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Armi, la lunga spirale degli accoltellamenti: boom fra i giovanissimi

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(Adnkronos) – È stata depositata da parte del Partito Democratico alla Camera una proposta di legge per disciplinare la "vendita di armi e coltelli a minori e misure di prevenzione" per dire basta a una situazione drammatica che riguarda principalmente i giovani.Sono infatti numerosi i casi di accoltellamento che si sono verificati recentemente.

Solo da inizio mese, sono già almeno 5 i casi registrati fra i giovanissimi.  A Napoli, sono stati ben due i minorenni, di 14 e 15 anni, feriti nel giro di 24 ore fra il 4 e il 5 maggio, da una coltellata inferta da loro coetanei.Il 4 maggio a Bologna, un 20enne tunisino è stato ferito con una pugnalata.

Nella notte fra il 3 e il 4 maggio invece sono stati due i giovani ad essere uccisi da un'arma bianca: a Bergamo Riccardo Claris, tifoso 26enne dell'Atalanta, è stato ucciso con una coltellata alla schiena da un 18enne ultras dell'Inter, mentre a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è morto il 20enne Lorenzo Cristea al termine di una lite fuori da una discoteca.  A fine aprile invece una ragazza di 20 anni aveva ferito il fidanzato 23enne durante una lite avvenuta a Sanremo.Ad Abbiategrasso, alle porte di Milano, lo scorso 18 aprile ha perso la vita invece un 21enne egiziano, trovato con una grave ferita da taglio al torace; lo stesso giorno a Roma, in zona piazza Vittorio, un 18enne tunisino ha colpito al collo un suo coetaneo dopo avergli rubato una catenina.

Il 3 aprile nel quartiere partenopeo di Chiaia poi un 14enne ha accoltellato a una coscia un 18enne.A Frascati, il 30 marzo scorso un 16enne è stato ferito da un coetaneo dopo una discussione legata ad alcuni debiti.

Il 16 di marzo poi, a San Benedetto del Tronto, una rissa fra giovanissimi si è conclusa con l'accoltellamento di un giovane 24enne di origini africane e con il ferimento di altre cinque persone.  Il 13 marzo poi una lite in famiglia per uno struccante fra due sorelle si è concluso con la 20enne che ha preso un coltello da cucina e ha sferrato 6 coltellate all'addome alla sorella di 24, nella casa di famiglia a Somma Vesuviana, in provincia di Napoli.Arriviamo a febbraio, il 19, quando a Bologna un 17enne di origine tunisina accerchiato dal branco è stato accoltellato alla gola, salvandosi solo per pochi centimetri da un colpo mortale; il 9 marzo, nel comune trapanese di Castelvetrano, un 25enne magrebino ospite di un centro di accoglienza, al termine di una lite scoppiata per futili motivi con un suo connazionale minorenne gli ha inflitto quattro coltellate.

Il 18 gennaio, in un centro di prima accoglienza di Firenze, un 18enne tunisino ha colpito al petto con una lama un connazionale, perforandogli il cuore.Il 13 di gennaio infine a Roma, un 20enne è stato raggiunto da 6 colpi all'addome e alle gambe dal fratello maggiore di un suo coetaneo per motivi sentimentali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, la giornata al Foro tra spot e autografi ai bambini

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(Adnkronos) –
Prima i cori, poi gli autografi.Ovunque vada, Jannik Sinner rimane la star degli Internazionali d'Italia 2025.

Oggi, martedì 6 maggio, il tennista azzurro, che sabato 10 tornerà in campo dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, si è concesso alcuni momenti di relax, prendendosi l'abbraccio dei suoi tifosi.Tanti, tantissimi i ragazzi e bambini che hanno atteso l'uscita di Sinner da uno stand al centro del Foro Italico, dove stava girando uno spot pubblicitario. Anche mentre Jannik era dentro, coperto dai vetri e dalla security, i suoi piccoli tifosi hanno cominciato a intonare l'ormai celebre "alè alè alè Sinner, Sinner", rubando un sorriso al solitamente impassibile altoatesino.

Tra spinte e grida, tutti hanno provato ad attirare la sua attenzione, per ottenere un autografo o scattare una foto.Quando Sinner è finalmente uscito, i decibel del Foro Italico sono schizzati alle stelle. I più fortunati hanno ricevuto in regalo anche qualche flaconcino del prodotto che Sinner stava sponsorizzando, mentre la maggior parte di loro si è accontentato di un autografo sul cappello, sulla maglia o sulle palline da tennis.

Poi Jannik si è allontanato per raggiungere il suo team, con cui in mattinata ha tenuto un allenamento che ha fatto 'disperare' Simone Vagnozzi.Probabile che l'azzurro faccia qualche altra 'incursione' al Foro nei prossimi giorni, per allenarsi e godersi l'abbraccio della sua gente, di cui ha dovuto fare a meno per tre lunghi mesi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bobo Vieri dal medico dopo il malore: “Sono arrivate le analisi, ecco cosa ho avuto”

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(Adnkronos) –
Bobo Vieri, dopo 21 giorni di cure, ha scoperto quale malattia lo ha colpito quando si trovava alle Maldive insieme alla sua famiglia.L'ex bomber ha aggiornato i suoi follower sulle Instagram stories dopo aver ricevuto il risultato delle analisi e degli esami.  "Day 21", si legge a corredo del video pubblicato sui social e indica i giorni trascorsi da quando Bobo Vieri ha intrapreso una cura a base di antibiotici e cortisone.

