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Zaccagni annuncia la nascita della seconda figlia: “Benvenuta Dea”

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(Adnkronos) – "Siete la mia forza, la mia luce!Vi amo.

Complimenti Mammina, benvenuta Dea".Il calciatore della Lazio Mattia Zaccagni annuncia sui social la nascita della sua seconda figlia.

L'attaccante biancoceleste, protagonista azzurro di un gran gol al 98esimo durante gli Europei di calcio contro la Croazia che ha permesso all'Italia di accedere agli ottavi come seconda squadra, posta su Instagram una foto che lo ritrae in ospedale insieme alla mamma della bimba Chiara Nasti e alla piccola appena nata.Oltre 50mila i like al post in appena un'ora dalla pubblicazione, e i commenti di congratulazioni dei fan. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lino Guanciale: “Il commissario Ricciardi torna e cambia tutto”

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(Adnkronos) – "La nuova stagione del commissario Ricciardi arriverà nella seconda parte del 2024/2025, abbiamo finito di girare a fine maggio e ora è tutto in post produzione".La terza stagione "sarà la più completa, quella della svolta, quella in cui l’evoluzione di Ricciardi si compie e il processo di avvicinamento alle persone, nonostante il suo pessimo carattere, si realizza".

Lino Guanciale ospite del Giffoni Film Festival parla dei suoi progetti futuri, tra cui il ritorno de 'Il commissario Ricciardi', una delle serie più amate dal pubblico. “E’ anche la stagione dagli esiti più dolorosi, ma forse anche per questo è molto vicina alle difficoltà emotive di tutti, c’è una confessione importante e un matrimonio, momento tra i più significativi”. Ma il personaggio del commissario di polizia nella Napoli degli anni Trenta, in pieno fascismo, impone anche una riflessione sociale. “C’è una lettura politica inevitabile – afferma Guanciale – A prescindere che si aderisca o che si sia indifferenti al regime, il termometro politico influenza le vite di tutti, ne scrive la storia.Se vuoi fare del bene, ad un certo punto devi metterti contro, e questo è anche uno degli elementi più interessanti della serie".

In attesa di rivederlo in tv, in questi giorni è al cinema con 'L’Invenzione di noi due', un film sull’amore, adattamento dell'omonimo romanzo di Matteo Bussola (“Un film girato in maniera antiromantica che amo molto, con un'estetica anticonvenzionale”) e prosegue in teatro con 'Fata dell’angolo' dove un inedito e sorprendente Guanciale – qui anche drammaturgo – veste i panni di un trans in cerca dell’amore (“Un ruolo che ha cambiato molto la mia visione sulla vita”).  Ed è con il teatro che ha conosciuto uno dei suoi più grandi maestri, Gigi Proietti. "Mi ha insegnato ad avere rispetto del palcoscenico, mi diceva sempre che bisognava dargli del lei, averne anche paura, ma allo stesso di divertirmi – ha detto – Il teatro è uno spazio di libertà enorme, ti aiuta a superare le barriere verso l’altro.A me, ragazzino bullizzato, ha aiutato a non avere paura di esprimermi.

Penso che il nostro Paese dia troppo poco del suo Pil all’attività culturale”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Sindaca, spero si possa ancora dire”, l’inciso ironico del Presidente Mattarella – Video

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(Adnkronos) – "Sindaca, spero si possa ancora dire".Sergio Mattarella usa l'ironia durante un inciso del lungo e discorso pronunciato oggi in occasione della cerimonia del Ventaglio al Quirinale, in riferimento alle recenti polemiche generate dal disegno di legge – come documentato dall'Adnkronos in esclusiva – presentato e poi ritirato dal senatore della Lega, Manfredi Potenti, per vietare l'uso delle parole al femminile negli atti pubblici.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, per i soldati niente smartphone in prima linea: Duma pensa a punizione

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(Adnkronos) – La Duma di Stato russa vorrebbe consentire ai comandanti di punire i militari per l'utilizzo di smartphone personali e dispositivi di navigazione in prima linea.Lo rende noto l'Institute for the study of war (Isw), aggiungendo che la proposta ha provocato una significativa reazione negativa da parte dei milblogger, che hanno sottolineato come le forze russe continuino ad avere problemi di comando e controllo e un eccessivo affidamento su tecnologie non sicure per condurre operazioni di combattimento in Ucraina.

Il Comitato di difesa della Duma di Stato russa ha annunciato il suo sostegno a un emendamento che renderà l'uso di telefoni personali e dispositivi elettronici nella zona di combattimento un "grave reato disciplinare" e consentirà ai comandanti russi di arrestare i militari responsabili di tali reati senza un ordine del tribunale e di trattenerli fino a 10 giorni. Il presidente del Comitato di difesa della Duma di Stato russa Andrei Kartapolov ha affermato che le punizioni non sarebbero applicabili ai militari che utilizzano dispositivi per operazioni di combattimento e ha osservato che l'emendamento si basa su un precedente disegno di legge che generalmente vietava l'uso di dispositivi privati in Ucraina.Kartapolov ha aggiunto che l'obiettivo principale di questo emendamento è quello di proteggere i militari russi dai rischi per la sicurezza associati all'uso improprio del telefono cellulare.

Dal canto loro – sottolinea l'Isw – i milblogger russi hanno ampiamente criticato questo emendamento e hanno affermato che punire i soldati per l'utilizzo di dispositivi personali complicherà significativamente la logistica russa e le operazioni in generale.  I milblogger hanno precisato che i militari russi fanno molto affidamento sui loro dispositivi personali per trasmettere le coordinate degli obiettivi e richiedere l'assistenza degli artiglieri russi e dagli operatori di droni, per navigare nelle aree di prima linea e per il coordinamento delle unità.Un importante milblogger russo – scrive il think tank Usa – ha pubblicato un appello formale a Kartapolov, affermando che l'emendamento avrebbe portato alla "paralisi" dell'esercito russo e ha invitato il Comitato di difesa della Duma russa a modificare il disegno di legge per renderlo più coerente con il modo in cui le forze russe utilizzano i dispositivi personali in Ucraina.

Diversi milblogger russi hanno invitato il governo russo a fornire dispositivi di navigazione sicuri ai militari russi prima di istituire punizioni per l'uso occasionale di dispositivi personali e hanno criticato i deputati della Duma per non avere contatto con le realtà della prima linea. I milblogger russi hanno anche invitato i deputati della Duma a collaborare con le forze armate russe sugli emendamenti proposti e sulla futura legislazione al fine di garantire che le leggi siano in accordo con le realtà del fronte e hanno esortato i deputati a visitare la linea del fronte in Ucraina.Un milblogger ha accusato Kartapolov e il suo team di aver commesso tradimento e di aver perseguito questa politica al fine di aiutare l'Ucraina a vincere la guerra.

