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Milan-Bologna 0-0, finale di Coppa Italia all’Olimpico – La partita in diretta

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(Adnkronos) – È il grande giorno della finale di Coppa Italia allo stadio Olimpico di Roma.Oggi, mercoledì 14 maggio, il Milan sfida il Bologna nell'ultimo atto del torneo nazionale.

Le due squadre si sono affrontate proprio pochi giorni fa in campionato, quando i rossoneri si sono imposti 3-1 grazie alla doppietta di Santiago Gimenez e al gol di Christian Pulisic, che hanno ribaltato l'iniziale vantaggio emiliano firmato da Riccardo Orsolini.  
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 La finale di Coppa Italia sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Mediaset.Il match sarà visibile quindi in chiaro su Canale 5, così come in streaming su Mediaset Infinity e sul sito di SportMediaset.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘PagoPa: la pubblica amministrazione che semplifica’, confronto tra istituzioni ed enti

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(Adnkronos) – Si è tenuto oggi, presso il Centro Studi Americani di Roma, l’evento “PagoPa: la pubblica amministrazione che semplifica”.L’incontro, organizzato dall’Istituto Piepoli e da PagoPa S.p.A, la tech company vigilata dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri che progetta e realizza infrastrutture e soluzioni tecnologiche volte a favorire la capillare diffusione di servizi pubblici digitali, è stato un’occasione di confronto tra rappresentanti delle istituzioni e degli enti sul ruolo del digitale nella trasformazione del settore pubblico.

L’evento, è stato aperto dai saluti istituzionali di Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, Daria Perrotta, Ragioniere Generale dello Stato e Guido Castelli, Commissario di Governo Ricostruzione Sisma 2016, con l’introduzione dei lavori a cura di Roberto Sgalla, Direttore Centro Studi Americani e la moderazione di Francesco Tufarelli, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri.  "La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione passa da soluzioni concrete e accessibili – ha commentato durante il suo intervento il Sottosegretario con delega all’Innovazione, Alessio Butti – Con piattaforme come pagoPa, Send e l’app Io stiamo rendendo più semplici, sicuri ed efficienti i rapporti tra cittadini, enti e Stato.Il Governo continuerà questo percorso con determinazione, sostenendo anche un uso sempre più diffuso dell'app Io.

I dati presentati oggi lo confermano: il digitale non è un costo, ma un investimento strategico per migliorare i servizi e liberare tempo e risorse". Per cogliere il percepito della Pubblica Amministrazione italiana sul tema della digitalizzazione, Istituto Piepoli ha svolto per PagoPa un’indagine estensiva che ha coinvolto un campione composto da 103 Enti Pubblici tra il 27 marzo e il 15 aprile 2025.Tra le principali evidenze illustrate per l’occasione da Livio Gigliuto, Presidente dell’Istituto Piepoli, emerge che a guidare le iniziative di innovazione adottate dagli enti pubblici sono i programmi nazionali (come il Pnrr e il Piano Triennale per l'Informatica nella Pa), indicati da più di 9 intervistati su 10.

Il percorso di digitalizzazione, che per molti (il 91% degli intervistati) è stato anche in parte complicato, è stato però certamente utile: secondo l’opinione di 9 intervistati su 10 ha reso i servizi più efficienti. Nel concreto, resta ancora qualche area di miglioramento: le notifiche a valore legale, ad esempio, vengono ancora gestite prevalentemente con modalità tradizionali, e sono gli enti stessi a indicare criticità come l’irreperibilità del destinatario, facilmente risolvibili attraverso un processo di digitalizzazione e in particolare il Servizio Notifiche Digitali SEND, noto a quasi tutti gli intervistati ma utilizzato ad oggi da 4 su 10. Quasi tutti coloro che ancora non utilizzano la piattaforma Send, però, dichiarano di essere interessati ad attivarla a breve, principalmente per ridurre tempi e costi.Trasversalmente agli intervistati, infatti, Send, è vista come una piattaforma che viene incontro alle esigenze degli enti pubblici snellendo le procedure burocratiche (91%) ed è in grado di apportare vantaggi agli enti (94%).

Sempre secondo le rilevazioni dell’istituto Piepoli illustrate nel corso dell’evento odierno, la piattaforma dei pagamenti pagoPa è ritenuta facile, sicura e veloce; l’app Io è invece apprezzata per la sua comodità e semplicità d’uso dai cittadini che la utilizzano prevalentemente per ricevere comunicazioni dagli enti (nel 45% dei casi) ed effettuare pagamenti digitali (39%).  "Questi dati mostrano come la percezione delle amministrazioni sulle nostre piattaforme sia molto positiva e ci indicano la necessità di continuare a investire sullo sviluppo dell’ecosistema di piattaforme centrali e interconnesse con gli stessi standard e le stesse opportunità sul territorio.Abbiamo la conferma che queste agevolano il lavoro degli enti e migliorano l’esperienza dei cittadini nell’interazione con i loro servizi", ha affermato l’Amministratore Unico di PagoPa, Alessandro Moricca.

La tavola rotonda, tenutasi nella seconda parte dell’incontro, ha visto il contributo diretto dei rappresentanti di alcuni enti che quotidianamente utilizzano le piattaforme abilitanti di PagoPa, condividendo le proprie esperienze e i risultati ottenuti in termini di efficienza, accessibilità e semplificazione: Silvia Scozzese, Vicesindaco e Assessore al Bilancio di Roma Capitale, e Massimiliano D’Angelo, Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione di Inps.L’incontro si è concluso con l’intervento del Direttore generale di PagoPa, Maurizio Fatarella, che ha ribadito la volontà di proseguire l’impegno – insieme a tutti gli attori della governance digitale del Paese e ai partner di mercato – a evolvere l’offerta di soluzioni tecnologiche a supporto di enti e istituzioni con l’obiettivo di rendere i servizi digitali sempre più a misura di cittadino. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasta, pizza e… cannoli: cosa mangiano i tennisti agli Internazionali

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(Adnkronos) –
Cosa mangiano i tennisti agli Internazionali d'Italia 2025?Mentre il torneo entra nel vivo, con Jannik Sinner che si prepara ad affrontare i quarti di finale del Masters 1000 di Roma, i giocatori hanno potuto gustarsi, nelle ultime due settimane, le delizie della cucina italiana direttamente al Foro Italico.

Tanti giocatori, nei giorni del torneo, hanno elogiato il cibo italiano, facendo intendere che, almeno da quel punto di vista, Roma è il miglior posto dove venire a giocare.  Aryna Sabalenka, tennista bielorussa e numero uno del mondo, ha più volte ribadito, tra una partita e l'altra, la sua passione per la cucina italiana: "Ho avuto la possibilità di scegliere se giocare alle 19 o alle 11.Ho scelto le 11 perché voglio andare a cena e mangiare pasta o pizza", ha detto dopo la vittoria dell'esordio contro Potapova, "penso prenderò una carbonara, ma farò in modo che qualcuno del mio team prenda la pizza così potrò rubargliene qualche fetta".  Con il passare dei giorni, la pasta romana è diventata un vero e proprio portafortuna per Aryna: "Ieri non ho mangiato la mia pasta preferita, quindi immagino sia per questo che non sono andata così bene", ha detto Sabalenka dopo la vittoria nel match successivo, seppur con qualche fatica di troppo, contro Kostyuk.  Anche Alexander Zverev, tennista tedesco che questa sera giocherà i quarti di finale del torneo contro Lorenzo Musetti, ha ammesso di apprezzare la cucina del Foro, nonostante, in generale, non ami il cibo: "è vero, non amo mangiare o spendere tanto per andare a cena.

L'Italia è l'unico posto dove mi lascio andare".Ma cosa mangiano i tennisti agli Internazionali?  A farci sbirciare dentro la mensa degli Internazionali d'Italia, ci ha pensato proprio una tennista, la russa Daria Saville, 132esima del ranking Wta e molto attiva su TikTok.

Tra i tanti contenuti che posta regolarmente, Saville ha mostrato proprio il cibo offerto dal Masters 1000 di Roma ai suoi tennisti.Nel suo video, un vero e proprio tour all'interno dell'esclusiva 'lounge' riservata ai giocatori, si vede un'offerta vasta e per tutti i gusti. La mensa è infatti divisa in diverse 'stazioni'.

La prima è quella asiatica, che contiene sushi, ravioli al vapore e poké.Poi si passa al reparto salumi e formaggi, con accoppiamenti come pomodoro e mozzarella e salmone.

Immancabile la postazione dedicata alla pizza, con gli chef che le cuociono in un forno a legna di diverse dimensioni e di tutti i tipi, con la margherita che, inevitabilmente, domina. Tante le paste offerte.Bianche, come la carbonara, o rosse, come l'amatriciana, ma anche riso, per i più attenti alla forma.

Per i secondi piatti la mensa del Foro offre pesce e carne: hamburger, bistecche, pollo e carne marinata nel sugo.Immancabile anche la 'stazione' per le verdure, importanti per l'alimentazione di ogni atleta: insalata, pomodori, carote, ma anche zucchine, melanzane e peperoni grigliati.

