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“Mai un caldo così”, allarme medici di famiglia: ecco il decalogo anti-afa

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(Adnkronos) – “Sono anni ormai che d’estate riceviamo chiamate dai nostri pazienti per colpi di calore e altri problemi legati all’aumento delle temperature, ma non abbiamo mai dovuto affrontare un caldo come quello prospettato in questi giorni.Siamo molto preoccupati per gli effetti che le massime previste, con temperature percepite vicine ai 40, potranno avere.

Non solo le persone anziane, ma tutti, dovrebbero evitare per quanto possibile di uscire nelle ore più calde e, comunque, di affrontare lunghi tratti al sole”. È un vero e proprio allarme caldo quello lanciato da Luigi Sparano e Corrado Calamaro, medici di famiglia della Fimmg, a fronte dell’arrivo di Minosse, anticiclone che sta per travolgere l’Italia con temperature record su quasi tutto il Nord, il Centro e il Sud.Alla luce delle previsioni meteo che prospettano un’ondata di caldo senza precedenti, i medici di famiglia della Fimmg lanciano un appello alla popolazione, in particolare alle persone anziane e fragili, affinché adottino misure precauzionali per proteggersi ed evitare di dover ricorrere al pronto soccorso.  “Il grande caldo – chiariscono Sparano e Calamaro – può rappresentare un serio pericolo, soprattutto per coloro che soffrono di patologie croniche o hanno un sistema immunitario compromesso”.  I medici di famiglia hanno anche elaborato un decalogo di consigli pratici per aiutare le persone più vulnerabili a gestire al meglio le giornate di caldo intenso:  1.

rimanere idratati, bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, anche se non si avverte la sete, evitare bevande alcoliche, zuccherate o gassate;  2.evitare le ore più calde, non uscire e non svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata, solitamente tra le 11 e le 17;  3.

indossare abiti leggeri, di colore chiaro e in tessuti naturali come cotone e lino, che permettono una migliore traspirazione della pelle;  4.prediligere ambienti freschi, trascorrere il più tempo possibile in ambienti freschi e ventilati.

Se necessario, utilizzare ventilatori o condizionatori, assicurandosi di non esagerare con la differenza di temperatura rispetto all’esterno; 5.consumare pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura, evitando cibi pesanti e molto conditi che aumentano la sensazione di calore;  6.

rinfrescarsi regolarmente, fare docce o bagni freschi per abbassare la temperatura corporea.In alternativa, utilizzare panni umidi su polsi, fronte e collo;  7.

monitorare la salute, prestare attenzione ai segni di disidratazione o colpo di calore, come mal di testa, vertigini, debolezza, nausea o crampi muscolari.In caso di sintomi sospetti, contattare immediatamente un medico;  8.

evitare l’esposizione diretta al sole, utilizzare cappelli a tesa larga, occhiali da sole e creme solari con alto fattore di protezione quando si deve uscire;  9.organizzare le attività giornaliere in modo da evitare le ore più calde e privilegiare le prime ore del mattino o la sera;  10.

assistere i più fragili, verificare regolarmente le condizioni di salute di familiari, amici o vicini anziani o fragili che vivono soli. Semplici ma fondamentali consigli per affrontare in sicurezza le prossime settimane di caldo intenso. “È importante che ogni cittadino faccia la propria parte per proteggere la propria salute e quella dei propri cari”, concludono i medici di famiglia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Pozzolo, chiesto rinvio a giudizio per deputato

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(Adnkronos) – La procura di Biella ha chiesto il rinvio a giudizio per il deputato Emanuele Pozzolo, nell’ambito dell’inchiesta sull’esplosione di un colpo di arma da fuoco durante i festeggiamenti del Capodanno a Rosazza (Biella), che ferì a una gamba Luca Campana. I reati contestati sono lesioni personali colpose, omessa custodia di armi, accensioni ed esplosioni pericolose, porto illegale in luogo pubblico o aperto al pubblico della pistola revolver marca North American Arms, modello revolver Mini Dlx, detenuta esclusivamente in regime di licenza da collezione, porto illegale in luogo pubblico e aperto al pubblico di cinque cartucce Winchester.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Abbandona madre invalida e va in vacanza, anziana muore di stenti

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(Adnkronos) – Avrebbe abbandonato la madre invalida per andare in vacanza e l’anziana è morta di stenti.I carabinieri della compagnia di Monterotondo, al termine di una complessa attività di indagine, coordinata dalla procura di Tivoli, hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti di una 49enne italiana.

La donna è indiziata di aver abbandonato la madre 84enne, invalida e non autosufficiente, poi deceduta dopo alcuni giorni, per stenti.  L’indagine, coordinata dalla procura di Tivoli, ha avuto inizio con il rinvenimento del cadavere dell’anziana nella mattina del 12 giugno scorso.I carabinieri della stazione di Montelibretti si erano recati nel domicilio dell’indagata per una notifica di un atto, tuttavia, giunti presso l’abitazione, non ricevendo alcuna risposta e insospettiti da un forte odore proveniente dall’appartamento, hanno deciso di approfondire il controllo.

Hanno quindi effettuato una verifica del perimetro della casa e trovato una finestra aperta che ha permesso loro di accedere.All’interno i militari hanno rinvenuto il cadavere dell’anziana donna, riverso a terra: a coprirla parzialmente un solo lenzuolo.

Sul posto è intervenuto il medico legale che ha confermato che il decesso della 84enne risalirebbe ad alcuni giorni prima. Le indagini hanno consentito di fare subito luce su quanto accaduto, e di indirizzare le indagini sul conto della figlia 49enne, convivente, deputata alla cura dell’anziana, sulla quale sono stati raccolti gravi elementi indiziari in ordine al fatto che invece di accudirla si era allontanata dall’abitazione per andare in vacanza in Abruzzo insieme ai due figli minori, senza prestare le dovute cure alla madre, così abbandonata a se stessa, senza cibo né acqua e senza alcun telefono cellulare per poter chiamare i soccorsi. Gli elementi raccolti hanno quindi consentito alla procura di Tivoli di emettere nei confronti della donna un fermo di indiziato di delitto, ritenendola gravemente indiziata di abbandono di persona incapace, condizione a seguito della quale l’anziana madre è deceduta.La 49enne è stata quindi fermata dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo e condotta presso la casa circondariale di Rebibbia dove il gip del Tribunale di Tivoli ha convalidato il fermo e disposto la misura degli arresti domiciliari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta a 92 anni Anouk Aimée, attrice de ‘La Dolce Vita’

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(Adnkronos) – E’ morta a 92 anni Anouk Aimée, leggendaria attrice francese.Ha incantato il pubblico con la sua eleganza, il suo fascino e le sue interpretazioni indimenticabili tra cui ‘La Dolce Vita’ di Federico Fellini (1960).

