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Biden non si arrende: “Elezione più importante della nostra vita, io la vincerò”

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(Adnkronos) – "Questa è l'elezione più importante della nostra vita e io la vincerò".Il presidente degli Usa e candidato dem alla Casa Bianca Joe Biden non molla e, in un nuovo messaggio su X, non appare per nulla intenzionato a cedere alle sempre più crescenti, e pubbliche, pressioni a farsi da parte rinunciando alla corsa per la rielezione.  Se Biden continua a resistere all'assalto, però, i finanziatori del partito democratico non solo danno per scontato che il presidente dovrà passare il testimone a Kamala Harris, ma stanno anche lavorando per scegliere il suo vicepresidente.

E' quanto rivela il Washington Post, citando quattro fonti informate che spiegano come figure influenti del partito siano sempre più inquiete e preoccupate per restringersi del tempo a disposizione per il passaggio di consegne.  Secondo queste fonti, in questi giorni sono stati contattati i team dei governatori di Pennsylvania e Kentucky, Josh Shapiro e Andy Beshear.Ed è stato espresso dai finanziatori l'interesse a valutare anche i nomi del governatore della North Carolina, Roy Cooper, della governatrice del Michigan, Gretchen Whitmer, e del senatore dell'Arizona, Mark Kelly. 
Ci potrebbero tuttavia essere ricorsi legali in alcuni Stati se Biden non sarà il candidato alle presidenziali dei novembre.

E' un po' una previsione e un po' una minaccia quella di Mike Johnson, lo Speaker repubblicano della Camera, che avvisa che non potrebbe essere così facile sostituire in extremis il nome del candidato alla Casa Bianca sulle schede elettorali di tutti i 50 stati americani.  "I democratici hanno un vero problema, ogni stato ha il suo sistema elettorale, questo è il nostro sistema costituzionale", ha detto il repubblicano, intervistato dalla Cnn, sottolineando che in qualche stato potrebbe essere "una reale difficoltà" cambiare il candidato.  "Biden è stato scelto dopo un lungo processo democratico in cui 14 milioni di persone hanno partecipato alle primarie – ha continuato lo Speaker – sarebbe molto interessante vedere se il cosiddetto partito della democrazia di riunisce dietro le quinte, spinge un bottone e mette qualcun altro nel ticket".  Intanto, dopo il tentato assassinio del 13 luglio, sale il gradimento per Donald Trump, arrivando al 40%, ad un passo dal record mai registrato negli ultimi anni dal tycoon del 42%.E' quanto emerge da un nuovo sondaggio Abcnews/Ipsos, che mostra anche come il 60% degli elettori democratici vuole che Biden faccia un passo indietro.  La popolarità del presidente è infatti più bassa di quella di Trump, al 32%, con il tasso di impopolarità al 55%, quello dell'ex presidente è al 51%.

In generale il 55% degli americani non è soddisfatto di Biden come candidato, ma è interessante notare che è più alto il numero dei repubblicani che vuole che rimanga in corsa, il 44%, di quello dei democratici, il 39%.  Per quanta riguarda i possibili sostituti di Biden nella corsa per la Casa Bianca, la vice presidente Kamala Harris è quella che ha il gradimento più alto, il 35%, con un tasso di sgradimento al 46%.Ma la sua popolarità sale al 55% tra gli afroamericani e al 38% tra gli ispanici, un tasso più alto di quello di Biden, mentre Trump ha il 15% di gradimento nel primo gruppo e il 37% nel secondo.  A conferma di una posizione di forza sempre più solida in vista delle presidenziali di novembre, Trump ha intanto annullato quello che fino a pochi mesi fare era l'enorme vantaggio di Biden dal punto di vista dei fondi elettorali.

E' quanto emerge dai dati relativi al mese di giugno, presentati ieri alla commissione elettorale federale, che attestano che il mese scorso il partito repubblicano ha raccolto una somma record di 66 milioni, avendo quindi nelle casse 102 milioni, quasi il doppio di quanto aveva alla fine di maggio.  Nettissimo è il distacco con i democratici che hanno raccolto a giugno 39 milioni di dollari e avevano a fine giugno 78 milioni nelle casse.E anche la campagna di Trump a fine giugno aveva nelle casse 285 milioni di dollari, sorpassando quindi quella di Biden che ne aveva 240.

Un sorpasso molto significativo se si considera che fino a poco tempo fa il tycoon era sempre indietro su questo fronte, anche perché molti dei fondi raccolti finivano nelle spese legali delle sue tante cause.  Ora Biden si trova non solo con meno soldi in cassa ma anche con lo spettro della fuga di molti grandi finanziatori del partito e della sua campagna, in questo momento di enorme incertezza con il numero di chi chiede pubblicamente al presidente di rinunciare alla corsa che cresce di ora in ora.Al momento sono 37 i democratici del Congresso, compresi due senatori, che hanno chiesto a Biden di fare un passo indietro.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Ungheria, doppietta McLaren: Piastri campione davanti a Norris

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(Adnkronos) – Doppietta McLaren nel Gp di Ungheria, che si conferma seconda forza del campionato, con la vittoria di Oscar Piastri davanti al compagno di squadra Lando Norris.Prima vittoria per l'australiano al suo 35esimo Gran Premio.

