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Ricerca: Tor Vergata-Inaf, scoperta ‘nuova finestra’ su studio dell’universo estremo

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(Adnkronos) – Immaginate una tempesta colossale che si scatena appena al di fuori di un buco nero supermassiccio: è proprio ciò che ha rivelato Resolve, il nuovo spettrometro ad altissima risoluzione nei raggi X a bordo del satellite Xrism, nel contesto di una missione spaziale guidata dall’agenzia spaziale Jaxa (Giappone), con la partecipazione di Nasa (Stati Uniti) ed Esa (Europa).Grazie ai dati ad altissima precisione di xrism, è stato possibile – per la prima volta – identificare cinque componenti distinte di questo vento nel cuore del quasar Pds 456, ognuna espulsa dal buco nero centrale a velocità relativistiche, comprese tra il 20% e il 30% della velocità della luce.

Per fare un confronto, basti pensare che le tempeste più violente sulla Terra – come un uragano di categoria 5 – raggiungono al massimo 300 km/h.Questa 'tempesta cosmica' è milioni di volte più veloce.  Lo studio nato da questa collaborazione internazionale (Jaxa, Nasa, Esa) nell’ambito della missione Xrism, a cui partecipano anche ricercatrici e ricercatori dell’Università di Roma Tor Vergata e dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), è pubblicato oggi sulla rivista internazionale Nature, con un articolo dal titolo 'Structured ionized winds shooting out from a quasar at relativistic speeds', che evidenzia la scoperta di cinque distinti flussi di plasma che fuoriescono dal disco di accrescimento del buco nero centrale a velocità estreme, pari al 20–30% di quella della luce.  “Il nostro gruppo ha giocato un ruolo chiave nell’interpretazione di questi dati, grazie a tecniche spettroscopiche avanzate nei raggi X e a modelli teorici innovativi per la fisica dei venti prodotti dai buchi neri.

Questi risultati aprono una nuova finestra sullo studio dell’universo estremo, e gettano le basi per comprendere meglio come i buchi neri influenzano l’evoluzione delle galassie”.Commenta così Francesco Tombesi, professore associato di Astrofisica presso il dipartimento di Fisica dell’università di Roma Tor Vergata e associato Inaf.

In qualità di Xrism Guest Scientist selezionato dall’Esa (uno dei soli due in Italia insieme a James Reeves, associato Inaf), Tombesi ha partecipato alla pianificazione e all'analisi dell’osservazione del quasar PDS 456, il più luminoso dell’universo locale, utilizzando il nuovo spettrometro ad alta risoluzione Resolve. “Roma Tor Vergata ha avuto un ruolo di primo piano – prosegue Tombesi – anche grazie al contributo di due giovani ricercatori cresciuti all’interno del nostro Ateneo: Pierpaolo Condò, dottorando al secondo anno del PhD in Astronomy, astrophysics and space science (aass), e Alfredo Luminari, ricercatore post-doc presso Inaf ed ex dottorando Aass”.Un’energia così enorme e una struttura così complessa rivoluzionano la nostra comprensione dell’ambiente estremo intorno ai buchi neri supermassicci e mettono in seria discussione i modelli attuali di feedback tra buco nero e galassia. “Le teorie finora accettate – conclude Tombesi – non riescono a spiegare una simile combinazione di forza e frammentazione: è chiaro che serviranno nuovi modelli per descrivere questi mostri cosmici”. “Pds456 è un laboratorio prezioso per studiare nell’universo locale i potentissimi venti prodotti dai buchi neri supermassivi.

Questa nuova osservazione ci ha permesso di misurare la geometria e distribuzione in velocità del vento con un livello di dettagli impensabile prima dell’avvento di Xrism”, aggiunge Valentina Braito, ricercatrice Inaf a Milano.  Un ruolo vincente all’interno della campagna osservativa di Pds456 lo ha avuto ancora una volta l’osservatorio spaziale Neil Gehrels Swift, satellite Nasa con una importante partecipazione dell’Inaf con l’Agenzia spaziale italiana (Asi).E' stato infatti grazie a un programma osservativo Swift – ottenuto da Valentina Braito – che il team è riuscito a costruire i modelli specifici per Pds456 utilizzati nell’analisi dei dati Xrism.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A e la lotta a pirateria audiovisiva: “Fenomeno criminale che sottrae risorse vitali”

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(Adnkronos) – "E' una norma molto attesa, che è stata rivisitata.Abbiamo costruito una norma che non penso avrà problemi e produrrà risultati.

Anche perché non penso che in Italia ci sia gente a favore dell'illegalità.Da oggi in poi, e mi riferisco proprio ad oggi perché la Guardia di finanza è già al lavoro, ci sarà tolleranza zero da parte delle istituzioni e della politica.

La pirateria è un nemico insidioso del nostro calcio che sottrae risorse economiche vitali e aiuta la criminalità organizzata.Lo streaming illegale toglie miliardi di ingressi all'indotto sportivo.

La pirateria va quindi contrastata con determinazione, per questo in parlamento sono stato relatore di questa norma che attribuisce poteri straordinari all'Agcom, che potrà ora disabilitare indirizzi Ip considerati illeciti.A supporto di questa azione è stata sviluppata una piattaforma apposita per combattere i siti illegali".

Queste le parole del senatore Claudio Lotito, relatore della norma antipirateria, durante la conferenza stampa della Lega di Serie A, dedicata alla lotta contro la pirateria audiovisiva nel calcio al Salone d’Onore del Coni, per illustrare le recenti iniziative intraprese insieme alle Istituzioni e alle Forze dell'Ordine per contrastare la fruizione illegale delle partite.All'incontro hanno preso parte il Senatore Claudio Lotito, relatore della norma antipirateria, il Tenente Colonnello Roberto Missione (III Reparto, Comando Generale – Guardia di finanza), il Generale di Brigata Gaetano Cutarelli (Comandante del Nucleo Speciale Beni e Servizi – Guardia di finanza) e l’Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo. “La pirateria audiovisiva è un fenomeno criminale che colpisce il calcio, sottraendo risorse vitali e alimentando l’illegalità.

Come relatore della nuova norma antipirateria, ribadisco l’importanza delle misure adottate dal Parlamento: abbiamo dotato Agcom di poteri straordinari, consentendo interventi tempestivi, entro 30 minuti, per oscurare siti e contenuti pirata -ha commentato il Senatore Claudio Lotito-.Ora possiamo identificare e sanzionare duramente sia chi trasmette illegalmente, sia chi usufruisce della pirateria.

Ringrazio Lega Serie A, Guardia di Finanza, Agcom e Parlamento per l’impegno comune.Combattere la pirateria significa restituire risorse allo sport, investire sui giovani e affermare con forza che in Italia vince la legalità”. “Grazie alla collaborazione tra la Componente Speciale e il Comando Provinciale di Lecce, 183 Reparti territoriali della Guardia di finanza hanno sanzionato 2.266 utenti abusivi in 80 province italiane.

Sono in corso le procedure di identificazione di altri clienti, individuati in indagini attivate con altre 3 Procure.Inoltre, sono in fase di sviluppo due distinti procedimenti penali presso la Procura di Roma, in virtù del protocollo operativo siglato con Gdf e Agcom”, ha dichiarato la Guardia di finanza. 
L’Amministratore Delegato di Lega Serie A Luigi De Siervo, ha dichiarato: “Oggi è un giorno storico, stiamo raccontando un passo ulteriore per recuperare delle risorse fondamentali e portare gli utenti a capire l’importanza degli abbonamenti.

La Guardia di finanza ha fatto un lavoro eccellente, chiunque usa il pezzotto in Italia lascia una traccia indelebile che le forze dell’ordine ora sono in grado di ricostruire arrivando a individuare gli utenti finali.Una volta individuati i soggetti, se dovessero proseguire in attività non lecite, verrebbero sanzionati con multe fino a 5000 euro.

L’obiettivo è cercare di aiutare il sistema a recuperare le ‘pecorelle smarrite’ che hanno passato la linea di demarcazione. È un fenomeno diffuso di mancanza di legalità, che grazie alla legge approvata dal Parlamento, che è la più avanzata contro la pirateria, riuscirà a portare beneficio non solo al calcio, ma a tutta l’industria culturale italiana che oggi soffre questa violazione che porta danni per centinaia di milioni e che obbliga le pay tv ad alzare il valore degli abbonamenti.Se riuscissimo a pagare tutti, riusciremmo a pagare meno.

