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Oncologo Amunni: “Con immunoterapia valutare anche impatto economico cure”

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(Adnkronos) – In ambito oncologico, per la "sostenibilità del sistema" serve un "profondo cambiamento di approccio.Bisogna passare, in maniera forte e convinta, dal concetto di spesa al concetto di investimento.

Le risorse che vengono utilizzate per curare i nostri pazienti non possono essere considerate soltanto spesa, uscita di risorse, perché in questo caso, paradossalmente, il paziente che costa meno è il paziente che muore subito, perché non grava in termini di costi della terapia.Il passaggio al concetto di investimento significa avere la capacità di misurare anche da un punto di vista economico il valore degli esiti", dei risultati di trattamenti come l'immunoncologia. "Negli ultimi anni c'è stato un guadagno in vite umane salvate, ma abbiamo guadagnato anche e soprattutto in termini di significativo prolungamento della sopravvivenza di pazienti con tumore avanzato in buone condizioni generali.

Questo dato della cronicizzazione della malattia oncologica" va letto "anche in termini economici".Così Gianni Amunni, oncologo, coordinatore scientifico Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica Regione Toscana (Ispro), all'Adnkronos Salute commenta i risultati del progetto Lion, nato nel 2023 con l'obiettivo di misurare l'impatto dell'immunoncologia sulla mortalità (anni vita produttivi guadagnati) e sulla produttività/ritorno fiscale per i tumori della pelle (melanoma), del polmone e del rene. "Un paziente che vive bene e più a lungo – osserva l'oncologo – è un paziente che si ricovera meno, che ricorre meno ai servizi di previdenza sociale, che lavora e paga le tasse.

Anche questo aspetto contribuisce a definire il valore economico degli esiti che riusciamo a produrre.Solo se noi ragioniamo in termini di anticipazione di risorse per ottenere un risultato diamo un senso anche al tema dei costi dell'oncologia, che sono ovviamente importanti perché i pazienti sono molti e perché i farmaci sono particolarmente costosi". L'introduzione, dal 2013, dell'immunoncologia rappresenta un nuovo approccio alla cura "che si fonda sul rapporto tra il tumore e il sistema immunitario – chiarisce Amunni – E' noto a tutti che i tumori insorgono con maggiore facilità quando il sistema immunitario fallisce: nei soggetti immunodepressi, ad esempio, c'è una maggiore incidenza dei tumori".  L'immunoterapia, prosegue l'oncologo, "è un capitolo importante dell'immunoncologia ed è la possibilità di trattare i tumori con alcuni farmaci che agiscono potenziando il sistema immunitario del paziente nei confronti di specifici tumori.

Per essere ancora più precisi, ci sono dei farmaci di recente introduzione che sono particolarmente attivi in alcuni tumori che hanno una specifica caratteristica nel loro profilo biomolecolare, cioè una specifica mutazione.Questi immunoterapici di recente introduzione sono risultati particolarmente efficaci in alcuni tumori in fase avanzata, soprattutto il melanoma, il cancro polmonare e i tumori renali, dando dei risultati davvero insperati fino a qualche tempo fa.

Il melanoma metastatico e il tumore polmonare in fase avanzata – sottolinea lo specialista – erano in realtà dei tumori per i quali non c'erano possibilità di trattamento.Oggi noi assistiamo pazienti con tumori in fase avanzata metastatica vivi e in buone condizioni generali, a distanza di alcuni anni dalla diagnosi di malattia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce, morto il fisioterapista del club: rinviata partita con l’Atalanta

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(Adnkronos) – La partita di campionato tra Atalanta e Lecce non si giocherà domani, venerdì 25 aprile.Lo ha comunicato il club salentino con una nota ufficiale, dopo il lutto che ha colpito il gruppo squadra.

Nella notte, durante il ritiro del club a Coccaglio, è morto il fisioterapista giallorosso Graziano Fiorita, trovato senza vita nella sua camera d'albergo.  Fiorita era lo storico fisioterapista del Lecce, club per cui lavorava da un ventennio: “L’U.S.Lecce profondamente sconvolta – si legge nella nota – comunica che è venuto a mancare improvvisamente Graziano Fiorita.

Il fisioterapista, da oltre vent’anni nelle fila giallorosse, si trovava con la squadra nel ritiro di Coccaglio.La squadra farà immediato rientro a Lecce, in quanto la gara in programma domani con l’Atalanta verrà rinviata.

In questo momento di dolore profondo e di totale incredulità, nel quale ogni parola sarebbe superflua, il club può solo stringersi intorno alla moglie Azzurra ed ai figli Carolina, Davide, Nicolò e Riccardo, alla mamma Francesca ed ai familiari tutti”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elisa Isoardi derubata: “Hanno rotto il van e hanno preso tutto”

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(Adnkronos) –
Elisa Isoardi è stata derubata durante le riprese di Linea Verde.La conduttrice, che si trova a Livorno per girare la puntata del programma televisivo, ha raccontato in un video che dei ladri sono riusciti a entrare nel van per poi rubarle tutto, compreso il cellulare.  "Ringrazio davvero la polizia, perché sono stati molto efficienti" ha esordito Elisa Isoardi, raccontando ai follower cosa è accaduto: "Ci hanno rubato tutto.

