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Intervista ad Antonio Conza, agente del giovane Cirillo: le sue parole in ESCLUSIVA ai nostri microfoni

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La stagione della Juve Stabia ha superato ampiamente qualsiasi aspettativa: le Vespe hanno raggiunto il traguardo storico dei playoff con varie giornate di anticipo rispetto al termine della stagione regolare di Serie B.  Per questo motivo, complici i tanti minuti e le fatiche fisiche accumulati dai vari giocatori della rosa di mister Pagliuca, nelle ultime gare si è potuto assistere a nuove presenze in distinta.Per essere più specifici, in occasione di Juve Stabia-Reggiana, gara dello scorso venerdì e terminata sul risultato di 1-2 per gli ospiti, tra i convocati del tecnico stabiese è comparso un nome del tutto inedito.Si tratta Cristian Cirillo, centrocampista classe ’06 della Primavera gialloblù.

Questa convocazione ha simboleggiato un traguardo importante per il ragazzo e per il suo agente, Antonio Conza, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni in ESCLUSIVA ai microfoni di ViviCentro.  Di seguito riportate le sue parole.

INTERVISTA AD ANTONIO CONZA, AGENTE DI CIRILLO

Come presenteresti a 360° il profilo di Cirillo?

“Cristian è un 2006.Quest’anno è stato il capitano della Primavera della Juve Stabia, dove ha giocato già l’anno scorso da titolare tutte le partite.

L’annata attuale non è stata brillantissima rispetto all’anno scorso, ma lui ha fatto la sua parte: si è contraddistinto, tanto che il mister della prima squadra (Pagliuca, n.d.r.) spesso lo ha convocato per gli allenamenti e ultimamente è in pianta stabile con la prima squadra“.

Dal punto di vista delle caratteristiche fisiche e tecniche, come descriverebbe Cirillo?

“Lui è perlopiù una mezzala, centrocampista che può giocare sia a destra che a sinistra.  La sua caratteristica principale, secondo me, è l’agonismo e la caparbietà.

Ci mette costanza, grinta e tenacia. È un ragazzo che si impegna al massimo, si allena al massimo e ci tiene tantissimo alla maglia: ormai questo è il secondo anno che sta lì ed è il capitano della Primavera.  Cirillo è di Poggiomarino, a pochi chilometri di distanza da Castellammare”.

Al momento della convocazione per la gara con la Reggiana sei riuscito a sentire Cirillo?Che emozioni ti ha trasmesso?

“L’ho sentito sia prima della partita che pochi minuti fa: adesso è impegnato con gli allenamenti e ha appena finito.  Il ragazzo era emozionatissimo prima della partita con la Reggiana e lo è ancora oggi.

Si sente dentro il gruppo, so anche che tutto il gruppo lo tiene in considerazione, in particolare Gerbo: so che l’ha preso sotto la sua ala protettiva.  Cristian è contentissimo ed emozionatissimo”.

In qualità di suo agente, ti aspetti un esordio con la Juve Stabia nelle prossime partite?

“Sicuramente lo speriamo, lo spera anche il ragazzo.

So che il mister lo tiene molto in considerazione.  Magari la situazione di classifica adesso è abbastanza delineata, nel senso che la Juve Stabia farà sicuramente i playoff. Può darsi che con la Sampdoria potrebbe esserci magari qualche minutino per accontentare il ragazzo e premiare la sua costanza”.

In vista della prossima stagione sapresti dirci qualcosa sul proseguimento della sua avventura con la Juve Stabia?

“Sono in contatto con il direttore Lovisa: siamo in attesa di una chiamata per l’eventuale sottoscrizione del contratto.

Lo speriamo, il ragazzo lo spera e saremmo felicissimi di restare a Castellammare.  Non ha ancora un contratto professionistico, sarebbe il primo.

Sensazioni sul rinnovo? Sono fiducioso, credo di sì perché lo tengono molto in considerazione.  Poi, valutando anche la politica della società, come fatto anche l’anno scorso, alcuni ragazzi 2005 sono stati messi sotto contratto e magari mandati in prestito: la società punta sui giovani e credo che le possibilità siano ottime”.

Ringraziamenti alla società

“Il ragazzo, oltre a essere felicissimo di questo momento e di quel che sta vivendo, vuole ringraziare tutta la società Juve Stabia, in particolare la persona del direttore Lovisa, mister Pagliuca e tutto lo staff che ha creduto in lui.

Un grazie anche ai responsabili del settore giovanile Saby Mainolfi e Roberto Amodio“.Si ringrazia Antonio Conza (in foto) per l’intervista e per le parole rilasciate.

Sinner, la sfida contro Cerundolo a Roma: orario, precedenti e dove vederla

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner torna in campo agli Internazionali d'Italia.Domani, martedì 13 maggio, il numero uno al mondo affronta Francisco Cerundolo agli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma.

Sinner, che ha eliminato Jesper de Jong nel secondo turno, ha già affrontato l'argentino nel 2023 (proprio agli ottavi del torneo capitolino).Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming
. Il match tra Sinner e Cerundolo, valido per gli ottavi di finale degli Internazionali di Roma, si giocherà martedì 13 maggio, non prima delle 15. Jannik affronterà l'argentino, numero 18 del mondo, sul Centrale del Foro Italico.