Nata a Parigi il 27 aprile 1932, Aimée ha iniziato la sua carriera da giovanissima e ha vinto nel 1980 il Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes per il film ‘Salto nel vuoto’ di Marco Bellocchio.Nel 2002 le è stato conferito il Premio César onorario e nel 2003 l’Orso d’oro alla carriera al Festival di Berlino. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Speaker arrestato non risponde a gip, difesa: “E’ molto provato”

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(Adnkronos) –
Andrea Piscina, il 25enne speaker radiofonico arrestato giovedì scorso a Milano per produzione di materiale pedopornografico e violenza sessuale, si è avvalso della facoltà di non rispondere alla gip Ileana Ramundo che lo ha interrogato nel carcere di San Vittore. “Si è avvalso della facoltà di non rispondere, il quadro probatorio ancora non è completo e aspettiamo la chiusura delle indagini per stabilire la linea difensiva” spiega il difensore Valentina Di Maro.  
“Lui è molto provato, valuteremo l’ipotesi del Riesame” aggiunge l’avvocata.Intanto sul fronte delle indagini prosegue l’identificazione delle “numerose” vittime, solo due al momento identificate con certezza nell’inchiesta coordinata dal pm Giovanni Tarzia.

Le contestazioni per il 25enne, a cui sono state trovate un migliaio di foto pedopornografiche, iniziano da fine settembre del 2021 e arrivano al maggio scorso. 
Il giovane, sospeso da Rtl 102.5, si fingeva una ragazzina – ora di nome Alessia, talvolta Anna o Sara -, e così, secondo la tesi accusatoria, avrebbe adescano molte vittime, difficili da rintracciare tramite i sistemi di video chiamata.Una vittima online sarebbe stata identificata, mentre l’altro minorenne sarebbe stato adescato attraverso la polisportiva frequentata dallo stesso speaker.

E’ stata la madre di quest’ultima vittima a denunciare e a far nascere l’inchiesta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia: Carabinieri arrestano 31enne dopo diverse perquisizioni

I Carabinieri di Castellammare di Stabia hanno effettuato numerose perquisizioni, culminate nell’arresto di un 31enne, rafforzando la sicurezza locale.

Castellammare di Stabia: Carabinieri impegnati in diverse perquisizioni.Arrestato 31enne

Operazione delle Forze dell’Ordine
Nella pittoresca località di Castellammare di Stabia, i Carabinieri sono stati impegnati in una serie di perquisizioni che hanno portato all’arresto di un uomo di 31 anni.

Questo evento ha destato grande attenzione e preoccupazione nella comunità, evidenziando ancora una volta l’importanza delle operazioni di sicurezza condotte dalle forze dell’ordine per garantire la tranquillità pubblica.

Dettagli dell’Operazione
Le perquisizioni, svolte con grande precisione e discrezione, sono il frutto di un’indagine complessa e approfondita che ha visto coinvolti numerosi reparti specializzati dei Carabinieri.Le autorità hanno monitorato attentamente i movimenti dell’individuo sospettato, raccogliendo prove e testimonianze che hanno portato a questa decisiva azione.

L’Arresto
L’uomo, identificato come Giovanni Rossi (nome di fantasia), è stato arrestato nella sua abitazione situata in un quartiere residenziale di Castellammare di Stabia.

Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto materiale sospetto che ha consolidato le accuse a suo carico.Le accuse comprendono il possesso di 145 grammi di hashish, più di mezzo chilo di marijuana e qualche dose di crack.

Oltre alla droga sono stato trovati e sequestrati 1.665 euro in contanti ritenuti provento del reato.

Impatto sulla Comunità Locale

Reazioni dei Residenti
La notizia dell’arresto ha generato un misto di sollievo e preoccupazione tra i residenti di Castellammare di Stabia.Da una parte, vi è un senso di gratitudine verso le forze dell’ordine per il loro impegno nel mantenere la sicurezza.

Dall’altra, l’episodio ha sollevato domande sulla presenza di attività criminali nella zona e sulla necessità di ulteriori misure preventive.

Dichiarazioni Ufficiali
In una dichiarazione rilasciata alla stampa, il comandante della stazione dei Carabinieri ha sottolineato l’importanza della collaborazione della cittadinanza e ha ribadito l’impegno delle forze dell’ordine nel combattere il crimine. “Operazioni come queste sono essenziali per garantire che Castellammare di Stabia rimanga una comunità sicura e accogliente,” ha affermato il comandante.

L’Importanza delle Perquisizioni

Metodologie Utilizzate
Le perquisizioni condotte dai Carabinieri sono state eseguite seguendo protocolli rigorosi per assicurare il rispetto dei diritti umani e delle leggi vigenti.Gli agenti hanno utilizzato tecnologie avanzate e metodi investigativi innovativi per raccogliere prove senza compromettere l’integrità delle indagini.

Risultati e Prove Raccolte
Durante l’operazione, sono stati sequestrati vari oggetti che saranno analizzati per ulteriori riscontri.

Le prove raccolte includono documenti, dispositivi elettronici e sostanze che verranno esaminate nei laboratori forensi per determinare il loro ruolo nell’attività criminale sospettata.

Lotta al Crimine Organizzato

Strategie di Prevenzione
La lotta al crimine organizzato rimane una priorità per le forze dell’ordine in tutta Italia.Operazioni come quella condotta a Castellammare di Stabia sono parte di una strategia più ampia che comprende attività di intelligence, cooperazione internazionale e campagne di sensibilizzazione pubblica.

Collaborazione Internazionale
I Carabinieri collaborano strettamente con altre forze di polizia e agenzie di sicurezza a livello internazionale per contrastare il traffico di droga e altre forme di criminalità organizzata.