Un successo che riapre il mondiale di F1.Terzo posto per la Mercedes di Lewis Hamilton, al 200esimo podio nel mondiale.

Quarta la Ferrari di Charles Leclerc davanti alla Red Bull di un nervoso Max Verstappen dopo il contatto con la Mercedes di Hamilton.Sesta la rossa di Carlos Sainz che precede l'altra Red Bull di Sergio Perez e l'altra Freccia d'Argento di George Russell.

A chiudere la top ten Tsunoda e Stroll.  McLaren vittoriosa ma confusionaria, con una scarsa comunicazione del team di Woking e con la posizione restituita da Lando ad Oscar solo a tre giri dalla fine.Ad ogni modo Norris con questo piazzamento accorcia in classifica nel campionato 2024 su Max Verstappen che resta leader ma ora con il britannico che sale a -74 punti.  Terzo un brillante Lewis Hamilton che ha vinto il duello a sette giri dalla fine per il terzo posto con la Red Bull di Max Verstappen che con troppa vigoria ha cercato di superare l'avversario per arrivare sul podio e in curva dopo il sorpasso di un doppiato in staccata viene a contatto con la Mercedes sulla ruota posteriore, la monoposto dell'olandese sobbalza e finisce fuori pista ma riesce a rientrare anche se in quinta posizione dietro la Ferrari di Leclerc. “Ti comporti come un bambino”, dicono via radio al campione del mondo.

Tutto rimandato ora alla prossima settimana a Spa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Forza Italia, anche i membri del governo pagano iscrizione. E spuntano tesserati silver e gold

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(Adnkronos) – In tempi di magra post abolizione del finanziamento pubblico e dopo la scomparsa del fondatore Silvio Berlusconi tutti devono contribuire alle casse di Forza Italia.Il rischio morosi è sempre alto.

E chi controlla l'organizzazione e il tesseramento del nuovo partito targato Antonio Tajani non ammette deroghe.Tant'è che non solo parlamentari e consiglieri regionali e comunali devono pagare un 'obolo' ma anche ministri, 'vice' e sottosegretari.

Non solo: pure tra i semplici sostenitori 'ritornano' i tesserati 'gold' e spuntano quelli 'silver', che possono contribuire alla causa, rispettivamente, con oltre mille e 2mila euro.  Sfogliando l'ultimo bilancio, chiuso al 31 dicembre scorso, si scopre infatti, che alcuni importi dovuti per le adesioni sono cambiati in base al nuovo regolamento approvato dalla segreteria nazionale il 21 ottobre 2023.Andiamo con ordine.

Se non sei un parlamentare, il costo minimo per iscriversi a Forza Italia è di 10 euro.La 'quota' aumenta e arriva fino a 2mila euro a seconda della 'categoria' di appartenenza: il 'volontario azzurro giovane' (dai 14 ai 28 anni) deve versare 10 euro; idem il 'volontario azzurro senior' (oltre 65 anni) e il 'volontario azzurro', senza età; mentre il 'sostenitore azzurro' paga "dai 100 euro in poi", fino a 500 euro, 'quota' che ti promuove 'benemerito azzurro'.

Se da 500 euro in poi sei un 'benemerito', puoi aspirare anche a diventare un tesserato 'silver' e 'gold' (due 'categorie' che nel precedente rendiconto non erano previste).A ''partire da mille euro'', infatti, scrive il tesoriere azzurro Fabio Roscioli nella sua relazione gestionale, sei un ''sostenitore silver" e ''a partire dai 2mila euro'' un "sostenitore gold".  Per quanto riguarda gli 'eletti', invece, resta confermato il contributo annuale di mille euro per eurodeputati, deputati senatori e consiglieri regionali, a cui si aggiungono (la vera novità) gli assessori regionali anche esterni e i membri del governo, ovvero ministri, 'vice' e sottosegretari.

Nel dettaglio, sindaci, presidenti di Consiglio comunale e assessori nei Comuni con elezioni amministrative a doppio turno sborseranno 50 euro piuttosto che 10 euro, mentre consiglieri comunali, sindaci, assessori nei Comuni con amministrative a turno unico, consiglieri circoscrizionali (compresi i consiglieri comunali nei Comuni con elezioni amministrative a doppio turno) dovranno pagare 30 euro invece di 10 euro.Nel 2023 le quote associative hanno registrato un incremento di 1 milione 104mila 408 euro rispetto al bilancio precedente, arrivando a un ammontare complessivo di 1 milione 356mila 066 euro.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Bastad, Nadal ko in finale: vince il portoghese Borges

