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Ricerca, cardiochirurgo Menicanti: “Policlinico San Donato capofila in studio CVrisk-It”

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(Adnkronos) – “Il Policlinico San Donato è un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico a riconoscimento cardiovascolare.L’attività dell’ospedale è rivolta per il 60% alla diagnosi e alla cura delle patologie del sistema cardiovascolare ed è uno dei pochi centri che riesce a coprire tutte le fasce di età, dall’epoca neonatale sino al grande anziano.  L’IRCCS Policlinico San Donato, da anni, è uno dei primi centri di Cardiochirurgia Italiani ed europei per il numero di interventi eseguiti, e per il livello di complessità degli stessi. È inoltre centro di eccellenza per il trattamento delle cardiopatie congenite.  Solo nel 2024, sono stati effettuati oltre 1.500 interventi di cardiochirurgia, di cui 1.100 sull’adulto e 400 per il trattamento delle cardiopatie congenite. Sempre nell’ultimo anno, sono state effettuate oltre 3.500 procedure elettrofisiologiche e più di 3.800 procedure di cardiologia interventistica: numeri che sono valsi all'IRCCS il soprannome di “ospedale del cuore”.

Lo ha detto all’Adnkronos Salute il dottor Lorenzo Menicanti, direttore scientifico dell’IRCCS Policlinico San Donato, direttore dell’Area Chirurgica Cuore – Adulto dello stesso ospedale, nonché presidente della Rete Cardiologica IRCCS, il più grande network di ricerca italiano in ambito cardiovascolare, promosso dal Ministero della Salute. Per la grande esperienza nell’eseguire operazioni complesse, l’ospedale è centro di riferimento per le condizioni ritenute ad “alto rischio” con eccellenti percentuali di successo.  Particolare attenzione è dedicata agli approcci chirurgici mininvasivi, oltre che a una attenta gestione ematologica dei pazienti per ridurre la necessità delle trasfusioni di sangue, con il Patient blood management, che deriva da una decennale esperienza in seno a un laboratorio dedicato all’interno della sala operatoria. Le Cardiochirurgie – Adulto e Bambino – lavorano in stretta collaborazione con i servizi di Cardiologia (Cardiologia Clinica, Emodinamica e Elettrofisiologia, una sinergia che consente di individuare il migliore trattamento per il paziente e ottimizzare il percorso di cura e follow-up.Un vero e proprio Heart Team di chirurghi, cardiologi, anestesisti, infermieri e ricercatori, che lavorano insieme per fornire la migliore cura, con tecniche innovative, seguendo il paziente in tutte le fasi, dalla diagnosi al periodo di riabilitazione post-operatoria. Il Policlinico San Donato è – tra tutti i centri della Rete Cardiologica IRCCS – capofila dello studio CVrisk-IT, il più vasto e ambizioso programma nazionale di prevenzione cardiovascolare, finanziato dal Ministero della Salute, con 20 milioni di euro. “Allo studio possono aderire gratuitamente cittadini di età compresa tra i 40 e gli 80 anni, senza precedenti patologie cardiovascolari o diabete – ha ricordato il dottor Menicanti -.

L'avvio del reclutamento, a pochi mesi dal lancio dell'iniziativa, segna l'esigenza di una tempestività d’intervento, legata anche ai dati che confermano come le patologie cardiovascolari rappresentino ancora la principale causa di mortalità in Italia e in Europa” L’IRCCS è anche profondamente impegnato nella ricerca in area biomeccanica cardiovascolare. È infatti tra i fondatori, nel 2018, insieme al gruppo di ricerca Biomeccanica del Politecnico di Milano e all’università di Pavia, del C3D Lab, che conduce ricerche sulla biomeccanica cardiovascolare, utilizzando vari strumenti di bioingegneria, tra cui modelli in silicio in vitro.Obiettivo principale del Lab è fornire ai professionisti sanitari risorse innovative per migliorare lo studio delle malattie cardiache e dei problemi correlati ai grandi vasi sanguigni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Time, ecco le 100 persone più influenti del 2025: Miuccia Prada unica italiana

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(Adnkronos) – Il 'Time' ha pubblicato i nomi delle 100 personalità più influenti del 2025 e in lista c'è un'unica italiana, Miuccia Prada.Come ogni anno i personaggi scelti sono divisi per categorie: artisti, icone, leader, titani, pionieri e innovatori.  I membri della lista provengono da 32 Paesi.

Il più giovane è il ventiduenne Léon Marchand, nuotatore francese che ha brillato alle Olimpiadi di Parigi, il più anziano è Muhammad Yunus, premio Nobel 84enne che la scorsa estate ha prestato giuramento per guidare il governo provvisorio del Bangladesh.Nella lista figurano attori come Diego Luna, Scarlett Johansson e Demi Moore, che pur non avendo vinto l'Oscar è stata una delle protagoniste della sagione dei premi cinematografici con la sua performance in 'The Substance'; leader politici come Donald Trump, Maria Corina Machado e Keir Starmer; atleti come Breanna Stewart e Napheesa Collier, Simone Biles e Serena Williams; imprenditori come Elon Musk e Mark Zuckerberg. 
Miuccia Prada compare nella lista tra i 'titani'.

Stilista e imprenditrice, nipote di Mario Prada, ha guidato e trasformato 'Prada' insieme al marito Patrizio Bertelli nel corso degli anni. "Oltre al suo grande amore per le persone, l'arte e la vita, è una leader autentica e carismatica, dotata di una straordinaria chiarezza decisionale e imprenditoriale", crive il regista Baz Luhrmann sul 'Time'. "La moda che Miuccia disegna, in quanto forza creativa di Prada e Miu Miu, è assolutamente fedele a se stessa.Non segue le tendenze, le crea.

Puoi acquistare un capo Prada un anno – dice ancora il regista di 'Moulin Rouge' e 'Il grande Gatsby' – e sapere che sarà ancora di moda cinque anni dopo, perché ha costruito un marchio che ha un suo posto nella cultura.Prada è incentrata sulla qualità e la ricchezza della vita, e questo vale anche per Miuccia".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasqua, colomba e uova: buone e non troppo care, dove acquistarle

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(Adnkronos) – Come ogni festività, anche a Pasqua ci si ritroverà con la famiglia o con gli amici a gustare i prodotti della nostra tradizione.Uova di cioccolato e colomba sono da sempre le protagoniste della tavola: ma a cosa dobbiamo stare attenti quando andiamo al supermercato a sceglierle?