Hanno rotto il van, non so con cosa, mi hanno rubato la borsa e il telefono, quindi vi saluto da qua”, ha detto la conduttrice nel video pubblicato tra le storie Instagram della collega Monica Caradonna dove mostra i documenti della denuncia.  Il furto è avvenuto nella mattina di mercoledì 23 aprile: "Portafogli, carte di credito, tutto.Bel danno.

Ora torno a Roma, per fortuna con me c'è mio nipote che mi porta.Erano le sue vacanze", ha aggiunto la 42enne che ha raccontato la disavventura col sorriso dopo aver sporto denuncia alla Questura di Livorno. "C'è di peggio.

L'unica cosa che bisogna fare in questi casi è non perdere la pazienza”, ha concluso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, un altro passo nella storia: completerà un anno da numero 1

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(Adnkronos) – Un anno da numero uno.Da oggi, Jannik Sinner ha la certezza di arrivare a 52 settimane consecutive in cima al ranking Atp.

L'azzurro, atteso al rientro agli Internazionali di Roma, ci riuscirà grazie al forfait di Carlos Alcaraz, appena ritirato dal torneo 1000 di Madrid.  A Roma, Jannik sarà di sicuro testa di serie numero uno al suo ritorno in campo dopo i tre mesi di sospensione per il caso Clostebol.E così sarà anche al Roland Garros, dove ci saranno da difendere le semifinali dell'anno scorso (perse in 5 set proprio contro Alcaraz).

La settimana numero 52 di Jannik da numero uno inizierà durante lo Slam francese (2 giugno), mentre la numero 53 inizierà alla fine (9 giugno).  Il ritiro di Alcaraz da Madrid pesa molto sul ranking Atp.In attesa del rientro del numero uno Jannik Sinner, Carlos è scivolato al terzo posto, dopo aver sorpassato Zverev al secondo grazie alla vittoria di Montecarlo, proprio a causa della sconfitta di Barcellona e della contemporanea vittoria del tedesco a Monaco di Baviera.

In questo momento il tedesco si trova a 7995, lo spagnolo invece a 7860, a 135 punti di distanza. A Madrid Alcaraz non avrebbe avuto punti da difendere, avendo saltato anche la scorsa edizione del Masters 1000 a causa di un infortunio al gomito.L'occasione, quindi, era ghiotta per provare a conquistare più punti possibili, lanciare un nuovo assalto al secondo posto di Zverev e provare ad avvicinare il primo di Sinner.

Il forfait espone invece Alcaraz al possibile allungo di Sascha, che sulla terra rossa della capitale spagnola dovrà difendere a sua volta soltanto 100 punti. Le 52 settimane consecutive da numero uno proietteranno ancora di più Sinner nella storia.Nell'Era Open, solo altri quattro tennisti erano riusciti ad arrivare per la prima volta al numero uno, difendendo poi la posizione per un anno.

Si tratta di Roger Federer, Jimmy Connors, Lleyton Hewitt e Novak Djokovic.Non male come compagnia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, ecco le doti che dovrà avere il successore di Francesco: l’identikit psicologico

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(Adnkronos) – In attesa che inizi il Conclave che eleggerà il nuovo Pontefice, per il dopo Bergoglio "la Chiesa cattolica, già divisa al suo interno tra progressisti e conservatori, avrà bisogno di una guida carismatica, una personalità forte, ma soprattutto un grande mediatore.Il successore di Francesco dovrà avere la capacità di conciliare le varie correnti, fare da ponte.

Un lavoro che richiede molta pazienza e forza".Lo afferma Valentina Di Mattei, presidente dell'Ordine degli psicologi della Lombardia, che con l'Adnkronos Salute traccia l'identikit dal punto di vista psicologico del Pontefice che verrà, il 267esimo Papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma. "Bergoglio, come tutti i leader carismatici e forti – osserva Di Mattei – lascia un'eredità positiva, ma impegnativa, difficile da gestire per chi verrà dopo di lui.

Papa Francesco ha fatto scelto originali, di carattere, che si sono differenziate moltissimo da quelle dei suoi predecessori.Ecco, il nuovo vescovo di Roma dovrà avere dal punto di vista psicologico la stessa sua forza, o essere più moderato e mettersi sulla scia del Papa venuto da lontano".  Tante le sfide che attendono il nuovo Pontefice: tra queste la 'Terza guerra mondiale a pezzi' come la chiamava Bergoglio, il cambiamento climatico, il rapporto con la presidenza Trump e la crisi in Medio Oriente. "Sfide che richiedono una grande diplomazia – conclude la psicologa – una notevole capacità di mediazione e di integrazione, soprattutto dentro il Vaticano".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

David di Donatello 2025, a Pupi Avati il premio alla Carriera

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(Adnkronos) – Il regista Pupi Avati riceverà il premio alla Carriera in occasione della 70esima edizione dei Premi David di Donatello.Il riconoscimento sarà assegnato mercoledì 7 maggio nell’ambito della cerimonia di premiazione in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà e trasmessa in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat).