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(Adnkronos) – Niente da fare per Rafael Nadal che non riesce a tornare al successo nel torneo Atp 250 di Bastad.Il campione spagnolo, in tabellone con una wild card, alla sua 72ma finale sul rosso, è stato battuto in finale dal portoghese Nuno Borges, testa di serie numero 7, che si è imposto in due set con il punteggio di 6-3, 6-2.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Stress da Covid”, Cassazione annulla ergastolo per il femminicidio di Lorena Quaranta

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(Adnkronos) – Sul femminicidio di Lorena Quaranta, la studentessa di Medicina strangolata dal fidanzato in una villetta di Furci Siculo il 31 marzo 2020, i giudici della Corte d’Assise di Reggio Calabria avrebbero dovuto verificare se "la specificità del contesto possa, e in quale misura, ascriversi all'imputato per non avere efficacemente tentato di contrastare lo stato di angoscia del quale era preda o se la fonte del disagio, evidentemente rappresentata dal sopraggiungere dell'emergenza pandemica, con tutto ciò che essa ha determinato sulla vita di ciascuno e, quindi, anche dei protagonisti della vicenda, e, ancor più, la contingente difficoltà di porvi rimedio, costituiscano fattori incidenti sulla misura della responsabilità penale".E' quanto scrivono i giudici della Corte di Cassazione, nelle motivazioni – pubblicate dalla Gazzetta del Sud – sulla decisione di annullare con rinvio, limitatamente all'applicabilità delle attenuanti generiche, la condanna all'ergastolo per l'infermiere calabrese Antonio De Pace per l'uccisione della giovane fidanzata originaria di Favara, in provincia di Agrigento. 
La decisione di disporre un appello-bis limitatamente all'applicabilità delle attenuanti generiche per De Pace, anticipata ieri dal 'Messaggero', è in relazione proprio al fatto che il femminicidio avvenne nella prima fase della pandemia di Covid-19 e questo potrebbe aver inciso sull'animo e sullo stato di angoscia dell'infermiere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornalista La Stampa aggredito a Torino, Meloni: “Inaccettabile atto di violenza”

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(Adnkronos) – "Esprimo la mia solidarietà al giornalista Andrea Joly, rimasto vittima ieri sera di un'inaccettabile aggressione a Torino.Un atto di violenza che condanno con fermezza e per il quale mi auguro i responsabili siano individuati il più rapidamente possibile.

L'attenzione del governo è massima e ho chiesto al Ministro dell'Interno Piantedosi di essere aggiornata sugli sviluppi del caso".Così Giorgia Meloni, in una dichiarazione sull'aggressione denunciata dal giornalista de La Stampa da parte di militanti di estrema destra. "Troppa violenza e intolleranza in Italia contro chi non la pensa come te.

A Torino aggredito un giornalista de La Stampa da estremisti di destra, a Roma due ragazzi picchiati perché omosessuali, minacce di morte a Forza Italia.Condanniamo con grande fermezza ogni violenza!".

E' quanto scrive quindi su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.  L'aggressione, si legge sul quotidiano torinese, è avvenuta nella serata di ieri "in via Cellini all'esterno dell'Asso di Bastoni, un circolo storicamente frequentato da simpatizzanti e militanti di estrema destra". "Un filmato girato dal cronista stesso, che passava di lì per caso, immortala il momento in cui gli attivisti lo avvicinano chiedendogli 'Sei dei nostri?', poi reagiscono appena intuiscono che Joly non c’entra con loro", si legge ancora. "Da una prima ricostruzione fuori dal locale era in corso una festa di Casa Pound con fumogeni e fuochi d'artificio.A Joly è stato intimato di consegnare lo smartphone quindi lo hanno minacciato e aggredito, mentre lui si allontanava lo hanno calciato facendolo cadere e a quel punto lo hanno colpito con dei calci.

Il giornalista è stato costretto a farsi medicare in ospedale", racconta La Stampa. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sorrentino presenta ‘Parthenope’ al Giffoni: “E’ il mio film per i giovani sulla giovinezza”

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(Adnkronos) – Un abbraccio intenso tra tre ragazzi, la camera che gira, la musica e il pathos che cresce, Paolo Sorrentino sceglie il Giffoni Film Festival per mostrare alcune delle immagini del suo nuovo attesissimo film 'Parthenope', in arrivo nelle sale il 24 ottobre e con alcune speciali anteprime il 19 settembre.  "Questa è una delle scene più importanti del film", racconta il Premio Oscar, perché 'Parthenope' è "un film sulla giovinezza, su cosa significa essere giovani e ho scelto Giffoni proprio per arrivare a tutti i giovani".Il regista in collegamento e i tre protagonisti Celeste Dalla Porta (Parthenope giovane), Dario Aita, Daniele Rienzo in sala, raccontano di sé e del film. "Essere giovani è una grande responsabilità, – dice Sorrentino – perché quando si è giovani si sta costruendo il futuro e al tempo stesso il proprio passato: quello che ricorderemo nella maniera più vivida, malinconica, luminosa e raggiante".

