Home Blog Pagina 1387

Scuola, Valditara: “Peggioramento conoscenza italiano alle medie al Centro Nord”

0

(Adnkronos) – I ''risultati al termine della secondaria di primo grado confermano le preoccupazioni che ci hanno indotto a varare Agenda nord.Mentre nel Mezzogiorno gli esiti rimangono invariati, c'è un peggioramento sulla conoscenza italiano nelle zone del centro nord''.

Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara durante la presentazione del Rapporto nazionale 'Le prove Invalsi 2024' nella sala della Regina alla Camera. ''C'è una incidenza sempre più rilevante di stranieri di prima generazione che non hanno una adeguata conoscenza italiano''.Dobbiamo ''realizzare al più presto il potenziamento dell'italiano per gli studenti stranieri, una sfida irrinunciabile e chi non lo capisce è meglio che non si occupi di scuola.

Mi auguro che il decreto legge possa essere approvato in termini rapidi''. In generale, i dati Invalsi presentati ''mostrano sin dalla scuola primaria un importante miglioramento.Sono segnali, che arrivano su alcuni temi delicati, che ci hanno sempre visto in fondo alle classifiche internazionali, che vedono l'inizio di una svolta''.  ''Si tratta di un giudizio sulla politica fatta in questi due anni da questo governo: il tutor, le linee guida sulla matematica, il rafforzamento laboratori, agenda sud, il potenziamento dell'inglese.

Il panel è abbastanza amplio, sono oltre 2 milioni e mezzo gli studenti coinvolti''.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Zanella (Avs): “Per famiglie aumenta spesa sanitaria e per assistenza familiari”

0

(Adnkronos) – "A fronte di un certo impegno finanziario da parte dello Stato, per le famiglie aumenta sempre di più la spesa sanitaria e per coprire l'assistenza socio-sanitaria, assistenza che è incarnata pienamente nella figura del caregiver".A dirlo oggi Luana Zanella (Avs), vicepresidente Commissione Affari sociali alla Camera intervenendo da remoto al nuovo appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, al Palazzo dell’Informazione, in occasione della Giornata mondiale della popolazione.  "I caregiver sono prevalentemente donne che non hanno un reddito da lavoro importante – spiega Zanella – ma con la necessità di curare i propri cari, figli o i genitori.

Noi adesso ci stiamo concentrando proprio sulla figura del caregiver, con audizioni, progetti di legge e a partire da una realtà che cambia continuamente e che rischia di rendere ancora più preziosa e imprescindibile la figura del caregiver, che quindi deve essere una figura normata.Il caregiver non è detto che debba essere convivente con la persona che accudisce, per cui se nella legge non viene indicato il fatto della non convivenza comincia ad essere un grave problema". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Maselli (Lazio): “Da Regione 15 mln euro per legge su caregiver”

0

(Adnkronos) – "La Regione Lazio ha approvato ad aprile 2024 la legge 5 sui caregiver con una dotazione finanziaria direi considerevole, 15 milioni di euro per il triennio 2024-2026.Si tratta di una legge importante, non solo per la cittadinanza, ma anche per la dotazione finanziaria, ma ancora più importante perché finalmente riconosce un ruolo fondamentale al caregiver familiare.

Inoltre, la legge prevede anche un piccolo plafond, un mini-budget, per il benessere sociale di chi assiste un familiare che, nel 75% dei casi, è una figura femminile che rischia di rimanere indietro, fuori dal contesto sociale e lavorativo perché dedica tutto, o quasi tutto il suo tempo, alla cura e all'assistenza di una persona con disabilità, e quindi questa legge dà delle attenzioni importanti".A dirlo oggi Massimiliano Maselli, assessore all'inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio, intervenendo al nuovo appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, al Palazzo dell’Informazione, in occasione della Giornata mondiale della popolazione. Nel Lazio "abbiamo più di 25.000 caregiver e il 7% è composto da giovani che nel pieno del loro impegno a scuola o all'università hanno perso un genitore o devono assistere un familiare disabile – sottolinea Maselli – Quindi questa legge è stata voluta per dare la possibilità al caregiver, nel momento in cui viene redatto il piano di assistenza individuale della persona con disabilità, di acquisire quel ruolo centrale che merita".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Decreto agricoltura, via libera della Camera alla fiducia con 181 sì

0

(Adnkronos) – Via libera della Camera alla fiducia posta dal governo sul decreto Agricoltura con 181 sì e 111 no.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Problemi di equilibrio post Covid, speranze di cura da uno studio internazionale

0

(Adnkronos) – Ci sono anche problemi di equilibrio tra gli strascichi del Covid ma proprio per questo disturbo importanti novità arrivano da uno studio internazionale a cui partecipa l'italiana Arianna Di Stadio, che lavora sul progetto di ricerca con la Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma ed è docente all'Università di Catania e ricercatrice all'Ucl Queen Square Neurology di Londra. "Stiamo studiando gli effetti della neuroinfiammazione sui disturbi dell'equilibrio nel post Covid e stiamo conducendo uno studio internazionale che sta coinvolgendo Italia, Regno Unito e Usa per capire come l'infezione da Covid-19 possa essere responsabile dei disturbi cronici dell'equilibrio, in particolare della 'Postural Persistent Perceptual Dizziness' (Pppd) – spiega Di Stadio – Con questo termine, semplificato in '3PD', definiamo una condizione di disturbo dell'equilibrio persistente generalmente negativo a tutti i test diagnostici dell'equilibrio, che induce sensazione di instabilità nel paziente con un'importante limitazione della normale attività quotidiana.Il disturbo è legato ad un deficit di compenso centrale dopo uno o più episodi di vertigini, in genere vertigini parossistiche benigne (quelle causate dallo spostamento anomalo degli otoliti)".  "Attualmente – riporta la neuroscienziata – i dati preliminari estratti da 17 pazienti dimostrano che in 2 di loro (11,8%) l'infezione da Covid-19 ha causato la Pppd, mentre in 6 casi (35,3%) l'infezione ha peggiorato i sintomi.