Ringrazio Claudio Lotito, sia come imprenditore del calcio che come Senatore per aver saputo farsi parte nel progetto di individuare una legge che anche dal punto di vista giuridico fosse evoluta”. Chi vende e chi acquista contenuti pirata lascia sempre tracce in rete e i pagamenti verso piattaforme digitali illegali sono rintracciabili anche a posteriori.Le sanzioni, dunque, possono essere applicate retroattivamente e il loro importo terrà conto di eventuali casi di recidiva.

Oltre all’identificazione dei responsabili e all’irrogazione di sanzioni agli utenti fruitori di contenuti pirata, la Guardia di finanza ha in corso indagini approfondite per individuare le infrastrutture utilizzate per la diffusione abusiva, nonché i canali finanziari e le modalità di possibile riciclaggio dei proventi illeciti. “Abbiamo una legge eccellente, ma bisogna farla applicare.E lo si fa attraverso le forze dell’ordine e la magistratura, altrimenti non serve a niente.

Applicare vuol dire punire chi fornisce la pirateria ma anche chi la utilizza e la compra.Mi è stato detto che questo ora sta avvenendo e me ne compiaccio.

La lega non può continuare ad avere 300 milioni di perdite”, ha aggiunto Paolo Scaroni, presidente del Milan. “La pirateria ha rappresentato un problema per il movimento calcistico ed è ora di dire basta.Questa legge che è stata varata due anni fa, oggi è preparata ad affrontare quelle che sono le priorità.

Usando una metafora calcistica: se prima c’era il cartellino giallo, ora c’è il cartellino rosso.La legge aiuterà a riequilibrare i ricavi e dare una spinta al movimento”, ha proseguito Giuseppe Marotta, presidente e amministratore delegato dell'Inter.
 “Voglio ringraziare il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza per l’importante attività di contrasto alla pirateria.

Grazie al loro lavoro, milioni di persone che ogni giorno scelgono la legalità vengono concretamente tutelate.Le sanzioni rappresentano l’inizio di un cambiamento culturale necessario: colpiscono un senso di impunità ancora troppo diffuso e combattono un fenomeno che distrugge valore e posti di lavoro in molti settori, dallo sport all’audiovisivo”, ha sottolineato Andrea Duilio, Amministratore Delegato di Sky Italia. "Innanzitutto, bisogna riconoscere lo sforzo posto in essere da tutte le Istituzioni che, con diverso ruolo, stanno combattendo questa piaga sociale: Parlamento, che ha adottato il nuovo quadro normativo, Agcom, che lo applica giornalmente, e Guardia di Finanza che, come abbiamo saputo oggi, ha avviato un severo sistema di monitoraggio delle violazioni di “chi compra pirateria”.

Cominciano ad essere acciuffati coloro che scavalcano i cancelli per entrare su spalti digitali senza avere pagato il biglietto; va rotta l'abitudine all'illegalità. È dovuto a chi gioca pulito.Ai tifosi che scelgono l’abbonamento legale, pagando per sostenere la propria squadra ed i propri campioni e, quindi, meritando uno spettacolo all’altezza.

Alle squadre che, direttamente o indirettamente, non incassano il biglietto di questi hooligans digitali", ha aggiunto il Ceo di Dazn Italia, Stefano Azzi. "La pirateria ruba risorse a tutti e tradisce la vera passione, oltre ad essere un reato.Dietro a un link illegale non c’è mai solo la trasmissione di una partita: c’è il furto di dati personali e di identità, c’è sottrazione di strumenti di pagamento.

Chi compra illegalmente da rivenditori illegali si espone al rischio -spesso la certezza- di offrire a queste pericolose organizzazioni criminali molte opportunità di compiere altri reati.Chi clicca senza pensarci spalanca la porta agli hacker e offre champagne ai criminali.

Lo dobbiamo allo sport stesso perché senza un pubblico sano tutto perde valore: il suo futuro, la competizione e la passione", ha concluso Azzi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 15enne uccide anziana: prima la colpisce con una lampada e poi la strangola

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 15 anni ha ucciso un'anziana, ex vicina di casa della sua famiglia, e poi lo ha confessato alla madre. È successo questo pomeriggio nel quartiere Vigentino di Milano.La madre del ragazzo ha allertato la polizia, intervenuta intorno alle 16 in via Bernardino Verro.

La vittima, di 82 anni, è stata strangolata e colpita con una lampada.  La famiglia del 15enne a lungo ha abitato accanto alla donna e si era da poco trasferita nella stessa zona.Questo pomeriggio il 15enne era andato a trovare la donna, a cui la sua famiglia era molto legata.

Tra i due sarebbe scoppiata una lite per futili motivi, culminata nell'omicidio.Il ragazzo, di nazionalità sudamericana, a quel punto è tornato a casa dalla mamma, sempre nel quartiere Vigentino, e le ha raccontato tutto.

Un racconto confermato dal ritrovamento del cadavere dell'anziana, di nazionalità italiana.Sul luogo del delitto sono in corso i rilievi della polizia scientifica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donazione, asta benefica e murale, Ichnusa contro l’abbandono del vetro

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(Adnkronos) – Ichnusa lancia la nuova edizione della campagna contro l’abbandono del vetro nell’ambiente, partendo dalla Sardegna, cuore delle attività, per arrivare in altre città della Penisola e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone.Così, quest’anno, il Birrificio annuncia una donazione diretta di 30mila euro a Legambiente Sardegna per sostenere le attività di tutela dell’isola e la promozione di percorsi di sensibilizzazione e formazione rivolti alle giovani generazioni.

A completamento dell’iniziativa, prenderà il via un’asta benefica: 15 bottiglie Ichnusa, recuperate e decorate a mano da 6 muralisti sardi, sono state donate dal birrificio a Legambiente Sardegna che promuoverà un’asta online per supportare azioni a sostegno della cultura del rispetto.  Non solo: per sensibilizzare le persone circa l’importanza di non abbandonare le bottiglie dopo l’utilizzo, Ichnusa ha deciso di regalare alla sua terra un murale che racconta il problema dell’abbandono di vetro nell’ambiente, invitando tutti ad un gesto di responsabilità.L’opera sorge a Quartu Sant’Elena (CA), a pochi chilometri dal luogo in cui la Birra Ichnusa viene prodotta.  E, per dare il buon esempio, anche quest’anno alle iniziative di sensibilizzazione fa seguito l’impegno 'sul campo' delle persone del Birrificio che, durante i mesi di maggio e di giugno, saranno impegnate con Legambiente in giornate di raccolta del vetro abbandonato in luoghi simbolo della Sardegna (Cagliari, Nuoro, Olbia, Sassari e Carbonia) e, per la prima volta, anche nella Penisola, a Milano e Bologna.  “Da anni siamo impegnati, insieme alla comunità, alle persone del birrificio e ai volontari di Legambiente, per proteggere la nostra terra – dice Paolo Ciccarelli, direttore del Birrificio Ichnusa – Per contrastare il fenomeno dell’abbandono del vetro ci siamo attivati con giornate di pulizia nelle principali zone della movida sarda e, per la prima volta, anche in alcune città della Penisola.

Riteniamo essenziale fare la nostra parte, non solo con azioni concrete, ma anche con un contributo economico concreto a progetti che assicurino la tutela della nostra isola.Oggi, con l’annuncio dell’asta benefica e l’inaugurazione del murale a Quartu Sant’Elena, aggiungiamo un nuovo tassello al mosaico di rispetto per la Sardegna.

Tutto questo portando un messaggio sociale estremamente importante e in cui crediamo profondamente.Lo abbiamo detto fin dall’inizio: se una bottiglia deve finire per terra, allora preferiamo che la nostra birra non venga bevuta affatto”. A suggellare l’impegno del birrificio di Assemini, è stato inaugurato a Quartu Sant’Elena, in collaborazione con Urban Center, il murale realizzato da Andrea D’Ascanio, in arte Sardomuto, illustratore, incisore e muralista sassarese, che racconta il problema dell’abbandono del vetro nell’ambiente e invita a un gesto di responsabilità per restituire bellezza e rispetto al territorio.

