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Trump, la Nato e l’intenzione di ridurre la condivisione di informazioni di intelligence

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(Adnkronos) –
Se eletto alla Casa Bianca, Donald Trump vorrebbe ridurre la condivisione di informazioni di intelligence con i membri della Nato, ovvero con i Paesi europei che molto dipendono in tal senso dagli Stati Uniti.Il che avrebbe conseguenze gravi per la sicurezza, in particolare per il tentativo ucraino di respingere l'invasione russa.

Lo scrive Politico citando tre funzionari europei e un alto funzionario della Nato a condizione di anonimato, secondo i quali la riduzione della condivisione di informazioni sensibili rientrerebbe in piano più ampio di Trump per ridurre il sostegno e la cooperazione degli Stati Uniti con l'Alleanza atlantica.Già durante il suo primo mandato presidenziale Trumo aveva messo più volte in discussione la Nato cercando di delegittimarne il ruolo. ''E' stata l'intelligence americana a convincere molti paesi della Nato che Putin era determinato a invadere l'Ucraina", ha detto un funzionario europeo a condizione di anonimato a Politico. "Alcuni Paesi non credevano che la Russia avesse le capacità per portare avanti una campagna militare di successo", ha aggiunto la fonte.

Un portavoce della campagna di Trump contattato da Politico per un commento in merito si è limitato a citare un intervento del candidato repubblicano su TruthSocial secondo cui l'ex presidente "ripristinerà la pace e ricostruirà la forza e la deterrenza americana sulla scena mondiale". La riduzione della condivisione di informazioni di intelligence sotto un'eventuale futura Amministrazione Trump è stato argomento di discussione al summit della Nato a Washington, secondo i funzionari citati da Politico.Perché ridurre la condivisione di informazioni di intelligence da parte degli Stati Uniti potrebbe diminuire la capacità dell'Europa di resistere a un'invasione russa, qualora il presidente Vladimir Putin decidesse di espandere le operazioni militari nel continente oltre l'Ucraina, ha affermato un alto funzionario statunitense. Il presidente americano Joe Biden ha al contrario ampliato la quantità di informazioni sensibili che gli Stati Uniti condividono con gli alleati stranieri, in particolare quelle relative alla Russia.

Non è chiaro, dicono i funzionari europei, se un eventuale Amministrazione Trump intenda tornare al precedente livello di condivisione di informazioni o ridurle ulteriormente.La condivisione di informazioni da parte di Washington con i propri alleati è stata utile, ad esempio, a prepararli a un potenziale attacco terroristico o per aiutare la Nato a rafforzarsi contro una minaccia militare immediata. In particolare, "la condivisione di informazioni di intelligence tra i membri della Nato e con Kiev è stata assolutamente fondamentale per contrastare l'aggressione militare della Russia contro l'Ucraina, nonché per scoprire e ostacolare altre attività russe destabilizzanti in Europa e oltre", ha affermato John Brennan, ex direttore della Cia. "Un'interruzione o una significativa riduzione della condivisione di informazioni di intelligence degli Stati Uniti con gli alleati e i partner della Nato avrebbe un impatto negativo immediato, profondo e potenzialmente duraturo sugli interessi di sicurezza occidentali", ha aggiunto Brennan.

Inoltre, come ha detto un funzionario europeo al vertice Nato, "la condivisione di informazioni è spesso a doppio senso" e potrebbe finire per danneggiare anche gli Usa. La decisione dell'Amministrazione Biden di aumentare la condivisione di informazioni di intelligence rientra anche in una strategia più ampia degli Stati Uniti volta a contrastare l'influenza e la potenza militare russa in aree del mondo tradizionalmente dominati dagli americani, compresi i paesi africani.Oltre che sui movimenti russi in Ucraina, quindi, negli ultimi anni l'intelligence statunitense ha fornito agli alleati informazioni vitali sulle partnership della Russia con l'Iran e la Corea del Nord, oltre che sull'uso da parte di Mosca della tecnologia militare cinese per supportare le sue operazioni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazioni nel Trattamento del Melanoma: DAROMUN e il Congresso INNOVATE a Napoli

Scopri le ultime innovazioni nel trattamento del melanoma: il congresso INNOVATE a Napoli presenta DAROMUN, un farmaco iniettato direttamente nel tumore per ridurre recidive e metastasi.

Innovazioni nell’Immunoterapia: Il Nuovo Standard nel Trattamento del Melanoma

Si è aperta oggi a Napoli la prima edizione di INNOVATE, un congresso internazionale dedicato all’immunoterapia neoadiuvante, che sta attirando i massimi esperti mondiali nel campo della ricerca oncologica.Tra i protagonisti dell’evento, spicca l’oncologo Paolo Ascierto dell’Istituto Pascale, che ha presentato un rivoluzionario trattamento farmacologico: DAROMUN, iniettato direttamente nel tumore per ridurre significativamente il rischio di recidive e di metastasi.

Il Congresso INNOVATE e il Trattamento Neoadiuvante
Il congresso INNOVATE rappresenta un punto di incontro cruciale per i ricercatori impegnati nello sviluppo dell’immunoterapia neoadiuvante, una strategia innovativa che prevede l’uso di trattamenti prima dell’intervento chirurgico per migliorare l’efficacia delle terapie.

DAROMUN: Efficacia e Innovazione nel Trattamento del Melanoma
Al centro dell’attenzione c’è lo studio PIVOTAL, coordinato dall’ospedale universitario Schleswig-Holstein di Kiel, che ha dimostrato la straordinaria efficacia di DAROMUN, sviluppato da Philogen, azienda italo-svizzera.

Questo farmaco immunoterapico, somministrato direttamente nel tumore, ha ridotto del 41% il rischio di recidiva o morte e del 40% la comparsa di metastasi a distanza.Paolo Ascierto, presidente del congresso e direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli, ha sottolineato l’importanza dello studio PIVOTAL come il primo randomizzato di Fase III a mostrare l’eccellenza di un trattamento locoregionale rispetto alla sola chirurgia, anche nella prevenzione di metastasi distanti.

Risultati e Applicazioni Cliniche di DAROMUN
Il trattamento con DAROMUN non è solo un’opzione per i pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti, ma rappresenta anche una nuova speranza per coloro che hanno già sperimentato l’immunoterapia.

Grazie alla sua capacità di ridurre significativamente il rischio di metastasi, DAROMUN si profila come una terapia complementare fondamentale per il melanoma localmente avanzato.Lo studio PIVOTAL ha coinvolto 256 pazienti provenienti da centri clinici in Germania, Italia, Francia e Polonia, dimostrando un chiaro beneficio nella riduzione delle recidive nei pazienti trattati con DAROMUN rispetto alla sola chirurgia.

Innovazione e Futuro di DAROMUN
Dario Neri, amministratore delegato di Philogen, ha evidenziato il potenziale di DAROMUN come trattamento neoadiuvante, annunciando la presentazione dei dati positivi a sostegno dell’approvazione regolatoria presso l’EMA.

