(Adnkronos) – Nuovo doppio appuntamento con 'Verissimo', il talk show condotto da Silvia Toffanin, che andrà in onda oggi sabato 19 aprile alle 16:30 e domenica 20 aprile alle 16:30 su Canale 5.Ecco le interviste e gli ospiti di questo weekend di Pasqua. Nel doppio appuntamento verranno proposte, oltre a contenuti inediti, alcune tra le interviste più emozionanti realizzate in questa stagione da Silvia Toffanin. Tra le interviste di sabato, il pubblico potrà rivedere quelle di Fiorella Mannoia, Tina Cipollari, Rosalinda Cannavò con Andrea Zenga e il racconto di famiglia di tre sorelle accomunate da un papà speciale, Al Bano: Cristèl, Romina e Jasmine. Inoltre, spazio a Barbara De Santi e Ruggiero D'Andrea, coppia nata recentemente nel dating show 'Uomini e Donne'. Nell’appuntamento domenicale, imperdibile la lunga intervista di Silvia Toffanin all’icona del pop e artista italiana più premiata al mondo: Laura Pausini. E poi, le interviste-ritratto di Paolo Bonolis, Selvaggia Lucarelli e Federica Nargi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Usa-Iran, oggi a Roma secondo round colloqui sul nucleare
(Adnkronos) – Prende il via oggi a Roma il secondo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti sul programma nucleare di Tehran.Il primo round si è tenuto la scorsa settimana a Muscat, in Oman, che svolge un ruolo di mediazione.
Nella Capitale il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, l'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff e il ministro degli Esteri omanita, Badr Albusaidi. Araghchi è arrivato a Roma intorno alle 7 del mattino, come ha reso noto la televisione di Stato iraniana diffondendo un breve video con Araghchi che, a capo di una delegazione di Teheran, scende dall'aereo. Nella tarda serata di lunedì, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano aveva fatto sapere che i negoziati si sarebbero tenuti in Oman: a far 'saltare' la tappa romana sarebbe stata la presenza negli stessi giorni del vice presidente americano JD Vance.Ma poi da Teheran è arrivato il nuovo ok ai colloqui in Italia. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani dovrebbe avere incontri separati con Witkoff, Araghchi e Albusaidi, come apprende l'Adnkronos.
Nella stessa giornata Tajani dovrebbe avere un colloquio telefonico con Rafael Grossi, il direttore generale dell'Aiea oggi a Teheran. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina-Russia, Trump avverte: “Se rendono negoziato difficile, ce ne andiamo”
(Adnkronos) – Gli Usa pronti ad abbandonare il tavolo dei negoziati tra Ucraina e Russia "se Mosca e Kiev si comportano male".E' quanto ha dichiarato il presidente americano Donald Trump che avverte: "Se per qualche motivo, una delle due parti rende molto difficile" un accordo per la pace "diremo loro che 'siete sciocchi' e 'siete persone orribili' e lasceremo perdere", ha avvertito il presidente Usa. Poche ore prima il segretario di Stato Marco Rubio aveva dichiarato che "nei prossimi giorni" sarà presa una decisione sulla fattibilità della pace, dopo una serie di incontri a Parigi con rappresentanti europei e ucraini.
Mentre a Roma, il vicepresidente statunitense
Jd Vance ha aggiornato Giorgia Meloni sugli sviluppi negoziali, dichiarandosi "ottimista
di poter far finire questa guerra brutale", anche se "senza giudizi affrettati".
Trump ha detto di volere ''un accordo velocemente'' tra la Russia e l'Ucraina in modo da ''fermare le uccisioni'' e per ''salvare delle vite''.Si contano ''2.500 morti a settimana'', ha sottolineato il presidente Usa aggiungendo che ''nessuno ci sta prendendo in giro'', rispondendo a una domanda sulla possibilità che i russi stiano prendendo in giro gli americani nei negoziati in corso per la fine della guerra in Ucraina. "Tutta la mia vita è stata una grande negoziazione e so quando le persone ci stanno prendendo in giro e quando no", ha sostenuto Trump, affermando di vedere ''entusiasmo da entrambe le parti'' rispetto alla prospettiva di mettere fine alla guerra. Possibile che il presidente russo Vladimir Putin stia prendendo tempo per rallentare i negoziati di pace? "Spero di no, vi farò sapere tra poco se è così", è stata quindi la risposta di Trump. E mentre sul terreno si moltiplicano gli attacchi russi, negli Usa è atteso il premier ucraino per colloqui su sicurezza ed economia.
Denys Shmyhal sarà "in visita a Washington nella settimana del 21 aprile" per "incontrare il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent", ed è previsto inoltre che "i team negoziali riferiscano dei progressi entro il 26 aprile" con "l'obiettivo di completare i colloqui entro quella data e firmare un accordo prima possibile", si legge nel testo pubblicato dal governo di Kiev, e rilanciato dai media ucraini, del memorandum sottoscritto come primo passo verso il possibile accordo sui minerali con gli Stati Uniti.Giovedì il presidente americano Donald Trump aveva anticipato che l'accordo potrebbe essere firmato il 24 aprile. "Se non è possibile porre fine alla guerra in Ucraina, dovremo andare avanti", ha affermato Rubio ai giornalisti da Parigi. "Non è la nostra guerra.
