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2 giugno e il no della Fenice all’Inno, Grigolo: “Spero prevalga il buon senso”

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(Adnkronos) – "Sono dispiaciuto, è un peccato perché si tratta di Venezia e chi deve brillare deve essere il suo grandissimo Coro.Io spero che si trovi il capo di questo filo, e il buon senso alla fine sia quello che riesca a portare sul tavolo delle trattative il fatto di poter eseguire l'inno".

A dirlo, intervistato dall'Adnkronos, è il tenore Vittorio Grigolo, commentando il vespaio scatenatosi dopo il 'no' dei sindacati locali della Fenice alla proposta di registrare il 2 giugno l'Inno d'Italia con l'Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice da Piazza San Marco su RaiUno, subito dopo il Tg1 delle 20.Il celebre tenore si è offerto di cantare l'inno gratuitamente, rinunciando ai propri impegni. "Stiamo parlando del 2 giugno, è la nostra festa, è la festa dell'Italia, una data importantissima", spiega. "Il Sovrintendente Colabianchi si trova nel mezzo di una situazione difficile, bisogna usare molta diplomazia – scandisce il tenore, autore di un'indimenticabile esecuzione dell'Inno di Mameli il 2 giugno con l'Arena di Verona vuota durante il Covid- Io mi sono offerto a titolo gratuito perché sono italiano e quando il mio Paese chiama, io rispondo.

L'inno italiano per me è motivo di vita e di orgoglio.Sappiamo che il canto italiano è diventato anche patrimonio dell'Unesco, e non poter portare anche il coro secondo me è un peccato".

Però "devo anche dire che io sono un privilegiato, perché free lance, quindi non sono sotto contratto, posso decidere da solo cosa fare e non posso mettermi nei panni degli altri – sottolinea all'Adnkronos Grigolo- Non faccio parte di nessun sindacato e non conosco le regole che portano a certe decisioni.Spero però davvero che una trattativa si possa avviare e si possa trovare una soluzione".  Con il Coro del Teatro La Fenice "ci ho lavorato, sono dei grandissimi professionisti che devono essere messi in luce -chiosa Grigolo- Altrimenti è come giocare in casa senza la squadra di casa.

Sarei onorato di farlo con loro.Spero davvero che si trovi una quadra.

Se si ha voglia di trovare la soluzione, se ne verrà a capo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uffici Stampa e Social Media: L’Ordine dei Giornalisti celebra Mimmo Castellano

L’Ordine dei Giornalisti della Campania ha organizzato un importante convegno dedicato a un tema cruciale per la professione giornalistica nell’era digitale: la deontologia professionale applicata al mondo degli uffici stampa e dei social media. L’evento, intitolato significativamente “La Deontologia nella Comunicazione: Uffici Stampa e Social Media”, si terrà venerdì 23 maggio, a partire dalle ore 15:00, presso la Sala Conferenze dell’Istituto Istruzione Superiore “M. P. Vitruvio” di Castellammare di Stabia.

Questa giornata di studio non sarà soltanto un’occasione per approfondire le sfide etiche e operative che la comunicazione digitale pone ai professionisti dell’informazione, ma rappresenterà anche un sentito omaggio alla memoria di Mimmo Castellano. Ricordato con affetto e stima come il vero “padre della Legge 150/2000”, la normativa che ha ridefinito e disciplinato le attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni, Castellano sarà al centro dei ricordi e delle riflessioni di numerosi giornalisti e professionisti del settore, pronti a sottolineare la lungimiranza del suo contributo e l’attualità dei principi che ha sempre promosso.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della Dirigente dell’Istituto M.P. Vitruvio, la Prof.ssa Angela Cioffi, seguiti dagli interventi dei rappresentanti dell’Esecutivo dell’Ordine dei Giornalisti Campania, tra cui Ottavio Lucarelli, Mimmo Falco e Salvatore Campitiello, e della Segretaria di Assostampa Campania Valle Sarno, Viridiana Myriam Salerno.

Il programma del convegno prevede poi una serie di interventi di relatori di spicco.

Mimmo Castellano Castellammare di Stabia

Il Dott. Luigi Vicinanza, Sindaco di Castellammare di Stabia, esecutivo Anci Campania e responsabile di redazione Campania del quotidiano La Repubblica, offrirà la sua prospettiva sul tema della “comunicazione istituzionale”.

A seguire, il Dott. Remo Ferrara, esperto e responsabile di uffici stampa in Campania, analizzerà in profondità la “Legge 150/2000 in riferimento anche alle Innovazioni alla legge con l’avvento dei social media e miglioramenti deontologia appropriati”, focalizzandosi inoltre sull’evoluzione della professione in un contesto mediatico in continua trasformazione.

La Dott.ssa Alessandra Malanga, Consigliera dell’Ordine giornalisti Campania, si concentrerà invece su “La carta dei doveri dei giornalisti degli uffici stampa”, delineando con chiarezza il complesso quadro etico e normativo che guida l’attività dei comunicatori pubblici.

Il convegno culminerà in momenti dedicati al ricordo e alla celebrazione della figura di Mimmo Castellano, con testimonianze di giornalisti che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne l’impegno e la visione a testimonianza del segno profondo e duraturo che ha lasciato nel mondo dell’informazione italiana.

Strade cittadine e strade di campagna, il ruolo degli ammortizzatori nell’adattamento della Fiat 500

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La Fiat 500 è da tempo ammirata per il suo design compatto, l’efficienza urbana e il fascino senza tempo.Ma oltre all’estetica e all’agilità, c’è un componente essenziale che garantisce prestazioni fluide e sicure su tutti i terreni: gli ammortizzatori.

Che si tratti di percorrere stretti vicoli cittadini o di percorrere strade panoramiche di campagna, gli ammortizzatori svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere stabilità e comfort.

Perché gli ammortizzatori sono importanti per la tua Fiat 500

Gli ammortizzatori non sono solo un semplice elemento di comfort: sono fondamentali per la sicurezza del veicolo.Assorbono e dissipano l’energia degli impatti stradali, garantendo che le ruote rimangano a contatto con la superficie.

Per un’auto come la Fiat 500, spesso utilizzata in ambito urbano ma occasionalmente utilizzata per escursioni più lunghe in zone rurali, degli ammortizzatori di qualità contribuiscono a bilanciare la maneggevolezza, minimizzare le vibrazioni e ridurre l’usura degli altri componenti del veicolo.