Questo rappresenta un passo fondamentale verso l’offerta di una nuova opzione terapeutica per i pazienti con melanoma localmente avanzato.In conclusione, il congresso INNOVATE e lo studio PIVOTAL rappresentano un catalizzatore per l’adozione di DAROMUN come standard di cura nel melanoma resecabile localmente avanzato, promettendo miglioramenti significativi nella prognosi e nella qualità della vita dei pazienti affetti da questa patologia.

Tragica fine per Benji Gregory, ex baby star di ‘Alf’ morto per colpo di calore in auto

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(Adnkronos) –
Tragica fine per Benji Gregory, ex baby star della sitcom degli anni '80 "Alf".Il 46enne attore statunitense è stato trovato morto all'interno della sua auto, insieme al suo cane, un carlino di nome Hugs, nel parcheggio di una banca a Peoria, in Arizona.

La macabra scoperta è stata fatta lo scorso 13 giugno, come ha rivelato solo ora il sito di gossip TMZ.La sorella dell'attore, Rebecca Hertzberg-Pfaffinger, ha confermato oggi al "New York Times" che Gregory e il suo cane sono stati trovati morti nel veicolo, dichiarando che la causa ufficiale del decesso è ancora in corso di accertamento da parte del medico legale della contea di Maricopa. Hertzberg-Pfaffinger ha anche pubblicato la notizia in un post su Facebook, affermando che la famiglia ritiene che Gregory si sia addormentato e sia "morto per un colpo di calore".  Secondo quanto è stato ricostruito, l'attore si sarebbe recato in banca per depositare degli assegni e che poi si sarebbe accidentalmente addormentato mentre era seduto nella sua auto.

A causa del caldo torrido dell'estate dell'Arizona, Gregory avrebbe avuto un colpo di calore fatale.La sorella Rebecca ha spiegato che il fratello in passato aveva lottato con problemi di salute mentale e gli erano stati diagnosticati depressione e disturbo bipolare; ha spiegato anche che ha combattuto con un grave disturbo del sonno che a volte lo teneva sveglio per giorni e giorni, facendolo addormentare in momenti inaspettati. Benji Gregory, che era nato il 26 maggio 1978 a Panorama City, in California, aveva interpretava Brian Tanner (1986-1992), il figlio più giovane della famiglia Tanner, nella popolare sitcom "Alf", che racconta le vicende di un alieno che vive con una famiglia di periferia.  Gregory ha fatto diverse apparizioni in vari show televisivi durante gli anni '80 e i primi anni '90, tra cui "Storie incredibili", "Ai confini della realtà", "Disneyland", "Gli amici cercafamiglia", "Fantastic Max", "A-Team" e "T.J.

Hooker".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giacomo Bozzoli continua la fuga, il figlio di 9 anni sentito in procura

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(Adnkronos) – Proseguono le indagini per rintracciare Giacomo Bozzoli, il 39enne in fuga dopo la condanna in via definitiva per l'omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno della fonderia a Marcheno in provincia di Brescia l'8 ottobre 2015.  Nella serata di ieri, a quanto apprende l'Adnkronos, il pm di Brescia ha ascoltato il figlio di Bozzoli, di nove anni.Il bimbo è stato accolto in procura, in audizione protetta con il supporto di psicologi forensi. Nessuna novità di rilievo, tuttavia, sembrerebbe emersa dal colloquio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Fava (Inps): “Quello generativo dovrà personalizzare prestazioni su esigenze ciclo vita”

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(Adnkronos) – "Oggi le esigenze sono diverse e il welfare generativo dovrà personalizzare le prestazioni in relazione alle diverse esigenze di tutto il ciclo di vita delle persone.Istituiremo dei servizi efficaci, efficienti, utili e facili da utilizzare che possano accompagnare la persona durante il suo percorso di vita".

A dirlo oggi Gabriele Fava, presidente Inps, intervenendo al nuovo appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, in corso al Palazzo dell’Informazione, in occasione della Giornata mondiale della popolazione. "Sarà importante una campagna di educazione previdenziale e fiscale perché i giovani da subito devono maturare la consapevolezza di quale sarà il loro futuro.La consapevolezza di sapere che c'è un partner di vita che ti accompagnerà per tutta la tua vita e oltre.

Da subito devono maturare la consapevolezza di stare lontani dal lavoro nero, perché se introdurremo un'educazione previdenziale, ciò consentirà ai giovani di approcciarsi al mondo del lavoro in chiaro, imparando a governare la loro posizione contrattuale, previdenziale, pensionistica e naturalmente anche retributiva, perché tutto riguarda la posizione lavorativa dei dipendenti". "L'Inps fornisce – precisa – circa 440 prestazioni di servizi che saranno sempre più efficaci e più fruibili.Per fornire servizi migliori, più personalizzati, l'intelligenza artificiale, cioè la tecnologia in senso lato, sarà utile a questo punto di vista, ma non andrà a sostituire le persone".  "Facendo una riflessione storica – sottolinea il presidente dell'Inps – non abbiamo mai visto un depauperamento dell'occupazione nel momento in cui venivano introdotte tecnologie, a partire dall'antico Pc o fax.

Non si è mai registrata una carenza di occupazione direttamente collegata all'introduzione della tecnologia.In questo caso, la tecnologia ci servirà per dare dati certi, per velocizzare i servizi, perché la tecnologia è uno strumento da utilizzare, bisogna saperlo utilizzare bene, bisogna saperlo governare bene, sono algoritmi".  "Gli algoritmi – afferma – serviranno su mansioni o attività ripetitive e questo consentirà di andare a valorizzare le risorse altamente professionali dell'Istituto in modo che si possano dedicare ad attività e a dossier complessi e questo di conseguenza consentirà di arrivare a dare risposte certe e immediate, quindi di accorciare i tempi; i servizi saranno così sicuramente migliori". "L'Inps è in salute e l'obiettivo è di avere un Istituto funzionante per i conti.

Deve essere visto come il 'partner di vita' perché consentirà di rispondere a determinate progettualità dei genitori e dei figli, magari aiutando questi ultimi con la propria pensione, che deve essere una certezza.Quella dell'Inps è quasi la più grande banca dati al mondo, quindi è molto importante farne tesoro e tutelare al massimo queste quantità di dati, perché riguarda tutte le generazioni".   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Bellucci: “In Italia situazione difficile, il tasso natalità è in calo e la speranza vita più lunga”

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(Adnkronos) – "In Italia siamo in una situazione particolarmente difficile, abbiamo un tasso di natalità che costantemente scende sotto i 400mila nati, abbiamo quello che viene definito l'inverno demografico, che non è una notizia di questi anni, è un andamento che va avanti da 20 anni, 30 anni, insomma costantemente andiamo a diminuire.Abbiamo anche una speranza di vita sempre più lunga.

Noi siamo il primo paese in Europa per numero di anziani, il secondo al mondo dopo il Giappone, abbiamo 14 milioni di abitanti attualmente, nel 2050 arriveremo dal 24 al 34%.E questa è una bellissima cosa, perché vuol dire che in Italia si vive di più.

Siamo arrivati straordinariamente a 22mila anziani.Siamo centenari, che è un numero inimmaginabile 30 anni fa.