L’opera, intitolata 'Polpo a Rendere', arriverà anche nella Penisola il mese prossimo a Milano, in Porta Ticinese.Il murale 'Polpo a Rendere' raffigura un grande polpo che avvolge nei suoi tentacoli bottiglie abbandonate.

Il suo gesto simbolico diventa un invito collettivo alla consapevolezza e all’azione, che esorta ognuno a fare la propria parte.A dominare la scena, un monito diretto e senza appello: ‘Se deve finire così, non beveteci nemmeno’, lo slogan della campagna che porta la firma dell’agenzia creativa LePub.  Il progetto è stato patrocinato dal Comune di Quartu Sant'Elena. “Abbiamo condiviso il progetto di Ichnusa – dice il vicesindaco e assessore all’Ambiente Tore Sanna – perché fermamente convinti dell’importanza di elaborare e sostenere campagne di sensibilizzazione volte alla tutela ambientale.

Abbiamo un territorio bellissimo che prima ancora di esser valorizzato deve essere rispettato, sia per quanto riguarda la parte a terra che per quanto concerne il mare.Anche l’arte può fare la sua parte e questo nuovo murale non fa che confermarlo”.  Non solo.

Per dare una 'seconda vita' alle bottiglie di vetro abbandonate, rendendole simboli del rispetto per l’ambiente, Ichnusa, con LePub come partner creativo dell’iniziativa, ha deciso di trasformarle in vere e proprie opere d’arte.Dopo averle raccolte e sanificate, le ha affidate a 6 muralisti sardi, selezionati in collaborazione con Urban Center, un gruppo interdisciplinare di professionisti, con sede a Cagliari, che vede nell’innovazione e nella creatività gli strumenti per creare cambiamento e per generare miglioramento nei territori.

Gli artisti, Maurizio Brocca, Chiara Foddis, Marinetti, Teresa Podda, Sardomuto e Stella Ziantoni, hanno decorato 15 bottiglie rendendole ciascuna un’opera d’arte.Questi pezzi unici sono stati donati da Ichnusa a Legambiente Sardegna, che promuoverà un’asta online sulla piattaforma Ebay per supportare azioni a sostegno della cultura del rispetto.

Ichnusa sosterrà la promozione dell’asta online attraverso una campagna dedicata.  L’iniziativa trova eco negli italiani che dimostrano di apprezzare quando alle bottiglie di vetro viene data una vita nuova.Più di 3 su 4 (78%) affermano di avere in casa oggetti nati grazie al riutilizzo di bottiglie (studio AstraRicerche per il birrificio Ichnusa).

Tra le motivazioni, oltre la metà (56%) considera il riutilizzo una soluzione funzionale per ridurre la produzione di rifiuti, mentre il 31% apprezza l’aspetto estetico e artistico di tali oggetti.Anche l’impiego di materiali riciclati per creare un’opera d’arte è molto apprezzato: il 78% degli intervistati concorda sul fatto che sia una buona idea.  “Questa iniziativa segna il terzo anno consecutivo di collaborazione tra Ichnusa e Urban Center.

Attraverso questa partnership, rinnoviamo il nostro impegno a posizionare l'arte contemporanea ed il muralismo come strumento per la cura dello spazio pubblico e diventare portavoce di azioni volte a sensibilizzare la comunità sull’importanza di agire come protagonisti per mantenere in vita gli spazi in cui viviamo”, dichiara Daniele Gregorini, direttore artistico di Urban Center. “Da anni collaboriamo con il birrificio Ichnusa, con cui condividiamo valori profondi come la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio sardo.Anche quest’anno, proseguendo in un sodalizio di cui Legambiente va sempre più orgogliosa, realizzeremo azioni concrete di sensibilizzazione in tutta l’isola”, dichiara Marta Battaglia, presidente di Legambiente Sardegna. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schlein parla alla Camera, Meloni perde la pazienza al question time – Video

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(Adnkronos) – Elly Schlein, unica, è riuscita a far perdere la pazienza a Giorgia Meloni, che per un attimo ha abbandonato il perfetto 'aplomb' mantenuto per tutto il corso del premier time alla Camera.Quando la segretaria del Pd ha iniziato la sua replica accusando il governo di aver imposto duri tagli alla Sanità, la premier (non inquadrata dalle Tv) si è rivolta alla Schlein con ampi gesti: "Non è vero, non è vero.

E' una bugia", ha detto agitando il dito. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giudice Sportivo: Nikolaou del Palermo salta il turno playoff con la Juve Stabia che è priva di squalifiche

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Sarà il Palermo l’avversario della Juve Stabia nel primo turno eliminatorio dei playoff di Serie C. Le Vespe, quinte classificate al termine della regular season, affronteranno i rosanero che hanno chiuso il campionato all’ottavo posto. La gara, in programma allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia si preannuncia intensa e ricca di spunti.

Il regolamento dei playoff prevede che, in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, si disputino due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno. Tuttavia, per la Juve Stabia, forte del miglior piazzamento in classifica, sarà sufficiente anche un pareggio al termine dei 120 minuti per accedere al turno successivo. Il Palermo, invece, dovrà obbligatoriamente cercare la vittoria per continuare il suo cammino nella post-season.

Arrivano intanto notizie importanti dal fronte disciplinare. Il giudice sportivo si è pronunciato oggi e, se da un lato non ha fermato nessun calciatore gialloblù, dall’altro ha inflitto una giornata di squalifica al Palermo. A farne le spese è il difensore Dimitrios Nikolaou. Il calciatore greco, già diffidato, è stato sanzionato con la quinta ammonizione per “comportamento scorretto nei confronti di un avversario”, rimediando così un turno di stop che gli impedirà di essere a disposizione di mister Dionisi per la delicata sfida del Menti. Una tegola per i rosanero, che dovranno fare a meno di un elemento importante del pacchetto arretrato in una partita da dentro o fuori.

Artigianato in Fiera, a Milano nuova edizione estiva dal 29 maggio al 2 giugno

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(Adnkronos) – Dal 29 maggio al 2 giugno, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30, a Fieramilano Rho, in provincia di Milano, 760 artigiani da 50 paesi del mondo daranno vita ad Anteprima d’estate, il nuovo appuntamento promosso da Artigiano in Fiera. A dare vita a questo format saranno 760 artigiani da 50 Paesi del mondo: un'esperienza per celebrare la bella stagione, accompagnata da eventi dedicati alle culture e tradizioni dal mondo.Anteprima d’Estate propone un’esperienza tra i sapori dall’Italia e dal mondo nelle sei Grandi Piazze, ognuna legata da un fil rouge gastronomico e con la presenza di balli e spettacoli tipici dei territori. Nel padiglione 13 “Sapori senza confini” è un vero e proprio concentrato di eccellenze artigianali che attraversa l’Italia, l’Europa e il mondo.

L’Austria e la Baviera dialogano con l’Irlanda, la Campania incontra la Sicilia e l’Asia svela i suoi segreti con specialità da Sri Lanka, Cina e Giappone.Dalle zeppole ai Kurtoskalacs, dal fish&chips ai baozi, ogni assaggio è una scoperta accompagnata da musiche tradizionali irlandesi.

La limitrofa area “Paella, Fuoco e Fiesta” risuona di griglie ardenti e chitarre latine.Empanadas argentine sfidano paelle fumanti, mentre i panini tex-style abbondano di pulled pork e salsa affumicata.

A rinfrescare, gelati tropicali battuti a mano e boccali di birra artigianale. Nell’area “Braci Esotiche & Fiamme Vive” all’interno del padiglione 22 le braci sfrigolano sotto tagli di carni argentine, pollo tandoori e tamales.Tutto intorno, il profumo del caffè arabo intreccia note di cardamomo con la freschezza di birre artigianali per un’esperienza multisensoriale: calore, spezie, musiche e storie si fondono in una straordinaria festa estiva con spettacoli dal mondo.