Non è ancora chiaro se il comando militare russo sarà in grado o disposto a imporre una punizione per l'uso di dispositivi personali in Ucraina, dato l'elevato livello di dipendenza dell'esercito russo da sistemi di comunicazione non sicuri.I milblogger hanno messo in dubbio il modo in cui i funzionari russi intendono distinguere tra dispositivi utilizzati e non utilizzati per operazioni di combattimento e hanno sarcasticamente notato che i funzionari russi potrebbero voler implementare un complicato (e probabilmente inefficace o inapplicabile) sistema burocratico per differenziare i dispositivi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Yellowstone, esplosione ‘naturale’ spaventa i turisti – Video

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(Adnkronos) – Un'esplosione 'naturale' a Yellowstone mette in fuga i turisti.  An unusually large eruption of one of Yellowstone’s geysers occurred at Biscuit Basin moments ago.pic.twitter.com/b8Ya4iW1H3— Colin McCarthy (@US_Stormwatch) July 23, 2024  Un geyser, nell'area di Biscuit Basin, ha colto di sorpresa i visitatori: l'esplosione è stata particolarmente violenta, come documentano i video diffusi sui social, e ha danneggiato parzialmente il percorso utilizzato dai visitatori. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Self-Care Day, ‘in Italia risparmio 5 mld da gestione autonoma piccoli disturbi’

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(Adnkronos) – "Il self care fa bene a tutti: alle persone, perché un cittadino preparato che, per piccoli disturbi o per misure preventive, va in farmacia e riesce a ottenere un intervento tempestivo sta meglio in tempi più rapidi; al Servizio sanitario nazionale, che non viene caricato da ulteriore stress con altre visite; all'economia della comunità, che evita e risparmia sui costi di visite mediche, di assenze dal lavoro, ma anche dell'evoluzione della patologia con l'impiego di farmaci più costosi, terapie croniche e interventi più impegnativi per il Ssn".Così Ivo Tarantino, responsabile Affari istituzionali Haleon, spiega all'Adnkronos Salute l'importanza dell'International Self-Care Day, una giornata voluta dall'Organizzazione mondiale della sanità, che si celebra oggi, dedicata alla "capacità di prendersi cura della propria salute, di prevenire le patologie e affrontare i piccoli disturbi per evitarne l'evoluzione, da soli o con il supporto di operatori sanitari qualificati, in particolare il farmacista".  E' stato stimato "da Aesgp, 'Associazione europea per il self care – continua Tarantino – che in Italia già attualmente ogni anno la gestione autonoma di 137 milioni di disturbi minori da parte dei cittadini permette un risparmio di 5 miliardi di euro riconducibili a visite mediche evitate e ore di lavoro che non sono state perse, ma anche nella prevenzione di possibili peggioramenti.

Da un'indagine che abbiamo presentato nel 2023 al Parlamento europeo – aggiunge – emerge che l'80% dei cittadini Ue vorrebbe prendersi cura della propria salute, ma solo il 20% ritiene di avere competenze per farlo.Servono quindi investimenti e progetti di alfabetizzazione sanitaria per mettere i cittadini in condizione di prendersi meglio cura di se stessi, ma anche per il riconoscimento dell'importanza del consiglio il farmacista, che gioca un ruolo fondamentale per garantire efficacia e sicurezza.

In Europa ci sono 160mila farmacie che sono raggiungibili in 5 minuti dal 58% dei cittadini.Stiamo parlando di un punto di accesso alla salute di prossimità, veloce, immediato, disponibile 24 ore su 24". "Spesso si ha la percezione che il self care, il prendersi cura in modo autonomo della propria salute – osserva Tarantino – non faccia parte del sistema sanitario.

Quando parliamo di salute, spesso ci riferiamo agli ospedali, parliamo di cura, di patologie croniche.Una giornata come quella di oggi ci ricorda che prevenire le patologie e curare tempestivamente, in autonomia, i piccoli disturbi è salute.

Il self care è salute, non è qualcosa di accessorio".  Ci sono però due cose da fare.La prima è "un investimento forte da parte delle istituzioni per l'educazione a corretti stili di vita, a come alimentarsi, fare sport e gestire piccoli disturbi – illustra il responsabile Affari istituzionali Haleon – Come l'educazione civica, il self care potrebbe e dovrebbe far parte della formazione scolastica".

La seconda "riguarda il potenziamento del ruolo delle farmacie.Dopo gli anni del Covid, la farmacia ha assunto un ruolo più centrale che andrebbe sistematizzato come luogo di accesso a consigli, prodotti, servizi in grado di alleggerire il carico del sistema sanitario.

Dobbiamo quindi lavorare sull'educazione dei cittadini, perché sappiano come prendersi cura di sé e potenziare la rete delle farmacie per sostenere, proteggere e garantire che le scelte del cittadino si inquadrino in un contesto controllato e sicuro".  Guardando al futuro, "nel 2025 dovrà essere rinnovato il Piano nazionale della prevenzione – conclude Tarantino – L'ultimo è del 2020.Il Covid ci ha insegnato l'importanza della prevenzione, del territorio, della rete, dei farmacisti, come primo presidio sanitario di prossimità.

Sarebbe importante tener conto di questi aspetti e ci auguriamo che le istituzioni si aprano al confronto con gli interlocutori che fanno del self care una risorsa per tutta la salute nazionale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cossolo (Federfarma): “Il consiglio del farmacista parte del prendersi cura”

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(Adnkronos) – Chiedere "il consiglio al farmacista fa parte del prendersi cura di sé.Il confronto con il professionista sui farmaci, anche da banco" e di libera vendita o "su integratori, permette di evitare interazioni con terapie già in corso.

Al centro infatti c'è sempre la salute del paziente".Lo ha detto Marco Cossolo, presidente di Federfarma, la Federazione nazionale dei titolari di farmacia, all'Adnkronos Salute, in occasione dell'International Self-Care Day, la giornata che l'Organizzazione mondiale della sanità dedica "alla capacità dei singoli individui, delle famiglie e comunità di promuovere la propria salute, prevenire le malattie, mantenersi in salute e affrontare malattie e disabilità con o senza il supporto di un operatore sanitario", che si celebra oggi.  "Il prendersi cura delle persone a 360 gradi" è parte centrale della professione del farmacista, "al di là del 'self care' – osserva Cossolo – E' fondamentale il suo contributo professionale, il suo consiglio sia sui farmaci che vengono dispensati con ricetta medica che senza prescrizione, ma anche sugli integratori alimentari e sui consigli di cura di piccoli problemi, come piccole ferite, e altre attività che riguardano la salute.