Quindi questa è una bella cosa, ma è anche vero che le politiche di welfare devono essere all'altezza di questo fenomeno e negli ultimi 20 anni non lo è stata".A dirlo oggi Maria Teresa Bellucci, viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenendo all'appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, in corso al Palazzo dell’Informazione, in occasione della Giornata mondiale della popolazione. "In Italia siamo in una situazione particolarmente difficile, abbiamo un tasso di natalità che costantemente scende sotto i 400mila nati, abbiamo quello che viene definito l'inverno demografico, che non è una notizia di questi anni, è un andamento che va avanti da 20 anni, 30 anni, insomma costantemente andiamo a diminuire.

Abbiamo anche una speranza di vita sempre più lunga.Noi siamo il primo paese in Europa per numero di anziani, il secondo al mondo dopo il Giappone, abbiamo 14 milioni di abitanti attualmente, nel 2050 arriveremo dal 24 al 34%.

E questa è una bellissima cosa, perché vuol dire che in Italia si vive di più.Siamo arrivati straordinariamente a 22mila anziani.

Siamo centenari, che è un numero inimmaginabile 30 anni fa.Quindi questa è una bella cosa, ma è anche vero che le politiche di welfare devono essere all'altezza di questo fenomeno e negli ultimi 20 anni non lo è stata". "L'Italia non ha mai varato una legge in favore della terza età, ma l'ha fatto il governo Meloni.

In 150 giorni abbiamo approvato il disegno di legge delega e in un anno abbiamo approvato il decreto attuativo.E stiamo lavorando a tutti i decreti ministeriali, le linee guida e tutte le attività che sono fondamentali.

Per fare che cosa?Per preoccuparci anche delle politiche di prevenzione, delle politiche attive.

Perché noi abbiamo la necessità di andare a sostenere dei piani di esistenza, oltre che di assistenza".  "Quando diciamo – afferma – che la speranza della vita è aumentata fino a 100 anni, diciamo che abbiamo oltre 30 anni, dai 65 fino ai 100, che sono uno spazio di tempo che va pensato, immaginato in maniera nuova, come mai prima di oggi.I piani di lavoro e di promozione delle politiche attive sono tantissimi.

Bisogna immaginare un futuro che sia capace di eliminare, nel miglior modo possibile, i rischi, di portare sicurezza, salute e benessere nei contesti di lavoro e quindi di promuovere anche la presenza all'interno dei contesti di lavoro".  "Abbiamo poi – sottolinea Bellucci – la questione della rigenerazione urbana.Abbiamo 300 miliardi di patrimoni immobiliari non utilizzati in Italia.

Abbiamo la necessità di creare dei contesti che siano, a misura anche democratica, a misura di persone anziane, con rapporti intergenerazionali". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina e Nato, Russia: “Minaccia inaccettabile, Kiev deve sparire”

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(Adnkronos) –
''La Nato è pienamente coinvolta nel conflitto in Ucraina''.E l'ingresso di Kiev nell'Alleanza Atlantica è "una minaccia inaccettabile".

Le news che arrivano da Washington, dove è in corsa il vertice Nato, scuoto la Russia e provocano la stizzita reazione del Cremlino, che tuona attraverso le parole del portavoce Dmitry Peskov.A Washington, il processo di ammissione dell'Ucraina viene definito "irreversibile" mentre i membri dell'Alleanza varano un piano strutturale di aiuti a Kiev. 
Per Peskov, la Nato ha confermato ''molto chiaramente'' di essere una alleanza conflittuale. "L'Alleanza Atlantica ha confermato ancora una volta in modo molto chiaro la sua essenza.

Si tratta di un'alleanza creata in un'era di confronto con l'obiettivo di mantenere il confronto.Le tensioni si stanno intensificando nel continente europeo", dice il portavoce di Vladimir Putin. Per Mosca, è una ''minaccia inaccettabile per la sicurezza della Russia l'espansione della Nato in Ucraina'', ovvero ''l'adesione definitiva dell'Ucraina nella Nato'', come annunciato al vertice di Washington. ''Fin dall'inizio abbiamo affermato che l'espansione della Nato nel territorio dell'Ucraina rappresenta una minaccia inaccettabile per noi, per la nostra esistenza, per la nostra sicurezza.

Ora vediamo che la Nato sta adottando un documento in cui si afferma che l'Ucraina aderirà definitivamente alla Nato'', afferma Peskov. Dato che ''questo rappresenta una minaccia molto seria per la sicurezza nazionale del nostro Paese'', Peskov sostiene che ''ciò ci obbliga ad analizzare molto profondamente le decisioni prese'' al summit della Nato, ''ad analizzare molto attentamente il testo della dichiarazione adottata''.Per Peskov ''tutto ciò ci richiederà una riflessione, misure di risposta efficaci e coordinate per contenere la Nato''.  Non mancano le parole del vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev che, fedele al tono usato abitualmente, sostiene che la Russia deve ''fare di tutto'' per ''far scomparire l'Ucraina'', la Nato, o ''entrambe''. "La conclusione è ovvia – dice -.

Dobbiamo fare di tutto affinché il 'percorso irreversibile' dell'Ucraina verso la Nato si concluda con la scomparsa dell'Ucraina o con la scomparsa della Nato.O ancora meglio, con la scomparsa di entrambe". 
Per la Russia, ''dalla dichiarazione finale adottata al vertice della Nato'' emerge che ''gli avversari della Russia in Europa e negli Stati Uniti non sono sostenitori della pace e del dialogo sull'Ucraina''.

Il riferimento è anche al dispiegamento di missili americani a lungo raggio in Germania rappresentano "una minaccia, risponderemo", fa eco il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov.Citato da Ria Novosti, a margine del forum parlamentare dei Brics in corso a San Pietroburgo, il numero due della diplomazia di Mosca ha affermato: "La natura della nostra reazione sarà determinata in modo calmo e professionale…

Senza nervi, senza emozioni, svilupperemo, prima di tutto, una risposta militare a questa nuova minaccia".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scandalo e allarme a Napoli: Intossicazione da Latte di Mandorla droghato

Scopri il recente scandalo a Napoli: sette persone intossicate da latte di mandorla droghato, un caso che ha scosso la città.

Scandalo e allarme a Napoli: Intossicazione da Latte di Mandorla Droghato

Napoli è sotto shock a causa di un sinistro episodio che ha visto coinvolte sette persone intossicate da una bevanda apparentemente innocua: il latte di mandorla.Le vittime, dipendenti di due negozi rispettivamente situati a piazza Poderico e via Foria, hanno riportato sintomi allarmanti dopo aver bevuto la bevanda che, a quanto pare, conteneva sostanze narcotiche o sonniferi.

Il Modus Operandi dell’Aggressore
Secondo quanto riferito, un individuo si è presentato nei locali con una bottiglia di latte di mandorla, attribuendone la provenienza a un bar nelle vicinanze.

Dopo aver convinto le vittime a consumare il liquido dolciastro, queste hanno immediatamente accusato malessere e hanno perso i sensi.L’uso del latte di mandorla, nota per la sua dolcezza che copre eventuali sapori sgradevoli di farmaci, sembra essere stato scelto deliberatamente per mascherare la presenza di droghe.

