(Adnkronos) – Assogasliquidi-Federchimica plaude all’iniziativa annunciata al Senato dal vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sull'introduzione di misure straordinarie per la sostenibilità del parco mezzi delle imprese di autotrasporto.L'incremento delle risorse annualmente destinate al settore, con 600 milioni in più per favorire il rinnovo del parco veicolare, è misura da tempo attesa, richiesta da Assogasliquidi insieme alle associazioni dei costruttori dei mezzi e dell'autotrasporto, necessaria a garantire lo svecchiamento del parco circolante in senso ambientale. “L’intervento del ministro Salvini – commenta Matteo Cimenti, presidente di Assogasliquidi-Federchimica – è stato apprezzato dalle imprese italiane che da oltre un decennio stanno investendo nelle infrastrutture della filiera del Gnl e ormai sempre più bioGnl.
Si tratta effettivamente di una misura che può incidere molto sulla decarbonizzazione del trasporto stradale pesante sul quale l’Ue al momento sembra ancora ferma su posizioni incomprensibili che negano il principio di neutralità tecnologica.Chiediamo che nella ripartizione delle risorse si prevedano premialità significative per l’acquisto di veicoli che utilizzano l’alimentazione alternativa a Gnl/bioGnl in grado di garantire effettivamente un’accelerazione della transizione: i mezzi alimentati a Gnl vantano infatti una tecnologia già pronta e avanzata, eccellenza dell’industria molto italiana, che non richiede alcuna riconversione dei veicoli nel passaggio al bioGnl”. “In quest'ottica – aggiunge Costantino Amadei, presidente del Gruppo Gnl di Assogasliquidi-Federchimica – anche l’introduzione annunciata dal ministro Salvini del Tax Credit per l'acquisto dei biocarburanti è una novità positiva, necessaria a supportare il settore dell'autotrasporto nel percorso di decarbonizzazione.
Anche in questo caso, è necessario supportare il credito di imposta con una forte premialità per l'acquisto di Gnl e di bioGnl in quanto tecnologie alternative che vanno incentivate per garantirne un ulteriore sviluppo rispetto alle convenzionali.Tale premialità si porrebbe inoltre in coerenza con la crescita delle infrastrutture di approvvigionamento, oggetto anche di apposite linee di finanziamento previste dal Piano nazionale complementare al Pnrr". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Equita conferma il giudizio Buy su WeBuild – con prezzo obiettivo a 4,10 euro – motivandolo con la convinzione che il gruppo non subirà impatti a causa dei nuovi dazi statunitensi, anzi il cambiamento delle politiche statunitensi può rilanciarne le attività.Attualmente il business del Nord America rappresenta circa il 12% dei ricavi del Gruppo.
Il report dell'investment bank ricorda come la pipeline commerciale di Webuild si presenta variegata con numerose opportunità in Italia, Australia, Arabia Saudita e Nord America.Negli ultimi anni l'azienda ha ridotto i rischi delle sue operazioni, che ora sono quasi interamente situate in paesi a basso rischio ma nei prossimi anni potrebbe considerare alcune opportunità in paesi come Turchia e Israele. Secondo il report di Equita l'attenzione resta focalizzata su progetti che garantiscono buona redditività e generazione di cassa e la domanda di infrastrutture rimane alta in tutti i principali mercati di Webuild. L'investiment bank – fra le attività – segnala come Webuild sia "interessata a entrare nel settore idrico" ed abbia "presentato una proposta per due impianti di dissalazione in Sicilia, per i quali si è in attesa di una decisione politica".
Complessivamente, conclude il rapporto, il gruppo si trova in una posizione solida per affrontare le sfide future e sfruttare le opportunità globali, grazie a una strategia ben definita e a una presenza consolidata nei mercati chiave. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – In occasione dell’edizione 2025 del Fuorisalone, Ferrovienord Milano apre al pubblico “Che storia, l’olfatto!”, un laboratorio in 5 sezioni che offre al visitatore un'esperienza immersiva nella storia della ferrovia, un viaggio nel tempo che parte dal 1880 e arriva ai giorni nostri.A fare da guida i profumi, che evocano la storia di epoche passate, il loro legame con la ferrovia e la loro evoluzione fino al tempo presente.
Le suggestioni olfattive si integrano con un corredo di pannelli e immagini e con il contributo del visitatore perché la storia olfattiva della ferrovia possa completarsi con l’esperienza e la memoria di ciascuno. “Che storia, l’olfatto!” si trova presso l’Altro Deposito Bagagli (Galleria commerciale stazione di Ferrovienord di Milano Cadorna), è aperta dall’8 al 17 aprile (lunedì-venerdì: dalle 14 alle 20, sabato-domenica: dalle 10 alle 20).Ingresso è libero su prenotazione. Il laboratorio si inserisce in un percorso partecipato che vuole recuperare attraverso tutti gli organi di senso il rapporto con la ferrovia, un prezioso mondo che ha costruito, nei decenni, non solo la storia di Fnm ma il destino di intere comunità.
La prima tappa di questo percorso è proprio l’olfatto: i profumi danno vita a un’esperienza immersiva alla riscoperta di luoghi, sensazioni e situazioni particolari. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Robert De Niro sarà premiato con la Palma d'oro onoraria alla 78esima edizione del Festival di Cannes.L'attore, regista e produttore riceverà la statuetta in occasione della cerimonia d'apertura martedì 13 maggio.
Un riconoscimento che arriva 14 anni dopo aver presieduto la giuria nel 2011. Il giorno seguente, mercoledì 14 maggio, De Niro incontrerà il pubblico del festival (in programma fino al 24 maggio) per una masterclass sul palcoscenico del Teatro Debussy. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Il murale 'The Star of David – Edith Bruck', opera dell’artista aleXsandro Palombo trova una nuova casa alla Fondazione Museo della Shoah di Roma.L'opera è stata svelata nel corso di un evento che ha visto la straordinaria partecipazione di Edith Bruck, testimone diretta della Shoah e voce fondamentale nella trasmissione della memoria storica. "A tutte le persone qui presenti un grande abbraccio.
