Home Blog Pagina 1486

Irma Testa: Preparazione per le Olimpiadi di Parigi e Sogni di Vita Personale

Irma Testa, la “Butterfly di Torre Annunziata”, si prepara per le Olimpiadi di Parigi, ringraziando il Maestro Zurlo e sognando una vita senza pregiudizi, con matrimonio e figli nei suoi progetti futuri.

Irma Testa verso le Olimpiadi di Parigi: “Sogno una vita senza pregiudizi

Irma Testa, nota come la “Butterfly di Torre Annunziata”, si prepara per le prossime Olimpiadi di Parigi con un misto di determinazione e speranza.In una recente intervista, Irma ha espresso la sua gratitudine verso il Maestro Zurlo, figura chiave nella sua carriera, e ha condiviso alcuni dei suoi sogni più personali: il matrimonio e la maternità.

La storia di Irma Testa è un viaggio di resilienza, passione e desiderio di abbattere i pregiudizi.

Il Percorso di Irma Testa: Da Torre Annunziata alle Olimpiadi
Irma Testa è nata e cresciuta a Torre Annunziata, un luogo spesso associato a sfide socio-economiche.Sin da giovane, ha trovato nella boxe una via di fuga e una possibilità di riscatto.

Grazie alla sua dedizione e al supporto del Maestro Zurlo, Irma ha raggiunto traguardi straordinari, diventando un simbolo di speranza e forza per molti giovani.

Gli Inizi: Una Passione Nata per Caso
Il primo incontro di Irma con la boxe è stato casuale, ma ha subito dimostrato una naturale inclinazione per questo sport.La sua disciplina e costanza l’hanno portata a vincere numerosi titoli nazionali e internazionali, culminando nella qualificazione per le Olimpiadi.

La Collaborazione con il Maestro Zurlo
Il Maestro Zurlo ha giocato un ruolo fondamentale nella carriera di Irma.

La loro collaborazione si basa su un rapporto di fiducia e rispetto reciproco.Sotto la sua guida, Irma ha affinato le sue tecniche e ha sviluppato una mentalità vincente, essenziale per competere ai massimi livelli.

Preparazione per Parigi: Un Obiettivo Ambizioso
Le prossime Olimpiadi di Parigi rappresentano un punto cruciale nella carriera di Irma.

Con l’aiuto del suo team, sta seguendo un programma di allenamento rigoroso, che include sessioni quotidiane di allenamento fisico e mentale.Ogni dettaglio è studiato per garantire che Irma sia nella migliore condizione possibile per affrontare le sfide che la attendono.

Allenamenti e Strategie
L’allenamento di Irma si concentra su una combinazione di forza, resistenza e agilità.

La strategia prevede anche simulazioni di combattimenti reali, per prepararla a qualsiasi situazione che potrebbe incontrare sul ring.Il supporto del Maestro Zurlo e del team tecnico è essenziale per mantenere alta la motivazione e il livello di prestazione.

La Dieta e lo Stile di Vita
La dieta di Irma è attentamente pianificata per fornire tutti i nutrienti necessari per il recupero e la performance.

Un’alimentazione equilibrata, ricca di proteine, vitamine e minerali, è fondamentale per sostenere gli intensi allenamenti quotidiani.

Irma Testa: Una Voce Contro i Pregiudizi
Oltre ai suoi successi sportivi, Irma Testa è anche un’attivista impegnata nella lotta contro i pregiudizi.La sua storia di vita è un esempio di come sia possibile superare le difficoltà e i giudizi della società.

Irma sogna un mondo dove le persone possano vivere senza essere giudicate per le loro scelte o per il loro background.

Impegno Sociale e Progetti Futuri
Irma è attivamente coinvolta in progetti sociali che promuovono l’inclusione e l’uguaglianza.Collabora con diverse organizzazioni per sostenere i giovani e offrire loro opportunità attraverso lo sport.

Il suo impegno va oltre il ring, cercando di fare la differenza nella vita di chi affronta discriminazioni e pregiudizi.

Matrimonio e Maternità: I Sogni di Irma
Nella sua intervista, Irma ha rivelato di sognare un futuro in cui possa conciliare la carriera sportiva con la vita personale.Il matrimonio e la maternità sono nei suoi progetti, e desidera costruire una famiglia che possa sostenerla e condividerne le gioie e le sfide.

Un Esempio di Determinazione e Coraggio
La storia di Irma Testa è una testimonianza di determinazione e coraggio.

La sua capacità di affrontare le avversità e di emergere come una delle migliori pugili del mondo è un’ispirazione per molti.La sua dedizione allo sport, combinata con il suo impegno sociale, la rende una figura di riferimento non solo nel mondo della boxe, ma anche nella società.

L’importanza del Supporto della Famiglia
Irma ha sempre sottolineato l’importanza del supporto della sua famiglia nel suo percorso.

I valori di umiltà e determinazione che le sono stati inculcati fin da giovane sono stati fondamentali per il suo successo.La sua famiglia è stata il suo primo sostegno e continua ad essere un pilastro nella sua vita.

Un Futuro Radioso: Guardando Oltre Parigi
Mentre si avvicinano le Olimpiadi di Parigi, Irma guarda oltre, con la speranza di continuare a fare la differenza sia dentro che fuori dal ring.

La sua visione di una vita senza pregiudizi è il motore che la spinge a dare sempre il meglio di sé.

Conclusione
Irma Testa è molto più di una pugile. È un simbolo di resistenza e speranza, un esempio vivente di come il talento e la dedizione possano superare ogni ostacolo.Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi di Parigi, il suo sogno di una vita senza pregiudizi e il desiderio di costruire una famiglia sono più vivi che mai.

La sua storia ispira tutti noi a lottare per i nostri sogni, indipendentemente dalle difficoltà che incontriamo lungo il cammino.

Chi è Claudio Graziano, il presidente di Fincantieri trovato morto

0

(Adnkronos) – E’ stato trovato morto oggi Claudio Graziano, presidente di Fincantieri.Classe 1953, al vertice del colosso cantieristico dal 2022, Graziano veniva dal mondo militare, dagli studi all’Accademia di Modena fino a ricoprire dal 2015 al 2018 il posto di Capo di Stato maggiore della Difesa.

