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Klaus Davi, malore mentre registrava un servizio in Calabria: come sta il giornalista ricoverato in ospedale

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(Adnkronos) – Paura per Klaus Davi.Il giornalista si trova attualmente ricoverato in ospedale dopo aver accusato un malore mentre stava registrando un servizio sulla criminalità organizzata in Calabria, precisamente sul lungomare di San Ferdinando.  Secondo le prime ricostruzioni, Klaus Davi si è sentito male ieri, domenica 11 maggio, ed è svenuto sul lungomare dove stava passeggiando.

A comunicare le condizioni di salute del giornalista è lo stato lo stesso staff che ha spiegato: "Dopo pochi minuti sono accorsi molti cittadini di San Ferdinando che hanno prontamente avvertito il 118 di Polistena che è intervenuto dopo soli 12 minuti per un codice rosso.Attualmente il giornalista si trova ricoverato all’ospedale di Polistena per accertamenti".  Il giornalista, contattato da MOW, ha dichiarato che le sue condizioni sono migliorate: "Oggi faccio alcuni accertamenti e poi nel pomeriggio o al massimo domani mi dimettono" ha spiegato Klaus Davi che ha trascorso "una notte tranquilla", "ma la pressione era molto alta ieri quando sono entrato", ha aggiunto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-De Jong, ecco a che ora inizierà il match di Jannik agli Internazionali

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner torna in campo agli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista azzurro sfida oggi, lunedì 12 maggio, l'olandese Jesper de Jong nel terzo turno del Masters 1000 di Roma.

Dopo aver battuto, nel secondo turno del torneo e al ritorno in un match ufficiale dopo la squalifica di tre mesi per il caso Clostebol, l'argentino Mariano Navone, Sinner va a caccia degli ottavi di finale.Ma a che ora inizierà il match del numero uno al mondo?

Inizialmente prevista intorno alle 15, la partita dovrebbe cominciare non prima delle 16.Prima dovrà terminare il match precedente sul Centrale, tra l'azzurra Jasmine Paolini e Jelena Ostapenko.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Masini: “Mia Martini 30 anni fa venne messa alla gogna, oggi è più facile parlarne”

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(Adnkronos) – Un'artista messa alla gogna dal mondo della discografia per alcune false dicerie sul suo conto: si diceva che portasse sfortuna.Le false accuse ricevute da Mia Martini, che hanno contribuito a portarla verso la morte, avvenuta il 12 maggio 1995 sono "un problema che oggi possiamo affrontare, mentre trent'anni fa veniva insabbiato".

Lo dice all'Adnkronos – nel giorno del trentennale della morte di 'Mimì' – Marco Masini, che nel corso della carriera è stato al centro di dicerie analoghe a quelle dell'artista calabrese. "Adesso, grazie alle possibilità che la comunicazione dà – aggiunge – chiunque può esporre episodi di questo tipo, che non si vivono solo nel settore musicale, ma ovunque, sui banchi di scuola – si tratta di una forma di bullismo – negli uffici e in qualsiasi ambito".  Masini, inoltre, considera in modo molto positivo la nota con cui il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, ha ricordato l'artista sottolineando che "fu vittima di una delle più ipocrite forme di odio umano". "Gianmarco è una persona di una sensibilità incredibile – dice Masini – ho avuto modo di vivere insieme a lui la Nazionale italiana Cantanti ed è molto attento all'emotività e alla sensibilità degli artisti.Sono contento che sia intervenuto su questo argomento".  Lo stesso Masini, in una recente intervista all'AdnKronos, a una domanda sul periodo in cui il suo nome su associato alla sfortuna, aveva risposto: "Sono cose che avvengono e devi saperle affrontare, restando tranquillo e cercando di fare il tuo lavoro e trovare dentro di te quell’errore che può averlo innescato.

Cerchi sempre dentro di te le risposte, senza mai dare la colpa agli altri.Io credo che si possa diventare artefici del proprio destino e capaci di guidare la propria barca con lucidità e con pazienza.

Quando ci facciamo prendere dall'ansia e dalla paura rischiamo di affogare.Io credo – ha aggiunto – che i momenti più dolorosi della vita siano quelli che ti rafforzano.

Lì per lì non te ne accorgi ma dopo un po' di tempo si capisce.Non è possibile essere così veggenti da anticipare la vita, lo si può fare con saggezza, consapevolezza e maturità ma tutti i momenti che ti hanno fatto pensare di aver avuto sfortuna si possono usare per rovesciare completamente la frittata e usarli a tuo favore". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Una Marina di Libri’ dedicata a Camilleri

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(Adnkronos) – DA Elio Germano a Beppe Servillo, da Teresa Mannino a Roberto Andò.Sono alcuni degli ospiti di quest'anno della sedicesima edizione di 'Una marina di libri', il festival dell’editoria indipendente che si terrà da giovedì 5 a domenica 8 giugno, ai Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili, 4).

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Una marina di libri E.T.S.in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale Piazza Marina & Dintorni, Navarra Editore, Sellerio Editore e Libreria Dudi e con il patrocinio del Comune di Palermo, Città metropolitana, Regione Siciliana, Fondazione Sicilia, Università degli Studi di Palermo, AIE – Associazione Italiana Editori e SIAE, "si conferma come uno degli appuntamenti culturali che coniuga letteratura, spettacolo e impegno civile".

Il tema di quest’anno è “Il giro di boa”, un omaggio al maestro Andrea Camilleri nel centenario della nascita che, con la sua scrittura e il suo pensiero lucido e immediato, ha catturato l’attenzione di lettori e lettrici di tutto il mondo.A curare la direzione artistica del festival sarà, per il quinto anno consecutivo, il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri. “L’approdo ai Cantieri Culturali alla Zisa – spiega Savatteri – rappresenta il giro di boa di questa manifestazione, che è una fiera di editori e un momento di incontro fondamentale per la vita culturale della città.