Io non odio nessuno, il mio cuore è come la Porta Santa", ha dichiarato. L’opera, che era stata vandalizzata lo scorso gennaio a Milano, rappresenta la scrittrice e poetessa Edith Bruck con la divisa a righe dei deportati nei lager nazisti mentre stringe con fierezza la bandiera di Israele: ora diventa parte della collezione permanente del museo romano, affiancando 'anti-semitism, history repeating', acquisita dalla Fondazione lo scorso gennaio.Un segnale forte contro il negazionismo e l’odio antisemita, che oggi dilaga in nuove forme e con una rinnovata violenza. "Aver recuperato questa opera, anche se purtroppo è stata colpita e quindi non è più integra come prima, è estremamente importante perché costituisce una memoria", ha detto il presidente della comunità ebraica di Roma Victor Fadlun a margine dello svelamento dell'opera. "Oggi rispettare la memoria non vuol dire soltanto ricordare, ma è divenuta una vera e propria scelta politica; una scelta da che lato stare della storia”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Castellammare di Stabia – Lo stadio “Romeo Menti”, tempio del calcio stabiese, ha ospitato l’ottava edizione del Torneo della Legalità, un evento promosso dall’I.T.S “L.Sturzo” che si sta confermando un appuntamento fisso nel panorama scolastico e cittadino. La manifestazione, svoltasi nella mattinata di oggi, ha visto sfidarsi in un avvincente quadrangolare di calcio gli studenti dell’Its Luigi Sturzo, i ragazzi del Liceo Scientifico Francesco Severi, una rappresentanza delle forze dell’ordine e una nutrita delegazione delle professioni sanitarie del territorio.
La giornata, all’insegna dello sport e della solidarietà, ha avuto come nobile scopo la raccolta fondi da destinare alle persone indigenti attraverso le parrocchie di Castellammare di Stabia.
Emozioni e spettacolo già dalla prima partita Sturzo contro Severi
La prima partita ha subito regalato emozioni forti vedendo contrapporsi gli alunni dell’Its Luigi Sturzo e quelli del Liceo Francesco Severi. La partita è stata combattuta e ricca di occasioni da entrambe le parti, culminata in un pareggio a reti bianche (0-0) al termine dei tempi regolamentari.
Il fischio d’inizio ha dato il via ad una gara subito vivace. Il primo pallone è stato giocato dallo Sturzo con un lancio in avanti che ha innescato una promettente azione purtroppo vanificata da un fallo sul portiere del Severi.
Al 3′ è il Severi a farsi sentire, conquistando una punizione a centrocampo. Il tentativo di sorprendere la difesa avversaria con un lancio lungo non ha però sortito l’effetto sperato.
La partita è proseguita con un ritmo intenso. Al 6′ un errore del Severi al limite della propria area ha permesso allo Sturzo di ripartire in contropiede, azione interrotta fallosamente da un giocatore del Severi.
Due minuti più tardi, all’8′, il Severi si è reso pericoloso con un tiro da dentro l’area, ma il portiere dello Sturzo si è fatto trovare pronto respingendo la conclusione.
Al 10′ il Severi ha l’opportunità di battere un calcio d’angolo, ma l’azione sfuma e si conclude con un fallo a favore dello Sturzo. Nonostante le numerose occasioni create da entrambe le squadre la gara resta bloccata sulla parità fornendo comunque un bello spettacolo al pubblico presente.
La seconda parte della gara è iniziata sulla falsariga della prima. Al 13′ lo Sturzo ha conquistato un fallo quasi sulla trequarti e ha provato a sviluppare un’azione manovrata con una serie di passaggi per penetrare in area di rigore.
Un minuto dopo, al 14′, lo Sturzo ha avuto una punizione da posizione interessante, ma la battuta non è stata precisa e il pallone è finito tra le mani del portiere del Severi.
Lo Sturzo ha subito dimostrato di non voler mollare, rubando palla vicino all’area avversaria e sfiorando il gol con un tiro che si è infranto sul palo. Al 17′ D’Alessandro, il numero 7 dello Sturzo, si è procurato un’ottima punizione. Lo stesso giocatore si è incaricato della battuta e il suo tiro ha scheggiato la traversa, facendo gridare al gol i tifosi dello Sturzo.
Dopo una fase di predominio territoriale dello Sturzo, al 19′ il Severi ha provato a riorganizzarsi, ma ha commesso fallo in attacco. Al 21′ il Severi ha ottenuto un calcio di punizione che, dopo una serie di rimpalli in area, si è trasformato in un calcio d’angolo a favore.
Nonostante il tentativo del Severi, lo Sturzo è apparso più in palla, mentre il Severi ha faticato a creare azioni offensive significative. Al 30′, l’arbitro ha decretato la fine dell’incontro sul risultato di 0-0, portando le due squadre alla lotteria dei calci di rigore.
La sequenza dal dischetto ha visto lo Sturzo partire subito forte con un rigore trasformato. Il Severi ha invece fallito il primo tentativo, con il pallone che si è stampato sulla traversa. Lo Sturzo ha raddoppiato con un audace “cucchiaio”, ma il Severi non ha mollato e ha accorciato le distanze con un rigore angolato. Incredibilmente, anche lo Sturzo ha sbagliato il terzo rigore, dando al Severi la possibilità di pareggiare. Tuttavia, la pressione ha giocato un brutto scherzo al giocatore del Severi, che ha calciato alto sopra la traversa. D’Alessandro dello Sturzo si è poi presentato sul dischetto e ha siglato un rigore perfetto. Il Severi non poteva più sbagliare, ma il portiere dello Sturzo si è superato parando il rigore decisivo, regalando la vittoria e la qualificazione alla finale del Torneo della Legalità all’Istituto Sturzo per 3-1. Una partita emozionante che ha tenuto col fiato sospeso il pubblico del Romeo Menti.
La seconda gara ha visto scendere in campo la rappresentanza delle Professioni Sanitarie e quella delle Forze dell’Ordine.