E aggiunge: "Questa scena descrive uno di quei momenti in cui si è giovani non pensando al futuro né al passato.A voi ragazzi auguro di vivere il più possibile quei momenti in cui il presente accade e basta, in cui come diceva Sandro Penna si è talmente vivi che così vivi non si può.

Una sensazione di amore, un presente che non ti mette più contro ai legami che il futuro costruisce". Sulla scena che, raccontano i protagonisti, è stata girata alle 4 del mattino, Dalla Porta aggiunge: "Mi ha dato una sensazione di forte malinconia, che a volte si prova nei momenti più belli.Lì era un momento di amore, di libertà, di condivisione, come lo è un abbraccio, e percepire che in quell'abbraccio c'era anche una mancanza.

Mi ha trasmesso la sensazione di cercarsi e cercare qualcosa insieme". Rispondendo alle domande dei giffoner sulle tematiche della sua poetica, Sorrentino commenta: "Faccio film su ciò che non conosco, su ciò di cui sono sprovveduto" e parlando ancora di 'Parthenope' aggiunge: "Io non conosco bene né Napoli né la donna.E mi sono accorto di questo, pur avendo vissuto la maggior parte della mia vita a Napoli e pur avendo trascorso larga parte della mia vita a pensare alle donne.

E quindi ho detto, perché non fare un film sulle donne, e su Napoli?".  Sono tanti gli spunti che il regista regala alla platea, sul mestiere del cinema e sulla modalità di creazione della sua arte: "Lavoro sempre per cercare di fare quello che non riuscirò mai a fare – ammette Sorrentino – ovvero un capolavoro”.A proposito delle difficoltà dell’essere attore, il regista non ha dubbi “è irrilevante essere un bravo attore, ma per fare l’attore devi disfarti di te.

L’attore bravo è troppo concentrato su se stesso.Bisogna uscire da sé.

E quelli che si estraniano – gli attori 'attori' – sono nel mondo 8, al massimo 10". Nel confronto con la sua precedente opera "È stata la mano di Dio", pur raccontando entrambe Napoli, il Premio Oscar riconosce una differenza sostanziale: "'Parthenope' racconta della mia vita sognata da giovane, mentre in 'È stata la mano di Dio' c'era la mia vita vissuta".Sul film e sul ruolo della protagonista, Celeste Dalla Porta descrive accuratamente lo sguardo del suo personaggio, uno sguardo che "racconta come Parthenope guarda la sua città, che osserva e lascia andare. È una sintesi del suo viaggio, il suo sguardo enigmatico è in profonda connessione con questo mare di Napoli". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Basta con ‘sindaca’ e ‘rettrice’, ddl Lega chiede stop a uso femminile

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(Adnkronos) – Altro che femminile 'sovraesteso', ora la Lega chiede di dire basta all'uso scritto, negli atti pubblici, di parole come 'sindaca', 'questora', avvocatessa' e anche 'rettrice'.L'uso del femminile, chiedono dal partito guidato da Matteo Salvini, va abolito per legge: almeno nei documenti si scriva solo 'sindaco', 'questore', 'avvocato' e 'rettore'.

Senza tener conto dell'identità di genere di chi ricopre quel ruolo, sia un uomo o una donna.E per chi non si adegua spunta la sanzione, con una multa prevista fino a 5mila euro.

Il leghista Manfredi Potente, senatore della repubblica, ha appena presentato il suo disegno di legge (titolo: 'Disposizioni per la tutela della lingua italiana, rispetto alle differenze di genere') con l'obiettivo dichiarato di "preservare l’integrità della lingua italiana ed in particolare, evitare l’impropria modificazione dei titoli pubblici dai tentativi 'simbolici' di adattarne la loro definizione alle diverse sensibilità del tempo".  Nel merito l'Art. 2.del testo, visionato in bozza dall'AdnKronos prevede che "in qualsiasi atto o documento emanato da Enti pubblici o da altri enti finanziati con fondi pubblici o comunque destinati alla pubblica utilità, è fatto divieto del genere femminile per neologismi applicati ai titoli istituzionali dello Stato, ai gradi militari, ai titoli professionali, alle onorificenze, ed agli incarichi individuati da atti aventi forza di legge".  E al successivo art. 3 si pone il "divieto del ricorso discrezionale al femminile o sovraesteso od a qualsiasi sperimentazione linguistica", ricordando che "è ammesso l’uso della doppia forma od il maschile universale, da intendersi in senso neutro e senza alcuna connotazione sessista".

Nel finale art. 4 (Sanzioni) si legge come "la violazione degli obblighi di cui alla presente legge comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria amministrativa consistente nel pagamento di una somma da 1.000 a 5.000 euro". In premessa, viene ricordato dal senatore toscano, come l'ateneo di Trento abbia introdotto l'utilizzo del cosiddetto 'femminile sovraesteso' per le cariche e i riferimenti di genere, ovvero "che i termini femminili usati (…) si riferiscono a tutte le persone", come si legge in un documento dell'università, citato nel testo di legge. "Con la conseguenza -sottolinea il leghista- che, ad esempio, si è utilizzato 'rettrice' anche per l’incarico di rettore rivestito da un uomo".Quanto basta per arrivare alla legge di tutela della nostra lingua.

