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Tumori: con test genomici ridotti significativamente costi cancro seno

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(Adnkronos) – L'utilizzo dei test genomici nel percorso di cura per le pazienti con carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce, oltre ad evitare un numero consistente di chemioterapie inutili, porta a una significativa riduzione dei costi a carico del sistema sanitario nazionale, ma anche di quelli a carico della società e dei caregiver.Sono i risultati preliminari del primo studio di costo della patologia sul carcinoma mammario, condotto da Altems (Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell'università Cattolica del Sacro Cuore di Roma) sull'utilizzo del test Oncotype DX.

Nello specifico, si è verificato come l'impiego del test genomico comporti una riduzione della spesa sanitaria e sociale da 2.106 a 906 euro (-57%), includendo tutti i livelli di rischio clinico (alto, intermedio, basso), ovvero 1.200 euro di risparmio per singolo paziente.Per quanto riguarda i costi totali, si è verificato come 'utilizzo del test genomico comporti una riduzione della spesa sanitaria e sociale da 53.517.836 a 23.044.420 euro, con un risparmio di 30.473.416 euro.  La ricerca è presentata oggi a Roma in occasione del convegno nazionale 'Next Perspectives.

Dalla costellazione dei sistemi sanitari regionali ad un nuovo scenario di applicazione dei test genomici in Italia'.L'evento, con oltre 100 specialisti, è promosso, tra gli altri, anche da Foce (Confederazione degli oncologi, cardiologi e ematologi).  "I test genomici per il tumore del seno entreranno al più presto nei Lea, Livelli essenziali di assistenza, che sono in corso di aggiornamento – afferma Francesco Cognetti, professore e presidente Foce e responsabile scientifico dell'evento di Roma – Così potranno finalmente trovare una reale applicazione nella pratica clinica quotidiana e soprattutto diventare disponibili per tutte le pazienti che potranno trarne beneficio.

Si segnalano, infatti, ancora difficoltà nell'accesso a esami che potrebbero essere utili a circa 13mila donne ogni anno in Italia.Nel 2024 però non a tutte le pazienti è stato effettivamente prescritto il test all'inizio del percorso di cura e una parte consistente di queste pazienti, in Europa, dichiarano di non essere state sufficientemente informate sull'esistenza ed utilità di questi test.

Come dimostra lo studio presentato oggi, il test Oncotype DX è uno strumento non solo clinicamente molto efficace, ma anche economicamente sostenibile.Si tratta di un esame che deve essere considerato come parte integrante della gestione del carcinoma mammario in stadio precoce e che contribuisce a una migliore allocazione delle risorse sanitarie.

Consente di ridurre significativamente i costi complessivi associati al trattamento grazie ad una gestione più mirata delle risorse e alla diminuzione delle terapie non necessarie". I test genomici – ricorda una nota – sono esami molecolari in grado di analizzare l'espressione di un gruppo di geni allo scopo di fornire un profilo più specifico del singolo tumore. "Ci consentono di identificare, con maggiore precisione, le donne che possono davvero beneficiare della chemioterapia da quelle invece che non avrebbero vantaggi clinici – prosegue Cognetti – Il tumore del seno è di gran lunga il più diffuso e frequente nel nostro Paese, dove solo lo scorso anno ha fatto registrare oltre 53.600 nuovi casi.Di questi, circa il 70% presenta recettori ormonali positivi (Hr+) e recettori del fattore di crescita epidermico umano 2 negativi (Her2-).

E' un sottogruppo di neoplasie a loro volta molto eterogenee e con i test genomici otteniamo informazioni più precise su quali donne sono a rischio 'incerto'.Solo per quelle ad 'alto rischio' la chemioterapia, in aggiunta all'ormonoterapia, diventa inevitabile per prevenire il rischio di recidiva di cancro dopo un primo trattamento chirurgico".  "E' importante evitare anche alle giovani donne chemioterapie non necessarie – evidenzia Fabio Puglisi, direttore Dipartimento di Oncologia medica dell'Irccs Centro di riferimento oncologico di Aviano e professore ordinario presso l'Università di Udine – Sono farmaci che possono avere numerosi effetti collaterali sgraditi con conseguenze sulla funzione ovarica e, quindi, sulla fertilità femminile che invece va preservata il più possibile.

E' fondamentale, a seguito di una diagnosi di carcinoma mammario, valutare l'espressione dei recettori ormonali, insieme ad altri fattori biologici che possano guidare la scelta terapeutica.Oggi, grazie ai test genomici, disponiamo di uno strumento molto accurato per definire l'opportunità di ricevere o di omettere la chemioterapia".  "Nel tumore mammario in stadio precoce la chirurgia è sempre più conservativa – sottolinea Riccardo Masetti, direttore Uoc Chirurgia senologica Fondazione Policlinico A.

Gemelli Irccs di Roma – La mastectomia è ormai limitata a pochi casi e viene comunque scelta solo dopo un'approfondita discussione con la paziente.In una malattia molto complessa e variabile, come il cancro del seno, sono ormai evidenti e indiscutibili i vantaggi clinici dei test genomici.

Uno degli ultimi studi ha evidenziato come l'esame possa essere svolto prima dell'intervento chirurgico.In questo caso si riducono notevolmente i tempi di avvio della terapia adiuvante con conseguenti benefici psico-fisici per la donna.

La genomica è quindi un'arma che dobbiamo maggiormente sfruttare nella gestione del carcinoma mammario e nella personalizzazione dei trattamenti.E' importante a nostro avviso testare tutti i potenziali pazienti eleggibili e vi è quindi l'esigenza di un allargamento rispetto ai criteri attuali di prescrizione.

Tutto ciò ribadisce, per l'ennesima volta, un principio fondamentale dell'oncologia moderna che è la gestione multidisciplinare del malato".  "Questo approccio può avvenire solo all'interno di Breast Unit che siano in grado di assicurare i protocolli previsti dalle linee guida approvate dalla Conferenza Stato Regioni nel 2014 – rimarca Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia – Le Breast Unit sono centri di senologia altamente specializzati, in cui le pazienti sono seguite da un'équipe multidisciplinare composta da radiologo, anatomo-patologo, chirurgo senologo e oncoplastico, radioterapista, oncologo, tecnici di radiologia, infermiere di senologia e data manger.Da anni Europa Donna Italia è attivamente impegnata perché sull'intero territorio nazionale questi centri rispettino tutti i requisiti previsti e includano, tra gli altri servizi, anche i test genomici, essenziali ormai per una cura personalizzata delle pazienti.

E' fondamentale sensibilizzare le istituzioni e i loro decisori, nazionali e locali, affinché le possibilità di diagnosi, cura e assistenza siano ugualmente accessibili in tutti i centri in Italia.In quest'ottica, è importante che i test genomici siano inseriti al più presto nei Lea, così da offrire a tutti i cittadini le stesse possibilità di eccellenza".  "Il cancro al seno fa registrare oltre 2,3 milioni di nuovi casi l'anno in tutto il mondo, mentre in Italia interessa complessivamente più di 900mila donne – aggiunge Cognetti – Numeri imponenti, in constante crescita e che rappresentano una sfida epocale per la quale è necessario un maggiore sforzo collettivo.