L'incubo dell'ex attaccante è cominciato lo scorso 24 aprile quando è stato ricoverato in ospedale alle Maldive dopo aver accusato un malore.Tornato in Italia, il 51enne è stato visitato dal medico che gli ha prescritto farmaci e un periodo di convalescenza. “Per fortuna non è polmonite, 10-15 giorni di riposo", aveva spiegato sui social pochi giorni fa.  Ieri, lunedì 5 maggio, Bobo Vieri è stato visitato dal medico. "Ora la Coco (Costanza Caracciolo, ndr) vi spiega quello che ho avuto", ha esordito l'ex calciatore nelle storie Instagram.  "Polmonite interstiziale con focolai multipli", spiega la moglie di Vieri. È probabile che l'ex calciatore sia reduce di un'infezione da "Mycoplasma pneumoniae e SARS-CoV-2". "Ovviamente non è più infettivo perché ha superato i giorni di antibiotici, ancora una terapia per qualche giorno e poi dovrebbe finire questo incubo", ha concluso Costanza Caracciolo dando un bacio sulla fronte a Bobo Vieri.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Petrucci (Fdi): “Intergruppo parlamentare per liberare le potenzialità del settore”

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(Adnkronos) – "L'Intergruppo parlamentare per l'Economia del Mare, che presentiamo oggi, nasce con l'obiettivo di dare un supporto concreto in termini di progetti, iniziative, dati e studi sul settore, così da produrre proposte operative che possano anche tradursi in iniziative legislative mirate ed efficaci". È quanto dichiarato dalla senatrice Simona Petrucci, presidente dell'intergruppo, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenutasi in Senato, alla presenza di rappresentanze militari, istituzionali e associative e dei due vicepresidenti Lorenzo Basso e Gianluca Cantalamessa. "Parliamo di un settore – ha proseguito – che si sviluppa lungo 8mila km di costa, che genera un valore totale che raggiunge i 178 miliardi di euro, pari a circa il 10% del Pil nazionale, con 227mila imprese e oltre un milione di occupati.Abbiamo già cominciato a stilare una prima lista di temi chiave su cui vogliamo concentrare il nostro lavoro e per questo ringrazio i 41 parlamentari di tutti i colori politici e di ogni parte d'Italia che hanno aderito all'intergruppo: una trasversalità che sarà il nostro punto di forza.

Avremo con noi, inoltre, un comitato tecnico di supporto che ci consentirà di approfondire ogni tematica con rigore e professionalità.Dalla pesca sostenibile alla portualità, dal lavoro alla formazione, dall'innovazione alla semplificazione della burocrazia: su questi e altri aspetti siamo pronti a dare il nostro contributo fattivo".  "Ringrazio di nuovo il ministro Musumeci – ha concluso la senatrice di Fratelli d'Italia – perché per merito suo e di questo governo il mare è finalmente tornato al centro dell'agenda politica del nostro Paese.

Come da lui affermato, questo intergruppo sarà un laboratorio di proposte e di idee per lo sviluppo della blue economy". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paul: “Tifo Lazio grazie a Opelka, mi piace Guendouzi. Con la Juve voglio esserci”

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(Adnkronos) –
Tommy Paul tifa Lazio.Il tennista americano, che si prepara a esordire agli Internazionali d'Italia 2025, si è allenato oggi, martedì 6 maggio, al Circolo Canottieri Lazio dove ha ricevuto un regalo speciale.

La società biancoceleste, di cui il numero 12 del mondo si è sempre detto tifoso, ha infatti voluto approfittare dell'occasione per regalargli una maglia ufficiale, quella speciale per i 125 anni di storia, personalizzata con il suo cognome e il numero 10, oltre a un cappellino e un costume. Pochi minuti prima di scendere in campo, Paul ha spiegato all'Adnkronos da dove venga la sua fede laziale: "Tutto è iniziato con uno dei miei migliori amici, Riley (Opelka, ndr).Una volta è venuto da me insieme ad alcuni tifosi della Lazio, che ci hanno mostrato quanto sia bella questa tifoseria.

Loro gli avevano già fatto vedere qualche partita e lui si era innamorato della squadra.Poi me ne ha parlato e ora siamo tutti e due tifosi della Lazio".

Sabato 10 maggio i biancocelesti saranno attesi da una sfida importantissima in campionato, quando all'Olimpico arriverà la Juventus: "Io esordirò proprio sabato, ma spero di giocare la mattina, così potrò andare allo stadio.Voglio assolutamente esserci".  Nessun dubbio su chi sia il suo giocatore preferito: "Matteo (Guendouzi, ndr), anche se ogni volta sbaglio a pronunciare il cognome, ho qualche difficoltà con l'accento", ha detto Paul con un sorriso, "a me piace la difesa, sono stato un difensore in passato e credo che sia proprio con la difesa che si vincano i campionati in questo sport".

La sfida con la Juve potrebbe essere decisiva per la corsa Champions della Lazio, che con la vittoria di Empoli, nell'ultimo turno di Serie A, ha agganciato il quarto posto in classifica.Un obiettivo alla portata, parola di Tommy Paul: "Io ci credo, al 100%". (di Simone Cesarei)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garbin e la lotta con la malattia: “Il tennis mi ha aiutata. E così abbiamo vinto la Bjk Cup”

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(Adnkronos) –
Tra campo e malattia, la storia di Tathiana Garbin commuove gli Internazionali d'Italia 2025.Nella sala stampa del Centrale la capitana delle azzurre che hanno vinto la Billie Jean King Cup 2024 ha presentato oggi, martedì 6 maggio, il suo libro 'Tathiana Garbin: Il mio match per la vita tra gioie e cicatrici', scritto a quattro mani insieme alla giornalista de La Gazzetta dello Sport Federica Cocchi.  Nel 2023, a pochi mesi dalle Finals di Bjk Cup a Siviglia, all'ex tennista italiana, è stato diagnosticato un tumore che ha sconvolto la sua quotidianità e cambiato per sempre la sua vita.