Nato a Torino, ha frequentato l’Accademia militare di Modena, dal 1972 al 1974, e la Scuola di Applicazione di Torino, dal 1974 al 1976, dove ha conseguito la laurea in Scienze Strategiche Militari.Ha altresì conseguito le lauree in Scienze Diplomatiche ed Internazionali presso l’Università degli Studi di Trieste, il Master in Scienze Strategiche e la specializzazione universitaria in Scienze Umane presso l’Accademia Agostiniana di Roma si legge sul sito di Fincantieri. Nominato nel 1974 Ufficiale di fanteria, specialità alpini, nel 1976 è stato comandante di plotone fucilieri al battaglione alpini “Susa” in Pinerolo e nel 1977 è stato Vice Comandante della compagnia contro carri della Brigata alpina “Taurinense”.

Ha poi comandato, nel 1980, la compagnia mortai nonché la compagnia alpini (fucilieri) presso il battaglione alpini “Trento” della Brigata alpina “Tridentina” e dal 1983 al 1986 la compagnia Allievi Ufficiali e la compagnia Comando presso la Scuola Militare Alpina di Aosta. Dopo il corso di Stato Maggiore, nel 1987 è stato assegnato allo Stato Maggiore dell’Esercito, dove ha svolto l’incarico di Ufficiale Addetto presso l’Ufficio Programmi di Approvvigionamento.Promosso Maggiore nel 1988, ha quindi frequentato dal 1989 al 1990 il Corso Superiore di Stato Maggiore.

Nel 1990, promosso Tenente Colonnello, è stato trasferito all’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, assumendo l’incarico di Capo della Segreteria di Stato Maggiore del Capo di SM. Nel 1992 è stato riassegnato al battaglione alpini “Susa” in qualità di Comandante che, durante il suo comando, è stato schierato in Mozambico, nell’ambito della missione di pace delle Nazioni Unite, con il compito principale di garantire la sicurezza del corridoio di Beira, favorendo e supportando il soccorso umanitario e sanitario alle popolazioni locali.Alla fine del 1993 è stato designato Capo Sezione Coordinamento e Studi presso l’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Promosso Colonnello, nel 1996 ha frequentato l’US Army War College per poi comandare il 2° reggimento alpini della Brigata “Taurinense” a Cuneo.

Successivamente, ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Pianificazione dello Stato Maggiore dell’Esercito.Nel mese di settembre 2001 ha assunto l’incarico di Addetto Militare presso l’Ambasciata d’Italia di Washington D.C., negli Stati Uniti.

Promosso Generale di Brigata nel gennaio 2002, ha assunto, nell’agosto 2004, il comando della Brigata alpina “Taurinense” e dal mese di luglio 2005 al febbraio 2006 il comando della “Brigata Multinazionale Kabul” in Afghanistan e, con essa, la responsabilità dell’Area d’Operazioni della provincia di Kabul, dirigendo, tra l’altro, numerose iniziative umanitarie nell’ambito delle attività di ricostruzione e di primo soccorso alle popolazioni.Promosso Generale di Divisione nel gennaio 2006, ha assunto, dal marzo dello stesso anno, l’incarico di Capo Reparto Operazioni del Comando Operativo di Vertice Interforze della Difesa. Nel gennaio 2007 il Segretario Generale delle Nazioni Unite gli ha conferito l’incarico di Force Commander della missione UNIFIL in Libano, dove ha assolto il ruolo di Comandante delle Forze dell’ONU, nonché di Capo Missione, divendendo altresì responsabile di tutta la componente civile delle Nazioni Unite in Libano, incluso il coordinamento degli aiuti umanitari e delle attività di ricostruzione e soccorso intraprese.

Nel gennaio 2010 è stato promosso al grado di Generale di Corpo d’Armata e, dal febbraio dello stesso anno, è stato nominato Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa.Nell’ottobre 2011 è stato nominato Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e successivamente promosso al grado di Generale.

Dal febbraio 2015 al novembre 2018 è stato Capo di Stato Maggiore della Difesa. Designato nel novembre 2017, dal 6 novembre 2018 al 15 maggio 2022 ha ricoperto l’incarico di Presidente del Comitato Militare dell’Unione Europea (European Union Military Committee).Dal 16 maggio 2022 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A.

e dal 28 settembre 2022 è Presidente di Assonave (Associazione Nazionale dell’industria navalmeccanica). Insignito di numerose decorazioni, gli sono stati tributati 5 Encomi Solenni e 9 Encomi Semplici.Gli è stata altresì conferita la cittadinanza onoraria della Provincia di Tiro (Libano), dei Comuni di Villanova d’Asti e di Fontanile (AT) e della città di Biella. È autore di numerosi libri, studi ed articoli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, governatore Maryland concede grazia a 175mila condannati per marijuana

0

(Adnkronos) – Il governatore del Maryland Wes Moore firmerà oggi la grazia per 175mila persone condannate per possesso di marijuana.Lo riporta l’emittente Abc News.

Intervistato dal Washington Post, Moore ha detto che questi reati venivano usati ad esempio per negare il diritto all’alloggio, all’istruzione o al lavoro. “Sono entusiasta che abbiamo una vera opportunità di correggere molti torti storici con quello che sto firmando”, ha detto Moore. ”Se si vuole essere in grado di creare una crescita economica inclusiva, significa che si deve iniziare a rimuovere queste barriere che continuano a gravare in modo sproporzionato sulle comunità di colore”, ha aggiunto. La cannabis a uso ricreativo è stata legalizzata nel Maryland nel 2023 dopo che gli elettori hanno approvato un emendamento costituzionale nel 2022. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codere tra i 100 brand di maggior valore della Spagna nel 2024

0

(Adnkronos) – Codere, operatore leader nel settore dell’intrattenimento e del gioco a livello internazionale, si è classificato all’85° posto nel prestigioso ranking “Brand Finance Spain 2024”.E’ la dodicesima volta che Codere appare in questo ranking dal 2010, si legge in una nota, distinguendosi come unico marchio nel settore del gioco.

Durante l’ultimo anno, la compagnia ha concentrato i propri sforzi sul rinnovamento del brand, sull’innovazione di prodotto e sullo sviluppo della propria strategia omnicanale, consolidando così la propria posizione distintiva nel settore.Il riconoscimento globale del brand si basa su solide alleanze strategiche con importanti club calcistici come il Real Madrid C.F.

in America Latina, il River Plate Atlético Club e il Monterrey Rayados Football Club.Questi accordi forniscono a Codere un vantaggio competitivo significativo, incrementando ogni anno la notorietà del brand e facilitando l’espansione in America Latina. Alberto Telías, Chief Marketing Officer di Codere Online, sottolinea: “I nostri sforzi in marketing e sponsorizzazioni si riflettono nell’ampliamento della nostra base clienti e nella nostra leadership di mercato.