Si può quindi ipotizzare che in 8 dei 17 pazienti osservati (47%) l'infezione ha un ruolo su questa condizione.Se consideriamo questo disturbo dell'equilibrio tra i disturbi del Long Covid, questi dati, seppur preliminari, identificano un 11% della Pppd legata all'infezione da Sars-CoV2, percentuale che è in linea con i dati relativi al Long Covid". "L'origine della mancanza di compenso in seguito alla vertigine è oggetto di ampio studio e la neuroinfiammazione è certamente implicata nel processo di non recupero – aggiunge Di Stadio – I risultati preliminari dello studio multicentrico che stiamo conducendo, che in Italia vede capofila il Santa Lucia Irccs di Roma (ospedale che ha vinto recentemente un Pnrr con un progetto sulla Pppd) dimostrano che la neuroriabilitazione può aiutare a risolvere il problema, ancor meglio se associata a una molecola anti neuroinfiammazione".  "Poiché abbiamo esperienza nell'utilizzo con successo della molecola 'Pealut'", formata dalla palmitoiltanolamide (Pea) e dall'antiossidante flavonoide luteolina (Lut), "ultra micronizzata per il trattamento della 'brain fog' ed i disturbi olfattivi, la stiamo testando anche nella Pppd", conclude la ricercatrice.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina Denaro, condannata a 14 anni la sorella del boss Rosalia

0

(Adnkronos) – Condannata a 14 anni di carcere Rosalia Messina Denaro, sorella del boss mafioso Matteo Messina Denaro morto un anno fa in carcere.La donna è accusata di associazione mafiosa aggravata e ricettazione.

Il processo si è tenuto con il rito abbreviato.Per l'accusa Rosalia Messina Denaro era una donna boss, ritenuta alter ego del fratello, custode dei segreti della latitanza e dell’intera famiglia mafiosa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morgan, il legale sul caso Schiatti: “Ricostruzioni false e lesive, andremo per vie legali”

0

(Adnkronos) – Dopo le parole di Morgan affidate ai social, arrivano alcune precisazioni del suo avvocato in merito alla bufera mediatica scatenatasi ieri, in seguito all’articolo di Selvaggia Lucarelli sulla vicenda che riguarda il suo assistito in relazione all’ex compagna Angelica Schiatti.In un comunicato l'’avvocato Rossella Gallo che “in merito all’articolo pubblicato ieri sul Fatto Quotidiano, ripreso da varie testate, nonché ai comunicati per il tramite dei social media, riteniamo doveroso fornire i seguenti chiarimenti.

Il procedimento penale è stato instaurato da una querela presentata più di 4 anni fa dalla signora Angelica Schiatti per presunti reati di stalking e diffamazione: questo procedimento era già noto alla stampa che aveva già avuto modo di parlarne.Le presunte condotte, sulle quali si potrà pronunciare solo il Giudice, contestate al signor Castoldi risalgono al 2020 -2021: si tratta dunque di vicende risalenti a 3-4 anni fa”. “Nessun altro tipo di reato (come si è letto ad esempio sulla stampa e sui social di “revenge porn” o “maltrattamenti”) è contestato al signor Castoldi -scandisce il legale- e tantomeno asserite condotte successive al settembre ‘21.

E’ evidente che, in un momento in cui non è successo nulla da un punto di vista sia fattuale che processuale, l’obiettivo della recente onda mediatica è oggi il Giudice del processo, ‘reo’ di avere fissato una udienza per verificare la possibilità prevista dalla legge di trovare un accordo tra le parti rispetto a reati procedibili a querela di parte”.  “E’ molto grave -affonda l’avvocato Gallo- che si attacchi la persona del magistrato, sindacandone arbitrariamente l’operato senza avere cognizione né competenza in materia, e soprattutto creando una pressione mediatica per condizionarne l’operato, accusandolo di porre in essere la ‘vittimizzazione secondaria’ della persona offesa”.  
Il processo, spiega il legale di Morgan, “non è ancora iniziato: nulla è stato ancora vagliato e tantomeno provato; appare dunque scorretto presentare oggi verità assolute prima ancora della verifica dibattimentale: quello che è certo è che i vari magistrati che si sono occupati sino ad oggi della vicenda non hanno mai ritenuto di dovere applicare misure cautelari da codice rosso, evidentemente perché non hanno ravvisato alcun pericolo per la persona offesa, così come altrettanto certa è la presunzione di non colpevolezza, quale principio costituzionalmente garantito”.  L’avvocato di Marco Castoldi lascia poi alle ultime righe la parte più dura del comunicato: “In queste frenetiche ore sono apparse diverse ricostruzioni dei fatti non rispondenti al vero, funzionali unicamente a fornire una immagine totalmente distorta del sig.Castoldi, gravemente offensive della reputazione e immagine personale, artistica e professionale del medesimo, con indebite ripercussioni sulla sua sfera privata oltreché pubblica, lavorativa, delle quali verranno interessate le autorità giudiziarie competenti”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, nuovo test per Biden: conferenza stampa “con più pressione della storia moderna”

0

(Adnkronos) – Quella in programma stasera alle 23.30 ora italiana e che chiuderà il vertice della Nato a Washington sarà "la conferenza stampa presidenziale con più pressione della storia moderna".La frase della Cnn sintetizza bene la tensione che circonda la conferenza stampa finale del summit del presidente Joe Biden.

Tutti gli occhi del mondo, anche quelli dei suoi nemici come Vladimir Putin, saranno puntati addosso al capo della Casa Bianca per analizzare ogni dettaglio che possa aiutare a capire quali siano le sue condizioni reali.Un altro scivolone, dopo il disastroso dibattito di Atlanta con Donald Trump, scatenerebbe definitivamente il panico nel Partito Democratico, rendendo non più sostenibile il tentativo del presidente di restare in corsa per la rielezione. Le fondamenta politiche su cui Biden sta poggiando la sua campagna elettorale, tuttavia, sembrano già incrinate.

Molte voci dem, dal Congresso a Hollywood, hanno chiesto al presidente un passo indietro per il bene del partito e del Paese, preoccupati dalla possibilità di una valanga repubblicana a novembre.Un chiaro segnale è arrivato anche dall'ex Speaker, Nancy Pelosi, che ieri – a precisa domanda – non ha preso posizione, sottolineando che "spetta al presidente decidere se candidarsi".