Ancora oggi, dopo aver sconfitto la malattia, parlandone all'Adnkronos ha gli occhi lucidi, e ripensare al passato le provoca emozioni difficili da controllare. 
A volte ci si può trovare davanti ad avversari che sembrano troppo forti per essere battuti.Quanto ti ha aiutato la tua esperienza da tennista nell'affrontare la malattia?
 Il tennis è stato importantissimo, e infatti ne parlo molte volte in questo libro. È molto più di uno sport, è una disciplina. È riuscito a essere il punto fermo della mia vita, anche in un momento così buio come quello che ho affrontato.

Io non conoscevo la malattia, era la prima volta che mi risuonava nella testa, era tutto sconosciuto per me.Ho dovuto trovare dei parallelismi con il tennis e con le cose che conoscevo, e portare questo avversario nel mio campo mi è servito tantissimo. 
Questo libro assomiglia alla chiusura di un cerchio: scriverlo, pubblicarlo, presentarlo.

Hai detto a te stessa 'ho vinto'?
 Assolutamente sì, anche se penso che non si vinca mai veramente.Nella vita ci sono dei momenti belli che bisogna saper assaporare e che io ho imparato ad apprezzare non 'grazie' alla malattia, ma 'attraverso' la malattia.

Ho imparato che bisogna ringraziare ogni giorno il presente, per quello che si ha, e stare sul 'qui e ora'.Apprezzare di più le vittorie, tenersele un po' dentro.

Perché spesso andiamo veloci per rincorrere gli obiettivi, ma a volte bisogna parlare di valori ancora più importanti. 
Lo scorso anno la vittoria della Billie Jean King Cup.Quanto sono state ispirate le tue ragazze dalla tua storia?
 Loro sono state straordinarie, credo che in parte sicuramente la mia storia abbia influito, abbia dato un bel 'booster', una carica diversa.

Ma devo dire che queste giocatrici hanno veramente qualcosa dentro quando giocano con la Nazionale.Penso che siamo stati bravi a trasferire questo valore, l'attaccamento alla Nazionale, all'Italia.

Ma anche ai valori di amicizia e di squadra.In questo sento che sono stata molto brava (ride, ndr). 
Ora gli Internazionali.

Cosa ti aspetti dalle azzurre?
 Io spero che possano fare un torneo importante.Abbiamo giocatrici forti e sono convinta che daranno il meglio per arrivare in fondo. (di Simone Cesarei)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia nella Superbike britannica, morti due piloti in un incidente

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(Adnkronos) – Tragedia nella Superbike britannica.Ieri, lunedì 5 maggio, sul circuito di Oulton Park (in Cheshire), sono morti due piloti in un incidente: si tratta del 21enne Owen Jenner e del 29enne neozelandese Shane Richardson.

Lo scontro in pista si è verificato alla prima curva e ha coinvolto 11 piloti, tutti a distanza ravvicinata dopo la partenza.La gara è stata interrotta immediatamente, prima di essere cancellata.  "Alla partenza della gara del Campionato Britannico Supersport a Oulton Park, all’uscita della prima curva, al primo giro, si è verificato un incidente a catena che ha coinvolto 11 piloti" si legge nel comunicato ufficiale. "La gara è stata immediatamente interrotta e sono intervenuti i soccorsi a bordo pista.

A causa dell’estrema gravità dell'incidente e del continuo intervento medico, la restante parte dell’evento è stata annullata".Jenner è morto per un trauma cranico, mentre la notizia della morte di Richardson è stata data dal Royal Stoke University Hospital e per lui sono state fatali le gravi ferite al torace. Nell'impatto sono rimasti feriti anche altri 6 piloti: Tom Tunstall è quello che ha riportato lesioni più gravi, alla schiena e all'addome.

Meno preoccupanti le condizioni di Carl Harris, Max Morgan, Cameron Hall, Freddie Barnes e Morgan McLaren-Wood.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conclave 2025, cellulari out e cardinali blindati: tutto top secret, le regole

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(Adnkronos) –
Cellulari vietati, tutto spento.Il Conclave 2025 per l'elezione del nuovo Papa sarà caratterizzato dalle tradizionali rigide norme che assicurano discrezione totale.

Le misure sono state adattate ovviamente al quadro attuale in cui operano i cardinali.La formula 'extra omnes', nel XXI secolo, equivale anche ad un 'off' sull'interruttore generale delle comunicazioni.

Riflettori puntati sugli smartphone: "I telefonini dei cardinali resteranno a Casa Santa Marta.Torneranno in loro possesso a fine Conclave", ha spiegato il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni.  "Ci è stato comunicato dalle autorità vaticane il blocco delle coperture telefoniche all’interno di San Pietro per rendere possibile ai cardinali di poter svolgere al meglio la loro funzione di individuazione ed elezione del nuovo pontefice", ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano al termine del comitato operativo sul Conclave. "Ovviamente con le società che gestiscono le reti telefoniche è stato fatto un punto di valutazione specifico perché è giusto far svolgere l’attività ai cardinali in totale sicurezza ma la stessa cosa deve essere garantita a chi si trova all'esterno", ha aggiunto. La segretezza del Conclave è uno degli elementi che suscitano attenzione tra i media internazionali.

