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Meloni: “Marco Polo insegna ad osare, rendere più solido legame Italia-Cina”

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(Adnkronos) – "Celebriamo Marco Polo a sette secoli di distanza dalla sua morte", in fondo "anche per l'insegnamento di vita che ci ha lasciato.Perché se Marco Polo non avesse osato tanto da intraprendere un viaggio che fino ad allora era ritenuto inimmaginabile, impossibile, fuori portata, se non avesse sfidato l'ignoto, la storia sarebbe probabilmente andata diversamente.

Allora noi ricordiamo Marco Polo, soprattutto per ricordare a noi stessi, che la storia in fondo siamo noi.Soprattutto quando non abbiamo paura di osare.

Soprattutto quando inseguiamo le nostre convinzioni.Soprattutto quando non ci lasciamo condizionare dai limiti nei quali gli altri credono.

Vale per tutti e vale per sempre".Così la premier Giorgia Meloni, intervenendo all’inaugurazione della mostra su Marco Polo al Millennium Museum di Pechino.

Ad accoglierla, il soprano italiano Valentina Volpe, che ha intonato il motivo su Marco Polo scritto appositamente per la mostra. "Partendo da questo – ha proseguito la presidente del Consiglio – io penso che la memoria senza azione non abbia in fondo un gran valore.E allora se è vero che dal coraggio e dalla capacità di osare è nato anche il legame secolare che unisce le nostre due nazioni, penso che il modo migliore di celebrare quella storia, quella vicenda, questa ricorrenza a sette secoli di distanza sia rendendo più solido quel legame che è prima di tutto un legame culturale che si fonda sul rispetto". "Quello di Marco Polo, come recita il nome della mostra, non è stato un viaggio solo fisico lungo la via della Seta ma di conoscenza" che ha contribuito "a modificare la percezione dell’Oriente in un periodo in cui la distanza era tale da sembrare incolmabile – ha detto la premier – Il Milione è stato ben più di un diario di viaggio, è stato una finestra verso una cultura che allora in pochi in Europa potevano immaginare, ha tracciato una strada che dall'Italia porta all'Oriente.

A volte il tragitto è più agevole, a volte è sembrato più in salita ma quella strada è sempre stata percorribile.Dobbiamo continuare a tenere aperta quella strada, per far transitare le relazioni economiche e culturali alla base della nostra cooperazione.

Difendere quel che siamo è lo strumento più efficace per comprende l’altro". "Abbiamo una doppia missione: saper custodire ciò che abbiamo in eredità dai nostri padri e sapere accompagnare quel patrimonio nel presente e nel futuro rendendoli così premessa e spunto per nuovi traguardi.Difendere quel che siamo è lo strumento più efficace per comprende l’altro", ha sottolineato Meloni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporto marittimo, al Mit ruolo centrale gestione fondi sistema Ets

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(Adnkronos) – Garantire al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un ruolo centrale nelle strategie necessarie per la messa a terra degli interventi di sostegno alla decarbonizzazione del trasporto marittimo.Lo chiedono in una nota congiunta Alis, Ancip, Angopi, Assarmatori, Assiterminal, Assocostieri, Assoporti, Assorimorchiatori, Confitarma, Fedepiloti, Federagenti, Federimorchiatori e Uniport, associazioni rappresentative dell’intero cluster marittimo e portuale del Paese.

La bozza di decreto legislativo che andrà a recepire in Italia la Direttiva europea che ha modificato, dopo oltre vent’anni, il sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell'Unione, con l’inserimento del trasporto marittimo appunto nel regime Ets, non tiene, ad avviso unanime delle associazioni, adeguatamente conto della necessità di mantenere al Dicastero di Porta Pia le prerogative volte alla definizione delle politiche marittime.  Ciò anche facendo valere le profonde competenze maturate nell’oramai ventennale attuazione delle azioni di sostegno alle Autostrade del Mare (oltre che alla intermodalità ferro-mare) e della recente esperienza del più importante schema di aiuto al rinnovo delle flotte maturato in Europa.Nelle audizioni parlamentari che si sono tenute nelle scorse settimane presso la Camera dei Deputati e nei contributi scritti depositati alla Camera e al Senato, tutti gli stakeholder hanno evidenziato, con preoccupazione, una sostanziale assenza del Mit al tavolo di concertazione ove i ministeri competenti procedono all’assegnazione delle risorse generate dall’Eu-Ets.

Né, ancora più allarmante, è prevista una ripartizione di fondi a favore del Mit, ripartizione che è rimasta semplicemente di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.  Come è noto, nel settore marittimo, il regime Ets dovrebbe essere destinato a sostenere la decarbonizzazione attraverso gli interventi di supporto al consumo di carburanti alternativi, il sostegno al Sea Modal Shift e il rinnovo delle flotte e degli impianti portuali.La prima area di intervento appare ricadere nelle competenze del Mase che possiede tutte le necessarie conoscenze tecniche.

Al contrario, le restanti azioni previste dalla norma europea soggiacciono, senza dubbio, alla definizione di idonee politiche marittime nella filiera del trasporto, attribuite al Mit che si avvale di indubbie competenze maturate anche nel costante dialogo con tutti gli stakeholders.L’assenza di un attore consapevole delle dinamiche di questo delicato settore e la mancanza di fondi dedicati a sua disposizione rischia di ridurre significativamente l’efficienza delle azioni attese dal mercato e dalla società.  In questo contesto, le Associazioni auspicano che i componenti delle Commissioni permanenti 8ª, 4ª e 5ª del Senato e VIII, XIV e V della Camera dei Deputati, chiamate a fornire al Consiglio dei Ministri entro il prossimo 30 luglio il loro autorevole parere sulla bozza di Decreto Legislativo, possano evidenziare al Governo la necessità di emendare il testo di tale bozza onde garantire gli strumenti necessari per far sì che vi sia una adeguata corrispondenza fra quanto generato in termini finanziari dal trasporto marittimo e quanto effettivamente messo a disposizione, nel medesimo settore, in termini di risorse necessarie per sostenere le misure previste dall’Unione.

Al netto del rischio di fallimento delle politiche di riduzione delle emissioni, ne va della competitività del più grande mercato europeo di Autostrade del Mare, collegamenti con le isole e servizi di crociera.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma brucia, maxi incendi a Ponte Mammolo e Cesano: aria irrespirabile in molte zone

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(Adnkronos) –
Aria irrespirabile a Roma per i vasti incendi che negli ultimi giorni hanno interessato la Capitale.L'ultimo, scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri, ha interessato la zona di Ponte Mammolo e quella di Cesano, dove vigili del fuoco e volontari della protezione civile hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme. A Ponte Mammolo, dove sono andati a fuoco sterpaglie, vegetazione e alcuni rifiuti lungo l'argine del fiume Aniene, circa 40 persone sono state evacuate dalle abitazioni e delle strutture ricettive poste in prossimità dell’area.

