malcapitato.

Uno dei momenti più̀ attesi sarà il 'Solo tu', in cui l’ospite prescelto affronterà una raffica di domande e obblighi personalizzati, rivelando aspetti più profondi della propria vita ed esperienza. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Couple, al via stasera 7 aprile: tutto quello che c’è da sapere

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(Adnkronos) – 'The Couple – Una vittoria per due' debutta stasera, lunedì 7 aprile, in prima serata su Canale 5.Come funziona il nuovo reality game condotto da Ilary Blasi?   La conduttrice sarà affiancata in studio da Francesca Barra e Luca Tommassini. 'The Couple – Una vittoria per due' metterà alla prova 8 coppie di concorrenti, legate da vincoli di affetto, amicizia, parentela o affinità, chiamate a dimostrare non solo abilità mentali e fisiche, ma anche complicità e spirito strategico.

In palio, un montepremi finale di 1 milione di euro. Ogni settimana, i partecipanti affronteranno prove in diretta durante il prime time e sfide registrate in esterna durante la settimana, testando la loro capacità di collaborare e prendere decisioni efficaci.Conquistare il pubblico sarà fondamentale per restare in gara e non essere eliminati al televoto.

Ma, alla fine, a fare la differenza sarà un vero e proprio colpo del destino.Perché, nel corso delle settimane, al termine di ogni prova, i concorrenti potranno accumulare o perdere delle chiavi, fondamentali ai fini della vittoria.

Solo una di queste, infatti, potrà aprire la cassaforte con il milione.L’obiettivo sarà arrivare in finale con il maggior numero di chiavi, per aumentare le probabilità di avere proprio quella giusta.  Oltre alle prove del gioco, un ulteriore elemento di difficoltà sarà la convivenza forzata con gli avversari, ripresa 24 ore su 24 dalle telecamere.

Nel corso delle settimane vedremo i concorrenti prepararsi alle prove, mettere in atto strategie e allenarsi per testare la propria affinità: un mix unico in cui gioco e vita quotidiana si intrecciano.  Riusciranno i concorrenti a mantenere saldo il loro legame fino alla fine, nonostante la pressione della competizione? —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giappone e crisi del riso, chicchi all’asta: prezzi alle stelle

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(Adnkronos) – In Giappone il riso è ovunque, quasi in ogni piatto, dal sushi ai dolci.In un Paese che è la quarta più grande economia al mondo, con una popolazione di 124 milioni di persone, ci sono ben sei modi per descrivere il riso, da quello decorticato fino a quello pronto da consumare.

Le prefetture si sfidano sul riso migliore del Giappone, e nessuno può immaginare di restare senza.Ma nel Paese del Sol Levante è 'crisi del riso', come la paradossale crisi delle uova negli Stati Uniti di Donald Trump.   In Giappone sono arrivati a mettere all'asta sacchi di riso delle riserve d'emergenza, da usare in caso di carestie o disastri naturali.

Non era mai accaduto nella storia del Paese, evidenziano i media locali, ricordando i casi in cui le riserve vennero utilizzate dopo il sisma e lo tsunami del 2011 e il terremoto del 2018. A febbraio il governo aveva annunciato che avrebbe intaccato le riserve per far arrivare sul mercato 210.000 tonnellate di chicchi.E mercoledì scorso il giornale Asahi Shimbun riferiva della seconda asta tenuta a fine marzo con circa 70.000 tonnellate di riso delle riserve, le ultime delle 210.000, vendute ai distributori con l'obiettivo di contenere l'aumento dei prezzi. "Incredibilmente alti", come riconosciuto dal ministro dell'Agricoltura, nonostante i dati parlino di 180.000 tonnellate di riso in più prodotte rispetto al 2024.  Adesso, riferisce la Cnn, negli scaffali dei supermercati si trovano i primi sacchi di riso delle riserve d'emergenza, che il governo ha iniziato creare nel 1995, due anni dopo un'estate con un clima insolito che aveva costretto il Giappone a importare i cereali.   Secondo il New York Times, il riso ha iniziato a scarseggiare nel Paese la scorsa estate e gli esperti hanno attribuito l'emergenza a un insieme di fattori, dal caldo record dell'estate 2023 alla corsa alle scorte per le minacce rappresentate da possibili tifoni e terremoti.

