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Dazi congelati, Trump annuncia stop di 90 giorni. Tajani: “Pausa positiva”

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(Adnkronos) – Trump congela i dazi per tre mesi – Cina esclusa – riducendoli al 10% e dall'Italia arrivano le prime reazioni alla svolta "positiva" del presidente Usa, proprio nel giorno dei controdazi annunciati dall'Ue. ''La decisione sui dazi del presidente Trump è un segnale che vogliamo interpretare positivamente, è auspicabile che il rinvio di 90 giorni favorisca il negoziato', commenta il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. ''D’altronde il governo italiano dal primo momento ha scelto un approccio che non favorisca una guerra commerciale che, lo abbiamo capito tutti, danneggerebbe cittadini e mercati americani, europei e di tutto il mondo'', ha aggiunto. Per il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, “non bisogna farsi prendere dalla frenesia, questo vale sia per le spese sulla difesa sia per le misure sui dazi.Per la difesa dobbiamo aspettare le decisioni in sede Nato” mentre sui dazi “prendo atto dell’iniziativa di Trump, che apprezzo.

Ha capito esattamente l’obiettivo, era quello su cui chiedevo si orientasse l’amministrazione Usa al G7”, ha detto in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.  “Bisogna capire gli impatti diretti, bisogna ragionare a mente fredda.Bisogna essere molto chirurgici per essere anche molto efficaci", le parole di Giorgetti. “Donald Trump frena sui dazi, come auspicato pochi giorni fa (sabato) da Elon Musk al congresso federale della Lega parlando con Matteo Salvini in diretta dagli Usa. È un segnale importante da guardare con attenzione”, dichiarano quindi i capigruppo della Lega al Senato e alla Camera, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Play Off? Dopo la vittoria del derby ci sarà la prova del nove contro la Cremonese

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Il derby vinto contro la Salernitana è stato l’ennesimo riconoscimento della bontà del lavoro svolto da parte del gruppo di Mister Guido Pagliuca, una partita che è costata carissimo a Roberto Breda esonerato il giorno dopo la sconfitta e la società del Presidente Iervolino ha annunciato l’ennesima svolta con Pasquale Marino in panchina.Archiviata questa bella pagina, il prossimo impegno in casa Juve Stabia uno di quelli proibitivi sulla carta.

Senza girare troppo intorno all’ argomento possiamo dire che la Cremonese è squadra di vertice e costruita per vincere bontà di una rosa davvero molto importante e competitiva.Le vespe ritroveranno da avversario Giovanni Stroppa allenatore esperto che ha incrociato diverse volte il suo cammino con i colori gialloblù.

Da Foggia a Crotone e spesso le vespe di Castellammare sono riuscite a regalare un dispiacere all’ ex calciatore del Milan.La partita di Cremona sarà importante per Pagliuca, panchina che conosce benissimo insieme a Marco Baroni e sarà un occasione per Folino di salutare i suoi ex compagni di viaggio.

Le vespe arrivano a questo appuntamento con i problemi in mediana.Pierobon sarà ancora costretto ai box mentre Louati come era prevedibile è stato fermato dal giudice sportivo causa il cartellino rosso rimediato contro la Salernitana.

Leone e Buglio dovranno moltiplicare le energie e sperare che chi verrà chiamato in causa a partita in corso possa dare il giusto contributo alla causa.A questo punto Meli, resta la soluzione mentre Maistro e Mosti le possibili soluzioni senza dimenticare anche Gerbo ma il calciatore oramai ha messo i panni del leader nello spogliatoio e sarà difficile un suo utilizzo.

La Cremonese è squadra esperta con tante frecce e tante bocche di fuoco.La squadra vista contro Reggiana e Palermo consegna anche l’etichetta del momento ossia che la squadra di Stroppa ha accesso la luce verde mostrando uno stato di salute importante.

Certo anche la Juve Stabia sta bene ma la sensazione è che per uscire dai punti dallo Stadio Zini servirà addirittura una prestazione simile se non superiore a quella vista al Manuzzi fatta di cuore, attenzione massima e corsa.Questa è una delle ricette per provare a fermare questa Cremonese e sicuramente Guido Pagliuca avrà ancora una volta quella voglia matta di indossare la divisa da generale e regalare alla piazza l’ennesimo capolavoro della sua eccellente gestione.

Virtus Stabia, vittoria di cuore contro il Calpazio: tre punti d’oro in chiave campionato

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La Virtus Stabia conquista tre punti preziosi nella 32ª giornata del Girone B di Eccellenza campana superando il Calpazio per 2-1 al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni.Decisive le reti di Sabatino e Lettieri, intervallate dal momentaneo pareggio ospite firmato da Bellizio.

L’avvio di partita è piuttosto equilibrato, con le due squadre impegnate in una fase di studio prolungata.La prima vera occasione arriva al 31’, quando Navas ci prova dalla distanza ma il suo tiro finisce sul fondo.

È il preludio al vantaggio stabiese: al 33’ uno scambio sulla sinistra porta Correale a servire Sabatino che, all’interno dell’area, salta un difensore con uno stop a seguire e incrocia di sinistro battendo Tesoniero.