Un modo elegante per chiedere a Biden di rinunciare alla sfida con Trump. Apparentemente solo una piccola minoranza di democratici del Congresso è sulle posizioni dell'ex Speaker, ma il malumore sembra essere più profondo, scrive la Cnn, secondo la quale in molti a Capitol Hill temono uno scenario che porti il Gop a controllare la presidenza, la Corte Suprema ed il Congresso.Alcuni democratici temono che la determinazione dell'81enne Biden a candidarsi di nuovo, nonostante le carenze psico-fisiche messe in luce nel dibattito, possa mettere in pericolo proprio la democrazia che dice di voler salvare. Il presidente – che, politicamente parlando, non godeva di buona salute nemmeno prima del faccia a faccia con Trump – sembra fermamente convinto di non voler passare il testimone a un candidato più giovane.

Ma tre fattori, spiega sempre la Cnn, potrebbero rendere la sua posizione insostenibile: una frattura del sostegno nel suo partito, il blocco delle raccolte fondi ed i dati schiaccianti dei sondaggi. La conferenza odierna è solo l'ultima di una serie di eventi pubblici che si sono trasformati in esami sulla salute e sulle capacità cognitive di Biden, durante i quali anche un piccolo errore potrebbe innescare un disastro politico.Qualsiasi segnale che dimostri che i suoi ragionamenti siano offuscati dall'età rafforzerebbe l'idea impressa già nella coscienza nazionale e potrebbe infiammare una rivolta democratica.

Ma, in generale, ogni evento da qui al voto di novembre diventerà un test per il presidente, che ogni volta dovrà dimostrare energia e lucidità.E non è detto neanche che basti. Nelle scorse ore, come ha fatto notare anche Politico, gli sforzi di Biden per puntellare la sua candidatura sono sembrati vacillare, dal momento che un gran numero di membri del Congresso continua a metterlo in discussione.

Non a caso l'entourage di Biden sta programmando di incontrare oggi i senatori più preoccupati come Richard Blumenthal, che ieri si è detto "profondamente preoccupato per la vittoria di Joe Biden questo novembre, perché sarebbe una minaccia esistenziale per il Paese se Donald Trump vincesse". I commenti di Blumenthal sono arrivati dopo che il senatore Michael Bennet ha sostenuto che Trump è sulla buona strada per battere Biden – potenzialmente con una "valanga" che potrebbe veder sconfitti i democratici anche alla Camera e al Senato – e ha esortato i democratici ad avere una "discussione" sulle prospettive elettorali di Biden. Ma a scatenare il dibattito nelle ultime ore è stata soprattutto la presa di posizione di George Clooney, che in un intervento sul New York Times ha chiesto senza mezzi termini a Joe Biden di lasciare il posto ad un altro candidato. "Sono democratico da sempre e non mi scuso per questo – scrive l'attore – Sono orgoglioso di ciò che il mio partito rappresenta e di ciò per cui si batte.Come parte della mia partecipazione al processo democratico e a sostegno del candidato che ho scelto, ho guidato alcune delle più grandi raccolte di fondi nella storia del mio partito.

Barack Obama nel 2012.Hillary Clinton nel 2016.

Joe Biden nel 2020". "Amo Joe Biden.Come senatore.

Come vicepresidente e come presidente.Lo considero un amico e credo in lui.

Credo nel suo carattere.Credo nella sua moralità.

Negli ultimi quattro anni ha vinto molte delle battaglie che ha affrontato.Ma l'unica battaglia che non può vincere è quella contro il tempo.

Nessuno di noi può farlo. È devastante dirlo, ma il Joe Biden che ho visto tre settimane fa alla raccolta fondi non era quello del 2010.Non era nemmeno il Joe Biden del 2020.

Era lo stesso uomo che abbiamo visto tutti al dibattito", sottolinea l'attore, le cui parole rappresentano un duro colpo all'orgoglio del presidente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavorava in piena notte, muore a 47 anni precipitando col trattorino

0

(Adnkronos) – Un vicentino di 47 anni è deceduto nella notte mentre lavorava in una proprietà privata di Lonigo.L’uomo, a bordo di un trattorino, è precipitato da un terrazzamento del parco interno, morendo sul colpo come accertato dal personale sanitario.

Alle 22.30 sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza il mezzo e illuminare la zona per i rilievi da parte dello Spisal e dei carabinieri che hanno lavorato fino alle 3 del mattino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiali master Tennistavolo, sfida fra ministri Abodi e Santanchè e flash mob

0

(Adnkronos) – Una serata davvero speciale ha impreziosito la terza giornata dei Campionati Mondiali Master di tennistavolo, l’evento pongistico più grande mai organizzato, con 6.100 atleti, provenienti da 110 Paesi dei 5 continenti, 2.500 accompagnatori e official, 200 arbitri e 320 tavoli da gioco, per un indotto turistico stimato in decine di migliaia di presenze da tutto il mondo.Sulla Terrazza della Sala della Protomoteca, con una vista mozzafiato sui Fori Imperiali, hanno impugnato le racchette e si sono sfidati al tavolo il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, alla presenza dell’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, e del presidente della FITeT, Renato Di Napoli. (VIDEO)
 "Come punto di riferimento -afferma il ministro Abodi- ho la Costituzione, che incarna il principio dello sport per tutti, che è un auspicio, e ogni disciplina può dare un contributo.

Il tennistavolo ha questa natura per definizione e questo aspetto vale ancora di più per la dimensione sì competitiva, ma a livello Master.che celebra l’essenza dello sport per tutti, a qualsiasi età e in tutte le sue forme, motivo d’incontro e di confronto, non solo sportivo.

Basti pensare a quanti Paesi siano rappresentati a questi Mondiali e al numero di atleti e di atlete presenti.Importante è anche la valenza del turismo sportivo e sostenibile.

Ci sono anche pongisti paralimpici e questa rassegna è la dimostrazione dello sport integrato, non sempre è possibile e molto spesso è un auspicio.Qui la volontà si traduce in pratica.

