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Sovrappeso e obesità infantile, l’Italia al quarto posto in Europa

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(Adnkronos) –
L'Italia è al quarto posto per prevalenza di sovrappeso e obesità infantile in Europa: a confermarlo sono i dati della letteratura, con il contributo dell'Istituto superiore di sanità (Iss).Anche i disturbi alimentari, che coinvolgono 3 milioni di persone in tutto il Paese, sono in costante incremento, con esordio in età sempre più precoce, già nella fascia 8-9 anni, e preoccupano in particolar modo durante l'adolescenza, quando il rapporto con il corpo e con il proprio aspetto si fa difficile: non solo anoressia nervosa, ma anche Arfid (disturbo evitante/restrittivo dell'assunzione di cibo) e bulimia.

E' uno dei temi trattati in occasione di Pedialò, il congresso di pediatria in programma il 10 e 11 aprile a Lodi. "I disturbi della nutrizione e alimentazione sono sempre più diffusi tra gli adolescenti – spiega Roberta Giacchero, direttore della Pediatria e del Dipartimento della Donna e Materno infantile Asst Lodi – e dal 2019 sono aumentati in maniera esponenziale.Registriamo infatti un'incidenza del 60% in più rispetto agli anni precedenti.

La prima comparsa dei sintomi è generalmente tra i 15 e i 19 anni, ma l'età d'esordio è in drastica diminuzione.Per quanto riguarda l'obesità, l'incremento maggiore è registrato nella fascia 8-9 anni, che vede il 19% circa in sovrappeso, quasi il 10% con obesità e il 2,5% con obesità grave (dati da Okkio alla Salute 2023).

Negli ultimi anni sembra che si stia registrando un leggero miglioramento, in parte dovuto a una maggiore attenzione agli stili di vita corretti, ma i numeri sono ancora troppo alti.E' quindi proprio ai teenager che è dedicata la giornata inaugurale di Pedialò, il congresso che in questi 2 giorni riunirà numerosi rappresentanti delle istituzioni e della sanità per parlare di giovani, salute e società".  
La prima giornata ospita una tavola rotonda multidisciplinare dedicata alle problematiche adolescenziali, come cyberbullismo, dipendenza da sostanze e incongruenza di genere.

A discutere saranno rappresentanti delle istituzioni locali e scolastiche, psichiatri, neurologi e internisti, per offrire diversi punti di vista su queste materie complesse.La seconda giornata prevede sessioni scientifiche con simposi teorici (su temi come l'immunizzazione dei neonati per la prevenzione delle infezioni da virus respiratorio sinciziale, le ultime novità terapeutiche, nutrizione, alimentazione, gastroenterologia, malattie rare e neurologia pediatrica) e corsi pratici (focalizzati su argomenti come l'ecografia toracica, la ginecologia nell'adolescente e l'utilizzo e l'interpretazione della spirometria). "Pedialò giunge quest'anno alla terza edizione – conclude Giacchero – e si propone di favorire l'integrazione tra i medici pediatri dell'ospedale e i medici pediatri del territorio al fine di ottimizzare i percorsi di cura per i pazienti pediatrici.

La giornata dedicata alla discussione dei temi di attualità nel mondo adolescenziale è una novità, fortemente voluta perché può rappresentare un'importante occasione di confronto tra esperti e istituzioni del territorio su argomenti fondamentali per il benessere degli adolescenti, sui quali è necessario fare rete per offrire una risposta multidisciplinare e integrata.Siamo fiduciosi che potrà essere un'occasione di aggiornamento e scambio di grande valore per tutti gli esperti coinvolti".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Weekend delle Palme con sole e caldo, ma da domenica tornano le piogge

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(Adnkronos) – Un potente anticiclone africano si espande fino alla Danimarca riscaldando tutta l’Italia, portando una fase soleggiata e calda per il periodo.  Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che nelle prossime 48 ore tutta l’Italia sarà interessata dal ‘Cammello’, come viene definito in gergo meteorologico l’anticiclone africano: avremo un aumento delle temperature fino a 30°C in Sardegna nel weekend, circa 22-25°C su buona parte della Penisola con picchi di 27°C specie al Sud.A Milano la giornata più calda sarà sabato con 22°C, ma in Pianura Padana e nei fondovalle alpini raggiungeremo anche i 25°C.

Anche a Roma sono previsti circa 22-23°C, mentre in Sardegna, come detto, potremo raggiungere i 30°C diffusi! Oltre a temperature 5-6°C oltre la media (almeno 10°C in più in Sardegna) avremo anche la sabbia del deserto sopra le nostre teste e i cieli a tratti saranno giallognoli. La situazione soleggiata e calda per il periodo insisterà ovunque fino a sabato, da domenica inizierà a peggiorare al Nord-Ovest e in Toscana con nubi e piogge, localmente intense dal pomeriggio, specie in Liguria e Piemonte. Come previsto da giorni, la Settimana Santa sarà con l’ombrello in mano: pioverà al Centro-Nord lunedì, su tutto lo Stivale martedì e mercoledì; nella giornata di giovedì un ciclone, oltre ad acquazzoni sparsi, porterà anche vento forte, mentre da venerdì non è escluso un miglioramento anche se si tratta di una proiezione meteo ancora da confermare. Prepariamo intanto le creme solari per questa scaldata africana che, per fortuna, arrivando nel mese di aprile, porterà comunque temperature gradevoli e miti: la stessa configurazione meteo, a luglio, avrebbe causato la ‘febbre umana’ con temperature oltre i 37°C all’ombra.  NEL DETTAGLIO
  Venerdì 11.Al Nord: sole prevalente, mite.

Al Centro: soleggiato e mite.Al Sud: bel tempo prevalente. 
Sabato 12.

Al Nord: sole prevalente, mite.Al Centro: bel tempo prevalente.