Tutto quello che è successo durante l'ultimo periodo pandemico – sottolinea – i nuovi ruoli che sono stati affidati al farmacista anche per quanto riguarda la telemedicina, le analisi e le vaccinazioni", mostrano che è cresciuta "la consapevolezza della necessità di essere protagonisti" della propria salute.  "Molte indagini demoscopiche – evidenzia il presidente Federfarma – rivelano la centralità del farmacista nella gestione della salute dei cittadini che entrano in farmacia non solo per l'acquisto dei farmaci" o per ricevere una prestazione sanitaria, "ma soprattutto per il consiglio di un professionista" che li aiuta ad avere cura della propria salute, a "prendere coscienza che la salute dipende anche dalle proprie scelte".Il chiarimento chiesto al professionista, che molto spesso conosce patologie e terapie del paziente, può non solo risolvere un piccolo problema di salute come il mal di testa, un dolore articolare, un raffreddore, ma "evitare problemi più gravi o interazioni tra farmaci".

Il suo "essere un riferimento" nel promuovere nelle persone il prendersi cura della propria salute "è un ruolo insito nella professione del farmacista – precisa Cossolo – riconosciuto nel tempo da legislatori di diversi orientamenti politici.Il farmacista è un professionista che aiuta il cittadino a mantenere uno stato di salute e benessere" dispensando "consigli su corrette abitudini di vita e alimentari, sui farmaci con ricetta, quelli di libera vendita" come gli Otc, "e sugli integratori". A tale proposito, "in Italia tutti i farmaci sono dispensati sempre in presenza del farmacista – ricorda Cossolo – Anche gli Otc, che non richiedono la prescrizione perché sono largamente usati, di documentata efficacia e con pochi effetti collaterali e che possono essere venduti online", sono sempre "dispensati sotto la responsabilità del professionista perché il sito deve riferirsi a quello di una farmacia reale ed essere autorizzato con il bollino di certificazione ministeriale".

Questo aspetto è di particolare importanza, se si considera l'invecchiamento della popolazione e le politerapie a cui sono soggetti soprattutto gli over 65.Il farmacista può infatti mettere in guardia su eventuali "interazioni tra farmaci Otc e quelli utilizzati dal cittadino, ma anche possibili problemi legati ad alimenti ed eventuali integratori: tutto questo è affidato alla responsabilità del professionista".  In questo contesto, "con l'avvento anche dell'online il rapporto tra farmacista e paziente" non è venuto meno, anzi "si è rafforzato – conclude Cossolo – ma questo fatto è indipendente dall'online: è legato piuttosto al ruolo della farmacia, è legato al presidio sanitario territoriale di riferimento che è la farmacia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, il cassetto digitale dell’imprenditore diventa app

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(Adnkronos) – Il cassetto digitale dell’imprenditore – la web app del sistema camerale con cui oltre due milioni di imprenditrici e imprenditori accedono ai documenti ufficiali della propria azienda – cambia veste e debutta in forma di app con il nome 'impresa Italia' sui principali store con nuove funzioni e maggiore facilità d’uso.Con 'impresa Italia' ogni legale rappresentante d’impresa può accedere gratuitamente ai principali documenti della propria azienda disponibili nel Registro Imprese: la visura, in italiano e in inglese, l’atto costitutivo, le ultime annualità di bilancio depositate (per le imprese tenute a tali dichiarazioni).

L’app consente anche di monitorare lo stato delle pratiche inviate al Registro delle imprese e allo Sportello unico per le attività produttive (il Suap) e di esibire l’Attestato di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali. L’app è disponibile sugli store Apple, Android e Huawei oltre che dal sito impresa.italia.it e offre nuove funzionalità per accompagnare l’imprenditore nella guida quotidiana della sua azienda.Ad esempio, la possibilità di effettuare il pagamento del diritto annuale di iscrizione alla Camera di commercio direttamente dal proprio smartphone, in modo semplice e sicuro.  Entro il 2024, l’app si arricchirà di ulteriori funzionalità pensate per semplificare la vita degli imprenditori.

Tra queste, un innovativo servizio di notifiche personalizzate che terrà gli utenti sempre aggiornati su eventi di rilevanza per l'impresa, per non rischiare di perdere opportunità o scadenze.Inoltre, sarà possibile verificare la situazione della propria impresa rispetto ai principali adempimenti richiesti dalla Camera di commercio.

Questo servizio permetterà di controllare lo stato di salute della propria impresa, prerequisito fondamentale per ottenere credibilità e fiducia con clienti, fornitori e partner.Per accedere al servizio è necessaria l’identità digitale (Spid, Cns/Cie) ottenibile in Camera di commercio (anche online su id.infocamere.it), oppure rivolgendosi a uno degli altri gestori accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crollo a Scampia, due bimbe ancora in pericolo di vita

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(Adnkronos) – Le due bambine in pericolo di vita per il crollo alla Vela Celeste di Scampia sono in rianimazione con prognosi riservata, "presentano condizioni stabili pur nell'estrema gravita'".Lo riporta il bollettino medico dell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove, dopo il crollo del ballatoio nella Vela Celeste nel quartiere Scampia, sono state ricoverate le bambine.

Sono stabili le condizioni di altre tre pazienti, di 10, 2 e 9 anni, ricoverate in ortopedia, sottoposte a intervento chirurgico, "una per frattura di femore esposta, un'altra per frattura chiusa del terzo distale dell'omero sinistro, l'ultima per frattura omero sinistro scomposta prossimale".  Una delle tre sarà sottoposta ad un intervento di chirurgia maxillo-facciale a causa di una frattura mandibolare "non appena sarà risolto lo pneumotorace riportato sempre in conseguenza del crollo".Le condizioni delle altre due bambine di 2 e 4 anni, ricoverate in chirurgia di urgenza, secondo i medici del Santobono, "sono stabili e in osservazione": una ha cominciato ad alimentarsi, l'altra, "con lesioni multiple, continua a non presentare al momento indicazioni chirurgiche, ma e' sotto stretto monitoraggio", conclude il bollettino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, la replica di Ciao Darwin 9 vince il prime time

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(Adnkronos) – Canale5 con la replica di 'Ciao Darwin 9 – Giovanni 8.7' ha vinto il prime time di ieri sera con 1.708.000 spettatori con uno share del 15.9%, seguito da Rai1 con la serie 'Sophie Cross 2 – Verità Nascoste' vista da 1.502.000 spettatori pari al 10.8% di share.Al terzo per ascolti, su Italia1 'Le Iene presentano: Inside' ha incollato davanti al video 969.000 spettatori pari all'8,9% di share.  
Fuori dal podio 'In Onda Prima Serata' su La7 raggiunge 962.000 spettatori e il 6.6% di share, seguito dai 'Delitti ai Caraibi' su Retequattro con 632.000 telespettatori e uno share del 4,1% al pari di 'Filorosso Revolution' su Rai3 con 655.000 telespettatori.

