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Juve Stabia – Cremonese: Le Vespe Pronte per la Semifinale Playoff. La lista dei convocati di Pagliuca

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Castellammare di Stabia si prepara ad accogliere un appuntamento cruciale: domani, mercoledì 20 maggio 2025, alle ore 20:30, lo stadio “Romeo Menti” sarà teatro della semifinale d’andata dei playoff di Serie BKT tra la Juve Stabia di mister Guido Pagliuca e la Cremonese di Giovanni Stroppa.

Dopo l’allenamento odierno, il tecnico gialloblù, affiancato dal suo staff, ha diramato la lista dei 27 calciatori convocati per la sfida. Un gruppo nutrito, a testimonianza dell’importanza della gara e della volontà di avere a disposizione tutte le risorse possibili per affrontare un avversario di spessore come la Cremonese.

Ecco l’elenco completo dei convocati:

Portieri:

  • Matosevic
  • Signorini
  • Thiam

Difensori:

  • Quaranta
  • Rocchetti
  • Ruggero
  • Bellich
  • Baldi
  • Floriani Mussolini
  • Varnier
  • Andreoni
  • Fortini
  • Peda

Centrocampisti:

  • Buglio
  • Pierobon
  • Meli
  • Gerbo
  • Maistro
  • Leone
  • Louati
  • Mosti

Attaccanti:

  • Dubickas
  • Adorante
  • Piscopo
  • Morachioli
  • Sgarbi
  • Candellone

Occhio ai diffidati: Mister Pagliuca dovrà fare attenzione in particolare a due elementi chiave che figurano tra i diffidati: l’attaccante Adorante e il difensore Ruggero. La loro eventuale ammonizione nella gara d’andata comporterebbe la squalifica per il match di ritorno, una variabile da non sottovalutare in un contesto così delicato come i playoff.

La Juve Stabia si presenta a questo appuntamento dopo una stagione regolare esaltante, culminata con un piazzamento che le ha permesso di giocare in casa e poi superare il turno preliminare contro il Palermo. La Cremonese, dal canto suo, ha dimostrato di essere una squadra solida e ben organizzata conquistando una posizione di classifica che le ha dato il diritto di accedere direttamente alle semifinali. Si preannuncia dunque una sfida equilibrata e avvincente, con le Vespe pronte a dare il massimo davanti al proprio pubblico per cercare di ottenere un risultato positivo in vista del match di ritorno.

Papa alla Basilica di San Paolo, la preghiera al sepolcro dell’apostolo delle genti – Video

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(Adnkronos) – Il Papa Prevost ha preso possesso oggi, martedì 20 maggio, della Basilica San Paolo fuori le Mura.Al suo arrivo, Leone XIV è stato accolto dal Padre Abate e dall’Arciprete della Basilica.

Poi in processione, insieme ai monaci benedettini, è entrato nella Basilica dalla Porta Santa e si è avviato verso l’abside.Arrivato alla Confessione Papa Leone XIV è sceso per venerare il sepolcro di San Paolo.

Il Pontefice poi si è poi rivolto ai presenti per introdurre la lettura di un brano della Lettera di San Paolo Apostolo ai Romani.E dopo un breve momento di silenzio si è recato all’altare per venerare il Trofeo dell’Apostolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campagnoli (Gsk): “Obiettivo soluzioni innovative per cancro all’endometrio”

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(Adnkronos) – "Abbiamo fatto un percorso insieme alla comunità scientifica e alle pazienti con lo scopo di dare delle soluzioni innovative di terapia in ambito gineco-oncologico.Oggi commentiamo i primi risultati dello studio che vede il dostarlimab in associazione a un trattamento chemioterapico nelle pazienti con un tumore dell'endometrio in terzo stadio recidivato o quarto stadio metastatico".

Così Elisabetta Campagnoli, direttore medico oncoematologia Gsk, intervenendo oggi a Milano all'incontro con la stampa sulla nuova opzione terapeutica di prima linea per le donne con carcinoma dell'endometrio primario avanzato o ricorrente, con deficit del sistema di mismatch repair (dMmr) e elevata instabilità dei microsatelliti (Msi-h).  Questo risultato è stato possibile "grazie allo sviluppo e alla conoscenza approfondita di quelli che sono i pathway patogenetici – illustra Campagnoli – che permettono di categorizzare una parte di queste pazienti con alcune caratteristiche biomolecolari a cui si può proporre questo tipo di soluzione".  L'impegno della farmaceutica per portare innovazione terapeutica nei tumori femminili "si concentra nell'ambito gineco-oncologico, quindi tumore dell'endometrio e tumore dell’ovaio – rimarca – Negli ultimi 6-7 anni siamo impegnati, a braccetto con la comunità scientifica, per portare soluzioni nuove per le nostre pazienti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, la 1000 Miglia 2025 si presenta a Roma

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(Adnkronos) – Non è solo una corsa: è un viaggio epico nell’anima dell’Italia.La 1000 Miglia, simbolo indiscusso di creatività, ingegneria e stile italiani, si è presentata oggi ufficialmente a Roma, nella splendida cornice della Biblioteca della Marina Militare, alla presenza del Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, della Presidente di 1000 Miglia Srl, Beatrice Saottini, e del Capo Ufficio Comunicazione dello Stato Maggiore della Marina Militare, Contrammiraglio Jacopo Rollo. Il “Museo viaggiante unico al mondo”, come lo definì Enzo Ferrari, tornerà dal 17 al 21 giugno 2025 per percorrere 1.900 km da Brescia a Roma e ritorno, attraversando oltre 200 borghi e città, portando con sé oltre 400 capolavori di automobilismo storico.

L’edizione 2025 conferma il format delle cinque giornate, ripercorrendo il tracciato “a otto” delle leggendarie edizioni anteguerra.Gli equipaggi attraverseranno Desenzano, Sirmione, Verona, Ferrara, Prato, Siena, Orvieto, Arezzo, Sansepolcro, San Marino, fino alla costa toscana con il suggestivo passaggio all’Accademia Navale della Marina Militare a Livorno e Parma, prima di rientrare a Brescia. Dalle ore 19:00 di mercoledì 18 giugno, le 400 vetture della 1000 Miglia 2025, precedute dalle 120 Ferrari del Tribute 1000 Miglia e dalle auto elettriche della 1000 Miglia Green, entreranno nella Capitale da via Cassia Veientana, proseguiranno su Corso Francia, Piazza Euclide e Viale delle Belle Arti, per raggiungere il traguardo sportivo a Villa Borghese.

Dopodiché, sarà la volta della passerella nell’iconica via Veneto.Poi il percorso cittadino delle storiche si dirigerà verso Piazza Barberini, Via degli Annibaldi, Piazza del Colosseo, Viale delle Terme di Caracalla e Via Cristoforo Colombo.

Il mattino seguente, il convoglio ripartirà alle 08:00 da Via Rebecchini in direzione Nord.La presentazione ha anche ufficializzato la collaborazione tra 1000 Miglia e la Marina Militare Italiana, nata dall’incontro di due simboli dell’Italia nel mondo.

