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Italia-Cina, Meloni vola a Pechino: la sua ‘prima’ da Xi dopo strappo su Via della Seta

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(Adnkronos) –
E' la prima visita ufficiale in Cina da presidente del Consiglio, ma anche l'esordio a Pechino dopo lo 'strappo' sulla via della Seta consumatosi ne dicembre scorso.La visita di Giorgia Meloni in Cina inizia ufficialmente domenica prossima, anche se la premier dovrebbe atterrare a Pechino già nella giornata di domani.

Ad attenderla quattro giorni condensati di impegni, sulla rotta Pechino-Shanghai.Con i riflettori puntati soprattutto sull'incontro con Xi Jinping, dopo il primo faccia a faccia al G20 di Bali -novembre 2022, con Meloni da poco approdata a Palazzo Chigi- protrattosi così a lungo da finire per limare la conferenza stampa della premier.  A un anno e mezzo da quell'incontro sono cambiate molte cose, a partire dall'addio di Roma, dopo 4 anni, alla Belt and Road Initiative, progetto faraonico e multimiliardario ideato da Xi.

Il governo gialloverde di Giuseppe Conte, nel marzo 2019, fu l’unico Stato del G7 ad aderire al Memorandum, generando la rabbia degli americani ma incassando la promessa di accordi fino a 20 miliardi di euro, tra diretti e indotto.Complici i due anni di Covid, la contrarietà di Washington e i cambi di governo a Roma, la cosiddetta 'Bri' ha prodotto risultati ben al di sotto delle aspettative che ne avevano portato alla sigla a Villa Madama, con tanto di picchetto d'onore, tappeto rosso e un imponente apparato di sicurezza messo in piedi dall'allora esecutivo. Lo strappo della Via della Seta – promesso da Meloni ben prima del suo arrivo alla guida di Palazzo Chigi – si è consumato con una lettera in cui il governo si impegnava a rilanciare il più possibile il partenariato strategico fra i due Stati: ed è anche in quest'ottica che la missione in Cina della premier assume alta valenza.

La visita, spiegano fonti italiane, consentirà di rilanciare il rapporto bilaterale nei settori di comune interesse e giunge al termine di un’intensa interazione istituzionale che ha consentito il rilancio dei principali meccanismi di dialogo strutturato con la Cina, fra cui il Comitato Governativo e la Commissione Economica Mista.Il tutto in un anno in cui ricorrono il 20esimo anniversario del Partenariato Strategico Globale fra Italia e Cina e i 700 anni dalla scomparsa di Marco Polo. 
La missione permetterà anche di imprimere una dinamica positiva all’interscambio commerciale che si è assestato nel 2023 a 66,8 miliardi di euro, facendo della Cina il secondo partner commerciale extra-UE (dopo gli USA) dell’Italia.

A ciò si aggiungono uno stock di investimenti diretti esteri italiani pari a 15 miliardi e oltre 1600 aziende italiane attive nel Paese nei settori tessile, meccanica, farmaceutica, energia e industria pesante. 
Particolare attenzione, spiegano le stesse fonti, verrà posta sulla collaborazione in campo industriale.La premier, insieme al primo ministro Li Qiang, interverrà in occasione della 7° edizione del Business Forum Italia Cina.

Sempre sul piano bilaterale, la visita consentirà di approfondire le "già eccellenti relazioni in campo culturale", sostengono le stesse fonti."La ricorrenza dei 700 anni dalla scomparsa di Marco Polo ha favorito un vasto programma di iniziative congiunte, fra cui un’imponente mostra su Marco Polo" presso il World Art Museum di Pechino, che verrà inaugurata dalla presidente Meloni e dal ministro della Cultura e del Turismo, Sun Yeli. Fanno da sfondo i numerosi accordi di cooperazione fra istituti superiori italiani e cinesi e il fatto che quella cinese (con oltre 15.000 studenti) è la più ampia comunità straniera nella formazione superiore italiana.A ciò si aggiungono circa 16.000 studenti di italiano in Cina.

Gli incontri con i Vertici delle istituzioni della Repubblica Popolare Cinese consentiranno anche di affrontare i principali temi dell’agenda internazionale, a partire dalla guerra in Ucraina, che ha visto proprio in questi giorni il ministro degli affari esteri di Kiev Dmytro Kuleba volare a Guangzhou. "La Cina ha un grandissimo ruolo per convincere la Russia a fare marcia indietro nella guerra di aggressione all'Ucraina – ha detto oggi, ai microfoni di Rtl, il ministro degli Esteri Antonio Tajani -.Anche da parte nostra c'è voglia" di vedere in Pechino un "interlocutore di pace.

Spero che la prossima conferenza di pace possa vedere presente la Cina e -perché no?- anche la Russia, noi dobbiamo perseguire un risultato di pace ma che sia una pace giusta". La missione di Meloni, dunque, si dividerà tra Pechino e Shanghai.Nello specifico, a Pechino la premier vedrà il Presidente del Consiglio di Stato, Li Qiang, e con lui inaugurerà il Business Forum Italia-Cina.

Sempre a Benijing, la premier avrà il colloquio con il presidente Xi -'piatto forte' della visita – e con il Presidente dell’Assemblea del Popolo, Zhao Leji.Sempre a Pechino per lei un altro taglio del nastro, per la mostra su Marco Polo.

Dunque la delegazione italiana si sposterà a Shanghai, dove in agenda figura il colloquio con il Segretario del Comitato Municipale del Partito Comunista Cinese, Chen Jining. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 26 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 26 Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #26Luglio

ACCADDE OGGI 26 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Non voglio amore | non voglio vino | il primo mi fa soffrire | il secondo vomitare.
(Elisabetta di Baviera)

Nati il 26 luglio…
Francesco Cossiga, Presidente della Repubblica1985 - 1992Carl Gustav Jung (1875)
Aldous Huxley (1894)
 
e morti…
George Gallup (1984)
Vincente Minnelli (1986)
 
ACCADDE OGGI 26 Luglio
1788 – Lo stato di New York ratifica la Costituzione degli Stati Uniti e viene ammesso come undicesimo stato.
1882 – Bayreuth, Germania: prima esecuzione del Parsifal di Richard Wagner.
1936 – Le Potenze dell’Asse decidono l’intervento nella Guerra Civile Spagnola.
1971 – Programma Apollo: Lancio dell’Apollo 15.
 
Ricorre oggi: Cuba celebra il Giorno della Rivoluzione; la Liberia celebra il Giorno dell’Indipendenza; le Maldive celebrano il Giorno dell’Indipendenza; l’India celebra il Vijay Divas; le confessioni cristiane celebrano la memoria dei santi Anna e Gioacchino.

Feste e ricorrenze 

Nazionali 
Cuba – Giorno della rivoluzione (Anniversario dell’attacco alla Caserma della Moncada, 1953)
Liberia – Giorno dell’Indipendenza
Maldive – Giorno dell’Indipendenza
India – Vijay Divas (fine della guerra del Kargil)

Religiose 
Cristianesimo:
Santi Anna e Gioacchino, genitori della Beata Vergine Maria
Santa Venera chiamata anche Santa Veneranda, Vergine e Martire
San Benigno di Malcesine, eremita
San Caro di Malcesine, eremita
San Simeone di Polirone, eremita
Beato Tito Brandsma

