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Napoli – Como (3-1): Gli azzurri blindano il primato in classifica

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La gara tra Napoli e Como si preannunciava davvero interessante, con entrambe le squadre che erano pronte a dare il massimo.Il Napoli aveva scelto di iniziare un mini ritiro nei giorni precedenti al match per prepararsi al meglio e affinare la strategia, consapevole dell’importanza di questa gara casalinga da disputare davanti ai propri tifosi.I partenopei avevano l’esigenza di confermare la loro supremazia, ma hanno dovuto fare attenzione a un Como in grande forma: la squadra lombarda dopo un inizio difficile aveva intrapreso un ottimo momento e arrivava a Napoli con la fiducia alta e la voglia di continuare la sua striscia positiva.Si preannunciava  una battaglia intensa tra due squadre che erano determinate a portare a casa i tre punti e così è stato.

Il tabellino di gara:

Napoli(4-3-3): Caprile; Olivera; Buongiorno; Rrahmani; Di Lorenzo; Anguissa; Lobotka(Gilmour 90’); McTominay; Kvaratkshelia(Neres 78’); Lukaku(Simeone); Politano(Mazzocchi 78’)

A disposizione:
Contini; David Neres; Folorunsho; Gilmour; Juan Jesus; Marin; Mazzocchi; Ngonge; Raspadori; Simeone; Spinazzola; Turi; Zerbin

Allenatore: Antonio Conte

Como(4-2-3-1):
Audero; Moreno(Sala 90’); Kempf; Dossena; Van der Brempt (Engelhardt 83’) Sergi Roberto; Perrone; Strefezza (Belotti 83’); Paz; Fadera (Verdi 67’); Cutrone (Gabrielloni90’)

A disposizione:
Baselli; Belotti; Braunoder; Da Cunha; Engelhardt; Gabrielloni; Goldaniga; Iovine; Jack; Jasim; Mazzitelli; Reina; Sala; Verdi

Allenatore: Cesc Fàbregas

Direttore di gara: Ermano Feliciani

Marcatori:(McTominay; Strefezza; Lukaku; David Neres)

Questo è il racconto della gara minuto per minuto:

Sarà il Napoli ad aprire le danze della gara.

1’ il direttore di gara fischia l’inizio della gara.

1’ ED È GOOOOOOOOAAAAAAAAAAAL!!!La sblocca il neo acquisto McTominay grazie ad una manovra offensiva iniziata dal calcio d’inizio la palla arriva fra i piedi di Romelu Lukaku che fornisce l’assist allo scozzese McTominay che calcia in velocità verso l’angolino sinistro basso dello specchio della porta!!Il Napoli mantiene il possesso palla con dei passaggi lenti e movimenti poco offensivi con la consapevolezza di avere il vantaggio fin dai primi secondi della gara.

12’ Cutrone stoppa la sfera col braccio e il direttore di gara fischia fallo a favore del Napoli

17’ dopo vari scambi di palla, il Napoli riesce ad arrivare a Lukaku dove purtroppo la punta Belga si trova in posizione di Off-side

24’ il Como riscalda il carburante grazie a tanti fraseggi col pallone ritrovando un fantastico tiro da fuori area del pupillo Nico Paz dove però il tiro va a spegnersi fuori dallo specchio della porta

30’ dopo un lungo possesso palla del Como, il Napoli riesce ad attaccare con un azione solitaria di McTominay dove prova a superare due avversari senza riuscirci, la palla va in out e sarà calcio d’angolo per il Napoli

31’ Matteo Politano batte questo corner dove però la palla esce fuori grazie alla respinta del portiere del Como

31’ Sempre Politano alla battuta del cross, palla in area di rigore avversaria respinta dai difensori del Como, il Napoli non sfrutta questa occasione

32’ L’azione si sposta a favore del Como dove ritrova di nuovo un fantastico tiro da fuori area di Nico Paz, stavolta il pallone tocca il palo sinistro della porta partenopea.

39’ il Napoli cerca di riprendere le redini in mano della gara, ci riprova McTominay con uno scatto verso la porta del Como ma la sfera esce fuori per la troppa pressione di due difensori del Como

40’ Ci riprova Lukaku trovando un’ottimo filtrante per i compagni di squadra in area di rigore avversaria, i difensori ne capiscono le intenzioni e spazzano via

43’ GOAL Per il Como!Ci pensa Strefezza, riceve il pallone da Nico Paz e tira la sfera verso l’angolino basso di sinistra

1’ minuto di recupero

45 + 1 le squadre rientrano negli spogliatoi cercando di preparare nuove tattiche per il secondo tempo.

46’ il direttore di gara dà il via al secondo tempo

47’ il Napoli si spinge in avanti ritrovando una cavalcata di McTominay verso l’area di rigore avversaria dov’è però c’è la bandierina alzata del guardalinee per Off-side

49’ Lukaku approfitta di una disattenzione dell’estremo difensore del Como, va in contrasto con un difensore avversario, la sfera sfugge dalle gambe della punta Belga ritrovando Oliveira in area di rigore del Como e subisce fallo, il direttore di gara fischia calcio di rigore per il Napoli, il Check Var è in corso

49’ EBBENE SI CALCIO DI RIGORE PER IL NAPOLI!!

50’ ED È GOAAAAAAAAAAAAAAL!!

Seeegna Romelu Lukakuu dal dischetto!Il Napoli si ritrova in vantaggio

53’ il Como cerca di riprendere il controllo della gara con un buon possesso palla

55’ Il Napoli riesce a recuperare palla sale la rosa di Antonio Conte con una manovra offensiva che parte da Lobotka fino ad arrivare a Kvaratskhelia dove viene interrotto dal direttore di gara che vede un fallo in attacco.

61’ si accendono gli animi in campo per un contrasto apparentemente a favore del Napoli dove però il direttore di gara non ha fischiato fallo, spintoni e manate fra i giocatori del Napoli e Como per un’accesa discussione fra Gabriel Strefezza e Alessandro Buongiorno

Il direttore di gara ammonisce Strefezza e Buongiorno i due protagonisti dell’accesa discussione.

60’ il Napoli continua ad attaccare, Kvaratskhelia ritrova la sfera fra i piedi prova a tirare ma la palla viene deviata da Van der Brempt.

61’ Corner per il Napoli batte Kvaratskhelia, palla in mezzo, palla respinta dalle retrovie avversarie.

62’ Dopo una manovra offensiva del Como, il Napoli ritrova la sfera di gioco, tiene possesso palla, Lobotka intravede Kvaratskhelia e gli passa la palla con un filtrante, il georgiano supera due difensori con la sua tecnica ma viene fermato e messo giù in area di rigore da un difensore del Como, il direttore di gara non fischia calcio di rigore, si accendono gli animi nelle panchine.

64’ Il direttore di gara è costretto ad ammonire il tecnico salentino Antonio Conte per proteste

La tensione della gara si alza e aumentano i contatti fisici in campo

67’ Cambio per il Como esce Fadera entra Verdi

70’ Normale amministrazione da parte dei calciatori del Napoli sembra che in campo sia sparito il nervosismo

72’ Il Como tiene palla con un passaggio lungo ritrova Cutrone, l’attaccante del Como tira ma c’è la deviazione del difensore del Napoli

72’ Il Como batte il Corner, palla in mezzo, brutto contatto di testa,fallo a favore del Napoli c’è l’intervento dello staff medico.

73’ Dopo le cure dello staff medico si ricomincia, il Napoli batte il calcio di punizione

75’ Parata di Audero su Kvaratskhelia, il georgiano con dei dribbling supera i difensori ma calcia centrale

77’ Fallo per il Napoli commesso da Dossena su Kvaratskhelia.

78’ Kvaratskhelia batte il calcio di punizione la palla va in mezzo ma c’è la deviazione dei difensori avversari

78’ Sostituzione per il Napoli escono Kvaratskhelia e Politano, entrano David Neres e Mazzocchi

81’ Problemi fisici per il Van der Brempt, crampi per il difensore del Como

83’ Cambio per il Como escono Strefezza e Van der Brempt entrano Belotti e Engelhardt

84’ Il Como cerca di impensierire il Napoli con una manovra offensiva da parte di Nico Paz che cerca di tirare verso lo specchio della porta ma ritrova la deviazione di Scott McTominay.

85’ ED È GOAAAAAAAAAAAAAL!Segnaaaaaaa David Neeeeres con un filtrante da parte di Lukaku, David Neres intuisce il passaggio e si inserisce in area avversaria superando gli avversari tira ed è goal!!

87’ Cambio per il Napoli esce con una standing ovation Romelu Lukaku entra Simeone

90’ Cambio per il Como escono Moreno e Cutrone, entrano Sala e Gabrielloni

90’ Cambio per il Napoli esce con una standing ovation Stanislav Lobotka, entra Billy Gilmour

5’ i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara

90’+3 Nico Paz commette un brutto intervento il direttore di gara fischia fallo

90’+6 Altra azione offensiva da parte del Napoli, David Neres con un’accelerata verso la porta avversaria cerca la doppietta personale con un tiro rasoterra che viene intercettato da Audero

96’ Triplice fischio terminano le ostilità il Napoli vince contro il Como per 3-1.Con la vittoria per 3 a 1 sul Como, il Napoli conferma la sua supremazia e si mantiene saldo in testa alla classifica, dimostrando alle squadre avversarie la sua pericolosità.