La ricerca clinica deve proseguire soprattutto nella direzione della personalizzazione dei trattamenti e delle terapie nelle condizioni nelle quali sono applicabili con successo farmaci che agiscono su eventuali bersagli molecolari specifici.I test genomici sono quindi una grande opportunità per milioni di pazienti e il loro utilizzo va incentivato, almeno quando esistono dimostrazioni scientifiche solide della validità di questo approccio".

Il convegno 'Next Perspectives' si è svolto alla presenza di Paolo Barelli, presidente del Gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, e Ugo Cappellacci, presidente Commissione Affari sociali della Camera dei deputati.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torna ‘genitori’ su carta identità, via padre e madre: la sentenza della Cassazione

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(Adnkronos) – L'indicazione 'padre' e 'madre' sulla carta d'identità elettronica è discriminatoria, perché non rappresenta le coppie dello stesso sesso che hanno fatto ricorso all'adozione in casi particolari.La dicitura corretta è, dunque, quella di 'genitore'.

La Cassazione nella sentenza 9216/2025, come riporta 'Il Sole 24 Ore', ha respinto il ricorso del ministero dell'Interno contro la decisione della Corte d'Appello di disapplicare il decreto ministeriale del 31 gennaio 2019, con il quale era stata eliminata la parola 'genitori' dai documenti per tornare alla dicitura 'padre' e 'madre'.  "Già il Tribunale di Roma aveva disposto di indicare solo 'genitore' nella carta d'identità elettronica di un minore, figlio di due madri, una naturale e una di adozione, che avevano fatto ricorso alla step child adoption – si legge sul quotidiano -.Per i giudici una strada obbligata perché il documento, valido per l'espatrio, desse una rappresentazione corrispondente allo stato civile del piccolo, che aveva il diritto a ottenere una carta d'identità, utile anche per i viaggi all'estero, che rappresentasse la sua reale situazione familiare.

Un diritto che il modello Cie, predisposto dal Viminale, non garantisce perché non rappresenta tutte 'le legittime conformazioni dei nuclei familiari e dei correlati rapporti di filiazione'.Il risultato finale, per i giudici di Cassazione, è irragionevole e discriminatorio".  "La carta elettronica, come prevista dal Dm del 2019 – scrive 'Il Sole 24 Ore' – consentiva di indicare in maniera appropriata solo una delle due madri 'e imponeva all'altra di veder classificata la propria relazione di parentela secondo una modalità ('padre') non consona al suo genere".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guerra dei dazi, Cina risponde a Trump: nuove tariffe 84% su prodotti Usa

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(Adnkronos) – La Cina reagisce ai super dazi di Donald Trump e sferra un altro colpo nella guerra commerciale, varando nuove tariffe supplementari dell'84% sui prodotti provenienti dagli Stati Uniti.Il provvedimento di Pechino arriva in risposta alla decisione con cui Washington ha portato al 104% i dazi sui prodotti cinesi importati in America.

Il ministero delle Finanze cinese precisa che le nuove tariffe entreranno in vigore domani alle 5 ora italiana. 
Alle 00.01 di oggi, ora americana, sono scattati i dazi extralarge di Trump contro Pechino, innescati dalle precedenti tariffe del 34% formalizzate dalla Cina: un'escalation senza fine, apparentemente. "Il presidente ritiene che la Cina voglia e debba fare un accordo, la Cina ha commesso un errore reagendo alle tariffe.Quando l'America viene colpita, risponde colpendo ancora più forte", ha detto ieri la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maturità 2025, ministero: “Nessun dietrofront su regole ammissione a esame”

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(Adnkronos) –
Non c'è nessun dietrofront sull'ammissione agli esami di maturità. "L'insufficienza che comporta la non ammissione riguarda solo il voto in condotta e non il profitto", chiarisce il ministero dell'Istruzione e del Merito con una nota di oggi, 9 aprile.  "Si smentisce la 'bufala' riportata da un quotidiano online circa un presunto dietro front del Ministro sui requisiti di ammissione all’esame di maturità", precisa il ministero evidenziando che "la nota che viene citata, del direttore generale degli ordinamenti scolastici, ricorda semplicemente alle scuole (a seguito di alcune richieste di chiarimento) che le nuove disposizioni introdotte con la legge n. 150/2024 riguardano solo l’incidenza del voto di condotta ai fini dell’ammissione all’esame di Stato e non i requisiti di ammissione relativi alle materie.Questi ultimi sono e restano disciplinati dal decreto legislativo 62/2017, non modificato per questa parte dalle nuove disposizioni". "Una serena e obiettiva lettura della nota ministeriale avrebbe evitato inutili allarmismi", conclude la nota del Mim.  Come si legge nell'Ordinanza Ministeriale n. 67 del 31 marzo 2025 sono ammessi a sostenere l’esame di Stato in qualità di candidati interni, all'articolo 3 gli studenti con "votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi".  Con un'insufficienza sul profitto i consigli di classe all'unanimità possono ammettere il candidato all'esame di maturità mentre con il 5 in condotta non sarà possibile accedere all'esame di Stato.

Con un 6 si dovrà portare una tesina su educazione civica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gualtieri sindaco social, i numeri e la popolarità gli danno gli danno ragione

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(Adnkronos) – Un account Instagram da 140mila follower, con 2136 post all'attivo; un profilo TikTok con 130.740 follower e 5 mln di like.Non sono i numeri di un influencer ma sono quelli del sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Una presenza social, quella del primo cittadino della Capitale, che è ormai diventata un 'caso' di comunicazione politica. Analizzare questi numeri vuol dire misurare dati, che sono indicativi, ma anche una ritrovata capacità della politica di arrivare a un pubblico diverso da quello tradizionale.Sui due social considerati, in particolare, si abbassa drasticamente l'età media del target e si raggiungono persone che non sarebbero raggiungibili in altro modo.

Non sono le stesse persone che leggono i media tradizionali e non sono le stesse persone che guardano la televisione.  
Daniele Cinà, il responsabile della comunicazione social di Gualtieri, fa un rapido bilancio sul suo profilo LinkedIn: "18 milioni di visualizzazioni su Instagram e 10 su TikTok in appena 90 giorni.Non sono solo cifre, ma il risultato di un efficace lavoro di squadra che ha un obiettivo semplice: mostrare ciò che si fa e come cambia la nostra città". Il dato interessante da evidenziare, che colpisce soprattutto chi ricorda il Gualtieri eurodeputato o il Gualtieri ministro dell'Economia, è la scelta di mettersi in gioco e di cambiare completamente registro.