Dopo la vittoria dell’Istituto Sturzo nella prima sfida, l’attenzione si è spostata sull’incontro tra le Professioni Sanitarie e le Forze dell’Ordine.
Il fischio d’inizio ha dato il via a una partita subito intensa, con le Professioni Sanitarie a toccare il primo pallone. Nei primi minuti, entrambe le squadre si sono studiate, senza riuscire a creare vere occasioni da gol. Al 10′, però, le Professioni Sanitarie si sono guadagnate un’ottima punizione al limite dell’area. L’esecuzione, pur potente, è terminata alta sopra la traversa, lasciando invariato il risultato.
Al 14′, dopo un calcio d’angolo mal calibrato dalle Forze dell’Ordine, le Professioni Sanitarie sono partite in contropiede, ma l’azione è stata abilmente sventata dall’unico difensore rimasto. La prima metà della partita è proseguita con un sostanziale equilibrio, con i Sanitari che si sono resi più volte pericolosi, sfiorando il gol in diverse occasioni.
Al 22′, ancora una punizione per le Professioni Sanitarie, sempre al limite dell’area. Questa volta la conclusione è stata indirizzata verso la porta, ma un attento difensore è riuscito a respingere il tiro, mantenendo la parità.
Quando ormai il triplice fischio sembrava imminente, al 30′, le Professioni Sanitarie hanno trovato la rete del vantaggio. Un’azione corale ben orchestrata ha visto protagonista il numero 11, che con un guizzo ha depositato il pallone alle spalle del portiere avversario, facendo esplodere di gioia tutta la squadra.
Con questo risultato, le Professioni Sanitarie si aggiudicano la vittoria in una partita combattuta e ricca di emozioni. Ora l’attesa si sposta sulla terza sfida del torneo, che vedrà affrontarsi il Severi e la rappresentanza delle Forze dell’Ordine, in un match che si preannuncia già avvincente per assegnare il terzo e il quarto posto
Il Severi si aggiudica il terzo posto
Prima della finalissima, il pubblico presente ha potuto assistere alla sfida per il terzo e quarto posto tra il Liceo Scientifico Severi e le Forze dell’Ordine.
Sin dal fischio d’inizio dell’arbitro, avvenuto al 1′, è stato il Severi a prendere in mano le redini del gioco, battendo il primo pallone.
La determinazione dei giovani studenti si è subito concretizzata: al 3′, infatti, una splendida azione corale del Severi si è trasformata in un gol che ha portato in vantaggio la squadra.
La compagine del Liceo Scientifico ha continuato la propria pressione e al 7′ ha firmato il raddoppio grazie a una giocata fenomenale del suo numero 9, che ha entusiasmato il pubblico presente. Appena un minuto dopo, all’8′, il Severi ha trovato la terza rete, portando il risultato sul 3-0. Le Forze dell’Ordine hanno faticato a reagire, mostrando difficoltà nel creare azioni offensive efficaci.
Il controllo della partita è passato totalmente nelle mani del Severi, che nei minuti successivi, in particolare fino al 15′, ha continuato a macinare gioco e a rendersi pericoloso in diverse occasioni. Le Forze dell’Ordine, pur impegnandosi, non sono riuscite a impensierire seriamente la difesa avversaria.
Al 26′, è arrivata una punizione per le Forze dell’Ordine, ma la conclusione non ha avuto l’esito sperato, finendo comodamente tra le mani del portiere del Severi.
Dopo trenta minuti di gioco, l’arbitro ha decretato la fine della partita. Il Liceo Scientifico Severi ha conquistato una netta vittoria per 3-0 sulle Forze dell’Ordine, aggiudicandosi così il terzo posto nell’ottavo Torneo della Legalità. Le Forze dell’Ordine, nonostante l’impegno, si sono dovute accontentare dell’ultima posizione in questo appassionante quadrangolare.
Finale al cardiopalma: le Professioni Sanitarie trionfano contro lo Sturzo
L’arbitro fischia l’inizio e l’Istituto Sturzo parte subito all’attacco con un lancio lungo che però non impensierisce la difesa avversaria.
2′ Primo corner della partita in favore dello Sturzo, ma la battuta non produce alcun effetto.
4′ Le Professioni Sanitarie si affacciano per la prima volta dalle parti della porta avversaria, ma il portiere dello Sturzo si fa trovare pronto e blocca la conclusione.
5′ Risposta immediata delle Professioni Sanitarie che conquistano un calcio d’angolo, ma la successiva azione non porta a sviluppi significativi.
9′ Dopo una prolungata fase di possesso palla, lo Sturzo si guadagna un calcio di punizione sulla fascia destra. La traiettoria della palla è insidiosa e diretta verso la porta, ma il portiere avversario è attento e blocca senza problemi.
13′ Ancora lo Sturzo pericoloso dalle parti della porta avversaria, conquistando un altro calcio d’angolo. Questa volta, però, la battuta non è precisa e l’occasione sfuma.
15′ Vantaggio delle Professioni Sanitarie: Un clamoroso autogol da parte dello Sturzo porta in vantaggio, inaspettatamente, le Professioni Sanitarie. Un episodio sfortunato che cambia l’inerzia della partita.
16′ Lo Sturzo accusa il colpo ma prova subito a reagire con un cross in area di rigore che non trova però nessun compagno pronto alla deviazione.
18′ La squadra dello Sturzo non si arrende e con una bella azione corale libera al tiro il numero 7, la cui conclusione, potente e precisa, si stampa sulla traversa.
20′ Ancora un tentativo dello Sturzo, questa volta con un tiro dalla distanza che illude otticamente con la palla che termina di poco a lato.
Nonostante un dominio territoriale e diverse occasioni create, lo Sturzo si trova incredibilmente in svantaggio per 1-0 a causa di un sfortunato autogol.
28′ Punizione cruciale per lo Sturzo, che ha bisogno di trovare il gol del pareggio per riaprire la partita. Sulla palla si presenta D’Alessandro, che calcia con potenza, ma il portiere delle Professioni Sanitarie si distende e respinge la conclusione.