Una partnership che celebra valori comuni: orgoglio nazionale, spirito di avventura, eccellenza tecnica, amore per la sfida.Questa sinergia si tradurrà in una serie di iniziative che verranno annunciate prossimamente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata mondiale sclerosi multipla numero 25, l’Italia si tinge di rosso

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(Adnkronos) – Si celebra dal 26 maggio al 2 giugno nel nostro Paese la Settimana nazionale della sclerosi multipla dedicata alla sensibilizzazione e il 30 maggio, in occasione della Giornata mondiale, l'Italia si tinge di rosso.Era il 2000 quando Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, accese per la prima volta i riflettori sulla Sm con una settimana interamente dedicata all'informazione su una malattia ancora sconosciuta ai più, alla ricerca necessaria per sconfiggerla, ai diritti delle persone.

Venticinque anni dopo la Settimana nazionale della sclerosi multipla, organizzata da Aism insieme alla sua Fondazione Fism, è diventata un appuntamento profondamente radicato nella coscienza collettiva del Paese, un vero evento di cittadinanza attiva che si svolge sotto l'Alto Patronato del presidente della Repubblica.Il traguardo è anche un nuovo punto di partenza: oggi il 97% delle persone in Italia sa cosa sia la sclerosi multipla (fonte: indagine Doxa 2024), ma non tutti ne conoscono i sintomi invisibili, come la fatica.

E' proprio a questi aspetti che guarda la campagna nazionale 'PortrAIts', che torna a raccontare con emozione e innovazione visiva le sfide quotidiane delle persone con Sm.  Ad aprire simbolicamente la settimana – dettaglia una nota – sarà Siracusa, con un evento di forte impatto culturale e simbolico.Il 24 maggio, al Teatro Greco, poco prima della replica di Edipo a Colono di Sofocle, sarà lanciato il messaggio nazionale di sensibilizzazione.

Interverranno il presidente della Fondazione Inda, il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, e Gianluca Pedicini, presidente della Conferenza delle persone con Sm, per dare voce alle storie, alle urgenze e ai diritti delle persone con sclerosi multipla.Per l'occasione sarà esposta anche la mostra fotografica PortrAIts, che arriva per la prima volta in Sicilia dopo Roma e Milano con 9 ritratti che raccontano, con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, i sintomi invisibili della Sm, dando forma visiva alla fatica, al dolore, alla determinazione delle persone protagoniste.

I ritratti saranno visibili su 3 grandi pannelli Led all'ingresso del teatro.  Momento centrale sarà la celebrazione della Giornata mondiale della sclerosi multipla, il 30 maggio, appuntamento collettivo d'azione e speranza che unisce tutto il mondo alla lotta contro la Sm, che Aism trascorrerà nella mattinata presso la Sala della Regina della Camera dei deputati. "La Giornata mondiale – ricorda Mario Alberto Battaglia, presidente Msif, Federazione internazionale Sm – è una giornata che unisce, che lancia messaggi di solidarietà per 2,8 milioni di persone che convivono con Sm, giovani e donne che ogni 5 minuti, in ogni parte del mondo, ricevono una diagnos.Sono 124 i Paesi che, insieme all'Italia, condividono il valore di questa giornata: un invito rivolto a ciascuno di noi ad agire, a compiere almeno un gesto di ascolto e cambiamento verso la libertà dalla Sm, perché ogni azione conta". Proprio per rendere visibile il valore di questo messaggio, la sera del 30 maggio i monumenti di tutta Italia si illumineranno di rosso: un gesto simbolico e potente, che testimonia l'impegno diffuso, la partecipazione dei territori, la vicinanza delle istituzioni, un segno concreto che attraversa generazioni e geografie, per ricordare che ogni storia e ogni gesto contano.

E che nessuno deve essere lasciato indietro. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, chi sarà il nuovo allenatore? Ipotesi Carlos Moya

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner ha scelto il suo nuovo allenatore?Il tennista azzurro, reduce dalla finale persa contro Carlos Alcaraz agli Internazionali d'Italia, sta già pensando a un futuro senza Darren Cahill, supercoach che ha annunciato la sua decisione di smettere di allenare per dedicarsi di più alla famiglia.

In questi mesi si stanno rincorrendo le voci sul possibile sostituto dell'australiano, con Sinner che però non ha ancora ufficializzato la sua decisione. Tra i candidati però c'è anche Carlos Moya, ex tennista spagnolo e poi ex allenatore di Rafa Nadal dal 2017 al 2024.A lanciare l'indiscrezione è stata la russa Sofya Tartakova di Bolshe, che ha assicurato come Sinner inizierà a lavorare con Moya al termine della stagione, quindi dal 2026, ovvero quando si separerà ufficialmente da Darren Cahill. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cremonese: Pagliuca carica le Vespe “Umiltà, leggerezza e unione per affrontare la Cremonese”

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Alla vigilia dell’attesissima semifinale playoff di Serie B contro la Cremonese, il tecnico della Juve Stabia, Guido Pagliuca, ha incontrato la stampa per analizzare la sfida. Con un approccio improntato all’umiltà e alla concentrazione, Pagliuca ha sottolineato l’importanza di rimanere fedeli ai propri principi di gioco. “Dobbiamo pensare solo al presente, alla gara di domani, con l’umiltà e la leggerezza che ci stanno facendo rendere bene,” ha dichiarato il mister. “Restiamo concentrati sulla prestazione basata su ciò su cui abbiamo e stiamo lavorando tutti insieme.”

Cremonese: Avversario Blasonato da Affrontare con Unità

Pagliuca ha mostrato grande rispetto per l’avversario, riconoscendo la qualità della Cremonese. “La Cremonese è una squadra importante fatta di elementi che già hanno giocato gare di playoff come questa. Ha un allenatore importante e una società di primo livello,” ha ammesso. Per contrastare una formazione così attrezzata, il tecnico ha insistito sull’importanza dell’unità e dell’armonia in campo: “Per questo dobbiamo giocare con unità, l’uno per l’altro, essendo armoniosi ma al contempo sereni in campo.”

L’Entusiasmo della Città e la Gestione della Pressione

La consapevolezza di partecipare ai playoff di Serie B è un motivo di orgoglio per la Juve Stabia e per l’intera città. “Siamo consapevoli che giocare i playoff di Serie B è una cosa bella per tutti noi ma anche per tante squadre e società come la nostra,” ha affermato Pagliuca. L’aspetto mentale e del recupero incidono tanto su queste gare ravvicinate, ma in città c’è tanto entusiasmo e ciò aiuta a vivere meglio questi momenti.”

Pagliuca ha anche affrontato il tema della pressione, riconoscendo che, come la Cremonese, anche la Juve Stabia ne avverte il peso. “Stimo tanto Stroppa come allenatore, credo sia bravissimo. Certo, ha ragione a dire che anche noi abbiamo ora pressione, ma dobbiamo essere bravi a gestirla nel modo giusto.”