Le fiamme, fanno sapere i vigili del fioco, sono ora sotto controllo. 
Situazione complessa anche a Cesano dove tutti i mezzi di spegnimento aerei sono in volo ed è stato chiesto anche il supporto di due canadair.Evacuate precauzionalmente una ventina di persone mentre, da terra, sono disposti a protezione delle abitazioni, Vigili del fioco e Protezione civile.  Secondo quanto riporta il gruppo della protezione civile del VI municipio, andato in aiuto dei colleghi, a causa dei fumi “alcuni cittadini sono dovuti ricorrere alle cure mediche per intossicazione da fumo e per malori”.

Altri residenti, che vivono anche distanti dalla zona dell’incendio, raccontano di aver avuto difficoltà a dormire per via del forte odore di bruciato. "In via precauzionale è già stata allertata Arpa Lazio per eventuali attività di monitoraggio ambientale", comunica in una nota la Protezione Civile di Roma Capitale, mentre la Sala operativa di Roma Capitale ha invitato "i possessori di case aventi terrazzi e balconi prospicienti il fronte del fuoco, devono ritirare tende e cose infiammabili collocate all'esterno, anche se le fiamme appaiono distanti.In caso di fumo persistente o maleodorante, vanno chiuse finestre e non attivati i climatizzatori a presa diretta esterna.

Si raccomanda di seguire sempre le indicazioni dei Vigili del fuoco, delle Forze di polizia e della Protezione civile", si legge nella nota.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Senna inquinata: oggi niente allenamenti triathlon

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(Adnkronos) –
La Senna è inquinata e gli organizzatori delle Olimpiadi di Parigi 2024 annullano anche oggi, lunedì 29 luglio, gli allenamenti del triathlon previsti nelle acque del fiume: si tratta la seconda sessione cancellata dopo quella annullata ieri, domenica 28 luglio.I timori che per mesi hanno accompagnato la scelta della Senna come 'campo di gara' per il triathlon e per il nuoto in acque libere vengono confermati nei primi giorni dei Giochi: la qualità dell'acqua, complice l'effetto della pioggia caduta negli ultimi giorni, viene considerata rischiosa per gli atleti in questi giorni. I concorrenti del triathlon, quindi, si alleneranno solo nelle prove di corsa e di bicicletta in vista della gara maschile in programma domani, martedì 30 luglio, e di quella femminile in programma mercoledì 31 luglio.

Lunedì prossimo, invece, è in calendario la staffetta mista.Le gare di nuoto in acque libere sono in programma l'8 e il 9 agosto. Gli organizzatori e i vertici internazionali del triathlon si sono mostrati "fiduciosi" sul miglioramento della qualità dell'acqua del fiume in vista delle gare e hanno evidenziato i miglioramenti dei parametri riscontrati a luglio.

La speranza è che il meteo, nelle prossime ore, dia un'ulteriore mano per arrivare alla soglia desiderata. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, news e risultati dalle Olimpiadi oggi 29 luglio

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(Adnkronos) – Terza giornata di gare alle Olimpiadi di Parigi 2024.News e risultati dai campi di gara, con attenzione particolare agli atleti dell'Italia che vanno a caccia di altre medaglie dopo il primo oro conquistato da Nicolò Martinenghi nei 100 rana.     —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caronte infuoca l’Italia, ma al Nord arriva la grandine: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – L’anticiclone africano Caronte infuoca l’Italia con un caldo intenso e afoso.Ma non ci saranno solo caldo e afa, infatti l’anticiclone subirà un temporaneo indebolimento favorendo così l’arrivo di violenti temporali. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it ci spiega il tempo che farà per tutta la settimana, ovvero fino ai primi giorni di agosto.

Probabilmente quella di oggi sarà una delle giornate più roventi della settimana con temperature che potranno toccare i 39-40°C all’ombra a Roma, Terni, Frosinone, Taranto, Firenze e anche oltre sulle zone interne della Sardegna. Il sole sarà prevalente su tutte le regioni e il cielo si potrà notare sereno o solo a tratti poco nuvoloso.Fino a mercoledì anche i temporali si potranno misurare col contagocce e saranno più probabili lungo i confini alpini, specie orientali e mercoledì anche sul resto delle Alpi e localmente Prealpi.

Oltre al caldo intenso di giorno si dovrà fare i conti anche con l’afa; infatti, le masse d’aria caldissime dell’anticiclone Caronte, provenendo dal deserto del Sahara, attraversando il Mar Mediterraneo si caricheranno di umidità che renderà il clima afoso, soprattutto di notte.Su moltissime città si avranno notti tropicali, ovvero quando le temperature non scendono mai sotto i 20°C e anzi, in questi giorni, li supereranno di 3-4 gradi. Questa situazione rimarrà pressoché stazionaria fino a gran parte di giovedì 1 agosto, dopo di che Caronte subirà un temporaneo indebolimento.

Nel corso di venerdì 2 aria più fresca dal Nord Europa riuscirà a bucare la cupola anticiclonica e a sfondare, quanto meno in quota, sull’Italia settentrionale.L’incontro tra le masse d’aria calde preesistenti e quelle più fresche creerà le condizioni necessarie per lo sviluppo di violenti temporali.

Colpi di vento, tuoni, fulmini e grandine (anche grossa) dalle Alpi potrebbero scendere, a macchia di leopardo, fin verso le zone pianeggianti di Lombardia, Triveneto e poi Emilia Romagna. Successivamente, questa ferita si rimarginerà subito nel primo weekend di agosto col ritorno del bel tempo al Nord.Sul resto delle regioni invece non succederà nulla, continuerà a dominare l’anticiclone Caronte. 
NEL DETTAGLIO
 
Lunedì 29.

Al Nord: sole e caldo.Al Centro: sole e punte di 39-40°C anche a Roma.

Al Sud: tanto sole e tanto caldo. 
Martedì 30.Al Nord: tutto sole e tutto caldo.

Al Centro: sole, caldo e afa.Al Sud: bel tempo con caldo africano. 
Mercoledì 31.

Al Nord: prevalenza di bel tempo, salvo temporali su Alpi e Prealpi.Al Centro: sempre sole e caldo.

Al Sud: soleggiato e caldo. 
Tendenza: tra giovedì e venerdì temporali forti al Nord, sole e caldo prevalenti altrove. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scarica di sassi sulle Marmarole, escursionista 34enne muore investita da un masso

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(Adnkronos) – Una 34enne è morta investita da un masso sotto Forcella Marmarole, nella parte alta del Vallon del Froppa, nel bellunese.La donna era insieme a 5 amici quando una scarica di sassi è scesa dalla parete soprastante.