Nel padiglione 15 batte il cuore gastronomico d'Italia. L’area “Cuore Italiano: Sole, Sapore, Passione” è un’accurata selezione di specialità regionali.Ogni piatto, dalle paste ai fritti, dalle carni ai prodotti caseari, racconta una storia di territorio e passione artigianale, dalla Liguria alla Campania, passando dalle Marche, dalla cucina romana e dalle specialità valtellinesi, passando dal Piemonte, l’Abruzzo e la Toscana.

Sempre nel padiglione 15 l’area “Tesori del Sud: Gusto e Tradizione” è un tripudio di specialità gastronomiche dal Sud Italia.Spaghetti all’assassina, bombette pugliesi, porchetta dei Nebrodi e arrosticini dell'Agro Pontino sono solo alcuni dei grandi classici, a cui si affiancano i dolci più famosi, come cannoli, tette delle monache ed altre specialità a completamento di un’esperienza intensa, riscaldata dalla pizzica salentina. Il viaggio gastronomico ad Anteprima d’Estate si chiude nell’area “Nord, Sud, Ovest, Est: un viaggio inaspettato”, dove il mondo è servito in tavola.

Dai risotti veneti alle specialità romagnole, alla pizza campana, dalle specialità tunisine e cinesi a quelle iraniane, l’area è un concentrato di culture e sapori artigianali, perfetto per condividere un'esperienza unica nelle sere d'estate accompagnata da musiche e spettacoli dal mondo.Sarà anche presente, in anteprima, il panettone ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner all’Olimpico per Milan-Bologna, ecco perché Jannik tifa i rossoneri

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(Adnkronos) – All’Olimpico ci sarà anche Jannik Sinner.Messo in tasca il pass per i quarti degli Internazionali di Roma, il numero del tennis mondiale andrà a godersi la finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna.

In attesa della sfida di domani, giovedì 15 maggio, contro Ruud.Ma come nasce la passione del fuoriclasse azzurro per i colori rossoneri?
  Sinner ha abbracciato il milanismo a Bordighera, ai tempi degli allenamenti al Piatti Tennis Center. ‘Colpa’ di un compagno di stanza tifoso sfegatato, capace di trasmettergli in breve la passione per la squadra e i giocatori.

Negli anni, Jannik ha poi ribadito l’interesse per il calcio e il tifo per il Milan a più riprese.Tra visite a Milanello, foto con lo storico capitano Paolo Maldini, partite di Champions viste da ospite d’onore e (ovviamente) i cori della Curva Sud.  Il legame tra Sinner e il Milan è vivo anche sui social.

Dopo i grandi risultati sportivi dello scorso anno, dal primo Slam (l’Australian Open) al numero uno del ranking, passando per la Coppa Davis con i compagni azzurri, gli account social dei rossoneri sono sempre stati i più tempestivi a congratularsi con Jannik.Ma la curiosità è che il Milan si congratulò con lui anche in tempi non sospetti, nel 2020, per il primo titolo Atp messo in bacheca (il torneo 250 di Sofia).  Nel dicembre 2021, poi, c’è stato il primo incontro a Milanello.

Sinner visitò il centro sportivo con una racchetta, lasciata in omaggio prima di scattare qualche foto ricordo con Paolo Maldini e Sandro Tonali.Dalla sua, il club rossonero ringraziò con una maglia numero 10 personalizzata.

E non banale, visto che pochi mesi dopo sarebbe diventata quella del diciannovesimo scudetto.    C’è poi un aneddoto che lega Jannik, gli Internazionali e il Milan.Nel 2022, Sinner fece sentire il suo supporto ai rossoneri dal centrale del Foro Italico in settimane infuocate per la corsa scudetto con l’Inter.

Dopo il derby vinto contro l’amico interista Fognini, l'azzurro salutò i tifosi e poi con un pennarello scrisse “Forza Milan” sulla telecamera, chiudendo il siparietto con un sorriso per gli ottavi appena agguantati nel torneo.Pochi giorni prima della vittoria del campionato del Milan a Reggio Emilia.  Prima dell’Olimpico, Sinner si è già visto qualche volta anche a San Siro.

Il 28 novembre 2023 salutò per esempio un Meazza tutto esaurito per la sfida di Champions tra i rossoneri e il Borussia Dortmund.Quella sera, Sinner conobbe anche lo stato maggiore del club, scambiando due chiacchiere con il numero uno del fondo RedBird
Gerry Cardinale, l’ad Giorgio Furlani e Zlatan Ibrahimovic.

Quella sera, lo stadio lo acclamò a gran voce tra i cori e Jannik rispose con un sorriso caloroso.Per la finale di Coppa Italia, potrebbe ripetersi la scena. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carta d’Identità elettronica, a Roma nuovi open day 17 e 18 maggio

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(Adnkronos) – Gli Open Day dedicati alla carta d’identità elettronica (Cie) continuano nel fine settimana del 17 e 18 maggio, con le aperture straordinarie, il sabato, degli uffici anagrafici dei Municipi II, III e XIII e degli ex Punti Informativi Turistici (Pit) di piazza delle Cinque Luforzene, piazza Santa Maria Maggiore e piazza Sonnino e al punto di rilascio di via Petroselli 52.Domenica 18 saranno attivi, in oltre, come di consueto, agli ex Pit e al punto di rilascio di via Petroselli 52, anche gli uffici anagrafici del Municipio III.  Per poter richiedere la carta d’identità in occasione degli Open Day è sempre obbligatorio l’appuntamento, prenotabile a partire dalle ore 9.00 di venerdì 16 maggio fino a esaurimento disponibilità sul sito Agenda Cie del ministero dell’Interno.

Per espletare la richiesta bisognerà presentarsi muniti di prenotazione, di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento.  Sabato 17 maggio al Municipio II la sede di via Dire Daua 11 sarà aperta dalle 8 alle 13; nel Municipio III la sede di via Fracchia 45 sarà aperta dalle 8.00 alle 16.00; Municipio XIII: la sede di via Aurelia 470 sarà aperta dalle 8.30 alle 13.30; domenica 18 maggio 2025 in Municipio III la sede di via Fracchia 45 sarà aperta dalle 8.00 alle 16.Orari degli ex Pit e della sede di via Petroselli 52 che saranno aperti sabato 17 e domenica 18 maggio: gli sportelli di piazza delle Cinque Lune, piazza Sonnino, piazza Santa Maria Maggiore e via Petroselli 52 saranno aperti sabato 17 maggio dalle 8.30 alle 16.30 e domenica 18 maggio dalle 8.30 alle 12.30. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MPM: l’espansione, i premi e le nuove sfide per il 2025

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Opera, 14 Maggio 2025, Per MPM il 2024 è stato un anno di grande espansione e trasformazione.Con una crescita del 13%, l’azienda milanese ha consolidato la sua posizione come leader nel settore civile e industriale delle soluzioni impermeabilizzanti liquide e delle pavimentazioni in resina.

Uno dei successi più significativi dell’anno appena trascorso riguarda l’importante incremento di volumi per gli impermeabilizzanti liquidi, che hanno superato le pavimentazioni in resina, diventando il primo asset aziendale.Parallelamente, MPM ha registrato un’espansione significativa nel settore della distribuzione, sia in Italia, grazie alla rete di rivenditori B2B, sia all’estero, con un forte sviluppo della rete internazionale.

Questo gli ha permesso di consolidare la sua presenza nei mercati chiave e di ampliare capillarmente l’offerta del Made in Italy nel mondo.

Riconoscimenti 2024: un anno di successi

Tali risultati sono stati notati anche a livello internazionale: l’impegno di MPM per l’innovazione ha conquistato due prestigiosi premi. STARFLEX ULTRA FR è Zloty Gold Medal, il prodotto più innovativo dell’anno: un impermeabilizzante in resina altamente performante che aderisce su tutto senza compromessi, riduce i tempi di posa del 50% ed è certificato per durare anche fino a 30 anni.Assegnato dalla commissione tecnica di BUDMA, la fiera internazionale dell’edilizia, rappresenta una conferma del forte impegno dell’azienda nel senso dell’innovazione sostenibile, nonché della posizione di MPM nel panorama internazionale.

Il secondo importante riconoscimento è il Waterproofing and Flooring Systems Company of the Year in Italy, attribuito dalla rinomata rivista Construction Business, dedicata ai professionisti del settore e a imprenditori di successo.