Israele, pioggia di bombe sul Libano: attacco record non è finito

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(Adnkronos) –
Israele ha martellato il Libano con una ferocia senza precedenti nella sua lotta contro Hezbollah.E' quanto riferisce il gruppo di monitoraggio dei conflitti Airwars, secondo il quale i bombardamenti di Tev Aviv contro le roccaforti di Hezbollah nel Paese, segnano la "campagna aerea più intensa" al mondo al di fuori di Gaza degli ultimi due decenni. Secondo il ministero della Salute libanese, i raid di Israele hanno ucciso in meno di tre settimane oltre 1.400 persone, ferendone circa 7.500 e costringendo più di un milione di persone a lasciare le proprie case.

Gli attacchi dello Stato ebraico avvengono a “un livello e a un'intensità che gli stessi alleati di Israele non avrebbero mai effettuato negli ultimi 20 anni”, ha dichiarato alla Cnn Emily Tripp, direttrice del gruppo con sede nel Regno Unito, che citato la campagna militare guidata dagli Stati Uniti contro l'Isis nel 2017, dove, al culmine della battaglia per Raqqa – la capitale de facto del gruppo terroristico – sono state impiegate 500 munizioni in un solo giorno. Nell'arco di due giorni, il 24 e il 25 settembre, l'esercito israeliano ha dichiarato di aver utilizzato 2.000 munizioni e di aver effettuato 3.000 attacchi.In confronto, per la maggior parte dei 20 anni di guerra in Afghanistan, gli Stati Uniti hanno effettuato meno di 3.000 attacchi all'anno, a parte il primo anno dell'invasione, in cui sono stati effettuati circa 6.500 attacchi – secondo i dati di Airwars analizzati dalla Cnn.  Secondo quanto riferisce Channel 12, i militari israeliani ritengono che i combattimenti in Libano si concluderanno in due o tre settimane.

L'indicazione è stata data da un alto funzionario della sicurezza israeliano che ha recentemente incontrato una delegazione delle famiglie degli ostaggi.Secondo il funzionario, l'obiettivo di Israele è quello di raggiungere un accordo con Hezbollah che consentirebbe poi di ottenere un'intesa sugli ostaggi.  In uno degli ultimi devastanti attacco su Beirut, i caccia dell'aeronautica militare israeliana hanno sganciato circa 73 tonnellate di bombe sul sobborgo di Dahieh, la roccaforte del Partito di Dio.

Il raid aveva come obiettivo il bunker dove si nascondeva Hashem Safieddine, il cugino di Hassan Nasrallah e da molti indicato come suo probabile successore alla guida di Hezbollah.  Secondo quanto riferiscono la radio dell'esercito israeliano ed il sito di Maariv, Safieddine sarebbe stato ucciso nell'attacco insieme al capo dell'intelligence di Hezbollah, Hussein Hazimah, noto come "Mortada".I due, insieme potrebbero essere morti a causa del crollo del bunker dove si trovavano con altri esponenti di alto livello di Hezbollah o dei gas tossici provocati dalle esplosioni.   Contro Israele si è scagliato la Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei che, nel suo intervento alla cerimonia a Teheran in ricordo di Hassan Nasrallah, ha definito il lo stato ebraico "un vampiro" e giudicato un "atto legittimo" l'attacco di Hamas del 7 ottobre dello scorso anno.  "Del tutto legittimo" anche l'attacco missilistico dell'Iran contro Israele secondo Khamenei che ha avvertito: "Se necessario colpiremo ancora".  I funerali di Hassan Nasrallah continuano intanto ad essere un mistero.

Non ha contributo a risolverlo una breve dichiarazione di una fonte vicina a Hezbollah raccolta dalla Cnn, che ha smentito la notizia secondo cui il leader del movimento sciita libanese sarebbe stato sepolto in segreto. "Non è stato deciso nulla" sull'ora e il luogo della sepoltura, ha detto la fonte.  Gli Stati Uniti "stanno facendo molto" per evitare una guerra totale in Medio Oriente, ha dichiarato in conferenza stampa il presidente, Joe Biden, secondo cui "la cosa principale che possiamo fare è cercare di radunare il resto del mondo, i nostri alleati" per calmare la situazione. Biden ha spiegato che "gli israeliani non hanno ancora deciso come agire in termini di attacco (in risposta al raid dell'Iran, ndr).Se ne sta discutendo.

Se fossi nei loro panni, penserei ad altre alternative che colpire gli impianti petroliferi".Poi ha ricordato che "nessuna Amministrazione ha aiutato Israele più della mia.

Nessuna" ed il primo ministro, Benjamin Netanyahu "dovrebbe ricordarsene". "I nostri team sono in contatto 12 ore al giorno" sia a livello diplomatico e militare, ha aggiunto.        —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia avanza in Donbass ma sta per scattare la ‘trappola’ della pioggia

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(Adnkronos) –
La Russia avanza nel Donbass e si prepara all'assedio di Pokrovsk, nodo cruciale per l'Ucraina.Le forze di Mosca continuano a progredire, la spinta iniziata la scorsa estate non si è esaurita.

I soldati russi, però, presto dovranno fare i conti con un nuovo avversario.E' in arrivo la Rasputitsa, la stagione delle piogge fra metà ottobre e i primi di novembre che a breve trasformerà le trincee in paludi e impedirà lo spostamento dei mezzi pesanti bloccando le operazioni al fronte.  Gli ucraini hanno quasi terminato l'evacuazione dei civili da Pokrovsk, la città della regione di Donetsk considerata come un hub strategico della logistica militare di Kiev, snodo stradale e ferroviario, che è stata distrutta nei recenti raid delle forze russe.

I reparti di Mosca sono a pochi chilometri dopo la conquista di Vuhledar, presa all'inizio della settimana in seguito a settimane di pesanti scontri. Il ritiro delle forze ucraine è stato un passo "assolutamente necessario" per risparmiare altre vittime fra i civili, ha dichiarato il Presidente Volodymir Zelensky.I militari di Kiev, che quest'anno possono contare su unità più preparate per l'inverno e su più munizioni rispetto ai mesi scorsi, stanno combattendo a Selydove, a sud, a venti chilometri da Pokrovsk. 
"Se riusciamo a mantenere il controllo su Selydove fino alla stagione delle piogge, possiamo tenere Pokrovsk per tutto l'inverno", spiegano fonti militari al fronte, citate dal Moscow Times.

Kiev qualche settimana fa ha spostato la 68esima brigata e la 15esima su questo fronte e la situazione sembra stabilizzata, ma nessuno può dire per quanto.La disponibilità di munizioni è il frutto dell'iniziativa del Presidente ceco, Petr Pavel che è riuscito a far arrivare quasi un milione di proiettili dagli alleati in tutto il mondo. Ma l'avanzata dei russi è innegabile e ben visibile sulla strada che da Pokrovsk raggiunge Kramatorsk, passando da Dobropillia, dove escavatori costruiscono trincee e decine di denti di drago ammassati su camion sono in attesa di essere dispiegati.  Mosca nelle ultime ore ha bombardato la regione di Donetsk, le località di Stara Mykolayivka e Kreminnaya Balka, dove due persone sono rimaste uccise e altre due ferite, ha denunciato il governatore, Vadym Filashkin.

Un altro raid russo contro 14 insediamenti della regione di Kherson ha provocato la morte di una persona e il ferimento di altre 4.Mosca ha inviato 19 droni contro le regioni di Kiev, Cherkasy, Kirovohrad e Kherson, nove dei quali sono stati abbattuti.

Un drone ucraino ha colpito un grande deposito di carburante nella regione russa di Voronezh dove si è sviluppato un vasto incendio.   Intanto, nel quadro del conflitto arriva il messaggio – almeno in parte sorprendente – del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, che prova a favorire un allentamento della tensione sull'asse Minsk-Kiev. "Non abbiamo bisogno di questa escalation – dice – Non abbiamo intenzione di entrare in guerra con gli ucraini".Lukashenko assicura che le autorità della Bielorussia faranno "tutto il possibile" per coesistere in modo pacifico. "La nostra gente vive lì", dice, evidenziano però che, nel caso di un aumento della presenza militare al confine, la Bielorussia risponderà con la militarizzazione del suo confine. "Se il nemico vede che siamo pronti, alla fine non attaccherà – afferma nelle dichiarazioni rilanciate dall'agenzia BelTa – Noi non iniziamo mai un confronto e per questo stiamo facendo tutto il possibile per porre fine a questa situazione in modo pacifico". Lukashenko non risparmia critiche al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Se c'è da decidere qualcosa, vola a Washington", invece che a Mosca o Minsk. "Le autorità ucraine – incalza – dovrebbero rendersi conto che, prima di tutto, dovranno ricostruire il Paese con l'aiuto dei loro vicini, tra i quali, in primo luogo, i bielorussi".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero 5 ottobre bus, tram e metro: orario, fasce garantite e città coinvolte

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(Adnkronos) – Trasporto pubblico a rischio oggi, sabato 5 ottobre, per lo sciopero nazionale di 24 ore indetto dal sindacato Orsa: coinvolti treni, bus, tram e metro.A Roma l'agitazione interesserà la rete Atac e i bus periferici gestiti da altri operatori.