La curiosità è che fu lui l'ultimo ad averlo battuto, nel 2023, al Masters 1000 capitolino. 
Sinner-Cerundolo, così come tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, sarà visibile in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Rai 2.La partita si potrà seguire in streaming sull'app SkyGo, su Now e su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini, infortunio e ritiro contro Ruud: cosa è successo agli Internazionali

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(Adnkronos) –
Matteo Berrettini si ritira dagli Internazionali d'Italia 2025.Ancora una volta a causa di un infortunio, il tennista azzurro ha dovuto abbandonare il campo oggi, martedì 12 maggio, dopo un solo set, perso 7-5 contro il norvegese Casper Ruud, nel secondo turno del Masters 1000 di Roma.  Nel primo set Berrettini, che era reduce proprio da un infortunio agli addominali che lo aveva costretto a rinunciare a Madrid, gioca pulito e tiene il ritmo di Ruud, specialista della terra e fresco vincitore del suo primo titolo in un Masters 1000 proprio nella capitale spagnola.

La partita prosegue in equilibrio, con Matteo che regala perle di talento al 'suo' pubblico.Ruud poi riesce a piazzare il break e conquista il parziale 7-5.

Il secondo set dell'azzurro dura soltanto due game, dove subisce subito un break in apertura, prima di alzare bandiera bianca.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fs, sciopero del personale sabato 17 maggio

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(Adnkronos) – Proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale del personale del gruppo Fs Italiane, dalle ore 1.00 alle ore 24 di sabato 17 maggio 2025.Lo comunica Fs in una nota. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, l’ultima telefonata di De Maria: la foto. Ticket per il Duomo acquistato 24 ore prima dell’omicidio di Chamila

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(Adnkronos) – Venerdì pomeriggio: ore 17.36.Emanuele De Maria, il detenuto di 35 anni, morto suicida dopo essersi gettato dalla terrazza del Duomo, scende le scale della metropolitana, parlando al telefono.

Addosso una maglietta nera aderente, in mano lo zaino e la borsa di Chamila Wijesuriya, la collega 50enne che poco prima ha ucciso al parco Nord.    Dopo l'omicidio, Emanuele De Maria ha usato il telefono della donna, a cui era legato da una relazione sentimentale, per chiamare sua madre e sua cognata. "Ho fatto una ca..ata", ha detto, lasciando presagire l'epilogo della vicenda.Poi ha gettato nel cestino della fermata Bignami il cellulare di Chamila ed è sparito.   Il biglietto per salire sul Duomo nella giornata di domenica – a quanto apprende l'Adnkronos – il killer in fuga lo ha acquistato nella tarda mattinata di sabato, qualche ora dopo aver accoltellato il collega 50enne davanti all'hotel Berna di via Napo Torriani, in cui da due anni era ammesso ai lavori esterni.

A quel punto potrebbe essere tornato al Parco Nord, dove venerdì si è consumato l'omicidio di Chamila Wijesuriya.  All'indomani del suicidio del killer in fuga e del ritrovamento del corpo della collega 50enne, restano da chiarire alcuni tasselli: dove è stato Emanuele De Maria per due giorni?Come si è camuffato tra i turisti che salivano sul Duomo?

Come ha ucciso Chamila Wijesuriya? All'ultima domanda risponderà l'autopsia che verrà effettuata nei prossimi giorni sulla 50enne originaria dello Sri Lanka.Sul corpo della donna, ritrovato domenica pomeriggio riverso a pancia in su in una zona boschiva del Parco Nord, il medico legale ha riscontrato due ferite da taglio alla gola e lungo le braccia.

Nessuna lesione da difesa e apparentemente non sarebbero macchiati di sangue gli abiti, gli stessi che Chamila indossava venerdì pomeriggio, quando è stata immortalata a un chilometro di distanza dal luogo in cui è stato ritrovato il suo cadavere, mentre camminava in compagnia di De Maria.Un dettaglio, questo, che non esclude la possibilità che il 35enne, condannato in via definitiva per aver ucciso a coltellate una giovane prostituta nel 2016 nel Casertano, possa aver inferto le ferite alla 50enne in un momento successivo alla sua morte.  L'esame autoptico chiarirà anche se lo abbia fatto con la stessa arma – un normale coltello da cucina, trovato e sequestrato dalla polizia sabato mattina in via Napo Torriani – utilizzata per aggredire all'alba del giorno dopo un terzo collega, proprio di fronte all'hotel in cui lavoravano.

L'uomo, 50enne originario dell'Egitto, dopo il lungo intervento a cui è stato sottoposto all'ospedale Niguarda, ieri è stato sentito dalla squadra mobile che indaga sulla sua aggressione.Agli agenti ha confermato di aver trovato De Maria ad attenderlo in via Napo Torriani intorno alle 6.20 di sabato, poco prima dell'inizio del suo turno.