Nel centenario di Andrea Camilleri, un potente fabbricatore di storie, “Una marina di libri” diventa sempre più (più spazi, più incontri, più editori, più eventi, più spettacoli, più collaborazioni) la fabbrica ideale di Palermo e della Sicilia.La fabbrica delle storie, la fabbrica delle idee”. I numeri: Il programma prevede la partecipazione di 80 editori indipendenti provenienti da tutta Italia e oltre 400 eventi tra presentazioni, reading, concerti, performance, laboratori, spettacoli e incontri.

Più di 20 le postazioni distribuite nell’area dei Cantieri – palchi, piazze, biblioteche, terrazze, teatri – dove scrittori, scrittrici, editori, editrici, artisti, artiste e il pubblico potranno incontrarsi e confrontarsi.Un calendario denso di appuntamenti che coinvolge tutte le case editrici presenti alla manifestazione.

Una sedicesima edizione arricchita dalle collaborazioni con le associazioni, le biblioteche, gli istituti di lingua straniera, le botteghe che hanno stabilmente sede ai Cantieri Culturali (ex Officine Ducrot), proponendo iniziative culturali all’interno del programma Una marina di libri e l’apertura al pubblico dei loro spazi. Gli ospiti: Tra i più attesi Elio Germano, Teho Teardo, Peppe Servillo, Daniele Mencarelli, Chiara Valerio, Roberto Andò, Mario Calabresi, Teresa Mannino, Zineb Mekouar, Luigi Manconi, Teresa Ciabatti, Antonio Franchini, Anna Badkhen, Cristina Cassar Scalia, Elena Kostioukovitch, Roberto Alajmo, Daniele Ciprì, Roy Chen, Rosita Manuguerra, Piero Marrazzo, Claudia Fauzia, Caterina Venturini, Roberto Ferrucci, Tommaso Spazzini Villa, Silva La Spina e molti altri protagonisti della scena culturale italiana e internazionale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Edilizia, Altroconsumo lancia Horis: nuova piattaforma per una casa più sostenibile

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(Adnkronos) – Altroconsumo annuncia il lancio di Horis – Servizi per ristrutturare, una nuova piattaforma digitale dedicata a chi desidera migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione.Cofinanziata dal programma europeo Life, Horis si inserisce nel quadro delle direttive comunitarie – in particolare la 'Case Green' – che puntano a ridurre i consumi energetici degli edifici residenziali almeno del 20% entro il 2035.  Horis è uno 'sportello unico digitale' che offre informazione, strumenti e supporto per affrontare tutte le fasi di una ristrutturazione energetica consapevole e su misura, mettendo a disposizione soluzioni tecniche, legali e finanziarie personalizzate.

Accedendo alla piattaforma (https://horis.altroconsumo.it), l’utente può: informarsi su oltre 100 misure sostenibili, agevolazioni fiscali, normative vigenti e semplici trucchi salva-energia per ridurre gli sprechi e alleggerire la bolletta; simulare interventi personalizzati con il 'Simulatore ristrutturazione', che suggerisce le soluzioni più efficaci in base alla propria abitazione, indicando costi economici e benefici energetici; ristrutturare in sicurezza, consultando un elenco di professionisti affidabili validati da Altroconsumo e dai partner, idonei a svolgere gli interventi selezionati sul proprio territorio.  Sul sito di Altroconsumo è poi disponibile anche una community online dedicata, dove i proprietari di casa sono invitati a condividere esperienze, opinioni, dubbi e consigli in fatto di ristrutturazioni energetiche. Cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del progetto n.101120497.I punti di vista e le opinioni espresse appartengono tuttavia al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione europea.

Né l’Unione europea né CINEA possono essere ritenute responsabili per essi. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strategy innovation forum Bari 2025: ‘Abitare il futuro’

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(Adnkronos) – Il prossimo 16 maggio, dalle ore 10, l'Università Lum 'Giuseppe Degennaro' ospiterà l’edizione annuale dello Strategy innovation forum (Sif) Bari, l'evento che riunisce imprenditori, manager, professionisti, accademici e rappresentanti istituzionali per creare e diffondere conoscenza sull'innovazione strategica.  La manifestazione, nata nel 2015 a Venezia come il principale think tank italiano dedicato all'innovazione strategica, si svolge dal 2023 anche in Puglia grazie alla partnership tra Strategy innovation e l'Università Lum da cui è nata Lum strategy innovation, con l'obiettivo di valorizzare il potenziale del tessuto imprenditoriale locale e stimolare la crescita economica nel Mezzogiorno. Il tema centrale di questa edizione è 'Abitare il Futuro', una riflessione profonda su come le imprese possano abitare la 'casa comune' in un mondo caratterizzato da continua accelerazione ma spesso privo di direzione.Come evidenziato dal filosofo Byung-Chul Han: "Questo mondo di merci non è adatto all'abitare.

Da esso dovremmo tornare a ricavare una casa, anzi una casa festiva nella quale valga davvero la pena vivere". L'evento si basa su un'approfondita ricerca che ha analizzato le dinamiche tra individualità e socialità, rivelando come il fattore determinante nella progettazione degli spazi risieda nella qualità delle relazioni che questi ospitano.Il concetto chiave di "giusta distanza" rappresenta la risposta emersa alla sfida di garantire contemporaneamente socialità e senso di appartenenza senza compromettere indipendenza, riservatezza e intimità. Il forum esplorerà diverse declinazioni dell'abitare attraverso cinque sessioni tematiche che si svolgeranno nell'arco della giornata: 'Abitare la Mente e il Corpo', con interventi di Franco Caimi (Caimi Brevetti) e Sandro Tovalieri (ex calciatore e dirigente sportivo); 'Abitare la casa e la famiglia', con Lars Petersson (già ceo di Ikea Italia, Giappone e Usa), Gian Paolo Lazzer (Strategy Innovation) e Leonardo Di Chiara (architetto); 'Abitare l'azienda e l'università': panel moderato dalla Giustina Secundo con Sergio Hicke (Alturki) e Daniela Caputo (Manpower Group); 'Abitare il territorio e la città', sessione dedicata alle smart cities e alla rigenerazione urbana, moderata dal prof.