La conduzione dell’edizione 2025 è affidata a Elena Sofia Ricci e Mika.La serata sarà in diretta anche su Rai Radio2 – con la conduzione di Carolina Di Domenico – e sarà disponibile sulla piattaforma di RaiPlay.  "L’Accademia del Cinema Italiano è onorata di consegnare il David alla Carriera a Pupi Avati, talento poliedrico di regista, scrittore, sceneggiatore, musicista e produttore, in coppia inossidabile con il fratello Antonio", dichiara la presidente e direttrice artistica, Piera Detassis. "Grande autore e affabulatore, ha raccontato il tempo perduto della provincia, con le sue pigrizie, le ferocie e gli spaventi, il soffio spaventoso dei mostri immaginati da ragazzo nelle campagne, ma anche la voglia di riscatto e lo slancio nell’inseguire i propri sogni.

Creatore indiscusso del gotico padano con 'La casa delle finestre che ridono' – prosegue – fino ai recenti 'Il signor Diavolo' e 'L’orto americano', Avati si immerge con incanto e magia nell’autobiografia emiliana e scava a tocchi leggeri, mai appariscenti, nell’inconscio piccolo borghese e rurale, traendo segnali di umanità dalle vite grigie, redente dalla poesia e dalla speranza, in un racconto a mosaico, collettivo, d’amicizia e famigliare, come avviene nei suoi tanti capolavori.La sua speciale grazia d’autore tocca gli attori, esaltati in ruoli spesso sorprendenti, da Lino Capolicchio a Carlo Delle Piane, da Gianni Cavina a Silvio Orlando, da Diego Abatantuono a Renato Pozzetto, da Neri Marcorè ad Alba Rohrwacher ed Elena Sofia Ricci, fino a comporre una geografia di volti e umanità diversa, alla scoperta di un’Italia poetica e lontana dalle luci della ribalta", conclude. Tra i riconoscimenti già annunciati della 70esima edizione, il David Speciale a Ornella Muti, il David dello Spettatore a 'Diamanti' di Ferzan Özpetek e il David come Miglior Film Internazionale ad 'Anora' di Sean Baker. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Christian Vieri, malore alle Maldive: “Il polmone destro fischia…”. Come sta l’ex calciatore

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(Adnkronos) – Disavventura per Christian Vieri.L'ex calciatore, in vacanza alle Maldive con la moglie Costanza Caracciolo e le due figlie Stella e Isabel, si è trovato costretto a rientrare in Italia dopo aver accusato un malore.  A raccontare cosa è accaduto è stato lo stesso Christian Vieri che sui social ha condiviso le foto dell'ospedale in cui è stato ricoverato.

L'ex attaccante della Nazionale è stato immortalato con la maschera per l'ossigeno, spiegando nelle stories successive cosa è successo.  "Tutti mi chiedono come sto" ha esordito Vieri spiegando ai follower che ancora prima di partire per le Maldive accusava già del malessere fisico, come tosse e dolore alle ossa. “Ho detto mi prendo il classico antidolorifico due o tre giorni e mi passa", ha continuato il 51enne.  La situazione però è degenerata: "Vado dal medico mi sente i polmoni e mi dice che il sinistro è a posto, il destro fischia un pochettino.Ho detto, 'il rigore?' e ha riso anche il dottore", ha raccontato Vieri.  Il medico gli ha prescritto l'antibiotico e l'ex attaccante è rimasto per tre giorni alle Maldive con la tosse. "Vacanza finita”, ha aggiunto Vieri spiegando che tornerà oggi, giovedì 24 aprile, a Milano per ulteriori accertamenti.

Con lui anche la moglie Costanza che sui social ha confermato le condizioni di salute dell'ex calciatore: "È stato veramente male, questa vacanza se l’è fatta praticamente a letto".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecco il Fantapapa, squadra di cardinali e portiere ‘impapabile’: tutte le regole e i punteggi

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(Adnkronos) – Chi sarà il prossimo Papa?Quando verrà svelato il nome del futuro Vescovo di Roma e dopo quante fumate nere?

Che nome sceglierà?Dopo il Fantacalcio e il Fantasanremo, non poteva mancare il Fantapapa. "Non si scommettono soldi e non si vince niente, solo la gloria": parola del Comitato di fantapapa.org.

E' qui che i 'giocatori' sono chiamati a creare la propria squadra di 11 cardinali, scegliendo un cardinale in posizione di 'papabile titolare' (che vale 500 punti in caso di elezione, 50 in caso di citazione sui principali media); 9 'papabili titolari' (per i quali vale lo stesso punteggio) e un ineleggibile in posizione di 'portiere impapabile' (ma se viene eletto papa costerà -1000 punti). Si può creare una lega con gli amici oppure unirsi a una lega già esistente.E oltre alla squadra, naturalmente, si può 'scommettere' sulla propria lavagna tattica anche sul nome che sceglierà il prossimo pontefice (500 punti), su quale sarà la prima parola dell'annuncio (che vale 50 punti e va da 'Annuntio vobis' a Papam Habemus'), dopo quante fumate nere arriverà quella bianca e in quale giorno della settimana, se Sua Santità porterà o meno gli occhiali e a quale ordine appartiene.  
I punti inizieranno ad accumularsi all'inizio del conclave, dopo l'Extra Omnes.