Questa cooperazione è fondamentale per affrontare minacce che spesso superano i confini nazionali.

Prospettive Future

Miglioramenti nella Sicurezza Locale
L’arresto di Giovanni Rossi (nome di fantasia), rappresenta solo un passo nella continua lotta contro il crimine a Castellammare di Stabia.Le autorità locali stanno pianificando ulteriori iniziative per migliorare la sicurezza, tra cui l’installazione di nuove telecamere di sorveglianza e l’aumento della presenza di pattuglie nei quartieri più sensibili.

Educazione e Sensibilizzazione
Un altro aspetto cruciale è l’educazione della comunità.

Programmi di sensibilizzazione nelle scuole e nelle associazioni locali mirano a informare i cittadini sui pericoli del crimine e sull’importanza della collaborazione con le forze dell’ordine.

Conclusioni
L’operazione condotta dai Carabinieri a Castellammare di Stabia dimostra l’efficacia delle forze dell’ordine nel mantenere la sicurezza e nell’affrontare il crimine con determinazione.L’arresto di un 31enne sospettato di attività illecite sottolinea l’importanza di indagini approfondite e di un approccio integrato nella lotta contro il crimine organizzato.

La comunità locale, pur scossa dall’evento, può contare sulla continua protezione e sull’impegno delle autorità per garantire un ambiente sicuro e protetto.

Golf, Mirabilandia special sponsor dell’81° Open d’Italia

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(Adnkronos) – Dal 27 al 30 giugno Mirabilandia sarà special sponsor dell’81° Open d’Italia di Golf.All’interno del Villaggio allestito all’Adriatic Golf Club di Cervia, il Parco divertimenti più grande d’Italia sarà presente con un proprio stand per attività di promozione.

Durante i quattro giorni della manifestazione, anche le mascotte e alcuni artisti di Mirabilandia arriveranno ad animare i momenti pre o post gara, per portare il divertimento della Riviera.Inoltre, per giocatori e accompagnatori sono previste promozioni e offerte esclusive. “Per un territorio come il nostro – in grado di offrire cultura, enogastronomia, mare, montagna, centri termali, eventi sportivi e parchi divertimento – è fondamentale fare rete per promuovere la regione anche a livello internazionale -dice Riccardo Capo, Managing Director di Mirabilandia-.

Siamo quindi ben contenti di sostenere l’Open di Golf dove porteremo il nostro know-how e le tante sinergie che ogni anno mettiamo in campo per regalare grande divertimento ed emozioni.Lo sforzo della regione Emilia-Romagna per ospitare questo grande appuntamento è un’opportunità unica che tutti dobbiamo cogliere e sfruttare al massimo, per far conoscere la bellezza e le innumerevoli offerte del nostro territorio”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella: “Sostegno all’Ucraina senza cedimenti. In Italia tempesta di fake news russe”

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(Adnkronos) – “A pochi chilometri da qui, come ben sappiamo, infuria la brutale guerra di aggressione scatenata contro l’Ucraina dalla Federazione russa.Il recente Vertice del G7, svoltosi nei giorni scorsi a presidenza italiana, ha confermato che la volontà di assistere l’Ucraina non avrà cedimenti né indebolimenti e proseguirà finché necessaria”.

Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine dell’incontro a Chisinau con l’omologa della Moldova, Maia Sandu. “Nei giorni scorsi – ha ricordato poi il capo dello Stato – si è svolto in Svizzera un vertice per la pace, con la grande partecipazione di numerosi Paesi.Si è trattato di un primo, necessariamente preliminare, comunque importante momento di confronto a livello internazionale.

Congiuntamente insieme agli altri Paesi che si sentono vicini all’Ucraina nella resistenza per l’indipendenza, integrità territoriale e sovranità, intendiamo operare per una pace giusta, che rispetti i principi della Carta delle Nazioni Unite e che non sia frutto delle armi e della prepotenza che con le armi si vuole esercitare”.  “Assieme alla presidente Sandu – ha quindi ribadito Mattarella – abbiamo riaffermato il nostro fermo sostegno alla integrità e alla indipendenza dell’Ucraina”.  Anche in Italia, ha detto Mattarella, si registrano “costantemente tentativi di influenza disinformativa da parte russa” che “si intensificano particolarmente nei momenti elettorali.Una diffusa tempesta di disinformazione, di fake news, di falsità, volte tutte a screditare e destabilizzare anche nel nostro Paese”, con “iniziative attraverso alcuni siti permanenti, che lo fanno con maggiore cautela ma con evidenza, ma con una molteplicità di siti web che nascono e scompaiono velocemente”.  “Sono forme di ostilità inaccettabili – ha scandito il capo dello Stato – che richiederanno, io mi auguro sollecitamente, in sede di comunità internazionale delle regole di comportamento che riguardino il rispetto degli altri Paesi”.  Mattarella ha poi sottolineato che “completare la comunità europea in senso pieno è un’esigenza storica ineludibile.

Quindi l’allargamento va promosso, realizzato, aiutando i Paesi candidati a raggiungere gli standard comunitari velocemente”.  Più in generale, ha ribadito il capo dello Stato, c’è un’esigenza di “velocità” che riguarda i Paesi componenti l’Unione europea e quelli destinati a farne parte, chiamati quindi ad agire “senza indugio”.Infatti “tutti facciamo esperienza nella vita quotidiana che i problemi nascono velocemente e velocemente vengono sostituiti da altri problemi, quindi ciascuno di questi problemi richiede risposte immediate, tempestive.

In un mondo contrassegnato sempre più da grandi soggetti internazionali, se l’Unione europea non è in grado di fornire risposte immediate, tempestive, veloci, i problemi saranno risolti secondo le scelte di altri grandi soggetti internazionali”. “Per questo per l’Unione è indispensabile darsi modalità decisionali che consentano di rispondere velocemente ai problemi, perché questi non aspettano i tempi di procedure lente e ritardate”.Per Mattarella è perciò “indispensabile completare la dimensione finanziaria” dell’Ue, perché “non può restare incompleta una costruzione economico finanziaria.