Il Calpazio risponde con un tentativo di Sangiovanni dal limite, bloccato senza difficoltà da Senatore.Al 40’, però, arriva il pareggio: contropiede fulmineo degli ospiti, Bellizio scatta sul filo del fuorigioco, supera Senatore in uscita e deposita in rete l’1-1.

Poco dopo Boiano va vicino al raddoppio per i suoi con un tiro che colpisce la traversa, rimbalza sulla linea e termina fuori, lasciando solo l’illusione del gol.In apertura di ripresa la Virtus trova subito il nuovo vantaggio: un errore in costruzione del Calpazio regala palla a Lettieri, che approfitta dell’uscita avventata di Tesoniero per segnare a porta vuota il 2-1.

Da lì in avanti la Virtus prende in mano il gioco.Pirone entra in area da sinistra e impegna Tesoniero in due tempi, poi ci riprova saltando due avversari, ma il portiere ospite si fa trovare ancora pronto.

Il pressing stabiese continua: Evacuo serve Sabatino, che calcia con potenza trovando la pronta respinta in angolo di Tesoniero.Ancora Gautieri protagonista nel finale, prima con un tiro di prima intenzione che impegna il portiere del Calpazio, poi con un bel cross per la testa di Evacuo, che però non centra lo specchio.

L’ultima occasione del match è per il Calpazio con una punizione dal limite battuta da Imparato, che sfiora il palo ma non inquadra la porta.Una vittoria importante per la Virtus Stabia, che consolida la propria posizione in classifica alla sua prima stagione in Eccellenza.

Dazi congelati, qualcuno ha spiegato a Trump che si stava facendo male da solo

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(Adnkronos) – Qualcuno ha evidentemente spiegato a Donald Trump che con i dazi si stava facendo male da solo.Con quali argomenti può essere riuscito nell'impresa, spingerlo alla sospensione di tre mesi appena annunciata?

Ce ne sono tre che possono essere ipotizzati quasi senza alcun rischio di errore.  Primo, Trump è un fanatico sostenitore dei dazi per abbattere il gigantesco debito americano.La reazione dei mercati finanziari e la prospettiva di una guerra commerciale aperta e globale hanno però subito innescato il fattore che rende vana questa strada: l'inaffidabilità e l'incertezza può spingere i grandi investitori internazionali a non comprare più debito americano, vanificando a monte il principale obiettivo del presidente americano.  Secondo, il principale slogan trumpiano sbandierato in queste settimane, "presto saremo nuovamente molto ricchi", è stato messo in crisi dall'evidenza dei fatti.

Se ne sono accorti subito gli americani che hanno titoli a Wall Street, sono la maggioranza pari al 62% della popolazione, ma l'ha capito anche l'altro 38%, la quota di americani più indebitata e totalmente disinteressata alla globalizzazione e a quello che avviene fuori dagli Stati Uniti, perché si è già concretizzato il rischio di una recessione da dazi, che li colpirebbe con il rialzo dei prezzi e che li costringerebbe a tagliare i consumi. Terzo, il consenso della grande finanza e della grande impresa, che pure per convenienza aveva scommesso sul secondo mandato trumpiano, è rapidamente venuto meno, così come si è sgretolata la compattezza di facciata dei repubblicani americani.A questo si legano anche le crepe evidenti e le faide interne nel circolo più stretto dei presunti fedelissimi, da Elon Musk in giù. (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Viva Roma Sempre, al via con Gualtieri e Onorato la fase 2 della lista civica

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(Adnkronos) – Dagli indizi social di febbraio al primo brindisi per 'Viva Roma Sempre'.Un clima di festa, dj, video emozionali.

Studenti, imprenditori, artigiani, sportivi e personaggi del mondo dello spettacolo.Sono oltre 300 le persone che, alle 18, si sono ritrovate a Palazzo Ripetta per la presentazione riservata di ‘Viva Roma Sempre’, l’associazione culturale animata dai 5 consiglieri comunali della Lista Civica Gualtieri Sindaco – Giorgio Trabucco, Elisabetta Lancellotti, Rocco Ferraro e Tommaso Amodeo – e dall’assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi, Alessandro Onorato.

Tra le celebrità presenti Anna Foglietta, Guillermo Mariotto, Raffaello Leonardo, campione olimpico canottaggio a Londra 2012, Federica Vincenti, produttrice cinema, Chiara Tilesi, Paola Lavini, Sara Serraiocco e Elisabetta Pellini. L’associazione in meno di un mese vanta già centinaia di iscritti organizzati in 15 centri studio paralleli alle commissioni consiliari in Campidoglio.Tanti profili diversi uniti da uno spirito civico e dalla voglia di trovare soluzioni concrete ai problemi di Roma e nuove progettualità che ne valorizzino le potenzialità.

Potrebbe essere la fase 2 della lista civica del sindaco Roberto Gualtieri con l’assessore Onorato che viene nuovamente incaricato dal Primo Cittadino di coordinarla, come fece già in occasione delle elezioni del 2021.  A fare gli onori di casa l’assessore Onorato con i 5 consiglieri comunali che hanno ricevuto il sindaco Gualtieri, intervenuto prima di raggiungere il Quirinale per la cena con Re Carlo III.Il Sindaco è rimasto entusiasta del progetto e ha dato la massima apertura affinché le soluzioni che verranno proposte trovino un momento di confronto nell’attuale maggioranza.