Nonostante in questi anni lo sport sia finito per volontà degli aggressori nel perimetro del conflitto, subendone un prezzo elevatissimo, anche in termini di vite umane, di atleti e atlete che sono morti, c’è ancora una componente sportiva che riesce a svolgere pienamente la sua funzione diplomatica, come mostrano questi campionati, che vedono la partecipazione di russi e ucraini, israeliani e palestinesi". Per il ministro Santanchè "questi grandi eventi sono importantissimi, perché portano un turismo diverso.Quello sportivo pesa moltissimo sulla creazione di ricchezza, anche in termini di Prodotto Interno Lordo.

Il Ministero del Turismo è sempre al fianco di questi appuntamenti, perché sappiamo che fanno molto bene alla nostra nazione.Ciò che mi piace del ping pong è che è intergenerazionale e a questi Mondiali partecipa anche un’atleta americana che ha 99 anni.

Come Governo per il turismo stiamo facendo tutto il possibile e i numeri, non per merito soltanto nostro, ma anche dei lavoratori e degli imprenditori, sono pazzeschi.In estate arriveranno 66 milioni di turisti e la componente straniera è sempre più alta, siamo intorno al 52,4 %.

Nuovi mercati si affacciano, perché abbiamo un grande vantaggio competitivo, siamo italiani". Il presidente Di Napoli esprime soddisfazione: "Siamo in una location meravigliosa e i nostri ospiti stranieri sono rimasti estasiati dalla vista dei Fori Imperiali.La presenza dei ministri Adodi e Santanchè ha dato ancora maggiore risalto alla manifestazione, che già lo è di per sé.

Siamo quasi a metà del tragitto e speriamo che da domani, quando riprenderanno le gare, andremo avanti ancora meglio.Oggi è stata la giornata di pausa agonistica e gli atleti ne hanno approfittato per invadere Roma e godersi le bellezze di questa splendida città.

Siamo andati anche oltre le più rosee aspettative, perché il boom di iscritti e di nazioni partecipanti è stato davvero incredibile".  L’assessore Onorato sottolinea che "questi eventi sono preziosissimi per Roma e non è un caso che l’anno scorso abbiamo raggiunto i 50 milioni di turisti.Quest’anno siamo addirittura all’8% in più ed è record dei record.

I grandi eventi sportivi aiutano il turismo romano e portano qui persone che altrimenti non sarebbero venute Per questo con il sindaco Roberto Gualtieri abbiamo voluto in questi tre anni investire su moltissimi eventi ed è evidente che i Mondiali Master di tennistavolo sono molto preziosi, trattandosi di uno sport molto popolare e molto democratico, che chiunque nella vita almeno ha provato e a Roma in modo particolare.Per questo abbiamo voluto mettere a disposizione uno dei luoghi più belli del Campidoglio, per dare il giusto valore a questa pratica sportiva". Al termine in piazza del Campidoglio si è svolto un grande Flash Mob, che ha coinvolto oltre 500 dei protagonisti della rassegna iridata, desiderosi, con la racchetta in mano, di condividere il messaggio di socializzazione, inclusione e amicizia che il tennistavolo naturalmente trasmette e di connettersi alla città che li sta ospitando in questi giorni, che certamente rimarranno fra i loro ricordi più belli.

Tutti si sono stretti in una foto simbolica che farà il giro del mondo.La serata si è conclusa con la Cena di Gala. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, vasto incendio nella cattedrale di Rouen

0

(Adnkronos) – Un incendio è scoppiato nella guglia della cattedrale di Rouen in Normandia, nel nord della Francia.Lo riporta l'emittente Bfmtv diffondendo le immagini di una lunga colonna di fumo che esce dalla guglia della cattedrale.

Al momento non sono rese note le cause che hanno scatenato l'incendio, ma erano in corso lavori di ristrutturazione sulla guglia della cattedrale, come spiega Bfmtv Il sindaco della città, Nicolas Mayer-Rossignol, ha scritto su 'X' che ''tutte le risorse pubbliche sono mobilitate'' e che ''al momento sono sconosciute'' le cause dell'incendio ''in corso nella guglia della cattedrale di Rouen''. 
La cattedrale è stata evacuata per motivi di sicurezza e sul luogo sono presenti servizi di emergenza, ha spiegato la prefettura della Normandia su 'X'.Attorno alla cattedrale è stato creato un perimetro di sicurezza. "Si tratta di un sito complesso a causa della altezza con strutture di impalcatura molto importanti", ha detto a Tendance Ouest Richard Duplat, capo architetto dei monumenti storici .  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Famiglia, alla Bicocca dialogo con magistrato A. Gatto su autodeterminazione del minore

0

(Adnkronos) – “Tutela della personalità e autodeterminazione del minore.Autonomia in ambito familiare, sanitario e negoziale”: è questo il titolo della lezione che si terrà domani all’Università di Milano Bicocca, alle 14.30 al Dipartimento di Giurisprudenza, al 'Corso di Dottorato in Scienze Giuridiche – Autonomia Privata, Persone, Tutele: percorsi della storia e scenari contemporanei', organizzata dal professor Giovanni Iorio, professore presso l’Università degli Studi Milano Bicocca ed esperto in Diritto di Famiglia.

Il dialogo sarà con il giudice Alessandra Gatto, già magistrato presso il Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta e attualmente magistrato presso il Tribunale di Spoleto, ove svolge funzioni penali, occupandosi anche di reati relativi alle fasce deboli.  Gatto è altresì consigliere giuridico di diritto di famiglia e dei minori nell’Ufficio di diretta collaborazione con il ministro della Famiglia, della Natalità e Pari Opportunità e già componente della Commissione per l’elaborazione degli schemi di decreto legislativo della riforma del diritto di famiglia secondo i principi contenuti nella legge 206/2021.  Gatto si è in precedenza occupata della tematica nel libro dalla stessa redatto e pubblicato nel 2023 dalla Casa Editrice “Edizione Scientifiche Italiane”.Nel volume viene affrontato il tema della tutela della personalità e della libertà del minore di autodeterminarsi in ordine alle vicende riguardanti la propria sfera giuridica personale. Nel testo viene dato risalto all’istituto dell’ascolto del minore, che vanta il fondamentale diritto ad essere sentito su ogni questione che lo riguarda, ponendo in luce la rilevanza della volontà espressa dallo stesso.

