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“Il battesimo non si cancella”, il chiarimento del Vaticano

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(Adnkronos) –
Il battesimo non si cancella, lo 'sbattezzo' non esiste.Il Diritto Canonico non consente di modificare o cancellare le iscrizioni fatte nel Registro dei Battesimi, se non per correggere eventuali errori di trascrizione, chiarisce una nota esplicativa del Dicastero per i Testi Legislativi.  "Il Registro dei Battesimi – spiega la nota – rappresenta il riscontro oggettivo di azioni sacramentali, o relative ai sacramenti, compiute storicamente dalla Chiesa.

Si tratta di fatti storici ecclesiali di cui occorre tener conto agli effetti del buon ordine amministrativo-pastorale, per motivi teologici, per la sicurezza giuridica, e anche per l'eventuale tutela dei diritti della persona coinvolta e di soggetti terzi". Di conseguenza, "non è consentito modificare o cancellare i dati iscritti nel Registro, salvo che per correggere eventuali errori di trascrizione.Anche se il can. 535 CIC non lo afferma esplicitamente, dall’imperativa formulazione delle norme, che prescrivono l’iscrizione e la certificazione degli atti si desume senza dubbio tale assoluto divieto". "Se la Chiesa non avesse queste norme generali sulla obbligatorietà della registrazione del Battesimo, non sarebbe possibile alla Chiesa stessa realizzare l’attività sacramentale, in quanto la ricezione 'valida' del Sacramenti richiede certezza sulla ricezione del Battesimo.

Un ministro non può consentire la celebrazione di altri sacramenti se non è certificata la ricezione del Battesimo", spiega il documento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, 5+1 da mezzo milione: combinazione vincente di oggi

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(Adnkronos) – Nessun '6' al concorso del Superenalotto di oggi 17 aprile 2025 ma centrato il '5+1' 522.022,57 euro.La schedina vincente è stata giocata a Rom,a presso il punto vendita 'Tabacchi di Gailli Andrea', in Via Aurelia 1255.

Centrati anche sette '5' che vincono 24.093,35 euro ciascuno.Il jackpot per il prossimo concorso sale a 21 milioni di euro.

Si torna a giocare domani, venerdì 18 aprile.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente: 8, 20, 40, 44, 46, 49; Numero Jolly 63; Superstar 48.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al Bano e le nuove regole per i concerti: “Spegnete il cellulare”

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(Adnkronos) – Al Bano mette al bando i cellulari dai concerti.Il cantante, con una "comunicazione importante" dal proprio profilo Instagram, annuncia la novità che verrà adottata nei concerti. "D'ora in poi si comunica d'accordo con gli organizzatori che la registrazione integrale dei concerti e la loro diffusione sono severamente vietate.

Vi invitiamo a spegnere il cellulare e ad accendere il sogno di vivere pienamente la maglia della musica", si legge. "I concerti sono un'opera protetta dal diritto d'autore.Se c'è un divieto e qualcuno lo infrange, può essere allontanato o essere denunciato per violazione del copyright.

Rispetto per gli artisti e per ciò che essi richiedono", si conclude il messaggio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ostia, stabilimenti e spiagge aperti fino al 30 ottobre

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(Adnkronos) – Spiagge e stabilimenti a Ostia aperti dal primo maggio al 30 ottobre.La stagione balneare del litorale romano che prenderà ufficialmente il via il prossimo 1 maggio sarà estesa fino al 30 ottobre, un mese in più rispetto al passato.

Con una memoria approvata oggi in giunta, Roma Capitale ha dato mandato agli uffici di attivare le procedure necessarie per consentire l’apertura regolare della stagione, completare le gare in corso e garantire il subentro dei nuovi concessionari o la prosecuzione delle attività esistenti. "Si tratta di una decisione importante che garantisce l’accesso alle spiagge, servizi di qualità per cittadini e turisti, nel pieno rispetto della legalità, della trasparenza e dell’interesse pubblico", si legge nella nota del Campidoglio.  Proseguono le attività per l’assegnazione delle concessioni demaniali che riguardano 31 stabilimenti e 9 spiagge libere con servizi, per cui sono arrivate oltre 150 offerte, in corso di istruttoria da parte della Commissione.In attesa delle aggiudicazioni previste nelle prossime settimane, gli attuali gestori che ne faranno richiesta potranno proseguire temporaneamente le attività fino al subentro del concessionario, così da assicurare l’avvio regolare della stagione.

Inoltre, è prevista la chiusura delle strutture per le quali non sono stati trovati i titoli urbanistico-edilizi.  “Abbiamo voluto prolungare la stagione balneare di un mese e garantire la regolare apertura degli stabilimenti il primo maggio.Con questa decisione diamo un segnale chiaro: Ostia è una risorsa strategica e vogliamo valorizzarla.

I ricorsi ci hanno certamente rallentato, ma siamo pronti a partire rendendo il mare di Roma più accessibile e attrattivo e offrendo a tutti i migliori servizi con trasparenza e serietà.Ostia è un punto di forza per la Capitale: apriamo una stagione che parla di futuro e non più di attese”, ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.  "Stiamo facendo ciò che avevamo promesso: bandi per tutte le concessioni scadute e regolare apertura il primo maggio.

Nonostante le settimane di stop dovute ai ricorsi al Tar – superati grazie alla positiva pronuncia del Consiglio di Stato – abbiamo lavorato senza sosta per garantire una stagione all’altezza di Ostia e delle nostre aspettative, consapevoli che c’è da correre – aggiunge Tobia Zevi, assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative – Oggi, insieme al presidente del Municipio X Falconi e al consigliere Trombetti, ho incontrato al Dipartimento balneari e sindacati: abbiamo raccolto le loro richieste, rassicurandoli in merito alla tutela dei lavoratori, e definito linee guida chiare per i subentri durante la stagione in corso e, soprattutto, condiviso l’avvio di un tavolo con la Regione per un piano strutturato di rilancio del litorale e la tutela della costa". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni-Trump, incontro con sorrisi, complimenti e pranzo leggero

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(Adnkronos) –
Sorrisi, complimenti e un pranzo light.L'incontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni alla Casa Bianca è preceduto dagli elogi che il presidente degli Stati Uniti riserva alla premier italiana. "Great person", "Gran persona", dice Trump accogliendo la presidente del Consiglio.

