Home Blog Pagina 1392

Salone della Csr, sfide e contraddizioni al centro della XII edizione

0

(Adnkronos) – 'Sfidare le contraddizioni': questo il tema della dodicesima edizione del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, in programma all’Università Bocconi di Milano dal 9 all’11 ottobre, con oltre 100 eventi suddivisi per aree tematiche e 260 organizzazioni protagoniste.La giornata del 9 ottobre sarà dedicata in particolare all’ambiente, il 10 ottobre il tema principale sarà l’impegno nei confronti delle persone e della comunità, l’11 ottobre il focus sarà sulla governance.

Il Salone punta a superare il numero dei partecipanti della scorsa edizione che ha visto 4.600 presenze e 9.000 connessioni da remoto.  La tre giorni milanese sarà, anche quest’anno, una palestra dove potranno confrontarsi diverse realtà, condividendo le esperienze positive ma anche le difficoltà incontrate, così come è accaduto nel corso dell’anno con il Giro d’Itala della Csr 2024, partito da Torino a febbraio e conclusosi a Genova a giugno, che ha visto oltre 200 relatori e 2.000 partecipanti in presenza e online. “Durante i diversi incontri è emersa dalle imprese, dalle istituzioni, dagli Enti del Terzo Settore la consapevolezza che bisogna imparare a superare difficoltà, ostacoli, contraddizioni di una realtà che diventa sempre più complessa – conferma Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – Per costruire soluzioni condivise è però necessario mettersi in gioco e confrontarsi con tutti gli stakeholder”.   Nella giornata di apertura del Salone, il 9 ottobre, si terrà la presentazione dei risultati della ricerca realizzata da Ipsos sulle contraddizioni tra le dichiarazioni di individui, aziende e istituzioni e la percezione delle loro azioni concrete.  Si comincia con due giorni d’anticipo, il 7 e 8 ottobre, con la prima edizione del Salone Camp, che precede il Salone nazionale e che ha l’obiettivo di promuovere un’interazione più informale rispetto a quella che avviene durante i tre giorni della manifestazione.Salone Camp intende infatti favorire ulteriormente il dialogo tra imprese, giovani e organizzazioni della società civile.

Saranno organizzati una serie di incontri con modalità diverse (workshop, role play, world cafè, ecc…) e saranno coinvolti Enti del Terzo Settore, aziende, giovani o organizzazioni informali guidate da giovani.  Un’altra novità dell’edizione 2024 è Ideathon, un’iniziativa che rappresenta lo sviluppo degli 'Hackathon For Impact' organizzati lo scorso anno.Il tema di quest’anno è come riuscire ad ingaggiare ragazzi diffidenti o indifferenti in azioni concrete per contrastare la crisi climatica.

L’attività si svolgerà il 9 ottobre mattina e la proclamazione del team vincitore avverrà nella stessa giornata.Infine, a conclusione dei lavori della prima giornata, il 9 ottobre, verranno comunicati i vincitori del terzo Premio Impatto, promosso dal Salone per portare l’attenzione sull’importanza di misurare e valutare l’impatto generato.

La novità di questa edizione è l’inserimento di una terza categoria dedicata alla pubblica amministrazione, che si affianca alle due categorie imprese e Ets.La scadenza per partecipare al concorso è il 31 agosto 2024.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Varnier è un nuovo difensore della Juve Stabia

0

Marco Varnier, come anticipato ieri dalla nostra redazione è un nuovo difensore della Juve Stabia. Il calciatore ex Atalanta ha firmato un contratto con le Vespe fino 30 giugno 2025 con opzione per un altro anno.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sull’acquisto a titolo definitivo di Marco Varnier, difensore classe 1998, dall’Atalanta.

“La S.S.Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo definitivo, del difensore, classe ’98, Marco Varnier, fino al 30 giugno 2025 (con opzione).

Il calciatore, nativo di Padova, è cresciuto calcisticamente nel Padova e nel Cittadella e ha vestito anche la maglia dell’Atalanta, del Pisa, del Como, della Spal e dell’Atalanta U23.

S.S.

Juve Stabia 1907″. 

La carriera di Marco Varnier, nuovo arrivo in casa Juve Stabia.

Marco Varnier, difensore centrale classe 1998, è considerato da tempo uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico italiano.La sua carriera, però, è stata finora costellata da una serie di sfortunati infortuni che ne hanno frenato la crescita.

Varnier si è messo in luce nel settore giovanile del Padova, attirando l’attenzione del Cittadella che lo aveva tesserato a parametro zero dopo il fallimento del club biancorosso nel 2014.Nella stagione 2016/17, a soli 18 anni, ha esordito in Serie B con il Cittadella, conquistando la fiducia del tecnico e diventando un punto di riferimento nella difesa della squadra.

Nella stagione 2017/18, Varnier ha disputato un campionato straordinario con il Cittadella, contribuendo alla cavalcata della squadra verso la promozione in Serie A.Le sue prestazioni gli sono valse il premio come miglior difensore del torneo, consacrandolo come uno dei giovani più talentuosi della sua generazione.

Tuttavia, il destino ha riservato a Varnier un duro colpo: nell’estate del 2018, proprio nel momento in cui si apprestava a debuttare in Serie A con l’Atalanta, si è rotto il legamento crociato destro (in uno scontro di gioco in allenamento con il Papu Gomez), un infortunio grave che lo aveva costretto a un lungo stop.Dopo la rottura del crociato, Varnier è stato girato in prestito al Pisa, dove ha trovato spazio come titolare prima di essere nuovamente fermato da un altro grave infortunio: la rottura del legamento crociato sinistro.

Dopo due stagioni al Pisa, Varnier è passato al Como e poi alla SPAL, dove ha cercato il definitivo riscatto.Purtroppo, nuovi infortuni e la retrocessione della SPAL in Serie C hanno ostacolato il suo percorso.

Nonostante la sfortuna, Varnier non ha mai perso le sue qualità: è un difensore dotato di ottima tecnica, intelligenza tattica e abilità nel gioco aereo.La sua stazza lo rende anche un elemento prezioso sui calci piazzati.