Crescita e Identità di Gioco: La Juve Stabia di Pagliuca

Nonostante la forza della Cremonese, Pagliuca ha evidenziato la crescita della sua squadra nel corso del campionato. “La Cremonese era una squadra forte ed è rimasta tale. Siamo consapevoli che nella partita ci saranno delle difficoltà che andranno affrontate bene. Anche la Juve Stabia è cresciuta tanto rispetto al campionato. Giocare su due partite sicuramente ci avvicina nella possibilità di superare il turno.”

Per la gara di domani, sarà fondamentale mantenere alta l’intensità e non snaturare il proprio stile di gioco. “Sarà importante il ritmo nel gioco senza tentare giocate che ci fanno perdere la nostra identità,” ha concluso Pagliuca, esprimendo la speranza di recuperare elementi importanti come Buglio e Fortini per avere l’intera rosa a disposizione. “Stiamo vivendo un’esperienza bellissima insieme ai nostri tifosi, dobbiamo lottare tutto insieme in campo. Dobbiamo essere predisposti a lottare e dare tutto. Vedremo se riusciremo a recuperare Buglio e Fortini, sarebbe importante averli in gruppo.”

NutriMi, premio NutriGold 2025 a Danone Skyr per migliore comunicazione

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(Adnkronos) – La novità lanciata da Danone Italia e ispirata all'antica ricetta islandese Danone Skyr ha vinto il premio NutriGold 2025 per la 'Miglior comunicazione nutrizionale'.Il premio – assegnato dai nutrizionisti-congressisti durante la XIX edizione di NutriMi, Forum di nutrizione pratica che si è appena conclusa a Milano – costituisce un importante riconoscimento per le aziende che, nel campo della nutrizione, dell'alimentazione e della salute, contribuiscono a promuovere una cultura del benessere grazie a un programma di comunicazione mirato. Il prodotto – informa l'azienda in una nota – si inserisce nella strategia di sviluppo del comparto lattiero-caseario dedicato 'all'alimentazione quotidiana per il benessere di tutta la famiglia'.

Ottenuto tramite un processo di centrifugazione, si caratterizza per una 'cremosità da urlo' – come ben raccontato nella comunicazione per cui il brand ha ricevuto il premio – ed è ricco in proteine.Inoltre, presenta il 100% degli ingredienti di origine naturale e lo 0% di grassi.

Disponibile in 4 gusti, ha una formula pensata per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia, ideale per una colazione nutriente o uno spuntino leggero, senza rinunciare al gusto. "Siamo davvero felici che i numerosi nutrizionisti ed esperti dell'alimentazione riuniti per questa 2 giorni abbiano riconosciuto il valore del lavoro che c'è dietro a questo prodotto, a cui teniamo moltissimo – afferma Yoann Steri, Digital & Data Director di Danone Italia – Il mercato dello yogurt greco, insieme a quello dello Skyr, pesano complessivamente quasi mezzo miliardo a valore, con un trend a doppia cifra che conferma il crescente interesse degli italiani verso proposte innovative e naturali della categoria lattiero-casearia".Lo Skyr ha origini antiche, risalenti a oltre mille anni fa, quando i Vichinghi lo introdussero in Islanda.

Si distingue per i suoi numerosi benefici nutrizionali: è ricco di proteine, favorendo la sazietà e supportando il mantenimento della massa muscolare, mentre il basso contenuto di grassi lo rende un utile allato nella definizione di una dieta bilanciata.E' una fonte preziosa di calcio, essenziale per ossa e denti, e contiene fermenti lattici vivi.

Queste caratteristiche lo rendono un alleato ideale per chi cerca un alimento sano, leggero e adatto al benessere quotidiano. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande successo per gli eventi bar dating di Heineken a Roma e Milano

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(Adnkronos) – In collaborazione con Heineken  Heineken brinda al successo degli eventi Bar Dating, che nelle serate del 9-10 maggio a Roma e del 16-17 maggio a Milano hanno coinvolto complessivamente oltre 2.000 giovani consumatori, confermando la forza di un’iniziativa capace di accendere la voglia di scoperta e socialità nelle nuove generazioni. Dalla Capitale al capoluogo lombardo, i bar si sono trasformati in scenari vibranti, animati da esperienze originali, gadget esclusivi e un’atmosfera tutta da vivere.I partecipanti hanno avuto l’occasione di scoprire locali iconici, rompere la solita routine e lasciarsi sorprendere da serate fuori dall’ordinario: nel corso delle quattro serate, sono stati alzati oltre 1.500 brindisi e distribuiti più di 1.600 gadget, segno tangibile del coinvolgimento e dell’entusiasmo che hanno animato ogni evento.

A Roma, gli appuntamenti hanno preso vita tra le atmosfere vivaci del Tyler Ponte Milvio, del Circolo degli Illuminati, dello Shamrock Pub e del Blume Lounge.A Milano, invece, il cuore pulsante della movida è stato animato dal ritmo degli eventi al Bar Magenta, Deseo, Cantiere e 11Clubroom, con un ospite d’eccezione: Tommaso Zorzi, ambassador della campagna, che ha preso parte alla serata del 16 maggio al Bar Magenta. L’iniziativa fa parte della campagna 'Bar Dating', nata per invitare i giovani a rompere le solite abitudini e lasciarsi sorprendere da nuovi bar per le serate in compagnia, con il gusto inconfondibile di una Heineken® a fare da filo conduttore.

Due weekend, otto bar, infinite possibilità di divertirsi e guardare la città con occhi diversi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, Hoole vince la decima tappa e Del Toro resta in rosa

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(Adnkronos) – Daan Hoole vince la decima tappa del Giro d'Italia, una cronometro individuale di 28,6 km con partenza da Lucca e arrivo a Pisa.L'olandese della Lidl Trek si impone con il tempo di 32'30" precedendo i britannici Joshua Tarling (Ineos Grenadiers) di 7" e Ethan Hayter (Soudal Quick Step) di 10".  Quarto posto per il migliore degli azzurri Mattia Cattaneo (Soudal Quick Step) staccato di 23" dal leader.

Il messicano Isaac Del Toro (Uae team Emirates) conserva la maglia rosa di leader della classifica generale con 25" su Juan Ayuso (Uae team Emirate) e 1'01" sull'italiano Antonio Tiberi (Bahrain Victorious).Domani undicesima frazione, la Viareggio-Castelnovo né Monti di 186 km. "È incredibile.

Sono emozionatissimo e voglio ringraziare tante persone!Mi sentivo bene e puntavo a questa tappa, ma non avrei mai pensato di riuscirci davvero – ha commentato Daan Hoole dopo la vittoria – I big della classifica generale hanno preso la pioggia e questo ha cambiato molto la corsa, ma sono comunque riuscito a battere Josh Tarling nelle stesse condizioni.

Mi ha sorpreso riuscire a superarlo: è uno dei migliori cronoman al mondo.Ho fatto una buona seconda parte, che mi ha permesso di recuperare tempo su di lui.

Una vittoria al Giro è qualcosa di speciale.Sono felicissimo!".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Meloni a Damiani e Malagò: lo sport italiano ricorda Benvenuti

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(Adnkronos) –
È morto Nino Benvenuti.L'ex pugile è scomparso oggi, martedì 20 maggio, all'età di 87 anni.