A quel punto il 35enne lo ha colpito con cinque coltellate.Il movente – ha ipotizzato la vittima – potrebbe essere legato al suggerimento che lui stesso aveva dato a Chamila, collega di lungo corso alla caffetteria dell'hotel, di stare alla larga da De Maria, con cui la donna intratteneva una relazione sentimentale.  Domande a cui difficilmente si potrà dare risposta, dopo la morte ieri dello stesso De Maria.

Il telefono della donna è stato ritrovato in un cestino alla fermata Bignami della metropolitana.Lo stanno analizzando i carabinieri del nucleo investigativo di Milano, che insieme ai militari della compagnia di Sesto San Giovanni indagano sul femminicidio.

Introvabili, invece, il telefono in uso a De Maria e la borsa della vittima, che il killer aveva con sé venerdì pomeriggio e da cui presumibilmente avrà prelevato del denaro che gli è stato utile nelle 48 ore di fuga. Molti i tasselli ancora da chiarire su come De Maria si sia mosso tra venerdì pomeriggio, quando ha ucciso la donna al parco Nord, e l'alba del giorno dopo, quando ha teso l'agguato al collega in via Napo Torriani; e ancora tra sabato mattina e le 13.40 di ieri, quando si è lanciato da una terrazza del Duomo, dopo aver comprato regolare biglietto.La Veneranda Fabbrica del Duomo sta collaborando con gli investigatori per ricostruire gli ultimi movimenti del killer in fuga all'interno del complesso monumentale.  "Per assurdo è più facile nascondersi in un posto altamente frequentato come il centro di Milano, rispetto che muoversi in periferia" dice all'Adnkronos Paolo Uniti, il segretario generale di ConFederSicurezza e Servizi, la federazione che rappresenta il 50% degli istituti di vigilanza e del trasporto valori che operano in Italia.

Risponde, così, alla domanda che da ieri a Milano tutti si fanno.Come ha fatto il ricercato Emanuele De Maria, mentre il suo volto era su tutti i giornali e i telegiornali, a salire sul Duomo e da lì a gettarsi sulla piazza?  La prima risposta viene proprio dalla folla stessa, fatta di persone che ti possono riconoscere, ma tra cui è facile passare inosservati.

Il complesso monumentale del Duomo nel 2024 ha registrato 3,4 milioni, quasi 10mila al giorno di media.Se si considera poi che ieri era una domenica soleggiata di inizio maggio, il numero era sicuramente più alto.

Già sabato, dopo aver accoltellato un collega davanti all'hotel di via Napo Torriani, De Maria si è posizionato nella fila di turisti della biglietteria (dà verso Palazzo Reale, dal lato opposto rispetto a quello da cui si è gettato) e ha prenotato la visita di domenica.Munito del ticket per la salita in ascensore, ha raggiunto l'ingresso e ha superato i controlli, affidati a una società di sicurezza privata.

Non è stato un problema per De Maria, che aveva lasciato in via Napo Torriani il coltello con cui ha ferito il collega all'alba di sabato e – si presume – ucciso Chamila Wijesuriya venerdì, passare disarmato dal metal detector.L'uomo non aveva con sé né lo zaino nero con cui è stato immortalato dalle telecamere di sicurezza venerdì, né la borsa della vittima, quindi non si è dovuto fermare a mostrare il contenuto ai vigilantes. In ogni caso "gli addetti alla sicurezza privati non possono avere le foto dei ricercati.

Solo le forze dell'ordine hanno informazioni del genere, solo loro possono verificarle e solo loro possono fermare un sospetto", sottolinea Uniti, parlando con l'Adnkronos.A bloccare la salita di De Maria solo l'eventualità di venire riconosciuto da un passante o da un addetto alla sicurezza, che aveva visto le sue foto in tv o sui giornali.

Ma anche in quel caso l'operatore privato "avrebbe solo potuto avvisare le forze dell'ordine", precisa il segretario generale di ConFederSicurezza e Servizi, osservando poi che "tutto ci si poteva aspettare, fuorché De Maria andasse in piazza Duomo".E questo può avere abbassato l'attenzione di chi se lo è trovato di fronte, in qualche modo 'nascosto in bella vista'.

Salito con l'ascensore fino al camminamento nord, il 35enne si è gettato da 40 metri di altezza, lato Rinascente.La scena è stata per casualità ripresa da persone che si trovavano sulla terrazza di fronte, non lasciando dubbi sul fatto che si sia trattato di un suicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner ‘dribbla’ la domanda sul Papa: “Perché mi dovete mettere in difficoltà?”

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner risponde, a modo suo, a Papa Leone XIV.Dopo aver battuto, nel terzo turno degli Internazionali d'Italia 2025, Jesper de Jong oggi, lunedì 12 maggio, il tennista azzurro ha mostrato un po' di 'imbarazzo' quando si è trovato a rispondere alle dichiarazioni di Papa Leone XIV, che in mattinata aveva detto "fare una partita per le opere missionarie con Agassi? È una buona idea, però non portiamo Sinner", alludendo al significato del cognome di Jannik. 'Sinner', in inglese, significa infatti 'peccatore'. Quando gli viene posta la domanda in conferenza stampa, Jannik si mette le mani in faccia e sforna un sorriso imbarazzato: "Perché mi dovete mettere in difficoltà?", dice ai giornalisti in sala.

