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Milano Pride, assessora Riva: “Milano città inclusiva dove ognuno può sentirsi a casa”

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(Adnkronos) – “Per la città di Milano la Pride Week è una settimana importante che ci contraddistingue ormai da tanti anni.Siamo una città che vuole essere innanzitutto inclusiva, dove ognuno possa e debba sentirsi a casa.

The District of Joy è un un palinsesto meraviglioso che dura tutta la settimana del Pride e questa sera è una sera di festa, di musica, di cultura tutta milanese e di alleanza tra pubblico e privato.Serravalle Designer Outlet ci ha aiutato a costruire questo palinsesto, che rientra nel più ampio palinsesto seguito dall’assessorato alla cultura ‘Milano è viva’ e questo evento è costruito gomito gomito con l’amministrazione”.

Sono le parole di Martina Riva, assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, a margine del live show parte della rassegna culturale diffusa firmata Serravalle Designer Outlet ‘The District of Joy’, in svolgimento dal 24 al 30 giugno a Milano in occasione della Pride Week. L’iniziativa, che rafforza la connessione del centro del Gruppo McArthurGlen con la città di Milano, è parte del programma ‘Milano è Viva’, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano, e inserita nel palinsesto di iniziative del Milano Pride.Nella serata di mercoledì 26 giugno, il parco ha ospitato l’evento principale della manifestazione culturale diffusa dedicata alle tematiche dell’universo Lgbtqia+: un live show musicale di cui Loredana Berté è stata indiscussa protagonista. “Siamo al Parco Ravizza – continua l’assessora – un luogo che l’amministrazione tiene a valorizzare.

Qui, parliamo di inclusione con un evento di qualità.Siamo una città orgogliosa di poter accogliere tutti e di voler accogliere tutti e siamo ancora più felici di farlo con con Serravalle Designer Outlet, un grande alleato anche su un tema ormai fondamentale per la città di Milano, quello del turismo.

Sono infatti tantissimi i turisti che, dopo aver visitato Milano, si recano poi anche a Serravalle.Siamo contenti di poter lavorare sul tema del turismo e dell’inclusione con un partner del genere”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky a Bruxelles: “Non vogliamo che guerra duri anni”

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(Adnkronos) – In Ucraina “non abbiamo molto tempo, perché abbiamo molti feriti e morti sul campo di battaglia e tra i civili, non vogliamo che questa guerra duri anni.Per cui vogliamo preparare un piano da mettere sul tavolo in un secondo summit” dopo quello tenuto a Buergenstock, nella Svizzera centrale.

Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australia, ritirate caramelle a forma di fungo: danno allucinazioni

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(Adnkronos) – ”Allucinazioni inquietanti” e ”vomito persistente”.Questi gli effetti delle caramelle gommose a forma di fungo che le autorità australiane hanno deciso di ritirare.

Chi le ha mangiate ”ha riscontrato una tossicità inaspettata”, hanno spiegato le autorità sanitarie, puntando il dito contro le caramelle di Cordyceps and Lion’s Mane.Altri sintomi segnalati dalle persone, ricoverate in ospedale in tutta l’Australia, includono convulsioni, ansia, sonnolenza o perdita di coscienza e battito cardiaco accelerato.

Le autorità stanno ora esaminando gli ingredienti per capire quale sia stato a far ammalare i consumatori. Il governo dell’Australia del Sud ha segnalato che all’inizio di giugno un adolescente è stato trovato “in uno stato non responsivo”, dopo aver mangiato diverse caramelle gommose. “E’ stato curato e ora è guarito”, si legge nella nota.Anche altri stati hanno registrato dei ricoveri, di cui cinque nel Nuovo Galles del Sud. “Sono in corso indagini su cosa contengano questi prodotti.

Raccomandiamo vivamente alle persone di non consumarli”, ha affermato in una dichiarazione il direttore medico del Nuovo Galles del Sud Poisons Information Centre, Darren Roberts. Il sito web di Uncle Frog, temporaneamente chiuso, in precedenza pubblicizzava che l’azienda con sede a Byron Bay offriva caramelle gommose “appositamente formulate” progettate per “promuovere il benessere generale”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano Pride, Migani (Serravalle Designer Outlet): “District of Joy radicata nel tessuto urbano”

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(Adnkronos) – “The District of Joy ha radici molto profonde all’interno del tessuto urbano milanese.Serravalle Designer Outlet, infatti, già dal 2022 ha deciso di investire nell’area di Parco Ravizza con un progetto di urbanismo tattico e di rigenerazione urbana su un’area di oltre 2000 metri quadri con un’opera di street art curata da Luca Font, opera che ci ha permesso anche di installare un’area di workout totalmente inclusiva.

Nel 2023 è stata realizzata all’interno della stessa area del Parco Ravizza, una festa musicale davvero molto rilevante con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con Milano Pride.A Valle del successo delle due iniziative arriva The district of joy nel 2024 che vuole avere, rispetto alle precedenti, un’ambizione ancora più ampia”.

Matteo Migani, General Manager di Serravalle Designer Outlet, descrive così ‘The district of joy’, la rassegna di eventi ed attività gratuite ideata e interamente prodotta da Serravalle Designer Outlet, a Milano dal 24 al 30 giugno, che si inserisce nel palinsesto di iniziative del Milano Pride.  The district of joy è parte del programma ‘Milano è Viva’, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano. “Ci siamo dati come obiettivo quello di confermare la partnership con Milano Pride e ovviamente di avere il patrocinio del Comune di Milano, ma nello stesso tempo abbiamo allargato la platea e siamo riusciti a portare a bordo altri partner territoriali, quali Santeria, Arci Bellezza, il Museo e il Magazzini della Musica, Libreria Igea e l’Università Bocconi – fa sapere Migani – Insieme a questi partner abbiamo organizzato una rassegna che ha un comune denominatore, vale a dire la valorizzazione dell’inclusione, della libertà e della gentilezza”.Il palinsesto di District of Joy è veramente ricco: “Sono già state inaugurate due mostre fotografiche, una all’interno del Campus Bocconi e l’altra in Santeria, che saranno disponibili fino a domenica 30 giugno”, illustra il general manager di Serravalle Designer Outlet.  Nella serata di mercoledì 26 giugno, il parco ha ospitato l’evento principale della manifestazione culturale dedicata alle tematiche dell’universo LGBTQIA+: un live show musicale di cui Loredana Berté, da sempre vicina ai valori della comunità LGBTQIA+, è stata indiscussa protagonista.

Sotto la conduzione del comico Daniele Gattano, si sono inoltre alternati un doppio DJ Set con Isa Diamond (Linoleum) e Santa Manu, il live set di MyDrama, il palco aperto di Milano Cantautori e Guernika, lo show di ballo della coreografa La B.Fujiko. “Nei prossimi giorni ci aspetteranno altri appuntamenti molto interessanti – avverte Migani – In particolar modo un talk che verrà organizzato in libreria Igea per venerdì 28 alle ore 18, intitolato Che cosa si aspetta la generazione Z dall’azienda?”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, Moser vota Pogacar: “Se va come al Giro vincerà”

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(Adnkronos) –
Tadej Pogacar favorito per il Tour de France? “Basta che continui come il Giro d’Italia e vedrete che non avrà tanti problemi”.Ne è convinto Francesco Moser, che con l’Adnkronos si sbilancia sulla possibile doppietta Giro-Tour dello sloveno: l’ultimo a riuscirci nella stessa stagione fu Marco Pantani nel 1998. “Però -aggiunge- bisogna vedere qual è la condizione di Vingegaard: dall’incidente che ha avuto non ha più corso, non sappiamo niente della sua condizione.

Perché è lì che si gioca la classifica, penso: fra loro due perché gli altri sono un po’ distanti”.Tra questi Remco Evenepoel, Primoz Roglic, Wout Van Aert, Mathieu Van der Poel: “Evenepoel sicuramente corre per la classifica, e anche Van Aert.