Pasquale Del Vecchio (Lum).Intervengono Francesco Vania (Ministero del Made in Italy), Fernando Gala (Comune di Bari), Luigi De Santis (Ance Bari Bat), Michele Ruta (Politecnico di Bari) e Gabriele Ferrazzano (Enilive); 'Abitare il pianeta e la società', focus sulla sostenibilità ambientale e sociale moderato dal giornalista Domenico Castellaneta con interventi di Serena Triggiani (Regione Puglia), Beatrice Lamonica (Deloitte), Novella Pellegrini (Fondazione Sylva) e Cosimo Accoto (Mit). L'incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore Antonello Garzoni, del vicesindaco di Bari Giovanna Iacovone, del presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana e del presidente Adi Puglia e Basilicata Guido Santilio, seguiti dall'intervento introduttivo del Prof.

Carlo Bagnoli dell'Università Ca' Foscari di Venezia, fondatore e direttore di SIF e Strategy Innovation.Il Sif Bari 2025 si svolgerà dalle 10 alle 17 presso il Campus dell'Università Lum 'Giuseppe Degennaro', con inizio delle registrazioni a partire dalle 9:30.

I lavori saranno intervallati da un light lunch, offrendo anche opportunità di networking tra i partecipanti.L’evento è supportato da Casa delle Tecnologie Emergenti – Bari Open Innovation Hub ed è sponsorizzato da Deloitte, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, con il patrocinio di Confindustria Puglia e Adi Puglia e Basilicata. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, Ttg e Inout 2025 tornano protagoniste alla Fiera di Rimini ad ottobre

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(Adnkronos) – Un nuovo scenario si apre sull’orizzonte del turismo e dell’ospitalità.Dall’8 al 10 ottobre 2025, Ttg Travel Experience e InOut | The Hospitality Community, organizzate da Italian Exhibition Group, tornano protagoniste alla Fiera di Rimini, pronte a riunire l’intero ecosistema turistico e dell’hospitality in un’unica grande piattaforma dove si costruiscono relazioni, si generano idee e si definiscono le nuove coordinate dell’accoglienza contemporanea.

Il tema portante della 62ª edizione della manifestazione, “Awake To a New Era”, è più di uno slogan: è un invito urgente a prendere coscienza dei cambiamenti profondi che stanno trasformando il turismo mondiale.Il mondo post-pandemico, l’accelerazione digitale, le nuove esigenze dei viaggiatori sempre più attenti a esperienze autentiche, rigeneranti e sostenibili impongono una nuova mentalità. In questa cornice, Ttg Travel Experience e InOut | The Hospitality Community si confermano il punto di incontro per l’intera filiera del turismo organizzato, dove buyer nazionali e internazionali dialogano con tour operator, enti del turismo, destinazioni e strutture ricettive.

Tra le novità di quest’anno: My Agenda by Ttg, piattaforma avanzata di matching tra domanda e offerta che dà ai buyer nazionali e internazionali la possibilità di interagire con i seller italiani ed esteri; e la crescita di Ttg Next Start Up, il distretto dedicato a giovani realtà che stanno cambiando il settore attraverso soluzioni tecnologiche, mobilità sostenibile, esperienze digitali e nuovi modelli di servizio.A completare l’offerta, anche un ampliamento delle aree dedicate al turismo termale e nautico, come comparti in forte fermento. In perfetta sinergia con Ttg Travel Experience, InOut | The Hospitality Community si conferma l’appuntamento imprescindibile per chi progetta, arreda e rinnova gli spazi dell’accoglienza.

Hotel, catene alberghiere, architetti, designer, general contractor, campeggi, stabilimenti balneari e aziende di costruzione troveranno le soluzioni più avanzate per un’ospitalità che mette al centro benessere, funzionalità e sostenibilità.Tre i focus principali dell’edizione 2025: il well-being, con due padiglioni dedicati a un approccio olistico che integra wellness, rigenerazione fisica e mentale, sport e food, come elemento essenziale di una vacanza all’insegna del benessere; sport & fitness, sempre più presenti nell’esperienza turistica moderna; e la tecnologia, protagonista dell’ospitalità smart pensata per semplificare la vita tanto agli ospiti quanto ai gestori: check-in e check-out con un tap, controlli vocali in camera, domotica intelligente, intelligenza artificiale al servizio dell’esperienza e dell’efficienza. "I paradigmi del passato non bastano più per interpretare la complessità del presente: il turismo deve sapersi trasformare. ‘Awake To a New Era’ è il simbolo di questo risveglio collettivo, una nuova consapevolezza che coinvolge l’intera filiera, chiamata a ridefinire approcci e dinamiche in un mondo in costante trasformazione", spiega Gloria Armiri, Group Exhibition Manager di Ttg Travel Experience e InOut | The Hospitality Community. In quest’ottica, si inseriscono le novità 2025, dai contenuti espositivi alla logistica: il collegamento aereo diretto Roma-Rimini, organizzato da IEG e operato da Luxwing dal 7 al 10 ottobre semplifica l’accesso alla fiera per buyer e professionisti del settore, ottimizzando tempi e occasioni di business, e rappresenta una scelta strategica per sostenere la crescita delle presenze estere, aumentate del 15% nell’ultima edizione, un dato che testimonia la crescente attrattività internazionale di Ttg e InOut.