Su Rai 2 il doc 'Generazione di fenomeni – La miglior squadra di pallavolo del XX secolo' ha ottenuto 546.000 telespettatori e uno share del 3,8%, mentre su Tv8 'Quattro Matrimoni' totalizza 554.000 telespettatori con il 3,7% di share e su Nove il film 'Ip Man 3' visto da 332.000 telespettatori, registra uno share del 2,4%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Balena attacca barca di pescatori, due volano in mare – Video

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(Adnkronos) – Una balena piomba su una barca e fa volare due pescatori in acqua.L''attacco', nelle acque davanti alle coste del New Hampshire, viene documentato dal video realizzato da un'altra imbarcazione che si allontana rapidamente dall'area.  I due pescatori, scaraventati in mare, se la cavano senza ferite.

Illeso, a quanto pare, anche l'enorme cetaceo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, il vignettista Palmaroli – Osho: “Senza Biden almeno ridatemi Toninelli”

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(Adnkronos) – "Dopo Di Maio, il ritiro di Joe Biden è la botta peggiore che mi potesse capitare da un po' di tempo a questa parte.Per carità, mi spiace per la sua salute, ma la sua uscita di scena supera anche quella di Giggino, ora so' disperato, me devono ridà Toninelli.

Con ogni rispetto per il paragone".E' un fiume in piena Federico Palmaroli in arte 'Osho' che, intervistato dall'Adnkronos, commenta dal punto di vista della satira il ritiro del presidente degli Usa Biden dall'agone elettorale del prossimo novembre. "Biden è uno degli uomini più potenti del mondo, non si può non ironizzare sulla sua uscita di scena, per me dunque è molto dolorosa -aggiunge il vignettista satirico, che in queste settimane spopola con una serie di vignette sulle elezioni Usa-.

Anche perché, viste le condizioni in cui versava, nel prenderlo in giro nessuno poteva dirmi 'fascio de qua', 'fascio de là', era talmente evidente", ironizza.  Ora la situazione è radicalmente cambiata, e vede Trump contrapporsi a Kamala Harris, non troppo conosciuta dal pubblico italiano e forse più difficile da prendere di mira.Ma Osho è già al lavoro: "Premesso che c'è sempre Trump che regala perle, sto cominciando ad avvicinarmi a Kamala, la sua risata potrebbe essere sicuramente una chiave", rivela.

Tra i due, però, "io spero che vinca Trump perché è in grado di far parlare più di sé e ispirare l'ironia".Per il momento, l'anziano Biden resta protagonista delle sue vignette: "Mi sto concentrando sul povero Joe alle prese con tutte le cose che bisogna affrontare quando si deve lasciare una casa, in questo caso la Casa Bianca, con lui che cercherà in ogni modo di restare, essendo un anziano non autosufficiente, quindi non lo possono buttare fuori", spiega.

Ed ecco la vignetta di oggi, in cui Biden passeggia sul prato della White House con la moglie Jill: "Comunque dice che se ce vive n'anziano, dalla Casa Bianca nun te ponno caccià".
 Dopotutto, Trump qualche tempo fa lo aveva 'avvisato' in una telefonata immaginata da Palmaroli, quando si parlava di Michelle Obama al suo posto: "Occhio che gira 'na coppia de colore che prova a occupare le case per anziani".Ora "Trump è passato da essere quello 'giovane' a quello più anziano, pensa un po'", osserva Osho.

Che si dice "curioso anche di vedere la reazione di Zelensky e il suo rapporto con Kamala Harris.Aveva stretto un forte legame con Biden, quindi ora bisogna vedere se farà come uno di quei nipoti coi nonni che non ce stanno più con la testa e cercano de fasse lascià quarcosa…magari nel suo caso la bomba atomica". Del resto, spiega Palmaroli, "la politica italiana ultimamente è di una noia mortale, dunque per me la politica americana è una cannuccia nello stagno, non c'è quella ferocia che respiriamo qui".

Il riferimento non ultimo è a ciò che sta accadendo in Rai, su cui gli chiediamo un suo pensiero. "Io penso che non ci siano precedenti -dice- Sappiamo tutti come funziona la Rai, ora accusare la destra di volerla egemonizzare, cosa che ha sempre fatto la sinistra, lo trovo assurdo.Viene visto come una lesa maestà, alcune cose devono averle a sinistra per diritto divino.

Se ci si confronta con persone che lavorano in quell'ambiente ti dicono peraltro che prima accadeva molto di più, ma adesso con la destra si grida allo scandalo". Il problema è "che quando lo fa la sinistra è come se fosse dato per assodato, è concepito come la normalità, invece alla destra si chiede imparzialità.Io questo lo vedo anche nel mio lavoro, accade anche nella satira: ai vignettisti, che sinora erano quasi sempre stati di sinistra, non si chiedeva imparzialità, era normale il loro sarcasmo verso la destra.

A me invece si chiede 'equidistanza'.Che poi, io cerco di esserlo, imparziale, anche perché altrimenti diventi poco credibile", conclude Palmaroli.  (di Ilaria Floris) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ironia Mattarella alla cerimonia del Ventaglio: “Spero si possa ancora dire sindaca”

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(Adnkronos) – Un discorso particolarmente intenso e denso di contenuti quello del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia del Ventaglio al Quirinale, durante il quale non è mancato un passaggio ironico riferito alle recenti polemiche generate dal disegno di legge presentato e poi ritirato dal senatore della Lega, Manfredi Potenti, per vietare l'uso delle parole al femminile negli atti pubblici. Parlando dei recenti attentati di cui sono stati vittima esponenti politici, il Capo dello Stato ha ricordato quello "all’ex sindaca di Berlino, Giffey", accompagnandolo con l'inciso: "Spero che si possa ancora dire". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli: Stop nella trattativa per Hermoso? Il club azzurro fa chiarezza sulla vicenda

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Sono settimane che alcuni giornali parlano di trattative interessanti che sta svolgendo il Napoli con alcuni profili, in questo nostro articolo parliamo di Mario Hermoso accostato al club di Patron De Laurentiis.Il Napoli fa chiarezza sulla trattativa e tramite una nota ufficiale sul profilo “X” fa sapere tutto su questa presunta operazione di mercato.

Ma chi è Mario Hermoso?

Mario Hermoso è un classe 95’ nato il 18 giugno, ha 29 anni e gioca come difensore nell’Atletico Madrid, sembrerebbe essere stato uno dei profili che avrebbe stuzzicato l’interesse di mister Antonio Conte neo allenatore del Napoli

La smentita della trattativa

Dopo alcune incessanti voci di mercato in merito a questo possibile acquisto da parte del club partenopeo, il Napoli decide di fare una smentita attraverso il canale ufficiale di “X.com”.

Nella nota si legge: “ Tuttosport continua a parlare di Hermoso al Napoli.La linea della difesa è stata completata con gli arrivi di Marin e Buongiorno.

