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Europei 2024, Gruppo F: Portogallo-Repubblica Ceca 2-1

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(Adnkronos) –
Il Portogallo di Cristiano Ronaldo vince 2-1 in rimonta sulla Repubblica Ceca la gara di esordio nel gruppo F di Euro 2024.I cechi sono passati in vantaggio al 62′ con Lukáš Provod, per poi subire la rimonta al 69′ con l’autogol di Robin Hranác e al 92′ grazie al gol di Francisco Conceiçao, 18 anni più giovane di Cr7.  Il primo tempo si era chiuso senza reti anche se ben giocato dai lusitani, in controllo del gioco ma pericolosi in sole due occasioni, entrambe con Cristiano Ronaldo protagonista.

Al 32′ Cr7 arriva sulla verticalizzazione di Bruno Fernandes ma calcia su Stanek in uscita bassa.Sugli sviluppi ci prova Vitinha dalla distanza ma è ancora attento il numero 1 ceco.

Al 46′ ancora Ronaldo protagonista con una conclusione in area di rigore su cui si oppone ancora il portiere ceco.  Nella ripresa ancora pericolosa la squadra di Martinez con Dalot prima e Ronaldo poi che al 58′ su calcio di punizione che aggira la barriera ma termina tra le braccia di Stanek.Al 62′ passa in vantaggio un po’ a sorpresa la Repubblica Ceca con Provod che di prima intenzione dal limite batte Diogo Costa.

I portoghesi si riversano in avanti e al 69′ in maniera fortunosa trovano il pari: cross di Vitinha deviato da Nuno Mendes con Stanek che respinge sulla gamba di Hranac che insacca nella propria porta per l’1-1.Il Portogallo crede al successo al 70′ Bernardo Silva impegna ancora Stanek.

All’87’ il Portogallo va in rete ma l’urlo di gioia viene strozzato in gola dal Var che annulla per fuorigioco il gol di Diogo Jota da pochi passi dopo il palo colpito da Cr7 che era in posizione irregolare.Al 92′ arriva il gol del giovane Francisco Conceicao appena entrato.

Pedro Neto sfonda sulla sinistra e crossa al centro, Hranac intercetta ma non allontana e favorisce l’intervento di Conceicao che fa 2-1. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“E’ morto Noam Chomsky”, la news smentita dalla moglie

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(Adnkronos) –
Mistero sulla sorte di Noam Chomsky.Si diffonde la notizia della morte del 95enne sociologo e linguista americano, considerato uno degli intellettuali più influenti a livello mondiale e critico degli Stati Uniti.

A stretto giro, media e giornalisti sudamericani diffondono la smentita della moglie, Valeria.Alcuni profilli X mostrano anche gli screenshot dei messaggi con cui la consorte di Chomsky definisce “bugie” le notizie relative al decesso dell’intellettuale, ricoverato in un ospedale di San Paolo, in Brasile, dopo essere stato colpito da un ictus circa un anno fa.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin e Kim Jong Un, il ‘balletto’ per salire in auto – Video

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(Adnkronos) – “Prego, salga lei”. “Ma no, salga lei”.Vladimir Putin arriva in Corea del Nord e viene ricevuto da Kim Jong Un all’aeroporto di Pyongyang: tra il presidente russo e il leader nordcoreano va in scena un ‘minuetto’ sulla pista dello scalo.

Bisogna salire a bordo della limousine e nessuno dei due sembra disposto a rompere gli indugi.Il balletto dura diversi secondi, tra tentativi di cedere il passo.

Serve l’intervento di un interprete per risolvere la situazione: Putin si convince, ringrazia e sale sul sedile posteriore dal lato destro dell’auto.Kim, soddisfatto, si avvia verso il lato sinistro. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente 18 giugno 2024

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi, 18 giugno.Centrati, invece, quattro ‘5’ da oltre 42mila euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 37,5 milioni.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi, 18 giugno 2024: 20 – 32 – 49 – 50 – 51 – 58.

Numero Jolly: 44.Numero Superstar: 59. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Turchia-Georgia 3-1: Montella fa festa con tris

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(Adnkronos) – Buona la prima per la Turchia di Vincenzo Montella che nel giorno del suo 49esimo compleanno, si impone all’esordio nel gruppo F di Euro 2024 sulla Georgia per 3-1 grazie ai gol di Muldur, Arda Guler e in pieno recupero a porta vuota di Akturkoglu.A nulla è servito il momentaneo pareggio di Mikautadze, anche se i georgiani hanno sfiorato nel finale in più di un’occasione il pareggio.  Nel primo tempo la formazione di Montella dopo il gol del vantaggio al 25′ di Muldur aveva anche trovato il raddoppio, con Yildiz ma è stato annullato per fuorigioco.

La Georgia è brava a sfruttare la sua prima vera occasione da gol per l’1-1 di Mikautadze che poco dopo sfiora la doppietta. Nella ripresa al 65′ la Turchia trova il raddoppio con un eurogol di Arda Güler che fa partire un sinistro magico a giro sul secondo palo da 25 metri per il 2-1.La Georgia reagisce e al 70′ Kochorashvili si inserisce centralmente e dopo l’uno-due con Mekvabishvili, centra in pieno la traversa.

All’87’ Celik crossa dalla destra e trova al centro dell’area il neo entrato Yazıcı ma il suo colpo di testa è deviato da Mamardashvili con i pugni.  La Georgia riprende a spingere e al 94′ Kvaratskhelia crossa dalla sinistra e dopo una deviazione difensiva la palla arriva a Kochorashvili, che ostacolato da un compagno, davanti alla porta non riesce a pareggiare.Infine al 96′ clamorosa doppia occasione georgiana con il tiro-cross di Kvaratskhelia che si stampa sul palo e sulla ribattuta Kochorashvili a porta spalancata trova la deviazione di testa di un difensore della Turchia, che salva la sua squadra.