Stop invece revocato a Milano dopo il provvedimento di precettazione del Prefetto per motivi di ordine pubblico, legati alla manifestazione pro-Palestina e alla partita serale Inter-Torino per il quale è prevista "la presenza di circa 65.000 tifosi".  Ferrovie dello stato rende noto che dalle ore 0:01 alle ore 23:59 di oggi è indetto uno sciopero nazionale del trasporto pubblico locale, a cui aderisce anche il personale di SAD e di Trentino Trasporti.  I treni di SAD dalle linee Bolzano – Trento, Bolzano – Merano, Merano – Malles, Brennero – Bolzano – Merano e Bolzano – Fortezza San Candido possono subire variazioni.I treni di Trentino Trasporti della linea Trento – Bassano del Grappa possono subire variazioni. Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.  Lo sciopero del 5 ottobre prevede uno stop alla circolazione di metro, tram e bus dalle ore 8.30 alle 17 e successivamente dalle ore 20 a fine servizio.

Sono garantite delle fasce orarie per i viaggiatori, ma anche per lavoratori e pendolari: il servizio sarà attivo dall'inizio diurno e fino alle 8:29 e dalle 17 fino alle 19:59.  Nel territorio di Roma Capitale, lo sciopero riguarda l'intera rete Atac e le reti degli esercenti RomaTpl, Autoservizi Troiani/Sap e Autoservizi Tuscia/Bis.Sulla rete Atac lo sciopero riguarda anche i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento. 
Qui tutte le corse garantite e non.  
Sciopero invece revocato a Milano dopo il provvedimento di precettazione, disposto dal prefetto Claudio Sgaraglia, che si è reso necessario per le gravi esigenze di ordine pubblico, data la concomitanza dello sciopero con l’incontro di calcio Inter-Torino, per il quale è prevista la presenza di circa 65.000 tifosi. Oggi il capoluogo sarà inoltre interessato da rilevanti e numerose manifestazioni.

Tra queste, particolare delicatezza assume il presidio preavvisato dall’Associazione palestinesi in Italia di solidarietà nei confronti di Gaza e Libano, con la partecipazione di almeno 500 persone.Il deflusso di tale manifestazione avrebbe coinciso con la fascia di sciopero del trasporto pubblico con conseguenti gravi ripercussioni negative sotto il profilo della sicurezza pubblica.  A Napoli gli orari dello sciopero sono stati resi noti da Anm sul loro sito ufficiale.

Ecco gli orari e le fasce garantite: Linee di superficie: (tram, bus, filobus) il servizio è garantito dalle ore 5:30 alle ore 8:30 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00.Le ultime partenze vengono effettuate 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero e riprendono circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero; Funicolari: venerdì 04/10/2024 ultima corsa ore 23:40.

Non è garantito il prolungamento.Sabato 05/10/2024 ultima corsa del mattino garantita alle ore 09.20.

Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana delle ore 17.00.Ultima corsa serale garantita alle ore 19.50.

Per la funicolare Centrale, è prevista la riapertura dalle ore 00.20 alle ore 2.00 del 6/10/24; Metro Linea 1: venerdì 4 ottobre ultima corsa pomeridiana da Piscinola ore 23.30, da Garibaldi ore 23.42.Sabato 5 ottobre prima corsa mattinale da Piscinola ore 6.30 e da Garibaldi ore 7.10.

In caso di adesione, ultima corsa mattinale da Piscinola ore 9.10 e da Garibaldi ore 9.10.Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana da Piscinola ore 17 e da Garibaldi ore 17.40.

L’ultima corsa pomeridiana è garantita da Piscinola ore 19.30 e da Garibaldi alle ore 19.30.A fine sciopero è prevista la riapertura con prima corsa da Piscinola ore 00.12 e da Garibaldi ore 00.52 del 6 ottobre; ultima corsa da piscinola ore 01.20, da Garibaldi ore 01.32.

Non è garantito il prolungamento del venerdì; Metro Linea 6: ultima corsa da Mostra ore 9.08, ultima corsa da Municipio ore 9.14.  Lo sciopero del 5 ottobre interesserà anche le altre regioni italiane.In Emilia Romagna, il personale dipendente della società Seta nei bacini di Reggio Emilia, Modena e Piacenza sciopererà per 24 ore, con modalità orarie definite a livello territoriale.

A Bologna, come riportato sul sito di Tper, lo sciopero avrà luogo nel rispetto delle fasce di garanzia, dalle 8:30 alle 16:30 e dalle 19:30 fino al termine del servizio La segreteria del sindacato Orsa di Genova ha comunicato l'adesione allo sciopero proclamato a livello nazionale, coinvolgendo i mezzi Amt, il servizio di trasporto urbano a Genova, il servizio di trasporto provinciale e la ferrovia Genova-Casella. In Trentino Alto Adige, il personale viaggiante e gli addetti alle biglietterie di Trentino trasporti S.p.A.garantiranno il servizio nelle seguenti fasce: dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 16:00 alle 19:00.  In una nota, il sindacato Orsa Tpl spiega che la protesta è stata decisa per rivendicare i temi “fondanti” su cui si basa la nostra piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale: “Diritti, Sicurezza e Salario”. I carichi di lavoro a cui sono sottoposti i Lavoratori del Trasporto Pubblico Locale aumentano e diventano sempre più gravose le responsabilità civili e penali; le aggressioni continue e la sicurezza sui luoghi di lavoro è sempre più precaria mentre i salari sono stati impoveriti dai precedenti rinnovi contrattuali che non hanno portato reali incrementi economici, nemmeno un recupero dell’erosione salariale a causa dell’inflazione; il costante attacco ai diritti più elementari da parte delle aziende, con la regia delle associazioni datoriali e nel totale silenzio del Governo, non fanno altro che distruggere la categoria degli Autoferrotranvieri, che ogni anno vive un depauperamento a causa delle fughe di sempre più Lavoratori. Gli ultimi rinnovi contrattuali sono stati imbarazzanti nella loro totale inconsistenza sotto l’aspetto economico e normativo.

Attendiamo una risposta da parte del Governo e delle Associazioni Datoriali, che dovrà essere concreta e a vantaggio dei Lavoratori.Non possiamo certamente continuare ad assistere allo smantellamento di tutte le garanzie per gli autoferrotranvieri, in materia di lavoro gravoso o usurante e all’ incremento della precarizzazione, dello sfruttamento e contestualmente all’aumento dell’età pensionabile. Chiediamo che finalmente sia modificata l’attuale forma di finanziamento del Fondo Nazionale Trasporti per il TPL; non è accettabile che un settore come quello del Trasporto Pubblico Locale, strategico per l’Italia, garante della mobilità della maggior parte della popolazione, non abbia risorse necessarie per garantire servizi adeguati e sicurezza per Cittadini e Lavoratori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando on the Road, Matteo Addino entra nella giuria: chi è

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(Adnkronos) –
Matteo Addino entra nella squadra dei giurati della nuova edizione di 'Ballando on the Road', il programma itinerante del sabato pomeriggio di Rai1, condotto da Milly Carlucci.La trasmissione, che ormai da anni attraversa l’Italia alla ricerca di nuovi talenti della danza, sriprende oggi 5 ottobre.

Accanto ad Addino siedono Carolyn Smith, presidente di giuria di 'Ballando con le Stelle', Guillermo Mariotto, stilista e volto storico del programma, e Fabio Canino, noto conduttore e scrittore.Insieme, hanno il compito di valutare i migliori ballerini emergenti provenienti da tutta Italia, che aspirano a entrare nel mondo dello spettacolo e, chissà, magari a calcare anche il palco di 'Ballando con le Stelle'. Noto coreografo de 'Il Cantante Mascherato', Matteo Addino è fondatore e direttore artistico dell'Experience Dance Company.

Il suo centro di formazione artistica, con sede a Genova, è un importante trampolino per la carriera di giovani talenti, da cui negli ultimi anni sono usciti danzatori che si sono fatti conoscere al grande pubblico con la partecipazione a note trasmissioni televisive, sia in Rai che a Mediaset, come Maddalena Svevi e Megan Ria, protagoniste dell’ultima edizione di 'Amici', e ancora Federico Milan, Tommaso Stanzani, Giulia Pelagatti, Talisa Jade Ravagnani, Miguel Chavez, Eleonora Gaggero e Leonardo Trevisan. 'Ballando on the Road' rappresenta un appuntamento ormai irrinunciabile per gli amanti della danza, offrendo a giovani e meno giovani l’opportunità di dimostrare il proprio talento e di sognare in grande.La presenza di Matteo Addino, con la sua vasta esperienza nel mondo della coreografia e del teatro, arricchisce ulteriormente il programma, con nuove competenze.