Ha provato a rilanciarsi in Serie C con l’Atalanta U23 arrivando a disputare i Play Off promozione di Serie C 2023-2024 senza però riuscire a vincerli.

Gran Bretagna, uccide tre donne con una balestra e fugge: è caccia all’uomo

0

(Adnkronos) – E' caccia all'uomo in Gran Bretagna, dove il 26enne Kyle Clifford ha colpito a morte con una balestra tre donne, uccidendole, e poi si è dato alla fuga.Lo rende noto il sovrintendente capo della polizia Jon Simpson parlando di tre ''orribili omicidi mirati'' avvenuti nell'Hertfordshire. Le tre vittime erano imparentate tra loro e avevano 61, 25 e 28 anni, ha aggiunto Simpson in conferenza stampa, spiegando che per ucciderle è stata usata ''una balestra'', ma ''potrebbero anche essere state usate altre armi''. Il ministro dell'Interno Yvette Cooper ha scritto su 'X' di essere tenuta "pienamente aggiornata" sulla ''morte di tre donne davvero scioccante'' nell'Hertfordshire. ''Esorto la popolazione a fornire alla polizia qualsiasi informazione in possesso'', ha aggiunto.

La polizia britannica ha chiesto all'omicida di arrendersi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, le insidie dell’11esima tappa

0

(Adnkronos) – L’11esima tappa del Tour de France, da Évaux-les-Bains per concludersi a Le Lioran dopo 211 chilometri e ben 4.350 metri di dislivello, sarà molto più ostica visto che da sempre nella storia della corsa francese le tappe che attraversano il Massiccio Centrale sono tra le più temute.  E' una tappa che potrebbe comunque agevolare una fuga da lontano, con magari l’inserimento di qualche uomo di classifica che vuole recuperare terreno.I primi 150 km potrebbero trarre in inganno, ma quando la strada inizierà a salire con scalatori gli pronti a partire potrebbero esserci delle sorprese. Del resto una combinazione di caldo e salite può creare problemi con ben sei Gran Premi della Montagna da affrontare per chiudere con il Col de Font de Cère (3,3 km al 5,8%), dopo il quale mancheranno tre chilometri al traguardo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuova operazione antiabusivismo demaniale a Castellammare di Stabia: attrezzature balneari sequestrate e una denuncia per occupazione illegale.

Blitz antiabusivismo a Castellammare di Stabia: sequestrati sdraio e lettini, denunciato un uomo per occupazione abusiva del suolo pubblico.

Nuovo blitz antiabusivismo a Castellammare di Stabia: sequestri e denuncia 

Castellammare di Stabia, 10 luglio 2024 – Nella mattinata di mercoledì 10 luglio, le forze dell’ordine hanno condotto una nuova operazione congiunta contro l’occupazione abusiva del suolo demaniale lungo il tratto di spiaggia libera di via De Gasperi, nei pressi di Marina di Stabia.L’azione, coordinata dalla Polizia Municipale, dai Carabinieri e dalla Capitaneria di Porto, ha portato al sequestro di un vasto assortimento di attrezzature balneari e alla denuncia di un uomo.

Dettagli dell’Operazione
Le autorità coinvolte nell’operazione hanno individuato e smantellato uno stabilimento balneare allestito illegalmente.

Durante l’intervento, sono state sequestrate **20 pedane di legno**, **15 ombrelloni**, **16 lettini**, **8 sedie**, **4 sdraio** e **2 pozzetti frigo**.Inoltre, un gazebo utilizzato come deposito è stato abbattuto.

La denuncia riguarda l’accusa di occupazione abusiva di suolo demaniale.

Il Commento delle Autorità
Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’operazione: “Questa operazione rappresenta un altro passo avanti nella lotta contro l’occupazione abusiva del suolo pubblico.La nostra amministrazione è impegnata a garantire il rispetto della legalità.

Ringrazio le forze dell’ordine per il loro tempestivo intervento e la loro fattiva collaborazione.”

Implicazioni per la Comunità Locale
L’occupazione abusiva delle spiagge non solo rappresenta una violazione delle normative vigenti, ma ha anche ripercussioni significative sulla comunità locale.Le spiagge libere sono un bene comune, destinato all’uso di tutti i cittadini.

L’allestimento non autorizzato di stabilimenti balneari priva la collettività di spazi pubblici essenziali, danneggiando l’immagine della città e limitando l’accesso ai servizi per i residenti e i turisti.

Le Forze dell’Ordine in Azione
La riuscita dell’operazione è il risultato di un’accurata pianificazione e di una stretta collaborazione tra diverse forze dell’ordine.La Polizia Municipale, i Carabinieri e la Capitaneria di Porto hanno dimostrato ancora una volta un elevato livello di efficienza e coordinamento.

Questo blitz è parte di una serie di interventi mirati a contrastare l’abusivismo e a ristabilire la legalità lungo le coste.

L’Importanza della Legalità
La lotta contro l’abusivismo non è solo una questione di rispetto delle leggi, ma anche di tutela del territorio e di valorizzazione delle risorse locali.La presenza di strutture illegali deturpa il paesaggio e crea situazioni di degrado che possono scoraggiare i visitatori e danneggiare l’economia locale. È fondamentale promuovere una cultura della legalità e del rispetto delle norme per garantire uno sviluppo sostenibile e armonioso del territorio.

Reazioni dalla Popolazione
L’operazione ha suscitato diverse reazioni tra i cittadini.

Molti hanno accolto con favore l’intervento delle autorità, sottolineando l’importanza di preservare le spiagge libere e di garantire un accesso equo a tutti.Alcuni residenti hanno espresso preoccupazione per la diffusione dell’abusivismo e hanno richiesto maggiori controlli per prevenire situazioni simili in futuro.

Conclusioni e Prospettive Future
Il rinnovato blitz del 10 luglio rappresenta un significativo passo avanti nella lotta contro l’abusivismo a Castellammare di Stabia.

La determinazione delle autorità locali nel contrastare queste pratiche illegali è un segnale forte di impegno verso la legalità e la tutela del territorio.La collaborazione tra le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale continuerà ad essere fondamentale per garantire il rispetto delle norme e la salvaguardia dei beni comuni.