Poi all’ultima azione in contropiede la squadra di Montella cala il tris, con il pallone che viene liberato e finisce al limite dell’area dove Aktürkoğlu se lo va a riprendere e vola da solo verso la porta avversaria rimasta sguarnita per il 3-1 finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus prima casa under 36, le istruzioni per il 2024 dell’Agenzia delle Entrate

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(Adnkronos) – Pronte le istruzioni dell’Agenzia sul bonus prima casa per chi ha meno di 36 anni, l’agevolazione finalizzata a favorire l’acquisto dell’abitazione da parte delle persone più giovani e con Isee non superiore a 40mila euro, alla luce dell’ultima proroga al 31 dicembre 2024 per coloro che hanno registrato il preliminare entro il 31 dicembre 2023.  Con una circolare, la n. 14/E, l’Agenzia ricorda i requisiti per beneficiare della misura di favore e fornisce indicazioni agli uffici con riguardo al nuovo termine fissato dal decreto Milleproroghe (Dl n. 215/2023).  Il documento di prassi fornisce inoltre istruzioni sul credito d’imposta riconosciuto a chi ha stipulato prima della proroga e “apre”, sempre per i contratti stipulati nel 2024 entro il 29 febbraio, all’Isee ottenuto successivamente, purché riferito allo stesso nucleo familiare.Via libera, dunque, al bonus “prima casa under 36” fino al 31 dicembre 2024 a patto che il contratto preliminare sia stato registrato nel 2023.

Quanto agli atti definitivi stipulati tra il 1° gennaio 2024 e l’entrata in vigore della legge di conversione del Milleproroghe (29 febbraio 2024), la circolare ricorda che è riconosciuto un credito d’imposta, utilizzabile nel 2025, d’importo pari alle imposte pagate in eccesso: per beneficiarne, sarà possibile rendere al notaio una dichiarazione, con un atto integrativo, in cui il contribuente manifesta la volontà di avvalersi del beneficio e dichiara di essere in possesso dei requisiti.Questo atto integrativo potrà essere stipulato anche dopo il 31 dicembre 2024, ma ovviamente entro il termine di utilizzo del credito d’imposta.  Per l’accesso al bonus è inoltre necessario avere, al momento del rogito, un valore Isee non superiore a 40mila euro annui.

A questo proposito la circolare specifica che, per gli atti stipulati prima dell’entrata in vigore della proroga, è possibile dimostrare il rispetto dei requisiti se, anche in data successiva, si è in possesso di un Isee in corso di validità nel 2024 che fa riferimento allo stesso nucleo familiare in essere alla data di stipula dell’atto.La circolare fornisce infine istruzioni per beneficiare del credito d’imposta in caso di riacquisto, affrontando il tema con alcuni esempi a seconda che l’atto di acquisto sia soggetto a imposta di registro o a Iva. L’agevolazione prevede diversi vantaggi, che si estendono anche all’acquisto delle pertinenze dell’abitazione principale.

In primo luogo, è prevista l’esenzione dal pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale e, in caso di acquisto soggetto a Iva, è riconosciuto un credito d’imposta pari all’imposta pagata per l’acquisto.Agevolazioni anche per i finanziamenti collegati all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione dell’immobile: non è dovuta l’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jacobs: “Per me e Ali gara incredibile ma è solo l’inizio” – Video

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(Adnkronos) – “Sono veramente contento per le due gare di oggi, dove sono sceso due volte sotto i 10 secondi, era quello che avevo pronosticato, passo dopo passo e gara dopo gara, poteva arrivare un’ottima conferma per il lavoro che stiamo facendo” Lo ha detto il velocista azzurro Marcell Jacobs dopo la vittoria con il crono di 9.92 nel meeting di Turku in Finlandia.  “Sono contentissimo per me, ma allo stesso tempo anche per Chituru Ali, ha fatto veramente un’ottima gara, io – dice Jacobs – mi sento un po’ il suo fratello maggiore.Abbiamo fatto una gara incredibile e questo è solo l’inizio di una grande stagione che continuerà ovviamente con le Olimpiadi di Parigi”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Braccio tranciato lasciato su una cassetta: i terribili dettagli dell’infortunio sul lavoro a Cisterna

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(Adnkronos) – Emergono particolari sempre più agghiaccianti nella vicenda del lavoratore agricolo indiano di 31 anni rimasto gravemente ferito nei campi e abbandonato in strada ieri pomeriggio a Cisterna di Latina, nei pressi della propria abitazione senza che gli fossero prestati soccorsi. A quanto ricostruito al momento dai carabinieri intervenuti sul posto, l’uomo, mentre stava lavorando in un’azienda agricola, per cause in corso di accertamento, è stato agganciato dal macchinario avvolgi plastica a rullo, trainato da un trattore, che gli ha tranciato il braccio destro e schiacciato gli arti inferiori.  Il 31enne successivamente è stato accompagnato a casa mentre l’arto tranciato è stato poggiato sopra una cassetta utilizzata per la raccolta degli ortaggi.Dopo aver chiamato i soccorsi, il lavoratore indiano è stato trasportato d’urgenza con una eliambulanza all’ospedale San Camillo di Roma. Sul caso sono in corso indagini per appurare la corretta dinamica degli eventi e ulteriori approfondimenti, con il Nil di Latina, intervenuto sul posto con personale s.pre.s.a.l.

dell’Asl, per definire la posizione lavorativa e la regolarità sul territorio nazionale della vittima. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Weber: “Von der Leyen solida, serve stabilità” – Video

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(Adnkronos) – Dal Consiglio Europeo informale di ieri arriva un messaggio di “stabilità”, perché la candidata del Ppe alla presidenza della Commissione, Ursula von der Leyen, non viene “messa in discussione” da nessuno.Lo sottolinea il presidente del Ppe e capogruppo Manfred Weber, a margine di una riunione del gruppo al Parlamento Europeo a Bruxelles. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jacobs vola a Turku: vince 100 metri e scende sotto i 10 secondi

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(Adnkronos) – Grande prestazione di Marcell Jacobs nella finale dei 100 metri nel meeting di Turku in Finlandia.L’azzurro vince in 9”92 (vento +1,5 metri al secondo) dopo essere sceso sotto i 10” in batteria.

Il campione delle Fiamme Oro si impone davanti al compagno di squadra Chituru Ali, capace di correre in 9”96, primato personale.Terzo Andre De Grasse in 10″00. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforme, opposizioni in piazza: “Risposta forte e unitaria contro autonomia e premierato”

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(Adnkronos) – Si riempie piazza Santi Apostoli per la manifestazione delle opposizioni contro autonomia e premierato.In piazza tante bandiere Tricolore e dei partiti promotori, Pd, M5S, Avs insieme a Più Europa.