Reazioni della Comunità e Indagini in Corso
La vicenda ha rapidamente suscitato l’attenzione sui social media, con video virali su TikTok pubblicati dai commercianti locali per mettere in guardia la comunità.

Le indagini sono ora nelle mani dei carabinieri, che stanno analizzando diversi casi simili segnalati anche in altre zone della città, come Arenaccia e Pignasecca.L’uomo sospettato dietro questi atti criminali sembra essere stato individuato e fermato dalle forze dell’ordine, ma si teme che potrebbero emergere ulteriori episodi.

Cronologia degli Eventi
L’ultimo caso è stato registrato nel pomeriggio di ieri, 10 luglio, quando tre persone sono state trasportate al Pronto Soccorso dell'”Ospedale dei Pellegrini” con sintomi di intossicazione.

Tra i feriti c’era il titolare di una genepesca di via Foria, sua figlia e una dipendente, tutti malati dopo aver bevuto il latte di mandorla portato nel negozio da un estraneo.Il precedente incidente risale invece a sabato scorso, quando quattro commesse di un discount a piazza Poderico hanno subito un’esperienza simile dopo aver accettato la bevanda da un uomo che diceva di rappresentare un bar locale.

Conclusioni e Stato Attuale delle Vittime
Fortunatamente, tutte e sette le vittime coinvolte nell’incidente sono state dimesse dall’ospedale dopo i controlli di rito e si stanno riprendendo.

Tuttavia, l’episodio ha scosso profondamente la comunità napoletana, portando a una maggiore consapevolezza riguardo ai rischi associati alla fiducia in estranei che offrono bevande apparentemente inoffensive.

Inchiesta Liguria, Toti resta ai domiciliari: Riesame respinge istanza difesa

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(Adnkronos) – Il tribunale del Riesame di Genova ha rigettato l'istanza di revoca dei domiciliari per il governatore Giovanni Toti arrestato lo scorso 7 maggio per corruzione in un'inchiesta che ha segnato un terremoto nelle regione ligure.Il difensore Stefano Savi aveva chiesto per Toti la revoca della misura o in subordine la conversione nell'obbligo di dimora ad Ameglia (dove si trova ai domiciliari) o di divieto di dimora a Genova.

Richieste a cui la procura aveva dato parere negativo e ora arriva anche il no dei giudici.   In uno dei passaggi dei giudici si legge che è nelle scelte tecniche che potrebbero favorire interessi di parte e non nell'attività strettamente politica che si "inserisce la persistente pericolosità di Toti, al quale – non a caso – viene contestato di avere scambiato utilità economiche con l'adozione di specifici provvedimenti amministrativi e non certo di avere adottato scelte 'politiche' nella sua veste di presidente della Regione". Il tribunale del Riesame ritiene pertanto corretto avere finora autorizzato Toti "a intrattenere plurimi incontri dalla schietta finalità 'politica', trattandosi di tracciare le linee strategiche di indirizzo della vita gestionale della Regione Liguria e non ravvisandosi alcun periculum cautelare nel doveroso svolgimento di tale attività" – che risponde al mandato popolare ricevuto dal governatore – ma per i giudici "ben altro è occuparsi delle concrete forme, e dei correlati contatti personali, con cui quegli obiettivi sul piano tecnico-amministrativo: un'attività che ben potrebbe protrarre ove la custodia domestica venisse sostituita".  In tal senso – non potendosi applicare restrizioni a singole categorie -, spetterà ai magistrati titolari dell'inchiesta "vagliare di volta in volta le singole istanze di autorizzazione a incontri formulate nell'interesse di Toti e valutarne la portata squisitamente 'politica' e non anche tecnico-amministrativa: un settore operativo, quest'ultimo, nel cui alveo s'è detto che persiste la concreta probabilità che l'indagato reiteri condotte di analogo disvalore confidando nel malinteso senso di 'tutela del bene pubblico' cui ha ammesso di essersi ispirato all'epoca dei fatti nei rapporti che ha intrattenuto con Spinelli e Moncada e che, sulla scorta di un quadro gravemente indiziario nemmeno formalmente contestato, ad oggi risultano correttamente qualificati in termini di corruzione" si legge nel provvedimento dei giudici.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colombia-Uruguay 1-0, rissa tra giocatori e spettatori – Video

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(Adnkronos) – La Colombia batte 1-0 l'Uruguay nella semifinale di Coppa America 2024 a Charlotte e si qualifica per la finale contro l'Argentina.La rete decisiva del match è stata realizzata da Jefferson Lerma al 39'.

Nel recupero del primo tempo, l'espulsione di Daniel Munoz ha lasciato la Colombia in 10 uomini.   La sfida si è chiusa nel caos: al fischio finale, una decina di giocatori dell'Uruguay – con Darwin Nunez in evidenza – è salita sugli spalti e si è scontrata con un gruppo di tifosi colombiani.I video mostrano colpi proibiti, con alcuni giocatori trattenuti a stento dal servizio d'ordine.    "Prima che arriviate alle conclusioni: le nostre famiglie erano in tribuna, c'erano bambini piccoli.

Un disastro, niente polizia e abbiamo dovuto difendere le nostre famiglie", le parole di Jose Maria Gimenez, capitano dell'Uruguay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, nuovo ricovero in ospedale per emorragia: “Salvato prima che fosse tardi”

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(Adnkronos) – Paura per Fedez.A quanto apprende l'Adnkronos Salute, il rapper ha avuto una nuova emorragia ed è stato sottoposto a una gastroscopia per fermare la perdita di sangue.  "Sono tipo Dj Khaled quando dice ‘another one' ma con le emorragie in interno", ha scritto Fedez in una story su Instagram nella quale si mostra nel letto di ospedale con il viso coperto dalla sua mano. "Grazie di cuore ai dottori e gli infermieri del Policlinico di Milano che hanno trovato l'emorragia interna prima che fosse troppo tardi per fortuna". "E' in questi momenti che capisci che certe persone è meglio perderle che trovarle", aggiunge il rapper che poi, in un'altra story rivela alcuni versi 'premonitori' scritti nella notte per una eventuale canzone. "Sbagli se pensi che non ho mai amato.

Per te avrei ucciso ma tu mi hai fermato.I buchi allo stomaco che mi son fatto, per tutto lo schifo che ho accumulato", le parole.

Quindi, la riflessione: "E' in questi momenti che capisci che certe persone è meglio perderle che trovarle". Il rapper, che in passato è stato operato per un tumore al pancreas, a settembre era stato ricoverato per una decina di giorni all'ospedale Fatebenefratelli di Milano, e operato, per un'emorragia interna causata da due ulcere.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operazione Polizia: Sgominata Banda Criminale a Salerno che Truffava e narcotizzava anziani

Operazione della Polizia a Salerno: arrestati sette individui per rapine, furti e truffe ai danni di anziani tra il 2018 e il 2023.

Operazione della Polizia Giudiziaria: Sgominata Banda Criminale a Salerno

Salerno, 11 luglio 2024 – Un’importante operazione della Polizia Giudiziaria ha portato all’arresto di sette individui accusati di far parte di un’associazione a delinquere.L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno, ha rivelato un vasto piano criminale che coinvolgeva rapine, furti e truffe ai danni di anziani.