Quindi, nella Cabinet Room, giro di domande dei cronisti prima dell'incontro. Tra risposte sui dazi e sulle spese per la difesa, Trump viene interpellato sulla sua interlocutrice.Meloni ''ha tanto talento.

E' una giovane leader, sono molto orgoglioso di trovarmi qui con lei, non può andare meglio di così'', dice il presidente americano. ''Ritengo che abbia svolto un ottimo lavoro in Italia, siamo molto fieri di lei.E' uno dei veri leader del mondo.

Penso che sia un ottimo primo ministro e penso che stia facendo un lavoro fantastico'', aggiunge. "Non potrei fare meglio di così – dice Trump rivolgendosi a Meloni con un sorriso – Dovremmo chiudere qui la conferenza stampa". Le ultime risposte chiudono la parentesi con la stampa e le due delegazioni pranzano.Con il presidente ci sono il vice, JD Vance, il segretario al Tesoro Scott Bessent, il consigliere per la Sicurezza nazionale Mike Waltz e il segretario alla Difesa Pete Hegseth.

Tra le pietanze servite, fa sapere il pool della Casa Bianca, un piatto con carciofi e radicchio grigliato.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intenti suicidi sul web, in un anno 195 casi segnalati a commissariato Ps online

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(Adnkronos) – Lo scorso anno sono state 195 le segnalazioni di intenti suicidi arrivate al commissariato di Pubblica Sicurezza online, il sito ufficiale della polizia postale che riceve le segnalazioni direttamente dal cittadino attraverso la posta elettronica, principalmente su reati e situazioni di pericolo trovate sul web, e non solo.E da gennaio a oggi il trend è in leggero aumento.

A cliccare sul sito www.commissariatodips.it sono per lo più giovani, ormai giovanissimi utenti della rete, gli stessi che subiscono minacce o estorsioni online e sempre online segnalano, chiedendo aiuto ancor prima di rivolgersi ai genitori.Lo racconta all'Adnkronos Martina Di Nanni, responsabile del commissariato online, un portale al quale lavorano dieci poliziotti, supportati all'occorrenza da due psicologhe in servizio alla Polizia Postale. "E' un servizio conosciuto e utilizzato anche dai minorenni, grazie alle visite che facciamo nelle scuole – spiega – Naturalmente al portale si possono rivolgere tutti, e non solo per comunicare situazioni relative a internet: si pensi, infatti, che ogni giorno riceviamo in media circa 500-600 segnalazioni". Si abbassa l'età degli utenti della rete e dei social, cresce il numero di denunce presentate da ragazzini sempre protetti dallo schermo di un pc o di un telefonino. "Si sta abbassando notevolmente l'età media di chi naviga in internet – continua Di Nanni – Oggi a 8, 9 anni, ormai, i bambini cominciano a interagire con il mondo virtuale, con tutti i rischi che ne conseguono.

Ci scrivono 13enni in preda alla disperazione, o alla vergogna, magari vittime di revenge porn, estorsioni sessuali da parte di apparenti coetanei che richiedono immagini esplicite e minacciano di diffonderle senza controllo in rete, in cambio di denaro".Tutto inizia con qualche commento o like sui profili social, si passa poi alla messaggistica, si avviano video chat e le immagini si fanno più intime.

Nei giorni seguenti, il martellamento online include messaggi, chiamate e la richiesta di denaro, ultimatum e scadenze alle quali le vittime devono attenersi, se non vogliono che le immagini sessuali vengano diffuse agli amici e ai parenti, come è spiegato nel sito del commissariato online.Le vittime si sentono in trappola tra la vergogna di aver agito con leggerezza e il terrore della diffusione delle immagini intime. E da questo può seguire la manifestazione di un gesto estremo. "Tutte le segnalazioni che il cittadino ci rivolge vengono lette praticamente in tempo reale e a queste si dà un ordine di priorità nella risposta.

Quando il linguaggio di chi ci scrive suggerisce l'intento suicidario o comunque una situazione di disagio, di disperazione – dice ancora Di Nanni – la nostra procedura è di attivarsi come di fronte a una emergenza, affinché si identifichi e si geolocalizzi la persona che segnala, mandando una volante sul posto per verificare la situazione di persona, coinvolgendo eventualmente anche le psicologhe che abbiamo qui alla Polizia postale.Sono loro a contattare direttamente il minore, a far ragionare e a tranquillizzare un ragazzo vulnerabile, spaventato.

Diffusissima tra i minorenni la sottrazione del profilo Instagram a ragazzine che, ignare, si ritrovano le loro foto su OnlyFans.Quello che diciamo sempre ai più giovani che si rivolgono a noi è che non sono soli, che c'é sempre una soluzione e la troveremo.

Basta affidarsi, noi siamo dall'altra parte dello schermo ma vicinissimi e pronti a intervenire". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

World Press Photo, nella foto dell’anno un bambino mutilato a Gaza

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(Adnkronos) – Il ritratto di Mahmoud della foto-giornalista palestinese Samar Abu Elouf è la foto dell’anno del World Press Photo Contest.Lo scatto ritrae un bambino di nove anni, Mahmoud Ajjour, gravemente ferito durante un attacco israeliano a Gaza City nel marzo 2024, mentre trova rifugio e supporto medico a Doha, in Qatar, il 28 giugno 2024. Mentre la sua famiglia fuggiva da un attacco israeliano, Mahmoud è tornato indietro per incitare gli altri ad andare avanti e in un'esplosione ha perso entrambe le braccia. "La famiglia è stata evacuata in Qatar dove, dopo le cure mediche, Mahmoud sta imparando a usare i piedi per giocare con il telefono, scrivere e aprire le porte.

Oltre a questo, ha bisogno di assistenza speciale per la maggior parte delle attività quotidiane, come mangiare e vestirsi.Il sogno di Mahmoud è semplice: vuole ottenere delle protesi e vivere la sua vita come qualsiasi altro bambino", si legge sulla pagina Instagram del World Press Photo. Secondo la giuria internazionale questa fotografia "parla dei costi a lungo termine della guerra, dei silenzi che perpetuano la violenza e del ruolo del giornalismo nel denunciare queste realtà.