Tante anche le sigle che hanno aderito, da Cgil ad Anpi. “Unità, unità” è il coro scandito mentre sul palco si avvicendano i leader del centrosinistra. “Oggi in Senato è passato il premierato, la sedicente patriota pur di portare avanti la sua riforma spacca l’Italia perché stanno forzando per portare avanti l’autonomia – dice Elly Schlein arrivando a Santi Apostoli – È importante essere, come forze di opposizione, realtà politiche, sociali e associative, tanti cittadini insieme per impedire di stravolgere la nostra Costituzione.Li fermeremo insieme, li dobbiamo fermare”.  Quella a Santi Apostoli “è una bellissima piazza – sottolinea la leader dem – tanta partecipazione, convocata in pochi giorni.

La bellezza di vedere tante bandiere diverse tutte insieme unite per difendere la Costituzione e l’unità nazionale”. “Abbiamo invitato tutti – spiega – rispettiamo le scelte di ciascuno, io penso che sia stato importante dare questo segnale: per la prima volta abbiamo convocato insieme una manifestazione unitaria e c’è sempre tempo per allargare quando gli obiettivi sono comuni”.  Anche Giuseppe Conte, arrivando a Santi Apostoli a piedi con Leonardo Donno e tutto il gruppo M5S, scandisce: “Non saranno calci e pugni che ci fermeranno, contro l’autonomia che spacca l’Italia e il premierato la nostra risposta è forte e unitaria: non passeranno”. “La piazza di oggi è un segnale al Paese, bisogna essere uniti – dice Angelo Bonelli – E’ un piccolo passo, ma significativo, per costruire l’unità delle opposizioni e mandare Meloni all’opposizione”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Armando Pugliese, il geniale ‘Masaniello’ del palcoscenico

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(Adnkronos) – L’attore, regista e drammaturgo Armando Pugliese, geniale e innovativo protagonista della scena teatrale italiana, è morto oggi all’età di 76 anni a Napoli, città dove era nato il 22 settembre 1947.Nell’ultimo mezzo secolo Pugliese ha messo in scena capolavori assoluti e collezionato riconoscimenti importanti: Premio Ubu, il Biglietto d’oro Agis e Gli Olimpici del Teatro, tra i tanti, così come numerose sono state le ospitalità dei suoi spettacoli a festival europei, quali quelli di Edimburgo, Zurigo, Nancy e Parigi. Dopo gli anni della formazione professionale all’Accademia d’Arte Drammatica ‘Silvio d’Amico’ di Roma, sotto la guida dell’insegnamento di Orazio Costa Giovangigli e di Luca Ronconi, con il quale partecipò come aiuto regista e come attore alla messinscena dell’Orlando Furioso, Pugliese assimilò nel contempo, come giovane artista napoletano, la lezione di Eduardo De Filippo al quale era legato come ad un maestro.

Dal 1970 al 1980 Pugliese lavorò come regista per la Cooperativa Teatro Libero, nella quale ricoprì anche l’incarico di presidente.Realizzò numerosi spettacoli, fra i quali Iwona Principessa di Borgogna di Gombrowich, Il Barone Rampante, tratto dal romanzo di Italo Calvino, e Masaniello, scritto dallo stesso Pugliese insieme ad Elvio Porta, che riscosse un grande successo per quattro stagioni in tutta Italia.

A questi seguirono I Vermi dal romanzo di Francesco Mastriani, L’Opera d’e muort’e famma di Elvio Porta, Il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes con Flavio Bucci e Gianni Cavina. Con il Barone Rampante, nel corso di un rapporto molto gratificante con Calvino, che volle affidargli la riduzione teatrale del suo romanzo, iniziò per Pugliese un percorso di drammaturgo, parallelo a quello che lo impegnava nella regia, attraverso il quale affrontò numerose elaborazioni di testi letterari in funzione della messa in scena teatrale. Per il Festival Dei Due Mondi di Spoleto nel 1981 realizzò Risorgimento di Roberto Lerici e, più tardi, nel 1994, Misteri e delizie napoletani di Sinagra al Teatro Romano.Dal 1981 all’84 si trasferì a Mola di Bari per lavorare, in qualità di direttore artistico, con la Cooperativa Teatro Sud con il progetto di fondare una officina teatrale permanente all’ex opificio Gaslini che comprendeva un ampio ed articolato programma di formazione tecnica e culturale per attori e tecnici con laboratori autonomi di scenografia, costumi, maschere, funzionalizzati alle realizzazioni di spettacoli teatrali.

Il progetto fu presentato anche alla Biennale Teatro di Venezia del 1984.Tornò in seguito a vivere a Roma, svolgendo la sua attività di regista in tutta Italia. Armando Pugliese ha firmato le regie di molti spettacoli (circa centosessanta) prodotti dai principali Teatri Stabili, come quelli di Genova, Catania, Roma, lavorando nel contempo anche con numerose compagnie private con cui ha realizzato lavori di Shakespeare, Molière, Feydeau, Tennesse Williams, lavorando con attori come Flavio Bucci, Gianni Cavina, Mario Scaccia, Marisa Fabbri, Elena Sofia Ricci, Michele Placido, Arnoldo Foà, Lina Volonghi, Lina Sastri, Vittorio Caprioli, Silvio Orlando, Alessandro Preziosi, Alessandro Haber, Luisa Ranieri, Giuliana De Sio e molti altri.

Con la Compagnia di Luca De Filippo, ha diretto ‘O Scarfalietto di Scarpetta nel 1986, Ogni anno punto e a capo nel 1988 e Questi Fantasmi nel 1992 di Eduardo De Filippo, nonché Tartufo di Molière nel 1997. Nel 1990 ha scritto e diretto La Medea di Porta Medina e nel 1996 Gilda Mignonette, entrambi con Lina Sastri.Ha curato fra l’altro la regia de I Viceré con Turi Ferro e de Il segno verde di Rosso di San Secondo per il Teatro Stabile di Catania, e di Ubu Re di Alfred Jarry per il Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi, con Mario Scaccia e Marisa Fabbri.