Il Blitz e le Accuse
Gli ufficiali della Polizia Giudiziaria, in servizio presso la Stazione Salerno Duomo della Compagnia Carabinieri di Salerno, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione delle misure cautelari.

Le accuse, formulate dal GIP del Tribunale di Salerno, comprendono la custodia in carcere, gli arresti domiciliari e il divieto di dimora per i sette indagati.Gli imputati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine mediante narcotizzazione, furti in abitazione, furti di autovetture, truffe aggravate ai danni di anziani, riciclaggio e reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti, sostituzione di persona.

Dettagli dell’Operazione Investigativa
L’attività investigativa, iniziata nel 2018, ha permesso di svelare una rete criminale operativa tra Salerno e Battipaglia.

Le indagini hanno accertato la responsabilità della banda in cinque rapine mediante narcotizzazione delle vittime, una truffa aggravata ai danni di un’anziana donna, un furto in abitazione, e un furto di autovettura.Inoltre, sono state individuate tre operazioni di riciclaggio e reimpiego del denaro derivante dall’attività delittuosa.

Le misure cautelari, emesse dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica, sono state eseguite nella mattinata odierna.Il provvedimento è naturalmente suscettibile di impugnazione e le accuse saranno esaminate nelle fasi successive del giudizio.

I Nomi degli Indagati

Detenzione in Carcere
– **Bernardo Sperandeo**, nato a Salerno il 17 gennaio 1990, indagato per associazione per delinquere, furto aggravato, rapina aggravata, truffa aggravata, reimpiego di denaro di provenienza illecita.
– **Pietro Izzo**, nato a Torre del Greco il 23 febbraio 1976, indagato per furto aggravato.

Arresti Domiciliari
– **Claudio Sena**, nato a Salerno il 9 gennaio 1982, indagato per associazione per delinquere, furto aggravato, rapina aggravata, truffa aggravata, reimpiego di denaro di provenienza illecita, sostituzione di persona.
– **Fortuna Samo**, nata a Napoli il 26 marzo 1980, indagata per associazione per delinquere, furto aggravato, truffa aggravata, reimpiego di denaro di provenienza illecita, rapina aggravata, sostituzione di persona.
– **Ida Massotti**, nata a Salerno il 2 novembre 1990, indagata per associazione per delinquere, furto aggravato, rapina aggravata.
– **Fiorenzo Memoli**, nato a Battipaglia il 15 novembre 1983, indagato per furto aggravato, rapina aggravata.

Il Commento della Procura
Il Procuratore della Repubblica Vicario, Luigi Alberto Cannavale, ha sottolineato l’importanza dell’operazione e il lavoro scrupoloso degli investigatori che ha permesso di smantellare un’organizzazione criminale ben strutturata.

L’operazione rappresenta un segnale forte nella lotta contro la criminalità organizzata e nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Conclusione
L’inchiesta di Salerno mette in luce la pericolosità e la complessità delle attività criminali che colpiscono i cittadini, in particolare gli anziani.La Procura della Repubblica continuerà a monitorare la situazione, assicurando che giustizia sia fatta e che i responsabili delle attività illecite rispondano delle loro azioni.

Ucraina, fosse comuni nel Donetsk. Russia: “Non partecipiamo a secondo vertice pace”

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(Adnkronos) –
Fosse comuni, con all'interno i cadaveri di civili, sono state scoperte nella città di Avdeyevka, nell'oblast di Donetsk, nell'Ucraina orientale.Lo ha dichiarato alla Tass un deputato della cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk, Sergey Prokopenko, spiegando che alcuni dei cadaveri presentavano segni delle torture subite.

Sui social sono state condivide immagini di corpi riesumati in sacchi neri. "Diverse decine di corpi di civili sono stati riesumati ad Avdeyevka da quello che era un luogo di sepoltura improvvisato.Le cause della morte sono diverse.

Alcuni presentavano tracce di tortura", ha affermato Prokopenko, primo vicepresidente del parlamento della Repubblica popolare di Donetsk e coordinatore del centro umanitario del partito al governo Russia Unita ad Avdeyevka.Al momento è in corso il tentativo di identificare le vittime e di contattare i loro familiari.  La Russia non ha intenzione di partecipare a una seconda conferenza di pace sull'Ucraina, dopo quella del mese scorso in Svizzera, dal momento che le sue proposte vengono ignorate.

Lo fa sapere il vice ministro degli Esteri di Mosca, Mikhail Galusin, citato da Ria Novosti, sottolineando che un nuovo summit – che potrebbe essere ospitato dall'Arabia Saudita – esaminerebbe ancora una volta unicamente le proposte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Per noi – dice, commentando alcune indiscrezioni secondo cui Kiev starebbe lavorando a una seconda conferenza, questa volta con la partecipazione di Mosca, da tenersi prima delle presidenziali americane di novembre – ultimatum di questo tipo sono inaccettabili e non prenderemo parte a questi summit". Le autorità di Kiev hanno sequestrato una nave cargo nel porto di Reni, sula riva sinistra del Danubio nella regione di Odessa, nel sud dell'Ucraina, accusata di trasportare illegalmente grano e altri prodotti agricoli attraverso i porti chiusi della Crimea occupata dalla Russia.Si tratta della nave Usko Mfu, battente bandiera camerunense, come precisa l'Ukrainska Pravda.

Il capitano della nave, un cittadino azero, è sospettato di aver violato la procedura di ingresso e uscita dal territorio temporaneamente occupato dell'Ucraina.Le autorità di Kiev stanno valutando se trasferire l'imbarcazione sequestrata sotto la gestione del Fondo di proprietà statale dell'Ucraina. "Stiamo proseguendo le nostre indagini, anche sulla possibile esportazione di grano, probabilmente di origine ucraina, dalla Crimea occupata su questa nave'', ha spiegato il procuratore generale ucraino Andrii Kostin. ''Invito la comunità internazionale a intensificare gli sforzi per contrastare le violazioni delle sanzioni, impedendo al paese aggressore di continuare a ricevere risorse per proseguire la sua guerra criminale" contro l'Ucraina, ha aggiunto. Gli investigatori hanno spiegato che il cargo ha violato la legislazione ucraina e il diritto marittimo internazionale entrando e uscendo dal porto ucraino chiuso di Sebastopoli.

La nave in questione era carica di oltre tremila tonnellate di prodotti agricoli destinati a un'azienda turca.Prima di entrare nel porto di Sebastopoli, il sistema di identificazione automatica della nave era stato disattivato per nascondere le sue attività illegali, il che costituisce una flagrante violazione dei requisiti di sicurezza marittima, spiega l'Ukrainska Pravda. Dopo aver scaricato il carico, la nave è ripartita per Istanbul alla fine del maggio scorso sempre con il sistema identificativo disattivato.

Il 2 luglio, dopo aver riattivato il sistema identificato, la nave è poi entrata in un porto della Moldova.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tutti contro Morgan, da Tommaso Paradiso ad Annalisa al fianco di Calcutta e Angelica

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(Adnkronos) – Tommaso Paradiso, Noemi, Levante, Annalisa, e tanti altri.Il mondo della musica insorge e, con una reazione forte che si registra forse per la prima volta, reagisce compatto e si schiera al fianco di Angelica Schiatti, compagna di Calcutta e protagonista di una vicenda amara e grottesca che riguarda lei e Marco Castoldi, in arte Morgan.