Il portale argentino Infobae, ad esempio, ricorda che il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha emanato una direttiva ufficiale: è prevista la disattivazione di tutte le installazioni di trasmissione del segnale di telecomunicazioni cellulari e radio su tutto il territorio statale, pari a 0,4 chilometri quadrati nel centro di Roma.La riattivazione del segnale avverrà solo a seguito della designazione del nuovo papa.  I tecnici vaticani, prosegue Infobae, hanno provveduto alla disattivazione di telecamere e sensori nella Cappella Sistina, assicurandosi l'assenza di qualsiasi strumento di registrazione.

Sia i cardinali che il personale di assistenza, circa un centinaio di persone tra aiutanti, elettricisti, idraulici, infermieri e personale liturgico, hanno prestato giuramento di discrezione. Giovanni Paolo II ha parzialmente modificato le norme sulle elezioni papali in un documento tuttora in gran parte vigente.Papa Benedetto XVI ha inasprito il giuramento di segreto, stabilendo che la rivelazione di quanto accaduto all'interno del conclave comporta la scomunica automatica.

Il giuramento ora recita: "Prometto e giuro che, a meno che non riceva una facoltà speciale concessa espressamente dal pontefice appena eletto o dai suoi successori, osserverò assoluto e perpetuo segreto con tutti coloro che non fanno parte del Collegio dei Cardinali elettori in relazione a tutte le questioni direttamente o indirettamente connesse ai voti espressi e al loro scrutinio per l'elezione del Sommo Pontefice". "Allo stesso modo, prometto e giuro di astenermi dall'usare qualsiasi apparecchiatura audio o video in grado di registrare qualsiasi cosa accada durante il periodo dell'elezione all'interno della Città del Vaticano, e in particolare qualsiasi cosa che in qualche modo, direttamente o indirettamente, sia correlata al processo della elezione stessa". "Presto questo giuramento pienamente consapevole che una violazione dello stesso incorrerà nella pena della scomunica automatica riservata alla Sede Apostolica.Che Dio e questi Santi Vangeli, che tocco con la mia mano, mi assistano", prevede la formula.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, il punto fortunato fa infuriare Vagnozzi – Video

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(Adnkronos) – Un nastro aiuta Jannik Sinner e punisce Simone Vagnozzi.Il numero 1 del mondo conquista il punto e il coach non gradisce.

L'epilogo dello scambio in allenamento, in vista dell'esordio dell'azzurro agli Internazionali d'Italia, è documentato con un video da Darren Cahill: l'altro coach riprende la scena e se la ride… —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro nell’intelligence, candidature fino al 10 giugno

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(Adnkronos) – Pubblicato un nuovo avviso di ricerca per il reclutamento nell'intelligence. "Nello svolgimento della funzione di salvaguardia della sicurezza nazionale e di tutela degli interessi strategici in campo politico, militare, economico, scientifico e industriale, il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica è costantemente impegnato nella ricerca e selezione delle migliori risorse del Paese", fa sapere lo stesso Sistema di Informazione spiegando che prende il via da oggi la nuova ricerca mirata per l’individuazione di candidati, diplomati o laureati, che abbiano specifiche conoscenze e competenze nei settori cyber, Osint/Socmint, Tlc e sulle tematiche del terrorismo.La presentazione delle candidature è possibile fino alle ore 24 di martedì 10 giugno 2025. In ambito Cyber la ricerca riguarda diplomati presso Istituti tecnici con indirizzo in informatica e telecomunicazioni, nonché laureati in sicurezza informatica o in ambito informatico, matematico, ingegneristico o delle telecomunicazioni, con conoscenze e/o competenze in materia di penetration testing su reti e sistemi operativi e su applicazioni e siti web, red teaming, cyber threat intelligence, reverse engineering, malware analysis e digital forensics. In ambito Open source intelligence e Social media intelligence (Osint e Socmint) si cercano diplomati o laureati negli ambiti della comunicazione, sociologia e delle relazioni internazionali ovvero in campo informatico, con capacità avanzate di ricerca sul web, analisi open source e sui social media, anche mediante strumenti informatici per la elaborazione di dati, per la produzione di report di approfondimento e monitoraggio su tematiche di interesse per la sicurezza nazionale. Nelle Telecomunicazioni la ricerca riguarda diplomati presso Istituti tecnici con indirizzo in informatica e telecomunicazioni o elettronica ed elettrotecnica, nonché laureati in ambito informatico, ingegneristico o delle telecomunicazioni, con conoscenze e/o competenze in materia di canali di comunicazione, apparati di trasmissione e ricezione segnali, messaggistica, telecomunicazioni Ip e satellitari, progettazione, sviluppo e amministrazione di sistemi complessi It, Rf e Fpga, minacce cibernetiche nelle telecomunicazioni. Riguardo alle tematiche del terrorismo interno e internazionale si cercano laureati in indirizzi internazionali o in materie umanistiche, con conoscenze e capacità di analisi dei fenomeni di terrorismo interno di qualsiasi matrice, terrorismo internazionale, jihadista, radicalismo religioso, criminalità internazionale, immigrazione e traffico di esseri umani. La presentazione delle candidature è possibile fino alle ore 24 di martedì 10 giugno 2025.

Tutte le informazioni sui requisiti richiesti e sulle modalità di candidatura sono disponibili sul sito www.sicurezzanazionale.gov.it. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Dell’Erba (Federcasse): “Servono interventi ad hoc per aree remote contro lo spopolamento”

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(Adnkronos) – "Un grande tema che ci lega agli argomenti di cui si discute oggi è quello delle aree remote, dove c'è necessità di edilizia specifica per evitare ulteriormente lo spopolamento.Nella zona del Trentino Alto Adige questo sentimento è particolarmente avvertito, e la rete del territorio funziona quando trattiene le persone sul territorio come soggetti attivi”.