La nuova edizione di “Ballando on the Road” andrà in onda ogni sabato pomeriggio su Rai1 a partire da oggi 5 ottobre. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consulta, centrodestra accelera per elezione giudice: martedì conta sul filo di lana

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(Adnkronos) – Centrodestra mobilitato, in particolare Fratelli d'Italia, per l'elezione del giudice costituzionale chiamato a sostituire Silvana Sciarra, cessata dal mandato a novembre dello scorso anno.L'appuntamento per l'ottavo scrutinio è fissato per martedì 8 ottobre alle 12.30, con la convocazione del Parlamento in seduta comune, e già da venerdì mattina a deputati e senatori di Fdi è stato ricordato con un messaggio che "devono essere tassativamente presenti" in Aula.

Parole che fanno pensare ad un'accelerazione e quindi alla volontà di arrivare a una fumata bianca senza attendere la fine dell'anno, quando anche l'attuale presidente della Corte, Augusto Barbera, e i giudici Franco Modugno e Giulio Prosperetti termineranno il loro mandato, con la possibilità quindi di ricercare un accordo tra maggioranza e opposizione su un pacchetto più ampio di nomi. Intesa che per ora non si registra sull'unico candidato che la maggioranza intende proporre per l'elezione alla Consulta, lasciando presumere perciò che intenda procedere contando solo sui propri numeri, che al momento sono al limite del quorum necessario per l'elezione, i tre quinti dell'Assemblea, pari a 363 voti.  Fdi, Lega e Forza Italia e Noi Moderati ne sommano infatti 355 (senza contare i due presidenti delle Camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana iscritti ai rispettivi Gruppi ma che solitamente non partecipano allo scrutinio).Riserbo sul nome sul quale si intenderebbe puntare, anche se in questi mesi si è più volte parlato di Francesco Saverio Marini, consigliere giuridico del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e nelle ultime settimane anche di Carlo Deodato, segretario generale di Palazzo Chigi. Una candidatura sulla quale potrebbero convergere anche i centristi Lorenzo Cesa e Antonino Minardo, iscritti al Gruppo Misto della Camera, Mara Carfagna, Mariastella Gelmini e Giusy Versace, che hanno recentemente lasciato Azione e sono ora anche loro al Misto di Montecitorio e Palazzo Madama.

Si arriverebbe così a 360. Da capire le intenzioni di altri tre deputati sempre al Misto della Camera: Andrea De Bertoldi, che ha recentemente rotto con Fratelli d'Italia; Francesco Gallo, di 'Sud chiama Nord'; e Luigi Marattin, ex Italia viva.Se decidessero di convergere sul nome del centrodestra il quorum di 363 verrebbe raggiunto. Da valutare poi le scelte dei due senatori e dei quattro deputati delle Minoranze linguistiche e se nel segreto dell'urna la maggioranza riuscirà a trovare qualche voto anche tra i 12 parlamentari di Azione e i 14 di Italia viva.

Magari facendo leva sulle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che l'estate scorsa, durante la Cerimonia del Ventaglio, definì "la lunga attesa della Corte costituzionale per il suo quindicesimo giudice, un vulnus alla Costituzione compiuto dal Parlamento", che invitò "con garbo ma con determinazione, a eleggere subito questo giudice".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sampdoria, Sottil: sconfitta inspiegabile con la Juve Stabia, nel primo tempo dominio assoluto nostro

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Sampdoria, Mister Sottil rilascia alcune dichiarazioni dopo il match  Sampdoria-Juve Stabia, valevole per la 8′ giornata di Campionato Serie BKT, in programma venerdì 4 ottobre alle ore 20:30 allo Stadio Luigi Ferraris.

Le dichiarazioni di Mister Sottil sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.

“E’ inspiegabile quanto successo.Le sconfitte come le vittorie devono essere analizzate con equilibrio.

Nel primo tempo c’è stato un dominio assoluto della Sampdoria.Abbiamo smontato la loro caratteristica di palleggiare.

Abbiamo sbagliato qualche rifinitura ma eravamo in controllo totale della partita.Ad inizio secondo tempo mi sono raccomandato di alzare il ritmo e partire forte e invece in 4 minuti abbiamo regalato la partita alla Juve Stabia.

E questo non deve capitare.Sul 2-1 siamo andati in difficoltà, abbiamo cercato di dare ritmo alla partita con gente di gamba e fresca.

Abbiamo preso due gol evitabilissimi perché abbiamo marcato male dentro l’area di rigore.Dobbiamo lavorare e mettere a posto un po’ di cose.

Volevamo dare continuità di prestazione e di risultato alla nostra squadra ma non ci siamo riusciti.Venivamo da partite fatte bene ma anche il primo tempo di oggi era stato fatto bene.

E’ inspiegabile perché in 4 minuti abbiamo buttato all’aria una partita.Venivamo da una partita a Modena fatta benissimo.

Questa è una categoria dove non si può mai abbassare la guardia.Accettiamo la sconfitta ma dobbiamo assolutamente eliminare questi blackout e disattenzioni che mettono male le partite.

Il responsabile sono io però bisogna maturare velocemente, noi non dobbiamo sottovalutare neanche le amichevoli di metà settimana.Figurati se possiamo sottovalutare la Juve Stabia.

E’ una lezione dura che impariamo a testa alta però bisogna velocemente maturare sotto ogni punto di vista.Con grande lucidità ora staccheremo e martedì torneremo a lavorare”.

Sinner oggi gioca a Shanghai, orario e diretta tv

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner in campo oggi per il secondo turno dell'Atp Masters 1000 di Shanghai.Il numero 1 del mondo, reduce dalla finale persa nel torneo Atp di Pechino contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, oggi 5 ottobre debutta – in diretta tv e streaming – affrontando il giapponese Taro Daniel, numero 93 Atp.

L'incontro tra l'azzurro e il nipponico è il secondo sul campo principale, dove il programma si apre alle 6.30 italiane (le 12.30 in Cina) con la sfida tra Alcaraz, testa di serie numero 3, e il cinese Juncheng Shang.  Sinner e Daniel, presumibilmente in campo non prima delle 8.30 italiane, si affrontano per la seconda volta in carriera.L'unico precedente risale ai sedicesimi di finale degli Australian Open 2022: Sinner si è aggiudicato la sfida di Melbourne in 4 set.  Il 23enne altoatesino è uno dei 5 azzurri impegnati oggi.

Mattia Bellucci, nel quarto e ultimo match sul campo principale, nel pomeriggio italiano affronta il tedesco Alex Zverev, numero 2 del seeding.Più o meno alla stessa ora, sul campo numero 3, Flavio Cobolli se la vedrà con lo svizzero Stan Wawrinka.  Sul Grandstand 2, nella tarda mattinata italiana Matteo Berrettini affronta il danese Holger Rune, testa di serie numero 12.

A seguire, Lorenzo Musetti, testa di serie numero 15, scende in campo contro il belga David Goffin.  Il match Sinner-Daniel, secondo turno dell'Atp Shanghai 2024, come tutti i match del torneo sarà trasmesso in diretta esclusiva da Sky Sport (sul canale Sky Sport Arena) e in streaming su Now e Sky Go.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Adorante: avvertimento alla B, ci siamo anche noi e vogliamo giocarcela con tutte le forze

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Andrea Adorante, attaccante della Juve Stabia e autore di una doppietta stasera nella vittoria della Juve Stabia contro la Sampdoria al “Ferraris” di Genova, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match.

Le dichiarazioni di Adorante sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

“La contentezza di questa doppietta è tanta contro una squadra così blasonata come la Samp.Siamo contenti di questa vittoria anche anche per dare un avvertimento alla Serie B che ci siamo anche noi e vogliamo giocarcela con tutte le nostre forze.Siamo una squadra che crea tanto e nel primo tempo abbiamo fatto fatica ad andare al cross e trovare combinazioni.Nel secondo tempo siamo migliorati e sono arrivati bei cross di Fortini e Floriani e mi sono fatto trovare pronto.A fine primo tempo ci siamo caricati, vedevamo che la squadra aveva possibilità di far propria la partita.il mister ci ha un po’ tirato le orecchie e i risultati si sono visti.

Dedico la doppietta alla mia compagna che mi è sempre molto vicina.Quando si è in una striscia così positiva sarebbe meglio continuare a giocare ma la sosta ci fa riposare e ci fa ricaricare le batterie che è sempre una cosa molto importante”.