E anche a politiche che hanno sistematicamente ridotto la terra utilizzabile per le coltivazioni di riso.Ma, spiega il giornale, il Giappone limita anche la produzione con l'obiettivo dichiarato di mantenere i prezzi a un certo livello e sostenere i coltivatori locali, quindi anche piccole interruzioni nella catena di approvvigionamento possono avere impatti 'enormi'.

E, ha sintetizzato per il quotidiano Shuji Hisano della Kyoto University, di fondo "nessuno sa" cosa sia accaduto.Anche se, evidenzia, è diventato sempre più difficile tracciare la distribuzione di riso in Giappone perché i coltivatori hanno sempre più 'strade' per vendere il riso senza passare dai più grandi canali tradizionali.

Così questa tendenza, unita ai limiti alla produzione, fa sì che anche fluttuazioni minime nell'offerta e nella domanda possano innescare mosse speculative. L'anno scorso, secondo dati del governo di Tokyo rilanciati dalla Cnn, un sacco di riso da 60 chilogrammi era arrivato a costare l'equivalente di circa 160 dollari, il 55% in più rispetto a due anni prima.Secondo il Nyt, nell'ultimo anno al Giappone sono 'mancate' più di 200.000 tonnellate di riso, i prezzi sono saliti alle stelle, i supermercati sono stati costretti a imporre limiti negli acquisti e le regole del governo hanno esasperato i coltivatori, scesi in piazza a Tokyo l'ultima domenica di marzo.

Oggi il riso arrivato nei supermercati dalle riserve d'emergenza non sembra convincere molti consumatori, preoccupati dalla qualità, a quanto dicono alla Cnn.Scetticismo a parte, riferiscono i media giapponesi, non sono esclusi altri interventi se non si riuscirà a far scendere i prezzi.

A fine luglio sono previste le elezioni parlamentari, primo 'test' per il premier Shigeru Ishiba. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla in Italia, festeggiano 20 anni di matrimonio

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(Adnkronos) – Re Carlo III arriva oggi in Italia per una visita di Stato di quattro giorni, la prima da sovrano dopo aver compiuto 17 viaggi ufficiali nel Bel Paese da principe.L'agenda romana – tra incontri con le massime cariche istituzionali e un discorso storico in Parlamento – sarà anche l'occasione per celebrare il ventesimo anniversario di matrimonio con la regina Camilla. Nonostante i recenti problemi di salute legati al trattamento contro un tumore, il 76enne monarca britannico ha deciso di mantenere l'impegno.

La visita è stata confermata, nonostante un ricovero lampo il 27 marzo, definito da Buckingham Palace come un "piccolo contrattempo", dovuto a effetti collaterali della terapia.  Il programma ha subito alcune modifiche, tra cui la cancellazione dell'incontro con Papa Francesco, ancora convalescente dopo una grave polmonite che lo ha costretto a oltre cinque settimane di ospedale e richiederà almeno due mesi di riposo, secondo i medici. "Le Loro Maestà augurano al Papa una pronta guarigione e sperano di poterlo incontrare in Vaticano una volta ristabilito", ha fatto sapere la famiglia reale in una nota. A Roma, Carlo III sarà ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Mercoledì diventerà il primo monarca britannico a rivolgersi al Parlamento italiano riunito in seduta comune, un onore concesso in passato solo ai re di Spagna Juan Carlos e Felipe.

La coppia visiterà anche il Colosseo con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il quartiere Testaccio e renderà omaggio al Milite Ignoto con la deposizione di una corona e una parata aerea congiunta delle Frecce Tricolori e dei Red Arrows britannici. Lo stesso giorno, il 9 aprile, si terrà un banchetto di Stato al Quirinale con 150 invitati per festeggiare le nozze di porcellana della coppia reale, sposatasi civilmente nel 2005 dopo una lunga relazione.La visita si concluderà a Ravenna, dove il 10 aprile Carlo e Camilla parteciperanno a una cerimonia per l’80esimo anniversario della liberazione della città dall’occupazione nazista.