Il futuro che ci aspetta: le novità del 2025

Dopo un anno di successi ed evoluzioni positive, il 2025 si prospetta altrettanto entusiasmante.Crescita e sviluppo continueranno attraverso tre pilastri fondamentali.

Innanzitutto: nuovi prodotti.L’ampliamento della linea STARFLEX porterà sul mercato soluzioni Made in Italy ancora più tecnologiche e semplici da applicare, alcune delle quali uniche nel loro genere.

In secondo luogo, MPM ha inaugurato un nuovo spazio dedicato alla formazione, unico in Italia, nell’Headquarter di Opera.Attraverso sessioni giornaliere di formazione specifica, i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere a trecentosessanta gradi le due principali linee di prodotti MPM: gli impermeabilizzanti liquidi Starflex, tra i più certificati al mondo, e le pavimentazioni in resina Duroglass.

Con questo progetto, MPM sottolinea l’interesse nel creare una rete di professionisti capaci di assicurare ai propri clienti risultati d’eccellenza.Conoscere in modo approfondito tecnologie all’avanguardia e padroneggiarne le metodologie di applicazione eleva la qualità delle lavorazioni edili e promuove uno standard professionale competitivo, fattore indispensabile in un mercato in costante cambiamento.

Un impegno che riflette la competenza di MPM nel restare al passo – e anticiparlo – con la crescente domanda di soluzioni avanzate e performanti nel settore edile, che valutino attentamente le nuove esigenze ambientali e che tutelino la salute umana.

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Emanuele Pozzolo espulso dal gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera

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(Adnkronos) –
Emanuele Pozzolo è stato espulso dal gruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.Ne dà notizia Il Foglio. "Il direttivo – si legge sul sito web del quotidiano – ha votato all'unanimità l'espulsione del deputato coinvolto nella vicenda dello sparo di capodanno a Rosazza nel 2023, durante una festa alla quale partecipava anche il sottosegretario Delmastro". La notte di Capodanno 2024, durante una festa nei locali della pro loco di Rosazza, nel Biellese, a cui partecipava anche il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, viene sparato un colpo di pistola che ferisce ad una gamba il 31enne Luca Campana, genero del caposcorta di Delmastro.  Il mini revolver da cui è partito il colpo risulta appartenere all'allora deputato di Fratelli d'Italia Pozzolo, anche lui presente al veglione.

Sottoposto alla prova dello stub dai Ris di Parma, Pozzolo risulta positivo con "significativi" residui di polvere da sparo sulle mani e sui i vestiti facendo così scattare la sospensione da Fratelli d'Italia.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rocio Munoz Morales, imbarazzo a ‘La volta buona’: il retroscena su Raoul Bova

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(Adnkronos) –
Rocio Munoz Morales si è lasciata scappare un dettaglio curioso sulla sua relazione con Raoul Bova.Ospite oggi, mercoledì 14 maggio, a 'La volta buona', l'attrice e conduttrice televisiva ha raccontato le difficoltà che ha avuto agli inizi della sua carriera quando dalla Spagna si è trasferita in Italia, senza conoscere la lingua.  Rocio Munoz Morales che nel 2012 ha esordito al cinema italiano con la commedia 'Immaturi – Il viaggio', diretta da Paolo Genovese, ha ricordato: "Mi sono ritrovata sul set con tutti che parlavano in italiano e io ero l'unica a comunicare in inglese". "Quando dicono che lo spagnolo e l'italiano si assomigliano, non è assolutamente vero.

All'inizio era come russo per me", ha aggiunto.  Occasione per raccontare un dettaglio curioso legato alla sua vita sentimentale.A proposito della sua relazione con l’attore Raoul Bova, nata proprio sul set di Immaturi, Morales ha rivelato: "Comunicavamo in inglese, certamente". "Abbiamo fatto pure l'amore in inglese, non so come…

ma ora è un ricordo molto lontano", ha detto tra le risate del pubblico e della conduttrice.  La conversazione è poi degenerata in una gag esilarante: "Adesso lo fate in italiano?Che ne so magari ognuno lo fa nella lingua che preferisce", ha chiesto Cateria Balivo, ironicamente. "Si, certo.

Ti immagini?Che cosa complicata…", ha risposto Rocio che è diventata rossa per l'imbarazzo.

L'attrice poi ha reagito scherzosamente, lanciando dei cuscini alla conduttrice e urlandole "Basta Caterina, basta".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonati sepolti, archiviata la posizione dei genitori di Chiara Petrolini

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(Adnkronos) – La posizione dei genitori di
Chiara Petrolini, la 21enne di Vignale di Traversetolo accusata di aver ucciso i due neonati partoriti nel maggio del 2023 e nell’agosto del 2024, è stata archiviata dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Parma, che ha accolto la richiesta della Procura ducale.  Come aveva spiegato l’avvocato Nicola Tria – che difende anche la stessa Chiara – in occasione dell’arresto della 21enne lo scorso settembre, padre e madre della ragazza risultano essere totalmente estranei e inconsapevoli rispetto al progetto criminale della figlia, accusata di aver sotterrato nel giardino di casa i cadaveri dei due neonati avuti dall’ex fidanzato.I due coniugi sono stati tenuti all’oscuro di entrambe le gravidanze e di tutti i successivi atti criminosi commessi dalla figlia, che ora si trova agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Vignale di Traversetolo in attesa dell’udienza preliminare fissata per venerdì con la Gup Gabriella Orsi, che dovrà esprimersi in merito alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dal procuratore di Parma Alfonso D’Avino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, falsi vaccini: Madame a giudizio, Camila Giorgi sceglie rito abbreviato

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(Adnkronos) – La cantante Madame (Francesca Calearo) ha scelto di andare a giudizio al processo per i falsi vaccini Covid per ottenere il Green pass, in cui è coinvolta anche la ex tennista Camila Giorgi, che invece ha scelto il rito abbreviato, così come i suoi genitori.  Sono 25 gli indagati dalla procura berica, di cui dieci hanno scelto di patteggiare.Tra questi anche la dottoressa Daniela Grillone Tecioiu (che si sarebbe accordata per due anni) e il suo compagno.

La gup di Vicenza Antonella Crea, nell'udienza preliminare di ieri, ha rinviato ogni decisione al 28 ottobre prossimo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fondazione Venezia Capitale mondiale della sostenibilità, Renato Brunetta confermato presidente

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(Adnkronos) – Chiuso oggi formalmente il primo triennio della Fondazione Venezia Capitale mondiale della sostenibilità / Venice sustainability foundation (vsf) che ha visto riunirsi il consiglio di indirizzo presso la sede delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco, dove è stato approvato all'unanimità il bilancio di esercizio relativo all’anno 2024.L’atto ha comportato la decadenza degli organi statutari in carica e la loro contestuale elezione che ha dato il via alla nuova fase istituzionale.

Riconfermato alla presidenza, per il prossimo triennio 2025-27, Renato Brunetta. La proposta di nomina di Renato Brunetta, avanzata dalla presidenza del consiglio dei Ministri del Governo Italiano, ha ricevuto il pieno consenso della Regione Veneto e del Comune di Venezia.Il consiglio di indirizzo ha ratificato la decisione con voto favorevole all'unanimità.

Allo stesso modo, Alessandro Costa è stato confermato nel ruolo di direttore generale e amministratore unico della Fondazione. Nel corso dell'incontro, sono stati riconfermati anche i membri del consiglio di indirizzo, tra cui i rappresentanti dei soci fondatori: Benno Albrecht (Università Iuav di Venezia), Enrico Carraro (Confindustria Veneto), Michele Casarin (Accademia di Belle Arti di Venezia), Renata Codello (Fondazione Giorgio Cini onlus), Monica De Virgiliis (Snam), Fabrizio Iaccarino (Enel), Tiziana Lippiello (Università Ca’ Foscari di Venezia), Fabio Moretti (Conservatorio di Musica Benedetto Marcello Venezia), Giuseppe Ricci (Eni), Emma Ursich (Assicurazioni Generali), Laura Alice Villani (BCG). Successivamente è stato nominato il nuovo collegio sindacale, l’organo di controllo della Fondazione, che ha visto riconfermato quale presidente, Enrico Zanetti. Renato Brunetta, presidente rieletto, ha dichiarato: "Ringrazio la presidente del consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, per la riconferma della mia nomina, il presidente della Regione, Luca Zaia, il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e i rappresentanti dei soci per la rinnovata fiducia.Sono onorato di continuare a guidare Vsf.