Non l'abbiamo iniziata noi.Gli Stati Uniti hanno aiutato l'Ucraina negli ultimi tre anni e vogliamo che finisca, ma non è la nostra guerra", ha scandito il capo della diplomazia americana, aggiungendo che il presidente Donald Trump "ha trascorso 87 giorni ai massimi livelli di questo governo impegnandosi ripetutamente per porre fine a questa guerra". Rubio ha sottolineato: "Dobbiamo decidere nei prossimi giorni se la pace è fattibile o meno e se non è possibile dovremo passare ad altro, perché gli Stati Uniti hanno altre priorità".
Ha poi aggiunto di aver trovato "molto utili e costruttive" le idee emerse durante i colloqui a Parigi, in particolare da parte di Regno Unito, Francia e Germania, che potrebbero "contribuire a compiere progressi e avvicinarci alla risoluzione" del conflitto. Proprio in occasione degli incontri di Parigi, gli Stati Uniti hanno presentato agli alleati un piano che prevede che la Russia mantenga il controllo dei territori attualmente occupati, in cambio di un cessate il fuoco duraturo e di un allentamento delle sanzioni, secondo quanto riportato da Bloomberg.La proposta includerebbe anche il congelamento dei colloqui sull’ingresso dell’Ucraina nella Nato.
Il piano, rilanciato anche da media russi e ucraini, ha suscitato reazioni contrastanti, in particolare a Kiev. Nel frattempo, l'inviato statunitense Steve Witkoff ha dichiarato in un'intervista al Wall Street Journal che "la Russia potrebbe ottenere alcune regioni, ma non tutte".Secondo Witkoff, inviato di Trump, "all'Ucraina potrebbe importare meno di alcune regioni se sono di lingua russa", lasciando intendere un possibile scambio territoriale.
I cosiddetti "cinque territori" – Crimea, Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporozhzhia – sarebbero secondo lui cruciali per la risoluzione del conflitto.Witkoff ha riferito che il presidente Putin, durante il loro colloquio dell’11 aprile a San Pietroburgo durato oltre quattro ore, si sarebbe detto interessato a una "pace permanente". Ne piano per risolvere la guerra in Ucraina ci sarebbe anche un allentamento delle sanzioni contro Mosca in caso di un cessate il fuoco duraturo, riporta sempre Bloomberg citando funzionari europei. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Stefano Pandolfi presenta la 4^ edizione dell’Orgoglio Motoristico Romano
Il presidente dell’Orgoglio Motoristico Romano Stefano Pandolfi è intervenuto in esclusiva da Carlo Ametrano e Pasquale Buondonno.Ecco le loro dichiarazioni.
Stefano, come sta procedendo questa fase di preparazione?
“Siamo condannati a non avere sabati e domeniche (ride, ndr), ma comunque lo facciamo sempre con piacere!
Qualche giorno fa abbiamo svolto la conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si terrà chiaramente anche quest’anno.Saremo ancora protagonisti al Foro Italico, il 7 e 8 giugno”.
La macchina organizzativa è sempre la stessa?
“Abbiamo avuto una presenza molto importante in conferenza stampa.
Parliamo del presidente di Aci Milano Geronimo La Russa.Quest’anno vogliamo dedicare un omaggio particolare all’Alfa Romeo, e questo ci tengo particolarmente a sottolinearlo.
Sono 100 anni dalla prima vittoria del primo campionato del mondo da parte di Alfa Romeo.Lo ricorderemo il 7 e l’8 giugno e, proprio per questo, l’intervento di La Russa ci ha fatto davvero piacere.
Altri segnali importanti sono arrivati da tutte le istituzioni che stanno aderendo al nostro progetto: dal Ministero degli Esteri, Sport e Salute, Regione Lazio, CONI, Comune di Roma, Aci Vallelunga e anche l’ambasciata d’Ungheria che ha deciso di abbracciare questo bel progetto.Siamo davvero contenti”.
7 e 8 giugno sono due giorni, non più tre.
Come mai?
“Questo è legato a una situazione che non dipende da noi.Stiamo attendendo l’ok in quanto quest’anno avevamo progettato anche l’opportunità di trascorrere una giornata in pista, però dobbiamo attendere tutti gli ok e i permessi.
Siamo in attesa, ma c’è sicuramente l’intenzione”.
Siamo alla 4^ edizione dell’Orgoglio Motoristico Romano, questo rappresenta il successo dell’evento.
“Voi sapete cosa vuol dire organizzare in una città come Roma eventi di questa portata.Essere alla quarta edizione significa molto: vuol dire che il progetto sta attecchendo molto.
Penso che Roma possa essere estremamente presente e avere un ruolo importante per quel che riguardo l’ambito motoristico.Roma può e deve ambire a grandi traguardi”.
Che cosa ti aspetti da questo evento?
“Quello che abbiamo voluto fare è portare a contatto con la gente le vetture da competizione, le Formula 1.
Vedere il popolo romano entusiasta nel guardare macchine che non hanno mai visto è un grande spettacolo.Bisogna essere presenti per poterlo capire.
Volevamo fare questo e penso che ci siamo riusciti, anche se sappiamo che possiamo e vogliamo fare ancora di più”.
Stefano, per salutarti ti facciamo gli auguri di una buona e serena Pasqua.
“Augurissimi di buona Pasqua a tutti”.
Gp Arabia Saudita, oggi le qualifiche: orario e dove vederle in tv
(Adnkronos) – La Ferrari torna in pista per il Gp dell'Arabia Saudita.Oggi, sabato 19 aprile, a Gedda vanno in scena le qualifiche del quinto appuntamento del Mondiale di Formula 1.
Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono a caccia delle McLaren di Oscars Piastri e Lando Norris, fin qui dominatori delle classifiche Costruttori e Piloti, e devono difendersi dalla Mercedes di George Russell e dalla Red Bull di Max Verstappen. Le qualifiche del Gran Premio dell'Arabia Saudita andranno in scena oggi, sabato 19 aprile, alle ore 19.Le qualifiche, così come il Gp e tutto il Mondiale di Formula 1, sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport e disponibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Augusto Zuffa: “Pronti per il Senna Day”
Il proprietario delle Cantine Zuffa Augusto Zuffa ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano e di Pasquale Buondonno.Ecco le sue dichiarazioni.
Augusto, si sta avvicinando la Pasqua: quali saranno gli appuntamenti alle Cantine Zuffa?
“Come tutti gli anni faremo una bellissima festa, un bellissimo ritrovo con tutti i nostri clienti che arrivano da tutte le parti del mondo.Sarà una festa molto bella e, come sempre, tutti insieme ci divertiremo”.
Come è andato il Vinitaly?
“E’ andato tutto bene.Nonostante i dazi di Trump, il Made in Italy sta tirando parecchio.
Nel lungo periodo pensiamo che le quote di mercato, dopo un iniziale calo, riprenderanno a salire.Anche perché non si conosce ancora l’entità di questi dazi e soprattutto non sappiamo per quanto tempo dureranno.Siamo molto fiduciosi”.
Che cosa dobbiamo aspettarci dal Senna Day?
“Abbiamo deciso che la kermesse ripeta il grande successo del 30ennale.Il team di Carlo Ametrano ha lavorato tanto anche quest’anno.
Volevamo fare una cosa più tranquilla ma mi sa che non sarà possibile: diverse persone mi hanno chiamato e vogliono portare la loro testimonianza all’evento.Le persone ci chiedono di fare qualcosa di importante e noi dobbiamo farci trovare pronti”.
Nel salutarci Augusto, ti facciamo i nostri auguri di buona Pasqua.
“Scaldiamo i motori.Tanti auguri di buona Pasqua a tutti voi”.
Vance a Palazzo Chigi, con Meloni “dialogo su dazi e Ucraina”. La premier sente von der Leyen
(Adnkronos) – ''I've been missing you…''.Ovvero "mi sei mancato…". 24 ore dopo l'incontro a Washington con Donald Trump Giorgia Meloni scherza così, accogliendo JD Vance a Palazzo Chigi.
Con il braccio destro del numero uno della Casa Bianca, la premier può tornare subito sui temi caldi, già al centro del bilaterale della Casa Bianca, a partire dal dossier dazi, su cui ha incassato l'ok di Trump a una missione a Roma. Rilassata e serena dopo i colloqui di giovedì a Washington (''Sono onorata di accogliere qui il vicepresidente Usa che non vedo da un sacco di tempo…'', scherza), Meloni ha gioco facile a sottolineare il ''rapporto privilegiato'' tra i due Paesi: ''La presenza di Vance è un'altra grande occasione per rafforzare la nostra cooperazione bilaterale.Sono orgogliosa di avere una relazione speciale con gli Stati Uniti e con questa amministrazione''. Vance ricambia, chiarisce gli argomenti sul tavolo, augurandosi il buon esito della trattativa sul conflitto in Ucraina: ''Abbiamo un paio di questioni importanti da discutere: voglio aggiornare la premier su alcuni dei negoziati tra Russia e Ucraina e anche su alcune cose che sono successe nelle ultime 24 ore.
Siamo ottimisti sul fatto che si possa sperare di poter porre fine a questa guerra così brutale''.L'altra questione sono i dazi: "Stiamo avendo importanti negoziati commerciali non solo tra Italia e Stati Uniti ma con tutta l'Unione Europea, ne abbiamo parlato a lungo ieri con il presidente e daremo seguito a quelle conversazioni oggi", fa sapere il vice di Trump.
E del colloquio di ieri alla Casa Bianca, la premier aggiorna anche la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen. Mentre Meloni fa gli onori di casa, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, la omaggia sul social Truth, sottolineando come "la premier italiana Giorgia Meloni è stata grande ieri durante la sua visita alla Casa Bianca.Ama il suo Paese e ha lasciato a tutti un'impressione fantastica".
La presidente del Consiglio risponde via Twitter: "Grazie, Presidente Trump!La collaborazione tra Italia e Stati Uniti si fonda su valori comuni e una lunga amicizia.
Continueremo a lavorare insieme per rafforzare il legame tra i nostri popoli e affrontare con determinazione le sfide globali". Roma e Washington, in una dichiarazione congiunta puntualizzano i temi su cui si sono registrate convergenze allo studio ovale.Gli Stati Uniti e l'Italia concordano, si legge nel testo a firma dei due leader, sulla necessità "di lavorare per garantire che il commercio tra Stati Uniti ed Europa sia reciprocamente vantaggioso, equo e reciproco".
Non solo: si mette anche nero su bianco l'impegno di Trump a venire a Roma: "Il Presidente Trump ha accettato l'invito del Primo Ministro Meloni per una visita ufficiale in Italia nell'immediato futuro.Si sta anche valutando di organizzare, in questa occasione, un incontro tra Stati Uniti ed Europa". Non mancano poi riferimenti alla Difesa ("hanno confermato la loro determinazione a promuovere una relazione reciprocamente vantaggiosa e di rafforzare ulteriormente l'alleanza strategica tra Stati Uniti e Italia su questioni di sicurezza, economiche e tecnologiche") e alla gestione dei flussi migratori ("impegno comune a contrastare l'immigrazione clandestina").