Una modalità di viaggio che si aggiunge a tutte le altre già disponibili, tra cui quella in treno.All’interno del quartiere fieristico di Rimini, infatti, si trova la Stazione Ferroviaria di Riminifiera, sulla linea Milano-Bari, a 50 metri dall’Ingresso Sud e attiva nelle giornate di manifestazione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Massucci (Questore di Roma): “La sicurezza non è un costo per le aziende, ma un investimento”

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(Adnkronos) –  “La sicurezza non è un costo per le aziende, ma un investimento; la precondizione per lo sviluppo e il benessere collettivo.Finalmente tutti abbiamo acquisito consapevolezza del valore di questo concetto.

L’ordine e la sicurezza pubblica sono compito dello Stato, su questo non ci sono dubbi.Ma oggi esiste una visione moderna della sicurezza, che si traduce in modelli organizzativi in cui le istituzioni possono – e devono – inserirsi in un sistema di relazioni positive, attraverso partenariati e visioni condivise tra pubblico e privato.

La sicurezza si intraprende attraverso l’amore per la legalità.Tempo fa la presenza delle forze armate suscitava timore; oggi invece vengono cercate, considerate un elemento di rassicurazione.

Finalmente, e lo dico anche da poliziotto, i cittadini amano le uniformi — tutte le uniformi.E la legalità passa anche attraverso l’attraversamento delle strisce pedonali.

Perché se non ci innamoriamo della legalità nei piccoli comportamenti di tutti i giorni, allora il salto culturale e strutturale non lo facciamo”.Così Roberto Massucci Questore di Roma in occasione dell’evento Nazione Sicura 2025, promosso da Remind e svoltosi a Palazzo Ferrajoli, a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grasso: “Una società che non si preoccupa della sicurezza è una società destinata a fallire”

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(Adnkronos) –  “La sicurezza è sullo stesso piano della vita e della libertà: non significa assenza di pericoli, ma presenza di soluzioni.Proteggere è un dovere, anche in un mondo dove la sicurezza assoluta è impossibile.

La sicurezza non è vivere senza rischi, ma sapere come affrontarli.Per questo, il Governo — attraverso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti — sta investendo oltre 40 miliardi di euro del PNRR in opere che rafforzino la sicurezza nei trasporti e nei territori.

Con più di 1.000 cantieri attivi e sistemi digitali come l’ERTMS per la rete ferroviaria, puntiamo a una gestione automatizzata e integrata del traffico, a beneficio dell’incolumità dei cittadini.L’innovazione tecnologica, dalla logistica portuale fino alla mobilità sostenibile, è al centro di questo processo.

La sicurezza delle persone dipende dalla capacità di adattare i sistemi di protezione a un mondo che cambia rapidamente.Una società che non si preoccupa della sicurezza è una società destinata a fallire”.

Così Paolo Grasso Capo di Gabinetto del Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, in occasione dell’evento Nazione Sicura 2025, promosso da Remind e svoltosi a Palazzo Ferrajoli, a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alle 15 Sinner-De Jong agli Internazionali d’Italia – Il match in diretta

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner torna in campo agli Internazionali d'Italia e oggi, lunedì 12 maggio, sfida l'olandese Jesper de Jong nel terzo turno del Masters 1000 di Roma.Il numero uno al mondo, rientrato dopo i tre mesi di sospensione per il caso Clostebol, ha eliminato nel turno precedente l'argentino Mariano Navone.   
Sinner-De Jong, così come tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Rai 2.

La partita si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo, su Now e su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei famosi, stasera seconda puntata: la prima eliminazione e un nuovo ingresso

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(Adnkronos) – Stasera, lunedì 12 maggio, andrà in onda in prima serata, il secondo appuntamento con 'L'isola dei famosi', il programma condotto Veronica Gentili, con Simona Ventura nel ruolo di opinionista e Pierpaolo Pretelli, in collegamento dall’Honduras.Ma com'è andata la prima settimana dei naufraghi?  È stata una prima settimana movimentata, non sono mancati infatti i momenti di tensione.

Questa sera ci sarà ufficialmente un nuovo ingresso: Dino Giarrusso, reduce da un piccolo infortunio che non gli ha permesso di partecipare alla prima puntata, salperà sulle spiagge di Cayo Cochinos e si unirà alla lotta contro la sopravvivenza insieme agli altri concorrenti.  Al centro della puntata, inoltre, ci sarà la possibilità di conquistare il fuoco attraverso una prova fisica.Nel corso della serata ci sarà la prima eliminazione: chi tra Mario Adinolfi, Patrizia Rossetti, Carly Tommasini e Lorenzo Tano dovrà lasciare l’Isola?  Per scoprirlo, l'appuntamento è alle 21:30 su Canale 5. Incerto il destino del concorrente Angelo Famao, che in settimana ha dichiarato di voler abbandonare il realty show.

Dopo appena 3 giorni trascorsi in Honduras, il cantante neomelodico alle telecamere di Mediaset ha spiegato le ragioni della "crisi" che sta vivendo sull'isola.  "Mi sento completamente confuso, non sono lucido per niente.Non mangio da giorni e non dormo nemmeno", ha spiegato il concorrente. "E poi sembra che qui pure tutti gli animali siano contro di me.

Ho cercato di restare fuori dalle dinamiche che si sono create, perché non mi appartengono", ha aggiunto. "Basta!Ho deciso di lasciare l'Isola", si concludeva così la dichiarazione del cantante siciliano.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Loiero: “La sicurezza non deve essere vissuta come un costo, ma come un investimento strategico”

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(Adnkronos) – “Il principio che considero fondamentale è che un governo si misura sulla capacità di portare a termine i propri programmi.Per questo mi ha colpito, e condivido pienamente, l’affermazione del Presidente del Consiglio “non facciamo promesse che non possiamo mantenere” – segno di una politica responsabile, lontana dal populismo e attenta alla realtà.