Da quel momento, il dado è tratto e non si potranno più cambiare le scelte.Ma "la gloria eterna, unico premio previsto per i migliori fantavaticanisti, non è mai stata più vicina", assicura il comitato del Fantapapa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attivista italiana arrestata in Guinea Bissau, il sindaco di Lerici: “Farnesina al lavoro”

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(Adnkronos) – Il sindaco di Lerici, Leonardo Paoletti, sta seguendo il caso dell'arresto in Guinea Bissau di Valentina Cirelli, imprenditrice e attivista originaria del comune in provincia di La Spezia. "L'unica novità che ho è che la Farnesina sta operando con attenzione, ho sentito alcune persone che operano alle attività diplomatiche e si spera di risolvere il caso a breve", dice all'Adnkronos  Cirelli si trova da vent'anni in Guinea Bissau dove è proprietaria dell'hotel Kassumayaku e presidente dell'associazione Tchon Tchomano. È stata arrestata lo scorso venerdì con l'accusa di avere preso parte a una manifestazione organizzata per protestare contro un'azienda mineraria cinese, nel corso della quale si sarebbero verificati atti di vandalismo. "Non ci sono elementi che dimostrano la partecipazione diretta alla manifestazione e ai danneggiamenti alle strutture della multinazionale da parte sua – spiega il sindaco -.Le proteste nascono dal fatto che multinazionali come quella, una volta prese le concessioni cambiano la realtà dei luoghi, sia per l'ambiente che per la comunità che ci vive". "Cirelli – continua Paoletti – lavora nel settore del turismo sostenibile ed è molto attiva con la sua associazione per quanto riguarda i diritti civili, in particolare nel sostegno a favore di donne e bambini, della scuola e delle coltivazioni dei terreni, è molto inserita nell'ecosistema culturale del posto tanto da essere ritenuta meritevole di attenzioni da parte delle autorità".  
Secondo quanto ricostruito la donna sarebbe stata arrestata mentre stava lavorando. "Non le hanno neppure comunicato il motivo dell'arresto, quello che so è che sarebbe isolata, ma non dovrebbe trovarsi in un vero e proprio penitenziario", ha concluso il primo cittadino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco e quella volta a Santa Maria Maggiore: il ricordo di una fedele – Video

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(Adnkronos) – “Ho un ricordo bello perché inaspettato di Papa Francesco, di un giorno in cui è comparso alla Basilica di Santa Maria Maggiore, ha salutato i fedeli ed è entrato in preghiera.La gente sorrideva ed era emozionata”.

E’ questo il ricordo di Maria Grazia all’AdnKronos, una dei tanti fedeli presenti a piazza San Pietro per dare l’ultimo saluto a Papa Francesco durante il secondo giorno di lutto nazionale.Un addio “che non pesa” quello al pontefice, ci tiene a sottolineare la fedele. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inzaghi, furia nel finale di Inter-Milan: “Non voglio recupero” – Video

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(Adnkronos) – La sconfitta dell'Inter nel derby di Coppa Italia continua a far discutere.Oltre al risultato però, il pesante 3-0 con cui il Milan è volato in finale di coppa nazionale, sul banco degli imputati, questa volta, è finito anche Simone Inzaghi.

Il tecnico nerazzurro si è reso infatti protagonista di una scena, nel finale di partita, che non è piaciuta a molti ed è diventata subito virale su X. Le telecamere di Mediaset hanno infatti ripreso Inzaghi rivolgersi in modo piuttosto agitato, per usare un eufemismo, al quarto uomo urlando: "Non voglio recupero!Non mi prendete per il c..o".

Nel momento in cui Aureliano ha provato a calmare gli animi, l'allenatore del'Inter ha continuato: "Non lo voglio!Non lo voglio!".  L'intenzione di Inzaghi era quella di evitare, visto il risultato fortemente compromesso, di mettere altri minuti sulle gambe dei suoi giocatori, attesi dalla sfida con la Roma in campionato e soprattutto dalla semifinale di Champions contro il Barcellona, ed evitare infortuni.

In ogni caso, la 'richiesta' del tecnico però non è stata accolta dall'arbitro Doveri, che ha concesso alcuni minuti di recupero e ammonito Inzaghi a fine partita. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Generali, vince lista Mediobanca con 52,383%: 10 posti in Cda

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(Adnkronos) – Va a Mediobanca la maggioranza dei seggi nel nuovo Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, a seguito del voto assembleare che ha sancito il rinnovo dell’organo di governance.La lista presentata dall’istituto guidato da Alberto Nagel, che ha raccolto il 52,383% dei voti, ottiene 10 consiglieri su 13, confermandosi forza dominante nell’azionariato della compagnia triestina. La lista alternativa promossa da Francesco Gaetano Caltagirone, sostenuta dal 36,8% del capitale presente, si è invece assicurata 3 seggi in Consiglio.