In programma anche un omaggio alla tomba di Dante Alighieri, simbolo della cultura e della lingua italiana.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, perchè Trump tassa foche e pinguini? La versione Usa

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(Adnkronos) –
Perché Donald Trump ha imposto dazi anche alle isole abitate solo da foche e pinguini?La decisione adottata dal presidente degli Stati Uniti, che ha tassato anche lembi di terra sparsi nell'Oceano e disabitati, è diventata oggetto di ironie e meme: non si contano le foto, generate con le nuove app di intelligenza artificiale, che accostano Trump ai pinguini in negoziati roventi.  Se però la Casa Bianca ha preso la decisione, a quanto pare, un motivo c'è.

Il segretario al Commercio degli Stati Uniti, Howard Lutnick, ha difeso l'intransigenza dell'amministrazione.L'imposizione dei dazi del 10% sulle isole Heard e McDonald, territori australiani nell'Oceano Antartico, ha infatti lo scopo di chiudere "scappatoie ridicole" e impedire ad altri Paesi di utilizzare quelle rotte per spedire merci verso gli Stati Uniti, ha dichiarato Lutnick in un’intervista alla Cbs.   Stupito dall'annuncio, il ministro del Commercio australiano Don Farrell aveva definito l'imposizione dei dazi "chiaramente un errore, frutto di un processo affrettato".

Ma di fronte alle critiche, Lutnick ha ribattuto: "Se lasci qualcosa fuori dalla lista, i Paesi passano attraverso quei territori per raggiungerci".E ha aggiunto: "Il presidente lo sa, è stanco di questa situazione e intende sistemarla".  Il transshipment – ovvero la spedizione di merci da un porto a un altro come tappa intermedia verso la destinazione finale – è una pratica comune nel commercio globale.

Tuttavia, secondo la Ong Pew Charitable Trusts, questo metodo può "consentire a soggetti poco trasparenti di alterare o manipolare i dati" relativi alla tracciabilità delle merci.L'organizzazione stima che ogni anno, solo nell’area del Pacifico occidentale e centrale, centinaia di milioni di dollari in tonno e specie affini vengano spostati illegalmente attraverso questo sistema.  È difficile avere un quadro chiaro delle importazioni provenienti dalle isole Heard e McDonald.

I dati della Banca Mondiale indicano che negli ultimi anni le esportazioni verso gli Stati Uniti da queste isole sono state minime.Diversi invece i numeri relativi al 2022, quando gli Usa avevano importato merci per 1,4 milioni di dollari, quasi tutte catalogate come "macchinari e apparecchi elettronici". Tra i territori colpiti dai nuovi dazi figura anche il Territorio britannico dell’Oceano Indiano, occupato esclusivamente da personale militare e accessibile solo con permesso speciale.

Secondo la Banca Mondiale, da questo territorio sono state esportate negli Stati Uniti merci per un valore di 414.350 dollari nel 2022. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stefano De Martino, il regalo per Emma Marrone: cosa è successo nel backstage

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(Adnkronos) – Siparietto nel backstage di 'Stasera tutto è possibile' tra Stefano De Martino ed Emma Marrone.La cantante, che sarà la superospite dell'ultima puntata dello show in onda domani martedì 8 aprile, si è finta offesa per non aver ricevuto dei regali da parte del conduttore per la sua presenza nello show.  "Ma non ti ha insegnato niente Maria (Maria De Filippi, ndr)?", ha detto Emma Marrone a Stefano De Martino mentre era nel suo camerino a prepararsi per la puntata di 'Stasera tutto è possibile'.

E con ironia ha aggiunto: "Io vengo ospite al tuo programma, e non mi vai a comprare una giacca di pelle, un bracciale d'oro, niente". "Sei malpensante, io ho già provveduto", ha ribattuto il conduttore Stefano.  De Martino poi raggiunge Biagio Izzo e Francesco Paolantoni e propone loro il regalo da fare per Emma: una lussuosa casa a Roma. "10 euro io, 10 euro Izzo e 1 milione di euro tu", ha detto Stefano puntando il dito contro Paolantoni.  "Ti dico solo una cosa…Domani hai un impegno: 'Rogito, una bella casa vista mare'", ha annunciato De Martino a Emma. "No, no, no!

Fatti i fatti tuoi!Che noi abbiamo questioni in sospeso", ha infine detto Emma alle telecamere di 'Stasera tutto è possibile'. 
La reunion tra Emma e Stefano sta facendo sognare tutti i fan.