A fare luce sull'argomento l'esperto dell'Unione nazionale consumatori, Agostino Macrì.  "Il prezzo delle colombe – spiega Agostino Macrì – cambia in funzione non tanto della qualità e della sicurezza, quanto delle strategie di vendita.Può capitarci, infatti, di trovare la stessa colomba a prezzi molto diversi tra i vari punti di vendita.

Attenzione però: potrebbe essere un ‘prodotto civetta’, che ha lo scopo di attirare i consumatori in quel negozio solo per indurli a fare altri acquisti.Bisogna soltanto evitare di abboccare e limitarsi ad acquistare soltanto i prodotti i cui costi sono effettivamente convenienti.

Per le colombe, così come per pandori e panettoni, esistono dei disciplinari di produzione che dicono esattamente come debbono essere fatte e con quali ingredienti". "La colomba – sottolinea l'esperto – può chiamarsi tale soltanto se prodotta secondo quanto previsto dal decreto del 2005 'Disciplina della Produzione e della vendita di taluni prodotti dolciari da forno: un disciplinare produttivo per l’ottenimento della denominazione riservata'.La colomba è solo il prodotto dolciario da forno a pasta morbida, ottenuto per fermentazione naturale da pasta acida (lievito madre), di forma irregolare ovale simile alla colomba, una struttura soffice ad alveolatura allungata, con glassatura superiore e una decorazione composta da granella di zucchero e almeno il 2% di mandorle, riferito al prodotto finito e rilevato al momento della decorazione.

Al supermercato ci sono tanti prodotti diversi e buonissimi, ma non tutti sono vere colombe".  Occhi aperti anche per le uova. "Le uova di cioccolato – afferma l'esperto Agostino Macrì – sono le preferite dai bambini.La tradizione delle uova di Pasqua nasce dalle uova sode che un tempo venivano colorate durante questa festività.

Oggi si fa sempre meno caso alla qualità del cioccolato, al suo peso e al costo unitario.La differenza tra un cioccolato di pregio e uno di minore valore la fa la quantità di cacao: un cioccolato fondente in cui il cacao è molto superiore al 50%, ad esempio, dovrebbe costare di più di un cioccolato al latte". Bisogna stare attenti e tre cose quando dobbiamo scegliere l’uovo di Pasqua. 1) Leggiamo sempre attentamente le etichette, facendo attenzione alla data di scadenza del prodotto e alla qualità del cioccolato.

Il cioccolato puro non contiene oli tropicali o altri grassi vegetali, in caso contrario deve essere riportata chiaramente e facilmente leggibile la dicitura ‘contiene altri grassi vegetali oltre al burro di cacao’.  2) Nelle etichetta c’è sempre la natura dei grassi vegetali aggiunti, come olio di palma o altri oli, quindi la dicitura ‘senza olio di palma‘ è pleonastica e serve solo a trarre in inganno i consumatori. 3) Se guardiamo l’etichetta possiamo sapere facilmente se il prezzo dell’uovo è adeguato: considerato il contenuto in cacao della cioccolata (inferiore al 50%) e valutati i costi di produzione, di confezione e della sorpresa, un prezzo ragionevole dovrebbe aggirarsi tra i 35 e i 45 euro al Kg. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verso Bolzano: Al via la Prevendita per il Settore Ospiti del Druso per SudTirol – Juve Stabia

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La S.S. Juve Stabia ha ufficialmente comunicato l’avvio della prevendita da lunedì 21 aprile dei biglietti per il settore ospiti dello stadio Druso di Bolzano, teatro della sfida contro il SudTirol, valida per la 35ª giornata del campionato di Serie BKT. I tifosi gialloblù residenti in Campania e in possesso della Fidelity Card della Juve Stabia potranno assicurarsi il proprio posto per sostenere le Vespe in questa importante trasferta.

Come specificato nel comunicato ufficiale del club stabiese, la vendita dei tagliandi per la Tribuna Canazza, settore ospiti con una capienza di 624 posti a sedere, inizierà lunedì 21 aprile alle ore 10:00 e si concluderà venerdì 25 aprile alle ore 19:00.

La restrizione all’acquisto dei biglietti per il settore ospiti è stata disposta in sede di GOS (Gruppo Operativo di Sicurezza) in linea con le indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Pertanto, solo i residenti nella Regione Campania in possesso della Fidelity Card della Juve Stabia potranno accedere al settore dedicato ai tifosi ospiti.

I tagliandi saranno disponibili per l’acquisto presso i punti vendita Vivaticket e online sul sito ufficiale di Vivaticket. Il costo del biglietto è di Euro 17,00.

Un’occasione importante per i tifosi campani di seguire da vicino la Juve Stabia in questa fase cruciale del campionato. Si invitano gli interessati ad acquistare i biglietti entro i termini stabiliti per non perdere l’opportunità di sostenere le Vespe nella trasferta altoatesina.

Gli italiani e il fumo: 2° Rapporto su fumo di sigaretta e prodotti senza combustione in Italia

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(Adnkronos) –
Informazione su fumo e prodotti senza combustione.Oltre la metà degli intervistati (adulti fumatori e utilizzatori di prodotti smoke free) che conoscono o utilizzano i prodotti alternativi senza combustione ha indicato come fonte prevalente quella informale e autogestita, rappresentata dal passaparola con amici e conoscenti che già utilizzano questi prodotti (56,1%).

Seguono con ampio distacco internet (18,9%) e i rivenditori (17,4%).Appena lo 0,6% cita il medico curante, nonostante un terzo degli intervistati (33,1%) lo consideri una delle fonti di informazione più autorevoli sui rischi connessi al fumo, la seconda dopo i documenti ufficiali delle istituzioni sanitarie (39,4%). È quanto emerge dal «2° Rapporto sul fumo di sigaretta e i prodotti senza combustione in Italia.

Gli italiani e il fumo» realizzato dal Censis con il contributo di Philip Morris Italia su un campione di circa 1.200 fumatori di cui 600 utilizzatori di prodotti senza combustione (smoke free) dai 18 anni in su, allo scopo di analizzare le opinioni degli utilizzatori sulle diverse tipologie di prodotto. 
La percezione dei rischi.La maggior parte degli intervistati (57,6%) percepisce i prodotti senza combustione come potenzialmente meno dannosi per la salute rispetto alle sigarette tradizionali.