Senza rifuggire dagli impatti fisici della guerra, la foto affronta il conflitto e l'apolidia da una prospettiva umana, facendo luce sui traumi fisici e psicologici che i civili sono stati costretti a subire, e continueranno a subire, a causa di uccisioni e guerre su scala industriale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoria, De Paolini (Moneta): “In un momento di crisi importante farsi sentire” – Video

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(Adnkronos) – Il direttore di Moneta, Osvaldo De Paolini, parla del nuovo settimanale economico che è stato presentato oggi a Roma.Moneta è disponibile ogni sabato in edicola in abbinamento con Il Giornale, Libero e Il Tempo.

E’ pubblicato in formato cartaceo e completato da un'ampia offerta digitale. “Quando ci si trova in mezzo alla tormenta e tutti capiscono poco è giusto creare una bussola per orientarsi, l’ambizione di Moneta è proprio questa”, spiega l’amministratore unico di Moneta, Nicola Speroni.  Parlano con l'Adnkronos il direttore di Moneta Osvaldo De Paolini e l'amministratore unico Nicola Speroni.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, incontro Meloni-Trump alla Casa Bianca. La premier: “Accordo possibile”

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(Adnkronos) –
Incontro alla Casa Bianca tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: sul tavolo, in particolare, la questione dei dazi.Trump ha accolto la premier e, rivolgendosi alla stampa, ha indicato Meloni pronunciando le parole "great person", "gran persona".   "Sono sicura che possiamo fare un accordo, e sono qui per dare una mano", ha detto Meloni sui negoziati tra Unione europea e Usa. "Voglio invitare il presidente Trump in visita ufficiale in Italia e capire se c'è la possibilità, quando viene, di organizzare un incontro con l'Unione europea", ha proseguito la presidente del Consiglio. "Penso che la cosa migliore sia parlare francamente delle esigenze che ognuno di noi ha e trovarci a metà strada…

Sono qui per cercare la strada migliore" per renderci "più forti sulle due sponde dell'Atlantico.Qualcuno mi definisce una nazionalista dell'Occidente.

Non so se sia la definizione giusta, ma sono sicura che insieme siamo più forti". Capitolo difesa: Trump da sempre chiede un impegno maggiore ai membri europei della Nato. "L'Italia si presenta al prossimo vertice della Nato annunciando di aver aumentato le spese al 2% del Pil, come richiesto.L'Europa, come sapete, è impegnata a fare di più, sta lavorando sugli strumenti per aiutare gli Stati membri" ad "aumentare la spesa per la difesa.

Siamo convinti che tutti debbano fare di più", ha detto Meloni. "Ci arriverà", ha chiosato Trump parlando della possibilità che l'Italia arrivi a spendere il 2% del Pil per la difesa.E' abbastanza? "Non è mai abbastanza", ha detto il presidente americano sorridendo.  Meloni ''ha tanto talento.

E' una giovane leader, sono molto orgoglioso di trovarmi qui con lei, non può andare meglio di così'', ha detto Trump rispondendo alle domande sulla leader italiana. ''Ritengo che abbia svolto un ottimo lavoro in Italia, siamo molto fieri di lei'', ha aggiunto Trump. "E' uno dei veri leader del mondo.Penso che sia un ottimo primo ministro e penso che stia facendo un lavoro fantastico'', ha aggiunto. Sul tema dei dazi "avremo pochissimi problemi per raggiungere un accordo con l'Unione europea e con chiunque altro.

Abbiamo qualcosa che tutti vogliono", ha detto Trump riferendosi al mercato e ai consumatori americani.Il presidente americano si è sicuro "al 100% che ci sarà un accordo commerciale" con l'Unione Europea. "Ma sarà un accordo equo", ha aggiunto. "Faremo un accordo con la Cina, un ottimo accordo.

Lo vedrete", ha risposto Trump alle domande sulle tensioni commerciali con Pechino.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un gesto di cuore dalla Juve Stabia: visita e uova di Pasqua per i piccoli pazienti del San Leonardo

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Un pomeriggio di gioia e solidarietà quello vissuto oggi, giovedì 17 aprile, dai piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Una delegazione della S.S. Juve Stabia 1907, composta dai calciatori Alberto Gerbo, Andrea Adorante, Fabio Maistro e Kristjan Matosevic, ha fatto visita ai bambini ricoverati, portando con sé un messaggio di speranza e la dolcezza della Pasqua.

Ad accogliere i rappresentanti della squadra gialloblù è stato Roberto Cinelli, primario del reparto di Pediatria, insieme a tutto lo staff della direzione sanitaria del nosocomio stabiese. L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e partecipazione, con i quattro calciatori che hanno dimostrato sensibilità e attenzione nei confronti dei bambini e delle loro famiglie.

Il momento clou della visita è stata la consegna delle uova di cioccolata, generosamente donate dalla Curva Sud, cuore pulsante del tifo stabiese. Un gesto che ha riempito di gioia gli occhi dei piccoli pazienti, che hanno accolto i doni con entusiasmo e affetto, strappando sorrisi e momenti di spensieratezza in un contesto non sempre facile.

La presenza dei giocatori della Juve Stabia ha rappresentato un raggio di sole per i bambini ricoverati, offrendo loro un diversivo dalla routine ospedaliera e un’occasione per sentirsi più vicini ai propri beniamini. L’affetto ricevuto dai calciatori è stato palpabile, testimoniando il forte legame tra la squadra e la comunità locale.

Questa iniziativa conferma ancora una volta l’impegno sociale della S.S. Juve Stabia 1907 e la sensibilità del suo tifo organizzato, capaci di gesti concreti di solidarietà verso i più bisognosi. Un bel segnale di vicinanza e di speranza in vista delle festività pasquali.

Gaming, Startup italiana TournAcademy lancia piattaforma per eSport amatoriali

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(Adnkronos) – Nasce oggi TournAcademy (tournacademy.gg), startup innovativa fondata a Reggio Emilia dal 24enne Andrea Pizzetti, che lancia la sua piattaforma online dedicata all'organizzazione di tornei e alla gestione di community nel mondo del gaming amatoriale competitivo.Il progetto mira a rendere gli eSport (competizioni di videogiochi) più accessibili, strutturati e focalizzati sulla community, distinguendosi dal circuito professionistico.

TournAcademy offre strumenti per creare e gestire tornei con diverse modalità (eliminazione diretta, gironi, ecc., disponibili progressivamente) e un sistema per l'abbinamento dei giocatori per le sfide (matchmaking).La piattaforma integra anche funzionalità social (chat, forum) e adotta un sistema per la validazione dei risultati, garantendo trasparenza. Particolare attenzione è dedicata a un approccio etico e al benessere dei giocatori, con formati di torneo che prevedono pause regolari per prevenire l'affaticamento.