Nel 1997 aveva assunto la direzione artistica della Compagnia delle Indie Occidentali con la quale riallestì lo storico spettacolo Masaniello e realizzò per conto del Festival Taormina Arte, nell’ottobre del 2009, uno spettacolo tratto dal romanzo di Curzio Malaparte La Pelle, ospitato poi al Teatro Mercadante di Napoli e al Teatro Argentina di Roma.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da premier eletto dal popolo a stop senatori a vita, i punti chiave del premierato

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(Adnkronos) – Dal premier eletto dal popolo, alle nuove modalità di elezione del capo dello Stato, all’abolizione dei senatori a vita.Ecco le principali novità del ddl costituzionale (Ddl 935) approvato oggi dal Senato.  “Il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto per la durata di cinque anni”.

Questo infatti prevede il nuovo art. 92 della Carta come messo nero su bianco nel ddl votato questo pomeriggio. È dunque sancito il principio della elettività diretta del presidente del Consiglio.Il nuovo premier una volta eletto riceve l’incarico di formare il governo dal Presidente della Repubblica.

La nuova previsione costituzionale circa l’elettività diretta del Presidente del Consiglio italiano non detta disposizioni sulle condizioni di eleggibilità nonché sulle modalità di svolgimento della sua elezione, demandate alla legge elettorale, come espressamente previsto in modifica approvata in sede referente.Nell’articolo 6 del ddl si dispone che l’eleggibilità del premier sia per non più di due legislature consecutive, elevate a tre legislature qualora il presidente del Consiglio abbia ricoperto l’incarico, in quelle prime due, per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi.  L’art. 7 del ddl riguarda i casi di sfiducia al premier eletto “In caso di revoca della fiducia al Presidente del Consiglio eletto, mediante mozione motivata, il Presidente della Repubblica scioglie le Camere”, è quanto previsto.

Inoltre “in caso di dimissioni del Presidente del Consiglio eletto, previa informativa parlamentare, questi può proporre, entro sette giorni, lo scioglimento delle Camere al Presidente della Repubblica, che lo dispone”.Spunta a questo punto il premier di scorta: “Qualora non eserciti tale facoltà e nei casi di morte, impedimento permanente, decadenza, il Presidente della Repubblica può conferire, per una sola volta nel corso della legislatura, l’incarico di formare il Governo al Presidente del Consiglio dimissionario o a un altro parlamentare eletto in collegamento con il Presidente del Consiglio”: norma che dovrebbe garantire dai cambi di maggioranza in corso di legislatura, evitando maggioranze diverse e governi tecnici.  L’art. 1 abroga il secondo comma dell’articolo 59 della Costituzione, ossia la previsione in base alla quale il presidente della Repubblica può nominare senatori a vita, in un numero complessivo non superiore a cinque, cittadini che abbiano illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.

Restano senatori a vita solo gli ex capi dello Stato, alal fine del mandato.  Nel ddl ci sono una serie di interventi del legislatore che riguardano ‘indirettamente’ il Colle.Il capo dello Stato, potrà essere eletto a maggioranza assoluta dell’Assemblea, non più dopo il terzo scrutino, ma dopo il sesto.

Altro punto di intervento quello relativo alla controfirma dei ministri per alcuni atti del capo dello Stato.Non necessitano più di controfirma infatti (art. 4 ddl) atti come la nomina del Presidente del Consiglio dei ministri; la nomina dei giudici della Corte costituzionale; la concessione della grazia e la commutazione delle pene; il decreto di indizione delle elezioni e dei referendum; i messaggi alle Camere; il rinvio delle leggi alle Camere.  Infine, relativamente al semestre bianco (art.3) che fino a oggi non permetteva al capo dello Stato la possibilità di sciogliere le Camere negli ultimi sei mesi del mandato, si prevede ora che il divieto di procedere allo scioglimento delle Camere nell’ultimo semestre del mandato del Presidente della Repubblica non trovi applicazione nei casi in cui lo scioglimento costituisca atto dovuto. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiali Tennis Tavolo, in gara nella Capitale 6.100 atleti over 40

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(Adnkronos) – Presentati a Roma, nella Sala Rossa del Coni Piscine, gli Ittf World Masters Table Tennis Championships Roma 2024 – presented by Stag Global.L’evento di tennistavolo più grande della storia si svolgerà alla Nuova Fiera di Roma dal 7 al 14 luglio e vedrà in gara 6.100 atleti over 40 (di cui il 30% saranno donne), provenienti da ben 111 Paesi dei cinque continenti, affiancati da oltre 2.500 officials e accompagnatori: un vero e proprio record di partecipazione.

Gli atleti, come detto, arriveranno da ogni parte del mondo, compresi i territori martoriati dai conflitti bellici.Un appuntamento che diventa, quindi, un’occasione di distensione e fratellanza, lanciando un secco “no alla guerra”.

Nel corso della manifestazione, inoltre, gli atleti con disabilità potranno competere sia per i titoli delle categorie “paralimpiche”, sia per quello del torneo della propria categoria di età.Un Mondiale sempre più inclusivo, che supera guerre e disabilità.  “La forza del tennistavolo si combina alla magia di Roma, per un Mondiale Master da ricordare.

Il tennistavolo è veramente uno sport per tutte le età, il più intergenerazionale che esista.Sono felice che il nostro Paese, una volta ancora, sia la sede di un grande appuntamento sportivo, confermando la vocazione e la tradizione che ci accompagnano da sempre e ci spingono a inseguire nuovi, importanti traguardi, anche in vista dell’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

L’occasione mi consente di rivolgere i complimenti più sinceri alla Federazione Italiana Tennistavolo che, dopo il successo registrato con gli Europei Master del 2022 a Rimini, si appresta a scrivere un’altra pagina di storia della disciplina”, ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò. Alessandro Onorato (Assessore a Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale) ha aggiunto: “Roma è pronta ad accogliere circa 10 mila tra atleti e accompagnatori, confermandosi Capitale dello sport.Il tennistavolo è fondamentale dal punto di vista sociale e aggregativo e siamo molto legati a questa disciplina, perché è una delle più accessibili al mondo della disabilità.