Al Sud: sole e caldo per il periodo. 
Domenica 13.Al Nord: peggiora al Nord-Ovest con piogge.

Al Centro: peggiora in Toscana.Al Sud: sole e caldo per il periodo. Tendenza: nuova settimana all’insegna delle piogge. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo il Milan.Oggi, venerdì 11 aprile, i rossoneri affrontano l'Udinese alla Dacia Arena nella 32esima giornata di Serie A.

La squadra di Conceicao è reduce dal pareggio contro la Fiorentina e vuole vincere per alimentare le loro speranze Champions, mentre i friulani vogliono migliorare ancora la loro classifica.  La sfida tra Udinese e Milan è in programma oggi, venerdì 11 aprile, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Udinese (4-4-2): Okoye; Ehizibue, Bijol, Solet, Kamara; Atta, Karlstrom, Zarraga, Ekkelenkamp: Iker Bravo, Lucca.

All.Runjaic 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Jimenez, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez; Bondo, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Abraham.

All.Conceicao  Udinese-Milan sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma anche su Dazn.

Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW o sulla piattaforma Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, apertura positiva per le Borse europee: Milano in rialzo

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(Adnkronos) – I marcati finanziari provano a reagire oggi, venerdì 11 aprile, dopo che il presidente degli Stati Uniti Trump ha deciso di sospendere i dazi per 90 giorni per tutti i Paesi, tranne che per la Cina, dove le tariffe sono arrivate a toccare il 145%. 
Aprono in progresso le principali Borse europee, con Parigi a registrare il dato migliore: l'indice Cac40 avvia gli scambi salendo a quota +0,83%.Positive anche le altre piazze finanziarie: Francoforte avanza dello 0,78% e Londra sale dello 0,63%.

Positivo anche l'Ftse Mib che avvia gli scambi in rialzo dello 0,68%, raggiungendo 34.509 punti.  
In aumento lo Spread: il differenziale tra Btp e Bund tedeschi sale a 124 punti base, rispetto ai 122 punti registrati ieri sera in chiusura.Il rendimento del titolo decennale italiano si attesta al 3,83%.  Intanto ieri Wall Street è tornata a chiudere in deciso calo.

In questo scenario l'indice Dow Jones ha terminato le contrattazioni lasciando sul terreno il 2,50% e il Nasdaq ha ceduto il 4,31%.Dati negativi anche sul fronte asiatico, dove stamane Tokyo ha concluso le contrattazioni con una flessione del 2,96%.  Oro intanto tocca il suo massimo storici sulla scia dei timori per il peggioramento della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e sui danni che i dazi di Donald Trump potrebbero causare all'economia mondiale. 
Per la prima volta, i lingotti superano i 3.200 dollari (2.454 sterline) l'oncia, poiché gli investitori si stanno riversando sui cosiddetti beni rifugio.

Dall'inizio dell'anno, l'oro ha visto il suo valore aumentare di oltre il 21%, mentre il primo trimestre del 2025 si è chiuso come il miglior inizio d'anno. Ieri la Casa Bianca ha dichiarato che le importazioni cinesi che entrano negli Stati Uniti ora sono soggette a dazi di almeno il 145%, specificando che i dazi reciproci del 125% annunciati ieri da Trump si vanno ad aggiungere a quelli del 20% già esistenti. Nonostante questo, Trump ha detto di sperare ancora di raggiungere un accordo con Pechino, affermando che "finiranno per elaborare qualcosa che sia molto positivo per entrambi i paesi".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone del Mobile, siglato accordo di programma tra Mase e Federlegno

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(Adnkronos) – Oggi nei padiglioni di Rho Fiera è stato siglato l’Accordo di programma tra il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Consorzio Nazionale Sistema Arredo, promosso da FederlegnoArredo, che dà il via a un periodo di test propedeutici a un futuro regime di responsabilità estesa del produttore (Epr) per l’arredo.Le attività previste dall’accordo, frutto di un lungo lavoro di confronto tra le parti, mirano a rafforzare la conoscenza del destino attuale dei prodotti di arredo a fine vita per dare la possibilità al Mase di delineare un futuro regime Epr. In occasione del Salone del Mobile.Milano, alla presenza del viceministro Vannia Gava, il presidente di FederlegnoArredo e del Cnsa, Claudio Feltrin, e Maria Porro – presidente di Assarredo di FederlegnoArredo e nel Cda del Consorzio – insieme al direttore generale Economia circolare del Mase, Luca Proietti, hanno messo nero su bianco quanto le aziende dell’arredo associate a FederlegnoArredo hanno fortemente voluto, rafforzando il loro impegno sui temi della sostenibilità. “Firmare oggi l’accordo con il ministero – ha commentato il presidente di FederlegnoArredo e del Consorzio, Claudio Feltrin – non è solo una grande soddisfazione, ma rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la filiera del legno-arredo che si assume un impegno concreto per il futuro.

FederlegnoArredo ha creduto fortemente in questo progetto, supportandone la nascita e lo sviluppo per un modello di business che poggia le proprie basi sulla sostenibilità ambientale e sociale.Un grazie al ministero per aver condiviso con noi un obiettivo così strategico in cui l’arredo made in Italy ha deciso di non aspettare, ma di anticipare le sfide del futuro.”  Le aziende produttrici e il ministero hanno definito un percorso in due fasi.

La prima, si legge nell’accordo, è dedicata ad analisi a campione in quattro aree territoriali significative, per individuare le modalità attuali di gestione dei rifiuti derivanti da mobili e altri prodotti di arredo in uso, ed elaborare una sintesi delle risultanze indicative a livello nazionale.La seconda sarà invece dedicata alla consultazione delle associazioni rappresentative a livello nazionale – dall’Anci, ai fornitori di materie prime e semilavorati, produttori di mobili e altri prodotti di arredo, distributori e gestori dei rifiuti derivanti dall’utilizzo di tali beni – al fine di consolidare, a livello nazionale, i dati raccolti e disegnare nuove strategie operative per il futuro. "A distanza di un anno dal Salone del Mobile 2024, in cui avevamo lanciato l’idea e il progetto − ha sottolineato il viceministro Vannia Gava − oggi finalmente firmiamo il primo atto concreto con cui avviamo una fase sperimentale che potrà gettare le basi di un innovativo sistema Epr e ottenere un altro grande risultato di economia circolare nell’ambito di una delle filiere più importanti per l’economia del Paese.