Eventi

1139 – Alfonso, all’epoca un conte, viene proclamato primo re del Portogallo e dichiara l’indipendenza dalla Castiglia
1429 abdicazione dell’antipapa Clemente VIII
1469 – Battaglia di Edgecote Moor
1755 – Papa Benedetto XIV promulga l’enciclica Allatae sunt, sul rispetto dei riti orientali
1788 – Lo stato di New York ratifica la Costituzione degli Stati Uniti e viene ammesso come undicesimo stato
1803 – La Surrey Iron Railway, probabilmente la prima ferrovia pubblica del mondo, apre a sud di Londra
1822 – Simón Bolívar e José de San Martín si incontrano a Guayaquil, Ecuador
1847 – La Liberia ottiene l’indipendenza
1861 – Guerra di secessione americana: George McClellan assume il comando dell’Armata del Potomac, dopo una disastrosa sconfitta unionista nella Prima battaglia di Bull Run
1863 – Guerra di secessione americana: A Salineville (Ohio), il comandante di cavalleria John Hunt Morgan e 360 dei suoi volontari, vengono catturati dalle forze dell’Unione
1878 – In California, il poeta e fuorilegge che si faceva chiamare Black Bart compie la sua ultima fuga riuscita, quando ruba una cassetta di sicurezza da una diligenza della Wells Fargo. La cassetta vuota verrà trovata in seguito con all’interno un poema beffardo
1882 – Bayreuth, Germania: prima esecuzione di Parsifal di Richard Wagner
1887 – L. L. Zamenhof pubblica Un Libro, il “Linguaggio internazionale del Dott. Esperanto”
1908 – Il procuratore generale degli Stati Uniti Charles Joseph Bonaparte emana un ordine per l’immediata costituzione dell’Ufficio dell’Esaminatore Capo (In seguito rinominato come Federal Bureau of Investigation)
1934- A Vienna cospiratori austriaci si impadroniscono della cancelleria con l’inganno e assassinano Dollfuss. Il sanguinoso putsch fallisce quando l’Italia invia quattro divisioni al Brennero onde Hitler sconfessa i congiurati e addirittura impedisce loro di rifugiarsi in Germania.
1936 – Le Potenze dell’Asse decidono l’intervento nella Guerra Civile Spagnola
1941 – Seconda guerra mondiale: In risposta all’occupazione giapponese dell’Indocina Francese, il Presidente statunitense Franklin D. Roosevelt ordina il sequestro di tutti i beni giapponesi negli Stati Uniti
1943 – Le forze tedesche iniziano ad affluire in Italia tramite il passo del Brennero, come contromisura in seguito della sfiducia a Mussolini del Gran Consiglio del Fascismo e alla sua destituzione da parte del Re.
1945
Annuncio dei risultati delle elezioni generali nel Regno Unito; il Partito Laburista ottiene il 48% dei voti e una maggioranza parlamentare di 146 seggi (la più ampia nella storia britannica dal secondo dopoguerra). Questo nonostante la popolarità del leader conservatore Winston Churchill.
La Dichiarazione di Potsdam viene firmata a Potsdam (Germania)
1947 – Guerra Fredda: il Presidente statunitense Harry S. Truman tramuta in legge l’Atto di Sicurezza Nazionale, creando tra gli altri la Central Intelligence Agency e il Dipartimento della Difesa
1948 – André Marie diventa Primo Ministro di Francia
1953 – Fidel Castro guida un attacco infruttuoso alla Caserma della Moncada, dando il via alla Rivoluzione cubana
1956
Naufragio dell’Andrea Doria
Il leader egiziano Gamal Abd el-Nasser nazionalizza il Canale di Suez attirandosi il biasimo internazionale
1958 – Programma Explorer: viene lanciato l’Explorer 4
1963 – Syncom 2, il primo satellite geosincrono del mondo, viene lanciato da Cape Canaveral su un vettore Delta B
1968 – Guerra del Vietnam: Il leader dell’opposizione sudvietnamita, Truong Dinh Dzu, viene condannato a cinque anni di lavori forzati per aver proposto la formazione di un governo di coalizione, come metodo per muoversi verso la fine della guerra
1971 – Programma Apollo: Lancio dell’Apollo 15
1983 – L’intensa onda di calore che interessa gran parte dell’Europa fa registrare in molte città italiane le temperature più elevate della storia; a Firenze la massima raggiunge +42,6 °C.
2005 – A Mumbai cadono in 24 ore 99,5 centimetri di pioggia provocando allagamenti che uccideranno 1.094 persone
2016 – Hillary Clinton diventa la prima donna di uno dei due maggiori partiti politici statunitensi a poter correre per la presidenza degli Stati Uniti

Omicidio a Roma, uccisa in auto da proiettile vagante: arrestati due giovani

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(Adnkronos) –
Due arresti per l'omicidio di Caterina Ciurleo, la donna di 81 anni colpita alla schiena lo scorso maggio da un proiettile vagante mentre era in auto in via della Riserva Nuova, a Roma.Si tratta di due ventenni stranieri.

La vittima, colpita per errore, era seduta al lato passeggero di una Smart guidata da un’amica quando è stata raggiunta dal proiettile partito da una macchina in corsa poi fuggita: il colpo ha attraversato il bagagliaio dell'utilitaria e poi il sedile. I due, uno alla guida e l'altro che ha aperto il fuoco, sono stati arrestati dopo le indagini della Squadra Mobile, coordinate dal pm della Dda Carlo Villani.Indagini che ora proseguono per individuare eventuali altre persone coinvolte.  I due arrestati sono un ventiquattrenne di origini rumene e un ventitreenne di origini peruviane.

La vittima Caterina Ciurleo, ottantunenne, nel pomeriggio del 23 maggio, mentre era all’interno dell’automobile di una sua amica, era stata colpita da un proiettile calibro 9 esploso dagli occupanti di una Fiat 500 rossa che si era affiancata, percorrendo un tratto della carreggiata contromano, alla macchina sulla quale viaggiava la vittima.A causa delle ferite riportate la donna era poi deceduta al Policlinico Tor Vergata la mattina successiva. L'attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile aveva da subito fatto emergere che la vittima non era il reale bersaglio dell'agguato, in quanto i colpi, almeno 5 calibro 9, erano stati esplosi in direzione di un'altra macchina che si trovava sulla medesima carreggiata percorsa dalla vittima. Ricostruita la dinamica dell’evento, grazie anche all'acquisizione e all'analisi di svariate ore di sistemi di videosorveglianza della zona, è stato possibile raccogliere gravi indizi in merito alla commissione dell’omicidio da parte dei presunti autori, individuati come gli occupanti della Fiat 500 rossa dalla quale erano stati esplosi i proiettili fatali alla Ciurleo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 81enne uccisa da proiettile vagante: arrestati due ventenni – Video

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(Adnkronos) – Due arresti per l’omicidio di Caterina Ciurleo, la donna di 81 anni colpita alla schiena lo scorso maggio da un proiettile vagante mentre era in auto in via della Riserva Nuova, a Roma.Si tratta di due ventenni stranieri.

La vittima, colpita per errore, era seduta al lato passeggero di una Smart guidata da un’amica quando è stata raggiunta dal proiettile partito da una macchina in corsa poi fuggita: il colpo ha attraversato il bagagliaio dell'utilitaria e poi il sedile.I due, uno alla guida e l’altro che ha aperto il fuoco, sono stati arrestati dopo le indagini della Squadra Mobile, coordinate dal pm della Dda Carlo Villani.

Indagini che ora proseguono per individuare eventuali altre persone coinvolte.  I due arrestati sono un ventiquattrenne di origini rumene e un ventitreenne di origini peruviane.Caterina Ciurleo nel pomeriggio del 23 maggio, mentre era all’interno dell’automobile di una sua amica, era stata colpita da un proiettile calibro 9 esploso dagli occupanti di una Fiat 500 rossa che si era affiancata, percorrendo un tratto della carreggiata contromano, alla macchina sulla quale viaggiava la vittima.

A causa delle ferite riportate la donna era poi deceduta al Policlinico Tor Vergata la mattina successiva.  L’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile aveva da subito fatto emergere che la vittima non era il reale bersaglio dell’agguato, in quanto i colpi, almeno 5 calibro 9, erano stati esplosi in direzione di un’altra macchina che si trovava sulla medesima carreggiata percorsa dalla vittima. Ricostruita la dinamica dell’evento, grazie anche all’acquisizione e all’analisi di svariate ore di sistemi di videosorveglianza della zona, è stato possibile raccogliere gravi indizi in merito alla commissione dell’omicidio da parte dei presunti autori, individuati come gli occupanti della Fiat 500 rossa dalla quale erano stati esplosi i proiettili fatali alla Ciurleo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 25 luglio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi 25 luglio.Realizzati invece tre '5' che vincono 55.523,69 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 53,4 milioni di euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi 25 luglio del Superenalotto: 2, 21, 23, 56, 69, 87.

Numero Jolly: 52.Numero SuperStar: 42. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu da Biden: “Grazie per i 50 anni di sostegno a Israele”

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(Adnkronos) – "Da un orgoglioso sionista ebreo ad un orgoglio sionista irlandese americano, ti voglio ringraziare per i 50 anni al servizio dell'America e 50 anni di sostegno ad Israele".Così Benjamin Netanyahu oggi, 25 luglio, a Joe Biden prima del loro colloquio bilaterale alla Casa Bianca.  "Sono ansioso di discutere con te oggi e di lavorare con te nei prossimi mesi alle importanti questioni che abbiamo davanti", ha detto Netanyahu salutando Biden.