Dopo la registrazione della puntata, avvenuta lunedì 17 marzo, i due insieme al resto del cast hanno trascorso insieme una serata all'insegna del divertimento e di tanta musica.  Sui social, infatti, è stato lo stesso Stefano De Martino che ha condiviso un video che ritrae Emma mentre canta 'Tu sì 'na cosa grande', di Domenico Modugno.Lo stesso brano che Emma aveva dedicato a Stefano esattamente 15 anni fa, quando i due stavano vivendo la loro relazione d'amore dopo la partecipazione al talent show di Canale 5, Amici.

Stefano ed Emma si sono amati dal 2009 al 2012, quando poi la relazione si è interrotta bruscamente a causa dei tradimenti di lui, prima con la ballerina Giulia Pauselli e poi con la showgirl Belen Rodriguez, sposata nel 2013. Con gli anni, i due si sono ritrovati: più volte hanno parlato del loro rapporto speciale, basato solo su una grande amicizia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È morto Jorge Bolano, ex centrocampista del Parma stroncato da infarto a 47 anni

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Jorge Bolano, ex centrocampista, è morto a 47 anni per un infarto a Cucutà, in Colombia, mentre partecipava al compleanno di un parente.Nato il 28 aprile 1977 a Santa Marta in Colombia, il nazionale colombiano – 36 presenze e una rete con la maglia dei Cafeteros, argento nella Gold Cup a Usa 2000 e una presenza al Mondiale 1998 – ha giocato dieci anni in Italia, da quando il Parma ingaggiò nel 1999, fino al Modena, con cui ha giocato 53 partite in Serie B tra il 2007 e il 2009.  Bolano ha giocato anche per Lecce e Sampdoria ma la sua carriera è legata a Parma e Junior de Barranquilla.

Con i Crociati ha vinto Supercoppa italiana e Coppa Italia, registrando 128 presenze e 0 reti.Con la squadra colombiana ha vinto i titoli nel 1993 e 1995, giocandoci 6 anni e collezionando 161 presenze, con 10 reti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Accendere i riflettori sull’infarto delle donne”, al via campagna del Monzino di Milano – Video

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(Adnkronos) – Set, luci, telecamera puntata.I provini hanno inizio.

Davanti all'obiettivo si susseguono le attrici.Hanno età diverse e ognuna interpreta quello che le viene chiesto da una voce fuori campo: "Ridi perché sei felice", "reagisci a un tradimento", e così via.

Le attrici ricreano senza difficoltà ogni stato d'animo e situazione, sono dentro la parte. "Ora la scena clou: hai un infarto", dice la voce fuori campo.Tutte si toccano il cuore e poi si accasciano. "No, non va bene – è la replica dalla regia, che reitera la richiesta – un infarto femminile".

Vuoto nella mente.Succede perché gli unici messi in scena sono sempre gli infarti maschili e così il 93% delle donne non sa interpretare i sintomi dell'infarto, si spiega nel video.

Non un video qualunque, ma il video della campagna di sensibilizzazione lanciata dall'Irccs Centro cardiologico Monzino di Milano, che si conclude con un invito a informarsi su tutti i sintomi che si verificano quando questo evento acuto colpisce il cuore delle donne e ad aiutare a "cambiare la narrazione sull'infarto femminile".  
'Le donne nel cuore' è il titolo scelto per questa campagna, lanciata dall'Irccs milanese in collaborazione con l'agenzia Vml Italy.Missione: informare sulla sintomatologia specifica dell'infarto della donna.

Infarto che può infatti presentarsi con sintomi diversi da quelli classici: affaticamento insolito, tachicardia, nausea o dolori atipici come alla schiena o alla mandibola.Questa variabilità, sottolineano gli esperti, richiede maggiore consapevolezza per ridurre i ritardi diagnostici e migliorare gli esiti clinici.

Il cortometraggio creativo al centro della campagna sfida dunque gli stereotipi mediatici, spesso focalizzati sui soli sintomi maschili dell'infarto.  Il video invita a riflettere e a scoprire di più visitando il sito del Monzino, dove è disponibile un'intervista alla responsabile del Women Heart Center, Daniela Trabattoni.Perché l'infarto femminile, nonostante in Italia muoiano ogni anno oltre 123mila donne per malattie cardiovascolari – prima causa di morte femminile ("precedono di gran lunga le malattie polmonari e il tumore della mammella", evidenzia Trabattoni nella videointervista pubblicata online) – è "una storia ancora tutta da raccontare".