La comunità locale è invitata a collaborare con le autorità segnalando eventuali casi di abusivismo e partecipando attivamente alla difesa del proprio territorio.Solo attraverso un’azione congiunta e una forte volontà collettiva sarà possibile preservare le risorse naturali e garantire un futuro sostenibile per Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia si conferma dunque come un esempio di impegno e responsabilità nella lotta contro l’illegalità, con l’obiettivo di creare un ambiente più giusto e vivibile per tutti.

Airbnb a Firenze, cade lo stop in area Unesco introdotto dal Comune

0

(Adnkronos) – Cade il divieto di affitti brevi nell'area Unesco nel centro di Firenze.Il Tar della Toscana ha, infatti, dato ragione al Codacons che, in rappresentanza di diversi proprietari di immobili, ubicati nel centro storico di Firenze, aveva promosso ricorso al Tar contro l'ordinanza dell'amministrazione fiorentina tesa a vietare gli affitti brevi nell'area Unesco.

Oggi arriva la sentenza del tribunale che riconosce pienamente le ragioni dell'associazione dei consumatori e dei proprietari.  Scrive infatti il Tar nella sentenza: "Tali obiettivi risultano, tuttavia, non più attuali proprio per effetto della sopravvenuta approvazione del piano operativo, che non li contiene.Quali che ne siano le ragioni, lo stralcio dal P.O.

del divieto delle locazioni brevi turistiche finisce, infatti, con il comportare un vistoso disallineamento tra le misure di salvaguardia originate dall'adozione della variante al R.U.e le scelte effettuate dal Comune con l’approvazione del piano operativo, nel senso che le prime non sono coerenti con le seconde, né ad esse funzionali, determinandosi di conseguenza una almeno apparente aporia generata dall'incompatibilità fra l'assetto territoriale futuro preconizzato dalla variante al regolamento urbanistico, che prevede il divieto delle locazioni turistiche brevi, e quello preconizzato dal piano operativo, che quel divieto non prevede.

Per tutte le ragioni esposte, con l'approvazione del P.O.debbono ritenersi cessati gli effetti pregiudizievoli prodotti dall’adozione della variante al regolamento urbanistico e, con essi, l’interesse all’impugnazione.

Il ricorso va, pertanto, dichiarato improcedibile con assorbimento di ogni ulteriore questione processuale e di merito". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden, il team dei fedelissimi guarda avanti: “Unica missione sconfiggere Trump”

0

(Adnkronos) – La fronda interna al Partito democratico e i timori sempre più frequentemente espressi in pubblico sulle capacità del presidente Joe Biden di gestire la campagne contro Donald Trump non sfiorano il team dei collaboratori più vicini al presidente: Biden e i suoi – spiegano i suoi assistenti alla Cnn – hanno smesso di parlare del dibattito andato male.  Non solo – hanno spiegato alla Cnn – non sono più interessati a discutere del fiasco di Biden sul palco il mese scorso, ma non ci sono questioni in sospeso sul futuro politico del presidente da discutere.Biden resterà in gara, dicono, e non c'è nulla che possa cambiare le cose. Non importa quale testata giornalistica pubblichi un nuovo editoriale in cui si chiede al Presidente di abbandonare la campagna per un secondo mandato; non importa come andranno le prossime apparizioni e interviste pubbliche di Biden. "Abbiamo smesso di parlare del dibattito e ci concentriamo su un'unica missione: sconfiggere Donald Trump a novembre", ha dichiarato alla Cnn un collaboratore di Biden. "Vado avanti con il mio lavoro quotidiano", ha detto un alto funzionario dell'amministrazione all'emittente.

Impresa non facile, visto il briefing della Casa Bianca ancora una volta dominato da domande sulla salute di Biden, sul suo stato mentale e sulle conseguenze politiche del dibattito.  Alla domanda sulla probabilità che il presidente abbia preso in considerazione l'idea di ritirarsi dopo l'evento tuttavia, un consigliere di lunga data di Biden ha detto: "Zero.Crede davvero di essere l'unica persona in grado di sconfiggere Donald Trump.

Non è una recita".  I consiglieri affermano anche che i membri della famiglia del presidente sono ancora tutti d'accordo con l'81enne presidente nella scelta di perseguire un secondo mandato.  
Ma dopo i deputati democratici, anche tra i senatori vicini a Joe Biden cominciano a farsi sentire pubblicamente le prime voci di chi ritiene sia giusto che il presidente americano si faccia da parte e abbandoni la corsa alle elezioni di novembre.Il primo a metterci la faccia e a esprimere ai microfoni della Cnn questo pensiero è il senatore Dem Michael Bennet, convinto che Biden non possa vincere le elezioni dopo il dibattito con il suo rivale repubblicano. "Penso che Donald Trump sia sulla buona strada per vincere queste elezioni e forse vincerle a valanga, portandosi dietro Senato e Camera", ha detto Bennet alla Cnn. "Quindi per me questa non è una questione di sondaggi.

Non è una questione di politica.E' una questione morale sul futuro del nostro Paese", ha dichiarato. Il senatore democratico del Colorado ha quindi affermato che ''la Casa Bianca, nel tempo trascorso da quel dibattito disastroso, penso che non abbia fatto nulla per dimostrare realmente di avere un piano per vincere queste elezioni".

Ma perdere la Camera e il Senato a favore dei repubblicani sarebbe ''una tragedia americana'', ha sottolineato Bennet, affermando che ''la posta in gioco non potrebbe essere più alta''.Gli elettori democratici, ha aggiunto il senatore, hanno ''forti preoccupazioni'' sulla possibilità che Biden possa vincere la corsa alla Casa Bianca.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Di Lorenzo resterà in azzurro: “Sarà capitano ancora per molti anni”

0

Giovanni Di Lorenzo resterà al Napoli. È arrivato infatti nel corso della giornata di oggi, giovedì 10 luglio, il comunicato degli azzurri che tramite un tweet hanno ribadito la posizione del capitano che non si muoverà da Napoli in vista della prossima stagione.In base a quanto viene riportato dal club, con il giocatore e il suo agente sono stati chiariti tutti gli aspetti che avevano fatto pensare a Di Lorenzo, perlomeno in base a quanto detto dal suo agente, di lasciare la società al termine di questa stagione.