La nostra prossima sfida integrata sarà di realizzare un Piano Marshall per promuovere la pratica sportiva sia all’interno delle scuole sia negli ambienti di lavoro.Sono convinto che il tennistavolo dovrebbe essere diffuso in tutti gli ambienti di lavoro”. Renato Di Napoli (Presidente della FITeT) si è detto entusiasta dell’evento: “dopo gli Europei Master del 2022 a Rimini, siamo veramente contenti che l’Ittf abbia apprezzato il nostro lavoro e ci abbia rinnovato la fiducia in occasione di questi Mondiali.

A Roma avremo anche la conferma di come lo sport rappresenti un potentissimo strumento di coesione e inclusione, avendo voluto impreziosire la manifestazione con la presenza dei pongisti paralimpici.Sport anche come strumento di pace e fratellanza tra i popoli: è questo il messaggio che vogliamo venga trasmesso dall’evento!

Infatti a confrontarsi lealmente ai tavoli saranno anche atleti russi e ucraini, israeliani e palestinesi.Al di là degli obiettivi sportivi, che ognuno giustamente si pone quando partecipa a una gara, il nostro obiettivo è riuscire a trasmettere, dunque, tutti quei valori d’inclusività e socialità che solo lo sport riesce a far propri”. Per Petra Sörling (Presidente della International Table Table Federation) “è un grande onore essere qui.

Fra meno di 20 giorni arriveranno a Roma oltre 6.000 atleti master.Il numero senza precedenti è la dimostrazione dell’apprezzamento universale suscitato dal tennistavolo. È veramente gratificante vedere un tale entusiasmo e una tale passione per il nostro sport.

Ci saranno giocatori di età compresa fra i 40 e i 100 anni.Questo evento incarna l’unità e l’inclusività che definisce il nostro sport: Il Tennistavolo per tutti e per tutta la vita”. Luca Pancalli (Presidente del Comitato Italiano Paralimpico) ha detto: “questi Mondiali rappresentano un appuntamento significativo non solo dal punto di vista agonistico, ma anche organizzativo.

I Campionati Mondiali Masters rappresentano, inoltre, un grande momento di inclusione.La presenza di atleti olimpici e paralimpici sugli stessi campi di gara è il vero valore aggiunto di questa manifestazione, un nuovo e significativo tassello in quel percorso culturale che vede impegnati tutti noi da anni nella promozione di una diversa percezione della disabilità.

Una vera e propria festa dello sport che potrà essere, allo stesso tempo, anche una straordinaria occasione di promozione di un’idea di sport senza barriere e senza confini, nonché strumento di benessere, socialità e integrazione”. Un impresa ardua e stimolante, ha dichiarato il Segretario Generale della Fitet e Direttore dell’evento Giuseppe Marino: “Ben 5 padiglioni della Fiera saranno utilizzati per le competizioni e per gli allenamenti, per un totale di 47 mila metri quadrati di spazi interni, nei quali saranno allestiti 350 tavoli da gioco (250 per le gare e 100 per gli allenamenti).Complessivamente saranno disputate oltre 20.000 partite.

Sarà allestito all’interno della fiera anche un grande “fan village” immaginato come un luogo di condivisione e socializzazione”. L’evento, sotto l’egida della International Table Tennis Federation, è organizzato dalla Federazione Italiana Tennistavolo, con il patrocinio del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero del Turismo, di Sport e Salute, della Regione Lazio, di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale, del CONI e del CIP.Partner sono il Convention Bureau Roma e Lazio e l’UPMC Salvator Mundi International Hospital.

A fornire i 350 tavoli di gioco utilizzati per le competizioni è l’azienda indiana Stag Global, che è anche “Title Sponsor” dell’evento. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, causa a Pfizer per “dichiarazioni fuorvianti” sul vaccino: la decisione del Kansas

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(Adnkronos) – Lo Stato Usa del Kansas ha citato in giudizio Pfizer, accusando il colosso farmaceutico di aver ingannato il pubblico sul suo vaccino Covid-19 nascondendo i rischi e facendo “dichiarazioni fuorvianti” sulla sua efficacia.La causa, intentata dal procuratore generale dello Stato Kris Kobach, contesta all’azienda farmaceutica con sede a New York sia le affermazioni in merito all’efficacia dei vaccini nel prevenire l’insorgere della malattia e la trasmissione del virus, sia le iniziali rassicurazioni in merito alla sicurezza.

Con le presunte false dichiarazioni – si legge sul ‘New York Post’ – Pfizer avrebbe violato il Kansas Consumer Protection Act.Lo Stato chiede un risarcimento danni in denaro non specificato.  Secondo il Kansas, Pfizer ha messo a rischio la salute degli abitanti dello Stato affermando che il vaccino non esponesse a reazioni avverse, e celando dati che correlavano la somministrazione dei vaccini a casi di miocardite e complicazioni per le donne in gravidanza.

Inoltre, lo Stato del Kansas sostiene che l’azienda “sapesse” fin dal principio che l’efficacia dei vaccini calava rapidamente dopo la somministrazione di una dose, e che questi ultimi non avrebbero fornito una protezione significativa contro le successive varianti del Covid-19. “Pfizer ha fatto molteplici dichiarazioni fuorvianti per ingannare il pubblico sul suo vaccino in un momento in cui gli americani avevano bisogno della verità”, ha dichiarato il procuratore generale Kobach, repubblicano, in un comunicato con il quale si ricorda che il Kansas contesta a Pfizer anche di aver lavorato con dipendenti dei maggiori social media per “censurare i contenuti critici” nei confronti dei vaccini.  Nella causa si sostiene che, a partire da poco dopo il lancio del vaccino all’inizio del 2021, Pfizer ha nascosto le prove che l’iniezione era collegata a complicazioni della gravidanza, tra cui l’aborto spontaneo, e a infiammazioni all’interno e intorno al cuore, note come miocardite e pericardite.  “Le dichiarazioni fatte da Pfizer sul suo vaccino Covid-19 sono state accurate e basate su dati scientifici”, ha dichiarato Pfizer in una nota, aggiungendo di ritenere che l’azione legale non abbia fondamento. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premierato, via libera del Senato. Meloni: “Primo passo per stop a giochi di Palazzo”

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(Adnkronos) – Via libera dell’Aula del Senato al ddl Casellati sul premierato.I sì sono stati 109, 77 i no e un astenuto.