Ringrazio FederlegnoArredo e il Consorzio Nazionale Sistema Arredo: si conferma l’avanguardia in termini di innovazione e sostenibilità delle nostre imprese”. Questo momento "rappresenta un’opportunità strategica che trasforma la responsabilità estesa del produttore in un motore di innovazione e circolarità, a beneficio delle aziende e dell’intera filiera" ha dichiarato Maria Porro, presidente di Assarredo e nel Cda del Consorzio. "Il lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi – ha poi aggiunto -, con il monitoraggio in città chiave come Milano, Treviso, Napoli e Bari e il dialogo con le associazioni nazionali, ci permetterà di disegnare strategie concrete e su misura per il nostro settore.Ringrazio le imprese che hanno creduto in questa visione, il ministero per la sua apertura e disponibilità, e FederlegnoArredo per aver accompagnato le aziende di Assarredo verso questo obiettivo comune”. "L'Anci è estremamente favorevole all'accordo di programma tra FederlegnoArredo e Mase per il Consorzio Nazionale Sistema Arredo, che va nella perfetta direzione dell'obiettivo che hanno i Comuni di migliorare la raccolta dei rifiuti con un uso appropriato della materia seconda, per far sì che il rifiuto diventi una risorsa" ha concluso Gaetano Manfredi, Presidente dell'Anci. "Questo non solo per migliorare il decoro urbano nelle città, ma anche per valorizzare la sostenibilità ambientale e la possibilità di un riciclo appropriato dei materiali, in questo caso legati al mondo del legno". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, prove libere in Qatar: orari e dove vederle in tv

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(Adnkronos) – Quarto appuntamento del Mondiale di MotoGp.Oggi, venerdì 11 aprile, inizia ufficialmente il weekend del Gp del Qatar, con le prime sessioni di prove libere.

Bagnaia, trionfatore ad Austin, va a caccia del compagno in Ducati Marc Marquez, secondo della classifica Piloti a un punto di distanza dal fratello Alex, mentre Pecco insegue al terzo posto.  Il weekend del Gp del Qatar inizierà ufficialmente oggi, venerdì 11 aprile, alle 14.45 con la prima sessione di libere, seguita, alle 19, dalla seconda.  Le prove libere del Gp del Qatar, così come l'intero Mondiale di MotoGp, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport e visibile in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, possibile accordo in tempi brevi su rilascio ostaggi e tregua

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(Adnkronos) – Israele ed Egitto si sono scambiati le bozze di documenti per un accordo di cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi.Lo riporta la radio israeliana Kan, secondo cui le proposte mirano a colmare il divario tra la richiesta di compromesso egiziana e quella di accordo dell'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff.

Alti funzionari israeliani hanno detto a Kan che è possibile raggiungere un accordo in tempi brevi.  La proposta egiziana, di cui si è a conoscenza all'inizio della settimana, prevede il rilascio di otto ostaggi vivi e dei corpi di altri otto ostaggi in cambio di una tregua della durata compresa tra 40 e 70 giorni e il rilascio di un gran numero di terroristi e prigionieri palestinesi. Il mese scorso Witkoff ha proposto un accordo che prevedeva il rilascio di cinque ostaggi in cambio di un gran numero di prigionieri palestinesi, in cambio di un cessate il fuoco di due mesi.  Le autorità della Striscia di Gaza hanno intanto lanciato un allarme drammatico: il deficit di farmaci e forniture mediche ha raggiunto livelli senza precedenti.In un comunicato diffuso su Telegram, il Ministero della Sanità dell’enclave palestinese ha rivolto un appello urgente per l’invio di aiuti umanitari, denunciando il blocco imposto da Israele all’ingresso di medicinali e materiali sanitari. Secondo il ministero, attualmente il 37% dei farmaci essenziali risulta completamente esaurito, così come il 59% delle forniture mediche. "Le sale operatorie, le unità di terapia intensiva e i pronto soccorso stanno lavorando con scorte esaurite di medicinali salvavita", si legge nella nota.

Particolarmente critica la situazione dei pazienti cronici: 80.000 malati di diabete e 110.000 affetti da ipertensione non hanno accesso ai trattamenti nei centri di assistenza primaria. Il ministero ha sottolineato che "la chiusura dei valichi di frontiera all’ingresso di medicinali e attrezzature mediche aggrava la crisi e crea sfide catastrofiche per l’assistenza ai feriti e ai malati", in un contesto segnato dall’offensiva militare israeliana scatenata dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023.  l giorno precedente, il ministero – controllato da Hamas – aveva già lanciato un allarme per la sorte di 60.000 bambini palestinesi, a rischio di gravi complicazioni sanitarie a causa della malnutrizione.Un dato che contrasta con le dichiarazioni del portavoce del Ministero degli Esteri israeliano, Oren Marmorstein, secondo cui "non c’è alcuna carenza di aiuti umanitari a Gaza". Israele sostiene che nei 42 giorni di tregua – interrotta il 18 marzo con la ripresa dei bombardamenti – siano entrati nel territorio oltre 25.000 camion di aiuti, una cifra contestata da organizzazioni umanitarie e dalle Nazioni Unite.