Poi Sinner prova a 'dribblare' la domanda: "Ovviamente ho saputo in questi giorni che lui da piccolo ha giocato e penso che sia una bella cosa per noi tennisti, avere un Papa a cui piace questo sport.In futuro si vedrà". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Cerundolo agli Internazionali, ecco quando tornerà in campo Jannik

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(Adnkronos) – Domani, martedì 13 maggio, Jannik Sinner tornerà in campo agli Internazionali d'Italia.L'azzurro sfiderà l'argentino Francisco Cerundolo agli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma.

Sinner, che ha già eliminato Mariano Navone e Jesper de Jong nei primi due turni, ha già affrontato l'argentino nel 2023 (proprio agli ottavi del torneo capitolino).Ecco orario e precedenti tra i due.  Il match tra Sinner e Cerundolo, valido per gli ottavi di finale degli Internazionali di Roma, si giocherà domani, martedì 13 maggio, non prima delle 15.  Jannik affronterà l'argentino, numero 18 del mondo, sul Centrale del Foro Italico.

La curiosità è che fu lui l'ultimo ad averlo battuto, nel 2023, al Masters 1000 romano.  
Sinner-Cerundolo, così come tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, sarà visibile in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Rai 2.La partita si potrà seguire in streaming sull'app SkyGo, su Now e su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blackout paralizza la metro di Londra, tre linee sospese e ritardi su altre sei

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(Adnkronos) – Un blackout elettrico ha causato nel pomeriggio gravi disagi alla metropolitana di Londra, lasciando senza servizio tre linee e provocando ritardi su altre sei.L’interruzione, dovuta a un guasto nella rete di alimentazione, ha colpito migliaia di pendolari in una delle ore di maggiore afflusso della capitale britannica.  Secondo quanto comunicato da Transport for London (TfL), le linee Bakerloo, Suffragette e Weaver sono completamente ferme, mentre la Mildmay è parzialmente sospesa.

Ritardi si registrano sulle linee Elizabeth, Jubilee, Piccadilly, Northern e Waterloo & City. "Ci scusiamo con i passeggeri colpiti – si legge nella nota ufficiale – e stiamo lavorando per ripristinare il servizio sull’intera rete il prima possibile".Le restanti undici linee funzionano regolarmente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Valditara propone a Ue divieto cellulari in classe

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(Adnkronos) – Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha presentato oggi, nel corso della riunione del Consiglio dell’Unione europea dedicata all’Istruzione, la proposta per una raccomandazione europea che scoraggi l’uso degli smartphone in classe in tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Unione. “I risultati degli studi scientifici dimostrano che l’abuso di dispositivi mobili durante l’infanzia e la preadolescenza incide negativamente sullo sviluppo cognitivo, causando perdita di concentrazione e memoria, riduzione delle competenze linguistiche e del pensiero critico.Oltre al calo delle performance scolastiche, l’uso eccessivo degli smartphone in età precoce è riconosciuto come una delle principali cause di isolamento sociale. È giunto il momento di intervenire con decisione per tutelare il benessere e l’apprendimento dei nostri giovani”, ha dichiarato il ministro Valditara, aggiungendo: "Valuteremo se estendere il divieto anche alle superiori". La proposta italiana si inserisce in un contesto europeo già attivo su questo fronte, dove diversi Stati membri hanno adottato misure per limitare o vietare l’uso dei dispositivi mobili nelle scuole, in particolare per gli alunni più piccoli.  In Italia, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha già avviato interventi concreti: “A partire da settembre 2024, è stato disposto il divieto di utilizzo degli smartphone in classe per tutti gli alunni, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado.

Rimane consentito l’uso dei dispositivi previsti nei piani didattici personalizzati per studenti con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento.Se vogliamo davvero bene ai nostri figli, dobbiamo garantirgli a scuola una pausa dai cellulari.

Ora – prosegue Valditara – è necessario un approccio coordinato a livello europeo anche sul tema dell’accesso ai social network per contrastare fenomeni come il cyberbullismo, la pedopornografia, gli atti di autolesionismo, e la violenza di genere".La proposta italiana ha riscosso un'ampia condivisione all'interno del Consiglio.

Diversi Stati membri sono intervenuti per sostenere l'iniziativa italiana.Nessun intervento contrario. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sacchi e Baresi: “Ancelotti, timbro italiano in Brasile. Ci farà onore”

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(Adnkronos) – "Ancelotti è uno dei più grandi allenatori che ci siano al mondo e non dobbiamo meravigliarci della notizia.Carlo è un grande ed è stato a lungo in Spagna, in Germania, in Francia, in Inghilterra e ha sempre fatto grandi cose.

Porterà avanti il timbro italiano anche in Brasile".Arrigo Sacchi ha commentato così, all'Adnkronos, l'ufficialità dell'approdo di Carlo Ancelotti sulla panchina del Brasile. "Ricordo – ha aggiunto Sacchi – che nel periodo in cui volevo Ancelotti al Milan tutti i giornali ne parlavano male per via dei troppi problemi muscolari.

A me non importava, parlai con Berlusconi e gli dissi: 'Se mi prende Ancelotti, vinciamo il campionato', così lo convinsi a prenderlo e poi vincemmo.Carlo è una persona che fa onore all'Italia.