Il provvedimento passa ora alla Camera per la seconda lettura delle quattro previste.Nel corso delle operazioni di voto, i senatori della minoranza hanno tirato su dai banchi il testo della Costituzione, cosa fatta contemporaneamente dagli esponenti della maggioranza. “La Costituzione rappresenta tutti dal primo all’ultimo articolo, compreso il 138”, ha ricordato La Russa, in chiusura d’Aula.  Dal premier eletto dal popolo, alle nuove modalità di elezione del capo dello Stato, all’abolizione dei senatori a vita.

Ecco le principali novità del ddl costituzionale (Ddl 935) appena approvato dal Senato. 
Il premier eletto – “Il Presidente del Consiglio è eletto a suffragio universale e diretto per la durata di cinque anni”.Questo infatti prevede il nuovo art. 92 della Carta come messo nero su bianco nel ddl votato questo pomeriggio. È dunque sancito il principio della elettività diretta del presidente del Consiglio.

Il nuovo premier una volta eletto riceve l’incarico di formare il governo dal Presidente della Repubblica.La nuova previsione costituzionale circa l’elettività diretta del Presidente del Consiglio italiano non detta disposizioni sulle condizioni di eleggibilità nonché sulle modalità di svolgimento della sua elezione, demandate alla legge elettorale, come espressamente previsto in modifica approvata in sede referente.

Nell’articolo 6 del ddl si dispone che l’eleggibilità del premier sia per non più di due legislature consecutive, elevate a tre legislature qualora il presidente del Consiglio abbia ricoperto l’incarico, in quelle prime due, per un periodo inferiore a sette anni e sei mesi.  
Norma anti-ribaltone – L’art. 7 del ddl riguarda i casi di sfiducia al premier eletto “In caso di revoca della fiducia al Presidente del Consiglio eletto, mediante mozione motivata, il Presidente della Repubblica scioglie le Camere”, è quanto previsto.Inoltre “in caso di dimissioni del Presidente del Consiglio eletto, previa informativa parlamentare, questi può proporre, entro sette giorni, lo scioglimento delle Camere al Presidente della Repubblica, che lo dispone”.

Spunta a questo punto il premier di scorta: “Qualora non eserciti tale facoltà e nei casi di morte, impedimento permanente, decadenza, il Presidente della Repubblica può conferire, per una sola volta nel corso della legislatura, l’incarico di formare il Governo al Presidente del Consiglio dimissionario o a un altro parlamentare eletto in collegamento con il Presidente del Consiglio”: norma che dovrebbe garantire dai cambi di maggioranza in corso di legislatura, evitando maggioranze diverse e governi tecnici.  
Stop senatori a vita – L’art. 1 abroga il secondo comma dell’articolo 59 della Costituzione, ossia la previsione in base alla quale il presidente della Repubblica può nominare senatori a vita, in un numero complessivo non superiore a cinque, cittadini che abbiano illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.Restano senatori a vita solo gli ex capi dello Stato, alal fine del mandato.  
Capo dello Stato – Nel ddl ci sono una serie di interventi del legislatore che riguardano ‘indirettamente’ il Colle.

Il capo dello Stato, potrà essere eletto a maggioranza assoluta dell’Assemblea, non più dopo il terzo scrutino, ma dopo il sesto.Altro punto di intervento quello relativo alla controfirma dei ministri per alcuni atti del capo dello Stato.

Non necessitano più di controfirma infatti (art. 4 ddl) atti come la nomina del Presidente del Consiglio dei ministri; la nomina dei giudici della Corte costituzionale; la concessione della grazia e la commutazione delle pene; il decreto di indizione delle elezioni e dei referendum; i messaggi alle Camere; il rinvio delle leggi alle Camere.  Infine, relativamente al semestre bianco (art.3) che fino a oggi non permetteva al capo dello Stato la possibilità di sciogliere le Camere negli ultimi sei mesi del mandato, si prevede ora che il divieto di procedere allo scioglimento delle Camere nell’ultimo semestre del mandato del Presidente della Repubblica non trovi applicazione nei casi in cui lo scioglimento costituisca atto dovuto. “La riforma sul Premierato passa in Senato.Un primo passo in avanti per rafforzare la democrazia, dare stabilità alle nostre Istituzioni, mettere fine ai giochi di palazzo e restituire ai cittadini il diritto di scegliere da chi essere governati”.

Così su X la premier Giorgia Meloni, commentando il primo via libera dell’Aula di Palazzo Madama al ddl Casellati. I senatori di Fratelli d’Italia, dopo il voto in Aula, stanno festeggiando in piazza San Luigi dei Francesi, di fronte al Senato, l’approvazione del ddl Casellati per il premierato in Costituzione.Gli esponenti di Fdi hanno inscenato un flash mob, srotolando uno striscione che recita ‘Fine dei giochi di Palazzo- Con questa riforma decideranno gli Italiani’. “Con il voto di oggi in Senato abbiamo fatto un importante passo in avanti verso la riforma del Premierato.

Una riforma che stiamo facendo per l’Italia, perché serve al Paese, non al governo in carica”, dichiara Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento. “Il no pregiudiziale delle opposizioni, che oggi sono anche in piazza – afferma Ciriani – non danneggia l’esecutivo o la maggioranza, ma la nostra Nazione, perché l’unico intento che ci muove è rendere l’Italia più forte, più stabile e più credibile”. “Ringrazio per l’impegno il ministro Casellati, il presidente Balboni e tutti i senatori, che hanno portato avanti un lavoro complesso ma ordinato, in cui abbiamo garantito all’opposizione tempi ampi per il confronto nonostante l’ostruzionismo.Ci auguriamo che per i prossimi passaggi di esame del provvedimento i partiti di opposizione decidano di cambiare atteggiamento e di dare vita ad un vero dialogo nel solo interesse degli italiani”, conclude Ciriani. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Dal 7 ottobre non abbiamo più inviato armi a Israele”

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(Adnkronos) – “Dal 7 di ottobre non è mai più stato autorizzato l’invio di armi a Israele.Non sono state più concesse autorizzazioni per vendita di armi, cosa che ha provocato anche una polemica forte nei miei confronti da parte del governo e sulla stampa israeliani”.

Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’audizione davanti alle commissioni congiunte al Senato. “Detto ciò – ha precisato Tajani – le licenze autorizzate prima del 7 di ottobre sono state analizzate tutte caso per caso.In base alle caratteristiche dei materiali, sono stati inviati in Israele solo quelli che non possono essere utilizzati contro la popolazione civile, come pezzi di ricambio radio, perché formalmente sono ausili militari, ma non sono bombe antiuomo”.  “Credo che tutte le istituzioni internazionali abbiano apprezzato il rigore dell’Italia – ha aggiunto il ministro – Non abbiamo mai negato di essere amici di Israele, ma anche durante gli incontri che ho avuto in Israele ho ricevuto molte critiche da parte del governo israeliano, anche direttamente dal ministro degli Esteri che mi chiedeva di rivedere la posizione italiana, e io gli ho risposto che la legge italiana non prevede la possibilità di vendere a un Paese che è in guerra materiale bellico”.  Il M5S ha duramente criticato il titolare della Farnesina. “Tajani è un grande attore – ha dichiarato Francesco Silvestri, capogruppo M5S alla Camera – Quando gli fa comodo parla del protagonismo italiano in politica estera, poi con lo stesso atteggiamento si smarca quando invece non ottiene nulla.

Quel che il ministro però non dice è che, dopo aver mentito al Parlamento e agli italiani sull’invio delle armi in Israele, non sta facendo nulla per mettere fine a questo scempio che sta rendendo il nostro Paese complice del massacro in Palestina.Tajani la smetta di nascondere la testa sotto la sabbia e di abbuffarsi di retorica: basta vendere armi ad Israele e calpestare le direttive Onu e la volontà dei cittadini”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parkinson, un test del sangue per scoprirlo 7 anni prima dei sintomi: la ricerca

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(Adnkronos) – Un esame del sangue potrebbe predire la malattia di Parkinson 7 anni prima della comparsa dei sintomi.A svilupparlo è stato un team di ricercatori, guidato da scienziati dell’University College London e dell’University Medical Center Goettingen.

Il test, spiegano gli esperti nello studio pubblicato su ‘Nature Communications’, utilizza l’intelligenza artificiale per prevedere precocemente la patologia neurodegenerativa che colpisce attualmente quasi 10 milioni di persone in tutto il mondo ed è fra le malattie neurodegenerative in più rapida crescita.E’ un disturbo progressivo causato dalla morte delle cellule nervose nella parte del cervello chiamata ‘substantia nigra’, che controlla il movimento.

Queste cellule nervose muoiono o si deteriorano, perdendo la capacità di produrre dopamina, un’importante sostanza chimica, a causa dell’accumulo della proteina alfa-sinucleina. Oggi, le persone affette da Parkinson vengono trattate con la terapia sostitutiva della dopamina dopo che hanno già sviluppato sintomi come tremore, rallentamento nei movimenti e nell’andatura e problemi di memoria.Ma i ricercatori ritengono che una previsione e una diagnosi precoce sarebbero preziose per trovare trattamenti in grado di rallentare o fermare il Parkinson proteggendo le cellule cerebrali nel mirino della malattia. “Man mano che diventano disponibili nuove terapie per il Parkinson, dobbiamo diagnosticare la patologia ai pazienti prima che sviluppino i sintomi”, osserva l’autore senior dello studio, Kevin Mills, dell’Ucl Great Ormond Street Institute of Child Health.

Questo perché, evidenzia, “non possiamo far ricrescere le nostre cellule cerebrali, quindi dobbiamo proteggere quelle che abbiamo”. Al momento, invece, “stiamo chiudendo la porta della stalla dopo che i buoi sono scappati – aggiunge l’esperto – e dobbiamo iniziare trattamenti sperimentali prima.Perciò abbiamo deciso di utilizzare una tecnologia all’avanguardia per trovare biomarcatori nuovi e migliori per la malattia di Parkinson e svilupparli in un test che possiamo tradurre in qualsiasi grande laboratorio del National Health Service.

Con finanziamenti sufficienti, speriamo che sia possibile entro due anni”.Gli scienziati hanno scoperto che il ramo dell’intelligenza artificiale chiamato machine learning, analizzando un pannello di 8 biomarcatori nel sangue le cui concentrazioni sono alterate nei pazienti con morbo di Parkinson, è riuscito a fornire una diagnosi con un’accuratezza del 100%. Per vedere se il test fosse in grado di prevedere la probabilità che una persona sviluppi la malattia, il team ha analizzato il sangue di 72 pazienti con disturbo del comportamento del sonno Rem.

Questo disturbo fa sì che i pazienti mettano in atto fisicamente i propri sogni senza saperlo (facendo sogni vividi o violenti).Ed è ormai noto che circa il 75-80% delle persone con questo disturbo svilupperanno una sinucleinopatia (un tipo di disturbo cerebrale causato dall’accumulo anomalo di una proteina chiamata alfa-sinucleina nelle cellule cerebrali), incluso il Parkinson.

Quando lo strumento di apprendimento automatico ha analizzato il sangue di questi pazienti, ha identificato che il 79% di loro aveva lo stesso profilo di una persona affetta da Parkinson. I pazienti sono stati seguiti nel corso di 10 anni e le previsioni dell’intelligenza artificiale finora hanno eguagliato il tasso di conversione clinica: il team ha previsto correttamente che 16 pazienti avrebbero sviluppato il Parkinson ed è stato in grado di farlo fino a 7 anni prima dell’esordio di qualsiasi sintomo.Il team sta ora continuando a seguire i pazienti che potrebbero sviluppare la malattia per verificare ulteriormente l’accuratezza del test. “Determinando 8 proteine ​​nel sangue – spiega uno dei primi autori dello studio, Michael Bartl, University Medical Center Goettingen – possiamo identificare potenziali pazienti affetti da Parkinson con diversi anni di anticipo.