Fu medaglia d'oro alle Olimpiadi di Roma 1960 nella categoria dei pesi welter e campione del mondo dei superwelter tra il 1965 e il 1966, così come dei pesi medi tra il 1967 e il 1970.Tanti gli ex campioni e le figure di spicco del mondo dello sport che hanno voluto ricordare Benvenuti.  La premier Giorgia Meloni ha voluto ricordare Nino Benvenuti con un post sui propri canali social: ''Addio a Nino Benvenuti, campione straordinario e simbolo di un’Italia fiera, coraggiosa, capace di rialzarsi. È stato uno dei più grandi pugili della nostra storia, ma anche molto di più: profondamente legato alle sue radici istriane, è stato un testimone instancabile della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, contribuendo a scrivere una storia che non era stata raccontata.

Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio pensiero commosso.Grazie, Nino, per i tuoi combattimenti sul ring e per quelli in difesa della verità.

L’Italia non ti dimenticherà".  
Francesco Damiani, ex campione del mondo dei pesi massimi, ha voluto ricordare Benvenuti all'Adnkronos: "Quella di Benvenuti è una grave perdita, mi dispiace molto: lascia un grande vuoto nel pugilato". "Lui era una grande persona, da bambino lo guardavo sempre e i primi ricordi che ho della boxe sono proprio gli incontri di Nino che vedevo con mio padre", ha raccontato Damiani, "lui era un eroe degli anni '60, l'idolo di una generazione.Ho avuto la fortuna di conoscerlo quando ho intrapreso la carriera da pugile, come nella Coppa del Mondo a Roma, quando lui era ospite della Federazione e io un dilettante: ci premiò e ci fece i complimenti, lo ricordo ancora adesso". "Eravamo tutti molto orgogliosi di Benvenuti – l'unico pugile italiano ad aver detenuto il titolo mondiale unanimemente riconosciuto di due categorie di peso, medi e superwelter – e lascia un grande vuoto.

L'ho incontrato anche da allenatore, come nel torneo di Carnera a Udine a cui lui era sempre presente, ed è sempre stato bello stare in sua compagnia", ha concluso l'argento olimpico di Los Angeles '84.  Anche Abdon Pamich, campione olimpico di Tokyo nella 50 km di marcia, lo ha ricordato all'Adnkronos: "Ci siamo conosciuti alle Olimpiadi di Roma nel 1960, lui 22enne e io 27enne, è nata un'amicizia che è durata una vita, con frequentazioni non particolarmente assidue ma sempre molto calorose.Ci legava la passione per lo sport e i natali istriani". "Sapevo fosse malato e questa triste notizia non mi ha sorpreso, l'Italia perde una delle sue bandiere, uno dei suoi sportivi più grandi", ha continuato Pamich, "io perdo non solo un amico ma anche un mio idolo, visto che da appassionato di pugilato non mi perdevo un suo incontro.

Ricordo le nottate insonni per seguire i suoi incontri al Madison Square Garden di New York con Emile Griffith e la grande gioia dopo le sue vittorie.Una gioia condivisa con milioni di italiani".  
Giovanni Malagò ha pubblicato un post sui propri canali social per celebrare Benvenuti: "Sei entrato nell'Olimpo e hai dominato sul ring diventando un'icona senza tempo.

Hai conquistato il Mondo, vincendo i Giochi di Roma '60 e poi i titoli iridati, regalando al pugilato e a tutto lo sport italiano un esempio sinonimo di orgoglio.Ciao Nino.

Le tue gesta, il tuo sorriso, la tua classe rimarranno un marchio di fabbrica intramontabile.Sei stato un campione straordinario, rimarrai una leggenda, un Mito per sempre". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garlasco, Tg1: “Impronta di Sempio vicino al corpo di Chiara Poggi”

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(Adnkronos) – Ennesima svolta nel caso Garlasco.Stando ai nuovi accertamenti scientifici disposti dalla procura di Pavia, sarebbe stata rinvenuta l’impronta della mano di Andrea Sempio, al momento unico indagato, accanto al corpo di Chiara Poggi.

Ne dà notizia in esclusiva il Tg1.Dell’impronta sul muro si parla nella perizia disposta dagli inquirenti, a quanto si apprende, anche al centro dell’interrogatorio di oggi di Alberto Stasi. Sempio, indagato per il delitto di Chiara Poggi avvenuto nell'agosto 2007 a Garlasco, non si è intanto presentato in procura a Pavia dove era atteso per essere interrogato.

A spiegare il perché all'Adnkronos, è Massimo Lovati, uno dei difensori di Sempio: “Atto nullo, lo abbiamo comunicato alla procura.L’invito non conteneva l’avvertenza alla lettera D dell’articolo 375 del codice di procedura penale”, afferma, aggiungendo: “Andrea sta bene.

Segue le nostre direttive e le nostre strategie difensive”. Intanto, l’allora fidanzato di Chiara Poggi Alberto Stasi si è recato in procura dove è stato sentito come testimone assistito nella nuova inchiesta. “Non posso dire nulla sugli argomenti chiesti, posso dire che abbiamo risposto a tutte le domande e che siamo contenti di essere venuti.Siamo molto soddisfatti, ho grande fiducia a rispetto per chi indaga”, ha detto all'Adnkronos Antonio De Rensis, legale di AStasi, al termine dell’interrogatorio in procura.

Stasi è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, delitto che ora vede indagato Sempio, amico del fratello della vittima. “E’ rispettoso della condanna e sereno e fiducioso in questa inchiesta” conclude il difensore al termine di oltre due ore di interrogatorio. Tra le domande degli inquirenti – domande su cui il difensore mantiene il riserbo – ci sarebbero anche quelle relative alla serata trascorsa dai due fidanzati il 12 agosto 2007 a casa Poggi, giorno prima del delitto.Le sue risposte potrebbe aver dato elementi utili sullo stato della villetta di via Pascoli in cui entra l’assassino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belve, Benedetta Rossi: “Io in politica? Non fa per me, io cucino”

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(Adnkronos) – La cucina come "terapia".Così la food influencer più famosa d'Italia, Benedetta Rossi risponde a Francesca Fagnani nell'intervista che andrà in onda stasera, martedì 20 maggio, nel nuovo appuntamento di Belve, in onda su Rai 2.  La Cristina d’Avena della cucina, cuoca influencer da 18 milioni di follower e ‘anti chef’ per eccellenza, si racconta a Fagnani in un’intervista sincera, divertente e ricca di racconti intimi e inediti. Nel 2011 l’inizio della sua avventura, solo con un cavalletto e una macchina fotografica per i video. “Aveva già capito di avere tra le mani un enorme potenziale?” chiede Fagnani. “No.

Era un periodo complicato per me, avevo perso completamente fiducia in me stessa.I commenti per ringraziarmi delle ricette mi facevano stare meglio. È stata proprio una sorta di terapia” confessa Benedetta Rossi. “È invidiata?” domanda la giornalista. “Tanti vorrebbe stare al posto mio, non si spiegano la mia popolarità e non gli va giù.

