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Investito da motrice mentre scarica merce, 60enne muore nel Milanese

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(Adnkronos) –
Incidente mortale sul lavoro questa notte a Carpiano, nel Milanese.Un 60enne italiano, dipendente di una ditta in via Aldo Moro, dopo aver scaricato della merce, si è incamminato nel piazzale dell'azienda, dove è stato accidentalmente investito da una motrice, guidata da un 62enne italiano.

L'uomo è morto sul colpo.Sul luogo dell'incidente, su cui indagano i tecnici dell'Ats, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Melegnano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Noleggio a lungo termine: RMS spiega tutto quello c’è da sapere

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Il mondo della mobilità aziendale e privata sta vivendo una vera e propria rivoluzione.Visto l’aumento del costo delle auto e il progressivo abbandono dei motori termici, diesel e benzina, molte persone non intendono investire in un auto nuova, ma optano per il noleggio a lungo termine.

Il NLT si sta affermando come alternativa sempre più attraente all’acquisto tradizionale di veicoli, soprattutto grazie ai suoi significativi vantaggi fiscali.Ne abbiamo parlato con Roberto Marotta, CEO di RMS – Rent & Mobility Solutions, azienda specializzata in soluzioni di mobilità innovative: “Il noleggio a lungo termine rappresenta oggi una scelta strategica sia per le aziende che per i privati,” esordisce Marotta. “Dal punto di vista fiscale, i benefici sono molteplici e spesso sottovalutati.”

Vantaggi fiscali del noleggio a lungo termine per le aziende

“Per le aziende, il principale vantaggio è la deducibilità dei canoni di noleggio.

A differenza dell’acquisto, dove l’ammortamento del veicolo ha limiti più stringenti, con il noleggio a lungo termine è possibile dedurre fino al 100% dei canoni per i veicoli strumentali all’attività d’impresa.Anche l’IVA può essere detratta in percentuali variabili, a seconda dell’utilizzo del veicolo.” spiega Marotta.

La prevedibilità economica garantita da canoni invariabili, combinata all’accesso a mezzi dotati delle più recenti innovazioni tecnologiche, rappresenta un elemento distintivo di notevole importanza.A questo si aggiunge l’innegabile vantaggio di una gestione semplificata, con interventi manutentivi programmati e snellimento delle incombenze amministrative, il tutto supportato dalla presenza costante di un referente dedicato pronto a fornire assistenza personalizzata.

Questo insieme di benefici costituisce un valore aggiunto che merita particolare considerazione nella valutazione complessiva del servizio.Basta controllare sul sito di noleggio a lungo termine RMS per rendersi conto che si parte da canoni mensili alla portata di tutti.

Marotta ci spiega che non sono solo le aziende a beneficiare di questa soluzione. “Anche i liberi professionisti e le partite IVA possono ottenere significativi risparmi fiscali.Il canone mensile, che include tutti i servizi di gestione del veicolo, può essere dedotto nella misura dal 20% al 70% se l’auto viene impiegata ad uso promiscuo da dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta.

I vantaggi in termini di pianificazione finanziaria sono evidenti.”

La forza e professionalità di RMS

Sottolinea Roberto Marotta “La nostra forza sta nella capacità di analizzare le esigenze specifiche di ogni cliente per proporre la soluzione più vantaggiosa.Non ci limitiamo ad offrire un servizio standardizzato, ma studiamo ogni caso singolarmente per massimizzare i benefici fiscali e operativi.”

Nel settore del noleggio a lungo termine, RMS emerge distintamente grazie a un metodo consulenziale su misura per ogni cliente.

Forte di un’esperienza pluridecennale che supera i tre lustri, l’impresa ha consolidato un accordo esclusivo con Ayvens, realtà leader nata dall’integrazione strategica di LeasePlan Italia con ALD Automotive.Questa alleanza ha consentito a RMS Solutions di assumere lo status privilegiato di Brand Agency, con presenza territoriale garantita dalle sue filiali operative nelle aree metropolitane di Napoli, Roma e Milano.

NLT: il futuro della mobilità

L’expertise consulenziale di RMS Solutions nell’ambito del noleggio veicolare offre una navigazione sicura attraverso il variegato panorama delle alternative disponibili, assicurando contemporaneamente un’ottimale efficienza sotto il profilo fiscale e amministrativo.

Tale proposta rappresenta una risorsa di particolare valore nell’attuale fase di radicale evoluzione che interessa la mobilità, sia in ambito corporate che individuale.Chi desidera approfondimenti o ricevere un’analisi personalizzata può avvalersi del gruppo di consulenti specializzati di RMS Solutions, professionisti dedicati ad accompagnare ciascun cliente nell’identificazione del pacchetto più conforme alle specifiche necessità e caratteristiche della propria realtà.

Squid Game, arriva la terza e ultima stagione: il teaser trailer

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(Adnkronos) – In arrivo Squid Game 3.Il teaser trailer della terza e ultima stagione, appena rilasciato, offre ai fan un primo sguardo sul drammatico capitolo conclusivo della serie più popolare di sempre su Netflix, in arrivo il 27 giugno.  La serie tv, infatti, continua a essere il titolo più visto di sempre su Netflix e a conquistare il pubblico globale, battendo numerosi record.

La seconda stagione, uscita a dicembre 2024, ha infatti registrato il record di visualizzazioni più alto nella prima settimana di debutto e, in soli tre giorni, è entrata nella classifica dei contenuti Non-English TV più popolari, posizionandosi attualmente al secondo posto con 192,6 milioni di visualizzazioni, subito dopo la prima stagione (265,2 milioni).    Riprendendo dalla sconvolgente conclusione della seconda stagione, i nuovi episodi catapultano Gi-hun (Giocatore 456) nuovamente al centro dei giochi, deciso a smantellarli una volta per tutte.Ancora tormentato dal tradimento e dalla perdita del suo alleato più caro, Jung-bae (Giocatore 390), Gi-hun dovrà affrontare nuovi pericoli – tra cui il Front Man, che ha scioccato tutti infiltrandosi nella ribellione travestito da Giocatore 001.

Il teaser trailer si apre con le guardie in tuta rosa che trasportano una scatola nera, le stesse utilizzate come bare per i giocatori eliminati, verso l’area di riposo dei giochi.Incuriositi e spaventati, i partecipanti si avvicinano e aprono la scatola, trovando al suo interno Gi-hun.