Come primo operatore di gioco online in America Latina ad essere quotato al Nasdaq, ci impegniamo a fornire il meglio ai nostri clienti, collegandoli al marchio e fidelizzandoli attraverso esperienze uniche”. Negli ultimi mesi Codere ha rafforzato la propria strategia commerciale con la creazione di un Dipartimento Corporativo di Strategia Commerciale e Progetti di Business, guidato da Sonia Carabante.Questa nuova area, con portata globale e focus regionale, ha consentito all’azienda di connettersi in modo più efficace con i clienti in ciascun mercato. “L’imminente ricapitalizzazione definitiva del gruppo consolida il futuro della compagnia e rafforza la nostra posizione sul mercato.

La nuova struttura del capitale garantisce la nostra stabilità finanziaria e operativa, permettendoci di concentrarci sul nostro piano strategico di crescita.Con queste solide basi, promuoveremo progetti chiave per lo sviluppo di Codere, privilegiando l’eccellenza nel servizio, l’attenzione al cliente e lo sviluppo del prodotto”, spiega Sonia Carabante.  Negli ultimi mesi, Codere ha lanciato il marchio Codere Póker Series, con proiezione internazionale, promuovendo circuiti professionali come il Latin American Póker Tour de Codere 2024 e aprendo le prime poker room della compagnia.

La compagnia ha inoltre promosso iniziative come il rilancio di Codere Club, un programma di fidelizzazione della clientela incentrato sull’offerta di esperienze uniche e personalizzate.Inoltre, Codere ha rinnovato la sua immagine corporativa, incorporando il colore viola per rafforzare la sua linea di casinò, integrando il tradizionale verde e grigio associati alle scommesse sportive.

Ha unito, poi, i suoi prodotti e canali sotto il nome “Una esperienza Codere”. Juan Francisco Muñoz, direttore Omnichannel e Marca Unica di Codere, sottolinea che “lavoriamo affinché il nostro marchio ci rappresenti in ogni luogo in cui operiamo e in ogni interazione con i nostri clienti, ovunque giochino e a qualunque cosa giochino.Il nostro marchio trasmette il nostro impegno nei confronti dei nostri valori di sicurezza, vicinanza, divertimento e accessibilità e racchiude la nostra incrollabile responsabilità in qualsiasi ambiente e mercato”. Inoltre, Codere ha lavorato intensamente per rafforzare il proprio marchio come datore di lavoro attraente e impegnato, migliorando il proprio emplojer branding per garantire l’attrazione, lo sviluppo e la fidelizzazione dei migliori talenti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fincantieri, trovato morto presidente Graziano. Meloni: “Ci lascia integerrimo servitore Stato”

0

(Adnkronos) – E’ morto il presidente di Fincantieri Claudio Graziano.Si sarebbe sparato un colpo in testa nella notte, dopo aver lasciato un biglietto.  Il suo corpo, steso sul letto, è stato trovato alle 9.50 da un carabiniere della sua scorta che aveva la seconda chiave del suo appartamento nel centro storico di Roma.

E’ stato lui a dare l’allarme.Sul posto il medico legale, il magistrato di turno e i carabinieri. A dare per primo la notizia del decesso è stato ‘Il Foglio’. 
Classe 1953, al vertice del colosso cantieristico dal 2022, Graziano veniva dal mondo militare, dagli studi all’Accademia di Modena fino a ricoprire dal 2015 al 2018 il posto di Capo di Stato maggiore della Difesa. “Sono sconvolta dalla notizia della tragica scomparsa del Generale Claudio Graziano.

Ci lascia un integerrimo servitore dello Stato, che in tutta la sua vita ha reso onore alla Nazione, alle Forze Armate e alle Istituzioni con dedizione, competenza e professionalità”, ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aggiungendo: “Desidero rivolgere, a nome mio e di tutto il Governo, il cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari”. “La scomparsa del generale Claudio Graziano mi lascia senza parole.Era un amico ed è stato uno straordinario ufficiale che ha reso onore all’Italia anche nei suoi ruoli europei.

Una preghiera lo accompagni nel viaggio per raggiungere la sua sposa”.Così in un tweet il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Fincantieri “esprime immenso dolore per l’improvvisa scomparsa del Generale Claudio Graziano, Presidente del Gruppo, che lascia un grande e incolmabile vuoto”.

In una nota del gruppo si sottolinea come “l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero, il Consiglio di amministrazione, il collegio sindacale, i dirigenti e tutti i dipendenti di Fincantieri ne ricordano con commozione le straordinarie doti umane e professionali che lo hanno da sempre contraddistinto nella sua lunga carriera”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte del Generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri, trovata tragica

0

Lutto nell’industria navale: il Generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri, è stato trovato morto in circostanze tragiche.

Lutto nel mondo dell’industria navale: trovato suicida il Generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri

Il mondo dell’industria navale è stato scosso da una tragica notizia: il Generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri, è stato trovato morto in circostanze che fanno pensare a un suicidio.La notizia ha lasciato sgomenta l’intera comunità e ha sollevato numerose domande sulle ragioni che potrebbero aver portato a questo tragico epilogo.

Un leader rispettato
Il Generale Graziano era una figura di spicco non solo nell’industria navale, ma anche nel settore della difesa e delle relazioni internazionali.

Dopo una brillante carriera militare, culminata con il ruolo di Capo di Stato Maggiore della Difesa, Graziano aveva assunto la presidenza di Fincantieri, uno dei più importanti cantieri navali al mondo, con la missione di guidare l’azienda verso nuovi successi.

Carriera militare e contributi strategici
Graziano aveva iniziato la sua carriera militare nei primi anni ’80, distinguendosi rapidamente per le sue capacità strategiche e di leadership.Durante il suo servizio, aveva ricoperto ruoli chiave in missioni internazionali, contribuendo significativamente alla stabilità e alla sicurezza globale.

La sua esperienza e il suo acume strategico erano stati fondamentali per molte operazioni di pace.

Il ruolo di presidente di Fincantieri
Nel 2020, Claudio Graziano era stato nominato presidente di Fincantieri, portando con sé una visione chiara e una determinazione incrollabile.Sotto la sua guida, Fincantieri ha consolidato la sua posizione nel mercato globale, espandendo le sue attività e rafforzando la sua reputazione come leader nell’industria navale.

Innovazioni e progetti sotto la sua guida
Durante il suo mandato, Graziano ha promosso numerosi progetti innovativi.

Tra questi, l’implementazione di tecnologie avanzate per la costruzione di navi più sostenibili e efficienti, nonché l’espansione delle operazioni di Fincantieri nel settore delle energie rinnovabili.Questi sforzi non solo hanno incrementato il valore dell’azienda, ma hanno anche contribuito a promuovere una maggiore responsabilità ambientale nell’industria navale.