L'idea nasce dall'esperienza diretta del fondatore nella gestione di community online ("Terabyte") e dalla volontà di offrire un ambiente di gioco più sano e inclusivo. "Il gaming competitivo è stato troppo a lungo percepito come esclusivo", sottolinea Andrea Pizzetti, Ceo di TournAcademy. "Vogliamo cambiare questa percezione con una piattaforma intuitiva e accessibile.Puntiamo a diventare un riferimento in Italia e in Europa per un gaming più sano e appassionante.

Stiamo lavorando anche per proporre eventi dal vivo per creare punti di ritrovo fisici".La piattaforma, dopo una fase di test che ha coinvolto circa 1000 utenti e visto l'organizzazione di 13 tornei, è ora aperta al pubblico.

I primi tornei ufficiali prenderanno il via dal 19 aprile.TournAcademy (Andrea Pizzetti Srls) è una startup italiana con sede a Reggio Emilia. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Google ha monopolizzato pubblicità online, la sentenza in Usa

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(Adnkronos) –
Google ha monopolizzato il mercato della pubblicità online.Lo ha stabilito un giudice federale di Alexandria, in Virginia, nel procedimento che contrappone il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti al colosso tech.

Il giudice ha stabilito che "Google ha deliberatamente intrapreso una serie di azioni anticoncorrenziali per acquisire e mantenere un potere monopolistico nei mercati dei server pubblicitari per editori e degli scambi di annunci per la pubblicità display sul web aperto", si legge nella sentenza. Il procedimento ruota attorno al ruolo che Google svolge come broker nella vendita di pubblicità online a testate giornalistiche e altri operatori.Il Dipartimento di Giustizia ha avviato la causa all'inizio del 2023, accusando Google di aver "truccato le regole delle aste" per la pubblicità online danneggiando editori web, inserzionisti e consumatori in generale. Secondo i dati elaborati da eMarketer e citati dal Washington Post, Google domina la pubblicità digitale negli Stati Uniti con una quota del 25,6% del mercato da 303 miliardi di dollari.

Seguono Meta con il 21,3% e Amazon con il 13,9%.La sentenza potrebbe costringere Google a rivedere radicalmente le strategie per garantire il rispetto della concorrenza nel mercato.

Un ricorso, però, allungherebbe il procedimento e rinvierebbe ogni conseguenza reale.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gezim operaio colpito da Sla, i colleghi gli donano le ferie

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(Adnkronos) – Non servono parole altisonanti per raccontare certe storie.Bastano i gesti, quelli silenziosi e potenti, capaci di cambiare il corso delle cose.

E' successo a Castelnuovo, in provincia di Trento, dentro i cancelli di una fabbrica di legno lamellare: la X-Lam Dolomiti Spa.Qui, i lavoratori e le lavoratrici hanno scelto di rinunciare a qualcosa di proprio per restituire tempo e dignità a Gezim, un collega colpito dalla Sla, sclerosi laterale amiotrofica.

Hanno donato le loro ferie, i permessi, le ore accumulate.Per lui.

Per la sua famiglia.Per accompagnarlo in un cammino difficile, sostenendolo non solo economicamente, ma soprattutto umanamente. Un patto silenzioso, reso possibile grazie alla disponibilità dell'azienda e al sostegno della Feneal UIL Trentino Alto-Adige.

E' la concreta applicazione di uno strumento ancora poco conosciuto, ma straordinariamente potente: la banca ore solidale.Un modello in cui il tempo si fa dono e la solidarietà esce dalle parole per entrare nei turni di lavoro, nei badge da timbrare, nella carne viva dei rapporti umani.  Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, racconta questa storia e vuole esprimere pubblicamente la propria gratitudine a tutti i protagonisti: "Avete scelto di restare accanto, quando la malattia tende a isolare – scrive in una lettera aperta la presidente Fulvia Massimelli – e avete dimostrato che il lavoro può essere anche luogo di cura e di comunità". Oggi Gezim si trova al Centro clinico Nemo di Trento, dove sta affrontando un periodo di ricovero.

E' lui stesso a spiegare cosa significhi davvero ricevere questo tipo di sostegno: "Posso affrontare questo momento con serenità grazie alla generosità dei miei colleghi e dell'azienda.Se sono qui, è merito loro: mi hanno concesso il tempo necessario per concentrarmi su questo nuovo percorso che la malattia impone a me e alla mia famiglia". "La Sla porta via tanto – continua Gezim – ma mi ha anche permesso di riscoprire il valore profondo delle relazioni umane.

Non solo attraverso il supporto dell'azienda, ma anche grazie agli operatori sanitari che ho incontrato al Centro Nemo: non sono semplicemente professionisti, sono persone che mettono il cuore in ogni gesto, che vanno oltre il loro ruolo con una straordinaria umanità.Non mi sarei mai aspettato che così tante persone avessero un pensiero per me.

Sentire il loro interesse sinceromi dà coraggio e forza. Ǫui al Nemo mi sento protetto, accolto,a casa.Ogni giorno riceviamo sostegno, sempre accompagnato da un sorriso.

E questo, credetemi, fa tutta la differenza del mondo". In un tempo spesso segnato dall'indifferenza – commenta Aisla – questa storia risuona come un richiamo.E' una storia che merita di essere raccontata, ricordata, forse replicata.

Perché a volte il poco diventa molto, il male diventa amore.Anche solo per un'ora del proprio tempo.

E quale occasione migliore della Pasqua per raccontarla? —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barilla, agricoltura e filiere green per il futuro del cibo e del Pianeta

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(Adnkronos) – Oltre 8.500 aziende agricole coinvolte, 67% delle materie prime strategiche acquistate da filiere gestite responsabilmente e disciplinari rigorosi per garantire qualità e rispetto dell’ambiente. È questa la fotografia dell’impegno di Barilla per la sostenibilità lungo la sua filiera che, in occasione della Giornata della Terra del 22 aprile, ribadisce il proprio impegno per un’agricoltura sempre più sostenibile e attenta all’elemento da cui inizia il futuro del cibo: il terreno.  Barilla adotta cinque disciplinari per la coltivazione sostenibile, sviluppati in collaborazione con enti scientifici, Ong e comunità agricole, per coniugare qualità produttiva, rispetto per l’ambiente e sostegno concreto agli agricoltori.Nel 2020 è stato introdotto in Italia il Manifesto del Grano Duro, decalogo dedicato alla coltivazione sostenibile del grano duro coltivato in 13 regioni italiane che promuove la rotazione colturale, l’impiego razionale di fertilizzanti e prodotti fitosanitari, e il miglioramento della fertilità del suolo.