Infine si ribadisce la fiducia a Trump per la ricerca della pace tra Russia e Ucraina. Che il legame tra Roma e Washington si sia ulteriormente rafforzato lo sottolineano anche fonti europee.La "sensazione generale" a Bruxelles all'indomani dell'incontro Trump-Meloni "è positiva".
Secondo le fonti la missione della premier italiana "è stata un’occasione utile per creare ulteriori ponti con l’amministrazione americana, nel rispetto dei diversi ruoli, come detto anche dalla stessa Meloni".Si è venuto inoltre a sapere che Giorgia Meloni ha sentito la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, per aggiornarla dopo il blitz in Usa.
C'è stata "una buona telefonata" con la premier italiana, assicura la presidente della Commissione. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Maltempo sull’Italia, allerta rossa oggi in Emilia Romagna e Lombardia
(Adnkronos) – Il maltempo non molla ancora l'Italia.Anche oggi, sabato 19 aprile, è allerta meteo.
Due le regioni più a rischio: Emilia Romagna e Lombardia.E' stata infatti confermata l’allerta rossa nell’area della pianura piacentina e parmense.
A preoccupare il passaggio della piena del Po, che continua a essere monitorato minuto per minuto dall’Agenzia regionale di Protezione civile e da AIPo (Agenzia interregionale per il fiume Po) a seguito delle forti piogge che in questi giorni hanno colpito l’Italia nord-occidentale.L’allerta è invece arancione per la pianura reggiana di Po. I livelli del Po sono attesi con livelli superiori alle soglie 3 nelle pianure occidentali, superiori alle soglie 2 nelle pianure centrali e superiori alle soglie 1 nelle pianure orientali e nel Delta.
Così come prosegue il lento esaurimento delle piene generate dalle piogge dei giorni precedenti nei tratti arginati di Secchia e Reno, con livelli ancora superiori alle soglie 1.Nelle zone montane e collinari centro-occidentali non si escludono occasionali fenomeni franosi sui versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, a seguito delle precipitazioni dei giorni precedenti. Per quanto riguarda la Lombardia l'allerta è rossa nella bassa pianura centro-occidentale e nella bassa pianura occidentale.
E' invece arancione nella bassa pianura orientale e nella bassa pianura centro-orientale.E' invece allerta gialla, per quanto riguarda l'Emilia Romagna nella Pianura modenese, Costa ferrarese, Pianura bolognese, Pianura ferrarese.
In Lombardia: Laghi e Prealpi Varesine. L'allerta è gialla anche in Valle d'Aosta: Bassa Valle d’Aosta, dalla Gola di Montjovet a Pont-Saint-Martin, Valle del torrente Chalamy, Valle d’Ayas, Valle di Champorcher e Valle di Gressoney, Valle di Cogne, Valsavarenche e Valle di Rhêmes; e in Veneto: Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone. Dopo l'anziano morto giovedì nel Torinese, padre e figlio sono deceduti nel Vicentino dopo essere stati trascinati dalla piena del torrente Agno, in Valdagno.Dispersi da giovedì sera dopo essere caduti con l’auto in una voragine apertasi a Ponte dei Nori, i loro corpi sono stati individuati ieri dall'elicottero dei vigili del fuoco.
Il primo corpo è stato trascinato dalla piena e rinvenuto nel bacino di laminazione di Trissino,10 km più a valle. ''Quanto accaduto nel Vicentino lungo l’asta dell’Agno, è un evento di portata eccezionale per violenza e quantità di acqua caduta.La conta dei danni è pesantissima ma sarebbe stata anche peggiore se non avessimo aperto tre bacini di laminazione che hanno contenuto la piena dei fiumi nel Vicentino.
Ancora una volta le opere realizzate in Veneto hanno salvato il territorio da conseguenze ben peggiori.Ho da poco firmato la richiesta di Stato di Emergenza”, ha dichiarato ieri il presidente del Veneto, Luca Zaia, che ha rinnovato le condoglianze alla famiglia Nardon. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani , dopo essersi recato in Versilia per verificare i danni causati dal maltempo e individuare le prime iniziative a sostegno dei territori colpiti, ha fatto sapere di aver "provveduto subito a dichiarare lo stato d’emergenza regionale che ci permetterà di coprire con 3 milioni di euro le somme urgenze nei singoli comuni.
Stiamo al momento attenzionando insieme alla Protezione civile una quindicina di Comuni.Potrebbero essere di più ma lo vedremo nelle prossime ore e saremo più precisi”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roma canta Lucio Corsi, 4mila fan per il live all’Atlantico – Video
(Adnkronos) – Con la chitarra, il piano e l'armonica a bocca, e con le sue inconfondibili ali gialle da libellula, Lucio Corsi ha trasportato i circa 4mila fan romani sul suo universo musicale.La tappa del tour all'Atlantico conferma l'animo rock and roll dell'artista, che si è esibito tra vecchi e nuovi successi: da ‘Freccia’ ad ‘Astronave’, passando per ‘Volevo essere un duro’, ‘Tu sei il mattino’ e altri brani del nuovo album.
Corsi ha anche proposto la sua versione italiana di ‘Short People’ di Randy Newman, intitolata ‘La gente bassa’, aggiungendo: "Prima o poi la registro".L’artista ha anche regalato un altro fuori programma esibendosi nel canto popolare ‘Maremma amara’ e in ‘E non andar più via’ di Lucio Dalla. Il ‘Club Tour 2025’, prodotto da Magellano Concerti, è partito da Bologna con nove date sold-out nelle principali città italiane.