Mentre si risveglia, gli spettatori vengono proiettati all’inizio di un nuovo gioco.Una gigantesca macchina di chewing gum distribuisce palline rosse e blu, simboli dei destini che determineranno la prossima sfida.  Fanno ritorno alcuni volti noti: il Front Man, il detective Hwang Jun-ho, e i giocatori Myung-gi (333), Dae-ho (388), Hyun-ju (120), Yong-sik (007), Geum-ja (149), Jun-hee (222), Min-su (125), Nam-gyu (124) e la guardia rosa No-eul.

Sul finale, la tensione cresce e si chiude con l’eco misteriosa del pianto di un bambino.Il regista Hwang Dong-hyuk, che ha fatto la storia alla 74a edizione dei Primetime Emmy diventando il primo asiatico a vincere il premio come Miglior regia di una serie drammatica, è ancora una volta al timone della serie come regista, sceneggiatore e produttore.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid con droni su Mosca. Dal Kursk accuse a Kiev: “3 morti in attacchi”

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(Adnkronos) –  Nuovo attacco con droni da parte dell'Ucraina su Mosca, dove per ore sono stati chiusi i quattro aeroporti della capitale.Il sindaco della città, Sergei Sobyanin, ha riferito che nella notte almeno 19 aerei senza pilota lanciati da Kiev sono state distrutti prima che raggiungessero Mosca "da diverse direzioni".  Alcuni dei rottami sono caduti su una delle strade principali che portano alla capitale, ma non si registrano vittime.

Tutti e quattro gli aeroporti della capitale russa – Sheremetyevo, Domodedovo, Vnukovo e Zhukovsky – sono rimasti chiusi per diverse ore durante la notte, come comunicato dall'autorità per l'aviazione.Anche i governatori delle regioni russe di Penza e Voronezh hanno riferito di attacchi con droni la scorsa notte. Nessun commento da Kiev all'attacco – il secondo in due giorni – mentre il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha denunciato un raid russo sulla città, dove ha preso fuoco un edificio residenziale, ma al momento non ci sono notizie di vittime.  
Secondo i media statali russi, le unità di difesa aerea russe hanno abbattuto 105 droni ucraini in tutto il Paese.   Sono invece almeno tre le persone rimaste uccise nel Kursk in "attacchi" attribuiti agli ucraini.

Lo denuncia il governatore di questa regione russa, Alexander Khinshtein, aggiungendo – come riporta la Bbc – che "sette persone sono state trasportate in ospedale".Il governatore riferisce anche attacchi con droni attribuiti agli ucraini che hanno provocato il ferimento di civili nel distretto di Glushkovsky, vicino al confine tra Russia e Ucraina.   La Lituania investirà 1,1 miliardi di euro nel prossimo decennio per rafforzare le difese lungo il confine orientale con Russia e Bielorussia.

Lo ha annunciato il ministero della Difesa, spiegando che l'iniziativa è finalizzata a "bloccare e rallentare" una possibile invasione.Circa 800 milioni di euro saranno stanziati per l'acquisto e l'installazione di mine anticarro per scoraggiare potenziali aggressioni. Vilnius ha dato priorità alla difesa del corridoio di Suwalki, un tratto strategico che collega la Lituania alla Polonia, ritenuto vitale per il fianco orientale della Nato.

A gennaio ha annunciato l'intenzione di aumentare la spesa per la difesa tra il 5% e il 6% del pil all'anno dal 2026 al 2030, a causa della minaccia di un'aggressione russa nella regione.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Calabria, sgominata banda di ladri-acrobati – Video

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(Adnkronos) –
Sgominata una banda di ladri-acrobati a Reggio Calabria: 11 arresti, 10 colpi in 6 mesi.Un'associazione a delinquere organizzata alla perfezione e con una precisa ripartizione di ruoli e compiti, così da andare a colpo sicuro, senza venire scoperti.  Gli indagati, tra cui figurano dieci uomini e una donna, sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere, furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi da fuoco. Nulla era lasciato al caso: guidati da due cittadini reggini appartenenti alla comunità rom, i componenti della banda si muovevano professionalmente con tanto di sopralluoghi, ripetuti anche più volte nell’arco della giornata, e briefing per pianificare nel dettaglio l’ingresso nelle abitazioni e la via di fuga più sicura.

Il compito di 'studiare' le vittime era affidato, invece, a una giovane donna reggina, anche lei della comunità rom, che annotava le abitudini di vita dei padroni di casa anche citofonando per meglio comprendere chi fosse presente in casa. Acquisite le informazioni, entravano in azione gli 'operativi': in pochissimo tempo, riuscivano a forzare la serratura della porta di ingresso oppure, in alcuni casi, a muoversi da veri acrobati tra balconi e grondaie alla ricerca di una persiana o una porta-finestra lasciata incautamente socchiusa e precedentemente individuata.Una volta all’interno, con l’utilizzo dei 'ferri del mestiere', eventuali casseforti venivano velocemente scassinate e ripulite di banconote e oggetti preziosi. La fuga, anche questa preparata nel dettaglio, avveniva sempre con veicoli diversi.

I due capi, poi, provvedevano alla divisione del bottino secondo il 'grado di rischio' che ciascuno dei partecipanti aveva affrontato durante le incursioni.Oltre dieci gli episodi ricostruiti, portati a termine in meno di sei mesi, che hanno fruttato al gruppo quasi 150mila euro tra contanti e preziosi.

Sotto sequestro anche due fucili calibro 12 e due pistole calibro 7.65 regolarmente detenuti.Il blitz, nell'ambito dell'operazione 'Case sicure', ha visto impegnati più di settanta uomini della Polizia di Stato.

Gli arrestati sono stati accompagnati nel carcere di Arghillà. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele pronto a occupare Gaza. Hamas: “Negoziati su tregua non hanno più senso”

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(Adnkronos) – I negoziati sulla tregua "non hanno più alcun senso".Così Bassem Naim, membro dell'ufficio politico di Hamas, all'indomani dell'annuncio del premier israeliano Benjamin Netanyahu di una "grande offensiva" se non torneranno gli ostaggi. Naim, che fa appello alla comunità internazionale perché prema su Israele per lo stop alla "guerra della fame" nella Striscia di Gaza, dice: "Non ha alcun senso impegnarsi in negoziati, né esaminare nuove proposte di cessate il fuoco mentre prosegue la guerra della fame e la guerra di sterminio nella Striscia di Gaza".

Quindi, il responsabile di Hamas ha rivolto un appello alla comunità internazionale perché "faccia pressione sul governo Netanyahu per mettere fine al crimine di affamare, assetare e uccidere" la popolazione palestinese di Gaza.  L'offensiva pianificata da Israele nella Striscia di Gaza "includerà un attacco su vasta scala e lo spostamento della maggior parte della popolazione" dell'enclave palestinese "per proteggerla in un'area sterile, lontano da Hamas".Questo quanto affermato dal portavoce delle forze israeliane (Idf) Effie Defrin, in una dichiarazione dal confine con la Striscia riportata dal Times of Israel.