Il premier israeliano ha poi ricordato di conoscere Biden da 40 anni, mentre il'81enne Presidente americano ha sottolineato di aver conosciuto tutti i premier israeliani dai tempi di Golda Meier, secondo quanto riferisce Times of Israel.  Il presidente Joe Biden e la vicepresidente Kamala Harris terranno oggi incontri bilaterali separati con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.Gli Usa ritengono di essere nelle fasi finali della conclusione di un accordo che dovrebbe sospendere i combattimenti a Gaza e consentire la liberazione degli ostaggi. Gli incontri, parte della visita di alcune ore di Netanyahu alla Casa Bianca, avvengono il giorno dopo che il leader israeliano ha pronunciato un discorso di sfida a una riunione congiunta del Congresso.

Netanyahu ha respinto le critiche delle organizzazioni internazionali sulla condotta di Israele, ha affermato senza prove che l’Iran finanzia i manifestanti filo-palestinesi e ha promesso che Israele non si accontenterà di niente di meno che della “vittoria totale”. Biden, che questo fine settimana ha annunciato che si ritirerà dalla corsa presidenziale, ha segnalato che la fine della guerra a Gaza rimane una priorità assoluta nei suoi ultimi mesi in carica.Ha ripetutamente affermato che un accordo di cessate il fuoco era imminente, anche se gli Stati Uniti e gli altri partner negoziali sono rimasti frustrati per mesi dalla mancanza di un accordo.  La prima fase dell'accordo prevederebbe una pausa di sei settimane nei combattimenti e il rilascio di alcuni ostaggi.

La seconda fase dell’accordo proseguirebbe con la cessazione delle ostilità, mentre Hamas e Israele negozierebbero un cessate il fuoco permanente, determinando il ritiro delle forze israeliane da Gaza.L’incontro di Biden oggi sarà il suo primo faccia a faccia con Netanyahu da quando il presidente si è recato in Israele nei giorni successivi agli attacchi del 7 ottobre 2023. “Continuerò a lavorare per porre fine alla guerra a Gaza, riportare a casa tutti gli ostaggi, portare pace e sicurezza in Medio Oriente e porre fine a questa guerra”, ha detto Biden ieri, durante il suo discorso dallo Studio Ovale. Biden ha appoggiato fortemente Israele nel periodo immediatamente successivo agli attacchi di Hamas, ma a mano a mano che Netanyahu continuava a lanciare attacchi su Gaza a tutto campo, è diventato più critico, invitando i leader israeliani a consentire maggiori aiuti nel territorio, dove si trovano quasi 2 milioni di civili, che soffrono la fame, con un sistema sanitario al collasso. Un alto funzionario dell’amministrazione americana ha detto che Biden e Netanyahu discuteranno una serie di questioni, tra cui le minacce in corso nei confronti di Israele, gli sviluppi a Gaza, la situazione umanitaria e i negoziati in corso sul rilascio degli ostaggi e sull’attuazione di un cessate il fuoco.

Il funzionario, che ha parlato sotto garanzia di anonimato, ha ribadito che il quadro dell’accordo è ampiamente concordato e che i leader sono ora concentrati sulla fase di attuazione. Il funzionario, che non ha guardato il discorso di Netanyahu al Congresso e ha rifiutato di commentarlo, ha espresso ottimismo sul fatto che un accordo rimane a portata di mano, anche se ha rifiutato di fissare una tempistica. Dopo che Biden e Netanyahu avranno avuto un incontro bilaterale nello Studio Ovale, i due leader incontreranno le famiglie degli americani tenuti in ostaggio da Hamas.Includendo le famiglie, la Casa Bianca spera di diffondere il messaggio secondo cui Netanyahu deve smettere di fare nuove richieste e deve accettare l'accordo sul cessate il fuoco, hanno detto funzionari a conoscenza della questione. Il governo di Netanyahu sta negoziando per il rilascio di oltre 100 ostaggi israeliani, anche se si ritiene che molti di loro siano morti. "Non riportare a casa gli ostaggi equivarrebbe a un fallimento totale", ha detto Jon Polin, il padre dell'ostaggio americano Hersh Goldberg-Polin, in un'intervista al Washington Post. Polin ha ribadito questo messaggio a Netanyahu durante un incontro con il primo ministro israeliano all’inizio di questa settimana al Watergate Hotel di Washington.

Il messaggio di Netanyahu alle famiglie è stato che il suo governo si stava avvicinando ad un accordo di cessate il fuoco e di rilascio degli ostaggi, un messaggio che i parenti hanno giudicato insoddisfacente. “Ha detto che ci stiamo avvicinando.Non ho idea se pensasse che questo ci avrebbe placato, ma per la maggior parte di noi non è stato così”, ha detto Polin.

Dall’inizio della guerra di Gaza, Netanyahu è stato criticato per aver anteposto i suoi obiettivi militari, legati alla distruzione totale di Hamas, all’urgenza di garantire il rilascio degli ostaggi. All’inizio di questa estate, gli Stati Uniti hanno attribuito la colpa ad Hamas per aver aggiunto nuove richieste all’accordo, ma la prospettiva è cambiata all’inizio di questo mese, quando Netanyahu ha ordinato al capo del Mossad David Barnea di avanzare nuove richieste che spostassero i paletti, hanno detto fonti diplomatiche, dietro garanzia di anonimato. Secondo le nuove condizioni, Israele non accetterebbe di ritirare le sue forze dal corridoio lungo il confine egiziano, hanno detto i diplomatici.Israele non consentirebbe inoltre l'accesso illimitato agli abitanti di Gaza che cercano di tornare alle loro case nel nord, insistendo affinché alle sue forze sia consentito istituire posti di blocco, per monitorare il movimento degli sfollati.

Ieri un alto funzionario dell'Amministrazione ha detto che gli Stati Uniti sperano che sia Israele che Hamas si muovano su alcune cose per concludere un accordo, ma non ha spiegato i dettagli. Il Dipartimento di Stato ha utilizzato un linguaggio molto meno conflittuale nei confronti di Israele, nel descrivere la sua posizione negoziale nei colloqui.Interrogato sulla posizione negoziale di Israele, il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller ha dichiarato: “Ci siamo impegnati con loro nel corso delle ultime settimane, cercando di superare le ultime differenze.

E quello che ci dicono e che continuano a dimostrare è che stanno lavorando per cercare un accordo”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Kitzbuhel, Berrettini in semifinale: De Alboran ko in due set

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini avanza ancora all'Atp di Kitzbuhel e agguanta al semifinale.L'azzurro, n. 50 del mondo, ha battuto in due set lo statunitense Nicolas Moreno De Alboran con il punteggio di 7-6 (7-5) 6-3 in quasi due ore di gioco.   All'Atp di Umag, si ferma invece ai quarti di finale la corsa di Lorenzo Sonego sulla terra rossa croata.

L'azzurro, n. 54 del mondo, è stato sconfitto in tre set dall'argentino Francisco Cerundolo, n. 37, con il punteggio di 6-4 2-6 7-6 (7-2) in poco più di due ore e mezzo di gioco.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Talamone, recuperato il corpo della balenottera morta nel porto

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(Adnkronos) – E' stato recuperato oggi il corpo senza vita della balenottera di circa 11 tonnellate che ieri è rimasta incastrata tra le barche del porto turistico di Talamone.Il recupero del cetaceo, su richiesta di Locamare di Talamone, è avvenuto presso il molo della puntata di Talamonaccio, nel comune di Orbetello, con l’utilizzo di una gru privata e del personale SA (soccorritore acquatico) di Grosseto con n.2 moto d’acqua in assistenza al nucleo sommozzatori dei comando VVF di Livorno.