Gli azzurri hanno deciso però di non retrocedere neanche di un millimetro sulla propria posizione, considerando il veto posto da Conte che considera Di Lorenzo, insieme a Kvaratskhelia, un punto fermo dal quale ripartire per la nuova annata, come ribadito nel corso della conferenza stampa di presentazione lo scorso 26 giugno.https://twitter.com/sscnapoli/status/1810996093863297048

Il comunicato social del Napoli

“Il Calcio Napoli legge su alcuni organi di stampa che servirebbe ancora un chiarimento tra la società e Giovanni Di Lorenzo.

Evidentemente, tali organi di stampa sono disinformati, poiché il “chiarimento” tra la società e il Capitano è avvenuto positivamente già da alcune settimane. È chiaro, quindi, che Di Lorenzo è e sarà ancora per molti anni il Capitano e perno centrale del Calcio Napoli”.

Mare, Urso: “Contribuisce al nostro pil e crea nuove opportunità specie in aree costiere e Sud”

0

(Adnkronos) – "La bue economy è un settore vastissimo in grado di abbracciare attività legate alla pesca, all’acquacoltura, alla cantieristica navale, al turismo costiero, alla logistica portuale, alla ricerca marina, alla protezione dell’ecosistema, alla generazione di energia fino alla valorizzazione delle risorse biologiche e non biologiche.Con un valore aggiunto che supera i 60 miliardi di euro e oltre un milione di occupati, il mare non solo contribuisce significativamente al nostro prodotto interno lordo, ma crea anche nuove opportunità per le nostre comunità, specialmente nelle aree costiere e nel Mezzogiorno”.

A dirlo il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione della presentazione del XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura dell'Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi. "La blue economy – spiega – si dimostra forte e dinamica, avendo ormai superato con successo gli impatti della pandemia: nel 2022 il valore aggiunto è cresciuto a un tasso più che doppio rispetto al totale dell’economia e gli occupati sono aumentati del 6,6% a fronte del +1,7% complessivo.Il Mezzogiorno, in particolare, si presenta come un’area di eccellenza in cui occupati e imprese contribuiscono alla coesione sociale e alla riduzione delle disparità territoriali.

Questi risultati sono riprova della grande capacità che il settore dimostra nel saper integrare le nuove tecnologie con le tradizionali attività marittime: l'innovazione e la sostenibilità vanno di pari passo promuovendo una crescita economica orientata alla valorizzazione delle risorse naturali". "Per continuare su questa strada – sostiene il ministro Urso – è essenziale un impegno congiunto da parte delle istituzioni, delle imprese e della società civile.E’ per questo che il governo sta lavorando a una legge sulla Blue Economy, con l’obiettivo di creare un quadro normativo che supporti e incentivi ulteriormente questo settore strategico.

Vogliamo garantire che l’Italia rimanga all’avanguardia nella valorizzazione e nella gestione sostenibile delle risorse marine, anche grazie allo sviluppo di competenze che, dalla logistica alla mobilità fino all’elettronica, possono rafforzarsi nei percorsi formativi negli istituti superiori, nelle università e negli Its". "Una particolare attenzione – insiste – è posta anche sui temi della navalmeccanica e della cantieristica, sia mercantile che nautica: dobbiamo occuparci di questi settori soprattutto in chiave di innovazione tecnologica, sviluppo di nuovi materiali, progettazione e design.Inoltre, il momento di transizione green e tech ci impone di guardare alla ricerca e allo sfruttamento sostenibile delle risorse minerarie sottomarine come fattori determinanti per la produzione di materiali e dispositivi necessari all’indipendenza strategica nazionale: su questo fronte, insieme al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, abbiamo introdotto un provvedimento di legge al momento in conversione presso il Parlamento".  "Stiamo riportando il mare e gli oceani – afferma il ministro Urso – al centro della politica nazionale. È fondamentale, ma non basta: adesso è necessario che il tema del mare, della potenza economica che può generare, della sua protezione e tutela assumano una dimensione europea.

Per questo lavoreremo tenacemente affinché il mare sia al centro della politica della prossima Commissione europea, invertendo il processo che ha visto negli scorsi 30 anni l’Europa perdere capacità industriali, tecnologiche e posti di lavoro.Il mare rappresenta un’opportunità unica per costruire un futuro più prospero ed equo perché, se il mare conterà di più nella politica e nell’economia dell’Italia, l’Italia conterà di più in Europa e nel mondo". In merito, poi, ai dati Istat sulla produzione industriale di maggio, che ha fatto segnare un rialzo del 0,5% rispetto ad aprile, a fronte di un netto calo registrato in Francia (-2,1%) e in Germania (-2,5%) ha commentato."E' un risultato incoraggiante, particolarmente significativo poiché supera le aspettative di mercato, che prevedevano una crescita zero, e in controtendenza rispetto ad altri partner europei.

Ora dobbiamo consolidare la ripresa con il piano Transizione 5.0 pienamente operativo nelle prossime settimane e che metterà a disposizione delle aziende 13 miliardi di euro per il loro ammodernamento verso la duplice transizione green e digitale".  "I dati dell'Istat resi noti oggi – sottolinea-vedono come l'Italia abbia ripreso a crescere rispetto ai dati negativi della prima parte dell'anno per quanto riguarda la produzione industriale.Mentre purtroppo altri Paesi europei manufatturieri, grandi e significativi, con cui dobbiamo necessariamente compararci sempre, anche perché spesso cooperiamo con loro come Francia e Germania, hanno ancora un segno nettamente negativo".  "Il Piano transizione 5.0, che tra qualche settimana sarà pienamente operativo, è importante e significativo per consentire alle nostre imprese di essere più efficienti e competitive, sia per quanto riguarda l'innovazione digitale che per quanto riguarda la transizione green"."Il piano transizione 5.0 – ha ricordato – è l'unico piano in Europa, quindi siamo all'avanguardia, riesce a coniugare nel contempo l'innovazione digitale con l'innovazione green, consentendo quindi di utilizzare nella stessa misura le due tecnologie su cui dobbiamo essere particolarmente sfidanti, essendo quelle che poi ci consentiranno di governare la duplice transizione green e digitale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, fatta per l’arrivo di Spinazzola: è ufficiale

0

“Leonardo è orgoglioso di essere uno di noi!”.Twitta così sui propri profili ufficiali il Napoli che dà ufficialmente il benvenuto a Leonardi Spinazzola.