Il portavoce ha parlato di un "piano organizzato" e affermato che "stiamo passando a una fase nuova e intensificata" nell'enclave palestinese teatro delle operazioni militari israeliane dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele.  "Una condanna molto ferma perché è contrario al diritto internazionale".Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, non usa mezzi termini per rispondere ai microfoni di Rtl a una domanda sugli ultimi piani israeliani annunciati per la Striscia di Gaza, teatro di operazioni militari israeliane dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele.  Steve Witkoff, inviato del presidente americano Donald Trump, ha confermato contatti "quasi ogni giorno" con i Paesi mediatori, Egitto e Qatar, e con Israele riguardo le difficili trattative per la liberazione dei "59 ostaggi ancora trattenuti" da Hamas nella Striscia di Gaza. "A nome del presidente Trump, vi dico che stiamo lavorando e speriamo che la prossima Festa dell'Indipendenza (il 14 maggio) non sia solo un augurio di gioia ma una gioiosa realtà", ha detto Witkoff durante un evento organizzato dall'ambasciata israeliana a Washington, come riporta il Jerusalem Post. Durante l'intervento, l'inviato di Trump ha anche invitato gli israeliani a "scegliere l'unità, non le divisione".

Intanto un esponente dell'ufficio politico di Hamas ha ribadito all'agenzia Afp che i negoziati sulla tregua "non hanno più alcun senso".  "Il sangue dei civili e dei lavoratori alimenterà una risposta da parte dello Yemen dura ed eclatante", che arriverà "presto".E' la minaccia contenuta in un post sull'account X di Hezam al-Asad, esponente dell'ufficio politico degli Houthi dello Yemen, dopo i raid "israelo-americani" che ieri hanno colpito "il porto di Hodeidah e il cementificio di Bajil". Vengono bollati come un "crimine efferato che non passerà senza risposta". "Continueremo a sostenere Gaza con fede e determinazione, a colpire in profondità nel territorio del nemico e a interromperne il movimento fin quando l'aggressione non si fermerà e fin quando non verrà revocato l'assedio – incalza in un messaggio postato nelle scorse ore in ebraico e rilanciato dai media israeliani – la risposta è imminente, sarà dolorosa e sorprendente".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rihanna incinta, l’annuncio con pancione al Met Gala

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(Adnkronos) – Rihanna è incinta e annuncia la gravidanza, la terza, al Met Gala fundraiser andato in scena a New York.L'artista è stata l'ultima celebrità a sfilare davanti ai fotografi prima dell'evento.

L'arrivo del terzo figlio era stato confermato poco prima dal compagno della cantante, A$AP Rocky.  L'esibizione del 'pancione' come annuncio non è una novità per Rihanna: era già accaduto al Super Bowl 2023 prima della nascita del secondo figlio, Riot Rose.Il primogenito RZA, invece, è nato a maggio 2022. La scelta di annunciare la gravidanza al Met Gala non è una novità: in passato, hanno scelto la stessa soluzione altre protagoniste dello star system come Serena Williams e Karlie Kloss.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto a Napoli, scossa di magnitudo 2.3 ai Campi Flegrei

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto è stata avvertita oggi, martedì 6 mafggio, all'alba, nell'area dei Campi Flegrei (Napoli).Secondo le rilevazioni dell'Osservatorio vesuviano, alle 5.04 un evento bradisismico, di profondità 4 chilometri, è stato rilevato nel Golfo di Pozzuoli.  Così il Comune di Pozzuoli sui social: "L’Osservatorio Vesuviano ha comunicato a questa amministrazione che a partire dalle ore locali 05:04 (UTC 03:04) del 06.05.2025 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei.

In considerazione di quanto sopra esposto l’Amministrazione Comunale insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico in atto e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno".Non è esclusa la possibilità di un nuovo sciame sismico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali al via, tre azzurre in campo per il primo turno

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(Adnkronos) – Gli Internazionali d'Italia 2025 prendono il via ufficialmente oggi con il tabellone femminile.Sono tre le azzurre in programma sui campi del Foro Italico.  
Lucia Bronzetti inizia con la lettone Anastasija Sevastova come terzo match sulla Grand Stand Arena (inizio degli incontri su questo campo fissato per le ore 10).  A seguire sempre sulla Grand Stand Arena ci sarà l'esordio per Nuria Brancaccio, contro la statunitense Peyton Stearns.  Poi Giulia Pedone giocherà la seconda partita in carriera al Foro Italico sul Pietrangeli, come secondo match (inizio ore 10), affrontando la neozelandese Lulu Sun, n.46 Wta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, termina stagione da record: mai tanti casi

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(Adnkronos) –
Si chiude la stagione da record dell'influenza.Pubblicato l'ultimo report della sorveglianza epidemiologica delle sindromi simil-influenzali in Italia con un dato "mai raggiunto nelle precedenti stagioni influenzali" di 16.129.000 italiani colpiti nel periodo 2024-2025.

Lo sottolinea l'ultimo bollettino del sistema di sorveglianza RespiVirNet pubblicato dall'Istituto superiore di sanità (Iss).  "Con la diciassettesima settimana (dal 21 al 27 aprile) i casi stimati sono stati circa 221mila", prosegue l'Iss e in quest’ultima settimana "l’incidenza delle sindromi simil-influenzali (Ili) in Italia si mantiene sotto la soglia basale con un livello pari a 3,7 casi per mille assistiti (4,9 nella settimana precedente)", sottolinea il bollettino.Durante la settimana dal 21 al 27 aprile, la percentuale dei campioni risultati positivi per influenza "risulta pari a 3,7%, in ulteriore diminuzione rispetto alla settimana precedente (5,6%). Durante la stagione 2024/2025, sul portale RespiVirNet non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A 'non sottotipizzabile' per i virus influenzali stagionali e/o appartenente ad altro sottotipo (esempio A/H5).  "Avevamo detto che sarebbe stata una stata peggiore rispetto a quella 2023-2024, con 15 mln di casi, e nel 2024-2025 siamo a oltre 16 mln.

Sono numeri a cui dovremmo abituarci e magari arriveremo a 20 mln di casi e poi sta diventando una stagione influenzale sempre più lunga che inizia a novembre-dicembre e va avanti fino ad aprile.E' chiaro che con questi numeri si deve fare qualcosa di più perché si traducono con un impatto su Ssn già fragile.