Il tema della sicurezza ha molteplici declinazioni: sicurezza fisica, energetica, informatica, sanitaria, alimentare, militare, dei trasporti.Ritengo che la sicurezza non debba essere vissuta come un costo, ma come un investimento strategico.

Serve un approccio integrato, olistico, capace di unire competenze e settori diversi, valorizzando il contributo delle nuove tecnologie, dell’intelligenza artificiale e del partenariato pubblico-privato.Sottolineo la necessità di tutelare le forze dell’ordine e di affrontare la complessità normativa e infrastrutturale senza perdere di vista l’equilibrio tra i valori costituzionali.

Come ho fatto in altre occasioni, ho ascoltato con attenzione tutti gli interventi e raccolto numerosi spunti: dalle buone pratiche alla valorizzazione del dialogo tra istituzioni.Farò tesoro di quanto emerso oggi, perché credo in un’Italia consapevole delle sue risorse e capace di guardare avanti con fiducia”.

Così Renato Loiero Consigliere del Presidente del Consiglio, in occasione dell’evento Nazione Sicura 2025, promosso da Remind e svoltosi a Palazzo Ferrajoli, a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Unicredit, conti record. Ue su Bpm: “Ok golden power solo se proporzionato”

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(Adnkronos) –
Unicredit chiude il primo trimestre del 2025 con utile netto pari a 2,8 miliardi con un aumento del 8,3 per cento rispetto all’anno precedente.Ciò, si legge in una nota, "è rimarcato dalla continua eccellente redditività e creazione di valore per gli azionisti, con un RoTE del 22,0% nel primo trimestre, in rialzo di 2,4 punti percentuali rispetto all’anno precedente, e con un Eps di 1,79 euro in rialzo del 18,2 per cento rispetto all’anno precedente".

Sempre nel primo trimestre, i ricavi netti hanno raggiunto 6,5 miliardi di euro, sostenuti da un margine di interesse pari a 3,5 miliardi, commissioni pari 2,3 miliardi di euro, proventi da attività di negoziazione pari a 0,6 miliardi, e accantonamenti per perdite su crediti pari a 83 milioni.  "Unicredit ha registrato una straordinaria serie di risultati nel primo trimestre, superando le attese in tutte le metriche finanziarie e ampliando il divario positivo rispetto ai concorrenti.Abbiamo conseguito i migliori risultati della storia di Unicredit e il diciassettesimo trimestre consecutivo di crescita redditizia".

Così Andrea Orcel, amministratore delegato di Unicredit. "Le nostre linee di difesa sono state rafforzate e ci posizionano al meglio per un ampio spettro di scenari macroeconomici", ha sottolineato.  "Lo scenario macroeconomico è diventato più complesso e incerto.In questo contesto presentiamo un caso d'investimento differenziato in positivo e resiliente, con un elevato grado di visibilità sugli utili e sulla distribuzione, a beneficio dei nostri azionisti e per la loro sicurezza.

Tali premesse ci rendono sia fiduciosi nell’aumentare la nostra guidance per l’utile netto e per la distribuzione del 2025, sia convinti della nostra ambizione per il 2027.Siamo impegnati a conseguire una performance sostenibile e di elevata qualità, e concentrati nel supportare i nostri clienti e le nostre comunità in particolare in tempi sfidanti", ha aggiunto. Quanto all'Ops su Banco Bpm "ci sono alcuni elementi nel golden power che, a nostro avviso, non sono chiari.

Stiamo cercando di chiarirli.Dobbiamo esaminarli prima di prendere una decisione definitiva", ha detto ancora Orcel. "Quando avremo tutto questo, prenderemo una decisione, ma per il momento non abbiamo pressioni e abbiamo pazienza", ha aggiunto. Dal canto suo la Commissione europea torna a sottolineare che l'uso del golden power da parte degli Stati membri deve essere "proporzionato" e in linea con il diritto Ue. "Dal punto di vista della sicurezza e dell'ordine pubblico – ha spiegato il portavoce dell'esecutivo Ue Olof Gill, a Bruxelles durante il briefing con la stampa, rispondendo ad una domanda in merito al caso Unicredit-Banco Bpm – gli Stati membri mantengono la responsabilità di attuare restrizioni alle libertà di mercato attraverso le loro leggi nazionali sullo screening degli investimenti.

Detto questo, e questo è molto importante, le restrizioni alle libertà fondamentali sono consentite solo se proporzionate e basate su legittimi interessi pubblici e, soprattutto, nella misura in cui non violano il diritto dell'Ue". "E' molto chiaro – ha precisato il portavoce – che non commentiamo casi o transazioni individuali.Non commentiamo i commenti.

Posso ricordare le regole generali che si applicano a questi tipi di casi".Per le condizioni decise dal governo italiano per l'Ops di Unicredit su Banco Bpm, "la Commissione ha richiesto maggiori informazioni su questo caso.

E' una procedura pilota: la Commissione applica il dialogo pilota ogni volta che si ritiene utile avere una discussione informale, ma in modo più strutturato, con lo Stato membro su potenziali questioni relative alla conformità al diritto dell'Ue.Non possiamo dire molto di più". Ora, ha continuato Gill, "dobbiamo lasciare che il processo si svolga.

Abbiamo richiesto maggiori informazioni tramite questa tappa del programma pilota dell'Ue: sta allo Stato membro fornire queste informazioni aggiuntive.Poi dovremo fare una valutazione, per vedere se la legge europea è stata applicata correttamente dallo Stato membro", ha concluso. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mangiacavalli (Fnopi): “La carenza infermieristica coinvolge più istituzioni”

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(Adnkronos) – "E' un problema importante che ci trasciniamo da molti decenni e su cui si sono sempre adottati dei provvedimenti tampone.Il tema della carenza infermieristica sta diventando il tema del Paese.