Come funzionano gli ammortizzatori e perché sono importanti?

Gli ammortizzatori funzionano convertendo l’energia cinetica in energia termica.Quando il veicolo incontra dossi o buche, gli ammortizzatori si comprimono e si estendono rapidamente per assorbire la forza.

Questo movimento viene smorzato dal fluido idraulico all’interno dell’ammortizzatore, consentendo alla carrozzeria di rimanere stabile.Questo effetto smorzante garantisce un’aderenza ottimale degli pneumatici, riducendo gli spazi di frenata e migliorando il controllo in curva, aspetto particolarmente importante per le auto compatte come la Fiat 500.

AUTO-DOC scrive: La durata degli ammortizzatori auto dipende molto dallo stile di guida e si aggira sui 60-100.000 km di percorrenza oppure ogni quattro anni.

Ammortizzatori auto, quando cambiarli?Questa risposta è più semplice: dipende dall’utilizzo, ma ci sono dei parametri di percorrenza che dipendono dal modello e che sono dichiarati, per cui è un intervento tecnico che dipende dalla distanza percorsa.

Questa intuizione evidenzia l’importanza di controllare periodicamente gli ammortizzatori a seconda di come e dove si guida la Fiat 500.

Caratteristiche del funzionamento sulle strade cittadine

Nelle aree urbane, le dimensioni compatte della Fiat 500 le conferiscono un vantaggio, ma le strade cittadine presentano le loro sfide, tra cui dossi, buche e manto stradale irregolare.In queste condizioni, gli ammortizzatori aiutano a filtrare i piccoli sobbalzi costanti, riducendo le sollecitazioni sul telaio e sulle sospensioni del veicolo.

Buoni ammortizzatori supportano anche una frenata efficiente e curve strette, entrambi fondamentali nel traffico a singhiozzo o nelle manovre in parcheggi stretti.

Caratteristiche del funzionamento sulle strade di campagna

Passando alle strade di campagna, le esigenze degli ammortizzatori cambiano.I percorsi rurali possono includere sentieri sterrati, colline ondulate e variazioni impreviste del fondo stradale. Gli ammortizzatori per Fiat 500 recensiti su AUTO-DOC hanno dimostrato che alcuni modelli sono particolarmente resistenti in tali condizioni, mantenendo la loro integrità strutturale e la loro efficacia nonostante la continua pressione del terreno accidentato.

La loro capacità di stabilizzare l’auto durante i viaggi lunghi aumenta sia la sicurezza del conducente che il comfort dei passeggeri.

Perché è importante monitorare le condizioni degli ammortizzatori?

Ignorare gli ammortizzatori usurati può portare a diversi problemi: maggiore usura degli pneumatici, riduzione delle prestazioni di frenata, scarsa maneggevolezza e persino danni al telaio del veicolo.Per la Fiat 500, un’ispezione regolare è una misura preventiva che salvaguarda non solo il comfort di guida, ma anche la sicurezza stradale.

I segnali che indicano la necessità di sostituire gli ammortizzatori includono sobbalzi eccessivi, picchi di assetto in frenata o usura irregolare degli pneumatici.

Consigli per la cura degli ammortizzatori della Fiat 500

Prendersi cura degli ammortizzatori è relativamente semplice.Ecco alcuni consigli pratici:

  • Ispezionare regolarmente: farli controllare a ogni manutenzione programmata o almeno una volta all’anno.
  • Guidare con prudenza su strade sconnesse: sobbalzi improvvisi causati da dossi o buche possono ridurre la durata degli ammortizzatori.
  • Evitare il sovraccarico: trasportare un peso eccessivo sottopone a sollecitazioni il sistema di sospensioni, inclusi gli ammortizzatori.
  • Fare attenzione ai segni di usura: prestare attenzione a rumori insoliti, ridotta maneggevolezza o perdite di fluido intorno all’area delle sospensioni.

Essendo proattivi, i proprietari di Fiat 500 possono assicurarsi una guida più fluida ed evitare costose riparazioni nel lungo periodo.

In definitiva, l’adattabilità della Fiat 500 a diversi contesti di guida dipende in larga misura dalle condizioni e dalla qualità dei suoi ammortizzatori.Questi componenti colmano il divario tra le irregolarità della strada e il comfort di guida, rendendo ogni viaggio, breve o lungo, un’esperienza più piacevole.

Dall’assorbimento dei microimpatti in città alla gestione delle asperità della campagna, gli ammortizzatori svolgono un ruolo silenzioso ma potente.Un sistema di sospensioni in buone condizioni mantiene la Fiat 500 agile, reattiva e pronta ad affrontare qualsiasi sfida la strada.

Con la giusta cura e attenzione, questi piccoli dettagli fanno una grande differenza sia in termini di sicurezza che di piacere di guida.

Rai: ex collaboratore Usigrai rinviato a giudizio. Il legale: “Non era tesoriere del sindacato”

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(Adnkronos) – "Nell’udienza di oggi al tribunale di Roma, il giudice Paolo De Simone ha disposto il rinvio a giudizio di Angelo Giacobelli, imputato nel procedimento scaturito dalle denunce dell’Usigrai per la vicenda dell’appropriazione indebita dei fondi del Sindacato".Lo rende noto in un comunicato l'Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai.

Il rinvio a giudizio "copre le tre ipotesi di reato per le quali Giacobelli è stato indagato, compresa quella di sostituzione di persona e del reato compiuto in concorso con altro soggetto esterno al sindacato, per il quale Il tribunale di Roma ha già emesso il 14 aprile scorso sentenza di patteggiamento con una pena di due anni di reclusione, oltre a una multa", spiega la nota.  Il giudice, fa sapere l'Usigrai, "ha ammesso la costituzione di parte civile dell’Usigrai, a tutela delle ragioni di tutti i suoi iscritti e della autonoma immagine dell'Associazione Sindacale stessa e dell'ex Segretario del sindacato Usigrai, Vittorio di Trapani, e attuale Presidente della Fnsi, per i danni subiti da questa vicenda.La prossima udienza del processo si terrà il 17 settembre prossimo alle ore 9, avanti alla Presidente Dott.ssa Ciampelli, della Sesta Sezione Penale del Tribunale di Roma". Nell'udienza di oggi "si è discusso molto sulla pretesa qualifica di tesoriere, che il mio assistito non ricopriva perché era una figura che non era proprio prevista nello Statuto, che adesso è stato recentemente modificato.