Mi stupisco come non ci sia una propensione maggiore verso la popolazione nell'usare gli strumenti di prevenzione: buon uso degli antibiotici, le vaccinazioni, evitare abuso di farmaci 'fai da te'".Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive ospedale policlinico San Martino di Genova. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Barcellona: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'Inter torna in campo in Champions League.Oggi, martedì 6 maggio, i nerazzurri sfidano il Barcellona nel ritorno della semifinale.

Tutto aperto per la qualificazione dopo il 3-3 dell'andata, con la squadra di Inzaghi che è reduce dalla vittoria di misura contro l'Hellas Verona in campionato.  La sfida tra Inter e Barcellona è in programma oggi, martedì 6 maggio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Calhanoglu, Mkhitaryan, Barella, Dimarco; Martinez, Thuram.

All.Inzaghi. Barcellona (4-2-3-1): Szczesny; Eric Garcia, Cubarsi, Martinez, Martin; De Jong, Pedri; Yamal, Olmo, Raphinha; Torres.

All.Flick.  "Sappiamo tutti quanti dell’importanza della gara.

Dovremo fare una grande partita contro una squadra fortissima.Ci vorrà una grande Inter concentrata, attenta, lucida perché affrontiamo una grandissima squadra", le parole di Simone Inzaghi alla vigilia. "La volontà di Lautaro di giocare avrà il suo peso.

Decideremo insieme allo staff medico e insieme ai calciatori, perché saranno loro che mi dovranno dire le loro sensazioni.Pavard" domenica "ha fatto una prima parte di allenamento.

Le sensazioni sono state discrete, quindi vedremo.Lautaro non si allena dalla partita di Barcellona, oggi vedremo come sta e poi decideremo", aggiunge facendo riferimento alle condizioni di Lautaro e Pavardi.  "Io penso che sia meglio che Lewandowski inizi dalla panchina ma è pronto, tutto sta andando nel modo giusto e lui si sente molto meglio", dice Hans-Dieter Flick, allenatore del Barcellona, facendo il punto sulle condizioni di Robert Lewandowski, reduce da un infortunio muscolare. "Dopo questo periodo in cui è stato fermo, non è il massimo farlo partire subito ma magari avremo bisogno di lui durante la partita ed entrerà in campo". Il tecnico tedesco si sofferma anche su Lamine Yamal: "Lui è un genio anche se per me la cosa più importante è la squadra.

Lui comunque è capace di giocate incredibili, fa cose fantastiche come mercoledì scorso.Ora però pensiamo al ritorno e abbiamo bisogno di tutti al livello migliore possibile per superare il turno, Yamal è un giocatore fantastico come tanti altri giocatori che abbiamo, come Raphina e Pedri".  Inter-Barcellona sarà trasmessa in diretta sui canali Sky Sport, ma visibile anche in chiaro su TV8.

Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sul sito di TV8. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, Merz pronto a giurare come cancelliere: Bundestag al voto

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(Adnkronos) – Bundestag chiamato oggi a eleggere Friedrich Merz (Cdu) come nuovo cancelliere federale della Germania.La votazione, che si svolgerà a scrutinio segreto e senza dibattito, rappresenta il culmine di un processo di formazione del governo iniziato dopo le elezioni anticipate del 23 febbraio, che hanno visto l'alleanza dei cristiano-conservatori Cdu/Csu emergere come primo partito, seguita dall'estrema destra di Afd e dai socialdemocratici Spd. La nuova coalizione di governo, composta da Cdu/Csu e Spd, ha finalizzato un accordo che prevede un esecutivo con 17 ministeri: 10 affidati alla Cdu/Csu (sette a Cdu e tre alla Csu) e sette alla Spd.

Il leader socialdemocratico Lars Klingbeil assumerà il ruolo di vice-cancelliere e ministro delle Finanze, mentre Boris Pistorius manterrà il suo incarico alla Difesa.  L'accordo di coalizione, approvato con l'84,6% dei voti dagli iscritti della Spd nonostante una partecipazione al voto del 56%, con la Spd che ha moderato alcune delle proposte più conservatrici della Cdu.Con la formazione del governo Merz, la Germania si prepara ad affrontare sfide significative, tra cui la stagnazione economica, le tensioni geopolitiche e l'ascesa dell'estrema destra rappresentata dall'Afd.

Il nuovo cancelliere ha già annunciato visite ufficiali a Parigi, Varsavia e Kiev come segnale del ritorno della Germania al centro della politica europea. "Governeremo con forza, programmazione e fiducia".Questa la promessa del leader conservatore Merz, dopo aver firmato a Berlino l'accordo di coalizione segnando la nascita di un governo di larghe intese che promette di rilanciare il Paese.

Merz ha assicurato che il nuovo esecutivo saprà "cambiare rotta per il bene della Germania". Il co-leader dell’Spd, Lars Klingbeil, destinato a diventare vice cancelliere e ministro delle Finanze, ha promesso un’azione rapida per stimolare la crescita, aumentare gli investimenti e rafforzare la sicurezza. "Reagiremo con responsabilità, chiarezza e risultati", ha assicurato, presentando il patto di governo come uno strumento per "portare avanti il Paese". Intanto l'AfD ha annunciato di aver avviato un’azione legale contro la decisione dei servizi di intelligence interni di classificarla ufficialmente come partito "di estrema destra" e potenzialmente pericoloso per l’ordine democratico.A renderlo noto ieri un portavoce del partito tedesco, precisando che il ricorso è stato presentato al tribunale amministrativo di Colonia. La contestata classificazione, emessa dall’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (BfV), consente una sorveglianza rafforzata sull’AfD da parte delle autorità di sicurezza.

Il partito ha più volte denunciato una "strumentalizzazione politica" da parte degli organi statali, mentre i servizi segreti giustificano la misura con le tendenze antidemocratiche e xenofobe rilevate in alcune sue sezioni.La vicenda rischia di alimentare ulteriormente le tensioni a pochi mesi dalle elezioni europee. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump: “Tregua di Putin ha valore”. Mosca: “Serve incontro”

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(Adnkronos) –
Dalla pace impossibile tra Ucraina e Russia alle lodi indirette a Vladimir Putin.Donald Trump inverte rotta nel giro di 24 ore e invia il nuovo messaggio conciliante verso il Cremlino.