Più che solo di carenza, io parlerei di questione infermieristica perché tocca più livelli e più istituzioni".Bisogna "fare in modo che i 25mila giovani che ogni anno scelgono di fare il corso di laurea in Infermieristica vengano anche aiutati a scoprire la vera essenza di questa professione.

Tant'è vero che poi molti giovani abbandonano durante il percorso di studio.L'infermieristica in sé è attrattiva, c'è bisogno però di fare in modo che resti attrattivo anche l'esercizio della professione".

Si tratta di "lavorare sulla valorizzazione delle competenze specialistiche, lavorare sullo sviluppo di carriera e sui riconoscimenti e su alcuni incentivi per fare in modo che i giovani possano studiare l'infermieristica nei contesti in cui abitano o, se si spostano, essere facilitati anche nello spostamento per lo studio".Così Barbara Mangiacavalli, presidente Fnopi, Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche, all'Adnkronos Salute intervenendo su una questione chiave del settore, a margine della presentazione del primo rapporto sulle professioni infermieristiche, oggi a Roma.  "Avere un rapporto strutturato, documentato, di dati" sulla realtà infermieristica è un traguardo "che rincorro da quando sono presidente nazionale – aggiunge Mangiacavalli – Questo è il primo, ma l'obiettivo" è farlo diventare "annuale".

Deve diventare "un rapporto che ogni anno fotografa la professione infermieristica, che contenga dei dati per i decisori politici e istituzionali: dalla formazione allo sviluppo di carriera, agli organici, agli standard di accreditamento, alla valorizzazione della professione".Deve contenere le "informazioni che possono, insieme a noi come ente, aiutare la politica nella realizzare interventi o normativi o regolamentari che occorrono".

I detentori dei dati "sono gli Ordini e la Federazione, in qualità di ente e il sussidiario dello Stato – spiega Mangiacavalli – Con questo rapporto, dove ci siamo avvalsi anche del contributo metodologico fondamentale della Scuola Sant'Anna di Pisa, abbiamo iniziato a raccogliere i dati dall’Albo nazionale", a cui si sono aggiunti quelle "delle banche dati nazionali del ministro della Salute, quella della Ragioneria generale dello Stato e della Corte dei Conti.Ci sono poi le banche dati delle Regioni.

Sono stati anche raccolti dati da associazioni di pazienti, da società scientifiche.Ci sono poi quelli ottenuti dagli infermieri stessi con una survey.

Le fonti dei dati sono molteplici e la capacità della Scuola Sant'Anna è quella di aver creato una connessione fra i dati per trasformare appunto i dati in informazione", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ordini infermieri: “Contro carenza servono attrattività professione e incentivi”

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(Adnkronos) – "La questione infermieristica non riguarda una singola professione, ma l'intera Italia: un Paese che invecchia sempre di più e con sempre maggiori bisogni socio-sanitari.Nelle nostre regioni, sempre più persone vivranno con patologie croniche già diagnosticate, per le quali la sfida non sarà solo clinica, ma soprattutto assistenziale: prevenzione secondaria e terziaria, gestione quotidiana delle terapie, educazione alla salute, monitoraggio, attivazione delle reti comunitarie, sviluppo o mantenimento dell'indipendenza.

E' un cambiamento epocale che chiama in causa il territorio, non come luogo residuale, ma come fulcro del sistema sanitario".Lo ha detto la presidente della Fnopi – Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche, Barbara Mangiacavalli, in occasione della presentazione, oggi a Roma a Palazzo Rospigliosi, del primo Report sulle professioni infermieristiche realizzato da Fnopi in collaborazione con la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa.  "Non possiamo permetterci di rimanere ancorati a un modello che non risponde più alle esigenze reali delle persone.

Il futuro della sanità si gioca nelle case, nei quartieri, nelle relazioni", evidenzia Mangiacavalli, "e sarà il capitale umano – adeguatamente formato, valorizzato e integrato – a fare la differenza.Il problema della carenza infermieristica, analizzato in tutto il rapporto, non si risolve solo con incentivi economici".

Serve "rendere attrattiva la professione, offrendo reali possibilità di carriera clinica, percorsi di crescita e riconoscimento professionale", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Report Fnopi: “Più soddisfatti infermieri in assistenza domiciliare”

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(Adnkronos) – Gli infermieri più soddisfatti sono tra coloro che lavorano nel contesto dell'assistenza domiciliare, sul territorio, rispetto a quanti operano in ospedale, soprattutto se non vengono coinvolti a sufficienza nei processi gestionali.A livello stipendiale, i professionisti meglio pagati sono in Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna, con i salari minori in Campania e Molise.

E' quanto emerge dal primo Report sulle professioni infermieristiche, realizzato da Fnopi – Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche in collaborazione con la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa e illustrato oggi a Roma, a Palazzo Rospigliosi.  Scorrendo le pagine del report, viene tracciato un identikit della professione in cui il rapporto tra infermieri e abitanti è più basso nei due estremi della Penisola: Sicilia e Lombardia.Gratificato chi lavora in contesto domiciliare e in ospedale, ma solo se viene coinvolto nei processi gestionali.

In tanti continuano a scegliere il settore pubblico, con un picco di interesse dell'84,9% nel 2018.Nel 2023 – si legge – il 78,9% dei laureati preferisce il settore pubblico, indicando una costante alta preferenza per questa opzione.

Molto positivi i riscontri acquisiti sulla soddisfazione dei pazienti per fattori come coinvolgimento nelle decisioni (78 su 100), chiarezza e utilità delle informazioni ricevute (91 su 100), rispetto e dignità (94 su 100), supporto emotivo (95 su 100).La formazione è la chiave per rendere più attrattiva la professione: diminuisce l'età media dei laureati (25,2 anni), aumentano i liceali che scelgono Infermieristica (68%) e cresce la richiesta di lauree magistrali.