Comunque vedremo già da sabato, ci sono un po’ di salite”.  Da Firenze a Rimini, 206 km e già 3.600 metri di dislivello: potrebbe già dare indicazioni? “Indicazioni certo, ma non è la prima settimana che può dare certezze.Potrebbe andar via un gruppetto e succedere quello che è successo nella prima tappa del Giro”, vinta un po’ a sorpresa da Jhonatan Narvaez, poi scomparso nelle retrovie, e Pogacar solo terzo.  
I favoriti sono sei, ma “solo sulla carta, in realtà non è così.

Daranno battaglia a Pogacar ma tanto poi alla fine si rincorrono l’uno con l’altro e quando ognuno poi tiene le sue posizioni si fa il suo gioco.Ma adesso è difficile dire qualcosa, deve passare almeno una settimana di gara per capire come stanno messe le cose”.

Quello di quest’anno è un bel percorso? “E’ difficile, il Tour non è mai stato così, di solito si parte con tappe per velocisti, una cronometro…Quest’anno si parte con le prime due tappe difficili, la terza no ma la quarta già sale in montagna.

Poi si distenderanno in Francia, ma è sempre sulle montagne che si decide.E abbiamo visto Pogacar sulle salite” al Giro.  Solo otto italiani al Tour e nessuno a impensierire i big: “Eh, non abbiamo più squadre di World Tour.

Uno qui, uno lì e poi basta, ormai va così.Il ciclismo italiano in declino?

Abbiamo delle difficoltà perché non avendo squadre tutto in genere è un po’ calato, in Italia si sta mesi senza correre, una volta c’era il calendario pieno tutte le settimane.Ne manca la metà.

E da come sono messe le cose vedo difficile una rinascita italiana”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schillaci: “Ia ha grande potenziale per migliorare diagnostica e cure”

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(Adnkronos) – “Viviamo un’epoca di cambiamenti radicali guidati dai rapidi progressi tecnologici e scientifici che stanno trasformando ogni aspetto della nostra vita.In questo contesto le nuove tecnologie offrono opportunità straordinarie nella cura, nell’assistenza, nella programmazione e nella prevenzione.

L’intelligenza artificiale ha un grande potenziale nel settore sanitario, può migliorare la diagnostica, aiutare a personalizzare le terapie, favorire la medicina predittiva e di precisione.Le sue applicazioni sono innumerevoli, penso allo sviluppo di nuovi farmaci, la diagnosi precoce, la messa a punto di terapie mirate e la lotta contro l’antimicrobico resistenza”.

Così il ministro della Salute Orazio Schillaci in un videomessaggio inviato agli organizzatori del primo appuntamento con ‘Laboratorio Sanità 20/30 – L’intelligenza artificiale in Sanità tra etica e applicazione’, in corso nella cornice di Villa Manin a Codroipo (UD), tra cui il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza Stato-Regioni Massimiliano Fedriga, il presidente di Laboratorio 20-30 Vasco Giannotti.  L’incontro è promosso in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di diventare un appuntamento annuale sul tema dell’intelligenza artificiale con esperti nazionali ed europei, manager pubblici e privati, istituzioni, professionisti della sanità e partner tecnologici. “E’ in corso una vera trasformazione di enorme portata che deve essere accompagnata da un’attentata programmazione e da percorsi formativi appropriati – ha aggiunto Schillaci – affinché i professionisti sanitari acquisiscano competenze specifiche per gestire questi cambiamenti senza mai perdere di vista l’alleanza medico-paziente.Infatti nessuna macchina, persino la più intelligente e sofisticata, potrà sostituire il personale medico qualificato, i professionisti sanitari che sono chiamati a governare le innovazioni tecnologiche, restando sempre al centro di ogni processo decisionale”.  L’altra “grande sfida da affrontare e vincere – ha rimarcato il ministro – è quella di garantire a tutti i cittadini, nelle diverse aree geografiche dell’Italia, la possibilità di accedere alle tecnologie più avanzate e dalle migliori prestazioni diagnostiche e terapeutiche.

Il nostro obiettivo deve essere quello di utilizzare l’intelligenza artificiale veramente per il bene di tutti”.Coniugare “innovazione ed etica è una delle sfide più significative del nostro tempo e sono certo che anche il confronto odierno saprà fornire spunti preziosi per il futuro della nostra sanità”, ha concluso. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, virus cugini non mollano: 100mila casi a settimana

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(Adnkronos) –
Non mollano i virus cugini dell’influenza con questo meteo pazzo.Il sole che fa capolino tra un’allerta maltempo e l’altra, con piogge anomale e ricorrenti che anche nella stessa giornata si alternano a schiarite e picchi termici illusori.

Perché subito dopo la colonnina di mercurio ricrolla e di nuovo sembra autunno.Mezza Italia sta così, in preda a “sbalzi meteo che continuano a far lavorare alla grande rinovirus, adenovirus, metapneumovirus e anche un po’ Covid, che si rialza e sicuramente è sottostimato perché ormai nessuno fa più il test”.

Virus ‘cugini’, responsabili di sindromi simil-influenzali che a fine giugno fanno registrare casi 2 volte superiori ai minimi estivi.Lo sottolinea all’Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco.  “I contagi stimati sono 100mila a settimana”, riferisce il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell’università Statale di Milano.

Un’incidenza ovviamente inferiore a quella invernale: “Il calo del numero di infezioni continua”, precisa l’esperto, però molto lentamente. “Consideriamo – ricorda – che il livello minimo, quello estivo, in genere raggiunge al massimo 50mila casi a settimana”.Ancora siamo al doppio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, con progetto ‘Da Chicco a Chicco’ +10% capsule riciclate in 2023 con 650 tonnellate di alluminio e più di 6.500 tonnellate di caffè rimessi in circolo

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(Adnkronos) – Nespresso – pioniera e punto di riferimento del caffè porzionato di alta qualità – annuncia i nuovi dati di riciclo delle capsule in alluminio del 2023 e conferma i risultati in costante crescita del progetto di economia circolare ‘Da Chicco a Chicco’ per il primo quadrimestre dell’anno 2024.Con un totale di oltre 1.800 tonnellate di capsule recuperate nel corso dello scorso anno, +10% rispetto al 2022 – riporta una nota – il progetto ha permesso di recuperare e mandare a riciclo quasi 11.000 tonnellate di capsule in 12 anni che hanno consentito di generare nuove risorse dai due materiali di cui sono composte: oltre 650 tonnellate di alluminio sono state infatti destinate alle fonderie e trasformate in nuovi oggetti e più di 6.500 tonnellate di caffè esausto utilizzato anche per la produzione di compost, impiegato poi per contribuire alla coltivazione di riso.

Risultati positivi, supportati anche da un investimento complessivo sul territorio italiano che ha raggiunto i 10 milioni di euro, e nuovi obiettivi di recupero per il 2025: raggiungere le 900 tonnellate di alluminio e superare le 9.000 tonnellate di caffè da riutilizzare in progetti concreti. Nato nel 2011 grazie a una convenzione con Cial (Consorzio nazionale imballaggi alluminio), Utilitalia e Cic (Consorzio italiano compostatori), ‘Da Chicco a Chicco’ è il progetto di economia circolare attraverso cui i clienti possono riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nell’apposita area di raccolta presente all’interno delle boutique Nespresso e nelle isole ecologiche partner dell’iniziativa distribuite sul territorio nazionale, per un totale che ad oggi ha appena raggiunto oltre 200 punti di raccolta in più di 100 città italiane.Una volta raccolte dalle aziende locali di gestione dei rifiuti – si legge – con accordi dedicati in ogni città e in collaborazione con Cial, le capsule esauste vengono lavorate e recuperate presso l’impianto Garm – Gavardo recupero metalli in provincia di Brescia, dove l’alluminio viene separato dal caffè per dare a entrambi i materiali nuova vita. Attraverso macchinari specifici per la lavorazione delle capsule in alluminio e per il recupero di nuove materie prime, in impianto avvengono il trattamento e la separazione dei due materiali che compongono la capsula esausta: l’alluminio viene recuperato, frazionato e destinato alle fonderie per avviare il processo di riciclo che lo trasformerà in nuovi oggetti come penne, biciclette, segnalibri e molto altro, mentre il caffè esausto viene inviato presso un impianto di compostaggio per il suo impiego nella realizzazione del compost e, successivamente, ceduto anche a una risaia in provincia di Novara.