Potente ricorda ancora i dubbi del "compianto linguista Luca Serianni" e anche "la contrarietà del Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano rispetto ad una decisione dell’Accademia della Crusca circa la possibilità di declinare al femminile le cariche pubbliche coperte da donne".  Occorre quindi "scongiurare che la legittima battaglia per la parità di genere, al fine di conseguire visibilità e consenso nella società ricorra a questi eccessi non rispettosi delle istituzioni".Siamo di fronte, avverte il leghista a "personalismi non invocati dall’ordinamento il quale correttamente deve pretendere che gli aspetti privati di chi esercita funzioni pubbliche rimangano accantonati.

Una decisione assunta da una 'sindaca' potrebbe essere addirittura impugnabile poiché non prevista dal nostro ordinamento". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Marcello Pacifico rieletto presidente nazionale dell’Anief

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(Adnkronos) – È stato rieletto presidente nazionale del sindacato Anief
Marcello Pacifico.L’elezione, avvenuta per acclamazione dei presenti delegati e osservatori, arriva dopo una due giorni di congresso nazionale, il quarto, che ha visto presidenti regionali, segretari generali e sindacalisti Anief impegnati in relazioni, mozioni, votazioni.  “La nostra forza è il consenso dei lavoratori e delle lavoratrici.

Siamo rappresentativi su scuola, università e ricerca e continueremo a portare avanti le nostre battaglie.La nostra soddisfazione è quella di vederci riconosciuti e incisivi nelle lotte degli ultimi mesi.

Adesso il fine è allineare gli stipendi all’inflazione, perché se il mestiere di docente è una missione necessita anche di riconoscimenti validi.Chiediamo la parità tra docenti di ruolo e docenti precari, perché non esistono insegnanti di serie A e serie B ma solo buoni insegnanti”, ha detto Pacifico, subito dopo l’elezione. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Gstaad, Berrettini trionfa: Halys ko in 2 set

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini si regala un bel bis e si impone nell'Atp di Gstaad, che aveva vinto nel 2018, in Svizzera, sulla terra in altura.L'azzurro, numero 82 del ranking, si è imposto senza troppi problemi in due set con il punteggio di 6-3, 6-1 sul francese, numero 192 al mondo, Quentin Halys, in 59 minuti di gioco.

Per Berrettini, sesto favorito del seeding, è il nono titolo in carriera, il secondo nel 2024 dopo l'Atp di Marrakech dello scorso aprile.Il match era stato interrotto nel primo set per pioggia, poi il romano non ha più dato scampo al francese. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, neonato colpito alla testa durante lite tra i genitori

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(Adnkronos) – Un neonato di 3 mesi è stato colpito alla testa durante una lite tra i genitori e ricoverato all'ospedale Gaslini di Genova con un trauma cranico.E' successo la notte scorsa a Borzonasca, nel Levante di Genova.

A chiamare l'ambulanza è stata la mamma del piccolo.Indagini per ricostruire l'esatta dinamica ed eventuali responsabilità sono in corso da parte dei carabinieri.

Il neonato non sarebbe in pericolo di vita. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vannacci: “Io capo di nuova forza con legami esteri? Sempre comico sentire Renzi”

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(Adnkronos) – "Sempre comico ascoltare Renzi, strano che questa volta non abbia detto 'Vannacci si deve vergognare…'".Interpellato dall'AdnKronos, il generale Roberto Vannacci, eurodeputato indipendente della Lega, commenta così le parole dell'ex premier Matteo Renzi, che ieri sera, ospite di Ponza D’Autore, la rassegna nell'isola curata da Valentina Fontana e Gianluigi Nuzzi e organizzata da Vis Factor, aveva ipotizzato la nascita di un nuovo gruppo di destra in contrapposizione alle attuali forze di centrodestra e con rapporti con l'estero, guidato proprio dall'ex capo della Folgore Vannacci.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, ragazzo ucciso a coltellate a Spoleto dopo lite: arrestato 42enne

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(Adnkronos) – I Carabinieri di Spoleto hanno arrestato un 42enne albanese con l'accusa di omicidio.L’uomo, già noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla libertà vigilata, intorno alle 21 di ieri, al culmine di un litigio avvenuto sotto la propria abitazione per futili motivi, avrebbe colpito al torace con un coltello da cucina, un 28enne italiano, residente a Spoleto e anche lui noto alle forze dell'ordine.