29′ Azione spettacolare dello Sturzo! Con una serie di tocchi di tacco, la palla arriva al numero 7, che calcia a botta sicura, ma un difensore avversario si immola e devia la sfera in calcio d’angolo.
29′ L’ennesimo calcio d’angolo conquistato dallo Sturzo non sortisce l’effetto sperato e viene sprecato.
34′ Il numero 8 dello Sturzo si procura un’ottima punizione dal limite dell’area, a circa 25 metri dalla porta. Le speranze dei tifosi dello Sturzo sono riposte in questa occasione, ma la conclusione finisce alta sopra la traversa.
L’arbitro decreta la fine della partita. Le Professioni Sanitarie vincono per 1-0 vincendo il torneo della legalità
Lo Sturzo ha giocato una partita generosa, creando numerose occasioni da gol, ma la sfortuna e la bravura del portiere avversario non hanno permesso loro di ribaltare il risultato. Le Professioni Sanitarie, pur soffrendo la pressione avversaria, hanno saputo difendere con tenacia il vantaggio siglato dall’autogol.
La classifica finale del quadrangolare:
Professioni Sanitarie
ITS Luigi Sturzo
Liceo Scientifico Severi
Forze dell’Ordine
Premiazione all’insegna dei valori dello sport e della legalità
Al termine degli incontri, si è svolta la cerimonia di premiazione, alla presenza della dirigente scolastica dell’Istituto Sturzo, Cinzia Toricco, che ha elogiato l’impegno e lo spirito sportivo di tutte le squadre partecipanti. “Lo sport – ha sottolineato la Preside Toricco – è un elemento fondamentale nella vita dei giovani. Anche nell’articolo 33 della nostra Costituzione si evidenzia il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva. E anche in campo devono trionfare la legalità e il fair play”.
La Dirigente Scolastica ha poi espresso il suo ringraziamento all’ex Presidente del Consiglio d’Istituto Giovanni Savastano, ideatore storico dell’iniziativa, alle forze dell’ordine, al R.o.s.s., all’Associazione Italiana Arbitri sezione di Castellammare di Stabia, presieduta da Giuseppe Scarica, e a tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione. Un momento particolarmente toccante è stato il minuto di silenzio osservato in ricordo di Simeon Dimitrov Plamenov e Alessia Piccirillo, due giovani studenti dello Sturzo tragicamente scomparsi nel novembre 2024.
Nonostante la vittoria sul campo delle Professioni Sanitarie, il messaggio finale è stato chiaro: la vera vittoria è stata la partecipazione e lo spirito di legalità e fair play che ha animato l’intera manifestazione. Un evento che ancora una volta ha saputo coniugare sport, solidarietà e i valori fondamentali della convivenza civile. Un plauso va quindi a tutte le squadre partecipanti per aver contribuito al successo di questa importante iniziativa all’insegna della legalità e dello sport.
A cura di Fabio Cimmino alunno della IV H (indirizzo Turismo) dell’ITS “Luigi Sturzo”.
(Adnkronos) – “La Milano Design Week è la casa dell’innovazione e del progresso, elementi, assieme alla curiosità, al centro anche del progetto Iqos, iniziato circa 11 anni fa e che oggi ha portato circa 32 milioni di persone nel mondo ad abbandonare completamente le sigarette scegliendo Iqos”.Lo dichiara Stefano Volpetti, presidente Smoke-free inhalation products e Cco di Philip Morris International, alla presentazione dell’installazione firmata Seletti con la quale Iqos celebra, in occasione della Milano Design Week, la sua crescente community, giunta a contare oltre 32 milioni di utilizzatori adulti in tutto il mondo. Con ‘Curious X: sensorium piazza’, questo il titolo dell’installazione, il brand lancia anche la sua campagna globale 2025: ‘Iqos Curious X’: “Un progetto globale che mette al centro di tutto quello che facciamo la curiosità.
Noi stiamo cercando di fare qualcosa che non è mai stato fatto prima – aggiunge Volpetti – un viaggio di trasformazione senza precedenti nella nostra categoria.La curiosità gioca un ruolo fondamentale, è la scintilla per l’innovazione, per il cambiamento e per creare un nuovo status quo in cui i fumatori hanno una scelta migliore, quella delle alternative senza fumo e senza combustione”. “La partnership con Stefano Seletti è un una reinvenzione molto audace di una piazza italiana – spiega – La piazza è un punto di connessione, di conversazione e di sviluppo e Stefano Seletti ha realizzato una combinazione di un mondo fisico e mondo digitale, combinando tecnologia ed arte per realizzare un’esperienza multisensoriale che non è mai stata fatta prima.
Questa idea, di fare qualcosa che non è mai stato fatto prima, è al centro di tutto quello che facciamo con Iqos”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – In occasione della Milano Design Week, nel suo flagship store di Monte Napoleone, illycaffè ha presentato il nuovo sistema illy X▪Caps.Ad accogliere i visitatori un'installazione, ispirata allo spazio, con sfere argentate e maxi-capsule. Le nuove capsule X▪Caps – riferisce in una nota illycaffè – "conservano al meglio la freschezza e l’aroma del caffè, garantendo un’estrazione progressiva e uniforme della bevanda grazie al loro design esclusivo.
La forma simmetrica delle capsule consente un utilizzo bidirezionale, garantendo un’esperienza di utilizzo semplice e intuitiva.Realizzate in alluminio riciclato all’85%, sono disponibili nelle varianti tostato classico, intenso, forte, decaffeinato e classico lungo.
Grazie alla tecnologia Hyperinfusion, le capsule X▪Caps offrono un espresso corposo, una crema densa e persistente e una straordinaria esperienza aromatica". Le due nuove macchine X▪Caps, firmate dall’architetto e designer, Luca Trazzi. "Grazie alla nuova tecnologia a Iperinfusione integrata nelle macchine – viene spiegato nel comunicato stampa – l’acqua incontra il caffè alla pressione ottimale, garantendo un’estrazione aromatica e un espresso corposo dalla crema ricca e persistente". “Con il lancio di X▪Caps, siamo orgogliosi di unire oltre 90 anni di esperienza nel caffè di qualità, con un impegno concreto verso l’innovazione”, commenta Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè. “X▪Caps rappresenta un’eccellenza nel gusto, grazie alla nostra nuova tecnologia Hyperinfusion, e segna un’evoluzione importante nel modo in cui intendiamo offrire ai consumatori un’esperienza di caffè unica e sostenibile, anche a casa". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Giorgia Meloni andrà a Washington il 16 aprile.Lo confermano all'Adnkronos fonti informate, in attesa dell'annuncio ufficiale di Palazzo Chigi e della Casa Bianca.