Fatevene una ragione!”. Fagnani le ricorda il suo duro sfogo per un’aspra polemica nata dalle accuse di fare cattiva informazione sull’alimentazione rivolta a un pubblico largo e sulla qualità del cibo utilizzato. “Me ne hanno dette di tutti i colori” spiega Benedetta Rossi “Non mi sono arrabbiata per me, ma perché hanno attaccato la mia community.Le persone che mi seguono comprendono: spesso quei 20 centesimi risparmiati a fine mese possono fare la differenza.

Quindi non puoi attaccali per questo.Ho perso la testa, ero proprio disgustata”. Nello studio di Belve non mancano divertenti ‘botta e risposta’ tra Fagnani e Rossi. “Si è sposata con un bel vestito bordeaux; quanto lo ha pagato?” domanda la conduttrice. “49 euro!”. “Ma con tutti i soldi che c’ha!

Ha il braccetto corto?” scherza Fagnani. “Prima non ce l’avevo questi soldi!” replica con un sorriso Benedetta. “Ha delle trasgressioni?” chiede ancora Fagnani. “Devo fare la pennichella il pomeriggio” ammette. “No, la prego mi rovina il programma così” la divertita replica di Fagnani. Riferendosi poi alle parole della leader del partito Potere al popolo, che aveva scritto ‘La sinistra riparta da Benedetta Rossi’, Fagnani domanda: “Due opposti partiti le hanno chiesto di candidarsi”. “La politica non fa per me.Io cucino” la sua risposta. “Suo marito – ricorda Fagnani – ha raccontato che i figli non sono arrivati e che siete andati comunque avanti.

Ne avete sofferto entrambi nello stesso modo?”. “Sì.Quell’amore che non è arrivato da un figlio è arrivato in un’altra forma a tutti e due.

Abbiamo fatto squadra anche in quel momento” la risposta di Benedetta Rossi.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, dal 4 a 6 giugno torna il Wmf: la più grande fiera internazionale sull’Ia e digitale

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(Adnkronos) – Inizia il countdown per l’appuntamento globale più atteso dal mondo dell’innovazione: dal 4 al 6 giugno a BolognaFiere torna WMF – We Make Future, la più grande fiera internazionale sull’innovazione, l’intelligenza artificiale, la tecnologia e il digitale.Atteso in Italia per l’occasione un parterre quanto mai ricco di esperti e ospiti di prestigio, VC e fondi di investimento, big tech e grandi aziende tra cui Nvidia, SoftBank, Google, Microsoft, TikTok, Esa, Lg Nova, Eit Digital, Netflix, Intel, ma anche ricercatori, istituzioni, innovatori e attivisti che contribuiscono globalmente alla costruzione del futuro del business, della politica e della società.

Un vero e proprio villaggio globale dove innovazione, intelligenza artificiale, business e intrattenimento si contaminano creando nuove soluzioni e prospettive di sviluppo, in linea con la progettualità della Regione, già sede del Tecnopolo con il supercomputer Leonardo e di una delle principali Ai Factory europee. Oltre 1.000 gli speaker che calcheranno i 90 palchi della manifestazione, tra loro Federico Faggin, John Wesley (Nvidia), Luc Julia (Co creatore di Siri), Andreas Horn (Head of AIOps at Ibm), Francesco Ubertini (Cineca), Laila Al Shaikhli (Al Jazeera) Enrico Mentana (La7) e Riccardo Valentini (Premio Nobel), rappresentanti di Fondi di attrazione degli investimenti da parte dei 5 continenti— delegazioni di startup innovative, imprese e player da 43 Paesi e oltre 700 sponsor ed espositori che animeranno l’area fieristica presentando le ultime innovazioni in campo AI, così come in quello tecnologico e digitale.Spazio poi a Side Event dei partner, agli eventi verticali e tematici, oltre 100 per questa edizione, che permetteranno un’immersione completa nei diversi ambiti dell’innovazione, dall’intelligenza artificiale al coding, dal mondo creators a quello startup e Vc, fino a quello del cinema.

Non mancherà, infine, l’intrattenimento tech e musicale: in programma lo show dell’uomo volante, il campionato internazionale di Drone Soccer e diversi tornei degli eSports più amati; ampio lo spazio dedicato anche a concerti, dj set e performance artistiche grazie al Wmf Music Fest che anche quest’anno presenta una line up di grandi artisti tra cui Dardust, BigMama, Sarah Toscano, Turbopaolo e La Rappresentante di Lista, rendendo il Wmf tappa di tour musicali di artisti di fama internazionale. Tre giorni di full immersion nel futuro che ci attende, ma anche un’occasione per riflettere su come renderlo sostenibile, inclusivo ed equo grazie al contributo delle tecnologie AI, Tech e Digital.Dal 4 al 6 giugno, Wmf – We Make Future, la più grande fiera internazionale su Intelligenza Artificiale, Tecnologia e Innovazione Digitale trasformerà il quartiere fieristico di BolognaFiere in un villaggio globale dell’innovazione e del business del futuro, con oltre 100 eventi tematici e la partecipazione di più di 1.000 tra changemaker, investitori e speaker provenienti da oltre 90 paesi.

Organizzato da Search On Media Group, l’edizione 2025 offrirà occasioni di business e cooperazione globale, insieme a spazi per l’incontro tra stakeholder internazionali.La manifestazione si svolge con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e in partnership con Visit Emilia-Romagna, il supporto di Maeci – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ice- Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca, Università di Bologna e la partecipazione di Agid e il Dipartimento della Trasformazione Digitale del Consiglio dei Ministri. Afferma Cosmano, Founder e Ceo di Search On Media Group e ideatore del WMF – We Make Future “L’edizione 2025 conferma il Wmf come un appuntamento internazionale di riferimento, non solo per il suo status di fiera certificata, ma per il ruolo strategico che riveste come piattaforma abilitante per la costruzione di un futuro fondato su modelli di business innovativi, inclusivi e sostenibili.La partecipazione congiunta di attori del territorio e realtà internazionali – tra cui changemaker, investitori, startup e professionisti dell’innovazione – testimonia una visione condivisa che va oltre alla tre giorni dell’evento, ponendo al centro la volontà concreta di generare impatto attraverso il digitale, la tecnologia e l’intelligenza artificiale.

Il format fieristico, improntato alla collaborazione e allo scambio, si integra con la dimensione culturale e formativa del festival, rafforzando l’identità di un evento unico nel panorama globale, capace di connettere ecosistemi e generare valore per la società".  Presenti in conferenza stampa il Sindaco di Bologna Matteo Lepore, che afferma ”Vogliamo spingere sul Wmf, perché crediamo che Bologna possa davvero diventare un centro del futuro.In Italia, la nostra città è già percepita come un polo innovativo, ma questo non basta: dobbiamo puntare oltre. È fondamentale far sì che gli asset tecnologici funzionino e funzionino meglio, perché valorizzare la tecnologia significa anche valorizzare le persone, le loro necessità, il loro presente.