Lo afferma Augusto Dell’Erba, presidente di Federcasse, al convegno ‘Per una nuova agenda del costruire verso la transizione ecologica’, con cui si sono aperti i lavori dell’undicesima edizione di Rebuild, l’evento dedicato all’edilizia sostenibile e al futuro del comparto delle costruzioni, in cui le nuove tecnologie digitali giocheranno un ruolo da protagoniste.La due giorni è in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (TN) il 6 e 7 maggio.

Focus dell’edizione 2025 della kermesse, intitolata “Connect minds, enable innovation – Condividere le intelligenze per abilitare l'innovazione”, le connessioni tra persone, competenze e tecnologie a 360°. "Federcasse – aggiunge – è l'associazione di categoria che riunisce le Banche di Credito Cooperativo italiane, che operano direttamente sul territorio e che del territorio sono espressione diretta.Essendo banche autenticamente italiane, che non hanno capitali esteri al proprio interno e che sono di proprietà appunto delle comunità dei soci dei singoli territori, da parte nostra c’è una sensibilità particolarmente elevata a seguire tutti i processi di trasformazione.  “Lo sviluppo dell’edilizia è una delle grandi ricchezze del territorio – afferma Dell’Erba, che, parlando poi di come il sistema del credito cooperativo sostenga il credito anche alle costruzioni, spiega – Siamo tra i maggiori fornitori di credito nei confronti delle società di costruzioni e dell'edilizia.

E tutti questi processi straordinari possono camminare se hanno una credibilità sul piano del credito.Vi è però, temo, una tendenza da parte del sistema bancario, e non da parte nostra, ad una certa freddezza nei confronti della concezione del credito.

L’interlocuzione con il sistema bancario da parte nostra deve essere attenta e continua.Da parte nostra c'è grande attenzione a questi fenomeni e questo lo dicono i dati e il rating consolidato nel corso degli anni.

Complimenti per il lavoro che state facendo” conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Albertini Petroni (Assoimmobiliare): “Digitalizzazione del comparto ancora bassa”

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(Adnkronos) – "Il digitale è un elemento sempre più pervasivo.Nelle grandi aziende la digitalizzazione è attorno al 70%, più di due volte superiore a quella delle pmi, che si attestano al 30%, ma nel nostro settore non arrivano nemmeno al 10% le aziende che hanno al loro interno un soggetto dedicato all’information technology o alla digitalizzazione dei processi”.

Parole di Davide Albertini Petroni, presidente di Assoimmobiliare, intervenuto al panel ‘La sfida della sostenibilità tra società, economia e ambiente’ dell’edizione 2025 di Rebuild, la due giorni in svolgimento al Centro Congressi Riva del Garda (TN) il 6 e 7 maggio.  “Nelle realtà che non hanno un sottostante già digitalizzato, l’intelligenza artificiale non potrà offrire grandi effetti positivi. È importante avere la capacità di raccogliere e trattare i dati – spiega – La digitalizzazione porterà sicuramente ad un accorciamento della filiera, ad una condivisione maggiore dei prodotti del manifatturiero con il mondo delle costruzioni e all’ottimizzazione dei processi”.  “Un altro elemento da considerare è che dobbiamo migliorare la qualità del costruito – aggiunge – Perchè il valore oggi dipende anche dalle performance energetiche degli edifici, che devono poter essere misurabili: se un fabbricato consuma poco, vale di più, allo stesso modo, un fabbricato che ha bisogno di forte manutenzione vale meno di uno costruito bene sul quale per 10 anni non ci devi mettere mano.Ciò significa che dovremo valutare gli immobili nel loro life cycle”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla, svelati i ritratti ufficiali dell’incoronazione

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(Adnkronos) – Il re e la regina hanno svelato i loro nuovi ritratti dell'incoronazione alla National Gallery.Il ritratto di Carlo è stato realizzato da Peter Kuhfeld, quello di Camilla da Paul S.

Benney.Raffigurano il monarca e la consorte in abiti ufficiali e con la corona.

Entrambi sono stati esposti al pubblico per la prima volta alla National Gallery, in occasione dei 200 anni del museo.Nel guardare il ritratto che la rappresenta, Camilla ha esclamato: "Lo adoro", mentre Carlo ha elogiato la "meravigliosa composizione" del proprio.  I sovrani sono stati accolti all'interno dell'ala Sainsbury da una fanfara dei trombettieri della Household Cavalry Band, che riecheggiava il benvenuto ricevuto dalla regina Elisabetta II quando inaugurò l'ala Sainsbury nel 1991.

Prima che il re e la regina svelassero i loro ritratti, il presidente della National Gallery John Booth ha pronunciato un breve discorso di benvenuto. Nel ritrarre il re, a Peter Kuhfeld, sono state concesse cinque sedute nell'arco di un anno e mezzo e la sua intenzione – ha affermato – era di dipingerlo sotto gli aspetti "sia umano che regale, proseguendo la tradizione dei ritratti reali".Alla corona – ha detto – sono state dedicate altre "sedute", mentre il re era desideroso di discutere "certi aspetti" del lavoro.