Nessun eletto, invece, per la lista di minoranza Assogestioni, ferma al 3,67%, troppo lontana dalla soglia necessaria per conquistare un posto nel board. Dalla lista Mediobanca entrano nel Cda di Generali Andrea Sironi (candidato Presidente), Clemente Rebecchini, Philippe Donnet (candidato Amministratore Delegato), Luisa Torchia, Lorenzo Pellicioli, Clara Hedwig Frances Furse, Antonella Mei-Pochtler, Patricia Estany Puig, Umberto Malesci e Alessia Falsarone.Della lista di Caltagirone entrano in Consiglio di amministrazione Flavio Cattaneo, Marina Brogi, Fabrizio Palermo.  OPERAZIONE NATIXIS Operazione su Natixis? "La governance non sarà mai nelle mani dei francesi: questo non succederà mai, è una governance paritetica, assolutamente paritetica".

Così l'amministratore delegato di Generali, Philippe Donnet, in Assemblea.Non si rischia, spiega il Ceo, alcuna "perdita di sovranità nel processo decisionale degli investimenti".

Spiega Donnet: "Sono le compagnie di assicurazione che gestiscono i soldi, il risparmio degli assicurati quindi sono le compagnie di assicurazione, in particolare le compagnie italiane, tedesche, francesi che mantengono la proprietà degli asset e quindi mantengono la decisione degli investimenti di questi asset", conclude.  IL BILANCIO "Il risultato operativo ha raggiunto ancora una volta una cifra record per il nostro Gruppo a 7,3 miliardi di euro, in aumento dell’8,2% rispetto all’anno precedente, grazie al contributo positivo di tutti i segmenti di business".Così in Assemblea l'amministratore delegato di Generali, Philippe Donnet. "Anche l’utile netto normalizzato – aggiunge – è stato il più alto della nostra storia, attestandosi a 3,8 miliardi di euro, con una crescita del 5,4% rispetto a fine 2023", sottolinea.

Nel segmento Vita, prosegue, "il forte recupero della raccolta netta l’ha riportata in territorio positivo a quota 9,7 miliardi di euro, interamente trainata da unit-linked e puro rischio e malattia.Questo risultato eccezionale, unico nel settore – conclude – testimonia ancora una volta la grande forza della nostra rete distributiva e la qualità dell’offerta di prodotti".  IL VOTO DELL'ASSEMBLEA L'assemblea degli azionisti di Generali ha approvato il bilancio 2024 con il voto favorevole dell'89,909% del capitale presente in assemblea.

Gli astenuti sono stati pari a 10,05%, 0,3% i voti contrari. GLI AZIONISTI Gli azionisti con quote superiori al 3% del capitale nell'Assemblea di capitale sono da lettura del libro dei soci: Mediobanca con il 13,04% del capitale, Del Vecchio con il 9,93%, Caltagirone con il 6,82% e Unicredit al 6,51% (la banca di Orcel ha informato di detenere anche controllata Unicredit Bank Gmbh pari allo 0,19%) e Benetton con il 4,33%. I DAZI  Le politiche dell’amministrazione americana sui dazi e le relative reazioni delle borse di tutto il mondo, rappresentano un tema cruciale con cui anche noi siamo e saremo chiamati a confrontarci.E non ho dubbi che, grazie alla nostra comprovata esperienza, sapremo rispondere con successo anche a questa nuova sfida, come abbiamo sempre fatto negli ultimi anni".

Così in Assemblea l'Amministratore delegato di Generali, Philippe Donnet. Dazi? "Il portafoglio diversificato di Generali e la posizione consolidata a livello di capitale ci permettono comunque di navigare questa incertezza da una posizione di forza".Così l'amministratore delegato Philippe Donnet rispondendo a una domanda di un'azionista.  "Confermiamo i nostri obiettivi finanziari e continueremo a monitorare attentamente la situazione e adegueremo le nostre strategie se necessario come abbiamo fatto in passato, quando siamo riusciti a superare le aspettative sui nostri piani strategici nonostante gli scenari macroeconomici di grande complessità che abbiamo dovuto navigare", sottolinea. "Poiché la situazione è in evoluzione, è ancora troppo presto per valutare completamente gli effetti, sia diretti che indiretti, di queste misure sull'economia globale", evidenzia l'Ad del Leone. LA FORZA DEL LEONE Generali non è mai stata così forte come è oggi, e considerato che si tratta di una storia di quasi duecento anni, ne siamo davvero immensamente orgogliosi".

Così l'amministratore delegato di Generali Philippe Donnet in Assemblea. "Lo scorso mese, abbiamo presentato al mercato i risultati finanziari relativi al 2024, che sottoponiamo oggi alla vostra approvazione e che sono stati ancora una volta eccellenti", sottolinea. "Nel suo intervento, il nostro Group Chief Financial Officer Cristiano Borean illustrerà in dettaglio tutti i principali indicatori, ma vi anticipo già alcuni dati fondamentali", afferma. "Il risultato operativo ha raggiunto ancora una volta una cifra record per il nostro Gruppo a 7,3 miliardi di euro, in aumento dell’8,2% rispetto all’anno precedente, grazie al contributo positivo di tutti i segmenti di business", dice. "Anche l’utile netto normalizzato è stato il più alto della nostra storia, attestandosi a 3,8 miliardi di euro, con una crescita del 5,4% rispetto a fine 2023", conclude.    —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, addetto Protezione Civile: “Oggi flusso di fedeli in aumento” – Video

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(Adnkronos) – I fedeli si continuano a riversare in piazza San Pietro durante il secondo giorno di lutto nazionale in Italia per dare il loro ultimo saluto a Papa Francesco.Gli operatori sul posto prevedono un’affluenza in aumento, soprattutto in serata entro le 24 di questa sera.