Poco più avanti, le insalate di riso, di ogni tipo. Il menù di frutta include macedonie e banane, mentre tra i dolci si trovano cannoli, piccole torte di tiramisù e budini al cioccolato.Nel reparto dessert ogni tipo di gelato e le bevande: coca cola, fanta, acqua ma anche birre, rigorosamente di marche italiane. "Il cibo è di un altro livello", ammette alla fine Saville, "il migliore del circuito". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pordenone, donna scomparsa: ricerche in corso

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(Adnkronos) – Esce di casa e non torna più, si cerca una donna scomparsa a Sesto al Reghena in provincia di Pordenone.A dare l'allarme il marito che, non vedendola rientrare, ha iniziato a cercarla lungo un percorso che spesso percorrono a piedi, ritrovando nei pressi del fiume Reghena, la bicicletta abbandonata della moglie.

Dalle 14 di questa oggi la stanno cercando i vigili del fuoco.Sul posto anche i sommozzatori del Nucleo di Soccorso Subacqueo Acquatico del comando di Venezia, Drago 150 l'elicottero del Reparto Volo dei vigili del fuoco di Venezia, unità cinofile e il Sistema Aeromobili a Pilotaggio Remoto (Sapr) dei vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia.  Le ricerche stanno procedendo supportate anche dai carabinieri, dalla polizia locale della città metropolitana di Venezia e da personale volontario della protezione civile del Comune di Cinto Caomaggiore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kefiah e fantasmi in Aula alla Camera, Meloni non raccoglie e solo alla fine ‘sbotta’ con Schlein

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(Adnkronos) – "Ma perché si è fatta fregare così?".Nemmeno le accuse di Giuseppe Conte hanno smosso Giorgia Meloni, che per tutta la durata del premier time alla Camera ha mantenuto un 'aplomb' invidiabile.

In un dibattito che, salvo poche eccezioni, è scivolato per oltre un'ora tra i botta e risposta con l'opposizione ma senza grandi scossoni, tradendo l'attesa creata dall'anno e più di assenza dalla premier in aula al premier question time.  A promettere scintille era stato il gruppo di Avs, con Marco Grimaldi accomodato tra i banchi avvolto nella kefiah.Di fronte ad Angelo Bonelli, che la interrogava su Gaza, la Meloni non si è certo sottratta nel dibattito.

Ma quando il leader di Verdi l'ha incalzata: "E' inutile che fa i gesti!", la premier è rimasta quasi impassibile ad ascoltare braccia conserte, limitandosi a fare spallucce: "Non faccio nessun gesto".Al suo fianco Meloni aveva tutti i ministri ma non i suoi vice Tajani e Salvini.

Così a farle da 'sparring' durante il Qt si è prestato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, con il quale spesso ha dialogato.  Il primo 'buuu' dell'opposizione nei confronti della Meloni si è alzato quando la presidente del Consiglio ha spiegato: "Ora parlo da madre".Ma lei ha incassato e, senza raccogliere, ha proseguito: "Allora parlo da presidente del Consiglio…".

A metà premier time, il colpo di scena: in aula si materializza un fantasma.Un inedito assoluto nella storia, per quanto lunga, di Montecitorio.

E' Riccardo Magi, cui non era stato consentito di presentare la sua interpellanza.  Il segretario di +Europa riesce a fare qualche gradino, ad arrivare quasi ai banchi del governo per urlare alla premier: "Se lo ricorda presidente Meloni quando accusava i governi di silenziare i referendum?Era il 2016 e il 2022!”.

Divertita la Meloni che, sorridendo, segue con gli occhi la scena di Magi che, espulso, viene portato di peso fuori dall'aula dagli assistenti parlamentari.E' un attimo, e ritorna la calma.  Tocca al primo 'Eva contro Eva' del premier time, quando Maria Elena Boschi punta il dito contro la presidente del Consiglio: "Glielo dico da donna: lei non è all'altezza!, tra gli applausi di Italia viva e anche dei deputati del Pd.

Ma Meloni, anche stavolta, resta impassibile.Un po' più dura si fa per la premier quando attacca Giuseppe Conte, con un crescendo di accuse al governo e alla presidente del Consiglio sulle spese per il riarmo.

Con lui, Meloni 'incrocia le lame' e risponde anche con ironia: "Sarà uno dei tanti Giuseppi che abbiamo imparato a conoscere…".  Quando il leader M5s 'chiama' il minuto di raccoglimento per le vittime di Gaza, solo i deputati del M5s e del Pd raccolgono e si alzano in piedi in aula. "Lei rimane seduta?”, chiede Conte alla Meloni che, anche qui, lascia cadere, mentre dai banchi dei 5 stelle si alza il grido "vergogna!''.Il premier time va verso il finale, con una 'scaletta' che sembra scritta ad arte, con il duello più atteso: Elly contro Giorgia.

La Schlein parte forte, parla di Sanità e di liste di attesa.La Meloni alza il tono della replica, parla di "propaganda" (trai buuuu dei deputati del Pd) e di "macumbe".

Ma è la segretaria del Pd che riesce a impedire il 'percorso netto' alla premier, fino a quel momento controllatissima di fronte agli strali dei leader di opposizione: quando Elly accusa il governo dei tagli alla Sanità, Giorgia non si tiene: abbandona il contegno 'british' mantenuto fino a quel momento e, ad ampi gesti, agitando l'indice, esclama: "Non è vero.Non è vero, è una bugia!".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dibattito su “La Riforma Costituzionale della Magistratura Ordinaria” al Teatro Karol di Castellammare

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Sabato 10 maggio alle ore 10:30 presso il Teatro Karol di Castellammare si è svolto un interessante dibattito su un tema di grande attualità: la separazione delle carriere dei magistrati.La Riforma Costituzionale della Magistratura Ordinaria, al centro di un garbato e costruttivo dibattito.

A confrontarsi su questo argomento con posizioni diverse, illustri giuristi e magistrati, che con i loro interventi hanno catalizzato l’attenzione del folto pubblico intervenuto.Sul palco Dario Luongo, professore Ordinario di Storia del Diritto medievale e Moderno dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, con la prolusione: “La magistratura nella dialettica dei poteri: le radici storiche di una problematica attuale.”

A confronto due tesi, quella del Prof.

Vincenzo Maiello, Ordinario di Diritto penale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, favorevole alla riforma, e quella del Dott.Luigi Riello, Procuratore Generale Emerito della Corte di Appello di Napoli, contrario alla riforma Nordio.

Un dibattito su una tematica che merita grande attenzione, come ha sottolineato la curatrice dell’evento, prof.ssa Liliana Longobardi, nella sua chiara introduzione, con cui  ha presentato i punti salienti della riforma.Tale riforma prevede un cambiamento notevole nell’ordinamento della magistratura: la cosiddetta separazione delle carriere, cioè carriere con concorsi diversi e norme interne diverse per i magistrati inquirenti, cioè i pubblici ministeri che conducono le indagini, e quelli giudicanti, ovvero i giudici che emettono le sentenze.

Altre importanti modifiche per il Consiglio superiore della magistratura (CSM), l’organismo di autogoverno della magistratura: la riforma anche in questo caso sdoppia le funzioni, creando un CSM per ciascuna delle due carriere, e introduce una Alta corte disciplinare, che dovrà giudicare entrambe le magistrature con le relative sanzioni.Ha moderato gli interventi il Dott.

Luigi Vicinanza, Sindaco di Castellammare di Stabia e giornalista, con interessanti considerazioni sul tema trattato.Ne ha discusso anche il Prof.

Dario Luongo, che nel suo contributo ha parlato dell’evoluzione del sistema giudiziario fino ai nostri giorni, con importanti spunti di riflessione sulle dinamiche attuali:

“A prescindere da quelli che possono essere gli orientamenti ideologici, per uno storico del diritto la rivendicazione della politicità della funzione giurisdizionale ha un grosso valore, l’indipendenza non solo dagli alti poteri istituzionali, ma anche dai grandi potentati economici.”

“Non entro nel merito del dibattito della separazione delle carriere, ma non posso non esprimere la mia preoccupazione nei confronti di misure tese a stravolgere quello che è l’assetto istituzionale e dei poteri possano segnare un arretramento rispetto a questa storia progressiva di conquiste che ha caratterizzato anche gli anni della Repubblica.”

La prima considerazione di Luigi Vicinanza è che a partire da Tangentopoli è iniziato lo scontro tra potere politico e potere giudiziario, ma non si è mai ragionato in maniera serena sulla riforma, essendo divisi in tifoserie.Luigi Riello, Procuratore Generale Emerito della Corte di Appello di Napoli, è del medesimo avviso:

“La gente ha seguito questo dibattito con scarso interesse, credendo che sia una questione per gli addetti ai lavori. È molto importante che i giovani siano presenti, è un problema che riguarda tutti.

Noi magistrati ci siamo opposti un po’ troppo spesso, e non è certo un’opposizione politica.”

“Non è un problema di opposizione a questo governo – ha precisato – anche la sinistra quando era al potere ragionava allo stesso modo, sostenendo la separazione delle carriere.”

“Perché i magistrati sono contrari alla separazione delle carriere?Il problema che potrebbe essere il primo passo per la sottomissione del PM all’esecutivo.

Nei paesi a noi più vicini come la Francia, la Germania, l’Inghilterra c’è la sottomissione del PM, che diventa una sorta di terminale giudiziario del potere esecutivo.”