Questo triennio straordinario e intenso ha visto la Fondazione consolidarsi: abbiamo costruito un progetto solido e visionario, raggiungendo risultati concreti grazie a un partenariato unico, che non ha eguali altrove.La mia rielezione rappresenta una rinnovata fiducia nel nostro lavoro, che proseguirà con lo stesso impegno e determinazione.

La Fondazione continuerà a operare per il futuro sostenibile di Venezia e del suo territorio, rafforzando le sinergie locali e globali per offrire soluzioni innovative alle sfide contemporanee", ha concluso. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Magi alla Camera vestito da fantasma, segretario +Europa espulso e portato via di peso – Video

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(Adnkronos) – Riccardo Magi, segretario di +Europa, è ‘apparso’ improvvisamente in aula alla Camera durante il premier time vestito da fantasma.Magi ha fatto in tempo ad arrivare sotto i banchi del governo, poi è stato fermato dagli assistenti e portato di peso fuori dall’aula mentre il presidente Lorenzo Fontana lo espelleva. “Se lo ricorda presidente Meloni quando accusava i governi di silenziare i referendum?

Era il 2016 e il 2022”, ha urlato Magi mentre veniva portato fuori dall’aula alla Meloni che, sorpresa dal fuori programma, sorrideva. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vasculiti Anca-associate, studio ‘alto impatto economico e pochi centri’

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(Adnkronos) – Hanno una bassa diffusione, ma un impatto clinico, sociale ed economico tutt’altro che trascurabile le vasculiti, un gruppo di malattie rare e poco conosciute che colpiscono i vasi sanguigni, causando infiammazione e colpendo vari organi del corpo.Cure e centri di riferimento non sono sufficienti per i pazienti con vasculiti Anca-Associate che negli ultimi 10 anni hanno registrato, in Italia, più di 36 mila ricoveri.

Sono alcuni dati del documento ‘Burden clinico ed economico delle vasculiti Anca-associate in Italia: risultati dell’analisi del Registro nazionale Sdo’ – a cura del Centre for Research on Health and Social Care Management (Cergas), SDA Bocconi, Milano – presentato oggi, in previsione della Giornata mondiale delle vasculiti che ricorre domani, nel corso dell’evento ‘Overview di sistema e prospettive terapeutiche per le vasculiti Anca-associate, una patologia rara e invalidante’.L’incontro, momento di confronto tra esperti del settore e rappresentanti istituzionali, per fare luce sulle disparità di accesso alle cure e sui costi sostenuti dal Servizio sanitario nazionale nella gestione di queste patologie, è stato promosso a Roma da Cencora-Pharmalex con il patrocinio di Aiva, Associazione italiana vasculiti Anca Associate; Sir, Società italiana di reumatologia; Istituto superiore di sanità; Vasculitis International e con il contributo non condizionato di Csl Vifor Italia.   Le vasculiti – si legge in una nota – costituiscono un insieme eterogeneo di patologie autoimmuni che possono insorgere a qualsiasi età e che, seppur rare, mostrano un’incidenza in crescita.

Si stima che le diverse forme colpiscano ogni anno tra 20 e 40 persone su milione, con variazioni significative a seconda della tipologia specifica.   “Tra le diverse forme, le Anca-associate (Aav) rappresentano un gruppo di malattie rare di interesse prevalentemente reumatologico e nefrologico – spiega Luca Quartuccio, Componente comitato scientifico Aiva Odv e professore associato di Reumatologia, divisione di Reumatologia, Università di Udine – Queste patologie, pur presentando manifestazioni cliniche diverse tra loro, hanno in comune la presenza degli autoanticorpi Anca diretti contro specifici antigeni presenti nei neutrofili, un tipo di globuli bianchi”.Aggiunge Federico Alberici, professore associato e direttore della Uo di Nefrologia, direttore della scuola di Specializzazione in Nefrologia Università degli studi di Brescia, Asst Spedali Civili: “Questa patologia è caratterizzata da un tasso di mortalità approssimativamente 2,3 volte più alto rispetto alla popolazione generale.

L'incidenza annuale globale di Aav è stimata tra 1 e 3 casi ogni 100 mila persone, mentre la prevalenza è tra 5 e 42 casi ogni 100 mila persone.La poliedricità della patologia causa ritardi diagnostici: in circa il 60% dei pazienti, il tempo medio che intercorre tra l’esordio dei primi sintomi e la diagnosi finale, è stimato in 6 mesi”.

In un contesto così complesso, non solo dal punto di vista diagnostico, è necessaria una gestione multidisciplinare per garantire una presa in carico funzionale alle diverse esigenze che la malattia richiede.    “Come paziente affetto da Aav – afferma Ruben Collet, presidente Associazione Aiva – conosco molto a fondo le problematiche della patologia e mi impegno ogni giorno a sostenere le persone che, come me, ci convivono.Purtroppo, molti pazienti sono costretti ad attendere anni prima di ricevere una diagnosi corretta, con gravi ripercussioni sul decorso della malattia e sulla qualità della vita, sia personale che familiare.

I ritardi sono dovuti a scarsa presenza e distribuzione non uniforme dei centri di riferimento sul territorio nazionale.Per questo motivo, lavoriamo costantemente per migliorare l’accesso ai centri specializzati, in particolare nella fase cruciale della diagnosi.

Allo stesso tempo, puntiamo a potenziare la formazione dei medici a beneficio di diagnosi più rapide e accurate.L'obiettivo primario è creare una rete di sostegno solida e accessibile, che consenta a tutti di affrontare la malattia con maggiore serenità e consapevolezza”.  Il documento presentato oggi, basato sui dati rilevati dalle Schede di dimissione ospedaliera (Sdo) del ministero della Salute e focalizzato sulle prestazioni di ricovero, evidenzia un significativo impatto in termini di risorse per il Ssn: durante il periodo di osservazione, i pazienti con Gpa (Granulomatosi con poliangioite) hanno avuto in media 6,9 ricoveri ciascuno, mentre quelli con Mpa (Poliangioite microscopica) hanno avuto in media 8,7 ricoveri ciascuno.

Inoltre, lo studio mostra un'elevata mortalità intraospedaliera e una notevole mobilità interregionale, indicatore di possibili disparità nell'accesso alle cure.L'alta mobilità interregionale dei pazienti, spesso alla ricerca di cure per Aav in più regioni, è associata a un aumento dei costi di oltre 4 mila euro per ogni singolo paziente.  Questi elementi sottolineano l’urgenza di un maggiore coordinamento dell’assistenza a livello nazionale, attraverso la definizione e attivazione di percorsi dedicati, in grado di garantire equità, continuità e qualità nella presa in carico dei pazienti con Aav. “In qualità di co-coordinatore dell’Intergruppo Parlamentare esprimo vicinanza all’Associazione Aiva, che ho orgogliosamente tenuto a battesimo un anno fa – dichiara il Senatore Orfeo Mazzella, co-coordinatore dell’Intergruppo parlamentare Malattie Rare e Oncoematologiche, presso il Senato della Repubblica – La mia presenza oggi vuole testimoniare il mio impegno politico e di responsabilità nei confronti delle persone affette da malattie rare, come le vasculiti Anca-associate (Aav).

Incontri come questo sono per noi fondamentali: ci offrono l’opportunità di ascoltare direttamente i bisogni dei pazienti, analizzare dati oggettivi e, tradurre queste evidenze in azioni concrete a tutela dei pazienti rari.Sono primo firmatario dell’emendamento 1206 che ha l’obiettivo di istituire un’unica procedura di acquisto per i farmaci orfani e che spero avrà effettivo seguito.