Reazioni alla notizia
La notizia della morte di Claudio Graziano ha generato una serie di reazioni sia in Italia che all’estero.

Numerosi esponenti politici, militari e industriali hanno espresso il loro cordoglio, sottolineando l’importanza del suo contributo e la perdita incolmabile per il settore.

Messaggi di cordoglio e riflessioni
Il Ministro della Difesa ha dichiarato: “La scomparsa del Generale Graziano è una perdita gravissima per il nostro paese.La sua dedizione e il suo spirito di servizio saranno sempre ricordati”.
Le parole della Presidente del Consiglio Meloni : Sono sconvolta dalla notizia della tragica scomparsa del Generale Claudio Graziano.

Ci lascia un integerrimo servitore dello Stato, che in tutta la sua vita ha reso onore alla Nazione, alle Forze Armate e alle Istituzioni con dedizione, competenza e professionalità.Desidero rivolgere, a nome mio e di tutto il Governo, il cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari”.
Anche il CEO di Fincantieri ha espresso profondo dolore, ricordando Graziano come un leader visionario e un uomo di grande umanità.

Le possibili cause del gesto estremo
Sebbene le indagini siano ancora in corso, le circostanze della morte di Graziano indicano un possibile suicidio.

Questo ha sollevato molte domande sulle pressioni e le difficoltà che potrebbe aver affrontato nel corso della sua carriera.

Pressioni e responsabilità
Essere al vertice di una delle più grandi aziende navali al mondo comporta enormi responsabilità e stress.La gestione di progetti complessi, la necessità di innovare costantemente e le sfide economiche globali potrebbero aver contribuito a creare una pressione insostenibile.

L’eredità di Claudio Graziano
Nonostante la tragica fine, l’eredità di Claudio Graziano continuerà a vivere attraverso i numerosi progetti e le innovazioni che ha avviato.

Il suo impegno per la modernizzazione dell’industria navale e la sua visione strategica lasceranno un segno indelebile.

Un futuro segnato dalla sua visione
Fincantieri continuerà a beneficiare delle fondamenta solide che Graziano ha costruito.La sua dedizione all’innovazione e alla sostenibilità ha tracciato una rotta chiara per il futuro dell’azienda, che continuerà a perseguire gli obiettivi da lui stabiliti.

Conclusione
La morte del Generale Claudio Graziano rappresenta una perdita incommensurabile per l’industria navale e per tutto il paese.

La sua vita e la sua carriera sono state caratterizzate da un impegno costante verso l’eccellenza e la sicurezza globale.La sua memoria vivrà attraverso le molte iniziative che ha promosso e attraverso l’impatto duraturo delle sue azioni.

Roma, 22 anni in carcere per aver ucciso donna: arrestato di nuovo per stalking

0

(Adnkronos) –
Ventidue anni fa uccise la donna di cui si era invaghito.Oggi, tornato in libertà lo scorso 21 aprile dal carcere di Rebibbia, è stato nuovamente arrestato con l’accusa di aver perseguitato una ragazza conosciuta durante i colloqui in carcere, dove lei andava per il suo fidanzato anche lui detenuto.

A eseguire l’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, sono stati i Carabinieri della Stazione di Montespaccato, insieme a quelli del Nucleo operativo della Compagnia di Trastevere.  Nella denuncia che ha avviato le indagini, la vittima, una ragazza 20enne, ha riferito che un uomo aveva iniziato a molestarla ripetutamente al telefono facendole anche pesanti proposte a sfondo sessuale, al punto da indurla, preoccupata e spaventata, a cambiare la propria residenza.L’uomo con condotte reiterate e assillanti avrebbe molestato la ragazza, 20enne, conosciuta casualmente all’interno della casa circondariale di Rebibbia nel periodo in cui lo stesso vi era detenuto.  Nello specifico, secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe effettuato, il giorno stesso in cui era uscito dal carcere, due chiamate anonime alla ragazza e nel corso di una di queste e le indirizzava esplicite avance di natura sessuale; di avere effettuato un’altra chiamata anonima il 9 maggio, con nuove e inquietanti proposte di natura sessuale, nel corso delle quali riferiva alla donna di averla anche vista al supermercato; allo stesso modo il 9 maggio, di avere effettuato altre 7 telefonate consecutive; il 21 maggio di avere effettuato altre due chiamate utilizzando numeri anonimi ovvero sconosciuti alla giovane. Secondo il Gip del Tribunale di Roma che ha firmato l’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere, “l’uomo risulta ad oggi attinto da un irrefrenabile impulso criminale che lo ha portato a riprodurre, a poche ore dalla sua scarcerazione dopo 22 anni ristretto per l’omicidio volontario della donna di cui si era invaghito nel 2002, gravi condotte illecite ponendo in essere comportamenti criminosi che denotano una vera e propria serialità”.

L’indagato è stato portato nella casa circondariale di Roma Regina Coeli.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, ira Cina: “In dichiarazione finale arroganza, pregiudizi e bugie”

0

(Adnkronos) – La dichiarazione finale del G7 che si è svolto a Borgo Egnazia in Puglia è ”piena di arroganza, pregiudizi e bugie”.Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinesi Lin Jian in una conferenza stampa.  “La dichiarazione del vertice del G7 ha ancora una volta manipolato le questioni legate alla Cina, calunniando e attaccando la Cina, riproposto cliché che non hanno base fattuale, né base giuridica, né giustificazione morale, e sono pieni di arroganza, pregiudizio e bugie”, ha affermato il diplomatico. Non più partner, secondo la definizione che ancora fino a qualche tempo fa l’Occidente usava per la Cina, ma ‘attore maligno’.

Nel comunicato finale del G7 di Borgo Egnazia, Pechino viene citata 28 volte e sempre in negativo: per via del suo sostegno alla “macchina bellica russa” delle “minacce che sta intensificando” nel mar della Cina meridionale, per il ruolo di “attore economico ribelle” e molto altro, scriveva il New York Times in un articolo nel quale sottolineava “il contrasto” con il ritratto che l’Occidente faceva di Pechino negli anni scorsi, considerata un partner nella lotta ai cambiamenti climatici, al terrorismo ed alla proliferazione nucleare.  Nelle discussioni di questi giorni al G7, la Cina è stata di fatto equiparata alla Russia, l’esito forse naturale del rafforzamento della loro alleanza, della “partnership senza limiti” celebrata da Vladimir Putin e Xi Jinping.Secondo fonti dell’amministrazione americana, è proprio il sostegno di Pechino a Mosca l’elemento nuovo emerso con forza al vertice di Borgo Egnazia e quello che ha fatto cambiare l’atteggiamento anche dell’Europa. Ricorda il quotidiano che, se negli ultimi due summit si è parlato della Cina e di Xi, lo si è fatto per sottolineare il ruolo di ‘forza di moderazione’ su Putin, in particolare davanti alle minacce di uso di armi nucleari.