“Le riforme costituzionali non si possono fare a cuor leggero, bisogna riformare con mano tremante ci fu una responsabilità morale molto alta dei padri fondatori che ricade sugli aspiranti riformatori.”

Secondo Luigi Vicinanza,questo governo ha un’ampia maggioranza e la riforma passerà, poi vedremo se con i due terzi oppure no.Qual è il vantaggio concreto che questa riforma con la separazione delle carriere offrirà ai cittadini?

Un contenimento dello strapotere dei pubblici ministeri?Oppure consentirà una più veloce elaborazione delle sentenze?”

Per il Prof.

Vincenzo Maiello, Ordinario di Diritto penale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, “trattandosi di una proposta di riforma costituzionale, finisce col toccare i fondamenti della polis, dello stare insieme.”

Nel suo articolato discorso, il Prof.Maiello ha ripercorso la storia degli ordinamenti, storia che ha molto da dirci sui diritti dei singoli, dall’Antico Regime ai nostri giorni, quando l’individuo diventa titolare di diritti innati.

Secondo il Prof.Maiello: “Con il passaggio all’epoca cosiddetta moderna, il singolo è titolare di diritti innati, di libertà che appartengono all’essere umano come la vita, la libertà personale.

Cosa ci consegna questo nuovo assetto di potere?Ci consegna il principio di legalità penale, col quale il soggetto non viene punito sulla base di un giudizio ex post.”

“L’autorità da cui scaturiscono gli altri poteri è la sovranità popolare, da qui nasce il principio democratico, il fondamento di tutte le nostre istituzioni.

In materia di giustizia ci sono condizionamenti culturali che possono minare l’imparzialità dei giudizi”.A conclusione del dibattito, su invito del Sindaco Vicinanza, gli illustri relatori hanno sintetizzato in poche parole il loro pensiero:

Il dott.

Dario Riello, attraverso una favola: “La favola del lupo e dell’agnello.Il lupo che era a monte accusava l’agnello che era a valle di avere sporcato l’acqua.

Perché questa favola: se l’acqua viene inquinata alla fonte e così che scende a valle.”

“Il Pubblico Ministero è promotore dell’azione penale, al giudice arrivano i processi scelti dal PM.L’imparzialità non è il connotato del PM, ma l’indipendenza sì.

Se allora in qualsiasi modo viene condizionato, viene controllato il PM, al giudice arrivano quei processi e questa razionalizzazione dei processi che arriva al giudice ci preoccupa.”

Vincenzo Maiello ha espresso le sue idee attraverso un paragone:

“La riforma costituzionale è stata costruita avendo come riferimento quella realizzata in Portogallo, dove all’indomani della “Rivoluzione dei garofani”, che ha portato al governo forze democratiche di sinistra, ha chiuso la stagione della dittatura ed ha costruito un modello di carriere separate con due organi di governo autonomi della magistratura.”

“Il rischio che due governi autonomi possano un giorno evolvere verso altro ci porta a dire che proprio in riferimento a Francia, Germania e Inghilterra, che sono delle democrazie, forse la sottomissione del PM alla politica non rappresenterebbe un problema.”

La riforma costituzionale della magistratura, in particolare la separazione delle carriere, suscita e continuerà a suscitare opinioni diverse e contrastanti, animando dispute più o meno vivaci.Un dibattito garbato e costruttivo al Teatro Karol di Castellammare, che ci ha spinto a riflettere, invogliandoci ad approfondire la tematica proposta.

All’incontro erano presenti anche molti alunni delle quinte classi del Liceo Scientifico F.Severi, dell’Istituto Tecnico “L.

Sturzo” e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “M.P.Vitruvio” di Castellammare di Stabia, accompagnati dai loro docenti, che hanno seguito attentamente l’esposizione degli argomenti e delle idee a confronto.

Garlasco, blitz a casa Sempio: investigatori alla ricerca di “qualsiasi cosa utile alle indagini”

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(Adnkronos) – Perquisizioni oggi in casa di Andrea Sempio e in quella dei suoi genitori.Nel decreto del sequestro disposto dalla Procura di Pavia nell'indagine che riguarda il trentasettenne, si fa riferimento alla "ricerca di qualsiasi cosa utile alle indagini" sul delitto di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.

Lo apprende l'Adnkronos da fonti qualificate. Appunti scritti a mano conservati in alcune scatole, vecchi 'diari' di Sempio in cui prendeva appunti su come piacere alle ragazze, ma anche la copia forense del contenuto di nuovi e vecchi telefoni: questo quanto è stato sequestrato, da quanto apprende l'Adnkronos, dai carabinieri di Milano. "Le perquisizioni erano note alla stampa prima che a me, l'ho saputo dalla tv.Non è bello in uno Stato di diritto", ha intanto detto all'Adnkronos Massimo Lovati, difensore di Sempio.

Il difensore ha assistito per quasi sette ore alla perquisizione avvenuta nell'abitazione dei genitori di Sempio: "i carabinieri hanno portato via delle cianfrusaglie, oggi ho perso un sacco di tempo" chiosa.  Un filo lega due testimonianze e spinge i carabinieri di Milano a cercare – a quasi 18 anni di distanza dall'omicidio di Chiara – l'arma del delitto di Garlasco.Un supertestimone due mesi fa ha rotto il lungo silenzio e ha raccontato alla trasmissione Le Iene (il filmato sarebbe stato acquisito) di aver visto quella mattina una ragazza gettare un oggetto metallico in un canale, vicino a una vecchia cascina a Tromello, comune del pavese non lontano da Garlasco.

Zona in cui si trova anche la casa disabitata della famiglia Cappa (nessuno è indagato) imparentata con i Poggi.  "Dopo 18 anni a dover parlare di questa cosa mi sono sentito meglio, a livello emotivo e personale.Lo faccio solo per quella ragazza, degli altri non me ne frega niente" le parole del supertestimone al giornalista televisivo.

Il suo racconto, per gli inquirenti, si lega – o meglio rafforza e chiude – il racconto di un altro presunto testimone Marco Demontis Muschitta che nel settembre 2007 dichiarò ai carabinieri "che tra le ore 9.25 e le ore 9.40-9.45 del 13 agosto 2007 ho visto lungo la via Pavia in Garlasco mentre mi trovavo a bordo del furgone di lavoro su una bicicletta la cugina bionda di Chiara Poggi (asseritamente identificata come Stefania Cappa, non indagata) con un attrezzo da camino nella mano destra".Un'ora dopo l'allora 32enne ritratta tutto: "Mi sono inventato tutto quello che vi ho raccontato perché sono uno stupido.

Mi sono inventato tutto quello che vi ho detto.Mi dispiace e non volevo farvi perdere del tempo. Scusate ancora". Quella descrizione e quell'oggetto di ferro pesante tornano a distanza di anni di attualità.

Il nuovo testimone avrebbe messo a verbale il suo racconto e da stamane sono scattate le ricerche dell'arma, forse un attizzatoio da camino.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Samsung con Vision Ai rivoluziona il futuro delle smart Tv

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(Adnkronos) – Forte di una posizione da leader mondiale nel mercato dei TV per 19 anni consecutivi, Samsung Electronics presenta la propria line-up 2025 Audio Video, in arrivo sul mercato italiano con i TV Neo QLED 8K e 4K, OLED, The Frame e The Frame Pro, e le soundbar della serie Q.I nuovi TV – spiega il brand – "rivoluzionano il concetto stesso di intrattenimento grazie all’integrazione di Vision AI sull’intera gamma, portando l’esperienza visiva a un livello superiore". Vision AI è il cuore della nuova gamma audio e video di Samsung, con feature presenti su tutti i modelli e in grado di offrire una personalizzazione unica e nuove funzionalità basate sull’IA come Universal Gesture, per controllare il TV con semplici movimenti del polso, Click to Search, per ottenere informazioni sui contenuti in tempo reale, e Live Translate, per tradurre istantaneamente i sottotitoli.

Vision AI si integra perfettamente con l'ecosistema SmartThings e dispositivi indossabili come il Galaxy Watch, trasformando il TV in un hub centrale che interagisce con tutta la casa e i suoi abitanti.Vision AI si sposa con le performance offerte dalla tecnologia Quantum Dot di terza generazione Samsung, che garantisce migliore luminosità ed accuratezza dei colori, e migliore efficienza rispetto alle generazioni precedenti, per offrire un’esperienza di visione inimitabile.  Al top della nuova gamma i Samsung Neo QLED 8K che rappresentano l’eccellenza visiva grazie al processore NQ8 AI Gen3 dotato di una NPU due volte più veloce e 768 reti neurali che ottimizzano in tempo reale immagini e suoni.

Funzionalità come Quantum Super Resolution Pro migliora l’upscaling a 8K, rendendo più nitidi anche i contenuti a bassa risoluzione.Tra le novità: Auto HDR Remastering Pro, ottimizza colore e contrasto in tempo reale; Color Booster Pro, grazie all’AI migliora ogni fotogramma in tempo reale; AI Picture Optimizer, regola automaticamente le impostazioni del display in base al contenuto visualizzato; Q-Symphony aggiornato (con supporto per tre dispositivi audio wireless) e AVA (Active Voice Amplifier) Pro per dialoghi più nitidi.