In Italia, dal 2018, è attiva la Carta del Mulino, sviluppata con Wwf Italia, Università di Bologna e Università della Tuscia: 10 regole che mirano a tutelare la biodiversità (dedicando ad esempio il 3% dei campi a fiori per gli impollinatori), a ridurre l’uso di sostanze chimiche e a sostenere il lavoro delle comunità agricole.  In Francia, la Carta di Harrys definisce 40 pratiche agroecologiche per la coltivazione sostenibile del grano tenero; coinvolge 738 aziende agricole per una produzione di quasi 120.000 tonnellate di farina.La Carta del Basilico copre il 100% degli acquisti di basilico esclusivamente italiano destinato alla produzione del Pesto alla Genovese Barilla e di tutti i pesti, salse e sughi del marchio.

I principi chiave: agricoltura sostenibile, protezione della biodiversità e valorizzazione delle comunità agricole locali, contribuendo alla conservazione delle colture tipiche e alla resilienza degli ecosistemi.Nel 2023 si è aggiunta anche la Wasa Charter che propone sei regole fondamentali ad agricoltori e operatori di filiera, tra cui assenza di glifosato, adozione delle migliori tecniche agricole e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, che garantiscono un approccio responsabile e sostenibile all’intera filiera della segale. Barilla affianca agricoltori e tecnici con soluzioni digitali avanzate, a partire da Granoduro.net, una piattaforma che fornisce informazioni e allerte utili alla gestione del grano duro, basandosi su parametri oggettivi come le condizioni meteorologiche, i dati agronomici e le rilevazioni di campo.

Dal 2018, il gruppo sostiene inoltre il Cnr-Ibe (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia) nello sviluppo di AgroSat, una piattaforma innovativa e gratuita progettata per supportare la gestione della concimazione azotata attraverso tecniche di agricoltura di precisione.  Nel 2021, in collaborazione con Cnr-Ibe, Cnr-Isti (Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione) e Yoo-No Lab, Barilla ha lanciato GranoScan2: un'applicazione basata sull’intelligenza artificiale, gratuita e pensata per tutti gli operatori della filiera, che consente il riconoscimento in campo delle principali avversità del frumento. Grazie a queste iniziative, nel 2023 Barilla ha sostenuto la produzione di oltre 390.000 tonnellate di grano duro coltivato secondo pratiche agricole responsabili. Accademia del Basilico è l’iniziativa di Barilla dedicata alla formazione dei coltivatori di basilico per il pesto Barilla, con l’obiettivo di promuovere pratiche agricole sostenibili e di precisione sin dalle prime fasi della semina.Realizzato con Dinamica e Open Field, il programma ha coinvolto 21 partner tra agricoltori e stakeholder in un percorso formativo su fitopatologia, agricoltura 4.0 e riduzione dell’uso di agrofarmaci.

L’iniziativa rafforza il legame tra Barilla e la propria filiera, valorizzando l’esperienza sul campo e condividendo competenze innovative. “Se fino a qualche anno fa l’utilizzo di alcuni strumenti era impensabile, oggi invece la tecnologia è sempre più una parte importante del nostro lavoro, perché ci permette di ottimizzare i tempi e di ottenere una materia prima di qualità – afferma Simone Bernardi dell’azienda Agricola Bernardi – Essere i primi attori della filiera, per noi basilicoltori è motivo di orgoglio, ma è anche una grande responsabilità; la formazione continua e la digitalizzazione sono essenziali per perseguire obiettivi di qualità e di sostenibilità”. Giuseppe Bonati, dell’azienda agricola La Felina, aggiunge: “Prima di far parte della filiera del basilico di Pesto Barilla nessuno sapeva che cosa fosse la sostenibilità.Oggi abbiamo una consapevolezza diversa e all’impiego degli agrofarmaci preferiamo alternative naturali, che ci consentono di ottenere un basilico bello e sano”.

Sul percorso di Accademia del basilico, Giuseppe afferma: “Non è stato solo un’occasione di formazione, ma un vero e proprio momento di scambio e di confronto tra noi basilicoltori.Mentre prima ognuno di noi era concentrato solo sul proprio lavoro, oggi invece ci sentiamo un’unica famiglia, parte di una stessa rete di relazioni, dove l’unica regola è il supporto reciproco”. Barilla e xFarm Technologies hanno inoltre digitalizzato l’intera filiera del basilico, migliorando calcolo delle emissioni, tracciabilità ed efficienza produttiva.

Attivo dal 2023, il progetto coinvolge 25 aziende agricole su 310 ettari coltivati, con l’integrazione del DSS sviluppato dal Cnr all’interno della piattaforma Barilla Farming.La tecnologia semplifica il lavoro degli agricoltori e permette di tracciare ogni fase del processo, dalla semina al confezionamento.

Grazie alla blockchain e alla collaborazione con Connecting Food, i consumatori possono accedere, tramite QR code, a una vera carta d’identità del basilico, con dati certificati sul percorso dal campo al vasetto. Prosegue anche la collaborazione tra Barilla e Davines Group con il progetto congiunto “Bello e Buono”, nato per promuovere l’agricoltura sostenibile attraverso rotazioni colturali tra cereali e piante aromatiche.Sperimentato su 10.000 mq a Parma, il progetto punta a ripristinare la fertilità del suolo, aumentare la biodiversità e creare un modello replicabile per altre filiere.

Un’iniziativa che unisce due settori – alimentare e cosmesi – con l’obiettivo comune di restituire valore alla terra, generando impatti positivi lungo tutta la catena del valore. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Grande Pompei si allarga, il parco unisce i siti vesuviani

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(Adnkronos) – La Grande Pompei si allarga: sarà un parco sempre più diffuso che mette in rete i siti archeologici vesuviani e non solo, luoghi e aree connessi per continuità storica, affinità di reperti, contesto paesaggistico; un modo per diffondere e promuovere reciprocamente la conoscenza dei diversi siti e completare un racconto del territorio in maniera sempre più organica. 