Ad allertare i soccorsi, verso le 18.30, il gruppo di escursionisti in stato di shock. Con difficoltà nella comunicazione, dalle prime informazioni si parlava di Forcella Baion e del più distante Bivacco Fanton.Mentre venivano attivati il soccorso alpino di Pieve di Cadore e del Centro Cadore, è subito decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha effettuato una ricognizione in presenza di nubi e che ha poi individuato il punto dell'incidente.

E' stato quindi sbarcato il tecnico di elisoccorso, poi l'elicottero è volato a imbarcare un primo soccorritore di Pieve di Cadore, e di seguito altri due, in supporto alle operazioni. I sei amici, tre uomini e tre donne, provenienti da diversi città italiane erano partiti al mattino dal Rifugio Baion, avevano raggiunto Forcella Baion, erano scesi nel Vallon da Rin e risaliti a Forcella Marmarole.Passati per il Bivacco Fanton stavano scendendo il Vallon del Froppa diretti al Rifugio Chiggiato.

Erano sparpagliati lungo il sentiero sulla parte alta, quando hanno sentito il boato e visto il masso colpire la donna, di Genova, che era sopra di loro assieme a un'amica, che ha dato l'allarme ed è stata la prima ad essere imbarcata e trasportata in ospedale sotto shock.  Difficili le operazioni di recupero della salma a causa della scarsa visibilità: l'eliambulanza è riuscita a caricarla e portarla in ospedale a Pieve di Cadore, dove erano presenti i carabinieri.I soccorritori sono rientrati a piedi con i quattro compagni fino al Rifugio Baion.

Ad attenderli una squadra del Centro Cadore con i fuoristrada per accompagnarli all'ospedale di Pieve, dove sono arrivati verso mezzanotte e mezza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, azzurri in gara oggi 29 luglio: programma, orari, finali

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(Adnkronos) – Italia di nuovo protagonista oggi, lunedì 29 luglio, alle Olimpiadi di Parigi 2024.Dopo una domenica stratosferica per l'oro di Nicolò Martinenghi nei 100 rana, ma anche di grande delusione per le decisioni arbitrali nel judo, boxe e scherma, tanti gli azzurri che sognano di seguire le orme di chi è già salito sul podio. Nel calendario fitto di appuntamenti, con 21 medaglie che si assegnano oggi, Danilo Dennis Sollazzo si presenterà alle 12:00 al poligono di Chateauroux, per la finale di carabina maschile.

Mentre la scherma certa il riscatto nell'ultimo giorno di gare individuali con Tommaso Marini, detentore del titolo mondiale nel fioretto maschile.Grande attesa poi per Ceccon e Pilato nel nuoto mentre stasera scenderà in acqua anche il Setterosa, per l'esordio dell'Italia della pallanuoto femminile contro la Francia.   11:00 – Sport Equestri Completo a squadre – Salto: Evelina Bertoli – Pietro Sandei – Giovanni Ugolotti  12:00 – Tiro a Segno Carabina a.c. 10 m U – Finale: Danilo Dennis Sollazzo  14:00 – Ciclismo Mountain Bike Cross-Country U Elancourt Hill Simone Avondetto e Luca Braidot  16:00 Judo: 57kg donne, gare per le medaglie (ev.

Veronica Toniolo) 16:00 Judo: 73kg uomini, gare per le medaglie (ev.Manuel Lombardo) 16:48 – Tiro con l’arco: Finali per le medaglie uomini a squadre (ev.

Federico Musolesi, Mauro Nespoli, Alessandro Paoli) 17:20 – Canoa Slalom: C1 uomini, finale (ev.Raffaello Ivaldi) 17:30 – Ginnastica Artistica: Finale a squadre uomini (Yumin Abbadini, Nicola Bartolini, Lorenzo Minh Casali, Mario Macchiati, Carlo Macchini) 20:30 Nuoto: 400m misti donne, finale (ev.

Sara Franceschi) 20:50 – Scherma: Sciabola individuale donne, gare per le medaglie (ev.Michela Battiston, Martina Criscio, Chiara Mormile) 21:15 – Scherma: Fioretto individuale uomini, gare per le medaglie (ev.

Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini) 18:09 – 18:15 Judo -73 kg U – Finale Champ-de-Mars Arena 21:19 Nuoto: 100m dorso uomini, finale (Thomas Ceccon) 21:25 Nuoto: 100m rana donne, finale (Benedetta Pilato)   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezuela, Maduro riconfermato presidente con il 51,2% dei voti

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(Adnkronos) – Nicolás Maduro è stato rieletto presidente del Venezuela.Lo ha annunciato l'autorità elettorale del Paese, nonostante le accuse di irregolarità elettorali da parte dell'opposizione. Con l'80% delle schede scrutinate il presidente uscente ha ottenuto oltre il 51% dei voti, superando il candidato della Piattaforma Democratica Unitaria (PUD) Edmundo González Urrutia, che ha ottenuto il 44,02%.

L'affluenza alle urne è stata del 59%.  Maduro ricoprirà la carica per un terzo mandato consecutivo di sei anni, rappresentando la continuità del 'Chavismo' al potere, iniziato nel 1999 per mano dell'ex presidente Hugo Chávez.Maduro è al potere dalla morte di Chávez nel 2013. Nella capitale Caracas, i sostenitori dell'opposizione sono stati visti piangere e abbracciarsi dopo l'annuncio dei risultati.

Gli elettori si sono presentati in massa, con molti che dicevano che avrebbero lasciato il paese se Maduro avesse vinto, sottolineando la violenta repressione e il crollo economico sotto il suo governo. Domenica sera, i leader dell'opposizione hanno affermato che si sono verificate irregolarità nelle elezioni, tra cui il divieto di accesso ai testimoni dell'opposizione presso la sede del Consiglio elettorale nazionale (Cne) mentre l'autorità contava i voti e il blocco dell'invio dei dati dai seggi elettorali locali alla sede centrale del Cne per impedire l'elaborazione di ulteriori voti. Durante tutto il processo elettorale, sono aumentate le preoccupazioni circa il fatto che l'opposizione non avrebbe assistito a una competizione equa, poiché il governo di Maduro controlla tutte le istituzioni pubbliche in Venezuela ed è stato accusato di aver truccato le precedenti votazioni, accuse da lui negate. Dopo che il Cne ha annunciato la vittoria di Maduro, il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha chiesto all'autorità di pubblicare i tabulati dei voti, affermando che è "di vitale importanza" che ogni voto fosse conteggiato "in modo equo e trasparente".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amichevole Napoli – Egnatia (4-0), gli azzurri calano il poker

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La terza amichevole della stagione 2024/25 degli azzurri termina con un’altra vittoria del Napoli.Gli azzurri vincono contro l’Egnatia con il punteggio netto di 4 reti a 0 calando quindi un poker strepitoso.