Le percentuali sono elevate anche tra coloro che ritengono che i prodotti senza combustione comportino meno problemi rispetto alle sigarette sia dal punto di vista estetico (61,8%) che fisico, con meno tosse e più fiato (56,4%).Allo stesso tempo rimane alta la consapevolezza, presente nel 79,5% degli intervistati, che questi prodotti diano comunque dipendenza. 
Smettere di fumare.

Sull’intenzione di smettere di fumare, il 55,7% ci ha quantomeno pensato, il 13,9% non ci ha mai provato ed il 41,8% lo ha fatto ma poi ha ricominciato.Tra quelli che ci hanno provato senza riuscirci, 8 su 10 hanno tentato più di una volta e hanno ripreso entro 12 mesi.

La metà degli intervistati pensa che, se volesse smettere di fumare, lo farebbe in autonomia, mentre il 16,4% pensa di fare ricorso a prodotti che rilasciano nicotina (es., cerotti, gomme da masticare), e solo il 14,8% si rivolgerebbe ad un Centro Antifumo. Questi sono i principali risultati del «2° Rapporto su fumo di sigaretta e prodotti senza combustione in Italia.Gli italiani e il fumo» realizzato dal Censis con il contributo di Philip Morris Italia, che è stato presentato oggi da Ketty Vaccaro, Responsabile Ricerca Biomedica e Salute Censis, e discussi da Roberto Pescatori, Medico di Medicina Generale, Specialista in Cardioangiochirurgia, Responsabile SIC Sport Liguria, e dalle Senatrici Elena Murelli e Ylenia Zambito, membri della 10ª Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato della Repubblica —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anestesista De Robertis: “Con il paziente in tutto precorso perioperatorio”

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(Adnkronos) – "Negli ultimi anni l'anestesista ha assunto una grande responsabilità, ma anche una straordinaria opportunità: quella di seguire il paziente lungo tutto il percorso perioperatorio, uscendo così dai confini tradizionali della sala operatoria, dove prevale l'aspetto tecnico della nostra professione.Oggi siamo i professionisti in grado di colmare il gap tra la preparazione e l'ottimizzazione medica del paziente e l'atto chirurgico vero e proprio.

Il nostro intervento si inserisce in un continuum di cure che va dal preoperatorio precoce al postoperatorio avanzato, gestendo l'impatto della chirurgia sull'organismo e sulle patologie preesistenti.Questo approccio ci consente di offrire una medicina di maggiore qualità, sempre più personalizzata e preventiva, tagliata sulle specifiche condizioni del singolo paziente (tailor-made)".

Così Edoardo De Robertis, responsabile area culturale Anestesia e medicina perioperatoria Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), all'Adnkronos Salute racconta l'evoluzione e il futuro dell'anestesia, tema al centro del Camp 9 – Congresso di anestesia e medicina perioperatoria, promosso dalla società scientifica, che si è aperto oggi a Firenze. La sfida è "fondere l'analisi tecnologica avanzata con la nostra competenza clinica ed esperienza umana, per offrire una medicina sempre più predittiva, personalizzata e sicura per ogni paziente – spiega De Robertis – L'obiettivo è anticipare e prevenire le complicazioni che lo stress chirurgico potrebbe indurre su una condizione patologica già esistente.In questo percorso, la componente umana e quella tecnologica sono inscindibili – sottolinea – Il rapporto umano con il paziente è prioritario, ma la nostra è anche una specialità fortemente tecnologica.

Negli ultimi anni, la tecnologia ci ha permesso di migliorare la capacità di valutazione, passando da un approccio reattivo a uno predittivo: oggi molti sistemi sono in grado di segnalarci in anticipo alterazioni che potrebbero evolversi in eventi critici, consentendoci interventi molto più tempestivi.Inoltre, l'implementazione delle tecnologie basate sull'intelligenza artificiale, attualmente in fase di studio, promette di rivoluzionare ulteriormente il nostro lavoro.

L'Ai sarà in grado di raccogliere, analizzare e integrare una vasta mole di dati clinici, supportando l'anestesista nell'elaborare strategie terapeutiche ancora più precise ed efficaci". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bignami (Siaarti): “In anestesia molto usate Ai e tecnologie indossabili”

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(Adnkronos) – "Le nuove tecnologie più impiegate in anestesia e terapia intensiva sono sicuramente l'intelligenza artificiale, la telemedicina con la possibilità di avere teleconsulti o visite o colloqui a distanza e, soprattutto, queste nuove tecnologie wearable devices, le tecnologie indossabili tipo gli 'orologini' che mettiamo al polso per migliorare e facilitare i percorsi in ospedale col territorio, ma anche per migliorare tutta la salute e quindi dare un servizio non solo ai nostri pazienti ma anche ai cittadini.Queste nuove tecnologie, in tutto il periodo perioperatorio e in particolare nel postoperatorio, ci aiutano a seguire il paziente su aspetti fondamentali".

Così Elena Bignami, presidente Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), all'Adnkronos Salute illustra i temi del Camp 9 – Congresso di anestesia e medicina perioperatoria, promosso dalla Siaarti, che si è aperto oggi a Firenze sul tema 'Verso il futuro dell'anestesia'. "Gli argomenti di queste due giornate sono molto interessanti – afferma la professoressa – Sono gli argomenti che forniranno gli strumenti per il futuro dell'anestesia e rianimazione.Sono strumenti tecnici innovativi che aiuteranno a recuperare il tempo prezioso da passare con i nostri pazienti".

Le nuove tecnologie, in particolare le wearable devices, nel perioperatorio aiutano l'anestesista "nell'intercettare eventuali complicanze – chiarisce la presidente – Un aspetto molto interessante è per esempio seguire il dolore postoperatorio che da acuto non deve diventare persistente e poi cronicizzarsi".Ma le tecnologie indossandoli sono "anche uno strumento importante per unire l'ospedale con il territorio – sottolinea Bignami – quindi seguire i cittadini nel tempo e non nei classici primi giorni dopo l'intervento, ma anche nel loro rientro a casa e, soprattutto, nel ritorno alle loro attività quotidiane come il lavoro". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, Camp 9 Siaarti, a Firenze il futuro di anestesia medicina perioperatoria

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(Adnkronos) – Un'aula plenaria gremita ha dato il via, questa mattina al Palazzo degli Affari di Firenze, al Camp 9 – Congresso di anestesia e medicina perioperatoria, promosso dalla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), con una partecipazione record di oltre 700 professionisti tra iscritti e membri della faculty.A portare il suo saluto anche l'onorevole Donatella Spadi per il Consiglio regionale della Toscana.