Non è più così, come dimostrano i toni della dichiarazione finale.Secondo Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center di Berlino, la Cina si sta opponendo a qualsiasi sforzo di pace in cui non possa essere l’attore centrale.  “Xi, a quanto pare, non abbandonerà il suo scomodo partner russo e non si impegnerà nemmeno a parole per aiutare Kiev – ha scritto su Foreign Affairs, dando eco a quanti hanno accusato Pechino di aver usato la sua influenza per scoraggiare alcuni Paesi a partecipare alla conferenza di pace in corso in Svizzera – Invece, la Cina ha scelto un approccio più ambizioso, ma anche più rischioso.

Continuerà ad aiutare Mosca e a sabotare le proposte di pace guidate dall’Occidente.Sperando poi di intervenire e di usare la sua influenza sulla Russia per portare entrambe le parti al tavolo nel tentativo di mediare un accordo duraturo”.  “Abbiamo mantenuto alte le priorità dei temi legati all’Indo-Pacifico e alla sicurezza economica, con l’obiettivo di dare un messaggio chiaro, particolarmente alla Cina.

Noi siamo aperti al dialogo, ovviamente, però le nostre imprese devono poter competere ad armi pari, perché il mercato può essere libero solamente se è anche equo, quindi libero mercato ma in un quadro di concorrenza leale”, ha affermato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa al termine del G7. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inflazione, Istat conferma stime a maggio: +0,8%. Carrello spesa in calo

0

(Adnkronos) – A maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annuale (come nel mese precedente), confermando la stima preliminare.Lo comunica l’Istat. La dinamica su base annua dei prezzi del ‘carrello della spesa’ continua invece la sua discesa: i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallentano su base tendenziale (da +2,3% a +1,8%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +2,6% di aprile a +2,5%).   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nucleare, potenze aumentano arsenale atomico: Cina più di altre

0

(Adnkronos) – Le potenze nucleari hanno aumentato i loro arsenali atomici nel 2023, modernizzandoli e dispiegando nuove armi con l’obiettivo di poter fare sempre più affidamento sulla deterrenza.E’ quanto si legge nel rapporto annuale sulle armi nucleari, sul disarmo e sulla sicurezza internazionale diffuso dallo Sipri, l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma.

Dell’inventario globale totale di circa 12.121 testate nel gennaio 2024, circa 9.585 erano nelle scorte militari per un potenziale utilizzo come si legge nel rapporto diffuso sul sito di Sipri.L’Istituto stima che circa 3.904 di queste testate siano state schierate con missili e aerei, 60 in più rispetto al gennaio 2023, e il resto era in deposito centrale.

Circa 2.100 delle testate schierate sono state mantenute in uno stato di massima allerta operativa sui missili balistici.Quasi tutte queste testate appartengono alla Russia o agli Stati Uniti, ma per la prima volta si ritiene che la Cina abbia alcune testate in massima allerta operativa. “La Cina sta espandendo il suo arsenale nucleare più velocemente di qualsiasi altro paese”, ha affermato Hans M.

Kristensen, membro senior associato del programma sulle armi di distruzione di massa del Sipri e direttore del progetto di informazione nucleare presso la Federazione degli scienziati americani (Fas). “Ma in quasi tutti gli stati dotati di armi nucleari ci sono piani o pressioni significative per aumentare le forze nucleari”, aggiunge. I nove stati dotati di armi nucleari sono Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Cina, India, Pakistan, Corea del Nord e Israele. “Mentre il totale globale delle testate nucleari diminuisce man mano che le armi dell’era della guerra fredda vengono smantellate, purtroppo continuiamo a vedere aumenti anno dopo anno nel numero di testate nucleari operative”, ha affermato il direttore del Sipri Dan Smith. “Questa tendenza sembra destinata a continuare e probabilmente ad accelerare nei prossimi anni ed è estremamente preoccupante”, ha aggiunto. Nel rapporto si legge che India, Pakistan e Corea del Nord stanno cercando di schierare più testate sui missili balistici, mentre Russia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Cina lo hanno già fatto.La Russia e gli Stati Uniti insieme possiedono quasi il 90% di tutte le armi nucleari.

Le dimensioni delle rispettive scorte militari sono rimaste relativamente stabili nel 2023, anche se si stima che la Russia abbia schierato circa 36 testate in più con forze operative rispetto a gennaio 2023.La trasparenza riguardo alle forze nucleari è diminuita in entrambi i paesi nel sulla scia dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022.

Oltre alle loro scorte militari, la Russia e gli Stati Uniti detengono ciascuno più di 1200 testate precedentemente ritirate dal servizio militare e che stanno gradualmente smantellando. La stima di Sipri relativa alle dimensioni dell’arsenale nucleare cinese è aumentata da 410 testate nel gennaio 2023 a 500 nel gennaio 2024 e si prevede che continuerà a crescere.Per la prima volta, la Cina potrebbe anche schierare un piccolo numero di testate missilistiche in tempo di pace, affermano gli analisti.

A seconda di come deciderà di strutturare le sue forze, la Cina potrebbe potenzialmente avere almeno lo stesso numero di missili balistici intercontinentali della Russia o degli Stati Uniti entro la fine del decennio, anche se si prevede che le sue scorte di testate nucleari rimarranno molto più piccole rispetto alle scorte di uno di questi due paesi, sottolinea il rapporto.  Il Regno Unito non ha aumentato il proprio arsenale di armi nucleari nel 2023, ma si prevede che le sue scorte di testate aumenteranno in futuro dopo l’annuncio in tal senso del governo britannico. Nel 2023 la Francia ha continuato i suoi programmi per sviluppare un sottomarino missilistico balistico a propulsione nucleare (SsbnN) di terza generazione e un nuovo missile da crociera lanciato dall’aria, nonché per rinnovare e aggiornare i sistemi esistenti, ricorda l’Istituto di Stoccolma.L’India ha leggermente ampliato il suo arsenale nucleare nel 2023, si legge nel rapporto.