A giugno, invece, prenderà il via "Estate 2025", con 28 appuntamenti nei festival estivi, tra cui gli imperdibili show di "Ippodromi 2025" a Roma (Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle, 21 giugno) e Milano (Milano Summer Festival, Ippodromo Snai San Siro, 7 settembre). Prima dell'estate, però, Lucio Corsi rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest 2025 a Basilea (dal 13 al 17 maggio). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Perde il controllo della moto, morto 27enne in provincia di Cosenza
(Adnkronos) – Tragedia lungo la Statale 18 nei pressi di San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza.Un centauro di 27 anni, di Fagnano Castello, è morto in seguito a un incidente in moto, avvenuto questo pomeriggio, mentre la persona che viaggiava con lui è rimasta ferita. La vittima, trasportata in elisoccorso all'ospedale 'Annunziata' di Cosenza subito dopo l'incidente, nonostante i tentativi dei medici, è deceduta a causa delle gravi ferite riportate.
Il giovane rimasto ferito è invece ricoverato in ospedale, in prognosi riservata.Secondo quanto si è appreso, la moto sarebbe uscita fuori strada per cause in corso di accertamento, andando a impattare contro un albero di ulivo.
In corso indagini sulle cause dell'incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
P. Diddy, respinta richiesta rinvio processo: inizierà il 5 maggio
(Adnkronos) – Un giudice di New York ha respinto la richiesta del rapper e produttore hip-hop Sean 'Diddy' Combs di rinviare di due mesi il suo processo per traffico sessuale, sostenendo che aveva avuto abbastanza tempo per prepararsi. Arrestato lo scorso autunno, il 55enne artista americano, un tempo 'Puff Daddy', è accusato di aver utilizzato il suo impero musicale per sostenere un sistema di traffico a scopo di sfruttamento sessuale.Da allora, è stato oggetto di richieste di risarcimento civile da parte di oltre 120 presunte vittime.
Il giudice Arun Subramanian ha dichiarato che il processo inizierà come previsto il 5 maggio.La durata prevista del processo è tra le 8 e le 10 settimane. "Non mi sembra chiaro perché non ci sarebbe stato abbastanza tempo, soprattutto considerando che il signor Combs è ora rappresentato da quattro studi legali", ha detto il giudice durante un'udienza al Tribunale federale di Manhattan.
Uno dei suoi avvocati, Marc Agnifilo, ha chiesto il rinvio per avere il tempo di esaminare nuove prove nel caso.Lunedì P.Diddy si è dichiarato non colpevole di due nuove accuse. Sean Combs, durante l'udienza, si è girato per mandare un bacio a sua madre, Janice.
Nell'autunno del 2023 sono venute alla luce diverse denunce contro di lui, tra cui l'accusa di stupro da parte della cantante R&B Cassie, un tempo sua fidanzata, caso poi risolto in via extragiudiziale.Un tempo superstar, il rapper è ora descritto dalle sue vittime come un violento predatore sessuale che ha usato alcol e droghe per costringerle alla sottomissione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cdm scioglie comuni di Caserta e Aprilia “per condizionamenti della criminalità”
(Adnkronos) – Il Cdm ha deliberato lo scioglimento di alcuni comuni, tra questi Caserta e Aprilia. "Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa, ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha deliberato: l’affidamento ad una commissione straordinaria, per la durata di diciotto mesi, della gestione del Comune di Casabona (Crotone), già sciolto ai sensi dell’articolo 141, comma 1, lettera b), dello stesso decreto, a seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri". "L’affidamento ad una commissione straordinaria, per la durata di diciotto mesi, della gestione del Comune di Badolato (Catanzaro), già sciolto ai sensi dell’articolo 141, comma 1, lettera b) dello stesso decreto, a seguito della riduzione dell’organo assembleare a meno della metà dei componenti in conseguenza delle dimissioni dei consiglieri; l’affidamento ad una commissione straordinaria, per la durata di diciotto mesi, della gestione del Comune di Aprilia (Latina), già sciolto ai sensi dell’articolo 141, comma 1, lettera b), dello stesso decreto, a seguito delle dimissioni della maggioranza dei consiglieri; lo scioglimento del Consiglio comunale di Caserta e l’affidamento della gestione del Comune, per diciotto mesi, ad una Commissione straordinaria". "Lo scioglimento dell’Amministrazione Comunale di Caserta deciso oggi dal Consiglio dei Ministri è un atto di natura politica nonché un atto amministrativo abnorme.Faremo immediatamente una richiesta di accesso agli atti e, successivamente, impugneremo la decisione dinnanzi al Tar del Lazio, ricordando che si tratta di una procedura di carattere amministrativo. È un atto contro la città e i cittadini casertani tutti, istituzionalmente non rispettoso, che avviene con una tempistica particolare, che una città capoluogo non merita”.Così in una nota il sindaco di Caserta, Carlo Marino. “Il fatto non stupisce affatto: si tratta dell’ennesima conferma che il sistema del Pd si sta sgretolando in Campania".
Così in una nota il senatore della Lega Gianluca Cantalamessa, capogruppo in commissione Antimafia a Palazzo Madama e responsabile dipartimento Antimafia del partito. "Siamo sempre stati e continueremo a essere garantisti, ma già l’arresto dell’ex presidente della Provincia di Salerno – uomo da sempre legato all’attuale governatore regionale De Luca – e adesso lo scioglimento del capoluogo di provincia del Comune di Caserta per infiltrazione mafiosa, dimostrano che c’è un sistema marcio che ruota intorno agli esponenti del Pd.Sistema deleterio soprattutto perché a pagarne le conseguenze sono i campani giustamente stanchi di essere assoggettati a dinamiche di un potere che si nutre delle difficoltà dei cittadini.