Le formazioni in campo

Il Napoli allenato da mister Antonio Conte scende in campo con il modulo 3-4-2-1: Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mazzocchi, Lobotka, Anguissa, Spinazzola, Politano, Kvaratskhelia, Cheddira.

In panchina: Contini, Turi, Caprile, Buongiorno, Juan Jesus, Mario rui, Rafa Marin, Simeone, Zerbin, Cajuste, Ngonge, Iaccarino, Raspadori, Folorunsho, Mazzoni.L’Egnatia allenata da mister Tetova scende in campo invece con il modulo 3-4-3: Dabjani, Xhemajli, Mallota, Aliyev, Fangaj, Zejnullai, Aleksi, Ndreca, Kasa, Doukouo, Lushkja.

In panchina: Kuka, Duka, Dulysse, Lubas, Rama, Drame, Ahmetaj, Gjata, Spahiu, Bakayoko.

IL COMMENTO DELLA PARTITA

Sono le ore 20:00 e prima del fischio d’inizio gara le due squadre osservano 1 minuto di raccoglimento per le vittime di Scampia.Sin dai primi minuti si notano delle azioni offensive da parte del Napoli.

Al 2’ minuto, infatti, c’è subito un uno contro uno di Cheddira che si trova davanti al portiere albanese, sbagliando però in fase conclusiva.Al 5’ minuto interviene lo staff medico del Napoli per via di uno scontro aereo di Meret con un’avversario.

Per fortuna nulla di grave e l’estremo difensore azzurro si rialza accompagnato dagli applausi dei tifosi.Nel frattempo verso il 14’ minuto arriva la prima azione offensiva dell’Egnatia, con Zejnullai che prova per ben due volte a segnare, pasticciando peró con i piedi.

Fallo di Kvaratskhelia su Xhemajli, al minuto 15, che costringe lo staff medico dell’Egnatia ad intervenire per le cure.Ed è proprio al minuto 21 che arriva il primo goal del Napoli, l’autore è proprio Kvaratskhelia che viene servito da un meraviglioso lancio lungo di Lobotka; il gerogiano la stoppa di destro e con una diagonale di sinistro realizza un goal meraviglioso.

7 sono i minuti fra un goal e l’altro.

Al 28’ arriva il secondo goal del Napoli, questa volta l’autore è Matteo Politano, con un tiro dal limite dell’area riesce a centrare la porta, fondamentale l’assist di Di Lorenzo.Seconda azione pericolosa da parte dell’Egnatia durante il minuto 32 che viene annullata da un’ottimo intervento difensivo del capitano Di Lorenzo.

Si fa interessante l’azione del Napoli che vede come protagonista Cheddira, che ha due opportunità di segnare in un giro di 2 minuti, in entrambi i casi però non riesce nel suo intento.Al 46’ il direttore di gara fischia la fine del primo tempo.

Si chiude così con un 2-0 in favore del Napoli la prima frazione.

SECONDO TEMPO

Prima di entrare in campo, il mister del Napoli, Antonio Conte, cambia l’intera squadra, facendo entrare: Caprile, Rafa Marin, Buongiorno, Juan Jesus, Zerbin, Folorunsho, Iaccarino, Mario Rui, Ngonge, Raspadori e Simeone.Il secondo tempo inizia con un fantastico filtrante di Zerbin per il Cholito Simeone che non sbaglia a tu per tu col portiere avversario, firmando il 3-0.

Sempre Simeone, al minuto 53’, si rende pericoloso in area avversaria con un tiro che viene annullato dall’estremo difensore dell’Egnatia deviando la palla in calcio d’angolo.Il Napoli batte il calcio d’angolo ritrovando Ngonge che colpisce bene il pallone, colpendo purtroppo la traversa, spedendo il pallone fuori.

Al minuto 54’ l’allenatore dell’Egnatia decide per alcuni cambi con Aleksi, Malota, Kasa e  Ndreca che lasciano il posto a Drame, Rama, Ahmetaj e Dulysse.Al 62’ Rafa Marin si avvicina per un pelo al suo primo goal in maglia azzurra con un colpo di testa che esce poco fuori dalla porta.

Altri due cambi per l’Egnatia: Lubas e Gjata prendono il posto di Lushkja e Doukouo.Con un pallonetto spettacolare verso il minuto 67 Ngonge firma il 4-0 per il Napoli grazie al secondo assist di Zerbin.

Primo giallo della gara al minuto 75 ai danni di Folorunsho: il centrocampista del Napoli con un’entrata irruente causa un forte dolore alla gamba dell’avversario che è costretto a ricorrere alle cure dei sanitari.

77’ minuto arriva un altro cambio per il Napoli: Iaccarino lascia il posto a Cajuste.Secondo giallo della gara ai danni di Zejnullai giocatore dell’Egnatia per un fallo a centrocampo.

Al minuto 85 il direttore di gara è costretto ad ammonire Rafa Marin e Aliyev, per un inizio di rissa fra i due causata da un fallo dello spagnolo.L’Egnatia fa gli ultimi cambi al 88: entra Duka al posto di Aliyev.

Dopo due minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine della partita, che vede sorridere i calciatori e lo staff tecnico del Napoli che escono dal campo con la terza vittoria pre stagionale senza subire reti.

Erdogan minaccia: “Turchia può invadere Israele”

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(Adnkronos) –
La Turchia minaccia di invadere Israele.Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha parlato esplicitamente della possibilità di invadere Israele in risposta all'operazione militare in corso a Gaza. "Dobbiamo essere forti affinché Israele non possa fare questo ai palestinesi.

Come abbiamo fatto in Karabakh, in Libia, possiamo fare lo stesso con loro", ha affermato Erdogan in un intervento trasmesso in televisione. In passato, il presidente turco ha usato più volte parole durissime nei confronti dello stato ebraico e del premier Benjamin Netanyahu.Mai, però, si era spinto fino ad una minaccia tanto esplicita. A stretto giro, è arrivata la risposta di Israel Katz, ministero degli Esteri israeliano. "Erodgan segue l'esempio di Saddan Hussein e minaccia di attaccare Israele.

Dovrebbe solo ricordare com'è andata in quel caso e com'è finita", il tweet del ministro che ha fatto riferimento al dittatore iracheno, condannato a morte. Le parole di Erdogan rischiano di alzare ulteriormente la tensione in un momento cruciale, segnato dall'attacco di Hezbollah contro la cittadina israeliana di Majdal Shams, sulle Alture del Golan: il raid ha provocato 12 morti, ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni.  "Sono venuto presso il Comando Settentrionale per esaminare i piani di risposta, che riguardano Hezbollah, il rappresentante dell'Iran nella regione.Hezbollah non la farà franca, nemmeno con le sue ridicole smentite.