Dopo la lettura magistrale in memoria del professor Paolo Pelosi, a cui è stato dedicato un commosso e intenso tributo da parte della comunità scientifica, nel suo intervento di apertura Elena Bignami, professoressa e presidente Siaarti, ha sottolineato il valore del congresso come spazio di connessione tra le dimensioni clinica, tecnologica e umana della professione anestesiologica. "Oggi parliamo di futuro, ma con gli occhi ben aperti sul presente – afferma Bignami – L'anestesia è un campo in continua evoluzione e il nostro ruolo, nella medicina perioperatoria, è diventato sempre più centrale nei percorsi di cura.In questi 2 giorni discuteremo come accompagnare questa trasformazione con competenza, consapevolezza e visione". Il titolo scelto per il congresso, 'Verso il futuro dell'anestesia', si è rivelato perfettamente in linea con il respiro internazionale e l'ambizione progettuale dei contenuti, sottolinea la Siaarti.

Il programma affronta infatti alcune delle sfide più avanzate della disciplina, come l'introduzione dell'intelligenza artificiale nei processi decisionali, l'impiego di wearable devices nel post-operatorio, l'uso della telemedicina nei setting chirurgici, ma anche l'anestesia sostenibile e la riduzione dell'impatto ambientale delle pratiche cliniche.Il tutto con un'attenzione costante alla sicurezza del paziente e all'appropriatezza terapeutica, in particolare attraverso l'approfondimento delle strategie di antimicrobial stewardship. Nel suo intervento, il responsabile dell'area culturale Anestesia e medicina perioperatoria Siaarti, Edoardo De Robertis, ha evidenziato che il Camp 9 rappresenta un vero punto di riferimento per la medicina perioperatoria italiana. "Mai come oggi – osserva De Robertis – la nostra disciplina è stata chiamata a integrare conoscenze scientifiche avanzate, competenze tecnologiche e sensibilità clinica.

Abbiamo superato le 600 iscrizioni già nei giorni precedenti all'apertura e questo è un segnale chiarissimo: c'è un bisogno reale di confronto, di aggiornamento e di costruzione di un pensiero condiviso sull'anestesia del futuro". Molti i temi in discussione durante le sessioni di oggi: dall'ottimizzazione della gittata cardiaca e del flusso ematico durante l'intervento chirurgico alla green anesthesia, dalla gestione del dolore post-operatorio nei contesti più vulnerabili, come i bambini e gli anziani, fino al monitoraggio emodinamico proattivo e personalizzato.Ampio spazio anche alla formazione avanzata, con workshop su tematiche altamente pratiche come la gestione della via aerea difficile, la normotermia intraoperatoria, la sicurezza nella somministrazione dei farmaci e la costruzione di un’anestesia low-impact. "Il congresso è molto più di una sequenza di sessioni scientifiche – precisa Franco Marinangeli, professore e responsabile del comitato Congressi Siaarti – E' una piattaforma culturale in cui si alimentano nuove idee, si consolidano esperienze cliniche e si immaginano percorsi condivisi.

I contenuti che affronteremo in questi 2 giorni riflettono il dinamismo della nostra disciplina e la sua capacità di essere protagonista nelle decisioni sanitarie a livello sistemico". Sul legame tra formazione, innovazione e cura del paziente, Stefano Romagnoli, professore, direttore Dipartimento di Anestesia e rianimazione Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze e responsabile del comitato Formazione Siaarti, ricorda come "il compito della società scientifica sia quello di guidare e sostenere l'evoluzione professionale dei clinici, offrendo occasioni di aggiornamento che siano anche opportunità per interrogarsi sul senso della nostra pratica quotidiana.Dobbiamo formare anestesisti capaci di pensare in modo critico, ma anche di agire in modo sostenibile e sicuro".

Il Camp 9 proseguirà fino a venerdì 18 aprile, con un programma articolato in plenarie, workshop a numero chiuso, sessioni 'Meet the expert' e tavole rotonde su temi di interesse strategico.Il futuro dell'anestesia, qui, ha già preso forma. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Fede, speranza e amore”, il messaggio di Pasqua di re Carlo

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(Adnkronos) – Fede, speranza e amore.Sono le virtù di cui re Carlo ha parlato nel suo messaggio di Pasqua, in cui riflette sugli esempi di "grande crudeltà e grande gentilezza", che "ogni giorno appaiono davanti ai nostri occhi". "Uno degli enigmi dell'umanità è come siamo capaci sia di grande crudeltà che di grande gentilezza", ha scritto Charles, parlando del paradosso della vita, presente nella storia della Pasqua e nelle scene che ogni giorno si presentano davanti ai nostri occhi: da una parte, immagini terribili di sofferenza umana e, dall'altra, atti eroici in Paesi devastati dalla guerra, dove filantropi di ogni tipo rischiano la propria vita per proteggere quella degli altri. "Il messaggio fondamentale della Pasqua – ha dichiarato il sovrano – è che Dio ha tanto amato il mondo, il mondo intero, che ha mandato suo Figlio a vivere in mezzo a noi per mostrarci come amarci gli uni gli altri e dare la propria vita per gli altri in un amore che si è dimostrato più forte della morte.

Ci sono tre virtù di cui il mondo ha ancora bisogno: fede, speranza e amore.E la più grande di queste è l'amore. È con queste verità senza tempo nella mente e nel cuore che auguro a tutti voi una Pasqua benedetta e serena".  Carlo ha anche espresso il suo "profondo senso di ammirazione, per la loro resilienza, coraggio e compassione", agli operatori umanitari incontrati a Buckingham Palace qualche settimana fa.

Il re è il capo della Chiesa d'Inghilterra, ma si è sempre dedicato a collaborare e celebrare altre fedi.Ha affermato che il suo messaggio non è rivolto solo alla congregazione cristiana: "L'amore che Lui (Gesù) ha mostrato quando ha camminato sulla Terra rifletteva l'etica ebraica di prendersi cura dello straniero e di chi è nel bisogno, un profondo istinto umano che trova eco nell'Islam e in altre tradizioni religiose, e nei cuori di tutti coloro che cercano il bene degli altri". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stadio Menti: Un Palcoscenico che ha visto brillare stelle nella Juve Stabia e negli avversari come la Samp

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Lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia è un luogo intriso di storia calcistica, un’arena che nel corso degli anni ha ospitato innumerevoli sfide, vedendo sfilare talenti di ogni epoca. Non solo i colori gialloblù della Juve Stabia hanno brillato su questo campo, ma anche le maglie degli avversari, in particolare quelle della blasonata Sampdoria, hanno portato con sé figure di spicco che hanno lasciato il segno nella memoria dei tifosi stabiesi.