I campani meritano correttezza e legalità.Lo scioglimento ora, e il doppio arresto di Franco Alfieri prima, hanno un solo significato: quel sistema di potere di malapolitica è al collasso e bisogna voltare pagina.
Ricordo che già due anni fa presentai un’interrogazione parlamentare in merito ai rischi di scambio di voti durante la campagna elettorale per le amministrative di Caserta.Ci avevamo visto giusto.
Dal canto nostro, continueremo a lavorare per ricostruire questo territorio e ribadire che la legalità è un diritto indiscutibile ed è la base per il futuro della Campania”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 18 aprile
(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, venerdì 18 aprile 2025.Sono stati invece centrati cinque '5' che vincono 26.349 euro ciascuno.
Il jackpot per il prossimo concorso sale a 21,9 milioni di euro.Si torna a giocare domani, sabato 19 aprile, per l'ultimo concorso della settimana. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).
La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.
L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.
L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.
Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente: 4, 11, 18, 23, 83, 88.Numero Jolly: 89.
Numero SuperStar: 70. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Pasquetta 2025, meteo con pioggia come al solito? Le previsioni e i dati
(Adnkronos) –
E' vero che a Pasquetta c'è sempre pioggia?Il tabù si confermerà anche lunedì 21 aprile 2025 da Milano a Roma, da Napoli a Palermo?
Vale la pensare a cosa fare o conviene arrendersi?A prescindere dalle previsioni meteo, tutti nella giornata successiva alla Pasqua si aspettano un temporale, quasi come fosse tradizione. Ma il binomio Pasquetta e pioggia è davvero una costante?
Per rispondere a questa domanda, iLMeteo.it ha analizzato i dati climatologici – piogge, temperature, vento – relativi agli ultimi 50 anni, dal 1975 al 2024, nelle 10 principali città italiane, da Roma a Milano, da Firenze a Bari, fino a Napoli, Palermo, Cagliari, Venezia, Torino e Bologna.
Se c'è una città che a Pasquetta ha un feeling particolare con la pioggia, questa è Roma: nel periodo preso in esame ha annoverato quasi 1 lunedì dell’Angelo 'bagnato' su due.La capitale è seguita da Firenze, Bari e Napoli con circa il 38-40% delle Pasquette con almeno uno scroscio di pioggia.
A Milano, invece, c’è stata una minore probabilità di pioggia, in 50 anni ha piovuto solo 14 volte Le temperatura quasi mai superano i 24 gradi.Spesso ci siamo trovati a fare i conti con precipitazioni sparse o cieli spesso solcati da nubi.
Le temperature minime, infine, sono scese piuttosto di frequente sotto i 5°C (22-30% dei casi) soprattutto al centro-nord con il podio del freddo occupato da Torino, Firenze e Milano.Le città con più vento risultano quelle costiere, con Bari e Cagliari in prima fila.
Roma detiene il primato 'pioggia a Pasquetta': 21 volte su 50 ha piovuto.
Dalla ricerca emerge che la città con il rischio più alto di pioggia a Pasquetta sia Roma.Dal 1975 a oggi, 21 ‘Pasquette’ su 50 sono state bagnate: le piogge sono aumentate dal 2000 in poi, con 12 giorni di Pasquetta su 25 sotto l’ombrello.
La fase storica più sfortunata, in questo senso, è stata quella tra il 2000 e il 2005 quando, praticamente ogni anno, per il giorno di Pasquetta il tempo è stato brutto, salvo rari episodi. Nel 2003 e nel 2004, in particolare, la pioggia risultò forte e in giornate molto perturbate.Da segnalare, infine, il quasi gelo della Pasquetta del 4 aprile 1994, con una minima di 1,7°C, valore molto basso, mai più tornato negli ultimi 30 anni per questa festività.
A Milano la parola d’ordine a Pasquetta è ‘clima estremo’ con minime piuttosto basse e/o massime che superano anche i 24°C.
Tuttavia, Pasquetta è storicamente salva nel capoluogo meneghino: i dati mostrano come ci sia stato il 28% di pioggia contro il 72% senza temporali.In pratica 3 volte su 4 non è servito l’ombrello.
La statistica degli ultimi 50 anni evidenzia anche poco vento per Milano, una caratteristica di quasi tutta la Pianura Padana centro-occidentale. Tra gli episodi più interessanti, quello del 20 aprile 1992, lunedì dell’Angelo di tanti anni fa, con pieno sole e 24,2°C di massima (la Pasquetta milanese più calda dal 1975), e la Pasquetta del 2024, la più piovosa degli ultimi 50 anni. Firenze, medaglia d’argento dietro Roma.Firenze è medaglia d’argento dietro Roma per città più piovosa a Pasquetta.
Nel 40% degli anni analizzati, la giornata è stata “disturbata” da scrosci spesso brevi e improvvisi.Il lunedì dell’Angelo con le piogge più intense è stato quello del 4 aprile 1983, seguito a ruota dagli anni 2019 e 2024.
In effetti, c’è stato un aumento dei rovesci nel XXI secolo con ben 12 ‘Pasquette’ bagnate su 25.
Da sottolineare, infine, come la notte tra la Pasqua e la Pasquetta sia stata fredda nel 26% dei casi con punte ‘gelide’ anche vicine ai 2°C.Di contro, nonostante la posizione al centro della nostra penisola, la massima non ha mai superato i 24°C. Palermo rappresenta la città dove è più difficile fare le previsioni per la Pasquetta: un anno ci sono 27 gradi, due anni dopo 12°C di massima; un anno vede pioggia a dirotto, l’altro un sole cocente con quasi 29°C.