Da qui l’iniziativa – nell’ambito dell’accordo di valorizzazione tra il Parco archeologico di Pompei e i comuni di Buccino, Lettere, Poggiomarino e Terzigno – che prevede di poter visitare con il biglietto di Pompei, gratuitamente e fino a 30 giorni dall’emissione, anche il Museo Archeologico Territoriale di Terzigno, che ospita reperti e affreschi dalle ville romane di Terzigno, il Museo Archeologico Nazionale di Volcei “Marcello Gigante” a Buccino (Salerno), che espone reperti dell’antica città romana di Buccino, il Castello di Lettere, una fortificazione medievale dove è possibile osservare l’allestimento delle sale nella ricostruzione storica del 1528, il Parco Archeologico Naturalistico di Longola, un villaggio fluviale di età protostorica, principale scoperta di epoca pre-romana avvenuta nella valle del Sarno, a una decina di chilometri da Pompei. 

“Sono orgogliosissimo che il Museo Archeologico di Terzigno rientri nel Biglietto Unico di Pompei – dichiara il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri – Un giusto riconoscimento ad una storia importante, una storia ritrovata, dove c’è l’impegno di questi anni per il Matt al fine di riconquistare un qualcosa di veramente meraviglioso. Ringrazio il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel per aver dato questa opportunità al nostro territorio, che ritengo veramente importantissima”. 

“In qualità di primo cittadino di Buccino vivo con onore questo momento – aggiunge il sindaco Pasquale Freda – A nome di tutta l’Amministrazione Comunale e del popolo buccinese ringrazio vivamente il Direttore Zuchtriegel e tutto il personale del Parco Archeologico di Pompei per aver riconosciuto il giusto valore al nostro straordinario Museo Archeologico Nazionale ‘Marcello Gigante’. Siamo certi che questa opportunità favorirà la promozione della splendida Buccino – Antica Volcei, con la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni e le sue eccellenze anche agroalimentari. Un grazie anche all’Associazione Terracilento che ha lavorato a questo progetto”. 

“Questo accordo rappresenta un grande onore per la nostra comunità: grazie all’iniziativa promossa dal direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, sempre più visitatori potranno scoprire e apprezzare il nostro sito e il nostro territorio. Come sindaco – dichiara Anna Amendola – sono particolarmente orgogliosa di questo traguardo, che valorizza la nostra storia e rafforza il legame con una delle realtà archeologiche più importanti al mondo”. 

“Questa operazione consentirà al Comune di Poggiomarino di essere conosciuto ed apprezzato da visitatori provenienti da tutto il mondo e, soprattutto, dovrà trasformarsi in un volano per la crescita culturale ed artistica del territorio. Ed è proprio per assicurare la tutela dell’immagine del Parco di Longola, con le dovute attenzioni alle caratteristiche naturali, ambientali, paesaggistiche e storiche dell’area a vocazione archeologica fluviale del territorio, che la sottoscritta, in qualità di Commissario Straordinario del Comune di Poggiomarino – dichiara Gabriella D’Orso – ha promosso una convenzione con associazioni locali del terzo Settore, che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, per garantire l’apertura quotidiana del Parco, visite guidate e laboratori per ragazzi”. 

“Un’alleanza che ci rende orgogliosi – commenta il direttore Gabriel Zuchtriegel – Grazie alle amministrazioni comunali e alle associazioni coinvolte Pompei diventa un ponte verso un paesaggio culturale estremamente ricco e variegato che merita di essere conosciuto di più. Noi vogliamo fare la nostra parte, stiamo lavorando su un piano di azione per dare corpo alla visione del piano strategico per lo sviluppo dell’area intorno ai siti Unesco”. 

Salute, Lorenzo Menicanti: “Irccs Policlinico San Donato, ospedale del cuore tra i primi in Europa”

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(Adnkronos) – “Il Policlinico San Donato è un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico a riconoscimento cardiovascolare.L’attività dell’ospedale è rivolta per il 60% alla diagnosi e alla cura delle patologie del sistema cardiovascolare ed è uno dei pochi centri che riesce a coprire tutte le fasce di età, dall’epoca neonatale sino al grande anziano.  L’IRCCS Policlinico San Donato, da anni, è uno dei primi centri di Cardiochirurgia Italiani ed europei per il numero di interventi eseguiti, e per il livello di complessità degli stessi. È inoltre centro di eccellenza per il trattamento delle cardiopatie congenite.  Solo nel 2024, sono stati effettuati oltre 1.500 interventi di cardiochirurgia, di cui 1.100 sull’adulto e 400 per il trattamento delle cardiopatie congenite. Sempre nell’ultimo anno, sono state effettuate oltre 3.500 procedure elettrofisiologiche e più di 3.800 procedure di cardiologia interventistica: numeri che sono valsi all'IRCCS il soprannome di “ospedale del cuore”.

Lo ha detto all’Adnkronos Salute il dottor Lorenzo Menicanti, direttore scientifico dell’IRCCS Policlinico San Donato, direttore dell’Area Chirurgica Cuore – Adulto dello stesso ospedale, nonché presidente della Rete Cardiologica IRCCS, il più grande network di ricerca italiano in ambito cardiovascolare, promosso dal Ministero della Salute. Per la grande esperienza nell’eseguire operazioni complesse, l’ospedale è centro di riferimento per le condizioni ritenute ad “alto rischio” con eccellenti percentuali di successo.  Particolare attenzione è dedicata agli approcci chirurgici mininvasivi, oltre che a una attenta gestione ematologica dei pazienti per ridurre la necessità delle trasfusioni di sangue, con il Patient blood management, che deriva da una decennale esperienza in seno a un laboratorio dedicato all’interno della sala operatoria. Le Cardiochirurgie – Adulto e Bambino – lavorano in stretta collaborazione con i servizi di Cardiologia (Cardiologia Clinica, Emodinamica e Elettrofisiologia, una sinergia che consente di individuare il migliore trattamento per il paziente e ottimizzare il percorso di cura e follow-up.Un vero e proprio Heart Team di chirurghi, cardiologi, anestesisti, infermieri e ricercatori, che lavorano insieme per fornire la migliore cura, con tecniche innovative, seguendo il paziente in tutte le fasi, dalla diagnosi al periodo di riabilitazione post-operatoria. Il Policlinico San Donato è – tra tutti i centri della Rete Cardiologica IRCCS – capofila dello studio CVrisk-IT, il più vasto e ambizioso programma nazionale di prevenzione cardiovascolare, finanziato dal Ministero della Salute, con 20 milioni di euro. “Allo studio possono aderire gratuitamente cittadini di età compresa tra i 40 e gli 80 anni, senza precedenti patologie cardiovascolari o diabete – ha ricordato il dottor Menicanti -.