A recupero avvenuto, il mammifero è stato consegnato a personale dell’Università di Padova che hanno effettuato in loco gli accertamenti di rito. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Referendum, ora le firme si raccolgono anche online: al via la piattaforma digitale

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(Adnkronos) – Da oggi le firme per i referendum propositivi e abrogativi si possono raccogliere anche online. È stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) che prevede l'attivazione della nuova piattaforma digitale dedicata alla raccolta delle firme per i referendum.La piattaforma è concepita per agevolare la sottoscrizione digitale dei referendum abrogativi o costituzionali, e delle iniziative legislative di natura popolare.  Con questa nuova iniziativa progettuale, curata dal Dipartimento per l’Innovazione Tecnologica della giustizia tramite la Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati, il ministero della Giustizia ribadisce il proprio impegno nel promuovere strumenti innovativi volti a facilitare la partecipazione attiva dei cittadini e garantire processi democratici più accessibili e trasparenti.

Il sistema, che ha ottenuto il parere del Garante per la protezione dei dati personali, è utilizzabile dai promotori di proposte referendarie e dagli uffici della Corte di Cassazione e delle Camere, per gestire tutte le fasi del processo di raccolta delle firme dei sostenitori in formato digitale.Il sistema effettua poi la verifica della presenza e validità delle firme, mediante interoperabilità con il sistema dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), presso le anagrafi dei comuni ove sono residenti i cittadini firmatari delle proposte. "La piattaforma rappresenta un'innovazione cruciale per la partecipazione politica in Italia e pone il Ministero e il nostro Paese all'avanguardia nell'uso delle tecnologie digitali a supporto della democrazia”, ha dichiarato il ministro della Giustizia Carlo Nordio. "Finalmente ci siamo: è possibile firmare i referendum con firma digitale e gratuitamente sulla piattaforma realizzata dal governo.

E’ una cosa che chiediamo da anni e ci siamo battuti quasi tre anni fa ormai con Mario Staderini, con l’associazione Coscioni, con Marco Gentili per ottenere questo strumento che semplifica l’esercizio dei diritti politici dei cittadini di promuovere referendum”, afferma il segretario di +Europa Riccardo Magi dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge.  "Con un nostro emendamento nel 2021 è diventata realtà questa piattaforma, anzi è diventata legge e la legge prevedeva l’entrata in vigore a gennaio del 2022.Sono passati tre anni.

Ora Dobbiamo vedere come funzionerà perché il governo come sempre, da cattiva abitudine, non ha condiviso nulla -aggiunge-.Quindi vediamo esattamente come funzionerà, se avrà tutte tutte le funzionalità e la operatività ma comunque è una notizia importante utilizziamola per la democrazia e per lo stato di diritto a partire dal Referendum sull’autonomia differenziata e sulla legge elettorale Rosatellum e contiamo di poterla utilizzare da subito per altre iniziative referendarie imminenti". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Trump: “Biden fatto fuori con golpe interno ai dem, è stato brutale”

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(Adnkronos) –
Quello contro Biden "credo che sia stato un golpe.Non volevano che si candidasse, era indietro nei sondaggi e pensavano che avrebbe perso: sono andati da lui gli hanno detto 'non puoi vincere', cosa che penso sia vera".

Così Donald Trump, intervistato oggi da 'Fox & Friends', afferma di avere "buone informazioni" per descrivere il ritiro del presidente Usa dalla corsa per la Casa Bianca come un "golpe" interno ai dem.  "Conosco molte persone anche dall'altra parte – ha continuato riferendosi al partito democratico – sono andati e l'hanno costretto ad uscire dalla corsa, Obama, Pelosi e qualche altro che vedete in televisione.La cosa interessante è che in tv sono così carini, 'Oh sì, noi amiamo Joe', ma dietro le quinte so per certo che sono stati brutali".  Rispondendo ad una domanda riguardo alle proteste di ieri a Washington contro la visita di Benjamin Netanyahu durante le quali è stata anche bruciata una bandiera americana, Trump ha poi promesso che una condanna ad un anno di prigione per chi compie tale gesto. "Dovresti essere condannato ad un anno di carcere se dissacri la bandiera americana.

E gli stupidi diranno è incostituzionale", ha aggiunto l'ex presidente e candidato repubblicano alla Casa Bianca.  Effettivamente una sentenza della Corte Suprema del 1989 ha stabilito che l'atto di bruciare la bandiera americana è costituzionalmente protetto dal primo emendamento che sancisce la libertà di espressione.Secondo Trump, "dobbiamo lavorare con il Congresso per una sentenza di un anno: se si permette di calpestare la bandiera, spargere liquido infiammabile e accendere il fuoco…..se invece si fissa un anno di prigione non vedremo più queste scene".  Quanto alla guerra a Gaza, Netanyahu la deve "far finire in fretta, perché li stanno uccidendo con questa pubblicità". "Lo Stato di Israele non è molto bravo con le Pr", ha poi aggiunto il tycoon – che domani incontrerà a Mar a Lago il premier israeliano che oggi è alla Casa Bianca – ricordando che Israele "deve riprendersi il suoi ostaggi" anche se crede che "molti di loro, forse, sono morti".  "Il 7 ottobre non sarebbe mai successo se io fossi stato presidente.

Nessuna possibilità, l'Iran era sul lastrico, non avevano soldi per Hamas o Hezbollah", ha detto ancora Trump.  Intanto con l'ingresso nella corsa di Kamala Harris si riduce il vantaggio di Donald Trump in diversi stati chiave.E' quanto emerge dal sondaggio di Emerson College Polling e The Hill, secondo il quale l'ex presidente solo in Arizona mantiene un solido vantaggio di 5 punti (49 a 44%), mentre in Georgia e in Pennsylvania scende a 2 (48 a 46%), in Michigan ad un punto (46 a 45%).  Ed in Wisconsin, dove si è da poco conclusa la convention repubblicana e dove Harris ha tenuto il suo primo comizio da candidati, i due sono alla pari, entrambi al 7%.

D'altra parte, in ogni stato, a parte l'Arizona, lo scarto tra i due così piccolo che i sondaggisti considerano i duelli al momento un testa a testa.  Dai numeri emerge quindi come da domenica ad oggi, l'entrata in campo di Harris abbia cambiato la situazione negli stati chiave: in un sondaggio analogo pubblicato all'inizio del mese Trump aveva un vantaggio di 5 punti su Biden in Georgia, di 4 in Wisconsin, di 3 in Michigan e Pennsylvania.E' quindi arretrato ovunque, tranne che in Arizona dove il vantaggio è passato da 4 a 5 punti.  Con Harris è nettamente migliorata anche la posizione del ticket democratico a livello nazionale: secondo una stima di diversi poll fatti da The Hill e Decision Desk HQ, Trump a ieri era in testa di due punti su Harris, 48 contro 46%.

Un vantaggio dimezzato rispetto al 47 contro il 43% che si registrava nelle ultime battute del duello Trump-Biden.  "Harris ha recuperato una porzione di voti che erano stati persi dopo il disastro del dibattito del 27 giugno, ora i suoi numeri riflettono il sostegno che Biden aveva lo scorso marzo" è l'analisi di Spencer Kimball, direttore esecutivo di Emerson College Polling, che sottolinea come la vice presidente stia soprattutto intercettando il sostegno dei giovani.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, da inizio anno nuovi ordini a 7,5 miliardi, oltre 65% degli attesi per il 2024

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(Adnkronos) – Da inizio anno Webuild ha acquisito 7,5 miliardi di nuovi ordini, già oltre il 65% degli ordini attesi per l’intero 2024.Il Consiglio di amministrazione del gruppo ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024 ed esaminato i dati consolidati.  ''Continuando a focalizzarsi sulla costruzione di infrastrutture altamente complesse e innovative, Webuild si è aggiudicata la realizzazione di nuovi ordini tra cui la costruzione di tre dighe in Arabia Saudita, parte del progetto 'Neom', oltre che la progettazione ed esecuzione di 4 stazioni sotterranee e 6 opere funzionali della tratta ovest della linea 15 del Grand Paris Express'', si legge in una nota.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Cina, nel 2024 interscambio in calo: aumentano investimenti Pechino

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(Adnkronos) – E' un rapporto – dal punto di vista economico – forte ma storicamente squilibrato sul fronte commerciale, quello che lega Italia e Cina: per capirlo, basti pensare che nei soli primi cinque mesi del 2024 le nostre esportazioni verso Pechino sono ammontate a 6,574 miliardi a fronte di 19,699 miliardi di importazioni.  
Esportiamo molto – dunque – verso la Cina (che assorbe il 2,5% del totale ed è l'11mo mercato per le nostre vendite) ma importiamo molto di più: in questo 2024 infatti l'Italia è il 22mo mercato di destinazione dell'export di Pechino che copre l'8,1% dei nostri acquisti ed è il terzo paese fornitore.Guardando ai dati 2023, il 22,9% delle nostre esportazioni verso la Cina (4,39 mld) è rappresentato da articoli farmaceutici e chimico medicali, mentre il 21% (4 mld) è rappresentato da prodotti tessili, di abbigliamento, pelli e accessori, al terzo posto col 19,5% per 3,73 mld macchinari e apparecchi.