Il pur bravo Hermoso non fa parte degli obiettivi del Napoli”.Sembra così che mister Antonio Conte sia soddisfatto della sua linea difensiva che ha avuto modo di testare durante il ritiro svolto a Dimaro.

Si nota anche uno sviluppo in positivo per quanto riguarda la comunicazione del club, mai come quest’anno è sempre puntuale a smentire ogni voce che non appartiene al vero.

Mattarella: “Stop intimidazioni ai giornalisti, pluralismo garanzia di democrazia”

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(Adnkronos) – Informazione come presidio democratico, tolleranza e rispetto reciproco in politica contro la violenza e condanna della guerra sempre.Sono tra i temi affrontati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia del Ventaglio al Quirinale. "Va sempre rammentato che i giornalisti si trovano ad esercitare una funzione di carattere costituzionale che si collega all’articolo 21 della nostra Carta fondamentale, con un ruolo democratico decisivo".

Si vanno infittendo, negli ultimi tempi, contestazioni, intimidazioni, se non aggressioni, nei confronti di giornalisti, che si trovano a documentare fatti.Ma l’informazione è esattamente questo, come a Torino nei giorni scorsi.

Documentazione dell’esistente, senza obbligo di sconti.Luce gettata su fatti sin lì trascurati.

Raccolta di sensibilità e denunce della pubblica opinione.Canale di partecipazione e appello alle istituzioni.

Per citare Tocqueville, 'democrazia è il potere di un popolo informato'".Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia del Ventaglio. "Garanzia di democrazia è, naturalmente, il pluralismo dell’informazione.

A questo valore le istituzioni della Repubblica devono rivolgere la massima attenzione e sostegno.Si è aperta la discussione – ha ricordato il Capo dello Stato – sulla opportunità di una nuova legge organica sull’editoria, come avvenuto in precedenti occasioni di svolta in questa industria. È inevitabile tenere conto della evoluzione tecnologica che ha mutato radicalmente diffusione e fruizione delle notizie. È responsabilità della Repubblica e della Unione europea che i valori del pluralismo si affermino anche nei nuovi ambiti e si creino le condizioni per accompagnare la transizione in atto". "Ai giornali, alla stampa, alla radio e alle tv, si sono affiancate oggi le piattaforme digitali, divenute principali responsabili della veicolazione di contenuti informativi.

Appare singolare che a un ruolo così significativo corrisponda una convinzione di minori obblighi che ne derivano, con una tendenza, del tutto inaccettabile dei protagonisti a sottrarvisi.Gli over the top appaiono distanti dal sentimento comune, dalle relazioni di appartenenza alla comunità entro cui operano, quasi occupassero uno spazio meta-territoriale che li rende veicoli di innovazione, capaci di intercettare opportunità economiche, senza tuttavia considerare che anche per essi valgono i principi di relazioni commerciali e tutela delle regole della convivenza civile propri agli Stati e alla comunità internazionale da cui traggono benefici".  "Ho citato questioni non nuove, tanto è vero -ha proseguito il Presidente della Repubblica- che l’Unione europea ha approvato proprio nell’aprile di quest’anno, in un confronto tra Parlamento europeo e Consiglio Ue, il nuovo Regolamento sulla libertà dei media, ora in fase di progressiva attuazione, a partire dall’8 novembre prossimo per quanto riguarda i diritti dei destinatari dei servizi di media, vale a dire i cittadini".  "In sintesi: promozione del pluralismo e della indipendenza dei media in tutta la Ue, con protezione dei giornalisti e delle loro fonti da ingerenze politiche; pubblicità sui fondi statali destinati a media o piattaforme; garanzia del diritto dei cittadini alla gratuità e pubblicità delle informazioni; indipendenza editoriale dei media pubblici; protezione della libertà dei media dalle grandi piattaforme; istituzione di un nuovo Comitato europeo per i servizi di media per promuovere una applicazione coerente di queste norme".  "Come si vede, un cantiere e un percorso impegnativo per la Ue e per gli Stati membri, coscienti -ha concluso Mattarella- del valore che questo tema ha per la libertà del nostro continente.

Tema, aggiungo io, impegnativo per tutti coloro che del mondo dell’informazione sono parte".  "L’Italia è impegnata, con convinzione, a sostegno dell’Ucraina.Insieme alla quasi totalità dei Paesi dell’Unione e insieme a quelli dell’Alleanza atlantica", ha ribadito il Presidente della Repubblica. "Si registra – ha proseguito il Capo dello Stato – una fatica maggiore nelle pubbliche opinioni sull’impegno per l’indipendenza dell’Ucraina. È vero.

A nessuno, comprensibilmente, piace un’atmosfera in cui la guerra abbia prolungata presenza, anche se non vi si è coinvolti.Come non lo è l’Italia.

Pensiamo a come appare questo spettacolo di guerre agli occhi dei nostri giovani, che ritengono Erasmus e Schengen talmente naturali da non ritenerli più una conquista ma una condizione ovvia, dalla Scandinavia a Malta, da Lisbona a Bucarest".  "Aggiungo personalmente che spinge a grande tristezza vedere che il mondo getta in armamenti immani risorse finanziarie, che andrebbero, ben più opportunamente, destinate a fini di valore sociale.Ma chi ne ha la responsabilità?

Chi difende la propria libertà -e chi l’aiuta a difenderla- o chi aggredisce la libertà altrui?" "Uno dei momenti, che fa più riflettere, anche oggi, sugli errori gravidi di conseguenze, si identifica -ha ricordato il Capo dello Stato- con le parole che Neville Chamberlain, Primo ministro britannico, pronunziò, a Londra, al ritorno dalla conferenza di Monaco nel 1938: 'Sono tornato dalla Germania con la pace per il nostro tempo'.Come tutti ricordiamo, Hitler pretendeva di annettere al Reich la parte della Cecoslovacchia che confinava con la Germania –i Sudeti- dove viveva anche una minoranza di lingua tedesca.

La Cecoslovacchia –che aveva fortificato quel confine temendo aggressioni– ovviamente rifiutava.Le cosiddette potenze europee –Gran Bretagna, Francia, Italia– anziché difendere il diritto internazionale e sostenere la Cecoslovacchia, a Monaco, senza neppure consultarla, diedero a Hitler via libera".  "La Germania nazista occupò i Sudeti.

Dopo neppure sei mesi occupò l’intera Cecoslovacchia.E, visto che il gioco non incontrava ostacoli, dopo sei mesi provò con la Polonia (previo accordo con Stalin).

Ma, a quel punto, scoppiò la tragedia dei tanti anni della seconda guerra mondiale.Che non sarebbe scoppiata senza quel cedimento per i Sudeti.

Historia magistra vitae".  "L’Italia, i suoi alleati, i suoi partner dell’Unione sostenendo l’Ucraina difendono la pace, affinché si eviti un succedersi di aggressioni sui vicini più deboli.Perché questo –anche in questo secolo- condurrebbe -ha concluso Mattarella- a un’esplosione di guerra globale".  Si registra "un aspetto inquietante: il diffondersi di una sub cultura che si ispira all’ odio.