Juve Stabia, Pagliuca: nel primo tempo concesso poco alla Samp, nella ripresa abbiamo meritato la vittoria

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Juve Stabia, Mister Pagliuca rilascia alcune dichiarazioni dopo il match  Sampdoria-Juve Stabia, valevole per la 8′ giornata di Campionato Serie BKT, in programma venerdì 4 ottobre alle ore 20:30 allo Stadio Luigi Ferraris.Presso la sala stampa del Ferraris si è tenuta la conferenza stampa di Mister Guido Pagliuca al termine della  gara Sampdoria- Juve stabia.

Le dichiarazioni di Mister Pagliuca sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

“E’ stato un primo tempo dove la Juve Stabia è stata brava a concedere poco alla Sampdoria.Siamo partiti un po’ timorosi.Avevamo 4 under in campo e ci poteva stare qualche problemino ma non abbiamo concesso quasi niente.Nel primo tempo la gara è stata un po’ sporca, loro riuscivano a venire uomo su uomo.Non ci si aspettava una Sampdoria così uomo a uomo.Nel secondo tempo abbiamo avuto più ampiezza e abbiamo fatto nostra la gara.Merito dei miei ragazzi davvero eccezionali stasera.Ora con umiltà ci prendiamo due giorni di riposo e riprenderemo con umiltà.La mia è una squadra che ha margini di miglioramento ma noi e tutto l’ambiente deve restare umile in un campionato difficilissimo con squadre come la Samp che ha giocatori pazzeschi.

A fine primo tempo ci siamo detto che i nostri tifosi erano a casa e vedevano la gara e non ci riconoscevamo in quello che avevamo fatto nel primo tempo.La forza nostra è la nostra gente ed è mancata ma è mancata anche alla Sampdoria che non ha potuto contare sul proprio pubblico.Devo ringraziare un gruppo eccezionale di ragazzi che lo scorso anno ci ha fatto vivere un sogno.ringrazio anche la società.Siamo piccoli rispetto alla Sampdoria ma siamo intensi.Tutti danno il loro contributo e il presidente non ci fa mancare niente.ieri siamo venuti in treno, ora ci facciamo 10-11 ore di pullman ma mi fa un enorme piacere vedere un 2006 come Fortini fare un’ottima partita come stasera.Dobbiamo essere consapevoli che la Serie B è una categoria devastante.Per quanto riguarda Fortini, mancava Andreoni, c’era il problemino per Rocchetti che non abbiamo potuto mandare in campo e abbiamo optato per la soluzione giusta di optare per un ragazzo 2006 che ha fatto un’ottima gara.

Adorante ha grandi valori ed è un giocatore bravo che vuole sempre migliorarsi ma siamo contenti per il contributo che da alla squadra al di là dei gol che realizza”.https://youtu.be/L2LKq6IxoHg

Biden e la battuta: “Torno in corsa per elezioni” – Video

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(Adnkronos) – "Torno in corsa".Joe Biden si concede una battuta dopo il briefing alla Casa Bianca.

Il presidente degli Stati Uniti risponde alle domande dei giornalisti spaziando dalla crisi in Medio Oriente alle imminenti elezioni del 5 novembre, quando Donald Trump e Kamala Harris si sfideranno per la presidenza.Biden è bersagliato di domande e riesce a gestire l''assedio' dei cronisti grazie alla collaborazione della portavoce Karine Jean-Pierre.  Mentre Biden lascia la sala stampa, i giornalisti provano a 'lanciare' le ultime domande.

C'è chi chiede lumi sull'eventuale decisione di concedere all'Ucraina l'ok per usare armi a lungo raggio nel territorio della Russia.Biden tira dritto e non risponde. "Vuole rivedere la decisione di abbandonare la corsa?", chiede un giornalista facendo riferimento al ritiro della candidatura.

Biden si volta e risponde: "I'm back in", "Torno in corsa", dice tra le risate generali.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta curve, testimone rissa con Iovino: “Fedez disse l’ammazzo”

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(Adnkronos) – "Lasciatemi stare, lasciatemi stare che l'ammazzo che io sono di Rozzano".Sono le parole pronunciate da Fedez, nome d'arte del cantante Federico Lucia, secondo quanto riferito alla polizia da uno degli addetti alla sicurezza della discoteca milanese 'The Club' dove lo scorso 22 aprile c'è stata l'ormai famosa rissa tra il rapper e il personal trainer dei vip Cristiano Iovino.

E' uno degli atti che, insieme ad altre testimonianze, riempie le pagine di uno dei capitoli dell'inchiesta che ha azzerato i vertici delle curve di Milan e Inter.Una lite, forse legata a una donna, che vede coinvolti alcuni personaggi finiti al centro dell'indagine 'Doppia curva'.  E' poco dopo la mezzanotte quando Fedez, in compagnia di alcuni amici – i testimoni riconoscono il rapper Taxi B – entrano nel locale del centro.

Trascorrono circa due ore e mezza, poi Iovino – accompagnato da alcuni addetti alla sicurezza – lascia la discoteca "con il volto sporco di sangue" mentre il cantante è ancora all'interno. "Ho visto Fedez sulle scale dell'uscita di sicurezza – racconta un altro buttafuori -, lui era molto agitato e continuava a dire che quel ragazzo che era già stato accompagnato fuori dal locale aveva messo alzato le mani su uno dei suoi amici.In quel frangente Fedez era molto agitato tanto che abbiamo dovuto sollevarlo di peso per portarlo fuori.

Preciso che il suo amico senza capelli e palestrato (Christian Rosiello, tra gli arrestati per l'indagine sul tifo, ndr) era molto agitato perché temeva che, in sua assenza, qualcuno potesse picchiare Fedez, mentre gli altri suoi amici sono rimasti tranquilli".  Una volta fuori dal locale, Fedez "ha cominciato ad urlare contro di noi dicendo: 'lascatemi stare, lasciatemi stare che l'ammazzo che io sono di Rozzano'.Si è calmato quando ha notato che qualcuno lo stava riprendo con dei telefoni cellulari, credo che fossero dei ragazzi asiatici, ricordo che guardando verso di loro si è messo a ridere…" aggiunge l'addetto alla sicurezza sentito in questura.

Il cantante, denunciato per rissa, viene anche riconosciuto (poco dopo) davanti all'abitazione di Iovino.E negli atti dell'inchiesta il volto di Fedez appare ancora in alcune fotografie quando, in compagnia del guardaspalle Islam Hagag in arte 'Alex Cologno' (finito in manette per l'indagine sulle tifoserie, ndr), va in Ferrari a casa di Luca Lucci, capo ultrà della curva Sud, anche lui tra i milanisti arrestati dell'inchiesta della Dda di Milano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Como 3-1, Conte tenta la fuga

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(Adnkronos) –
Il Napoli si impone 3-1 al Maradona sul Como, in una gara valida per la settima giornata di Serie A.La squadra di Conte passata in vantaggio dopo pochi secondi con McTominay, subisce il gol del momentaneo pari della formazione di Fabregas alla fine del primo tempo con Strefezza, ma nella ripresa grazie al rigore trasformato da Lukaku e al gol di Neres appena entrato, si aggiudica l'intera posta e vola a 16 punti, in vetta, a +4 sulla Juve che domenica affronterà il Cagliari.

I lariani restano invece fermi a 8 punti dopo aver giocato una buona partita.   In avvio Conte non cambia rispetto a Monza e schiera Lukaku al centro dell'attacco con Politano e Kvara a supporto.Olivera a sinistra e McTominay da mezzala in un centrocampo a tre con Lobotka e Anguissa, Caprile in porta al posto dell'infortunato Meret.

Mentre Fabregas risponde affidandosi a Cutrone in avanti, alle sue spalle il talento merengue di Nico Paz con Fadera e Strefezza.L'ex blaugrana Sergi Roberto a guidare il centrocampo. 
Il Napoli parte a mille dopo neanche 30 secondi passa in vantaggio con McTominay che sfrutta al meglio il taglio di Lukaku e con un preciso fendente trova il palo interno e il gol dell'1-0.

Il Como risponde subito e al 6' Strefezza con il destro manda la palla di poco a lato.Poi all'8' ci prova Sergi Roberto senza fortuna.

Il Napoli gestisce pallone e partita cercando di sfruttare le ripartenze di Politano e Kvara, ma la squadra di Fabregas manovra bene e si rende pericolosa con Nico Paz al 25' con un tiro a giro.Al 32' l'argentino va ad un passo dal pareggio: altra conclusione a giro di NIco Paz che si stampa sul palo e nega all'ex Real Madrid la gioia del gol.

La squadra di Conte arretra troppo il baricentro e al 43' subisce il pari: Perrone serve Strefezza che calcia di potenza nell'angolino e supera Caprile per l'1-1.
 Ad inizio ripresa entra in campo un Napoli spronato da Conte negli spogliatoi e al 53' arriva il nuovo vantaggio: errore in impostazione di Sergi Roberto che poi stende Olivera in area.Per l'arbitro Feliciani é penalty confermato dal Var.

Sul dischetto va Lukaku.Conclusione centrale del belga ma Audero non ci arriva ed è 2-1.