Il giovane, inizialmente soccorso da un passante e poi trasportato da personale sanitario del servizio 118 presso il locale ospedale, è successivamente morto a causa delle gravi lesioni riportate. L’immediata attività d’indagine sul territorio, durata tutta la notte e ancora in corso, ha consentito nell’immediato di ricostruire la dinamica e individuare il presunto responsabile.Gli accertamenti tecnici irripetibili, avviati sin dalle prime fasi conseguenti all’omicidio, sono stati affidati ai Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo di Perugia per l’acquisizione di tutte le fonti probatorie ritenute utili. L’arma bianca presumibilmente utilizzata per colpire la vittima è stata sottoposta a sequestro mentre la salma è stata traslata presso l’istituto di medicina legale di Perugia per il successivo esame autoptico.

Il 42enne, all’esito dell’acquisizione di gravi, univoci e concordanti elementi indiziari, è stato arrestato per il reato di omicidio e, al termine delle formalità di rito condotte presso la Caserma dei Carabinieri di Spoleto, sarà portato nella Casa di Reclusione del luogo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, giornalista de La Stampa: “Sono stato aggredito da esponenti Casapound”

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(Adnkronos) –  Giornalista de La Stampa Andrea Joly aggredito a Torino da militanti di Casapound.L'aggressione, si legge sul quotidiano, è "avvenuta in via Cellini all'esterno dell'Asso di Bastoni, un circolo storicamente frequentato da simpatizzanti e militanti di estrema destra".  "Un filmato girato dal cronista stesso, che passava di lì per caso, immortala il momento in cui gli attivisti lo avvicinano chiedendogli 'Sei dei nostri?', poi reagiscono appena intuiscono che Joly non c’entra con loro", si legge ancora. "Da una prima ricostruzione fuori dal locale era in corso una festa di Casa Pound con fumogeni e fuochi d'artificio.

A Joly è stato intimato di consegnare lo smartphone quindi lo hanno minacciato e aggredito, mentre lui si allontanava lo hanno calciato facendolo cadere e a quel punto lo hanno colpito con dei calci.Il giornalista è stato costretto a farsi medicare in ospedale", racconta La Stampa. “Desidero esprimere piena solidarietà al giornalista e a tutta la redazione per l'aggressione subita.

La violenza è inaccettabile e va condannata sempre e con nettezza, da qualsiasi parte provenga, e mi auguro che vengano presto accertate le responsabilità", afferma in una nota il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. "Al cronista Andrea Joly – continua il presidente – che conosco personalmente e di cui apprezzo il lavoro, ho voluto confermare poco fa il mio incoraggiamento e gli auguri di pronta guarigione oltre alla garanzia che, per parte nostra, la libertà di stampa sarà sempre considerata un caposaldo della nostra democrazia e difesa da ogni attacco”. "Sono sgomento di fronte alle immagini della violenza squadrista subita da Andrea Joly.A lui la mia solidarietà, a loro il mio disprezzo.

Al Ministro dell’Interno Piantedosi, invece, una domanda: che cosa stiamo aspettando?Che succeda qualcosa di peggio?

Quali altri segnali servono per incominciare ad agire?".Così in una nota il deputato democratico, responsabile nazionale sport, Mauro Berruto. "Dopo le aggressione agli studenti e coppie gay ora arrivano quelle ai giornalisti.

Ci deve scappare il morto per iniziare ad andare oltre a qualche dichiarazione di circostanza?", afferma Marco Grimaldi parlamentare torinese dell’Alleanza Verdi Sinistra. "Esprimiamo forte preoccupazione per il clima del Paese -prosegue il vice capogruppo dei deputati rossoverdi – in cui le organizzazioni che si richiamano al fascismo si sentono legittimate all'uso della violenza.Oltre a esprimere la nostra solidarietà al giornalista de La Stampa Andrea Joly, aggredito mentre faceva il suo lavoro". "Chiediamo -conclude Grimaldi- a tutte le istituzioni, e al Governo di procedere allo scioglimento delle organizzazioni che si macchiano del reato di apologia al fascismo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, i letti degli atleti sono un caso social – Video

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(Adnkronos) – Letti duri, durissimi, utili per l’allenamento e un po’ meno per dormire.  I materassi a disposizione degli atleti nel villaggio olimpico di Parigi 2024 sono i protagonisti del ‘reportage’ della tennista australiana Daria Saville, che descrive le qualità dell’ arredamento nella sua stanza. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pierino Di Tella, una Juve Stabia piena di valori

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Pierino Di Tella, assessore allo sport di Capracotta, presente al campo Iacovone per assistere all‘allenamento delle Vespe, rilascia alcune dichiarazioni ai nostri microfoni.Le dichiarazioni di Di Tella sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Accogliente, predisposto al dialogo, ci chiede delle informazioni su Castellammare.Solo più tardi scopriamo che è Pierino Di Tella, assessore allo sport di Capracotta.

Di Tella ci racconta:” La Juve Stabia ci ha regalato un sogno vedere riabitato il campo,  a noi che abbiamo giocato a calcio, è davvero un’emozione.Dobbiamo solo ringraziare la Juve Stabia.”