E' profondamente diverso il linguaggio, che sui social non può che essere informale, diretto e colloquiale, ed è diverso nel suo complesso l'approccio alla comunicazione, includendo anche movenze e gestione dell'immagine davanti alla telecamera. Si è sempre sostenuto che la comunicazione, soprattutto per chi amministra, debba essere uno strumento per avvicinare le istituzioni al cittadino.Accorciare questa distanza grazie ai social vuol dire diventare più efficaci su diversi fronti: non solo per la costruzione del consenso ma anche per migliorare la propria reputazione e gestire i momenti di crisi.

Tutto questo, però, funziona solo a una condizione: bisogna saperlo fare.
 E, passando dai dati a una valutazione più empirica, Gualtieri è riuscito finora nel suo intento.La percezione della gente comune, anche considerando la quota di chi lo prende in giro, è quella di un sindaco che fa, che è presente, che si muove continuamente e arriva dove succedono le cose.

E il risultato è che è cresciuta la sua popolarità.Che presenti i nuovi assunti di Ama o che percorra la rinnovata passeggiata del Gelsomino, che faccia vedere i lavori in corso per la costruzione del nuovo palazzetto dello sport a Corviale con dovizia di particolari, "lo sta assemblando come se fosse un gigantesco Lego", il sindaco di Roma si mostra a suo agio nei panni del 'delegato' del cittadino che ispeziona e rendiconta.

E quando indossa giubbotto catarifrangente e caschetto e dialoga con gli operai del cantiere di una ristrutturazione, "messo male, eh?", diventa anche un addetto ai lavori.Tutto, a favore di telecamera e con una 'spinta' inclinazione social. (Di Fabio Insenga)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla, 20 anni di matrimonio: l’anniversario festeggiato a Roma

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(Adnkronos) – Esattamente 20 anni fa, re Carlo e la regina Camilla si sposavano con una piccola cerimonia civile privata a Windsor.I due sovrani britannici, in Italia per una visita di Stato, festeggiano a Roma l'anniversario del loro matrimonio.   Le nozze, celebrate otto anni dopo la morte della principessa Diana, divisero il Regno Unito.

Ma oggi, la vita dei reali è molto diversa da allora e appaiono sereni e felici mentre visitano la Capitale.Mentre negli ultimi anni hanno dovuto far fronte alla morte della regina Elisabetta II, alla cattiva salute del re, al crescente sentimento repubblicano nel Commonwealth e ai rapporti tesi con i familiari in patria e all'estero.  "All'inizio della nostra prima visita in Italia come re e regina, non vediamo l'ora di festeggiare il nostro ventesimo anniversario di matrimonio in un luogo così speciale e con persone così meravigliose", hanno scritto i sovrani inaugurando il loro viaggio.

Dopo esser stato ricevuto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Villa Pamphili, re Carlo nel pomeriggio terrà un discorso alle Camere riunite a Montecitorio, diventando il primo sovrano britannico a rivolgersi ufficialmente al Parlamento italiano.Nel frattempo, la regina Camilla visiterà una scuola, l'Istituto comprensivo Alessandro Manzoni, in relazione a un'iniziativa del British Council.

Mentre stasera i regnanti parteciperanno a una cena di Stato al Quirinale.  Ma qual è il segreto di una relazione tanto forte fra Carlo e Camilla?L'umorismo gioca un ruolo importante nell'affrontare le esigenze della vita reale, racconta a Sky News Kristina Kyriacou, che è stata segretaria alle comunicazioni del re dal 2009 al 2018. "Li vedevo spesso ridere insieme e, durante alcuni impegni, andavano persino a ballare insieme", racconta.

Re Carlo e la regina Camilla sono come due "fermalibri" l'uno per l'altra, ha detto a Sky News l'ex corrispondente reale della Bbc Michael Cole. "Si sostengono a vicenda.Sono molto devoti l'uno all'altro".

Ma non è sempre stato facile, come ricorderanno molti fan di lunga data della famiglia reale.Quando si sposarono, agli occhi di alcuni, Camilla era ancora la "terza persona" del precedente matrimonio del marito con la principessa Diana. Secondo gli esperti reali, grazie alla benedizione della defunta regina, la regina Camilla è ora parte "fondamentale" della famiglia reale.

In un'intervista con British Vogue per celebrare il suo 75° compleanno nel 2022, Camilla aveva ricordato: "Sono stata sotto esame per così tanto tempo che ho dovuto trovare un modo per convivere con questo.A nessuno piace essere continuamente osservato e criticato.

Ma credo che alla fine, in un certo senso, si riesca a superarlo e ad andare avanti".  A causa del persistente malcontento pubblico per la rottura del matrimonio tra Carlo e Diana, le seconde nozze del futuro re si svolsero in sordina.Il matrimonio si tenne alla Windsor Guildhall e non fu trasmesso in diretta televisiva.

Carlo non indossò la sua uniforme militare e Camilla, già divorziata anche lei, non indossò il bianco.La regina Elisabetta non partecipò alla cerimonia, ma era presente al ricevimento al Castello di Windsor.

Cole afferma: "Buckingham Palace aveva davvero paura che gli venissero lanciate delle uova, quindi le parate cerimoniali furono ridotte al minimo".Camilla, per rispetto di Diana, adottò il titolo di duchessa di Cornovaglia, non quello di principessa del Galles.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, sondaggio incorona Afd: primo partito con 25%

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(Adnkronos) – Afd primo partito in Germania secondo l'ultimo sondaggio, che fotografa le intenzioni di voto nel paese.Nelle recenti consultazioni federali, il partito di esterma destra ha ottenuto consensi record, alle spalle del blocco conservatore Cdu/Csu che annuncia con l'Spd l'accordo per la nuova coalizione di governo. Secondo il rilevamento realizzato da Ipsos sei settimane dopo le elezioni, Afd è ora al 25%, con un punto di vantaggio rispetto al blocco conservatore Cdu-Csu che è al 24%.

I socialdemocratici sono terzi con il 15%, con Verdi e Sinistra entrambi con l'11%.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Cecchettin, la sorella Elena su crudeltà non riconosciuta a Turetta: “Sentenza pericolosa”

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(Adnkronos) – Per Elena Cecchettin la sentenza all'ergastolo di Filippo Turetta segni "un terribile precedente".La studentessa ha condiviso il suo pensiero su Instagram all’indomani delle motivazioni della sentenza per l’omicidio della sorella Giulia Cecchettin.  "Una sentenza simile, con motivazioni simili in un momento storico come quello in cui stiamo vivendo, non solo è pericolosa, ma segna un terribile precedente", ha scritto in merito al mancato riconoscimento dell’aggravante dello stalking e della crudeltà sebbene Turetta abbia inflitto 75 coltellate. "Se non iniziamo a prendere sul serio la questione – ha spiegato – tutto ciò che è stato detto su Giulia che doveva essere l'ultima sono solo parole al vento.

Sì, fa la differenza riconoscere le aggravanti, perché vuol dire che la violenza di genere non è presente solo dove è presente il coltello o il pugno.Ma molto prima.

E significa che abbiamo tempo per prevenire gli esiti peggiori.Sapete cosa ha ucciso mia sorella?