Il Como cerca con il possesso palla a tornare avanti in cerca del pari, ma il Napoli è pronto a ripartire e al 76' Kvaratskhelia punta due avversari, rientra sul destro e conclude, ma Audero blocca.All'86' il Napoli cala il tris: Lukaku serve in profondità Neres, da poco entrato, con una grandissima palla no-look per il brasiliano che, a tu per tu con Audero, segna la rete del definitivo 3-1.

Al 95' lo stesso Neres in contropiede si invola in area ma il portiere del Como gli nega la doppietta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Longevità sana, Scapagnini (Sinut): “Contrastare cronicità nell’invecchiamento”

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(Adnkronos) – "Il concetto di allontanare il più possibile le patologie croniche dell’invecchiamento è diventato una reale emergenza.L’aspettativa di vita, che pensavamo si fosse un po’ alterata con la pandemia, in realtà ha ripreso a salire lievemente e oggi in Italia, così come in buona parte dell’Europa, si aggira attorno agli 81 anni, facendo una media tra uomini e donne.

L’aspettativa di vita in salute non raggiunge però i 61 anni.Ciò significa che un 20% della nostra vita lo viviamo in malattia.

Se dovessimo definire cos’è l’healtly lifespan, potremmo dire che significa 'invecchiare restando giovani', non tanto evitando le malattie ma mantenendo le funzioni della giovinezza, come le performance mentali e fisiche".Lo afferma Giovanni Scapagnini, professore di Nutrizione clinica presso l’università del Molise e vicepresidente della Società italiana di nutraceutica (Sinut), in occasione della prima delle due giornate del 5° Congresso internazionale "Healthy lifespan – positive nutrition, antiinflammation diet, physical activity and sport" organizzato da Fondazione Paolo Sorbini, e promosso da Enervit e Technogym, a Palazzo Mezzanotte a Milano.

La due giorni (oggi e domani), che vede confrontarsi esperti di fama internazionale sui principali aspetti legati al miglioramento della qualità della vita e alla promozione di una longevità sana, si rivolge prevalentemente a biologi, dietisti, farmacisti, fisioterapisti, chirurghi, studenti e laureati in scienze motorie e specializzandi in medicina. "L’alimentazione è una delle variabili su cui sicuramente possiamo lavorare meglio – spiega Scapagnini – Buona parte delle civiltà si sono sviluppate intorno alla tavola, anche le comunità nomadiche vedono nell’alimentazione un momento di aggregazione sociale.Le relazioni sociali e l’empatia che si sviluppano in un contesto di raccoglimento si sono rivelate importanti sulla capacità di gestire la propria biologia.

Ho lavorato molto in quelle che vengono definite zone blu, luoghi in cui la possibilità di invecchiare in maniera fisiologica ed evitare lo sviluppo di malattie è un po’ più realizzata rispetto ad altre zone.Esse hanno dei punti in comune, pur essendo zone molto diverse e lontane geograficamente, si trovano infatti in Giappone, Costa Rica e Italia.

Le comunità locali di queste tre zone blu non mangiano troppo ma soprattutto hanno una grande varietà nutrizionale e una ricchezza di alcune tipologie di composti, hanno una dieta povera di calorie ma ricca di sostanze nutrienti e, soprattutto, di micronutrienti, che sono gli elementi che aiutano la nostra biologia a mantenere le sue funzioni". Dal punto di vista dei nutrienti "una valenza molto importante l’hanno assunta, negli ultimi anni, gli acidi grassi polinsaturi – sottolinea l'esperto – che noi non siamo in grado di produrre.Questi sono essenziali e in loro assenza non può funzionare la biochimica.

La presenza di un adeguato quantitativo di acidi grassi polinsaturi è preziosa nella gestione dell’infiammazione".In questi anni "mi sono occupato moltissimo anche della fitochimica, ovvero delle sostanze derivate dal mondo vegetale che sono dei non nutrienti con la capacità di allenare il nostro organismo e mantenere la capacità di adattamento, un po’ come fa anche l’attività fisica" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Longevità sana, neurologo: “Sport arma contro degenerazione sistema nervoso”

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(Adnkronos) – "La letteratura scientifica mostra che molti fattori consentono di prevenire la degenerazione del sistema nervoso, e favorire quindi la conservazione di un funzionamento a lungo termine.Tra questi ci sono sicuramente fattori genetici, ma a pesare sono anche i fattori ambientali controllabili.

Tra questi, sicuramente lo stress, inteso in senso medico e non psicologico, e quindi tutto ciò che può danneggiare i neuroni diabete, obesità, cattiva alimentazione, incontri ambientali con sostanze tossiche, pesticidi o inquinanti".Lo afferma Alberto Albanese, professore di Neurologia presso l’Istituto Clinico Humanitas Rozzano e presidente dell'Associazione internazionale sulle sindromi parkinsoniane e malattie correlate, in occasione dell'apertura del 5° Congresso internazionale "Healthy lifespan – positive nutrition, antiinflammation diet, physical activity and sport" organizzato oggi e domani da Fondazione Paolo Sorbini, e promosso da Enervit e Technogym, a Palazzo Mezzanotte a Milano. La due giorni, che vede confrontarsi esperti di fama internazionale sui principali aspetti legati al miglioramento della qualità della vita e alla promozione di una longevità sana, si rivolge prevalentemente a biologi, dietisti, farmacisti, fisioterapisti, chirurghi, studenti e laureati in scienze motorie e specializzandi in medicina.Importante per prevenire la degenerazione del sistema nervoso anche uno stile di vita dinamico, come spiega il neurologo Albanese: "Svolgere attività fisica a media o alta intensità regolarmente è importante perché da pochissimi anni si è scoperto che le cellule nervose, e i neuroni in particolare, per la loro attività continua utilizzano l’acido lattico.

Quando si svolge attività fisica in maniera continuativa si produce acido lattico a livello dei muscoli e questo, in aggiunta a quello prodotto all’interno del sistema nervoso, facilita il funzionamento delle attività neuronali.I neuroni si tengono più dinamici e più efficienti per tutto il tempo in cui sono stimolati dalla presenza di acido lattico, che è un vero e proprio protettivo della funzione neurologica.

Il tipo di attività fisica che si svolge è quindi molto importante”. Proprio per il suo ruolo nella protezione delle corrette funzioni del sistema nervoso, secondo l’esperto "lo sport deve essere incorporato nella formazione dei giovani. È importante che venga considerato un modo di vivere, uno stile di vita". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pogba, stampa Gb: “Squalifica per doping ridotta a 18 mesi”

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(Adnkronos) – Il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) ha ridotto la squalifica per doping inflitta al centrocampista francese della Juventus Paul Pogba da 4 anni a 18 mesi, secondo quanto riportato dal Daily Mail, secondo il quale la decisione si traduce in una significativa vittoria per il centrocampista, con la sospensione originale, iniziata l'11 settembre 2023, che terminerà a marzo 2025.Questo significherebbe che il centrocampista francese, fermato per la positività al doping potrebbe tornare a indossare la maglia della Juventus e a riprendere la normale attività agonistica.   Quasi contemporaneamente alla notizia, sul suo profilo Instagram Pogba ha pubblicato un post emblematico: una foto con i suoi piedi e i calzettoni della Francia e una clessidra rovesciata come commento, come a indicare il conto alla rovescia per il suo ritorno in campo.   Tanti i messaggi, tra cui un "Oh Signore" di Mbappé e anche un cuore di Evra con il like.

Molti anche le reazioni dei bianconeri.Dybala, invece, suo ex compagno di squadra alla Juventus, ha ricondiviso il post nelle sue story Instagram aggiungendo un cuore rosso. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sampdoria Juve Stabia, Rileggi LIVE 1-2 (36° Coda, 47° e 49° Adorante)

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Sampdoria – Juve Stabia è stato definito un match surreale per la disputa a porte chiuse della gara, conseguenza degli scontri tra tifoserie prima di Genoa-Samp di Coppa Italia, ma è sicuramente l’incrocio forse tra le due squadre più in forma del campionato di Serie B 2024-2025.

I temi di Sampdoria-Juve Stabia.

La Sampdoria di mister Sottili arriva al match con la Juve Stabia in un periodo di grande condizione.Il match di Coppa Italia con il Genoa vinto ai rigori è come se fosse stato un po’ lo spartiacque in positivo della stagione dei doriani.

Sottil si augura continuità nella prestazione e nel risultato per la sua squadra, dopo la netta vittoria conseguita a Modena la settimana scorsa che ha rilanciato le ambizioni di una squadra che può avere a propria disposizione in panchina attaccanti del calibro di La Gumina e Borini (ex Roma e Liverpool) che sarebbero titolari in tutte le squadre di B e quasi certamente in molte squadre di Serie A.Indisponibili tra le fila dei doriani Romagnoli, Vieira e Pedrola oltre a Ricci e Girelli.