Lo stesso segretario generale dell’Onu, António Guterres, ha parlato di Gaza come "un campo di sterminio", dove "i civili vivono in un circolo vizioso di morte".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fridays for Future, oggi 20 città scendono in piazza per il clima

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(Adnkronos) –
Il movimento Fridays for Future Italia torna in piazza in tutto il Paese oggi, venerdì 11 aprile per la giornata mondiale di Sciopero per il Clima.Sono oltre venti le città, da Nord a Sud, con iniziative in programma.

A sostegno dell'iniziativa anche Cgil. "La mobilitazione per una giusta transizione è necessaria più che mai.La crisi climatica avanza pericolosamente spinta dall’inazione dei governi", ha detto il segretario confederale della Cgil, Christian Ferrari. Fridays for Future Italia invita a "manifestare in ogni forma per la giustizia climatica e sociale, per ogni decimo di grado in meno, per una pace giusta, costruita dalla democrazia, non per una guerra delle élite per il mantenimento delle disuguaglianze esistenti.

Chi vuole la pace, prepari la vita". Il movimento chiede di realizzare pienamente la "riconversione ecologica: attraverso la creazione di posti di lavoro nei settori socialmente e ambientalmente utili; con una pianificazione dal basso che parta dalla raccolta dei reali bisogni presenti nelle città e territori iniziando con il bloccare tutti i progetti dannosi presenti o programmati; fermando la repressione di chi manifesta e la cementificazione delle nostre città, vera guerra del cemento alla vita".  "Parte delle industrie dannose si convertono in industria bellica i – afferma il movimento – spostando le risorse economiche dalla riconversione ecologica e aumentando non solo gli impatti ambientali e sociali, ma anche rendendo irreversibile nel breve futuro la variazione di temperatura media globale.Registrata nel 2024 questa è maggiore di un grado e mezzo rispetto ai livelli preindustriali.

L'ennesimo campanello di allarme del clima che sta cambiando per causa del sistema economico fossile". Torino – piazza Statuto ore 9:30 Chieri – 12 Aprile stazione di Chieri ore 15:00 Trento – piazza Fiera ore 16:00 Verona – Ponte Pietra ore 18:00 Milano – largo Cairoli ore 9:30 Pavia – castello Visconteo ore 9:00 Varese – piazza della Repubblica ore 17:30 Bergamo – club ricreativo Pignolo, Festival for Future dalle ore 16:00 Genova – piazza San Matteo ore 16:00 Faenza Firenze – festival Complicità Ecologiche ore 16:30 Lucca – piazzale Verdi ore 9:00 Roma – piazza Vittorio Emanuele ore 9:30 Taranto – via di Palma ore 9:00 Bari – giardino Mimmo Bucci ore 17:00 (parte di una settimana di attività) Catania – piazza Roma ore 9:00 Caltanissetta Trapani – piazza Vittorio ore 9:30 Palermo – teatro Massimo ore 9:00 Alcamo – piazza Ciullo ore 17:00 —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Soldati cinesi catturati in Ucraina: le ipotesi sul ruolo di Pechino nella guerra

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(Adnkronos) – Dichiarazioni "irresponsabili", dice la Cina. "La questione cinese è seria", afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, secondo il quale "oltre 150 cittadini cinesi sono stati coinvolti dalla Russia nel conflitto contro l'Ucraina".Il Cremlino dice che Zelensky "sbaglia" nel lasciar intendere che la Russia abbia trascinato la Cina nel conflitto in Ucraina.  Nel mezzo della guerra dei dazi con gli Stati Uniti, la Repubblica Popolare è sotto i riflettori anche sul 'fronte ucraino'.

L'Independent ragiona su tre possibili spiegazioni: si tratta semplicemente di uomini che fuggono dalla Cina o l'intelligence militare cinese usa i mercenari per raccogliere informazioni sul campo di battaglia, su tattiche e sistemi d'arma o la Repubblica Popolare prepara un intervento nel conflitto.  
La Cina cerca di presentarsi come parte neutrale, respinge ogni accusa di coinvolgimento nella guerra in Ucraina, ma di fatto dal febbraio di tre anni fa – quando è iniziata l'invasione russa su vasta scala – ha fornito sostegno a livello diplomatico ed economico alla Russia e ha rafforzato la cooperazione con Mosca.E' "senza limiti" la partnership dichiarata tra il leader cinese Xi Jinping e il russo Vladimir Putin.

E il gigante asiatico, continua a sottolineare il New York Times, acquista grandi quantità di petrolio russo e a fornire alla Russia tecnologie che possono essere usate sul campo di battaglia, come i droni. Sul 'fronte ucraino' per la Cina tutto è iniziato con l'annuncio da Kiev della cattura di due cittadini cinesi.Pechino ha subito risposto parlando di notizie "infondate".

Secondo le informazioni diffuse nelle scorse ore dal Presidente ucraino, Kiev ha "dati precisi su oltre 150 cittadini cinesi che sono stati coinvolti dalla Russia nella guerra in Ucraina" e "sappiamo che il numero reale è più alto". La Cnn ha riferito di aver preso visione di un documento delle agenzie di sicurezza ucraine che non ha potuto verificare, ma che conterrebbe l'elenco di oltre 150 cittadini cinesi che hanno prestato servizio nelle Forze armate russe, con la maggior parte dei contratti datati 2024.Si cercherebbe di capire se le reclute prendano ordini da Pechino. Per la Cina, come ha detto ieri il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian, Kiev "dovrebbe valutare correttamente gli sforzi della Cina e il ruolo costruttivo nel cercare una soluzione politica per la crisi ucraina". In oltre tre anni di conflitto, sia la Russia che l'Ucraina hanno 'schierato' combattenti stranieri, per lo più volontari o mercenari.