Paul Benney, che ha dipinto la regina, ha detto di voler catturare "umanità ed empatia", avendo avuto con Camilla "ore di conversazioni affascinanti e a volte esilaranti" durante il lavoro.  Kuhfeld ricevette per la prima volta l'incarico dal re di dipingere il principe William e il principe Harry quando avevano rispettivamente cinque e tre anni e da allora ha viaggiato all'estero con Sua Maestà in qualità di artista ufficiale dei tour. E' stato un "onore, un privilegio e un immenso piacere" realizzare il primo ritratto ufficiale di Camilla dopo l'incoronazione, ha detto Benney, "sono rammaricato che le sedute di questo importante incarico siano giunte al termine: dopo quasi un anno trascorso in uno studio temporaneo a Clarence House, conservo ricordi profondi e duraturi di molte ore di conversazioni affascinanti e a volte esilaranti con Sua Maestà su innumerevoli diversi argomenti.Mi mancherà l'atmosfera tranquilla e rilassata quando lavoravo lì, anche quando le Loro Maestà erano impegnate altrove". Dopo essere stati esposti alla National Gallery, di cui il re è patrono reale, i dipinti verranno trasferiti in una sede permanente nella Sala del Trono a Buckingham Palace, dove potranno essere ammirati dai turisti durante l'annuale apertura estiva.

La tradizione dei ritratti di Stato risale all'incoronazione di Giacomo VI nel 1620.Il ritratto del re include la Corona Imperiale di Stato, posta su un tavolo a lato.

Indossa la Toga di Stato e l'uniforme della Marina, l'Abito da Cerimonia Numero 1, con medaglie e decorazioni.Il ritratto della Regina include la Corona della Regina Camilla, precedentemente nota come Corona della Regina Maria.

Indossa l'abito dell'incoronazione, disegnato da Bruce Oldfield.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Annalisa Minetti annuncia la separazione dal marito: “Sono stata insultata”. Il commento della Balivo

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(Adnkronos) –
Annalisa Minetti ha raccontato di essere stata "insultata" dopo aver annunciato pubblicamente di aver preso la decisione di separarsi dal marito dopo 11 anni di matrimonio.Ospite oggi, martedì 6 maggio, a 'La volta buona' la cantante ha denunciato i commenti negativi e pieni di odio ricevuti sui social dopo la sua intervista a 'Verissimo'. "Sei felicemente single?", le ha chiesto Caterina Balivo. "Felicemente mai, mi è sempre piaciuto vivere una storia d'amore", ha detto Annalisa Minetti che nell'intervista rilasciata a Verissimo, domenica 4 maggio, aveva confessato di star vivendo la separazione come un momento doloroso della sua vita.  La cantante ha poi spiegato: "Ho una famiglia molto grande che comprende figli e due ex mariti, mi piacerebbe educare anche il pubblico a questo dato che dopo l'annuncio della separazione sono stata criticata".

Incalzata dalla conduttrice, Annalisa Minetti ha elencato alcuni dei commenti che ha ricevuto: "Mi hanno detto che sono 'stronza', che lui era un bravo ragazzo e dovevo tenermelo stretto, ma anche che dovevo rimanere a casa a pensare alla famiglia". "Credo di aver avuto tanto coraggio e di aver raccontato la mia esperienza che può essere educativa per altri", ha continuato.  Immediata la reazione della Balivo, che visibilmente irritata ha detto: "Loro hanno giudicato la vostra separazione, ma come si permettono?Ma che ne sanno di cosa succedeva tra te e tuo marito?".

E dispiaciuta, la conduttrice ha concluso: "Non pensavo fossi così arrabbiata, è assurdo".    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belve, stasera nuova puntata: Preziosi, Iezzi e D’Abbraccio ospiti

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(Adnkronos) – Sono Alessandro Preziosi, Paola Iezzi e Milly D’Abbraccio gli ospiti della seconda puntata di 'Belve', il programma cult della televisione italiana ideato e condotto Francesca Fagnani, in onda oggi martedì 6 maggio alle 21.20 su Rai 2.Tra le novità della quinta stagione anche la cantante Serena Brancale, che in ogni puntata regala un momento musicale con una cover. Tornano gli iconici faccia a faccia di Francesca Fagnani in cui la giornalista si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, dei social, del costume e della cronaca.

Ospiti disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice.Una formula vincente con tre ospiti a puntata.

Non manca, come di consueto, la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato ormai negli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico di Belve. “Belve” è prodotto da Rai-Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Fremantle Italia.Ideato e condotto da Francesca Fagnani.

Scritto con Giorgio Cappozzo, Francesca Filiasi, Antonio Pascale, Andrea Punzo e Giovanni Todescan, con la consulenza autoriale di Giancarlo De Andreis.Regia di Mauro Stancati. Dalla dolorosa separazione da Vittoria Puccini alle scene di sesso nei film.

Alessandro Preziosi risponderà alle tante domande di Fagnani offrendo un ritratto, anche inedito, della sua vita e della sua carriera, lasciandosi andare come di solito non fa (QUI L'ANTICIPAZIONE). Nell'intervista di stasera, Milly D'Abbraccio parlerà invece di porno, del papà "tra i primi scambisti d'Italia" fino ad arrivare al mondo delle escort. "Diciamo che mi sono addentrata nel mondo delle escort perché ormai il sex symbol nell’immaginario erotico degli uomini non è più la pornodiva", le parole in studio dell'ex attrice hard. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Enel, a Dossi il primo progetto europeo di accumulo da impianto idroelettrico

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(Adnkronos) – E' firmato Enel il primo progetto europeo di accumulo da impianto idroelettrico.Nell’impianto di Dossi, a Valbondione in provincia di Bergamo, la società elettrica ha avviato il progetto di innovazione 'BESS4HYDRO', che entrerà in pieno esercizio nella primavera del 2026 e che prevede, per la prima volta in Europa, l’esercizio integrato di una batteria a litio in un impianto idroelettrico programmabile a bacino come unità unica a mercato.  Verrà infatti installata nell’impianto di Dossi (44 MW), una batteria da 4 MW e 2 ore di accumulo, combinando la capacità delle batterie a quella delle centrali idroelettriche a bacino.