Il riso prodotto grazie a questo fertilizzante naturale viene poi riacquistato da Nespresso e infine donato al Banco Alimentare di Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia e al Banco alimentare dell’Emilia-Romagna, ultima sede regionale dell’associazione entrata da poche settimane nel progetto che beneficerà della prima donazione di riso, non appena sarà completata la raccolta, nel mese di novembre.  Grazie alla collaborazione dal 2011 tra Nespresso e Banco Alimentare, sono stati donati 5.500 quintali di riso, equivalenti a oltre 6 milioni di piatti – dettaglia la nota – Mentre nel solo 2023, tramite i banchi alimentari di Lombardia, Lazio, Piemonte e Puglia è stato possibile donare circa 900 quintali di riso, l’equivalente di 1 milione di piatti di riso (1 piatto = 90gr), che hanno raggiunto più di 2.500 strutture caritative – tra case di accoglienza, unità di strada, mense e spazi dedicati al supporto – e oltre 500.000 persone in difficoltà, attraverso consegne dedicate e pacchi solidali.Un impegno che, con il nuovo ingresso del Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna, permetterà un supporto sempre maggiore alle organizzazioni che in Italia si adoperano per prestare aiuto ai più fragili. ‘Da Chicco a Chicco’ è un “progetto vivo, che si evolve e cresce anno dopo anno e sul quale continueremo a investire per continuare a supportare il territorio, tutte le persone che ne traggono beneficio e in funzione di un impatto sempre più positivo per il nostro territorio – afferma Silvia Totaro, Sustainability & SHE Manager di Nespresso Italiana – Una crescita costante in termini di numeri e di risorse rigenerate, possibile grazie a tutte le persone che si impegnano a riconsegnare le loro capsule esauste, ma anche in termini di partecipazione dei nostri partner e, che ci permettono di farlo crescere con un sempre maggiore impatto sulle comunità: da Cial, Utilitalia e Cic che hanno creduto da subito nel progetto, alle società di gestione della raccolta differenziata nelle diverse regioni, aiutandoci a renderlo sempre più capillare sul territorio, fino ad arrivare alle sedi regionali di Banco Alimentare per raggiungere e supportare un numero sempre più alto di persone”. La “collaborazione con Nespresso è un fiore all’occhiello per il nostro Consorzio – commenta Stefano Stellini, Direttore generale Consorzio Cial – Un impegno costante e quotidiano che ci permette di recuperare e avviare a riciclo materiale che altrimenti andrebbe sprecato in discarica.

Il cammino verso percentuali di riciclo imponenti è ancora lungo ma la rete del territorio è sempre più fitta e solida e il numero dei punti di raccolta per le capsule del caffè in alluminio esauste aumenta di mese e in mese”.   Un punto di vista anche locale sul riciclo delle capsule in alluminio arriva grazie ai dati che Nespresso ha raccolto per una panoramica specifica su alcune regioni che hanno raggiunto risultati interessanti sia in termini di quantità che di percentuali di incremento nel corso del 2023.Si parte dalla Lombardia, che lo scorso anno ha raggiunto oltre 850 tonnellate di capsule raccolte con un +16% rispetto al 2022 e performance particolarmente positive nelle città di Milano che, insieme a una buona parte dell’hinterland (Assago, Sesto San Giovanni, Rozzano, Arese e altri comuni) ha registrato una crescita di oltre il 50%, e Brescia, Bergamo e Como che si attestano al + 30%.

In linea con lo scorso anno resta poi il Lazio, che solo nella città di Roma ha contato oltre 200 tonnellate di capsule recuperate. Molto positivi anche i dati in Emilia-Romagna che, con un totale di oltre 310 tonnellate di capsule, registra un +6% con le città di Bologna, Rimini, Modena e Ferrara che hanno incrementato la raccolta delle capsule del 17% rispetto all’anno precedente.Riciclo in crescita anche per il Veneto, dove sono state raccolte oltre 230 tonnellate di capsule esauste (+9%), con le città di Venezia, Treviso e Vicenza che hanno registrato una crescita rispettivamente di 24, 21 e 12 punti percentuali. A seguire la Liguria che, con la città di Genova in testa, con un totale di 76 tonnellate di capsule riciclate ha registrato una crescita del 12%.

Risultati molto positivi anche per il sud Italia e le isole, con la Puglia che si è distinta per un’importante crescita del 76% grazie a nuovi punti di raccolta sul territorio che vede protagoniste le città di Bari e Lecce (+80%).Chiudono la classifica la Sicilia con 12 tonnellate di capsule (+50%) con le città di Palermo (+77%) e Catania (+23%) e la Sardegna che, con 9 tonnellate di capsule raccolte nella città di Sassari, ha registrato una crescita del 16%.

Tra le regioni che hanno mantenuto un trend in linea con gli anni precedenti troviamo poi la Toscana, con Firenze che supera le 80 tonnellate raccolte, il Trentino, con 30 tonnellate, e la Campania, che ha raccolto circa 10 tonnellate di capsule esauste. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Gurkan: “Fondamentale giovani imprenditori europei collaborino”

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(Adnkronos) – “La collaborazione tra i giovani imprenditori europei è fondamentale.Voglio sottolineare lo spirito costante di innovazione e resilienza che definisce Mantova, il cui ricco patrimonio culturale può essere preso ad ispirazione per forgiare un futuro dinamico e inclusivo per l’imprenditorialità.

E’ inoltre importante sfruttare tecnologie all’avanguardia, come l’Ia, promuovendo la trasformazione digitale e sostenendo le politiche votate al commercio globale e alla crescita sostenibile delle imprese”.Lo afferma Gurkan Yildirim, presidente di Yes for Europe, in occasione della terza edizione del Main regional summit 2024, organizzata dai Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia presso il Palazzo Ducale di Mantova, che rinnovano l’appuntamento annuale di confronto con istituzioni, aziende e protagonisti del territorio lombardo.  Focus dell’evento il rapporto tra le nuove generazioni, il mondo imprenditoriale e la politica: “Gli sforzi di collaborazione tra Confindustria Giovanni e Tügi̇ad, all’interno di Yes for Europe, e la G20 Young Entrepreneurs’ Alliance (G20 Yea) -aggiunge Gurkan- sono stati elogiati per la creazione di piattaforme per lo scambio di conoscenze e l’innovazione”.

Particolare riconoscimento è stato dato dal presidente di Yes for Europe ad Alessandro Somaschini e Erika Rasitelli “per il loro sostegno incrollabile e la leadership volti al rafforzamento della confederazione.Occorre -conclude- costruire ponti, condividere conoscenze e creare un impatto duraturo sull’economia globale”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

As Roma, il ‘silenzio’ dei Friedkin alimenta voci di vendita: cosa si muove

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(Adnkronos) – Le voci sulla vendita della As Roma ricorrono.Sicuramente a un ritmo maggiore rispetto a quello delle smentite di rito che arrivano dai vertici e aziendali e mai direttamente dalla famiglia Friedkin.

Sono solo indiscrezioni incontrollate e rumors strumentali oppure il tradizionale ‘silenzio’ degli imprenditori americani serve a coprire un’operazione che si sta delineando?Due diverse fonti riferiscono all’Adnkronos dell’interesse concreto di un fondo arabo, ovviamente provvisto di importante liquidità.

Altre fonti assicurano, invece, che i Friedkin siano impegnati in un’operazione di ristrutturazione e rilancio che non prevede l’opzione di un disimpegno.  Rimettere in fila i principali fatti delle ultime settimane può aiutare a orientarsi.Si può partire dalla mancata qualificazione alla Champions league, che ha sicuramente ridimensionato le entrate attese e i piani per la prossima stagione.