Hanno sparato loro, ne subiranno le conseguenze e pagheranno un prezzo elevato per le loro azioni", ha detto il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant durante la riunione di valutazione operativa presso il Comando Settentrionale con il suo comandante, il maggiore generale Ori Gordin, e gli ufficiali di stato maggiore. "Ho visto con i miei occhi la scena, un posto dove bambini innocenti sono stati uccisi mentre giocavano a calcio.Il sangue dei bambini israeliani non sarà mai dimenticato", ha aggiunto. Nella serata del 28 luglio, secondo media libanesi, aerei israeliani hanno compiuto raid nelle aree delle città di Houla e Markaba, nel sud del paese.

Il Times of Israel ha riferito che l'attacco non sembra la risposta di Israele all'attacco di Hezbollah. Dopo quattro ore di riunione, il gabinetto di sicurezza israeliano ha conferito al primo ministro Netanyahu e Gallant l'autorità di decidere sulla portata e sui tempi della risposta di Israele: secondo le indiscrezioni il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir si sarebbero astenuti dal voto mentre nei prossimi giorni sarà convocata una nuova riunione per parlare delle prossime mosse nella crisi degli ostaggi a Gaza.  Nelle stesse ore, l'Iran ha messo in guardia Israele dal lanciarsi in "un nuovo avventurismo" in Libano, dopo il rischio di un'escalation provocato dall'attacco di Hezbollah. "Qualsiasi azione ignorante del regime sionista può portare all'ampliamento del livello di instabilità, insicurezza e della guerra nella regione", ha dichiarato in una nota il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanaani, aggiungendo che Israele sarà responsabile "delle conseguenze e delle reazioni impreviste a tale stupido comportamento".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Battiti Live torna stasera, cantanti e scaletta

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(Adnkronos) – Dopo il successo della scorsa settimana, nuovo appuntamento stasera con Cornetto Battiti Live', il festival musicale condotto da Ilary Blasi con Alvin e la partecipazione di Rebecca Staffelli.Dal suggestivo palco dal Castello Aragonese di Otranto, nel quarto appuntamento si alterneranno sul palco: Gianna Nannini, Ricchi e Poveri, Fedez, Emis Killa, Achille Lauro, Ermal Meta, Arisa, Noemi, Piero Pelù, La Rappresentante Di Lista, Holden, Gabry Ponte, Capo Plaza, ComaCose, LDA, Leo Gassmann, Il Tre e Zerb. I cantanti saranno anche protagonisti di esibizioni on the road da alcune delle più apprezzate località turistiche della Puglia.

In questa puntata Irama da San Ferdinando e Rocco Hunt da Sammichele. Ad accompagnare gli artisti, un corpo di ballo formato anche dagli allievi del talent show 'Amici'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 29 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 29 Luglio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #29Luglio

ACCADDE OGGI 29 Luglio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Il Cielo non prende niente senza ripagare smisuratamente.
(Edith Stein)

Nati il 29 luglio …
Alexis de Tocqueville (1805)
Benito Mussolini (1883)
William Powell (1892)

e morti …
Vincent Van Gogh (1890)
Umberto I di Savoia (1900)
Luis Buñuel (1983)

ACCADDE OGGI 29 Luglio …
238 – Gordiano III diviene Imperatore Romano.
1851 – Annibale de Gasparis scopre l’asteroide 15 Eunomia.
1900 – L’anarchico Gaetano Bresci uccide a Monza Umberto I di Savoia, re d’Italia.
2004 – Dopo 143 anni di coscrizione, l’Italia abolisce la leva obbligatoria.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di santa Marta, di san Lazzaro di Betania e san Lupo di Troyes.

Feste e ricorrenze 

Nazionali 
Romania – Festa dell’inno nazionale
Isole Fær Øer – Festa di stato

Religiose 
Cristianesimo:
Santa Marta
Santa Beatrice
San Callinico di Gangra, martire
San Guglielmo Pinchon, vescovo
San Kilian di Inishcaltra, abate
San Lazzaro di Betania
Santa Lucilla, martire
San Lupo di Troyes, vescovo
Santa Marta di Betania (Memoria)
Sant’Olaf II Haraldsson, re di Norvegia
Sant’Olao, re di Svezia
San Prospero di Orleans, vescovo
Santa Serafina, martire
Santa Serapia di Siria, martire