Si esamina l’importanza della valutazione della capacità discernimento e della maturità del minore, da intendere quale capacità del minore di porre in essere una determinata scelta relativa alle vicende che lo riguardano.Sul punto viene in rilievo la capacità giuridica, cosiddetta speciale o anticipata, che l’ordinamento riconosce al minore: si pensi alla capacità matrimoniale del minore che ha compiuto i sedici anni (sempre che vi sia l’autorizzazione del giudice, che dovrà accertare la sussistenza di gravi motivi e la fondatezza delle ragioni addotte), alla capacità del minore (sedicenne e anche di età inferiore se vi è l’autorizzazione del giudice) di riconoscere il proprio figlio, divenendo così titolare della responsabilità genitoriale, alla capacità del minore quattordicenne di prestare o meno l’assenso al riconoscimento tardivo da parte del proprio genitore.  Vi è poi la questione dell’autodeterminazione del minore in ambito sanitario: nel volume vengono sottolineate le criticità dell’attuale sistema normativo che, se pur valorizzando l’ascolto del minore la cui volontà deve essere tenuta in considerazione, non consente direttamente allo stesso di prestare direttamente il proprio consenso al trattamento sanitario. Gatto è altresì autrice di numerosi libri sulla materia del diritto di Famiglia tra cui: “Il nuovo diritto penale dei minori e della famiglia”, Napoli, 2024; “L’adozione del minore.

Principi, garanzie e cenni di diritto comparato”, Piacenza 2021; “Diritto minorile.Responsabilità genitoriale – Adozione – Processo penale minorile”, Pisa 2020; “Procedimenti de potestate: misure cautelari e pene accessorie”, Milano 2020; “Il Diritto del minore alla continuità degli affetti”, Milano 2019; “Social network, skype, nuovi media nelle relazioni familiari”, Milano 2017. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragazza disabile esclusa da live Coldplay assisterà a evento, trovata soluzione

0

(Adnkronos) – Si conclude con esito positivo il caso della ragazza disabile di 14 anni che rischiava di rimanere esclusa dal concerto dei Coldplay del prossimo 16 luglio allo stadio Olimpico di Roma.Dopo la denuncia del Codacons, infatti, a quanto apprende l’Adnkronos Live Nation si è attivata e ha trovato una soluzione al problema, offrendo alla madre un pass auto per il parcheggio disabili e due posti in tribuna Tevere per consentire ad entrambe di assistere all’evento.  “Il Codacons, pur esprimendo soddisfazione per l’esito della vicenda, deve però smentire Live Nation e The Base, organizzatori dell’evento, che nelle scorse ore hanno diffuso informazioni non corrette alla stampa, affermando di non essere stati informati del problema”, spiega l’associazione dei consumatori. “E’ del tutto falso che gli organizzatori del concerto non fossero a conoscenza del caso – racconta il Codacons – In data 2 luglio 2024, infatti, la madre della ragazza ha inviato una formale comunicazione via mail a Live Nation (società che dal 2010 si è fusa a Ticketmaster) dove si chiedeva il cambio dei posti essendo sopravvenuta l’esigenza per la figlia di muoversi in sedia a rotelle.

A tale mail Live Nation rispondeva con un messaggio in cui si informava che, per le richieste riservate ai disabili e relative al concerto dei Coldplay a Roma, i posti disponibili erano ‘terminati’”.  “Non solo.In data 9 luglio 2024 il Codacons inviava formale diffida via pec sia a Live Nation, sia alla società The Base, invitandoli a trovare una soluzione urgente al problema, allegando il certificato medico della ragazza.

Pertanto le affermazioni delle due società circa l’assenza di coinvolgimento nel caso appaiono del tutto errate e prive di fondamento, considerato che erano state informate due volte della questione: prima il 2 luglio, e poi il 9 luglio”, prosegue il Codacons.  Che fa sapere inoltre come, dopo l’intervento dell’associazione, sia scattata “una gara di solidarietà tra i cittadini in possesso di biglietti per l’evento allo Stadio Olimpico”, molti dei quali hanno scritto al Codacons proponendo di regalare i propri ticket di ingresso alla ragazza e a sua madre. “Siamo lieti che Live Nation si sia attivata per trovare un posto alla ragazza disabile.Certo fa specie che ancora oggi i disabili per far valere i propri diritti siano costretti a denunciare pubblicamente disservizi e inefficienze, e che solo dopo l’intervento del Codacons e dei mass media i problemi vengano risolti in tempi rapidi”, conclude il presidente Carlo Rienzi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, la Nato e l’intenzione di ridurre la condivisione di informazioni di intelligence

0

(Adnkronos) –
Se eletto alla Casa Bianca, Donald Trump vorrebbe ridurre la condivisione di informazioni di intelligence con i membri della Nato, ovvero con i Paesi europei che molto dipendono in tal senso dagli Stati Uniti.Il che avrebbe conseguenze gravi per la sicurezza, in particolare per il tentativo ucraino di respingere l'invasione russa.

Lo scrive Politico citando tre funzionari europei e un alto funzionario della Nato a condizione di anonimato, secondo i quali la riduzione della condivisione di informazioni sensibili rientrerebbe in piano più ampio di Trump per ridurre il sostegno e la cooperazione degli Stati Uniti con l'Alleanza atlantica.Già durante il suo primo mandato presidenziale Trumo aveva messo più volte in discussione la Nato cercando di delegittimarne il ruolo. ''E' stata l'intelligence americana a convincere molti paesi della Nato che Putin era determinato a invadere l'Ucraina", ha detto un funzionario europeo a condizione di anonimato a Politico. "Alcuni Paesi non credevano che la Russia avesse le capacità per portare avanti una campagna militare di successo", ha aggiunto la fonte.

Un portavoce della campagna di Trump contattato da Politico per un commento in merito si è limitato a citare un intervento del candidato repubblicano su TruthSocial secondo cui l'ex presidente "ripristinerà la pace e ricostruirà la forza e la deterrenza americana sulla scena mondiale". La riduzione della condivisione di informazioni di intelligence sotto un'eventuale futura Amministrazione Trump è stato argomento di discussione al summit della Nato a Washington, secondo i funzionari citati da Politico.Perché ridurre la condivisione di informazioni di intelligence da parte degli Stati Uniti potrebbe diminuire la capacità dell'Europa di resistere a un'invasione russa, qualora il presidente Vladimir Putin decidesse di espandere le operazioni militari nel continente oltre l'Ucraina, ha affermato un alto funzionario statunitense. Il presidente americano Joe Biden ha al contrario ampliato la quantità di informazioni sensibili che gli Stati Uniti condividono con gli alleati stranieri, in particolare quelle relative alla Russia.