Quanto alle importazioni da Pechino, la quota più consistente (il 22,7% pari a ben 10,8 miliardi) è rappresentata da un generico 'altro' mentre il 16,6% per 7,89 miliardi sono computer e apparecchi elettronici, seguiti col 13,6% e 6,49 miliardi di apparecchi elettrici. In realtà il dato dell'interscambio commerciale è piuttosto altalentante (anche per via della pandemia): se nel 2022 era balzato a 74,29 miliardi di euro (+37%) con una crescita delle importazioni da Pechino del 50%, lo scorso anno è sceso del 10,1% a 66,76 miliardi con i nostri acquisti dalla Cina scesi del 17,8% mentre le nostre esportazioni sono aumentate del 16,8% a 19,2 miliardi di euro.  A livello settoriale tra i cinque principali comparti per quota di export italiano in Cina risultano crescita rispetto allo stesso periodo del 2022, il settore farmaceutico (+192,1%), il comparto del tessile e l’abbigliamento (+14%) e quello dei macchinari (+0,9%); in flessione il settore delle sostanze e prodotti chimici (-11,4%) e quello dei mezzi di trasporto (-26,5%). Percentualmente tuttavia anche i primi cinque mesi del 2024 registrano un segno meno: l'interscambio si attesta a 26,26 miliardi con una riduzione annua del 13% sui 20,2 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. 
Interessante il dato degli investimenti diretti esteri (Ide) fra i due paesi: se lo stock a fine 2023 era di 15,043 miliardi di Ide netti italiani in Cina e di soli 2,777 miliardi quelli cinesi nel nostro paese, nello scorso anno in realtà, i nostri Ide si sono fermati (anzi con un calo di 26 milioni di euro) mentre quelli cinesi sono cresciuti ancora di 330 milioni. Ma le cifre non raccontano tutto: infatti sin dal 2004, i rapporti diplomatici tra Italia e Cina sono inquadrati in quello che viene definito “partenariato strategico globale”.In altre parole, l’estensione delle collaborazioni in atto non si limita al solo ambito strettamente bilaterale, sia esso politico, economico-commerciale o culturale, ma coinvolge anche la trattazione di tematiche globali, il rapporto UE-Cina, le questioni multilaterali.

Nel 2020 si è inoltre celebrato il 50mo anniversario delle relazioni diplomatiche bilaterali fra Italia e Cina. La Cina – spiega il portale infoMercatiEsteri curato dalla Farnesina – "è una destinazione strategica per il nostro export, con un potenziale di crescita ancora inesplorato".Riguardo agli investimenti italiani in Cina, si sottolinea, "rimane prioritaria la ricerca dell’ottenimento di una genuina parità di trattamento (level playing field) e tutela della proprietà intellettuale per gli operatori economici stranieri.

Sul piano dell’attrazione di investimenti cinesi produttivi in Italia, i numeri attuali indicano come permangano ampi margini di sviluppo, in particolare nei settori collegati al raggiungimento degli obiettivi connessi alla mobilità sostenibile".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sesso, allarme malattie: impennata di Hiv, sifilide, gonorrea e clamidia

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(Adnkronos) – A lanciare un monito, a inizio giugno, era stato proprio il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), invitando in estate a praticare solo "sesso sicuro" e a proteggere la propria salute, facendo anche test regolarmente, poiché nel 2024 c'è un "preoccupante aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili in tutta Europa".I dati sono in "grandissimo aumento" anche in Italia, segnala all'Adnkronos Salute l'infettivologo Andrea Gori, presidente di Anlaids Lombardia. "Le statistiche lo dicono in maniera inequivocabile già da qualche anno".

Crescono la "clamidia, la gonorrea, la sifilide", elenca l'esperto.  Sempre in occasione dell'estate 2024, poi, è di nuovo l'agenzia Ue per le malattie infettive a tornare sull'argomento e rinforzare il messaggio di attenzione, ricordando che nella regione si rileva anche un allarme 'super gonorrea'.In Europa i casi resistenti agli antibiotici aumentano infatti con un "trend preoccupante", spiega l'Ecdc, nodo – quello dell'invulnerabilità alle cure – che si aggiunge all'aumento dei casi di gonorrea in generale (+48% nel 2022 rispetto al 2021 in Ue/See, con il tasso di notifica più alto registrato dall'inizio della sorveglianza europea nel 2009).  "E poi c'è l'Hiv, che resta un problema anche oggi", ricorda Gori, nonostante i numeri non siano quelli degli anni '80.

Secondo il rapporto che viene stilato ogni anno dal Centro operativo Aids (Coa) dell'Istituto superiore di sanità, nel 2022 – dato più recente disponibile – le nuove diagnosi di infezione da Hiv sono state 1.888, pari a un'incidenza di 3,2 nuovi casi per 100.000 residenti (sotto la media Ue).Dopo il minimo toccato nell'anno della pandemia, si è osservato un leggero aumento delle diagnosi negli ultimi 2 anni post-Covid.

E non è un problema che riguarda solo i giovanissimi: l'incidenza più alta si riscontra nelle fasce d'età 30-39 anni (7,3 nuovi casi ogni 100.000 residenti) e 25-29 anni (6,5 nuovi casi ogni 100.000 residenti).Le nuove diagnosi di infezione da Hiv nel 2022 riguardano principalmente maschi, nel 78,7% dei casi, e l'età mediana è 43 anni per lui e 41 per lei. Quanto alle altre infezioni sessualmente trasmesse, negli ultimi anni in "costante aumento in Italia" come in molti altri Paesi, evidenzia Gori, secondo i dati disponibili pubblicati dall'Iss il trend è rimasto stabile fino al 2004, poi dal 2005 e per tutto il decennio successivo ha subito un incremento (+37,4% dal 2005 al 2016 rispetto al periodo 1991-2004).

Nel 2021, ultimo dato disponibile, le segnalazioni al sistema di sorveglianza sono aumentate del 17,6% rispetto all'anno precedente.L'età mediana dei soggetti segnalati è stata di 32 anni: in particolare, per le donne è stata di 30 anni e per gli uomini di 33.  Entrando nel dettaglio del tipo di infezione, i casi di Chlamydia trachomatis hanno mostrato un aumento dopo il 2008, si legge nel focus epidemiologico pubblicato dall'Iss, con un incremento di 4 volte tra il 2008 e il 2021.

Le segnalazioni di gonorrea sono triplicate dal 2010 al 2021, raggiungendo un picco massimo nel 2021.Dopo il 2000 si è verificato un incremento della sifilide primaria e secondaria (I-II), con un aumento di circa 5 volte nel 2005 rispetto al 2000 e un nuovo picco nel 2016.

Dal 2016 al 2020 si è osservata prima una riduzione dei casi e un successivo picco nel 2021, sovrapponibile a quello del 2016.  "I trend sono questi e i dati ufficiali sono ovviamente molto sottostimati" per via del sommerso, delle diagnosi mancate, conclude l'infettivologo. "E la disinformazione dei giovani su argomenti ritenuti scomodi" dagli adulti "pesa sul bilancio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Kamala Harris ringrazia Biden: “Un vero leader”

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(Adnkronos) – La vicepresidente degli Stati Uniti d'America Kamala Harris, parlando stamani a Houston, in Texas, davanti ad una platea di sindacalisti del settore scuola, ha aperto il suo discorso ringraziando il presidente Joe Biden. "Ieri sera – ha detto – il nostro presidente si è rivolto alla nazione.E ha mostrato ancora una volta che cos'è la vera leadership". "Pensa e parla del suo lavoro – ha continuato Harris – comprendendo cosa significhi per ciò che facciamo ora e come ciò avrà un impatto sul futuro.