Con questa proposta possiamo garantire un omogeneo e tempestivo accesso alle cure per pazienti rari, su tutto il territorio”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cerno fuori da dibattito Libe in Ue: da Capezzone a Porro, ecco le reazioni

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(Adnkronos) – "Domani avrei dovuto partecipare ad un incontro sulla libertà di stampa in Italia in programma al Parlamento Europeo, ma hanno comunicato al gruppo che mi aveva proposto, quello di Fratelli d'Italia, che la mia candidatura è stata rifiutata: la presidente del gruppo di monitoraggio della commissione Libe che si occupa dello stato di diritto ha stabilito che potranno parlare solo Sigfrido Ranucci e il direttore di Fanpage Francesco Cancellato".A raccontarlo all'Adnkronos è il direttore del 'Tempo' Tommaso Cerno, appena ricevuta la notizia che non avrebbe partecipato alla seduta del gruppo di monitoraggio interno alla commissione Libe (libertà civili, giustizia e affari interni) sul tema dello stato di diritto e libertà di stampa in Italia, in programma per oggi, dove era stato candidato a parlare dal gruppo di Fratelli d'Italia.

Tra i giornalisti auditi in commissione il conduttore di 'Report' Sigfrido Ranucci e il direttore di Fanpage Francesco Cancellato. "Sorpreso e colpito, il fascismo in Italia c'è ma sta all'opposizione"  Cerno rivela di essere rimasto "molto sorpreso e colpito" nell'apprendere di non comparire tra i partecipanti: "Censurano un giornalista che da quando aveva 16 anni si occupa di diritti civili, di biotestamento, che si è occupato del caso Englaro, del gay pride, che dirige un giornale che mi sembra essere una voce libera di questo Paese -scandisce il direttore del 'Tempo'- Mi domando sulla base di quale criterio proprio io sia stato escluso.E allora la mia risposta è quella che mi ripeto ogni giorno, ovvero che in Italia c'è sì il fascismo, ma sta all'opposizione, non al governo". Cerno ha dunque annunciato che questo pomeriggio, al termine della seduta del gruppo di monitoraggio interno alla commissione Libe (libertà civili, giustizia e affari interni) sul tema dello stato di diritto e libertà di stampa in Italia, si terrà una conferenza stampa della delegazione di Fratelli d'Italia-Ecr.

L'incontro è fissato alle ore 16,30 nella sala Anna Politkovskaya del Parlamento europeo a Bruxelles sala SPaak 0A50.Intervengono: Nicola Procaccini co presidente gruppo Ecr; Alessandro Ciriani europarlamentare FdI e vice coordinatore per Ecr in commissione Libe; Tommaso Cerno direttore del quotidiano Il Tempo; Manuela Biancospino tra le fondatrici dell’associazione Giornaliste Italiane e collegato da remoto Jacopo Coghe dell’associazione Pro Vita & Famiglia. Capezzone: "Solidarietà a Cerno, in sede europea su informazione lenti di sinistra"  Non si sono fatte attendere le reazioni del mondo della politica e dell'informazione. "Mi spiace molto, grande solidarietà a Tommaso", dice all'Adnkronos il direttore editoriale del quotidiano 'Libero' Daniele Capezzone. "Ma la cosa non mi sorprende, purtroppo.

Ogni volta che in sede europea si parla di libertà di informazione, lo si fa sempre indossando lenti di sinistra.Altro non è gradito, altri punti di vista non sono contemplati". Porro: "Cerno escluso da incontro Libe, atteggiamento liberticida"  "Il fatto che il direttore Tommaso Cerno, che peraltro ha un curriculum, sia di idee sia suo personale, che manifesta e incarna la libertà di pensiero, sia stato escluso da questo incontro, dà il senso non solo dell'inutilità di questi incontri ma del loro atteggiamento liberticida".

A parlare con l'Adnkronos è il vicedirettore de 'Il Giornale' Nicola Porro, commentando così la notizia che il direttore del Tempo Tommaso Cerno non prenderà parte oggi a Bruxelles alla seduta del gruppo di monitoraggio interno alla commissione Libe (libertà civili, giustizia e affari interni) sul tema dello stato di diritto e libertà di stampa in Italia, dove era stato candidato a parlare dal gruppo di Fratelli d'Italia. "E' incredibile che per comprendere la libertà di stampa in Italia si convochino a Bruxelles i due più favolosi oppositori di questo governo -aggiunge poi Porro – E' come se chiedessero ad un oste di parlare della qualità del suo vino".  Delmastro: "Cerno ha dedicato la carriera ai diritti civili" "La mia solidarietà a Tommaso Cerno, escluso dal dibattito sulla libertà di stampa al parlamento europeo per una decisione ideologica e unilaterale" dichiara in una nota Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e sottosegretario alla Giustizia. "È paradossale che, in un incontro sul pluralismo dell’informazione, venga censurata la voce di un giornalista che ha dedicato la propria carriera ai diritti civili e alla libertà". "Curioso che chi si riempie la bocca di democrazia e di tutela dei diritti, selezioni i giornalisti in base all’allineamento politico – conclude – La libertà di stampa si difende ascoltando tutte le voci, non solo quelle che fanno comodo”. Procaccini (Ecr): "Su Stato diritto al Pe panel sbilanciato, esclusi Cerno e Giornaliste italiane" In seno alla commissione Libe del Parlamento Europeo, dice all'Adnkronos il copresidente del gruppo Ecr nel Parlamento Europeo Nicola Procaccini, "esiste il cosiddetto Monitoring group sullo Stato di diritto, che è presieduto da Sophie Wilmès.Ha un presidente diverso dalla Libe, che è presieduta dal Ppe".

Wilmès, belga, "è di Renew Europe e fa un panel sullo Stato di diritto in Italia che è ridicolo, per quanto è sbilanciato a sinistra".Sono ammessi alla riunione, che si terrà a porte chiuse, i giornalisti "Francesco Cancellato e Sigfrido Ranucci per parlare della libertà di stampa, attivisti Lgbt e trans per parlare del rispetto dei diritti omosessuali in Italia". Poi, prosegue, "sulla corruzione in Italia ci saranno esponenti dell'Associazione Libera, per parlare della magistratura il presidente dell'Anm, Cesare Parodi", di Magistratura Indipendente.

Pertanto, continua Procaccini, "ho chiesto di riequilibrare questo panel proponendo" dei nomi di aree diverse. "L'unico che è stato accettato" è Francesco Greco, presidente del Consiglio Nazionale Forense. "Dopodiché avevo proposto Tommaso Cerno", direttore del Tempo, per esempio, e "la presidente delle Giornaliste italiane", Paola Ferazzoli, "perché capace di parlare sia di giornalismo e libertà di stampa che anche di gender equality". Ranucci: "Esclusione Cerno dovuta a ritardo candidatura, non a motivi ideologici"  "Premesso che io sono legato al segreto e non posso rivelare quanto è successo in commissione, mi dispiace per l'esclusione di Cerno, perché io mi batto da sempre per il pluralismo delle voci, però da quello che mi risulta credo che l'esclusione non abbia nulla a che fare con i contenuti né con l'appartenenza a categorie politiche o a impedimenti ideologici.E' legata solamente alla tardiva presentazione delle liste dei nomi", spiega all'Adnkronos il giornalista e conduttore di 'Report' Sigfrido Ranucci, che era tra i giornalisti auditi questo pomeriggio dalla commissione, insieme al direttore di Fanpage, Francesco Cancellato. "E' quello -aggiunge poi Ranucci- che è successo a Silvia Calandrelli con il presidente Marano quando doveva essere nominata direttore di Rai Pubblicità in cda Rai: un ritardo nella presentazione della candidatura". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tesla, futuro in bilico per Musk? La mossa del cda e i dubbi degli investitori

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(Adnkronos) – Futuro a rischio per Elon Musk in Tesla?E' quanto si chiedono i maggiori investitori del gruppo dopo l'ultima rivelazione del Financial Times.

Secondo il quotidiano britannico, infatti, il consiglio di amministrazione dell'azienda avrebbe formato un comitato speciale ristretto per studiare nuove soluzioni circa la retribuzione di Musk, che potrebbe portare all'imprenditore – Ceo e principale azionista del brand – un nuovo pacchetto di stock option.  Il quotidiano economico ha quindi spiegato che "oltre al pacchetto retributivo di Musk, si esploreranno anche modi alternativi per compensarlo per il lavoro passato, nel caso in cui non si riesca a ripristinare il suo accordo retributivo record del 2018".Dopo che è stata divulgata l'esistenza di questo comitato speciale, i maggiori investitori hanno quindi contattato il consiglio di amministrazione di Tesla chiedendo "il loro parere sulla retribuzione di Musk e sul suo futuro alla guida dell'azienda".  Il comitato – composto da soli due membri, la presidente del Cda Robyn Denholm e Kathleen Wilson-Thompson – "è ancora alle fasi iniziali della deliberazione" e non ci sono certezze "né su un nuovo pacchetto né su come la nuova retribuzione di Musk dovrebbe essere strutturata".