Spero che anche il calcio italiano si faccia onore, uno sport di squadra e offensivo che noi abbiamo tramutato in uno sport individuale e difensivo".  "In bocca a lupo a Carlo per questa sua nuova avventura con il Brasile, porterà la sua proverbiale saggezza ma anche l'esperienza giusta per far sì che vada tutto bene.Per lui credo sia soprattutto un onore e una bella sfida allenare i verdeoro dopo tanti club", dice all'Adnkronos l'ex difensore del Milan Franco Baresi, compagno di Ancelotti nei rossoneri per 5 stagioni, dal 1987-88 al 1991-1992. "Chiaro che lui abbia vissuto di tutto e vinto dappertutto quindi credo si sia messo un obiettivo, una scommessa quasi: vincere con una Nazionale.

Allenare una Nazionale, soprattutto quella brasiliana, è diverso anche perché è un enorme responsabilità conoscendo la storia della Seleçao e le aspettative che ne derivano.Ma – continua l'ex capitano del Milan – credo che lui abbia la capacità ma soprattutto l'esperienze per gestire tutto questo".  Sull'ultima stagione al Real Madrid: "Non parlerei di stagione negativa, può capitare un'annata che non va benissimo come le altre per alcuni episodi sfavorevoli ma questa stagione non può cancellare tutto quello che ha fatto.

Io credo che Ancelotti abbia dimostrato, al di là di questa stagione, le sue capacità e il suo valore al Real Madrid", conclude Baresi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meningite, ragazzina colpita nel Fiorentino: scatta la profilassi

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(Adnkronos) – Caso di meningite nel Fiorentino.La ragazza di Lastra a Signa è ora ricoverata all'ospedale Meyer del capoluogo toscano.

La giovane paziente sta reagendo positivamente alla terapia contro il meningococco B, informa l'Ausl Toscana centro.Sono state predisposte le misure di profilassi per i familiari, i compagni di classe e i conoscenti della ragazza.  La meningite meningococcica è un'infezione batterica che può essere grave, ma il rischio di diffusione nella comunità è limitato ai contatti stretti del paziente, precisa l'Asl, ricordando che la vaccinazione rappresenta la strategia più efficace per prevenire la meningite meningococcica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, un bambino ‘carota’ e un “forza Juve” per Bastoni: cori e cartelloni al Foro

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(Adnkronos) – Nei due set con cui Jannik Sinner ha battuto Jesper de Jong oggi lunedì 12 maggio nel terzo turno degli Internazionali d'Italia 2025 a Roma, anche il Foro Italico ha fatto la sua parte.Fin dalla mattina sono spuntate magliette e cappelli color 'carota', con il Centrale, ancora una volta sold out per il tennista azzurro, che si è colorato d'arancione e ha sventolato diverse bandiere italiane.

Un bambino, in tribuna, ha anche sfoggiato un costume da carota, mentre un altro ha indossato, per l'occasione, una parrucca riccia, nemmeno a dirlo, arancione. Sebbene il pubblico sia sembrato un po' più 'abbottonato' rispetto all'esordio contro Navone, sugli spalti sono apparsi cartelloni e cori. "Sinner numero 1 di gentilezza", è stato il premuroso messaggio in mano a un bambino, mentre una ragazza si è lasciata andare a una richiesta 'di cuore': "Jannik, sposami".E per chi chiede un matrimonio, c'è anche chi domanda soltanto un ricordo di una giornata di per sé indimenticabile, quando vedi giocare il numero uno del mondo: "Sinner, oggi è il mio compleanno.

Me lo regali un souvenir?". Tanti i cori dedicati all'azzurro.Dai classici "let's go Jannik" e "vai Sinner", alla loro traduzione romana: "Daje Jannik!".

Ma tra i tanti che assistevano al match, c'erano anche alcuni ospiti speciali.A vedere il numero uno del mondo, di fede milanista, c'erano infatti anche Alessandro Bastoni e Joaquin Correa, calciatori dell'Inter freschi di qualificazione alle finale di Champions League.

E proprio a loro, al difensore azzurro in particolare, si è rivolto qualcuno dagli spalti. "Bastoni, forza Juve!", ha urlato un ragazzo, prendendosi i fischi del Centrale, "Ale, portaci la coppa!", è stata invece la richiesta di un tifoso interista.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piazza di Siena, tutto pronto per la 92esima edizione, in gara i migliori cavalieri al mondo

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(Adnkronos) –
Seicento cavalli e 468 atleti da tutto il mondo comporranno l’affresco di Piazza di Siena, concorso ippico giunto alla sua 92/a edizione, in programma a Roma, a Villa Borghese, dal 21 al 25 maggio.Un evento unico al mondo non soltanto per il livello sportivo -Roma è infatti una delle “Magnifiche Sette” tappe delle Rolex Series- ma soprattutto per la location.