C’è stato poi l’arrivo di un nuovo responsabile dell’area tecnica, Florent Ghisolfi, con un profilo ritenuto adatto a una fase di ricostruzione della rosa.Restando sul piano sportivo, è arrivata l’ufficialità del rinnovo triennale di Daniele De Rossi in panchina, un passo che assicura stabilità per gli aspetti di campo ma anche nel rapporto con la tifoseria, come dimostra la risposta eccezionale con 35mila rinnovi degli abbonamenti solo nella prima fase della campagna. Sul piano societario, sono invece diversi i fattori che possono alimentare dubbi sulle reali intenzioni dei Friedkin di proseguire la loro avventura romana.

L’operazione che dovrebbe ormai portare all’acquisizione dell’Everton, la seconda squadra di Liverpool che milita in Premier League, può distogliere energie finanziarie e attenzione dal progetto Roma.Questo, perché Roma ed Everton sono simili per dimensione calcistica e la convivenza all’interno dello stesso portafoglio di investimenti, insieme al Cannes che gioca nella serie B francese, potrebbe imporre la scelta di privilegiare uno dei due club come riferimento.  Il progetto per il nuovo stadio procede a rilento.

Eloquenti le parole di Alessandro Onorato, assessore ai Grandi eventi del Comune di Roma: “Il Comune di Roma ha fatto tutto quello che doveva fare in tempi record per permettere alla Roma di fare lo stadio a Pietralata.Aspettiamo il progetto esecutivo, più di fare quello che abbiamo fatto, non possiamo costruirlo noi…”.

Anche se un colloquio telefonico fra il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’amministratore delegato della As Roma Lina Souloukou, stando alla nota diffusa dal Campidoglio, è servito “a ribadire la volontà di arrivare quanto prima alla realizzazione del progetto dello stadio di Pietralata, confermando la piena intenzione della società di di raggiungere questo storico risultato”. Ma ci sono altri segnali da interpretare.I tagli al personale, la chiusura degli uffici dell’Eur e il conseguente spostamento di tutti i dipendenti a Trigoria, l’incertezza sui rinnovi di contratto di diverse figure manageriali apicali sono argomenti che possono sostenere la tesi di chi prospetta un disimpegno. L’altro capitolo da considerare è quello della comunicazione.

L’ultima smentita ufficiale rispetto all’ipotesi cessione è quella affidata un mese fa a Souloukou: “Grazie agli investimenti e all’impegno a lungo termine della famiglia Friedkin, la Roma punta a occupare una posizione sempre più rilevante nell’elite del calcio europeo e italiano”.Poco, anche rispetto alla quantità di indiscrezioni che continuano a circolare.

La scelta di affidarsi sempre e comunque alla ‘strategia del silenzio’ può funzionare quando i percorsi sono lineari, i risultati soddisfacenti e la prospettiva di sviluppo è chiara.Al contrario, quando vanno gestite fasi di trasformazione, come è evidentemente che sia quella in atto, parlare potrebbe portare un beneficio.

A meno che, come sostiene chi vede vicina una cessione, il silenzio non sia funzionale alla strategia complessiva. (Di Fabio Insenga)   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catawiki lancia nuova funzionalità per migliorare piattaforma

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(Adnkronos) – Catawiki, il principale marketplace online di oggetti speciali, introduce oggi una serie di nuove funzionalità, tra cui ‘Acquista subito’, per ampliare il proprio modello di business e dare la possibilità agli utenti di saltare l’asta e acquistare immediatamente l’oggetto dei propri desideri ad un prezzo fisso.Il 2023 – riporta una nota – si è chiuso all’insegna dei record per Catawiki che ha deciso dunque di continuare ad investire per migliorare la propria piattaforma e soddisfare le esigenze di più utenti possibili.

Sono stati oltre 3 milioni gli oggetti venduti sul portale a livello globale, con una crescita di circa il 20% rispetto al 2022 e l’Italia si è confermata il primo mercato in termini di spesa tra i Paesi chiave in cui è presente l’azienda.Con la funzionalità ‘Acquista subito’ – si legge – Catawiki ha quindi lo scopo di attirare un nuovo gruppo di acquirenti che hanno meno familiarità con le aste.

I primi risultati hanno già dato prova del suo successo: ad oggi, oltre 10 mila oggetti sono stati venduti attraverso questa nuova funzionalità, generando quasi 5 milioni di euro per i venditori e riducendo significativamente il tempo medio di vendita (50%), portandolo da 7 giorni a 3,5 giorni.Alcuni oggetti hanno già stabilito un record: un Rolex Explorer è stato venduto in meno di un minuto (57 secondi) e una Hermès Kelly, venduta per 25.000 euro, è stato l’oggetto più costoso venduto finora attraverso la nuova opzione d’acquisto.

Inoltre, è stato riscontrato che gli oggetti che è possibile comprare immediatamente hanno attirato il doppio dei nuovi acquirenti rispetto a quelli presenti nelle aste tradizionali.Nel primo trimestre del 2024, dove si è iniziato a sperimentare la nuova funzionalità, Catawiki ha registrato un aumento del 20% dei venditori, attratti dall’opportunità di vendere più velocemente. Anche in questo caso – riferisce la nota – l’Italia si è rivelata uno dei Paesi più attivi su Catawiki arrivando al secondo posto tra gli utenti più attivi che hanno comprato degli oggetti con la funzionalità ‘Acquista subito’ (quasi 17% del totale) spendendo quasi un milione di euro e al primo posto tra i venditori (più del 25% sul totale).

Tra gli oggetti più ambiti, un Rolex Daytona è stato il più costoso, mentre una borsa Miu Miu e un paio di occhiali da sole di Chopard, quelli venduti più velocemente (in meno di un’ora). “Combiniamo il meglio di entrambi i mondi.Il modo in cui abbiamo impostato la funzionalità ‘Acquista subito’ soddisfa sia gli acquirenti che desiderano acquistare gli oggetti immediatamente, sia i collezionisti che amano il brivido di un’asta – ha dichiarato Frederik de Beer, Cco di Catawiki – Gli oggetti speciali acquistano sempre più interesse, anno dopo anno, e questa nuova funzionalità garantisce che Catawiki sia accessibile a tutti”.  La nuova funzionalità – dettaglia la nota – può essere selezionata dai venditori durante il processo di presentazione dell’oggetto dove verrà poi chiesto loro di impostare un prezzo fisso al quale l’oggetto può essere acquistato prima della fine dell’asta.

Gli acquirenti vedranno gli oggetti con l’opzione ‘Acquista subito’ contrassegnati da un’etichetta dedicata sull’immagine e potranno utilizzare gli appositi filtri per trovare questi oggetti, oltre a visionare le nuove collezioni dedicate.Il pulsante ‘Acquista subito’ sarà presente sotto le offerte e scomparirà 24 ore prima della fine dell’asta, consentendo poi agli acquirenti di rientrare nel gioco delle offerte.

Altri aggiornamenti annunciati oggi renderanno più facile per gli utenti trovare gli oggetti che amano tra gli oltre 75.000 offerti in asta ogni settimana su Catawiki.La nuova pagina di ‘selezione giornaliera’, adattata agli interessi degli acquirenti, li aiuta a trovare gli oggetti desiderati due volte più velocemente.

Sono state inoltre lanciate collezioni ad-hoc per una selezione di oggetti a tema e sono state migliorate le modalità con cui gli utenti possono seguire gli oggetti, le aste e i venditori preferiti. “Siamo estremamente entusiasti delle opportunità offerte dalla nuova funzionalità ‘Acquista subito’ – ha aggiunto De Beer – Basti pensare alle 750.000 persone che l’anno scorso hanno fatto un’offerta ma hanno perso l’asta su Catawiki, oltre ai milioni di visitatori che non hanno familiarità con le aste.Stimiamo che questo ci permetterà di raggiungere un numero di acquirenti dieci volte superiore”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Patente e tessera sanitaria da luglio sull’App IO: ecco l’It Wallet

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(Adnkronos) – I documenti personali?Sull’app Io.