Incrociando le agende della premier e del presidente americano sarebbe stata individuata questa data per l'incontro con Donald Trump, che avverrà solo due giorni prima dell'arrivo in Italia del vice presidente JD Vance, una visita organizzata con l'obiettivo anzitutto di andare in Vaticano e della quale anche qui non c'è ancora alcuna conferma ufficiale. La missione di Meloni a Washington, con ovviamente al centro la questione dei dazi che ha stravolto l'agenda di un incontro a cui si lavorava da tempo, cadrà anche all'indomani della data individuata dall'Unione Europea per cominciare intanto ad applicare i controdazi decisi in risposta ai dazi annunciati sull'import dai 27 di acciaio e alluminio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Un italiano su 4 è miope (15 milioni di persone) ed entro il 2050 lo sarà il 50% della popolazione.Le condizioni economiche incidono fortemente sulla cura della vista, con il 45,8% dei miopi che rinuncia alla sostituzione degli occhiali e il 37,4% alle visite oculistiche.
Sono i risultati principali dello studio pubblicato nel primo numero dell'Osservatorio vista, il nuovo progetto che Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia ha lanciato oggi a Roma, in occasione della Giornata mondiale della salute, nel corso di un evento introdotto dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.L'Osservatorio vista – spiega una nota – ha l'obiettivo di fornire una fotografia trimestrale sulla salute visiva italiana e dare indicazioni per la sua prevenzione.
Realizzato in collaborazione con il Censis e la Fondazione Bietti, l'unico Irccs dedicato all'oftalmologia, ogni numero prevede il contributo di importanti esperti in base all'argomento trattato. "Negli ultimi anni – afferma Domenico Schiano Lomoriello, Fondazione Bietti – le persone che soffrono di miopia stanno aumentando esponenzialmente in tutto il mondo, Italia compresa.Questo aumento si osserva soprattutto tra bambini e adolescenti, tanto che si arriva a parlare della cosiddetta 'mio-epidemia'.
Tra le cause sembra possa avere un ruolo il cambio delle abitudini di vita.Infatti, nell'età infantile si assiste a un diverso modo di impiegare la vista nella quotidianità: prima i bambini erano abituati a stare all'aria aperta, all'esposizione della luce naturale e a impiegare la vista a lungo raggio.
Oggi, nella giornata tipo di un bambino e un ragazzo, le ore passate al chiuso e di fronte a dispositivi elettronici sono sempre di più". "La fragilità oculistica, la coesistenza di difficoltà economiche e di problemi alla salute della vista – evidenzia Giorgio De Rita, segretario generale Censis – è una forma di disagio sociale che ha impatto sulla qualità della vita quotidiana di un numero rilevante, e in aumento, delle persone che vivono in Italia.Riconoscere e misurare il valore sociale di una buona salute della vista è l'obiettivo del lavoro di ricerca che da oltre un anno impegna la Fondazione OneSight e il Censis e che oggi, con la nascita dell'Osservatorio vista, raggiunge un ulteriore importante traguardo".
Aggiunge il segretario generale della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, Andrea Rendina: "Insieme all'intensa e cruciale attività sul campo, la Fondazione si concentra su altre 2 aree di lavoro: l'advocacy e la prevenzione visiva.Attraverso l'Osservatorio vista vogliamo informare e sensibilizzare sul diritto alla vista e sul fenomeno della fragilità oculistica, e aumentare la consapevolezza sull'importanza della prevenzione.
Inoltre, l'Osservatorio vista contribuisce al Programma Specs 2030 promosso dall'Organizzazione mondiale della sanità, di cui la Fondazione è Global Collaborating Partner". Secondo Paolo Nucci, medico oculista e divulgatore di fama internazionale, che ha collaborato all'Osservatorio vista con il podcast 'Dialoghi sulla salute oculare', la prevenzione visiva "è un dovere che coinvolge l'intera società.Strategie comunicative come i podcast dedicati alla salute degli occhi svolgono un ruolo cruciale nell'informare e sensibilizzare i cittadini sull'importanza di controlli oculistici regolari fin dalla prima infanzia.
Attraverso questi strumenti possiamo diffondere conoscenze fondamentali per garantirci una società più sana e consapevole, e soprattutto ridurre i costi sanitari e proteggere il nostro preziosissimo Ssn".Nel suo intervento Nucci ha ringraziato anche la giornalista Cristina Parodi "che ha saputo guidare" la "bella iniziativa" del podcast. Durante l'evento è stato presentato anche il Bilancio sociale di Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia, un resoconto dell'impegno portato avanti dalla Fondazione durante il 2024 in tutta Italia grazie a una rete solidale sui territori fatta da 240 associazioni – tra le quali Unhcr, Comunità di Sant'Egidio, Caritas – oltre 400 tra medici oculisti e ortottisti, 440 volontari EssilorLuxottica e centinaia di ottici Salmoiraghi & Viganò e GrandVision.