Oggi non si può più pensare a distretti tecnologici senza considerare l’ecosistema sociale che li circonda.Allo stesso tempo, è necessario riflettere sulla questione delle risorse: utilizzare l’Intelligenza Artificiale comporta un dispendio significativo di energia e di materiali.

Dobbiamo quindi chiederci cosa stia facendo l’Europa per affrontare questa sfida e iniziare a cambiare il nostro modo di pensare, di immaginare il futuro e di immaginarsi nel futuro. È da lì che nasce la visione di una città capace di adattarsi, di trasformarsi e di accompagnare le persone verso il domani.Molti dei temi del WMF ci spingono a vivere il futuro con coraggio: non solo raccontandolo, ma facendolo accadere.

Per questo, il Festival può diventare un’occasione concreta per sensibilizzarci, per metterci alla prova, per cominciare a costruire.Sono qui soprattutto per dire che noi, come amministrazione comunale, ci siamo.

Vogliamo sostenere il Wmf come leva per riposizionare Bologna nel futuro".  Oggi Bologna, nello Smart City Index italiano, aggiunge, "è al di sopra di Milano – ma questo non ci basta.Il nostro benchmark deve essere internazionale.

Dobbiamo lavorare per costruire una città sempre più accogliente, inclusiva e pronta ad affrontare le sfide future.Ne ho parlato recentemente a Bruxelles, il 15 maggio, con altri 15 sindaci europei in un incontro sul tema dell’abitare.

L’emergenza abitativa è un nodo centrale: non possiamo progettare distretti tecnologici senza pensare a modelli abitativi sostenibili, senza una riflessione sociale e ambientale seria.L’AI consuma energia, acqua, risorse materiali.

In Italia, per esempio, servono 50 milioni di euro solo per tenere attivo il supercomputer nazionale, e parallelamente stiamo investendo in energie rinnovabili.Il WMF, in questo contesto, rappresenta un’occasione importante non solo per creare relazioni e collaborazioni tra imprese, ma anche per riflettere insieme su come vogliamo vedere il nostro futuro, su come adattare la nostra comunità e la nostra città a una nuova dimensione.

La transizione non è indolore: porta disagi e richiede sacrifici.Ma è il prezzo da pagare per costruire un futuro migliore.

Ed è proprio questo che il WMF ci aiuta a comprendere e a realizzare". "La Fiera di Bologna, in questi anni -sottolinea il Presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari – ha cercato di promuovere iniziative capaci di interpretare le trasformazioni in atto nel nostro territorio e nel mondo.Il Wmf rappresenta un evento particolarmente strategico in questo senso, perché pone al centro l’innovazione – esattamente il cuore della traiettoria su cui Bologna si sta muovendo.

Chi va in fiera, tradizionalmente, lo fa per portare qualcosa di nuovo.La fiera è un luogo vocato all’anticipazione, all’innovazione, al confronto tra idee.

E proprio per questo crediamo che in questa fase storica essa debba giocare un ruolo di primo piano, non solo come contenitore, ma come parte attiva nel processo di trasformazione sociale e tecnologica della città.Abbiamo già avviato un percorso importante di riqualificazione dell’intero quadrante fieristico, consapevoli della responsabilità che abbiamo nel contribuire al cambiamento.

Vogliamo essere protagonisti, insieme al Tecnopolo, al Cineca, alle istituzioni locali e nazionali, nel costruire un futuro centrato sull’innovazione, sulla digitalizzazione e sull’apertura".  Il Wmf, aggiunge, "è una manifestazione che ha saputo consolidarsi nel tempo, ma anche aprirsi al futuro. È permeata dalla presenza delle nuove generazioni, di idee fresche, di energie che per noi sono fondamentali.Ed è proprio questa freschezza che ci fa credere fortemente nel progetto.

Questa fiera rappresenta un ponte tra il business di oggi e quello di domani. È per questo che riteniamo importante che tutti – Comune, Regione, Ice e altri attori – si sentano parte attiva e coinvolta.Ci giochiamo un’idea di connessione strategica tra ambiti diversi, ma interdipendenti.

Dobbiamo allargare il perimetro di chi crede in questa iniziativa, investire tempo, risorse e visione.Guardare oltre la siepe, come si dice, significa prendersi cura oggi di ciò che sarà fondamentale domani.

Per questo siamo felici di essere riusciti a portare il Wmf in città e siamo qui, convintamente, per confermare il nostro impegno". L’Assessore Raffaele Laudani, Urbanistica e edilizia privata, pianificazione e progetti strategici, patrimonio, gemello digitale, scienza, ricerca e conoscenza, innovazione digitale. “Il Wmf rappresenta un’occasione importante per immaginare una ridefinizione dell’economia industriale che metta davvero al centro il futuro.Le sfide poste dall’intelligenza artificiale ci offrono nuove opportunità per ripensare modelli produttivi e sociali, e Bologna è pronta a raccoglierle.

Gli investimenti che ruotano attorno al Tecnopolo ammontano oggi a circa 2,5 miliardi di euro". "Per il quarto anno consecutivo, Agenzia ICE partecipa al WMF come partner principale, confermando il proprio impegno nel supportare l'evento", aggiunge Meyer Graciela Alejandra, Funzionario Italian Trade Agency – Agenzia Ice . —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Piacenza Expo tre rassegne su futuro energia e sicurezza dati

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(Adnkronos) – Saranno i convegni “Supply chain nucleare: opportunità e sfide” e “La strategia idrogeno nazionale e i primi progetti concreti in Italia” a inaugurare le tre fiere Hydrogen-Expo, Cybsec-Expo e Nuclear Power-Expo, in programma dal domani a venerdì 23 nei padiglioni di Piacenza eXPO.Le tre kermesse, dedicate alla riconversione energetica e alla sicurezza informatica, che si svolgeranno in contemporanea e che contano oltre 220 espositori, sono organizzate dalla società Mediapoint & Exhibitions di Fabio Potestà.  Hydrogen-Expo, giunta alla sua quarta edizione, si è ormai imposta come la più grande mostra-convegno italiana – e tra le prime a livello europeo – interamente dedicata al comparto tecnologico per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno.

Cybsec-Expo, alla sua seconda edizione, è la fiera italiana di riferimento in Italia per la sicurezza informatica, la protezione dei dati e delle infrastrutture critiche.Nuclear Power-Expo, già con questa prima edizione, mira a diventare l’evento di riferimento a livello nazionale nel comparto dell’energia nucleare.

Le tre fiere, oltre a presentare le principali novità di mercato, offriranno un ricchissimo palinsesto di incontri, convegni e workshop.  Ad aprire i lavori sarà per Nuclear Power-Expo il convegno “Supply chain nucleare: opportunità e sfide”, organizzato in collaborazione con AIN – Associazione Italiana Nucleare.A presiedere l’incontro sarà Roberto Adinolfi, Presidente di Ansaldo Nucleare e Vicepresidente di AIN.