Ciò significa che le terapie farmacologiche potrebbero essere somministrate in una fase precedente, il che potrebbe rallentare la progressione della malattia o addirittura impedirne la comparsa”, ipotizza. “Non solo abbiamo sviluppato un test, ma possiamo diagnosticare la malattia sulla base di marcatori direttamente collegati a processi come l’infiammazione e la degradazione di proteine ​​non funzionali.Quindi questi marcatori rappresentano anche possibili bersagli per nuovi trattamenti farmacologici”. Il coautore Kailash Bhatia, Ucl Queen Square Institute of Neurology, e il suo team stanno attualmente esaminando l’accuratezza del test analizzando campioni provenienti da persone che fanno parte della popolazione ad alto rischio di sviluppare Parkinson, ad esempio chi ha mutazioni in geni particolari come Lrrk2 o Gba.

La speranza dei ricercatori è di ottenere finanziamenti anche per creare un test eseguibile in maniera più semplice mettendo una goccia di sangue su una scheda da inviare al laboratorio.Obiettivo capire se può predire la malattia anche prima dei 7 anni antecedenti alla comparsa dei sintomi.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Thailandia, sì del Parlamento a matrimoni gay: è la prima volta nel sudest asiatico

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(Adnkronos) –
La Thailandia si appresta a diventare il primo Paese del Sudest asiatico a legalizzare i matrimoni tra persone dello stesso sesso.E’ passata in Senato la legge che garantisce diritti alle coppie a prescindere dal genere.

I voti a favore sono stati 130 (su 152 seggi) e quattro quelli contrari.Diciotto gli astenuti.

Il testo ora passa a re Maha Vajiralongkorn. Poi la legge entrerà in vigore 120 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. “Oggi celebriamo un altro passo significativo nel percorso della nostra legge sul matrimonio egualitario – ha scritto in un post su X il premier Srettha Thavisin – Continueremo la nostra battaglia per i diritti sociali di tutte le persone a prescindere dal loro status”.  La Thailandia “ha compiuto un passo storico per diventare il primo Paese del Sudest asiatico a legalizzare il matrimonio per le coppie Lgbti.Questo momento storico premia il lavoro instancabile di attivisti, organizzazioni della società civile e parlamentari che hanno lottato per questa vittoria”, ha commentato Chanatip Tatiyakaroonwong, ricercatore di Amnesty International.

E ha avvertito: “C’è ancora molto da fare per garantire piena tutela per la comunità Lgbti nel Paese”, che “continua a subire molte forme di violenza e discriminazione”. Nel 2019 Taiwan è stata il primo Paese asiatico a riconoscere il matrimonio egualitario.Poi, lo scorso anno, è arrivato il Nepal.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maturità, da Luxuria a Cristina D’Avena e Boldi: ricordi d’esame dei vip

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(Adnkronos) – Maturità 2024 ai blocchi di partenza.Ma come se lo ricordano i vip il loro esame di Stato? “Sembrerà strano, ma la mia maturità è stata in ragioneria per programmatori.

Sarei potuta essere un Fantozzi, e invece sono diventata Luxuria.Dopo il passaggio dalla maturità, dove mi sono trasferita da Foggia a Roma, mi sono laureata invece in lettere”, racconta Vladimir Luxuria all’Adnkronos che ricorda: “Devo dire che non ero particolarmente angosciata, perché io non sono una che si riduce all’ultimo, come fanno tanti”. “Sono molto precisina – confessa – forse perché sono ascendente Vergine”.

Per questo, in vista degli esami, “ho diviso tutti i compiti e le pagine dei libri da studiare.Certo, poi la tensione c’era, però ero abbastanza sicura di me”, conclude la conduttrice. “La mia notte prima degli esami di maturità?

Non ho dormito e soprattutto: ho studiato tutto ma non mi ricordavo niente”.Così Cristina D’Avena con l’Adnkronos racconta il suo esame.

La notte prima, racconta la regina delle sigle dei cartoni animati, “ho parlato con la mia migliore amica fino alle 5 del mattino: ripassavamo tutto, facevamo tutte le nostre congetture.Ci facevamo mille domande, ma alla fine non ricordavamo niente.

Ricordo che riuscii a dormire un’ora per poi svegliarmi con una paura folle che è rimasta fino a quando andai a vedere i risultati”.  Cristina D’avena ha quindi ricordato quel periodo con un misto di terrore e sollievo: “Per fortuna andò tutto bene, ma credo che nessuno si ricordi l’esame di maturità come bello, easy, sereno e tranquillo.Io quando parlo con qualcuno della maturità, tutti mi dicono ‘ mamma mia’, ‘che paura’, almeno per me è stato così”. Nonostante le difficoltà e le paure, Cristina ha voluto lasciare un messaggio positivo e di incoraggiamento per tutti gli studenti che stanno affrontando la maturità: “Ragazzi, forza, forza, forza, tanto siete preparatissimi e se non lo siete questa notte cercate di leggere il più possibile e in bocca al lupo a tutti.

Andrà tutto bene”. ”Io non ho fatto gli esami di maturità perché ho perso il papà a soli 16 anni e dovetti fare da sostegno alla mia famiglia lavorando”.Massimo Boldi racconta all’Adnkronos la sua ‘maturità mancata’ con un velato dispiacere ma con la consapevolezza di aver dovuto fare questa scelta per aiutare sua madre rimasta vedova ”giovanissima”. “Ho dovuto fare la scuola serale lasciando il liceo Cattaneo di Milano per andare a studiare alla scuola d’arte vetrinista ‘Duccio da Boninsenga’ dove mi sono diplomato a pieni voti”, continua.  “Ero il sostegno della famiglia – prosegue l’attore – ricordo che all’epoca andavano di moda i Beatles e così iniziai anche a suonare la batteria in un gruppo che si chiamava New Dada.

Mi sarebbe piaciuto fare l’esame di maturità – ammette Boldi – però bisogna dire che al giorno d’oggi non è più come ai tempi miei perché sei aiutato tantissimo dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale”.E manda un grosso in bocca al lupo ai ragazzi che domani sosterranno il tanto temuto esame: ”Stasera ascoltate ‘Notte prima degli esami’ che è una canzone bellissima ma domani tirate fuori i cogl…ni!”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)