In termini ufficiali, dunque, l’ex Roma è il primo acquisto dell’era Antonio Conte, in attesa dell’ufficialità di Rafa Marin (che ha già svolto le visite mediche) e di Alessandro Buongiorno (che svolgerà i test nella giornata di domani, giovedì 11 luglio).Spinazzola, dunque, dopo l’esperienza alla Roma resta in Serie A.

Ad attenderlo c’è Antonio Conte che lo ha fortemente voluto sin dai tempi dell’Inter, quando l’operazione che avrebbe portato l’esterno a Milano e Politano, a quei tempi all’Inter, alla Roma saltò nel corso delle visite mediche.Spinazzola inizierà già il ritiro di Dimaro, in programma a partire dalla giornata di domani.

Insieme a lui, dei nuovi acquisti, ci sarà anche Rafa Marin.Per un Napoli che continua a rinforzarsi in difesa, vero punto debole della passata stagione.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1810993371273400345

Il benvenuto del presidente

Oltre all’annuncio della società, non è mancato il classico tweet del presidente De Laurentiis: “Benvenuto Leonardo!”, per ufficializzare il nuovo acquisto azzurro.Spinazzola arriva a parametro zero, considerando il suo contratto con la Roma scaduto il 30 giugno, e ha firmato per gli azzurri un biennale.

Wimbledon, De Minaur si ritira per infortunio: Djokovic in semifinale senza giocare

0

(Adnkronos) – Brutte notizie per Alex De Minaur.Il campione australiano si ritira dalla sua partita dei quarti di finale di Wimbledon contro Novak Djokovic.

Il numero 9 del ranking Atp lunedì si è infortunato all'anca durante il match point contro Fils negli ottavi e non è riuscito a recuperare.In questo modo Nole, 7 volte campione sull'erba londinese, arriva in semifinale senza giocare. De Minaur ha minimizzato lo spavento nonostante un iniziale scuotimento della testa in direzione del suo box sul Campo Uno, ma poco dopo mezzogiorno, il giorno dello scontro programmato sul Campo Centrale con Djokovic, si è ritirato dal torneo. "Ovviamente non è un annuncio che volevo fare in alcun modo", ha detto De Minaur in una conferenza stampa. "Sì, sono devastato ma ho dovuto ritirarmi a causa di un infortunio all'anca.

Ho una lacerazione alla cartilagine.Ho sentito un forte schiocco durante gli ultimi tre punti della mia partita contro Fils e ieri ho effettuato una scansione.

Ha confermato che si trattava di un infortunio e ad alto rischio di peggiorare la situazione se fossi entrato in campo oggi.Non è un segreto che in questa fase della mia carriera questa era la partita più importante.

Sapevo dei risultati dei controlli di ieri, ma speravo di svegliarmi oggi e di sentire una sorta di miracolo.Il problema è che se gioco e c'è uno stiramento, uno scivolone, qualsiasi cosa può far passare questo infortunio da tre-sei settimane a quattro mesi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Rapporto nazionale: al Sud un terzo dell’intero ‘prodotto blu’ nazionale

0

(Adnkronos) – Le imprese giovanili in Italia sono pari al 9,0% dell’economia blu, le imprese femminili al 22,4% e le imprese straniere al 7,4%.La top 5 per incidenza del valore aggiunto dell’Economia del mare sul totale dell’economia territoriale a livello regionale sono: Liguria (11,9%), Friuli-Venezia Giulia (7,2%), Sardegna (7,1%), Lazio (6,0%) e Sicilia (5,7%).

A livello provinciale: Trieste (18,9%), Livorno (17,6%), La Spezia (16,8%), Gorizia (13,7%) e Rimini (13,0%).E’ quanto emerge dal XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi a Roma. Il Sud Italia consolida il suo primato di area a maggiore produzione di valore aggiunto con quasi 21 miliardi di euro di produzione diretta, pari a circa un terzo dell’intero ‘prodotto blu’ nazionale.  Lo stesso vale per l’occupazione, concentrata per oltre il 37% al Sud, nonché per le imprese, che addirittura superano nel Mezzogiorno le 111 mila unità, oltre il 48% dell’intera base imprenditoriale blu del Paese.

Più basso invece il moltiplicatore pari all’1,6, a fronte del 2 del Nord-Est, dell’1,9 del Nord-Ovest e dell’1,7 del Centro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare, Rapporto nazionale: economia in Italia vale 178 mld euro pari al 10,2% del Pil

0

(Adnkronos) – Con 227.975 imprese e 1.040.172 di occupati, l’economia del mare in Italia genera un valore aggiunto diretto pari a 64,6 miliardi di euro, che, se si considera il valore attivato nel resto dell’economia, raggiunge i 178,3 miliardi di euro, pari al 10,2% del Pil nazionale.E’ quanto emerge dal XII Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare a cura di Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare Ossermare, Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia Network, presentato oggi a Roma, presso la Sala Longhi di Unioncamere alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci. Un settore in netta crescita in ogni suo aspetto.

Cresce il valore aggiunto diretto con un +15,1%, pari a due volte la crescita media italiana si ferma al 6,9%.Cresce il valore aggiunto complessivo di quasi un punto percentuale rispetto a quanto rilevato dall’XI Rapporto del 2023.

Cresce il moltiplicatore, pari quest’anno a 1,8, a fronte dell’1,7% della scorsa rilevazione.Ossia per ogni euro speso nei settori direttamente afferenti alla filiera mare se ne attivano altri 1,8 nel resto dell’economia.