L’incontro vedrà la partecipazione di Marianna Ginola, responsabile del dipartimento Nuclear, Fusion Energy & Research di SIMIC; Federico Maggioni, Nuclear Products Development Manager di ATB Riva Calzoni; Carlo Ubiali, Sales & Project Manager per il mercato nucleare di IBF e Massimiliano Tacconelli, Vicepresidente e Nuclear & Big Science Director di Walter Tosto S.p.A.Interverranno inoltre Domenico Rubino, Amministratore Delegato di Sigma Experience; Mattia Taroni, CEO di Protex Italia; Andrea Bombardi, Vicepresidente per lo sviluppo dei mercati globali di RINA e Pietro Francesconi, Sales Manager di Tectubi.

Un’importante occasione di confronto sui temi strategici legati allo sviluppo della filiera industriale del nucleare, analizzando da vicino le opportunità di rilancio per il comparto tra innovazione, competitività e visione industriale di lungo periodo. Grande attenzione anche per il convegno inaugurale di Hydrogen-Expo “La strategia idrogeno nazionale e i primi progetti concreti in Italia” a cura di Hydrogen-Expo, e H2IT, che vedrà la partecipazione del presidente di H2IT, Alberto Dossi.Completano la lista dei relatori: Stefano Erba, Responsabile Pianificazione Strategica e Sviluppo FNM; Valter Alessandria, Business Development & Public Affairs Director Alstom; Giovanna Pozzi, Director H2 Project Developmen Snam; Luca Rofi, Hydrogen Project manager ANSALDO GREEN TECH; Davide Nascetti, R&D e Progetto IdrogeMO Hera; Andrea Bombardi, Vicepresidente Global Market Development Rina e Fabrizio Cardilli, Direttore Sviluppo progetti idrogeno Sapio.  Tra gli appuntamenti di rilievo in programma giovedì 22 il convegno “Priorità nucleari: formazione, informazione, stakeholder engagement e ricerca”, realizzato in collaborazione con AIN – Associazione Italiana Nucleare e Cirten – Consorzio Interuniversitario per la Ricerca Tecnologica Nucleare.

A presiedere i lavori sarà Marco Ricotti, Professore Ordinario di Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano e Presidente del Cirten.Il dibattito vedrà la partecipazione di Giuseppe Bono, Direttore Regolatorio, Istituzionale e Comunicazione di SOGIN; Matteo Gamba di ATB Riva Calzoni; Pierluigi Totaro, Presidente di Nucleare & Ragione; Walter Ambrosini per il CIRTEN e l’Università di Pisa; Roberta Ferri di SIET; e Andrea Savocchi, Project Manager di RINA.

Il convegno affronterà temi centrali per lo sviluppo del settore nucleare in Italia, con un focus su formazione, comunicazione pubblica, coinvolgimento degli stakeholder e innovazione tecnologica.Lo stesso giorno, l’International Atomic Energy Agency (Iaea) terrà, per voce del suo Senior Expert, Pekka Pyy, il workshop “Commercial grade products for use in nuclear power plant safety systems”.  L’attività di prevenzione a beneficio delle infrastrutture critiche informatizzate, pubbliche o private, che offrono servizi pubblici essenziali e nella gestione dei grandi eventi sarà invece il tema centrale del convegno “Cyber crime e cybersecurity – Polizia Postale – La tutela delle infrastrutture critiche”.

Tra i Relatori confermati: Maurizio Tonnellotto, Ispettore della Polizia di Stato, Responsabile e referente N.O.S.C.di Bologna e Walter Verardi, Sostituto Commissario della Polizia di Stato, Responsabile Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Piacenza. Giovedì 22 Maggio, inoltre, si terrà la 3ª edizione degli Ihta–Italian Hydrogen Technology Awards, i riconoscimenti ideati per dare visibilità internazionale al lavoro delle imprese che operano sia in Italia che all’estero nella filiera tecnologica dell’idrogeno, riconoscendone la professionalità, il know-how, lo sviluppo e il ruolo strategico: fattori che costituiscono un vero capitale a beneficio di tutta l’economia, nazionale ed europea.  Come sottolinea Fabio Potestà, direttore di Mediapoint & Exhibitions, "queste tre manifestazioni rappresentano un unicum nel panorama fieristico italiano: tre eventi verticali e complementari che affrontano tematiche centrali per il futuro energetico, tecnologico e industriale del Paese.

Hydrogen-Expo, Cybsec-Expo e Nuclearpower-Expo nascono per offrire non solo spazi espositivi qualificati, ma soprattutto contenuti di alto profilo, occasioni di confronto e sinergie concrete tra istituzioni, imprese e centri di ricerca.La grande partecipazione di espositori, relatori e stakeholder istituzionali conferma che la formula funziona e risponde a un bisogno reale di mercato.” A conferma della rilevanza nazionale della tre giorni piacentina, le tre manifestazioni hanno ottenuto un ampio sostegno istituzionale, con numerosi patrocini concessi sia dalle principali organizzazioni di categoria che da enti e istituzioni di primo piano.

Tra questi: il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la Regione Emilia-Romagna, la Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome, il Comune di Piacenza, l’Agenzia nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile (ENEA) e il Gruppo Sogin.Tutti gli appuntamenti sono disponibili sui siti web dedicati: https://hydrogen-expo.it/le-conferenze/; https://cybsec-expo.it/le-conferenze/; https://nuclearpower-expo.it/le-conferenze/.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai: Cda, giovedì sul tavolo piani editoriali direttori e presidenza Rai Pubblicità

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(Adnkronos) – Dalla nomina del presidente di Rai Pubblicità, con l'incognita della candidatura di Silvia Calandrelli, fino ai piani editoriali dei neodirettori di testata, passando per il dossier 'Festival di Sanremo' che scalda le scrivanie e gli animi di Viale Mazzini.Il Cda Rai di giovedì 22 maggio si preannuncia particolarmente intenso, e sul tavolo dei consiglieri sono parecchie le questioni da affrontare.

Per cominciare, a quanto apprende l'Adnkronos, nel corso del consiglio verranno presentati i piani editoriali dei quattro direttori di testata freschi di nomina, ovvero Pier Luca Terzulli del Tg3, Francesco Zurzolo di RaiNews, Paolo Petrecca di Rai Sport e Roberto Pacchetti della TgR.I neodirettori dovranno dunque illustrare i programmi e le rispettive squadre di lavoro, compresi ovviamente i vicedirettori.

Su questo fronte, fonti interne riferiscono che "abbonderanno le riconferme", in un'ottica di contenimento dei costi.Le poche eccezioni, al vaglio in queste ore, dovranno essere molto ben motivate.  All'ordine del giorno della seduta del consiglio c'è anche la nomina del presidente di Rai Pubblicità.

A quanto apprende l'Adnkronos, si sarebbe complicata la candidatura di Silvia Calandrelli e dunque non sarebbe più così certa la nomina a presidente dell'ex direttrice di Rai Cultura, che l'ad Rossi aveva proposto per sostituire Maurizio Fattaccio, prossimo alla pensione.La nomina di Calandrelli era già slittata la volta scorsa per un ritardo nella presentazione della candidatura.