Eventi 

238 – Gordiano III diviene Imperatore Romano
563 – Verona si ribella ai soldati bizantini, rivolta che viene repressa con la forza
1014 – Battaglia di Kleidion: Basilio II non solo infligge una sconfitta decisiva all’esercito bulgaro, ma il suo successivo trattamento selvaggio dei 15.000 prigionieri, si narra abbia causato la morte per shock dello Zar Samuil di Bulgaria
1364 – Battaglia di Cascina: presso Cascina viene combattuto un sanguinoso scontro tra Fiorentini e Pisani, conclusosi con la sconfitta di questi ultimi. Lo scontro, molto cruento, è stato immortalato da Michelangelo e dal Vasari
1567 – Giacomo VI viene incoronato a Stirling
1588 – Battaglia di Gravelines: L’Armata Spagnola viene sconfitta da una forza navale inglese comandata da Lord Charles Howard e Sir Francis Drake, al largo della costa di Gravelines, Francia
1693 – Battaglia di Landen
1793 – John Graves Simcoe decide di costruire un forte e un insediamento a Toronto
1805 – un devastante terremoto colpisce e distrugge gran parte della città di Campobasso
1830- a Parigi la Rivoluzione di Luglio costringe all’esilio Carlo X, sostituito con Luigi Filippo
1848 – Grande Carestia irlandese: Rivolta di Tipperary – A Tipperary, una fallita rivolta nazionalista contro il dominio britannico viene soffocata dalla polizia
1851 – Annibale De Gasparis scopre l’asteroide 15 Eunomia
1858 – Stati Uniti e Giappone firmano il Trattato Harris
1864 – Guerra di secessione americana: La spia Confederata Belle Boyd viene arrestata dalle truppe Unioniste e detenuta nell’Old Capitol Prison di Washington
1900 – L’anarchico Gaetano Bresci uccide a Monza Umberto I di Savoia, re d’Italia
1932 – Grande depressione: A Washington, le truppe statunitensi disperdono gli ultimi veterani della prima guerra mondiale della Bonus Army
1947 – Dopo essere stato spento il 9 novembre 1946 per una revisione, L’ENIAC, il primo calcolatore elettronico digitale, viene riacceso. Continuerà le sue operazioni fino al 2 ottobre 1955
1948 – Si apre a Londra la XIV Olimpiade
1957 – Viene istituita l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica
1958 – Il Congresso degli Stati Uniti crea la National Aeronautics and Space Administration (NASA)
1965 – Guerra del Vietnam: I primi 4.000 paracadutisti della 101ª Divisione Aviotrasportata arrivano in Vietnam, atterrando nella Baia di Cam Ranh
1967 – Guerra del Vietnam: Al largo della costa del Vietnam del Nord, nel Golfo del Tonchino, Il fuoco devasta la USS Forrestal, Nel peggior disastro navale statunitense dalla seconda guerra mondiale (134 marinai americani restano uccisi, 62 feriti, 21 aerei vengono distrutti e altri 42 danneggiati)
1968
Si diffonde il testo dell’enciclica Humanae Vitae di Papa Paolo VI, in cui si ribadisce il rifiuto cattolico dell’aborto, dei metodi contraccettivi non naturali, della sterilizzazione anche temporanea, dell’eutanasia.
Erutta il vulcano Arenal, in Costa Rica.
1975 – Nigeria il generale Murtala Mohammed prende il potere con un colpo di stato
1976
Italia: con la nomina a Ministro del lavoro, Tina Anselmi è la prima donna ad entrare nel Governo
A New York, il Figlio di Sam estrae una pistola da un sacchetto di carta, uccidendo una persona e ferendone un’altra, nel primo di una serie di attacchi che terrorizzano la città per tutto l’anno seguente
1981 – Lady Diana Spencer sposa Carlo, Principe del Galles
1993 – La Corte Suprema israeliana assolve la guardia di un campo di sterminio nazista John Demjanjuk da tutte le accuse
2004 – Dopo 143 anni di coscrizione, l’Italia abolisce la leva obbligatoria. L’ultimo giorno di naja sarà il 30 giugno 2005
2008 – Radovan Karadžić è stato estradato all’Aja per essere giudicato dal Tribunale Penale Internazionale per i Crimini nella Ex-Jugoslavia (Tpi) su 11 capi d’accusa.
2015 – la Microsoft rilascia la versione ufficiale di Windows 10.

Formula Uno, GP Belgio 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

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I tifosi della Ferrari restano ancora a bocca asciutta.Dopo la pole di Leclerc (per arretramento di 10 posizioni di Verstappen il più veloce il sabato) ci si aspettava qualcosa di più del terzo posto.

Il GP del Belgio lo porta a casa la Mercedes con Hamilton dopo la squalifica di Russell (che aveva vinto ma con una vettura irregolare).Secondo posto sale quindi Oscar Piastri.

L’australiano più veloce di Norris nelle qualifiche conferma il suo buono stato di forma.Verstappen partito dalla quinta fila risale la china fino al quarto posto alle spalle di Leclerc che chiude terzo.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.Con lo scrittore è stato fatto il punto su quest’ultimo Gran Premio che sancisce la fine della prima parte della stagione.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo come sempre una considerazione sulla gara.

Hamilton ha meritato perchè con due soste è riuscito a rimanere nelle prime posizione e ad approfittare della squalifica di Russell per vincere la gara.La Mercedes negli ultimi GP ha vinto 3 volte su 4 ed è la scuderia attualmente più in forma con i tecnici che sono riusciti ad individuare il problema che rendeva la freccia d’argento una macchina inguidabile.

La Ferrari è la quarta forza perchè McLaren e Red Bull sembrano essere sullo stesso piano e superiori alla rossa.I tifosi della Ferrari sperano che questa lunga sosta porti qualche novità ma l’impressione è che come accade da diversi anni sia meglio concentrarsi sulla vettura della prossima stagione.

Primo posto per il pluricampione Luis Hamilton.

Voto?

10 e lode ha fatto una strategia perfetta e nonostante le due soste è stato il più veloce.D’altronde 105 vittorie non si fanno per caso.

Una leggenda!

Seconda piazza per Oscar Piastri.Che ne pensi?

Il pilota australiano merita 9,5.

Dopo la vittoria dello scorso GP sale sul secondo gradino del podio.L’impressione che fornisce è di stabilità e fiducia nei suoi mezzi.

Terzo posto per Charles Leclerc dopo essere partito in pole position.

Voto?

Il monegasco deve dimostrare di più anche se la Ferrari in questo momento non è veloce alcune volte ci ha messo del suo, in negativo, per rendere più difficile questa stagione.Oggi gli dò un 6,5 di stima.

Quarto posto per Max Verstappen che tiene a bada Lando Norris.

Che ne pensi?

Ormai è chiaro che il buon Max pensi a tenere dietro Lando Norris non importandosene più di tanto della vittoria in ottica conquista del mondiale.L’impressione è che la strada che lo porta alla Mercedes sia sempre più chiara e definita.

Voto 6,5.

Quinta piazza per Lando Norris che perde altri punti rispetto a Verstappen in ottica mondiale.Come valuti la sua gara?

Per un pilota che dichiara di lottare per il mondiale ci si aspettava molto di più.

Il suo tallone di achille è la partenza, ancora una volta disastrosa.Voto 5,5

Che ci dici della sesta posizione di Carlos Sainz?

Il pilota spagnolo ormai non deve dimostrare più nulla per conquistare un sedile per il prossimo anno.

Le indiscrezioni vedono Carlos alla guida di una Williams.Voto 5,5

Segue Perez con un altro disastro, partiva in prima fila.

Voto?

Ormai non ci sono più aggettivi negativi da usare per lui.Ha mostrato una involuzione disarmante tanto da far pensare come abbia potuto correre in questi anni e se sia più vero il Perez attuale o quello passato.

Il suo sedile vacilla con Tsunoda e Ricciardo pronti a subentrare.Accadrà prima del GP di Olanda?

Voto 4

Che voto dai all’ottavo posto di Alonso?

Corre e ci crede ormai solo lui.Spazio ai giovani e grazie a lui per quello che ci ha fatto vedere in passato.

Voto 6

Nono Ocon con l’Alpine?

Il pilota l’anno prossimo guiderà una Haass per ora si limita a mantenersi in forma sapendo già di guidare il prossimo anno per la scuderia americana.

Chiude la zona punti Daniel Ricciardo?

Il pilota potrebbe ritornare nella famiglia Red Bull “prima classe” al fianco di Verstappen.Voto 6.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo.

Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori alla fine di Agosto per il Gran Premio di Olanda.Ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“I due tra gli eventi più importanti della mia lunga stagione sono già andati.