Crescono gli addetti, con un aumento occupazionale del 6,6%, pari a quasi quattro volte quello registrato nel Paese (1,7%).Rimane, invece, stabile il numero delle imprese. Come ogni anno, la dodicesima edizione del Rapporto, punto di riferimento nazionale ed europeo nella definizione del valore della Blue Economy italiana, ha messo sotto la lente di ingrandimento i diversi settori che compongono la forza produttiva ‘blu’: le filiere dell’ittica e della cantieristica, i servizi di alloggio e ristorazione, le attività sportive e ricreative, l’industria delle estrazioni marine, la movimentazione di merci e passeggeri, la ricerca, regolamentazione e tutela ambiente.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jaan Roose fallisce l’impresa: sullo Stretto di Messina su slackline cade e il record sfuma

0

(Adnkronos) – Niente da fare per il record del mondo di Jaan Roose nell'attraversamento dello Stretto di Messina.L'atleta della Red Bull, su una slackline di 1,9 cm di larghezza, sospesa a 200 metri sul livello del mare, dopo quasi 3 ore ma e a circa 80 metri dall'arrivo in Sicilia è caduto rendendo nullo il primato mondiale.

Roose si è poi rimesso sulla fune e ha completato comunque il percorso. Partito alle ore 8.30, nel versante calabrese, a Santa Trada (Villa San Giovanni), ad un’altezza di 265 metri (misura superiore al più alto grattacielo italiano), l’arrivo in Sicilia, dopo oltre 3,5 chilometri, era fissato a Torre Faro (Messina) ad un’altezza di 230 metri, per riuscire, a stabilire il nuovo record mondiale di slackline, migliorando il precedente primato di quasi un chilometro.  Ad ogni modo Jaan Roose è il primo uomo ad attraversare lo Stretto di Messina su una slackline larga appena 1,9 cm e tesa per oltre 3,6 km a oltre 200 metri di altezza.Per ben 3 ore Jaan ha dimostrato una maestria esemplare e una forza mentale fuori dal comune, completando una straordinaria impresa mai realizzata prima.

La traversata del tratto di mare tra Sicilia e Calabria rappresentava una sfida sportiva monumentale e audace per molti motivi, dalla distanza enorme, alle difficili condizioni atmosferiche, fino alle complesse difficoltà ambientali: la slackline è infatti stata tesa tra i piloni dell’ex elettrodotto dello Stretto, con punti a diverse altezze, creando un dislivello che ha richiesto, ancor di più, una precisione assoluta. Per l’unicità delle caratteristiche dell’impresa, fino all’ultimo non si poteva effettivamente sapere il momento della partenza.I controlli sul corretto montaggio dell’infrastruttura (destinata a essere completamente rimossa al termine della traversata, per lasciare i luoghi esattamente com’erano prima) si sono protratti con cura maniacale fino all’ultimo istante, così come il monitoraggio rigoroso dei parametri atmosferici.

Una volta ricevuto il “good to go”, però, lo spazio per ogni ragionamento si è concluso e tutto è stato rimesso a Jaan, seguito con occhio vigile dal resto del team.E Jaan Roose non ha deluso le aspettative, coprendo con disinvoltura in circa tre ore i 3,6 chilometri del percorso, migliorando così di quasi un chilometro il precedente record mondiale di percorrenza su slackline.

In questo incredibile viaggio ha dimostrato un equilibrio perfetto tra capacità fisiche straordinarie e forza mentale, resistendo alla fatica, alla gravità e agli istinti umani come la paura.La sua impresa non è solo un traguardo sportivo, ma un simbolo di resilienza e determinazione. Queste le sue parole “a caldo”, subito dopo essere arrivato sul pilone messinese: “Mi sento ‘jaantastic’, sono super contento, un po' stanco e provato… ma ragazzi, ho fatto la storia, ho camminato per 3,6 km sullo Stretto di Messina! È stata una lunga camminata, piena di sorprese dall'inizio alla fine, ho avuto qualche difficoltà, ma il tempo è stato buono, mi aspettavo più vento”.

Con la sua straordinaria impresa, Jaan Roose si conferma il punto di riferimento mondiale nello slacklining, capace come nessuno di “spingere oltre” i limiti di ciò che è possibile nello sport.La sua passione, il suo impegno e il suo talento sono fonte d’ispirazione per gli appassionati in tutto il mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Ungheria assicura: “Nessuna iniziativa per revoca nostra presidenza”

0

(Adnkronos) – "Non sono al corrente di iniziative volte a cambiare la rotazione della presidenza" del Consiglio Ue.Lo dice il ministro degli Affari Europei dell'Ungheria, Janos Boka, in conferenza stampa a Bruxelles nella sede della Rappresentanza Permanente magiara presso l'Ue, a proposito delle indiscrezioni secondo le quali 15 Paesi Ue avrebbero intenzione di proporre di togliere la presidenza di turno a Budapest, dopo le missioni condotte da Viktor Orban in Russia e Cina.  Boka ricorda che tra gli Stati dell'Ue "non c’è alcun protocollo fissato per coordinare le visite.

Ci sono visite bilaterali delle quali non siamo informati: non c’è un protocollo concordato che dobbiamo rispettare.Il coordinamento non è sempre possibile, specie nel caso di visite così delicate.

Il primo ministro Viktor Orban ha informato" il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel e i capi di Stato e di governo "in uno spirito di cooperazione, dopo le visite, anche se non era suo obbligo" farlo. La presidenza ungherese del Consiglio Ue, aggiunge poi il ministro degli Affari Europei ungherese, non ha "alcuna indicazione" che suggerisca che gli altri Stati membri dell'Ue possano boicottare i lavori del semestre, inviando rappresentanti di basso livello ai Consigli informali in Ungheria. "Finora non abbiamo avuto alcuna indicazione da parte di Stati membri che il livello di rappresentanza fosse dovuto a ragioni politiche – risponde Boka – non abbiamo avuto alcun messaggio simile da parte degli Stati membri".Anzi, osserva basandosi sui "numeri" che ha con sé, nei primi informali "la maggioranza degli Stati membri ha inviato rappresentanti politici, gli altri hanno mandato funzionari.

Non è una rappresentanza di basso livello".Al contrario, aggiunge, "se guardiamo ad alcuni Consigli pomeridiani, la presenza agli informali era migliore di non pochi Consigli formali".