Pensa alla nostra storia, nel contesto dell'importanza del lavoro che svolgiamo ora e nel futuro.Negli ultimi tre anni e mezzo e durante tutta la sua carriera, Joe ha guidato con grazia e forza, visione audace e profonda compassione", ha affermato. Harris ha poi spiegato che "quando i sindacati sono forti, l’America è forte.

Noi vogliamo vietare le armi d'assalto e loro vogliono vietare i libri.Siamo in lotta per le nostre libertà più fondamentali e a questa sala di leader dico: 'bring it on', fatevi sotto".

La platea ha preso a cantare "Bring it on".Harris ha continuato: "Crediamo nel nostro Paese.

Crediamo nella sua promessa di libertà…quindi siamo in lotta.

Come tutti sappiamo, ognuno di noi nel nostro paese deve affrontare una domanda: in che tipo di Paese vogliamo vivere?", ha domandato.   Harris ha poi condannato le violenze che si sono registrate ieri durante le proteste contro la visita di Benjamin Netanyahu. "A Union Station di Washington – ha detto – abbiamo assistito a spregevoli azioni da parte di dimostranti anti-patriottici e pieni di pericolosa retorica d'odio". "Condanno ogni associazione individuale con l'organizzazione di brutale assassini come Hamas che è impegnata a distruggere lo stato di Israele e uccidere ebrei – ha continuato la nuova candidata dem in pectore alla Casa Bianca – le scritte pro Hamas e la retorica sono orribili e non dobbiamo tollerarle come nazione".  "Condanno i roghi con la bandiera americana, simbolo dei nostri ideali più elevati come nazione che rappresenta la promessa dell'America, non dovrebbe mai essere dissacrata", ha detto ancora la vice presidente. "Sostengo i diritto alla protesta pacifica ma siamo chiari: antisemitismo, odio e violenza di ogni tipo non hanno posto nella nostra nazione", ha concluso.  Prima della dichiarazione della vice presidente Harris, anche il vice portavoce della Casa Bianca aveva condannato le "vergognose" proteste scoppiate a Union Station mentre Netanyahu parlava al Congresso. "Identificarsi con organizzazioni votate al male come Hamas, bruciare la bandiera americana o rimuoverla con la forza è una vergogna – ha detto Andrew Bates – l'antisemitismo e la violenza non sono mai accettabili.Punto.

Ogni americano ha il diritto a protestare pacificamente, ma purtroppo oggi non tutti hanno dimostrato in modo pacifico".  Le condanne da parte della Casa Bianca e di esponenti democratici alle proteste anti-Israele arrivano dopo che circa metà di democratici, sia deputati che senatori, hanno disertato il discorso del premier israeliano che si è scagliato contro chi da mesi negli Stati Uniti protesta contro il modo in cui Israele sta conducendo la lotta a Gaza, accusandoli di essere schierati con "il male e gli assassini di Hamas", invitandoli a "vergognarsi" e tacciandoli com "gli utili idioti dell'Iran".  Tra i democratici che hanno disertato il discorso di Netanyahu, l'ex Speaker Nanc Pelosi che ha definito il suo discorso "come di gran lunga il peggiore mai pronunciato da un leader straniero a cui è stato dato l'onore e il privilegio di parlare al Congresso".   Inatanto secondo quanto emerge dal sondaggio di Emerson College Polling e The Hill, con l'ingresso nella corsa di Kamala Harris si riduce il vantaggio di Donald Trump in diversi stati chiave.L'ex presidente solo in Arizona mantiene un solido vantaggio di 5 punti (49 a 44%), mentre in Georgia e in Pennsylvania scende a 2 (48 a 46%), in Michigan ad un punto (46 a 45%).  Ed in Wisconsin, dove si è da poco conclusa la convention repubblicana e dove Harris ha tenuto il suo primo comizio da candidati, i due sono alla pari, entrambi al 7%.

D'altra parte, in ogni stato, a parte l'Arizona, lo scarto tra i due così piccolo che i sondaggisti considerano i duelli al momento un testa a testa.  Dai numeri emerge quindi come da domenica ad oggi, l'entrata in campo di Harris abbia cambiato la situazione negli stati chiave: in un sondaggio analogo pubblicato all'inizio del mese Trump aveva un vantaggio di 5 punti su Biden in Georgia, di 4 in Wisconsin, di 3 in Michigan e Pennsylvania.E' quindi arretrato ovunque, tranne che in Arizona dove il vantaggio è passato da 4 a 5 punti.  Con Harris è nettamente migliorata anche la posizione del ticket democratico a livello nazionale: secondo una stima di diversi poll fatti da The Hill e Decision Desk HQ, Trump a ieri era in testa di due punti su Harris, 48 contro 46%.

Un vantaggio dimezzato rispetto al 47 contro il 43% che si registrava nelle ultime battute del duello Trump-Biden.  "Harris ha recuperato una porzione di voti che erano stati persi dopo il disastro del dibattito del 27 giugno, ora i suoi numeri riflettono il sostegno che Biden aveva lo scorso marzo" è l'analisi di Spencer Kimball, direttore esecutivo di Emerson College Polling, che sottolinea come la vice presidente stia soprattutto intercettando il sostegno dei giovani.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Marino (Unindustria): “Dl liste attesa primo passo ma serviranno risorse”

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(Adnkronos) – "Accogliamo con favore e fiducia l'approvazione del Dl liste d'attesa da parte del Parlamento.Il provvedimento rappresenta un primo passo importante verso l'obiettivo di rispondere in modo efficace ed efficiente alle richieste di salute del cittadino italiano", ma "serviranno le risorse".

Così Luca Marino, vicepresidente della sezione Sanità di Unindustria, commenta la conversione, votata ieri, del decreto in legge. "Ridurre le tempistiche della diagnostica è un passo fondamentale per efficientare il sistema e per salvare vite umane – prosegue Marino – Ottime le misure individuate per incrementare la produttività all'interno delle strutture pubbliche, introducendo maggiore flessibilità nella gestione dei professionisti del sistema salute.Siamo molto soddisfatti del coinvolgimento, per la prima volta, in modo strutturato, del comparto privato accreditato come elemento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Bene anche la misura che impegna tutte le strutture private accreditate all’interno dei Cup regionali, misura per la quale Unindustria, con le sue aziende associate alla sezione sanità, ha contribuito attivamente per la sua finalizzazione con la regione Lazio". "Tuttavia – aggiunge – tutto ciò non sarà sufficiente se non verrà supportato da ulteriori azioni da parte del ministero che avrà il delicato compito di individuare le risorse economiche necessarie, nonché quello di coordinare l'azione di tutti gli attori coinvolti al fine di raggiungere l'obiettivo prefissato.Siamo fiduciosi – conclude Marino – che il ministro Schillaci non perderà questa preziosa occasione per ottenere un risultato che sarebbe epocale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump contro le auto elettriche e Musk lo appoggia: cosa ha in mente il Ceo di Tesla?

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(Adnkronos) – Mentre i profitti di Tesla sono calati ancora nel secondo trimestre, il Ceo Elon Musk rafforza il suo sostegno al progetto dell’ex presidente Usa Donald Trump di eliminare i crediti d’imposta sui veicoli ad alimentazione elettrica, anche se questa politica potrebbe danneggiare la sua azienda.  Il miliardario, tuttavia, si concentra sul lungo termine, sostenendo che gli incentivi sarebbero irrilevanti per il futuro: "Il valore di Tesla, in modo schiacciante, è l'autonomia", ha detto durante la conferenza sui risultati di martedì scorso, sottolineando l'attenzione dell'azienda alla tecnologia di guida autonoma. "Queste altre cose sono rumore di fondo, rispetto alla guida autonoma". I commenti di Musk sono arrivati ​​dopo che Tesla ha riportato utili deludenti, in calo tendenziale del 45% nel trimestre.Per placare le preoccupazioni degli investitori, ha raddoppiato le promesse di un futuro senza conducente, dicendo che svelerà i suoi piani per un robotaxi completamente autonomo in ottobre.  Questi piani, tuttavia, vengono continuamente ritardati, i dettagli disponibili sono scarsi.