Il Senna Day è stato incredibile, così come l’Orgoglio Motoristico Romano svolto a Roma.Davvero incredibile: ringrazio a tal proposito Stefano Pandolfi, presidente dell’evento, per la meravigliosa accoglienza che mi ha riservato.

Ci terrei anche a ricordare che si è concluso il Senna Day. È stato fantastico.Sono arrivate persone da tutto il mondo.

Davvero incredibile.Potessi dare un voto darei 11. È stato tutto perfetto, è andato tutto alla grande.

Una serata eccezionale.Non abbiamo ancora finito, però: oltre a ciò, ovviamente, avremo anche il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto, oltre alle mie ospitate il giovedì sera su Odeon tv da Filippo Gherardi e Martina Renna che, ovviamente, ringrazio come sempre”.

Nicolò Martinenghi, chi è il campione dei 100 rana a Parigi 2024

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(Adnkronos) –
Nicolò Martinenghi medaglia d'oro nei 100 rana alle Olimpiadi di Parigi 2024.Il 24enne, nato a Varese, regala il primo trionfo alla spedizione azzurra ai Giochi.

L'atleta istrionico, capelli biondo platino sotto la cuffia, completa il suo curriculum stellare: campione europeo nei 50 e nei 100 rana a Roma 2022, campione del mondo nei 100 a Budapest 2022 e ora campione olimpico a Parigi 2024. L'exploit del 28 luglio 2024 è il coronamento di una carriera decollata nel 2019 con la vittoria nei 100 rana agli Assoluti di Riccione.E' il primo squillo, con il crono di 58''75: anche in Italia, per la prima volta, viene abbattuto il muro dei 59''. La consacrazione arriva alle Olimpiadi di Tokyo 2020 con la medaglia di bronzo nei 100 rana e nella 4×100 metri misti.

Gli Europei sono tappe intermedie prima dei Mondiali in vasca corta di Abu Dhabi 2021: medaglia d'oro nella 4×100 metri misti, argento nei 50 e 100 metri rana e lbronzo nella 4×50 metri misti. Ai Mondiali di Budapest 2022 esplode con l'oro nei 100 metri rana e nella 4×100 metri misti, coronando la sua avventura con l'argento nei 50 rana.Gli Europei di Roma sono una marcia trionfale con 3 ori: 50 e 100 metri rana oltre alla staffetta 4×100 metri misti, come contorno l'argento nella 4×100 mista.

Nei Mondiali di Fukuoka 2023 argento nei 100 rana, risultato bissato ai Mondiali di Doha 2024 (anche nei 50), con l'aggiunta del bronzo nella staffetta mista.Oggi, il capolavoro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi 2024, Martinenghi oro 100 rana: primo trionfo Italia

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(Adnkronos) –
Nicolò Martinenghi vince la medaglia d'oro nei 100 rana alle Olimpiadi di Parigi 2024.E' il primo oro dell'Italia ai Giochi.

L'azzurro trionfa in finale con il tempo di 59''03, grazie ad una seconda vasca straordinaria.Medaglia d'argento ex aequo per il britannico Adam Peaty e per lo statunitense Nic Fink, che toccano in 59''05.

L'impresa di Martinenghi regala all'Italia la sesta medaglia ai Giochi, la prima del metallo più pregiato. "Non so cosa dire, sono senza parole", dice Martinenghi a Rai Sport. "Sarà una delle prime interviste che farò a scena muta…Il tempo non è dei migliori, ma conta il risultato: conta farsi trovare pronti.

Mi immagino ora sul podio, io non canto l'inno non per menefreghismo ma per scaramanzia.Questa vittoria è per la mia famiglia, la mia fidanzata, i miei tifosi…

Non so cosa dire: l'oro olimpico è la ciliegina sulla torta, mancava dopo l'oro europeo e l'oro mondiale…Durante la gara non nego di aver chiuso gli occhi: stavo bene, lo sapevo…".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: Con l’Arezzo ho visto cose buone e cose meno buone. Dobbiamo continuare a lavorare

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Al termine della gara amichevole tra Arezzo e Juve Stabia, vinta dalle “Vespe”, grazie ai goal di Mignanelli e Artistico, abbiamo avuto il piacere di ascoltare le parole di Mister Guido Pagliuca che ha analizzato così l’amichevole con gli Amaranto.

“Nei cinque – sei minuti di recupero alla fine eravamo in dieci già da un quarto d’ora per scelta perché, prima dell’infortunio di Piovanello, non avevo fatto scaldare gli altri ragazzi che avevo in panchina.Domani rigiochiamo e ho intenzione di fare del minutaggio per alcuni e del minutaggio per altri e ho preferito oggi finire in dieci per testare la squadra.

La partita è durata sette – otto minuti di più del necessario.Poteva finire al 90esimo ma non c’è nessun problema.

Penso che per tutte e due le squadre, sia stata una gara vera perché ho notato che c’è stato anche un bel impatto nelle giocate.I miei ragazzi oggi hanno interpretato bene alcune cose, meno bene altre.

Nelle azioni dove siamo riusciti a fare i due goal abbiamo trovato due situazioni di uomo libero che per noi sono state positive e dobbiamo insistere su questo aspetto.Oggi siamo andati alla ricerca di queste cose nonostante ci fossero difficoltà in alcune zone di campo.

I ragazzi sono stati bravi e dispiace solo per quel goal che abbiamo preso perché eravamo a difesa schierata.Lo reputo un gol stupido.

In queste situazioni dobbiamo stare maggiormente attenti e mantenere la giusta concentrazione.Ci deve essere l’atteggiamento che ci ha permesso di fare grandi cose lo scorso anno.

L’atteggiamento per la nostra squadra è alla base.Oggi c’erano otto undicesimi della formazione dello scorso anno e, come lo scorso anno, sono stati un punto di forza il carattere, la concentrazione e l’atteggiamento, il morso ci deve essere anche quest’anno.

Dobbiamo essere bravi a lavorare con umiltà giorno dopo giorno.L’umiltà deve essere una qualità che deve regnare all’interno del nostro spogliatoio, naturalmente un’umiltà abbinata alla consapevolezza e all’agonismo.

Oggi ho visto un buon gioco, a tratti un po’ in confusione.Ci sono state situazioni un pochine diverso rispetto ad alcune cose che abbiamo allenato; alcune situazioni, invece, le abbiamo fatte bene.

Ho visto alcuni calciatori con un buono impatto sulla partita, altri invece hanno mantenuto una concentrazione ma solo a tratti e poi c’è qualcuno che ha interpretato la partita in modo un pochino troppo superficiale.Su questo dobbiamo essere bravi a lavorare, essere consapevoli che stamattina abbiamo caricato tantissimo e sapevamo che oggi saremmo stanchi.