Questa volta la nomina di un presidente ci sarà, ma ancora non è certo che si tratterà di lei.  Slitterebbero invece al prossimo Cda, a quanto si apprende, la nomina di Nicola Rao, attuale direttore della Comunicazione ed ex direttore del Tg2, a direttore del Gr Radio e Rai Radio1 e quella di Giovanni Alibrandi, attuale vicedirettore agli Approfondimenti, a direttore di Rai Radio2.Non è invece un punto specifico all'ordine del giorno, ma sicuramente sarà nelle comunicazioni dell'ad, la questione del Festival di Sanremo.

Dopo la notizia che la Rai è l'unica ad aver presentato una manifestazione di interesse nella gara indetta dal comune, è infatti attesa proprio per giovedì la pronuncia del Consiglio di Stato sul ricorso presentato da Rai e dall'amministrazione comunale contro la sentenza del Tar Liguria (che ha dichiarato illegittimo l'affidamento diretto del festival dal Comune alla Rai).Se il ricorso non venisse accolto, la Rai dovrà affrontare la gara che, sulla carta, risulta più onerosa rispetto alle passate convenzioni con il Comune per la realizzazione del festival. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, incidente sulla Cassia bis: morto 55enne in sella a scooter

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(Adnkronos) – Un incidente mortale è avvenuto oggi intorno alle 13.30 sulla strada statale 2 bis Cassia Veientana, all'altezza di via della Giustiniana, in direzione Viterbo: a perdere la vita un uomo di 55 anni che era in sella al suo scooter Piaggio Liberty, unico veicolo coinvolto.Sul posto le pattuglie del XV gruppo Cassia della polizia locale di Roma Capitale, che stanno indagando per ricostruire le dinamiche dell'incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Galassi, proposta di matrimonio a ‘La volta Buona’: la sorpresa in diretta

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(Adnkronos) –
Proposta di matrimonio in diretta a 'La volta buona'.Ilaria Galassi è stata sorpresa oggi, martedì 20 maggio, dal compagno Daniele che, a sua insaputa, si è inginocchiato davanti a lei, nel salotto di Caterina Balivo, chiedendole la mano. In studio ad assistere alla proposta di matrimonio anche Riccardo, il figlio nato dall'amore tra Ilaria e Daniele. "Ho scritto questo mio pensiero una sera mentre ero nel letto accanto a te e Riccardo", comincia così la lettera che Daniele ha scritto ad Ilaria e che ha letto in diretta a 'La volta buona'. "Un attimo d'amore in confronto all'eternità è tutto, passiamo una vita di fronte alla paura di morire e non viviamo il momento, che in tutta l'eternità non si potrà mai rivevere ed è il nostro", ha continuato Daniele con la voce che tremava dall'emozione.  "La nascita di Riccardo è sicuramente il momento più bello della nostra storia, vedere il tuo pancione crescere è stato incredibile", ma non sono mancati i momenti difficili, che per la coppia non sono mai stati un ostacolo "siamo rimasti sempre insieme contro tutti e tutto, e non ci siamo mai lasciati.

L'unica cosa che alla fine conta".Daniele continua la sua lettera nominando il "matrimonio", parola che fa brillare gli occhi di Ilaria: "Per il nostro modo di vedere il matrimonio è il coronamento di tutto, quindi se per te va bene io ti sposo", ha continuato Daniele che si è inginocchiato davanti all'ex volto di 'Non è la Rai'.  "Certo, sì", risponde subito Ilaria che non conosceva l'intenzione del compagno.

Il momento ha commosso anche Caterina Balivo: "Riccardo?Mamma e papà si sposano". "Sto svenendo", ha detto il piccolo, super emozionato, "l'amore tra mamma e papà mi rende super felice".  Ilaria e Daniele stanno insieme da oltre 14 anni.

A La volta buona hanno raccontato come si sono conosciuti: "Stavamo a pranzo, io ero con un mio amico e lei con suo figlio.Lei si è alzata per andare a prendere da mangiare e io non ho smesso un secondo di ammirarla 'è troppo bella', pensavo, lei se ne è accorta, l'ho invitata nel mio salone di bellezza e lei ha accettato", ha detto Daniele. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo e il sostegno al Canada dopo le minacce di annessione di Trump

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(Adnkronos) –
Carlo e Camilla hanno manifestato il loro sostegno al Canada a pochi giorni della loro prima visita reale nel Paese dopo la loro incoronazione.Il sovrano, che è anche re del Canada, e la regina hanno partecipato al 100° anniversario della Canada House a Londra per celebrare la storia e la cultura del Paese.

La visita precede il loro viaggio in Canada della prossima settimana e fa seguito a una controversia internazionale causata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha minacciato di annettere il suo vicino nordamericano. Durante il viaggio lampo in Canada, lunedì e martedì prossimi, il re inaugurerà il parlamento, dopo l'elezione a primo ministro dell'ex governatore della Banca d'Inghilterra Mark Carney, che di recente ha criticato il premier britannico Keir Starmer per aver offerto a Trump una seconda visita di Stato, il prossimo settembre nel Regno Unito, proprio mentre il presidente degli Stati Uniti metteva in discussione la sovranità canadese. La Canada House, inaugurata nel 1925, è diventato uno dei simboli del Paese nordamericano a Londra.La coppia reale è stata accolta dall'Alto Commissario per il Canada, Ralph Goodale, e dal vice Alto Commissario, Robert Fry.

Per l'occasione, la regina indossava un aderente abito floreale di media lunghezza, mentre il re portava un vestito color crema.Goodale terrà un breve discorso durante il ricevimento e consegnerà al re la chiave della Canada House, che richiama quella realizzata in bronzo, argento e nichel canadesi offerta a re Giorgio V in occasione dell'inaugurazione ufficiale del 1925.

La nuova chiave del centenario è stata disegnata dall'artista canadese indigeno Ts'myen Morgan Asoyuf. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Pizzoli (Ing): “Ottimistico pensare a sorprese che porteranno ad accelerazione positiva”

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(Adnkronos) – Pensare che sul fronte dell'imposizione delle tariffe arriveranno a breve "sorprese tali che porteranno a un'accelerazione positiva è eccessivamente ottimistico".Lo ha detto oggi Paolo Pizzoli, Senior Economist di Ing Italia, intervenendo a un evento organizzato da Ing per la presentazione di 'Think', la piattaforma editoriale di Ing dedicata all'analisi macroeconomica e finanziaria, introdotta da Davide Colapietro, Head of Communication and Content di Ing Italia. Nello specifico, spiega l'economista, "la produzione punta a una stabilizzazione più che a una ripresa.

Inoltre, non è ancora ripartito il ciclo delle scorte e non abbiamo una struttura di ordini che al momento faccia pensare a una ripartenza".  Pizzoli ha parlato di "segnali incoraggianti" da parte del costo dell’energia.Il calo nel prezzo del petrolio "che pensiamo potrà perdurare nella seconda parte dell’anno, potrebbe aiutare a dare spinta all'offerta, abbassando i costi di produzione delle imprese".  "Siamo in una fase di transizione che potrebbe dare angoli positivi in un contesto caratterizzato da elevata incertezza" ha poi concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)