Il 34% delle giornate di Pasquetta, dal 1975 a oggi, registra qualche goccia di pioggia – in pratica 1 su 3 – mentre nelle altre due il tempo è stato asciutto. 1 Pasquetta su 3 vede anche soffiare il vento in modo teso, le altre 2 bonaccia.Insomma, un meteo ballerino e variabile.
Due i casi storici più significativi: quello del 2024 e quello del 1989, anche se per due motivi opposti: la Pasquetta del 2024 ha fatto registrare quasi 29°C, mentre quella del 1989 (27 marzo) ha visto una minima da brividi per Palermo con soli 6°C all’alba.
Anche quest’anno il binomio Pasquetta e pioggia non sembra smentirsi: l'ingresso di aria più instabile in quota, pilotata da un profondo ciclone presente sul Nord Europa, destabilizzerà non poco l'atmosfera aumentando la probabilità dei classici rovesci temporaleschi dapprima su Alpi e Prealpi, in locale estensione poi alle vicine pianure di Piemonte e Lombardia, con precipitazioni isolate attese anche in Emilia Romagna. Dal pomeriggio, anche nel Lazio c’è il rischio di qualche breve rovescio specie sulle zone collinari e montuose.Entro la serata, qualche temporale è previsto sulle regioni tirreniche e su Abruzzo, Molise e nord della Puglia.
Maggiori spazi soleggiati sul resto dell'Italia. Un’instabilità diffusa già presente il giorno di Pasqua, quando l’ennesima perturbazione arriverà su parte dell'Italia.Possibili piogge e locali temporali al Nord-Ovest, Sardegna e Toscana.
Si tratterà di fenomeni veloci non in grado di rovinare l'intera giornata festiva.Tra il pomeriggio e la serata qualche pioggia tenderà ad estendersi in modo irregolare anche al resto del Nord.
Più sole invece sul resto del Centro Sud e Sicilia con temperature massime fin verso i 20-22°C. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Saman Abbas, in appello ergastolo per genitori e cugini: allo zio 22 anni
(Adnkronos) – Saman Abbas è stata uccisa da tutta la famiglia.Oggi, venerdì 18 aprile, la Corte d'Assise d'Appello di Bologna ha confermato l'ergastolo per i genitori Shabbar Abbas e Nazia Shaheen.
Massima pena anche per i cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq, che in primo grado erano stati assolti da ogni accusa per la morte della 18enne di origine pakistana, uccisa a Novellara in provincia di Reggio Emilia la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021. Accolta, anche se solo parzialmente, dalla Corte, presieduta dal magistrato Domenico Stigliano, la richiesta della Procura generale, visto che lo zio della ragazza Danish Hasnain, per cui era stato chiesto il carcere a vita, è stato condannato a 22 anni di reclusione.In primo grado aveva ricevuto una pena pari a 14 anni di carcere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Unicredit, da Cdm via libera condizionato all’Ops su Banco Bpm
(Adnkronos) – Il Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, avrebbe dato il via libera condizionato all'offerta pubblica di scambio (Ops) di Unicredit su Banco Bpm.Sull'Ops di Unicredit su Banco Bpm, la delegazione di governo di Forza Italia avrebbe espresso "serie riserve" al provvedimento, fanno sapere fonti azzurre.
Da qui, a quanto si apprende, l'ok condizionato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trump vuole ‘licenziare’ il presidente della Fed Powell, può farlo?
(Adnkronos) –
Donald Trump ha messo nel mirino, da tempo, un altro nemico: il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell.La notizia di oggi è che non solo vorrebbe cacciarlo ma che è anche già stata avviata una riflessione in questo senso.
Il principale consigliere economico della Casa Bianca, Kevin Hassett, ha dichiarato ai giornalisti di voler esaminare "nuove analisi giuridiche" prima di stabilire se sia realmente possibile farlo.Ma, incalzato, ha precisato che "il presidente e il suo team continueranno a studiare la questione".
Qual è la colpa del presidente della Fed?
Ritardare una decisione che serve a Trump, il taglio dei tassi di interesse.Una critica che il presidente americano sta reiterando spesso, come ha fatto anche durante il confronto con Giorgia Meloni nello Studio Ovale, sostenendo che Powell "fa politica" e che "non sta facendo il suo lavoro".
Una bocciatura netta di un uomo che, peraltro, ha nominato lui stesso alla guida della banca centrale americana, nel 2018, durante il suo primo mandato alla Casa Bianca.Anche se già un anno dopo, nel 2019, lo attaccava definendolo "un incapace" e accusandolo di non fare abbastanza per rilanciare l'economia. Il tema centrale riguarda, come spesso accade quando si parla di Trump, una domanda banale: può farlo?
Può il presidente degli Stati Uniti 'licenziare' il presidente della Fed?La Federal Reserve è stata ufficialmente creata il 23 dicembre 1913, quando il presidente Woodrow Wilson ha firmato il Federal Reserve Act.
La legge che regola il Federal Reserve Act prevede la rimozione del governatore “per giusta causa dal Presidente”.Ma è una possibilità che è stata sempre interpretata come circoscritta ai casi di gravi irregolarità o illegalità. Nel caso di Powell, posto che non ci sono notizie di atti illegali o di gravi irregolarità nell'esercizio del suo mandato, qualsiasi parere legale difficilmente potrebbe discostarsi dalla conclusione che non è possibile rimuovere un governatore per le scelte di politica monetaria che fa, perché non gradite all’amministrazione centrale. Gli attriti tra chi governa e chi gestisce la politica monetaria non sono una novità, né negli Stati Uniti né in Europa.