Il presidente degli Stati Uniti, rispondendo alle domande dei media alla Casa Bianca, si esprime sull'imminente entrata in vigore della tregua dichiarata unilateralmente da Mosca.  "Sembra poco, ma è tanto", dice riferendosi al cessate il fuoco che Putin ha proclamato dall'8 all'11 aprile Tre giorni di stop alle ostilità, per il presidente della Russia una polizza sulla sicurezza della Giornata della Vittoria, con la parata del 9 maggio in programma a Mosca per celebrare gli 80 anni della vittoria sulla Germania nazista. Trump non si sofferma sulle motivazioni alla base dell'iniziativa di Putin, la seconda dopo la tregua di 30 ore a Pasqua.Il presidente degli Stati Uniti 'si sforza' per vedere un segnale positivo nell'apparente apertura del Cremlino.

Nessun riferimento, nella circostanza, alla posizione dell'Ucraina: il presidente Volodymyr Zelensky ha ribadito la disponibilità di una tregua di 30 giorni e non ha attribuito alcun valore all'iniziativa di Putin.La sicurezza dei leader che si recheranno a Mosca il 9 maggio, ha avvertito, è responsabilità di Mosca.
 "In questa guerra muoiono 5000 persone a settimana, soldati russi e ucraini.

E' una situazione terribile, abbiamo avuto un presidente che per 3 anni non ha parlato con Putin.E' una guerra orribile, i numeri reali sono molto più alti di quelli che sentite", ripete Trump riferendosi alle vittime provocate dal conflitto che non sarebbe mai iniziato se lui fosse stato alla Casa Bianca. "La Russia vuole fare un accordo, l'Ucraina vuole fare un accordo.

Il presidente Putin ha appena annunciato una tregua di tre giorni, non sembra granché ma è molto se si considera da dove siamo partiti", dice Trump.  Una sola frase sembra indicare un cambiamento evidente rispetto alle dichiarazioni rilasciate all'emittente Nbcnews e trasmesse domenica dal programma 'Meet the press': "Forse la pace tra Ucraina e Russia è impossibile, c'è troppo odio" tra Putin e Zelensky.Dalla rassegnazione alla speranza nel giro di 24 ore, in un gioco di dichiarazioni in cui si alternano delusione e ottimismo, annunci e ultimatum: "Quando stiamo per arrivare alla mia deadline – ha detto recentemente il presidente americano – succede qualcosa di positivo". In una fisarmonica diplomatica, Trump intanto si confronta con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, altra figura che si è proposta come elemento di mediazione: "Ho avuto un colloquio telefonico molto positivo e produttivo con il presidente della Turchia", si legge in un post su Truth del presidente degli Stati Uniti, che precisa di aver parlato con il leader turco di vari dossier, "compresa la guerra Russia/Ucraina, tutto quanto riguarda la Siria, Gaza e altro.

Non vedo l'ora di lavorare con il presidente Erdogan per porre fine alla ridicola, ma mortale, guerra tra Russia e Ucraina – Ora", aggiunge.  Il vero elemento 'game changer', però, è destinato ad essere l'eventuale incontro tra Putin e Trump.Il Cremlino, che nelle ultime settimane si è limitato a dichiarazioni attendiste e vaghe, per la prima volta definisce "necessario" il faccia a faccia tra i due leader. 
''Riteniamo che per molti versi sia ovviamente necessario un incontro'' tra Putin e Trump, che ''è sulla bocca di tutti'', dice Peskov, portavoce della presidenza russa.

Per cui ''deve essere preparato e ciò richiede sforzi a diversi livelli di competenza.Ciò richiede contatti continui tra Mosca e Washington, che sono stati avviati e sono attualmente in corso".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’arcivescovo scomunicato Viganò cita in giudizio lo Ior

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(Adnkronos) – Carlo Maria Viganò, l'arcivescovo ex nunzio a Washington, scomunicato nel luglio 2024 e noto per la strenua battaglia contro Papa Francesco e per le sue posizioni no vax, fa sapere di aver dato mandato ai suoi legali di citare in giudizio lo Ior, "unitamente a un prelato della Curia Romana" per "un’indebita appropriazione di ingenti valori depositati presso lo Ior e già destinati a opere di Carità".  "Al Tribunale civile di Roma si chiederà una rogatoria internazionale affinché le competenti Autorità vaticane dispongano il sequestro preventivo e cautelare di detti valori.Contestualmente si chiederanno tutte le perizie – oltre a quelle già acquisite – necessarie a valutare le diverse responsabilità delle persone coinvolte e la qualità delle loro condizioni e della loro condotta", scrive lo stesso Viganò su twitter, annunciando che indicherà l'ex segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, "con molti altri" come "testimone a conferma di quanto già risulta incontrovertibilmente da documenti in mio possesso e dello stesso Cardinale Parolin".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, nel 2024 perdite record per la Russia: 27 morti ogni km occupato

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(Adnkronos) –
Ventisette morti ogni chilometro dell'Ucraina occupato.Queste le perdite record dell'esercito russo nel 2024, secondo la stima redatta dal servizio russo della Bbc insieme al sito indipendente di informazione russo Mediazona e a un team di volontari.

Ovvero 45.287 soldati russi morti in Ucraina lo scorso anno.Si tratta del bilancio peggiore dall'inizio del conflitto il 24 febbraio del 2022, tre volte superiore al primo anno di guerra e di gran lunga più grave rispetto al 2023, quando la battaglia più lunga e letale si è svolta a Bakhmut. Finora, elaborando dati provenienti da necrologi, cimiteri russi e monumenti militari commemorativi, sono stati identificati i nomi di 106.745 soldati russi uccisi dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina.

Ma il numero reale è molto più alto, precisa la Bbc.Gli esperti militari stimano che il numero di 106.745 soldati russi uccisi possa rappresentare tra il 45% e il 65% dei decessi totali, il che porterebbe il bilancio reale tra i 164.223 e i 237.211 morti. Lo scorso anno, il 20 febbraio è stato il giorno più mortale per le forze russe nel 2024, con 201 soldati uccisi in un singolo attacco a un campo di addestramento militare.

Attacco di cui il ministero della Difesa russo non ha mai parlato nei suoi rapporti pubblici sulla guerra. Analizzando il numero di vittime per anno, la Bbc afferma che nel 2023 è tra gennaio e marzo che si è registrato il numero maggiore di soldati russi morti.Ovvero quando le forze russe hanno tentato di conquistare le città di Vuhledar e Bakhmut, nell'oblast di Donetsk.

Nel 2022, primo anno dell'invasione russa, secondo i calcoli della Bbc la Russia ha perso almeno 17.890 soldati.Nel 2023 il numero è salito a 37.633. 
Nel 2024, nota la Bbc, non vi è stato alcun periodo con un calo significativo delle vittime.