Così come è indispensabile dar vita realmente e finalmente ad una politica estera comune e di difesa comune, sollecitata particolarmente oggi dall’aggressività della Federazione russa, ma che è sempre stata un’esigenza forte dell’Unione, adesso moltiplicata nella sua necessità e urgenza ed è finalmente all’ordine del giorno.Questi compiti sono affidati ai vertici che saranno formati nelle prossime settimane e mesi”.  Al termine dell’incontro a Chisinau con Maia Sandu, il presidente della Repubblica ha affermato che “per valori, per storia, per cultura il futuro della Moldova è all’interno dell’Unione europea” e “l’Italia sostiene con convinzione il percorso di adesione della Moldova all’Unione”. “Ho confermato alla presidente Sandu – ha quindi ribadito il capo dello Stato – il nostro apprezzamento per i risultati nelle riforme che la Moldova ha conseguito, particolarmente in materia di Stato di diritto e di sistema giudiziario.

L’Italia continuerà a restare a fianco della Moldova nel suo cammino di avvicinamento all’Unione europea, come attestato dalla dichiarazione congiunta firmata poc’anzi dai rappresentanti dei nostri due Governi”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Realme, in arrivo serie Flagship Killer realme Gt 6 con gli ultimi chipset Snapdragon

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(Adnkronos) – Realme, il marchio di smartphone in più rapida crescita al mondo, si appresta a ospitare l’evento di lancio globale del nuovo flagship killer Gt 6, il 20 giugno, a Milano.In questa occasione, verranno svelate anche la novità per il comparto audio con realme Buds Air6 Pro, con tecnologia audio all’avanguardia.

La serie realme Gt 6, si legge in una nota, sarà dotata di chipset Snapdragon, noti per le prestazioni e efficienza.In prima linea ci sarà il realme Gt 6, alimentato dall’ultimo Snapdragon 8s Gen 3 di Qualcomm che stabilisce un nuovo standard con il suo eccezionale punteggio di benchmark, oltre 1.650.000, che offrirà agli utenti velocità e reattività senza precedenti. Realme Gt 6T introdurrà, invece, il chipset Snapdragon 7+ Gen 3, che eccelle nel conciliare potenza ed efficienza, rendendolo ideale per gli utenti che cercano un’esperienza ad alte prestazioni senza compromettere la durata della batteria.

La partnership fra realme e Qualcomm si dimostra stabile e duratura.Emiliano Sottani, Senior Director of Product Marketing di Qualcomm Europe, interverrà all’evento di lancio per illustrare le prestazioni del nuovo chipset.

Secondo dati ufficiali di Qualcomm, con Snapdragon 8s Gen 3 si ottiene un aumento del 20% delle prestazioni della Cpu e del 15% delle prestazioni della Gpu rispetto allo Snapdragon 8 Gen 1.Questo chipset nel realme GT 6 rappresenta un significativo passo avanti sia in termini di prestazioni che di efficienza nella gamma di prodotti Qualcomm. Congiuntamente al lancio degli smartphone, realme presenterà le Buds Air6 Pro, con tecnologia audio avanzata.

Dotate di un sistema a due microfoni con configurazioni feedforward e feedback, le Buds Air6 Pro rilevano ed eliminano efficacemente i rumori esterni e interni.Gli auricolari sono inoltre dotati di Smart Adaptive Noise Cancellation, che regola dinamicamente i livelli di cancellazione del rumore in tempo reale al fine di ottimizzare l’ambiente circostante all’utente. Il cuore delle realme Buds Air6 Pro è il sistema a doppio driver Hi-Fi, che include un woofer da 11 mm e un tweeter microplanare da 6 mm.

Questa configurazione garantisce bassi profondi e ricchi e alte frequenze cristalline.Inoltre, gli auricolari supportano la trasmissione wireless LDAC HD, che offre una velocità di trasmissione in bit tre volte superiore rispetto alla trasmissione wireless tradizionale, insieme alla certificazione Hi-Res Audio per un’esperienza audio coinvolgente e nitida. A ulteriore testimonianza del suo essere un brand tecnologico profondamente attento alle esigenze dei giovani utenti, dopo il lancio di questi nuovi prodotti realme collaborerà con un gruppo di influencer del settore tecnologico provenienti dall’India, dal Sud-Est asiatico e dal Sud America per portare sul palco dell’evento di Milano un approfondimento dal titolo “AI for Young: Rivoluzionare le abitudini digitali dei più giovani”.

Questa tavola rotonda si propone di esplorare come la tecnologia AI possa guidare l’innovazione, sviluppare il potenziale creativo e rivoluzionare i percorsi educativi e professionali dei giovani a livello globale. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su YouTube, per offrire al pubblico globale di realme uno sguardo esclusivo sui più recenti smartphone e dispositivi AIoT.Inoltre, metterà in evidenza le iniziative strategiche del brand in materia di AI, sottolineando il proprio impegno nel favorire la crescita e lo sviluppo dei giovani in tutto il mondo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Si schianta in scooter contro un cervo, turista milanese muore nel Cagliaritano

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(Adnkronos) – Un turista milanese ha perso la vita per un incidente con un cervo nel Cagliaritano.Il 68enne Gianfranco Palma stava percorrendo in scooter viale Fra Nazareno a Is Molas, località di Pula.

In un tratto di strada buio si è scontrato violentemente con un cervo ed è caduto a terra battendo la testa.Subito si sono fermati altri automobilisti, ma per lui non c’è stato niente da fare.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per effettuare i rilievi.Pula è una rinomata località balneare della Città metropolitana di Cagliari e lì la vittima stava passando le sue vacanze. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mbappé e la frattura al naso, per ora il capitano della Francia non si opera

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(Adnkronos) – Il capitano della Francia Kylian Mbappé, che si è fratturato il naso ieri sera nel match d’esordio dei campionati europei di Germania 2024 contro l’Austria, non si opererà, almeno non nell’immediato.Lo annuncia la nazionale francese con un comunicato. “Mbappé si è fratturato il naso nel corso del secondo tempo di Austria-Francia disputata a Düsseldorf.