Il 92,3% di chi completa la formazione trova lavoro in un ambito coerente agli studi. In questa prima edizione, il rapporto ambisce a raccogliere e a certificare le principali evidenze disponibili sugli infermieri in Italia, confrontandole con il quadro europeo e analizzando la situazione delle singole regioni. "Per la Federazione questo documento rappresenta il primo, importante, passo per presentare le evidenze ufficiali su cui le politiche che riguardano gli infermieri devono affondare le radici – dichiara la presidente Fnopi, Barbara Mangiacavalli – Vogliamo fare in modo che il nostro rapporto di anno in anno sia presente sulle scrivanie dei decisori, a disposizione per acquisire dati certi sulla nostra professione.L'obiettivo è trasformare i dati in informazioni, perché le informazioni servono ad assumere le decisioni che, nel nostro caso, non possono essere esclusiva di un unico ministero.

La complessità della questione infermieristica richiede l'istituzione di una cabina di regia con poteri straordinari in grado di coinvolgere più strutture di vertice e toccare diversi ambiti di intervento per prendere definitivamente un problema che non appartiene a una categoria professionale, ma all'Italia intera". Le 4 sezioni che compongono il report, e che esplorano tutte le dimensioni della professione, sono state illustrate dai professori e ricercatori della Scuola superiore Sant'Anna: Milena Vainieri, Sabina Nuti (già rettrice) e Lorenzo Taddeucci.Dal punto di vista dell'adozione del Dm 77, a livello regionale non c'è una prassi uniforme e standardizzata, ma molta frammentazione.

Cambiano anche le definizioni a seconda dei territori.Solo Lazio, Lombardia, Sardegna e Toscana utilizzano la definizione 'Infermiere di Famiglia e Comunità' (IFeC), suggerendo un modello integrato che abbraccia entrambi gli ambiti.

Tutte le altre scelgono 'Infermiere di Famiglia o Comunità' (IFoC), che potrebbe indicare una maggiore flessibilità nelle funzioni e nelle modalità operative. La formazione si conferma il punto di forza e di svolta per lo sviluppo della professione infermieristica.Significativo il dato sulla progressiva diminuzione dell'età media alla laurea triennale, che passa da una percentuale maggiore per la fascia di età superiore ai 27 anni nel 2004 fino a concentrarsi nella fascia da meno di 23 a 24 anni nel 2023 (36,1%), attestandosi su un'età media di 25,2 anni.

Anche sulla provenienza degli studenti si nota un'evoluzione interessante, emerge dal report: negli anni più recenti si è verificato un aumento significativo della percentuale di iscritti a Infermieristica provenienti da licei, che nel 2023, rappresentavano il 68,2% degli iscritti.Altrettanto significativo il dato del 2023, con il 92,3% dei laureati magistrali che ha trovato lavoro in un ambito coerente agli studi, evidenziando una stretta connessione tra il percorso accademico magistrale e l'ambito lavorativo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schillaci: “Carenza infermieri questione non solo economica ma di attrattività”

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(Adnkronos) – "Il tema della carenza degli infermieri", lo "sappiamo bene, non è solo un problema di retribuzione economica.Bisogna prevedere percorsi che rendano possibili e agevoli prospettive di carriera per ridare attrattività alla professione.

In questa direzione questo Governo ha adottato una serie di interventi per una valorizzazione economica degli infermieri: misure sulla libera professione per chi lavora nel servizio pubblico, indennità per chi è occupato nell'emergenza urgenza e detassazione degli straordinari, per citarne alcune.E anche insieme alla Fnopi", Federazione nazionale Ordini e professioni infermieristiche, "abbiamo ragionato sulle misure che sono 'in itinere' per riformare i percorsi specialistici".

Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, nel suo messaggio inviato oggi a Roma all'evento di presentazione del primo Rapporto sulle professioni infermieristiche'che "può realmente essere uno strumento di orientamento per le istituzioni" e di cui, assicura, "faremo tesoro".  Nel salutare i partecipanti e ringraziando per l'invito, il ministro, in riferimento alla Giornata internazionale dell'infermiere che si celebra oggi, spiega che tale ricorrenza "richiama l'attenzione sull'importanza che la vostra categoria può dare nel rafforzare i sistemi sanitari e le economie nazionali", specie "in una società longeva come la nostra che ha bisogni di salute che richiedono sempre più un'assistenza infermieristica".Schillaci ha quindi rimarcato l'impegno del Governo nel riportare i giovani a scegliere questo corso di studi, anche e soprattutto investendo sulla motivazione. "Come emerge dal vostro studio – osserva – c'è un crescente interesse per le lauree magistrali; i nostri giovani hanno voglia di ampliare le loro conoscenze e hanno legittime ambizioni di crescita.

A queste istanze stiamo dando ascolto e vogliamo dare risposte anche perché ci sta a cuore non solo formare adeguatamente, ma anche trattenere in Italia il nostro capitale umano".  Inoltre, "dal vostro rapporto – aggiunge il ministro – emerge che la maggioranza degli intervistati ha indicato una preferenza per il lavoro nella sanità pubblica, mostrando di avere fiducia nel nostro Servizio sanitario nazionale.Una preferenza che oggi assume un significato ancor più fondamentale, considerato il ruolo che gli infermieri sono chiamati a svolgere negli ospedali di comunità e come anelli di congiunzione tra ospedale e territorio".  "Con il progressivo invecchiamento della popolazione e l'incidenza esponenziale di patologie croniche – prosegue Schillaci – la domanda di salute è profondamente cambiata.