Una violenza che da verbale diventa frequentemente fisica.Nei giorni scorsi il tentativo di grave attentato a Trump; in maggio quello, di più pesanti conseguenze al primo ministro slovacco, Fico; nello stesso mese quello all’ex sindaca di Berlino, Giffey, che ha fatto seguito ad altri attentati contro esponenti politici in Germania, talvolta con conseguenze mortali; due anni fa l’attentato al marito di Nancy Pelosi, sopravvissuto a fatica. È fondamentale e doveroso ribadire la condanna ferma e intransigente nei confronti di questa drammatica deriva di violenza contro esponenti politici di schieramenti avversi trasformati in nemici.

Occorre adoperarsi sul piano culturale contro la pretesa di elevare l’odio a ingrediente, a elemento legittimo della vita: una spinta per retrocedere nell’inciviltà".  "Si registrano anche ha ricordato il Capo dello Stato- un crescente antisemitismo, l’aumento dell’intolleranza religiosa e razziale, che hanno superato il livello di guardia.Un odio che viene spesso alimentato sul web, che va non soltanto condannato ma concretamente contrastato con rigore e severità.

Vi sono, in giro per il mondo, molti apprendisti stregoni, incauti nel maneggiare, pericolosamente, gli strumenti che generano odio e violenza".  "Alcuni aspetti delle vicende delle presidenziali negli Stati Uniti d’America evidenziano la vitalità del confronto democratico di quel grande Paese.L’Italia ha rapporti di tradizionali amicizia e vicinanza con Washington, maturati all’indomani della Seconda Guerra mondiale con il generoso contributo alla ricostruzione offerto con il Piano Marshall e il sostegno alla nostra democrazia, consolidatosi nell’Alleanza atlantica e in altri numerosi contesti delle organizzazioni internazionali.

I vincoli di condivisione di valori dei nostri due popoli rafforzano i rapporti tra gli Stati e ne consentiranno la costante crescita".  "Al Presidente Biden -ha proseguito il Capo dello Stato- va il ringraziamento della comunità internazionale per il suo prezioso servizio e la sua leadership.Sotto altro profilo, rimango sorpreso quando si dà notizia o si presume che vi possano essere posizionamenti a seconda di questo o quell’esito elettorale, come se la loro indubbia importanza dovesse condizionare anche le nostre scelte".  "Nessuno –vorrei presumere– ipotizza di conformare i propri orientamenti a seconda di quanto decidono elettori di altri Paesi e non in base a quel che risponde al rispetto del nostro interesse nazionale e dei principi della nostra Costituzione.

Questo vale sia per l’Italia -ha concluso Mattarella- sia per l’Unione europea".  "Vi è un tema che sempre più richiede vera attenzione: quello della situazione nelle carceri.Non ho bisogno di spendere grandi parole di principio: basta ricordare le decine di suicidi, in poco più dei sei mesi, quest’anno.

Ma vorrei condividere una lettera che ho ricevuto –per il tramite del Garante di quel territorio- da alcuni detenuti di un carcere di Brescia: la descrizione è straziante.Condizioni angosciose agli occhi di chiunque abbia sensibilità e coscienza.

Indecorose per un Paese civile, qual è –e deve essere- l’Italia", ha affermato il Presidente della Repubblica. "Il carcere -ha ricordato il Capo dello Stato- non può essere il luogo in cui si perde ogni speranza, Non va trasformato in palestra criminale.Vi sono, in atto, alcune, proficue e importanti, attività di recupero attraverso il lavoro.

Dimostrano che, in molti casi, è possibile un diverso modello carcerario. È un dovere perseguirlo".  "La lunga attesa della Corte costituzionale per il suo quindicesimo giudice" rappresenta "un vulnus alla Costituzione compiuto dal Parlamento, proprio l’istituzione che la Costituzione considera al centro della vita della nostra democrazia.Non so come lo si vorrà chiamare: monito, esortazione, suggerimento, invito.

Ecco, invito, con garbo ma con determinazione, a eleggere subito questo giudice", ha detto Mattarella.  "Ricordo -ha proseguito – che ogni nomina di giudice della Corte costituzionale –anche quando se ne devono scegliere diversi contemporaneamente– non fa parte di un gruppo di persone da eleggere, ma consiste, doverosamente, in una scelta individuale, di una singola persona meritevole per cultura giuridica, esperienza, stima e prestigio di assumere quell’ufficio così rilevante".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Italia si svuota, meno 4 milioni di residenti entro il 2050

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(Adnkronos) – La popolazione residente in Italia è in decrescita: da circa 59 milioni al 1° gennaio 2023 a 58,6 milioni nel 2030, a 54,8 milioni nel 2050 fino a 46,1 milioni nel 2080.Sono le nuove previsioni Istat sul futuro demografico del Paese, aggiornate al 2023, che evidenziano tendenze la cui direzione parrebbe irreversibile, pur se in un contesto nel quale non mancano elementi di incertezza.  Il rapporto tra individui in età lavorativa (15-64 anni) e non (0-14 e 65 anni e più) passerà da circa tre a due nel 2023 a circa uno a uno nel 2050.

Con un’età media di 51,5 anni entro il 2050 (50,8 per l’Italia), nel Mezzogiorno ci sarà un processo di invecchiamento più rapido.  
Tra il 2014 e il 2023, sotto l’azione di dinamiche demografiche recessive, il Paese ha perso circa un milione 350 mila residenti (da 60,3 milioni a poco meno di 59).In linea con tale tendenza, sottolinea l'Istat, lo scenario di previsione “mediano” contempla un ulteriore calo di 439mila individui entro il 2030 (58,6 milioni), con un tasso di variazione medio annuo pari al -1,1‰.

Nel medio termine la diminuzione della popolazione risulterebbe più accentuata: da 58,6 milioni a 54,8 milioni tra il 2030 e il 2050 (tasso di variazione medio annuo pari al -3,3‰).Nella misura in cui si manifestassero le ipotesi demografiche contemplate sotto lo scenario mediano, entro il 2080 la popolazione scenderebbe a 46,1 milioni, diminuendo di ulteriori 8,8 milioni rispetto al 2050 (-5,8‰ in media annua) mentre il calo complessivo dall’anno base dell’esercizio (2023) ammonterebbe a 12,9 milioni di residenti. L’evoluzione della popolazione rispecchia il principio, tipico delle previsioni demografiche, di risultare tanto più incerta quanto più ci si allontana dall’anno base.

Nel 2050 il suo intervallo di confidenza al 90% (ovvero che il suo presunto valore cada tra due estremi con probabilità pari al 90%) oscilla tra 52,7 e 57,0 milioni.Trent’anni più tardi si è tra 39,3 e 53,1 milioni.