La Juve Stabia dal canto suo dopo aver battuto la capolista Pisa ha acquisito la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque in questo campionato.Mister Pagliuca si augura di vedere al “Ferraris” di Genova la solita squadra umile, con massima attenzione e concentrazione nelle due fasi di gioco, e con il solito “morso sul metro”, ma soprattutto con una squadra capace di andare a pressare alti gli avversari e di sopperire con queste armi al gap tecnico che indubbiamente c’è al cospetto della Sampdoria favoritissima dal pronostico.

Pesanti assenze tra le fila delle Vespe: così come col Pisa mancheranno pedine importantissime per la difesa come Bellich (distorsione al ginocchio ma in via di recupero, lo si rivedrà dopo la sosta) e Andreoni (problemi muscolari), oltre a Morachioli e Di Marco.Diffidato Marco Ruggero arrivato ai 4 cartellini gialli.

L’arbitro di Sampdoria-Juve Stabia.

Sarà il sig.Luca Massimi della sezione AIA di Termoli a dirigere il match Sampdoria – Juve Stabia valevole per la 8^ giornata di andata del Campionato Serie BKT 2024 – 2025, in programma venerdì 4 ottobre 2024 allo stadio Luigi Ferraris di Genova con inizio alle ore 20,30.Il sig.Massimi sarà coadiuvato dal sig.Emanuele Prenna della sezione AIA di Molfetta e dal sig.Mattia Regattieri della sezione AIA di Finale Emilia, il IV° ufficiale sarà il sig.Roberto Lovison della sezione AIA di Padova, al VAR ci sarà il sig.Giacomo Camplone della sezione AIA di Pescara, all’AVAR ci sarà il sig.Oreste Muto della sezione AIA di Torre Annunziata.

Le formazioni ufficiali di Sampdoria-Juve Stabia.

SAMPDORIA (3-5-2): Silvestri; Bereszynski, Riccio (34° s.t.La Gumina), Vulikic; Depaoli (23° s.t.Venuti), Benedetti (23° s.t.Sekulov), Yepes, Bellemo (14° s.t.Akinsanmiro), Ioannou; Coda (34° s.t.Borini), Tutino.

A disposizione: Vismara, Ghidotti, Barreca, Kasami, Akinsanmiro, Borini, Meulensteen, Venuti, La Gumina, Giordano, Veroli, Sekulov.Allenatore: sig.Andrea Sottil.JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Varnier, Folino; Floriani Mussolini, Buglio, Pierobon (41° s.t.Zuccon), Fortini (29° s.t.Baldi); Maistro (17°s.t.Meli), Candellone (29° s.t.Artistico); Adorante (29° s.t.Piscopo).

A disposizione: Matosevic, Signorini, Zuccon, Piscopo, Baldi, Meli, Gerbo, Leone, Artistico, Mosti, Piovanello.Allenatore: sig.Guido Pagliuca.

Angoli: 2-1

Ammoniti: Ruggero (J), Bereszynski (S), Folino (J), Riccio (S), Fortini (J), Meli (J), Vulikic (S)

Espulsi: Nessuno

Note: Gara che si disputa a porte chiuse per i disordini durante Genoa-Samp di Coppa Italia.Terreno di gioco in ottime condizioni.

Serata gradevole.Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento come su tutti i campi per la morte di Franco Chimenti, presidente della Federgolf.

Concesso un minuto di recupero nel primo tempo e cinque nel secondo tempo.

Primo tempo live Sampdoria-Juve Stabia.

3° Ioannou cross dalla sinistra e respinta di Thiam, sul proseguimento dell’azione ancora Ioannou con tiro alto sulla traversa.Sampdoria subito pericolosa dalle parti di Thiam.

13° Ammonito Ruggero per la Juve Stabia che sarà squalificato in quanto era diffidato e non giocherà con la Cremonese alla ripresa del campionato.

15° Punizione battuta da Coda che colpisce il palo alla destra di Thiam che comunque sembrava essere sulla palla ma Samp pericolosissima con le sue bocche da fuoco in attacco.

17° Bereszynski finisce a terra in area di rigore della Juve Stabia su intervento di Varnier che in realtà non lo tocca proprio e fa bene il sig.Massimi di Termoli a far continuare il gioco con un nulla di fatto.

24° Punizione battuta da Tutino stavolta anche questa volta a giro sulla barriera, para senza problemi Thiam.

25° Juve Stabia molto pericolosa: discesa di Fortini, che oggi fa l’esordio in Serie B, sull’out di sinistra e palla invitante messa a rimorchio nell’area piccola ma Candellone viene anticipato in extremis.

29° Ammonito Bereszynski per fallo a centrocampo su Maistro.

31° Ammonito Folino per fallo su Tutino.

36° Gol per la Sampdoria di Coda: angolo battuto dalla sinistra, colpo di testa di Bellemo e zampata dell’esperto Coda sotto misura che sblocca il risultato per i blucerchiati.Nell’occasione Coda è tenuto in gioco da Adorante. 

47° Finisce il primo tempo con la Sampdoria in vantaggio per 1-0.Gol abbastanza episodico in una gara in cui le Vespe stavano tenendo abbastanza bene il campo e non avevano concesso quasi niente agli uomini di Sottil fino a quel momento.Juve Stabia bella fino ai trenta metri dalla porta avversaria, poi manca sempre l’ultimo passaggio decisivo.

L’impressione è che, una volta superata la prima linea di pressione degli avversari, le Vespe di Pagliuca poi sviluppino bene la loro azione d’attacco ma manca sempre la finalizzazione.

Secondo tempo live Sampdoria-Juve Stabia.

GGGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: splendido cross di Fortini dalla sinistra e colpo di testa di Adorante per il pareggio meritato delle Vespe.

GGGOOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: cross stavolta di Floriani Mussolini dalla destra è ancora colpo di testa imparabile di Adorante che batte Silvestri e raddoppia!

5° Ammonito Riccio.

16° Juve Stabia vicinissima al terzo gol: gran tiro di Floriani Mussolini all’ingresso nell’area di rigore e palo interno colpito dal difensore delle Vespe.

17° Ancora Juve Stabia: stavolta è Ruggero con un bel tiro in diagonale che finisce di pochissimo a lato.

19° Tiro di Benedetti anche deviato e gran parata a terra di Thiam.

20° Reagisce la Samp e va al tiro dal limite con Coda fermato da una parata plastica di Thiam.

25° Ammonito anche Fortini per la Juve Stabia.

36° Ammonito Meli.

38° Ammonito Vulikic per un fallaccio su Artistico al limite dell’area di rigore della Sampdoria.Va al tiro Buglio sulla punizione, palla di poco fuori.

49° Tiro della disperazione di La Gumina con palla abbondantemente fuori.

50° Finisce con una grandissima vittoria storica della Juve Stabia al “Ferraris” di Genova!

Vittoria totalmente meritata dalla Juve Stabia per effetto di un secondo tempo di altissimo livello nel quale le Vespe potevano segnare anche una terza rete con il clamoroso palo interno colpito da Floriani Mussolini dopo la fantastica doppietta di Adorante.La Sampdoria si è vista solo in un tiro di Benedetti parato a terra da Thiam.

Vespe che passano anche al “Ferraris” di Genova e per una sera sono al secondo posto a 14 punti aspettando i risultati di domani e dopodomani in Serie B.

Rai, Vigilanza martedì ma su voto presidente ancora in alto mare

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(Adnkronos) – Resta intricato il puzzle della Rai.L'unica certezza è la convocazione per martedì prossimo, alle 11.30, dell'Ufficio di presidenza della Vigilanza con all'ordine del giorno la "programmazione dei lavori", primo passo verso il voto sul nuovo Cda già in settimana, mercoledì o giovedì al massimo.

Per il via libera alla presidente designata Simona Agnes, vicina a Forza Italia (il partito azzurro non intende mollare la presa e continua a cercare sponde per allargare il consenso sul suo nome), è necessaria la maggioranza qualificata in commissione, 28 voti.  
Al momento nel pallottoliere della maggioranza si contano 26 sì per la Agnes e l'opposizione (non solo Pd, Avs e Iv ma anche M5S), spiegano fonti parlamentari del centrosinistra, sarebbe ancora compatta sulla linea dell'Aventino, orientata a uscire dall'aula per far mancare il quorum.Ma sono attivi diversi contatti tra i partiti, intensificati dopo l'addio di Mario Orfeo al Tg3 per assumere la direzione di 'La Repubblica'.

Una poltrona, storicamente assegnata alle opposizioni, che fa gola ai Cinque stelle come ai Dem. Non a caso il totonomi è già scatenato: chi scommette che la guida del Tg3 vada nelle mani dei 5S vede tra i papabili per il dopo Orfeo, Senio Bonini, attuale vicedirettore al Tg1, e Bruno Luverà, vicedirettore agli Approfondimenti, mentre sarebbero in discesa le quotazioni di Giuseppe Carboni, ex direttore del tg della rete ammiraglia e attualmente alla guida di Rai Parlamento.Qualora dovesse spuntarla invece il Pd, si fanno i nomi di Carlo Fontana, Ilaria Capitani e Andrea Vianello.