Il mio assistito aveva funzioni di tutt'altro genere, e questa è una circostanza ormai acquisita", spiega all'Adnkronos Michele Licata, avvocato di Angelo Giacobelli. "La linea dell'Usigrai -spiega il legale, intercettato telefonicamente dopo l'udienza di rinvio a giudizio- viene sconfessata dai documenti, e da testimonianze che contraddicono che lui fosse il tesoriere". La posizione di Giacobelli, dice il legale, "è quella di un semplice dipendente, che non è stato regolarizzato ed ha lavorato per cinque anni senza alcuna regolarizzazione per cui c'è anche in corso una causa pendente di cui non mi occupo io".Nel corso dell'udienza di oggi "sono state rigettate le costituzioni di parte civile dei signori Macheda, de Robert e Cerasi, e sono state ammesse solo quella dell'Usigrai e dell'ex presidente dell'Usigrai Vittorio Di Trapani", scandisce l'avvocato Licata.

Che tiene a sottolineare: "L'udienza di oggi era di mero passaggio per verificare le costituzioni e non certo risolutiva sul piano del merito del processo".Che comincerà il 17 settembre, giorno in cui è stata fissata la prima udienza del dibattimento. "Siamo soltanto all'inizio, solo in udienza si dibatterà nel merito", chiosa il legale. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lomazzo, scontro tra camion e pullman con 30 bambini a bordo: morta una maestra

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(Adnkronos) –
Gravissimo incidente stradale oggi, lunedì 19 maggio, a Lomazzo tra un camion e un pullman che trasportava una scolaresca di 30 bambini.Nello scontro, avvenuto in galleria sull'autostrada A36, è morta la maestra che accompagnava i bimbi in gita e due bambini e l'autista sono rimasti feriti.  All’altezza dello svincolo di Lazzate in direzione Varese il pullman ha tamponato il mezzo pesante.

Fortunatamente, la maggior parte dei piccoli passeggeri è rimasta illesa, riportando solo lievi escoriazioni. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con cinque squadre dai comandi di Como, Varese e Monza per liberare dalle lamiere l’autista e una delle due accompagnatrici.Per quest’ultima, una donna, non c’è stato nulla da fare: è deceduta sul posto a causa delle gravi ferite riportate.

L’autista è stato estratto in condizioni serie e trasportato in codice giallo all’ospedale Circolo di Varese. 
Due bambini sono stati soccorsi in codice giallo: uno portato all’ospedale Sant’Anna di Como, l’altro trasferito in elisoccorso al San Gerardo di Monza.Il conducente del camion è rimasto illeso.

La macchina dei soccorsi si è mossa rapidamente: oltre all’elisoccorso, sono intervenute due automediche, due auto infermieristiche, otto ambulanze, tre furgoni Areu per il supporto logistico, le Forze dell’Ordine e la Polizia Stradale.L’autostrada è stata chiusa per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza del tratto interessato, con pesanti disagi al traffico.

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pierpaolo Piccioli è il nuovo direttore creativo di Balenciaga

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(Adnkronos) – Pierpaolo Piccioli è stato nominato nuovo direttore creativo di Balenciaga.Lo stilista romano, ex Valentino, entrerà in carica il 10 luglio prossimo e prenderà il posto di Demna, chiamato al timone creativo di Gucci. “Designer affermato e rispettato, maestro dell’alta moda – si legge in una nota del gruppo Kering – Pierpaolo Piccioli porterà la sua visione creativa unica e la sua vasta esperienza in Balenciaga, consolidando i punti di forza e i successi raggiunti dal marchio nell’ultimo decennio, sotto la direzione creativa di Demna, in continuità con l’eredità di Cristóbal Balenciaga e della storica maison parigina”. La prima collezione Balenciaga sotto la direzione creativa di Pierpaolo Piccioli sarà presentata il prossimo ottobre. “Non potrei essere più felice di dare il benvenuto a Pierpaolo nel Gruppo – afferma Francesca Bellettini, Kering Deputy ceo e responsabile dello Sviluppo dei Marchi -. È uno dei designer più talentuosi e apprezzati del nostro tempo.

La sua genialità nell’alta moda, insieme alla sua straordinaria vena creativa e alla passione per il savoir-faire, lo rendono la scelta ideale per la maison.Desidero ringraziare sinceramente Demna per la visione forte e distintiva che ha portato in Balenciaga negli ultimi dieci anni, definendo l’identità contemporanea del marchio.

Sono convinta che Pierpaolo e Gianfranco guideranno Balenciaga perfettamente in questo nuovo, importante capitolo della straordinaria storia del marchio”. Aggiunge Gianfranco Gianangeli, ceo di Balenciaga: “Sono entusiasta di iniziare questa nuova era in Balenciaga con Pierpaolo.La sua visione creativa sarà dirompente, e ben interpreterà l’eredità di Cristóbal Balenciaga, valorizzando la creatività audace, il ricco patrimonio e la cultura distintiva della Maison.

Con l’esperienza dei nostri team e l’energia creativa che storicamente anima Balenciaga, guardo con entusiasmo a ciò che costruiremo insieme”.  Entusiasta Pierpaolo Piccioli: “Balenciaga – osserva – è quello che è oggi grazie al percorso di tutte le persone che l'hanno resa ciò che è ora.In tutte le sue fasi di costante evoluzione e cambiamento, la maison non ha mai perso traccia dei suoi valori estetici.

Quello che sto ricevendo oggi è un marchio pieno di possibilità e incredibilmente affascinante.Sento innanzitutto di dover ringraziare Demna, ho sempre ammirato il suo talento e la sua visione, non avrei potuto chiedere un migliore passaggio del testimone”.

E conclude: “Quello che è stato, consegna a me l’occasione di aggiungere la mia versione, la mia storia: il mio capitolo della maison Balenciaga.Sono grato per la fiducia che François-Henri, Francesca e Gianfranco hanno riposto in me.

Abbiamo trovato da subito senza sforzo una connessione tra noi, e questo credo che sia il modo migliore per iniziare un nuovo progetto”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, furgone tampona auto a Segni: morta 63enne

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(Adnkronos) – Al volante di un furgone, ha tamponato una Smart guidata da una 63enne morta poco più tardi all'ospedale San Camillo per le lesioni riportate.E' successo sabato pomeriggio al km 4 di via Carpinetana, a Segni (Roma).