Alessandro Onorato, dopo aver spiegato le finalità del progetto, ha lanciato il primo grande evento pubblico che si terrà il 21 maggio.L’obiettivo dichiarato da Onorato è quello di coinvolgere la grande maggioranza silenziosa di cittadini che vogliono migliorare la città per un progetto che duri fino al 2032 accanto al sindaco Gualtieri. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assolombarda, Alvise Biffi designato presidente con il 99,2% dei voti

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(Adnkronos) – Alvise Biffi è stato designato presidente di Assolombarda per il quadriennio 2025-2029.Lo rende noto l’Associazione, sottolineando che il Consiglio generale di Assolombarda ha espresso larghissimo consenso attorno alla proposta della commissione di designazione costituita dai past president Benito Benedini, Carlo Bonomi e Alberto Meomartini.

La candidatura di Biffi ha ottenuto il 99,2% dei voti.Il 15 maggio il Consiglio generale sarà chiamato ad esprimersi sulla squadra dei vice presidenti scelta dal presidente designato.

Una volta compiuto questo passaggio, sarà poi l’assemblea di Assolombarda, convocata il 19 giugno, a eleggere il 16esimo presidente, che succederà ad Alessandro Spada e i vice presidenti per il prossimo quadriennio.  Imprenditore da sempre impegnato sui temi della digital transformation, della cyber security e dell’innovation management, Alvise Biffi, classe ’78, è laureato in Economia aziendale all'università Bocconi.E’ amministratore delegato dell’azienda Secure Network (Bv Tech), da lui fondata, una delle prime realtà italiane impegnate nel settore dell’offensive cyber security. È anche cofondatore e presidente di Zakeke, piattaforma Saas leader nel visual commerce.

Attualmente, oltre ad essere presidente di Ecole- Enti confindustriali lombardi per l’Education, è vice presidente di Assolombarda con delega a Organizzazione, Sviluppo e Marketing.Dal 2013 è membro del Consiglio generale di Confindustria e dal 2012 consigliere della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza Lodi.

Già presidente del gruppo Giovani imprenditori di Assolombarda (2010), nel 2013 viene eletto presidente di Piccola Industria Assolombarda e successivamente vice presidente Piccola Industria di Confindustria.Nel 2018, è stato presidente di Piccola Industria di Confindustria Lombardia e, nello stesso anno, assume la presidenza dell’incubatore ‘Speedmeup’ della Camera di Commercio, collaborando alla sua trasformazione in "Bocconi4Innovation". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo mandato, Consulta: “Legge Regione Campania è incostituzionale”

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(Adnkronos) –
E' incostituzionale la legge della regione Campania, guidata dal governatore Vincenzo De Luca, che consente al presidente della giunta regionale uscente che ha già svolto due mandati consecutivi di candidarsi per un terzo.Lo ha stabilito la Corte costituzionale, come anticipato in una nota dell'ufficio stampa.  L’articolo 1 della legge della Regione Campania numero 16 del 2024, dopo avere previsto che non è immediatamente rieleggibile alla carica di Presidente della Giunta regionale chi, allo scadere del secondo mandato, ha già ricoperto ininterrottamente tale carica per due mandati consecutivi, ha tuttavia stabilito che, "[a]i fini dell’applicazione della presente disposizione, il computo dei mandati decorre da quello in corso di espletamento alla data di entrata in vigore della presente legge". Con tale ultimo inciso, il legislatore campano ha reso inapplicabile, per la prossima tornata elettorale, il principio fondamentale del divieto del terzo mandato consecutivo posto dal legislatore statale con la legge numero 165 del 2004, così violando l’articolo 122, primo comma, della Costituzione, che attribuisce al legislatore regionale il compito di disciplinare, tra l’altro, le ipotesi di ineleggibilità del Presidente della Giunta regionale nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti con legge della Repubblica.

Il divieto del terzo mandato consecutivo opera, infatti, per tutte le Regioni ordinarie, dal momento in cui esse hanno adottato una qualsiasi legge in materia elettorale, nel contesto di una scelta statutaria a favore dell’elezione diretta del Presidente della Giunta regionale. "Accolta una tesi strampalata, progettata in udienza, che ha fatto inorridire autorevoli costituzionalisti.La buona notizia è che ci sarà molto lavoro per gli imbianchini.

Si dovrà infatti cancellare in tutte le sedi giudiziarie del Paese la scritta: la legge è uguale per tutti".Così, in una nota, il commento del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo la sentenza della Consulta. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edoardo Leo e Micaela Ramazzotti: “Il cinema italiano sta bene, proviamo a celebrarlo” – Video

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(Adnkronos) –
"Il cinema italiano sta benissimo, lo vogliamo celebrare un po' di più?!Film così diversi tra loro – 'Il ragazzo dai pantaloni rosa', 'Io e te dobbiamo parlare', 'Io sono la fine del mondo', 'Parthenope', 'Diamanti', 'Follemente' e 'Le assaggiatrici' – hanno incassato tantissimo, ogni tanto celebriamoci, stiamo sempre lì a fare il funerale del cinema ma invece è più vivo che mai.