Grazie all'attività della Fondazione e dei suoi partner, l'anno scorso 52 persone al giorno sono state prese in carico; sono stati donati oltre 19mila occhiali; sono state effettuate più di 9mila visite oculistiche; sono state riscontrate durante gli screening circa 2mila patologie.Le 275 giornate sul campo si sono articolate tra: Giornate della vista, che hanno toccato 10 città in 10 mesi, con cliniche oculistiche mobili ad accesso gratuito per i più fragili e un'edizione speciale a Caivano; Campus Visivo, programma di prevenzione rivolto agli studenti a basso reddito della Sapienza Università di Roma, con oltre mille screening gratuiti e più di 500 occhiali donati; Periferie, 2 mesi di visite gratuite nel quartiere napoletano di Scampia, per dare sostegno al recupero sociosanitario del territorio. L'impegno per le periferie continuerà anche nel 2025 grazie al sostegno del piano periferie della Protezione civile. "Il bilancio sociale della Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia – dichiara Mauro Casinghini, direttore generale Struttura del commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilità – prova ancora una volta quanto sia importante il contributo delle realtà produttive italiane e, in particolare, la collaborazione fra le competenze pubbliche ed il settore privato, specie laddove si intersecano i delicati interventi inerenti le vulnerabilità sociali ed importanti realtà produttive italiane.
Il contributo dato da OneSight a Caivano nel luglio 2024, nell'ambito delle azioni poste in essere dal commissario straordinario, ha avuto su quella comunità un impatto fondamentale.Con l'allargamento ad altre realtà del nostro Paese, la collaborazione fra la Struttura commissariale e questa Fondazione diverrà certamente ancora più solida, in favore dei più vulnerabili". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – "A seguito dell’accordo di patteggiamento raggiunto dalle parti il calciatore dell’Inter Lautaro Martinez è stato sanzionato con un’ammenda di 5.000 euro".La Figc ha spiegato così, in un comunicato, la sanzione per l'attaccante dell'Inter Lautaro Martinez, per aver bestemmiato dopo Juve-Inter dello scorso 16 febbraio. L'argentino ha sempre negato la frase blasfema, ma la Procura Federale ha trovato – dopo la richiesta di tutte le immagini disponibili a Dazn – la prova audio dell'accaduto.
Da qui il patteggiamento e l'ammenda di 5.000 euro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Continua lo scontro tra Patrizia Pellegrino e Valeria Marini.Tra le due showgirl, protagoniste di 'Ne vedremo delle belle', il nuovo show di Carlo Conti in onda su Rai 1, non scorre buon sangue e Patrizia Pellegrino, ospite a 'La volta buona', ha voluto difendersi dalle accuse mosse dalla collega.
Nel corso della puntata di
Domenica In
, andata in onda ieri domenica 6 aprile, Valeria Marini ha detto che la showgirl con cui va meno d'accordo nello show di Rai 1 è proprio Patrizia Pellegrino.
Quest'ultima è stata ospite oggi, lunedì 7 aprile, da Caterina Balivo a 'La volta buona' e ha detto di non sentire la competizione con la showgirl: "Ha iniziato lei a dire che voleva tirarmi cose in testa.Io mi metto sempre in gioco, mi voglio divertire e far divertire", ha detto. Il costumista Giovanni Ciacci, ospite nel salotto di Caterina Balivo, ha chiesto a Patrizia se l'accusa di Valeria Marini fosse vera.
La showgirl, infatti, avrebbe puntato il dito contro Patrizia accusandola di comprare i follower su Instagram.La Pellegrino ha così replicato: "È lei che ha tanti follower finti, non so perché viene ad accusare me.
Forse mi arrivano tante richieste dall'India perché faccio bene la danza del ventre", ha concluso ironica. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Castellammare di Stabia, 7 aprile – Lo stadio Romeo Menti ha ospitato l’ottava edizione del Torneo della Legalità, un evento che unisce sport, educazione civica e impegno sociale. Ideato e portato avanti con passione da Giovanni Savastano, ex presidente del Consiglio di Istituto dello Sturzo, il torneo ha visto sfidarsi in un quadrangolare di calcio gli studenti dell’Istituto Sturzo e del Liceo Scientifico Severi, una rappresentanza delle forze dell’ordine e una delle professioni sanitarie.
L’intervista a Giovanni Savastano ha rivelato la sua profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione, resa possibile anche grazie al prezioso supporto dell’amministrazione comunale, che ha concesso l’utilizzo del prestigioso stadio Romeo Menti. “Voglio ringraziare in primis il Sindaco e l’Assessore, poi i ROS, la Polizia di Stato e la Polizia Municipale, e tutti gli sponsor che ci sostengono ogni anno”, ha dichiarato Savastano. “Per l’ottavo anno ci stiamo divertendo e speriamo di avvicinare sempre più questi giovani ai valori della legalità, facendogli capire la strada giusta.”
Nonostante le iniziali incertezze sulla realizzazione di questa ottava edizione, dovute alla stanchezza e allo stress organizzativo, Savastano non ha potuto dire di no al forte desiderio dei ragazzi di continuare questa importante tradizione. “Sono venuti in tanti a chiedermi di dare una mano, e non potevo tirarmi indietro”, ha confessato. “Ho fatto di tutto per organizzare di nuovo questo torneo, e vedere gli spalti pieni è la più grande soddisfazione.” Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alle dirigenti scolastiche dell’Istituto Sturzo e del Liceo Scientifico Severi per la loro eccezionale collaborazione.
Nonostante le sue affermazioni di voler concludere qui la sua opera, la passione e l’entusiasmo di Savastano lasciano presagire una possibile nona edizione. “Sono molto soddisfatto perché vedo i ragazzi divertirsi, vedo il pubblico sugli spalti partecipare con gioia”, ha commentato. “Si dovrebbe fare molto di più per promuovere questi valori, e ringrazio ancora una volta l’amministrazione comunale per il loro fondamentale supporto.”
L’atmosfera festosa è stata ulteriormente arricchita dalla recente vittoria della Juve Stabia nel derby, un evento che ha portato grande gioia in tutta la città. “Chi se lo dimentica? Quando vince la Juve Stabia siamo contenti per un’intera settimana!”, ha esclamato Savastano, tifoso appassionato della squadra locale. “È bellissimo vedere i ragazzi calpestare lo stesso terreno dove giocano i loro idoli.”
Infine, uno sguardo al futuro del calcio locale: Savastano ha notato con interesse il talento di un giovane calciatore del Liceo Scientifico, Barbella, augurandogli un futuro radioso: “Magari potrebbe diventare il nuovo Mario Aprea!”, ha concluso con un sorriso, sottolineando come il Torneo della Legalità possa essere anche un’occasione per scoprire nuovi talenti sportivi, oltre che per promuovere i valori fondamentali della convivenza civile.