Il Presidente della Bce, Christine Lagarde, è stata duramente criticata da alcuni governi, incluso quello italiano, sia durante la lunga sequenza di rialzi dei tassi sia per la presunta lentezza nella loro discesa.Ma nessuno ha mai pensato che potesse essere rimossa dal suo incarico. Allo stesso modo, non sono di certo mancati gli scontri tra la politica e chi ha la responsabilità di guidare una banca centrale.
Guardando all'Italia e alla Banca d'Italia, e allargando il tema del conflitto oltre la politica monetaria, il pensiero va alla lunga battaglia di Giulio Tremonti, da ministro dell'Economia, contro Antonio Fazio, quando era Governatore della Banca d'Italia.Oppure, alla mozione parlamentare dell'allora segretario del Pd Matteo Renzi contro Ignazio Visco, quando era Governatore della Banca d'Italia.
La storia ha poi mostrato esiti diversi, con Fazio costretto alla dimissioni dalle vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto e Visco confermato per il secondo mandato. (Di Fabio Insenga) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Omicidio Pierina Paganelli, riesame conferma carcere per Louis Dassilva
(Adnkronos) – Il Tribunale del Riesame di Bologna ha confermato la misura cautelare in carcere a carico di Louis Dassilva, il 34enne di origine senegalese indagato per la morte di Pierina Paganelli, uccisa nel condominio della propria abitazione, in via del Ciclamino a Rimini, il 3 ottobre del 2023.Lo ha confermato l’avvocato Riario Fabbri all’Adnkronos, Il legale di Dassilva specifica inoltre che la difesa intende fare ricorso in Cassazione. La conferma della carcerazione a carico dell’indagato arriva a pochi giorni da un’altra conferma, quella arrivata dal gip del Tribunale di Rimini, che a sua volta ha rigettato la richiesta di scarcerazione per Dassilva presentata sempre dall’avvocato Fabbri e dal legale Andrea Guidi. "Prendiamo atto della decisione del Tribunale del Riesame di confermare la misura cautelare in carcere nei confronti del signor Dassilva.
Esprimiamo soddisfazione per tale pronuncia, che ribadisce, ancora una volta, la piena credibilità delle dichiarazioni rese dalla signora Bianchi, le quali, oltre a risultare coerenti e circostanziate, sono state riscontrate in maniera puntuale dagli organi inquirenti".Con queste parole l’avvocato Nunzia Barzan e il criminalista Davide Barzan, componenti del pool difensivo di Manuela Bianchi, esprimono all’Adnkronos la propria soddisfazione in merito alla conferma della misura cautelare in carcere per Louis Dassilva. Per i legali di Manuela Bianchi, nuora di Pierino Paganelli ed ex amante di Louis Dassilva, si tratta del secondo esito processuale positivo in pochi giorni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trump, stop alla conferenza stampa: una persona sviene – Video
(Adnkronos) – Stop alla conferenza stampa di Donald Trump e momenti di tensione alla Casa Bianca.Mentre il presidente degli Stati Uniti risponde alle domande dei media, in particolare sull'Iran, scatta il 'press out': tutti i giornalisti e gli operatori vengono invitati a lasciare rapidamente la sala per una situazione d'emergenza.
Il presidente si allontana dal podio e osserva una situazione non ripresa dalle telecamere: una ragazza, a quanto pare, ha accusato un malore ed è stata soccorsa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, Trump: “Voglio un accordo veloce. Russia non ci prende in giro”
(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump ha detto oggi, venerdì 18 aprile, di volere ''un accordo veloce'' tra la Russia e l'Ucraina in modo da ''fermare le uccisioni'' e per ''salvare delle vite''.Si contano ''2.500 morti a settimana'', ha sottolineato Trump alla Casa Bianca, parlando dei negoziati per la pace tra Ucraina e Russia. "Se per qualche motivo, una delle due parti lo rende molto difficile, diremo loro che 'siete sciocchi' e 'siete persone orribili' e lasceremo perdere". Possibile che il presidente russo Vladimir Putin stia prendendo tempo per rallentare i negoziati di pace? "Spero di no, vi farò sapere tra poco se è così". ''Nessuno ci sta prendendo in giro'' ha garantito Trump, rispondendo a una domanda sulla possibilità che i russi non stiano prendendo seriamente le trattative con gli Usa. "Tutta la mia vita è stata una grande negoziazione e so quando le persone ci stanno prendendo in giro e quando no", sostiene, affermando di vedere ''entusiasmo da entrambe le parti'' rispetto alla prospettiva di mettere fine alla guerra. Un fuori programma ha costretto, poi, il presidente Trump a sospendere la conferenza stampa alla Casa Bianca.
Mentre stava parlando dell'Iran, sostenendo che
Teheran "non può avere un'arma nucleare"
, si sono alzate delle voci in sala.Come hanno spiegato i giornalisti presenti, una ragazza, ospite di Mehmet Oz, che aveva da pochi minuti giurato alla guida di Medicare e Medicaid, è improvvisamente sembrata svenire nello Studio Ovale.
Oz si è precipitato verso la giovane, che ha circa 10 anni, la quale si è alzata rapidamente, seppur barcollando.I giornalisti sono stati subito fatti uscire dallo Studio Ovale e Trump ha smesso di parlare.
Anche la ragazza è uscita sulle sue gambe, ma sostenuta da due persone. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