C'è ancora poca consapevolezza.  Le malattie cardiache colpiscono le donne più tardi rispetto agli uomini, ma in modo più grave: dopo i 50 anni una donna su 2 è a rischio e dopo i 60 il 32% degli infarti le riguarda, si legge sul sito web del Monzino.Eppure 7 donne su 10 pensano che l'infarto riguardi solo gli uomini.

Il motivo principale di questa errata convinzione è che "la medicina si è sviluppata, sin dall'inizio, su un modello maschile: le ricerche si sono concentrate sugli uomini e i dosaggi dei farmaci sono stati calibrati sulla loro fisiologia.In cardiologia, questo ha portato a una conoscenza dettagliata dei sintomi dell'infarto maschile, mentre per anni quelli femminili sono stati trascurati".  "Anche la cinematografia ha contribuito a questa narrazione", osservano gli esperti. "Per anni i film e le serie Tv hanno raccontato solo di personaggi maschili colpiti da attacchi cardiaci, mettendo in scena i sintomi maschili dell'infarto, mentre quelli femminili, spesso diversi e atipici, sono rimasti nell'ombra.

Nel focus del Monzino vengono allora elencati tutti i diversi sintomi dell'infarto femminile: dolore toracico e irradiato al braccio, alla mandibola, al collo e alla schiena; malessere e stanchezza non giustificata; nausea e vomito; capogiri; sudorazione improvvisa e fredda".L'iniziativa, si legge, "rappresenta un ulteriore impegno" dell'ospedale "nel promuovere la prevenzione e le cura delle malattie cardiovascolari femminili".  
Malattie che nelle donne possono avere "esiti peggiori perché scarsa è la consapevolezza del problema, ma soprattutto – spiega Trabattoni – la sintomatologia può esordire in forma più subdola, tenue, atipica, aspecifica" e anche portare ad approdare tardivamente alle cure.

Per questo è "importante conoscere le modalità di manifestazione delle sindromi coronariche nella donna". "Spesso questi sintomi – avverte la specialista – vengono piuttosto interpretati come eccesso di impegno nelle attività quotidiane, stress e difficoltà nel gestire la routine".Ed è un problema, perché "sappiamo che un intervento rapido nella gestione delle sindromi coronariche acute permette di salvare il muscolo cardiaco.

Si dice anche che 'il tempo è muscolo', per cui un intervento entro le 6 ore dai sintomi nel caso dell'infarto permette di recuperare la funzionalità dell'organo".  "Credo sia fondamentale riuscire a cambiare la narrazione attraverso l'informazione, l'educazione, i social, la Tv, il cinema – conclude Trabattoni – Se riusciamo a far conoscere le diverse modalità" dell'infarto femminile "possiamo salvare molte vite, prevenire esiti infausti".Il Monzino, si legge nel focus sulla campagna, punta dunque a "sensibilizzare il pubblico e la comunità medica sull'importanza di saper interpretare i sintomi dell'infarto femminile" in una narrazione che, "finora, ha raccontato solo la metà della storia".

Insieme "possiamo fare la differenza per il cuore delle donne", è l'appello.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Trump, le conseguenze per l’Italia: l’effetto su imprese, lavoro e famiglie

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(Adnkronos) – Basta guarda i listini di Borsa alle 12 di oggi, per capire la portata di quello che sta succedendo dopo l'annuncio dei dazi di Trump: le piazze finanziarie europee hanno bruciato quasi 890 miliardi di poco meno di 3 ore di contrattazioni e Milano perde il 6,17%.Chi pensa che sia una reazione solo finanziaria e che riguarda solo gli umori degli investitori sbaglia.