(Adnkronos) – La funzione del servizio pubblico verso i Paesi del Mediterraneo è “una funzione di comunicazione, di interazione, di costruzione di rapporti interculturali, cosa che la Rai in quanto servizio pubblico fa da anni con i paesi del Mediterraneo, del sud dell’Europa, del nord Africa.Lo fa attraverso le sue strutture e le sue direzioni.
L’obiettivo è quello di costruire un grande piano Mattei dell’immaginario per mettere insieme una cooperazione tra l’Italia e il resto del mediterraneo".Lo dice all’Adnkronos l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi, che oggi è intervenuto al convegno sul ‘Piano Mattei’ della comunicazione in corso a Palazzo Theodoli. "Lo facciamo già con Rai Italia, con la grande rete di informazione dei corrispondenti, con le due sedi specifiche al Cairo e a Nairobi – aggiunge Rossi – e lo facciamo soprattutto con l’attività della Copeam, che è la struttura permanente che consente lo sviluppo delle politiche dell’audiovisivo nel Mediterraneo”.
Si tratta di progetti “che intendiamo ampliare, e speriamo di riuscire a farlo”, conclude l’ad Rai. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Re Carlo III e la Regina Camilla sono atterrati all'aeroporto di Ciampino per la loro visita di Stato in Italia.La coppia resterà per quattro giorni e visiterà Roma e Ravenna.
Ad accogliere il Re e la Regina – lei in abito blu scuro – la sottosegretaria agli Esteri Maria Tripodi, il capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica Italiana Bruno Antonio Paquino, il ministro degli Esteri britannico David Lammy, l'ambasciatore britannico a Roma Edward Llewellyn e l'ambasciatore d'Italia a Londra, Inigo Lambertini.Prima di partire a bordo della Bentley State Limousine, Carlo ha rivolto un saluto con la mano ai giornalisti presenti a Ciampino. Nonostante Carlo sia già stato 17 volte in visita ufficiale in Italia, questo è il suo primo viaggio da sovrano nel Bel Paese.
A Roma, Carlo III sarà ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Mercoledì diventerà il primo monarca britannico a rivolgersi al Parlamento italiano riunito in seduta comune, un onore concesso in passato solo ai re di Spagna Juan Carlos e Felipe.
La coppia visiterà anche il Colosseo con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il quartiere Testaccio e renderà omaggio al Milite Ignoto con la deposizione di una corona e una parata aerea congiunta delle Frecce Tricolori e dei Red Arrows britannici. Lo stesso giorno, il 9 aprile, si terrà un banchetto di Stato al Quirinale con 150 invitati per festeggiare il ventesimo anniversario di nozze della coppia reale, sposatasi civilmente nel 2005 dopo una lunga relazione.La visita si concluderà a Ravenna, dove il 10 aprile Carlo e Camilla parteciperanno a una cerimonia per l’80esimo anniversario della liberazione della città dall’occupazione nazista.
In programma anche un omaggio alla tomba di Dante Alighieri, simbolo della cultura e della lingua italiana. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Donald Trump valuta uno stop di 90 giorni ai dazi.Anzi, no.
Con le Borse di tutto il mondo in crisi per le tariffe introdotte dagli Stati Uniti, a creare ulteriore caos provvede un'intervista di Kevin Hassett, massimo consigliere economico della Casa Bianca, a Fox News.L'ipotesi di una tregua di 3 mesi nei dazi rianima i mercati, prima che la Casa Bianca smentisca tutto: l'ipotesi di uno stop è una fake news. Perché si è scatenato il caos?
Cosa ha detto Hassett?Durante l'intervista il co-conduttore di Fox and Friends, Brian Kilmeade, ha chiesto a Hassett se Trump starebbe considerando l'ipotesi di 'mettere in pausa' i dazi di 90 giorni, come richiesto ieri in un lungo post su X dal miliardario fondatore di Pershing Square, Bill Ackman, secondo cui con le tariffe si rischia un "inverno economico nucleare autoindotto". "Sì", ha detto Hassett rispondendo alla domanda, ma con un incipit che è sembrato più un intercalare che una vera e propria risposta affermativa alla domanda di Kilmeade.
Tanto è bastato per provocare una reazione dei mercati internazionali, che in pochi minuti hanno limato le perdite.Il consigliere ha poi continuato a rispondere, dicendo in modo vago: "Penso che il presidente deciderà quello che deciderà", aggiungendo che "anche se si pensa che ci saranno degli effetti negativi dal lato commerciale, si tratta comunque di una piccola quota del pil". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Un piccolo Leclerc nel box della Ferrari. È successo nell’ultimo weekend del Mondiale di Formula 1, durante il terzo appuntamento della stagione a Suzuka.Nei giorni di fuoco del Gran Premio del Giappone, un baby tifoso del Cavallino si è affacciato nel box della Rossa per salutare il suo idolo Charles Leclerc.
Vestito proprio come lui. Nel video condiviso sui social dai profili ufficiali del team di Maranello, si vede il piccolo tifoso giapponese emozionato per il primo incontro con Leclerc.Nel box, la tensione si è sciolta tra selfie, strette di mano e foto di rito sulla fiammante SF-25 di Leclerc.
Il tifoso ha anche mostrato al monegasco un cartellone: "Charles è il mio eroe.Per favore, autografa il mio casco".
Invito prontamente raccolto da Leclerc, tra abbracci e sorrisi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “Questa installazione rappresenta la curiosità, che muove l’innovazione e il progresso.La Design Week è sicuramente un luogo dove questi elementi si fondono e quindi Philip Morris, che ha intrapreso il percorso per un mondo senza fumo, trova qui, ormai da otto anni, un posto in cui si sente di casa e dove lavora con gli artisti su questi temi”.