Non è chiaro, dicono i funzionari europei, se un eventuale Amministrazione Trump intenda tornare al precedente livello di condivisione di informazioni o ridurle ulteriormente.La condivisione di informazioni da parte di Washington con i propri alleati è stata utile, ad esempio, a prepararli a un potenziale attacco terroristico o per aiutare la Nato a rafforzarsi contro una minaccia militare immediata. In particolare, "la condivisione di informazioni di intelligence tra i membri della Nato e con Kiev è stata assolutamente fondamentale per contrastare l'aggressione militare della Russia contro l'Ucraina, nonché per scoprire e ostacolare altre attività russe destabilizzanti in Europa e oltre", ha affermato John Brennan, ex direttore della Cia. "Un'interruzione o una significativa riduzione della condivisione di informazioni di intelligence degli Stati Uniti con gli alleati e i partner della Nato avrebbe un impatto negativo immediato, profondo e potenzialmente duraturo sugli interessi di sicurezza occidentali", ha aggiunto Brennan.

Inoltre, come ha detto un funzionario europeo al vertice Nato, "la condivisione di informazioni è spesso a doppio senso" e potrebbe finire per danneggiare anche gli Usa. La decisione dell'Amministrazione Biden di aumentare la condivisione di informazioni di intelligence rientra anche in una strategia più ampia degli Stati Uniti volta a contrastare l'influenza e la potenza militare russa in aree del mondo tradizionalmente dominati dagli americani, compresi i paesi africani.Oltre che sui movimenti russi in Ucraina, quindi, negli ultimi anni l'intelligence statunitense ha fornito agli alleati informazioni vitali sulle partnership della Russia con l'Iran e la Corea del Nord, oltre che sull'uso da parte di Mosca della tecnologia militare cinese per supportare le sue operazioni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazioni nel Trattamento del Melanoma: DAROMUN e il Congresso INNOVATE a Napoli

Scopri le ultime innovazioni nel trattamento del melanoma: il congresso INNOVATE a Napoli presenta DAROMUN, un farmaco iniettato direttamente nel tumore per ridurre recidive e metastasi.

Innovazioni nell’Immunoterapia: Il Nuovo Standard nel Trattamento del Melanoma

Si è aperta oggi a Napoli la prima edizione di INNOVATE, un congresso internazionale dedicato all’immunoterapia neoadiuvante, che sta attirando i massimi esperti mondiali nel campo della ricerca oncologica.Tra i protagonisti dell’evento, spicca l’oncologo Paolo Ascierto dell’Istituto Pascale, che ha presentato un rivoluzionario trattamento farmacologico: DAROMUN, iniettato direttamente nel tumore per ridurre significativamente il rischio di recidive e di metastasi.

Il Congresso INNOVATE e il Trattamento Neoadiuvante
Il congresso INNOVATE rappresenta un punto di incontro cruciale per i ricercatori impegnati nello sviluppo dell’immunoterapia neoadiuvante, una strategia innovativa che prevede l’uso di trattamenti prima dell’intervento chirurgico per migliorare l’efficacia delle terapie.

DAROMUN: Efficacia e Innovazione nel Trattamento del Melanoma
Al centro dell’attenzione c’è lo studio PIVOTAL, coordinato dall’ospedale universitario Schleswig-Holstein di Kiel, che ha dimostrato la straordinaria efficacia di DAROMUN, sviluppato da Philogen, azienda italo-svizzera.

Questo farmaco immunoterapico, somministrato direttamente nel tumore, ha ridotto del 41% il rischio di recidiva o morte e del 40% la comparsa di metastasi a distanza.Paolo Ascierto, presidente del congresso e direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli, ha sottolineato l’importanza dello studio PIVOTAL come il primo randomizzato di Fase III a mostrare l’eccellenza di un trattamento locoregionale rispetto alla sola chirurgia, anche nella prevenzione di metastasi distanti.

Risultati e Applicazioni Cliniche di DAROMUN
Il trattamento con DAROMUN non è solo un’opzione per i pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti, ma rappresenta anche una nuova speranza per coloro che hanno già sperimentato l’immunoterapia.

Grazie alla sua capacità di ridurre significativamente il rischio di metastasi, DAROMUN si profila come una terapia complementare fondamentale per il melanoma localmente avanzato.Lo studio PIVOTAL ha coinvolto 256 pazienti provenienti da centri clinici in Germania, Italia, Francia e Polonia, dimostrando un chiaro beneficio nella riduzione delle recidive nei pazienti trattati con DAROMUN rispetto alla sola chirurgia.

Innovazione e Futuro di DAROMUN
Dario Neri, amministratore delegato di Philogen, ha evidenziato il potenziale di DAROMUN come trattamento neoadiuvante, annunciando la presentazione dei dati positivi a sostegno dell’approvazione regolatoria presso l’EMA.

Questo rappresenta un passo fondamentale verso l’offerta di una nuova opzione terapeutica per i pazienti con melanoma localmente avanzato.In conclusione, il congresso INNOVATE e lo studio PIVOTAL rappresentano un catalizzatore per l’adozione di DAROMUN come standard di cura nel melanoma resecabile localmente avanzato, promettendo miglioramenti significativi nella prognosi e nella qualità della vita dei pazienti affetti da questa patologia.

Tragica fine per Benji Gregory, ex baby star di ‘Alf’ morto per colpo di calore in auto

0

(Adnkronos) –
Tragica fine per Benji Gregory, ex baby star della sitcom degli anni '80 "Alf".Il 46enne attore statunitense è stato trovato morto all'interno della sua auto, insieme al suo cane, un carlino di nome Hugs, nel parcheggio di una banca a Peoria, in Arizona.