Dopo gli anni terribili della pandemia, le persone hanno voglia di fare la fila per entrare al cinema e di lasciarsi andare dalle storie.A fare da apripista è stata Paola Cortellesi con 'C'è ancora domani', un film che ha riempito i cuori di tutto il mondo".

A parlare sono gli attori Edoardo Leo e Micaela Ramazzotti, ospiti del nuovo episodio del vodcast dell'Adnkronos, disponibile in versione integrale sul sito www.adnkronos.com e sul canale YouTube dell'Adnkronos.I due attori, che hanno dato prova del loro talento anche dietro la macchina da presa, arrivano nelle sale dal 17 aprile con '30 notti con il mio ex' di Guido Chiesa (distribuito da PiperFilm, che lo ha prodotto con Colorado Film, in collaborazione con Netflix). In questa commedia romantica Leo è Bruno, padre di un’adolescente che si trova costretto a ospitare in casa per un mese la sua ex moglie Terry, interpretata da Ramazzotti, appena uscita da un lungo percorso di recupero emotivo. "C'è ancora un tabù sulla salute mentale, non se ne parla quasi mai perché è un argomento che fa paura alle persone", dice Ramazzotti.

Per l'attrice "bisogna avere il coraggio di parlarne", anche attraverso la commedia. "Non necessariamente spingendo sulla parte tragica di questo aspetto", aggiunge Leo, che da anni collabora con il Teatro Patologico. '30 notti con il mio ex' è anche un film che "parla della difficoltà di costruire qualcosa di duraturo con qualcuno che abbiamo amato.Anche dei grandi amori, a volte, si sono fermati per quella che noi chiamiamo volgarmente 'incompatibilità di carattere' perché vorresti piegare l'altro ad essere come te ed è impossibile".

Questa storia "racconta un grande amore in cui ci sono due persone che devono prendere una decisione e cercare di trovarsi a metà strada", spiega l'attore.
 
Sulle candidature ai David di Donatello, che hanno visto per la prima volta tre registe candidate a Miglior film e a Miglior regia, i due attori commentano: "La vera rivoluzione sarebbe il non sorprenderci più".Sui prossimi progetti dietro la macchina da presa, Ramazzotti svela di essere alle prese con la sua nuova pellicola, dopo l'esordio con 'Felicità': "Ci vuole tanto tempo per scrivere e girare un film, ho delle cose in mente", svela l'attrice. "Io, invece, sto aspettando che Micaela mi chiami per il suo prossimo film de regista", dice scherzando Leo, che al momento non ha in cantiere un nuovo progetto da regista.

Un sogno? "Mi piacerebbe un musical, chissà.Non è mai troppo tardi per imparare a cantare e ballare", racconta Ramazzotti, che ha amato 'Emilia Perez'. (di Lucrezia Leombruni e Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Def, via libera dal Consiglio dei ministri

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(Adnkronos) – Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, giovedì 9 aprile, il nuovo Documento di economia e finanza.Per il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti potrebbero "determinarsi circostanze peggiorative" rispetto alle stime di crescita. "Questo piano non sconta la riprogrammazione del Pnrr che sarà eseguita entro fine maggio" ha detto il ministro n conferenza stampa sul Documento di finanza pubblica che ha diffuso una stima di crescita "dimezzata" rispetto allo scorso autunno e del +0,8% nel 2026 e 2027.

Nel documento non ci sono "le stime programmatiche", ha poi detto, sottolineando che la situazione economica "è complessa".  Il deficit-Pil è stato stimato al 3,3% nel 2025, 2,8% nel 2026 e 2,6% nel 2027, come indicato lo scorso autunno.Il debito pubblico in rapporto al Pil invece sarà al 136,6% nel 2025 e al 137,6% nel 2026. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, scuola e piazze: ecco gli scioperi tra venerdì e sabato

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(Adnkronos) – Weekend nero in arrivo, con scioperi in vista e conseguenti possibili disagi non solo sui trasporti.A incrociare le braccia tra venerdì e sabato saranno infatti personale addetto alla manutenzione infrastrutture e ai servizi delle ferrovie, ma anche lavoratori del pubblico e del privato tra scuole, ospedali e vigili del fuoco, mentre in piazza scenderanno gli attivisti del movimento Fridays for Future. Sulla rete ferroviaria l’11 e 12 aprile il sindacato di base Usb ha proclamato infatti una protesta che riguarderà "il personale addetto alla manutenzione infrastrutture e ai servizi non collegati da nesso di strumentalità tecnico organizzativa con la circolazione dei treni" mentre è stato spostato al 6 maggio lo sciopero di 24 ore per tutto il personale viaggiante, addetto alla circolazione e ai servizi collegati.

Venerdì alle 10,30 il sindacato ha convocato un presidio di fronte al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a Roma.  Sempre venerdì per l’intera giornata il Cobas ha proclamato uno sciopero nazionale anche dei lavoratori dei settori pubblici e privati.L'agitazione coinvolgerà anche i dipendenti degli ospedali, delle scuole, dei vigili del fuoco.  Possibili disagi infine – sempre venerdì – anche per le manifestazioni per lo sciopero globale per il clima che vedranno in piazza in tutta Italia gli attivisti del movimento Fridays for Future. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump congela dazi per 3 mesi: “Aumentano solo per Cina”

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(Adnkronos) –
Donald Trump congela per 90 giorni i dazi contro tutti i paesi, ad eccezione della Cina.Nei prossimi 3 mesi, annuncia il presidente degli Stati Uniti nell'ennesima giornata negativa delle Borse, verranno adottate tariffe del 10%.