Nei precedenti incontri disputati al Menti contro la Sampdoria, il pubblico locale ha avuto l’opportunità di ammirare da vicino giocatori che avrebbero poi calcato palcoscenici ben più importanti. Il primo nome che inevitabilmente affiora alla mente è quello di Mauro Icardi. Proprio in una di queste sfide, l’attaccante argentino siglò una rete che rappresentò una vera e propria scintilla, l’inizio di una carriera luminosa che lo avrebbe visto protagonista con la maglia blucerchiata prima e poi come bomber implacabile dell’Inter.

Un altro talento cristallino che ha calcato l’erba del Menti è Pasquale Foggia, un calciatore dalla tecnica sopraffina capace di giocate illuminanti. Insieme a lui, impossibile non citare Pedro Mba Obiang, centrocampista di grande dinamismo che, dopo l’esperienza doriana, si è affermato in Premier League con il West Ham. E come dimenticare Nenad Krstičić, un guerriero del centrocampo che in quella specifica partita contro la Juve Stabia entrò in un episodio particolare: l’espulsione di Graziano Pellè. Proprio Pellè, nonostante quella parentesi negativa al Menti, avrebbe poi vissuto momenti di gloria, ma anche di amara delusione, con la maglia della nazionale italiana di Antonio Conte, segnando gol pesanti ma fallendo un rigore cruciale contro la Germania.

Anche la Coppa Italia ha regalato emozioni e incroci interessanti al Romeo Menti. In una notte che vide le “vespe” sorridere, Maxi Lopez fu protagonista di una prestazione agrodolce, segnando un gol ma fallendo anche un calcio di rigore. Quella Sampdoria, allenata dalla leggenda Ciro Ferrara, poteva vantare una rosa di grande qualità. Basti pensare al portiere Sergio Romero, estremo difensore di caratura internazionale, protagonista con l’Argentina, il Manchester United e il Boca Juniors.

Tra le fila blucerchiate spiccava anche Marcelo Estigarribia, un esterno di talento che successivamente avrebbe giocato un ruolo importante nella Juventus di Antonio Conte. E poi c’era Andrea Poli, un centrocampista che, pur sbagliando un rigore in quella sfida, ha avuto una lunga e significativa carriera in Serie A, vestendo le maglie di Inter e Milan. Senza dimenticare altri giocatori di valore come Daniele Gastaldello, Marcello Castellini e Lorenzo De Silvestri, quest’ultimo ancora protagonista nel nostro campionato con la maglia del Bologna.

Tante storie diverse, tanti percorsi individuali, ma un unico filo conduttore: lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia come teatro di sfide memorabili e vetrina per calciatori che, con le loro gesta, hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia del calcio italiano ed europeo. Un luogo dove il talento, sia in maglia gialloblù che blucerchiata, ha sempre trovato spazio per esprimersi al meglio.

Generale Vannacci, gip archivia procedimento per falso

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(Adnkronos) – Il gip di Roma, accogliendo la richiesta del pm Antonio Clemente, ha archiviato il procedimento per falso a carico del generale Roberto Vannacci.L’indagine riguardava l’ipotesi di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, in relazione ad alcune dichiarazioni sottoscritte da Vannacci durante il suo incarico di Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Mosca.  In particolare, si ipotizzava la falsa attestazione della presenza della coniuge nella sede diplomatica, ai fini della indebita corresponsione dell’indennità di servizio all’estero, reato, quest'ultimo, per il quale il gip militare Daniela Melchiorre aveva archiviato l’indagine su richiesta già lo scorso 17 ottobre. "Accogliamo con soddisfazione il provvedimento di archiviazione, che pone fine a un’indagine dalla quale è emersa con chiarezza l’assenza di dolo e l’irrilevanza penale delle dichiarazioni oggetto di contestazione’’, afferma l’avvocato Giorgio Carta, difensore di Vannacci, insieme con l’avvocato Massimiliano Manzo. ‘’Il generale Vannacci ha sempre agito in buona fede e senza alcuna volontà di alterare la verità o di ottenere indebiti benefici.

Anche nell'ambito del procedimento penale, ha dato tutta la collaborazione necessaria per accertare i fatti, fornendo tutti i documenti utili e sottoponendosi all'interrogatorio richiesto dal pubblico ministero cui va il plauso per il rigore giuridico con cui ha evitato l’apertura di un processo inutile perché infondato" conclude il penalista.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasce SitoWebSicuro.com: la prima piattaforma di hosting con cybersicurezza integrata per PMI

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Le piccole e medie imprese sono sempre più spesso nel mirino di attacchi informatici, ma prive di strumenti accessibili per proteggersi.Secondo il Rapporto Clusit 2024, oltre il 40% degli attacchi ha coinvolto proprio le PMI, molte delle quali non dispongono né di piani strutturati né delle risorse per affrontare la minaccia. È in questo quadro che nasce SitoWebSicuro.com, la prima soluzione di hosting che integra nativamente sicurezza informatica, conformità normativa e performance elevate.

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Salute: Allocca (Bayer): “Soluzioni personalizzate a pazienti emofilici sono la chiave del successo”

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(Adnkronos) – "Bayer da quasi 30 anni è al fianco dei pazienti con emofilia, dei caregiver e di tutta la comunità scientifica.Innovazione, passione e una visione paziente-centrica sono gli ingredienti che ci hanno accompagnato in questo lungo viaggio".

Così Enrico Allocca, Head of Hemophilia di Bayer, all'Adnkronos Salute in occasione della Giornata mondiale dell'emofilia 2025 che si celebra oggi in tutto il mondo.Un appuntamento nato per promuovere la conoscenza di questa malattia e sensibilizzare un pubblico sempre più ampio. (VIDEO) "In questi anni d'esperienza – prosegue Allocca – Bayer ha avuto l'opportunità di comprendere al meglio le esigenze delle persone con emofilia e di capire che assisterle in maniera personalizzata è la chiave del successo.

Ci sono due esempi che seguono questo approccio.Il primo è 'Emo+', un ecosistema integrato di servizi per il paziente emofilico.

Servizi che vanno dall'assistenza infermieristica domiciliare a quella fisioterapica alla consegna del farmaco a domicilio.L'obiettivo è ridurre la distanza fisica tra il centro emofilia e il domicilio del paziente, ma sempre con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone con emofilia e dei loro caregiver.