Alle sanguinose battaglie per Avdiivka e Robotyne sono seguiti attacchi verso Pokrovsk e Toretsk.Nell'agosto del 2024, coscritti russi sono stati uccisi dalle forze ucraine sconfinate nella regione di Kursk.

Solo dal 6 al 13 agosto si stima che siano morti 1.226 soldati russi.Tuttavia, secondo l'analista militare statunitense Michael Kofman, le perdite più ingenti si sono verificate durante l'avanzata russa a est tra settembre e novembre 2024. "La tattica prevedeva attacchi ripetuti con gruppi d'assalto dispersi, utilizzando piccole squadre di fuoco di fanteria, il che aumentava il numero complessivo delle vittime in relazione al territorio conquistato", ha spiegato. A fronte a un così alto numero di perdite, la Russia ha trovato il modo di ricostituire le sue forze armate. "Anche il reclutamento è aumentato nella seconda metà del 2024 e ha superato le perdite russe, consentendo a Mosca di creare formazioni aggiuntive", ha spiegato Kofman.

Sono ad esempio stati aumentati i pagamenti una tantum ai soldati che firmano nuovi contratti, con stipendi per i volontari da cinque a sette volte superiori alla retribuzione media nella maggior parte delle regioni.Anche per questo, sottolinea la Bbc, un quarto delle vittime è rappresentato da volontari, categoria di vittime maggiormente in crescita. Questo perché nel 2023-2024 migliaia di volontari che avevano firmato contratti con il ministero della Difesa di Mosca sono stati inviati in prima linea solo 10-14 giorni dopo.

Con un addestramento minimo, le loro capacità di sopravvivenza sono state ridotte drasticamente, affermano gli esperti.Il record dei morti spetta alla repubblica russa di Bashkortostan, con 4.836 vittime confermate.

La maggior parte proveniva da zone rurali e il 38% era partito per combattere senza alcuna esperienza militare pregressa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump lancia l’auto-deportazione, mille dollari a migranti per lasciare gli Usa

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(Adnkronos) – Donald Trump lancia l''auto-deportazione' per gli immigrati entrati illegalmente negli Stati Uniti. "Daremo a ognuno una certa quantità di denaro e un bellissimo biglietto per un volo, per tornare da dove sono venuti.Se lo faranno, collaboreremo con loro e un giorno magari potranno tornare se meritano.

Se non lo faranno, saranno espulsi e non avranno mai più la chance di tornare", ha spiegato il presidente degli Stati Uniti rispondendo alle domande dei media alla Casa Bianca. L'amministrazione Biden, ha poi attaccato, "ha consentito l'ingresso di milioni di persone, probabilmente 21 milioni di persone.Diciamo che 3 milioni sono criminali.

Sono arrivati in tantissimi illegalmente, noi li stiamo espellendo a migliaia ma i giudici ci ostacolano, all'improvviso dicono che servono udienze: con 5 milioni di udienze non ci sarebbe più un Paese". L'amministrazione Trump ha quindi annunciato che darà mille dollari a ogni migrante irregolare che si "auto rimpatria" usando una specifica app governativa.L'annuncio arriva dal dipartimento per la Sicurezza interna che spiega che i fondi sono destinati a "facilitare il viaggio di ritorno nel proprio Paese" e saranno versati solo quanto il migrante avrà confermato, sempre attraverso l'apposita app, di essere uscito dagli Usa.  "L'auto deportazione è un modo dignitoso di lasciare gli Usa che permetterà agli stranieri illegali di evitare di essere fermati dall'Ice", si legge nel comunicato che spiega che gli notificherà attraverso l'app l'intenzione di rimpatriare "perderà la priorità nelle liste per l'arresto e l'espulsione, se dimostrerà che sta facendo effettivi preparativi per la partenza".  Dall'amministrazione Trump difendono intanto la strategia inusuale, affermando che è destinata a far risparmiare soldi, dal momento che l'arresto, la detenzione e l'espulsione di ogni migrante costa in media 17mila dollari.

Attraverso l'app, il migrante riceverà assistenza per l'acquisto dei biglietti e per ottenere i necessari documenti, riferiscono ancora dal dipartimento spiegando che si stima che il processo durerà circa tre settimane. Intanto, dopo l'accordo con El Salvador, gli Stati Uniti hanno avviato colloqui con il Ruanda per deportare nel Paese africano migranti espulsi.A confermalo è stato il ministro degli Esteri Olivier Nduhungirehe, spiegando che il suo governo è nelle "prime fasi" dei negoziati per raggiungere con l'amministrazione di Donald Trump un accordo sul modello di quello che aveva raggiunto con i precedenti governi conservatori britannici ma non è mai stato applicato perché è stato prima bloccato dalla Corte Suprema e poi ritirato dal governo laburista di Keir Starmer.  "E' vero che siamo in contatto con gli Stati Uniti, i negoziati sono ancora in corso e sarebbe prematuro dire come si concluderanno", ha detto, intervistato dalla televisione statale, il ministro ruandese. "Non è la prima volta che negoziamo questo tipo di accordi", ha poi aggiunto riferendosi a quello con Londra, ma anche ad altri con Onu e Unione Africana per facilitare il ritorno dei migranti.  La dichiarazione di Nduhungirehe arriva dopo che nei giorni scorsi il segretario di Stato, Marco Rubio, ha detto che l'amministrazione Trump sta attivamente cercando di chiudere con altri Paesi per deportare i migranti espulsi dagli Usa, dopo quello da 6 milioni di dollari con El Salvador per il controverso trasferimento, ritenuto illegale da diversi giudici federali americani, di centinaia di migranti, dichiarati, sulla base di una legge di guerra del 18mo secolo, nemici stranieri in quanto membri di gang considerate organizzazioni terroristiche, nella famigerata prigione Cecot.  I negoziati con l'amministrazione Trump confermano la posizione che il Ruanda ha da tempo assunto come partner delle nazioni occidentali nella lotta all'immigrazione, spesso in cambio di pagamenti.

Nduhungirehe non ha fornito dettagli dell'intesa che si sta discutendo con gli Usa, in particolare non ha detto che se vi è una parte economica dell'accordo.  L'accordo più noto è quello raggiunto con Londra nel 2022, quando a Downing Street c'era Boris Johnson, per il trasferimento in Ruanda dei richiedenti asilo, accordo poi dichiarato illegale dalla Corte Suprema nel 2023.L'anno seguente il governo, allora guidato da Rishi Sunak, riuscì a far approvare una legge che doveva bypassare la decisione della Corte, definendo il Ruanda "Paese sicuro".