Pugno durissimo invece contro la Cina: contro Pechino, verranno adottati dazi del 125% con effetto immediato a partire da oggi, 9 aprile. "Considerata la mancanza di rispetto dimostrata dalla Cina nei confronti dei mercati mondiali, aumento al 125% i dazi applicati alla Cina dagli Stati Uniti d'America al 125%, con effetto immediato", scrive il presidente in un post sul social Truth. "A un certo punto, si spera nel prossimo futuro, la Cina si renderà conto che i tempi in cui si derubavano gli Stati Uniti e altri Paesi non sono più sostenibili né accettabili.Al contrario, considerando che oltre 75 paesi hanno contattato rappresentanti degli Stati Uniti, inclusi i Dipartimenti del Commercio, del Tesoro e del Rappresentante del Commercio per negoziare una soluzione alle questioni in discussione relative a commercio, barriere commerciali, tariffe doganali, manipolazione valutaria e tariffe non monetarie e" considerato "che questi paesi, sul mio suggerimento non hanno in alcun modo reagito contro gli Stati Uniti, autorizzo una pausa di 90 giorni e una tariffa doganale reciproca sostanzialmente ridotta del 10% durante questo periodo, con effetto immediato".  L'annuncio di Trump è l'ennesimo rilancio nella guerra commerciale con la Cina.

Pechino oggi ha annunciato il varo di nuove tariffe supplementari dell'84% sui prodotti provenienti dagli Stati Uniti.Il provvedimento è la risposta in risposta alla precedente decisione con cui Washington aveva portato al 104% i dazi sui prodotti cinesi importati in America.

Il ministero delle Finanze cinese ha precisato che le nuove tariffe entreranno in vigore domani alle 5 ora italiana.Intanto, però, Trump ha messo la freccia ed è arrivato al 125%.  Il presidente degli Stati Uniti ha adottato una linea soft nei confronti dell'Unione europea, che oggi – attraverso il voto degli Stati membri riuniti nel comitato Strumenti di difesa commerciale – ha votato a favore della proposta della Commissione Europea di introdurre contromisure commerciali contro gli Usa.

Il comitato ha quindi varato nel pomeriggio di oggi i primi 'controdazi' compresi tra il 10% e il 25% su una lunga serie di merci.I dazi su una serie di prodotti americani inizieranno a essere riscossi a partire dal 15 aprile.

Queste contromisure, ha specificato l'Ue, "possono essere sospese in qualsiasi momento, qualora gli Stati Uniti accettino una soluzione negoziata equa ed equilibrata".Il segnale da Washington, in effetti, è arrivato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Putin firma decreto: palestre rastrellate per cercare nuove reclute

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(Adnkronos) – Dopo la firma del decreto da parte di Vladimir Putin per il reclutamento del numero record di 160mila soldati, nel quadro della nuova leva di primavera, la polizia russa ha iniziato a rastrellare le palestre alla ricerca di reclute.Le operazioni sono avvenute nell'ultimo mese diverse volte almeno in quattro grandi città del Paese, Mosca, San Pietroburgo, Irkutsk ed Ekaterinburg.

A febbraio, prima della firma del decreto, agenti con il volto coperto avevano fatto irruzione in una palestra di arti marziali di Krasnodar.  Come racconta Current Time, citando l'attivista per la difesa dei diritti umani, l'avvocata Valentina Chupik, gli agenti come primo passo separano velocemente i russi dai non russi.I primi vengono scortati agli uffici di reclutamento mentre i non russi sono spesso incriminati di reati minori, come vandalismo, o violazioni delle leggi sull'immigrazione e deportati, se non accettano di essere reclutati.  Lo scorso 30 marzo è stata presa di mira una palestra del circuito Spirit Fitness nella regione di Mosca.

Pochi giorni dopo, è stata colpita un'altra sala della stessa catena.Alle donne è stato consentito di lasciare la palestra mentre gli uomini sono stati costretti a rimanere e separati secondo le nazionalità e l'etnia percepita.

Sono stati chiesti loro i documenti.L'interesse principale degli agenti era l'età, oltre che la nazionalità: che le persone fermate, insomma, fossero reclutabili. "Ero sul tapis roulant e guardavo una serie.

All'improvviso qualcuno mi ha toccato la spalla.Sono sceso dal tapis roulant e ho visto tutti a terra, con la faccia rivolta al pavimento", ha testimoniato il frequentatore di una palestra, citato dal canale Telegram msk1.  "Per noi non è stato difficile.

Non ci hanno costretto a stenderci per terra.Ma hanno chiesto a tutti i documenti.

Alcuni sono stati portati via", ha spiegato un altro.  "Avevano già cercato di reclutare mio marito due anni fa, in modo illecito.Ora lo hanno di nuovo trascinato a un centro di reclutamento.