Per l'Ungheria "una sola cosa è importante: gli incontri del Consiglio sono significativi e richiedono una rappresentanza di alto livello", conclude.   "Non c'è alcuna connessione" tra la visita in Russia del primo ministro e presidente di turno del Consiglio Ue Viktor Orban e il bombardamento di un ospedale pediatrico di Kiev da parte dei russi, che è avvenuto poco dopo.Lo sostiene il ministro degli Affari Europei ungherese Janos Boka, in conferenza stampa nella sede della Rappresentanza Permanente magiara presso l'Ue a Bruxelles.

Il ministro si dice "profondamente scosso e commosso" per l'attacco, che ha provocato almeno 29 morti e che "sottolinea solo la necessità che dobbiamo fare il possibile" per porre fine alla guerra in Ucraina.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ti scappa la pipì e non hai i soldi per il caffè? Ecco come fare

0

(Adnkronos) –
E' possibile usufruire del bagno di un locale senza consumare?La risposta breve è no: di norma il bagno nei locali pubblici è riservato a chi consuma nel locale stesso e quindi ne diventa cliente.

Ma anche se questa risposta potrebbe risultare scontata per molte persone, la questione è stata oggetto di diversi dibattiti.A fare il punto è l'Unione nazionale consumatori.  Un locale pubblico non è un bagno pubblico: a chiarirlo la sentenza del Tar Toscana, n. 691 del 18/2/2010, risultato di un ricorso contro la delibera del Consiglio comunale di Firenze, n.69 del 24 luglio 2007, che all’art. 29, comma 3, imponeva ai locali pubblici di garantire l’uso a titolo gratuito del bagno 'a chiunque ne facesse richiesta'.

La sentenza del Tar Toscana afferma che 'l’eccessiva gravosità economica' dell’obbligo di fornire gratuitamente l’uso del bagno potrebbe comportare una limitazione della libertà di iniziativa economica, in violazione dell’art. 41 Cost.  La prova di questa gravosità, indica la sentenza, “si coglie agevolmente nel fatto che l’erogazione dello stesso servizio da parte del Comune (tramite la predisposizione di bagni pubblici) è onerosa e non gratuita” e che quindi “il Comune di Firenze pretende di imporre ai privati di rendere a titolo gratuito una prestazione che, allorché venga resa dal Comune medesimo, è, invece, a titolo oneroso”.Il diritto di usufruire dei servizi igienici dei locali pubblici è quindi riservato a chi consuma, mentre i bagni pubblici sono a disposizione di tutti e prevedono una tariffa fissa per essere utilizzati. I locali pubblici sono obbligati ad avere un bagno a norma e funzionante e questo riguarda tutti gli esercizi con un’attività di somministrazione di alimenti e bevande che prevedono una sosta da parte di chi consuma, come bar, ristoranti, pizzerie, trattorie, tavole calde, self service, fast food, birrerie, pub, enoteche e simili.

Non è invece obbligatorio nei locali in cui è previsto solo l’asporto o dove il consumo è immediato, come pizzerie d’asporto, rosticcerie o gelaterie.Il fatto che i locali pubblici debbano avere un bagno, però, non significa che chiunque abbia diritto a usufruirne.  La normativa di riferimento è il Tulps, Testo Unico delle Leggi sulla Pubblica Sicurezza, che nell’art. 137 indica che “il gestore di un pubblico esercizio non può rifiutarsi di mettere la sua toilette a disposizione di un cliente pagante senza giustificato motivo”.

Per essere considerati clienti paganti non esiste un importo minimo: anche acquistando il prodotto con il prezzo più basso, la persona diventa cliente pagante del locale e in quanto tale ha il diritto di usufruire del bagno.I locali commerciali tuttavia non possono imporre una tariffa fissa per utilizzare il bagno, poiché non è possibile chiedere un corrispettivo per un servizio che non è l’oggetto della propria attività. Chi gestisce un locale può impedire l’uso del bagno a un cliente?

Secondo il Tulps questo è possibile solo in caso ci sia un 'giustificato motivo'.Ma poiché per legge chi detiene un pubblico esercizio ha l’obbligo di avere sempre un bagno a norma e funzionante, gli unici possibili giustificati motivi sono l’inagibilità temporanea o il fatto che il bagno sia occupato, sempre temporaneamente, da un’altra persona. 
Chi possiede un esercizio di somministrazione e non ha un bagno a norma e funzionante è sanzionabile.

Il consumatore o la consumatrice a cui è impedito l’uso del bagno perché non presente o perché inagibile può chiamare la polizia municipale per una verifica.Nel caso in cui effettivamente il bagno risultasse non esistente o non a norma e/o funzionante, chi possiede l’esercizio di somministrazione dovrà pagare una multa. Le norme citate finora hanno validità se non esistono singoli regolamenti comunali che stabiliscono come devono comportarsi gli esercenti.

Ad esempio il Comune di Parma, con il Regolamento per la Convivenza approvato con Delibera di Consiglio comunale n. 37 del 27/05/2014, obbliga i gestori ad “assicurare la piena ed effettiva fruibilità ed efficienza dei servizi igienici interni ai locali (consentendone l’utilizzo gratuito al pubblico)” e a impegnarsi “a comunicare all’interno del locale, attraverso apposito cartello segnaletico, la piena ed effettiva fruibilità a titolo gratuito, dei servizi igienici”.  Tuttavia, salvo diversa indicazione del singolo regolamento comunale, i bagni dei locali pubblici sono riservati ai clienti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buckingham Palace apre ai visitatori la sala dell’iconico balcone

0

(Adnkronos) – Buckingham Palace apre le porte della sua ala est ai turisti, che avranno così la possibilità di avvicinarsi all'iconico balcone dal quale si affaccia la famiglia reale nelle occasioni più importanti.Per la prima volta in assoluto, dalla prossima settimana, la sala centrale dietro il famoso balcone del palazzo reale sarà infatti aperta ai visitatori.

Resteranno però chiuse le porte finestre, permettendo così ai visitatori di vedere il panorama che i reali ammirano, ma senza potersi affacciare.I circa seimila biglietti che erano stati messi i vendita ad aprile per visitare l'ala orientale di Buckingham Palace erano andati esauriti nel giro di poche ore. ''L'idea di avere un balcone a Buckingham Palace è stata del principe Alberto, perché lo vedeva come un modo per consentire alla famiglia reale di entrare in contatto con la gente.