L'avvio del reclutamento, a pochi mesi dal lancio dell'iniziativa, segna l'esigenza di una tempestività d’intervento, legata anche ai dati che confermano come le patologie cardiovascolari rappresentino ancora la principale causa di mortalità in Italia e in Europa” L’IRCCS è anche profondamente impegnato nella ricerca in area biomeccanica cardiovascolare. È infatti tra i fondatori, nel 2018, insieme al gruppo di ricerca Biomeccanica del Politecnico di Milano e all’università di Pavia, del C3D Lab, che conduce ricerche sulla biomeccanica cardiovascolare, utilizzando vari strumenti di bioingegneria, tra cui modelli in silicio in vitro.Obiettivo principale del Lab è fornire ai professionisti sanitari risorse innovative per migliorare lo studio delle malattie cardiache e dei problemi correlati ai grandi vasi sanguigni. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, si rompe cavo: funivia sospesa e passeggeri bloccati

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(Adnkronos) –
Cavo della funivia si rompe, passeggeri sospesi all'interno della cabina.E' accaduto oggi nel Napoletano.

Le 9 persone che erano a bordo della funivia rimasta bloccata pochi secondi dopo la partenza dalla stazione di Castellammare di Stabia (Napoli) per la rottura del cavo sono state tratte in salvo.I vigili del fuoco hanno completato le operazioni di salvataggio delle 9 persone e, secondo quanto si apprende, non ci sono feriti.

Non è escluso che la rottura del cavo possa essere stata causata dal forte vento.  Sono in corso, invece, le operazioni di recupero di altri due passeggeri che erano nella cabina della funivia in partenza dal Monte Faito (circa 1200 metri di altitudine).Il servizio di trasporto è gestito da Eav.

Sul posto sono intervenuti anche protezione civile, carabinieri e polizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, vaccino sperimentale promette protezione completa contro H5N1: cosa significa

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(Adnkronos) – Un vaccino in fase di sviluppo all'università di Buffalo, negli Usa, ha dimostrato una protezione completa contro una variante del virus H5N1 che causa l'influenza aviaria.Il lavoro, illustrato in uno studio pubblicato sulla rivista 'Cell Biomaterials', si concentra sulla variante nota come 2.3.4.4b, che ha causato focolai diffusi negli uccelli selvatici e nel pollame, oltre a infettare bovini da latte, gatti domestici, leoni marini e altri mammiferi.

I test promettenti contro questa variante mortale sono stati condotti nei topi.  Nello studio, gli scienziati descrivono un processo che hanno sviluppato per creare dosi con quantità precise di 2 proteine chiave – emoagglutinina (H5) e neuraminidasi (N1) – che spingono il sistema immunitario del corpo a combattere l'influenza aviaria.  Questa piattaforma vaccinale, sottolineano gli esperti, potrebbe aiutare a distinguere il vaccino sperimentale dalla manciata di vaccini contro l'influenza aviaria approvati per uso umano negli Stati Uniti e in Europa.Prodotti che, sebbene efficaci, si sono concentrati quasi interamente sull'H5 e non sull'N1.

E' anche, continuano, un potenziale passo verso vaccini più potenti, versatili e facili da produrre che i funzionari della sanità pubblica ritengono saranno necessari per contrastare l'evoluzione dei ceppi di influenza aviaria che diventano resistenti ai vaccini esistenti. "Ovviamente abbiamo molto altro lavoro da fare, ma i risultati finora sono incoraggianti", afferma l'autore principale dello studio Jonathan Lovell, professore del Dipartimento di Ingegneria biomedica dell'ateneo Usa.  Lovell e colleghi hanno testato la piattaforma vaccinale nei topi con 2.3.4.4b usando dosi contenenti solo H5, solo N1 e H5 e N1 combinati.E hanno scoperto che: H5 da solo ha fornito protezione completa, senza segni di malattia, perdita di peso o virus rilevabile nei polmoni; N1 da solo ha fornito protezione parziale, con efficacia al 70% circa e alcuni topi che mostravano sintomi e presenza virale; H5 ed N1 insieme, come vaccino bivalente, hanno fornito una protezione completa, ma non hanno performato in misura superiore ad H5 da solo.  In altre parole, l'aggiunta di N1 non offriva più protezione del solo H5.

I risultati, dice Lovell, mostrano l'importante ruolo che H5 svolge nello sviluppo dell'immunità all'aviaria.Nella sua forma virale, agisce come una chiave che consente al virus di entrare e attaccarsi alle cellule ospiti dove poi inizia a replicarsi.

I vaccini con dosi piccole e sicure di H5 spingono il corpo a riconoscere, ricordare e distruggere l'intruso.N1, nel frattempo, agisce come enzima nella sua forma virale.

Come un paio di forbici, taglia i residui dalla cellula ospite, aiutando il virus replicato a diffondersi in tutto il corpo. "Gli anticorpi per N1 non sono neutralizzanti, ma restano importanti.Riducono la replicazione virale e la gravità della malattia", precisa Lovell. "Queste formulazioni bivalenti potrebbero essere estremamente vantaggiose man mano che l'H5N1 si evolve". Lovell ha creato la piattaforma vaccinale e la sta sperimentando da più di un decennio.

Consiste in minuscole sacche sferiche, nanoparticelle fatte di cobalto e porfirina con un guscio esterno di fosfolipide, battezzate in breve CoPoP.La piattaforma era stata in passato sottoposta a studi clinici di fase 2 e 3 in Corea del Sud e nelle Filippine come candidato vaccino anti-Covid (un lavoro in partnership tra la società spin-off dell'università di Buffalo Pop Biotechnologies, co-fondata da Lovell, e la società sudcoreana EuBiologics).