Dopo il caso scoppiato dopo un articolo -e tante stories- di Selvaggia Lucarelli, che ha raccontato nei dettagli la vicenda e il processo in corso, i colleghi artisti stanno pubblicando stories e stati sui social in cui prendono posizione.Una sorta di 'MeToo' della musica che sta salendo come un'onda.  "Sono vicino con tutto il cuore ad Angelica, una cara amica, che ha passato l'inferno restando in silenzio -scrive Tommaso Paradiso su Instagram- Vittima di un sistema che non funziona più, e che probabilmente non ha mai funzionato e che è arrivato al capolinea.

Vittima di un sistema che non guarda più in faccia a nessuno.Questa storia è l'ennesima, pesantissima, gravissima storia che ci racconta di un mondo che ha perso umanità o forse che ha perso e basta.

Viviamo costantemente abbagliati dalla merda che prima o poi esce fuori e fa male.Fatela finita, tutti!

Soprattutto voi che occupate 'alte' posizioni e che fate finta di niente fino a che tutto tace.Basta!

Vi abbraccio Angelica ed Edoardo".  Anche Annalisa si è espressa sulla vicenda: "Ho appena saputo dei fatti riguardanti Angelica il suo persecutore, di cui non ho nemmeno voglia di scrivere il nome.Totale solidarietà lei e anche a Calcutta -scrive sulle stories la cantante- Mi auguro che la giustizia faccio davvero il suo corso per una volta, invece di abbandonare chi deve essere protetto e tutelato, mentre chi andrebbe punito continua, tra le altre cose, a calcare i palcoscenici di vario genere, godendo di indisturbato spazio d’azione.

E, ora che sappiamo, sta anche a noi negarglielo.Per Angelica e per tutte.

Basta".A farle eco è la collega Noemi: "E' inammissibile che si debbano subire certi atteggiamenti ed è inammissibile che la Giustizia italiana abbandoni una persona senza prendere provvedimenti immediati", scrive la rossa cantante postando lo stato della stessa Angelica Schiatti. Tra le artiste in prima linea, si affaccia anche Levante: "Con questa nota esprimo la mia profonda solidarietà nei confronti della cantautrice Angelica schiatti riguardo la triste vicenda che la coinvolge.

Soltanto oggi vengo a conoscenza di alcuni dettagli gravissimi e dolorosi.Dato che alcune di queste circostanze sono state rese pubbliche solo poche ore fa, mi auguro che la casa discografica Warner prende una posizione chiara e la manifesti pubblicamente -aveva scritto l'artista, prima che la stessa etichetta prendesse posizione sciogliendo il contratto con Morgan -Diversamente mi troverei in una situazione di forte disagio… Ne ho bisogno quanto donna in quanto artista". Per Levante "è arrivato il momento di scegliere da che parte stare in merito a comportamenti come Revenge porn, violenza sulle donne, maschilismo, stalking e tutto ciò che inquina la nostra società e su cui non dobbiamo mai abbassare la guardia". Colpita dalla vicenda è anche Madame, al secolo Francesca Calearo: "Condivido le storie di Selvaggia Lucarelli per dire che Morgan fa ribrezzo.

Da quando agli Stalker si dà un programma in Rai? È vergognoso! -scrive la cantante vicentina.Che spende una parola per Calcutta che si è schierato a spada tratta a difesa della compagna: "Calcutta sei un grande!!

Ci fossero più persone come te a prendere una posizione.Angelica Schiatti sei una forza e non sei sola", conclude Madame.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, “Israele e Hamas vicini ad accordo: intesa per governo ad interim”

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(Adnkronos) –
Israele e Hamas sempre più vicini ad un accordo per il cessate il fuoco in cambio del rilascio degli ostaggi.Lo scrive l'editorialista del Washington Post, David Ignatius, che cita una fonte dell'amministrazione americana, secondo cui le due parti avrebbero concordato "il contesto" dell'intesa, mentre altro lavoro deve essere fatto per garantire l'attuazione del cessate il fuoco.

Nel "quadro" dell'accordo rientra la fase 2 della proposta presentata il mese scorso da Joe Bidcen, con un'intesa tra Israele e Hamas per "un governo ad interim" a Gaza, che non sarebbe retto da nessuna delle due parti.Secondo la fonte, il gruppo "è pronto a cedere l'autorità" sulla Striscia.

E ancora, Hamas ha ceduto sulla richiesta di garanzie scritte sull'impegno di Israele per "un cessate il fuoco permanente".  C'è ''cauto ottimismo'' da parte degli Stati Uniti nei confronti dei colloqui in corso per raggiungere un accordo di cessate il fuoco per la Striscia di Gaza che permetta il rilascio degli ostaggi ancora trattenuti nell'enclave palestinese.Lo ha dichiarato alla Cnn il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca John Kirby. ''Siamo cautamente ottimisti sul fatto che le cose si stiano muovendo nella giusta direzione'', ha dichiarato Kirby sottolineando che ''ci sono ancora delle distanze tra le due parti'', ma ''crediamo che queste differenze possano essere colmate ed è ciò che Brett McGurk (l'inviato per il Medio Oriente della Casa Bianca, ndr) e il direttore della Cia Bill Burns stanno cercando di fare in questo momento''.  Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato di aver eliminato un importante miliziano di Hamas, Hassan Abu Kuwaik, che era a capo del Dipartimento delle operazioni di sicurezza nel centro della Striscia di Gaza.

Abu Kuwaik è stato eliminato in un raid aereo nella zona centrale dell'enclave palestinese, spiegano le Idf in una nota, precisando che il miliziano aveva guidato diverse operazioni contro Israele.I militari israeliani spiegano che, oltre a Kuwaik, è stato eliminato anche Nasser Mahana, capo della squadra dell'intelligence militare di Hamas.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Cina risponde alla Nato: “Nel comunicato solo bugie, basta soffiare sul fuoco”

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(Adnkronos) –
La Cina denuncia il comunicato del vertice della Nato, definendolo "provocatorio" e pieno di "evidenti bugie e calunnie".Un portavoce della missione cinese presso l'Ue afferma: "Respingiamo fermamente e deploriamo le accuse e abbiamo presentato una forte rimostranza all'Alleanza".

Il riferimento di Pechino è in particolare ai paragrafi della dichiarazione nella quale si accusa la Cina di "ambizioni e politiche coercitive" che sfidano gli interessi, la sicurezza ed i valori della Nato e si denuncia il rapporto con la Russia e il sostegno che da a Mosca nella guerra in Ucraina. In proposito, il portavoce afferma: "La crisi ucraina si protrae da lungo tempo.Ma chi sta aggiungendo benzina sul fuoco?

Chi sta alimentando le fiamme?E chi sta cercando di ottenere guadagni per se stessi?