I nuovi Neo QLED 8K sono disponibili nei modelli QN900F e QN990F, nei formati da 65, 75 e 85 pollici. Sul fronte Oled, i modelli 2025, disponibili in tre modelli – S90F, S85F, S95F – dai 42 a 83 pollici, vantano pannelli di ultima generazione per un’immagine dai colori vividi e contrasti profondi.Con la nuova tecnologia Glare Free, si accede ad uno schermo con luminosità aumentata del 20% e funzionalità avanzate per il gaming (fino a 165 Hz, HDMI 2.1, G-Sync e FreeSync).

Il modello S95F si distingue per design ultrasottile e audio immersivo Dolby Atmos, mentre AI Sound e AI Picture Optimizer adattano automaticamente suono e immagine in base all’ambiente e ai contenuti.  Samsung rinnova POI la sua linea The Frame 2025, introducendo il nuovo The Frame Pro , un modello 4K Ultra HD pensato per ambienti professionali come gallerie e musei.Il TV supporta il montaggio orizzontale o verticale e può essere utilizzato anche come galleria digitale per contenuti artistici o aziendali.

Il nuovo box Wireless One Connect consente di collegare il televisore in modalità wireless, con il risultato che i fastidiosi cavi appartengono definitivamente al passato.Grazie alla tecnologia Neo QLED e all’AI integrata, The Frame Pro offre una resa visiva più realistica, con una qualità d'immagine straordinaria.  Un’altra importante novità è l’Art Store, la galleria d’arte digitale di Samsung, sarà ora disponibile su tutta la linea Neo QLED e QLED, e non più solo su The Frame, offrendo l'accesso a oltre 3.000 opere provenienti da 70 musei e istituzioni internazionali a un numero di consumatori sempre maggiore. A integrare le raffinate Smart tv la nuova gamma di Soundbar Serie Q — tra cui i modelli HW-Q990F e HW-Q930F — che garantisce un audio surround 3D immersivo con supporto Dolby Atmos e DTS:X, bassi profondi e controllati senza vibrazioni, e un suono ottimizzato automaticamente grazie all’intelligenza artificiale.

Completano l’offerta la Soundbar orientabile HW-QS700F, progettata per adattarsi perfettamente a ogni spazio e offrire un’esperienza acustica impeccabile.  "Samsung ha da sempre l’obiettivo di rendere la tecnologia un motore di trasformazione positiva nella vita delle persone.Con la nuova gamma TV e Audio 2025, e grazie a Vision AI, portiamo l’Intelligenza Artificiale al centro dell’esperienza quotidiana. – afferma Bruno Marnati, Vice President Head of Audio Video Samsung Electronics Italia “Non si tratta solo di potenza o innovazione: i nostri dispositivi ascoltano, apprendono e si adattano, offrendo soluzioni che semplificano e arricchiscono la visione, rendendola più immersiva, intuitiva e personale.

Con Vision AI, i nostri TV ottimizzano immagini e suoni in tempo reale, interagiscono con i contenuti e trasformano ogni ambiente in uno spazio intelligente. È così che intendiamo l’innovazione: un’esperienza su misura, accessibile a tutti, che parte dallo schermo ma arriva nella vita di ogni giorno." I prezzi partono da 3299 euro per le TV Neo QLED 8K, da 1099 per Neo QLED 4K, da 1399 euro per le TV OLED e da 599 euro per i modelli QLED.THE FRAME Pro è disponibile a partire da 2.299 euro, THE FRAME da 1.199 mentre le SOUNDBAR Serie Q partono da 699 euro.

Acquistando un TV o una Soundbar Serie Q della gamma 2025 entro il 25 maggio incluso, sarà tuttavia possibile usufruire di un cashback fino a 700 euro.Inoltre, coloro che acquisteranno un TV in promozione con valore al pubblico a partire da 2.199 euro riceveranno in regalo un Galaxy Book4 del valore di 699 euro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia: dal 21 al 23/5 a Piacenza focus idrogeno, nucleare e cybersicurezza

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(Adnkronos) – Si è svolta oggi, presso la sede di Confindustria Piacenza, la conferenza stampa di presentazione della 4ª edizione di Hydrogen Expo, della 2ª edizione di Cybsec Expo e della 1ª edizione di Nuclear Power Expo: tre manifestazioni fieristiche che animeranno il polo espositivo di Piacenza dal 21 al 23 maggio 2025.Organizzate da Mediapoint & Exhibitions, le tre fiere – che si svolgeranno in contemporanea e che ad oggi vantano l’adesione record di oltre 220 espositori – rappresentano un appuntamento di riferimento per la transizione energetica, la sicurezza delle infrastrutture strategiche e lo sviluppo tecnologico nel nostro Paese.

Durante l’incontro, che ha richiamato un pubblico qualificato di giornalisti e operatori del settore, sono intervenuti Gianluca Ceccarelli, Assessore alle Risorse Finanziarie; Stefano Riva, dirigente di Confindustria Piacenza; Giuseppe Cavalli, presidente di Piacenza Expo e Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions. Gianluca Ceccarelli, Assessore alle Risorse Finanziarie del Comune di Piacenza, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Mediapoint & Exhibitions e a Piacenza Expo per l’impegno con cui valorizzano il nostro territorio attraverso un calendario fieristico di alto livello.Piacenza sta investendo con determinazione per rafforzare la sicurezza informatica delle imprese locali e promuoverne uno sviluppo innovativo e sostenibile.

In questo contesto, le fiere sono un volano essenziale per l’economia locale.Eventi come Hydrogen Expo, Cybsec Expo e Nuclear Power Expo attraggono operatori da tutta Italia e dall’estero, generano indotto e offrono agli espositori l’opportunità di scoprire le potenzialità del nostro territorio.

A nome dell’Amministrazione del Comune di Piacenza e della nostra Sindaca, un sincero grazie a tutti coloro che rendono possibile questa crescita e che, con il loro lavoro, fanno di Piacenza un punto di riferimento nel panorama fieristico nazionale”. Stefano Riva, dirigente di Confindustria Piacenza, ha dichiarato: “Hydrogen Expo, Cybsec Expo e Nuclear Power Expo rappresentano una scommessa vinta, con un grande riscontro da parte delle imprese e una visione orientata al futuro.Investire oggi in innovazione e sostenibilità è essenziale per garantire la competitività del nostro Paese.

A livello europeo, dove c'è bisogno di recuperare il ritardo nel digitale, l’energia è la nuova frontiera: è fondamentale diversificare le fonti e affrontare le sfide -anche quella sul nucleare- senza schieramenti ideologici.Questi eventi sono significativi, in quanto offrono una risposta concreta alla crescente domanda di energia, non solo a livello globale.

A livello locale, Confindustria Piacenza ha dato vita a un cluster di aziende per tracciare e sviluppare la filiera dell’idrogeno, un settore in forte espansione.Anche il nucleare, un tema cruciale per il futuro energetico, trova qui un punto di forza, grazie anche alla sinergia con la cybersecurity, un campo in continua crescita.

Le aziende piacentine sono pronte a dare il loro contributo in questi settori chiave”. Giuseppe Cavalli, presidente Piacenza Expo, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di ospitare a Piacenza Expo tre eventi di grande rilevanza che uniscono innovazione tecnologica, sostenibilità e sicurezza, temi fondamentali per il futuro del nostro Paese.La sinergia tra Hydrogen Expo, Cybsec Expo e Nuclear Power Expo rappresenta un’occasione unica per il territorio e per il sistema industriale nazionale di confrontarsi con le sfide della transizione energetica e della protezione delle infrastrutture critiche.

Il nostro impegno, anche a fronte dei risultati positivi raggiunti come polo fieristico, è garantire un’organizzazione di eccellenza che favorisca il dialogo tra imprese, istituzioni e comunità scientifica: con questo spirito, continueremo a investire nell’economia locale e a sostenere iniziative che mettono Piacenza al centro di una visione moderna e innovativa dello sviluppo”. Il direttore di Mediapoint & Exhibitions, Fabio Potestà, ha dichiarato: “Con l’organizzazione di Hydrogen Expo, Cybsec Expo e Nuclear Power Expo, in un unico contesto, puntiamo a dar vita a un evento di riferimento internazionale per le tecnologie che sono cruciali per la decarbonizzazione e la sicurezza delle infrastrutture critiche.L’Italia, con il suo posizionamento come seconda manifattura in Europa, ha un know-how progettuale che è alla base della nostra economia.

Tuttavia, il costo dell’energia rappresenta una sfida sempre più urgente, richiedendo una riflessione su come raggiungere una maggiore autonomia energetica, incluso il ruolo chiave del nucleare, in cui vantiamo una filiera d’eccellenza: un patrimonio da preservare, anche attraverso la cybersecurity, che ricoprirà un ruolo sempre più strategico.Le fiere che abbiamo organizzato hanno raccolto oltre 220 espositori e attratto una partecipazione altamente qualificata, confermando l’interesse crescente per questi temi.

Piacenza Expo si conferma un polo strategico per l’innovazione e la crescita tecnologica.Ringraziamo tutte le istituzioni e le associazioni che ci hanno accordato il loro patrocinio, così come i partner e tutti gli espositori che, anno dopo anno, continuano a rinnovarci la loro fiducia.