La macabra scoperta è stata fatta lo scorso 13 giugno, come ha rivelato solo ora il sito di gossip TMZ.La sorella dell'attore, Rebecca Hertzberg-Pfaffinger, ha confermato oggi al "New York Times" che Gregory e il suo cane sono stati trovati morti nel veicolo, dichiarando che la causa ufficiale del decesso è ancora in corso di accertamento da parte del medico legale della contea di Maricopa. Hertzberg-Pfaffinger ha anche pubblicato la notizia in un post su Facebook, affermando che la famiglia ritiene che Gregory si sia addormentato e sia "morto per un colpo di calore".  Secondo quanto è stato ricostruito, l'attore si sarebbe recato in banca per depositare degli assegni e che poi si sarebbe accidentalmente addormentato mentre era seduto nella sua auto.

A causa del caldo torrido dell'estate dell'Arizona, Gregory avrebbe avuto un colpo di calore fatale.La sorella Rebecca ha spiegato che il fratello in passato aveva lottato con problemi di salute mentale e gli erano stati diagnosticati depressione e disturbo bipolare; ha spiegato anche che ha combattuto con un grave disturbo del sonno che a volte lo teneva sveglio per giorni e giorni, facendolo addormentare in momenti inaspettati. Benji Gregory, che era nato il 26 maggio 1978 a Panorama City, in California, aveva interpretava Brian Tanner (1986-1992), il figlio più giovane della famiglia Tanner, nella popolare sitcom "Alf", che racconta le vicende di un alieno che vive con una famiglia di periferia.  Gregory ha fatto diverse apparizioni in vari show televisivi durante gli anni '80 e i primi anni '90, tra cui "Storie incredibili", "Ai confini della realtà", "Disneyland", "Gli amici cercafamiglia", "Fantastic Max", "A-Team" e "T.J.

Hooker".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giacomo Bozzoli continua la fuga, il figlio di 9 anni sentito in procura

0

(Adnkronos) – Proseguono le indagini per rintracciare Giacomo Bozzoli, il 39enne in fuga dopo la condanna in via definitiva per l'omicidio dello zio Mario e la distruzione del suo cadavere nel forno della fonderia a Marcheno in provincia di Brescia l'8 ottobre 2015.  Nella serata di ieri, a quanto apprende l'Adnkronos, il pm di Brescia ha ascoltato il figlio di Bozzoli, di nove anni.Il bimbo è stato accolto in procura, in audizione protetta con il supporto di psicologi forensi. Nessuna novità di rilievo, tuttavia, sembrerebbe emersa dal colloquio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Fava (Inps): “Quello generativo dovrà personalizzare prestazioni su esigenze ciclo vita”

0

(Adnkronos) – "Oggi le esigenze sono diverse e il welfare generativo dovrà personalizzare le prestazioni in relazione alle diverse esigenze di tutto il ciclo di vita delle persone.Istituiremo dei servizi efficaci, efficienti, utili e facili da utilizzare che possano accompagnare la persona durante il suo percorso di vita".

A dirlo oggi Gabriele Fava, presidente Inps, intervenendo al nuovo appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, in corso al Palazzo dell’Informazione, in occasione della Giornata mondiale della popolazione. "Sarà importante una campagna di educazione previdenziale e fiscale perché i giovani da subito devono maturare la consapevolezza di quale sarà il loro futuro.La consapevolezza di sapere che c'è un partner di vita che ti accompagnerà per tutta la tua vita e oltre.

Da subito devono maturare la consapevolezza di stare lontani dal lavoro nero, perché se introdurremo un'educazione previdenziale, ciò consentirà ai giovani di approcciarsi al mondo del lavoro in chiaro, imparando a governare la loro posizione contrattuale, previdenziale, pensionistica e naturalmente anche retributiva, perché tutto riguarda la posizione lavorativa dei dipendenti". "L'Inps fornisce – precisa – circa 440 prestazioni di servizi che saranno sempre più efficaci e più fruibili.Per fornire servizi migliori, più personalizzati, l'intelligenza artificiale, cioè la tecnologia in senso lato, sarà utile a questo punto di vista, ma non andrà a sostituire le persone".  "Facendo una riflessione storica – sottolinea il presidente dell'Inps – non abbiamo mai visto un depauperamento dell'occupazione nel momento in cui venivano introdotte tecnologie, a partire dall'antico Pc o fax.

Non si è mai registrata una carenza di occupazione direttamente collegata all'introduzione della tecnologia.In questo caso, la tecnologia ci servirà per dare dati certi, per velocizzare i servizi, perché la tecnologia è uno strumento da utilizzare, bisogna saperlo utilizzare bene, bisogna saperlo governare bene, sono algoritmi".  "Gli algoritmi – afferma – serviranno su mansioni o attività ripetitive e questo consentirà di andare a valorizzare le risorse altamente professionali dell'Istituto in modo che si possano dedicare ad attività e a dossier complessi e questo di conseguenza consentirà di arrivare a dare risposte certe e immediate, quindi di accorciare i tempi; i servizi saranno così sicuramente migliori". "L'Inps è in salute e l'obiettivo è di avere un Istituto funzionante per i conti.

Deve essere visto come il 'partner di vita' perché consentirà di rispondere a determinate progettualità dei genitori e dei figli, magari aiutando questi ultimi con la propria pensione, che deve essere una certezza.Quella dell'Inps è quasi la più grande banca dati al mondo, quindi è molto importante farne tesoro e tutelare al massimo queste quantità di dati, perché riguarda tutte le generazioni".   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Bellucci: “In Italia situazione difficile, il tasso natalità è in calo e la speranza vita più lunga”

0

(Adnkronos) – "In Italia siamo in una situazione particolarmente difficile, abbiamo un tasso di natalità che costantemente scende sotto i 400mila nati, abbiamo quello che viene definito l'inverno demografico, che non è una notizia di questi anni, è un andamento che va avanti da 20 anni, 30 anni, insomma costantemente andiamo a diminuire.Abbiamo anche una speranza di vita sempre più lunga.

Noi siamo il primo paese in Europa per numero di anziani, il secondo al mondo dopo il Giappone, abbiamo 14 milioni di abitanti attualmente, nel 2050 arriveremo dal 24 al 34%.E questa è una bellissima cosa, perché vuol dire che in Italia si vive di più.