Nell’ipotesi più favorevole, quindi, la popolazione potrebbe subire una perdita di “soli” 5,9 milioni tra il 2023 e il 2080, di cui 2,0 milioni già entro il 2050.Nel caso meno propizio, invece, il calo di popolazione toccherebbe i 19,7 milioni di individui entro il 2080, 6,3 milioni dei quali già in vista del 2050.

In conclusione, nell’ambito di ipotesi ragionevoli e ragionate (quelle cioè potenzialmente prospettabili per il Paese, a meno di ipotizzare scenari da replacement level) la popolazione diminuirà, ma l’entità della riduzione può presentare evidenze numeriche profondamente diverse una dall’altra, che richiamano nell’immagine scenari non solo demografici ma anche sociali ed economici altrettanto diversi. L'Istat nelle sue previsioni segnala il progressivo spopolamento che investe tutto il territorio, ma con differenze tra Nord, Centro e Mezzogiorno che fanno sì che tale questione raggiunga una dimensione significativa soprattutto al Sud. "Secondo lo scenario mediano, nel breve termine si prospetta nel Nord (+1,5‰ annuo fino al 2030) un lieve ma significativo incremento di popolazione, al contrario nel Centro (-0,9‰) e soprattutto nel Mezzogiorno (-4,8‰) si preannuncia un calo di residenti.Nel periodo intermedio (2030-2050), e ancor più nel lungo termine (2050-2080), tale quadro evolutivo si espande, con un calo di popolazione generalizzato in tutte le ripartizioni geografiche ma che conserva più forza in quella meridionale" spiega l'Istat.

Guardando al lungo periodo, il Nord potrebbe ridursi di 2,6 milioni di abitanti entro il 2080 ma di appena 50mila se si guardasse al 2050.Ben diverso è il percorso evolutivo della popolazione nel Mezzogiorno, la quale nel 2080 potrebbe ridursi di 7,9 milioni di abitanti, 3,4 milioni dei quali già entro il 2050. Le considerazioni di cui sopra vanno anche valutate alla luce della profonda incertezza che le sovrasta.

Nel Nord è potenzialmente possibile anche un percorso di costante crescita demografica (fino a 28,7 milioni di residenti entro il 2080), come rappresentato dai limiti superiori dell’intervallo di confidenza.Viceversa, tanto nel Centro quanto nel Mezzogiorno tale possibilità non è mai contemplata, nemmeno sotto le ipotesi di scenario più favorevoli. E ancora: nei prossimi 20 anni l'Istat prevede un aumento di circa 930mila famiglie in Italia: da 26 milioni nel 2023 si arriverà a 26,9 milioni nel 2043 (+3,5%).

Si tratta però di famiglie sempre più piccole, caratterizzate da una maggiore frammentazione, il cui numero medio di componenti scenderà da 2,25 persone nel 2023 a 2,08 nel 2043.Anche le famiglie con almeno un nucleo (ossia contraddistinte dalla presenza di una relazione di coppia o di tipo genitore-figlio) varieranno la loro dimensione media da 2,94 a 2,79 componenti. L’aumento del numero di famiglie deriverà prevalentemente da una crescita delle famiglie senza nuclei (+16%) che salgono da 10 milioni a 11,5, arrivando a rappresentare nel 2043 il 42,9% delle famiglie totali (nel 2023 erano il 38,3%).

Al contrario, le famiglie con almeno un nucleo diminuiranno di oltre il 4%: tali famiglie, nel 2023 pari a 16,1 milioni (il 61,7% del totale), nel 2043 scenderanno a 15,4 milioni, costituendo così solo il 57,1% delle famiglie.Un tale calo delle famiglie con nuclei deriva dalle conseguenze di lungo periodo delle dinamiche socio-demografiche in atto in Italia.

L’invecchiamento della popolazione, con l’aumento della speranza di vita, genera infatti un maggior numero di persone sole – sottolinea l'Istat – il prolungato calo della natalità incrementa le persone senza figli, mentre l’aumento dell’instabilità coniugale, in seguito al maggior numero di scioglimenti di legami di coppia, determina un numero crescente di individui soli e di monogenitori. L’aumento della speranza di vita e dell’instabilità coniugale fanno sì che il numero di persone che vivono da sole, vere e proprie “micro-famiglie”, cresceranno nel complesso del 15%, facendo aumentare il loro ammontare da 9,3 milioni nel 2023 a 10,7 nel 2043.Tra l’altro, tale aumento, tanto assoluto quanto relativo, è quello che spiega in più larga misura la crescita globale del numero totale di famiglie.

Per le famiglie unipersonali le differenze di genere sono sostanziali.Gli uomini che vivono soli vedranno un incremento del 10%, passando da 4,2 a 4,7 milioni nel 2043.

Per le donne sole si prevede una crescita ancora maggiore (+20%), che ne determina un aumento da 5,1 a 6 milioni. Le famiglie monocomponente, per via della loro composizione per età, hanno un importante impatto sociale, considerando che è soprattutto nelle età più avanzate che le persone sole aumentano in modo significativo.Già nel 2023, tra i 9,3 milioni di persone sole quelle con 65 anni è più ammontano a 4,4 milioni, costituendo il 47,5% del totale.

Negli anni a venire l’incidenza di ultrasessantacinquenni sul complesso delle famiglie unipersonali cresce in misura consistente.Nel 2043, grazie a una crescita di ben il 40%, gli ultrasessantacinquenni soli raggiungeranno i 6,2 milioni, arrivando a costituire il 57,7% dei 10,7 milioni di persone che si prevede vivranno sole. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Abodi agli azzurri: “Facciamoci onore” – Video

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(Adnkronos) – "Mancano due giorni all'inizio dei Giochi, il mio titolo è 'facciamoci onore'. È una sintesi dei sentimenti con i quali i nostri atleti, le nostre atlete olimpici e paralimpici vestono la maglia azzurra.Vale comunque sempre, qui vale ancora di più per il significato profondo di questi giochi, ancora più profondo per il momento.

Io mi auguro che i messaggi universali che partiranno da Parigi vadano esattamente in questa direzione.Quello che chiediamo non è la vittoria ma l'onore, un comportamento adeguato, dare il massimo che ognuno ha, trarre profitto del lavoro proficuo e sistematico".

Lo ha detto il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi a margine del Forum Unesco Change The Game Sport, parlando delle aspettative azzurre ai Giochi di Parigi 2024. "Ci sono certamente delle aspettative ma la più importante è comportarsi nel modo adeguato, deve diventare un tratto distintivo degli atleti italiani e sono convinto che così sarà", ha aggiunto Abodi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vacanze al mare 2024: Ferryfinder svela le mete preferite dagli italiani per questa estate

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Il Mediterraneo si conferma ancora una volta in cima ai desideri dei viaggiatori per quanto riguarda le mete balneari.Giunti ormai al culmine della stagione estiva è già possibile iniziare a tirare le somme e fare un primo bilancio del 2024.