Il loro contributo è fondamentale per costruire un evento sempre più autorevole e capace di generare valore per l’intero sistema Paese con un focus in crescita anche sui mercati internazionali”. Proprio a conferma della rilevanza della tre giorni piacentina, le tre manifestazioni hanno ottenuto un ampio sostegno istituzionale, con numerosi patrocini concessi sia dalle principali organizzazioni di categoria che da enti e istituzioni di primo piano: tra tutti, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Piacenza, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.E ancora, il Gruppo Sogin e l’Agenzia nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile (Enea). Fitto il programma di incontri, convegni e workshop, i cui dettagli sono disponibili sui siti web dedicati.

Come da tradizione per tutti gli eventi firmati Mediapoint & Exhibitions, anche in questa occasione sono previste esclusive cene di gala riservate ai partecipanti delle kermesse e ai loro ospiti.Le serate si svolgeranno nella splendida cornice della Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, offrendo un momento di networking in un contesto di grande prestigio storico e culturale.

Durante la giornata inaugurale del 21 maggio si terrà la cena degli espositori di Hydrogen Expo.Il 22 maggio si svolgeranno le serate di Cybsec Expo e Nuclear Power Expo. La sera di Giovedì 22 Maggio, inoltre, si terrà la 3ª edizione degli Ihta–italian hydrogen technology awards, i riconoscimenti ideati per dare visibilità internazionale al lavoro delle imprese che operano sia in Italia che all’estero nella filiera tecnologica dell’idrogeno, riconoscendone la professionalità, il know-how, lo sviluppo e il ruolo strategico: fattori che costituiscono un vero capitale a beneficio di tutta l’economia, nazionale ed europea. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, a Pedersen anche la quinta tappa. Terza vittoria per la maglia rosa

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(Adnkronos) – La maglia rosa Mads Pedersen vince la quinta tappa del Giro d'Italia 2025, 151 chilometri da Ceglie Messapica a Matera.Il danese del Team Lidl-Trek ha tagliato il traguardo davanti all'italiano Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), autore di una grande rimonta lungo le transenne senza mollare nemmeno mezza pedalata, tagliando il traguardo dopo quasi mezza ruota rispetto al vincitore.

Al terzo posto Tom Pidcock, della Q36.5 Pro Cycling Team.  
Pedersen vince la prima tappa con la maglia da leader della classifica e festeggia nel migliore dei modi il rinnovo a vita con la Lidl-Trek, ufficializzato prima della partenza dal comune brindisino.Il danese con la vittoria di oggi conquista 10'' di abbuono aumentando il vantaggio nella classifica generale su Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 17 secondi, mentre sono 24 i secondi di vantaggio sul compagno di squadra Mathias Vacek, terzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca: Tor Vergata-Inaf, scoperta ‘nuova finestra’ su studio dell’universo estremo

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(Adnkronos) – Immaginate una tempesta colossale che si scatena appena al di fuori di un buco nero supermassiccio: è proprio ciò che ha rivelato Resolve, il nuovo spettrometro ad altissima risoluzione nei raggi X a bordo del satellite Xrism, nel contesto di una missione spaziale guidata dall’agenzia spaziale Jaxa (Giappone), con la partecipazione di Nasa (Stati Uniti) ed Esa (Europa).Grazie ai dati ad altissima precisione di xrism, è stato possibile – per la prima volta – identificare cinque componenti distinte di questo vento nel cuore del quasar Pds 456, ognuna espulsa dal buco nero centrale a velocità relativistiche, comprese tra il 20% e il 30% della velocità della luce.

Per fare un confronto, basti pensare che le tempeste più violente sulla Terra – come un uragano di categoria 5 – raggiungono al massimo 300 km/h.Questa 'tempesta cosmica' è milioni di volte più veloce.  Lo studio nato da questa collaborazione internazionale (Jaxa, Nasa, Esa) nell’ambito della missione Xrism, a cui partecipano anche ricercatrici e ricercatori dell’Università di Roma Tor Vergata e dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), è pubblicato oggi sulla rivista internazionale Nature, con un articolo dal titolo 'Structured ionized winds shooting out from a quasar at relativistic speeds', che evidenzia la scoperta di cinque distinti flussi di plasma che fuoriescono dal disco di accrescimento del buco nero centrale a velocità estreme, pari al 20–30% di quella della luce.  “Il nostro gruppo ha giocato un ruolo chiave nell’interpretazione di questi dati, grazie a tecniche spettroscopiche avanzate nei raggi X e a modelli teorici innovativi per la fisica dei venti prodotti dai buchi neri.

Questi risultati aprono una nuova finestra sullo studio dell’universo estremo, e gettano le basi per comprendere meglio come i buchi neri influenzano l’evoluzione delle galassie”.Commenta così Francesco Tombesi, professore associato di Astrofisica presso il dipartimento di Fisica dell’università di Roma Tor Vergata e associato Inaf.

In qualità di Xrism Guest Scientist selezionato dall’Esa (uno dei soli due in Italia insieme a James Reeves, associato Inaf), Tombesi ha partecipato alla pianificazione e all'analisi dell’osservazione del quasar PDS 456, il più luminoso dell’universo locale, utilizzando il nuovo spettrometro ad alta risoluzione Resolve. “Roma Tor Vergata ha avuto un ruolo di primo piano – prosegue Tombesi – anche grazie al contributo di due giovani ricercatori cresciuti all’interno del nostro Ateneo: Pierpaolo Condò, dottorando al secondo anno del PhD in Astronomy, astrophysics and space science (aass), e Alfredo Luminari, ricercatore post-doc presso Inaf ed ex dottorando Aass”.Un’energia così enorme e una struttura così complessa rivoluzionano la nostra comprensione dell’ambiente estremo intorno ai buchi neri supermassicci e mettono in seria discussione i modelli attuali di feedback tra buco nero e galassia. “Le teorie finora accettate – conclude Tombesi – non riescono a spiegare una simile combinazione di forza e frammentazione: è chiaro che serviranno nuovi modelli per descrivere questi mostri cosmici”. “Pds456 è un laboratorio prezioso per studiare nell’universo locale i potentissimi venti prodotti dai buchi neri supermassivi.

Questa nuova osservazione ci ha permesso di misurare la geometria e distribuzione in velocità del vento con un livello di dettagli impensabile prima dell’avvento di Xrism”, aggiunge Valentina Braito, ricercatrice Inaf a Milano.  Un ruolo vincente all’interno della campagna osservativa di Pds456 lo ha avuto ancora una volta l’osservatorio spaziale Neil Gehrels Swift, satellite Nasa con una importante partecipazione dell’Inaf con l’Agenzia spaziale italiana (Asi).E' stato infatti grazie a un programma osservativo Swift – ottenuto da Valentina Braito – che il team è riuscito a costruire i modelli specifici per Pds456 utilizzati nell’analisi dei dati Xrism.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A e la lotta a pirateria audiovisiva: “Fenomeno criminale che sottrae risorse vitali”

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(Adnkronos) – "E' una norma molto attesa, che è stata rivisitata.Abbiamo costruito una norma che non penso avrà problemi e produrrà risultati.

Anche perché non penso che in Italia ci sia gente a favore dell'illegalità.Da oggi in poi, e mi riferisco proprio ad oggi perché la Guardia di finanza è già al lavoro, ci sarà tolleranza zero da parte delle istituzioni e della politica.

La pirateria è un nemico insidioso del nostro calcio che sottrae risorse economiche vitali e aiuta la criminalità organizzata.Lo streaming illegale toglie miliardi di ingressi all'indotto sportivo.

La pirateria va quindi contrastata con determinazione, per questo in parlamento sono stato relatore di questa norma che attribuisce poteri straordinari all'Agcom, che potrà ora disabilitare indirizzi Ip considerati illeciti.A supporto di questa azione è stata sviluppata una piattaforma apposita per combattere i siti illegali".

Queste le parole del senatore Claudio Lotito, relatore della norma antipirateria, durante la conferenza stampa della Lega di Serie A, dedicata alla lotta contro la pirateria audiovisiva nel calcio al Salone d’Onore del Coni, per illustrare le recenti iniziative intraprese insieme alle Istituzioni e alle Forze dell'Ordine per contrastare la fruizione illegale delle partite.All'incontro hanno preso parte il Senatore Claudio Lotito, relatore della norma antipirateria, il Tenente Colonnello Roberto Missione (III Reparto, Comando Generale – Guardia di finanza), il Generale di Brigata Gaetano Cutarelli (Comandante del Nucleo Speciale Beni e Servizi – Guardia di finanza) e l’Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo. “La pirateria audiovisiva è un fenomeno criminale che colpisce il calcio, sottraendo risorse vitali e alimentando l’illegalità.

Come relatore della nuova norma antipirateria, ribadisco l’importanza delle misure adottate dal Parlamento: abbiamo dotato Agcom di poteri straordinari, consentendo interventi tempestivi, entro 30 minuti, per oscurare siti e contenuti pirata -ha commentato il Senatore Claudio Lotito-.Ora possiamo identificare e sanzionare duramente sia chi trasmette illegalmente, sia chi usufruisce della pirateria.