Le conseguenze, per tutti e quindi anche per l'Italia, sono evidenti per le imprese, per il lavoro, e per le famiglie.E' l'intero tessuto economico a venire attaccato, prima ancora che dal rialzo dei prezzi che ancora tecnicamente non c'è stato, dal suo peggiore nemico: l'incertezza, che si trasforma rapidamente in paura e in scelte difensive. Con l'incertezza prodotta da uno scenario di guerra commerciale, che è peraltro solo al suo inizio, non si investe, non si prendono le decisioni che servono a guardare avanti e si entra nella spirale dei tagli.

Meno ordini per le aziende, margini che si riducono che vengono scaricati sui prezzi finali, la prospettiva di dover ridurre la forza lavoro o quantomeno, il rinvio delle assunzioni potenziali. Come si traduce tutto questo nella reazione della politica, degli imprenditori e dei consumatori?Di fronte all'andamento dei mercati finanziari, anche il cauto ottimismo di chi ha responsabilità di governo deve fare i conti con la realtà: "Questo ci fa capire che dobbiamo assolutamente sventare l'escalation commerciale e tanto più la guerra commerciale, perché altrimenti davvero la crescita ne sarebbe davvero compromessa", ha ammesso il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, che domani incontra il mondo delle imprese per fare il punto sulle strategie per fronteggiare l'emergenza.

La linea resta quella dettata già a caldo dalla premier Giorgia Meloni, difendere gli interessi europei e italiani, puntando sul negoziato con gli Stati Uniti. "Credo che si debba evitare assolutamente una guerra commerciale, che sarebbe esiziale per gli Stati Uniti e per le nostre imprese", ha ribadito il ministro degli Esteri Antonio Tajani.  La linea è condivisa anche da Confindustria. "Sui dazi abbiamo la grande necessità di dialogare e negoziare con gli Stati Uniti e il negoziato deve avvenire da parte dell'Unione europea in modo unitario", ha puntualizzato il presidente Emanuele Orsini.Le imprese, tutte ma soprattutto quelle che esportano, si devono comunque preparare a fare i conti con la realtà: i prezzi dei prodotti italiani saliranno e le vendite diminuiranno.

La domanda da porsi, tecnicamente, è quanto del dazio sarà trasferito sul prezzo finale al consumatore americano e quanto invece sarà assorbito da riduzioni di margini.Altro effetto da considerare, restando all'export è che i prodotti importati, più cari perché sottoposti ai dazi, potranno essere sostituiti da altri prodotti più economici.

Rispetto a questi due fattori, varia l'analisi se si pensa al breve o al lungo periodo. Un'analisi di Tommaso Monacelli per lavoce.info fa una sintesi efficace: "I dazi potrebbero rimanere a lungo in alcuni settori specifici.Mentre l’effetto aggregato sarà probabilmente contenuto, esso può celare importanti differenze tra settori.

In alcuni, la riduzione dell’export potrebbe essere molto significativa, e avere effetti rilevanti sull’occupazione domestica. È il caso, ad esempio, del settore dei macchinari e dei veicoli.Mettere in atto politiche di sostegno a questi settori per favorire la transizione della produzione verso nuovi mercati sarà una sfida non solo italiana, ma di tutta l’Unione europea". Come succede ogni volta che c'è uno shock economico significativo, l'altro enorme punto di domanda è quanto dell'effetto dei dazi sarà alla fine scaricato sull'occupazione, sui salari e sui prezzi al consumo, le voci che portano direttamente alle famiglie italiane.

Le associazioni dei consumatori stanno producendo stime che sono inevitabilmente parziali, perché l'effetto di una nuova recessione andrebbe ben oltre quello dell'impatto sui consumi. (Di Fabio Insenga)   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump: “Usa guadagnano miliardi”. Scambio accuse con Cina

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(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump torna a difendere anche oggi, lunedì 7 aprile, la sua scelta dei dazi. "Gli Usa, maltrattati da tempo, stanno incassando miliardi di dollari a settimana dai Paesi approfittatori con i dazi già in vigore" scrive in un post sul social Truth. "I prezzi del petrolio sono in calo, i tassi di interesse sono in calo (la lenta Fed dovrebbe tagliare i tassi!), i prezzi dei prodotti alimentari sono in calo e non c'è inflazione". La Cina, "la più grande approfittatrice di tutte, i cui mercati stanno crollando", ha aumentato i suoi dazi agli Stati Uniti del 34%, "in aggiunta alle sue tariffe ridicolmente alte a lungo termine (in più!), senza prendere in considerazione il mio avvertimento ai Paesi approfittatori di non reagire". "Hanno guadagnato abbastanza, per decenni, approfittando dei buoni vecchi Usa! – ha aggiunto Trump – I nostri 'leader' del passato sono da biasimare per aver permesso che questo, e tanto altro, accadesse al nostro Paese". "L'abuso dei dazi da parte degli Stati Uniti equivale a privare i Paesi, soprattutto quelli nel Sud Globale, del loro diritto allo sviluppo", l'accusa rivolta intanto a Donald Trump dal portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian, secondo quanto riporta il Global Times.Il gigante asiatico continua a identificarsi come parte del gruppo.