Innovazione in arrivo da luglio con IT Wallet, un sistema di portafoglio digitale, che consentirà di conservare documenti digitali come tessera sanitaria, carta europea della disabilità e patente sull’app Io, a portata di smartphone.Gli utenti dell’app integrata dei servizi della pubblica amministrazione riceveranno un avviso che li informerà dell’attivazione del portafoglio digitale relativamente ai documenti principali.  In questa fase iniziale e a carattere sperimentale, si partirà con un campione rappresentativo della popolazione per età, Regione di provenienza e professione.

L’introduzione del portafoglio digitale in Italia è a cura del Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme all’Agid (Agenzia per l’Italia digitale).Per realizzare il progetto sono a disposizione fondi Pnrr, destinati alla digitalizzazione. La strada della digitalizzazione dei documenti essenziali per i cittadini, centrale per una Pubblica amministrazione che vuole essere al passo con i tempi, è tracciata.  
Per settembre-ottobre 2024 infatti si passerà alla seconda fase di test.

L’It Wallet sarà reso accessibile a un numero sempre più ampio di persone che potranno richiedere gratuitamente patente, tessera sanitaria e carta europea della disabilità sull’app Io, certificati con firma elettronica.Per la carta d’identità in formato digitale, invece, ci sarà da aspettare da aspettare qualche mese in più.  Per arrivare a inizio 2025, negli obiettivi del governo, con il portafoglio digitale nelle tasche degli italiani, ma sullo smartphone.

Il portafoglio digitale è il primo passo verso il sistema che la Commissione Ue chiama European Digital Identity (EUDI) Wallet, che dal 2026 dovrà essere progressivamente disponibile nei Paesi dell’Unione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, produzioni armi e missili accelera: il report

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(Adnkronos) –
Le sanzioni non hanno frenato la produzione di armi in Russia.Anzi, Mosca ha intensificato gli sforzi per la guerra in Ucraina aumentando i numeri in alcuni settori in maniera impressionante, a giudicare dall’analisi del think tank britannico Royal United Services Institute evidenziata dalla Nbc. Le sanzioni, varate dall’Occidente negli ultimi 2 anni con una sequenza di pacchetti, dovrebbero rendere più complessa la produzione di armi russe per la difficoltà di reperire materiali e componenti che in precedenza erano facilmente ottenibili.

L’analisi del RUSI, però, indica che Mosca ha aumentato in maniera notevole la produzione di munizioni per artiglieria, missili da crociera, missili balistici e droni nel 2022.   Nel 2021, prima dell’invasione dell’Ucraina ordinata da Vladimir Putin a febbraio 2022, Mosca produceva in un anno 56 missili da crociera Kj-101.Secondo dati aggiornati al 2023, in base al report la Russia è arrivata a produrre 460 missili da crociera.

Se prima dell’invasione i missili Iskander disponibili erano 50, il numero è arrivato almeno a 180. La produzione di missili e droni è legata all’importazione di componenti di microelettronica: evidentemente, le sanzioni adottate da Ue e Stati Uniti non hanno portato alla chiusura dei canali.In base al report, in particolare, la Russia avrebbe mantenuto rapporti con una compagnia irlandese in particolare per la fornitura di antenne, componenti impiegati per la produzione delle cosiddette ‘bombe plananti’ ampiamente utilizzate dalle forze armate di Mosca.”In sintesi, nonostante gli sforzi sostenuti dalla volontà politica di interrompere la produzione militare-industriale della Russia, ci sono pochi risultati da esibire”, secondo il think tank.  Gli esperti che hanno firmato il rapporto sostengono che è ancora possibile per gli Stati Uniti e i loro alleati bloccare la fornitura o aumentare in modo proibitivo il costo dei componenti elettronici, dei macchinari e delle materie prime necessarie per la produzione di armi della Russia. Per rendere le sanzioni ancor più efficaci, secondo il report, i governi dovrebbero arrivare a creare un ‘centro di coordinamento dell’intelligence’ per una più proficua condivisione delle informazioni, anche classificate, per consentire l’applicazione tempestiva dei controlli sulle esportazioni. La condivisione di informazioni consentirebbe di agire in maniera coordinata, anche con interventi lontani dai riflettori, per minare la produzione di armi della Russia, afferma il rapporto.

Ci sono “diverse fasi durante il processo di produzione in cui l’intervento, sia alla luce del sole che segreto, può causare ritardi, danneggiare la qualità” delle armi o provocare “un grave aumento dei costi per la produzione di armi della Russia”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Quirinale, Mattarella riceve Sangiuliano e nuovi dirigenti ministero Cultura – Foto

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(Adnkronos) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale i dirigenti del ministero della Cultura vincitori del corso-concorso di formazione dirigenziale, accompagnati dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano (FOTO).Dopo l’intervento del ministro Sangiuliano, il capo dello Stato ha rivolto un saluto ai presenti.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prefetto Palermo: “Non sottovalutare episodi criminalità giovanile”

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(Adnkronos) – “Episodi come quello dell’aggressione al giovane avvocati davanti al Teatro Massimo non sono fatti da sottovalutare, proprio perché sono esplosioni di violenza che non vanno presi sottogamba.Noi insisteremo moltissimo a fare attività di prevenzione, ma per i tipi di episodi di cui parliamo sono necessari tipi di interventi molto importanti che riguardano le aree giovanili.

C’è una totale insensibilità dei giovani, come emerge anche dai recenti casi di Udine e Pescara.E’ raccapricciante.

Qui non parliamo delle classica delinquenza, dobbiamo lavorare moltissimo per capire cosa accade nel mondo giovanile.Sono giovani che peraltro non arrivano da aree critiche, i due presunti assassini provengono da famiglie agiate”.

A parlare in una intervista all’Adnkronos è il Prefetto di Palermo, Massimo Mariani.Sabato scorso, un avvocato e ricercatore universitario è stato aggredito selvaggiamente mentre stava tornando a casa dallo stesso gruppo di ragazzi che, pochi attimi prima, aveva rimproverato perché stavano rubando un monopattino.

L’uomo adesso sta bene, ma dovrà essere operato al naso a causa della frattura rimediata nel pestaggio. L’incontro fra l’avvocato e il gruppo è avvenuto in via Ruggiero Settimo, nei pressi del Teatro Massimo.Qui i ragazzini stavano cercando di rubare un monopattino e per questo sono stati ripresi verbalmente dall’uomo che poi si è allontanato dicendo di aver filmato tutto l’accaduto con il suo telefono.

Poco dopo, mentre stava rientrando a casa in compagnia della fidanzata, è stato accerchiato da undici persone che lo hanno colpito con diversi pugni in faccia.Oltre ai giovani c’erano anche alcuni adulti, tutti di Palermo e dintorni.

Dopo l’aggressione, gli agenti di polizia hanno acquisito le immagini e identificato gli aggressori.Nei giorni precedenti un’altra aggressione sempre nei pressi del Teatro Massimo, che soprattutto nel weekend diventa ritrovo di centinaia di giovani.

Lo scorso dicembre era stato ucciso un giovani davanti a una discoteca, dopo una banale lite.E un altro ragazzo è stato ucciso nel palermitano dopo una rissa, sempre nei pressi di una discoteca.  Ma a Palermo c’è un allarme criminalità comune? “Noi siamo sempre all’erta e siamo sempre ‘allarmati’, se così si può dire, e non intendo assolutamente sottovalutare questi episodi che, come dimostrano le tragedie di Udine e Pescara, possono sfociare in tragedie.