Erasmo Iacovone e Capracotta

L’ assessore dichiara:” Erasmo era uno di noi.

Su questo campo ha vinto tante di queste coppe.Ricordare Erasmo in questo campo dove si allena la Juve Stabia è davvero bello.

Io sono rimasto impressionato dal gruppo a cominciare dallo staff e dai calciatori.

Un gruppo pieno di valori, solido.Ho scoperto un gruppo di ragazzi che meritano fortuna e Capracotta gli porterà quanto di bello può arrivare.

Ho conosciuto il presidente e Pino e abbiamo mangiato anche insieme la pezzata, ci hanno dato l’onore di stare insieme. Abbiamo ottanta chilometri di sentieri.

Non sono difficili ma sentieri belli.Abbiamo poste sciistiche.

E’ un’oasi.Ha ricordato il film Invictus quando il Presidente va a giocare i giocatori in un campo del bosco.

Ecco mi sembra questo. “

Una rappresentanza di Capracotta a Castellammare

Di Tella, oramai tifoso della Juve Stabia, ci comunica:”Si ragiona per venire a Castellammare per la partita contro il Mantova.Io andrò anche per Frosinone.

La Juve Stabia ha acquistato dei tifosi in più.Lo ripeto, abbiamo scoperto un gruppo pieno di valori!”

https://youtu.be/Op3r4_zxzIQ

Trump in Michigan, primo comizio dopo attentato: insulti ad avversari e lodi a leader autoritari

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(Adnkronos) – Una settimana dopo essere sopravvissuto al tentato assassinio Donald Trump sul palco del Michigan torna alla sua vecchia retorica, con attacchi e insulti agli avversari, le eterne denunce delle elezioni rubate, l'allarme per un'invasione di migranti tutti in fuga da prigioni e manicomi e le lodi ai leader autoritari.Il Trump, dalla retorica meno aggressiva e dagli appelli all'unità del discorso dell'incoronazione alla convention di Milwaukee, non c'è già più. In particolare su questo punto, il tycoon torna a lodare Xi Jinping come "un uomo brillante che controlla 1,4 miliardi di persone con un pugno di ferro" e che fa apparire al suo confronto persone come Joe Biden dei "lattanti".

Trump ha anche rivelato che Xi gli ha "scritto un bellissimo biglietto l'altro giorno quando ha sentito quello che è successo", riferendosi al tentato assassinio del 13 luglio.  L'ex presidente poi non ha esitato a descrivere non solo Xi ma anche Vladimir Putin, come persone "intelligenti, dure" che "amano i loro Paesi e vogliono il ben del loro Paese, qualsiasi sia la loro ideologia", affermando di "andare molto d'accordo" con entrambi i leader.Trump ha rivolto lodi anche a Viktor Orban, il premier ungherese teorico della democrazia illiberale, che subito dopo il vertice della Nato di Washington ha incontrato Trump per riferirgli della sua "missione di pace" che l'ha portato primo leader europeo dall'inizio della guerra in Ucraina, a Mosca. "Orban ha ragione, dobbiamo avere qualcuno che sia in grado di proteggerci, al momento abbiamo persone con un basso quoziente intellettivo, in particolare il presidente", ha detto Trump durante il comizio di ieri notte, durante il quale ha usato una sfilza di insulti per Biden – dal solito "Joe l'imbroglione" al "vecchio fragile" e "stupido" – e per Kamala Harris, alla quale ha dato ripetutamente della "pazza".  Nonostante la sua dichiarata predilezione per leader che non sono campioni di democrazia e difesa delle libertà, Trump ha accusato i democratici di essere "nemici della democrazia", ribadendo le accuse senza fondamento di brogli elettorali nelle elezioni del 2020.

Ed ha accusato di fare "disinformazione" chi dice che lui sia "una minaccia per la democrazia: io la scorsa settimana ho preso un pallottola per la democrazia".  Poi ha preso in giro i dem per lo psicodramma della rinuncia di Biden: "Non hanno nessuna idea di chi sia il loro candidato e neanche loro", ha detto, attaccando la 'pazza' Nancy Pelosi per essere scagliata "come un cane" contro Biden per ottenere la sua rinuncia alla candidatura.  Ma la retorica più aggressiva e violenta è stata riservata ai migranti, contro i quali è tornato a minacciare "la più grande deportazioni: li cacceremo tutti".Il tycoon ha anche riecheggiato la teoria complottista, cara all'estrema destra globale, della 3grande sostituzione": "Vogliono avere persone che li votino", ha detto riferendosi ai sostenitori dell'immigrazione. "Questa è un'invasione del nostro Paese", ha detto sostenendo che i migranti sono in cima alle classifiche per "furti, stupri e omicidi nelle nostre città", affermazione che non è sostenuta dai dati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Furti in casa in estate, i consigli per scongiurarli

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(Adnkronos) – E' di oggi la notizia dei 4 topi di appartamento arrestati a Roma dai poliziotti della Questura.Tra loro "il chiavaro dei georgiani", che fabbricava chiavi in grado di aprire le serrature più moderne e sofisticate.