Lo ha detto Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, alla presentazione di ‘Curious X: sensorium piazza’, l’installazione firmata Seletti con la quale Iqos celebra la sua crescente community, giunta a contare oltre 32 milioni di utilizzatori adulti in tutto il mondo. “Oggi celebriamo anche il lancio della campagna Iqos Curious X – aggiunge Frega – un percorso globale che si concluderà a ottobre qui a Milano con la presentazione di una serie limitata di Iqos iluma i-Prime targata Seletti.In questi anni Iqos ha visto crescere la riconoscibilità del brand in Italia, di pari passo con la nostra presenza alla Milano Design Week.
Forse – conclude – parte del successo di Iqos è legato anche a ciò che abbiamo fatto in questi anni in questo luogo”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – “Noi siamo particolarmente curiosi, a volte provocatori e innovativi e questa è una cosa che ci accomuna ad Iqos: questa unione di intenti ci ha portato a creare un’installazione che anche dal punto di vista tecnologico è assolutamente innovativa”.Così Stefano Seletti, direttore creativo e ceo dell’iconico brand di design, alla presentazione dell’installazione firmata Seletti ‘Curious X: sensorium piazza’, con la quale Iqos celebra, in occasione della Milano Design Week, la sua crescente community, che conta oltre 32 milioni di utilizzatori adulti in tutto il mondo. Con questo progetto, Iqos lancia la campagna 2025 ‘Iqos Curious X’ e annuncia che dalla sua collaborazione con Seletti nascerà anche un nuovo dispositivo, il cui lancio è fissato per l’autunno 2025: “Siamo riusciti ad intervenire anche sul prodotto, li ho fatti impazzire – ammette sorridendo il direttore creativo di Seletti – però alla fine siamo riusciti a creare un qualcosa di molto innovativo, trasformando il loro oggetto in un ‘complemento d’arredo’”. “La collaborazione con Iqos nasce da una grande curiosità di capire, esplorare e informarsi su quello che è il loro grande progetto” ovvero quello di un mondo senza fumo “e quando sono stato invitato da loro a Losanna, nella loro sede, è stato molto interessante e affascinante” conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – In pazienti con Alzheimer in fase lieve-moderata la stimolazione magnetica transcranica (Tms) per 52 settimane ha mostrato un rallentamento del 52% della progressione della malattia con miglioramenti evidenti rispetto al gruppo placebo sulle funzioni cognitive, l'autonomia della vita quotidiana e i disturbi comportamentali.Sono i risultati del primo trial clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, condotto presso la Fondazione Santa Lucia Irccs dall'équipe di ricerca di Giacomo Koch, vice direttore scientifico del centro romano e professore ordinario di fisiologia dell'università di Ferrara, pubblicati sulla rivista 'Alzheimer’s Research & Therapy'. I pazienti – spiega una nota – sono stati trattati con una tecnica di stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTms) volta ad attivare il precuneo, area del cervello già individuata in precedenti studi di Koch come strategica per la stimolazione dei pazienti con malattia di Alzheimer.
Il trattamento, non invasivo e personalizzato, si è svolto in 2 fasi: un primo ciclo intensivo prevedeva delle applicazioni quotidiane per 2 settimane; successivamente, in una fase di mantenimento, la Tms era applicata una volta a settimana per 50 settimane.La personalizzazione del trattamento con rTms è stata possibile grazie all'utilizzo di avanzate metodiche neurofisiologiche quali la Tms in combinazione con elettroencefalografia (Tms-Eeg), che hanno permesso di definire a livello di ogni paziente il punto e l'intensità ottimale di stimolazione per la rTms, integrando le informazioni ottenute con la risonanza magnetica del paziente.
Prima e dopo il ciclo di 52 settimane di rTms sono state eseguite delle scale cliniche di valutazione dei disturbi cognitivi (Cdr-Sb, Adas-Cog11), delle autonomie della vita quotidiana (Adcs-Adl) e dei disturbi comportamentali (Npi). "Da tempo siamo all'avanguardia a livello internazionale nello sviluppo di terapie basate sulla Tms per il trattamento della malattia di Alzheimer – afferma Koch, prima firma dello studio – Con questo lavoro, il primo al mondo ad analizzare un periodo di trattamento così lungo, non solo confermiamo i risultati già ottenuti precedentemente in un periodo di 6 mesi, ma dimostriamo che le funzioni cognitive e l'autonomia funzionale dei pazienti possono essere preservati più a lungo, con un forte impatto sulla qualità della vita del paziente e dei familiari". Aggiunge Marco Bozzali professore associato di neurologia della Città della salute e della scienza e dell'università degli Studi di Torino, co-autore dello studio e presidente della Sindem, associazione autonoma aderente alla Società italiana di neurologia per le demenze: "Questi risultati aprono nuove prospettive per lo sviluppo di terapie non farmacologiche personalizzate e, in vista dell'introduzione dei nuovi farmaci attualmente in corso di sperimentazione, per terapie complementari efficaci e prive di controindicazioni.Saranno pertanto necessari – precisa – ulteriori studi multicentrici di fase 2/3 per confermare la validità clinica di questo nuovo approccio terapeutico e per definire meglio i suoi meccanismi d'azione". La stimolazione magnetica transcranica è una terapia non invasiva, indolore e senza importanti effetti collaterali.
Si basa sull'utilizzo di impulsi magnetici molto brevi e intensi che, opportunamente focalizzati su un'area del cervello, riescono a stimolare una debole risposta elettrica nell'area bersaglio.Questi impulsi elettrici, impercettibili per il paziente, attivano i neuroni andando a produrre l'effetto desiderato.
I benefici osservati nello studio – sostenuto dal ministero della Salute, dal ministero dell'Università e Ricerca e dalla BrightFocus Foundation – suggeriscono un'efficacia del trattamento legata alla "capacità della stimolazione di riattivare i meccanismi di plasticità cerebrale compromessi dalla malattia – conclude Alessandro Martorana, co-autore dello studio e associato di neurologia dell'università di Roma Tor Vergata – riattivando specifici circuiti cerebrali quali il default mode network, che risulta particolarmente danneggiato nel corso della malattia di Alzheimer". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)