La risposta è chiara a tutti". E ancora, dopo aver puntato l'indice contro "la mentalità da Guerra fredda e la retorica belligerante" degli alleati riuniti a Washington per il summit del 75mo anniversario, la rappresentanza cinese a Bruxelles esorta ancora: "Invece di usare gli altri come capro espiatorio, la Nato dovrebbe riflettere su sé stessa e prendere azioni vere per disinnescare la situazione e risolvere i problemi".  Infine, il monito a stare fuori dalla regione dell'Indo Pacifico, un'area di sviluppo pacifico e non di competizione geopolitica: "La Nato – conclude il portavoce – mantenga il suo ruolo come organizzazione difensiva regionale nel Nord atlantico". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli celebra Peppe Barra, Maestro della Cultura Napoletana: evento speciale per i suoi 80 anni

Napoli festeggia l’80esimo compleanno di Peppe Barra con un evento straordinario a Piazza Mercato, il 24 luglio.Celebrazioni, musica e cultura per omaggiare il maestro.

Peppe Barra: Una Celebrazione per gli 80 Anni del Maestro della Cultura Napoletana

Un Evento Straordinario nel Cuore di Napoli
Il 24 luglio, Napoli si prepara a celebrare l’80esimo compleanno del maestro Peppe Barra con un evento di grande rilevanza culturale.

L’evento, intitolato **“Peppe80Barra – Un’età certa”**, si terrà a Piazza Mercato e rappresenta un omaggio alla carriera straordinaria di un artista che ha saputo incarnare e diffondere la tradizione musicale e teatrale partenopea in tutto il mondo.Promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto **“Napoli Città della Musica”**, l’iniziativa ha trovato il forte sostegno del sindaco Gaetano Manfredi. “Siamo orgogliosi di celebrare il talento indiscusso di Peppe Barra, simbolo della tradizione della musica e del teatro di Napoli”, ha dichiarato il sindaco, esprimendo il sentimento di gratitudine dell’intera città per il contributo inestimabile di Barra alla cultura partenopea.

La Carriera di Peppe Barra: Un Ponte tra Passato e Futuro
Peppe Barra è un nome di rilievo nel panorama culturale del Novecento.

La sua capacità di mescolare vari generi musicali e teatrali ha dato vita a un repertorio unico che spazia dai testi classici alle canzoni d’autore, passando per il rock, il jazz e la musica barocca.Le sue opere, tra cui tammurriate, favole di Basile, filastrocche popolari, liriche teatrali e poesie, testimoniano il suo ruolo cruciale nel recupero e nella valorizzazione della tradizione popolare napoletana.

Barra è spesso descritto come un “ponte” tra passato e futuro, capace di innovare senza mai tradire le proprie radici culturali.

Una Mostra per Celebrarlo
I festeggiamenti inizieranno alle 18:30 nella Chiesa Santa Croce e Purgatorio di Piazza Mercato con l’inaugurazione della mostra **“Peppe Barra – Il gesto e la voce”**, curata da Francesco Esposito.Attraverso fotografie, costumi di scena, dischi e altro materiale d’archivio, la mostra ripercorre la carriera straordinaria di Barra, offrendo ai visitatori uno spaccato della sua vita artistica e del suo contributo alla cultura napoletana.

Il Concerto di Gala: Una Serata di Musica e Emozioni
Alle 21:30, Piazza Mercato sarà il palcoscenico di un grande concerto di gala che vedrà Peppe Barra esibirsi accanto ad artisti di fama internazionale.

Tra i protagonisti della serata ci saranno **Dee Dee Bridgewater**, vincitrice di Grammy e una delle voci più importanti del soul e R&B, **Angelo Branduardi**, celebre cantautore e compositore, e i partenopei **Gnut** e **Toto Toralbo**, a testimonianza della vicinanza di Barra alle nuove generazioni.Accompagnato dal suo consolidato gruppo di musicisti, tra cui Paolo Del Vecchio (chitarre, mandolino), Luca Urciuolo (pianoforte), Sasà Pelosi (basso acustico), Ivan La Cagnina (percussioni), Francesco Di Cristoforo (fiati etnici) e Simone Bottasso (fisarmonica), Barra ripercorrerà alcune delle tappe fondamentali della sua lunga storia artistica e del suo legame con Napoli.

Un Finale in Grande Stile con il DJ Set di Paolo Polcari
La serata si concluderà alle 23 con il DJ Set di **Paolo Polcari** degli Almamegretta, che offrirà una performance unica, sospesa tra tammurriate ed elettronica, unendo tradizione e modernità in un mix coinvolgente.

L’evento sarà condotto da **Lalla Esposito** e **Luca De Lorenzo**, due figure di spicco del panorama artistico napoletano.

Un Artista Poliedrico e Innovatore
Peppe Barra, figlio del fantasista del Varietà Giulio Barra e della leggendaria Concetta, è da oltre cinquant’anni una delle voci più autorevoli del teatro e della canzone popolare napoletana.La sua carriera, costellata di successi, lo ha visto impegnato non solo come attore e cantante, ma anche come ambasciatore della cultura partenopea nel mondo.

Innovatore e sperimentatore sin dai tempi della Nuova Compagnia di Canto Popolare, Barra ha sempre saputo infondere nuova linfa vitale ai testi musicali e teatrali antichi, reinterpretandoli con uno spirito moderno e personale.Recentemente, ha pubblicato il doppio album **“Cipria e caffè”**, prodotto da Mario Conte e Paolo Del Vecchio, ulteriore testimonianza della sua inesauribile creatività e passione per l’arte.

In conclusione, l’evento **“Peppe80Barra – Un’età certa”** rappresenta non solo una celebrazione di un grande artista, ma anche un’occasione per Napoli di esprimere il proprio amore e riconoscimento a una figura che ha saputo rappresentarla e valorizzarla come poche altre.Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che amano la cultura e la musica partenopea.

Intensificati i controlli dei Carabinieri a Castellammare di Stabia su traffico di stupefacenti e attività abusive sulle spiagge

Castellammare di Stabia: Carabinieri intensificano i controlli su traffico di stupefacenti e attività abusive sulle spiagge.

CASTELLAMMARE DI STABIA: Prosegue l’attività dei Carabinieri sul territorio.Focus su stupefacenti e “abusivi dell’ombrellone

Controlli serrati sul litorale stabiese
L’attività dei Carabinieri a Castellammare di Stabia non conosce tregua.

Nelle ultime settimane, i militari hanno intensificato i controlli lungo il litorale, grazie alla collaborazione preziosa della **Capitaneria di Porto** e della **Polizia Municipale**.Questa sinergia ha portato a risultati tangibili, con l’individuazione e la denuncia di diverse attività illegali che minavano la sicurezza e la legalità delle spiagge.

Uno dei casi più rilevanti ha visto protagonista un uomo di 63 anni del luogo, denunciato per aver avviato un’attività abusiva di noleggio di lettini e ombrelloni.Durante l’operazione, i Carabinieri hanno sequestrato 16 lettini, 4 sdraio, 15 ombrelloni, sedie di plastica e un gabbiotto utilizzato come punto cassa e bar.

Tutto il materiale è stato affidato alla Polizia Municipale e l’uomo dovrà rispondere del reato di occupazione abusiva di spazio demaniale.