Ringrazio Lega Serie A, Guardia di Finanza, Agcom e Parlamento per l’impegno comune.Combattere la pirateria significa restituire risorse allo sport, investire sui giovani e affermare con forza che in Italia vince la legalità”. “Grazie alla collaborazione tra la Componente Speciale e il Comando Provinciale di Lecce, 183 Reparti territoriali della Guardia di finanza hanno sanzionato 2.266 utenti abusivi in 80 province italiane.

Sono in corso le procedure di identificazione di altri clienti, individuati in indagini attivate con altre 3 Procure.Inoltre, sono in fase di sviluppo due distinti procedimenti penali presso la Procura di Roma, in virtù del protocollo operativo siglato con Gdf e Agcom”, ha dichiarato la Guardia di finanza. 
L’Amministratore Delegato di Lega Serie A Luigi De Siervo, ha dichiarato: “Oggi è un giorno storico, stiamo raccontando un passo ulteriore per recuperare delle risorse fondamentali e portare gli utenti a capire l’importanza degli abbonamenti.

La Guardia di finanza ha fatto un lavoro eccellente, chiunque usa il pezzotto in Italia lascia una traccia indelebile che le forze dell’ordine ora sono in grado di ricostruire arrivando a individuare gli utenti finali.Una volta individuati i soggetti, se dovessero proseguire in attività non lecite, verrebbero sanzionati con multe fino a 5000 euro.

L’obiettivo è cercare di aiutare il sistema a recuperare le ‘pecorelle smarrite’ che hanno passato la linea di demarcazione. È un fenomeno diffuso di mancanza di legalità, che grazie alla legge approvata dal Parlamento, che è la più avanzata contro la pirateria, riuscirà a portare beneficio non solo al calcio, ma a tutta l’industria culturale italiana che oggi soffre questa violazione che porta danni per centinaia di milioni e che obbliga le pay tv ad alzare il valore degli abbonamenti.Se riuscissimo a pagare tutti, riusciremmo a pagare meno.

Ringrazio Claudio Lotito, sia come imprenditore del calcio che come Senatore per aver saputo farsi parte nel progetto di individuare una legge che anche dal punto di vista giuridico fosse evoluta”. Chi vende e chi acquista contenuti pirata lascia sempre tracce in rete e i pagamenti verso piattaforme digitali illegali sono rintracciabili anche a posteriori.Le sanzioni, dunque, possono essere applicate retroattivamente e il loro importo terrà conto di eventuali casi di recidiva.

Oltre all’identificazione dei responsabili e all’irrogazione di sanzioni agli utenti fruitori di contenuti pirata, la Guardia di finanza ha in corso indagini approfondite per individuare le infrastrutture utilizzate per la diffusione abusiva, nonché i canali finanziari e le modalità di possibile riciclaggio dei proventi illeciti. “Abbiamo una legge eccellente, ma bisogna farla applicare.E lo si fa attraverso le forze dell’ordine e la magistratura, altrimenti non serve a niente.

Applicare vuol dire punire chi fornisce la pirateria ma anche chi la utilizza e la compra.Mi è stato detto che questo ora sta avvenendo e me ne compiaccio.

La lega non può continuare ad avere 300 milioni di perdite”, ha aggiunto Paolo Scaroni, presidente del Milan. “La pirateria ha rappresentato un problema per il movimento calcistico ed è ora di dire basta.Questa legge che è stata varata due anni fa, oggi è preparata ad affrontare quelle che sono le priorità.

Usando una metafora calcistica: se prima c’era il cartellino giallo, ora c’è il cartellino rosso.La legge aiuterà a riequilibrare i ricavi e dare una spinta al movimento”, ha proseguito Giuseppe Marotta, presidente e amministratore delegato dell'Inter.
 “Voglio ringraziare il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza per l’importante attività di contrasto alla pirateria.

Grazie al loro lavoro, milioni di persone che ogni giorno scelgono la legalità vengono concretamente tutelate.Le sanzioni rappresentano l’inizio di un cambiamento culturale necessario: colpiscono un senso di impunità ancora troppo diffuso e combattono un fenomeno che distrugge valore e posti di lavoro in molti settori, dallo sport all’audiovisivo”, ha sottolineato Andrea Duilio, Amministratore Delegato di Sky Italia. "Innanzitutto, bisogna riconoscere lo sforzo posto in essere da tutte le Istituzioni che, con diverso ruolo, stanno combattendo questa piaga sociale: Parlamento, che ha adottato il nuovo quadro normativo, Agcom, che lo applica giornalmente, e Guardia di Finanza che, come abbiamo saputo oggi, ha avviato un severo sistema di monitoraggio delle violazioni di “chi compra pirateria”.

Cominciano ad essere acciuffati coloro che scavalcano i cancelli per entrare su spalti digitali senza avere pagato il biglietto; va rotta l'abitudine all'illegalità. È dovuto a chi gioca pulito.Ai tifosi che scelgono l’abbonamento legale, pagando per sostenere la propria squadra ed i propri campioni e, quindi, meritando uno spettacolo all’altezza.

Alle squadre che, direttamente o indirettamente, non incassano il biglietto di questi hooligans digitali", ha aggiunto il Ceo di Dazn Italia, Stefano Azzi. "La pirateria ruba risorse a tutti e tradisce la vera passione, oltre ad essere un reato.Dietro a un link illegale non c’è mai solo la trasmissione di una partita: c’è il furto di dati personali e di identità, c’è sottrazione di strumenti di pagamento.

Chi compra illegalmente da rivenditori illegali si espone al rischio -spesso la certezza- di offrire a queste pericolose organizzazioni criminali molte opportunità di compiere altri reati.Chi clicca senza pensarci spalanca la porta agli hacker e offre champagne ai criminali.

Lo dobbiamo allo sport stesso perché senza un pubblico sano tutto perde valore: il suo futuro, la competizione e la passione", ha concluso Azzi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 15enne uccide anziana: prima la colpisce con una lampada e poi la strangola

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 15 anni ha ucciso un'anziana, ex vicina di casa della sua famiglia, e poi lo ha confessato alla madre. È successo questo pomeriggio nel quartiere Vigentino di Milano.La madre del ragazzo ha allertato la polizia, intervenuta intorno alle 16 in via Bernardino Verro.

La vittima, di 82 anni, è stata strangolata e colpita con una lampada.  La famiglia del 15enne a lungo ha abitato accanto alla donna e si era da poco trasferita nella stessa zona.Questo pomeriggio il 15enne era andato a trovare la donna, a cui la sua famiglia era molto legata.

Tra i due sarebbe scoppiata una lite per futili motivi, culminata nell'omicidio.Il ragazzo, di nazionalità sudamericana, a quel punto è tornato a casa dalla mamma, sempre nel quartiere Vigentino, e le ha raccontato tutto.

Un racconto confermato dal ritrovamento del cadavere dell'anziana, di nazionalità italiana.Sul luogo del delitto sono in corso i rilievi della polizia scientifica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donazione, asta benefica e murale, Ichnusa contro l’abbandono del vetro

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(Adnkronos) – Ichnusa lancia la nuova edizione della campagna contro l’abbandono del vetro nell’ambiente, partendo dalla Sardegna, cuore delle attività, per arrivare in altre città della Penisola e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone.Così, quest’anno, il Birrificio annuncia una donazione diretta di 30mila euro a Legambiente Sardegna per sostenere le attività di tutela dell’isola e la promozione di percorsi di sensibilizzazione e formazione rivolti alle giovani generazioni.

A completamento dell’iniziativa, prenderà il via un’asta benefica: 15 bottiglie Ichnusa, recuperate e decorate a mano da 6 muralisti sardi, sono state donate dal birrificio a Legambiente Sardegna che promuoverà un’asta online per supportare azioni a sostegno della cultura del rispetto.  Non solo: per sensibilizzare le persone circa l’importanza di non abbandonare le bottiglie dopo l’utilizzo, Ichnusa ha deciso di regalare alla sua terra un murale che racconta il problema dell’abbandono di vetro nell’ambiente, invitando tutti ad un gesto di responsabilità.L’opera sorge a Quartu Sant’Elena (CA), a pochi chilometri dal luogo in cui la Birra Ichnusa viene prodotta.  E, per dare il buon esempio, anche quest’anno alle iniziative di sensibilizzazione fa seguito l’impegno 'sul campo' delle persone del Birrificio che, durante i mesi di maggio e di giugno, saranno impegnate con Legambiente in giornate di raccolta del vetro abbandonato in luoghi simbolo della Sardegna (Cagliari, Nuoro, Olbia, Sassari e Carbonia) e, per la prima volta, anche nella Penisola, a Milano e Bologna.  “Da anni siamo impegnati, insieme alla comunità, alle persone del birrificio e ai volontari di Legambiente, per proteggere la nostra terra – dice Paolo Ciccarelli, direttore del Birrificio Ichnusa – Per contrastare il fenomeno dell’abbandono del vetro ci siamo attivati con giornate di pulizia nelle principali zone della movida sarda e, per la prima volta, anche in alcune città della Penisola.

Riteniamo essenziale fare la nostra parte, non solo con azioni concrete, ma anche con un contributo economico concreto a progetti che assicurino la tutela della nostra isola.Oggi, con l’annuncio dell’asta benefica e l’inaugurazione del murale a Quartu Sant’Elena, aggiungiamo un nuovo tassello al mosaico di rispetto per la Sardegna.