Ma cosa si può fare, allora, per andare in vacanza senza temere il rientro guastato dai ladri? "Naturalmente dipende sempre dal tipo di ladri che hanno preso di mira l'appartamento – spiega all'Adnkronos il vicequestore della Polizia di Stato, Fabio Amore – Ci sono quelli che agiscono in modo casuale, facilitati da una serratura aggredibile, quelli che studiano il colpo in funzione della zona, immaginando già di poter trovare oro e preziosi e per questo attrezzati con strumenti all'avanguardia.Per esempio, in una recente operazione a Ponte Milvio, è emerso come i topi d'appartamento individuassero le abitazioni che potevano essere oggetto di furto, ad esempio mettendo della colla o un pezzetto di carta negli stipiti della porta per capire se fosse abitata o meno: segni di cui magari il proprietario nemmeno si accorge, messi in un punto non visibile".  Ed è qui che, più degli accorgimenti tecnologici, funziona il vecchio metodo dell'amico che passa a controllare casa. "Sicuramente può essere utile affidare la propria abitazione a una persona di fiducia che entri di tanto in tanto, che passi a svuotare la cassetta della posta, che accenda le luci e srotoli lo zerbino – continua il vicequestore – Ma è bene anche individuare i punti deboli dell'abitazione prima di andare in vacanza, magari provvedendo a illuminare le aree più buie o istallando punti luce a tempo.

E poi gli strumenti di difesa passiva, inferriate, porte blindate e sistemi di allarme adeguati". Vale la pena ricordare anche un piccolo vademecum, pubblicato sul sito del Ministero dell'Interno, per rendere più difficile il lavoro ai ladri. "Non pubblicare sui Social network i tuoi programmi di viaggio, evita di far accumulare posta e pubblicità nella cassetta delle lettere chiedendo ad un amico di ritirarla, installa – se possibile – un dispositivo automatico che accenda per qualche ora al giorno le luci, la radio, la televisione – si legge – Non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti; se hai oggetti di valore che devi lasciare in casa fotografali, in caso di furto ne faciliterai la ricerca.Un ultimo consiglio: se rientrando trovi la porta di casa accostata, non entrare, potrebbero esserci i ladri.

Nel dubbio, chiama sempre il 112, numero unico d'emergenza europeo". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova, 55enne violentata mentre rientrava a casa in bicicletta

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(Adnkronos) – Violentata mentre rientrava a casa in bicicletta dopo una serata trascorsa alla rituale festa d’estate di Campitello di Marcaria, in provincia di Mantova.E' accaduto nella notte di martedì scorso.

I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 24enne pakistano per violenza sessuale dopo essere chiamati da due guardie giurate che avevano soccorso una 55enne della zona che sarebbe stata seguita e bloccata lungo la strada provinciale 420 da un ragazzo che con la forza l’avrebbe trascinata in una zona appartata.A questo punto la donna, afferrata per il collo e immobilizzata a terra, sarebbe stata costretta a subire contro la sua volontà atti sessuali espliciti.

Solo il passaggio casuale dei vigilantes ha permesso alla donna di divincolarsi e riuscire ad allontanarsi. L’aggressore di origine pakistana e residente in provincia di Ferrara è stato rintracciato dai carabinieri nascosto dietro una siepe di una vicina abitazione, dopo essersi dato alla fuga lungo i campi.Alla donna, medicata all’ospedale di Mantova, sono state riscontrate lesioni compatibili con la violenza patita.

Il fermato è stato arrestato e portato nella Casa Circondariale di via Poma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, doppia sparatoria nella notte: feriti due 20enni

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(Adnkronos) –
Doppia sparatoria nella notte a Napoli.In via Carbonara un pregiudicato 25enne gambizzato.

Stanotte, la polizia è intervenuta al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini, dove il giovane è stato medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.L'uomo ha raccontato di essere stato vittima di un tentativo di rapina, al quale lui avrebbe reagito, ed è stato ferito alla gamba destra da un colpo di pistola.

Visti i precedenti, la sua versione è al vaglio degli investigatori che al momento non escludano possa trattarsi del classico avvertimento di camorra. L'altra sparatoria, in cui un 20enne è stato ferito colpito all'addome da un colpo d’arma da fuoco, è avvenuta in piazza Cavour dove alle 3:45 il personale del 118 ha soccorso il giovane incensurato del quartiere Stella.I Carabinieri sono intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale Cto.

La vittima è operata ed è fuori pericolo.Dai primi accertanti effettuati dai carabinieri della compagnia Napoli Stella sembra che il 20enne, poco prima, fosse a bordo di una moto in compagnia di un amico al momento non ancora rintracciato.

Mentre i 2 erano a via Foria sarebbero stati avvicinati da sconosciuti centauri che, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbero sparato al 20enne.Indagini in corso da parte dei carabinieri della Napoli Stella. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)