Nella preparazione all’evento è stato svolto un grande lavoro di cura di Villa Borghese, che ospiterà la manifestazione: dai restauri, che hanno restituito alla Fontana dei Pupazzi la sua antica bellezza, fino agli importanti interventi di recupero ambientale come quello della Valle dei Platani, con potature e bonifica dei terreni inquinati.A impreziosire ulteriormente la cornice contribuirà il pubblico, che potrà assistere gratuitamente a tutti gli appuntamenti, dal salto a ostacoli al polo. L’evento, come da tradizione, è stato presentato oggi con una conferenza stampa nell’Ovale di Piazza di Siena da Matilde Gioli, grande appassionata di sport equestri.

L’attrice, prima della presentazione, ha scherzato dicendo che “il mio sogno sarebbe stato arrivare a cavallo, ma mi accontenterò di usare i piedi e di ammirare cavalli e cavalieri di questo meraviglioso concorso”.A illustrare i contorni del grande evento sono stati il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, Marco Di Paola, e il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma.

Con loro, il presidente del Coni, Giovanni Malagò; l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato; la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli; il capo del Dipartimento per lo Sport, Flavio Siniscalchi; e Remo Chiodi, direttore generale per l’ippica del Masaf. Il Csio, che conferma la presenza di molti cavalieri ai vertici del ranking, affiancherà alle gare internazionali ospitate nell’Ovale di Piazza di Siena un ricco palinsesto di prove nazionali e l’Italia Polo Challenge al Galoppatoio, portando a Villa Borghese un’attenzione rivolta a un’ampia platea di appassionati.Tra gli appuntamenti clou, la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, in programma venerdì 23 maggio e preceduta dal passaggio delle Frecce Tricolori, che anche oggi hanno solcato i cieli di Roma poco prima della presentazione. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha sottolineato come questo sia “l’unico sport che si fa in due: cavallo e cavaliere.

Ed è l’unico sport in cui donne e uomini gareggiano insieme.Essendo due gli atleti, puoi essere il più forte al mondo ma, come in F1, se la macchina non è competitiva è difficile ottenere risultati.

Nella storia della Federazione Italiana Sport Equestri sono state vinte 23 medaglie, con la prima d’oro nel 1900.Sarei felice che a Los Angeles la squadra, oltre agli individuali, possa qualificarsi.

Abbiamo iniziato bene”, ha concluso. Come ha spiegato Marco Di Paola, presidente della Fise, quest’anno bisogna aspettarsi due ”novità: le nazioni saranno composte da quattro cavalieri anziché cinque, perché è stata aggiunta una nuova gara riservata ai migliori under 25.Parteciperanno dieci nazioni: Argentina, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Francia, Gran Bretagna, Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti, Svizzera e Italia, con ulteriori rappresentanti individuali di Australia, Belgio, Irlanda, Norvegia, Spagna e Svezia”.

Tra gli organizzatori anche Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, che ha spiegato come “queste manifestazioni lasciano una legacy rappresentata da questo luogo magico restituito alla cittadinanza, grazie in primis alla Fise e all’assessore Onorato”. L’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha elogiato l’Urbe, sottolineando come “la città stia dando prova di grande organizzazione, nonostante il tragico evento della morte del Santo Padre.Quello che sta vivendo Roma negli ultimi mesi non so quale altra città al mondo sarebbe in grado di sopportarlo.

Questo evento è una perla che genera importanti ricadute economiche.Non è un punto di arrivo, ma dà la consapevolezza di remare tutti nella stessa direzione”.  A impreziosire ulteriormente lo storico Concorso di Piazza di Siena vi è l’inclusione nelle Rolex Series, inaugurate lo scorso anno per riunire sette eventi di élite del calendario internazionale di salto a ostacoli.

Nel circuito figurano Roma, La Baule e Dinard in Francia; Dublino in Irlanda; Falsterbo in Svezia; e Wellington in Florida.Il programma delle gare inizierà giovedì 22 maggio e si concluderà domenica 25 maggio con il Rolex Gran Premio Roma. È previsto un magnifico prologo al tramonto di mercoledì 21, quando l’arena si trasformerà in un teatro a cielo aperto per ospitare il concerto inaugurale «Opera is in the Air» di Intesa Sanpaolo, diretto dal maestro Alvise Casellati.  Domenica 25 maggio avrà luogo il gran finale, il prestigioso Rolex Gran Premio Roma, con un montepremi di 500.000 euro.

Cinquanta atleti saranno protagonisti sul manto erboso di Piazza di Siena in una competizione di straordinario rilievo sportivo.Le due manche del Gran Premio, con ostacoli alti un metro e sessanta, non assegnano soltanto il trionfo sull’ovale, ma anche un posto nella leggenda del salto ostacoli mondiale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incontro Putin-Zelensky, Trump: “Potrei andare anche io” – Video

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(Adnkronos) – "Potrei andare in Turchia".Donald Trump, in procinto di partire per l'Arabia Saudita, non esclude di partecipare giovedì 15 maggio all'eventuale incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky.