Il capitano della squadra è tornato in ritiro con i compagni dopo essere stato curato dallo staff medico diretto dal dottor Franck Le Gall.Mbappé non verrà operato nell’immediato, appositamente per lui verrà realizzata una maschera affinché possa rientrare in campo il prima possibile dopo un periodo dedicato alle cure”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La storica Corderia di Castellammare di Stabia inizia la produzione di droni militari

La storica Corderia di Castellammare di Stabia si rinnova, avviando la produzione di droni militari all’avanguardia, segnando una svolta industriale e tecnologica.

Castellammare di Stabia: lo stabilimento della storica Corderia produrrà droni militari

La rinascita industriale di Castellammare di Stabia prende una svolta tecnologica
Castellammare di Stabia, cittadina affacciata sul Golfo di Napoli, è pronta a vivere una nuova fase di trasformazione industriale.L’antica Corderia, simbolo del patrimonio storico e industriale stabiese, si prepara ad una radicale metamorfosi: la produzione di droni militari.

Questo progetto innovativo segna non solo un’evoluzione delle capacità produttive locali, ma anche un contributo significativo alla **difesa nazionale**.

Storia della Corderia di Castellammare di Stabia
Fondata nel XIX secolo, la Corderia di Castellammare di Stabia ha rappresentato per decenni un polo di eccellenza nella produzione di corde e cavi per la marina e l’industria navale.Le sue corde vengono utilizzate, ancora oggi, in tutto il mondo, riflettendo la maestria e la qualità del lavoro stabiese.

Tuttavia, con il declino dell’industria navale tradizionale, la Corderia ha dovuto affrontare sfide economiche che ne hanno messo a rischio la sopravvivenza.

L’Iniziativa di Riconversione Industriale
La decisione di riconvertire la storica struttura in un centro di produzione di droni militari è frutto di un’iniziativa congiunta tra il governo italiano e diverse aziende del settore tecnologico e della difesa.Questo progetto ambizioso mira a sfruttare le infrastrutture esistenti e le competenze locali, adattandole alle esigenze della moderna tecnologia militare.

Tecnologia e Innovazione: il Cuore della Nuova Produzione
Il passaggio dalla produzione di corde a quella di droni militari rappresenta una sfida tecnologica e organizzativa notevole.

I droni, noti anche come UAV (Unmanned Aerial Vehicles), richiedono avanzate competenze in ingegneria, elettronica e informatica.La Corderia verrà dotata di laboratori di ricerca e sviluppo all’avanguardia, dove ingegneri e tecnici specializzati lavoreranno alla progettazione e alla realizzazione di droni di ultima generazione.

Un Progetto di Ampio Respiro Economico
Questo progetto non è solo un esempio di innovazione tecnologica, ma anche un’opportunità di rilancio economico per Castellammare di Stabia.

La nuova produzione porterà alla creazione di numerosi posti di lavoro, sia diretti che indiretti, contribuendo a combattere la disoccupazione locale e a stimolare l’economia del territorio.L’indotto previsto include fornitori di componenti elettronici, software house e aziende di logistica.

Collaborazioni Strategiche
La realizzazione del nuovo stabilimento vede la partecipazione di importanti partner internazionali e nazionali.

Tra questi, spiccano nomi di rilievo nel settore della difesa e dell’aerospazio, come Leonardo e Finmeccanica, che apporteranno la loro esperienza e il loro know-how tecnologico.Inoltre, sono previste collaborazioni con università e centri di ricerca, per garantire un costante flusso di innovazioni e aggiornamenti tecnologici.

Sicurezza e Sostenibilità Ambientale
Uno degli aspetti fondamentali del progetto è il rispetto delle norme di sicurezza e sostenibilità ambientale.

I nuovi droni saranno progettati per essere efficienti dal punto di vista energetico e minimizzare l’impatto ambientale.L’impianto stesso sarà dotato di tecnologie avanzate per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni inquinanti.

Il Futuro di Castellammare di Stabia
Con la conversione della Corderia in un polo produttivo di droni militari, Castellammare di Stabia si posiziona come un hub strategico per la tecnologia militare in Italia.

Questo progetto rappresenta una scommessa sul futuro, dimostrando come la combinazione di tradizione industriale e innovazione tecnologica possa creare nuove opportunità di crescita e sviluppo.

Conclusione
Il rilancio della Corderia di Castellammare di Stabia attraverso la produzione di droni militari è un segnale forte di come il patrimonio storico possa essere valorizzato attraverso la modernizzazione e l’innovazione.Questo progetto non solo preserva un pezzo importante della storia industriale italiana, ma lo trasforma in un motore di sviluppo economico e tecnologico, proiettando Castellammare di Stabia verso un futuro di crescita e prosperità.

Palermo, spento incendio in discarica Bellolampo. Sindaco: “Mantenete imposte chiuse”

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(Adnkronos) –
Mantenere chiuse le imposte e limitare al “minimo indispensabile l’esposizione all’aperto (porte e finestre) delle abitazioni”.Lo ha disposto Pietro Puccio, sindaco di Capaci (Palermo), dopo l’incendio che ieri sera ha interessato la settima vasca della discarica di Bellolampo a Palermo.

Il primo cittadino ha emesso un’ordinanza.  Per tutta la notte diverse squadre dei vigili del fuoco, insieme a personale della Rap, l’azienda di igiene ambientale cittadina che gestisce la discarica, e personale della Protezione civile hanno lavorato per domare le fiamme, la cui matrice si ritiene dolosa.Il rogo è stato spento e sul posto restano due squadre dei vigili del fuoco per scongiurare che piccoli focolai possano nuovamente alimentare l’incendio. “Ulteriori valutazioni, avvertenze e raccomandazioni che verranno ritenute utili e necessarie verranno fornite tempestivamente, in funzione dell’evoluzione della situazione, che viene monitorata costantemente”, spiega il sindaco di Capaci.

L’incendio è divampato ieri sera intorno alle 20.30 nella settima vasca della discarica, nell’area attualmente in uso, alimentato da un leggero vento da sud est.Immediato l’intervento degli operai della Rap, intervenuti con i mezzi di movimento terra. “Per orari e modalità si propende per una chiara origine dolosa”, dice Salvatore Cocina, capo della Protezione civile regionale. I tecnici dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) hanno monitorato per tutta la notte la qualità dell’aria e le concentrazioni tossiche.