Non solo una mano violenta, ma la giustificazione e menefreghismo per gli stadi di violenza che anticipano il femminicidio". "Onestamente penso – ha aggiunto – che se nemmeno un numero di coltellate così elevato sia sufficiente a essere considerato crudeltà addirittura inesperienza viene considerata abbiamo un problema".Elena Cecchettin ha continuato nelle Stories: "Perché se una persona che stila una lista operativa su come uccidere una persona per poi compierla diligentemente, riesce a fuggire alle forze dell' ordine per una settimana per poi essere catturato solo nel momento in cui si ferma autonomamente è un inesperto allora si può dire chiaramente che non ci importa della vita umana, della vita di una donna" scrive sul suo profilo social. "E come ultima cosa vorrei dire che la giustizia non ha solo un ruolo di chiarimento del passato ma anche di prevenzione del futuro.

E se un domani una persona si sentirà autorizzata ad accoltellare un'altra persona 75 volte perché sa che questo fatto non costituisce crudeltà per la giustizia italiana e pertanto non avrà questa aggravante riconosciuta dovremmo ritenerci responsabili di averlo fatto accadere", conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Pacifico (Anief): “Sindacati accelerano firma per rinnovo contratti”

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(Adnkronos) – Con le elezioni per le rsu, la rappresentanza sindacale unitaria, i lavoratori del pubblico impiego, nel comparto istruzione e ricerca, dal 14 al 16 aprile “potranno esprimere la loro fiducia oppure la loro critica e potranno dare maggiore peso alle organizzazioni sindacali.A livello di rinnovo dei contratti, i sindacati vanno ad accelerare la firma e possono addirittura cambiarli.

Lo dimostra il lavoro di Anief in questi mesi in politica, nel dialogo costante con le istituzioni italiane ed europee”.Lo ha detto Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – Associazione nazionale insegnanti e formatori, partecipando all’incontro ‘Le radici del futuro.

Confronto sulle nuove indicazioni nazionali per la scuola’, organizzato a Roma dal dipartimento Istruzione di Fratelli d'Italia (Fdl).Un incontro che ha visto la partecipazione del ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, del sottosegretario al ministero dell'Istruzione e del Merito e responsabile del dipartimento Istruzione di FdI, Paola Frassinetti, oltre che di alcuni componenti della VII Commissione Istruzione alla camera. Il comparto del pubblico impiego coinvolge oltre un milione di lavoratori che potranno votare “non solo i candidati – ricorda Pacifico – ma anche le liste sindacali”.

Il presidente nazionale Anief rimarca l'impegno dell’associazione nel dialogo con la politica sottolineando come “nell'ultimo decreto Pa, il decreto 25 del 2025, abbiamo suggerito degli emendamenti che non solo sono stati presentati, ma anche dichiarati ammissibili”.Emendamenti che riguardano ad esempio “l'indennità di trasferta per tutti i lavoratori fuori sede e il ripristino del primo gradone stipendiale per i neoassunti”. Su quest'ultimo punto Pacifico specifica: “La scuola italiana è la più precaria.

Dopo tante denunce dell'Anief, la Commissione europea ha denunciato l'Italia in Corte di Giustizia”.Il presidente nazionale fa sapere che l'associazione si batte anche per favorire l’introduzione di “misure per prevenire l'abuso dei contratti a termine” e che nel frattempo Anief è riuscita ad ottenere “dal Parlamento italiano una legge che concede a chi fa ricorso con più di tre anni su posto vacante, il diritto ad avere da 4 a 24 mensilità come risarcimento”.

Gli altri emendamenti citati da Pacifico riguardano “i buoni pasto, la certificazione e la valorizzazione del lavoro del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata).Tanti emendamenti per i quali speriamo che il Parlamento ci ascolti perché è un momento veramente particolare dove bisogna investire nella scuola italiana.

Quando si ritiene di avere ragione, ma purtroppo non si ottengono delle risposte dalla politica si contestano questi diritti in tribunale.In Italia e in Europa negli anni abbiamo vinto tante vertenze.

Siamo cresciuti del 30% delle deleghe, nelle ultime rilevazione dei dati.Ora puntiamo al rinnovo con i voti e con il favore degli elettori e delle elettrici”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gioco d’azzardo e cyber sicurezza: le sfide per proteggere i dati degli utenti

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Nei settori regolamentati e sensibili come il gioco d’azzardo online, la cybersicurezza non è un elemento accessorio, ma l’ossatura stessa su cui poggia la fiducia degli utenti.Con miliardi di transazioni che si svolgono quotidianamente a livello globale e milioni di dati personali e finanziari in gioco, le piattaforme devono affrontare sfide tecniche, legali e operative di spessore.

Proteggere l’integrità dei sistemi e la privacy degli utenti non è solo una questione di conformità, ma un dovere imprescindibile per garantire la sostenibilità del settore.

Comprendere queste sfide richiede uno sguardo approfondito sui principali vettori di attacco, sulle tecnologie di difesa e sulle best practice consolidate nel campo della cybersecurity applicata al gambling online.

Minacce persistenti e nuove vulnerabilità nel gioco online

Una delle convinzioni più comuni fra i neofiti del settore è che le piattaforme di gioco siano protette automaticamente dai propri provider tecnologici.In realtà, la sicurezza è un processo continuo, non un set di misure statiche.

Malware, phishing e skimming digitale rappresentano solo la punta dell’iceberg.Attacchi avanzati come il credential stuffing e gli exploit di zero-day compromettono password, sessioni e persino algoritmi di gioco.

Le minacce più sofisticate oggi includono botnet distribuite che eseguono attacchi DDoS per mettere offline i server, oppure ransomware che criptano interi database per richiedere riscatto.

Alcuni attori malevoli impiegano tecniche di social engineering per ottenere accesso privilegiato, sfruttando la vulnerabilità più vecchia e trascurata: l’errore umano.

Gli esperti valutano la resilienza di un sistema secondo diversi parametri: tempo medio di rilevamento (MTTD), tempo medio di risposta (MTTR) e tasso di falso positivo nei sistemi di intrusion detection (IDS).Quando questi valori superano determinate soglie—ad esempio, MTTD superiori alle 24 ore—si considera la piattaforma inadeguata a fronteggiare minacce attuali.

L’utilizzo di honeypot avanzati e sandboxing comportamentali consente di analizzare attacchi in tempo reale senza compromettere i sistemi reali.

Queste tecniche, abbinate a reti neurali per il threat hunting predittivo, stanno segnando un nuovo standard nella difesa attiva del settore.

Protezione dei dati sensibili: crittografia e anonimizzazione

Molti nuovi casino online 2025 cadono nell’errore di affidarsi a semplici certificati SSL per garantire la sicurezza informatica.Sebbene essenziali, questi sono solo la base.

Per proteggere i dati sensibili è necessario adottare tecniche di crittografia end-to-end e meccanismi di anonimizzazione per ridurre i rischi legati a data leak o furti d’identità.