Ma solo 4 richiedenti asilo sono partiti volontariamente per il Ruanda prima che il nuovo premier laburista annullasse l'accordo, costato 715 milioni di sterline (oltre 839 milioni di euro), 290 dei quali andati al governo ruandese.  Ma in questi anni Kigali ha firmato accordi anche con la Danimarca per aumentare la cooperazione su asilo e anche un'intesa segreta con Israele per accogliere richiedenti asilo africani, scrive oggi il New York Times riferendosi ad un'inchiesta del 2015.Va infine ricordato che i colloqui tra Kigali e Washington, di cui il Washington Post scriveva la scorsa settimana, avviene mentre gli Usa stanno cercando di mediare un accordo di pace nel conflitto tra il Ruanda e la Repubblica democratica del Congo.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, ancora temporali e vento forte sull’Italia: allerta arancione oggi in Lombardia

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(Adnkronos) –
Nuova allerta maltempo oggi, martedì 6 maggio, sull'Italia con pioggia di forte intensità prevista in particolare al Nord e al Centro fino alla Campania. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un ulterioreavviso di condizioni meteorologiche avverse per criticità idrogeologiche e idrauliche. L’avviso prevede dal primo mattino il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Campania.I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.  Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di oggi allerta arancione sul settore nord occidentale della Lombardia, allerta gialla su Lazio, Umbria, Molise, Abruzzo, Veneto, Friuli Venezia Giulia e su settori di Sicilia, Liguria, Campania, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Calabria, Piemonte e settori della Lombardia. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave, si va verso ‘ticket papale’? Equilibri italiani e stranieri in corsa per il post-Francesco

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(Adnkronos) – In un clima di transizione e incertezza verso il Conclave che inizia il 7 maggio 2025, sembra prendere corpo l'ipotesi di una coppia strategica Papa-Segretario di Stato per bilanciare sensibilità teologiche e aree geografiche della Chiesa universale.Se da un lato si assiste a una crescente volontà di continuità con il pontificato di Francesco, dall'altro non mancano le spinte verso un possibile ritorno a un assetto più tradizionale. Tra le ipotesi che circolano con sempre maggiore insistenza nei Sacri Palazzi, si fa strada l'idea di un vero e proprio "ticket papale": una sorta di tandem, seppur non ufficiale, tra un Papa (preferibilmente italiano) e un Segretario di Stato vaticano scelti strategicamente per equilibrare le diverse anime della Chiesa.

L'idea sarebbe quella di bilanciare la scelta del Pontefice con una nomina alla Segreteria di Stato che rispecchi la varietà geopolitica e teologica del Collegio cardinalizio.In un mondo cattolico sempre più globale, polarizzato tra istanze riformiste e richiami tradizionali, l'ipotesi di un tandem equilibrato – anche se non formalmente dichiarato – potrebbe facilitare la convergenza del Collegio cardinalizio su un candidato. Tra i papabili italiani, il nome più accreditato resta quello del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato uscente, non solo influente ma assai stimato da almeno un terzo del Sacro Collegio.

Uomo di curia per eccellenza, è apprezzato per la sua abilità diplomatica e la sua visione equilibrata della governance ecclesiale.E nel caso di elezione di un papa straniero, Parolin potrebbe rappresentare una scelta di continuità nella macchina vaticana.

Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, appare tra i più forti candidati europei.Con la sua empatia pastorale, l'impegno per la pace (anche tramite la Comunità di Sant’Egidio) e lo stile dialogante, potrebbe rappresentare una scelta di mediazione tra conservatori e progressisti.

In caso di elezione, potrebbe affiancarsi a un Segretario di Stato di caratura internazionale come il cardinale filippino Luis Antonio Tagle (per proseguire nel solco missionario) o Parolin (per garantire continuità amministrativa e diplomatica). Il cardinale argentino Víctor Manuel Fernández, Prefetto della Dottrina della Fede e fidatissimo collaboratore di Papa Francesco, rappresenta l’eredità intellettuale e pastorale più diretta del pontificato uscente.La sua elezione sarebbe un chiaro segnale di continuità.

Ma la sua limitata esperienza diplomatica potrebbe renderlo vulnerabile.In quest'ottica, affiancarlo con il navigato cardinale Pietro Parolin assicurerebbe stabilità istituzionale e relazioni fluide con gli Stati e le conferenze episcopali. Il cardinale Tagle è una figura di grande peso simbolico e carismatico nel Sud globale.

Piace molto ai cardinali latinoamericani e africani, ma anche a chi in Europa guarda con favore a una Chiesa più inclusiva e missionaria.Accanto a lui, il lussemburghese Jean-Claude Hollerich, gesuita, potrebbe rappresentare la componente europea del cambiamento, con una sensibilità sinodale e un profilo intellettuale forte.

Il limite?Nessuno dei due ha solide radici curiali italiane. L'americano Seán Patrick O’Malley, francescano cappuccino e figura chiave nella lotta contro gli abusi sessuali nella Chiesa, è considerato da molti un pontefice ideale per una Chiesa che voglia recuperare credibilità.

Data la sua età (80 anni), potrebbe rappresentare un pontificato breve ma simbolicamente potente.Zuppi come Segretario di Stato offrirebbe un equilibrio con l'anima europea e dialogante del cattolicesimo contemporaneo. Il guineano Robert Sarah, ex Prefetto della Congregazione per il Culto Divino, è uno dei nomi di riferimento per il fronte più tradizionalista.

Una sua elezione segnerebbe una netta inversione rispetto al pontificato di Francesco.Per attenuare le tensioni e offrire una transizione più inclusiva, il suo pontificato potrebbe essere affiancato da un Segretario di Stato come Tagle (per mantenere legami con le Chiese del Sud globale) o Parolin (per garantire stabilità curiale). Un vero e proprio outsider papale potrebbe essere il cardinale austriaco Christoph Schönborn, arcivescovo emerito di Vienna, 80 anni compiuti da pochi mesi, considerato da molti un gigante intellettuale e spirituale, capace di unire l'anima mitteleuropea della Chiesa con una dimensione italiana radicata nel sociale.

Il "ticket" potrebbe essere con il vescovo italiano del dialogo sociale, il cardinale Zuppi.Ma essendo fuori dal conclave, quella di Schönborn appare più che altro una suggestione giornalistica. Il modello "ticket", pur non essendo codificato nei canoni ecclesiastici, risponde a una logica funzionale: bilanciare carismi, origini geografiche, visioni ecclesiali.