Domani, dopo il rito di chiusura della bara del Pontefice si inizierà a rafforzare la sicurezza in vista del funerale che si svolgerà sabato 26 aprile.Lo ha spiegato all’AdnKronos un addetto della Protezione Civile presente in Piazza.  “Entro stasera a mezzanotte si prevede un aumento dei fedeli per visitare la salma di Papa Francesco”, ha detto infatti l’operatore della Protezione Civile, chiarendo che per le esequie “la sicurezza verrà potenziata”.

Parlando poi del piano di gestione dei flussi di fedeli intorno alla Basilica ha chiarito come “il flusso è direzionato nelle tre strade” che costeggiano il colonnato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Donai al Papa il pastorale fatto con il legno dei barconi”

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(Adnkronos) – "E' venuto a mancare un punto di riferimento per Lampedusa e per i lampedusani.Ci mancherà molto.

La notizia della sua morte ci ha colti di sorpresa.Eravamo convinti che il peggio fosse passato.

Porterò sempre nel mio cuore l'incontro con lui, qui a Lampedusa".Francesco Tuccio, 59 anni, è il falegname-artista che da oltre 15 anni realizza oggetti con il legno dei barconi dei migranti.

Con lo stesso legno creò il pastorale usato da Papa Francesco l'8 luglio del 2013 nella messa officiata davanti a migliaia di persone sull'isola.Tuccio realizzò in quella occasione anche altri oggetti, come l'ambone, usato dal Pontefice per le letture.

Come altare c'era una barchetta in legno. "Ricordo ancora nitidamente quando il parroco di allora, don Stefano Nastasi, venne da me, a fine giugno del 2013, per dirmi che avrei dovuto realizzare degli oggetti con il legno dei barconi dei migranti, come facevo da anni.Ma non mi voleva dire il motivo e per chi.

Poi seppi che si trattava del Papa e non riuscivo a crederci – racconta Tuccio all'Adnkronos, non senza emozionarsi- In quel periodo c'erano tanti sbarchi e io collaboravo con il gruppo parrocchiale.Avevamo bisogno di un supporto morale, perché eravamo impegnati nei soccorsi.

Quando abbiamo saputo che sarebbe venuto per noi è stato un vero sollievo.Come se qualcuno ci venisse a consolare, in quel periodo.

E' davvero un bel ricordo.Ricordo quel giorno e i giorni seguenti per realizzare i vasi liturgici, i quei giorni volavano.

Un ricordo indelebile.Per Lampedusa è stato importante". "Il parroco venne in falegnameria e mi disse: 'Per la messa del Pontefice dovresti fare il pastorale, l'altare, in barchetta, e altri oggetti.

Io sono andato nel panico ma ero felice", ricorda Tuccio, che continua a realizzare oggetti vari con il legno dei barconi.Come le targhe in legno per il Premio internazionale di giornalismo 'Cristiana Matano', che si celebra ogni anno proprio a Lampedusa. "Così mi misi subito all'opera per realizzare questi oggetti, per poi darli nel giorno della messa.

E' stato fantastico.Quel giorni non stavo nella pelle, dovevo dare il meglio di me – racconta Tuccio – Per dare un messaggio attraverso i miei oggetti.

Padre Stefano mi diede l'ok.Ho recuperato il timone per l'ambone, il calice lo avevo già dentro.

perché lo realizzai quando affondò un barcone, nel maggio 2011.Il pastorale è stato estrapolato dalla prua di una barca".

Quel giorno, a fine messa, davanti al campo sportivo, Francesco Tuccio incontrò il Pontefice, accompagnato da don Stefano. "Ho avuto la fortuna di potere incontrare Francesco con la mia famiglia.Mi ha fatto i complimenti per gli oggetti realizzati.

E' stato tutto veloce, volevo dire tante cose ma ero talmente emozionato…", dice ancora Francesco Tuccio all'Adnkronos.Ma come nacque l'idea di fare degli oggetti dal legno dei barconi naufragati a Lampedusa?

Era il 9 aprile 2009, con uno dei naufragi più tragici della storia recente, che ha visto la morte di oltre 100 migranti vicino alle coste di Lampedusa.Profondamente colpito dalla vista dei relitti, Tuccio ha pensato di rendere quel dolore una vera e propria memoria attiva. "Così cominciai a raccogliere i legni delle barche naufragate".

Mantenendo le tracce di salsedine e crepe. "Pensai di prendere i legni delle barche nella discarica e intagliare una croce come simbolo di quello che non si voleva far vedere", racconta emozionato.Da lì è iniziata una produzione intensa di croci di ogni formato, con richieste che gli arrivavano e continuano a giungergli da ovunque, dall’Italia ma anche dall’estero.