Analisti e investitori sono confusi riguardo alle prospettive dell’azienda. “Forse più che mai nella storia recente dell’azienda, gli investitori di Tesla hanno bisogno di risultati”, afferma Thomas Monteiro, analista senior di Investing.com. "Dovranno arrivare velocemente". Tesla ha dichiarato che l’utile netto per il secondo trimestre è sceso del 45% a 1,48 miliardi di dollari, mentre i ricavi sono aumentati del 2% a 25,5 miliardi di dollari.Nell'ultimo trimestre i dirigenti erano fiduciosi che le vendite avrebbero registrato una ripresa; hanno attribuito il calo a una confluenza unica di fattori, tra cui un rallentamento globale delle vendite di veicoli elettrici e interruzioni della produzione.

Le azioni di Tesla sono scese di circa il 3% nell'After-hours. Musk aveva inizialmente detto che avrebbe presentato il 'cybercab' ad agosto, ma martedì ha detto che rimandare il lancio di qualche mese “ci ha permesso di migliorare il robotaxi e di aggiungere un paio di altre cose per la presentazione del prodotto”.Musk ha aggiunto che si aspetta di avere il primo veicolo completamente autonomo “probabilmente entro la fine di quest’anno.

Sarei scioccato se non potessimo farlo l’anno prossimo”.Ma ha aggiunto che le sue “previsioni al riguardo sono state eccessivamente ottimistiche in passato”. Secondo la National Highway Traffic Safety Administration, qualsiasi azienda che cerca di utilizzare un veicolo non conforme, come un robotaxi senza volante o pedali dell’acceleratore, deve richiedere e ricevere un’esenzione dall’agenzia prima di operare su strade pubbliche.

Dalla scorsa settimana, Tesla non ha richiesto alcuna esenzione per un robotaxi negli Stati Uniti, ha affermato la Nhtsa in una e-mail al Washington Post. Gene Munster, analista di Deepwater Asset Management, spiega che i margini ristretti di Tesla hanno lasciato gli investitori alla disperata ricerca del fatto che l’azienda sveli la “prossima cosa”.Tuttavia, si dice ancora ottimista sul futuro dell’azienda, date le audaci scommesse di Musk sull’autonomia. “Non esiste un'altra azienda come Tesla, che stia cercando di risolvere questi problemi complessi.

Questa azienda è all-in”, ha detto. L’appoggio di Musk a Trump la scorsa settimana ha messo in luce ciò che il Ceo di Tesla può guadagnare o perdere da un potenziale secondo mandato dell'ex presidente.Sebbene Trump abbia affermato di “amare” Musk, ha promesso che, se eletto, “ucciderà” l’industria, tagliando le normative a favore dei veicoli elettrici.

Musk, che ora gioca un ruolo enorme nella politica del Grand Old Party, ha affermato che la rimozione degli incentivi per i veicoli elettrici sarebbe “devastante per i nostri concorrenti” e “danneggerebbe solo leggermente Tesla”. Separatamente, dopo la conferenza sugli utili di martedì, Musk ha lanciato un sondaggio sul social media X chiedendo alle persone se Tesla debba investire 5 miliardi di dollari nella sua start-up di intelligenza artificiale chiamata xAI.Musk si è attirato critiche all'inizio di quest'anno, dopo che la Cnbc ha riferito di aver dirottato i chip assegnati a Tesla alla start-up di intelligenza artificiale. 
Gli investitori hanno già messo in dubbio la devozione di Musk a Tesla, dopo che a gennaio aveva twittato che si sentiva “a disagio” nel far diventare Tesla un leader nell’intelligenza artificiale e nella robotica senza avere il controllo totale della società. Musk ha affermato che il sondaggio serviva “solo per sondare il terreno” e che una mossa del genere richiederebbe l’approvazione del consiglio e il voto degli azionisti.

Tuttavia, il sondaggio di martedì sera, insieme al suo sostegno a Trump, difficilmente riuscirà a sedare le preoccupazioni secondo cui il miliardario starebbe anteponendo i propri interessi a quelli di Tesla.Jessica Caldwell, responsabile delle valutazioni del settore automobilistico di Edmunds, ha affermato che il sostegno pubblico di Musk all’ex presidente “ha il potenziale per alienare i consumatori di tendenza democratica, che hanno maggiori probabilità di essere acquirenti di veicoli elettrici”. “La strada da percorrere per Tesla è già piena di ostacoli, a causa della crescente concorrenza globale e di una gamma di prodotti che invecchia”, ha affermato. “Fornire ai potenziali acquirenti di veicoli elettrici qualsiasi tipo di motivo politico per evitare di acquistare una Tesla probabilmente non è ciò di cui l’azienda ha bisogno in questo momento”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vance e ‘la gattara’ Harris, la reazione di Hillary Clinton e Jennifer Aniston

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(Adnkronos) – Continua a fare rumore la pessima uscita del vicepresidente in pectore degli Stati Uniti JD Vance che ha definito una 'gattara infelice' Kamala Harris per il solo fatto di non avere figli naturali.Le polemiche sono nate quando, nelle ultime ore, una vecchia intervista a Fox News è tornata virale sui social network.  La vicepresidente degli Stati Uniti, ora in corsa per la Casa Bianca, e tutte le donne che non sono madri vengono apostrofate come “un gruppo di gattare, che sono infelici nella propria vita” e che “vogliono rendere il resto del Paese altrettanto infelice”.

Non solo.Non ha senso, secondo la 'dottrina' Vance, consegnare il Paese a persone senza figli come Kamala Harris perché “non hanno realmente un interesse diretto” nel costruirne il futuro. 
Hillary Clinton ha condiviso la stessa clip su X commentando ironicamente: "Che ragazzo normale e con cui è facile relazionarsi, che di certo non odia le libertà delle donne".  
Jennifer Aniston, ha usato invece una storia su Instagram: "Non posso davvero credere che queste parole vengano da un potenziale vicepresidente degli Stati Uniti.

Tutto quello che posso dire è…Mr.

Vance, prego che tua figlia abbia la fortuna di avere dei figli un giorno.Spero che non avrà bisogno di ricorrere alla fecondazione in vitro come seconda opzione.

Perché stai cercando di portarle via anche questo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ottima notizia per Guido Pagliuca e per la Juve Stabia!

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Guido Pagliuca è stato ammesso al corso di Allenatore Uefa Pro che si terrà presso il centro tecnico di Coverciano il 23 settembre 2024.il massimo livello di formazione per un allenatore.

Le lezioni durano una stagione calcistica, da settembre a giugno,

Il corso UEFA Pro, il cosiddetto ‘Master’, rappresenta il massimo grado che un allenatore può conseguire nel suo percorso di studi e aggiornamento.Il percorso prevede che dopo un periodo di formazione, coloro che desiderano ottenere la licenza devono frequentare un anno di corso, che prevede un totale di circa 240 ore di studio tra apprendimento a distanza, apprendimento on-line, apprendimento tramite videoconferenze e durante l’anno il programma didattico prevede anche diversi stage presso club italiani o stranieri.

Il tecnico toscano continuerà quindi a studiare per migliorare le sue doti di allenatore al fine di gestire al meglio la prossima stagione di serie B che speriamo lo veda ancora una volta protagonista.Quest’anno al corso il tecnico Pagliuca troverà molti nomi di spicco che riempiranno i campi e le aule del Centro Tecnico Federale nella stagione 2024/2025 per seguire il corso UEFA Pro:

A cominciare dal tecnico del Como, Cesc Fabregas, dall’ex calciatore del Napoli, Marek Hamsik, e dall’ex giocatore di – tra le altre – Lazio, Roma, Inter e Manchester City, Aleksandar Kolarov, che al Centro Tecnico Federale ha già seguito il corso per Ds.

Faranno parte della ‘classe’ anche lo storico ‘secondo’ di Allegri, Marco Landucci; il docente del Settore Tecnico e già nello staff di Spalletti in Nazionale, Renato Baldi; il tecnico del Club Italia, vice campione europeo con la Nazionale Under 17, Matteo Barella, e l’assistente di Marco Rossi nella Nazionale ungherese, Cosimo Inguscio.

Presentata a Piacenza Hydrogen Expo 2024

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(Adnkronos) – E' stata presentata oggi nella Sala conferenze di Confindustria Piacenza la 3ª edizione di Hydrogen Expo, la più grande mostra-convegno europea interamente dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno, in programma nei padiglioni del Piacenza Expo dall’11 al 13 Settembre.A introdurre la manifestazione l’assessora alla Pianificazione per lo Sviluppo urbano sostenibile e senza barriere del Comune di Piacenza, Adriana Fantini, Stefano Riva dirigente di Confindustria Piacenza con delega all’energia e Fabio Potesta', organizzatore dell’evento.