La crittografia simmetrica è spesso utilizzata per proteggere i dati in transito e a riposo.Tuttavia, per le operazioni critiche si preferisce la crittografia asimmetrica, in grado di garantire firme digitali e autenticazione non ripudiabile.

Le piattaforme più avanzate segmentano i dati secondo la logica del data sharding, dove ogni blocco crittografato si trova in server diversi, rendendo inutile ogni tentativo di furto parziale.

Inoltre, gli operatori di fascia alta integrano sistemi di tokenizzazione, che separano i dati sensibili dal contesto operativo reale, dissipando ogni valore utile per un potenziale attaccante.

Un caso esemplare è l’uso del formato JSON Web Token (JWT) combinato con autenticazione multifattore (MFA) e limitazioni a livello IP e geografico.Questo approccio consente una protezione granulare con un impatto minimo sulle performance del sistema.

Conformità normativa: il ponte tra sicurezza e fiducia

Chi opera nel gioco d’azzardo online spesso sottovaluta l’importanza della compliance come strumento di sicurezza.

Normative come GDPR, eIDAS e le disposizioni delle licenze MGA o ADM non sono meri obblighi burocratici, ma forniscono quadri strutturati per implementare best practice.

Ad esempio, il GDPR impone il principio della “privacy by design”, che richiede l’integrazione della protezione dei dati sin dalle prime fasi della progettazione di qualsiasi servizio.Ecco perché oggi molte piattaforme adottano sistemi di logging protetti, audit trail immutabili e approcci zero trust su base architetturale.

Le verifiche di terze parti rappresentano uno step cruciale per attestare la robustezza delle misure applicate.

Allo stesso modo, i penetration test periodici condotti da white hat certificati sono oggi considerati obbligatori in ogni ciclo di revisione annuale della piattaforma.

L’industria più matura integra questi controlli nella governance interna attraverso sistemi SIEM (Security Information and Event Management), capaci di aggregare, correlare e rispondere in tempo reale ad anomalie su vasta scala.In questo modo la compliance diventa non solo sostenibilità legale, ma vantaggio competitivo.

Strategie proattive e tecnologie emergenti

Reagire non basta: oggi la sicurezza si gioca sul terreno della proattività.

I sistemi di rilevamento basati su AI e machine learning non si limitano a bloccare minacce note, ma individuano pattern sospetti prima del danno.Strumenti come i modelli di comportamento utente (UEBA) creano una baseline di normalità e segnalano deviazioni anche minime, anticipando manovre fraudolente.

In parallelo, la blockchain si propone come meccanismo di trasparenza e immutabilità nei giochi decentralizzati, garantendo audit autonomi e storicizzazione inviolabile delle giocate.

Sebbene non priva di limiti, come l’efficienza energetica e le difficoltà di scalabilità, questa tecnologia offre opportunità concrete per rafforzare la fiducia degli utenti.

Setacciare l’infrastruttura alla ricerca di colli di bottiglia, valutare l’efficacia delle reti CDN e distribuire le risorse attraverso architetture serverless sono ormai pratiche consolidate fra i leader di mercato.Non è più questione di “se” dotarsi di queste soluzioni, ma di “quanto e come” integrarle nel proprio ecosistema IT.

In definitiva, le piattaforme lungimiranti gestiscono la cybersicurezza non come dipartimento isolato, ma come trama portante che permea ogni processo: sviluppo, customer support, HR, marketing.

Perché la sicurezza, nel gambling digitale, è tanto una questione di tecnologia quanto di cultura operativa.

Conclusione: l’equilibrio tra innovazione e responsabilità

L’evoluzione incessante del gioco d’azzardo online incrocia ogni giorno nuovi vettori tecnologici e nuovi rischi.Ma non esiste innovazione sostenibile senza responsabilità.

Proteggere i dati degli utenti significa proteggere la reputazione dell’intero settore e garantire la sopravvivenza a lungo termine di piattaforme, operatori e sviluppatori.

I vecchi paradigmi difensivi devono lasciare il posto a un approccio dinamico, iterativo e proattivo.La vera cybersecurity è un processo vivo, radicato nell’osservazione, nell’adattabilità e nell’umiltà di chi conosce l’equilibrio precario tra efficienza e protezione.

Solo unendo competenze tecniche all’intelligenza operativa sarà possibile costruire ambienti di gioco realmente sicuri, in grado di preservare il valore economico e la fiducia degli utenti.

In questo scenario, la sicurezza non è un’opzione. È il banco su cui si gioca tutto.

Aviaria, primo decesso in Messico: morta bimba di 3 anni

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(Adnkronos) – E' morta la bimba di 3 anni colpita da influenza aviaria H5N1 in Messico.La piccola era stata ricoverata in gravi condizioni ed era risultata positiva al virus nei giorni scorsi.

Il Paese registra dunque il suo primo decesso per H5N1, hanno dichiarato martedì 8 aprile le autorità sanitarie messicane.La bambina, originaria dello Stato nordoccidentale di Durango, è morta per complicanze respiratorie legate all'infezione.

Era ricoverata in ospedale da venerdì scorso.A oggi, 38 persone, che hanno avuto contatti con la piccola, sono risultate negative al virus e non sono stati riscontrati altri casi umani.

Le autorità ribadiscono che il rischio di ulteriore trasmissione rimane basso.  L'influenza aviaria H5N1 è attualmente diffusa tra gli uccelli selvatici in tutto il mondo e numerosi mammiferi sono stati infettati.L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha segnalato 464 decessi umani legati a questo virus nel mondo tra il 2003 e il 12 dicembre 2024.

La maggior parte di questi si è verificata in Vietnam, Egitto, Indonesia e Cambogia fino al 2019.Da allora, i decessi dovuti all'H5N1 sono stati relativamente rari.

A gennaio, erano stati gli Usa a segnalare il primo morto a seguito dell'infezione nel Paese.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, al Camp 9 Siaarti il futuro dell’anestesia e della medicina perioperatoria

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(Adnkronos) – Il futuro dell'anestesia non si attende, si costruisce.Per questo gli anestesisti-rianimatori italiani si preparano a riflettere, condividere e guardare avanti in uno degli appuntamenti più attesi per la comunità scientifica anestesiologica italiana: il Camp 9 – Congresso di anestesia e medicina perioperatoria, promosso dalla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti).

Con più di 600 iscritti e una faculty autorevole composta da professionisti provenienti da tutta Italia, il Camp 9 – dal 17 al 18 aprile a Firenze, Palazzo degli Affari – si conferma il congresso nazionale di Area culturale Siaarti con il più alto numero di partecipanti attesi – oltre 700 – degli ultimi anni.Centrale il tema 'Verso il futuro dell'anestesia' scelto per l'edizione 2025.