Il presidente russo e quello ucraino potrebbero vedersi a Istanbul in un meeting cruciale per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina.Trump – che dopo l'Arabia Saudita visiterà Qatar e Emirati Arabi – valuta una deviazione verso la Turchia. "C'è una possibilità…", dice. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, numero 1 anche nel fair play. De Jong cade, Jannik lo soccorre – Video

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Jannik Sinner numero 1, non solo quando si tratta di tennis giocato.Nel corso del match del terzo turno degli Internazionali di Roma, il fuoriclasse azzurro ha soccorso il suo avversario, l'olandese Jesper de Jong, dopo una brutta caduta nel corso del quinto game del secondo set (sul 40-30).  De Jong, caduto malamente sul polso destro, è rimasto a terra qualche minuto prima di rimettersi in piedi grazie all'aiuto del fisioterapista: in quel momento, Jannik si è subito avvicinato al suo avversario per verificarne le condizioni.   
De Jong è riuscito a continuare il match anche grazie a una vistosa fasciatura, perdendo comunque il secondo set per 6-3.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è Edan Alexander, l’ostaggio americano rilasciato da Hamas dopo 580 giorni

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(Adnkronos) – Dopo 580 giorni, Edan Alexander è stato liberato da Hamas.Il ragazzo, con doppio passaporto israeliano e statuniense, era l'ultimo ostaggio americano ancora in vita.  Il rilascio sarebbe un "gesto di buona volontà" di Hamas nei confronti del presidente Usa Donald Trump in vista del suo viaggio nella regione, sperando che a sua volta convinca Israele a firmare un accordo per liberare gli ostaggi rimasti in cambio della fine della guerra, hanno detto al Times of Israel un funzionario statunitense, un funzionario palestinese e una terza fonte a conoscenza della questione. Maggiore dei tre figli degli israeliani Yael e Adi Alexander, Edan ha 21 anni ed è cresciuto a Tenafly, nel New Jersey.

Secondo i media americani, è un appassionato di sport estremi e ha praticato il nuoto durante gli anni del liceo. Dopo il diploma si è trasferito in Israele, a casa dei suoi nonni a Tel Aviv, e si è arruolato nelle Idf, le Forze di difesa israeliane. Il 7 ottobre 2023 era in servizio in una base militare vicino al confine con Gaza quando è stato rapito dai soldati di Hamas, insieme ad altre 250 persone.Da allora sono trascorsi oltre 19 mesi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 30enne accoltellato trovato in strada: è grave

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(Adnkronos) – Un uomo di circa 30 anni è stato ferito a coltellate a Roma ed è stato trovato riverso a terra oggi intorno alle 15.30 in via di Tor San Giovanni, nella zona di Fidene.Soccorso, è stato trasportato all'Umberto I in codice rosso e poi sottoposto a un intervento chirurgico.

Sono in corso gli accertamenti dei poliziotti del commissariato Fidene.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, festa agli Internazionali: batte De Jong e raggiunge gli ottavi

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(Adnkronos) –
Ancora una vittoria per Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2025.Oggi, lunedì 12 maggio, il tennista azzurro ha battuto nel terzo turno l'olandese Jesper De Jong in due set con il punteggio di 6-4, 6-2.

Sinner infila così il suo secondo trionfo consecutivo dal suo ritorno in campo a Roma, dopo la squalifica per il caso Clostebol che lo ha tenuto lontano dai campi per tre mesi, e vola agli ottavi di finale.Ad aspettarlo ci sarà l'argentino Francisco Cerundolo, numero 18 del mondo, e ultimo ad averlo battuto, nel 2023, proprio al Masters 1000 del Foro.  Sinner entra in campo e si prende l'ovazione a cui il Foro, in questi giorni, lo aveva abituato.

E quella carica, Jannik la restituisce al campo.L'azzurro conquista subito la una palla break al primo game, De Jong la annulla a fatica.

L'olandese, che ha voluto omaggiare il numero uno del mondo con una maglietta arancione 'carota', va spesso fuori giri.Il suo dritto non trova le linee e Jannik ha un'altra occasione per portarsi subito avanti, ma la risposta sembra ancora un po' 'arrugginita' da quei mesi senza tennis, e De Jong resiste.

Il completo nero di Sinner si vede soprattutto a fondo campo: Jannik si muove sulla linea, varia il gioco con il dritto facendo correre l'avversario, e spingendosi raramente a rete.Tutto sembra far parte di un piano partita volto a gestire le forze, in attesa che torni il ritmo e la forma migliore.

E quel piano funziona: De Jong comincia a sbagliare, il tifo del pubblico del Centrale, un po' più 'abbottonato' rispetto all'esordio con Navone, ma ancora una volta sold out per il ritorno del suo figliol prodigo, si fa più forte e Jannik piazza il break al terzo game.Poi Sinner decide che è il momento di prendersi un applauso più forte: si fa coraggio, sale a rete e appoggia una palla corta deliziosa, che strappa l'ovazione del suo pubblico.

De Jong corre da una parte all'altra del campo, prova a inventarsi qualcosa, ma è sempre in ritardo.Jannik sembra essergli entrato nella testa, averlo decifrato: prima lo infila con uno splendido lungolinea di rovescio, poi lo trascina a rete e lo punisce con uno smash, prendendosi un altro break nel quinto game.

Sinner sente la partita in mano, e si rilassa.Ma il tennis non concede pause, nemmeno al numero uno del mondo.

E così l'azzurro subisce un controbreak che porta De Jong un passo più vicino.Un "vai Jannik!" si alza dalle tribune, il pubblico prova a fare la sua parte.