Oggi va bene così e faccio i complimenti a tutti i ragazzi.Riguardo all’Arezzo credo che abbia una rosa da primi posti, ha giocatori di valore.

Sono convinto che grazie al lavoro dell’allenatore, all’idee della società, al pubblico importante dell’Arezzo e all’esperienza dei giocatori, la squadra farà un grande campionato.https://youtu.be/uziAYTl0giE

Parigi 2024, l’eroe del giorno è un bagnino – Video

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(Adnkronos) –
Le Olimpiadi di Parigi 2024 hanno il primo eroe a sorpresa.E' 'Bob the cap catcher', come lo hanno ribattezzato i media americani. 'Il cacciatore di cuffie' è un assistente de La Défense Arena, che ospita la piscina per le gare di nuoto.

L'uomo, che non ha voluto rendere noto il proprio nome, si è tuffato per recuperare una cuffia persa dalla statunitense Emma Weber.Si è 'esibito' davanti a 15.000 spettatori e la sua performance è stata salutata dall'ovazione del pubblico.

Fisico non proprio scolpito, costume colorato, 'Bob' ha compiuto la missione ed è tornato nei ranghi: niente interviste, deve concentrarsi sul lavoro.   "Questa situazione è normale nelle competizioni di nuoto", dice un portavoce delle Olimpiadi alla Cnn, che avrebbe voluto approfondire il tema. "Gli assistenti sono le uniche persone che indossano un costume, a parte gli atleti.Una richiesta può arrivare per recuperare un oggetto in fondo alla vasca prima della gara successiva.

In questo caso, la richiesta è stata fatta all'assistente più vicino".Appunto, a Bob.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Mosti: Con l’Arezzo è stato un test importante in vista dell’esordio in Coppa Italia di Avellino

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Al termine della prima amichevole stagionale della Juve Stabia contro l’Arezzo terminata con la vittoria delle Vespe allenate da Guido Pagliuca sulla formazione amaranto allenata da Emanuele Troise, si è presentato in sala stampa Nicola Mosti che si è concesso ai microfoni per analizzare la gara.Queste sono state le sue parole che abbiamo raccolto e sintetizzato:

“Gare come quelle di oggi non sono mai amichevoli quindi è giusto metterci il giusto agonismo.

È stato un test importante in vista dell’esordio in Coppa Italia di Avellino.

Faccio i complimenti all’Arezzo per gli ottimi valori espressi.

Abbiamo avuto qualche difficoltà iniziale dovuta ai carichi di lavoro importanti delle scorse settimane ma piano piano miglioreremo sempre di più.

Il campionato sarà sicuramente difficile perché avremo avversarie con valori importanti ed attrezzate per fare bene.

Noi lavoreremo giorno dopo giorno cercando di fare bene e puntando sul nostro gruppo e sulle nostre peculiarità come lo scorso anno.”

https://youtu.be/sd8qQMnZAFU

Juve Stabia, vittoria in amichevole contro l’Arezzo: Mignanelli e Artistico guidano le Vespe

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La Juve Stabia continua in maniera positiva la preparazione pre-campionato, superando 2-1 l’Arezzo, formazione che militerà nel prossimo campionato di Serie C.

La partita, disputata al centro sportivo “Francesco Gianni” di Roma, ha mostrato una squadra gialloblù in forma e determinata, nonostante qualche apprensione finale dovuta all’infortunio di Piovanello.

Il Primo Tempo ha visto la Juve Stabia dominare per larga parte della frazione

A sbloccare la gara in favore delle Vespe ci pensa il solito Mignanelli che sul finire del primo tempo fa partire un tiro dai 25 metri imprendibile per il portiere amaranto Trombini.

Nel Secondo Tempo il tecnico Pagliuca ha effettuato numerosi cambi per far rifiatare i suoi uomini. Nonostante le rotazioni, la squadra ha mantenuto il controllo del gioco.

La Juve Stabia raddoppia al 66′ con una bella azione Mosti – Artistico che supera il portiere aretino depositando la palla in rete.

Dopo solo 3 minuti però l’Arezzo accorcia le distanze con Fiore che raccoglie una ribattuta di Matosevic e appoggia la palla in rete a porta vuota.

All’80 brutto fallo di Mawuli su Piovanello che deve lasciare in campo per infortunio. Le Vespe che avevano fatto ricorso a tutti i cambi disponibili concludono così la gara in 10 uomini. A 3 minuti dalla fine gara sospesa per un malore occorso ad un tifoso amaranto, per fortuna dopo alcuni attimi di preoccupazione le condizioni di salute dello spettatore migliorano e la gara termina con la vittoria della Juve Stabia con il risultato di 2 a 1.

All’80 brutto fallo di Mawuli su Piovanello che deve lasciare in campo per infortunio.

Le Vespe che avevano fatto ricorso a tutti i cambi disponibili concludono così la gara in 10 uomini.

A 3 minuti dalla fine gara sospesa per un malore occorso ad un tifoso amaranto. Per fortuna dopo alcuni attimi di preoccupazione le condizioni di salute dello spettatore miglioravano e la gara poteva proseguire e concludersi senza ulteriori sussulti.

Conclusioni:

La vittoria contro l’Arezzo è un segnale molto positivo per la Juve Stabia. La squadra ha mostrato un buon gioco corale e una grande determinazione. Tuttavia, l’infortunio di Piovanello rappresenta una nota dolente. Sarà importante valutare le condizioni del giocatore nei prossimi giorni.

Il Tabellino

Arezzo: Trombini (46’ Borra); Montini, Del Fabro, Chiosa (59’ Fiore), Coccia (50’ Lazzarini); Settembrini (59’ Gigli), Damiani (46’ Mawuli), Catanese; Guccione (59’ Gucci), Iori (46’ Gaddini), Pattarello (83‘ Armini).

A disposizione: Ermini, Zona, Maloku, Masetti, Bigi, Barboni.

Allenatore: Troise

Juve Stabia: Matosevic (70’ Esposito); Floriani Mussolini (70’ Baldi), Bellich, Folino (70’ Ruggero), Mignanelli (63’ Rocchetti); Buglio (70’ Romeo), Leone (70’ Gerbo), Meli (57’ Di Marco); Mosti, Adorante (63’ Artistico), Tonin (57’ Piovanello).

A disposizione: Da Riva, Candellone, Piscopo, Pierobon, Varnier, Signorini.

Allentaore: Pagliuca

Reti – 44’ Mignanelli (JS), 66’ Artistico (JS), 69’ Fiore (A)

Ammoniti: Nessuno

Espulsi: Nessuno

Direttore di gara: Sig. Luigi Pica di Roma 1

Assistenti: Giulio Pancani e Paolo Camilli di Roma 1

Spettatori: circa 200