La Russia in particolare avrebbe fatto affidamento, e continuerebbe a farlo, su migliaia di soldati nordcoreani.Secondo Le Monde molti mercenari entrerebbero in Russia, di propria iniziativa, come turisti per poi presentarsi presso uffici di reclutamento e firmare contratti di un anno, rinnovabili.  Da una ricerca su Douyin, versione cinese di TikTok, 'spuntavano' – secondo notizie di marzo del giornale francese – una quarantina di account di cinesi che sostengono di essersi uniti alle forze russe.

Per Zelensky, "il coinvolgimento di cittadini cinesi in questa guerra sta certamente alimentando un problema più grande". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leonardo Guzzo: “Onorato di essere al Senna Day”

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Lo scrittore e giornalista Leonardo Guzzo, autore del libro ‘Beco’ dedicato ad Ayrton Senna, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano per ViViCentro.Di seguito le sue dichiarazioni.

Leonardo, la F1 è partita nel segno della McLaren, anche se in Giappone ha vinto Verstappen: l’olandese si conferma il pilota più forte in pista?

“Sembrerebbe di sì.In questo momento non ha la macchina migliore e quello che ha fatto in Giappone è una cosa che non tutti sarebbero riusciti a fare.

Mi è capitato di sentire un’intervista di Barrichello, che ha corso col padre di Verstappen, in cui diceva che in Max vedeva la stessa ossessione che c’è nei grandi.Ed è questo quello che fa la differenza.

Si allena continuamente al simulatore.In questa tenacia c’è la marca del fuoriclasse”.

In McLaren chi vedi favorito tra Norris e Piastri?

“Parlo per una preferenza personale.

Credo che oggi Norris sia avvantaggiato.Mi piace di più come corridore.

La McLaren, in questo momento, è una spanna superiore alle altre, considerando anche l’importanza di un team storico come McLaren, che è da considerare la favorita.Come stile di guida, do una preferenza a Norris, considerando anche la continuità e l’esperienza che ha a differenza del suo compagno di squadra.

Non credo che nella F1 odierna sia facile l’exploit e un pilota che è cresciuto in questi anni è da considerare favorito, almeno in questo momento della stagione, in attesa di capire se altri team sapranno colmare il gap”.

Parlando di Italia: come hai visto Kimi Antonelli in queste prime gare?

“Sicuramente è una grande soddisfazione.Parliamo del pilota più giovane della storia della F1 a guidare la corsa.

Sono soddisfazioni, senz’altro.Corre per la Mercedes, che gli garantisce un certo tipo di prestazione.

Lui non ha mai nascosto la sua grande ammirazione verso Ayrton Senna e questo me lo fa amare particolarmente. È un pilota che darà soddisfazioni alla sua scuderia e all’Italia in generale.Non è assolutamente una meteora.

Ha tutti i numeri per poter riuscire”.

Ferrari al momento zero totale, che dici?

“La mia perplessità riguarda soprattutto il fatto di aver scelto Hamilton, ma non in quanto Hamilton.Parliamo di una sorta di dualismo che si è venuto a creare con Leclerc.

Hamilton è più difficile da gestire, anche dal punto di vista extra sportivo. È una figura più ingombrante.Se la Ferrari aveva deciso di puntare sulla crescita di Leclerc, penso che affiancargli uno come Hamilton non è stata, ma non solo dal punto di vista tecnico, la migliore delle decisioni.

Penso che continuare Sainz, anche considerando l’equilibrio che si era creato nella parte finale della stagione, sarebbe stata la cosa più saggia.Nessuno discute della bravura di Hamilton, ci mancherebbe.

Ma a me non è sembrata una scelta felicissima, al di là del marketing.Mi piacerebbe però essere smentito nel corso di questa stagione, vediamo”.

Sarai ospite del Senna Day di Carlo Ametrano, giusto?

“È un appuntamento molto importante.

Sono diverse edizione che Carlo organizza, unendo varie persone accumunate dall’amore verso Ayrton Senna.Ovviamente ci sarò.

Ayrton è un simbolo che resiste ed è un formidabile catalizzatore di interesse nei confronti di uno sport che proprio nel suo nome dovrebbe conservare certi valori.Ayrton Senna è il simbolo dello sport per lo sport: è lo sportivo che si dedica allo sport e cerca di raggiungere il risultato come evoluzione personale.

Questo è quello che i piloti di oggi dovrebbero prendere come modello e cercare di mandare avanti”.

Formula 1, prove libere in Bahrain: orari e dove vederle in tv

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(Adnkronos) – Inizia ufficialmente il weekend del Gp del Bahrain.La Formula 1, al quarto appuntamento del Mondiale 2025, torna in pista con le prove libere, in programma oggi venerdì 11 aprile, sul circuito di Sakhir.

Le Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc vanno a caccia delle McLaren, leader della classifica Piloti con Lando Norris e Costruttori, e di Max Verstappen, trionfatore nell'ultima gara in Giappone.  Il weekend del Gran Premio del Bahrain inizia quindi oggi, venerdì 11 aprile, con le prove libere.I piloti scenderanno in pista per la prima sessione per le 13.30, mentre la seconda andrà in scena nel pomeriggio, alle 17.  Tutto il weekend del Gp del Bahrain, così come l'intero Mondiale di Formula 1, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport e sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovanna Marchese: “Felice dell’esperienza in Brasile”

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La pugile Giovanna Marchese ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Giovanna, vogliamo ripercorrere la tua avventura in Brasile con la finale raggiunta?

“È stata una bellissima esperienza.Sono partita dalle semifinali e ho battuto una brasiliana 5-0.In finale, invece, ho affrontato una pugile argentina e ho perso”.

Che esperienza è stata?

“È stata fantastica, auguro a ogni atleta di farla.

A breve avremo un’altra coppa del Mondo, in Repubblica Ceca.A breve, invece, parto per fare un altro torneo in Belgio.Continuiamo ad allenarci, non ci fermiamo”.

In che direzione sta andando il movimento pugilistico?

“A gonfie vele.Sto recuperando ancora dall’infortunio della mano, però sono concentrata su questi altri obiettivi che ci siamo posti quest’anno”.