Il titolo è anche una dichiarazione di intenti, un invito alla comunità scientifica a interrogarsi sul presente e sulle traiettorie della disciplina, tra sfide cliniche, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e trasformazioni organizzative.  "Il programma che presenteremo a Firenze – spiega la presidente Siaarti, Elena Bignami – è stato costruito per stimolare il confronto tra clinici e ricercatori su tutti i fronti della medicina perioperatoria contemporanea: l'intelligenza artificiale, la chirurgia robotica, la green anesthesia, la gestione del dolore, l'uso consapevole degli antibiotici, la telemedicina.Abbiamo bisogno di riflettere insieme su come l'anestesista del futuro potrà agire in modo sempre più sicuro, efficace e sostenibile per il paziente e per il sistema sanitario".

Il programma scientifico, articolato in 2 giornate fitte di interventi, sessioni pratiche e tavole rotonde – informa una nota – proporrà una visione integrata dell'anestesia moderna, in dialogo con la medicina predittiva, partecipativa e personalizzata. "La medicina perioperatoria è oggi un'area cruciale per lo sviluppo di modelli assistenziali innovativi – afferma Edoardo De Robertis, responsabile dell'Area culturale Anestesia e medicina perioperatoria di Siaarti – E' qui che si gioca il futuro della nostra professione.E il Camp 9 vuole essere un luogo di incontro e di crescita per tutti coloro che ne sono protagonisti". Al centro del congresso, oltre ai temi scientifici e clinici, ci sarà anche una riflessione sul ruolo dell'anestesista nei percorsi di cura, sulle nuove tecnologie digitali e sull'importanza di un approccio eticamente fondato nell'adozione delle innovazioni. "Il valore di eventi come il Camp – sottolinea Franco Marinangeli, responsabile del comitato Congressi Siaarti – non è solo nell'aggiornamento tecnico-scientifico, ma nella possibilità concreta di generare connessioni tra professionisti, condividere esperienze sul campo e proporre nuovi paradigmi formativi".

Il congresso vedrà inoltre una forte partecipazione multidisciplinare, con ampio spazio per infermieri, giovani specializzandi e operatori delle aree critiche.Non mancheranno workshop pratici, come quello dedicato alla gestione della via aerea difficile o quello sul'anestesia sostenibile, che rappresentano un importante banco di prova per l'implementazione concreta delle best practice.  "Il successo dell'edizione 2025 è già nei numeri, ma sarà soprattutto nei contenuti e nelle relazioni che sapremo attivare durante queste giornate – conclude Stefano Romagnoli, direttore Dipartimento di Anestesia e rianimazione dell'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze e responsabile del comitato Formazione Siaarti – Firenze sarà il punto d'incontro per discutere l'anestesia che vogliamo e che possiamo costruire insieme". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Cina: “Partecipazione nostri militari? Accuse infondate”

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(Adnkronos) – La Cina respinge come "assolutamente senza fondamento" le affermazioni di Kiev riguardo alla partecipazione di "molti" soldati cinesi al fianco delle forze russe in Ucraina. "La posizione della parte cinese sulla questione della crisi in Ucraina è chiara e inequivocabile e ha ottenuto un'ampia approvazione da parte della comunità internazionale", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Lin Jian.  Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva condiviso ieri su Telegram un video che proverebbe l'arresto di ''due cittadini cinesi che combattevano nell'esercito russo'' e che ''sono stati catturati dai nostri militari''.Zelensky spiegava che la cattura ''è avvenuta nel territorio dell'Ucraina, nella regione di Donetsk''.

La loro identità, ha aggiunto nel post, è confermata da ''documenti di questi prigionieri, carte di credito e dati personali''. 
L'esercito russo ha abbattuto 158 droni ucraini nella notte.Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca. "Fra le 20 (ora di Mosca) di ieri e le 6 del mattino, i sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 158 velivoli senza pilota ucraini", ha precisato il dipartimento, aggiungendo che il maggior numero di droni, 67, è stato distrutto nel territorio di Krasnodar. Domani al consolato russo di Istanbul nuovo round di colloqui fra Stati Uniti e Russia.

La portavoce del dipartimento di Stato, Tamy Bruce, ha precisato che in tale occasione l'Ucraina "non è assolutamente nell'agenda".In discussione invece la normalizzazione delle relazioni diplomatiche, l'operatività delle ambasciate.  Su Telegram il primo vice rappresentante permanente della Russia all'Onu Dmitry Polyansky ha riferito che i diplomatici europei e britannici presso le Nazioni Unite stanno cercando di ostacolare i negoziati tra Mosca e Washington.

Ieri il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha tenuto una riunione sulla crisi ucraina, richiesta dai Paesi occidentali che sono membri del Consiglio di sicurezza, dopo che le forze armate russe hanno colpito il luogo di un incontro con i comandanti delle forze armate ucraine e gli istruttori occidentali in un ristorante a Krivoy Rog, in Ucraina. "Durante l'incontro sull'Ucraina, richiesto dagli europei, è stato sorprendente come gli inglesi e l'Ue abbiano immediatamente 'cambiato le carte in tavola'.Il 'partito della guerra' anglo-Ue sta cercando di ostacolare i negoziati di pace russo-americani", ha scritto Polyansky. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musolino (Adsp Mtcs): “Il porto di Civitavecchia verso il nuovo record di 3,5 milioni di crocieristi”

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(Adnkronos) – Inaugurato questa mattina lo stand di Assoporti “Cruise Italy” al Seatrade Cruise Global di Miami con il Commissario straordinario dell’Adsp Pino Musolino, che ha fatto l’intervento di apertura alla presenza del Console generale italiano a Miami Michele Mistò, del Segretario dei Trasporti della Florida Jared Perdue, dell'On.Mauro Rotelli, del Sindaco di Viterbo Chiara Frontini e dell’amministratore unico di Ram Davide Bordoni. "Anche quest’anno – ha sottolineato il Commissario dell'AdSP Mtcs Musolino – tutto il comparto del crocierismo mondiale e italiano si ritrova per confrontarsi e porre le basi per accordi futuri al fine di aumentare ancora il valore sia in termini di numero di passeggeri che di indotto e pil”.  "Quest’anno – prosegue Musolino – sono confermati numeri record per le crociere ancora in crescita.

Civitavecchia mantiene saldamente il primato nel nostro Paese con un nuovo record atteso di 3,54 milioni di passeggeri (24% del totale) e la regione Lazio è la prima destinazione crocieristica d'Italia, confermando che l’industria crocieristica rappresenta pienamente quel valore aggiunto così importante per i nostri porti e per il sistema Italia”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Step’ vince con oltre 2,7 milioni: Stefano De Martino sigla record stagionale

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(Adnkronos) – 'Stasera tutto è possibile' chiude col botto.Lo show condotto da Stefano De Martino, in onda ieri martedì 8 aprile su Rai2, è stato il programma più seguita tra quelle del prime time.