Lo stesso vale per il Pakistan, anche se l’India sembra voler puntare sulle armi a lungo raggio, comprese quelli in grado di raggiungere obiettivi in ​​tutta la Cina. La Corea del Nord continua a dare priorità al proprio programma nucleare militare come elemento centrale della propria strategia di sicurezza nazionale.Il Sipri stima che il paese abbia ora assemblato circa 50 testate e possieda materiale fissile sufficiente per raggiungere un totale di 90 testate, entrambi aumenti significativi rispetto alle stime per gennaio 2023.

Sebbene la Corea del Nord non abbia condotto esplosioni di test nucleari nel 2023, sembra che hanno effettuato il primo test di un missile balistico a corto raggio da un silo rudimentale.Ha inoltre completato lo sviluppo di almeno due tipi di missili da crociera per attacco terrestre progettati per fornire armi nucleari.  Si ritiene che anche Israele , che non riconosce pubblicamente di possedere armi nucleari, stia modernizzando il suo arsenale nucleare e sembra stia potenziando il suo sito di produzione di plutonio a Dimona. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra nella top ten delle città più costose nel mondo

0

(Adnkronos) –
Londra è entrata nella top 10 di un indice globale che analizza le città più costose.La città è salita di nove posizioni rispetto all’anno scorso, posizionandosi all’ottavo posto nella classifica di Mercer sul costo della vita nel 2024.

Posizionata appena sotto New York, Londra è balzata in cima alla lista grazie a fattori quali il costo generale della vita e i prezzi degli affitti, secondo gli autori della classifica. 
Hong Kong ha mantenuto il primo posto nella classifica di quest’anno, seguita da Singapore.Le città svizzere di Zurigo, Ginevra e Basilea completano la top five delle città più costose.

Edimburgo si è piazzata al 53° posto, Glasgow al 68°, Birmingham al 78°, Aberdeen all’82° e Belfast all’87°.Parigi si è classificata al 29° posto e Dublino al 41°. L’indice comprende 226 località in tutto il mondo.

Misura il costo comparativo di oltre 200 articoli in ciascuna località, tra cui trasporti, cibo, abbigliamento, articoli per la casa e intrattenimento.Abuja, in Nigeria, si è classificata come la meno costosa dell’indagine, al numero 226.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina attacca territorio russo, raid con droni kamikaze nella notte

0

(Adnkronos) – Droni ‘kamikaze’ ucraini hanno attaccato un impianto metallurgico e altre strutture utilizzate per scopi militari nelle regioni russe di Belgorod, Voronezh e Lipetsk nella notte.Lo ha detto al Kyiv Independent una fonte dell’intelligence militare ucraina e la notizia è stata confermata dai governatori regionali russi, che sostengono che gli attacchi non hanno provocato danni o vittime. Secondo la fonte che ha parlato con il giornale ucraino, uno degli obiettivi era lo stabilimento metallurgico di Novolipetsk e una fabbrica di trattori locale nell’oblast di Lipetsk. “Entrambe le imprese vengono utilizzate dall’aggressore per scopi militari”, ha aggiunto la fonte. Gli attacchi russi contro l’Ucraina hanno ucciso una persona e ne hanno ferite 15 nell’ultimo giorno.

Lo hanno riferito le autorità regionali, precisando che la Russia ha preso di mira un totale di nove oblast ucraine: Chernihiv, Poltava, Luhansk, Zaporizhzhia, Sumy, Dnipropetrovsk, Kherson, Kharkiv e Donetsk.Le vittime sono state segnalate nelle ultime tre regioni. Un attacco russo al villaggio di Nova Poltavka nell’oblast di Donetsk ha ferito sette persone, ha detto il governatore Vadym Filashkin.

Anche i distretti di Pokrovsk e Bakhmut sono stati attaccati dalla Russia.Due persone sono rimaste ferite nella città di Krasnohorivka e una nella città di Toretsk, secondo Filashkin.

Nell’oblast di Kharkiv, un attacco aereo russo ha danneggiato quattro case e un’ambulanza nel villaggio di Pisky Radkivski, ha riferito il governatore Oleh Syniehubov.Un ragazzo di 13 anni, un uomo e una donna sono rimasti feriti, ha aggiunto. Le forze russe hanno inoltre attaccato nella notte un campo per bambini nella città di Kharkiv con bombe aeree guidate, danneggiando un edificio, secondo Syniehubov.

Non sono state segnalate vittime.Gli attacchi russi contro Kherson Oblast hanno danneggiato sette case, infrastrutture critiche, un’auto e un gasdotto, ha affermato il governatore Oleksandr Prokudin, secondo cui ieri nella regione sono rimaste ferite due persone.

Il drone russo ‘kamikaze’ ha anche attaccato un’auto nel villaggio di Osokorivka stamattina, uccidendo un uomo di 50 anni, ha riferito il governatore.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Mecca, morti e dispersi tra i pellegrini per il caldo record

0

(Adnkronos) – Almeno 14 pellegrini giordani e cinque iraniani sono morti a causa delle temperature record e altri 17 risultano dispersi in Arabia Saudita, dove si erano recati per l’Hajj, il pellegrinaggio annuale che rappresenta uno dei sette pilastri dell’Islam.Lo hanno reso noto il ministero degli Esteri di Amman e la Mezzaluna Rossa di Teheran dopo che a La Mecca le temperature hanno raggiunto i 47 gradi centigradi. L’Arabia Saudita non ha rilasciato ufficialmente informazioni sul numero totale delle vittime tra i pellegrini.

Mohammed Al-Abdulaali, portavoce del ministero della Sanità saudita, ha comunque rivelato che oltre 2.760 pellegrini hanno sofferto di colpi di sole e stress da caldo in un solo giorno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo bollente con l’anticiclone Minosse, le previsioni meteo

0

(Adnkronos) – Fino a 10°C sopra la media del periodo, caldo bollente e afa soffocante.L’anticiclone africano Minosse sta per travolgere l’Italia con temperature record su quasi tutto il Nord, il Centro e il Sud.

Una vera e propria ‘esplosione’ di calore che potrebbe durare fino al prossimo 23 giugno, quando arriveranno i primi forti temporali al Nord e un generale calo delle temperature sul resto della Penisola.Questo il quadro meteo delineato dagli esperti per la giornata di oggi, 17 giugno, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it non ha dubbi sul tempo previsto per i prossimi giorni e sulle temperature che si potrebbero raggiungere.

L’anticiclone Minosse spalancherà le porte all’estate 2024 con il suo carico di caldo e anche afa.Il bel tempo sarà prevalente con cielo praticamente sereno al Centro-Sud e poco nuvoloso al Nord.