Un densa coltre di fumo nero ha invaso l’area, sospinta dal vento verso la vicina cittadina di Capaci.  Ora come ora i vari focolai sono stati estinti. “Non sono presenti più fiamme, ma dai cumuli di rifiuti si sprigiona del fumo”, spiegano dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Palermo.Sul posto anche il personale Nbcr per effettuare i rilevamenti di competenza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, reperti piazza Pia: via libera a delocalizzazione

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(Adnkronos) – E’ stato autorizzato lo scavo a esaurimento, lo smontaggio, la delocalizzazione e lo stoccaggio in vista della ricollocazione e della musealizzazione dei resti di età romana della fullonica e dell’edificio residenziale di età imperiale, venuti alla luce nello scavo per la realizzazione del sottopasso di Piazza Pia a Roma.Convocata con urgenza venerdì 14 per oggi dal presidente Leonardo Nardella, segretario regionale Mic per il Lazio, la Commissione regionale per il Patrimonio culturale del Lazio, ha anticipato riunendosi ieri e autorizzando, su proposta della soprintendente speciale di Roma Daniela Porro, in modo da consentire la tempestiva emanazione del decreto di autorizzazione, che permetterà l’immediata ripresa dei lavori, garantendo il rispetto del cronoprogramma realizzativo del sottopasso. L’autorizzazione prescrive, oltre al consolidamento, al distacco, alla delocalizzazione dei resti murari, degli apparati decorativi e di rivestimento delle strutture, il lavaggio, la classificazione, lo studio dei reperti mobili rinvenuti, il restauro di quelli più significativi e la ricostituzione e la valorizzazione del contesto archeologico, da delocalizzare nei Giardini di Castel Sant’Angelo e all’interno del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.

La realizzazione dovrà avvenire entro due anni dalla autorizzazione, corredata da una ricostruzione in 3D e dalla realizzazione di un progetto di valorizzazione virtuale del contesto storico-topografico (horti Agrippinae, horti Domitiae, ager Vaticanus), mediante pubblicazione scientifica e prodotto audiovisivo e digitale. L’intera operazione di smontaggio, delocalizzazione e ricollocazione avverrà sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Speciale di Roma. “L’immediata risposta delle istituzioni per la tutela e la valorizzazione dei resti di età romana rinvenuti nel sottopasso di piazza Pia è un ottimo risultato, frutto di una proficua collaborazione istituzionale”, dichiara il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, drone Kiev su deposito petrolifero: vasto incendio a Azov – Video

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(Adnkronos) – L’impatto di un drone ucraino su un deposito di prodotti petroliferi situato nella regione russa di Rostov ha scatenato un grosso incendio nella zona, che sta impegnando oltre 200 vigili del fuoco. “Nella città di Azov, depositi di prodotti petroliferi sono andati in fiamme come risultato di un attacco con droni.Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime.

Alle operazioni partecipano 39 squadre di vigili del fuoco, 209 sono sul posto”, ha scritto il governatore della regione, Vasili Golubev, su Telegram, precisando che non ci sono rischi di un’estensione delle fiamme ad altre installazioni o minacce per la popolazione residente.L’incendio ha interessato un’area di 5mila metri quadrati, poi circoscritta a 3200 metri quadrati.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Armie Hammer e le accuse di cannibalismo: “Hanno distrutto tutto ma…”

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(Adnkronos) – Armie Hammer ha parlato delle accuse che hanno fatto deragliare la sua carriera a Hollywood, affermando di essere ora “grato” per tutto quello che ha passato negli ultimi tre anni.Durante un’intervista al podcast ‘Painful Lessons’, l’attore 37enne ha riflettuto sulle accuse di cannibalismo emerse nel 2021, definendo la situazione “esilarante”. “La gente mi ha dato del cannibale e tutti gli hanno creduto.

Dicevano ‘Sì, quel tizio mangiava le persone'”, ha detto Hammer ridendo. “Come?Di che cosa state parlando?

Sai cosa devi fare per essere un cannibale?Devi mangiare le persone!

Come faccio a diventare un cannibale?!Era bizzarro”. Il protagonista di ‘Chiamami col tuo nome’ di Luca Guadagnino nello stesso anno è stato accusato di abusi sessuali e di comportamento scorretto da diverse donne.

Sono stati inoltre diffusi online alcuni suoi messaggi privati che avrebbe inviato alle donne.In seguito allo scandalo, Hammer è stato abbandonato dalla sua agenzia, la WME, ed è uscito da diversi progetti, tra cui la serie Paramount+ ‘The Offer’ e ‘Shotgun Wedding’ di Jennifer Lopez. Nono stante tutto, ha affermato, “ora sono a un punto della mia vita in cui sono grato per ogni singola parte”, ha detto Hammer sottolineando che prima che accadesse tutto questo “non mi sentivo bene.

Non mi sentivo mai soddisfatto, non avevo mai abbastanza.Non ero mai felice in nessun posto.

Non ho mai saputo darmi amore e non sapevo donarlo”.Le accuse hanno causato “la morte dell’ego, la morte della carriera” e alla fine è entrato in un programma di 12 passi. “È come se fosse esplosa una bomba nella mia vita”, ha detto sottolineando molte delle persone che considerava amici sono scomparse. “Ma sono ancora qui, ho ancora la mia salute e sono davvero grato per questo”, ha aggiunto ammettendo allo stesso tempo che la sua carriera di attore non va “da nessuna parte” perché non è “una merce valida” per il “sistema di Hollywood”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, guerra a ‘diplomifici’: controlli in 70 paritarie, per 47 avviata revoca parità

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(Adnkronos) –  Ispezioni in 70 scuole paritarie di II grado delle regioni Campania, Lazio e Sicilia e per 47 di queste le direzioni scolastiche regionali, competenti in materia, hanno già avviato, nel rispetto delle regole sul contraddittorio, le procedure per la revoca della parità.E 71 sono i collegi ispettivi composti da dirigenti tecnici di tutte l’amministrazione centrale e periferica che hanno operato sulla base di un protocollo di visita definito a livello nazionale.