Per ora Tesla non ha ancora commentato alle rivelazioni del FT.  Tesla e Musk sono stati coinvolti in una battaglia legale con la Corte Suprema del Delaware per sette anni circa il maxi bonus definito nel 2018 che assegnava a Musk un pacchetto di stock option per 304 milioni di azioni.Nel gennaio del 2024 la giudice Kathaleen McCormic aveva disposto l'annullamento della retribuzione extra, originariamente pari 55,8 miliardi di dollari. Intanto Musk si appresta a lasciare il Dipartimento per l'efficienza governativa, meglio noto come Doge.

A sentire il patron X, i risparmi avrebbero dovuto essere 2 mila miliardi di dollari, nelle intenzioni dello staff di Trump sarebbero bastati 1000 miliardi, mentre al momento il totale dichiarato sembra essere di 170 miliardi.Ma in realtà la cifra effettiva sarebbe ben più bassa e – soprattutto – senza nessuna certezza di renderla permanente.  
Quello sui risparmi ottenuti dal Doge è un vero e proprio mistero sul quale ancora una volta il Financial Times ha cercato di fare chiarezza, per quanto possibile.

L'analisi dei risparmi ottenuti, dipartimento per dipartimento, non è solo frustrante ma anche ricca di 'tranelli': infatti in molti casi il Dipartimento si attribuisce benefici legati a contratti che in realtà sono scaduti o addirittura non erano più in vigore al momento in cui Trump è entrato in carica.  Dopo le roboanti dichiarazioni dei primi tempi, peraltro, lo stesso Musk sembra adesso giocare al ribasso, consapevole che i target di risparmi fissati sono molto lontani mentre l'opposizione politica al Doge – anche sul fronte repubblicano – è in continuo aumento. "Nel complesso, penso che siamo stati efficaci", ha dichiarato Musk ai giornalisti il mese scorso. "Non così efficaci come vorrei.Penso che potremmo esserlo di più – ha ammesso -.

Ma abbiamo fatto progressi". Dei 170 miliardi di dollari che attualmente dichiara di aver risparmiato, l'analisi del FT ha trovato informazioni dettagliate soprattutto su 31,8 miliardi di dollari derivanti da 10.248 cancellazioni e modifiche contrattuali, ma – spiega il giornale – "anche questa cifra è opaca e sovrastimata".  Senza contare che in alcuni casi – come quella di ridurre la durata di un impegnativo contratto con il Pentagono – le decisioni erano già state adottate dall'Amministrazione Biden.Secondo un analista di Morgan Stanley "il Doge ha attirato l'attenzione su alcune spese inutili, ma ha promesso troppo e mantenuto poco per quanto riguarda tagli verificabili.

E visto il suo approccio indiscriminato potrebbero volerci anni per valutare appieno gli effetti negativi dei profondi tagli su sanità pubblica, aviazione, energia, sicurezza informatica, tassazione e istruzione". Il giornale evidenzia poi l'estrema 'opacità' del Dipartimento per l'efficienza, di cui non si conoscono i nomi e i numeri dei dipendenti.Fra i pochi benefici sicuri, l'addio di oltre 75 mila dipendenti governativi che hanno preferito incassare incentivi e dimettersi piuttosto che continuare a lavorare per l'amministrazione Trump.

Sul fronte 'rischi' invece c'è quello rappresentato dalle migliaia di cause intentate contro licenziamenti e tagli indiscriminati.  Nel frattempo la spesa federale – anziché ridursi – ha continuato a crescere e ad aprile si è avvicinata a quota 600 miliardi di dollari.Come se non bastasse, l'uscita di funzionari esperti e qualificati ha portato minimi vantaggi in termini di stipendi ma grandi problemi sul fronte produttività.

Esemplare il caso delle migliaia di funzionari dell'Irs, l'Agenzia delle Entrate Usa: secondo una analisi dell'università di Yale, le dimissioni di 7000 mila dipendenti possono portare nel giro di un decennio a un risparmio di 6,9 miliardi di dollari in retribuzioni ma a una perdita di 64 miliardi in mancate tasse riscosse.Ma di questo 'buco' a un Musk in fuga dalla politica probabilmente non interessa più di tanto. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Pompei la popstar Madonna finanzia ‘Lisistrata’ dei ragazzi

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(Adnkronos) – In un’epoca in cui la guerra torna a bussare con prepotenza alle porte dell’Europa e in cui le nuove generazioni sembrano spesso scollegate dalla cultura classica, accade qualcosa di straordinario: 120 studenti delle scuole del territorio vesuviano danno vita a Lisistrata, la celebre commedia di Aristofane, al Teatro Grande di Pompei, uno dei luoghi più simbolici della civiltà mediterranea. Le date sono fissate: sabato 24 e lunedì 26 maggio, alle 21, per l’apertura della stagione estiva del sito archeologico. Ma non è tutto: a sostenere economicamente l’edizione di quest’anno è la Fondazione Ray of Light, della popstar Madonna, che ha voluto investire nel progetto dopo aver conosciuto alcuni degli studenti durante una visita a Pompei.  

La regia è affidata a Marco Martinelli, drammaturgo, pedagogo e fondatore del Teatro delle Albe di Ravenna, che da oltre trent’anni porta il teatro tra gli adolescenti, trasformando il palcoscenico in spazio civico. La sua metodologia, la “non-scuola”, abbatte le gerarchie accademiche e restituisce vitalità ai testi classici. Dopo ‘Uccelli’, ‘Acarnesi’ e ‘Pluto’, quest’anno tocca a Lisistrata, donna ribelle e stratega che nel 411 a.C. si oppose alla guerra del Peloponneso con un’arma inedita: lo sciopero sessuale. “È un testo di una modernità disarmante – dichiara Marco Martinelli – Lisistrata è una pacifista ante litteram che propone un’altra via, quella dell’unione femminile contro la follia della guerra. Aristofane ce lo chiedeva nel V secolo, i ragazzi oggi ce lo chiedono di nuovo”. 

Un gesto, quello della popstar americana, che rafforza l’idea che l’arte può essere un volano per il riscatto sociale e culturale. Madonna, in occasione del suo 66esimo compleanno, il 16 agosto 2024 ha visitato gli scavi di Pompei in forma privata, con una donazione di 250.000 euro al progetto “Sogno di Volare”.  

Il progetto nasce da un’idea del direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ed è sostenuto da un protocollo con l’Ufficio scolastico regionale della Campania. Un’iniziativa che coinvolge gli studenti di Pompei, Torre del Greco, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, e che rappresenta un esempio di educazione civica e culturale attraverso il teatro. “Chi vuole capire le origini e la forza del teatro occidentale venga a vedere Lisistrata – ha dichiarato Zuchtriegel – è emozionante vedere come un testo classico possa accendere la creatività e la speranza dei giovani. Questi ragazzi saranno i migliori ambasciatori di Pompei nel mondo.” 

Lo spettacolo, che vedrà 90 ragazzi in scena e altri 30 coinvolti nell’organizzazione, sarà in tournée nazionale: il 28 maggio al Teatro Dante Alighieri di Ravenna, il 4 ottobre al Teatro Olimpico di Vicenza, e il 15-16 novembre al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano. L’iniziativa rientra in un triennio dedicato ad Aristofane (2023–2025), in collaborazione con Ravenna Festival, Teatro Nazionale di Napoli e Teatro delle Albe. Un teatro che non fa sconti alla retorica ma dialoga con il presente: Lisistrata, “colei che scioglie gli eserciti”, torna oggi in scena per parlare di guerra e pace, di donne e potere, di desiderio e dignità. In un mondo che cambia, i classici restano. E parlano forte, soprattutto quando a interpretarli sono le voci giovani di chi il futuro lo deve ancora scrivere. 

(di Paolo Martini)