L'uomo, un 50enne di Colleferro, è stato denunciato per omicidio stradale dai carabinieri delle Stazioni di Gavignano e Segni intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118.In corso ulteriori accertamenti sulla dinamica dell'incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata malattie infiammatorie intestinali, al via campagna ‘Più Crohnsapevoli’

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(Adnkronos) – Con un aumento superiore al 500% delle diagnosi, la malattia di Crohn ha un impatto fortissimo sulla qualità di vita di oltre 100mila persone in Italia.In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici), che si celebra oggi, prende il via la campagna di sensibilizzazione, rivolta ai professionisti sanitari coinvolti nella presa in carico di pazienti con malattia di Crohn, 'Più Crohnsapevoli.

Per una nutrizione consapevole' promossa da Modulen, alimento a fini medici speciali di Nestlé Health Science.La campagna – informa una nota – si articolerà durante l’anno attraverso corsi riservati ai gastroenterologi coinvolti nella gestione e presa in carico delle persone con Mici, realizzati insieme alla società scientifica IG-Ibd (Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Disease) in più regioni.  "L’aumento esponenziale – spiega Silvio Danese, direttore unità di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano – è legato a diversi fattori, in primis al modo in cui mangiamo e all’aumento del ricorso agli antibiotici in età pediatrica che hanno un impatto fortissimo sulla flora intestinale.

Altri aspetti che verosimilmente contribuiscono a questo fenomeno sono legati all’urbanizzazione crescente e all’inquinamento.Poi, naturalmente, va considerato che la comunità scientifica e clinica è oggi assai più abile nella diagnosi rispetto a un tempo".  L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale, e non solo nell’eziopatogenesi della malattia.

L’aspetto nutrizionale – inteso come gestione e controllo del regime alimentare – rappresenta una vera e propria forma di trattamento. "La nutrizione gioca un ruolo decisivo nel trattamento della malattia di Crohn – aggiunge Ferdinando D’Amico, gastroenterologo Unità di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano – Questo è ormai un assunto alla base della gestione dei pazienti pediatrici, ma ci sono sempre più evidenze che supportano il ruolo della nutrizione come trattamento anche nel paziente adulto.Per questo motivo a tutti i pazienti con malattia di Crohn viene fatta periodicamente e routinariamente una valutazione dell'assetto nutrizionale".  Una maggior consapevolezza dell’importanza della nutrizione, da parte dei clinici, è cruciale per dare ai pazienti tutte le informazioni di cui hanno bisogno e per una presa in carico che risponda a bisogni e necessità individuali e specifiche. "Nella pratica clinica – osserva D’Amico – verificare l’aspetto nutrizionale significa anche prestare massima attenzione ai sintomi che i pazienti riferiscono, soprattutto perché in molti possono presentare stenosi, cioè restringimenti dell'intestino.

Il ruolo della dieta nei pazienti con malattia di Crohn è quindi cruciale, al fine di avere un approccio veramente a 360 gradi e personalizzato nella presa in carico di ogni paziente". La nutrizione rappresenta un aspetto centrale nella vita delle persone con malattia di Crohn: seguire una dieta specifica che aiuti a evitare il più possibile il riacutizzarsi della patologia è fondamentale.Tuttavia, la necessità di dedicare grande attenzione all’alimentazione e di seguire una dieta diversa dai propri coetanei e familiari può avere un forte impatto a livello psico-affettivo e sociale, sia negli adulti che nei pazienti pediatrici.

La necessità di escludere alcuni alimenti, per evitare il riacutizzarsi della malattia, costituisce un fattore di stress.Questo porta spesso a un rifiuto frequente del regime alimentare consigliato, alla rinuncia a pasti fuori casa o alla partecipazione a feste o altri momenti conviviali.  Le persone con malattia di Crohn hanno dunque bisogno di aver accesso a informazioni chiare e puntuali sul regime alimentare da seguire, che in primo luogo arrivano dai propri gastroenterologi, dietisti e nutrizionisti di riferimento.

In particolare, attraverso il ricorso alla dieta ad esclusione (Cded), terapia dietetica consolidata e di provata efficacia – basata sull’evitare gli alimenti che potrebbero causare una alterazione del microbiota e della funzionalità intestinale – per gestire la malattia nel quotidiano e per indurre la remissione nelle fasi acute tanto tra i bambini e quanto negli adulti.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti di nuovo papà, l’annuncio sui social: “La famiglia si allarga”

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(Adnkronos) – "La Famiglia si allarga #4".Così recita la didascalia dell'ultimo post su Instagram del tennista italiano Lorenzo Musetti, fresco numero 8 del mondo, a corredo di una foto che ritrae il carrarino accarezzare la pancia della compagna Veronica Confalonieri insieme al primo figlio Ludovico.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia è nel mirino del Giudice Sportivo: Ancora una multa salata per l’inciviltà di alcuni tifosi

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Non c’è pace per la Juve Stabia, almeno per quanto riguarda il comportamento di una parte della sua tifoseria. Il Comunicato Ufficiale numero 212 del 19 maggio 2025 emesso dal Giudice Sportivo è un bollettino di guerra che vede ancora una volta la società gialloblù pesantemente sanzionata a causa di episodi di inciviltà che definire tali appare ormai un eufemismo.

Se da un lato il Giudice ha deciso di non adottare provvedimenti di squalifica del campo nei confronti di Catanzaro e Juve Stabia per l’introduzione e l’utilizzo di materiale pirotecnico nei rispettivi settori, applicando le circostanze attenuanti previste dal Codice di Giustizia Sportiva, dall’altro la mano pesante si è abbattuta sulle Vespe per ben altri comportamenti, decisamente più gravi e inqualificabili.

La sanzione più corposa ammonta a ben 20.000,00 euro di ammenda, accompagnata dalla diffida. La motivazione è agghiacciante: alcuni sostenitori della Juve Stabia, nel corso della gara, si sono resi protagonisti di un vergognoso atto, attingendo con sputi e acqua i calciatori della panchina della squadra avversaria mentre questi stavano svolgendo il riscaldamento. Un gesto vile e inaccettabile, che macchia ancora una volta l’immagine della società e della vera tifoseria stabiese. A rendere ancor più grave l’episodio, la recidiva, che ha inevitabilmente inasprito la sanzione.