Per creare il vaccino sperimentale contro l'aviaria, i ricercatori hanno aggiunto un elemento che viene chiamato his-tag ad H5 ed N1. "E' un po' come un magnete.Si blocca in posizione, è veloce ed efficiente, il che è vantaggioso quando è necessario aumentare rapidamente la produzione di vaccini", descrive Lovell.

Per rendere il vaccino più potente, poi, i ricercatori hanno aggiunto due adiuvanti immunostimolanti, mescolati nello strato di fosfolipidi.  Il tipo di vaccino sviluppato è quello noto come vaccino proteico ricombinante.A differenza dei vaccini attualmente approvati, che utilizzano versioni vive o morte di H5N1, si basa su frammenti di materiale genetico (H5 e N1) del virus per stimolare la risposta immunitaria. "Poiché non richiede l'uso di uova nel processo di produzione – come serve invece per molti vaccini antinfluenzali – è potenzialmente un modo più rapido ed efficiente per proteggere gli esseri umani e gli animali da ceppi mortali dell'influenza aviaria", conclude Lovell. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donna trovata morta a Udine, presunto omicida muore in incidente stradale

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(Adnkronos) – Una donna è stata ritrovata morta all'interno di un appartamento di via Vincenzo Joppi a Udine.Il presunto responsabile successivamente sarebbe morto in un incidente stradale su una statale nei pressi di un comune della provincia, Basiliano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fumo: politica sanitaria, formazione e informazione, le priorità nel rapporto Censis

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(Adnkronos) – Un'azione di politica sanitaria pubblica, una formazione capillare per gli operatori sanitari e un'informazione corretta e verificata.Sono i tre fattori chiave che sono emersi dalla discussione sui dati forniti dalla seconda edizione del rapporto 'Gli italiani e il fumo', curata dal Censis con il contributo non condizionante di Philip Morris Italia. A sintetizzare i principali contenuti del rapporto è stata Ketty Vaccaro, Responsabile Ricerca Biomedica e Salute Censis. "Da parte delle istituzioni emerge una consapevolezza crescente sull'importanza di sviluppare azioni più efficaci rispetto al tema del fumo.

Noi partiamo da un vantaggio: una dimensione di immaginario collettivo e culturale in cui la consapevolezza dei rischi legati al fumo è già molto elevata, anche tra gli stessi fumatori".  Tuttavia, ha puntualizzato, "non possiamo continuare a lasciare il percorso di cessazione del fumo alla sola buona volontà dei singoli.Smettere di fumare è un processo difficile, segnato dalla dipendenza da nicotina e da tutti quei fattori che possono aver contribuito all'iniziazione, spesso già in giovane età".

Per questo, ha aggiunto, "ritengo che l'intervento debba essere istituzionale: un'azione di politica sanitaria pubblica che si sviluppi su più dimensioni".Più in dettaglio, "è necessario intervenire con forza e sviluppare una strategia che preveda sia un'attività capillare di informazione, sia una formazione adeguata degli operatori sanitari, garantendo un interlocutore affidabile a chi almeno ha l'intenzione di smettere". Proprio rispetto al piano istituzionale, i contributi delle senatrici Ylenia Zambito ed Elena Murelli, entrambe membri della 10ª Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale, si sono focalizzati sui passi in avanti da fare sul fronte pubblico.  "Sul fumo e sui prodotti senza combustione è necessaria maggiore informazione.

Secondo il Rapporto Censis sono soprattutto le persone con meno strumenti culturali a fumare.Quindi, se lo si somma alla carenza di informazioni, questo è un dato che dovrebbe far preoccupare, quindi si dovrebbe lavorare su tale aspetto", ha premesso Zambito, aggiungendo: "Bisogna solo capire come farla meglio per arrivare a più persone”.

A livello parlamentare, a livello di iniziativa politica, "sicuramente possono essere organizzati seminari, incontri, tutte iniziative utili per raggiungere più persone possibili, da parte nostra occorre maggiore attenzione rispetto a questi temi", ha evidenziato. Anche Elena Murelli ha insistito sul tema della comunicazione. "Sono presidente dell'Intergruppo parlamentare sulle malattie cardiovascolari e il fumo è una delle cause con alcol, stili di vita scorretti, sedentarietà, di queste patologie.Ecco quindi che è importante fare comunicazione anche ai giovani".

Partendo anche da una presa d'atto. “I centri antifumo statisticamente non funzionano.Dovrebbero essere utilizzati al meglio e rivisti, con un team multidisciplinare con accanto anche uno psicologo che convinca queste persone sull'importanza di aderire a queste campagne di prevenzione per poter smettere di fumare", ha proposto la senatrice.  Centrale, ovviamente, è il ruolo del medico. "Il rapporto medico-paziente è fondamentale, soprattutto per il medico di famiglia, che ha la possibilità di vedere il paziente più volte all'anno, anche per motivi diversi da quelli strettamente legati al fumo.

Questo consente di rafforzare, ad ogni visita, il messaggio sulla necessità di smettere di fumare”, ha argomentato Roberto Pescatori, Medico di Medicina Generale, Specialista in Cardioangiochirurgia, Responsabile SIC Sport Liguria.  “È fondamentale intervenire, formando soprattutto gli operatori sanitari.I pazienti cercano informazioni da parenti, amici o dalla televisione, ma non si rivolgono sempre ai medici, che invece dovrebbero essere il riferimento principale.

Quando una persona ha il colesterolo alto o l'ipertensione, si affida al medico: lo stesso dovrebbe accadere per la dipendenza da fumo, che va considerata a tutti gli effetti una patologia.Serve un approccio deciso, anche utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, compresi i prodotti senza combustione, se necessario", ha proseguito. In primo piano devono esserci sempre le evidenze scientifiche. “Studi scientifici hanno dimostrato che, dopo 3-5 anni di utilizzo di sigarette elettroniche o dispositivi senza combustione, si osservano miglioramenti delle prestazioni respiratorie, misurati attraverso strumenti come la spirometria e il walking test, usati comunemente dai pneumologi.

Quando un paziente riferisce di 'sentirsi meglio' nel respiro, ciò è confermato da dati oggettivi”.Questo, considerando che "il nodo più difficile rimane convincere coloro che non vogliono smettere.

Con loro dobbiamo lavorare con pazienza e determinazione, usando tutti gli strumenti disponibili per ridurre il rischio e, passo dopo passo, portarli alla cessazione completa del fumo”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)