Come ti stai trovando con i tuoi mister in Nazionale?

“Ormai sembra di essere una famiglia.

Noi stiamo bene, tutti”.

Giovanna Marchese: “Felice dell’esperienza in Brasile”

Sarai a Caserta oggi, giusto?

“Sì sì, sarò in ritiro 4 giorni in vista della partenza per il Belgio”.

Ci sarà il Mondiale a settembre a Liverpool, sarai lì?

“Sì, ci proveremo.Ovviamente procediamo sempre step by step”.

A livello atletico come stai?

“Non ti dico che sono al 100%, ma credo a un 80%.Ringrazio sempre ovviamente i miei allenatori e la Bizzarro Box”.

Hai qualche ringraziamento particolare?

“Sì.In particolare ringrazio sempre mia sorella, il fidanzato di mia sorella Giuseppe, la mia famiglia, le mie amiche e i miei amici che non mi hanno mai abbandonato nonostante il fuso orario”.

Dazi Usa, Trump e i negoziati per accordo: “Ue è un blocco unico”

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(Adnkronos) –
Donald Trump è pronto a negoziare con l'Unione europea sui dazi.Il presidente degli Stati Uniti ha congelato le tariffe per 90 giorni.

Bruxelles si avvia a fare la stessa cosa.Le basi per il dialogo sono state poste e fissa una regola fondamentale: gli Stati Uniti considerano l'Unione europea come un unico interlocutore, escludendo apparentemente intese con singoli stati.  
"Guardiamo all'Ue come un unico blocco.

L'Unione europea è stata molto dura ed è stata molto furba annunciando la rappresaglia e poi facendo una parziale retromarcia.L'Ue è molto furba, è stata creata per sfruttare gli Stati Uniti.

Non critico l'Ue o la Cina, critico i presidenti che hanno consentito tutto questo", dice il presidente degli Stati Uniti rispondendo alle domande dei cronisti dopo la riunione del suo gabinetto.  Wall Street ha archiviato una giornata negativa per la guerra commerciale con la Cina: la tensione con Pechino, tra dazi e controdazi, rimane alta.L'indice Dow Jones ha perso il 2,5%, mentre lo S&P500 ha lasciato sul terreno il 3,46%.

E' andata peggio al Nasdaq, che ha terminato le contrattazioni con un pesante -4,31%. Per Trump, che dribbla le domande sulla Borsa ("Non ho ancora visto"), il bicchiere rimane mezzo pieno. "Stiamo incassando circa 2 miliardi di dollari al giorno.Tutti vogliono fare un accordo, stiamo lavorando con molti paesi.

Siamo in ottimo forma, stiamo facendo qualcosa che avremmo dovuto fare tanti anni fa.Ci saranno problemi e costi transitori, ma alla fine sarà tutto bellissimo", dice inviando un messaggio rassicurante.  Il nodo principale riguarda la Cina.

In una escalation senza fine, le tariffe sui prodotti cinesi hanno raggiunto il 145%.Eppure, nonostante le misure durissime, Trump continua a ritenere possibile – se non probabile – un'intesa con "l'amico Xi". "Vediamo cosa succede con la Cina, ci piacere riuscire a fare un accordo.

Si sono approfittati del nostro paese per tanto tempo.Stiamo riequilibrando il tavolo, ho grande rispetto per il presidente Xi.

Credo che riusciremo a concludere qualcosa estremamente positivo per entrambi i positivi", dice il presidente degli Stati Uniti. Non si può escludere però la possibilità che il muro contro muro vada avanti fino al punto di rottura totale. "Se non riusciamo a fare un accordo vantaggioso per entrambe le parti, torniamo al punto di partenza", dice stabilendo la regola che, alla fine, vale per tutti i 75 paesi che hanno chiesto udienza per arrivare ad un accordo. "Ogni paese ha una situazione diversa.C'è chi ha un surplus commerciale di 3 miliardi come la Cina e chi non ne ha", dice preparandosi ai negoziati.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero treni 11 e 12 aprile, revocato lo stop: cosa è successo

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(Adnkronos) – Nessuno sciopero dei treni l'11 e 12 aprile 2025.La circolazione ferroviaria nelle giornate di venerdì e sabato sarà infatti regolare, come ha comunicato il Gruppo FS in una nota. "Non è previsto alcuno sciopero nazionale del personale che avrà impatti sulla circolazione ferroviaria dei servizi di Trenitalia.

Nei giorni indicati la circolazione dei treni sarà infatti regolare", si legge.   
Revocato anche lo sciopero Trenord.Una nota pubblicata sul portale della compagnia ferroviaria della Lombardia recita: "Informiamo che lo sciopero nazionale indetto dalle ore 21 di giovedì 10 alle ore 20.59 di venerdì 11 aprile 2025 è stato revocato".

Pertanto i treni funzioneranno regolarmente.   Il sindacato Si Cobas ha indetto uno sciopero generale di 24 ore, dalle 00:00 alle 23:59, che coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati, compresi i trasporti.  Contestualmente, sulla rete ferroviaria il sindacato di base Usb ha proclamato infatti dalle ore 3:00 dell'11 alle ore 2:00 del 12 aprile una protesta che riguarderà "il personale addetto alla manutenzione delle infrastrutture e quello addetto ai servizi non collegati da nesso di strumentalità tecnico organizzativa con la circolazione dei treni". E' invece stato spostato al 6 maggio lo sciopero di 24 ore per tutto il personale viaggiante, addetto alla circolazione e ai servizi collegati.Per venerdì alle 10,30 il sindacato ha convocato un presidio di fronte al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a Roma.  Lo sciopero è stato indetto per rivendicare migliori condizioni lavorative, un adeguamento degli stipendi al costo della vita, e per denunciare l’incremento della precarietà e delle pressioni legate alla produttività.