Tuccio utilizza sempre i legni avanzati dei barconi fermi nel porto di Lampedusa e li trasforma nel suo materiale artistico e simbolico.  Quel giorno, della messa del Pontefice con il pastorale di Tuccio, non era emozionato solo per avere realizzato gli oggetti usati dal Papa, ma perché "finalmente – dice – era passato il messaggio delle mie opere e delle croci create con il legno dei barconi dei migranti, cioè di dare voce alla sofferenze dei naufraghi.E Papa Francesco si è fatto straordinario interprete di questo messaggio di solidarietà".  Una delle tanti croci realizziate da Tuccio è stata portata in udienza da Papa Francesco il 9 aprile 2014, benedetta dal Pontefice con lo specifico invito rivolto al falegname, con l’intento che la croce attraversi l’Italia con il suo carico di sofferenza e di speranza. "So che oggi la croce si trova a Barcellona", dice Tuccio.

Ma le sue croci di legno, grandi e piccole, stanno facendo il giro del mondo, non solo in Sicilia e in Italia – spiega Tuccio "ma anche in Germania, in America".E in altri paesi.  "Lunedì quando ho saputo della sua morte mi sono commosso – racconta oggi Tuccio – sembra che abbiamo perso un punto di riferimento.

Ci sentiamo più soli.Senza Papa Francesco.

Speriamo ci sia una continuità.La sua morte ci ha sconvolti, siamo stati male.

Per noi era come un papà.Per Lampedusa era un punto di riferimento.

Speriamo che si faccis qualcosa in suo ricordo".Proprio nei giorni scorsi, il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino ha fatto un appello affinché il molo Favaloro, dove arrivano i migranti possa essere intitolato a Papa Francesco. "Ce lo auguriamo – dice Francesco Tuccio – perché Papa Francesco è stato molto amato da Lampedusa e tutti noi lampedusani.

Lo terremo sempre nel cuore". (di Elvira Terranova)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alcaraz, infortunio e ritiro da Madrid: come cambia il ranking

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz si ritira dal Masters 1000 di Madrid.Il tennista spagnolo ha comunicato oggi, giovedì 24 aprile, la sua decisione di non partecipare al torneo 'di casa' a causa di un infortunio subito durante la finale dell'Atp di Barcellona, poi persa contro Holger Rune.

Alcaraz aveva già fatto trapelare qualche dubbio sulla sua presenza a Madrid durante la presentazione della sua docuserie, targata Netflix, 'Carlos Alcaraz: a mi manera', ovvero 'a modo mio'. "Ho fatto alcuni esami, vedremo cosa diranno i risultati.Io fisicamente mi sento bene.

Sono abituato a giocare con il dolore, spero di potermi godere Madrid", aveva detto Alcaraz, che alla fine però ha deciso di arrendersi e preservarsi in vista dei prossimi impegni in calendario, gli Internazionali d'Italia, al via il prossimo 7 maggio, ma soprattutto il Roland Garros.  Il ritiro di Alcaraz da Madrid pesa anche sul ranking Atp.In attesa del rientro del numero uno Jannik Sinner, Carlos è scivolato al terzo posto, dopo aver sorpassato Zverev al secondo grazie alla vittoria di Montecarlo, proprio a causa della sconfitta di Barcellona e della contemporanea vittoria del tedesco a Monaco di Baviera.

In questo momento il tedesco si trova a 7995, lo spagnolo invece a 7860, a una distanza di 135 lunghezze. 
A Madrid però Alcaraz non avrebbe avuto punti da difendere, avendo saltato anche la scorsa edizione del Masters 1000 a causa di un infortunio al gomito.L'occasione, quindi, era ghiotta per provare a conquistare più punti possibili, lanciare un nuovo assalto al secondo posto di Zverev e provare ad avvicinare il primo di Sinner.

Il forfait espone invece Alcaraz al possibile allungo di Sascha, che sulla terra rossa della capitale spagnola dovrà difendere a sua volta soltanto 100 punti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, infortunio per Vlahovic: quando torna

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(Adnkronos) – L'infortunio di Dusan Vlahovic tiene in ansia la Juventus.Oggi, giovedì 24 aprile, il centravanti serbo si sottoporrà agli esami strumentali dopo essere stato sostituito nella partita contro il Parma, valida per la 33esima giornata di Serie A e persa dai bianconeri 1-0.

L'attaccante ha avvertito un fastidio muscolare ed è stato sostituito al termine del primo tempo, con Tudor che ha inserito al suo posto Francisco Conceicao. "Dusan ha avuto un piccolo fastidio ed è uscito", ha confermato nel post partita ai microfoni di Dazn il tecnico bianconero.Ma quando tornerà Vlahovic?
  Gli esami chiariranno le reali condizioni di Vlahovic, ma la speranza della Juventus è che il serbo si sia fermato in tempo per evitare problemi più seri.

La sua presenza però è da considerare in dubbio per la prossima partita di campionato, in programma domenica 27 aprile contro il Monza, mentre Tudor farà di tutto per recuperarlo in vista dello scontro Champions contro il Bologna, fissato al Dall'Ara il prossimo 4 maggio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Ranieri a Dybala, delegazione della Roma a San Pietro per l’omaggio a Papa Francesco

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(Adnkronos) – Anche una delegazione della Roma oggi in visita al feretro di Papa Francesco, nella Basilica di San Pietro.Presenti, tra gli altri, il mister Claudio Ranieri, Dybala, Soulè, Pellegrini, Cristante e Mancini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Madrid, da Sonego a Bronzetti. Gli italiani in campo oggi e dove vederli

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(Adnkronos) – I tennisti italiani scendono in campo a Madrid.Oggi, giovedì 24 aprile, saranno cinque gli azzurri impegnati nel Masters 1000, tra tabellone maschile e femminile.