Il progetto consentirà, quindi, un aumento della capacità sistema di accumulo, una risposta più rapida alle esigenze della rete elettrica, una migliore efficienza operativa e una maggiore flessibilità dell’impianto rispondendo così alle sfide poste dalla transizione energetica globale. L’innovazione del progetto è stata riconosciuta anche a livello Europeo con l’assegnazione, a ottobre 2024, del finanziamento Innovation Fund nella categoria small scale (con investimenti tra 2,5 e 20 milioni euro) e del sigillo europeo 'STEP' (Strategic Technologies for Europe Platform), un’iniziativa della Commissione Europea dedicata a stimolare gli investimenti nelle tecnologie critiche che apportano al mercato dell’UE elementi di innovazione con un significativo potenziale economico. Il progetto, estremamente innovativo per le sue caratteristiche, permetterà di sviluppare nuove logiche di controllo per ottimizzare la sinergia tra la batteria e la turbina idroelettrica, migliorando l’efficienza operativa e la vita utile della turbina, valorizzando gli asset idroelettrici esistenti, e garantendo una maggior flessibilità della rete, grazie allo scambio continuo di energia tra le due unità, entrambe flessibili.Una volta operativa, la batteria fungerà anche da secondo bacino virtuale, migliorando la programmazione e l’utilizzo della risorsa idroelettrica. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teatro, Gabriella Greison in scena con ‘Dove tutto può accadere’

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(Adnkronos) – Gabriella Greison, fisica, scrittrice e attrice, debutta domani al teatro Comunale di Gonzaga, in provincia di Mantova, con 'Dove tutto può accadere', un viaggio visionario nella mente di Paul Dirac, l’uomo che ha saputo tradurre l’universo in una formula di rara bellezza.Dirac, premio Nobel nel 1933, fu uno dei padri fondatori della meccanica quantistica.Geniale, solitario, anticonvenzionale, ha dato forma a un’equazione che ancora oggi guida la ricerca scientifica e la tecnologia che ci circonda.

Uno spettacolo che è un inno all’immaginazione, al coraggio di sognare, alla libertà di essere se stessi. Ambientato nella Londra pulsante degli anni ’60 e ’70, tra arte, cinema e rivoluzione musicale, lo spettacolo si muove sulle onde dei Beatles e sul silenzio pieno di senso che abitava il pensiero di Dirac.Una città in fermento, un uomo immerso nella quiete delle sue formule, una figlia che cerca risposte.

E tutto intorno, la bellezza, l’intuizione, l’equilibrio fragile tra ciò che si può spiegare e ciò che si può solo sentire.Gabriella Greison, come in ogni sua opera, unisce rigore scientifico e sensibilità narrativa.

Ha viaggiato nei luoghi in cui Dirac ha vissuto, raccolto frammenti di memoria e sprazzi di vita quotidiana, per tessere una trama fatta di emozione e pensiero.Sul palco, guida lo spettatore attraverso un racconto che è insieme intimo e universale. Ad accompagnarla, la chitarra elettrica di Luca Pasqua, che reinterpreta con forza e delicatezza le sonorità dei Beatles, creando un tappeto musicale vibrante e coinvolgente.

La regia è firmata da Alessandro Spadari, artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, che plasma la scena come un quadro in movimento. 'Dove tutto può accadere' segue anche l’uscita del tredicesimo libro di Gabriella Greison, edito da Mondadori, in libreria dall’8 aprile.Un romanzo che nasce dallo stesso cuore creativo dello spettacolo, e che ci invita a prenderci cura dei nostri sogni, a riconoscere la scintilla che ci abita, a uscire finalmente dalla scatola – proprio come nel celebre paradosso del gatto di Schrödinger.

In un tempo in cui la tecnologia ci travolge e l’informazione ci immobilizza, Gabriella Greison riporta al centro del pensiero, ricordandoci che la fisica quantistica può essere una bussola esistenziale.Perché davvero, quando ci si affida alla bellezza, tutto può accadere. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malgioglio: ”La mia estate con Gente De Zona sulle note di ‘Alè, Alè”’

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(Adnkronos) –
Non c'è estate senza Cristiano Malgioglio.Dopo aver fatto ballare tutta l'Italia con 'Mi sono innamorato di tuo marito', 'Dolceamaro', 'Fernando' e 'Rosa tormento', il cantautore è pronto a presentare il suo nuovo singolo 'Alè, Alè', con i Gente De Zona, ''il gruppo latino americano che ha avuto un successo planetario –

sottolinea Malgioglio, in una intervista in esclusiva all'Adnkronos

– e che ha fatto ballare il mondo intero con la canzone 'Bailando' con Enrique Iglesias. 'Alè Alè' è una miscela canora dal ritmo molto strong – anticipa il cantautore – è ballabile, ricca di ritmo e fonde la melodia con sonorità latine e sfumature arabeggianti.

Inoltre è caratterizzata da un miscuglio di vari ritmi tra cui la batucada (uno stile percussivo brasiliano influenzato dalla musica e cultura africana, ndr)''.Malgioglio
si dice entusiasta di questa collaborazione con i Gente De Zona ''che conoscevo da tanto tempo, da quando vivevano a Cuba – racconta – è un gruppo che ha avuto un successo mondiale.

Hanno lavorato con artisti come Marc Anthony, Jennifer Lopez e Kylie Minogue''.Parlando di come sia nata l'idea di produrre questo nuovo singolo 'estivo' con la band cubana il cantante prosegue: "Sono sempre stato pazzo della voce di Alexander Delgado (fondatore, direttore e compositore principale dei Gente de Zona, ndr), inoltre sono da sempre amante della musica latino americana.  Per questa estate avevo bisogno di fare una canzone che rendesse felice l'orecchio degli ascoltatori, soprattutto in un momento storico così difficile.