Sono corsa con i documenti ma non lo hanno lasciato andare fino all'arrivo dell'avvocato.Gli hanno detto che doveva ripresentarsi il cinque ma lui non ci è andato.

Ha preso le ferie per evitare di essere fermato mentre si reca al lavoro", ha spiegato Anastasia, che vive fuori Mosca.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, finge due gravidanze per tornare con l’ex: condannata per stalking

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(Adnkronos) – Pur di tornare con il suo ex ha finto due gravidanze e poi un parto, oltre a tempestarlo di sms, chiamate e molestie di ogni genere.Oggi la trentenne è stata condannata a Roma a un anno e 4 mesi, per l'accusa di stalking aggravato.

Per lei il giudice monocratico ha disposto la sospensione della pena subordinata alla frequentazione di un percorso di recupero psicologico di sei mesi e un risarcimento danni di 5mila euro a favore della parte offesa.Per la donna il pm aveva chiesto la condanna a un anno. Un caso di stalking 'femminile', in cui l'uomo, pur di sfuggire alle attenzioni morbose, ha finito per cambiare la sua residenza e indossare un casco nel tragitto che dall'auto lo portava al portone di casa.

La trentenne, oltre a molestare l'ex con chiamate anche anonime, secondo quanto riportato nell'imputazione per fatti che vanno dal 2018 al 2019, aveva anche simulato malori per attirare l'attenzione dell’uomo, "inducendolo ad allontanarsi dal posto di lavoro per accorrere in suo soccorso" e si era appostata nei luoghi frequentati da lui. "In un'occasione si sarebbe anche aggrappata allo sportello della macchina e allo specchietto per fermare l'auto" di lui.  Una situazione che ha generato nella vittima "un grave e perdurante stato d’ansia – scriveva il pm nel 415bis- e di fondato timore per la propria incolumità tale da indurlo a modificare le proprie abitudini di vita, diradando anche le uscite e prendendo precauzioni per evitare incontri indesiderati con la donna".A difendere l'uomo vittima di stalking, l'avvocato Emanuele Fierimonte. "Finalmente dopo tanti anni è stata fatta giustizia – commenta il penalista all’Adnkronos -.

Il mio assistito ha ripreso a vivere e ha potuto mettere la parola fine a questa triste e pesante vicenda di stalking femminile".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gino Cecchettin: “Denunciare atto di coraggio, silenzio protegge violenza”

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(Adnkronos) – "Denunciare è un atto di coraggio immenso.Fallo per te.

Fallo per chi verrà dopo di te.Anche se in alcuni momenti ci si sente avvilite, vulnerabili, tradite.

Ogni voce che parla rompe il silenzio che protegge la violenza".Lo scrive sul suo profilo Instagram Gino Cecchettin, padre di Giulia uccisa l'11 novembre 2023 dall'ex fidanzato Filippo Turetta.

Parole che arrivano all'indomani delle motivazioni, che hanno suscitato qualche polemica, sulla sentenza all'ergastolo per il giovane detenuto a Verona.  Per Elena Cecchettin la sentenza all'ergastolo di Filippo Turetta segna "un terribile precedente".Questo quanto la studentessa, sorella di Giulia, ha condiviso su Instagram. "Una sentenza simile, con motivazioni simili in un momento storico come quello in cui stiamo vivendo, non solo è pericolosa, ma segna un terribile precedente", ha scritto in merito al mancato riconoscimento dell’aggravante dello stalking e della crudeltà sebbene Turetta abbia inflitto 75 coltellate.  "Se non iniziamo a prendere sul serio la questione – ha spiegato – tutto ciò che è stato detto su Giulia che doveva essere l'ultima sono solo parole al vento.

Sì, fa la differenza riconoscere le aggravanti, perché vuol dire che la violenza di genere non è presente solo dove è presente il coltello o il pugno.Ma molto prima.

E significa che abbiamo tempo per prevenire gli esiti peggiori.Sapete cosa ha ucciso mia sorella?

Non solo una mano violenta, ma la giustificazione e menefreghismo per gli stadi di violenza che anticipano il femminicidio". "Onestamente penso – ha aggiunto – che se nemmeno un numero di coltellate così elevato sia sufficiente a essere considerato crudeltà addirittura inesperienza viene considerata abbiamo un problema".  Elena Cecchettin ha continuato nelle Stories: "Perché se una persona che stila una lista operativa su come uccidere una persona per poi compierla diligentemente, riesce a fuggire alle forze dell' ordine per una settimana per poi essere catturato solo nel momento in cui si ferma autonomamente è un inesperto allora si può dire chiaramente che non ci importa della vita umana, della vita di una donna" scrive sul suo profilo social. "E come ultima cosa vorrei dire che la giustizia non ha solo un ruolo di chiarimento del passato ma anche di prevenzione del futuro.E se un domani una persona si sentirà autorizzata ad accoltellare un'altra persona 75 volte perché sa che questo fatto non costituisce crudeltà per la giustizia italiana e pertanto non avrà questa aggravante riconosciuta dovremmo ritenerci responsabili di averlo fatto accadere", conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giallo a Varcaturo, 67enne morto in casa con il volto tumefatto

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(Adnkronos) – Un 67enne è stato ritrovato cadavere oggi, mercoledì 9 aprile, nella sua casa di Varcaturo nel Comune di Giugliano in Campania.Aveva il volto tumefatto e un trauma cranico.