Ad aprire la giornata Mattia Bellucci, che sfiderà, al primo turno del torneo sulla terra rossa spagnola, il bosniaco Damir Dzumhur.Poi sarà il turno di Luciano Darderi contro il francese Quentin Halys e di Lorenzo Sonego con il serbo Miomir Kecmanovic.  A seguire Matteo Arnaldi giocherà contro il croato Borna Coric, mentre nel tabellone Wta Lucia Bronzetti, che ha già eliminato la giapponese Naomi Osaka nel primo turno, sfiderà la statunitense e numero cinque del mondo Madison Keys.  La sfida tra Bellucci e Dzumhur è in programma oggi, giovedì 24 aprile, per le 11.

Darderi-Halys e Sonego-Kecmanovic invece inizieranno non prima delle 12.30, mentre Arnaldi affronterà Coric intorno alle 14.Il match tra Bronzetti e Keys invece è previsto per le 17 circa.  Le sfide degli azzurri, così come tutto il Masters 1000 di Madrid, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport.

Il torneo sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

William e Kate, anniversario di matrimonio in un cottage scozzese per la coppia reale

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(Adnkronos) – William e Kate trascorreranno il loro 14esimo anniversario di matrimonio in un cottage con angolo cottura su un'isola scozzese.Il principe e la principessa di Galles torneranno nel Paese in cui si sono innamorati per una visita di due giorni, incontrando artigiani, agricoltori e residenti dell'Isola di Mull, al largo della costa occidentale della Scozia.

La coppia reale britannica si è sposata nell'Abbazia di Westminster il 29 aprile 2011 ed è probabile che martedì prossimo si godranno una romantica cena a due sull'isola, anche se non è chiaro chi cucinerà nel loro cottage. Compagni di vita da oltre 20 anni, William e Kate si sono conosciuti all'Università di St Andrews, nel Fife, e sono diventati amici prima di iniziare la loro storia d'amore.Due anni dopo il matrimonio, la coppia ha avuto il loro primo figlio, il principe George, poi la principessa Charlotte nel 2015 e il principe Louis nel 2018, e sembra che il loro rapporto sia ancor più forte dopo le cure oncologiche di Kate. L'isola di Mull fa parte delle terre un tempo governate dal Lord of the Isles, uno dei numerosi titoli scozzesi che William ha reditato da suo padre, quando Carlo è diventato re e William erede al trono.

In Scozia, William e Kate sono ufficialmente conosciuti con i loro titoli scozzesi, Duca e Duchessa di Rothesay, e inizieranno la loro visita martedì nella città di Tobermory, sull'isola di Mull.La coppia visiterà una sala locale che funge da centro comunitario e visiterà il Tobermory Producers Market, coordinato dalla sala del porto di Tobermory, dove assaggerà i prodotti e incontrerà produttori e artisti. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mangia uova di Pasqua, ma sono avvelenate: bambino muore in Brasile

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(Adnkronos) –
Un bambino è morto dopo aver mangiato uova di Pasqua avvelenate. È successo in Brasile, dove il piccolo di 7 anni è deceduto dopo aver assaggiato i dolci regalati dalla ex fidanzata del padre.Le indagini hanno portato all'arresto della donna, 36 anni, con l'accusa di duplice omicidio.

Ricoverate in gravi condizioni sia la sorella di 13 anni, che la madre, Miriam. L'ingestione delle uova avvelenate aveva immediatamente portato, mercoledì scorso, al ricovero dei due fratelli, con il bimbo che è morto dopo poche ore nell'ospedale di Impertriz.Causa del decesso, secondo i medici brasiliani, è stato uno shock vascolare che ha portato a un'insufficienza di più organi dovuta proprio all'avvelenamento.  Le indagini hanno evidenziato come proprio la madre e i due bambini fossero l'obiettivo dell'ex fidanzata del padre.

Secondo quanto riportato da Cnn Brasil, le uova erano state riposte in un sacchetto di plastica e messe su un vassoio con un biglietto di auguri che recitava: "Con amore, a Miriam.Buona Pasqua".

Dopo l'arresto la donna accusata del crimine, Jordelia Pereira, ha ammesso di aver acquistato le uova, ma non di averle avvelenate.Inoltre le telecamere di sicurezza del negozio dove Pereira aveva acquistato i prodotti la mostrano con indosso una parrucca, con il fine di non farsi riconoscere.

La donna avrebbe già provato ad avvelenare, con lo stesso modus operandi, la madre dei bambini A parlare della terribile vicenda, aggiornando sullo stato delle indagini, è stato il segretario del Dipartimento di sicurezza del Maranhao: "Tutte le prove che abbiamo ottenuto suggeriscono che il crimine sia stato motivato dalla vendetta e dalla gelosia, visto che l'ex marito dell'autrice è l'attuale compagno della vittima, che è stata avvelenata insieme ai suoi due figli". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)