Il secondo è 'Froggy', uno strumento che riduce il discomfort durante l'autoinfusione.Nasce con un approccio moderno con collaborazione tra medici e associazioni pazienti per rispondere a un loro reale bisogno e dare una soluzione puntuale e di valore".

Fondamentali, per questi pazienti, sono poi i centri emofilia: "Si tratta di centri ad alta complessità, dove coesiste un'anima assistenziale e una di ricerca clinica – spiega Allocca – Qui le persone con emofilia vengono accolte e seguite a 360 gradi.Noi come Bayer supportiamo progetti di formazione scientifica incondizionata per rispondere a dei bisogni con anche un occhio a innovazione e modernità di questi progetti.

Sono importanti le community virtuali, i nuovi modelli di comunicazione come podcast e webcast e talk show che possono avvicinare le nuove generazioni di pazienti creando una community più legata", aggiunge. Quando si parla di emofilia non bisogna dimenticare i caregiver e le associazioni pazienti con cui Bayer ha instaurato un'importante collaborazione: "Bayer è da sempre al fianco delle associazioni pazienti, sia locali sia nazionali – evidenzia Allocca – con l'obiettivo di co-creare e rispondere ai bisogni in maniera sinergica e puntuale.Quest'anno Bayer compie 125 di presenza in Italia, da sempre ci siamo contraddistinti per lo spirito di innovazione e siamo sempre più convinti di continuare su questa strada.

L'obiettivo è portare innovazione e salute per i pazienti italiani". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky insiste: “Pressione su assassini Russia per fine guerra”

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(Adnkronos) – Volodymyr Zelensky insiste e continua a chiedere "pressioni" sulla Russia per fermare la guerra che va avanti in Ucraina dall'invasione russa su vasta scala, iniziata il 24 febbraio del 2022.  "La Russia usa ogni giorno e ogni notte per uccidere", scrive Zelensky in un post su Telegram dopo l'attacco che a Dnipro ha fatto tre morti.E nel giorno dei colloqui attesi a Parigi, il presidente ucraino spinge ancora sulla necessità di "pressioni sugli assassini" per "porre fine a questa guerra e garantire una pace duratura".  Nel post pubblicato successivamente anche su X, Zelensky denuncia come a Dnipro sia stata una "notte difficile" con l'attacco di un "drone russo" che ha fatto tre morti, compresa una ragazza di "17 anni", e 28 feriti, tra i quali quattro minori.

Anche Odessa, prosegue il presidente ucraino, "è stata colpita da droni" e tre persone sono rimaste ferite, mentre risultano danneggiati "palazzi, una farmacia e una chiesa". "Attacchi con bombe aeree" hanno colpito la regione di Sumy, aggiunge nel post, "mentre le regioni di Kharkiv e Donetsk sono state colpite da missili balistici russi". "In questo momento ogni pacchetto di difesa per l'Ucraina da parte dei nostri partner, ogni forma di sostegno da parte del mondo per la nostra resilienza significa letteralmente proteggere vite", aggiunge, ringraziando "tutti i nostri partner che stanno usando le loro capacità". "Le guerre – conclude – si fermano con la forza, la forza contro l'aggressore, la forza nella linea di difesa". Il Cremlino intanto accusa ancora una volta l'Europa di volere il "proseguimento della guerra". "Purtroppo vediamo l'Europa concentrarsi sul proseguimento del conflitto", ha detto il portavoce Dmitri Peskov in dichiarazioni riportate dall'agenzia russa Tass mentre a Parigi sono attesi colloqui dedicati alla guerra in Ucraina. "Discuteranno senza dubbio dei diversi aspetti di una soluzione della crisi in Ucraina", ha poi però aggiunto il portavoce del Cremlino, parlando dei colloqui di oggi e domani a Parigi a cui prenderanno parte gli inviati Usa, Marc Rubio e Steve Witkoff, e le loro controparti Ue, il capo dell'amministrazione presidenziale ucraina Andrii Yermak e i ministri di Esteri e Difesa di Kiev, dopo il vertice della 'coalizione dei volonterosi' organizzata, sempre a Parigi, lo scorso 27 marzo, ma senza la partecipazione americana. "A quanto pare il vertice della cricca fascista dell'Ucraina è a Parigi per colloqui con Regno Unito, Germania e Francia su quante bare europee saranno disposti ad accettare dopo il dispiegamento delle truppe della 'coalizione dei volenterosi' in Ucraina", quanto si legge intanto un post su X del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Anvcg: “Bene preferenza vittime di guerra in concorsi pubblici, riconosciuti diritti”

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(Adnkronos) – “L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra accoglie con soddisfazione l'approvazione dell'emendamento a prima firma di Augusta Montaruli, che reintroduce la preferenza, a parità di punteggio, per le vittime di guerra nei concorsi pubblici.Un risultato importante che ripristina un diritto essenziale che gli invalidi di guerra, gli orfani e i figli degli invalidi avevano sempre avuto dal dopoguerra e che era stato cancellato dal D.P.R. 16 giugno 2023, n. 82, sulla base dell’erronea convinzione che queste categorie non esistessero più.

In qualità di Presidente dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, nato dopo la fine della guerra ed io stesso invalido, posso invece garantire il contrario: sono state decine di migliaia le persone che dal dopoguerra ad oggi, hanno riportato invalidità e mutilazioni a causa dell’esplosione di ordigni bellici risalenti ai conflitti del passato”.Lo dichiara Michele Vigne, presidente nazionale dell’Anvcg. E prosegue: “Ancora oggi, ogni anno, oltre 60.000 ordigni bellici vengono rinvenuti e bonificati sul territorio nazionale, le cronache ci raccontano quotidianamente quanto siano ancora oggi pericolosi.

Penso ad esempio a Gabriele, un bambino di soli dieci anni che ha perso la vita a causa dell’esplosione di un ordigno a Vivaro, in provincia di Pordenone, nel settembre 2023.O all’operaio edile ferito nel marzo 2024 dall’esplosione di un residuato bellico della Seconda guerra mondiale, rinvenuto in un cantiere a Ghezzano, nel comune di San Giuliano Terme.

Sono solo alcuni degli episodi più recenti.Per questo motivo la nostra Associazione è impegnata ogni giorno nelle scuole di tutta Italia, attraverso un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, con una campagna di informazione e educazione al rischio in materia di ordigni bellici inesplosi". "Anche tra i nostri soci e dirigenti ci sono vittime giovanissime: penso a Nicolas Marzolino e Lorenzo Bernard, oggi 28enni, rimasti gravemente feriti nel 2013 a Novalesa (TO) a causa di una bomba a mano della seconda guerra mondiale.