Ma non è finita qui. Un’ulteriore ammenda di 3.000,00 euro è stata inflitta alla Juve Stabia per un altro episodio censurabile (considerando che ormai è risaputo che questo comportamento fa scattare automaticamente la multa): l’accensione di numerosi fumogeni nel proprio settore prima dell’inizio della partita, un comportamento che ha costretto l’arbitro a ritardare il fischio d’inizio di circa due minuti. In questo caso, è stata riconosciuta l’attenuante prevista dall’articolo 29, comma 1 lett. b) del CGS, ma resta comunque un segnale di immaturità e di scarso rispetto per le regole.

È ora che la società Juve Stabia prenda provvedimenti seri e concreti per isolare e allontanare definitivamente questi individui che, con i loro gesti incivili, danneggiano l’immagine del club, della città e di tutti quei tifosi che amano il calcio e sostengono la squadra con passione e rispetto.

La diffida è scattata per cui un altro comportamento reiterato farebbe scattare immediatamente la squalifica dello stadio. Se da un lato i calciatori stanno lottando in campo per raggiungere la finale, l’eventuale comportamento sconsiderato di una parte della tifoseria potrebbe privare l’intera tifoseria di vederla disputare al Menti.

Le continue multe e le diffide non sono più tollerabili e rischiano di avere ripercussioni sempre più pesanti sul futuro della squadra. Il vero tifo stabiese non si riconosce in questi comportamenti e merita di poter seguire la propria passione senza dover vergognarsi di una minoranza violenta e incivile.

Il prete canta ‘Il filo rosso’ durante la messa e Alfa reagisce così: il video virale

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(Adnkronos) – Durante una messa, celebrata in una piccola chiesa di provincia, un sacerdote ha sorpreso i fedeli intonando 'Il filo rosso', celebre canzone del cantante Alfa.  Una scelta inaspettata e originale, decisamente diversa dalle tradizionali canzoni liturgiche, che ha catturato l'attenzione dei presenti e non solo.L'episodio è stato ripreso con un video postato online e che, in poche ore, ha fatto il giro del web.  Il filmato, rapidamente condiviso sui social, ha raggiunto anche i fedeli presenti alla celebrazione, che hanno spiegato la curiosa scelta del prete: "Stava celebrando una comunione e il testo del brano è stato proposto per parlare di legami e connessioni umane", hanno spiegato, sottolineando come la canzone si adattasse perfettamente al tema della messa.   La scelta del prete, che mescola spiritualità e cultura pop, ha messo tutti d'accordo: "Genio, ha trasformato la messa in una festa per ragazzi", ha osservato un utente. "Tutti i ragazzi erano coinvolti", ha commentato qualcun altro, che ha notato dal video la partecipazione attiva dei fedeli.  Alfa, icona della Generazione Z, non ha nascosto lo stupore per l'accaduto: "Ma in che senso", ha commentato il cantante genovese sotto al video che ha totalizzato più di 20k like. "Abbiamo pensato di prendere la tua canzone che ha un testo molto toccante", ha spiegato un utente che ha detto di essere una delle catechiste.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trasporti, nuovo design e nuove tariffe per AltoAdige Pass con nuova tariffa ‘Fix365’

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(Adnkronos) – Un nuovo design e nuove tariffe per l’AltoAdige Pass: “L'obiettivo è rendere l'uso dei mezzi pubblici semplice, accessibile e attraente con offerte vantaggiose per pendolari, famiglie e giovani", spiega in una nota l’assessore alla Mobilità Daniel Alfreider.A partire da giugno verrà introdotta la nuova tariffa "Fix365": un abbonamento annuale al prezzo fisso di 250 euro, pensato in particolare per le persone che utilizzano regolarmente i mezzi pubblici.

Chiunque potrà continuare a viaggiare con il consueto altoadigemobilità Pass.Verrà creato anche il portale utenti, attraverso il quale sarà possibile acquistare e gestire comodamente gli abbonamenti online. "Il nuovo abbonamento a prezzo fisso colma una lacuna nell’offerta tariffaria attuale dei pass altoadigemobilità.

Questa nuova proposta conveniente per chi viaggia spesso rappresenta un ulteriore incentivo all’utilizzo di autobus e treni.Ma soprattutto, un abbonamento unico con una struttura tariffaria più chiara può contribuire a rendere l’utilizzo del trasporto pubblico più semplice", aggiunge la direttrice del Centro tutela consumatori, Gunde Bauhofer. Nel 2024 sono state registrate oltre 50 milioni di convalide con i diversi abbonamenti AltoAdige Pass, una media di circa 130.000 convalide giornaliere, di cui 6,2 milioni effettuate con l’AltoAdige Guest Pass. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

America’s Cup, Pirelli annuncia nuova partnership con Luna Rossa

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(Adnkronos) –
Pirelli e Luna Rossa annunciano una nuova partnership in vista della 38ª edizione dell’America’s Cup.Dopo essere stata dal 2018 co-title sponsor, per la prossima campagna Pirelli diventa Official Sponsor e Technical Partner.

Con questa nuova collaborazione Pirelli sceglie di rimanere al fianco di Luna Rossa, supportandola nello sviluppo di soluzioni tecnologiche, e contemporaneamente consente all’azienda di focalizzarsi sul motorsport, anche in vista dell’ingresso in MotoGP come fornitore ufficiale. Pirelli e Luna Rossa stanno già lavorando congiuntamente su diversi ambiti, a partire dalla virtualizzazione: messa a punto da Pirelli in Formula 1 e da tempo utilizzata anche per lo sviluppo dei prodotti stradali, è una metodologia che consente di ridurre i tempi di sviluppo, l’uso di prototipi fisici e l’impatto ambientale, così come di comprendere più a fondo i fenomeni fisici legati al funzionamento dei pneumatici.Nella partnership con Luna Rossa, inoltre, viene impiegata per prevedere il comportamento dei materiali progettati insieme sottoposti alle sollecitazioni tipiche della navigazione.