Quindi, noi siamo molto attenti nelle nostre attività di prevenzione e repressione”, dice il Prefetto Mariani che subito dopo l’episodio ha convocato i vertici delle forze dell’ordine. “Innanzitutto bisogna considerare la natura dell’episodio – sottolinea il Prefetto di Palermo, Massimo Mariani- Si tratta, purtroppo, di un episodio che vede protagonisti dei giovanissimi, anche dei non giovanissimi se vogliamo, che testimonia quello che abbiamo sotto gli occhi, cioè che spesso, e non solo a Palermo, c’è un generale imbarbarimento nei rapporti delle relazioni umane che si manifesta con questi atti insensati di violenza”.  E aggiunge: “Fermo restando, e questo va sottolineato, che dobbiamo aspettare l’esito delle indagini e le decisioni che adotterà l’Autorità giudiziaria -spiega – E’ molto importante considerare che si tratta di episodi che, purtroppo, si verificano un po’ ovunque in Italia.Vorrei ricordare che pressoché nelle stesse ore dell’episodio c’è stato un evento terribile a Pescara che ha visto protagonisti tre giovanissimi.

Con un ragazzo di 16 anni ucciso a coltellate da altri due minori.E vorrei ricordare che a Udine un povero imprenditore giapponese è stato picchiato selvaggiamente da giovanissimi ed è morto”.  “Si tratta di un tema delicatissimo che coinvolge, ovviamente, la responsabilita di chi è preposta alla sicurezza pubblica ma che dovrebbe essere esaminato sotto vari aspetti e sotto varie prospettive – sottolinea ancora il Prefetto Mariani – Perché, chiaramente, l’intervento preventivo repressivo va fatto.

Ma nella prevenzione vanno considerati ulteriori strumenti che non solo di pertinenza solo delle autorità di pubblica sicurezza.Questo va detto”.  “Ormai sono episodi che si verificano, purtroppo, un po’ ovunque non solo a Palermo, che si manifesta con violenza insensata”, dice Mariani.

Questa recrudescenza da cosa dipende? “Qualcosa si è rotto nella formazione e nella crescita di questi giovani, di questi ragazzini.Da cosa possa dipendere non lo so.

Se dobbiamo ragionare sulle organizzazioni di stampo mafiose, potrei fare una analisi approfondita ma si tratta di forme di violenza estemporanea.Un tipo di criminalità difficile da prevenire.

Bisogna stare sul posto ma non possiamo stare ovunque”. “Ovviamente le forze dell’ordine non possono essere in ogni angolo di strada”. “Voglio ricordare che quell’area è ben coperta dalla videosorveglianza e questo sarà molto utile ai fini delle indagini, e poi sabato scorso c’era un forte dispiegamento delle forze dell’ordine concentrate soprattutto per seguire l’evento del Pride” con migliaia di persone. “Negli ultimi mesi abbiamo veramente fatto moltissimo nel centro storico per contenere questi eccessi e questi episodi, con risultati positivi.Ovviamente continueremo a farlo al massimo livello possibile incrementando ancora di più la copertura di videosorveglianza.

Tra poco faremo un protocollo con le associazioni dei commercianti per integrare la videosorveglianza anche con gli esercizi commerciale.Lavorando sulla prevenzione.

Fermo restando che sono episodi che per la loro natura non facili da prevenire, mi sembra abbastanza evidente”, conclude il Prefetto. (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bambini in vacanza e alimentazione bilanciata, una guida per non sbagliare

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(Adnkronos) – Nel periodo delle vacanze scolastiche si cena fuori più spesso, le merende si fanno fuori orario, i ritmi del sonno sono meno rigidi, con gioia dei piccini e anche dei grandi che vivono con più spensieratezza e divertimento.Attenzione però a non rendere le eccezioni una regola: si rischia di creare nei bambini comportamenti scorretti, difficili poi da modificare.

Soprattutto per quel che riguarda la corretta alimentazione e gli sport all’aria aperta.L’estate è sicuramente il momento del riposo e delle vacanze, ma è anche importante non ricadere nella sedentarietà e nelle abbuffate tecnologiche.

E’ il momento migliore per iniziare con delle passeggiate in montagna, delle nuotate al mare o delle escursioni. Per rispondere alle più comuni domande dei genitori a questo proposito, Nutripiatto in Movimento, in collaborazione con gli esperti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e con la validazione di Sipps (Società italiana di pediatria preventiva e sociale), ha stilato un vademecum su cosa è bene sapere e fare per trascorrere tranquillamente la stagione estiva in relazione alle corrette ed equilibrate abitudini alimentari.Abitudini che devono essere proporzionate alle reali necessità del bambino e all’effettivo dispendio energetico delle varie attività sportive e ludico-motorie compiute durante la bella stagione, al mare o in montagna.  Le attività sportive da praticare al mare e in spiaggia o in montagna – riporta una nota – offrono una combinazione di divertimento e avventura anche ai più giovani sportivi, permettendo loro di godere dell’atmosfera estiva, lontani dai banchi di scuola.

Ma, viste soprattutto le temperature elevate, è bene seguire piccoli consigli per affrontare al meglio le attività sportive.Che si tratti di nuoto, beach volley, arrampicata o trekking, Nutripiatto in Movimento offre il suo ‘pacchetto di buone regole alimentari’ da mettere in valigia per aiutare genitori e nonni a vivere con serenità le vacanze. Sì allo sport anche durante il periodo estivo, dunque – meglio nelle ore più fresche del mattino o nel tardo pomeriggio – a condizione di curare rigorosamente l’idratazione e l’alimentazione, che deve essere equilibrata e capace di fornire nutrienti utili al lavoro muscolare anche dei più piccoli.

Uno degli errori più comuni è infatti quello di considerare il bambino come un ‘piccolo adulto’, senza pensare che ha esigenze specifiche.Per questo Nutripiatto in Movimento offre una risposta completa e mirata attraverso una scheda dedicata alle discipline estive praticate dai giovani sportivi, con tanto di buone ricette e piccoli consigli sulla nutrizione: https://www.buonalavita.it/nutripiatto/sites/nutripiatto/files/Nutripiatto_scheda_sport_estivi.pdf.  Ogni anno The Life Science Excellence Awards – prosegue la nota – premia le aziende che hanno contribuito all’eccellenza e all’innovazione nel settore Life Science.

Proprio quest’anno, la guida Nutripiatto in Movimento ha ottenuto il riconoscimento scientifico di Excellence in Life Science per la categoria ‘Best Marketing Project of the Year’. “Siamo fieri di questo ulteriore riconoscimento che testimonia, ancora una volta, l’efficacia di Nutripiatto nel promuovere e ampliare le buone pratiche per una nutrizione varia e bilanciata – afferma Manuela Kron, head of Corporate Affairs and Communication del Gruppo Nestlé in Italia – che, unite a un corretto stile di vita basato anche sull’importanza del movimento, sono alla base di un futuro migliore per noi e per le nuove generazioni”.  Il kit realizzato da Nestlé risponde alle necessità delle famiglie che intendono compiere scelte alimentari equilibrate educando i bambini alla corretta porzionatura degli alimenti, in base all’età e al profilo personale.Nutripiatto, pensato per i bambini tra i 4 e i 12 anni e per gli educatori (famiglia e scuola), oltre al piatto sagomato – ricorda la nota – ha realizzato negli anni una serie di guide con ricette bilanciate suddivise per fasce di età.

Tra le altre ‘Buongiorno con Nutripiatto’, che con la sua tovaglietta per la prima colazione mostra le componenti alimentari fondamentali per preparare e consumare una colazione bilanciata.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nastri d’Argento 2024, Garrone stravince con ‘Io Capitano’: tutti gli altri premi

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(Adnkronos) – Stravince Matteo Garrone con ben 7 premi ai Nastri d’Argento 2024, con ‘Io Capitano’ miglior film.Il voto dei Giornalisti Cinematografici gli ha assegnato anche i Nastri per la migliore regia, la produzione (Archimede con Rai Cinema e molti partner internazionali), la fotografia di Paolo Carnera (che vince anche per Adagio di Stefano Sollima), il montaggio di Marco Spoletini, il sonoro in presa diretta di Maricetta Lombardo e il miglior casting director Francesco Vedovati (che vince anche per ‘Enea’ di Pietro Castellitto).  Così l’annuncio dei Giornalisti Cinematografici che hanno premiato con una pioggia di Nastri d’Argento, eccezionalmente in tutte le categorie, come film dell’anno ‘C’è ancora domani’ di Paola Cortellesi e, con ben 5 Nastri, ai quali si aggiunge un riconoscimento per i produttori, il miglior esordio di Michele Riondino con ‘Palazzina Laf’ che ha vinto anche per la sceneggiatura (di Riondino con Maurizio Braucci), il miglior attore protagonista sempre Riondino, il non protagonista Elio Germano e per la migliore canzone originale, ‘La mia terra’, musica, testo e interpretazione di Diodato.  
‘Un mondo a parte’ di Riccardo Milani si aggiudica i Nastri D’argento 2024 per la migliore commedia, assegnati anche alla produzione del film (Wildside, società del gruppo Fremantle in associazione con Medusa Film).