Siamo arrivati straordinariamente a 22mila anziani.Siamo centenari, che è un numero inimmaginabile 30 anni fa.

Quindi questa è una bella cosa, ma è anche vero che le politiche di welfare devono essere all'altezza di questo fenomeno e negli ultimi 20 anni non lo è stata".A dirlo oggi Maria Teresa Bellucci, viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenendo all'appuntamento Adnkronos Q&A ‘La cura delle persone’, in corso al Palazzo dell’Informazione, in occasione della Giornata mondiale della popolazione. "In Italia siamo in una situazione particolarmente difficile, abbiamo un tasso di natalità che costantemente scende sotto i 400mila nati, abbiamo quello che viene definito l'inverno demografico, che non è una notizia di questi anni, è un andamento che va avanti da 20 anni, 30 anni, insomma costantemente andiamo a diminuire.

Abbiamo anche una speranza di vita sempre più lunga.Noi siamo il primo paese in Europa per numero di anziani, il secondo al mondo dopo il Giappone, abbiamo 14 milioni di abitanti attualmente, nel 2050 arriveremo dal 24 al 34%.

E questa è una bellissima cosa, perché vuol dire che in Italia si vive di più.Siamo arrivati straordinariamente a 22mila anziani.

Siamo centenari, che è un numero inimmaginabile 30 anni fa.Quindi questa è una bella cosa, ma è anche vero che le politiche di welfare devono essere all'altezza di questo fenomeno e negli ultimi 20 anni non lo è stata". "L'Italia non ha mai varato una legge in favore della terza età, ma l'ha fatto il governo Meloni.

In 150 giorni abbiamo approvato il disegno di legge delega e in un anno abbiamo approvato il decreto attuativo.E stiamo lavorando a tutti i decreti ministeriali, le linee guida e tutte le attività che sono fondamentali.

Per fare che cosa?Per preoccuparci anche delle politiche di prevenzione, delle politiche attive.

Perché noi abbiamo la necessità di andare a sostenere dei piani di esistenza, oltre che di assistenza".  "Quando diciamo – afferma – che la speranza della vita è aumentata fino a 100 anni, diciamo che abbiamo oltre 30 anni, dai 65 fino ai 100, che sono uno spazio di tempo che va pensato, immaginato in maniera nuova, come mai prima di oggi.I piani di lavoro e di promozione delle politiche attive sono tantissimi.

Bisogna immaginare un futuro che sia capace di eliminare, nel miglior modo possibile, i rischi, di portare sicurezza, salute e benessere nei contesti di lavoro e quindi di promuovere anche la presenza all'interno dei contesti di lavoro".  "Abbiamo poi – sottolinea Bellucci – la questione della rigenerazione urbana.Abbiamo 300 miliardi di patrimoni immobiliari non utilizzati in Italia.

Abbiamo la necessità di creare dei contesti che siano, a misura anche democratica, a misura di persone anziane, con rapporti intergenerazionali". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina e Nato, Russia: “Minaccia inaccettabile, Kiev deve sparire”

0

(Adnkronos) –
''La Nato è pienamente coinvolta nel conflitto in Ucraina''.E l'ingresso di Kiev nell'Alleanza Atlantica è "una minaccia inaccettabile".

Le news che arrivano da Washington, dove è in corsa il vertice Nato, scuoto la Russia e provocano la stizzita reazione del Cremlino, che tuona attraverso le parole del portavoce Dmitry Peskov.A Washington, il processo di ammissione dell'Ucraina viene definito "irreversibile" mentre i membri dell'Alleanza varano un piano strutturale di aiuti a Kiev. 
Per Peskov, la Nato ha confermato ''molto chiaramente'' di essere una alleanza conflittuale. "L'Alleanza Atlantica ha confermato ancora una volta in modo molto chiaro la sua essenza.

Si tratta di un'alleanza creata in un'era di confronto con l'obiettivo di mantenere il confronto.Le tensioni si stanno intensificando nel continente europeo", dice il portavoce di Vladimir Putin. Per Mosca, è una ''minaccia inaccettabile per la sicurezza della Russia l'espansione della Nato in Ucraina'', ovvero ''l'adesione definitiva dell'Ucraina nella Nato'', come annunciato al vertice di Washington. ''Fin dall'inizio abbiamo affermato che l'espansione della Nato nel territorio dell'Ucraina rappresenta una minaccia inaccettabile per noi, per la nostra esistenza, per la nostra sicurezza.

Ora vediamo che la Nato sta adottando un documento in cui si afferma che l'Ucraina aderirà definitivamente alla Nato'', afferma Peskov. Dato che ''questo rappresenta una minaccia molto seria per la sicurezza nazionale del nostro Paese'', Peskov sostiene che ''ciò ci obbliga ad analizzare molto profondamente le decisioni prese'' al summit della Nato, ''ad analizzare molto attentamente il testo della dichiarazione adottata''.Per Peskov ''tutto ciò ci richiederà una riflessione, misure di risposta efficaci e coordinate per contenere la Nato''.  Non mancano le parole del vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev che, fedele al tono usato abitualmente, sostiene che la Russia deve ''fare di tutto'' per ''far scomparire l'Ucraina'', la Nato, o ''entrambe''. "La conclusione è ovvia – dice -.

Dobbiamo fare di tutto affinché il 'percorso irreversibile' dell'Ucraina verso la Nato si concluda con la scomparsa dell'Ucraina o con la scomparsa della Nato.O ancora meglio, con la scomparsa di entrambe". 
Per la Russia, ''dalla dichiarazione finale adottata al vertice della Nato'' emerge che ''gli avversari della Russia in Europa e negli Stati Uniti non sono sostenitori della pace e del dialogo sull'Ucraina''.

Il riferimento è anche al dispiegamento di missili americani a lungo raggio in Germania rappresentano "una minaccia, risponderemo", fa eco il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov.Citato da Ria Novosti, a margine del forum parlamentare dei Brics in corso a San Pietroburgo, il numero due della diplomazia di Mosca ha affermato: "La natura della nostra reazione sarà determinata in modo calmo e professionale…

Senza nervi, senza emozioni, svilupperemo, prima di tutto, una risposta militare a questa nuova minaccia".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)