Ma Sinner sembra essersi perso.L'olandese si prende altre due palle break, l'altoatesino le annulla e ne regala un'altra con un doppio fallo.

La volée con cui De Jong pareggia i conti è il primo vero 'test' per Sinner dal suo ritorno.E questa prova, che per qualcuno poteva essere una doccia fredda, per lui diventa stimolo.

A quei colpi che da un momento all'altro sembrano averlo abbandonato, Jannik sopperisce con la testa, la sua arma più letale.Pazienta, aspetta il suo momento, e al nono game piazza il break che decide il set, vinto 6-4.

E l'esultanza che ne segue, il solito 'pugnetto' alzato verso il suo angolo, sembra nascondere qualcosa di più. 
La partita di Sinner è un test costante, con sé stesso, prima che con l'avversario.Jannik prova, ricerca, sperimenta.

Sembra andare a caccia di qualcosa, di tutto quello che era e che non può aver dimenticato.Ma per il definitivo ritorno sui suoi livelli ci vuole tempo, e bisogna attraversare dritti in corridoio e risposte a rete.

A un certo punto persino lui, solitamente di ghiacchio, alza gli occhi al cielo lasciandosi andare a un'imprecazione sottovoce.Quando però De Jong comincia a sperarci, in apertura di secondo set, Jannik rispolvera qualcosa del 'vecchio' repertorio: un dritto in contropiede, un ace al centro e un rovescio diagonale che fa cadere a terra Jesper.

Sinner si avvicina, gli chiede se è tutto ok e poi riparte.Al terzo game si prende una palla break, e la difesa di De Jong cade.

L'olandese prova a cambiare outfit, sostituisce la maglia arancione con una bianca, quasi a volersi opporre al 'total black' dell'azzurro.In campo però, mentre il sole cala e il Centrale si fa più rumoroso, non è una battaglia tra luce e buio.

Quando la racchetta di Jesper si impunta sulla terra del Foro, e l'olandese cade, Jannik oltrepassa la rete e lo aiuta a rialzarsi. È anche da questi particolari, che si giudica un giocatore.Ma neanche il terzo completo della serata sembra aiutare De Jong, ora anche lui in nero, che chiede un medical time out.

Jesper rientra, tra gli applausi del Centrale, ma da lì in poi la resistenza dell'orange, pur sempre 93 del mondo, si fa debole.Sinner piazza un break a zero e si prende il set 6-2, volando così agli ottavi di finale.

Alla fine alza il pugnetto, e sotto quel cappellino nero, qualcuno, giura di aver visto anche un sorriso. (di Simone Cesarei)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, crolla solaio in cantiere edile a Marino: feriti sei operai

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(Adnkronos) – Un solaio è crollato in un cantiere edile mentre erano in corso i lavori di costruzione di una nuova scuola elementare a Marino, in provincia di Roma.I sei operai che stavano svolgendo il lavoro hanno fatto un volo di tre metri e sono rimasti feriti ma non in modo grave.

Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri della stazione di Santa Maria delle Mole e il 118 che ha trasportato i feriti in diversi ospedali.L'infortunio è avvenuto in via Fratelli Bandiera, all'angolo con via Ciro Menotti.

Sono in corso gli accertamenti dei vigili del fuoco per stabilire le cause dell’accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Costanza Caracciolo: “Io e Bobo Vieri ci siamo sposati in segreto, eravamo i testimoni”

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(Adnkronos) – "Come nelle favole", così Costanza Caracciolo descrive la sua storia d'amore con Bobo Vieri.Ospite oggi, lunedì 12 maggio, a 'La volta buona', l'ex velina ha ricordato il loro primo appuntamento definendolo "magico".  Galeotta fu una gita in vespa di notte: "Si, abbiamo fatto un tour notturno di Roma ed è stato un momento davvero bello", ha dichiarato la moglie di Bobo Vieri che ricorda, emozionata, gli inizi della relazione con l'ex calciatore.  Dopo pochi mesi, i due hanno deciso di diventare genitori: Costanza rimane incinta, ma al terzo mese di gravidanza perde il bambino. "Un dolore inspiegabile – racconta Caracciolo – e conservo un brutto ricordo perché quando uscì sui giornali la notizia io scoprì di essere rimasta nuovamente incinta, lo stesso giorno.

Il tempismo è stato terribile".  Costanza e Bobo sono genitori di due figlie, Stella, nata nel 2018 e Isabel, nata nel 2020.Il 18 marzo del 2019, invece, la coppia decide di convolare a nozze ma in segreto: "Un matrimonio molto intimo, io e lui eravamo i testimoni".

Costanza ha raccontato che non c'è stata alcuna proposta: "Siamo andati in comune e abbiamo scelto insieme la data, è stato veloce e a noi piace così", ha aggiunto non escludendo l'ipotesi di sposarsi un giorno in chiesa.  L'ex velina ha ricordato anche la nascita della secondogenita, Isabel, che è stata partorita durante la pandemia: "È stato un parto cesareo, Christian mi ha portata in ospedale ma non poteva entrare.L'ho videochiamato durante il parto per farlo partecipare. È stato magico, incredibile", ha aggiunto.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)