Altro nome che rimbalza è quello di Simona Sala, che potrebbe mettere d'accordo dem e grillini: già al timone del Tg3, Sala -prima donna ad aver guidato Rai Radio 1 dopo oltre 90 anni di storia- non sarebbe tuttavia disponibile ad entrare in partita. Rimangono, dunque, apertissimi e sempre più complicati i giochi sulla Agnes, visto che i Cinque stelle ribadiscono il loro 'veto'.Oggi, ospite di Un Giorno da Pecora, il capogruppo al Senato dei pentastellati ed ex ministro Stefano Patuanelli è stato categorico sul punto: ''No, noi in Vigilanza Rai non voteremo, non staremo li, non parteciperemo al voto".  Un 'no' secco, almeno in apparenza, perché nei palazzi romani c'è chi è pronto a scommettere, soprattutto nelle file dem, che potrebbe venire meno alla seconda votazione se Giuseppe Conte riuscisse a ottenere per sé la casella del Tg3.

Numeri alla mano, infatti, solo grazie al 'soccorso' di M5S la candidata di Fi potrebbe farcela, a meno che alla fine non si arrivi a un'intesa su una figura gradita pure al Pd di Elly Schlein. "Se Conte la tira per le lunge, alla fine potrebbe approfittarne il Pd", dice un big del centrodestra che sta seguendo da vicino il dossier. Di certo, i tempi di nomina del nuovo direttore del telegiornale della terze rete della tv pubblica saranno dettati dagli equilibri politici interni alla Rai e dipenderanno dal rebus Agnes che per ora resta irrisolto, ovvero dall'andamento delle trattative sulla presidenza dell'azienda di viale Mazzini.In attesa che si sblocchi lo stallo, il Tg3 potrebbe avere una guida ad interim del vicedirettore Pierluca Terzulli.       —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arianna Meloni a convention Fdi: “Italia tornata centrale grazie a Giorgia”

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(Adnkronos) – "L'Italia è tornata centrale grazie a Giorgia Meloni".Accolta da un lunghissimo applauso, Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica e tesseramento di Fratelli d'Italia e sorella della premier, sale sul palco della convention del partito che, per il secondo anno consecutivo, si è dato appuntamento in un resort di lusso a Brucoli, nel siracusano.

In prima fila il Presidente del Senato Ignazio La Russa ma anche il capogruppo Tommaso Foti e Giovanni Donzelli, oltre agli assessori di Fdi in Sicilia. "Non ci arrenderemo- dice Arianna Meloni – abbiamo avviato la grande stagione delle riforme che sono tante, dall'autonomia alla riforma della giustizia, al premierato.Abbiamo portato avanti con la politica internazionale di Giorgia Meloni una Italia che è tornata talmente centrale che il nostro export ha superato anche il Giappone".

Poi, qualche frecciata alla Sinistra sulla immigrazione. "Abbiamo combattuto l'immigrazione clandestina.Anche la Sinistra europea cerca di studiare il nostro governo.

Solo la Sinistra italiana è rimasta qui a sponsorizzare l'immigrazione clandestina, con delle politiche che hanno portato solo morti e disastri…", attacca. E poi occhi puntati sui dati economici: "E' aumentato tantissimo il lavoro al Sud, segno che l'assistenzialismo non funziona.Sono ripartite le imprese", spiega.

Ma ribadisce più volte che "l'Italia è tornata centrale.E' ripartita l'economia" perché ci siamo liberati dal cancro dell'assistenzialismo, di quelle politiche fatte di mancette elettorali".

spiega. "Oggi abbiamo un governo di visione, ci siamo preparati, abbiamo preparato in programma e lo stiamo portando avanti con impegno e dedizione – dice – mentre c'è una certa Sinistra che si appassiona al gossip e a guardare alle nostre vite private, alle cretinate, noi pensiamo a lavorare e i dati lo dimostrano.Abbiamo smesso di buttare i soldi dalla finestra e abbiamo cominciato a investire, sulle famiglie, sulle imprese". "Sono passati due anni da quando siamo arrivati al Governo, dopo una vittoria se vogliamo inaspettata, mentre tutti dicevano che l'Italia sarebbe crollata perché non saremmo stati all'altezza, dopo due anni di governo i sondaggi ci danno in crescita", aggiunge ancora la sorella della premier, più volte interrotta dagli applausi. "E, soprattutto, al di la dei sondaggi che non ci hanno mai appassionato, i dati importanti sono quelli della ripresa economica.

L'Italia è ripartita e si è rimessa in cammino.E' tornata centrale ed è tornata a sperare e a credere".

Poi una frecciata sul gossip che l'ha coinvolta dopo la separazione dal compagno, il ministro Francesco Lollobrigida. "C'è una certa Sinistra che si appassiona a guardare nelle nostre vite private, a guardare alle cretinate, al gossip, mentre noi pensiamo a lavorare…", dice.Altro applauso. Poco prima la premier, Giorgia Meloni, ha mandato un messaggio, letto da Manlio Messina, organizzatore dell'evento. "Il Governo sta portando avanti un'ampia strategia che ha un triplice obiettivo: aumentare il senso di appartenenza nazionale, contribuire al nostro sviluppo economico, costruire un modello di crescita diffuso e capace di coinvolgere ogni angolo della nostra Nazione.

Strategia che, prendendo in prestito il titolo di quest'iniziativa, affonda le sue radici nella grande ricchezza del patrimonio italiano e punta con le sue fronde al traguardo più ambizioso: il benessere e la prosperità dell'Italia", si legge nel messaggio. "Il Governo ha segnato un cambio di passo anche nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico, sia in termini di affluenza di visitatori nei nostri musei che di conseguente ritorno economico.Ciò ha prodotto importanti risultati, a partire dal doppio record raggiunto nel 2023 di visitatori e incassi nei luoghi della cultura", aggiunge la premier.  E ancora: "Abbiamo rafforzato il primato italiano nei siti Unesco con l'iscrizione del Canto lirico italiano e dell'Appia Antica nella lista dei beni patrimonio dell'umanità, e – aggiunge la premier – stiamo lavorando per portare a compimento alcuni grandi progetti museali.

Penso al raddoppio degli Uffizi per valorizzare il patrimonio finora conservato nei depositi, all'apertura di Palazzo Citterio a Milano per ospitare le collezioni contemporanee della Pinacoteca di Brera o alla ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell'ex Albergo dei Poveri di Napoli, come sede allargata del Mann e della Biblioteca nazionale".Poi dice: "Tra meno di cento giorni si aprirà il Giubileo e nel 2026 ci aspettano le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

Il Governo è al lavoro per dimostrare quanto l'Italia sia capace, ancora una volta, di organizzare e ospitare eventi globali".Presente anche il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, che viene intervistato dai giovani di Fdi.

A loro, che gli chiedono come si fa a fare avvicinare i giovani alla destra dice: ""Servono meno ritualismi, meno collo girato all'indietro, forti dei nostri valori, con gli occhi che guardano avanti".  
(dall'inviata Elvira Terranova)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Marcegaglia (B7): “Per piena inclusione donne bisogna fare ancora molta strada”

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(Adnkronos) – “C’è ancora molta strada da fare per arrivare a una piena inclusione delle donne, abbiamo visto che tante cose sono migliorate ma se guardiamo, per esempio, l’imprenditoria femminile, nei grandi settori del futuro la presenza di donne è ancora molto bassa”.Ad affermarlo a margine della Ministeriale G7 sulle Pari Opportunità in corso a Matera è stata Emma Marcegaglia, Chair di B7 Italy, uno degli Engagement Group espressione del settore privato e delle confederazioni industriali che afferiscono ai paesi coinvolti.

Durante l’appuntamento è emerso come puntare su diversità e inclusione sia la strada migliore per generare profitti. “In settori come l’ingegneria e quelli relativi all’Ai la presenza di donne è ancora molto bassa – ha spiegato Marcegaglia – a questo aggiungiamo il fatto che ci sono ancora molte donne che non partecipano alla vita lavorativa.Quello che stiamo chiedendo è che ci sia un cambiamento culturale a partire dalle famiglie, perché a volte ci sono degli stereotipi, per esempio che le ragazze non siano brave a studiare matematica o che non abbiano capacità di leadership.

Questo non è vero.In secondo luogo servono politiche che aiutino le donne, soprattutto nel mettere insieme lavoro e vita privata.

Per esempio possono aiutare i congedi parentali o avere a disposizione asili che funzionino a buon prezzo". "Occorre – aggiunge – un impegno anche dalle imprese, che devono concedere part-time e altre forme che siano di supporto.Ci vuole inoltre un’organizzazione diversa che permetta anche alle donne di diventare imprenditrici.

Soprattutto serve un accesso facilitato all’educazione nelle materie scientifiche, che sono quelle che possono essere più importanti per il futuro.Se non ci sarà un cambiamento per le donne, il rischio demografico in Italia diventerà sempre più alto”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)