Nei prossimi giorni, però, saranno le temperature a diventare le protagoniste assolute.L’escalation del caldo africano sarà inizialmente graduale fino a martedì con valori massimi attorno ai 32-34°C al Centro-Nord e superiori ad essi su Puglia, Sicilia e Sardegna.

Da mercoledì e fino a venerdì ci sarà un’ulteriore intensificazione del calore.Le giornate più roventi sembrano essere quelle di giovedì 20 (solstizio d’Estate) e venerdì quando al Centro-Sud i valori massimi toccheranno punte di 39-40°C come a Roma, Napoli, Terni, Macerata, Firenze, al Nord anche a Forlì e Ferrara.

Valori più alti (fino a 42-44°C) si registreranno invece nelle zone interne di Sardegna e Sicilia.E sul resto del Nord?

L’anticiclone Minosse non sarà così potente, quanto meno al Nord Ovest dove già da giovedì sera il tempo inizierà gradualmente a deteriorarsi.Le temperature su Piemonte e Lombardia si fermeranno attorno ai 29-31°C mentre sulla pianura del Nord Est toccheranno i 34-35°C, come a Bologna e Rovigo ad esempio. Per quanto riguarda la durata di questa esplosione africana sembrerebbe che già nel weekend del 22-23 giugno l’anticiclone possa iniziare a perdere di potenza con i primi temporali molto forti al Nord e un generale abbassamento delle temperature su tutte le regioni. Lunedì 17.

Al Nord: sole prevalente, qualche isolata pioggia solo sulle Alpi.Al Centro: sole e caldo estivo.

Al Sud: soleggiato, caldo intenso sulle Isole Maggiori. Martedì 18.Al Nord: tutto sole e caldo.

Al Centro: ampio soleggiamento, caldo in aumento.Al Sud: soleggiato e caldo. Mercoledì 19.

Al Nord: più nubi al Nord Ovest, sole altrove.Al Centro: sole prevalente, caldo a 35°C.

Al Sud: caldo in aumento. Tendenza: ondata di calore sempre più forte con picchi di 40°C al Centro-Sud, ma peggiora al Nord Ovest. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Sicilia, tre scosse tra le Eolie e il catanese nella notte

0

(Adnkronos) – Terremoto in Sicilia, al largo delle isole Eolie, nella notte di oggi.Una scossa di magnitudo 2.7 è stata registrata alle 00.53 a una profondità di 189 km.

Successivamente, alle 1.55 nuova scossa nel territorio di Milo, nel catanese, con un magnitudo 2.Infine, altra scossa, alle 4.40, a 2 chilometri a Nord-est da Caltagirone, con una magnitudo 2. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, al via la campagna elettorale per il voto anticipato

0

(Adnkronos) – Inizia oggi ufficialmente in Francia la campagna elettorale per le legislative anticipate del 30 giugno e del 7 luglio, convocate dal presidente Emmanuel Macron dopo la sconfitta del suo partito alle europee.Si voterà in 577 circoscrizioni elettorali e i candidati di tutti i partiti hanno convalidato le loro candidature entro le 18 di ieri. Ventiquattro dei 35 ministri del governo di Gabriel Attal di sono candidati, a cominciare dallo stesso primo ministro sceso in campo nell’Hauts-de-Seine.

L’alleanza delle destre avviata da Eric Ciotti con il Rassemblement National di Marine Le Pen potrà contare sull’impegno di ”almeno 62 candidati”, ha annunciato il presidente dei repubblicani garantendo che a questi se ne aggiungeranno altri.Da parte loro, i Républicains hanno nominato ”quasi 400 candidati in 93 dipartimenti e nelle circoscrizioni elettorali dei francesi residenti all’estero”, come ha riferito il partito.

Il presidente di Reconquête!, Eric Zemmour, ha annunciato la nomina di 330 candidati. Più di sessanta personalità dello sport francese hanno invitato sul sito L’Equipe  a votare contro l’estrema destra.Tra loro, gli ex atleti Marie-José Pérec e Monique Ewanje-Epée, i marinai Isabelle Autissier e François Gabart, l’ex calciatore Vikash Dhorasoo o anche gli ex giocatori di rugby Serge Betsen e Fulgence Ouedraogo o l’ex tennista Yannick Noah.

Invitando i francesi e ”soprattutto le giovani generazioni” a votare alle elezioni legislative, il capitano della nazionale di calcio francese Kylian Mbappé ha affermato di voler difendere ”i valori della diversità, della tolleranza, del rispetto.Spero che saremo ancora orgogliosi di indossare questa maglia il 7 luglio”, ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, oggi Stoltenberg alla Casa Bianca da Biden

0

(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden riceverà alle 15 e 30 di oggi ora americana, le 21 e 30 in Italia, il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nello Studio Ovale.Lo rende noto la Casa Bianca.

Dal 9 all’11 luglio prossimi si terrà a Washington il vertice della Nato che segnerà i 75 anni della nascita dell’Alleanza Atlantica. La Nato ha intanto dato il via a una missione ad hoc per coordinare ufficialmente e per la prima volta l’invio di armi in Ucraina e l’addestramento dei militari di Kiev impegnati nella guerra contro la Russia.Si tratta della Nato Security Assistance and Training for Ukraine, la Nsatu, approvata a Bruxelles dai ministri della Difesa dell’Alleanza Atlantica e che sarà formalmente inaugurata al vertice dei leader della Nato di luglio a Washington. Il suo compito sarà quello che finora veniva svolto in modo informale dagli Stati Uniti con la supervisione dell”Ukraine Defence Contact Group’. “Abbiamo concordato un piano che stabilisce come la Nato guiderà il coordinamento dell’assistenza alla sicurezza e della formazione”, ha detto il segretario generale dell’Alleanza in una conferenza stampa il 14 giugno scorso. Il quartier generale della Nsatu sarà a Wiesbaden, nella Germania occidentale, dove tra l’altro ha sede la base militare dell’esercito degli Stati Uniti che coordina le attività dei militari americani in Europa.

La Nsatu “sarà costituita da un comando Nato situato presso una struttura statunitense a Wiesbaden e presso nodi logistici nella parte orientale dell’Alleanza Atlantica, sotto il comando di un generale a tre stelle che riferirà direttamente al comandante supremo delle forze della Nato in Europa”, ha aggiunto Stoltenberg.Si prevede, ha spiegato, che saranno ”coinvolti quasi 700 membri del personale della Nato e dei paesi partner”. La Nato, ha aggiunto il suo Segretario generale, ”supervisionerà l’addestramento delle forze armate ucraine presso le strutture di addestramento nei paesi alleati, sosterrà l’Ucraina attraverso la pianificazione e il coordinamento delle donazioni, gestirà il trasferimento e la riparazione delle attrezzature, fornirà supporto allo sviluppo a lungo termine delle forze armate ucraine”.