Il popolare comparatore di prezzi dei traghetti Ferryfinder.com ci fornisce i dati del proprio database e svela le mete preferite dai turisti.Molte conferme, poche sorprese e alcuni consigli sulle nuove destinazioni da non perdere.

Stessa spiaggia stesso mare!

Oppure, si torna sempre volentieri dove si è stati bene. È proprio vero che i proverbi (e i tormentoni) non sbagliano mai.

Esistono, infatti, quelle destinazioni che non passeranno mai di moda e che, ogni anno, fanno registrare il tutto esaurito.Merito della natura particolarmente generosa, ma anche di strutture turistiche di alto livello e di azzeccate campagne di marketing.

È il caso delle Baleari, della Sardegna e della Grecia che anche quest’anno si preparano al solito successo stellare. “Siamo qui per tranquillizzare gli utenti che non hanno ancora prenotato” – fanno sapere da Ferry Finder – “Le compagnie di navigazione saranno costrette (ben volentieri) ad aumentare rotte e frequenza delle partenze dei traghetti per Ibiza, Formentera, Olbia, Mykonos, Santorini e Paros, per cui oggi è ancora possibile acquistare i biglietti”.

Il modello italiano è una superpotenza

Forniamo un po’ di dati relativi all’Italia, cuore del Mediterraneo e vera e propria superpotenza turistica.

L’Italia, infatti, si prepara all’ennesima estate memorabile, con previsioni che parlano di 216 milioni di presenze turistiche.Dopo aver superato i numeri pre-Covid nel 2023, il trend positivo continua, promettendo un 2024 ancora più straordinario.

Qui da noi, l’ottimismo regna sovrano, il nostro comparto turistico ha chiuso il 2023 con numeri impressionanti: 134 milioni di arrivi e 451 milioni di presenze, superando i dati pre-pandemici.Questo risultato, certificato dall’Istat e dal Ministero del Turismo, rappresenta un traguardo storico.

Rispetto al 2019, l’anno pre-Covid di riferimento, si è registrato un aumento del 2,3% negli arrivi e del 3,3% nelle presenze.Capri è sempre in cima alla classifica delle mete più ricercate su Google e Olbia, nello scorso mese di giugno ha già superato il proprio record di presenze.

Albania e Croazia confermano il proprio potenziale

L’altra sponda dell’Adriatico, quella orientale, è un’altra delle conferme di questa estate 2024.

I dati delle prenotazioni su Ferryfinder.com non lasciano spazio a dubbi: se lo scorso anno destinazioni come Saranda sono state la novità, quest’anno hanno compiuto definitivamente il grande salto divenendo a tutti gli effetti una delle destinazioni più importanti per quanto riguarda le vacanze estive.La Croazia, già meta ambitissima, continua la propria crescita confermandosi una delle regine del Mediterraneo.

La Croazia ha il grande merito di aver investito saggiamente nelle campagne di marketing per far conoscere in tutto il mondo le proprie bellezze.Quest’anno sono aumentate le rotte per Durazzo e Valona, punti di arrivo, ma soprattutto di partenza per le isole dell’Istria e della Dalmazia.

La novità di Folegandros a 5 stelle

L’arcipelago delle Cicladi non è certo una novità per quanto riguarda le mete turistiche del Mediterraneo, ma se parliamo di Folegandros (Policandro), vale la pena segnalare la nuova apertura del primo hotel a 5 stelle dell’isola.

Già dalla scorsa estate le mete principali delle Cicladi come Mykonos e Santorini avevano abbandonato il modello “turismo di massa” preferendo la qualità.L’apertura del nuovo hotel di lusso Gundari a Folegandros è un chiaro segnale di questa tendenza in tutto l’arcipelago.

Questa destinazione sarà senz’altro una delle novità dell’estate 2024.

I consigli di FerryFinder.com per i vacanzieri last minute

Se non avete ancora deciso dove trascorrere le vacanze al mare, se non avete molto tempo libero, ma non volete rinunciare alle giornate più belle dell’anno, Ferryfinder consiglia le destinazioni della Corsica in particolare Porto Vecchio.Si tratta di una destinazione facilmente raggiungibile da Porto Torres in Sardegna o dalla Francia, meta ideale per una vacanza rilassante, divertente e molto interessante anche dal punto di vista culturale.

Altre mete ideali per viaggi di pochi giorni sono, come sempre, l’isola d’Elba e Ponza, a poca distanza dalle coste italiane e molto ben collegate da traghetti ed aliscafi.Infine, per chi non è mai stato in Albania, il consiglio di Ferry Finder è di andarci subito: i prezzi delle destinazioni albanesi sono ancora molto abbordabili, ma certamente destinati ad aumentare dal prossimo anno.

I giorni migliori per prenotare i traghetti

Generalmente le offerte delle compagnie di navigazione e le nuove rotte iniziano sempre di lunedì, i primi giorni della settimana, sono sempre i migliori per acquistare i biglietti dei traghetti a prezzi vantaggiosi.

“Per quanto riguarda le prenotazioni, in generale consigliamo di farlo prima possibile” – consiglia Ferryfinder.com – “E’ vero che le compagnie di navigazione faranno di tutto per accontentare tutti i viaggiatori e non lasciare nessuno a terra, ma per quanto riguarda i traghetti, i prezzi last minute tendono sempre ad aumentare.”

Nepal, aereo si schianta al decollo: il video del disastro

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(Adnkronos) – Un aereo si schianta a Kathmandu, in Nepal, nella fase di decollo.Nello schianto, almeno 22 morti.

I video diffusi sui social documentano il disastro che ha coinvolto l'aereo della compagnia nepalese Saurya Airlines.   Un membro dell'equipaggio, secondo le news diffuse dalle autorità locali, è sopravvissuto ed è stato trasportato in ospedale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vasto incendio a Vieste, boschi di nuovo in fiamme: canadair in azione

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(Adnkronos) – Un incendio di vaste dimensioni sta bruciando il bosco della Baia di San Felice, a Vieste, sul Gargano.L'anno scorso, indicativamente nella stessa località, un altro incendio provocò gravi danni al patrimonio naturale e costrinse le autorità a evacuare una grande struttura turistica.

Anche stamane l'attenzione è massima sulla situazione sulle decisioni di protezione civile da adottare a tutela della pubblica incolumità.La zona è molto impervia.  
Due Canadair dall'alto stanno effettuando dei lanci per fermare le fiamme ed evitare la propagazione verso la zona balneare.

A terra stanno lavorando carabinieri, vigili del fuoco e operai forestali.La litoranea, nel tratto che collega con Mattinata, non è percorribile per consentire le attività di spegnimento dell'incendio e per ragioni di sicurezza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)