Stupefacenti: il contrasto al traffico continua
Parallelamente ai controlli sul litorale, i Carabinieri hanno messo in atto una serie di operazioni mirate contro il traffico di stupefacenti nel rione **Savorito**.Grazie all’intervento congiunto dei Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e dello **Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria**, è stato possibile arrestare un 44enne del posto, Gargiulo Ciro, nato a Castellammare di Stabia il 4 gennaio 1980, per detenzione di droga a fini di spaccio.

Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto 100 bustine di marijuana e 33 dosi di cocaina, pronte per essere immesse sul mercato locale.L’uomo è stato subito trasferito in carcere e resta in attesa di giudizio.

Sequestri di piantagioni di cannabis: l’operazione a Gragnano
Non solo traffico di stupefacenti confezionati, ma anche il contrasto alla produzione di sostanze illegali ha visto i Carabinieri impegnati su più fronti.

In località Fondica, nel comune di **Gragnano**, una vasta piantagione di cannabis è stata scoperta e posta sotto sequestro.Ben 87 piante di cannabis, coltivate in un’area demaniale, sono state campionate e poi distrutte, eliminando così una significativa fonte di approvvigionamento di droga per il mercato nero.

L’impatto delle operazioni sul territorio
Le operazioni condotte dai Carabinieri hanno avuto un impatto significativo sul territorio di Castellammare di Stabia e delle aree limitrofe.

Questi interventi non solo hanno ridotto la disponibilità di droga sul mercato locale, ma hanno anche ripristinato la legalità sulle spiagge, rendendo più sicura l’estate per residenti e turisti.L’intensificazione dei controlli dimostra l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrastare ogni forma di illegalità, garantendo al contempo una presenza rassicurante e deterrente sul territorio.

La collaborazione tra diverse forze di polizia e la capacità di coordinare interventi mirati rappresentano un modello efficace di sicurezza pubblica.

Le reazioni della comunità locale
La comunità locale ha accolto con favore l’aumento dei controlli e la presenza costante dei Carabinieri.Molti residenti hanno espresso gratitudine per l’attenzione dedicata alla sicurezza delle spiagge e delle aree urbane, sottolineando come queste operazioni contribuiscano a migliorare la qualità della vita e la percezione di sicurezza nella città.

Anche le autorità locali hanno lodato l’operato delle forze dell’ordine, evidenziando l’importanza di mantenere alta la guardia contro il crimine e di continuare a collaborare strettamente per affrontare le sfide della sicurezza pubblica.

Conclusioni
In conclusione, l’attività incessante dei Carabinieri a Castellammare di Stabia e nei comuni limitrofi rappresenta un baluardo fondamentale per la sicurezza e la legalità del territorio.Grazie a operazioni mirate e alla collaborazione con altre forze di polizia, è stato possibile ottenere risultati concreti nella lotta contro il traffico di stupefacenti e le attività abusive.

Il lavoro delle forze dell’ordine non si ferma qui: l’impegno quotidiano e la dedizione nel monitorare e contrastare le attività illegali continueranno a essere una priorità per garantire un ambiente sicuro e protetto per tutti i cittadini.La strada intrapresa è quella giusta e i risultati ottenuti finora sono un segnale chiaro che la legalità e la sicurezza possono e devono prevalere.

Kristjan Matosevic è l’estremo difensore della Juve Stabia

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Kristjan Matosevic, ufficiale l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo (prestito con diritto di riscatto), dall’ US Triestina, del portiere fino a giugno 2025.Lo comunica la SS Juve Stabia.

Come preannunciato dalla nostra redazione, è ormai notizia certa che Matosevic vestirà la maglia gialloblù.

La carriera e le caratteristiche di Matosevic

Il portiere sloveno ha un passato in Italia nelle giovanili della Lazio e nel Catania prima di tornare in patria e giocare nel Domzale, nel Mura e nell’Ankaran.A gennaio 2019 l’arrivo alla Triestina dove resta un anno e mezzo prima di passare al Cosenza in Serie B.

Matosevic approda a Cosenza nell’ottobre del 2020, prelevato proprio dal club alabardato.Dopo un’annata in panchina, ha trovato spazio nella seconda metà del torneo 2021/2022, disputando da titolare anche la sfida playout vinta contro il Vicenza.

Inizia da titolare anche il torneo successivo, per poi scivolare in seconda posizione nelle gerarchie.A gennaio 2023 il ritorno a Trieste, chiudendo la sua avventura ai Lupi con un totale di 32 presenze.

Nella Triestina il portiere alto 1,96 m.nella prima stagione 2022-2023 colleziona 14 presenze mentre nell’ultima stagione 2023-2024 sono 33 le presenze.

Il comunicato della Juve Stabia sull’ acquisizione delle prestazioni sportive di Kristjan Matosevic  .

La S.S.

Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo (prestito con diritto di riscatto), dall’ US Triestina, del portiere, classe ’97, Kristjan Matosevic, fino al 30 giugno 2025.Il calciatore, nativo di Koper (Slovenia), è cresciuto calcisticamente nellas Triestina, nel Catania e nella Lazio, e ha vestito anche la maglia del NS Mura, NK Donzale, Triestina e Cosenza.

S.S.Juve Stabia 1907″. 

Gomma esplode durante il decollo, disastro evitato per volo American Airlines – Video

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(Adnkronos) – Ancora un incidente per un aereo dell'American Airlines.Il volo 590, che avrebbe dovuto dirigersi a Phoenix, ha evitato per un pelo il disastro dopo che diversi pneumatici sono esplosi durante il decollo da Tampa, in Florida, ha comunicato la compagnia aerea.

Il pilota è infatti riuscito a frenare di colpo mentre l'aereo sfrecciava verso la fine della pista. "C'è stato un problema meccanico sulla pista prima del decollo", ha affermato American Airlines in una dichiarazione.L'aeroporto internazionale di Tampa ha affermato che l'incidente è avvenuto poco prima delle 8 del mattino e il problema ha riguardato alcuni pneumatici dell'aereo, un Boeing 737-800. Un video pubblicato su YouTube dall'utente Captain Steven Markovich mostra la ruota destra dell'aereo che, in fase di rullaggio sulla pista, prende fuoco rilasciando una nuvola di fumo.

Il video mostra gli pneumatici che fanno scintille e pezzi di ruota lasciati sulla pista. "Uno pneumatico scoppiato", urla Markovich nel video. "Emergenza, emergenza, emergenza.Stanno andando a fuoco", dice.

L'aereo poi rallenta immediatamente, abbandonando il decollo.  Non sono stati segnalati feriti: tutti i 176 passeggeri sono scesi dall'aereo sani e salvi e sono stati riportati in autobus al terminal, ha affermato la compagnia aerea.A bordo c'erano anche sei membri dell'equipaggio. Appena due giorni prima, un areo di linea della United Airlines ha perso una ruota di atterraggio durante il decollo da Los Angeles, ma è stato in grado di atterrare in sicurezza a Denver, in Colorado, senza feriti.

La compagnia americana United Airlines ha confermato l'incidente in un comunicato stampa. "La ruota è stata recuperata a Los Angeles e stiamo indagando sulle cause di questo evento", ha annunciato.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)