E ancora: le migliori attrici, votate in due cinquine, sono Micaela Ramazzotti protagonista del suo stesso film d’esordio ‘Felicità’, e Isabella Rossellini per la prova da non protagonista nel film di Alice Rohrwacher ‘La Chimera’.Per la commedia ex aequo tra Virginia Raffaele, protagonista di ‘Un mondo a parte’, e Pilar Fogliati che vince (per il secondo anno consecutivo) con Maurizio Lombardi per ‘Romeo è Giulietta’. A Francesco Vedovati il Premio per il casting di ‘Io Capitano’ e di ‘Enea’ di Pietro Castellitto, un Nastro d’Argento che festeggia il decennale con un Premio ritirato dalla presidente dell’associazione casting Laura Muccino, premiata quest’anno con Sara Casani anche per ‘C’è ancora domani’.

A ‘Finalmente l’alba’ di Saverio Costanzo – con un cast tecnico soprattutto internazionale (quindi poco candidabile nelle cinquine per il regolamento dei Nastri) sono andati i Nastri d’Argento per la migliore scenografia di Laura Pozzaglio e per i costumi di Antonella Cannarozzi. Infine la musica: il Nastro d’Argento per ‘Gloria!’ va a Margherita Vicario anche regista del film e al coautore della colonna sonora ‘Dade’.Il miglior soggetto originale, con un premio a sorpresa in ex aequo per due film molto diversi tra loro è andato agli autori di ‘Another end’ – con il regista e sceneggiatore Piero Messina sono Valentina Gaddi, Sebastiano Melloni e Giacomo Bendotti – e al team di scrittura del film di Marco Risi, anche sceneggiatore, ‘Il punto di rugiada’ Riccardo De Torrebruna, Francesco Frangipane e Enrico Galiano.

A tutti gli sceneggiatori premiati anche quest’anno con Nastri e targhe dedicate, andranno anche le penne d’argento special edition in collaborazione con ‘Campo Marzio’. Sono i giovani al centro dei Premi speciali, assegnati come ogni anno dal Direttivo nazionale insieme ai partner dei Nastri d’Argento.Ai due giovani protagonisti di ‘Io capitano’ Seydou Sarr e Moustapha Fall va un riconoscimento speciale per l’interpretazione del film di Matteo Garrone arrivato fino agli Oscar.

Premiati i registi Brando De Sica, Margherita Vicario e Catrinel Marlon, il talento di Ludovica Martino, Romana Maggiora Vergano, Francesco Centorame, Rebecca Antonaci, Alessandro Fella, Yile Yara Vianello, Domenico Cuomo, Gianmarco Franchini, fino ad Alain Parroni con Giulio Pennacchi e Beatrice Puccilli (Una sterminata domenica) per la sceneggiatura. Più dettagliatamente i Premi Guglielmo Biraghi dedicati tradizionalmente ai giovani sono andati a: Francesco Centorame, in coppia con Romana Maggiora Vergano (Nastro d’Argento con i protagonisti) nel film di Paola Cortellesi ‘C’è ancora domani’ in cui interpreta il suo fidanzato, Rebecca Antonaci giovanissima protagonista del film di Saverio Costanzo ‘Finalmente l’alba’, Alessandro Fella, che dopo un esordio nella fiction, è stato scelto da Marco Risi per ‘Il punto di rugiada’ e, tra ‘La Chimera’ e ‘La bella estate’, Yile Yara Vianello. Ancora il Nastro Siae per la sceneggiatura va agli autori di ‘Una sterminata domenica’: Alain Parroni, classe ’92, regista del film Premio speciale della Giuria Orizzonti di Venezia di cui è sceneggiatore con Giulio Pennacchi e Beatrice Puccilli.Al film sorpresa dell’anno, ‘Gloria!’ di Margherita Vicario, che vince anche il Nastro per la musica, va il Premio Speciale Bnl Bnp Paribas novità di questa edizione ai Nastri d’Argento, consegnato alla regista personalmente dalla Presidente della Banca Claudia Cattani.  Una sorpresa legata al cinema di genere e soprattutto ad un successo anche internazionale, dal Festival Catalano di Sitges a Los Angeles, è Brando De Sica, con il suo film d’esordio ‘Mimì – Il principe delle tenebre’ che riceve il Premio Nastri d’Argento Hamilton Behind the camera consegnato da Andreas Albeck, brand manager Hamilton Italia, nella special edition del decennale Behind the camera ai Nastri d’Argento.

Con De Sica anche il riconoscimento speciale a Domenico Cuomo, l’inquietante Mimì protagonista del film che arriva ai Nastri sulla scia di una napoletanissima popolarità anche televisiva, tra ‘Mare Fuori’ e ‘Un Professore’. Ancora, il Premio Graziella Bonacchi, amatissima agente e straordinaria talent scout scomparsa troppo presto, va a Gianmarco Franchini esordiente tra quattro talenti straordinari come Toni Servillo, Pierfrancesco Favino, Adriano Giannini e Valerio Mastandrea sul set di Adagio: lo ha lanciato, con loro, il regista Stefano Sollima e sul palcoscenico dei Nastri d’Argento lo premia la Presidente di Unita, l’associazione degli attori, Mia Benedetta proprio quest’anno neoregista festeggiata ai Corti d’Argento.E punta su una coppia in cui spicca una prova d’attrice davvero speciale il Nuovo Imaie con il suo Premio, consegnato dal presidente Andrea Miccichè, a Ludovica Martino, segnalata in coppia con un attore dalla professionalità più matura come Marco Leonardi, vince per la coraggiosa prova d’attrice nel film di Daniela Porto e Cristiano Bortone ‘Il mio posto è qui’. Sigla infine un esordio non facile e il suo passaggio dalla moda e dai riflettori del set alla regia, il Premio Fondazione Nobis, presieduta dall’attrice Elena Croce Nobis, per Catrinel Marlon e alla sua opera prima ‘Girasoli’.

All’attrice, ora regista, anche il Premio Wella Professionals per l’immagine consegnato da Salvatore Clemensi.Niente Premi alla carriera ma un Nastro speciale quest’anno per Giulio Base autore, regista e protagonista con Anne Parillaud di ‘À la recherche’ che cita Proust e Visconti ma ne usa solo la suggestione in una personalissima ricerca tra memoria e passioni non solo legate al cinema.

Quaranta i titoli nel palmarès di quest’edizione dedicata ai film #soloalcinema che ricevono stasera a Roma Nastri e Premi speciali nell’arena del Maxxi – Museo nazionale delle arti del XXI secolo e nella selezione finale votata da 100 giornalisti specializzati.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare Balneabile a Castellammare: Dati Arpac Confermano

Castellammare di Stabia: il mare antistante la Villa Comunale è finalmente balneabile, come confermato dagli ultimi dati Arpac.

Il Mare di Castellammare di Stabia: Un Tesoro Ritrovato

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ha recentemente annunciato che il mare antistante la Villa Comunale è finalmente **balneabile**, confermando un trend positivo che dura da mesi.Questa notizia arriva dopo gli ultimi dati sulla qualità delle acque, pubblicati dall’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in Campania), che certificano che i parametri delle acque marine sono perfettamente in linea con gli standard di sicurezza.