L'ultima puntata del programma condotto da Stefano De Martino ha intrattenuto 2.725.000 spettatori, pari al 17,6% di share, siglando il record stagionale dello show in termini di telespettatori.  Secondo gradino del podio per Rai1 con l’ultima puntata di 'Morgane – Detective Geniale 4' che ha interessato 2.004.000 spettatori, con uno share dell'11,4% mentre Canale5 con il debutto de 'Il Turco' ha registrato 1.835.000 spettatori (10,9% di share). Fuori dal podio troviamo La7 con il programma 'DiMartedì' condotto da Gianni Floris che ha raggiunto 1.568.000 spettatori (9,3% share) mentre Italia1 con 'Le Iene' ha ottenuto 1.207.000 spettatori (8,4% di share).A seguire: Rete4 con 'E’ Sempre Cartabianca' (722.000 spettatori, 4,9% share); Rai3 con 'Un Giorno in Pretura' (488.000 spettatori, 2,6% share); Nove con 'Pelham 123 – Ostaggi in metropolitana' (225.000 spettatori, 1,2% share) e Tv8 con 'Dinner Club' (217.000 spettatori, 1,5% share).  In access prime time 'Affari Tuoi' su Rai1 resta leader con 5.906.000 spettatori (26,9% share) mentre Canale 5 con 'Striscia la Notizia' ha raccolto 2.975.000 spettatori (13,6% share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Sula, al via perizia su cellulare di Samson e su tablet e pc della vittima

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(Adnkronos) – Inizieranno questo pomeriggio le operazioni peritali sui dispositivi sequestrati nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Ilaria Sula, uccisa in un appartamento del quartiere Africano a Roma con tre coltellate al collo dal suo ex fidanzato Mark Antony Samson, reoconfesso, che ha poi abbandonato il corpo in un dirupo nella zona di Capranica Prenestina.  L'esame, disposto dalla Procura di Roma, riguarderà il tablet e il computer della vittima e il cellulare di Samson, per capire come si sia arrivati al loro ultimo incontro.La famiglia di Ilaria Sula ha nominato un proprio consulente che assisterà alle operazioni i cui esiti sono attesi nelle prossime settimane.   Sarebbe stato infatti un messaggio di un altro ragazzo arrivato sul telefono della vittima a portare Samson, secondo la versione fornita nel corso dell’interrogatorio, ad aggredire a coltellate al collo la giovane studentessa.

Un racconto che dovrà essere confrontato con l’esito delle analisi sul telefono del ragazzo e sul pc della vittima, dove utilizzava anche whatsapp. Intanto sono in corso le indagini anche su due amici di Samson che potrebbero averlo supportato nel disfarsi del cadavere della ragazza.La madre del ragazzo ha già confessato di averlo aiutato a pulire l'appartamento dopo l'omicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il profilo del giocatore d’azzardo italiano nel 2025

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Nel 2025, comprendere il profilo del giocatore d’azzardo italiano non è solo un esercizio teorico, ma una necessità strategica per operatori, regolatori e specialisti del settore.Il panorama del gioco è cambiato radicalmente: i confini tra online e retail sono più sfumati, le modalità di fruizione si sono diversificate, e i dati comportamentali ci raccontano molto più di quanto facessero anche solo cinque anni fa.

L’identikit del giocatore moderno non si costruisce più solo con segmentazioni demografiche rudimentali, ma attraverso pattern comportamentali, parametri psicografici e metriche di rischio misurabili.

Per navigare con competenza in questo scenario, è essenziale sgombrare il campo da semplificazioni fuorvianti e abbracciare un’analisi più sfaccettata, profonda e soprattutto basata su dati concreti.

La narrazione tradizionale che identifica il giocatore tipo come “uomo adulto di fascia medio-bassa, residente al Sud” è oggi un cantiere chiuso.I dataset più recenti offrono una mappa molto più composita.

Nel 2025, il giocatore d’azzardo italiano si distribuisce su una curva molto più ampia di età e background socio-culturali, con evidenti consolidamenti in fasce prima marginali.

Gli adulti tra i 35 e i 50 anni rappresentano ancora lo zoccolo duro, ma cresce in modo statisticamente significativo la componente under 30.Questo segmento, spesso iperconnesso e digitalmente fluente, preferisce formati istantanei come nuovo casino online in tempo reale, scommesse esports e micro-betting via app. 

Parallelamente, si sta rafforzando anche la presenza femminile, che ora incide per circa il 27% sull’utenza attiva, con picchi oltre il 33% nei giochi da casinò online e nei casual games con dinamiche di reward loop.

Comportamenti digitali e modelli predittivi

Questi movimenti riflettono una segmentazione non più legata solo a parametri statici (età, sesso, luogo) ma a cluster comportamentali dinamici.

Le piattaforme evolute utilizzano modelli predittivi basati su behavioral analytics (tempo medio di permanenza, pattern di scommessa, frequenza dei depositi), per definire il profilo utente con maggiore precisione rispetto a qualsiasi variabile anagrafica.

Nel tracciamento dei comportamenti digitali, il 2025 segna un punto di svolta.L’attenzione degli operatori si sposta dal semplice volume di giocate ad analisi granulari su cicli di attività, velocità di input, e fluttuazioni nella propensione al rischio.

Il giocatore medio oggi esegue sessioni brevi ma frequenti, con durata media inferiore ai 20 minuti, intervallate da pause spesso sincronizzate con alert ambientali (pausa pranzo, trasporti pubblici, push notification).

A questi micro-momenti si affianca una progressiva fedeltà a determinati format: il 65% degli utenti abituali preferisce una rotazione inferiore a tre giochi in portafoglio attivo.

Un dettaglio tecnico chiave nel 2025 è l’analisi della “velocità di riciclaggio del saldo” (turnover rate), oggi fondamentale per individuare comportamenti potenzialmente problematici.Utenti con turnover superiore a 75x il saldo medio settimanale rientrano in categorie ad alto rischio, anche se scommettono cifre modeste.

Questa metrica, un tempo esoterica, è ormai standard nei modelli di monitoraggio comportamentale.

Sono stati inoltre affinate le segmentazioni per trigger motivazionali.Esperti del settore oggi distinguono tra “exploratory gamblers”, “achievement seekers”, e “escapist players”, ognuno dei quali risponde in modo differente agli stimoli.

Profilazione avanzata e responsabilità sistemica

Negli ultimi anni, il canale di accesso al gioco è diventato un marcatore robusto del profilo psicografico.

Le interfacce mobili assorbono circa l’81% delle sessioni di gioco, ma non è solo una dinamica di convenienza tecnologica: il device-mode funge da proxy per tipologia emozionale.Gli utenti da mobile giocano mediamente con impulsività del 17% più elevata.

In parallelo, è cresciuta la rilevanza dell’OSINT comportamentale — l’analisi open-source di comportamenti sociali digitali.

La combinazione di dati da social network, cronologia browser e interazioni API mobili permette in certi ecosistemi di predire con un margine di accuratezza superiore al 73% il potenziale rischio di overplay.

Gli operatori italiani più evoluti hanno integrato il “player shadow profiling” nei loro algoritmi: un’intelligenza che crea un profilo parallelo basato su segnali indiretti come orari di login, velocità di risposta nei click, triangolazioni geolocalizzate e interazioni con il customer service.