E con essa deve cambiare il modello di offerta sanitaria, per poter intercettare adeguatamente i nuovi bisogni di salute e per salvaguardare la sostenibilità del nostro Servizio sanitario nazionale".  Guardando al futuro, "la sfida che abbiamo davanti va ben oltre la capacità di curare e di fornire assistenza – chiarisce il ministro – Richiede investimenti nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria.Ci impone di spingere verso l'integrazione ospedale e territorio e verso un approccio che oggi non può che essere multidisciplinare e multisettoriale.

In questo processo di riforma, l'infermiere di famiglia e di comunità può svolgere un ruolo cruciale, in team con altre figure, che va sostenuto e valorizzato – conclude – nell'interesse dei pazienti e a salvaguardia della nostra sanità pubblica". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E se la corsa Champions venisse decisa dalla monetina? Ecco perché è possibile

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(Adnkronos) – La corsa Champions potrebbe essere decisa con il lancio della monetina.Strano nel 2025, ma possibile vista l'incertezza nelle zone alte della Serie A.

Al momento, la classifica del campionato dice: Atalanta terza a 68 punti, Juve quarta a 64 punti, Lazio quinta a 64 punti, Roma sesta a 63 punti, Bologna settimo a 62, Milan ottavo a 60 punti e Fiorentina nona a 59. In caso di arrivo alla pari, i criteri per l'assegnazione del quarto posto sono diversi.Anche perché quest'anno la corsa è serrata e potrebbe esserci addirittura una classifica finale con tre squadre a pari punti, considerando che mancano due giornate alla fine (oltre alle restanti partite del 36esimo turno Atalanta-Roma e Venezia-Fiorentina).  La prima cosa da precisare è che, a differenza della corsa scudetto, per il quarto posto non ci sarà uno spareggio.

Se a fine campionato due squadre arrivassero quarte alla pari, si procederebbe intanto guardando gli scontri diretti.In caso di parità per i punti conquistati negli scontri diretti, si considereranno poi: differenza reti nello scontro diretto, differenza reti totale e numero di gol segnati.

Dovesse persistere l'equilibrio, ecco che tornerà attuale l'ipotesi del sorteggio, con la monetina chiamata in causa per assegnare il quarto posto.  E se ad arrivare alla pari ci fossero tre o più squadre?A due giornate dalla fine, la situazione è possibile e in quel caso per il quarto posto si guarderà la classifica avulsa.

Comandano, come sempre, gli scontri diretti.Dopo i punti conquistati, si considereranno: differenza reti all'interno della classifica avulsa, differenza reti generale, gol totali segnati e sorteggio.

Insomma, classifica alla mano, l'ipotesi della monetina non è così lontana. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Monreale, fermato 19enne: per investigatori “ha esploso diversi colpi”

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(Adnkronos) –
Nuovo fermo per la strage di Monreale, avvenuta nella notte tra sabato 26 e domenica 27 aprile e costata la vita a tre giovani.I carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno eseguito un provvedimento di fermo, emesso dalla Procura del capoluogo siciliano, nei confronti di Mattias Conti, 19enne del quartiere San Filippo Neri.  Il giovane è ritenuto responsabile dei reati di strage e lesioni personali aggravate, in concorso con Salvatore Calvaruso e Samuel Acquisto, già arrestati il 27 aprile e il 4 maggio scorsi, e di detenzione illegale e porto abusivo di pistola.

Il provvedimento restrittivo si fonda sulle ultime risultanze delle indagini sulla strage.Gli accertamenti, spiegano gli investigatori dell'Arma, hanno fornito "ulteriori conferme al quadro indiziario già raccolto a carico dei due giovani fermati nei giorni scorsi, consentendo di giungere all’identificazione del 19enne".  Il 19enne, inizialmente irreperibile, si è presentato nella caserma di Monreale accompagnato dal proprio legale.

Secondo gli investigatori dell'Arma, avrebbe impugnato una pistola ed esploso diversi colpi di arma da fuoco sulla folla, radunatasi in via D’Acquisto a Monreale, la notte del 27 aprile scorso.  Il 19enne è stato condotto nel carcere Pagliarelli e, nelle prossime ore, sarà interrogato dal gip di Palermo.In carcere per la strage di Monreale costata la vita ad Andrea Miceli, Salvatore Turdo e Massimo Pirozzo ci sono già due coetanei del 19enne, Salvatore Calvaruso e Samuel Acquisto.   A 'incastrare' Mattias Conti sarebbe stata la foto pubblicata dalla fidanzata di una delle tre vittime sul suo profilo social.

Nell'immagine si vede Conti, insieme con un altro degli indagati.Il post è stato acquisito dai carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Tripoli (Unioncamere): “Italia rimane Paese di imprenditori”

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(Adnkronos) – “L’Italia è un Paese di imprenditori, questo rimane confermato nel Rapporto Gem, perché paragonando il numero delle imprese al numero della popolazione, l'Italia sale di classifica”.E’ quanto affermato da Giuseppe Tripoli, segretario generale Unioncamere, in occasione della presentazione del Rapporto Gem Italia 2024-2025, a cura di Universitas Mercatorum – l’Università delle Camere di Commercio Italiane del Gruppo Multiversity – svoltasi a Roma, intitolato ‘L’imprenditorialità per la crescita del Paese’.  “Tuttavia, il problema è che si sta rallentando la spinta verso l'imprenditorialità, con un dato positivo: questo accade di meno, o non accade, nei settori tecnologici legati, ad esempio, alle start up innovative – spiega Tripoli – Pertanto, l’Italia investe ancora laddove c'è innovazione e tecnologia da sperimentare”. “L'altro aspetto importante che il Rapporto mette in evidenza e che chiama in causa un complesso di fattori, dalla finanza, alle politiche pubbliche, alle politiche di semplificazione, su cui le Camere di commercio stanno lavorando, è che si diventa spesso imprenditori, ma non si cresce come imprese”, conclude.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)