Riuniti a Bruxelles, i ministri della Difesa della Nato ”hanno anche discusso della necessità di rafforzare la deterrenza militare e le industrie della difesa” di Kiev fornendo “una domanda sostenibile”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, scoppia il caso Kvaratskhelia

0

(Adnkronos) – Il Napoli alle prese con il caso di Kvicha Kvaratskhelia.L’agente dell’ala georgiana annuncia senza mezzi termini l’intenzione di portare via il giocatore da Napoli.  “Non voglio che la gente pensi che Kvara voglia restare a Napoli.

Vogliamo andarcene, aspettiamo la fine dell’Europeo.La priorità è una squadra che giochi la Champions, se resta perde un anno”, il messaggio di Mamuka Jugeli.

I concetti vengono ribaditi anche dal padre del calciatore.Nel cuore della notte, quindi, con un tweet arriva la reazione del Napoli: “In riferimento alle dichiarazioni dell’agente di Kvaratskhelia, Mamuka Jugeli, e del padre Badri, il Calcio Napoli ribadisce che il giocatore ha un contratto di altri tre anni con la società.

Kvaratskhelia non è sul mercato.Non sono gli agenti o i padri che decidono del futuro di un calciatore sotto contratto con il Napoli ma la società Calcio Napoli!!!

Fine della storia”, si legge nel messaggio. La società partenopea, che ha appena ingaggiato Antonio Conte come allenatore, si trova a gestire un mercato complesso.Le parole dell’ Entourage di Kvaratskhelia arrivano dopo quelle dell’agente del capitano Giovanni Di Lorenzo, intenzionato a lasciare Napoli.

Sullo sfondo, la posizione di Victor Osimhen: il centravanti nigeriano può liberarsi con una ricca clausola. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, scontro tra treni: almeno 5 morti e 25 feriti

0

(Adnkronos) – E’ di almeno cinque morti, tra cui un macchinista, e altre 25 persone rimaste ferite il bilancio di uno scontro tra un treno merci e un treno passeggeri questa mattina vicino alla stazione di New Japaiguri, nella regione di Rangapani in India.Lo riporta il Times of India spiegando che la collisione ha provocato il deragliamento di almeno due scompartimenti del treno passeggeri. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, l’Idf e la ‘pausa tattica’ per gli aiuti: scontro tra Netanyahu ed esercito

0

(Adnkronos) – Forte tensione tra l’esercito e il premier israeliano Benjamin Netanyahu, dopo l’annuncio di una “pausa umanitaria” da parte delle forze israeliane per un’area nel sud della Striscia di Gaza per consentire l’ingresso di più aiuti. “Abbiamo un Paese con un esercito, non un esercito con un Paese” avrebbe commentato Netanyahu, secondo Channel 13, durante una riunione di gabinetto.Era stato il suo stesso ufficio poco prima a confermare la contrarietà a quanto annunciato dai militari. “Per arrivare all’eliminazione di Hamas ho preso decisioni che non sempre vengono accettate dai militari”, avrebbe detto ancora Netanyahu, stando alle notizie del canale, rilanciate dal Times of Israel, che scrive di “divergenze” con i vertici dell’esercito. L’esercito israeliano ha annunciato ieri una “pausa tattica” nelle ore diurne, ossia dalle 8 alle 19. “Avrà luogo tutti i giorni fino a nuovo avviso” hanno fatto sapere i militari, “lungo il percorso che va dal valico di Kerem Shalom alla Salah al-Din Road e, poi, in direzione nord verso l’area di Khan Younis”.

La pausa, come si legge sul Guardian, avrebbe lo scopo di consentire ai camion umanitari di raggiungere il vicino valico di Kerem Shalom, il principale punto di ingresso degli aiuti in arrivo controllato da Israele, e di viaggiare in sicurezza verso nord lungo l’autostrada Salah a-Din, per consegnare i rifornimenti ad altre parti di Gaza.La pausa, ha detto l’Idf, aggiungendo che è stata coordinata con le Nazioni Unite e le agenzie umanitarie internazionali. Una pausa definita immediatamente “inaccettabile” da Netanyahu. “Dopo che è stata chiarita la situazione, è stato riferito al premier che non c’è alcun cambiamento nella politica delle Idf a Rafah e che i combattimenti a Rafah proseguono come previsto” hanno fatto sapere dall’ufficio del premier israeliano. Secondo il sito di notizie locale Ynet il ministro israeliano della Difesa, Yoav Gallant, inoltre, non sarebbe stato informato in anticipo dei piani né avrebbe approvato la decisione comunicata dalle Idf della “pausa tattica” quotidiana. Il ministro israeliano della Difesa ieri ha incontrato le truppe al confine con la Striscia di Gaza. “Sono venuto alla frontiera con Rafah per esaminare da vicino gli eventi tragici di sabato”, ha detto Yoav Gallant in dichiarazioni rilanciate dal sito israeliano Ynet, dopo la morte di 11 soldati nei combattimenti, otto nella zona di Rafah. “Schieriamo i nostri soldati solo per missioni essenziali – ha affermato -.

Queste operazioni sono impegnative e purtroppo hanno prezzi molti alti”. L’inviato della Casa Bianca, Amos Hochstein, è oggi in Israele con l’obiettivo di cercare di fermare l’escalation lungo la ‘Linea Blu’ tra lo Stato ebraico e Hezbollah in Libano.Lo riferisce l’emittente Cbs citando un funzionario della Casa Bianca a condizione di anonimato. “La crescente aggressività di Hezbollah ci sta portando sull’orlo di quella che potrebbe essere un’escalation più ampia, che potrebbe avere conseguenze devastanti per il Libano e l’intera regione”, ha detto ieri il portavoce delle Idf Daniel Hagari in una dichiarazione video in lingua inglese. Salirebbe a oltre 37.300 morti il bilancio delle persone rimaste uccise nella Striscia di Gaza dall’avvio della campagna militare israeliana contro Hamas in risposta all’attacco del 7 ottobre in Israele.

Parla infatti di 37.337 morti l’ultimo bollettino del ministero della Salute di Gaza, che nel 2007 finì sotto il controllo di Hamas.I feriti, stando al bilancio aggiornato di cui dà notizia la televisione satellitare al-Jazeera sono 85.299. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)