Volevo trasmettere allegria alla gente''. 'Alè, Alè' è stato registrato a Miami ed è stato prodotto da uno dei principali producer latino americani, Jessee Suarez, per la Warner.Malgioglio anticipa anche che per l'autunno ha già ''pronta una bellissima canzone d'amore – dice – che farà impazzire chiunque, con un ritmo completamente diverso, un brano che ti prende il cuore''.

Ma prima il cantautore avrà anche degli impegni internazionali:
ad agosto farà tappa a Londra e a Berlino ''dove – dice – sono stato invitato per cantare i miei successi.Sono molto contento che mi abbiano cercato, saranno le uniche due tappe oltreconfine che farò questa estate''.

Quest'anno Malgioglio non sarà presente all'Eurovision (la conduzione della trasmissione italiana è stata affidata a Gabriele Corsi e BigMama, ndr.) ma si dice ''molto contento di esserci stato per due anni.  
Ho portato fortuna anche a Damiano David dei Maneskin – ricorda – per loro feci una promessa in diretta televisiva, quella che se avessero vinto sarei rimasto in mutande – dice scoppiando una risata – e così ho fatto''.Alla domanda su quando uscirà il video di 'Alè, Alè' Malgioglio spiega: "Sono molto impegnato con 'Amici' (la trasmissione di Maria De Filippi dove è in giuria, ndr.) e non ho ancora avuto il tempo di realizzarlo.

Penso che sarà pronto a giugno.Lavorare per la terza volta con Maria per me è stato incredibile, è la più grande di tutte e umanamente è immensa.

Mi ha fatto tornare indietro di 20 anni perché mi fa stare a contatto con i giovani''.Infine Malgioglio annuncia che Angelo Perrone (il press agent di diversi vip, scoperto da Raffaella Carrà), sta realizzando un ''grande progetto'' che sarà intitolato 'Raffaella Carrà canta Cristiano Malgioglio', una raccolta di canzoni del paroliere cantate dalla grande icona della musica, della danza e della tv. (di Alisa Toaff)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, l’assalto dei bambini: cori e autografi agli Internazionali – Video

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(Adnkronos) – Giornata di relax per Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia.Oggi, martedì 6 maggio, il tennista azzurro si è fermato a firmare autografi ai tanti bambini presenti al Foro Italico, a margine di un evento.

Centinaia di giovanissimi tifosi hanno 'lottato' per una foto del numero 1 del mondo.Per i più fortunati, e tenaci, autografi su biglietti, palline e magliette. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciclismo, Continental Main Sponsor del Green Fun Village e Official Team del Giro-E 2025

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(Adnkronos) – Continental conferma il suo impegno anche per quest’anno a fianco del Giro-E in qualità di Official Team e Main Sponsor del Green Fun Village.L’e-bike experience organizzata da RCS Sport prenderà il via martedì 13 maggio 2025 da Ostuni (BR) e terminerà domenica 1° giugno a Roma, percorrendo le stesse strade del Giro d’Italia.  “È un evento perfetto per sensibilizzare sui temi della sostenibilità, per noi sempre di attualità.

Continental – afferma Giorgio Cattaneo, Responsabile Comunicazione di Continental Italia – investe ingenti risorse ed energie per sviluppare prodotti ad elevato contenuto di sostenibilità, come l’UltraContact NXT, il nostro prodotto estivo di punta per chi cerca un elevato chilometraggio e la più alta percentuale sul mercato di materiali riciclati utilizzati nella produzione.Oltre a questo, il Giro-E è un evento coinvolgente, in continua crescita, che consente, a chi partecipa, di vivere un’esperienza da ciclista professionista, supportato da e-bike di ultima generazione.

Completa il quadro il Continental Green Fun Village, un punto di incontro che, ad ogni tappa, offre informazione e divertimento.”  Allo stand Continental all’interno del villaggio sarà esposto ed illustrato l’UltraContact NXT.Il prodotto, composto fino al 65% da materiali rinnovabili, riciclati e certificati secondo il bilancio di massa ISCC PLUS, è in grado di conciliare una elevata quota di materiali sostenibili e al tempo stesso la classificazione più alta dell’etichetta UE.  Parlando di prodotti premium, durante il Giro-E il brand equipaggerà la flotta ufficiale Toyota con l’AllSeasonContact 2, l’ultimo nato in casa Continental nel segmento 4 stagioni, in grado di offrire la massima guidabilità e sicurezza in qualsiasi condizione atmosferica, insieme a prestazioni ottimali e un chilometraggio elevato.

Gli AllSeasonContact 2 saranno montati sui 20 veicoli elettrificati Toyota, tra modelli Full Electric, Full Hybrid e Plug-in Hybrid.Lo pneumatico, perfetto per i motori elettrici, riporta il logo EV Compatible sul fianco e assicura una grande silenziosità e comfort di guida. Continental sarà protagonista poi grazie a un Team dedicato che correrà tutte le 18 tappe, composto da clienti e capitanato da Damiano Cunego, vincitore del Giro d’Italia nel 2004, di tre giri di Lombardia e di una Amstel Gold Race. Lungo il percorso i partecipanti alla corsa saranno chiamati ad affrontare differenti prove di abilità a squadre; tra queste la Blind Chrono Continental: una prova di regolarità con chilometraggio variabile tra 1,5 e 7 km, in cui i vari Team devono mantenere una velocità media costante senza conoscere il momento esatto in cui termina la prova e che metterà in palio la Maglia Arancio, destinata al leader di questa speciale Classifica. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)