Nell’ottica del 2025, delineare il profilo del giocatore non è solo una questione di efficacia commerciale, ma di responsabilità sistemica.Il regolatore italiano, seguendo le linee guida dell’EGBA e del modello britannico, ha progressivamente delineato cinque classi di rischio comportamentale, dalla A (giocatori sociali) alla E (comportamenti compulsivi).

Il sistema si fonda su meccanismi predittivi in tempo reale, validati da modelli bayesiani e misurazioni come l’Indice di Persistenza nella Sconfitta (IPS).

Un IPS superiore a 1,75 è ormai considerato red flag. È cruciale notare che i giocatori problematici non coincidono sempre con gli utenti ad alta spesa: molti si nascondono nella fascia media, il cosiddetto segmento “camaleonte”.

Con l’adozione di parametri self-exclusion interoperabili e l’introduzione di chatbot comportamentali basati su NLP semantico, si è alzato il livello di prevenzione anche in ottica educativa.

Conoscere il profilo del giocatore d’azzardo italiano nel 2025 significa padroneggiare un sistema complesso e multidimensionale, dove psicologia, tecnologia e responsabilità sociale si intrecciano.Il tempo delle etichette semplicistiche è finito.

Il giocatore del futuro non è più un target, ma un soggetto in evoluzione continua.Interpretarne il profilo richiede più che statistiche: serve visione.

Beko, raggiunta intesa azienda-sindacati: esuberi e stabilimenti, l’accordo

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(Adnkronos) – È stata raggiunta questa notte a Mimit, dopo oltre dodici ore di trattativa, l'intesa tra Beko, sindacati e ministeri, che sarà ora sottoposta al consenso dei lavoratori.Lo riferiscono fonti del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L'intesa, viene spiegato, prevede più di trecento milioni di investimenti e il mantenimento in attività di tutti gli stabilimenti. 
Non non ci sarà nessun licenziamento collettivo per i lavoratori, riferiscono inoltre fonti del ministero delle imprese e del made in Italy.Gli esuberi originariamente previsti rispetto al piano originario sono stati ridotti di oltre la metà e verranno gestiti con uscite volontarie e incentivate, aggiungono le fonti. Quanto allo stabilimento Beko di Siena sarà acquistato da Invitalia con il Comune e sarà avviato subito il processo di reindustrializzazione.

Tutti i lavoratori – viene inoltre precisato – saranno tutelati con appositi ammortizzatori sociali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Design Week: dal 10 al 12 aprile apre il Kinder Sorpresa Design Studio

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(Adnkronos) – In occasione della Milano Design Week 2025, da giovedì 10 a sabato 12 aprile in via Novi 2 a Milano, apre al pubblico il Kinder Sorpresa Design Studio.Un viaggio immersivo nel mondo delle iconiche sorprese Kinder®, dove i visitatori potranno stupirsi, trasformarsi e scoprire il dietro le quinte della creazione delle sorprese, dall’idea alla realizzazione finale, ripercorrendo la storia di un Love Brand nato nel 1974 che ha da poco compiuto 50 anni ed è sempre in continua evoluzione.

Gli ospiti toccheranno con mano la passione, l’ingegno e la cura che creativi, designer e ingegneri Ferrero dedicano ogni giorno alla creazione delle celebri sorprese Kinder®, sviluppate internamente attraverso una divisione dedicata, avvalendosi del supporto di esperti e dopo lunghe fasi di studio, ricerca e rigorosi controlli di sicurezza.  Un viaggio emozionante nel cuore di un mondo pensato per ispirare la fantasia e regalare stupore a intere generazioni di bambini, e non solo.Grazie a una tecnologia innovativa, i visitatori potranno sperimentare l’emozione di trasformare loro stessi in una sorpresina Kinder®.

Un’esperienza unica che unisce tecnologia, creatività e divertimento per trasportare il pubblico dentro l’universo magico delle sorprese dell’ovetto più amato al mondo.Al termine dell’esperienza tutti gli ospiti riceveranno sullo smartphone la propria figura in stile Kinder®, e cinquanta fortunati avranno la possibilità di ricevere fisicamente a casa il proprio avatar 3D, custodito in un’elegante teca.  L’ovetto Kinder® nasce nel 1974, ideato da Michele Ferrero con l’intento di regalare a bambini e adulti la possibilità di vivere e donare l’emozione della Pasqua tutto l’anno.

Un manifesto della volontà del Gruppo Ferrero di realizzare prodotti unici e inimitabili, capaci di offrire a genitori e bambini l’opportunità di condividere momenti di gioia, divertimento, scoperta e gioco in famiglia.Ogni anno Ferrero crea oltre 300 nuove sorprese con l’intento di offrire un assortimento vasto ed eterogeneo.

Dalle figurine in metallo degli anni '70 alle serie speciali dipinte a mano degli anni '90, come le Tartallegre, gli Happypotami, i Coccodrittie tante altre, fino agli animali Natoons e agli amati supereroi contemporanei, sono tantissime le tipologie di soprese sviluppate internamente o tramite contratti di licenza, per la gioia di adulti, bambini e di oltre un milione di collezionisti in tutto il mondo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, anche il fratello di Musk contro Navarro: “Trump lo licenzi”

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(Adnkronos) –
Si allarga la faida sui dazi esplosa tra Peter Navarro e Elon Musk.Ora anche il fratello del miliardario che guida il Doge si scaglia su X contro il consigliere al Commercio della Casa Bianca, alla guida dei 'falchi' sui dazi: "Mr President, se Peter Navarro le ha mentito su Ron Vara, su cosa altro le ha mentito?

Metta l'America al primo posto e lo licenzi", si legge nel post di Kimbal Musk, il fratello minore del fondatore di Tesla che è un imprenditore nel settore dell'ospitalità.  Il riferimento è al fatto che Navarro, che prima di diventare un po' per caso consigliere economico di Trump durante la prima campagna presidenziale era un economista poco noto, nei libri in cui sosteneva posizioni drastiche su dazi e protezionismo citava spesso Ron Vara, presentandolo come un autorevole esperto di economia.Ma, a quanto rivelato da Rachel Maddow, la nota giornalista di Msnbc, in realtà Ron Vara non è mai esistito, era un personaggio inventato – facendo l'anagramma del suo cognome – con cui Navarro cercava di dare più credito alle sue tesi.  L'attacco del giovane Musk arriva dopo che il post con cui Elon ha definito il consigliere di Trump "un vero cretino", poi sfidandolo a chiedere un commento "al falso esperto che ha inventato Ron Vara".

L'attacco era in reazione alle parole con cui Navarro, commentando le posizioni da colomba di Musk sui dazi, lo ha definito non "un produttore di auto" ma un "assemblatore di auto", dal momento che i componenti di Tesla arrivano da Giappone, Cina e Taiwan.  La Casa Bianca ieri ha cercato di minimizzare l'impatto dello scontro pubblico tra i due consiglieri di Trump: "Si tratta ovviamente di due individui che hanno opinioni molto diverse sul commercio e sui dazi.I ragazzi sono ragazzi e lasceremo che la loro discussione pubblica continui", ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)