I sindacati promotori segnalano inoltre problematiche legate alla sicurezza sul lavoro, alla riduzione dei dispositivi di protezione individuale e alla mancanza di contratti stabili.  Resta confermata anche l'adesione del personale delle Direzioni Regionali Piemonte e Valle d’Aosta di Trenitalia S.p.A.che si fermerà dalle ore 3:00 di venerdì 11 alle ore 2:00 di sabato 12 aprile.

Sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00.Lo sciopero non interessa i treni a Lunga Percorrenza.

Per i treni Regionali, in Piemonte, Valle d’Aosta e nelle regioni limitrofe, possono verificarsi cancellazioni o variazioni. L’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.I passeggeri, che intendono rinunciare al viaggio, possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero: – fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce; – fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali; In alternativa possono riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti. Informazioni su collegamenti e servizi anche attraverso il numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie e presso il personale di assistenza clienti.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, settimana di Pasqua sotto la pioggia: previsioni e regioni coinvolte

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(Adnkronos) – Settimana di Pasqua sotto la pioggia.Il quadro meteo verso domenica 20 aprile, secondo le previsioni, sarà caratterizzato da una fase di intenso maltempo con pioggia in particolare su alcune regioni. Il peggioramento già dalla domenica delle Palme (13 aprile), con l'arrivo di un fronte freddo polare in discesa dal Nord Atlantico: pioggia protagonista con precipitazioni che dureranno fino alle prime ore di lunedì 14 aprile.

Il maltempo riguarderà in particolare Piemonte, Liguria, Lombardia e Toscana dove non è esclusa la possibilità di locali allagamenti e frane sulle zone montuose e collinari. Nei giorni successivi, fa sapere iLMeteo.it, è previsto il passaggio di ulteriori fronti instabili che provocheranno la formazione di un ciclone sui nostri mari: occhi puntati in particolare su martedì 15, mercoledì 16 e giovedì 17 aprile quando è attesa tanta pioggia sulle regioni del Centro-Nord e sulla Campania. I temporali non dureranno per tutta la giornata, le giornate saranno caratterizzate dall'alternanza tra fasi soleggiate ed improvvisi acquazzoni.Tuttavia, non va sottovalutato il rischio di eventi meteo estremi come nubifragi e grandinate a causa dell'incontro-scontro tra masse d'aria di origine diversa che proprio sull'Italia troveranno il perfetto campo di battaglia. Dopo una breve pausa asciutta e soleggiata attesa tra venerdì 18 e sabato 19 aprile le condizioni meteo potrebbero subire un nuovo scossone perturbato: le giornate di Pasqua e Pasquetta rischiano di essere in parte rovinate dai temporali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prodi e i capelli tirati alla giornalista: “Una cosa piccola”

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(Adnkronos) – "Non ho intimidito nessuno".Romano Prodi si difende dopo la bufera legata alla 'tirata di capelli' ai danni di una giornalista Mediaset. "Lei crede che quella mossa sia stata aggressiva?

Ho risposto alla domanda, non ho intimidito nessuno, da anni i giornali di destra mi colpiscono, la Meloni" mi ha attaccato "due volte, alla fine io sono una voce libera, basta un piccolo incidente per farne un affare di Stato…", dice Prodi, ospite di Piazza Pulita, su La7, tornando sull'episodio dello scorso 22 marzo, quando ha tirato i capelli della giornalista Lavinia Orefici, inviata per Quarta Repubblica, che gli aveva posto una domanda sul Manifesto di Ventotene.Prodi si scusa? "Uno si scusa di una malefatta, una cosa così piccola… .

Vuol dire alla fine che qualche fastidio lo do", dice. L'ex premier si esprime anche sul tema dei dazi introdotti e poi congelati da Donald Trump.Il presidente degli Stati Uniti il 17 aprile riceverà la premier Giorgia Meloni. "La visita della Meloni in Usa è come la visita di Macron, la visita che hanno fatto tanti, il mandato gliel'ha tolto Trump, dicendo che lui non tratta con i singoli, ma con la Ue", dice Prodi. "E' una visita di cortesia, che serve lo stesso…". Per Prodi, Trump vuole arrivare ai dazi comuni dell'Occidente contro la Cina. "E' quello che vuole, mancano però 90 giorni e può succedere di tutto.

Lo spirito pubblico europeo nei confronti di Trump non è più quello nei confronti di un paese amico.Noi -aggiunge- rischiamo di diventare il punching ball" in questa situazione.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultima generazione, sciopero della fame a oltranza? La nuova protesta per il clima

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(Adnkronos) – Il movimento ambientalista Ultima Generazione starebbe riflettendo su una nuova fase nella propria strategia di mobilitazione.Dopo il via libera al nuovo Decreto sicurezza, che il gruppo definisce "un attacco diretto al dissenso, mascherato da legalità", gli attivisti – a quanto apprende l'Adnkronos da fonti interne all'organizzazione – starebbero preparando "azioni di disobbedienza civile non-violenta" con un obiettivo preciso: riportare l'attenzione pubblica e politica sul tema della "repressione del dissenso" e sulla crisi climatica.  La protesta potrebbe spostarsi davanti al Quirinale, dove Ultima Generazione starebbe valutando "forme di mobilitazione radicali" ma pacifiche, tra cui uno sciopero della fame a oltranza.

Gli attivisti per il clima denunciano quello che definiscono un uso distorto e pericoloso del nuovo pacchetto sicurezza varato dal governo, "che svuota la democrazia dei suoi principi fondamentali mentre ne conserva solo le apparenze".E si preparano a un cambio di rotta nelle modalità di protesta. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

New York, elicottero precipita nel fiume Hudson – Video

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(Adnkronos) – Un elicottero è precipitato oggi nel fiume Hudson a New York, provocando la morte di almeno una persona che si trovava a bordo.Sono in corso operazioni di soccorso e recupero dopo che testimoni hanno visto il velivolo 'spezzarsi in due' e precipitare nei pressi del Pier 40.    Non è chiaro quante persone fossero a bordo del velivolo.