Nicolas ha perso la vista e la mano destra, Lorenzo la vista.Oggi Nicolas è Consigliere Nazionale e presidente della sezione di Torino dell’Associazione, mentre Lorenzo, consigliere di Torino, è un atleta paralimpico, medaglia di bronzo a Parigi 2024 a bordo del suo tandem.

Desidero esprimere un sentito ringraziamento all’Onorevole Augusta Montaruli, prima firmataria di questo importante emendamento e all’Onorevole Elisabetta Gardini, anch’essa firmataria, per la sensibilità dimostrata verso i diritti delle vittime di guerra, degli orfani e dei figli degli invalidi, nonché al Governo per avere ascoltato e compreso la nostra istanza, consentendo la reintroduzione di questo sacrosanto diritto, che restituisce dignità e giustizia a migliaia di cittadini che hanno pagato un prezzo altissimo in quanto vittime innocenti dei conflitti”, conclude Michele Vigne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michelle Trachtenberg, il medico legale: “Morte per complicazioni dovute al diabete”

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(Adnkronos) – L'attrice televisiva Michelle Trachtenberg è morta a causa di complicazioni dovute al diabete.La conferma arriva dall'ufficio del medico legale capo di New York City: la causa del decesso è stata dichiarata naturale.  L'attrice, nota soprattutto per il ruolo di Dawn Summers, la sorella di Buffy in 'Buffy l'ammazzavampiri', e per quello di Georgina Sparks in 'Gossip Girl', è morta lo scorso febbraio all'età di 39 anni.

A trovare il corpo nell'appartamento di New York era stata sua madre.Da subito la polizia aveva chiarito che la morte non era sospetta e che non c'erano motivi per pensare ad azioni criminali.

Non è quindi stata eseguita l'autopsia, ma test tossicologici hanno contribuito a determinare la causa del decesso.
 Nelle ultime settimane di vita dell'attrice, le foto pubblicate sui social media avevano portato gli utenti a sottolineare come il viso di Michelle Trachtenberg apparisse più magro e scavato. "Sono felice e in salute", aveva risposto l'attrice, spiegando di non essersi sottoposta ad alcun intervento chirurgico come invece ipotizzava qualcuno dei suoi follower. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jo Squillo ricoverata, operazione e video dall’ospedale: “E’ andata bene”

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(Adnkronos) –
Jo Squillo è stata operata e si trova in ospedale.A rivelarlo è la stessa cantante che sui social ha condiviso un video in cui è in ospedale, con gli occhi chiusi, probabilmente addormentata, mentre è accanto a un monitor per controllare i battiti cardiaci.

L'artista, che a giugno compirà 63 anni, non spiega cosa è accaduto nel dettaglio: dice solo di aver subito un "piccolo intervento" e che "è andato tutto bene". Sotto al video tanti i messaggi di auguri di pronta guarigione da parte dei fan ma anche di colleghi del mondo dello spettacolo, da Simona Ventura a Sabrina Salerno, e poi ancora Jovanotti, Caterina Balivo, Asia Argento, Giulia Salemi, Paola Turani. "Ma come stai?Cosa ti è successo?

Un abbraccio forte", scrive Daniela Santanchè. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Barcellona, come comprare i biglietti per la semifinale di Champions

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(Adnkronos) – Archiviata con successo la sfida con il Bayern, l'Inter vola in semifinale di Champions e sogna la finale del torneo a Monaco di Baviera.I nerazzurri, ancora in corsa per il Triplete, giocheranno in trasferta la partita di andata con i blaugrana del 30 aprile. 
Il 6 maggio sarà la volta del ritorno a Milano, in un San Siro che si prospetta già una bolgia dopo il sold out contro i tedeschi (e il secondo miglior incasso della storia del club, con 10.061.474 euro).

Ecco tutte le informazioni sui biglietti per la semifinale di Champions tra Inter e Barcellona e per l'eventuale finale di Monaco di Baviera.   I biglietti di Inter-Barcellona potranno essere acquistati a partire dalle ore 15 di oggi, giovedì 17 aprile.La vendita si aprirà con la solita fase 1 della conferma posto abbonati Serie A 24-25 e proseguirà con le seguenti modalità, comunicate sul sito ufficiale del club nerazzurro.  
Fase 2: Vendita riservata abbonati Serie A 24-25 posti Uefa, solo online su inter.it/tickets.

Come di consueto, in occasione delle competizioni europee alcuni settori dello stadio sono riservati per regolamento alla Uefa, organizzatore dell’evento.Pertanto, non sarà possibile confermare il posto Serie A per gli abbonati di Tribuna Arancio 160/162, Poltroncina Rossa Centrale R, Poltroncina Rossa S, Secondo Arancio Centrale – settore 268 e 270, Terzo Rosso Centrale – settore 328 e 330.

Dalle 12 alle 15:30 di martedì 22 aprile, per gli abbonati coinvolti sarà possibile acquistare in esclusiva un posto qualsiasi tra quelli disponibili.Anche in questo caso, tutti i biglietti saranno caricati sulla tessera "Siamo Noi", che dovrà essere utilizzata per accedere allo stadio. 
Fase 3: vendita riservata abbonati Plus Serie A 24-25 e soci Inter Club, solo online su inter.it/tickets.

Il pomeriggio di martedì 22 aprile e la giornata di giovedì 24 aprile saranno dedicati alla vendita anticipata per gli abbonati Plus Serie A 24-25 e i soci Inter Club.Dalle 16 di martedì 22 aprile, tutti gli abbonati Plus potranno acquistare fino a 2 biglietti per sé e i propri amici interisti.

L’esclusiva terminerà alla mezzanotte di mercoledì 23 aprile, salvo esaurimento disponibilità. Dalle 12 di giovedì 24 aprile e fino alla mezzanotte dello stesso giorno, i soci Inter Club potranno acquistare fino a 4 biglietti – purché tutti soci attivi alla stagione in corso – salvo esaurimento disponibilità. 
Fase 4: vendita riservata possessori "Siamo Noi", solo online su inter.it/tickets.Dalle 12 di venerdì 25 aprile, i possessori di tessera "Siamo Noi" attiva e sottoscritta entro il 16/04/2025 potranno acquistare i biglietti per sé e i propri amici interisti. Lunedì 28 aprile, dalle 12, inizierà invece (in caso di disponibilità residue) la vendita libera.
  La prima cosa da sapere per assistere alla finale di Champions è che la maggior parte dei biglietti sarà destinata ai tifosi delle squadre partecipanti e al pubblico generico.