Con i suoi oltre 170 espositori già confermati e i numerosi patrocini accordati da istituzioni (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Enea, Regione Emilia-Romagna) e dalle principali associazioni di categoria (tra le quali H2IT, Federbeton, Federacciai, Assovetro, Assarmatori), quella di settembre si preannuncia già come l’edizione dei record.  L’Hydrogen Expo è divenuta in meno di tre anni una delle principali manifestazioni anche a livello europeo dedicata all’universo dell’idrogeno ed un fiore all’occhiello per Piacenza, come sottolinea l’assessora alla Pianificazione per lo sviluppo urbano del Comune di Piacenza, Adriana Fantini: “L’idrogeno rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per Piacenza e il suo territorio.E Hydrogen Expo ne è la prova”.  “Parliamo della più importante fiera a livello nazionale dedicata a questa filiera e alle tecnologie ad esse legate”, prosegue Fantini, “Una filiera che a Piacenza vanta già realtà di assoluta eccellenza con professionisti ad alto livello di specializzazione, per lo più giovani. È una cosa di cui essere orgogliosi, soprattutto se si pensa alle potenzialità che l’idrogeno potrà sviluppare nel settore dell’energia in chiave di sostenibilità e sicurezza.

E Piacenza, ancora una volta, è presente con il suo Polo fieristico per fare da nodo e punto d’incontro su tematiche che troveranno sempre più spazio nel prossimo futuro”. Naturale quindi l’interesse per la kermesse manifestato dalle realtà produttive del Piacentino, come spiega Stefano Riva, dirigente di Confindustria Piacenza con delega all’energia. “Piacenza può vantare una grande tradizione nel mondo dell’energia, e anche sull’idrogeno vuole dire la sua parte”, dice Riva, “Con la sua terza edizione, Hydrogen Expo è la fiera più importante a livello nazionale per il settore.La filiera produttiva piacentina guarda con interesse agli scenari futuri dell’idrogeno, e lo fa con tante carte da giocare, a partire dalle competenze maturate nell’arco di decenni nell’Oil&Gas. È un mondo affascinante, in cui è ancora tutto da realizzare, e Piacenza c’è.

Confindustria anche quest’anno aderisce con uno stand condiviso delle aziende proprie associate, per fare rete ed essere pronti tutti insieme alle sfide del futuro”.  Un’edizione, quella al via l’11 settembre, che riunirà le principali novità del comparto – con particolare riguardo agli aspetti legati a produzione, trasporto e stoccaggio dell’idrogeno oltre che alle varie applicazioni ed all’utilizzo finale – a un ricco palinsesto di incontri, convegni e workshop che faranno da immancabile corollario alla tre giorni piacentina (vedasi programma preliminare su https://hydrogen-expo.it/le-conferenze/).  “Nonostante l’approssimarsi della pausa estiva” afferma Fabio Potestà “sono ancora numerosissime le adesioni che ci stanno pervenendo a questa 3ª edizione della Hydrogen Expo, adesioni anche da parte di imprese di primaria importanza la cui presenza alla mostra piacentina farà ulteriormente lievitare il numero di visitatori della fiera che, nel maggio del 2023, un mese tristemente noto per l’alluvione che colpì l’Emilia Romagna e che interruppe le comunicazioni Nord/Sud nel nostro Paese, superarono le 7.000 unità.Lo sviluppo della Hydrogen Expo gratifica tutti i nostri sforzi differenziandoci nettamente da tutti gli altri eventi concorrenti, ma ci è anche di stimolo per assicurare a tutti i nostri espositori e alle associazioni sponsor che ci hanno garantito il loro supporto, il più elevato numero di contatti utili durante i tre giorni di apertura della fiera”. Giovedì 12 Settembre si terrà inoltre la 2ª edizione degli IHTA–Italian Hydrogen Technology Awards, i riconoscimenti ideati per dare maggiore visibilità (anche internazionale) al lavoro delle imprese che operano sia in Italia che all’estero nella filiera tecnologica dell’idrogeno, riconoscendone la professionalità, il know-how, lo sviluppo ed il ruolo strategico, fattori che costituiscono un vero capitale a beneficio di tutta l’economia nazionale ed europea. Come tradizione per tutti gli eventi organizzati dalla Mediapoint & Exhibitions, è stata programmata per mercoledì 11 Settembre (giornata inaugurale della manifestazione) anche la cena di gala riservata ai partecipanti della kermesse che si terrà nella bellissima Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, serata che darà modo agli espositori di fare “networking” in un’atmosfera conviviale e rilassata.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Draghi di Komodo hanno i denti rivestiti di ferro, la scoperta

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(Adnkronos) – I varani di Komodo, chiamati anche draghi di Komodo, sono spesso paragonati ai dinosauri carnivori per una buona ragione.Sono la lucertola vivente più grande del pianeta.

I loro grandi denti seghettati possono lacerare quasi ogni tipo di carne, compresi i bufali d'acqua, grandi bovini che pesano più di 450 kg, una delle loro principali prede, che uccidono con un morso che non lascia scampo.I varani hanno una saliva ricca di batteri, che fa infettare la ferita, complice il caldo umido di quelle zone.

La preda soccombe qualche giorno dopo, seguita dai varani che, infine, banchettano. Ieri gli scienziati hanno annunciato una scoperta che potrebbe ampliare le analogie con i grandi rettili estinti: i denti dei draghi di Komodo sono rivestiti di ferro, per meglio fare a pezzi le loro prede.Aaron LeBlanc, docente di Bioscienze dentali al King's College di Londra e autore principale dello studio, ha affermato in un comunicato stampa che i risultati forniscono "nuove informazioni su come i draghi di Komodo mantengono i loro denti affilati come rasoi e possono fornire indizi su come un dinosauro come il Tyrannosaurus Rex uccideva e mangiava le sue prede. Secondo lo studio, pubblicato su Nature Ecology & Evolution, questa scoperta "dimostra un adattamento predatorio sorprendente e precedentemente trascurato nel drago di Komodo".

Secondo gli autori, i “rivestimenti arricchiti di ferro sulle dentellature e sulle punte dei denti” dei draghi di Komodo sono evidenti dalla loro pigmentazione arancione.Questa pigmentazione non è mai stata segnalata prima in un rettile carnivoro, specificano.  Anche se altri rettili hanno il ferro sui denti, lo studio suggerisce che “solo alcune specie hanno sviluppato importanti rivestimenti di ferro lungo parti specifiche delle corone dei denti, presumibilmente come adattamento alimentare”.  Si ritiene che i draghi di Komodo, originari dell'Indonesia, siano in grado di vivere fino a 30 anni in natura.

Si trovano solo in una manciata di isole dell'arcipelago, ubicate tra Sumbawa e Flores, nella provincia di Nusa Tenggara Timur, inclusa quella che dà il nome alla specie. Sono elencati come specie in pericolo di estinzione nella Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, che valuta le popolazioni a rischio di estinzione.L'organizzazione stima che ci siano meno di 3.500 draghi di Komodo vivi in ​​tutto il mondo. I draghi di Komodo condividono un antenato comune con i dinosauri e, secondo gli autori, il rivestimento di ferro sui denti dei 'draghi' potrebbe far luce su come i principali predatori tra i dinosauri consumavano le loro prede.

I denti dei dinosauri carnivori assomigliano a quelli dei loro 'cugini' di Komodo: sono seghettati, curvi e a forma di lama. Anche se i ricercatori non hanno potuto confermare un simile rivestimento di ferro sui fossili di dinosauro, a causa degli effetti della fossilizzazione, “vogliamo usare questa somiglianza per saperne di più su come i dinosauri carnivori mangiavano.Vogliamo scoprire se usavano il ferro nei loro denti allo stesso modo dei draghi di Komodo", riferisce LeBlanc nel comunicato stampa. “Con un’ulteriore analisi dei denti dei draghi di Komodo potremmo essere in grado di trovare altri marcatori nel rivestimento di ferro, che non sono cambiati durante la fossilizzazione.

Con marcatori del genere sapremmo con certezza se anche i dinosauri avevano denti rivestiti di ferro e avremmo una maggiore comprensione di questi feroci predatori”, ha spiegato. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)