Tutto questo portando un messaggio sociale estremamente importante e in cui crediamo profondamente.Lo abbiamo detto fin dall’inizio: se una bottiglia deve finire per terra, allora preferiamo che la nostra birra non venga bevuta affatto”. A suggellare l’impegno del birrificio di Assemini, è stato inaugurato a Quartu Sant’Elena, in collaborazione con Urban Center, il murale realizzato da Andrea D’Ascanio, in arte Sardomuto, illustratore, incisore e muralista sassarese, che racconta il problema dell’abbandono del vetro nell’ambiente e invita a un gesto di responsabilità per restituire bellezza e rispetto al territorio.

L’opera, intitolata 'Polpo a Rendere', arriverà anche nella Penisola il mese prossimo a Milano, in Porta Ticinese.Il murale 'Polpo a Rendere' raffigura un grande polpo che avvolge nei suoi tentacoli bottiglie abbandonate.

Il suo gesto simbolico diventa un invito collettivo alla consapevolezza e all’azione, che esorta ognuno a fare la propria parte.A dominare la scena, un monito diretto e senza appello: ‘Se deve finire così, non beveteci nemmeno’, lo slogan della campagna che porta la firma dell’agenzia creativa LePub.  Il progetto è stato patrocinato dal Comune di Quartu Sant'Elena. “Abbiamo condiviso il progetto di Ichnusa – dice il vicesindaco e assessore all’Ambiente Tore Sanna – perché fermamente convinti dell’importanza di elaborare e sostenere campagne di sensibilizzazione volte alla tutela ambientale.

Abbiamo un territorio bellissimo che prima ancora di esser valorizzato deve essere rispettato, sia per quanto riguarda la parte a terra che per quanto concerne il mare.Anche l’arte può fare la sua parte e questo nuovo murale non fa che confermarlo”.  Non solo.

Per dare una 'seconda vita' alle bottiglie di vetro abbandonate, rendendole simboli del rispetto per l’ambiente, Ichnusa, con LePub come partner creativo dell’iniziativa, ha deciso di trasformarle in vere e proprie opere d’arte.Dopo averle raccolte e sanificate, le ha affidate a 6 muralisti sardi, selezionati in collaborazione con Urban Center, un gruppo interdisciplinare di professionisti, con sede a Cagliari, che vede nell’innovazione e nella creatività gli strumenti per creare cambiamento e per generare miglioramento nei territori.

Gli artisti, Maurizio Brocca, Chiara Foddis, Marinetti, Teresa Podda, Sardomuto e Stella Ziantoni, hanno decorato 15 bottiglie rendendole ciascuna un’opera d’arte.Questi pezzi unici sono stati donati da Ichnusa a Legambiente Sardegna, che promuoverà un’asta online sulla piattaforma Ebay per supportare azioni a sostegno della cultura del rispetto.

Ichnusa sosterrà la promozione dell’asta online attraverso una campagna dedicata.  L’iniziativa trova eco negli italiani che dimostrano di apprezzare quando alle bottiglie di vetro viene data una vita nuova.Più di 3 su 4 (78%) affermano di avere in casa oggetti nati grazie al riutilizzo di bottiglie (studio AstraRicerche per il birrificio Ichnusa).

Tra le motivazioni, oltre la metà (56%) considera il riutilizzo una soluzione funzionale per ridurre la produzione di rifiuti, mentre il 31% apprezza l’aspetto estetico e artistico di tali oggetti.Anche l’impiego di materiali riciclati per creare un’opera d’arte è molto apprezzato: il 78% degli intervistati concorda sul fatto che sia una buona idea.  “Questa iniziativa segna il terzo anno consecutivo di collaborazione tra Ichnusa e Urban Center.

Attraverso questa partnership, rinnoviamo il nostro impegno a posizionare l'arte contemporanea ed il muralismo come strumento per la cura dello spazio pubblico e diventare portavoce di azioni volte a sensibilizzare la comunità sull’importanza di agire come protagonisti per mantenere in vita gli spazi in cui viviamo”, dichiara Daniele Gregorini, direttore artistico di Urban Center. “Da anni collaboriamo con il birrificio Ichnusa, con cui condividiamo valori profondi come la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio sardo.Anche quest’anno, proseguendo in un sodalizio di cui Legambiente va sempre più orgogliosa, realizzeremo azioni concrete di sensibilizzazione in tutta l’isola”, dichiara Marta Battaglia, presidente di Legambiente Sardegna. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schlein parla alla Camera, Meloni perde la pazienza al question time – Video

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(Adnkronos) – Elly Schlein, unica, è riuscita a far perdere la pazienza a Giorgia Meloni, che per un attimo ha abbandonato il perfetto 'aplomb' mantenuto per tutto il corso del premier time alla Camera.Quando la segretaria del Pd ha iniziato la sua replica accusando il governo di aver imposto duri tagli alla Sanità, la premier (non inquadrata dalle Tv) si è rivolta alla Schlein con ampi gesti: "Non è vero, non è vero.

E' una bugia", ha detto agitando il dito. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giudice Sportivo: Nikolaou del Palermo salta il turno playoff con la Juve Stabia che è priva di squalifiche

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Sarà il Palermo l’avversario della Juve Stabia nel primo turno eliminatorio dei playoff di Serie C. Le Vespe, quinte classificate al termine della regular season, affronteranno i rosanero che hanno chiuso il campionato all’ottavo posto. La gara, in programma allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia si preannuncia intensa e ricca di spunti.

Il regolamento dei playoff prevede che, in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, si disputino due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno. Tuttavia, per la Juve Stabia, forte del miglior piazzamento in classifica, sarà sufficiente anche un pareggio al termine dei 120 minuti per accedere al turno successivo. Il Palermo, invece, dovrà obbligatoriamente cercare la vittoria per continuare il suo cammino nella post-season.

Arrivano intanto notizie importanti dal fronte disciplinare. Il giudice sportivo si è pronunciato oggi e, se da un lato non ha fermato nessun calciatore gialloblù, dall’altro ha inflitto una giornata di squalifica al Palermo. A farne le spese è il difensore Dimitrios Nikolaou. Il calciatore greco, già diffidato, è stato sanzionato con la quinta ammonizione per “comportamento scorretto nei confronti di un avversario”, rimediando così un turno di stop che gli impedirà di essere a disposizione di mister Dionisi per la delicata sfida del Menti. Una tegola per i rosanero, che dovranno fare a meno di un elemento importante del pacchetto arretrato in una partita da dentro o fuori.

Artigianato in Fiera, a Milano nuova edizione estiva dal 29 maggio al 2 giugno

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(Adnkronos) – Dal 29 maggio al 2 giugno, tutti i giorni dalle 10 alle 22.30, a Fieramilano Rho, in provincia di Milano, 760 artigiani da 50 paesi del mondo daranno vita ad Anteprima d’estate, il nuovo appuntamento promosso da Artigiano in Fiera. A dare vita a questo format saranno 760 artigiani da 50 Paesi del mondo: un'esperienza per celebrare la bella stagione, accompagnata da eventi dedicati alle culture e tradizioni dal mondo.Anteprima d’Estate propone un’esperienza tra i sapori dall’Italia e dal mondo nelle sei Grandi Piazze, ognuna legata da un fil rouge gastronomico e con la presenza di balli e spettacoli tipici dei territori. Nel padiglione 13 “Sapori senza confini” è un vero e proprio concentrato di eccellenze artigianali che attraversa l’Italia, l’Europa e il mondo.

L’Austria e la Baviera dialogano con l’Irlanda, la Campania incontra la Sicilia e l’Asia svela i suoi segreti con specialità da Sri Lanka, Cina e Giappone.Dalle zeppole ai Kurtoskalacs, dal fish&chips ai baozi, ogni assaggio è una scoperta accompagnata da musiche tradizionali irlandesi.

La limitrofa area “Paella, Fuoco e Fiesta” risuona di griglie ardenti e chitarre latine.Empanadas argentine sfidano paelle fumanti, mentre i panini tex-style abbondano di pulled pork e salsa affumicata.

A rinfrescare, gelati tropicali battuti a mano e boccali di birra artigianale. Nell’area “Braci Esotiche & Fiamme Vive” all’interno del padiglione 22 le braci sfrigolano sotto tagli di carni argentine, pollo tandoori e tamales.Tutto intorno, il profumo del caffè arabo intreccia note di cardamomo con la freschezza di birre artigianali per un’esperienza multisensoriale: calore, spezie, musiche e storie si fondono in una straordinaria festa estiva con spettacoli dal mondo.

Nel padiglione 15 batte il cuore gastronomico d'Italia. L’area “Cuore Italiano: Sole, Sapore, Passione” è un’accurata selezione di specialità regionali.Ogni piatto, dalle paste ai fritti, dalle carni ai prodotti caseari, racconta una storia di territorio e passione artigianale, dalla Liguria alla Campania, passando dalle Marche, dalla cucina romana e dalle specialità valtellinesi, passando dal Piemonte, l’Abruzzo e la Toscana.