Nel secondo caso, i biglietti saranno venduti tramite sorteggio.I tagliandi 'Fans First', i più accessibili, saranno riservati ai tifosi delle squadre che parteciparanno alla finale.

Il processo di vendita e assegnazione dei biglietti per i tifosi delle squadre finaliste è gestito direttamente con i club, mentre i restanti sono destinati alla struttura organizzativa locale, alle federazioni che fanno parte della Uefa, ai partner commerciali, ai broadcaster e alla stessa Uefa. 
La finale di Champions League 2025 si giocherà a Monaco di Baviera, in Germania, il 31 maggio alle 21.Per tifosi e pubblico generale, il totale dei biglietti disponibili sarà di 38.700 su 64.500.

Le due squadre finaliste riceveranno 18.000 tagliandi, mentre i restanti saranno venduti sul sito della Uefa.Ecco i prezzi: Fans First (per i tifosi delle squadre): 70 € Categoria 3: 180 € Categoria 2: 650 € Categoria 1: 950 € I biglietti per spettatori disabili costano invece 70 euro e includono un biglietto omaggio per un accompagnatore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ieg acquisisce 51% di Fenagra, Fiera internazionale dell’Agroindustria

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(Adnkronos) – Importante acquisizione di Italian Exhibition Group (Ieg) sul mercato fieristico internazionale con l’acquisto del 51% di Fenagra – Fiera Internazionale dell’Agroindustria Feed & Food, organizzata da Editora Stilo, e che entra così nel portafoglio della controllata Ieg Brasil.Questa acquisizione è l’operazione più importante messa a segno finora da Ieg in Brasile: un investimento su un settore centrale come l’agrobusiness, la nutrizione animale, oli e grassi.

La 18ª edizione di Fenagra, dal 13 al 15 maggio 2025 nel Padiglione principale del Distretto Anhembi, a San Paolo, sarà da record con 230 espositori da 17 paesi (Europa, Asia, Sud America, Stati Uniti e Australia) e 16.000 metri quadrati espositivi. L’Agrobusiness in Brasile vale 170 miliardi di dollari e rappresenta il 50% del totale esportazioni.Legato all’agro è il settore della nutrizione animale dove Fenagra è protagonista e aggrega il mercato dei mangimi composti per circa 45 miliardi di oollari, sui cui si prevede un + 3% nei prossimi 5 anni.

Per il solo pet food in Sud America, con il Brasile mercato chiave, si parla di crescite annuali double digit con una previsione di 30 miliardi di dollari nel 2025.Inoltre, per i grassi (usati nell’industria cosmetica) ma soprattutto degli oli vegetali il Brasile produce il 50% di tutto il Sudamerica, destinandoli principalmente ai biocombustibili, frontiera della green economy da scarti alimentari. “La sfida dell’internazionalità – dice l’Ad di Ieg, Corrado Peraboni – ci sta garantendo ottimi risultati.

La strategia di geo-clonare i nostri prodotti leader o acquistarne altri all’estero, si è dimostrata vincente.Oggi il nostro fatturato viene prodotto in dieci Paesi del mondo, dal Brasile al Messico, dagli Emirati Arabi all’Arabia Saudita, da Dubai a Singapore, dalla Cina al Canada, agli Stati Uniti.

Stiamo consolidando una ventina di fiere all’estero con conseguenti ricadute di business sui nostri territori italiani”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Temu e Shein alzano i prezzi per i consumatori americani, è l’effetto dazi

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(Adnkronos) –
Temu e Shein, siti di e-commerce cinesi molto apprezzati anche in Europa, alzano i prezzi per i consumatori americani: è l'effetto dazi.La decisione appena annunciata è chiaramente una contromossa alle tariffe al 145% imposte dal presidente americano Donald Trump sui prodotti importati dalla Cina.

I nuovi listini saranno in vigore dal 25 aprile ma non è ancora nota la percentuale di incremento dei prezzi.  Quella che è certa, e già ben visibile, è la prevedibile ripercussione sui consumi della strategia commerciale aggressiva della Casa Bianca.All'imposizione dei dazi corrisponde l'aumento dei prezzi, perché si riducono i margini e l'aumento del costo di esportazione si scarica direttamente sul consumatore finale.

E' una delle leggi fondamentali dell'economia di mercato e si applica, generalmente, quando le condizioni vengono improvvisamente cambiate non dall'adeguamento del rapporto tra domanda e offerta ma dall'intervento di un fattore esterno che lo altera.  Esattamente quello che sta avvenendo con i dazi, nel caso dei prodotti cinesi.Se non fossero state sospese le decisioni annunciate il 2 aprile, con l'impossizione generalizzata di tariffe verso tutto il resto del mondo, i consumatori americani si sarebbero trovati di fronte a un aumento dei prezzi altrettanto generalizzato, perché la reazione dei produttori e degli esportatori di altri paesi sarebbe stata analoga a quella annunciata da Temu e Shein.

E' una delle ragioni principali che hanno consigliato a Trump di fermarsi, perché oltre all'aumento dell'inflazione, evidentemente messo in conto, si sarebbe aggiunta una rapida depressione dei consumi che, per come è strutturata l'economia americana, può portare rapidamente a una recessione.  Nel caso specifico di Temu e Shein c'è però un altro elemento da considerare.I due aggregatori di e-commerce cinesi sono in concorrenza con il gigante americano dell'e-commerce, Amazon.

E il terreno di confronto è sempre stato proprio quello del prezzo.Ora, con le tariffe così alte, la strategia cinese di offrire prodotti a basso costo in cambio di tempi di consegna più lunghi viene attaccata alla sua radice.

In questo contesto può trarne vantaggio proprio il gigante di Jeff Bezos, esente da dazi per un numero maggiore di prodotti e con una infrastruttura già consolidata negli Stati Uniti, in grado di offrire spedizioni più rapide ma anche più costose.A farne le spese, però, sono chiaramente gli americani più poveri che vengono di fatto privati della loro fascia di mercato di riferimento.  Come dire, la guerra commerciale aperta tra Stati Uniti e Cina, insieme ai prodotti e ai gruppi cinesi colpisce anche gli americani più esposti all'aumento dei prezzi.

E anche Trump deve fare i conti con il rapporto fra costi e benefici di quello che fa. (Di Fabio Insenga)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)