Su quanto accaduto stanno indagando i carabinieri che hanno trovato il corpo in via Vicinale Amodio.La causa della morte potrebbe essere anche riconducibile a un trauma cranico, ma sarà l'autopsia a fare chiarezza su quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camilla ‘dona’ Paddington agli studenti di Roma: chi è l’orsetto amato dai bimbi inglesi

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(Adnkronos) – Durante la visita a Roma, Camilla ha donato ai giovani allievi di una scuola la valigetta di Paddington piena di libri.Appassionata di letture, la regina è anche fondatrice del sito 'The queen's reading room'.  Paddington, vero e proprio simbolo per il Regno Unito, è un orsetto color caramello, giunto da un misterioso Perù, che gira con una vecchia valigia deformata dai viaggi, indossa un capello, divora panini con la marmellata e adora la cioccolata calda, amatissimo da tutti i bambini inglesi, come il nostro Pinocchio made in Italy.  E' nato dalla penna di Michael Bond che nel 1956 si era innamorato di un orsacchiotto di pezza in una boutique nei pressi della stazione di Paddington.

Il primo libro esce due anni dopo e conosce subito un immenso successo, si susseguono le traduzioni, ad oggi le avventure di Paddington sono pubblicate in 30 lingue.Ma negli anni sono stati tanti i libri a lui dedicati, così come serie d'animazione, film (l'ultimo del 2024) ma anche videogiochi e non solo, peluche e gadget a non finire.  
Paddington è l'unico orso, forse, ad avere una statua che lo ricorda, inaugurata dal suo illustre 'papà' Michael Bond, il 24 febbraio 2000 nella stazione ferroviaria londinese di Paddington che ha dato i natali al suo nome.

E' seduto su una valigia, ha un cartello al collo con su scritto 'Prendetevi cura di questo orso.Grazie'.  Ma l'orso Paddington ha avuto il suo momento di gloria e soprattutto 'royal' il 4 giugno 2022, protagonista di un breve filmato, immortalato accanto alla regina Elisabetta, mentre prendevano il tè insieme in attesa del concerto per il Giubileo della sovrana inglese.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camilla a Roma si concede un gelato al caramello da Giolitti

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(Adnkronos) – Un gelato al caramello per queen Camilla da Giolitti al Parlamento.Un fuori protocollo per i reali inglesi che hanno raggiunto stamattina la storica gelateria e pasticceria romana dopo l'intervento in aula alla Camera di Re Carlo. "Abbiamo saputo di Carlo III e della regina Camilla qualche ora prima del loro arrivo, non c'era nulla in programma – racconta all'Adnkronos la proprietaria, Giovanna Giolitti – Ci hanno chiesto di 'sfoltire' un po' la sala ma di non allontanare nessuno.

I reali comunque sono rimasti fuori dal negozio cortesi, sorridenti, gentili con tutti.Ma solo Camilla ha voluto assaggiare il nostro gelato.

Carlo le è stato semplicemente accanto".  Non è la prima volta per Giolitti, il bar frequentato da ministri, politici e turisti che arrivano da tutto il mondo: già nel 2018 le giovanissime figlie del presidente Obama, Malia e Sasha, chiesero ai proprietari, non solo di gustare il loro gelato, ma di poterlo preparare accanto a uno staff di artigiani.Queen Camilla ha preferito gustarlo sotto un tiepido sole romano. "Inutile dire – ha concluso Giovanna Giolitti – che sono felicissima e orgogliosa di questa importante visita".  Il fuori programma è avvenuto nel terzo giorno della visita in Italia di Carlo e Camilla, che coincide con il loro ventesimo anniversario di matrimonio.

La coppia reale era appena uscita da Montecitorio, dove re Carlo ha tenuto un discorso in parte in italiano.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Quasi ‘sold out’ per Carlo alla Camera: il re tocca le corde giuste e conquista l’Aula

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(Adnkronos) – "E poi uscimmo a rivedere le stelle".Dante, ovviamente.

Ma anche Giuseppe Garibaldi, Giovanni Falcone, la partigiana Paola Del Din.Re Carlo III ha saputo toccare le corde giuste, nel suo discorso nell'aula della Camera, conquistando l'emiciclo che lo ha seguito con attenzione e gli ha tributato diverse standing ovation, compresa quella in un finale suspense che ha permesso al sovrano di strappare una risata (non l'unica) ai presenti.  
Il re, innanzi tutto, ha sfoderato un italiano fluente.

Trovando, con sense of humor molto british, il modo di scherzarci su: "Spero di non aver rovinato la lingua di Dante!".Provocando la prima, sentita, risata dei presenti.

Applausi, poi, quando il monarca ha parlato del suo anniversario di matrimonio, già menzionato dal presidente della Camera Lorenzo Fontana.Carlo era seduto proprio al centro, tra La Russa e Fontana.