Il numero diffuso dai media americani varia da 5 a 7.Dopo l'incidente la Guardia Costiera ha bloccato il traffico di imbarcazioni nella zona per permettere le operazioni di soccorso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi di Trump, effetto su Pil Italia. Giorgetti: “Crescita rivista al ribasso”

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(Adnkronos) –
I dazi di Donald Trump incidono sul Pil dell'Italia e tagliano le stime per il 2025 e il 2026.La crescita prevista per l'anno in corso sarà dello 0,6%, nel 2026 sarà dello 0,8% come scrive il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nella premessa del Documento di finanza pubblica inviato questa sera alle Camere e alla presidenza della Repubblica. Nello scenario globale attuale "è opportuno adottare stime prudenziali per quanto riguarda l’andamento del Pil nei prossimi trimestri.

Di conseguenza, anche a causa del minor trascinamento dai dati 2024, nel presente documento la crescita reale del 2025 viene rivista al ribasso di sei decimi di punto per quest’anno e di tre decimi di punto per quello successivo, rispettivamente allo 0,6 per cento e allo 0,8 per cento; vengono altresì analizzati scenari di rischio al ribasso", si legge. Questo perché, indica il ministro, nonostante "gli indicatori ad alta frequenza relativi al primo trimestre di quest’anno prefigurano una ripresa della crescita del Pil e dell’occupazione" a partire dal secondo trimestre "l’andamento dell’economia italiana potrebbe risentire degli annunci riguardanti i dazi imposti dagli Stati Uniti e dell’elevato grado di incertezza circa l’evoluzione delle politiche tariffarie a livello globale". In generale, "il presente documento illustra il notevole miglioramento della finanza pubblica nel 2024 e conferma in chiave prospettica gli obiettivi di spesa netta e di riduzione di deficit e debito enunciati nel Piano strutturale di bilancio.E' innegabile che le prospettive economiche appaiano oggi più incerte e complesse in confronto a sei mesi fa, quando il Piano strutturale fu inviato al Parlamento".  "Per quanto riguarda la finanza pubblica, i dati di consuntivo per il 2024 hanno mostrato un deficit in miglioramento ancor più marcato rispetto a quanto previsto nel Piano e nel Def, attestandosi al 3,4 per cento del Pil (anziché al 3,8 per cento previsto nel Psbmt e al 4,3 per cento nel Def).

Tale punto di partenza più favorevole permette, anche in presenza di un rallentamento della crescita, di confermare il quadro di finanza pubblica pubblicato nel Piano.Il deficit previsto per quest’anno resta al 3,3 per cento, per poi continuare la sua discesa il prossimo anno, raggiungendo il 2,8 per cento e confermando quindi l’uscita dalla Procedura per disavanzi eccessivi nel 2027", scrive Giorgetti. Inoltre, continua il ministro, "anche per il debito pubblico si conferma il profilo delineato nel Piano, e prima ancora nel Def 2024, ovvero quello di un lieve aumento in rapporto al Pil fino al 2026, e poi di una ripresa del sentiero di discesa dal 2027 in avanti.

Il temporaneo aumento, come noto, è dovuto all’aggravio sul fabbisogno di cassa derivante dalle ingenti compensazioni d’imposta legate al Superbonus.Tuttavia, il migliore punto di partenza registrato a fine 2024 (135,3 per cento del Pil anziché 135,8 per cento) ha permesso una traslazione verso il basso della previsione del rapporto debito/Pil lungo tutto l’orizzonte temporale del Piano".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice Ateco per prostituzione? Istat: riguarda solo attività legali

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(Adnkronos) –
Arriva il codice Ateco per prostitute e escort?Nell'elenco dell'Istat per classificare le attività economiche spicca il codice 96.99.92 in cui rientrano, come evidenzia l'istituto, "le seguenti attività: le agenzie matrimoniali e quelle di speed dating".

E allora perché c'è chi pensa che il codice faccia riferimento anche a escort e prostitute che, in sostanza, si iscriverebbero alla Camera di commercio?  "Con l'entrata in vigore della nuova classificazione delle attività economiche Ateco 2025 "è stato recepito dalla classificazione statistica europea delle attività economiche denominata Nace Rev. 2.1 il codice 96.99 'Altre attività di servizi alla persona n.c.a'.La descrizione di questo codice definita a livello europeo riporta, tra le altre, anche le seguenti attività: 'provision or arrangement of sexual services, organisation of prostitution events or operation of prostitution establishments'", spiega l'Istat richiamando la classificazione europea. D'altra parte "le stesse attività erano già incluse nella classificazione europea precedente nell’ambito del codice 96.09, in vigore a partire dal 2008 al 2024, sebbene non in modo così esplicito.

Si precisa che la classificazione statistica delle attività economiche definita a livello comunitario può includere oltre alle attività legali anche quelle non legali al fine di garantire l’esaustività della classificazione e la piena comparabilità dei dati tra Paesi dell’Ue, indipendentemente dal loro regime normativo", spiega l'istituto. "Si segnala tuttavia – continua l'istituto di statistica – che l’implementazione della classificazione Ateco 2025 a livello nazionale riguarderà solo gli operatori economici residenti che svolgono attività legali, come nel caso del codice 96.99.92 in cui rientrano, ad esempio, le seguenti attività: le agenzie matrimoniali e quelle di speed dating.La stima delle attività illegali, richiesta nell’ambito dei Sistema dei conti nazionali e regionali dell’Unione europea (Sec), verrà effettuata dall’Istat esclusivamente nell’ambito dei Conti Nazionali utilizzando metodi di stima indiretti". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)