Con questi numeri il ministero dell’Istruzione e del Merito ha dichiarato guerra ai ‘diplomifici’, quelle scuole cioè che non rispettano le regole e dove si può raggiungere con troppa facilità il diploma di Maturità.  Le scuole oggetto di ispezione sono state individuate fra quelle nelle quali si è maggiormente evidenziato negli anni scolastici precedenti il fenomeno di un abnorme incremento degli studenti iscritti alle classi terminali a fronte di un esiguo numero di studenti frequentanti le classi iniziali.I risultati delle ispezioni hanno evidenziato un quadro diffuso di irregolarità che sono passate al vaglio degli Uffici scolastici regionali di Campania e Lazio e della Regione Sicilia.

Inoltre, in una serie di casi, i collegi ispettivi hanno promosso la segnalazione alla Guardia di Finanza, anche grazie al Protocollo d’intesa siglato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con il Comando Generale, e alla Procura della Repubblica per i profili di indagine di competenza. Tra le irregolarità più gravi e significative che sono emerse dalle ispezioni il Mim segnala: numero di aule insufficienti per accogliere tutte le classi attivate e/o arredi insufficienti in relazione agli studenti iscritti; mancato rispetto dei quadri orari delle discipline degli indirizzi di studio e in alcuni casi eliminazione totale di alcune discipline; mancanza dei laboratori, dell’azienda agraria nel percorso tecnico agrario, delle cucine e delle derrate alimentari nei percorsi enogastronomici; assenza del curricolo di educazione civica; funzionamento di più classi quinte collaterali con alto tasso di studenti residenti fuori regione (fino al 90%) dei quali non è dichiarato il domicilio vicino alla scuola ai fini di una regolare frequenza scolastica; personale docente privo di abilitazione e persino del titolo di accesso per l’insegnamento delle discipline; difformità delle ore di servizio indicate nei contratti individuali di lavoro rispetto alle prestazioni lavorative risultanti dai documenti di assegnazione alle classi; grave inosservanza delle disposizioni vigenti in materia di esami di idoneità ed esami integrativi; lacune e incongruenze nella tenuta dei registri cartacei ed elettronici che minano la veridicità di quanto attestato. In aggiunta alle verifiche del piano di vigilanza, il ministro Valditara ha promosso anche importanti iniziative normative, che sono orientate a contrastare ancora più efficacemente le irregolarità che sono emerse dai controlli in corso.Ci si riferisce, tra le altre, all’obbligo del registro elettronico, ai limiti alla istituzione delle classe collaterali ed alle regole per il sostenimento contestuale di esami per più anni scolastici.

Le nuove misure sono state approvate in Consiglio dei ministri nell’ambito del disegno di legge Semplificazioni.Il ddl è di imminente presentazione alle Camere e sarà approvato, secondo quanto previsto dal Pnrr, entro la fine di quest’anno.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chirurgia ricostruttiva dei genitali maschili, al Policlinico di Foggia 900 interventi nel 2023

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(Adnkronos) – Nonostante il Sud sia pericolosamente indietro nel sistema salute – peggiori condizioni sanitarie, meno prevenzione, terapie inaccessibili, infinite liste d’attesa e carenze organizzative – non mancano le eccellenze nel Ssn. È il caso della Struttura Dipartimentale di Andrologia e Chirurgia ricostruttiva dei genitali esterni del Policlinico Riuniti di Foggia dove 1 paziente su 4 proviene da fuori Regione, spesso dal Nord, contrariamente a quanto accade di solito.Lo dicono i numeri: nel solo 2023, presso la struttura sono stati effettuati oltre 900 interventi per patologie uro-andrologiche, tutti erogati con Servizio sanitario nazionale.

Tra questi, gli impianti ricostruttivi di protesi peniene (PP) e di sfinteri urinari artificiali (SUA), oggi fra le soluzioni terapeutiche più risolutive proprio dopo un tumore alla prostata (prostatectomia), per restituire a tanti uomini autonomia, salute e qualità di vita. Alla guida del reparto, annesso al dipartimento Nefro-Urologico diretto dal professor Giuseppe Carrieri, è il professor Carlo Bettocchi, già professore al Policlinico di Bari, Chairman della Sezione Andrologica della European Association of Urology (EAU) e past President della European Society for Sexual Medicine (ESSM), fortemente impegnato, con il suo team, a garantire sia l’elevato livello medico sia gli standard di qualità che caratterizzano la struttura e ne definiscono l’identità: spazi ampi e confortevoli, assistenza infermieristica specialistica, abbigliamento ospedaliero per tutti i pazienti. Bettocchi – riporta una nota – tra i massimi esperti negli interventi di urologia funzionale e ricostruttiva dopo la terapia per tumore alla prostata, sostiene i diritti degli uomini che non vengono adeguatamente assistiti nel periodo successivo al trattamento.Spesso devono cercare autonomamente indicazioni sui percorsi da intraprendere e, soprattutto, non vedono adeguatamente tutelati i propri diritti di pazienti.

Dopo l’asportazione del cancro al seno (mastectomia) le donne hanno ormai conquistato sostegni, tutele e diritti a 360 gradi, mentre nulla di tutto questo esiste per gli uomini dopo l’asportazione del cancro della prostata (prostatectomia). Le protesi peniene rappresentano un’opzione efficace nei casi di disfunzione erettile che non risponde a terapia medica – si legge nella nota – La patologia viene fronteggiata nella fase iniziale soprattutto con terapie farmacologiche.Nel 30% dei casi, però, la risposta ai trattamenti orali o iniettivi, con prostaglandine iniettate direttamente nel tessuto del pene, può essere inadeguata o, addirittura, assente.

In questi casi, l’impianto di una protesi peniena è di grande efficacia per ripristinare la piena funzionalità dell’organo coinvolto e, quindi, l’erezione.Tecnicamente, l’intervento prevede l’inserimento di piccole protesi, semirigide o idrauliche, che consentono una erezione non difforme da quella naturale, con medesima sensibilità e capacità di eiaculazione e immutata funzione urinaria.

Tutti i componenti della protesi sono impiantati all’interno del corpo e non sono visibili dall’esterno, un elemento fondamentale per l’accettazione e la rassicurazione dei pazienti. Per quanto concerne, invece, gli sfinteri urinari artificiali sono destinati ai pazienti che a seguito dell’intervento demolitivo di prostatectomia sviluppano incontinenza urinaria che nel 5-10% dei casi può persistere anche a distanza di tempo.La protesi – dettaglia la nota – viene occultata all’interno del corpo, permettendo di ripristinare appieno le funzioni di continenza.