In un conclave dove un blocco di minoranza al momento potrebbe bloccare il raggiungimento della soglia maggioritaria dei due terzi dei cardinali elettori, la convergenza su un tandem potrebbe rivelarsi decisiva. (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oggi nuovo sciopero nazionale dei treni, otto ore di stop

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(Adnkronos) – Otto ore di stop per i treni nella giornata di oggi, martedì 6 maggio.I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Slm Fast Confsal e Orsa Ferrovie hanno confermato lo sciopero nazionale del personale del gruppo Fs Italiane che – si legge in una nota del gruppo – potrebbe avere impatti sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia. Lo sciopero inizierà alle ore 9 e terminerà alle 17:00 di oggi.

I treni in quella fascia oraria dunque potranno subire cancellazioni o variazioni.  I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale. Trenitalia assicura in ogni caso i servizi minimi di trasporto e qui c'è l'elenco dei treni garantiti. I passeggeri, che intendono rinunciare al viaggio, possono chiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero e fino all’ora di partenza del treno prenotato, per i treni Intercity e Frecce, e fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso, per i treni Regionali. In alternativa è possibile riprogrammare il viaggio, a condizioni di trasporto simili, non appena possibile, secondo la disponibilità dei posti. “Confermato lo sciopero nazionale di 8 ore del personale ferroviario e degli appalti ferroviari dalle 9 alle 17 a causa del mancato raggiungimento degli accordi per il rinnovo del Ccnl mobilità attività ferroviarie e per il rinnovo del contratto aziendale del Gruppo FS, scaduti il 31 dicembre 2023”, hanno intanto riferito ieri Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti al termine dell’incontro al ministero delle Infrastrutture, spiegando che “a tutte le parti è stato chiesto un impegno costruttivo per arrivare ad una conclusione positiva”. “Da parte nostra già da domani a fine sciopero – proseguivano le organizzazioni sindacali – siamo disponibili per una trattativa no-stop ma riteniamo urgente e imprescindibile dare una risposta in termini di salario, normativa e welfare ai circa 100 mila lavoratori e lavoratrici a cui si applicano i due contratti.Abbiamo anche chiesto ai rappresentanti del Mit di lavorare sul tema delle aggressioni per adottare misure di contrasto ancora più severe e quindi più efficaci”. “Nell’ambito della mobilitazione per lo sciopero – informavano infine Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti – si terranno presidi di lavoratrici e lavoratori nelle principali stazioni come a Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Israele prepara nuova offensiva: “Attacco su vasta scala, sposteremo popolazione”

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(Adnkronos) – L'offensiva pianificata da Israele nella Striscia di Gaza "includerà un attacco su vasta scala e lo spostamento della maggior parte della popolazione" dell'enclave palestinese "per proteggerla in un'area sterile, lontano da Hamas".Questo quanto affermato dal portavoce delle forze israeliane (Idf) Effie Defrin, in una dichiarazione dal confine con la Striscia riportata dal Times of Israel.

Il portavoce ha parlato di un "piano organizzato" e affermato che "stiamo passando a una fase nuova e intensificata" nell'enclave palestinese teatro delle operazioni militari israeliane dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele. L'obiettivo, ha aggiunto, "è il ritorno dei nostri ostaggi e la sconfitta del dominio di Hamas, due obiettivi congiunti".Il portavoce ha quindi accusato Hamas di continuare a "non volere" un accordo sugli ostaggi trattenuti a Gaza. E l'operazione militare, nel caso falliscano i negoziati sugli ostaggi, sarà "intensa" e la popolazione dell'enclave palestinese "sarà spostata per la sua stessa protezione", ha quindi sottolineato in un video postato sul suo account X il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, senza specificare quanto territorio dell'enclave sarà occupato nell'ambito della nuova offensiva delle Idf.

Netanyahu ha aggiunto che i soldati israeliani non entreranno a Gaza per condurre raid e poi ritirarsi. "L'intenzione è l'opposto", ha precisato. Il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato domenica sera all'unanimità il piano di espansione dell'offensiva militare nella Striscia.Secondo un funzionario israeliano che ha parlato con il Times of Israel, il piano sarà attuato solo dopo la visita del presidente degli Stati Uniti Donald Trump nella regione la prossima settimana, quando visiterà l'Arabia Saudita, il Qatar e gli Emirati Arabi Uniti dal 13 al 15 maggio.

Fino ad allora, ha spiegato la fonte, si cercherà di raggiungere un accordo con Hamas su un cessate il fuoco e sugli ostaggi. Secondo quanto ha dichiarato una fonte del governo israeliano citata dal Times of Israel, il piano, presentato dal capo di stato maggiore delle Idf, tenente generale Eyal Zamir, prevede ''la conquista di Gaza'' e il ''mantenimento dei territori''.Si prevede quindi che l'esercito israeliano prenda il controllo del territorio a Gaza, sposti la popolazione civile verso sud, attacchi Hamas e impedisca al gruppo terroristico di prendere il controllo degli aiuti umanitari, per i quali il governo ha approvato un piano sulla ripresa delle consegne. Nonostante i proclami del governo sui rapiti, il Forum delle Famiglie degli Ostaggi ha duramente criticato l'esecutivo israeliano, accusandolo di anteporre obiettivi territoriali alla liberazione degli ostaggi ancora detenuti a Gaza, riporta il Times of Israel.

Il Forum, che rappresenta la maggioranza dei familiari dei rapiti, ha definito la strategia il "Piano Smotrich-Netanyahu", denunciando un abbandono della resilienza nazionale e della priorità per la liberazione dei prigionieri. "La decisione del governo dimostra chiaramente che sta scegliendo i territori al posto degli ostaggi, contrariamente alla volontà della maggioranza del popolo", si legge nella nota.Sondaggi recenti confermano che oltre il 70% degli israeliani è favorevole a un accordo che preveda il rilascio di tutti gli ostaggi in cambio della fine delle ostilità.

Una posizione ignorata, secondo i familiari, da chi spinge per reinsediare coloni israeliani a Gaza, come il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e altri esponenti dell’estrema destra. Attualmente, secondo i dati dell’esercito israeliano, sono 59 le persone ancora prigioniere a Gaza, di cui almeno 35 ritenute morte. Hamas avrebbe intanto respinto ancora una volta l'offerta israeliana di un cessate il fuoco, poiché non includerebbe la fine completa della guerra, ha riferito funzionario del Partito di Dio all'emittente libanese al Mayadeen, aggiungendo che le continue uccisioni, distruzioni e carestie nella Striscia di Gaza dimostrano che Israele non è realmente interessato a negoziare una tregua.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)