Sempre nel padiglione 15 l’area “Tesori del Sud: Gusto e Tradizione” è un tripudio di specialità gastronomiche dal Sud Italia.Spaghetti all’assassina, bombette pugliesi, porchetta dei Nebrodi e arrosticini dell'Agro Pontino sono solo alcuni dei grandi classici, a cui si affiancano i dolci più famosi, come cannoli, tette delle monache ed altre specialità a completamento di un’esperienza intensa, riscaldata dalla pizzica salentina. Il viaggio gastronomico ad Anteprima d’Estate si chiude nell’area “Nord, Sud, Ovest, Est: un viaggio inaspettato”, dove il mondo è servito in tavola.

Dai risotti veneti alle specialità romagnole, alla pizza campana, dalle specialità tunisine e cinesi a quelle iraniane, l’area è un concentrato di culture e sapori artigianali, perfetto per condividere un'esperienza unica nelle sere d'estate accompagnata da musiche e spettacoli dal mondo.Sarà anche presente, in anteprima, il panettone ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner all’Olimpico per Milan-Bologna, ecco perché Jannik tifa i rossoneri

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(Adnkronos) – All’Olimpico ci sarà anche Jannik Sinner.Messo in tasca il pass per i quarti degli Internazionali di Roma, il numero del tennis mondiale andrà a godersi la finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna.

In attesa della sfida di domani, giovedì 15 maggio, contro Ruud.Ma come nasce la passione del fuoriclasse azzurro per i colori rossoneri?
  Sinner ha abbracciato il milanismo a Bordighera, ai tempi degli allenamenti al Piatti Tennis Center. ‘Colpa’ di un compagno di stanza tifoso sfegatato, capace di trasmettergli in breve la passione per la squadra e i giocatori.

Negli anni, Jannik ha poi ribadito l’interesse per il calcio e il tifo per il Milan a più riprese.Tra visite a Milanello, foto con lo storico capitano Paolo Maldini, partite di Champions viste da ospite d’onore e (ovviamente) i cori della Curva Sud.  Il legame tra Sinner e il Milan è vivo anche sui social.

Dopo i grandi risultati sportivi dello scorso anno, dal primo Slam (l’Australian Open) al numero uno del ranking, passando per la Coppa Davis con i compagni azzurri, gli account social dei rossoneri sono sempre stati i più tempestivi a congratularsi con Jannik.Ma la curiosità è che il Milan si congratulò con lui anche in tempi non sospetti, nel 2020, per il primo titolo Atp messo in bacheca (il torneo 250 di Sofia).  Nel dicembre 2021, poi, c’è stato il primo incontro a Milanello.

Sinner visitò il centro sportivo con una racchetta, lasciata in omaggio prima di scattare qualche foto ricordo con Paolo Maldini e Sandro Tonali.Dalla sua, il club rossonero ringraziò con una maglia numero 10 personalizzata.

E non banale, visto che pochi mesi dopo sarebbe diventata quella del diciannovesimo scudetto.    C’è poi un aneddoto che lega Jannik, gli Internazionali e il Milan.Nel 2022, Sinner fece sentire il suo supporto ai rossoneri dal centrale del Foro Italico in settimane infuocate per la corsa scudetto con l’Inter.

Dopo il derby vinto contro l’amico interista Fognini, l'azzurro salutò i tifosi e poi con un pennarello scrisse “Forza Milan” sulla telecamera, chiudendo il siparietto con un sorriso per gli ottavi appena agguantati nel torneo.Pochi giorni prima della vittoria del campionato del Milan a Reggio Emilia.  Prima dell’Olimpico, Sinner si è già visto qualche volta anche a San Siro.

Il 28 novembre 2023 salutò per esempio un Meazza tutto esaurito per la sfida di Champions tra i rossoneri e il Borussia Dortmund.Quella sera, Sinner conobbe anche lo stato maggiore del club, scambiando due chiacchiere con il numero uno del fondo RedBird
Gerry Cardinale, l’ad Giorgio Furlani e Zlatan Ibrahimovic.

Quella sera, lo stadio lo acclamò a gran voce tra i cori e Jannik rispose con un sorriso caloroso.Per la finale di Coppa Italia, potrebbe ripetersi la scena. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carta d’Identità elettronica, a Roma nuovi open day 17 e 18 maggio

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(Adnkronos) – Gli Open Day dedicati alla carta d’identità elettronica (Cie) continuano nel fine settimana del 17 e 18 maggio, con le aperture straordinarie, il sabato, degli uffici anagrafici dei Municipi II, III e XIII e degli ex Punti Informativi Turistici (Pit) di piazza delle Cinque Luforzene, piazza Santa Maria Maggiore e piazza Sonnino e al punto di rilascio di via Petroselli 52.Domenica 18 saranno attivi, in oltre, come di consueto, agli ex Pit e al punto di rilascio di via Petroselli 52, anche gli uffici anagrafici del Municipio III.  Per poter richiedere la carta d’identità in occasione degli Open Day è sempre obbligatorio l’appuntamento, prenotabile a partire dalle ore 9.00 di venerdì 16 maggio fino a esaurimento disponibilità sul sito Agenda Cie del ministero dell’Interno.

Per espletare la richiesta bisognerà presentarsi muniti di prenotazione, di fototessera, di una carta di pagamento elettronico e del vecchio documento.  Sabato 17 maggio al Municipio II la sede di via Dire Daua 11 sarà aperta dalle 8 alle 13; nel Municipio III la sede di via Fracchia 45 sarà aperta dalle 8.00 alle 16.00; Municipio XIII: la sede di via Aurelia 470 sarà aperta dalle 8.30 alle 13.30; domenica 18 maggio 2025 in Municipio III la sede di via Fracchia 45 sarà aperta dalle 8.00 alle 16.Orari degli ex Pit e della sede di via Petroselli 52 che saranno aperti sabato 17 e domenica 18 maggio: gli sportelli di piazza delle Cinque Lune, piazza Sonnino, piazza Santa Maria Maggiore e via Petroselli 52 saranno aperti sabato 17 maggio dalle 8.30 alle 16.30 e domenica 18 maggio dalle 8.30 alle 12.30. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MPM: l’espansione, i premi e le nuove sfide per il 2025

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Opera, 14 Maggio 2025, Per MPM il 2024 è stato un anno di grande espansione e trasformazione.Con una crescita del 13%, l’azienda milanese ha consolidato la sua posizione come leader nel settore civile e industriale delle soluzioni impermeabilizzanti liquide e delle pavimentazioni in resina.

Uno dei successi più significativi dell’anno appena trascorso riguarda l’importante incremento di volumi per gli impermeabilizzanti liquidi, che hanno superato le pavimentazioni in resina, diventando il primo asset aziendale.Parallelamente, MPM ha registrato un’espansione significativa nel settore della distribuzione, sia in Italia, grazie alla rete di rivenditori B2B, sia all’estero, con un forte sviluppo della rete internazionale.

Questo gli ha permesso di consolidare la sua presenza nei mercati chiave e di ampliare capillarmente l’offerta del Made in Italy nel mondo.

Riconoscimenti 2024: un anno di successi

Tali risultati sono stati notati anche a livello internazionale: l’impegno di MPM per l’innovazione ha conquistato due prestigiosi premi. STARFLEX ULTRA FR è Zloty Gold Medal, il prodotto più innovativo dell’anno: un impermeabilizzante in resina altamente performante che aderisce su tutto senza compromessi, riduce i tempi di posa del 50% ed è certificato per durare anche fino a 30 anni.Assegnato dalla commissione tecnica di BUDMA, la fiera internazionale dell’edilizia, rappresenta una conferma del forte impegno dell’azienda nel senso dell’innovazione sostenibile, nonché della posizione di MPM nel panorama internazionale.

Il secondo importante riconoscimento è il Waterproofing and Flooring Systems Company of the Year in Italy, attribuito dalla rinomata rivista Construction Business, dedicata ai professionisti del settore e a imprenditori di successo.

Il futuro che ci aspetta: le novità del 2025

Dopo un anno di successi ed evoluzioni positive, il 2025 si prospetta altrettanto entusiasmante.Crescita e sviluppo continueranno attraverso tre pilastri fondamentali.

Innanzitutto: nuovi prodotti.L’ampliamento della linea STARFLEX porterà sul mercato soluzioni Made in Italy ancora più tecnologiche e semplici da applicare, alcune delle quali uniche nel loro genere.

In secondo luogo, MPM ha inaugurato un nuovo spazio dedicato alla formazione, unico in Italia, nell’Headquarter di Opera.Attraverso sessioni giornaliere di formazione specifica, i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere a trecentosessanta gradi le due principali linee di prodotti MPM: gli impermeabilizzanti liquidi Starflex, tra i più certificati al mondo, e le pavimentazioni in resina Duroglass.

Con questo progetto, MPM sottolinea l’interesse nel creare una rete di professionisti capaci di assicurare ai propri clienti risultati d’eccellenza.Conoscere in modo approfondito tecnologie all’avanguardia e padroneggiarne le metodologie di applicazione eleva la qualità delle lavorazioni edili e promuove uno standard professionale competitivo, fattore indispensabile in un mercato in costante cambiamento.

Un impegno che riflette la competenza di MPM nel restare al passo – e anticiparlo – con la crescente domanda di soluzioni avanzate e performanti nel settore edile, che valutino attentamente le nuove esigenze ambientali e che tutelino la salute umana.

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