Secondo lo studio internazionale ‘Artificial urinary sphincters as a treatment for post-prostatectomy severe urinary incontinence in Italy: a cost-utility”, a seguito dell’impianto della protesi il paziente riduce drasticamente il quotidiano impiego di pannoloni (a tutt’oggi la soluzione più diffusa) che passano da una decina a 0/1 al giorno, con risparmi per il Ssn e un significativo miglioramento della qualità di vita. Fondamentale la formazione professionale.Dal 2022 la Struttura ospita una “fellowship” internazionale (supportata dalla European Society for Sexual Medicine – ESSM) in quanto uno dei 5 centri di riferimento europeo nel settore dell’implantologia protesica (oltre a Londra, Madrid, Kiel e Leuven).

Inoltre, rappresenta un polo di riferimento d’eccellenza per i giovani medici che puntano ad una formazione di alto livello in questo settore.Nel 2023 la struttura dipartimentale ha effettuato molteplici sessioni di training su queste tematiche, con la elaborazione e certificazione di organi in 3D e la presentazione di procedure innovative.

A breve sarà inaugurato presso l’ospedale uno dei più avanzati Centri di formazione per chirurghi urologi e andrologi, attrezzato con apparecchiature d’avanguardia quali i simulatori di ultima generazione e cadaver lab. Di recente, l’Aou di Foggia Ospedali Riuniti ha ricevuto la menzione d’onore da Fondazione Onda nell’ambito dell’iniziativa ‘Best practice 2023’ come uno dei 2 soli ‘centri di eccellenza e di riferimento per la gestione delle complicanze funzionali post-operatorie del tumore della prostata’.Nella struttura – conclude la nota – spazio anche alla chirurgia di riattribuzione di sesso nei disturbi di genere (transessualismo).

In Italia sono appena tre i centri pubblici dove si effettuano questi interventi: oltre a Foggia, Firenze e Trieste.Infine, il dipartimento collabora con il team di ginecologia nel Centro di procreazione medico assistita (Pma) del Policlinico di Foggia, unico in Puglia e tra i più avanzati nel settore che gestisce le problematiche di infertilità di coppie provenienti da ogni parte d’Italia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, media: nuovi raid Israele sulla Striscia, uccisi almeno 17 civili

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(Adnkronos) – Almeno 17 civili sono stati uccisi, altri sono rimasti feriti oggi negli attacchi aerei israeliani che hanno colpito diverse aree della Striscia di Gaza.Fonti locali citate dall’agenzia di stampa Wafa hanno riferito che i corpi di otto persone sono stati recuperati dopo un bombardamento che ha colpito un’abitazione.

Le ambulanze e le squadre civili hanno recuperato anche i corpi di altre cinque persone a seguito di un attacco aereo israeliano contro negozi nel campo profughi di Nuseirat, nella parte centrale della Striscia.I caccia israeliani hanno preso di mira una casa nel campo di Bureij, provocando l’uccisione di diversi civili e causando diverse vittime, mentre hanno portato avanti le loro incursioni in diverse aree della città meridionale di Rafah. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo infernale con Minosse, 44°C in Sardegna e 39°C a Roma: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – L’anticiclone africano Minosse colpirà l’Italia, portando un caldo ‘infernale’ su tutto il Paese, compreso il Nord che finora aveva vissuto fasi relativamente fresche. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore la vampata nordafricana raggiungerà la Sardegna con 39°C ad Oristano, la Puglia con 36°C mentre porterà 35°C anche in Umbria (Terni) e 34°C al Nord (Forlì).Roma toccherà i primi 34°C della stagione. 
L’ondata di caldo sarà decisamente più potente tra mercoledì 19 e venerdì 21 giugno: entro sabato potrebbero arrivare dei temporali specie al Nord a mitigare un po’ la situazione.

Questo periodo con il picco del caldo scatenerà il mercurio dei termometri, fino a valori eccezionali per giugno, 12 gradi oltre la norma climatologica. Solo localmente le temperature saliranno un po’ meno a causa di cieli più grigi o lattiginosi: sono previste infatti delle velature, specie sul fianco occidentale, con tanta sabbia del deserto che potrebbe in parte bloccare i raggi del sole. Nonostante le velature, la zona più calda durante il picco di metà settimana sarà il cagliaritano: sono previsti 44°C nelle zone interne più roventi e lontane dalla fresca brezza marina.La classifica delle province super canicolari vedrà ai vertici Benevento e Taranto con 41°C; Agrigento, Caserta, Foggia, Macerata, Siracusa e Terni con 40°C prenderanno la medaglia d’argento, una medaglia comunque incandescente.  Infine, con la febbre a 39°C, troveremo Ascoli Piceno, Catania, Fermo, Frosinone, Matera e Ragusa mentre tra 38 e 39 oscilleranno Avellino, Chieti, Forlì, Isernia e, in particolare, anche Roma e Napoli! Questa prima ondata di caldo sarà dunque molto intensa e, come sappiamo, anche pericolosa: la prima ondata, infatti, ci coglie sempre poco preparati fisicamente, il nostro corpo deve ancora acclimatarsi al cambio di stagione. E quest’anno il cambio di stagione sarà puntualissimo con il picco della canicola atteso intorno al Solstizio d’Estate (giovedì 20 giugno): un solleone africano infernale con l’Anticiclone Minosse in grande spolvero su gran parte dell’Italia, almeno fino a sabato. NEL DETTAGLIO 
Martedì 18.

Al Nord: tutto sole e caldo.Al Centro: ampio soleggiamento, caldo in aumento.

Al Sud: soleggiato e caldo. 
Mercoledì 19.Al Nord: velato con caldo ed afa.

Al Centro: solleone, caldo oltre i 35°C, picchi di 43-44 in Sardegna.Al Sud: caldo in ulteriore aumento. 
Giovedì 20.

Al Nord: caldo ed afa opprimente.Al Centro: sole prevalente, caldo fino a 38-39°C anche a Roma.

Al Sud: caldo in aumento fino a 41°C. 
Tendenza: ondata di calore sempre più forte fino a venerdì, ma tornano i temporali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)