Le altre aree di collaborazione tecnologica comprendono la modellizzazione e l’applicazione di sistemi di intelligenza artificiale e di data management oltre alla ricerca sui materiali innovativi, dove Pirelli ha un know-how consolidato e riconosciuto. “Siamo lieti di essere ancora una volta al fianco di Luna Rossa e lo faremo con la passione e la dedizione che hanno contraddistinto questa partnership fin dall’inizio.Crediamo molto in questo progetto, che rafforza il nostro brand e ci offre grande visibilità internazionale, consentendoci di veicolare valori comuni, come l'italianità, la sfida tecnologica, la competizione, il gioco di squadra e l’equilibrio tra potenza e controllo”, ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli. “Anche questa volta non mancherà il nostro contributo dal punto di vista della tecnologia e della ricerca.

Seguiremo le sfide di questa edizione con l’emozione e il coinvolgimento di sempre.Soprattutto, lo faremo in una città straordinaria per bellezza, cultura e atmosfera come Napoli che, siamo certi, contribuirà a rendere questa edizione davvero speciale”.  “Avere nuovamente Pirelli al nostro fianco ci fa molto piacere, la sua presenza rappresenta un importante attestato di fiducia nei confronti del team e del lavoro svolto sino a oggi”, ha detto Max Sirena, Skipper e Team Director di Luna Rossa. “Come Official Sponsor e Technical Partner avrà un ruolo fondamentale nello sviluppo di questa campagna, portando in dote anni di esperienza e di know-how in vari ambiti legati all’innovazione tecnologica.

Pirelli è un partner di lunga data con il quale condividiamo gli stessi valori sportivi ed etici e siamo felici di aver rinnovato la collaborazione”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro alla prostata, come si presenta e quanto è aggressivo in anziani come Biden

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(Adnkronos) – Il cancro alla prostata che ha colpito Joe Biden "si può presentare in diversi modi.Nella maggioranza dei casi, usando i felini come metafora, si presenta come un 'gatto' e in altri come una 'tigre', un paragone che i pazienti comprendono facilmente.

Ci sono, quindi, delle forme che partono in una maniera estremamente aggressiva e galoppante e questo non dipende dall'età del paziente ma dal tipo di cancro.In questo senso è un falso mito quello secondo il quale per chi è avanti con gli anni la malattia procede lentamente".

Lo spiega all'Adnkronos Salute Bernardo Rocco, direttore dell'Unità complessa di Urologia e della scuola di specialità al Policlinico Gemelli di Roma e docente dell'università Cattolica di Roma, dopo le notizie sulla diagnosi di cancro aggressivo alla prostata per l'82enne ex presidente degli Stati Uniti.  "L'età avanzata dell'ex presidente – spiega l'esperto – in qualche misura poteva escluderlo dai comuni programmi di screening che vengono effettuati per il tumore prostatico, che solitamente si collocano tra i 50 e i 70 anni.Ma questo vale per i cittadini comuni.

Immagino che come presidente degli Stati Uniti il protocollo sanitario per valutare la sua salute poteva essere più stringente".Nel campo delle ipotesi, "una malattia di questo tipo, potenzialmente e con molti 'se' – continua Rocco – poteva essere identificata prima, nei check up fatti anche 15 mesi fa.

Esistono però delle forme che partono in una maniera estremamente aggressiva e galoppante".Inoltre, aggiunge l'urologo "quasi sempre il tumore prostatico non è sintomatico e può capitare, seppure assai raramente, che venga dosato il Psa, che questo sia normale, e che poi di punto in bianco diventi di colpo aggressivo.

Sono casi sporadici, non sono la consuetudine, ma esistono".  Detto questo, prosegue, "oltre un certo limite non evidenzierei la correlazione con l'età, perché non ci sono dati secondo i quali l'insorgenza nell'anziano ha caratteri di aggressività diversi rispetto al giovane.E dagli elementi che sono stati diffusi il tumore del presidente Biden non sembra proprio lento".

Oggi, fortunatamente, queste malattie, che hanno caratteristiche diverse "nella grande maggioranza dei casi, le intercettiamo: i 'gatti' solitamente li vediamo, le 'tigri' possono scappare perché si verificano in modo più veloce.Nel caso del presidente Biden ci potrebbe essere stata un'associazione particolarmente sfortunata tra un'età in cui lo screening non è più tanto richiesto e il tipo di malattia che sembra particolarmente aggressiva".

Un mix che ha portato ad una diagnosi di tumore "già metastatico, fatto non frequente che capita, nella popolazione, nel 5-10% dei casi".  Nell'ultima fase della sua presidenza per Biden si è spesso parlato di problemi cognitivi, possibile una relazione con l'attuale diagnosi? "Ad oggi – continua Rocco – direi di no.A meno che non si pensi, sposando tesi complottiste, che lui fosse già in terapia, e francamente non credo, perché questa informazione sarebbe circolata.

In generale, infatti, può esserci un decadimento cognitivo come effetto psicologico nel ricevere questa diagnosi, per l'impatto che può avere in un uomo anziano".  Ma c'è anche una possibile relazione "con il trattamento che viene effettuato in questi casi e che può contribuire a un decadimento cognitivo.Ma viceversa, a meno che lui non abbia un'evidenza di metastasi cerebrali, cosa di cui non sono al corrente, è difficile pensare che ci sia una correlazione specifica tra il suo apparente decadimento cognitivo e una presenza di tumore prostatico non localizzato a livello encefalico.

E' un'associazione che non è possibile fare con i dati che conosciamo", conclude Rocco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Telemarketing aggressivo, stretta Agcom: ecco le nuove misure

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(Adnkronos) – Dallo stop al telemarketing selvaggio alle nuove misure per la trasparenza delle condizioni di offerta dei servizi di comunicazioni elettroniche con tanto di 'bollino' e di contrasto alle pratiche di spoofing.L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Agcom, ha adottato un nuovo Regolamento in materia che abroga e sostituisce le regole del 2016.  Le nuove disposizioni dichiarano guerra al telemarketing e teleselling aggressivo e illegale (attraverso l’utilizzo di un numero telefonico inesistente e non registrato, per impedirne l’identificazione), e alle frodi perpetrate utilizzando un numero telefonico modificato in modo da presentarsi all’utente chiamato come un soggetto pubblico (ad es., Forze dell’ordine) o privato (ad es., una banca). È in particolare previsto il blocco delle chiamate provenienti dall’estero verso l’Italia che espongano un identificativo del chiamante corrispondente, in modo illegittimo, a un numero italiano.