E, ha incalzato Lin, "alla luce dell'esistente disparità economica, l'aumento dei dazi Usa aggraverà ulteriormente le diseguaglianze economiche tra i Paesi e quelli meno sviluppati faranno i conti con le ripercussioni maggiori".  Il portavoce ha citato l'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e ha sostenuto che verranno "gravemente compromessi gli sforzi per raggiungere gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile" che i Paesi si sono impegnati a centrare entro il 2030. Il Wto stima che i nuovi dazi, uniti a quelli introdotti dall'inizio dell'anno, "potrebbero portare a una contrazione complessiva di circa l'1% nei volumi di commercio globale di merci nel 2025", con "un calo di quasi quattro punti percentuali rispetto alle proiezioni precedenti'', come affermato nei giorni scorsi dal direttore generale del Wto, Ngozi Okonjo-Iweala. Tra dazi e controdazi, Pechino accusa da tempo gli Stati Uniti di "bullismo" e "protezionismo", ripetendo sempre di essere contraria alle misure tariffarie.Solo pochi giorni fa il vicepremier cinese Ding Xuexiang, sesto nella gerarchia del Partito-Stato, interveniva durante il Forum di Boao, incentrato sul rafforzamento del ruolo del gigante asiatico in Asia e dei rapporti con il Sud Globale.

Si era parlato anche di come migliorare la resilienza delle economie asiatiche di fronte ai dazi Usa. Da mesi molti Paesi del Sud Globale temevano il ritorno delle misure tariffarie.E nel tempo il Dragone non ha 'risparmiato' sugli investimenti in alcuni Paesi in via di sviluppo.

Lo scorso anno il leader cinese Xi Jinping aveva rivelato una serie di misure a sostegno del Sud Globale al G20 in Brasile.Secondo il Guardian, la Cina ha più di una decina di accordi di libero scambio con i Paesi del Sud Globale.

E in una recente intervista Brad Sester del Council on Foreign Relations ha sottolineato come una "fetta significativa del commercio della Cina con il Sud Globale sia un derivato della domanda Usa".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Sula, fiori e striscioni a Terni: “Basta violenza sulle donne”. La bara bianca coperta di rose

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(Adnkronos) – Fiori, cartelli e striscioni circondano la casa di viale dello Stadio a Terni dove vive la famiglia di Ilaria Sula, la studentessa scomparsa lo scorso 25 marzo dalla casa di Roma e ritrovata senza vita in fondo a un dirupo chiusa in una valigia.Oggi pomeriggio da qui alle 14 partirà il corteo funebre diretto al cimitero comunale. “Per Ilaria e per tutte le altre vittime, basta violenza sulle donne”, si legge su uno dei tanti striscioni e cartelli davanti all’abitazione: “Non vogliamo perdere un’altra sorella”, “Rumore dopo il silenzio, era una figlia, sorella, cugina, zia, non un’altra”, “Se domani tocca a me distruggi tutto, voglio essere l’ultima.

Ai tuoi occhi azzurri, al tuo sorriso.Ila per sempre”.  Ad attendere l’arrivo del feretro di Ilaria, una bara bianca coperta da rose bianche e rosse, decine di amici e parenti che hanno sostenuto la madre e il padre in lacrime.

In carcere per il suo omicidio, reo confesso, c’è il suo ex fidanzato Mark Antony Samson, accusato di omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva e occultamento di cadavere.Il ragazzo l’ha uccisa nel suo appartamento nel quartiere africano a Roma con tre coltellate al collo. (dall’inviata Assunta Cassiano) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)