Ed è esattamente così che, in un certo senso, continua a essere utilizzato nelle occasioni importanti'', ha spiegato a Sky News Caroline de Guitaut, sovrintendente delle opere d'arte del re.Il balcone ''cominciò a essere utilizzato durante il regno della regina Vittoria, dal 1851 per salutare le truppe che partivano per la guerra di Crimea e accoglierle al loro ritorno", ha aggiunto. L'ala est del palazzo reale è stata costruita tra il 1847 e il 1849 per ospitare la famiglia della regina Vittoria.

Il complesso inglobò l'ex residenza reale aperta a forma di ferro di cavallo.Negli ultimi cinque anni è stata sottoposta a lavori di ristrutturazione.

Più di 3.500 opere d'arte sono state rimosse per essere conservate in modo sicuro.Circa 47mila assi del pavimento sono state rimosse e riposizionate.

Le visite guidate dell'ala est condurranno i visitatori lungo gran parte del corridoio principale lungo 73 metri e includeranno il salotto giallo e la sala centrale dietro il balcone. Nel salotto giallo c'è un camino in stile orientale proveniente dalla residenza sul mare di Giorgio IV, il Brighton Pavilion.Tra i pezzi forti della sala centrale figurano un lampadario in vetro recentemente restaurato, la cui forma ricorda un fiore di loto, e due arazzi cinesi in seta imperiali del XVIII secolo, donati alla regina Vittoria dall'imperatore cinese Guangxu nel 1897.

Nella sala da ballo i visitatori potranno infine ammirare il nuovo ritratto di re Carlo, realizzato dall'artista Jonathan Yeo. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, rapina con sparatoria al centro commerciale Roma Est: rubano gioielli e fuggono

0

(Adnkronos) – Nel corso della rapina in una gioielleria al centro commerciale Roma Est, in via Collatina, quando i banditi hanno sparato colpi di pistola e la guardia giurata ha risposto al fuoco.Non ci sono feriti.  I due rapinatori hanno portato via i gioielli che erano negli espositori e sono fuggiti.

Sono in corso le ricerche della polizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sharon Stone ha perso milioni di risparmi dopo l’ictus del 2001

0

(Adnkronos) –
L'attrice statunitense Sharon Stone ha rivelato che le persone "si sono approfittate" finanziariamente di lei mentre si stava riprendendo da un ictus quasi fatale.Nel 2001, la star di Basic Instinct ha subito un ictus che le ha provocato un'emorragia cerebrale durata nove giorni, costringendola ad allontanarsi da Hollywood per sette anni per riprendersi completamente. "La gente si è approfittata di me in quel periodo", ha dichiarato l'attrice a The Hollywood Reporter. "Avevo risparmiato 18 milioni di dollari grazie a tutto il mio successo, ma quando sono tornata a controllare il mio conto in banca, erano tutti spariti.

Il mio frigorifero, il mio telefono: tutto era a nome di altre persone.Non avevo soldi". Nonostante le difficoltà, l'attrice 66enne ha scelto di concentrarsi sugli aspetti positivi. "Ho deciso di restare presente e di lasciar andare.

Ho deciso di non aggrapparmi alla malattia, all'amarezza o alla rabbia", ha spiegato. "Se mordi il seme dell'amarezza, non ti lascerà mai.Ma se mantieni la fede, anche se quella fede è grande quanto un granello di senape, sopravviverai.

Quindi, ora vivo per la gioia.Vivo per uno scopo" .
 
L'ictus ha cambiato radicalmente il funzionamento del cervello della Stone. "Un monaco buddista mi ha detto che mi ero reincarnata nel mio stesso corpo.

Ho avuto un'esperienza di morte e poi mi hanno riportata indietro.Ho sanguinato nel cervello per nove giorni e il mio cervello è stato spinto in avanti.

Non era posizionato nella mia testa dove era prima.E mentre ciò accadeva, tutto è cambiato.

Il mio senso dell'olfatto, la vista, il tatto.Non ho potuto leggere per un paio d'anni.

Molte persone pensavano che sarei morta." In precedenza, la Stone aveva rivelato che i medici pensavano che stesse "fingendo" quella che si è rivelata essere un'emorragia cerebrale derivante dalla rottura di un'arteria vertebrale.Nel 2023, ha raccontato alla rivista Vogue: "Si sono persi con il primo angiogramma e hanno deciso che stavo fingendo.

Il mio migliore amico li ha convinti a darmene un secondo e hanno scoperto che avevo un'emorragia nel cervello, in tutta la zona subaracnoidea e che la mia arteria vertebrale era rotta.Sarei morta se mi avessero rimandato a casa".

L'attrice ha detto che assume farmaci ogni giorno per affrontare la balbuzie e le gravi convulsioni cerebrali.Attualmente, Sharon Stone è membro del consiglio della Barrow Neurological Foundation negli Stati Uniti, che tratta "condizioni devastanti del cervello e della colonna vertebrale". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Pani (Sifo): “Per malattie croniche pelle puntare su reti dermatologiche”

0

(Adnkronos) – "Sarà molto importante che le reti regionali per le malattie dermatologiche nelle Regioni siano armonizzate anche per favorire l'aderenza terapeutica in modo da ridurre gli sprechi e aumentare l'efficacia e la sicurezza delle cure.L'altro elemento è l'accesso alle terapie.

In queste reti potrà essere anche inserita una modalità nuova di dispensazione del farmaco, ovvero l'home delivery, che potrebbe, insieme a delle strumentazioni di facile accesso, sto pensando a delle App, essere integrata alla consegna del farmaco al paziente, in modo da aumentare l'aderenza terapeutica". Così all’Adnkronos Salute Marcello Pani, segretario nazionale Sifo, Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici in occasione dell’incontro 'Equity Group – Malattie croniche della pelle' che si è svolto a Roma alla presenza di esperti, specialisti dermatologi, associazioni di pazienti e società scientifiche. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)