La delibera prevede pertanto, in capo agli operatori nazionali che ricevono chiamate consegnate da operatori esteri, l’obbligo di bloccare e non terminare in Italia le chiamate con numero fisso italiano e quelle con numero mobile italiano, a meno che l’utente non sia effettivamente in roaming all’estero. Il Regolamento introduce inoltre un sistema di classificazione per le offerte di servizi di comunicazione mobile su tecnologia 5G, utile a garantire una maggiore trasparenza agli utenti finali.Questo sistema, pensato per aiutare gli utenti a compiere scelte informate in modo intuitivo, prevede l’utilizzo di bollini che segnalano le caratteristiche del servizio offerto, in particolare la presenza di eventuali limitazioni di velocità. Un bollino verde indicherà le offerte 5G fornite senza limitazioni contrattuali di velocità imposte dall’operatore.

I bollini giallo e rosso, invece, saranno utilizzati per segnalare la presenza di limiti di velocità, con il giallo per limiti di download pari o superiori a 20 Mbit/s e il rosso per limiti inferiori a 20 Mbit/s. Ulteriori novità riguardano le comunicazioni sul consumo dei dati: è stato integrato l’obbligo informativo al raggiungimento dell’80% del plafond di Giga previsto dall’offerta, con l’introduzione di un riferimento esplicito al blocco automatico del traffico dati al superamento del 100%.L’utente dovrà dunque esprimere un consenso attivo per riattivare la navigazione, a tutela del controllo dei costi e dell’esperienza d’uso. Viene introdotto, tra le altre disposizioni, anche un obbligo di preavviso di un mese agli utenti finali in caso di cessazione di servizi da parte di un fornitore, comunicato in modo appropriato e includendo informazioni sulla possibilità di passare per tempo ad un altro operatore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, Bassetti: “In campana con la nuova variante, in Asia aumento di casi”

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(Adnkronos) –
Allarme per la nuova variante Covid. "LP.8.1 sta facendo aumentare i casi in Asia, a Singapore e Hong Kong ad esempio.Si è assistito in questi Paesi ad una caduta dell'immunità, probabilmente legata al fatto che sono passati degli anni dalla vaccinazione e in più il virus ha girato meno tra la popolazione.

Condizioni che si sono sovrapposte con la ripresa dei contagi per questa nuova variante: a Singapore c'è stato un raddoppio dei casi, parliamo di uno Stato dove in passato si è vaccinato molto.Se questa variante dovesse colpire l'India, un Paese dove invece si è vaccinato pochissimo contro il Covid, sarebbe un bel problema.

Insomma, stiamo in campana con LP.8.1 e vediamo cosa succede nelle prossime settimane".Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova.

In Italia nell'ultima settimana (8-14 maggio), sono stati registrati 249 nuovi casi Covid, erano 228 nel periodo precedente (1-7 maggio), i decessi sono 13, invariati rispetto alla settimana precedente.  La variante LP.8.1 discende dalla JN.1, la variante inclusa nel vaccino anti-Covid aggiornato.L'Oms precisa che non esistono al momento dati relativi alle caratteristiche cliniche dell'infezione da LP.8.1.

Uno studio pubblicato su 'Lancet Infectious Disease' a metà febbraio ha invece mostrato che, rispetto alla 'variante madre' JN.1, LP.8.1 ha una minore infettività, ma una più alta capacità di sfuggire alla risposta immunitaria.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stefania Corona parla di Alvaro Vitali e si commuove. Balivo: “Ci stai ripensando?”

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(Adnkronos) –
Stefania Corona ha chiuso la sua storia con Alvaro Vitali dopo 27 anni trascorsi insieme.Ospite oggi, lunedì 19 maggio, a 'La volta buona', l'ex moglie dell'attore ha spiegato che il rapporto, per lei, "era diventato un legame invalidante".  "Sono molto commossa e mi dà fastidio stare qui", ha esordito Stefania Corona che ha cercato di spiegare le ragioni che l’hanno spinta a porre fine al matrimonio con Alvaro Vitali. "Ci stai ripensando?

Sei sicura di quello che hai fatto", le ha chiesto Caterina Balivo. Ma Stefania Corona non ha bisogno di ripensarci, quello che rimane ora è solo "sofferenza" e tanta stima. "Dopo 27 anni insieme, soffrire è normale.Per me è stato fantastico, era davvero affascinante.

Eravamo un po' come Al Bano e Romina, ma c'era una costruzione dei ruoli che mi ha fatto aprire gli occhi.Noi abbiamo associato il lavoro alla vita privata, nel nostro caso, troppo", ha spiegato. Stefania ha confessato di aver rinunciato alla propria identità per sostenere l’uomo che amava: "Non bisogna privarsi della propria identità, io l'ho fatto.

Lui rimane Alvaro Vitali anche nella vita privata", ha aggiunto.Inoltre, ha ricordato anche i momenti difficili vissuti all’inizio della loro relazione, quando Vitali lottava con una profonda depressione: “Quando l’ho conosciuto stava sul divano, aveva una forte depressione.

La sua famiglia precedente non lo seguiva, l’importante era che lavorasse.In lui io ho visto la genialità, e mi sono presa cura di lui”. "Credo che noi siamo grandi colleghi, ma come moglie e marito lui non ci ha capito nulla", ha detto.

E poi, senza peli sulla lingua, ha aggiunto: "Avevo un ruolo infermieristico, ho pensato e badato a lui con tanti sacrifici per tanti anni.Noi viviamo ancora insieme", ha detto, sottolineando che i due legalmente sono ancora sposati.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimentazione, ‘problemi di obesità per più di 6 giovani italiani su 10’

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(Adnkronos) – Nei prossimi decenni, le proiezioni indicano un aumento significativo delle malattie metaboliche, con un impatto diretto sulla salute pubblica e sui costi sanitari.Dati recenti – Italian barometer obesity report 2024 e Sorveglianza Passi (Iss) – stimano una crescita imponente per quanto riguarda l’obesità soprattutto nei giovani adulti tra i 18 e 34 anni (dove la percentuale è passata dal 2,6% al 6,6% nel 2023).

Per il diabete si prevede una crescita pari al 10% della popolazione italiana entro il 2040.Si tratta di una situazione allarmante, tenendo presente le comorbidità: l'ipertensione è presente nel 67% delle persone con sovrappeso e nel 87% di quelle obese.