Un Risultato Atteso da Anni
“Le analisi effettuate nella giornata di lunedì 24 giugno hanno confermato ancora una volta che i parametri sono perfettamente in linea”, ha dichiarato il sindaco Vicinanza.

Questo rappresenta un risultato incoraggiante per tutta la comunità di Castellammare, che attende da anni la possibilità di tornare a nuotare nelle acque della propria costa.

La Villa Comunale e la Qualità delle Acque
La Villa Comunale di Castellammare di Stabia è sempre stata un punto di riferimento per cittadini e turisti.La sua vicinanza al mare rende la qualità delle acque un fattore cruciale per la fruibilità della zona.

Le recenti analisi dimostrano che i livelli di inquinanti sono drasticamente diminuiti, permettendo così di considerare la revoca del divieto di balneazione, in vigore da troppo tempo.

Il Ruolo dell’Arpac nelle Analisi delle Acque
L’Arpac ha svolto un ruolo fondamentale in questa svolta positiva.Attraverso monitoraggi costanti e analisi rigorose, l’agenzia ha potuto certificare il miglioramento della qualità delle acque.

Questi dati sono fondamentali non solo per garantire la sicurezza dei bagnanti, ma anche per valorizzare il patrimonio naturale della città.

Prossimi Passi verso la Revoca del Divieto di Balneazione
“La conferenza dei servizi, prevista a metà luglio, ci permetterà di avere un quadro completo anche rispetto all’arenile”, ha aggiunto il sindaco Vicinanza.Questo incontro sarà cruciale per prendere una decisione definitiva sulla revoca del divieto di balneazione.

Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha già avviato interlocuzioni con l’Asl per possibili interventi da effettuare.

Un’Opportunità per il Turismo Locale
Il ripristino della balneabilità delle acque potrebbe rappresentare una svolta per il turismo locale.Castellammare di Stabia, con le sue bellezze naturali e storiche, ha il potenziale per diventare una meta turistica di rilievo.

La possibilità di fare il bagno in un mare pulito e sicuro aggiunge un valore inestimabile all’offerta turistica della città.

Impegno dell’Amministrazione Comunale
L’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia ha dimostrato un impegno costante nella riqualificazione delle aree costiere.Attraverso progetti di bonifica e interventi mirati, è stato possibile ottenere risultati tangibili.

La collaborazione con enti locali e regionali ha giocato un ruolo cruciale in questo processo.

La Reazione della Comunità
La notizia della possibile revoca del divieto di balneazione è stata accolta con entusiasmo dalla comunità locale.I residenti di Castellammare di Stabia hanno espresso la loro gioia e speranza di poter tornare a godere del loro mare.

Le testimonianze raccolte evidenziano un forte legame affettivo con la costa e un desiderio di partecipare attivamente alla sua tutela.

Conclusioni: Un Futuro Radioso per Castellammare di Stabia
In conclusione, i dati Arpac rappresentano una conferma importante per il futuro di Castellammare di Stabia.La possibilità di revocare il divieto di balneazione segna un passo fondamentale verso la valorizzazione del territorio e la promozione di un turismo sostenibile.

L’impegno dell’amministrazione comunale, insieme alla collaborazione con enti come l’Arpac e l’Asl, lascia ben sperare per un futuro radioso per la città e il suo mare.

Napoli, previsto in giornata blitz di ADL e Manna per Kvaratskhelia in Germania

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È previsto per la giornata di oggi, giovedì 27 giugno, un blitz del presidente De Laurentiis e del direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna per Kvicha Kvaratskhelia.I rumors sul giocatore non mancano, con l’offerta del Psg che continua a intrigarlo, ma per gli azzurri, o meglio, soprattutto per Antonio Conte, il giocatore non si muove da Napoli. È incedibile e saldamente al centro del suo progetto triennale (“o più”, come ha rimarcato nella conferenza di presentazione).

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli

Le parole di Kvaratskhelia lasciano il dubbio: Manna e ADL partono per la Germania

Nella serata di ieri, 26 giugno, il georgiano aveva ammesso ai microfoni della Rai che non aveva ancora deciso se restare o meno a Napoli.

Proprio per questo, gli azzurri hanno in programma un blitz direzione Germania, considerando la qualificazione agli ottavi della Georgia, con il giocatore e il suo agente.L’obiettivo del club sarà quello di presentare al calciatore una bozza del nuovo rinnovo di contratto (quello attuale scade nel 2027), basato soprattutto su un aumento dello stipendio.

Sono e saranno giorni decisivi per gli azzurri e per il futuro di Kvaratskhelia.Le parti inizieranno a sentirsi, pronte per trovare un accordo comune e ricominciare da zero verso la nuova stagione targata Antonio Conte.

Piotta: “Molti voti al Premio Tenco ma non sono in cinquina, come mai?”

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(Adnkronos) – “Ieri come avete visto sono uscite le cinquine del Premio Tenco.Pur avendo ricevuto tantissimi voti da molti dei giurati, che ringrazio uno per uno, ma ‘Na notte infame’ ‘non è dentro.

Girano voci che questi voti non siano stati proprio presi in considerazione.Se fosse così mi chiedo: ‘come mai?'”.

Lo scrive Piotta, al secolo Tommaso Zanello, sui suoi canali social, chiedendo spiegazioni agli stessi promotori del Premio: “Se il Club Tenco – Premio Tenco potesse darci la motivazione – scrive il rapper e produttore discografico – darebbe prova di grande trasparenza, per rispetto di tutto il progetto, viste anche le motivazioni da cui nasce e di tutti i giornalisti che votano”, conclude l’artista.  Le cinquine dei finalisti delle Targhe Tenco 2024 – il premio assegnato dal 1984 a ‘I migliori dischi dell’anno’ di canzone d’autore pubblicati nel corso dell’anno, che si terrà il 17, 18 e 19 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo – vedono in lizza per il ‘Migliore album in assoluto’: Paolo Benvegnù con ‘È inutile parlare d’amore’; Vasco Brondi con ‘Un segno di vita’; Calcutta con ‘Relax’; La Crus con ‘Proteggimi da ciò che voglio’; Daniele Silvestri con ‘Disco X’.Per la categoria ‘Migliore album in dialetto’ (o lingua minoritaria parlata in Italia), in cinquina compaiono: Eleonora Bordonaro con ‘Roda’; Mesudì -con ‘Nodi’; Setak con ‘Assamanù’; Massimo Silverio con ‘Hrudja’; Davide Van De Sfroos con ‘Manoglia’. E ancora: il ‘Migliore album opera prima’ (primo album di lunga durata del titolare, cantautore o gruppo): Coanda con ‘Le vite altrove’; Marta Del Grandi con ‘Selva’; Lamante con ‘In memoria’; Elisa Ridolfi con ‘Curami l’anima’ e Andrea Satta con ‘Niente di nuovo tranne te’.

Per il ‘Migliore album di interprete’: Joe Barbieri con ‘Vulío’; Simona Molinari con ‘Hasta Siempre Mercedes’; Alberto Patrucco con ‘AbBrassens’; Perturbazione con ‘La Buona Novella’ (dal vivo); Chiara Raggi e Giovanna Famulari con ‘In punta di corde’ e Agnese Valle con ‘I miei uomini’. Per il premio ‘Migliore canzone singola’ (il premio va agli autori del brano), la cinquina vede: ‘La fioraia’ di Agnese Valle; ‘La mia terra’ di Diodato; ‘La promessa della felicità’ di Federico Sirianni; ‘L’oceano’ di Paolo Benvegnù; ‘L’uomo nel lampo’ di Paolo Jannacci e Stefano Massini.A contendersi il ‘Migliore album a progetto’ sono: 17 fili rossi + 1 – Ricordando Piazza Fontana; Parole liberate vol. 2; Sarò Franco – Canzoni inedite di Califano; Shahida – Tracce di libertà; Stagioni.Tributo ai Massimo Volume.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)