Sotto di lui i banchi del governo quasi 'sold out', con una nutrita pattuglia di ministri (Santanché, Giuli, Nordio, Pichetto Fratin, Ciriani, Musumeci, Foti tra gli altri) 'sorvegliati' da Antonio Tajani, che per l'occasione occupava la poltrona di solito riservata al presidente del Consiglio. Tra gli scranni molti ospiti, oltre a deputati e senatori.Spiccava, però, l'assenza di leader: Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Matteo Renzi, Matteo Salvini, Carlo Calenda non pervenuti.

A rappresentare la categoria ci ha pensato Elly Schlein: la segretaria del Pd era in prima fila, con Mario Monti come compagno di banco.Con il quale ha anche ingaggiato un serrato colloquio in attesa di Carlo.

Perché i reali si sono fatti un po' attendere.  Mentre Carlo e Camilla gustavano il gelato (fuori programma) da Giolitti, a due passi da Montecitorio, i parlamentari ingannavano il tempo come potevano.Qualche foto, un'occhiata veloce a WhatsApp e qualche chiacchiera con i vicini di scranno 'insoliti'.

La distribuzione dei posti, infatti, non era quella delle tradizionali sedute ma affidata al protocollo.Così, Dario Franceschini si è trovato ad ascoltare con grande attenzione quello che Giulio Tremonti spiegava ai vicini.

Mentre, qualche fila più su, Francesco Boccia forse ha avuto modo di chiarirsi sul futuro dei progressisti con Riccardo Ricciardi, il capogruppo M5s che gli sedeva al fianco.Un po' sguarnita la parte sinistra dell'emiciclo, dove il solo Angelo Bonelli teneva le posizioni 'tradizionali'.  Tutti i presenti in aula, comunque, si sono uniti con partecipazione ai diversi applausi nei passaggi più sentiti del
discorso del re.

Così come al ricordo della regina Elisabetta (citata per primo da La Russa) e al saluto, entusiasta, riservato alla regina consorte Camilla, che seduta di fronte al marito si è ritrovata con gli ex presidenti della Camera Fausto Bertinotti e Roberto Fico appena più in là.Tra i passaggi di Carlo più apprezzati alla Camera, certamente quello sulla "Garibaldi mania" scoppiata in Inghilterra per l'eroe dei due mondi.

Scrosciante il battimani.Ma anche quello sulla Resistenza, sull'eroismo dei civili italiani e sull'esempio di Paola Del Din, "addestrata dallo Special operation executive".

Tra i più attenti Claudio Lotito che, senza cuffie per la traduzione, ha annuito convinto per poi applaudire le parole del re. 
Tra qualche altra parola in italiano, una citazione di Shakespeare, il ricordo della regina Elisabetta e l'omaggio al "leggendario procuratore antimafia Giovanni Falcone", Carlo è andato spedito verso il finale.In cui, grazie a un momento di suspense, il monarca inglese ha definitivamente conquistato il Parlamento.

Al termine di un passaggio molto sentito del re, l’emiciclo è scattato in una standing ovation e lo speaker ha subito invitato a lasciare l’aula perché "la cerimonia è finita".  Ma il re d’Inghilterra non aveva affatto terminato, e sono stati La Russa e Fontana i più lesti a rendersene conto e a farlo notare.Senza perdere il suo aplomb, per niente turbato ma sorridente, Carlo ha ripreso il discorso per poi, alla pausa successiva, chiarire: "Non ho ancora finito!", tra gli applausi e i sorrisi delle Camere riunite (VIDEO).   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic, disastro a Montecarlo: eliminato al 2° turno da Tabilo

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(Adnkronos) – Clamoroso a Montecarlo.Novak Djokovic esce di scena al secondo turno del Masters 1000.

Il serbo, reduce dalla finale persa a Miami e numero 5 del mondo (terza testa di serie del torneo), ha ceduto al cileno Alejandro Tabilo, numero 32 del ranking Atp, con il punteggio di 6-3, 6-4 in un'ora e 28 minuti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Gp Bahrein: dalle prove libere alla gara, orario e dove vederlo

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(Adnkronos) – Torna la Formula 1 con il Gp del Bahrein, quarto appuntamento del Mondiale 2025.Dopo le prime tre gare in Australia, Cina e Giappone, il Circus fa tappa sul Circuito Internazionale del Bahrein per un weekend che promette spettacolo.

Dalla prima sessione di prove libere di venerdì 11 aprile alla gara di domenica 13 aprile, ecco il programma del weekend e dove seguire tutti gli appuntamenti in tv. Il weekend del Gp del Bahrein inizierà venerdì 11 aprile alle 13.30 con la prima sessione di libere, mentre alle 17 inizierà la seconda sessione.Sabato toccherà alle qualifiche, al via dalle 18.

Domenica 13 aprile il via della gara alle 18. Ecco il programma completo del weekend, visibile in esclusiva su Sky.  
Venerdì 11 aprile
 Ore 13.30: F1 – prove libere 1  Ore 14.30: Paddock Live  Ore 17: F1 – prove libere 2   
Sabato 12 aprile
 Ore 14.30: F1 – prove libere 3  Ore 17.15: Warm Up  Ore 18: F1 – qualifiche   
Domenica 13 aprile
 Ore 17: F1 – gara Il Mondiale di Formula 1 è trasmesso in esclusiva su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K e in streaming su Now.Il Gran Premio del Bahrein sarà visibile domenica alle 17.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)