Analogamente, l'ipercolesterolemia è strettamente correlata all'eccesso ponderale, aumentando significativamente con l'aumento dell'indice di massa corporea.In questo conteso è importante implementare strategie in grado di mantenere il benessere in equilibrio, promuovendo stili di vita sani e interventi tempestivi per contrastare questa tendenza. Sono stati questi i temi al centro di Nutrimi 2025, l’appuntamento scientifico annuale dedicato ai professionisti della salute che si è appena concluso a Milano, a cui ha partecipato anche Nutrition & Santé, azienda da sempre impegnata a promuovere il benessere attraverso l’alimentazione salutistica, che ha presentato – informa una nota – il suo ampio e diversificato portfolio di soluzioni con soluzioni per la gestione del peso del colesterolo e l'adozione di prodotti con un basso contenuto di zuccheri e sodio.

La partecipazione al congresso è stata solo una delle tappe di un progetto più ampio, che ha incluso anche un’indagine realizzata in collaborazione con Nutrimi (www.nutrimi.it), che ha coinvolto oltre 300 professionisti della salute.I risultati della survey hanno fornito insight importanti sulle pratiche quotidiane dei nutrizionisti e dei medici, evidenziando il crescente bisogno di soluzioni accreditate e approfondimenti scientifici per migliorare il management metabolico dei propri pazienti. "Il nostro impegno – spiega Maurizio Roberti, Direttore Marketing di Nutrition & Santé Italia – è fornire ai professionisti un set completo di soluzioni scientificamente supportate, per affrontare con efficacia le sfide metaboliche quotidiane.

Il congresso Nutrimi – conclude – è stato un'importante occasione di confronto con i nutrizionisti, per capire come possiamo essere di supporto in modo concreto". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nespresso-Fai, nuovi giardini dal riciclo delle capsule di caffè

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(Adnkronos) – In occasione del 22 maggio, Giornata Mondiale della Biodiversità, Nespresso e Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano, danno il via a un nuovo progetto per contribuire a sostenere e osservare da vicino la biodiversità in luoghi pieni di storia e cultura, come i Beni Fai, esplorando la natura e il territorio circostante.Un progetto che rientra nel più ampio programma 'Nespresso per l’Italia', che dal 2020 realizza attività concrete a supporto e tutela del patrimonio ambientale, sociale e culturale del nostro Paese.

Primo contributo ai giardini di Villa del Balbianello, sul Lago di Como, con la donazione del compost che nasce dal riuso del caffè esausto delle capsule in alluminio di Nespresso, recuperate grazie al progetto di economia circolare 'Da Chicco a Chicco'.A Villa del Balbianello sono stati donati da Nespresso oltre 100 kg di compost prodotto dalle capsule esauste e utilizzati per rigenerare i giardini della Loggia Durini.

Attraverso due differenti modalità di impiego, il compost è stato usato come base per l’impasto della piantumazione delle nuove viole nei vasi ornamentali e come fertilizzante per le aiuole che circondano la loggia.  Villa del Balbianello, Bene Fai dal 1988, è una delle dimore più affascinanti del Lago di Como.Affacciata sulla penisola di Lavedo, è immersa in un giardino storico curato dal Fai.

Voluta nel Settecento dal cardinal Durini, ha assunto l’attuale configurazione grazie a Guido Monzino, esploratore e primo italiano sull’Everest, che la trasformò in un rifugio e in un museo delle sue spedizioni.Il parco che la circonda, tra terrazze, viali alberati e aree boschive, si estende per oltre 12 ettari. “L’intervento a Villa del Balbianello è un esempio concreto di come il riciclo delle capsule, reso possibile anche grazie all’impegno quotidiano delle nostre clienti e dei nostri clienti, possa generare un impatto positivo sull’ambiente e sulle comunità – afferma Thomas Reuter, direttore generale di Nespresso Italiana – All’interno del programma Nespresso per l’Italia, promuoviamo progetti che uniscono innovazione, responsabilità ambientale e valorizzazione del territorio.

E la collaborazione con il Fai ne è una testimonianza: un percorso condiviso per costruire insieme un futuro più sostenibile, rafforzando la biodiversità e la resilienza degli ecosistemi del nostro Paese.Una dimostrazione della nostra reale volontà di ascoltare le esigenze delle comunità locali per creare un percorso per l’Italia e con l’Italia”. A partire dal 17 maggio, i visitatori della Villa potranno scoprire i benefici di questo progetto nell’ambito delle Camminate nella biodiversità, iniziative promosse dal Fai all’interno della campagna nazionale #Faibiodiversità.

Un calendario di appuntamenti – attivo fino a ottobre 2025 – pensato per avvicinare le persone al valore della biodiversità attraverso percorsi tra natura, cultura del paesaggio e buone pratiche ambientali. “Grazie a Nespresso per aver scelto di rinnovare, per il quinto anno consecutivo, il suo sostegno al Fai e condividere con noi l’impegno nella cura e manutenzione del Giardino di Villa del Balbianello.Avviata nel 2020, questa sinergia si fonda su valori condivisi di tutela, responsabilità e attenzione verso il patrimonio culturale e ambientale del nostro Paese.

La continuità di questo legame testimonia una visione comune: promuovere la bellezza, la sostenibilità e la consapevolezza del valore dei nostri Beni, affinché possano essere apprezzati e preservati dalle generazioni future”, ha commentato Davide Usai, direttore generale del Fai. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donna uccisa a Fregene, nuora resta in carcere

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(Adnkronos) – Resta in carcere Giada Crescenzi, fermata per l’omicidio di Stefania Camboni, la 58enne uccisa a coltellate nella sua abitazione a Fregene.La donna, 31 anni, nuora della vittima, si è avvalsa della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di convalida del fermo che si è svolto oggi in tribunale a Civitavecchia.

Il giudice, al termine dell’interrogatorio, non ha convalidato il fermo ma ha disposto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per la donna, accusata di omicidio aggravato dalla minorata difesa e con abuso di relazioni domestiche e di ospitalità. “La mia assistita è molto provata ma ribadisce la sua estraneità ai fatti – riferisce l’avvocata Anna Maria Anselmi, difensore della donna – Ricordiamo che l'arma e il telefono della vittima non sono stati ancora trovati e che Giada non ha segni di colluttazione.Ora attendiamo di leggere l'ordinanza e poi valuteremo se fare o meno ricorso al Riesame”.

Da quanto emerso dall’autopsia, la 58enne è stata uccisa nel sonno con oltre venti coltellate, con diversi colpi inferti in punti vitali, alla gola e al cuore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)